Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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\mi sento sola, constantemente, anche se sono sempre cirdondata da molta gente. Spesso penso al suicidio come rimedio alla pace che cerco. La ragione e’ semplice: l’amore. \anche se sono circondata da tanto amore sono sempre sola, non ho nessuno che mi abbracci quando ne ho bisogno, nessuno che mi ascolti senza pensare che sia pazza, e chi mi e’ vicino fisicamente sembra evitarmi. Non sono soddisfatta della persona che sono e della vita che conduco. Chi sono oggi e quel che faccio e’ l risultato di una vita che qualcun altro ha deciso per me quando ero una ragazzina…cio’ che mi sforzo di ottenere oggi, e che avrei voluto otenere tempo fa, non mi interessa piu’. Ci sono giorni in cui ci credo, altri come oggi la depressione prende il sopravvento…Si, mi sento sola anche se non lo sono. Ho tanto amore da dare che nessuno pero’ vuole. Vorrei essere una persona diversa, vorrei aver avuto un’altra vita, e non sono piu’ forte abbastanza per andare avanti.
nina..ci si può sentire soli anke nel bel mezzo di una folla..l’ho ormai sperimentato tr volte x nn saperlo..
Cara Nina non hai ancora trovato la persona giusta, ma arrivera. E anche vero che a volte avere tanta gente intorno, non sempre ti ascolta, specialmente quando sta i male. Mia cara pensa a chi come me non ha l’amore di nesuno, ed e solo. Ed e stato abbandonato nel baratro da chi credevo mi amasse. Se ti va di parlare nel post precedente ho messo il mio contatto. Coraggio tesoro.
Anchio avrei voluto avere un vita diversa sin da quando ero ragazzo, avere quelle attenzioni che un padre e una madre dovrebbero dare, e invece sono stato sempre solo. Da quando avevo 17 gia pensavo al suicidio. Ogni estate dicevo questa sara l’ultima. Credo che stavolta lo potrebbe essere davvero. Nemmeno io vorrei piu’ rinascere. Nell’amore avevo visto la mia ancora di salvezza, anche se sembra impossibile da crederlo lei era la persona giusta, ogni volta che qualcosa nella mia schifosa esistenza cerca di sistemarsi al suo posto, tutto crolla in modo sempre piu pesante. Sono stanco delle continue sconfitte di questa vita, sono un perdente nato, mi vergogno di me stesso. Lo dico sempre sarebbe stato meglio se non fossi mai nato.
Riesco a trovare un istante di felicita e i miei iniziano a rompermi le scatole, puntualmente. Invece di dire va meglio? non se ne deve discutere anzi. Non resistero’a lungo. Al diavolo l’istinto di sopravvivenza, prima o poi lo faro’cadere. Combanttendo per il nulla. Questa ferita sanguina ancora di piu’ nel vedere queste cose. Il ricordo di lei che mi sta straziando sempre di piu’. Non ce aiuto. Perche mi devono fare pena. E per loro che la mia vita e stata un inferno. E non dovrei morire per pensare alla loro sofferenza?. No davvero. Se io morirei anche la verita’ verrebbe insabbiata. Tanto sono cosi bravi a giustificarsi. Poi gli viene il rimorso di coscienza vero lipsia? Cara mia a te ti ci avrei messo al mio posto e non come femmina ma come maschio. Poi vediamo quanto avresti resistito. E poi sono io che vuole vedere cio che vuole. Chi ci sta passando puo comprendere davvero. Muore gente che a una vita felice e invece chi soffre continua a vivere, Vorrei poter dare la mia vita a qualcuno che sta soffrendo. Prego ogni sera che nella mia inutile esistenza ci sia uno spiraglio di luce. Prego che lei ritorni tra le mie braccia. Prego per niente. Va solo a peggiorare. Il pensiero che lascero questo mondo mi da un po di sollievo. Nient’altro. Volevo solo dire che ogni persona reagisce in modo diverso alle sofferenze, quindi gentilmente certe persone di analizzare i post degli altri prima di trarre un giudizio. Molti stanno cosi bene che nemmeno se ne accorgono o fanno finta di non verdere la sofferenza degli alti. Abbiate piu’ rispetto per chi sta soffrendo, perche’ potreste ritrovarvi voi al loro posto. Nella vita tutto piu succedere. Da che state felici e contenti a ritrovarvi soli totali e non e per nulla bello. Vorrei che in quetsa societa tutti potessimo star bene senza che nessuno soffrisse. Ma come al solito il piu forte opprime il piu’ debole.
Caro Peppe, caro Anto, grazie degli auguri, sono davvero graditi in questo momento di pausa, come lo stato di latenza, che corrisponde al momento più lucido, prima del sonno.
(Lo diceva Leopardi che “La felicità è solo una pausa tra due dolori”.)
Peppe, che ci sei sono contenta, ma se il mondo nn è giusto, esistono PERSONE GIUSTE, che vivono seguendo le regole, e nn infieriscono sui più deboli, è di queste persone che il mondo ha bisogno! tu sei una di queste.:-)
Resta il tempo per scavare dentro di se e ritrovare un po d’azzurro.
Io vivo qui, niente vacanze, niente questo anno che è come una rinascita faticosa, un risalire verso la luce.
Sono vicino a voi, forse sono l’unica che nn vuole morire ancora, ma la morte appartiene a tutti e un giorno ci sarà inesorabile. Siamo quello che lasciamo.
Faccio del bene senza aspettarmi niente in cambio, è giusto cosi.L’ho capito tardi…potevo illuminare prima questa porta stretta stretta, invece di preferire portoni dai quali si può solo uscire prima o poi, perchè vivere è faticoso, e ad ogni giorno il suo affanno.
Qualche giorno fa scendevo in giardino… vi cresce della menta, la vicino c’è una pianta di basilico con dei fiori bianchi.Una farfalla cavolaia svolazzava la vicino, “Meglio nn muoversi troppo pensai, altrimenti la spavento e volerà via”.Invece come sapesse che nn le avrei fatto nulla, si è avvicinata, ha continuato la sua ricerca di cibo a tre centimetri da me, insieme alle api che nn la disturbavano, nessuno invadeva la strada dell’altro. Io le guardavo; ammirata da tanto splendore.
Ella si lasciava guardare anche se mi muovevo nel verde, col corpo bianco e un puntino nero tra le ali, sottilissime.
Che creato meraviglioso questo, Dio l’ha fatto proprio bene!
Sei come le api Peppe, nn invadi la strada della farfalla, vedrai che volerà vicino a te.
Un abbraccio Elise
Un altro maledetto fine settimana da solo, sommerso dai ricordi dolorosi e dal continuo sanguinare di questo ormai vecchio cuore, stanco e distrutto, questa realta’ se’ cosi la si vuol chiamare e solo un incubo vissuto ad occhi aperti. Cose’ la felicita? Un quacosa di troppo grande per un essere inutile come me. Ma del resto la vita me la fatta solo assporre. Come per dire: Ecco lai vista? Ora basta piu’. Mi sono appellato con tutto il mio cuore alla Madre Celeste perche mi dasse una speranza di poterla riabbraciare. Non ce piu’ niente. Faccio talmente pena che non merito nemmeno il perdono di Dio. Nemmeno lui mi vuole. La stessa morte non mi vuole. Perche devo pagare un prezzo cosi alto. Cosa ho fatto per meritare tutto cio. Cosa ho fatto di male per scatenare la sua collera. Non trovo risposte a tutto cio. Quello che so per certo e che ogni giorno che passa continuo a star sempre piu male.
Nina, per favore, scrivimi se puoi. Ho letto che in questi casi bisogna parlarne con qualcuno. Per favore fallo con me. La mia mail e’ dbuzzi@yahoo.com. Vivo a Londra ma ti posso chiamare al telefono se vuoi. Puoi parlare e io ti starei ad ascoltare. O potresti restare in silenzio, sapendo che c’è una persona dall’altro lato del telefono solo per te. Aspetto che mi contatti, ok? Un caro saluto, Davide
Elise cara apprezzo le parole che dici, oggi sto piu male di ieri, Stanotte mi sono addormentato alle 6. lo sognata che stavamo ancora insieme, stamani quando mi sono svegliato avrei solo voluto morire. Sto di un malessere assurdo, non fa piu per me questa falsa realta. La vita e amara, ma in mezzo ad essa dovrebbe esserci un pochino di dolce. Non tutto amaro. Arriva maledetta fine.
un piatto caldo? un letto dove dormire? l’acqua da bere? docce calde? medicine? vestiti? salute?
Avete tutte queste cose e dite che la vita è amara????????? Rendetevi conto che vivete in un pianeta di 6 miliardi di persone e mentre voi parlate di problemi insormontabili, c’è gente che soffre per motivi ben più gravi.
Caro peppe hai gli occhi per vedere tramonti, le orecchie per ascoltare la musica, gambe per camminare e correre, una mente che è in grado di pensare. Renditi conto che non tutti a questo mondo hanno queste cose. Soffri per la lontananza di una persone amata e so quanto può essere dura ma per favore non parlare di vita amara, ricorda che mentre stai scrivendo in questo forum in altre parti del mondo dei padri e delle madri raccolgono i cadaveri dei figli morti sotto le bombe.
un piatto caldo? un letto dove dormire? l’acqua da bere? docce calde? medicine? vestiti? salute? le ultime tre le pui scartare per non parlare della mia salute e dei miei nervi distrutti totali. Caro mio hai perfettamente ragione su quello che dici, senza ombra di dubbio e credimi io penso sempre a qelle persone che stanno peggio di me. Se io potessi donare la mia vita per la pace nel mondo lo farei e non solo io credo. Cmq e vero ho gli occhi per vedere il male che mi e stato fatto. Che di quante lacrime hanno versato e che continuano a versare si sono strapazzati. Le orecchie per ascoltare l’invidia della gente che quando ce qualcuno che tende ad avere un po di felicita lo fanno cadere. Ho le gembe per prendere a calci in culo i C……i che non hanno capito un c.... di chi sta soffrendo e che e solo, e qui non guardi da un altra parte visto che succede in italia. E la mente bruciata che a furia di pensare e andata in tilt. Non ce bisogno di guardare altrove per capire che anche qui molti hanno una vita amara. A volte una persona puo riuscire a darti quello che 6miliardi di persone non riuscirebbero mai a farti avere. E un altra cosa e mi sono rotto il C…o a furia di dirlo andate a leggere i commenti del forum prima di parlare. Cmq da quello che ho capito tu in certe cose non ci sei mai passato quindi ti pregherei di evitare di venirmi a insegnare come va la vita e il mondo.
Ricordo a chi capita sul forum del suicidio che è normale leggere gli sfoghi delle persone che non stanno bene. Indipendentemente dal fatto che c’è chi sta peggio. Ognuno ha i suoi problemi e se li tiene. Punto. E non pretendo che chi di problemi probabilmente non ne ha possa capire chi scrive qui. A volte avere l’acqua da bere e le medicine non basta per riempire il vuoto dell’anima. Che può essere molto peggiore di quello del corpo. E se certa gente questo non lo capisce e pensa solo a giudicare non me ne potrebbe fregare di meno. Io non ci perdo neanche più tempo ad intavolare discussioni con loro. Tutto fiato sprecato…
Mio caro Fritz,ognuno soffre e reagisce a modo suo,le tue parole sono inutili e inopportune.Non c’e’ cosa piu’ stupida che fare paragoni con le sofferenze.Ogni individuo ha la sua sensibilita’,quello che per te puo’ essere irrilevante,per me puo’ essere un ostacolo insormontabile e viceversa.Un cieco puo’ essere piu’ felice di uno che vede benissimo,ad esempio,c’e’ chi trae dalle proprie sfortune una fede di ferro,e una gioia di vivere che neanche una persona priva di impedimenti fisici avra’ mai.La vita e’ cosi’,Peppe e’ fatto a modo suo e ha sofferenze che vanno rispettate.Quanto a te,sei capitato nel posto sbagliato.Magari avrai piu’ fortuna da qualche altra parte.
Ok Leif mi è piaciuto moltissimo il tuo ultimo commento.
Bravo Fratello,la strada che hai voluto intraprendere sarà anche irta e piena di ostacoli,me li trovo in mezzo ai piedi anche io quotidianamente,ma volendo dividere la tua pena il tuo dolore la rendi meno dura e faticosa a te stesso e achi ti sta vicino.Un saluto a tutti.DAGO44
Caro Peppe, mi sento morta dentro anchio da quando lui se ne è andato 4 anni fa, che nonostante tutto il male che mi ha fatto nessuno può impedirmi di amare,sono un guscio quasi vuoto,con una profonda cicatrice. C’è chi dice che se gli do ancora soddisfazioni sono stupida, chi dice che me ne devo fregare… che nn mi merita, ma dentro il cuore: solo le sue parole vorrebbe ascoltare, solo il suo riso, come una musica, e quel che è peggio è che nessuno potrà mai donami anche un solo istante della gioia che mi dava lui, l’amore per la vita, perchè chi nn ha avuto niente dalla famiglia apprezza una vita tutta nuova che solo un compagno/a può dare.Immaginare un ideale di famiglia mai conosciuto.Renderlo reale.
E’ cosi anche per te vero?
Ma vado avanti lo stesso, non posso morire per quell’istinto di autoconservazione che c’è perchè sennò ad ogni piccolezza sommata ad altre si dovrebbe morire.Io ne ho avute tantissime di delusioni e molte altre me ne aspetto, semplicemente perchè il mondo va cosi, e aggrapparsi a qaulcuno o dipendere da una persona nn è il modo giusto per crescere, siamo sempre soli, anche quelli sposati o con le buone famiglie alle spalle.
Ho letto tutti i tuoi post e quelli di REy, Ebudae, Anto…
Coraggio devi avere, una speranza! perchè era l’ultima nascosta nel vaso di Pandora. Ora che lo hai scoperchiato devi guardarci dentro e trovarla.
Forse una domanda me la farai, “Come si vive con la consapevolezza di nn avere l’amato accanto? o la famiglia e gli amici giusti.”?
Te lo dirò… la prox volta, se lo vorrai sapere.
Elise.
boh… mi sento trasparente anche qui…
io non mi uccidero mai… vivrò… andrò avanti… aspettando … magari sola… anzi sicuramente sola…
ma è molto peggio quando tutto ti muore dentro… tanto amore sprecato…
ciao a chi vorrà leggere
ELISE… 🙂 mi èm piaciuto tanto quelle che hai scritto…
scrivi cosi bene… e poi la fafalla cavolaia mi ha fatto sorridere… 😛
non sapevo ne esistessero…
Sto affrontando un dolore piu’ grande di me’. Non ci sono piu’ parole che riescano a darmi sollievo. Ha da sta mattina che piango e non riesco a smettere. Mi sento cosi solo. Fa troppo male la solitudine, Il suo ricordo che mi spezza il cuore. Sono un ragazzo finito. A 24 la vita dovrebbe sorridere almeno un po. Invece niente. Ma per quanto ancora dovro’ patire quest’agonia. Quanto dolore mi dovra spezzare il cuore, prima che la fine arrivi. Mi sento vuoto, privo di significato. E facile dire bisogna saper affrontare il dolore.
Cara elise e vero, questa e la mia situazione e credimi non potra sostituirla nessun altra. Mi sono commosso a leggere cio che ai scritto, ma nel contempo la ferita si e allargata ancora di piu’. Non riesco a darmi pace. Sono qui da solo. Vorrei poter andare in montagna o in spiaggia ma non ce la faccio, il suo ricordo li e ancora piu’ forte. Sono spento. Sono nella depressione piu totale. Ogni giorno che passa va sempre peggio. Non voglio piu soffrire e far soffrire qualcun altro.
x EBUDAE
Sotoscrivo in pieno cio che hai scritto nel tuo ultimo post.
Rispetto per chi scrive,per chi scrive e soffre,ma non si può impedire a nessuno di mettere per iscritto i proprio pensieri.Anche se dissentono dagli altri.Purchè il tutto avvenga nella massima civiltà e rispetto per ognuino.
X PEPPE leggo ogni tuo post,dal primo che hai scritto,sino all’ultimo.Leggo la disperazione e il dolore,leggo la rabbia e la voglia di non farcela.Ti comprendo appieno,è facile dire bisogna saper affrontare il dolore.Io stesso lo scrivo qui per incoraggiare tutti voi,lo scrivo perchè ho provato il dolore psicologico quello per intenderci che ti lascia cicatrici profonde,talmente profonde che niente e nessuno puo lenire nemmeno ora che sono passati tanti anni..Ho provato il dolore fisico,quindi mi sento in parte uno di voi,
penso che tu come l’amico LEIF abbiate tanto ancora da dare,qui però nel mondo dei vivi.Il mondo dei morti per ora puiò aspettare.Credimi Peppe se leggi un po indietro i miei post ti accorgerai che scrivo solamente se e quando lo ritengo opportuno.Scrivo solamente se e quando trovo uno spunto che magari possa per te essere un appiglio,ti possa aiutare a trovare una speranza un barlume di luce.Continua a scrivere qui vedo con piacere che ti metti anche a disposizione degli altri e questo ti fa onore.Ricordati che il dolore ti accompagnera sin quando tu deciderai che sia cosi.Ti abbraccio amico mio.DAGO44
Non riesco a dormire. E stata una giornata da dimenticare. Troppa sofferenza e quella che e arrivata sara’ peggio di ieri. Sento un vuoto enorme. Non riuascire a provare piu emozioni nemmeno di fronte ad un tramonto. Davanti piu’ a niente. Mi sento spento completo. E dire l’anno scorso di questo periodo mi sentivo cosi carico di vita. Che bel sogno e stato. La realta e tutt’ altra cosa, un terribile incubo.
Quanto averei voluto stamane non svegliarmi piu’. E stato un macello per chiudere occhio. E nel sogno e comparsa lei con la sua freddezza. Fa troppo male. Non ce la faccio piu’. L’unica cosa che voglio e poter mettere a tutto la parola fine.
peppe supera questo mese. passato agosto e finita l’estate vedrai che le cosa miglioreranno. Purtroppo l’estate amplifica i vuoti che abbiamo dentro, te lo dice uno che a differenza di quello che credi ha vissuto più volte situazione analoghe alle tue. Settembre segnerà un cambiamento, il tempo lava via qualsiasi ferita, la cicatrice resta di certo, ma il dolore si attenua e alla fine scompare. Fai benissimo a stare con il dolore, soffri e piangi quanto ritieni necessario e pensa pure al suicidio, fa parte del gioco. Ma sappi che ti aspettano ancora molti giorni e molte stagioni da vivere e ben presto un nuovo sorriso illuminerà la tua vita. La tua ora ancora non è giunta, hai ancora tanta felicità da cogliere a piene mani.
Il pensiero che arrivera’ domani e che sara’ peggio di oggi, mi fa star ancora piu male. Ogni giorno che passa un pezzo della mia vita va via. Diventa sempre piu’ pesante da affrontare questo cammino. Questo fardello che diventa sempre piu pesante da trascinare. Mi sento schiacciato dal peso della sofferenza. Sto malissimo. Non so piu’ quanto resistero. Se ci fosse qualcuno della mia con cui poter parlare. Ma non ce nessuno.
Non preoccuparti beppe, la fine arriverà per tutti.
Non far caso a chi dice che dovresti essere contento di quello che hai perchè anche io (sebbene non esprima in maniera esplicita la mia voglia di morire) soffro a modo mio.
c’è chi perde i genitori vive soffre e muore di lunga malattia e chi per un debito scolastico si uccide.
Dipende da persona a persona, non si può fare un paragone come ha fatto fritz, anche perchè come dicevi te uno che parla così nn ha mai avuto l’irrefrenabile voglia di metter fine ai propri giorni quindi è l’ultima persona da ascoltare, perchè solo chi cammina nel buio può descriverlo..
Ho letto il tuo post riguardo al dolore provocato e subito ed è vero, il dolore spesso è terribile, lacerante.. ma non tutti te lo hanno inflitto e alcuni sicuramente soffrirebbero della tua perdita, anche semplicemente chi ti legge in questo post… ma è del rancore che devi preoccuparti, perdona chi ti ha fatto male, nulla è più di ostacolo all’amore che cose non perdonate.
Se ti hanno fatto del male non è facendone agli altri che pareggi i conti.
Suicidarsi è sempre sbagliato ma farlo per dispetto ancora peggio. Se mai deciderai di ucciderti cerca di farlo perdonando tutti coloro che ti hanno insegnato tante cose anche facendoti soffrire,
un abbraccio.