Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Perdonami Fanny ma sinceramente non mi sembra che tu sia stata molto attenta a “non ferire” come dici nella parte di post rivolta a Mai. Io manco da molto in questo forum e sono rimasta allibita da questa storia. Quasi prego Dio che Massimo riserbo non esista viste le paroli a dir poco crudeli che gli hai rivolto. Pensa per un attimo che hai preso un granchio e che tutto quello che lui ha scritto sia vero. Ma ti rendi minimamente conto di quali effetti possono aver avuto le tue parole? E’ sconcertante quanto la tua presunzione di aver fiutato un falso abbia completamente annientato nei tuoi pensieri la possibilità che ti sia sbagliata. Se poi qualche dubbio lo avevi, il fatto è ancora più grave.
Per quanto riguarda DAGO44, mi viene da ridere leggendo tutte le sciocchezze che hai scritto su di lui. Evidentemente (e questa è chiaramente una mia opinione!) ti rode un pò il fatto che ci sia qualcun altro che riesce a portare conforto e sostegno a tante persone che soffrono e scrivono qui. Forse vorresti essere l’unica? Io sono una di quelle numerose persone che DAGO44 ha salvato dal tuffo nel baratro. Come? Scrivendomi, qui o via mail, rispondendo al telefono in qualsiasi momento io ne avessi bisogno, non dimenticandosi mai una volta di messaggiarmi per farmi gli auguri senza aspettare che io lo facessi per prima e scrivendomi o messag. quando passava un pò di tempo senza che io mi facessi sentire.
Non penso che lui abbia bisogno di un avvocato difensore, ma questo è il mio modo per dirgli ancora una volta GRAZIE DI CUORE, da parte mia e dei miei tre bambini. E non perdere tempo a cercare a ritroso la mia storia! Se vuoi ti do date e numeri!!
Forse sono stata un tantino dura, ma io conosco la bontà, la sincerità e la sofferenza che c’è dietro il nick di DAGO44. Ed il trattamento che gli hai riservato, ti posso assicurare, non lo merita assolutamente. Certo che ognuno è libero di pensarla come vuole, ma infangare gratuitamente una persona che fa della sua vita una missione caritatevole nei confronti di gente che soffre, nonostante abbia mille motivi di starsene a sbrigliarsi le sua matasse, mi sembra veramente assurdo.
E con questo non intendo non dare peso al tuo enorme contributo in questa lettera, tutt’altro. Ti ringrazio per quello che fai perchè so (x esperienza) quanto è importante per chi soffre essere ascoltato e sostenuto: quando con le tue parole riesci a dare qualsiasi tipo di conforto a chi scrive qui è come se lo facessi anche per me. Io spesso leggo i post ma non sono in grado di contruibuire in questo senso e allora ringrazio Dio che ci sono persone come voi che scrivono con questo intento e con queste capacità.
Vorrei solo che tu rispettassi anche il contributo degli altri, senza inutili pregiudizi.
Un saluto a tutti i frequentatori del forum.
tina.
Ieri ero di corsa ho scritto un messaggio ma poi mi si è cancellato non lo riscrivo perchè praticamente le parole di Tina esprimono perfettamente il mio pensiero, aggiungo solo che Dago si espone con tanto di nome e cognome tel. ecc, tu potresti essere una chichessia e davvero tutte le accuse che hai fatto a lui potrebbero benissimo essere dirette a te una cosa che diceva sempre mia mamma “Chi ha il difetto ha il sospetto”, e poi Fanny prima di fare accuse gravi come le hai fatte tu è davvero meglio che prima tu ti faccia una bella dormita con una tisana che tranquillizza i fantasmi che porti in te, e poi ti chiedi anche perchè sono delusa? mah…
mi sà davvero che i vari nik che si sono succeduti attaccando Dago alla fine eri sempre tu e non essendo riuscita nel tuo intento ora sei venuta fuori allo scoperto, e pensare che mi piacevi molto sembrava davvero che ti importasse qualcosa di chi soffre ma evidentemente mi sono sbagliata perchè chi si prodiga ad aiutare gli altri sicuramente non ferisce gratuitamente e volutamente una persona, altra cosa ti posso assicurare che se scoprissi che mio figlio è pedofilo non c’è bisogno che nessuno gli spacchi la testa perchè lo faccio io con le mie mani e questo non ha nulla a che vedere con la violenza a me non mi importa cosa dice o ha scritto Nietzsche o chiunque altro io penso e vedo la vita di tutti i giorni anche se non ho nessun tipo di laurea o altro tipo di alto studio la mia coscenza viene prima di tutto e per ascoltarla non mi servono i grandi filosofi.
Mi spiace davvero molto che chi è qui perchè stà male e cerca un pò di conforto si deve subire tutto questo e vedere le nostre energie sprecate dietro ad accuse inveritiere invece di vederle elargite a loro.
Un saluto e un abbraccio di luce a quasi tutti
Mai
Caro Dago, ecco le conseguenze del tuo post 3976, finisci il post dicendo che te ne fregavi delle conseguenze che avresti potuto scatenare. Non entro del merito della polemica con Fanny, però devi dare atto a Fanny del comportamento di Massimoriserbo in questo sono daccordo con lei. Una persona nel suo stato dovrebbe avere delle reazioni sconclusionate, isteriche, considerando che lui lotta per non morire, invece scrive in un sito che la dice lunga già dal titolo, io al posto suo l’avrei col mondo intero, bestemmierei dalla mattina alla sera,insomma sarei arrabbiato con tutti. invece cosa fà? si limita solo a salutare ed elogiarti in continuazione, quindi anche io credo che non esista. credo che sia persona che usa altri nick. con questo non voglio dire che sia tu, non ci credo, mi rifiuto di crederlo, perchè davvero per quanto mi riguarda sei sempre stato con me molto cortese e disponibile.
MAI
Io se avessi un figlio pedofilo non farei come dici tu o Dago, io lo proteggerei, lo difenderei, perchè è sempre mio figlio, che sicuramente si è ammalto, è sicuramente andrà curato, e sicuramente e giusto che paghi il conto con la giustizia, con lo stato, ma spranghe e bastoni questo NO, non dobbiamo essere noi a fare giustizia, ci sono gli organi preposti, e la giustizia di DIO, ho la fortuna di vivere in uno stato di DIRITTO, ringrazio DIO di non essere nato in quei posti dove ancora vige la Pena di Morte.
Per quanto riguarda quello che pensi di Fanny, permettimi di dissentire con te, non credo proprio che dietro gli attacchi passati a Dago ci sia lei, come non credo che sia gelosa e screditare Dago, credo che tu sia ingiusta (fermo restando che è una tua opinione e va rispettata). Fanny ha fatto tanto per tutti noi, ha sempre avuto parole di conforto per tutti e dico tutti. io gliene sarò grato per tutta la vita.
Mi chiedo però perche non hai criticato Dago quando si incazza con tutti noi perchè non scriviamo parole di conforto per Massimoriserbo.
Fanny ha solo espresso una sua opinione giusta ho sbagliata che sia, si è assunta la responsabilità di quello che ha scritto, ha avuto il coraggio. Qui mi sembra che stiamo tutti un pò andando oltre il seminato, spero che entrambi continuino nella loro opera, come hanno sempre fatto, e che nessuno si schieri con nessuno.
Con affetto
Giuseppe
E’ ovvio che qui chiunque può essere qualsiasi cosa. E’ già difficile fidarsi delle persone che vediamo tutti i giorni, figuriamoci di qualcuno di cui non possiamo sentire la voce o vedere le espressioni del volto. Non intendo schierarmi in questa diatriba. Vorrei solo ricordare a tutti che qui arrivano persone in grave difficoltà e spesso in precarie condizioni emotive; è necessario pesare ogni parola, ogni frase e io ho sempre paura di scrivere qualcosa che possa ferire o disorientare; questo posto può essere molto utile ma anche molto dannoso, in questo momento non è certo utile a nessuno.
saluti
chissà se è meglio il dolore o non sentire niente…me lo so sono sempre domandato alla fine….
un pò di dolore a volte risveglia un pò i sensi.
Io non so chi siate…..ma io….non ho mai vissuto.
Non so cosa significhi sentirsi liberi anche se per un solo secondo…non so cosa significhi viversi..
Ho 40 anni….ma non ho mai conosciuto il calore di una donna…l’amore…o il sesso…
E posso dirlo soltano a voi che non conosco e che non mi conoscete….
Stasera o spulciato l’intera lettera Suicidio. Dal primo commento scritto da beppino a quelli attuali. Non ci vuole una mente geniale per capire che questo forum non e piu quello di una volta. I miserabili e i cinici dall’alto dell’oro star bene non sono mai mancati. Tanti non scrivono piu qui. Ce chi a ripreso a vivere, ce chi come me e molti altri continuano a soffrire inesorabilmente e infine ce chi e andato via per sempre. Molte volte il titolo della lettera e stato sempre spravvalutato. Come molti arrivai qui per caso. Cercavo un metodo in dolore per torgliermi di mezzo. Ma per mia sfortuna non ci sono riuscito. Quasi 11 mesi sono passati e continuo a star male. Il 10 giugno e alle porte. Il giorno in cui sono morto. Per esattezza la mia anima. Io spero’ e mi auguro che se per disgrazia dovessi arrivare a quel giorno, vorrei che stavolta a morire sia il corpo. O pagato l’amaro prezzo perche’ chiesi solo un po’ d’amore e d’affetto. Non mi e concesso tutto cio. La mia mente vaga in cerca di ricordi. A te che brilli tra le stelle guardaci da l’assu’. Tu che sei tra le braccia del Signore prega per coloro che soffrono. A te la mia memoria va’. Anche se sto purtroppo ancora in questa valle di lacrime ti abbraccio fortemente Serena. Non sara cosi difficile che questo post passi inosservato, ma non mi importa.
Giuseppe per quanto riguarda il fatto che la Fanny sia stata di conforto qui è innegabile e anche io le sono grata per le parole spese per me, ho sempre ringraziato per aver trovato qui delle persone che mi hanno aiutato a trovare la mia strada e la mia delusione è proprio per questo vedere che proprio alcune di queste persone attaccarsi così e con gravi accuse non lo ritengo nè giusto e tantomeno il luogo adatto, a seguito del messaggio di Dago che ci riprendeva per non aver risposto a Massimoriserbo ho risposto e non l’ho criticato perchè ritengo che effettivamente come abbiamo trovato noi qualcuno pronto a rispondere alla nostra sofferenza è giusto e corretto farlo noi, le accuse a cui mi riferisco non sono per quanto riguarda la pedofilia che ogniuno è libero di pensarla come le sembra giusto (anche io sono contro la pena di morte e contro la violenza in tutte le sue forme), ma riguardo al lupo ecc… prova magari a rileggere quanto scritto per quanto mi riguarda sono molto pesanti, forse sono ingiusta o anche dura ma ti assicuro che la mia delusione è stata tanta proprio perchè ho ritenuto tutte queste persone chi per un verso e chi per un’altro degne di vero rispetto per quanto hanno dato e stanno dando qui, essere liberi di pensiero e di parola non vuole dire poter dire tutto quello che si vuole e concordo con ciò che ha scritto Flexo, ora ho bisogno di un pò di tempo e non sono sicura di riuscire ancora a scrivere qui perchè ora non mi sento a mio agio come prima e questo mi spiace davvero molto… e chi vuole la mia email ce l’ha.
Peppe il tuo messaggio non passa inosservato di sicuro, per me è molto difficile trovare parole da dirti perchè sarebbero quelle che già ti ho detto quindi non faccio altro che mandarti un grande abbraccio nella speranza che tu riesca a trovare in te quella piccola cosa a cui aggrapparti per poter tornare a vivere.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
x TINA.Lieto di sentirti,e leggerti,spero tu stia bene,hai notizie di GLO?Un abbraccio.MAI,un caro saluto anche a te.Giuseppe lamia é stata un incazzatura del momento.ora chiedo che ognuno smorzi gli animi.è giustissimo che ognuno di noi abbia le proprie opinioni,i propri rispettabilissimi pensieri.condivisibili o no.Ma per rispetto di chi scrive,ha scritto e che in questi ultimi giorni si è astenuto dal farlo,penso a Finalmente stefano,a Inverno,che hanno trovato liti.Non è giusto cio che è successo,e non deve piu accadere qui.a loro vanno le mie piu sentite scuse.Che ognuno si tenga i propri pensieri.ora pensiamo a chi sta male.Il pensiero va a tutti loro.Un caro saluto a tutti.DAGO44.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino, il tuo post non passa affatto inosservato. In questo posto si discutono molte cose, ma protagonista rimane la sofferenza di vivere e il dolore di chi vede un rifugio e una tregua solo nella morte. Le cose che in questo momento discutiamo sono secondo me assai importanti, ma tu e il tuo dolore siete più importanti. Per questo il pochissimo tempo che ho lo dedico a te, il resto viene dopo. Il guaio però è che non so cosa dirti, altro che ti voglio bene. Spero che riuscirai a resistere e spero che succederà un miracolo che ti farà ritrovare la pace del tuo cuore e ti renderà più sopportabile questo soggiorno sulla terra.
INVERNO, lo stesso dico a te. La tua storia sembra incredibile al giorno d’oggi, devi essere un uomo assai speciale e sicuramente molto interessante. Io penso che una donna prima o poi se ne accorgerà, ti scoprirà e si innamorerà di te e di tutto quello che tu hai da dare. Forse la parte più bella della tua vita è proprio quella che sta davanti a te, te lo auguro dal profondo del cuore.
Per il resto adesso non ho tempo. Non capisco tanto bene in questo momento chi gradisce il mio saluto e chi no, io lo lascio in giro, chi vuole può prenderlo.
Credo che anche io seguiro l’esempio di MAI.
Chi vuole parlare con me o lasciare un semplice saluto la mia email è a disposizione.Dago44s@libero.it
Per un futuro rientro qui non so.Saluti DAGO44
Dago44s@libero.it . È l email,
……Non sò bene cosa faccio, nel senso che definirei oggi, prima domenica di maggio, una bella giornata, simile ad altre belle giornate che ho avuto. A parte che in realtà, non provo niente. Sarà lo ziprexa, ma le mie emozioni sono zero. Così, di certo, non stò male, ed il sesto passo per allontanarmi dall’abisso non mi sembra poi così impossibile. Non provo niente. Anzi, sapendo che il 15 saranno, cioè avrò, tre giorni duri, da passare da solo, progetto zyprexa doppio e letto e dvix e libro, già scelto. Lo sò, non è un granchè, ma stò lottando, come vedete , per soppravvivere. Sono molto affezzionato a tutti voi che scrivete quà. Abraccio tutti indistintamente, sia chi sbaglia, sia chi ha ragione, perchè, comunque, siete miei fratelli nel dolore. Il dolore fa fare strane cose………
***Hey!!!*** dico a voi! Si voi tutti che volete suicidarvi. Fatelo pure se credete sia la cosa piu giusta per voi!! Ma sappiate che dopo morti vi mangeranno i topi!! E per colpa di chi?? Di un uomo o di una donna?? Ma mi faccia il piacere diceva toto’….non abbassatevi a qs livelli!! Cercate di fare altre cose e di non fossilizzarvi sui pensieri negativi. Lo so tutto adesso vi sembra inutile ma con il tempo si affievolisce!! E proprio perchè ci sono passata vi dico non fatelo. La vita offre tante altre cose.per cui vale la pena di viverla!! Anke da soli, anche senza il compagno accanto, anche senza lavoro, senza soldi ecc… Reagite!!!! Reagite!! …..fatelo! E se l ho fatto io possono riuscirci tutti! Non datela vinta a nessuno!! Basta vittimismi. Terapia d urto suuuuuuuuuuuuuuu’. …non lo fate. È da vigliacchi togliersi la vita!
Ciao Tanca, anche senza emozioni scrivi cose belle… Buonanotte
Il suicidio è una cosa stupenda!!!!!! In questa società dell’efficacia, dell’ arrivismo, del consumismo, del conformismo e della superficialità d’animo, il suicidio è forse l’unica vera espressione di libertà di cui un essere umano ancora dispone. La gente maligna dice che è un modo sbagliatissimo di poter uscire dai problemi che ti opprimono, ma nessuno dovrebbe avere il diritto di dire cosa è giusto o cosa è sbagliato ad un’altro essere umano che si trova in una situazione il cui cervello oppresso non fa altro che pensare ai vari metodi per abbandonare questo mondo ipocrita, vile, aggressivo, fatto di escrementi!!!!! Quando vivi senza avere più dentro l’esuberanza di vivere, quando non hai mai avuto un amico fin dall’infanzia, quando vivi con ossessioni e colpevolizzazioni che non ti danno tregua, quando vivi nella paranoia, allora è certo che la vita per te cala drasticamente di valore portandoti a desidare il suicidio. Ma purtroppo la gente sa solo giudicare, la gente è cattiva, e tutto ciò non fa altro che aumentare in una persona il desiderio di morire!!!!
Ornella, non è che ci hai capito un granchè. I vigliacchi stanno da altre parti, ed i topi, alla fine, mangeranno me, i miei figli ed anche te. Pensa ad altro.
Mi specchio, non mi riconosco. Un naso, due occhi, una bocca, capelli neri che non arrivano alle spalle. Sono io? Io chi? Nobody. Nessuno. Lontano pensieri si rincorrono fino a smarrirsi. Cerco di ritrovarmi ma ci sono solo frammenti. E tutto intorno è buio. E’ nero. E’ rabbia. E’ dolore. Nevica polline in tutta la città. E io vorrei essere così leggera da poter sorvolare i tetti, le cime degli alberi e posarmi lieve sul letto del fiume. Lasciarmi trasportare dalla corrente, senza sapere fin dove arriverò. Senza pormi domande.
E’ stato un fine settimana difficile. Molto travagliato. Sono stata più volte sul punto di farmi del male. Ho avuto pensieri di morte. Ho vagato senza meta per la città, in una notte senza fine, perdendo di vista me stessa. Mi sono sentita in trappola, senza via d’uscita. Ho sentito chiaramente la mia incapacità di direzionare la vita verso ciò che desidero. Ho sentito che stava per vincere la morte. Ma a un passo dal precipizio sono tornata indietro.
TANCAMALA tu riesci a parlare di te e di come stai e questo è un grande pregio. A me lo zyprexa mi ha tolto i pensieri e le emozioni. Mi ha ridotto a uno zombie. Certo, non c’era più l’angoscia a livelli devastanti, ma non c’era neanche molto altro. Ma ora che è un po’ che lo prendo il mio organismo si è abituato e, nonostante spesso io non capisca chi sono, so di avere dei pensieri e delle emozioni. E provo a tirarli fuori. Come fai tu.
Ciao FANNY, ciao FLEXO, ciao NEVE87.
Ciao a tutti.
Salve Ornella ma come sei ipocrita questa mattina. Ma va’ da quando i topi mangiano i morti? si vede che vivi nel mondo delle favole. anche senza il compagno accanto, anche senza lavoro, senza soldi ecc…. Detto da una bambina viziata e normale. Non son certo parole di una donna adulta e matura. La classica persona che vuole far credere che sa cosa sia il dolore, ma che in realta non ha capito un c… della vita. per concludere. Basta vittimismi. Terapia d urto suuuuuuuuuuuuuuu’. …non lo fate. È da vigliacchi togliersi la vita. Fatti fare un ceckup mentale completo, anzi ormonale, visto che ai parecchi discompensi. Ce poco da dire, la razza umana e davvero miserebile.
ornella, sono contento per te, adesso fà la brava e vai su facebook a cercare nuovi amici.. qui non siamo tutti ottimisti come te. che ci vuoi fare in fondo c’è gente che sta solo lottando con la morte.. e dubito che tu ne sappia qualcosa, anzi spera o prega di averne a che fare il più tardi possibile con quest’ultima.
p.s. meglio farsi mangiare dai topi quando si è morti che farsi divorare dalla depressone o dalla malattia quando si è vivi..
parola di un vigliacco….
Nobody…è incredibile quello che hai scritto…capelli neri che non arrivano alle spalle,come me,guardarsi e non riconoscersi.Fine settimana travagliato…pensieri di morte,vagare in cerca di se stessi.Anche io stavo per farmi del male,e me ne sarei fatta tantissimo.Perchè volevo volare via…abbandonarmi,come te.Ho lottato non mi sono lasciata andare e ho pensato anche a te,anche a te che non so chi sei.Sono stata un pò sollevata dal non essermi fatta nulla.Anche se ne avevo molto bisogno…non mi avvicinerò mai più troppo ad un altro essere umano,non voglio più soffrire…voglio sollievo.
Peppe hai proprio ragione la razza umana è la più infima delle creature.Proprio perchè pensa.Ti fanno del male volontariamente e probabilmente io sono troppo fragile anche se rivestita di amianto.Non c’è posto per me in questo mondo,non c’è posto tra la gente.
DAGO E FANNY un abbraccio.Cercate di non abbandonarci.
Di tutto il resto…terapia d’urto,ORNELLA…tzè come scriverebbero in un fumetto…ci sono due cose infinite,l’universo e la stupidità umana e su l’universo ho qualche dubbio cit.
saluti a tutti quanti voi del forum…
x Alessandro.( Leone). Il suicidio è un punto. Mette fine ad una serie di giorni numerata con una serie xyz, senza garanzia che non ci siano state serie precedenti e che non ce ne saranno successive. Tutto si svolge all’interno di questo atto di commedia, e per me è solo la commedia che può essere stupenda. Nè la sua fine , nè il suo inizio. Ho sentito, e sentirò, il desiderio di terminare la mia commedia, ma dò un valore alla vita, io. Aprezzo il suicidi, così mori Pavese, Petronio, Il Grande Matematico Napoletano, di cui non rimembro il nome, e altri grandi, giunti, però , al fondo di un acuto, intelligentissimo e doloroso cammino. Odio la cultura, e fare gli esempi che saprei, fà sanguinare la mia mente, piena delle loro storie, memorabilmente grandiose, mentre la mia è piccolina. Il suicidio è nella mia disponibilità, può essere un aiuto, nel caso che la gangrena della vita incominci a distruggermi l’anima. Dire che è stupendo, dice di te che sei piccolino.
XX NOBODY, per un bel po’ di anni, ho pensato di essere un figlio adottivo, non capivo perchè ero tanto brutto e non aprezzavo niente di questo corpo. Ho tentato di farmi del male alcune volte, però ,ora, sono anche affezzionato a questo supporto fisico in cui sono incastonato, chissà in quale organello cerebrale, o nel cuore. Appunto, chissà….Capisco il tuo stato, e credo che fondalmentalmente continuerai ad essere così, per il resto della tua vita. Nobody, alla prima notte stellata, guarda insieme a me in su, verso la casa delle anime, e un pò di ristoro lo troverai anche tu.Ti abraccio.
HEY, FLEXO, è dura non seguire Velasquez. Ti abraccio.
FLEXO, grazie per essere qui e non abbandonare il timone quando c’è tempesta e quando c’è da mettere e mettersi in discussione. Senza di te mi sentirei troppo sola.
TANCAMALA, il tuo spirito ha la sfortuna/fortuna di vivere avventure particolari. Il tuo spirito resiste al Zyprexa e a tutte le goccine del mondo e ti fa sentire fratello di chi soffre e ti spinge a cercare la fratellanza e l’armonia. Mi associo a Flexo, quello che scrivi è bellissimo.
SEMPLICEMENTE STEFANO, il tuo ultimo post 4044 di due sole righe è finito tra due post miei piuttosto lunghi e forse non è stato notato bene. Non so quale sia il tuo dramma e cosa sia così terribile per te in questo momento da toglierti anche la forza di parlare e raccontare. Hai detto di essere venuto qui in passato con vari nick, che lo hai fatto “per creare una persona nuova”. Da qui mi pare di capire che non ti piace essere quello che sei, che vorresti essere diverso. Spero che troverai la forza per scrivere di nuovo. Non mi va di indirizzarti dei messaggi se non vieni qui almeno per leggere, sarei alla fine troppo patetica, ma se tornerai qui anche solo con un rigo per dirmi che ci sei e che leggi e che ti fa piacere ricevere messaggi personali, io continuerò a scriverti e sono sicura che anche altri lo faranno ed in poco tempo avrai degli amici.
ALESSANDRO LEONE, ti sei scelto un nick combattivo, leone, uno che non si dà facilmente per vinto. Forse hai ragione riguardo alla libertà di suicidarsi, ammesso che con la morte del corpo finisca davvero tutto. Se poi invece una forma di coscienza e di personalità sopravvive alla morte, allora vuol dire che non abbiamo la libertà di ucciderci, ma solo quella assai più limitata di uccidere il nostro corpo. E questa sarebbe una bella fregatura. Non so che cosa ti abbia ridotto così e ti abbia tolto ogni voglia di vivere. Solo quello che vedi intorno a te o ingiustizie e cattiverie che ti hanno toccato di persona? Non c’è proprio nessuno che gode del tuo affetto o della tua stima? Se è così ti capisco che la tua vita è infernale, è come sentirsi letteralmente accerchiato dal nemico. In più mi pare che si aggiunge anche un nemico interno fatto di ossessioni e colpevolizzazioni che ti perseguitano. La tua vita è veramente difficile e penso che tu abbia molto coraggio visto che stai continuando a lottare. Che dire? Purtroppo non ho parole magiche per aiutarti. Ma spero tanto che questo tuo coraggio sia premiato, che tu possa trovare presto un po’ di serenità. A qualcuno succede, se segui già da un po’ il forum o se vorrai andare a leggere i post precedenti, vedrai che ogni tanto qualche miracolo succede.
NOBODY, devo dire che il tuo post mi fa stringere il cuore. Quello che stai sopportando è immenso e non posso credere che non ci sia rimedio. Sei sicura che il zyprexa sia la medicina giusta? È un antipsicotico atipico che va molto di moda (purtroppo anche nella prescrizione dei farmaci esiste la moda). Non si sa bene come funzioni, ma si è visto che riduce i sintomi della schizofrenia e stabilizza l’umore nei disturbi bipolari. A volte viene prescritto anche per la depressione, però non sempre risulta adatto, ed ha effetti collaterali. Nei post precedenti hai detto di prenderlo da un anno e mezzo e di aver impiegato 3 mesi di prove per trovare il dosaggio giusto. Dici che ti ha globalmente aiutata, ma visto che continui a non star bene forse non è il farmaco ottimale. Sei tornata recentemente dal tuo medico a raccontargli come ti senti? Può darsi che vada aggiustato il dosaggio o cambiato il medicinale. È un medico anziano con esperienza a seguirti o uno giovane?
Un’altra cosa: tu dici che il tuo problema è quello di non saper dirigere la tua vita nella direzione che desideri. Ammetti di aver raggiunto bei traguardi: la laurea, il lavoro, la vita di coppia. Ma se questo non ti soddisfa, cos’è che desideri veramente? Perdonami, ti faccio questa domanda così cattiva e faticosa da rispondere nella speranza che ti aiuti a mettere a fuoco il problema. Ti abbraccio forte.
MAI, TINA, GILDA, vorrei scrivervi, ma tempo e spazio non bastano ora, appena posso lo farò. Un abbraccio.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino, CHIARA, GIUSEPPE, NEVE87, GIO, POLARIS, GIAMPAOLO, un saluto.
Quello che ho sentito per un certo tempo lo sentivo anch’io, volevo lasciare questo modo di vivere anche se avevo molti motivi per non farlo tutto girava storto il lavoro era perso quindi mancanza di liquidità uno sfratto in corso per morosita bollette non pagate mia moglie che voleva aiutarmi ma io la ingannavo dicendo che lavoravo ma non arrivava nessun stipendio, i giorni passavano ed io psicologicamente ero sempre più depresso non riuscivo a guardare mia figlia e mia moglie negli occhi mi sentivo un fallito. Sono stati periodi che la voglia di farla finita era questione di giorni forse di ore , ma una mattina alzandomi dal letto vidi una luce piccola ma intensa era il sole che mi scaldava capi’ che il mondo non si ferma e che non può sempre piovere,ma sopratutto in non avevo il diritto di rovinare la vita di mia figlia e mia moglie ho sentito la forza di rimettermi in gioco e combattere ,forse non vincerò ma di sicuro cadrò in piedi e ora dico che mi piego ma non mi spezzo e se il destino mi vuole spezzare si faccia avanti vediamo cosa riesce a farmi ,e dal mondo non penserò mai più di scendere ,perche la vita è la cosa più importante che i miei genitori mi hanno dato e non posso sprecarla.
Devo ammettere non sono ancora uscito anzi sono solo all’inizio e da pochi mesi che ho trovato un lavoro e la tranquillità familiare, sono ancora pieno di debiti ma ho tanta di quella birra in corpo (nel senso buono non alcolizzato ) e dico a tutti quelli che che stanno passando momenti difficili di non mollare e di continuare perche il mondo e sferico prima o poi gira dalla nostra parte.
Ciao antonio
Quando una persona che sta male, che possiede dei turbamenti interni ed esterni non indifferenti, si sfoga con qualcuno, la probabilità che quel qualcuno inizi a fare il professore o la professoressa sul non so che cosa è molto alta. Mantenedoci sul tema del suicidio esso assume una forma ancora più significativa e liberatoria per la persona stessa, quando un individuo è conscio di essere una nullità, cioè quando un individuo è cosciente di essere solamente un peso per se stesso e gli altri, quando è conscio di non poter offrire assolutamente nulla a chi lo circonda ma di essere come qualcosa di statico che non ha una vera dinamica in alcun aspetto della vita!
Alessandro mi ai tolto le parole di bocca. Si Neve purtroppo e cosi. Ornella e l’ennesima dimostrazione di cio. Ma questo vale anche perchi’ a ripreso la sua vita in mano e non solo dimentica ma inizia a fare i soliti paragoni. Secondo me ci sono persone di questo forum che qui fanno una faccia e fuori ne fanno un altra. Non ce da meravigliarsene di cio. Gio la penso esattamente come te su cio che ai scritto. Io gia per natura odio tutti i social network, perche in fin dei conti le persone ne fanno altri usi. Chiusa sta parentesi mi rivolgo a DAGO e FANNY. E ora di appianare le vostre divergenze. Qui ci sono persone (NON MALATI DI MENTRE COME QUALCUNO DISSE TEMPO FA) che hanno bisogno di voi. Silvio (tancamala) anche se non dico nulla di voi o di altri io vi leggo sempre. Non faccio come molti che leggono solo cio che gli conviene. Odio l’ipocrisia. Saluto a tutti indistintamente. Neve nemmeno io mi sento piu’ a mio agio a stare un mondo di falsi e di ipocriti. O sempre detto che non appartengo a questa epoca.
Buona sera ragazzi scusate se non scrivo ma non ho nulla a dire comunque ORNELLA ma fammi capire chi ti credi di essere per parlare cosi? se per te e da vigliacchi togliersi la vita per chi e stato male e sta male togliersi la vite e una liberazione cose se fosse un atto di “coraggio” sai quanta gente va dallo psicologo qui sopra???? io sono una di quelle anche se ora sto bene ma ci vado comunque ….
Non c’è bisogno di una terapia durto perche non serve non serve ….
Poi dic che la vita offre tante altre cose.per cui vale la pena di viverla!! Anche da soli, anche senza il compagno accanto ma fammi capire ti e mai morto qualcuno a te?
Cosa ne sai tu che cavolo si prova a perdere un compagno che ne sai cosa si prova a perdere qualcuno che era la tua vita non lo sai non lo sai come ci si sente quando qualcuno ti si muore davanti agli occhi NON LO SAI non parlarci in questo modo perchè non e modo di parlarci c’è tanta gente CHE STA MALE……. ORENELLA la prossima volta almeno di BUONGIORNO ok ??????
UN SALUTO A TUTTI
Ciao Fanny, mi fa un po’ sorridere questa immagine di me al timone in mezzo alla tempesta visto che non riesco neanche a tenere in mano il timone della mia vita. Mi fa comunque piacere essere ancora qui e poter parlare con tutti voi. Mi sento stanco e non ho la forza per affrontare incontri/scontri come quelli che recentemente si sono verificati su questo forum. Mi dispiace molto per Dago e io vorrei ribadire per l’ultima volta che non sono affatto sicuro che lui sia il lupo cattivo, ma credo sia meglio per tutti chiudere l’argomento, ognuno ormai ha raggiunto le proprie (rispettabili) convinzioni.
Questa sensazione di stanchezza che ormai mi porto dietro da molto tempo comincia a preoccuparmi un po’, troppo spesso, per un motivo o per l’altro, ho la sensazione che mi manchino le energie per vivere una vita degna di questo nome.
Ciao Nobody, ero tentato di dirti qualcosa di simile a quello che ti ha detto Fanny circa le tue medicine, solo che io non ho nessun titolo e nessuna competenza per elargire consigli di questo tipo. Sicuramente Fanny ti sta parlando con maggiore cognizione di causa, un abbraccio.
Inverno, quello che dice Fanny è probabilmente vero, devi essere una persona speciale e probabilmente esistono molte donne che sarebbero felici di conoscerti. Però è difficile che ciò accada continuando a starsene chiusi nel proprio guscio. Devi cominciare a fare i primi passi, anche se potrebbe sembrarti che ormai sia passato troppo tempo io credo non sia mai tardi per cominciare a vivere. Prova a frequentare qualche donna, anche con il solo scopo di avere un’amicizia, vedrai che non è così difficile come sembra. Se hai poche conoscenze, amici o interazioni sociali, allora prova con internet, si possono fare incontri molto interessanti in questo modo. So quanto è difficile per persone di un certo tipo non farsi divorare da questo mondo, ma tu non cedere. Ricorda: non è mai troppo tardi!
Un caro saluto a Ebudae, Gio, Gilda, Giuseppe, Tanca, Neve, Mai, Peppe, Dago e a chiunque stia dimenticando.
Grazie… un altro grazie x avermi considerato.
leggo tutte le vostre storie e mi dispiace…
qui siamo tutti all’inferno vedo.
Oggi il mio datore di lavoro, dopo un anno di SERVITU,
mi ha licenziato… mi ha detto x la centesima volta che si è stancato del mio carattere e che la mia era una “non vita” e non poteva continuare in nessun modo a tenere un elemento del genere…
Ci sono rimasto veramente di merda…Non sono riuscito a dire nulla…. io non dico mai nulla… non mi va più di parlare.
Ho incredibili difficoltà a livello sociale e mi rendo conto di essere un peso a livello lavorativo.. però devo lavorare…
Non ho nessuno al mondo sono tutti andati via e non faccio altro che trovare persone che dicono sempre e solo di ammazzarmi… perchè?… io non cerco mai nessuno… me ne sto sempre solo… eppure vengono sempre a cercarmi per deridermi.
Avvolte mi manca mia madre…vorrei piangere ma la vergona di me stesso me lo impedisce.
ciao a tutti, secondo me non dobbiamo attaccare Ornella perchè lei in fondo voleva solo darci un’ondata di buonumore, voleva solo farci stare meglio anche se tra persone che soffrono come noi forse il suo commento non era proprio appropriato. Noi soffriamo e se scriviamo qui vuol dire che abbiamo valutatato l’idea di farla finita e se l’abbiamo pensato ci sono motivi validi ed è utile confrontarci qui.
Alessandro Leone secondo me è un pò esagerato dire che il suicidio è una cosa stupenda. tu dici che nella società c’è indifferenza e cose di questo tipo e quindi il suicidio è l’ultima forma di libertà di espressione rimasta ma secondo me non si può definire così. Secondo me il suicidio è una cosa giusta per chi ha motivazioni valide o per lo meno non è sbagliato ma comunque non lo definisco una cosa stupenda.
per chi parla di farmaci io non li conosco più di tanto. ho solo provato il prozac per sei mesi che mi ha stabilizzato un pò il mio disturbo bipolare ma complessivamente non mi ha dato grandi benefici. mi era stato prescritto anche lo xanax ma non l’ho preso perchè le controindicazioni erano troppe e pericolose. Comunque secondo me questi farmaci non servono e sono dannosi per la salute. gli psichiatri li danno per farci contenti, noi crediamo di stare meglio solo perchè li abbiamo presi, i dottori fanno solo il loro lavoro. secondo me gli psicofarmaci non vanno presi se non nel caso di gravi sintomi e sappiamo tutti che le “malattie” dell’anima non si guariscono ma che ci porteremo sempre le sofferenze dentro.
un saluto a tutti buona notte
Gli psichiatri, come diceva Chiara, pensano di curarti con delle medicine che in realtà non fanno assolutamente nulla, ti illudono di stare meglio, poichè sono semplicemente degli eccitanti come il caffè ma non colmano e curano il dissesto e il turbamento che una persona si può portare dentro. La stessa cosa vale per gli psicologi che si basano su una scienza infondata e falsa, e che a livello pratico e terapeutico sono facili da prendere per i fondelli. Con questo continuo a confermare la validità del suicidio come tentativo liberatorio in se stesso.
ciao Chiara, volevo solo dirti riguardo ad ornella che a volte è meglio non parlare piuttosto che STRAparlare. voglio dire, un intervento come il suo io lo interpreto come una presa per il c*** più che un’ondata di buon umore.. lo so che non è così, però se è stata attaccata da molti, un motivo c’è.. anche le frasi incoraggianti possono ferire se formulate in modo sbagliato. quindi spesso la soluzione migliore è di non dire nulla se non si è all’altezza. ma i ragazzini come la sopracitata, perchè sicuramente di ragazzina trattasi, vanno perdonati..
Semplicemente stefano, sono solo anchio, lavoro in una ditta che a causa della cosiddetta “crisi globale” sta fallendo, la ragazza l’ho lasciata perchè sono uno stronzo complessato mentalmente, avevo degli amici 2 di loro si sono suicidati a distanza di pochi anni l’uno dall’altro e gli altri sono solo pseudo-amici, non ho fiducia in nessuno tantomeno in me stesso, ho conosciuto gente sbagliata che mi ha fatto sbagliare, sto da schifo, bestemmio, bevo spesso e ascolto nutshell degli alice in chains, poi penso a chi mi vuole davvero bene: nessuno. la salute ce l’ho ma è sprecata su di me, poi ancora penso a quando ero un ragazzino felice ed ingenuo e mi domando: ma chi l’avrebbe mai detto che sarebbe finita così??…
buona fortuna stefano e buona fortuna a tutti. sisi….
Fra qualche giorno partirò e non ci sarò per un pò,forse stasera mi sento un po malinconica perchè ritorno a casa…o almeno li dove sento che è la mia casa se ne ho una.Quando tornerò presumo che starò molto peggio,succede sempre.Tornare li,vedere la mia terra,il mare e le montagne che si toccano,l’aria,i gabbiani,il cielo stellato di notte è cosi diverso…il suo profumo.Tutte cose molto stupide,in realtà non mi fanno proprio stare bene,ma stare solo un pò meglio.Il problema è che quando torno qui,è come mettere del sale sulle ferite,solo quando scendo dalla nave mi rendo conto di non riuscire ad adattarmi di nuovo,per quanto generalmente il tempo di permanenza “a casa” negli ultimi anni sia breve…quindi vi saluto in anticipo tutti se non mi facessi viva in questi giorni.Tornerò relativamente presto comunque.SEMPLICEMENTE STEFANO…io non so cosa rispondere ho paura di dire qualcosa di sbagliato,vorrei dirti di importi,di lottare,di non farti schiacciare,di essere anche cattivo,visto che con te lo sono…ma ho paura che non sia proprio un buon consiglio da dare,perchè io non sono la persona più adatta a dare buoni consigli e sopratutto a riconoscere il bene e il male.Una cosa però posso dirtela,so cosa si prova a sentirsi un peso,e per questo per quanto posso cerco di essere indipendente e di fare le regole mie,a costo di andare continuamente controcorrente.Io ho imparato a nascondere la mia metà fragile,per vergogna come te e a difendermi…questo però ha i suoi svantaggi,ci si sente comunque enormemente soli…
Ebudae…non scrivi da un po,come stai?Ti saluto.
Buonanotte a tutti…
ciao a tutti,
per semplicemente stefano: io sono esattamente come te, con un carattere molto particolare, mi è capitato negli anni passati che non mi assumevano dopo un periodo di prova solo per il mio carattere quando facevo lavori a contatto col pubblico. dicevano che avevo la faccia da funerale, che avevo il muso davanti ai clienti e che non potevano tenere una col muso e altre cose di questo tipo per non parlare della difficoltà di relazione coi colleghi. quando percepiscono il mio essere cogl…a e con la tendenza a sottomettermi e farmi prendere per il c..o da tutti approfittano subito di sbolognarmi la parte più faticosa del lavoro o di sfottermi e deridermi su quella che è la mia condizione di disadattata sociale. quindi Stefano non ho parole consolatorie per te ma ti posso solo dire che non sei il solo con questi problemi e che ci devi convivere. prima o poi troverai qualcuno che ti apprezzerà per la tua capacità lavorativa e che non ti schernirà per il tuo carattere. non sarà facile e dovrai girare tanto per riuscirci comunque non buttarti giù per il licenziamento, di possibilità lavorative ce ne sono tante, un licenziamento non vuol dire incapacità ma soltanto che non eri adatto per quel tipo di lavoro. anche io, per il mio carattere sono solo un peso per il datore di lavoro e per tutti anche per la società. come dice Alessandro Leone mi sento una cosa statica, un peso per me stessa e per gli altri ma come dici tu anch’io devo lavorare.
anche a me è capitato che mi hanno detto di spararmi, di andarmi a buttare da qualche parte, di andarmi a recuperare da qualche parte, che sono deficiente e così via, ho delle difficoltà enormi da un punto di vista caratteriale e nella capacità di adattarmi anche se poi sono una persona molto capace e sul lavoro in sè non hanno mai avuto niente da ridire anzi, in alcuni posti mi pregavano di non licenziarmi perchè stracontenti di come lavoravo. proprio per questo motivo qualche volta ho pensato di trovarmi un uomo che mi mantiene così non ho più a che fare col mondo del lavoro. con queste parole ti testimonio la mia esperienza che è uguale alla tua e voglio dirti che, anche se siamo persone “particolari” dobbiamo andare avanti lo stesso anche se saremo sempre in qualche modo dei “diversi”.
poi cambiare lavoro è un’opportunità perchè puoi fare nuove esperienze invece di fossilizzarti nello stesso posto. ciao ti faccio tanti auguri.
un abbraccio a tutti buona giornata
Per Alessandro: forse hai ragione sulle medicine, possono aiutare, ma non fanno miracoli.
Ma per favore, credete negli psicologi e, detto piú ampliamente, a tutte le persone che ci possano capire, che ci possano ascoltare, che ci possano aiutare. A volte nemmeno noi ci conosciamo perfettamente. Credo che non sia facile risolvere un problema guardandolo da dentro. Tutti dovremmo avere la predisposizione a farci aiutare, e soprattutto a essere predisposti all aiuto, perché é normale che se guardi con scetticismo qualsiasi persona, mai ne traerrai beneficio. So di molte situazioni difficili, di molte tristezze curate grazie all íntervento di “altri”, ci sono molti casi di persone che hanno voluto fortemente suicidarsi e che adesso sorridono solo allídea.
Con questo non voglio dire che non riesco a capire chi vuole suicidarsi, anzi, credo che il suicidio sia un atto che una persona stupida non puó fare, dietro ogni suicida si nasconde una grande anima, sono solo dispiaciuto che il mondo sará sempre piú carente di persone intelligenti e vere. Meditate gente, meditate
Ciao FANNY. Oggi faccio un po’ di fatica a scrivere, sarà forse l’aria carica di pioggia che mi tira giù, saranno i miei soliti pensieri, non so.
Io credo poco ai farmaci, anche quando ho l’influenza o il mal di pancia o il mal di gola non li prendo e aspetto che passi. Questa è stata la mia filosofia anche rispetto al mio malessere interiore, ma sono arrivata ad un punto in cui era impossibile proseguire la mia vita. Prima dello Zyprexa ho preso per quasi due anni un antidepressivo che mi aveva fatto schizzare a livelli maniacali. Poi per quasi un anno non ho preso niente e ho cercato di farcela con le mie sole forze e con la psicoterapia ma, a un certo punto, è stata la stessa psicoterapeuta ad indirizzarmi verso un aiuto farmacologico. Ho opposto molte resistenze ma alla fine ho visto ben due psichiatri ed entrambi mi hanno consigliato di prendere lo Zyprexa. Quella che mi segue adesso avrà un po meno di sessant’anni, credo sia brava, mi ci ha portato mia madre, ma non sono riuscita a stabilire con lei un rapporto di fiducia e spesso le nascondo il mio reale stato. Sicuramente in un anno e mezzo di terapia molte cose sono migliorate, compresi i miei impulsi autodistruttivi che si sono un po’ attenuati e riesco a gestirli meglio. Solo, ora sono stanca di prendere medicine. Sono giovane e ho già anni di psicofarmaci alle spalle. Basta.
Rispetto alla mia vita, è vero, ho detto di aver raggiunto bei traguardi, ma ho anche detto che oggi ho perso gran parte di quello che avevo costruito. Ho avuto un crollo psicofisico che mi ha annientato. Il lavoro è ridotto ai minimi termini perchè non riesco a gestire i rapporti umani e nel lavoro che svolgevo la relazione era fondamentale. Ho lasciato tutto quello che potevo lasciare e ho tenuto solo un aspetto del mio lavoro che riesco a gestire meglio ma che, sicuramente, non mi consente di essere pienamente autonoma dal punto di vista economico, visto che lavoro pochi giorni al mese, se va bene. La vita di coppia…sì, certo, siamo innamorati, viviamo insieme da tre anni, ma ci sono dei problemi non indifferenti nella nostra quotidianità, proprio a causa dei miei problemi e della mia incapacità di comunicare realmente quello che sento dentro e il mio stare male. Passo giorni in cui mi isolo completamente, altri in cui una semplice litigata mi getta in uno stato di disperazione senza fine da cui riesco a uscire solo facendomi del male. Con gli amici non so più neanche come si sta. Ho ridotto le mie uscite al minimo, non sopporto di stare in mezzo a troppa gente, non sopporto le domande personali, mi sembra che ogni legame sia troppo invasivo. D’altra parte cerco qualcuno con cui poter condividere veramente il mio mondo, le mie angosce e le mie paure. C’è la mia amica, ma in questo momento ho delle difficoltà anche con lei e ci sto parecchio male. Mi sono sentita abbandonata e il vuoto che ha creato la sua “assenza” pesa come un macigno sul mio cuore.
(segue)…
Ciao FLEXO, mi fa sempre piacere leggerti. Sei così saggio nelle tue parole che penso tu abbia grandi doti e una grande sensibilità. La stanchezza che provi la conosco bene, cerca solo di non farti travolgere. Sei una presenza importante qui nel forum, non solo per me. Un caro saluto.
Ciao NEVE, buon viaggio, spero che ritornerai non troppo dolorante. Mi sono ritrovata più volte in quello che hai scritto e più volte ho sentito una forte vicinanza con te. Credo che ci sia una comunicazione profonda, anche se abitiamo lontane, anche se abbiamo storie diverse, anche se non ci conosciamo. Ti sento vicina e ti abbraccio.
Un saluto a tutti gli altri.
x Beppe 83. Anch’io ti leggo sempre e spero che un giorno leggerò che sei inciampato in un po’ di bene, nella dolorosa strada che fai. Ti abraccio, con una immensa solidarietà.
x Dago ferito. Ricuci il taglio e torna quà a combattere, ci manchi.
x Flexo, solo un salutino, saggio e triste Flexo.
x Neve 87. Non sono cose stupide. Sono quanto di meglio la vita sà darci. ( A parte l’affetto dei nostri cari.)
x Gremlin. Mi ricordo che ci sei, e da un po’ che non leggo niente. Ciao.
x Nobody. Io devo ammettere che la pilloletta fà molto. Per esempio ho smesso di romper gli oggetti e non ho più tentato di accoltellarmi.
Credo che gli altri vadano rispettati, ma non a proprio discapito. Non stò dicendo che valgo di più, ma che valgo lo stesso tanto di chi mi circonda. L’assitente sociale disse che i figli vanno amati. Io dico che chi non sà amarsi, non sà amare niente. E poi, questo parolone, AMORE, e lo usano come se fosse un superdetersivo che fà tutto e da soddisfazione!!!! Hanno la bocca piena di questa parola, e la tasca vuota di gesti meno altisonanti ma più significativi. Scusa, ti stò parlando di me, non volevo. Volevo dirti solo che un viaggio è bello, che un profumo è splendido, che anelo a saziarmi di bello. Magari è questo, l’amore
X Fanny, cara amica, quanto è il bene che ho trovato, per me , in te.
X Andrea, Mario, e tanti altri. Di tanto in tanto , se penso, riflettendo sulle cose, riconsidero le vostre storie, i vostri perchè, ed il dolore. Non credo che vi dimenticherò, e sarebbe bello leggervi di nuovo, almeno un pochino, che ne dite? Che so’, un saluto passando…..
X Tutti. Sono amareggiato dalle continue violenze, perpetrati da uomini meschini, che fanno finta di volersi suicidare, e fanno strazio di donne, di figli, di vicini, e poi si suicidano male, e si fanno salvare. LI ODIO con tutto me stesso, e vorrei schiacciare la loro mano destra con scarpe chiodate da neve. Li suiciderei volentieri, ma sò che non lo farei, perchè in realtà gli altri non si possono toccare, non si devono toccare, ma mi fanno schifo.
Ho mescolato la risposta a Nobody, con la risposta a Neve 87. Sono veramente molto lucido. Non voglio correggere, perchè questa è, la mia condizione zyprexata attuale, però scusatemi. Vi abraccio entrambe.
Grazie Nobody per le tue parole; forse la mia saggezza è qualcosa che riesco solo a predicare e non a praticare; funziona, in teoria, per gli altri, ma non per me. Spero che queste pagine riescano a mitigare un pochino la tua solitudine, qui si può parlare e comprenderci meglio che altrove. Ti saluto con affetto.
Ciao Tanca ;-).
Buonanotte a tutti
..Bravi attaccatemi pure.. Alla fine si siamo diversi… Io ho reagito ai lutti alle perdite alle sconfitte con la voglia di vivere!! E non sono stata mai viziata perchè non ho avuto nessuno che lo ha potuto fare.. Reagite come piu vi pare.. Ah grazie per chi ha capito il mio intento. Buona vita a tutti… (in qs caso buona morte a tutti..)*CHIARA* *C H I A R A* un sorriso per te ed un raggio di sole! salvati! non morire!!!! sei diversa anke tu vedi??? ho 31 anni e solo ora l ho capito… la vita va vissuta! viaggia esci leggi dipingi il mondo a modo tuo e sogna sogna sogna piu che puoi, ma fallo con il sorriso anche se non ce l hai, abituati a sorridere ne uscirai… :-)*CHIARA*
Ciao a tutti, sono Lilù sono ritornata tra di voi.
Mi sono “defilata” perché mi sono sentita meglio, ma ora volgio tornare tra di voi perché non è giusto trascurarvi. I miei fantasmi non sono passati e stanno ritornando. Fanny, come stai?
Buon vecchio Tancamala, come vedi non sono riuscito a non rispondere alla tua chiamata.
E molto tempo che non scrivo, sono stato volutamente lontano da questo forum perchè ho passato un periodo pessimo e leggervi mi faceva stare peggio. Come dissi già parecchio tempo fà, il sapere che non sono il solo a soffrire non mi consola anzi mi conferma sempre più che quelli come noi che hanno la consapevolezza di essere nati per sbaglio in questo tempo e in questo mondo non hanno molte speranze di trovare un equilibrio, almeno per quanto mi riguarda è così.
Come avrai capito dal mio tono il periodo pessimo che ho passato non è finito e il male di vivere non mi ha abbandonato un solo istante anzi, si è acuìto. Per questo non ho una frequentazione quotidiana qui, ma nonostante questo, quando sento di avere un pizzico di forza in più, vi leggo tutti e sono con voi.
Un saluto e un abbraccio sincero.
Cara Ornella, se continui a scrivere in questo forum, probabilmente nel sottofondo della tua conquistata voglia di vivere, si agita qualche fantasma che ti inquieta. Se prendi noi, e li metti a destra, poi prendi le notizie dei giornali, e li metti a sinistra, troverai che c’è un mondo sommerso, di gente che non parla, ma che fà, suicidio, omicidio, strage senza profferire parola alcuna. Stavano bene? che c.... avevano in corpo e nella mente? Quà trovi persone che amano profondamente la vita, e che sono ferite, alcune in modo consistente, dall’egoismo imperante. Bisogna essere egoisti, è una condizione primaria della vita. Ma fino a che punto? Parlando come parli tu, sembri inconsapevole delle battaglie che, in gruppo, stiamo facendo per ridarci un sorriso, un po’ di amicizia, una comprensione.
Il tuo non volerci accettare così come siamo, e simile ad un intrufolamento in cose di cui dimostri di non capire alcunchè. E’ più probabile, invece, che qualcosa si muova in te. Vorrei invitarti a discuterne, a vedere insieme i pro ed i contro di questa situazione. Sono, però, tante storie diverse, tanti modi diversi di essere stati messi in una situazione estrema , per motivi che raramente si somigliano l’un l’altro. Però cerca di non disprezzarci. Il disprezzo è la faciloneria che adoperi, mentre noi ci dibattiamo in cose a volte molto complicate, e che ci risucchiano il meglio di noi stessi, che, appunto, non siamo arresi, ma combattiamo aspramente tutti i santi giorni. Ti abraccio
x ANDREA, grazie del saluto, un abraccio fraterno a te.
Ornella e inutile che ti I….zzi. Cosa ti aspetta vi con le tue parole di far resuscitare i morti?. Arrivi, nemmeno ti degni di leggere e fai discussioni di quel genere?. E se l ho fatto io possono riuscirci tutti! Ma te chi sei Gesu’ Cristo per caso?. Tu come tutti quelli che aime non siete stati all’inferno, credete che qui tutto si fa per vittimismo o per crogiolarsi. Sbagliato. Tancamala concordo assolutamente con te. Sono i diversi i motivi che portano una persona a star male, a volte dietro di essa ci sono traumi pesanti, causati da chi meno te lo aspetti.
TINA, hai scritto un post molto bello che ti fa molto onore. Sono poche le persone che sentono gratitudine e che per riconoscenza sono disposte a rischiare qualcosa. Tu hai dedicato il tuo tempo a testimoniare a favore di Dago44 ed a raccontare quanto lui abbia fatto per te. Conosco solo approssimativamente la tua storia, anche perchè poi tu hai continuato a scrivere su L’Amore conta ed io invece sono rimasta qui sul Suicidio. Comunque a grandi linee so quello che ti è successo e so che alla fine sei riuscita a tenere insieme la tua famiglia. Ti stimo molto per questo e sento sotto il tuo nick verità e genuinità. Puoi dire di Dago44 tutto il bene che vuoi, non solo non mi rende gelosa, ma mi fa piacere per ciò che di buono lui ha fatto e che abbia avuto gli effetti sperati. Soprattutto non dubito per un solo momento che tu sia Tina. Qualunque sia il tuo vero nome, qui tu sei Tina e sei vera, non sei un doppio nick o un’invenzione, ma una persona vera che si è scelto questo nick ed usa solo questo. Per massimoriserbo invece, perdonami Tina, ma continuo a non credere alla sua reale esistenza.
MAI, capisco quello che vuoi dire dicendo che ti riesce difficile continuare a scrivere qui perchè hai perso la tua spontaneità. Un po’ è così anche per me, ma mi dico che dobbiamo reagire. Penso che questo forum aiuti tutti noi a sopportare meglio noi stessi ed i nostri problemi, drammi o tragedie che siano. Ti posso assicurare che non ho mai usato altri nick che Fanny, nè ho mai cercato in questo posto alcun tipo di riconoscimento personale. A volte sono stata attaccata direttamente, qualche volta anche sulla mia mail privata, anche con minacce vere e proprie. A qualcuno ho consigliato di andare dallo psichiatra perchè secondo me stava troppo male, e mi sono beccata più di un gavettone pieno di insulti per questo. A qualcuno ho trovato perfino il coraggio di consigliare il ricorso ad un esorcista, a costo di coprirmi di ridicolo ed infatti così è stato, ma io ho cercato di fare del mio meglio, non intendevo prendere in giro la persona a cui l’ho detto. Qualche volta ho speso ore intere per rispondere a persone che poi mi hanno ignorata e non mi hanno più rivolto neanche un rigo, evidentemente non avevo centrato il loro problema o li ho spaventati con troppi consigli, troppe domande, troppe parole. (segue)
(segue) Insomma ho fatto parecchie figuracce, ma non ne faccio un dramma, sono solo un povero essere umano e lo dò per scontato che non posso sempre azzeccarci o non posso sempre piacere a tutti. Penso tuttavia che anche i miei errori possono servire, magari come termine di paragone e confronto, e quindi continuo ad essere qui. Nessuno è obbligato a leggere, molti magari salteranno i miei post dicendo “uh, un’altra volta Fanny!”, altri invece, magari più soli ed annoiati, troveranno nei miei post un passatempo. Alcuni penseranno che ho ragione su questo o su quello, altri che sbaglio su questo o su quello. Non vengo qui col furore eroico di voler aiutare TUTTI, la vita mi ha insegnato che non è possibile, mi accontento di piccoli scambi, di quel po’ che riesco a dare ed a ricevere.
Mi dispiace davvero molto quello che è successo con Dago44. Mi aspettavo che avrebbe reagito così e ho pensato a lungo se fosse giusto parlare oppure no. Poi ho deciso di parlare, perchè in realtà era stato lui ad attaccare noi, io mi sono solo difesa, come prima di me ha fatto anche Chiara. Magari Dago44 ha attaccato con le frecce ed io gli ho risposto col cannone, ma questo è il rischio di chi comincia la guerra e non è colpa di chi risponde al fuoco coi mezzi che in quel momento ha in mano. Anche per la storia della pedofilia, non sono stata io a tirarla in ballo, io sapevo da lungo tempo dell’estremismo di Dago44 riguardo a questo tema, ma non sono venuta a raccontarlo qui. Al suo vantarsi per questo estremismo, non ho ritenuto giusto restare zitta.
Per quel che riguarda “il lupo cattivo”, vorrei dire che non credo che sotto il nick di Dago44 si nasconda un pedofilo o un pervertito, assolutamente no, e sento di doverlo precisare perchè ho paura che ci sia stato un equivoco. Credo anche che Dago44 sia sincero nel suo bisogno di aiutare gli altri. Dico però che proprio chi combatte la pedopornografia dovrebbe insegnare con la parola e con l’esempio A TUTTI che non si dà confidenza agli sconosciuti e che determinate distanze di sicurezza vanno rispettate. E dico anche che chi è pronto a farsi da sè le proprie leggi ed è disposto anche alla violenza, sia pure in casi particolari e per il buon fine di difendere i più deboli, a me fa parecchio paura. Spero di essere riuscita a spiegare meglio quello che volevo dire. Mi sento responsabile verso di te per il tuo essere delusa, confusa, non più spontanea. Non voglio che tu mi dia per forza ragione, ma vorrei che tu credessi alla mia buona fede.
GILDA, lo stesso vale anche per te. Ti abbraccio.
NEVE87, pensaci quando ti senti sola e ricordati che sei una di noi. Torna presto!
INVERNO, come stai? Tra la fine di febbraio e i primi di marzo avevi scritto spesso, poi solo sporadicamente. Ho riletto i tuoi post, ci ho trovata tanta razionalità, proprio tanta, di quella che solo gli uomini hanno in così grande abbondanza. Dici cose molto intelligenti, poni domande intelligenti, cerchi di fare chiarezza. È vero, sei come dice il tuo nick in una fase di congelamento, senza aver ancora conosciuto le altre stagioni della vita. C’è chi vive come prima stagione la primavera e scopre sè stesso, il mondo e i sentimenti piano piano vedendoli crescere e maturare; chi comincia con l’estate, subito immerso nel flusso di un vivere intenso e trionfante; chi nasce nell’autunno e comincia fin dall’inizio per qualche ragione a soffrire e a deteriorarsi; e infine chi, come te, si affaccia al mondo nella fase del sonno invernale e resta per anni in attesa paziente del risveglio. Ma sei sicuro di volerlo? Ora sei in una specie di limbo, almeno non sei all’inferno come molti di noi….
SEMPLICEMENTE STEFANO, cavolo, che brutta storia. Chiara ti ha scritto un post bellissimo e ti ha offerto la sua esperienza e molti utili consigli, solo che in lei sento una forza che in te non mi pare di percepire e non so se riuscirai a fare come Chiara. Tu dici che hai lavorato per un anno e che in quest’anno il tuo datore di lavoro ti ha detto cento volte che era stanco di te. Perchè non hai reagito prima? Perchè non hai cercato di capire cos’è che lui voleva, perchè magari non glielo hai chiesto? Il fatto che tu sia così solo complica naturalmente molto i tuoi problemi relazionali, perchè non hai nessuno a cui raccontare queste cose e con cui confrontarti. Ti vorrei tanto aiutare, penso che stai soffrendo tantissimo. Alle volte vorrei fondare una casa-famiglia per le persone che sono sole, un posto dove poter vivere insieme e sostenersi sia economicamente, così se uno perde momentaneamente il lavoro non deve temere l’immediato disastro, sia affettivamente nel senso di ascoltarsi ed aiutarsi a vicenda. Un posto simile a Nomadelfia. Ma poi penso che al di là delle buone intenzioni non avrei la forza per fondare una cosa così e farla funzionare. Però conosco molte case-famiglia che senza la pretesa di essere soluzioni definitive ed ottimali riescono a sollevare ed aiutare parecchie persone. Hai mai pensato di vivere per qualche tempo in una di queste case? Sarebbe un posto in cui poterti esercitare e migliorare quelle competenze sociali che dici di non avere e potresti farlo in un ambiente protetto, dove non dovresti pagare gli errori a prezzo troppo caro, quali il licenziamento, e dove ci sarebbero persone pronte ad aiutarti. E questo solo per un periodo, per uscire dalla crisi in cui stai sprofondando.
ANTONIO, non conosci la mia storia, ma posso dirti dal profondo del cuore che hai fatto la cosa più giusta. Continua a vivere per tua moglie e tuo figlio, continua a farlo anche se è duro. Se non ce la fai, molla il lavoro, ma mai la vita. E se proprio dovessi decidere di suicidarti, sii buono ed uccidi prima loro.
TANCAMALA mi riesce difficile immaginarti in preda alla violenza che descrivi. Devi aver vissuto cose terribili dentro di te, devi aver visto davvero la faccia scura del Mana. Ben venga la pilloletta se serve a far barriera a questo dirompere dell’oscuro in te. Perchè dovrai star solo tre giorni? Hai detto il 15, vuol dire che ti scriverò più spesso in quei giorni. Anche tu mi dai moltissimo, forse non riesci neppure ad immaginare quanto, ma ti assicuro che è così.
GREY, piacere di conoscerti, ma che ci fai da queste parti? Non mi sembra che tu abbia problemi. Non che tu sia di troppo, affatto, se sei interessato al tema suicidio pur non avendo problemi tuoi è bello averti qui. Ci racconti che cosa ti fa interessare al suicidio?
NOBODY, se il Zyprexa ha migliorato i tuoi sintomi e mitigato l’autolesionismo, forse puoi fidarti della tua psichiatra e raccontarle come ti senti veramente. Magari può rivedere un po’ tipo di medicina e/o dosaggi. Purtroppo in questi casi di qualcuno bisogna pur fidarsi. Sono sicura che riuscirai a risalire la china. Forse i traguardi che avevi raggiunto non erano quelli che desideravi veramente. Cos’era ad esempio che ti piaceva, il lavoro in sè o il guadagno ed il prestigio che vi erano legati? Nel primo caso potresti cercare di lavorare un po’ di più, nel secondo caso chi se ne frega, meglio pensare di occupare il molto tempo che hai a disposizione in altri modi visto che l’autonomia economica non è una priorità e la tua famiglia ti può sostenere. Vedrai, farai altri progressi e riuscirai a conciliare il bisognio di solitudine e quello di condivisione che ti sembrano al momento inconciliabili. Penso che tu sia professionalmente in buone mani e che tu abbia un uomo comprensivo accanto a te, senza contare che la tua mamma mi sembra abbastanza presente e pronta a prendersi cura di te. Insomma qualche appoggio c’è. Lo so che soffri lo stesso e che in certi momenti tutti ti sembrano lontani ed estranei, ma cerca di stringere i denti e speriamo che passi presto.
FLEXO, ti stai sacrificando parecchio in questo periodo per far sentire la tua presenza rasserenante tra noi. Dormi poco e durante il giorno lavori, perciò grazie di riservare tempo ed energia anche per noi. Sei molto utile, ti apprezzo davvero.
ANDREA, questa volta non ti scrivo post lunghi e stancanti, ti dico però che mi dispiace di saperti così giù. Se ti va di scrivere ti ascolto.
A tutti una buona notte e un saluto.
Ciao Fanny, sono piuttosto teso e nervoso in questo periodo, spesso mi ritrovo a discutere e ad innervosirmi, non è da me, sono abituato a mantenere la calma. Qualcosa sembra essere cambiato, a volte affiora un po’ di rabbia e in fondo non è forse una cosa del tutto negativa. Però vorrei tanto avere un po’ di serenità, quindi mi fa piacere che la mia presenza rassereni. Come dicevo ieri è comunque un piacere scrivere qui dove spesso mi vengono attribuite qualità che non sento di avere: la capacità di rasserenare appunto ma anche l’equilibrio e la saggezza. Buonanotte.