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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 2576
    margherita -

    SILVIA quello che scrivi è quello che ho fatto io, è la situazione degli ultimi 2 anni della mia storia, errori suoi, fughe mie, problemi vari, e….silenzi…inteminabili silenzi che parlano e ti dicono che di te a lui non importa nulla, rotti quasi sempre da me, bastava anche solo un sms con un ciao ed eccolo riapparire dopo il silenzio, un poco più gentile del solito, ma io mi sentivo uno zerbino insoddisfatto e non calcolato, come se aspettasse che mi passasse la “paturnia”, come se io fossi una stupida che spara cazzate, forse aveva ragione lui, non lo so….mi rendevo conto che quello non era amore, mi rendevo conto che quello non era un uomo che mi amava, mi rendevo conto che forse ero troppo intransigente, mi dicevo giorno dopo giorno che doveva cessare quella nostra storia, ma mi mancava, mi mancava come l’aria quando non lo sentivo, quando non lo vedevo…Alla fine me ne son andata io, per sempre, e non ci ho capito granchè, se facesse così perchè la nostra era una storia “Impossibile”, se facesse così perchè non mi amava, se si è approffittato di me perchè lo amavo, se son stata io che ho insistito troppo o proprio son incappata in un uomo di m….
    Quanto dura la tua storia Silvia?
    Se soffri è già troppo, non ti sforzare, lascialo andare, riprendi a soffrire ma evita di soffrire di più, evita di disgregarti, di annullarti ancora una volta, se pensi di essere ancora in tempo, evita di morire, perchè morirai non hai scampo…
    E’ andata così ancora una volta, fate che non vi succeda più avevo scritto l’altro giorno, invece vedo che rissucede, pensavo di essere sola invece…..Ti abbraccio Silvia

  • 2577
    Silvia75 -

    Margherita,
    grazie per quello che mi scrivi, è assurdo come mi ritrovi qua di nuovo a piangere, tremendamente ferita, per un dolore che conoscevo ed avrei voluto non riassaporare mai più.
    Dura da un anno tra tira e molla, silenzi di giorni, interminabili, inizialmente mi ricercava, da un pò impone le sue ragioni e se tu non le accetti sparisce, è arrivato a dirmi che talvolta mi ha chiesto scusa in alcune situazioni solo per non far polemica e tapparmi la bocca, non perchè realmente sentisse di aver sbagliato… si, bastava un minimo segnale e lui c’era, si parlava, si stava insieme, e poi di nuovo, discussioni, troppi problemi da affrontare lui, equilibrio un pò instabile e ricerca ossessiva d affetto io…
    lo so e l ho sempre saputo, che era un amore malato, ero in tempo prima a lasciar perdere, adesso sono sfinita, e per di più cosciente che se riprendo la situazione finirò per soffrire di più.
    Ma sto male, sto male…mi maledico da sola per quest ennesimo errore, per essermi intestardita a voler fare la salvatrice, mi maledico per questo dolore e per non essere abbastanza forte.
    Tu sei andata via, chissà quanto dolore…capita e ricapita ,e noi ci siamo ricascate, forse perchè nel mio caso c è qualcosa dentro di me che non va, forse perchè non era sano quell equilibrio che mi ero creata due anni fa dopo il mio interminabile lutto…è ricapitato…e mi mancano le forze…
    grazie margherita
    sono amori malati, lo sappiamo, e allora perchè il cuore continua ad urlare, l ansia mi toglie il fiato, e mi incazzo pensando che sto così perchè stavolta è davvero la fine, pensa che pirlaaaaa che sono!!!
    continuare equivale a morire, ed io nn avrei dovuto permetterlo più.
    Ciao…

  • 2578
    guerriero -

    marco 83 come vedi ha inventato una scusa per farsi sentire (tipico), la riposta che hai dato è forte, quindi forse è stata simile al nn rispondere, perciò va bene.

    paolo 80 datti tempo, sei nella fase della paura dell’abbandono, tra qualche mese comincerai a vedere tutto + chiaro e ne uscirai a poco a poco. già lo stai facendo

    Silvia75, devi resistere se ti sei imposta di farlo

  • 2579
    ANNA -

    Ragazze care, io ho capito due cose : una l’ ho rimessa nero su bianco proprio ieri e si riassume nel fatto che, pur facili al dolore per innata tendenza a dare e “darsi”, siamo ormai conscie che, in qualche modo, ce la riusciamo a cavare…l’ altra e’ che, finche’ nn stai bene TU, dentro il cuore e dentro la mente, nn fai altro che ripetere copioni gia’ vissuti, devastandoti l’ esistenza.
    Io credo che questo “lutto” che ci e’ spettato nn termini con il riiniziare a sorridere, ma solo quando davvero ritrovi capacita’ di difenderti dal male.
    Nn ci sono ancora a quel punto.
    Ci sono con la testa, con la mia intelligenza ma nn c’e’ ancora la mia anima a sentire quell’ istinto.
    Io mi odio ancora un po’…io sono ancora convinta di meritare di essere ABBANDONATA, di nn aver saputo custodire l’ amore della persona per cui mi sono giocata tutto.
    Nn basta SAPERE che nn e’ vero…bisogna sentirlo dentro.
    Ed io nn lo sento.
    Ne sono pero’ consapevole. So dov’e’ lo “strappo”, l’ errore intrinseco, e questo mi permette di essere almeno lucida e un po’ piu’ forte di fronte alle mille cadute del quotidiano.
    Tendo verso persone che nn mi vogliono per cercare una rivincita, per cambiare il finale e liberarmi di una ferita che nn ho ancora saputo superare con le sole mie energie mentali.
    Voglio l’ impossibile per dimostrarmi che sono “in gamba”, che posso essere amata, che sono all’ altezza di ricevere tanta grazia.
    Guardate che nn siamo “casi umani”…e’ reazione comunissima ed i manuali di psicologia/psichiatria sono pieni di esempi di questo tipo.
    Calma…ci vuole tanta calma.
    Margherita, e’ vero, lo squarcio puo’ essere riaperto, una e cento volte, ma quando io mi ritrovo sveglia di notte e agitata per un idiota che ho visto 20 volte nella mia vita come mi ritrovavo per un uomo che ho amato 11 anni, capisco che e’ un problema MIO ed “antico” e che l’ amore nn centra quasi nulla.
    E’ li’ che dobbiamo tirare fuori il carattere e il coraggio per guardarci in faccia e perdonarci la fragilita’ che abbiamo.
    Ci siamo ancora dentro…nn so che nome dare alla mia “lacerazione”, ma so che c’e’.
    A volte cerco di curarla, altre di ignorarla ma spero sempre che vada via.
    Credo si debba stare soli finche’ nn si ritrova un equilibrio personale.
    E’ triste e difficile, ma, forse, anche il male minore.
    Auguro a tutte/i una buonanotte. Vi abbraccio forte e grazie per le vostre belle parole…mi fanno sempre sperare in un futuro migliore per tutti noi.

  • 2580
    corinne -

    Perdonatemi ma cos’è st’amore malato? L’AMORE è AMORE, non esiste malato o sano, semplicemente amore ed ogni individuo ama in modo diverso dall’altro, non esistono ne regole ne etichette.Silvia, il mio consiglio è, fai quello che ti fa stare bene con te stessa, non prendere mai in considerazione orgoglio e rabbia, quando devi prendere una decisione, ricorda che l’amore non è razionalità ma impulsività, i sentimenti non si possono razionalizzare, altrimenti non sarebbero tali e non mi piace leggere il termine “zerbino”,nessuno mai è solo vittima o solo carnefice. Se amo un uomo e cerco di assecondarlo, conoscendo magari il suo carattere problematico, non mi sento affatto zerbino ma solo una donna innamorata che cerca di comprendere il perchè di alcuni suoi comportamenti. Nel corso della vita tutti noi abbiamo periodi in cui sentendoci più sereni, riusciamo a dare il meglio in un rapporto di coppia ma ci sono anche periodi no, quando ci sentiamo stressati, preoccupati, straniti perchè le cose non girano nel verso giusto e non prendiamoci in giro dicendo che anzi è proprio in quel momento, che l’altro è maggiormente importante per noi, che è un sostegno ecc…ecc…Ci sono alcune persone che si chiudono a riccio, tentando di risolvere i loro problemi da soli, altre che chiedono sostegno e aiuto, non per questo le prime amano meno, è solo una questione di caratterialità individuale. Quando amiamo, siamo portati a pretendere che l’altro ci ami come vorremmo noi, è sbagliato, un buon rapporto è fatto di pazienza, comprensione, complicità, grande amicizia, un dare e avere, senza però mettere tutto sulla bilancia, per vedere chi da di più e chi di meno. Le nostre stranezze cara Silvia le abbiamo tutti, uomini e donne ad esempio quando ho un problema, voglio risolverlo da sola e provo fastidio se qualcuno si intromette per consigliarmi ma sono sempre pronta, se il problema lo ha lui e vuole sostegno da me a darlo incondizionatamente. Un’ amica, quando le ho parlato della mia sofferenza e della mia situazione mi ha risposto:” Carissima, non mi permetto ne di giudicare, ne tantomeno dirti quello che sarebbe meglio fare, la coppia l’hai vissuta tu, per cui chi meglio di te può decidere se ritentare di ricucire il rapporto o troncarlo definitivamente? Fai solo quello che dice il tuo cuore”. Ho molto riflettuto e sono giunta alla conclusione che l’amica ha detto una verità sacrosanta, fa bene sfogarsi e ci fa bene trovare un’amica che sa ascoltarci ma nessuno può consigliarci, perchè l’intimità di coppia la conoscono solo i 2 individui che l’hanno condivisa.Spero di non essere stata troppo contorta…
    Margherita, Lala, sono di Roma, un bacio ad entrambe e un abbraccio a tutti gli altri e le altre.

  • 2581
    lala -

    Paolo…sai benissimo come stavo finchè ero in Friuli..finchè lo vedevo, finchè lo continuavo a sentire e continuavo a sapere cosa faceva, con chi usciva etc…ti posso garantire che ora più di tutto, più dell’uscire con persone nuove etc..la cosa che più mi aiuta e mi ha aiutato è proprio il totale distacco del mio mondo dal suo, della mia vita dalla sua..certo i km di distanza aiutano…ma penso cmq che sia possibile anche per te trovare una tua nuova dimensione, tutta tua e di chi vorrai che faccia parte della tua vita, del tuo futuro…Andrai a vivere da solo presto, sarai tutto preso e concentrato su casa nuova e la cosa gia ti aiuterà, poi con la primavera e il bel tempo ci saranno anche più occasioni di uscire, divertirti..e il nero del lutto pian piano si colorerà del sole dell’estate e lo spazio occupato da lei verrà colmato da altro..

    Comunque…avrò anche superato il momento più brutto..ma un lutto è sempre lungo da elaborare…è vero nn ci penso e non ci sto più male come prima…ma 5 anni sono sempre 5 anni…e anche ora che viene Pasqua nn credere che nn ci pensi che nn la passeremo insieme e che nn saremo insieme alla solita grigliata tra amici etc..anzi probabilmente lui ci sarà, con l’altra, e io sarò qui sola soletta…

    Un abbraccio a tutti
    ila

  • 2582
    Silvia75 -

    Corinne,
    ciao, grazie per quel che mi hai scritto….
    Riguardo all amore malato mi riferifo ad un amore nato da una persona che presenta “dipendenza affettiva”, l amore ad es. descritto nel libro ” donne che amano troppo” per intenderci. Purtroppo nel mio caso devo ammettere di avere alcune problematiche di fondo, quali la paura di perdere l’amore,paura dell’abbandono, della separazione,paura della solitudine e della distanza,paura di mostrarmi per quello che sono,profondo senso di colpa e/o rancore e rabbia ,coinvolgimento totale,Gelosia e possessività alivelli assurdi.
    Questi sintomi, io li presento tutti e da quello che si legge nei libri di psicologia sono tutti collegabili alla cd dipendenza affettiva…è per quello che dicevo che forse sono io che sbaglio nell affrontare i rapporti, e quando mi definivo zerbino era perchè a volte mi sento tale…mi sento così per le mie paure. Io sono cosciente di questo, ma ciò non toglie che quest uomo io lo amo, sento un legame fortissimo con lui…e ti dirò…dopo essermi imposta di non chiamarlo, dopo essermi imposta la fine,ho riflettuto ed ho detto: qualunque cosa accada voglio affrontare la cosa da persona matura senza urla e senza minacce, voglio dialogare, voglio cmq chiarire, perchè qualunque cosa lui voglia fare la affronterò, devo essere forte, inutile negare che mi manca come l aria, inutile negare che lo amo, inutile star là con tattiche diverse a provocare dolore negli altri, se non mi vuole più ok, parliamone, sono pronta ad affrontare il dolore, ma non voglio guerre. Ebbene l ho chiamato, non sopportavo di tenermi tutto dentro sentimenti compresi, ieri sera ci siam visti, abbiamo parlato fino alle 2 di notte, abbiamo ammesso i nostri erroti, sfiniti da questo silenzio e da questa lite, ci siamo abbracciati quasi in lacrime. Non so se è un nuovo inizio, so solo che lo amo, so solo che voglio affrontare tutto con lui ed aiutarlo a risolvere quello che c è da risolvere, voglio farlo con lui, perchè sento che c è qualcosa di speciale tra noi, soltanto che siamo troppo carichi di problemi e finiamo per litigare sempre, io non ho un bel carattere, non ho tolleranza e voglio essere al centro dell’attenzione, (nn ero così), l ultima lite è nata perchè mi sono presentata al bar dove lui stava risolvendo dei problemi con un amico, a fare una scenata perchè erano 2 ore e mezza che lo cercavo ed era irraggiungibile, non sapevo che c erano stati dei casini col lavoro, e non ho voluto sentire, l ho mandato al diavolo e via…anche io ho le miei colpe, anche se per certi versi le reazioni che ho sono date da un sacco di cose che si accumulano, ma ciò non è cmq giustificabile. Non so come andrà, non so se ce la faremo, ma abbiamo chiarito tutto, vogliamo provarci con tutto il nostro essere, promettendoci con lealtà e sincerità di provare a smussare tutte quelle cose che fanno parte di noi ma che fanno male all’altro/a.Abbiamo un pesante bagaglio che fa male entrambi…

  • 2583
    margherita -

    CORINNE cara te lo dico io quando un amore è malato, quando sai dentro di te che l’altro non ti ama o almeno non da renderti felice e tu vuoi continuare lostesso a stargli vicina nella speranza di ritrovare i momenti che vi hanno uniti. E lo zerbino lo diventi quando con tanta ipocrisia non vuoi ammettere a te stessa che sia così, punto.
    L’amore è amore se amore è , leggi i miei post precedenti, non siamo molto distanti io e te sulla concezione di amore, ma deve essere amore, amore per entrambi, senza pesi nè maniere, se c’è lo senti, se non c’è lo senti pure, tutto il resto son solo parole, belle o meno belle e il massimo della realizzazione è che ci sia in contemporanea in tutte e due le persone.
    Secondo me ci son troppe paure in tutti noi e in chi ci sta vicini, paure di tutti i tipi e in tutti i sensi che non ci permettono di sentire, che non ci permettono di agire, che nonc i permettono di giocare.
    Ho pure detto una volta che è troppo avvilente pensare che sia solo da una parte la causa del nostro malessere.
    Quello comunque che conta che noi siamo qui a soffrire indipendentemente da tutti e tutto e che noi vogliamo smettere di soffrire, non ci son loro, gli altri, i nostri ex, ma noi.
    ANNA è tutto vero ciò che dici, i tuoi punti nero su bianco è una cosa a cui anche io ci son arrivata, come son arrivata alla conclusione che anche io ho dei problemi relazionali e son andata oltre, che non me ne importa un ficco secco di risolvermeli per andar incontro a qualcuno, io son così, coi miei problemi, con il mio carattere, con le mie credenze, coi miei pregi e difetti. Non pretendo di essere la donna della vita di nessuno ma se uno mi dice che mi ama e io sento di amarlo credo ai punti di incontro per poter essere felici assieme. Da che il mondo gira l’uomo ha sempre cercato con tutte le sue forze ed in tutti i campi di essere felici, ha inventato la filosofia per dar alcune risposte a quesiti eterni sulla non felicità, in modo da rendere questo stato di cose meno opprimente, Da sempre l’uomo ha patito il mal d’amore in tutte le sue forme ed i sintomi son sempre uguali, siamo qui a cercar di curarci con tanti palliativi, ma la cura vera sarebbe amare ed essere amati nel modo più sacrosanto della parola.
    Dobbiamo sopravvivere, andare avanti, perchè dobbiamo vivere e cerchiamo di farlo, come sappiamo farlo, nessuno ci insegna, ma cerchiamo di non essere ancora una volta ipocriti: stiamo o siamo stati male, tanto male, non importa trovar il perchè adesso, basta colpevolizzare noi o gli ex, importa solo cercar di star meglio solo ed esclusivamente per noi stessi. Qualsiasi modo e dico qualsiasi possiamo trovare va bene, ma il fine deve essere sempre quello: STAR BENE.
    SILVIA ci sei dentro fino al collo, lo avevo capito, la storia della tua vita è uguale alla mia, sembra che le dinamiche siano tutte uguali, non chiederti perchè è così…molla la presa, rilassati, soffri ma non prendertela con nessuno,sparisci ai suoi occhi, fallo, vattene da lui.

  • 2584
    Silvia75 -

    Per quanto riguarda purtroppo i consigli, in gamba la tua amica, davvero, non ho avuto la tua stessa fortuna, le amiche o gli amici con cui mi sono trovata a parlare mi hanno sempre detto che dovrei smetterla con questo spirito da crocerossina, che dovrei pensare solo al mio benessere, dovrei diventare egoista e prendere quel che c è da prendere, quando la cosa non ti garba più butta via tutto senza pensarci due volte, del resto hai già sofferto abbastanza, mi hanno sempre detto di fare scelte mirate, di piantarla con l’amore, di piantarla di occuparmi degli altri e di pensare più a me stessa…di piantarla di mettermi accanto gente che ha problemi perchè già dovrebbero bastarmi i miei,ma io non sono così, ed ho continuato sempre ad essere me stessa, con tutti i dolori annessi, e sbagliando pure…e poi ti ritrovi a dire, ma forse hanno ragione loro…ma io non ci riesco, io voglio essere libera di vivere quello che sento senza programmi, le scelte oculate non riesco a farle, mi lascio prendere e me la vivo…
    forse sono stata troppo confusionaria nell esprimermi, ma sono stremata e d ho la testa un pò confusa.
    Grazie per il vostro supporto
    Grazie Margherita, Corinne, guerriero.
    Grazie e vi abbraccio tutti…
    è terribile stare male, nessuna parola forse può essere in grado di desvrivere perfettamente ciò che si prova…
    spero di leggervi presto

  • 2585
    margherita -

    Non ci riesci? e allora chiamalo, sempre, tutte le volte che ti prende l’ansia, fregatene di ciò che ti dice o come stari dopo…starai peggio? ben venga così avrai sempre più la conferma e la consapevolezza che non ti vuole o almeno che non sei voluta da lui come tu vorresti. Gli rompi le p…? fallo, tu esisti ed esisti esattamente come sei non come lui vorrebbe, se ti vuole deve volerti così SILVIA e basta…Stai attenta a quello che dici per non ferirlo?, fregatene, magari avessi la prova che riesci a ferirlo in questo momento, ti sentirai comunque meglio, spara a zero, giocaci…quella sei tu ora ed è giusto che questo signore ti senta come sei, esattamente come si fa sentire lui…Fagli scenate senza remore se te lo trovi davanti…Se ti ama ti viene incontro, se vi amate veramete vi verrete incontro…Ti sono vicina …e un abbraccio a tutti…BUONA PASQUA

  • 2586
    un letargico ricordo... -

    è un letargico ricordo quello che, ormai, mi tengo dentro! Mi tengo dentro i ricordi di una vita sognata che mi ha fatto stare con i piedi in cielo in meravigliose giornate insieme!!
    Ora, invece, non resta che fumosi ricordi…
    Ora, che più che mai, la razionalità ha preso il sopravvento su quello amore viscerale e passionale che provavo posso dire, con assoluta certezza, che ero vittima di un AMORE MALATO!!!
    Quegli amori malati che ti riempiono l’anima e il corpo, ma che, nello stesso tempo, ti coprono il viso di lacrime con assidua cadenza ritmica!
    Vorrei che non fosse finita così, ma è finita così…lo ammetto a me stesso e mi ripeto che è questa la realtà!!
    Ritrovo nelle parole di ANNA un legame con il mio passato e penso di capire cosa lei possa provare, tuttavia, è proprio quello status (che ANNA fa bene a non chiamare amore) che si appiccica su di certe persone (anche se non so se siano semplicemente più vulnerabili o semplicemente meno innamorate) che rovinano un futuro unico con chi, nella vita, è la tua metà; con chi, nella vita, non ti avrebbe mai abbandonato; con chi, nella vita, ti avrebbe sempre capita!!!
    Gli amori vanno e vengono, ma quando si è vissuto un amore viscerale che va al di la di ogni profumo NON TORNA PIU’….

  • 2587
    Silvia75 -

    Corinne cara,
    ho deciso di riprovarci, o meglio, abbiamo deciso di riprovarci…
    nn so come andrà, spero solo che nn ci rifaremo del male,
    io non ce la faccio, e se toccherò il fondo più di quanto l abbia già toccato…a quel punto…non lo so…tremo al solo pensiero…
    ho paura, troppa paura, anche adesso.
    Ti abbraccio Corinne
    Vi abbraccio tutti, siete stupendi
    Silvy

  • 2588
    guerriero -

    ribadisco quello che ho detto anche a Natale capodanno:

    Pasqua pasquetta senza loro?? e chi se ne fotte?? ah ah

  • 2589
    ANNA -

    Una cosa molto vera e che mi fa molto male…me l’ hai fatto “ricordare” tu, letargico ricordo…
    NON L’ AVREI MAI ABBANDONATO.
    Forse condannata a vita ad un esistenza complicata, difficile e anche sacrificata per le mie possibilita’ di donna, ma nn l’ avrei assolutamente lasciato al suo destino senza me.
    “Sbagliato!” : tutti dicono cosi’.
    La frase piu’ ricorrente : ” sei stata fortunata, meglio prima che dopo “.
    Lo so che mi sarebbe toccato una specie di inferno, ma ci credevo tanto, cosi’ tanto da nn poter pensare ad un’ alternativa.
    E’ questa la gran differenza che oggi un po’ mi crea pensieri.
    L’ amore, almeno come l’ ho sempre inteso io, e’ anche un po’ delirio che ti travolge e dentro il quale nn ragioni piu’…
    Io mi sentivo cosi’, piena di un qualcosa cui nn avrei saputo mai dire “basta” e che mai mi avrebbe saziato. Per questo, in quella follia, io credevo al “per sempre”.
    Che la vita sia dura, si sa e che possa separare, anche, ma io mi sentivo cosi’ forte da pensare di farcela comunque.
    E quella nn era certo “obiettivita’ “…era molto piu’ ” cieca passione” e durava da tanto tempo da farmi pensare che, se ce l’ avevamo fatta fino a li’, potevamo anche ben sperare per il futuro.
    ERRORE. Gli occhi sono stati aperti dal piu’ brusco dei risvegli ed io, sebbene resti sempre la stessa persona di prima, vivo con una nuova consapevolezza : se ce l ‘ho fatta a sopravvivere alla fine di quel “noi”, posso sopravvivere a qualunque cosa che ferisca il cuore e l’ anima.
    E proprio questa la mia personale rivoluzione copernicana : ora, quando staro’ di nuovo BENE, guardero’ una persona sempre con un pizzico di disincanto in piu’.
    Amo visceralmente, forse anche patologicamente…d’ altra parte, sono (e resto) una Scorpioncina pura ed anche vivace, ma sempre avro’ in mente che se sono ancora qui senza LUI, posso essere qui senza chiunque.
    E difficile rendere a parole cio’ che Lui e’ stato per me.
    E’ stato in mio “senso” da quando ricordo di aver dovuto compiere delle scelte adulte e, tolto Lui, il mondo e’ diventato di colpo un posto alieno, sconosciuto, inutile e faticoso da frequentare.
    Poi la vita ha avuto la meglio, come e’ giusto e sacrosanto che sia, ma i miei occhi vedono diversamente.
    Vedono di piu’ e vedono soprattutto cio’ che c’e’ davvero.
    Nn ci posso fare nulla…il dolore mi ha trapassata e mi ha cambiato la prospettiva del tutto.
    Vedo gli sbagli…vedo le assurdita’, le disparita’, le trappole…prima nn le consideravo importanti. AMAVO ciecamente, contro tutto e tutti.
    Si usa dire appunto AMORE MALATO.
    Io credo, pero’, che, nella sua malattia, sia anche l’ amore che, quando abbiamo la fortuna di vedere corrisposto nella medesima misura, ti trascini con se’ verso l’ eternita’…l’ unico capace di nn finire e di nn farsi sopraffare dagli eventi contrari.
    Non lo so se sia giusto. So che sono ancora grata di poter almeno dire : “IO SO COS’ E’ ”
    E se lo dico io….

  • 2590
    corinne -

    Margherita cara, se dici che magari il modo di amarti del tuo compagno non ti piace allora ok ma se asserisci che lui non ti ama perchè non lo fa come piacerebbe a te, allora perdonami ma non condivido, è vero anche, statisticamente provato, che in un rapporto di coppia c’è sempre uno che ama più dell’altro, fin qui tutto normale…
    Ad esempio alcune donne amano avere accanto un uomo protettivo, sicuro di se, un po padre e magari in alcuni casi un po padrone, deve essere forte, maschio, ambizioso, il tipi co uomo che non deve chiedere mai…altre donne prediligono proteggere il proprio uomo, sostenerlo, vederlo piangere quando ha un dolore o quando si emoziona, il coccolone, il tenerone, il sensibile…Ad altre ancora interessano solo uomini con ingenti conti in banca e null’altro…Credo che nessuna di loro sia condannabile, evviva Dio ciascuno di noi è diverso dall’altro e diverse sono le priorità e le aspettative, l’unica cosa che non transigo in un rapporto è il rispetto nell’altro, sia in un rapporto d’amore sia in un rapporto di amicizia ci deve essere rispetto reciproco ed oggi è questo rispetto che manca ma un po è pure colpa nostra e chiediamoci sempre” Sarò forse io che non sono in grado di farmi rispettare?”.
    Brava Silvia, datevi un’altra opportunità, spesso per stupido orgoglio o per sciocche incomprensioni si manda all’aria un’amore e poi magari pentirsene nel tempo, mia nonna dicva sempre:” A tutto c’è rimedio, tranne che alla morte”.
    UNA DOMANDA PER TUTTI e gradirei ogni vostra singola risposta, che significato date a queste parole: E’ UN AMORE CHE VA OLTRE…
    Buona Pasqua a tutte/i, abbraccio Margherita, Lala, Silvia.

  • 2591
    Illusionist -

    è un pò che non scrivo..troppo lavoro..comunque volevo solo dire una cosa per chi come me ha deciso di rifarsi una vita senza aspettare i fantasmi oppure i ritorni.
    Ho avuto notizie che lei si informa su di me..ho resistito ed ho continuato a sparire..morale della favola?
    Lei in viaggio non so dove e con chi..io a casa solo.
    La cosa pìù giusta che abbia mai fatto è stata non cadere nel suo tranello perchè se l’avessi chiamata oppure fossi caduto nell’inganno ebbene sarei stato comunque preso in giro per l’ennesima volta.
    Ragazzi e ragazze se una persona veramente si accorge di quello che sta perdendo scala montagne e fa di tutto per ricostruire piano piano quel sentimento che ormai a mio avviso non tornerà più. Sto bene solo e continuerò per la mia strada. Un bacio a tutti. Buona Pasqua!

  • 2592
    ANNA -

    Corinne…per spiegare cosa significhi un amore “che va oltre ” , bisognerebbe prima spiegare cosa l’ amore sia.
    E nn penso si possa…e’ un sentimento personale che ognuno di noi, quindi, vive, prova e sente in maniera diversa.
    Per me, personalmente, un amore ” che va oltre ” nn esiste.
    Ogni amore ci va.
    Ami tutto di una persona, anche i suoi difetti…e nn la ami per cio’ che ti da’ ma per cio’ che e’ .
    Nn la cambieresti mai, ma vorresti solo che ci fosse.
    Perche’ la ami…solo per questo.
    Perche’ senza lei, anche un pezzettino di te, muore.
    Perche’ e’ come se facesse parte della tua vita da sempre.
    Io, ancor oggi, sento Nino una parte della mia famiglia, come mio fratello o come un altro parente.
    Nn c’e’, nn ci sara’ mai piu’ ma e’ li’…come e’ li’ mia nonna, ormai in cielo da molti anni.
    Un amore che “va oltre” lo posso definire solo in questo modo.
    Ti entra dentro e nn se ne va piu’, qualunque cosa accada.
    Nn puoi veramente odiare, o anche solo dimenticare, chi hai amato veramente.
    Nn c’e’ un briciolo di scelta o di ragione in un sentimento cosi’.
    Nn ami perche’ l’ altro e’ simpatico, bello, intelligente, etc, etc. ma lo ami anche senza volerlo e anche se pensi che nn lo meriti.
    In fondo, anche mio padre o mia madre o mio nonno e nonna sono ( oppure erano ) persone “normalissime” con pregi e difetti.
    Ma sono l ‘ ossatura della mia esistenza, il loro sangue e’ lo stesso mio ed io sento fortissimo questo legame.
    Allo stesso modo, viscerale, l’ ho sentito verso Nino.
    E, come sempre, le parole nn sono adeguate.
    Lui nn e’ stato il mio unico amore e nn sara’ l’ ultimo, ne sono certa.
    Ma un amore nn deve superare un altro per forza, per essere vero.
    Uno nn cancella l’ altro. Si accumulano e sono tutti grandi doni della vita.
    Ci e’ data la possibilita’ di amare piu’ persone, per fortuna, in ruoli diversi e in maniere diverse.
    E’ la sostanza del sentimento a nn cambiare, nn la sua forma.
    L’ amore che “va oltre”, allora, diventa solo un amore che “nn muore” anche quando ha smesso di essere vissuto, per qualunque ragione.

    Vi auguro di passare serenamente questi giorni di festa e di riposare, anche e soprattutto il vostro cuore, un po’ malconcio. Bacio grande.

  • 2593
    lucia -

    non scrivo da tempo. e lo faccio solo per dire ad anna che sei davvero una persona sensibile e intelligente. condivido tutto ciò che hai detto. auguri. l.

  • 2594
    UN LETARGICO RICORDO... -

    ANNA scrive: “ora, quando staro’ di nuovo BENE, guardero’ una persona sempre con un pizzico di disincanto in piu’”……..è proprio questo il punto!!
    Dopo aver vissuto e respirato un amore viscerale gli amori che seguiranno non avranno lo stesso odore, lo steso sapore…non ti sazieranno più allo stesso modo…

  • 2595
    Alice -

    Cara Anna è tanto tempo che non scrivo ma leggo sempre. Quello che hai detto mi ha scosso profondamente. Pensare che lui sarà sempre lì mi fa malissimo! Perchè lui non è come la mia dolce nonna! Dopo più di un anno è ancora un pensiero che brucia di rabbia. E nonostante tutte le doverose riflessioni sugli errori di valutazione, sul tempo perso (o utilizzato non ho ancora deciso), mi rendo conto che la cosa più difficile è accettare che la verità ha il brutto vizio di saltare fuori nonostante la nostra volontà di coprirla di poesia. Innamorarsi è semplice! Costruire e mantenere una relazione, quella è la cosa complicata! Perchè dovremmo aspettarci che siano in grado di farlo, persone che non sono mai riuscite a costruire qualcosa di solido e duraturo nella loro vita. Ma forse si è troppo giovani, inesperte delle trappole dell’esistenza e innamorate per rendersi conto di quanto a volte sia improbabile un lieto fine. Forse è questo quello che tu chiami disincanto! Forse è solo aver razionalizzato il dolore di un lutto annunciato da molto tempo. Un lutto che continua a lacerare nonostante altre persone incrocino la tua strada. Non so se dopo tutto questo avrò la forza di voler condividere qualcosa di profondo con qualcun’altro, al momento è un pensiero assurdo per me, ma una cosa è certa! Devo prima capire cosa voglio fare io a questo mondo. Sto rimettendo in discussione tutto. Lavoro, interessi, città. Spero di poter tirare fuori qualcosa di positivo da queste lacrime che continuano ancora a scendere. Ogni nascita in fondo è un passaggio doloroso.

    Un bacio e un augurio di rinascita a tutti

  • 2596
    ANNA -

    Aspetta, Alice…nn ti preoccupare!
    Io mi sento cosi’, o meglio, sento Nino “cosi’ “, perche’ gli anni assieme sono stati tanti per davvero, il modo in cui li abbiamo vissuti e’ stato molto particolare perche’ eravamo sempre e solo IO e LUI in posti sconosciuti ad entrambi ed, infine, perche’ siamo cresciuti insieme attraverso mille esperienze, avventure e disavventure.
    Tanta rabbia e’ ancora in me.
    A volte, pero’, si placa e mi lascia percepire con calma un po’ di realta’ nn alterata dai miei rancori e recriminazioni.
    In quei momenti io ritrovo la sua presenza nella mia vita e nel mio passato.
    Ed e’ la verita’. Nn sostituibile e nn mutabile.
    Se le cose fossero andate diversamente per tempo e modi, io nn parlerei cosi’.
    Ma la mia personale esperienza e’ questa ed il risultato anche.
    Negarlo e’ inutile.
    Mica tutti gli amori andati male, lasciano questi risultati, pero’ !
    Per me e’ stato un grande lutto. Mi sono sentita davvero “vedova”, come mi sentivo davvero “moglie” prima.
    La vita VA AVANTI ! Ma il passato nn si cancella. Chi lo fa, per me, o ha poca memoria o poca onesta’.
    Bisogna SUPERARE, nn SCAPPARE o NEGARE.
    Io sono fatta cosi’ e nn penso che cambiero’ piu’….
    La tua condanna attuale, Alice, e’ ancora la RABBIA.
    Ma passera’ anche quella e tutto andra’ a posto, piu’ o meno 🙂

  • 2597
    ANNA -

    Due parole anche per te “letargico ricordo “…
    Quando l’ amore tornera’ nella mia vita, avra’ ancora lo stesso sapore e odore e mi saziera’ allo stesso modo!
    Disincanto per me significa solo che vedro’ un po’ meglio tutti i pericoli che ci saranno per “noi” e anche il fatto che, se proprio nn riusciremo a superarli ( e metto anche in conto che potrebbe nn dipendere da me !!!! ), restero’ comunque su questa terra.
    L’ ho gia’ scritto e riscritto ma e’ una vera SCOPERTA per me. Nn ci credevo.

  • 2598
    Silvia75 -

    Ciao Margherita,
    si ci stiamo dando questa possibilità, ce la stiamo mettendo tutta, e speriamo che al più presto, tutte le problematiche si riescano a superare, per poter vivere con più tranquillità questo rapporto in cui entrambi, crediamo molto.Non vogliamo perderci.L’orgoglio, non serve a nulla, solo a farsi del male, ed è vero quel che scrivi, è pressocchè impossibile razionalizzare un sentimento, non sarebbe tale…l amore è amore…ho fatto la mia scelta, e sono pronta ad assumermi le mie responsabilità, nel bene e nel male, e se male dovesse andare, io l ho vissuta, io ce l ho messa tutta, io andrò incontro al dolore, ho paura, ma voglio crederci. Anche io ho le mie, anche io ho sbagliato, a non comprendere molte cose, e di questo sono cosciente, pertanto, via gli errori, analizziamoci, smussiamo le cose brutte…riproviamoci.
    Concordo assolutamente con Anna, in risposta a ” UN AMORE CHE VA OLTRE “.
    A-MOR, di suo, vuol dire OLTRE LA MORTE…
    Ciao cara.
    Un bacio a tutti, ciao cara Corinne, spero di leggerti presto.
    Vi abbraccio tutti.

  • 2599
    asia -

    Silvia, ma vi eravate lasciati?

  • 2600
    Francesco -

    Ciao Silvia75 mi spiace leggerti piena di problemi sp.ero che risolverai tutto il più presto possibile, in bocca al lupo.

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