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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 2126
    flexo75 -

    ciao Michelle capisco perfettamente quello che dici, e ad un livello perfettamente razionale riesco anche a condividerlo ma non riesco a sentirlo. Io sono fatto in modo diverso, forse sbagliato ma ho sempre bisogno di farmi prendere molto dalle cose, altrimenti finisco per sentirmi spento.
    Sai Ebudae, anche in questo siamo simili, anche per me la musica è fondamentale.

    tanti cari saluti a tutti

  • 2127
    hellen -

    ode alla vita (neruda)
    Ode alla vita….

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia, chi non rischia
    e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
    il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza per l’incertezza,
    per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
    chi non ascolta musica,
    chi non trova la grazia in se stesso.
    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
    chi non si lascia aiutare.
    Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto
    prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .

    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivi
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza porterà
    al raggiungimento di una splendida felicità.

    _____________________________________________________________
    Non c’è niente da aggiungere.. Questa poesia del mio poeta preferito racconta in poche righe, l’essenza della vita..

  • 2128
    Mattia -

    Dopo un attenta riflessione di diciamo..uhmmm….qualche giorno…sono venuto alla conclusione che io non odio la vita, ma me stesso e cè una bella dfferenza. Questo rende diversa la mia situazione dalla vostra..non dico più difficile..non lo penso affatto anche perchè ovviamente ognuno ha la sua sensibilità e i suoi problemi..io a differenza vostra non maledico la vita ma maledico me stesso per tutto il male che mi sto facendo…sono proprio totalmente rincoglionito per continuare a farmi del male..per continuare a lasciarmi andare…sono stufo di dare la colpa alla depressione..è ora che mi prendo la responsabilità dei miei sbagli..solo che boh..continuo a sbagliare e a non voler capire..oddio sono proprio deficente..

  • 2129
    lipsia -

    Rispondo a tutti quelli che mi hanno elegantemente mandato a quel paese: ho toccato con mano l’ esperienza di una persona a me vicina che ha scelto di morire in una maniera violenta, e in questi ultimi 12 mesi è stata aiutata in ogni maniera possibile, ma lei non voleva più vivere. Ma vorrei che qualcuno passasse tutto ciò che comporta a livello psicologico questo gesto.
    E soprattutto a te caro Provxy o come cacchio ti chiami, innanzitutto voglio dire che sei un gran maleducato, e poi che tu non hai proprio nulla da farmi imparare sulla vita, e le mie frasi sono senza senso forse, ma ha un senso forse quello che scrivi tu ? Cresci va!
    Chi pensa al suicidio è un grande vigliacco, ci sono persone malate che lottano in ogni maniera per guarire.
    Questo non vi fa pensare nemmeno un po’?

  • 2130
    ely -

    ma a che pagina di qst forum è la lettera l’amore conta?

  • 2131
    flexo75 -

    Ciao Ely,
    vai qui:

    http://www.letterealdirettore.it/amore-conta/

    hellen, splendida poesia grazie per averla condivisa con noi.

  • 2132
    teddybeer84 -

    Ancora con sta storia dei malati che vogliono guarire…
    ci sono anche tanti malati che vogliono morire… loro sono più fortunati di noi perchè avranno il loro desiderio soddisfatto senza sentirsi continuamente dare dei vigliacchi da chi nella vita ha sempre trovato un modo di superare le difficoltà?

    Alcuni ci pensano a tutto quello che comporta decidere di morire, altri stanno talmente male che non se ne rendono neanche conto.
    Una cosa è certa, venire qui a dare dei vigliacchi a tutte le persone che soffrono ricordandogli che devono soffrire per forza perchè c’è chi soffre più di loro è sicuramente una gran bella cosa, ti fa onore.
    Anzi, ti do una mano dai! 😀

    _Vatican mode on;

    A tutti voi aspiranti suicidi,
    brucierete all’inferno perchè il giudizio di dio non lascerà scampo a chi ha osato rinnegare la vita che gli è stata tanto generosamente donata.
    Nonostante Dio sia amore allo stato puro lui ha dentro di se anche spazio per il rancore, il giudizio e la condanna nei confronti di chi si è comportato male.
    So che soffrite tanto ma se vi ucciderete dio rinnegherà il suo amore a voi e soffrirete ancora di più…. per L’ETERNITA’!!!

    “scusi signor parroco!”
    “dimmi figliuolo”
    “ma se dio è così, io non capisco… chi è il cattivo?”
    “uhmmm 10 padre nostro e 10 ave maria figliuolo, poi torna a sedere”
    Guai al vigliacco che parlerà ancora del proprio desiderio di morire, si beccherà la seconda parte della ramanzina.

    _Vatican mode off;

  • 2133
    DAGO44 -

    Lipsia l’atmosfera si è appena rasserenata,ti pregherei di mantenerla cosi,offendersi non serve e non porta a nulla.
    Leggiti se ne hai voglia i miei post della pagina precedente.
    Altrimenti te lo condenso qui.Chi si uccide non è un vigliacco.Per uccidersi ci vuole corgaggio,ci vuole forza.E purtoppo dietro a questi gesti disperati,questi gesti estremi c’è tanta sofferenza.Si ha sempre la presunzione di dire che il suicidio è un atto insensato,che la vita è bella,ma chi giudica che ne sà di quanto male puo fare vivere,quini misuriamo sempre ogni singola parola.Grazie.
    Ely L’amore Conta lo dovresti trovare nelle’elnco delle lettere più lette nella home di questo forum in alto a dx.Ci clicchi sopra e ti si apre automaticamente.
    Ebudae è sempre molto bello leggerti,si il volontariato,lo dissi gia a più riprese qui e anche sull’Amore Conta,
    Non farei mai cambio con nulla se penso anche mentre vi scrivo alle strette di mano ai sorrisi di gratitudine,agli abbracci che ricevo quando presto servizio di soccorittore.Allle persone anziane incapaci di muoversi,ai bambini inchidati sulle sedie a rotelle.Cose meravigliose.
    Mattia ottimo commento il tuo.
    Paola,Lilla,PEPPE. Ray scrivete quando e se potete
    TeddyBeer scusami per il casino che faccio con il tuo nome,scrivi piu spesso te ne prego.
    Un abbraccio particolare a FLEXO75 E LEIF
    Allora quando decidiamo di organizzare un nostro incontro.DAGO44

  • 2134
    michelle -

    flexo75…una semplice domanda!mi dici una sola cosa per cui per te varrebbe la pena di restare al mondo?scegliene una sola;mi auguro almeno un motivo per restare tra noi,tu l’abbia…un bacio…

  • 2135
    Piccolina -

    Lipsia, ascolta, chi pensa al suicidio, non è un gran vigliacco. Non dire cosi. Non fare sentire ancora peggio di come si sentono le persone che trovano in questo spazio virtuale un momento di condivisione di pensieri. Chi pensa a farla finita ha un grande dolore dentro. Tu non lo puoi sapere, perchè per tua fortuna hai la forza per reagire evidentemente. Credo che chi è intristito farebbe volentieri a cambio con chi non lo è. Non è una scelta. Perchè li tratti così male? In fin dei conti che ti fanno di male? Loro stanno soffrendo, parlano di cose, se sono fortunati condividono un emozione, come la musica nel caso di Ebudae e Flexo75. Hellen scrive belle poesie, altri scrivono qui per cercare un pò di conforto. E’ bellissimo che lo trovino. Questo è un mondo bestiale, vincono quelli forti, quelli pronti. E gli altri? E chi ha avuto brutte esperienze? E chi soffre tanto? Lascia che si sfoghino in pace. Lascia che sparlottino. E’ molto peggio rimanere chiusi in sè stessi credo. Poi vorrei aggiungere che mi dispiace se hai perso una persona a tè cara in modo violento. Si, ti credo che stai male. E ti credo che sei arrabbiata. Ma non arrabbiarti con le persone che scrivono qui. Non negare loro la gioia di comunicare. Comunicare è bellissimo. Si sputano i veleni. A volte ci si riesce. A volte meno. Sai quanto coraggio ci vuole ad affrontare ogni singolo giorno se stai male dentro di tè? Tanto tanto tanto coraggio. Non sono dei vigliacchi!

  • 2136
    flexo75 -

    Ciao Michelle,
    forse qui c’é un equivoco. Io non ho mai pensato di suicidarmi, veramente. Certo non sono una persona felice, mi capita di passare momenti molto brutti solo con me stesso, forse a volte arrivo a pensare che magari sarebbe bello sparire all’improvviso oppure che tutto sommato sarebbe stato meglio non nascere affatto, ma sono solo momenti. Di motivi per cui vale la pena vivere ne posso trovare tanti anche se non sempre riesco a tenerli ben presenti davanti a me. Non scrivo spesso da queste parti proprio perché non sono un aspirante suicida, però dopo essere capitato qui per caso, quel giorno in cui mi sentivo molto più a terra del solito, mi sono un po’ affezionato a chi scrive su questa pagina, e mi fa piacere leggere e talvolta scrivere. Per essere stato molto male in certi momenti, anche di recente, ho molto rispetto per chi arriva a star talmente male da volersi uccidere.
    Lipsia, non si tratta di vigliaccheria, ma solo di dolore, tanto insopportabile dolore. Forse il tuo intervento è anche motivato dalla rabbia e dal male che senti per quello che ti è successo; credo che sia pienamente comprensibile perché se il suicidio è un dramma per chi lo pratica o lo medita, lo è anche per chi rimane. Solo ti invito a moderare i toni e a cercare di capire, non c’é bisogno acredine, soprattutto qui.
    Dago, forse a questo mondo ne servirebbero tanti altri come te.

    un saluto

    F.

  • 2137
    Federico -

    Grande piccolina,condivido a pieno il tuo parere che hai anche espresso in maniera molto positiva senza cadere in offese o arrabbiature. Grande
    Dago x vederci pero è un po un casino perchè come facciamo a trovare un posto che vada bene a tutti?? x esempio io sono di Udine che sta in Friuli Venezia Giulia quindi sono un bel po in alto,voi di dove siete?? Fede92

  • 2138
    Ant062 -

    Sono contento di vedere una lettera di Hellen.

  • 2139
    blunoise -

    lipsia vigliacco (etimologicamente è chi manca di pudore) è chi non ha coraggio: ti assicuro che anche chi vuole morire di coraggio ne deve avere, Come già hanno detto da dago 44 e Piccolina. Basta cambiare punto di vista per capire: chi vive cerca di realizzarsi al meglio e mira a vivere per portare a complimento tutto quanto desidera; chi soffre e mira invece a morire (oltre quelli che si dicono “arrivo prima alla fine, tanto tutti devono morire”, con leggerezza, ma nessuno di questo forum ritengo) ha il coraggio di realizzarlo mentalmente, prendere la decisione di farlo rendendosi conto di tutto quello che comporterà a sè stesso e agli altri e, infine, arrivare a complierlo. le persone che meditano il suicidio ci pensano coscientemente e ci ripensano infinite volte (tempo sprecato puoi rispondere tu, che si poteva utilizzare in maniera più vantaggiosa), ma non prendi in considerazione che per loro la vita non è fonte di bene, anche perchè spesso la smettono di lottare per ottenerne. Lo sanno che la vita è preziosa, ma secondo loro non ha valore perchè non ce la fanno a sostenere i suoi ritmi, non riescono o non hanno la possibilità di goderne appieno, si sentono piccoli e impotenti davanti ai loro sogni, alla distruzione delle loro speranze, ad ogni delusione delle aspettative nelle quali tanto avevano investito; forse non sono persone da lodare quanto le prime, ma non sono certo da schernire. Chi è arrivato a compiere questo gesto ha vissuto nella più desolata rassegnazione e ha trovato il coraggio di darle una svolta. Per quanto mi riguarda la non rassegnazione è quello che mi manda avanti, è una cosa che nelle realtà non mi da pace, quindi sopravvivo, perchè ancora cerco qualcosa (cosa non lo so, forse solo quella pace) e tutto questo muovermi m’impedisce di trovarla quella pace, cioè togliermi la vita. Inoltre chiunque non sa cosa mai potrà accadere, qualunque sia il suo obiettivo. comunque sia, la mia più grande speranza è che nessuno arrivi a provare quanto descritto sopra, ridendo di sè nelle situazioni in cui si è in difficoltà e subissati dai rischi e guardando in faccia i problemi, dritti negli occhi e superandoli facendo loro le linguacce.

  • 2140
    Ebudae -

    Vorrei tranquillizzare chi mi dà del vigliacco che sono perfettamente conscio di esserlo e ne vado fiero. E che non ho bisogno di sentirmi dare del vigliacco per pensare ci riesco ugualmente… Piccolina tu sì che sei molto saggia continua a scrivere qui io leggo sempre molto volentieri i tuoi commenti. Hai perfettamente ragione che male c’è a condividere qui i nostri pensieri e cercare di sostenerci a vicenda? Nessuno ovviamente. Peccato che non tutti riescano a capirlo…

  • 2141
    michelle -

    Io probabilmente l’ho capito solo grazie a questo forum,che il suicido non è un atto di vigliaccheria!Lipsia,inizialmente la pensavo come te,entrai i questo forum accusando chi vedeva nel suicido una fonte di liberazione da ogni male…ma solo imparando a leggere le sofferenze e i mali di alcune persone,ho capito che non è cosi!FLEXO75,beh almeno mi rasserena che tu nn pensi al suicido…ma…sempre s enon sono invadente,la vera è propria causa del tuo male…qual’è??credo che la vera causa non me l’hai detta!

  • 2142
    DAGO44 -

    Sono di Carpi Provincia di MODENA.Nessun problema da parte mia.Sento che il vederci possa farci bene a entrambi.Un abbraccio,una risata,una mangiata e una bevuta,stare insieme a volte è meglio che tanti post..
    Vi abbraccio DAGO44

  • 2143
    diffi -

    La poesia inviata da Hellen non è di Neruda, ma di Martha Medeiros, poetessa brasiliana. Cercate in Internet e avrete la conferma.

  • 2144
    diffi -

    Per Hellen e per voi tutti:

    La vita non è uno scherzo.
    Prendila sul serio,
    ma sul serio a tal punto
    che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate
    o dentro un laboratorio
    col camice bianco e gli occhiali
    tu muoia affinché vivano gli uomini
    gli uomini di cui non conosci la faccia
    e morrai sapendo
    che nulla è più bello, più vero della vita.
    Prendila sul serio
    ma sul serio a tal punto
    che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
    non perché restino ai tuoi figli
    ma perché non crederai alla morte
    pur temendola,
    e la vita sulla bilancia
    peserà di più.
    Nazim Hikmet

  • 2145
    Piccolina -

    Ah che bello che qualcuno legga! Oggi mi sono detta, se non c’è nessuna risposta allora non scrivo piu perchè tanto….
    invece che qualcuno che legge, che bello. E’ si, purtroppo le cose vedendole dall’esterno sono sempre problemi degli altri che ci si scrolla di dosso subito volentieri. E chi invece c’è dentro, ci vive. Ci vive come? Cercando di trovare qualcosa che dia un pò di sollievo, un attimo di felicità, una stellina da qualche parte a cui attaccarsi per un momento. Forse neanche la speranza, è già una parola grossa, perchè quando hai visto tante nuvole nere, poi anche se vedi un pò di sole non è che ti fidi che rimanga. pensi che è meglio non sperare che rimanga, perchè poi se va via ci rimani male di nuovo. per mè è molto difficile fidarmi. Prima di fidarmi…..
    Poi magari succedono delle cose negative e ti convinci di non valere niente. Non so voi ma io sono esperta. E non è vero. Si, magari ce ne sono cento di piu svelte di me, ma insomma, anch’io valgo. E anche voi.
    Certo, come fai a ragionare quando hai il buio totale? Credo che sia difficile per chi stà fuori capire che quando hai il buio totale, non è che la razionalità aiuti tanto. Che vengano li e ti dicano, ti spieghino, ti convincano….non serve. La mia opinione, che mi sono formata per esperienza su di mè, è che quando sei giù devi trovare tè qualcosa che ti ispira. Se cerchi è già buon segno. poi, se sei fortunata ad avere vicino persone con cui ti senti bene, che ti ascoltano, ti capiscono o cercano di farlo, ti fanno capire che a tè ci tengono, BINGO! Credo che sia importante che ti accettino tutta, così come sei, con la tua tristezza. non bisgona crogiolarsi nella tristezza, ma è pur sempre una parte di noi. nasce da nostri pensieri, da nostre delusioni, da aspettative non soddisfatte. se si cerca di guardare negli occhi le delusioni, le tristezze, le paure, secondo mè è meglio. sennò rimangono sempre cose scure, nere, buie, paurose, incubi. E’ difficile guardare negli occhi le paure, proprio perchè fanno paura. terrore. ma insomma, sennò che fai? A mè venivano gli attacchi di panico, mica sapevo cosa erano. mi spaventavo da morire. pensavo veramente di morire. poi, nel tempo, mi sono abituata agli attacchi di panico e l’ho capiti. cioè, ho capito i loro perchè. ora, quando sento qualcosa che assomiglia ad un attacco di panico, per un pò rimango spaventata, poi dico a mè stessa, “ma dai, paurosona, è solo il tuo amico attacco di panico”. In quel momento in un certo senso lascio tutti gli ormeggi per un attimo, e poi mi passa. mi preoccupo tanto di meno di prima. se muoio ok, se vivo ok, se svengo ok, se se se….e cerco di volermi bene. Mi parlo. E DITEMI, CHI FUORI DA ME’ STESSA PUO’ CAPIRE TUTTO IL LAVORO CHE STO FACENDO IO IN QUEL MOMENTO? MAGARI GLI ALTRI STANNO BEVENDO UN CAFFE’! E IO INVECE DEVO PENSARE SEMPRE A COSA MI FA BENE E COSA NO SAPENDO DI ESSERE DELICATA E SENSIBILE PIU DELLA MEDIA DELLA GENTE. PER QUESTO PENSO CHE DALL’ESTERNO NON SI DEBBA GIUDICARE.

  • 2146
    david -

    Potrebbe essere un’esca, ma comunque interessante perchè l’argomento non è da poco e tocca temi etici, filosofici, religiosi.. Un po’ di tutto. Esistenziali, potrei dire. Penso che ciò che ci rende quello che siamo, siano i nostri confini fisici e mentali. Siamo ciò che siamo grazie ai geni e alle esperienze. I primi sono immutabili e spesso ci penalizzano o ci avvantaggiano dall’inizio e anche le esperienze ce le scegliamo in modo relativo, ma sono quelle che oltre ad averci formati fin’ora soprattutto durante certi periodi della vita, continuano ad apportare delle modifiche.
    Tornando al tema del confine: abbattendone uno alla volta tra noi e il resto che percepiamo come esistenza, ci porterebbe a una condivisione. Non saremmo più noi stessi ma parte di altro.
    Tendenzialmente ricerchiamo una comunione col prossimo e la timidezza, l’insicurezza non sono d’aiuto. Penso che ognuno abbia pensato al suicidio in fasi problematiche della vita, soprattutto in mancanza di conferme. Chiunque non sia troppo preso da se, intendo.. almomento!
    C’è chi ci pensa di continuo perchè l’educazione e l’esperienza non gli hanno fornito le armi necessarie per vivere senza fare una fatica bestiale passo dopo passo.. Ma prima o poi chiunque sbatterà la testa, si farà male e si metterà a pensare, a porsi questioni e a cercare motivazioni.
    Tornando alla parte razionale della lettera di Beppino. Anche i cattolici parlano della morte come Pace Eterna, i buddisti lo chiamano Nirvana e comunque è una cosa buona. Io vedo la morte come crollo di ogni suddetto confine, smaterializzazione totale. Materialisti come siamo, noi all’ovest ci siamo inventatiil Paradiso. E se merito e colpa non ci fossero e non esistesse il libero arbitrio com’è matematicamente dimostrabile? Certo, dal nostro punto di vista limitato usiamo parole come libertà, caos.. L’unica è ‘imprevedibilità’. Cerchiamo un senso per ogni cosa e se ogni cosa racchiudesse già in se il proprio significato, ogni azione avesse una logica nello spazio e nel tempo? Se smettessimo di giudicare in base a criteri nati dai nostri limiti?
    Personalmente ritengo la morte una cosa buona ma morire meno divertente. La vita ci da per toglierci e io preferirei, se potessi, che fosse lei a togliere anche l’ultimo respiro dal mio petto. Magari ci sono esperienze che dobbiamo ancora fare, cose per cui vale ancora la pena di andare avanti. Non conosciamo niente di quello che ci succederà e seppure penso che la nostra esperienza sia un continuo passaggio dalla speranza alla disillusione.. sono curioso. Non voglio che la seguente sia intesa come battuta, ma ormai ho pagato il biglietto e anche se il film fin’ora è stato schifoso, sono curioso di vedere come va a finire.. Chissà.
    Grazie per l’attenzione.
    Con affetto, David.

  • 2147
    flexo75 -

    Ciao Michelle, non sei invadente solo che mi stai facendo una domanda da un milione di dollari. Ci sto provado anch’io a capire perché e non ci riesco. A volte penso semplicemente che la vita si metta un po’ di traverso, senza un perché, senza un reale motivo. Forse come dice piccolina anch’io sono fatto così e basta ed il trucco sarebbe semplicemente quello di accettarlo senza farmi troppi problemi. A proposito piccolina, leggo sempre i tuoi post e mi piace quello che scrivi.

    ciao a tutti

  • 2148
    gente che capisce -

    Ciao raga stringete i denti,prima o poi le cose cambiano..il guaio è che a volte ci vuole troppo tempo xchè cambino,voi sperate,come faccio e ho fatto io,la mia situazione è di merda,ma sento di dirvi..stringete i denti!

  • 2149
    Ebudae -

    “una stellina da qualche parte a cui attaccarsi per un momento”. Grande Piccolina tu sì che scrivi belle parole!!! Ce ne vorrebbero di persone come te su questo forum… Avere una sensibilità più alta della media per me non è stata una gran bella cosa anzi mi ha fatto solo soffrire. Avrei preferito non averla ma tant’è… Michelle mi fa molto piacere vedere che sei entrata in sintonia con noi. David c’è troppo poca emotività in quello che scrivi parli come un professore… magari scrivi qualche altro post perchè secondo me non sei così distaccato come sembri… Dago anche attraverso i post si può stare insieme Internet annulla tutte le distanze…

  • 2150
    ely -

    flexo grazie x il link!
    dago la lettera è molto bella,complimenti.

    ho recentemente perdonato una xsona da tutte le cattiverie ke m aveva fatto e della sua mancanza di rispetto nei miei confronti.nonostante ciò fino a stamattina lei continua a dire cattiverie sul mio conto.non era una xsona qualsiasi.era l’amica di una vita.e lei continua così.a sputtanarmi e a odiarmi x cose ke nn ho fatto e a buttare male su male.
    xkè mi chiedo io..xkè??prima qnd credveo alla reincarnazione avrei dtt “cos’ho ftt nella mia vita precedente x meritarmi tt qst?”
    adesso nn credo + a nnt..
    io nn mi voglio uccidere,e credo ke probabilmente nel suo cuore la maggioir parte di noi non lo vuole fare davvero.
    siamo solo depressi.
    o forse ci lamentiamo troppo..

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