Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Ciao Nobody, è bello il tuo desiderio di proteggere la persona che ami dai tuoi problemi ma è anche un peccato non poter renderlo partecipe di tutto quello che ti accade, nel bene e nel male. Ovviamente solo tu puoi avere la sensibilità di capire ciò di cui può essere giusto parlargli o meno quindi lungi da me l’idea di suggerirti una qualsiasi azione in tal senso. Purtroppo di rimpianti legati ad una vita mai vissuta ne ho già molti. Credo di essere un po’ più grande di te, anche se non mi considero ancora “vecchio” e quindi definitivamente senza speranza. Cerco di non preoccuparmi del passato che non c’è ma vado facilmente in ansia per il presente e soprattutto per il futuro che mi spaventa molto. Mi sono sentito ripetere molte volte che verranno momenti migliori e ormai non ci credo più tanto; ovvero, momenti migliori possono certo arrivare ma bisogna anche saperseli cercare ed io in questo non sono affatto bravo. Un pochino ultimamente mi impegno ma i risultati sono solo parzialmente soddisfacenti. Vorrei essere diverso, ci sono grosse parti di me che vorrei cambiare ma ahimè questo non è possibile.
Enzo, mi spiace per quello che ti succede, la tua storia mi ha molto turbato e non so offrirti parole di conforto però ti saluto con affetto.
per vari motivi, ho saltato le pastigliette,scoprendo, così, che non è mutato alcunchè. Il Mana è la vita, e se ne fai parte, è dalla tua parte, per motivi gerarchici ed egoistici. Io stò uscendo da questa porta, sono un modello usato e sorpassato. E’ la regola, che la primavera, i fiori, il disgelo, siano la seconda parte di un processo, che prevede la morte di tutto ciò che non concorre alla bellezza, alla perfezione estatica, che è il progette del Mana. Io stò morendo. La mia psiche non riesce ad entrare in una nuova primavera. Non voglio dire se ho torto o ragione, se chi mi circonda ha più sintonia con la giovinezza, e con il Mana, di quanta ne abbia io. Il mio dispiacere regna sovrano nelle stanze della mia psiche, ed il buio mi stà calando addosso. Ragazzi, non posso dire che vorrei morire. Io ho capito come è questo movimento di sfida continua, questo mettermi continuamente alla prova, fino a stancarmi. Ed è così, sono molto stanco di vivere. Rassegno volentieri le mie dimissioni dal genere umano. Non saprei in quale modo morire, e non lo preventivo. Non lo sò davvero. Affido tutto il mio essere nelle mani spirituali di Giordano Bruno, affinche mi guidi in un percorso di nitida lucidità, di infinita comprensione. Affinchè possa rinascere in una nuova primavera. Amo la vita, forse più di me stesso, e tutto ciò che resta, è una occhiata triste sul cortile.
Ciao carissima Neve, mi fai una domanda precisa e credo che meriti una risposta. Adesso non ricordo bene la tua storia ma comunque anch’io sono sempre stato zitto e non ho mai detto nulla a nessuno, anche perchè nessuno mi crederebbe quindi è tutto fiato sprecato. Per quanto riguarda il perdono sì quello c’è stato almeno in parte; quando mio papà stava in sala di rianimazione ci siamo stretti la mano e lui ha capito che lo perdonavo, così è potuto morire sereno. Certo, non tutto si è risolto così ovviamente, e le conseguenze di quello che mi è successo si fanno sentire ancora oggi ma ormai sono cose passate. Se il rapporto con mio padre fosse stato migliore io sarei senz’altro una persona più equilibrata ma tant’è… è andata così e devo andare avanti fin quando ne avrò la forza. Infine per Flexo anche nel tuo ultimo post sulla tua vita hai scritto le stesse precise identiche frasi che scriverei io, veramente, più il tempo passa più ti scopro simile a me. Il futuro? Anche per me una terribile incognita, che temo mi riserverà solo brutte sorprese…
Ciao Neve87,mia giovane amica,il tuo dramma interiore è pesante,e credo ti accomuni a parecchi ragazzi a cui è stato rubato la cosa più bella.Certo il dopo è davvero drammatico,il dopo spaventa,il dopo a volte non cè..E non esiste medicina o dottore per questo tipo di assurda quanto drammatica “malattia”.Neve che chiedi aiuto,ma che non ti dimentichi le parole buone per gli altri,mi occupo ormai da anni di quello che accomuna tanti di voi,e devo dire che ogni volta per me è un dolore immane ascoltare,inorridire davanti a tragiche realtà.Ti sento cosi drammaticamente sola,cosi tragicamente dolorante,non so se questo possa aiutarti,trovi in giro per il sito il mio cell,e anche la mia email.Non ti dico niente altro,e nemmeno voglio darti la speranza di poterti aiutare veramente.Magari avessi questo potere.Però se ti va di scambiare quattro chichiere in liberta,così.Quando,come e se ti va..Un grande abbraccio.
Ciao Enzo.
Un saluto a tutti.DAGO44
Carissimo,
e’ cosi’ bello sapere che ci siete e che raccontate e ascoltate quello che la vita e’ diventata.
Probabilmente e’ capitato anche a voi di rivolgervi a medici che hanno il solo merito di imbottirvi di farmaci. Di recente ne ho incontrato uno che mi ha detto che in questo momento non devo sublimizzare ma bensi’ congelare e per questo mi ha riempito di cose che mi rendono ancora piu’ apatico. Passo le giornate a dormire e non mi presento piu’ al lavoro. Io invece pensavo che il problema della depressione piu’ nera fosse proprio che si diventa indifferenti a tutto cio’ che ci circonda e nonostante questo faccia soffrire non si riesce a cambiare nulla.
Enzo, come tutti qui, sono con te e mi spiace molto per quello che ti e’ accaduto.
Un caro saluto a tutti
Haruki
Enzo,ti capisco,leggo sempre tutti gli interventi,ma non scrivo quasi mai,mi stanco,scrivo ogni tanto solamente per esternare la mi gratitudine a una persona che qui scrive e cerca di aiutare come può.DAGO,un grazie sincero e infinito.
Sai perchè ti capisco?Perchè ho 25 anni perchè ho una condanna a morte che mi pesa sulla testa,ho subito 3 interventi per un tumore maligno all’intestino.Chemio,cobalto e radioterapia,sono sfinito,esuasto,non ho nemmeno le forze per arrabbiarmi,e poi per cosa?con chi?Non so se abbia un senso averti scritto,ma penso che tra noi malati ci si capisca meglio.Non so nemmeno se festegerò il Natale quest’anno.Ma va bene cosi,ormai..Scusate le parole insensate voi del sito,ma ho sentito l’impulso di scrivervi.Mi fate compagnia.Non vi conosco ma vi voglio bene.
Ciao Ebudae, effettivamente tra noi ci sono molte similitudini, età compresa. Da quanto ho capito la tua situazione è originata anche da qualche causa esogena mentre io riesco a rovinarmi la vita in maniera del tutto autonoma (e per questo mi sento anche in colpa). Il nostro stato presente è però molto simile: forse l’ho già scritto ed in effetti quando leggo i tuoi post mi sembra di guardarmi un po’ allo specchio. E allora mi viene da pensare che tu sia una persona molto intelligente, lo si capisce da quello che scrivi e da come lo scrivi, e di conseguenza penso che sia un vero peccato che la tua vita scivoli via così, esattamente come sta facendo la mia. Questo, probabilmente, è quello che pensano le persone che “giudicano” la mia attuale situazione. Guardarsi allo specchio può far bene e probabilmente è anche parte dell’effetto un po’ terapeutico che questo posto sembra esercitare almeno su alcuni di noi (probabilmente è anche una delle componenti curative delle terapie di gruppo, Fanny tu sei molto preparata e sicuramente sei in grado di confermarlo o di smentirlo). Mi ha fatto molto piacere leggerti di nuovo Ebudae, ti saluto con affetto.
Una delle tante notti insonni a guardare il soffitto. I ricordi tornano come macigni a schiacciarmi dentro. Dal viso scende una lacrima di malinconia, legata ad un dolce ricordo che purtroppo non ce piu’. Continui imperterrita a tornare nei miei sogni. Appunto, sono solo illusioni. Si dice che finche’ ci sia la vita ancora possa esserci una speranza. Non per me a quanto sembra. Sapere di non poterti piu’ abbraciare e stringerti a me, mi sta logorando. A volte in quelle illusioni vorrei poter restare per sempre. L’unico posto che sia rimasto per poterti vedere perche’ in questa dolorosa realta’ aime’ non sara’ piu possibile. Se la morte e il sol modo per porterti vivere allora son pronto ad accettarla, perche’ io cosi non vivo davvero piu’. Da quando mi ai lasciato la mia povera e inutile esistenza e volata via per sempre. I giorni continuano inesorabili a volar via’, ma il dolore diventa sempre piu pesante. Non mi son mai sbagliato quando ti dissi che eri la mia vita e oggi a distanza di 10 mesi da quel maledetto 10 giugno, il dolore per la tua mancanza si fa ancor piu’ opprimente. Non mi e rimasto piu’ nulla. Il vero amore viene una sola volta nella vita. Non ce ormai piu nulla che abbia senzo. In qualunque cosa io faccia. Gesu’ se devo vivere senza lei, te ne imploro di portarmi via questa stessa notte. Sopravvivere e diventato troppo per me. Enzo e Massimoriserbo vi sono vicino piu che che mai.
FANNY.Come stai?mi dispiace doverti dire qui quello che vorrei,ho perso la pw dell’e-mail.Tendo a dimenticare le cose.Ne faccio mille…Mi sono ricordata di una cosa che mi hai detto,in realtà penso continuamente a quello che mi hai scritto qualche tempo fa via mail.Ho fatto delle ricerche su internet e sono piuttosto spaventata perchè ho trovato un “disturbo della personalità” in cui purtroppo mi ritrovo perfettamente…credo che tu abbia già capito di cosa parlo,se non sbaglio me l’hai nominato tu?o mi confondo.Mi sembra difficile ogni tanto riprendere i contatti con la realtà,volevo rileggere la tua mail ma non ho potuto…allora è questo che mi fa stare cosi.Io non posso o non voglio credere che tutto sia limitato ad un disturbo probabilmente genetico e che se non lo avessi nonostante gli avvenimenti esterni,come il passato o quello che succede nell’ambito familiare o sociale,sarei diversa,starei meglio?avrei almeno possibilità di migliorare e guarire.Invece i miei continui sbalzi dall’euforia alla depressione,l’autolesionismo,le alterazioni del sonno e dell’appetito,l’insonnia senza stanchezza,l’iperattività,ansia,l’irrequietezza,i sensi di colpa,addirittura i comportamenti polemici,la tendenza al suicidio,il pessimismo e l’ottimismo smisurato,tutto il mio “coraggio” nel fare cose spericolate…ecc tutto…tutto quello che credevo fosse la mia personalità è solo un “disturbo”?e io non sono niente…ed è per questo che non mi riconosco mai?non mi appartiene il corpo,non ho un’anima,ne vita.Per cosa e di cosa soffro?…EBUDAE devi essere una persona buona,io non vorrei ma vedo tutto o nero o bianco,e ormai quasi tutto nero…è una specie di speranza sapere che persone così esistono davvero.Io provo tanto rancore.DAGO…si mi sento immensamente sola anche quando non dovrei,mi sento sempre sola e diversa,anche se so che ci sono tante persone come me,non posso fare a meno di sentirmi così e più capisco che una persona sta male anche se non so cosa abbia passato e più non riesco ad avvicinarmi…Mi sento in colpa perchè io potrei vivere e non lo faccio.Vorrei poter dare la mia vita a chi se lo merita davvero.Staccarmi gli organi vitali e darli a chi riesce a vivere.Lo farei davvero senza pensarci due volte.Mi piacerebbe anche parlarti ma putroppo mi fa male anche pensarci.
Allora era destino che dovessi arrivare qui.
Massimo…
Neve,vedi tu io non insisto,nel sito lo usano in tanti,magari sotto forma di sms,piu discreto,meno invadente,Ma questa è una scelta solamente tua.
Giuseppe,Mai,come state?
Flexo amico mio,un abbraccio,ti sento malinconico,e spaesato spero sia solamente una mia impressione.Ebudae,vedo che lentamente stai uscendo dalla tana,e scrivi dei post veramente belli e profondi.Fanny ti abbraccio ovunque tu sia.Una buona domenica a tutti.DAGO44
Signori della lettera Suicidio( si fa per dire) vi saluto indistintamente. Vado alla ricerca di un nuovo forum dove spero di trovare persone simili a me che riescano a capire a fondo questo male che mi sta uccidendo. Non mi sento piu’ a mio agio qui con con voi. E non mi va di dire le motivazioni perche molti li sanno gia’ Certe cose le hanno fatto notare in tante e piu’ di una volta anchio. A volte si preferisce il silenzio o giri di parole. Molti di voi sono cambiati e per fortuna. Ma come si e sempre risaputo che inizia a star meglio, dimentica, anzi non vuole nemmeno piu pensare a come stava prima. A tutti coloro che sono risorti da questa piaga, non ascordate mai cosa avete vissuto perche a caderci dentro e un instante. Sto perdendo la fede.
Ciao ragazzi,
sono sempre qui con voi anche se ultimamente assente nello scrivere per due semplici ragioni: la prima purtroppo non ho il tempo necessario per farlo in quanto mi collego di corsa il mattino alle 5 per leggervi e quando sono a casa il pomeriggio non posso perchè non sono sola, la seconda è che molte volte mi sento con le spalle al muro leggendo tutti i vostri messaggi e non mi viene null’altro che le cose già dette e non mi piace essere ripetitiva e/o noiosa.
Peppe io ho iniziato a stare meglio ma non dimentico assolutamente anzi, non dimentico tutti voi e neppure quello che ho passato negli ultimi 10 anni, non ne sono ancora fuori ma sono a buon punto e sò anche che basta davvero poco per ricadere, ma questa volta voglio essere forte abbastanza per non ricaderci proprio per questo continuo il lavoro in me stessa prima che su chi mi stà vicino, ma poi tanto diventa automatico cambiando io cambiano anche le persone vicine a me, forse ho già detto di quante si sono allontanate e quante ne sono tornate negli ultimi 3 mesi questo è frutto proprio del mio cambiamento interiore.
Il lavoro procede molto bene e mi piace sempre più anche se di sofferenza ne vedo molta e tocco con mano le varie fasi terminali delle malattie, ma poter far sorridere ancora una volta quei volti stanchi e sofferenti o tenere la mano fino all’ultimo per non farli sentire soli, ragazzi è una cosa che non sò spiegarvi quanto è importante anche per me.
Neve il destino sà molto bene dove ci deve portare siamo noi che dobbiamo cercare di ascoltare quando ci parla, purtroppo molte volte presi dai mille problemi non ci soffermiamo abbastanza per riuscire a sentire e/o capire cosa ci vuole dire, dove ci vuole portare, non è tempo sprecato fermarsi e per una volta pensare solo a noi stessi solo così possiamo davvero vedere cosa ci può aiutare, cosa ci può dare motivo per andare avanti, qual’è la cosa a cui ci possiamo aggrappare per vedere la luce che mai smette di essere in noi.
Un abbraccio di luce e calore a tutti tutti tutti
Mai
voglio farvi partecipi di come terminava un’email che ho ricevuto oggi:
Vi auguro una bella domenica di vita
Viviamola e celebriamola pienamente…
è un miracolo a cui siamo eletti che passa una volta e non ritorna..
Sono appena tornato da un congresso di fantascienza e sul treno di ritorno ho incontrato una ragazza che mi ha raccontato una storia molto triste. tipica storia di donna sedotta e abbandonata con tanti problemi da risolvere da sola. Sapete ci sono tante persone insensibili in questo mondaccio e sono contento di averne trovato veramente poche nella mia vita. Non riesco a seguire tutte le vostre storie una per una ma da una rapida scorsa ai messaggi vedo che c’è tanto dolore e sofferenza nel mondo. E mi rattrista tutto questo. Sapete, certe volte – benchè mi si dica sempre che “non ho motivo di stare male” che “ho tutto e non mi manca niente” – anche io sono stanco della vita, della nequizia degli uomini della insensibilità , della arroganza e sono anche stanco della sofferenza, spesso inutile, intendo dire sofferenza che potrebbe essere evitata se ci aiutassimo un poco di più tra di noi. Basta sol un minimo di buona volontà. Così come facciamo in siti come questo.
Un abbraccio a tutti
ciao ragazzi….ogni giorno che passa diventa sempre piu’ difficile andare avanti,anche perche’ quando qualcuno mi aiuta e riesco ad uscire un po,solo per fare un giro in macchina,incontro molto spesso la mia ex,perche’ abito in un piccolissimo paesino, nemmeno mi guarda anzi si gira e continua a ridere con le amiche,come se quel ragazzo sulla carrozzina sia stato solo un errore,che tutto cio’ che e’ stato fatto in 7 anni e’ stato tutto inutile,una perdita di tempo,perche’ ora quel disabile,non serve piu’ ad un c....!credetemi gli auguro tutto il male del mondo….spero che la vita sia crudele con lei come lo e’ stata con me,cosi’ solo capirebbe che non ha lasciato un ragazzo,ma lo ha ucciso dentro!
voglio morire ma non ho neanke la forza e il modo x farlo……soffro come un cane bastonato e non c’e’ soluzione!
ciao ragazzi solo voi mi capite!!!
Ciao NEVE87, sai, il disturbo che tu pensi di avere lo conosco bene perchè quando ero più piccola di te me mi dissero che potevo averlo anche io. Sono passati un bel po’ d’anni e io sinceramente nn so se soffro o meno di questo disturbo. E devo dire che neanche mi interessa saperlo. Io so che quello che vivo giorno per giorno è maledettamente vero. So che il dolore che sento appartiene a me e a nessun altro. So pure che non è il mondo esterno a farmi stare bene o male ma è il modo in cui io interpreto ciò che mi accade. Sono in cura sia farmacologica che psicoterapeutica. Ci sono giornate in cui sento di stare meglio, come oggi, e giornate inaffrontabili. Questo per dirti che c’è la possibilità di stare meglio, sicuramente. Affidati ad una brava persona che ti sappia seguire e possa, con la sua professionalità e il suo amore, arrivare a risanare le tue parti sofferenti. Anche io ho delle difficoltà a riconoscere chi sono, qual’è il mio corpo, cosa sento, quali sono i miei confini. Sento la vita attraverso la morte. Vivo solo di forti contrasti. Come dici tu, o bianco o nero. Ma questo fa parte di noi, è la nostra personalità, sei tu, sono io. Ci sono elementi che ci accomunano ed altri che ci rendono diverse. Ognuno di noi è unico e non è il disturbo che hai (o che non hai) a renderti così come sei. Non sei prigioniera di qualcosa, sei tu che vivi la tua vita nel modo migliore che riesci a fare.
Ciao FLEXO, da quello che scrivi credo non ci siano poi così tanti anni di differenza tra noi. L’ansia del futuro mi appartiene, l’incertezza su come evolverà la mia vita, se riuscirò ad uscire da quello che sto attraversando senza troppe cicatrici. Putroppo so che alcune cose me le porterò sempre con me, segni di un passato antico, e la sofferenza che ho nel cuore probabilmente non scomparirà mai del tutto. Però vorrei diventare più forte e fregarmene delle attenzioni mancate, mentre oggi questo mi fa molto male.
Sai, è giusto quello che mi dici, di parlare con la persona che amo di quello che vivo. Ma è molto difficile. Il mio quotidiano è troppo altalenante, ci sono momenti bellissimi e subito dopo sprofondo nel baratro dell’angoscia senza nome. E’ questo buco nero che non riesco a comunicargli. So che non è giusto, ma ho paura che lui non possa capire fino in fondo e allora mi sentirei persa. Anche io vorrei essere diversa in tante cose, soprattutto nella capacità di parlare di me e di quello che mi accade senza il timore di essere rifiutata.
Un saluto a tutti.
Nobody anche io penso che sia maledettamente vero,so che ho anche dei motivi per stare cosi male…ma perchè prima ero più forte?ho sempre pensato che qualcosa si fosse rotto…un guasto non lo so.So solo che ora mi perdo,mi perdo sul serio e perdo i contatti con la realtà a volte il mondo sembra meno nitido ma il dolore fa più male…come se le lacrime appannassero la vista.Senza piangere mai.Non so se hai letto la mia storia…ma la trappola o l’incubo familiare in cui mi trovo io potrei davvero cercare di sconfiggerlo,invece per quanto io ci provi non ci riesco.Non ho più la forza…ma nei momenti in cui spaccherei il mondo,sottovaluto tutto,anche questo.Ho forza per mille ma durano poco e inizio mille progetti che non porto mai a termine.Mi impegno,ci provo ma evidentemente non sono in grado di affrontare la vita nel modo giusto nonostante io mi trascini con tutte le mie forze per stare a galla.Basta un mal di testa per farmi sprofondare…e tutti quei momenti di forza,di coraggio,dell’altra me stessa svaniscono ed è come se non fossero mai esistiti.Spesso provo a tenermi attaccata il più possibile a tutto quell’ottimismo,a quelle false speranze,ma alla fine ci guadagno solo molta più morte,quando anche l’ultima goccia di euforia svanisce.Non so cosa pensare.Non so se posso andarci “da uno bravo”,vorrei ma credo me ne manchino le possibilità,quindi mi attacco a quello che posso,come tutti.Ma questa altalena mi sta portando alla distruzione.
ENZO
ma tu parli , perdonami, di una s…a!
la tua vita deve ricominciare. se lo vuoi poi e lo sai
magari questa tipa era , è bellissima, ma non ti ripugna ?
studia, fai esercizio, concentrati sull’amore delle persone che ti amano davvero, gratis, poi un amore vero non interessato arriverà e anche questo sai.
un bacio.
Hei, Mai, il bel finale di quella lettera, lo sottolineo con tanti punti di domanda. Se questa fosse veramente l’unica vita a disposizione dell’essere umano, sarebbe terribile che la stragrande maggioranza degli esseri umani vivono nell’inferno, e anche quì da noi ce ne è un bel po’. Invece credo nel ciclo naturale delle cose, e nel progetto divino che prevede l’abbondanza di tutto, verdi e ricchi pascoli, ed un brillante sole, nei cieli di un qualsivoglia pianeta. L’idea della vita unica, è terrrificante, poichè vorrebbe dire che i prepotenti hanno ragione, che un bimbetto che muore, non ha avuto nulla, non è servito a nulla, che miliardi di poveri e mansueti fratelli animali che uccidiamo e mangiamo, erano solo feci da elaborare, corpi da cui estrarre il latte dopo avergli ucciso il vitello, agnellini teneri e saltellanti da sgozare in grande quantità per i vari pranzi delle sacre feste. Abbiamo, dunque, un Dio orribilmente crudele e violento, insensibile e d egoista? E’ evidente che non è così. ,……..Nelle mie stanze cerebrali, è ancora la penombra, ma l’idea di una vita unica, mi fà schifo, uccide la mia gioia sul nascere, ed è un perfetto monumento all’egoismo dell’uomo. Sofro.
Ciao NEVE87, non conosco la tua storia, nè da quale incubo familiare tu stia cercando di fuggire. Ma conosco molto bene le sensazioni che descrivi . Il sentirsi persi, il non risucire a distinguere la realtà di quello che accade da quello che senti dentro. L’angoscia che ti frantuma il cervello e il dolore che ti spacca il cuore. So che vuol dire sentirsi divisa, una parte di te che sembra riuscire a farcela, quella parte forte e positiva. L’altra che ti tira giù, che soccombe sotto il peso degli eventi, che ha solo pensieri di morte e di distruzione. Sono stata forte per anni, sono andata avanti sacrificando importanti aspetti di me, ma ho raggiunto bei traguardi, la laurea, il lavoro, una vita di coppia. Poi, inevitabilmente, sono crollata. Oggi ho perso moltissimo di quello che avevo. Oggi raccolgo i pezzi di me stessa e fatico a sentirmi intera. Oggi non riesco a vedere “domani luminosi”, come dice De Andrè.
Forse avrei potuto trovare altre parole per sostenerti, ma questa è la mia esperienza e quello che ho nel cuore. Posso solo dirti che ti capisco, so quello che provi e quanto sia difficile certe volte combattere per affermare se stessi.
ciao a tutti, pure io penso spesso di farla finita (ultimamente molto spesso, sempre) poi però, ti soffermi per un attimo a pensare alle persone a te care, ed ecco che ti sei fregato, fai un piccolo passo indietro, un minuscolo passo, quasi impercettibile, giusto quel tanto che ti tiene imbilico tra la vita e la morte, si, la vita, quella che ormai non riconosci più tua, non sai darti una spiegazione, un motivo che ti tiene ancora vivo.Ormai non riesco nemmeno a sfogare più la rabbia con le lacrime, perchè, non mi vegogno di dirlo, SI PIANGE E SI PIANGE IN SILENZIO e si soffre, tra l’indifferenza delle persone intorno a te.
Ho letto quasi tutti i vostri post, sembra di conoscervi uno ad uno e di condividere con voi tutto il dolore,la sofferenza e le problematiche che in un certo qualmodo ci uniscono.
scusate se mi permetto di dirvi che vi voglio bene e vi abbraccio tutti.
spero di rvedere presto vostri post condicendo che qualcosa sta cambiando che va meglio e che infondo vale la pena restare, pure per vedere come andrà a finire.
un abbraccio fortissimo a tutti voi. xxmarioxx
XXMARIOXX
volevi vedere un post di speranza, ebbene io c’è l’ho fatta, stò meglio, e ti dico che per quanto mi riguarda vale la pena vivere, appunto per vedere come va a finire, ed io voglio vedere come va a finire, avvolte nella vita basta poco perche le cose cambino, a me è successo questo, un piccolo ma importante cambiamento, che mi ha fatto riscoprire la voglia di vedere tante albe, tanti tramonti, e gustarmi la vita, capisco che non è per niente facile, che ci sono delle situazioni talmente difficili, che pensare positivo è quasi impossibile, ma vale la pena provarci, appunro per se stessi, per i propi cari, e per quelli che ti vogliono bene.
questo però come diceva peppe83 non significa dimenticare, giudicare, e rispettare quele persone che soffrono. mai dimenticare chi siamo e chi eravamo.
UN ABBRACCIO
FANNY/AUDREY, MAI/CALLIOPE, FLEXO, DAGO44, PER VOI UN ABBRACCIO FORTE.
CHIARA
hai ricevuto la mia mail? spero di si. non è come tu hai pensato.
un bacione amica mia
UN SALUTO A TUTTI
Giuseppe, “amico mio”, sono felice per te, ti mando un imbocca al lupo e spero, tu possa essere di esempio per tutti.
Tutti ci possiamo riuscire, comporterà sacrificio sicuramente, ma come disse qualcuno: ” dopo la tempesta c’è sempre il sole.”
Dobbiamo solo cercare di vedere al dilà della tempesta, non è facile indubbiamente, (almeno per me), comunque, fin quando potrò, farò sempre un piccolo passetto indietro. poi, quando sarà il momento di sporgersi un pò di più, chi se ne frega, sarò solamente uno tra i tanti, niente di più, niente di meno. UN FORTE ABBRACCIO
ciao a tutti, come ho già detto, sto pensando da qualche anno seriamente di farla finita e ho passato tre anni a piangere “sul latte versato”. pensavo ogni giorno intensamente di farla finta, ci pensavo per ogni secondo della giornata tanto che tutti se ne accorgevano…i colleghi facevano battute del tipo “io quasi quasi mi suicido” oppure “se stai pensando al suicidio mi aggrego” oppure quando si parlava dell’argomento suicidio gli sguardi si volgevano verso di me. poi pian piano mi sono rassegnata ad accettare la mia realtà anche se non del tutto. anch’io quando leggo queste storie mi identifico e vedo in tutti parte del mio stato d’animo,proviamo tutti le stesse cose. La mia verità è che io ho paura di morire che mi sembra un sentimento normale, a volte i piccoli piaceri della vita mi risvegliano la vitalità che è dentro di me. Questa vitalità c’è dentro e io dentro so che desidero vivere anche se continuo a pensare alla morte. Il motivo per cui non lo faccio è solo perchè ho paura di morire, non è certo il pensare alle persone care che piangerebbero o altre cose ma solo la cosiddetta paura di morire.
Le cose che dico possono sembrare sciocche rispetto a discorsi più eloquenti di alcuni partecipanti del forum o di fronte a situazioni più brutte della mia ma tutto quello che dico scaturisce da una forte sofferenza indipendentemente dal fatto che possa essere più o meno profonda di quella degli altri. A volte mi lascio incantare dai paesaggi meravigliosi e gli uccellini che cinguettano, altre volte invece cado in uno stato di sconforto tipo depressione con annessi propositi suicidi. Nonostante quello che dico la mia sofferenza rimane sempre uguale così come l’idea di farla finita ed è un’altalena tra questi due sentimenti. Non sono certo i paesaggi che mi fanno stare meglio e comunque ho un valido motivo per farla finita.
per Enzo: ti sono vicino, ti auguro di stare meglio.
per Giuseppe ho capito. Mi sono sbagliata io.
Un breve saluto a tutti,un abbraccio a chi soffre e non trova via di uscita,ma che nel profondo credo che comunque uno spiraglio ci sia per tutti.E lo conferma il post di Giuseppe,e quello molto a ritroso,di Beppino autore iniziale di questo post e che spesso a scritto che la speranza esiste per tutti.Quello che mi fa incazzare di più,perdonatemi la volgarità dei termini,ma sono fatto cosi,e non intendo modificare i vocaboli per rendere meglio l’idea di cosa penso,e come ribadisco spesso questo”gruppo” non è coeso,e lo conferma il fatto che NESSUNO ha avuto una parola o un pensiero o un semplice saluto per Massimoriserbo.E questo mi ha fatto imbestialire e non poco.Non so questo mio post che conseguenze possa avere,ma come spesso scrivo ME NE FREGO.uN CARO E SINCERO SALUTO A TUTTI.iNDISTINTAMENTE.DAGO44
per Dago44: per le parole carine che hai scritto beh ti dico che per quel ragazzo non ho scritto niente perchè in un caso così non saprei cosa scrivere e qualsiasi parola mi sembra possa essere fuori posto. Ora tu giudichi che nessuno gli ha scritto ma non devi giudicare, siamo qui per sfogarci. Come ho già detto in un caso così brutto non sapevo proprio cosa scrivere e quando ho letto il suo intervento ho subito chiuso il sito perchè pensare a certe cose mi fa stare male. Il tuo commento è la classica polemica di chi vuole giudicare chi sta peggio e chi sta meglio del tipo “tu soffri ma che ne sai di quanto soffro io!” cioè il fare a gara a chi soffre di più e il tuo commento è proprio fuori luogo. Mi è capitato in varie situazioni di non dire niente perchè per chi sta male a livelli come Massimo può risultare ancora più fastidioso sentirsi dire delle parole che a noi sembrano gentili ma che in realà risuonano come un ulteriore pugnalata. Ad esempio se mi dicessero che ho poco da vivere preferirei non vedere nessuno e non subire la compassione di nessuno. A me della tua incazzatura non me ne frega niente.
No Chiara,il mio non è stato un giudizio,chi mi conosce sa che non ho mai giudicato,e non intendo farlo ora,qui.Ho espresso solamente un pensiero come tutti qui.Condivisibile o meno solamente un mio pensiero.Penso tu abbia interpretato male le mie parole,non esistono gare.Qui si sta male tutti,e tutti allo stesso modo.Saluti DAGO44
DAGO44
fratello mio, scusami ma sono in disaccordo con te, ma avvolte si sceglie il silenzio per non ferire con frasi “sempilici” le persone che soffrono, che soffrono maledettamente, allora meglio il silenzio, credo che massimoriserbo o enzo sentono questo silenzio come nostra vicinanza a loro. ma cosa possiamo dire? coraggio the show must go on? in fondo la vita è bella? bene fratello mio non credo vogliano sentirsi dire questo, ma solamente che noi siamo vicini a loro con lo spirito e preghiamo anche per loro, si caro fratello io prego, tutti i giovedi salgo al santuario di S.Rosalia e prego per tutti noi, ma prego con un intensità a me sconosciuta fino a poco tempo fà, ecco credo che possiamo fare solo questo per loro, essere vicini con tutto il nostro cuore.
scusami se non sono daccordo con te fratello, ma io sono tra quelli che non sapevano cosa dire loro, si forse magari un saluto per fare capire loro che li leggiamo e siamo vicini loro potevamo farlo, ma credimi, la voce del silenzio arriva prima, di altre parole.
UN ABBRACCIO FORTE DAGO44
CHIARA
ok, ti ringrazio che hai capito, un bacione amica mia.
XXMARIOXX
un saluto e grazie a te amico mio
UN ABBRACCIO A TUTTI
Dopo aver letto le parole di Dago e quelle di Chiara ho voluto riflettere un pochino e devo dire che Dago ha ragione, Chiara vedi un pò tutti siamo arrivati qui che stavamo male alcuni hanno trovato la strada giusta da percorrere per cercare di uscirne e altri no, ma già solo il fatto di aver trovato un appoggio in persone che comunque davano il loro tempo e la loro energia per scrivere delle parole di conforto è moltissimo quando non si ha o non si vede nessuno a cui appoggiarsi, di conseguenza come si è ricevuto è giusto e corretto ricambiare con chi arriva e inizia a sfogare il proprio male, senza mai stare a guardare di chi è il dolore più grande ogniuno ha il suo ed è grandissimo, certo molte volte non è facile trovare le parole ma è proprio in questo che ci dobbiamo impegnare come gli altri hanno fatto con noi, ho scritto tante volte che stiamo facendo un cammino insieme e quando uno si ferma e/o cade qui trova sempre pronta una mano tesa per fargli riprendere il cammino, ma in effetti ultimamente non sempre è stato così ovviamente parlo per me che sono stata molto assente in questo periodo pur leggendo ogni giorno, un pò non avevo il tempo e un pò non mi sentivo, Dago il tuo sfogo mi ha dato una nuova sferzata e cercherò nei tempi a me possibili di esserci,proprio ieri sera mia sorella mi ha detto di una persona che si è suicidata il mio pensiero è corso qui sperando che non fosse uno di noi ma poi mi sono detta comunque anche se mai avesse visto questa lettera era uno di noi anche lui con il suo dolore che non è riuscito a sconfiggere, andiamo avanti a sorreggerci l’un l’altro perchè solo così possiamo cercare di riuscire a sentirci meno soli.
Massimoriserbo le tue non sono parole insensate semplicemente è quello che stai vivendo e quello che senti, ovviamente non è facile trovare parole da scrivere e conosco da vicino il tuo percorso sò come si stà e cosa si deve sopportare per questo vorrei poter allungare la mano e tenere stretta la tua per farti sentire che non sei solo, quando ti senti e hai voglia fatti leggere, un grande abbraccio a te.
Gilda come stai?
Fanny è un pò che non ti si legge tutto ok?
Ebudae ciao, ormai è primavera esci un pò e lascia il pc spento tanto da quei siti non si viene a capo di nulla c’è solo la speranza che riinsaviscano di loro.
Enzo ti auguro di tutto cuore di trovare una vera donna perchè quella non lo era di sicuro quindi non vale davvero la pena di soffrire come stai soffrendo, da quanto ho letto hai degli amici esci con loro quando puoi e poco alla volta torna alla vita.
Anty molto bello quello che hai scritto nel messaggio 3964, basterebbe davvero poco nella vita di tutti i giorni ma se iniziamo almeno noi nella speranza di contagiare gli altri non si sà mai.
segue….
Nobody non avere fretta fai un piccolo passo alla volta, piano piano vedrai che riuscirai a comunicare perchè già sai cosa vuoi, quindi procedi con calma e giorno per giorno fai uscire un pochino di te devi solo esserne convinta tu vedrai che anche gli altri saranno con te.
devo lasciarvi si è svegliato
un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
DAGO44, potrei associarmi a Chiara (bravissima!), ma ho anche altro da dire. Quello che succede è grave e va analizzato. Giacchè si intrecciano anche contatti privati al di là del forum, sento il dovere morale di dire ciò che penso, poi ognuno giudicherà e prenderà le precauzioni e le distanze che crede.
Massimoriserbo è un personaggio assai strano. Tra il 23 novembre 2008 ed il 18 aprile 2009 ha scritto 5 post, a dire il vero assai nocivi alla tua reputazione, di quelli che ti hanno meritato da parte di qualcuno l’appellativo di santone. Massimoriserbo non si è mai rivolto a nessuno di noi, non ha mai cercato nè di aiutare altri nè di sfogare il suo dolore. Non è chiaro perchè frequenti questo forum. Non mostra alcuna sofferenza. Non cerca nè dà aiuto. Passa ogni tanto solo per osannare te.
Ma prima di andare avanti riporto i 5 post di massimoriserbo, altrimenti è difficile seguire ciò che dico.
2779 – massimoriserbo
23 Novembre 2008, 9:42
DAGO,ho scritto tempo fa con un altro nik su questo sito.Mi sei stato di aiuto in momenti difficili,e molto particolari della mia vita.Quando la vocina mi parlava e mi incitava ad andare sul terrazzo e buttarmi nel vuoto ti telefonavo,e la tua voce mi tranqullizzava mi riportava lentamente alla ragione.Ho letto il tuo post,tutto il tuo dolore,ma sento anche che il tuo post suona come un inquietante distacco da tutti noi.Ti parlerò chiaramente,come tu hai fatto con me.Se veramente fosse così,tu non puoi farlo,ho notato che per sorreggerti in questo momento di dolore hanno scritto persone che non scrivevano da tempo.Tu sei il collante di queste anime in pena,ora tu anche se non lo ammetti hai bisogno di noi.E noi siamo qui,per tè,e credo di intrpretare il pensiero di tutti.A presto colonnello.max
2807 – massimoriserbo
25 Novembre 2008, 13:15
Dago,mi accomuno a ciò che ha detto EBUDAE che non conosco ma che saluto. [il post di Ebudae a cui si fa riferimento è il 2775 – ebudae – 23 Novembre 2008, 0:57 “Paparino Dago non sei affatto un incapace….” ] Avevo inteso il tuo dolore nel ultimo post.Hai seguito Serena con amore,con pazienza,come hai seguito me.Tante volte mi hai aiutato.Cerca di essere razionale per una volta.Quante persone realmente mi hanno aiutato,ascoltato,come hai fatto tu??NESSUNA.Conoscendoti avrai fatto la stessa cosa con serena.Lei ha preferito volare via.Tu che colpe hai?Se VACILLI tu inevitabilmente ti veniamo dietro tutti.Non ora ti prego,ho raggiunto un minimo di serenita SOLAMENTE PER MERITO TUO.Rispondi ai miei messaggi.ORA SERENA É IN CIELO.Vola,cosa che sulla terra non le era permesso.Dago TI ASPETTO QUI.max
3122 – massimoriserbo
25 Dicembre 2008, 10:34
Un caro saluto a tutto il sito,Stefania,vi leggo continuamente,ma ormai non scrivo più,sai potrà sembrarti strano,ma io mi sono aggrappato a DAGO44,meglio di qualsiasi persona,non dico che chi ha problemi non debba andare da questi dottori,ma mi sembra e io ti garantisco che ne ho provati veramente tanti pensino di più al loro (segue)
(segue)tornaconto,al loro portafogli,non veramente a cio che hai dentro.Magari mi sbaglio ma credo che non sia cosi.Un sincero augurio di un Buon Natale a tutti voi.MAX
3542 – massimoriserbo
22 Febbraio 2009, 16:43
Bentornato amico DAGO,bentornato,e ben lieto di rileggerti.Con amicizia. massimoriserbo
3956 massimoriserbo – 18 Aprile 2009 17:06
Enzo,ti capisco,leggo sempre tutti gli interventi,ma non scrivo quasi mai,mi stanco,scrivo ogni tanto solamente per esternare la mi gratitudine a una persona che qui scrive e cerca di aiutare come può.DAGO,un grazie sincero e infinito.
Sai perchè ti capisco?Perchè ho 25 anni perchè ho una condanna a morte che mi pesa sulla testa,ho subito 3 interventi per un tumore maligno all’intestino.Chemio,cobalto e radioterapia,sono sfinito,esuasto,non ho nemmeno le forze per arrabbiarmi,e poi per cosa?con chi?Non so se abbia un senso averti scritto,ma penso che tra noi malati ci si capisca meglio.Non so nemmeno se festegerò il Natale quest’anno.Ma va bene cosi,ormai..Scusate le parole insensate voi del sito,ma ho sentito l’impulso di scrivervi.Mi fate compagnia.Non vi conosco ma vi voglio bene.
Bene, DAGO44, a me questo non sembra scritto da un ragazzo di 25 anni, nè da qualcuno malato di tumore (penso a Sirius…). A me sembra l’alter-ego di una personalità adulta gravemente disturbata, che ha bisogno di inventare favole di cui è protagonista. Lo stile non è originale, il modo di usare la punteggiatura, alcuni errori di grammatica e le spaziature rivelano il carattere di fake. Nel primo post massimoriserbo dice di aver frequentato da tempo il forum con un altro nik, ma non è chiaro perchè lo abbia cambiato. Nel secondo post massimoriserbo si unisce alle lodi di Ebudae per te, dicendo però di non conoscere Ebudae, sebbene Ebudae sia nel forum dal 7 giugno 2008, cioè da prima di massimoriserbo. Infine lo scoop, il tumore, le tre operazioni, la chemio…. E no, mi dispiace, ma non la bevo.
Chi ha bisogno di sfogare sdoppiamenti di personalità o pensa in questo modo di movimentare la discussione non dovrebbe farlo in un posto dove ci sono persone che soffrono e che non stanno affatto bene, gente dagli equilibri precari che così si rischia di mettere ulteriormente in crisi.
CHIARA ha perfettamente ragione, se anche massimoriserbo fosse una persona a sè stante e non l’alter-ego di “qualcun altro”, il tuo post 3976 testimonia che tu non hai capito proprio niente e sotto sotto fai differenza tra chi soffre nell’anima (malato di serie B) e chi soffre nel corpo (malato di serie A). Perchè non dici a massimoriserbo di consolare Ebude o Peppe83? Perchè ti sembra tanto logico che avvenga il contrario? Forse nessuno ha risposto al tuo amico proprio perchè ognuno istintivamente ha sentito che è un falso, non potrebbe essere?
Salve a tutti. eccone un altro.. si, un altro aspirante suicida che si aggiunge alla “combricola”. ovviamente non sono qui per caso, ho digitato due “paroline magiche” ed eccomi qua.. io non sono in grado di dare conforto a nessuno di voi ma so cosa significa soffrire davvero e pensare a farla finita una volta per tutte. infatti mi ci rivedo in molte delle vostre storie e a prescindere dai miei problemi, dei quali non ne parlo perchè non cambierebbe la mia situazione, ci accomuna il fatto di star male seriamente. di me posso dire che sono un ragazzo di 25anni all’ apparenza normalissimo, già..all’apparenza…. soffro di una pesante depressione legata ad alcuni avvenimenti tristi che hanno colpito la mia vita. il fatto è che nessuno sà(famigliari e amici compresi) di questo mio male che mi brucia l’anima da anni e di giorno in giorno sempre di più. nessuno lo sa perchè sono molto bravo a fingere, ma soprattutto per merito del mio stupido orgoglio, lo stesso orgoglio che mi impedisce di rivolgermi a dei professionisti in materia. forse è per questo che ho deciso di manifestare il mio dolore atroce solo di fronte ad uno schermo fatto di parole e conversazioni virtuali e nulla più. io sono d’accordissimo con chi afferma che una persona che ha davvero intenzione di suicidarsi, lo fa e basta, senza girarci tanto intorno., infatti io non sono qui per essere compatito o per chiedere aiuto. voglio solo dire a tutti quanti voi che vi capisco e che condivido il vostro dolore. qualcuno in questi casi,ad esempio, si affida alla fede in Dio, al proprio Credo ecc… io sono ateo e l’unica cosa in cui credo è l’inferno perchè lo sto vivendo in prima persona e ne ho i co****ni strapieni e sono sicuro che non resisterò ancora per molto. non ce la faccio più a fingere e a nascondermi dietro le maschere. sono stanco e sfinito, voglio addormentarmi per sempre, eppure, nonostante tutto, io amo la mia vita alla follia, ma a quanto pare lei non ricambia e non lo ha mai fatto.quella p****na….
Buongiorno e buona domenica a tutti voi, amici miei
X Fanny.
Non so a cosa,o a chi ti riferisci quando parli di disturbi di personalità,o altre cose.Sinceramente è l’ultimo dei miei pensieri.
Posso solamente dirti che Massimoriserbo esiste.Naturalmente rileggendo il mio post a priori posso solamente riconoscere che ho sforato su alcuni punti e questo può avere infastidito tante persone.Massimo è attaccato a me è vero,perchè la nostra conversazione quando puo viene attraverso il cell ,ma questo non deve essere una giustificazione.E quando non ho visto nessun pensiero mi sono arrabbiato.Se lo sdoppiamento è riferito a me Fanny mi dispiace hai “toppato” di brutto.Però non sarò certo io e non certo qui a farti cambiare idea.Non ho bisogno ne di tessere lodi a me stesso ne tantomeno che qualcuno suoni il violino per me.Te lo assicuro.Naturalmente il tutto scritto con assoluta tranquillità,poi se si vuole tenere le distanze come dici non ho certo problemi io a togliermi di mezzo.Ti saluto con affetto DAGO44
Una buona domenica a tutti.
Ragazzi buongiorno qui sta seccedendo qualcosa di strano leggo tutti i giorni le vostre parole ma non credo sia possibbile che una persona come DAGO possa essere MASSIMORISERVO sarò stupida ma io credo che massimo stia davvero male che a bisogno di tanto aiuto e che dago cerca di aiutarlo come puo anche con una parola con un messaggio,come del resto fa con me mi sta aiutando tanto mi sta trasmettendo tanta forza.
Fanny dai conosci dago megli di tutti noi come puoi pensare che possa avere una doppia personalità? Dai non puoi pensarlo davvero. Io personalmente non ci credo .
MEI cara ciao come stai? ormai dopo terremoto dopo un casino a casa sto bene sono sopravvisuta .
Fratello mio come stai?
Massimo scusa se io non ti scrivo ma non scrivo qui da un pò di tempo mi dispiace per la tua malattia mi porti solo 2anni deve essere una cosa terribbile sopportare tutto questo……. non so cosa dirti …. se ti va di parlare ti lascio il mio contatto a_petta_86@hotmail.it
RAGAZZI buona giornata a tutti
Scrivo quest’ultimo post per salutarvi tutti, nessuno escluso. Ho deciso di non frequentare più questo forum; la mia decisione non è legata agli ultimi sviluppi che comunque non hanno certo contribuito a farmi cambiare idea. Il motivo principale per cui ho preso la mia decisione è che non ho voglia di continuare a scrivere di me in un posto ad accesso pubblico, un posto dove chiunque può leggere oppure far finta di essere quello che vuole (non mi sto riferendo a te dago, il mio è un discorso generale). Credo nella buona fede di tutti voi e non è a voi che abitualmente scrivete da queste parti che è diretta la mia inquietudine. Anche se il tutto avviene in forma anonima ho deciso di non lasciare troppe tracce personali dietro di me, internet è un luogo pericoloso da questo punto di vista. Non preoccupatevi per me, non ho mai pensato di uccidermi e mai lo farò, di questo sono assolutamente certo. Forse non sono la persona più felice del mondo ma mai mi arrenderò e invito tutti voi a fare lo stesso; il mio invito non è macchiato da ipocrisia né vuole essere una considerazione semplicistica; so quanto possa essere difficile vivere in certi casi, lo so bene e la forza distruttiva del male di vivere è assolutamente indipendente dal motivo per cui si soffre. Auguro a voi tutto il bene possibile per il prosieguo della vostre vite (so che non è facile ma il mio auguro viene dal cuore). Con affetto. Flexo
Cari Amici, ho riletto i post degli ultimi dieci giorni e vorrei salutarvi tutti, sono stata qualche giorno fuori e poi schiacciata dal lavoro e non ho potuto scrivere, ma vi ho sempre pensato. Saluti speciali a Envuccia e xxmarioxx, che leggo per la prima volta.
ANTY, il tuo ultimo post mi è piaciuto molto. Hai ragione, il male che ci tocca, sia quello che ci piove addosso dal cielo sia quello che ci facciamo tra noi, è proprio tanto. Scusa se te lo chiedo, ma ho capito bene che sei stato ad un congresso di fantascienza?
CHIARA, il tuo post 3950 mi ha fatto pensare. Mi ci sono proprio ritrovata. Eppure non mi pento di quello che ho dato nè mi sento stupida per averlo fatto. Peggio per chi non sa amare fino in fondo, per chi non sa rischiare, per chi non sa bruciarsi per qualcuno o qualcosa. L’unica cosa che ho cambiato è l’investimento emotivo. Ora quando dò qualcosa non mi aspetto nè gratitudine nè ricompensa, e questo mi protegge dalle delusioni. A volte capita perfino qualche piacevole sorpresa e scopro che c’è qualche vero amico. Per il resto come stai? Le gambe hanno ripreso a funzionare bene?
ENZO, non so se parlare o no, non voglio alimentare false speranze senza neppure sapere bene come stanno i fatti, ma penso che se riesci a muovere qualche passo ci sono serie e fondate possibilità che con una opportuna riabilitazione tu riprenda a camminare. Stai continuando la riabilitazione? Fallo con impegno, non gettare la spugna e non piangerti addosso: combatti! Non ti arrendere, Enzo, io credo sul serio che potrai fare molti progressi, forse tornare come prima o quasi. Questo per quanto riguarda il fisico. Per quanto riguarda il morale spero invece che tu non torni mai più come prima. Non sprecare questa tua sofferenza, usala come trampolino di lancio per vette più alte. Prima vivevi in pianura, vivevi di cose banali, con persone banali, con pensieri banali, con scopi di vita “normali”, alias superficiali. Ora hai tempo per riflettere sul significato della vita, sul valore del vero amore in un rapporto di coppia, sul significato della lealtà ad una promessa “nella buona e nella cattiva sorte”, sulla precarietà del nostro corpo e l’importanza del nostro spirito. Fai tesoro di queste riflessioni per scalare la montagna e sarai un uomo nuovo.
EBUDAE, FLEXO, GIUSEPPE, GAIA, GIANLUCA, OMBRA, HARUKI, SERENA vi saluto con affetto.
MAI, grazie per la luce e il calore che porti sempre qui, che sono un riflesso del tuo cammino interiore. Immagino che il lavoro oltre alla stanchezza ti dia anche tante soddisfazioni. Spero che anche le tue opere pubblicate sulla galleria in internet stiano avendo una buona risonanza. Ti abbraccio.
NEVE87, santo cielo, sei così debole! Stai mangiando troppo poco, stai minando seriamente la tua salute. Sembra che i tuoi post quasi non vengano più da questa terra, da un essere corporeo. No, Neve, tu sembri diventata un puro spirito. Qui siamo tutti virtuali, ma tu sei più virtuale degli altri, di una virtualità trasparente. La psicoterapia da sola non basta, qui ci vogliono le fettuccine! Scusa la mia pochezza, ma ti assicuro che viene dall’esperienza. Neve, ti vorrei tanto parlare anch’io e vorrei vedere i tuoi disegni nei quali manca il rosso. Scuotiti, ti prego, non punire il tuo corpo per colpe che non ha, nè te stessa per le colpe degli altri. Ti voglio bene e spero di risentirti presto.
NOBODY, cara, anche io ti sento vicina. Le sensazioni che provi, la immensa solitudine interiore e l’oscillare tra speranza e disperazione, le ho provate spesso anche io. Però ricordo che l’amare e sentirmi riamata mi faceva sentire invincibile. Roba di tanto tempo fa, ma il ricordo è incancellabile. Io penso che dovresti parlare del tuo vero “sè” al tuo uomo. Forse gli darebbe dispiacere saperti così tormentata, ma non dicendogli la verità costruisci un muro tra voi che può essere molto pericoloso ed alla fine far male a tutti e due ancora di più. Ne hai parlato col tuo/tua psicoterapeuta? Abbi cura di te, tieniti pronta nel caso arrivi il “domani luminoso”.
PEPPE83, spero che tornerai a scrivere qui. Perdona chi dice cose che ti feriscono, a volte succede che ci feriamo a vicenda anche senza volere. L’importante però è restare insieme e imparare anche a perdonarci. In fondo, per quanto ognuno di noi sia a suo modo traballante e danneggiato, riusciamo a darci sempre l’un l’altro qualche spunto positivo per andare avanti. Tu ormai sei dei nostri. Se ci lasci il forum non è più lo stesso.
TANCAMALA percosso dal Mana, che soffri sia con che senza goccine e pastigliette, nel breve spazio che mi rimane dopo aver straparlato non posso dirti tutto quello che mi viene in mente leggendo il tuo ultimo post sul tema delle molte vite e del ciclo divino. È molto interessante quello che dici e a volte penso che ci vorrebbe un altro forum tutto dedicato a questo tema. Spero di risentirti presto.
XXMARIOXX, hai ragione, finchè si vuol bene a qualcuno non ci si può uccidere.
GIÒ, mi dispiace tanto di leggere del tuo dolore, però vedo che sei una persona assai saggia e razionale e ti sei avvicinato molto bene alla diagnosi ed alla possibilità di cura già da solo. I problemi sono tre: 1) gli avvenimenti tristi che hanno causato la depressione (elemento irreversibile); 2) il fatto che tu sia solo col tuo dolore e che i tuoi ignorino quanto ti succede (elemento reversibile); 3) il tuo orgoglio che ti impedisce chiedere un aiuto professionale (elemento modificabile).
Io credo al potere benefico di questo forum. Qui abbiamo tutti i nostri problemi. Nessuno sa risolvere I propri, ma con quelli degli altri siamo tutti abbastanza bravini, perciò fidati e magari qualche consiglio buono, qualche parola che ti metterà in moto il cervello nella direzione giusta arriverà.
Quanto al parlare con i tuoi, direi di provarci, magari resterai sorpreso dalla loro disponibilità. Se poi dovesse essere necessario l’aiuto professionale, loro potranno aiutarti a stabilirlo ed eventualmente fare il primo passo, così per il tuo orgoglio sarà più facile. Se ti va di raccontare le cause della tua depressione ti ascolto volentieri.
GILDA, quello che ho sentito di dire ieri mi è venuto dal cuore e dalla ragione considerando i fatti. Non voglio far male a nessuno nè mettere sottosopra il forum, solo proteggere eventuali persone più giovani, innocenti o deboli che scrivono qui con fiducia. Vorrei invitare queste persone a non dare mai a nessuno i propri dati o il proprio indirizzo, vorrei che Cappuccetto Rosso non si fidasse della Nonna, perchè potrebbe nascondersi in lei il Lupo Cattivo. Magari faccio torto a tante buone nonnine, lo so, ma al giorno d’oggi mi pare che i lupi cattivi siano più numerosi delle brave vecchiette e quindi… in campana. Ci siamo capite?
Anche il Lupo Cattivo vi saluta in modo definitivo.Proprio questo lupo cattivo che non ha mai esitato sin dai primi giorni a metterci la faccia su questo sito,pubblicando a differenza di tanti(credo)il proprio cellulare personale,per poter continuare anche in privato ad ascoltare chi soffre.Non certo per divorare Cappuccetto Rosso.Un grosso abbraccio a tutti,indistintamente.DAGO44
ciao a tutti,
Fanny grazie per il tuo interessamento, ora le mie gambe stanno meglio e cammino meglio… però volevo dirti che secondo me sbagli a dire che massimoriserbo sia un’invenzione perchè se non lo è lui si sarà offeso non poco. secondo me il meglio che possiamo fare è non dire niente oppure qualcosa di carino. se poi dovesse essere uno sdoppiamento di personalità pazienza avremo sbagliato noi.
Per il fatto di cui parlavo di non dare più niente a nessuno mi sono espressa male. Anch’io sono contenta di avere dato ciò che ho dato però bisogna distinguere i veri bisognosi da quelli finti. mi è capitato che mi chiedono favori su favori solo per usarmi quando fa comodo quindi bisogna dare solo dal punto di vista affettivo e non economico. anche per quel che riguarda il sostegno amichevole, non bisogna farsi succhiare tutte le energie da persone che hanno problemi e/o che ti usano come schermo di rimbalzo della loro situazione familiare problematica che stanno vivendo in quel momento o che ti usano per accusarti di cose di cui non hai colpa perchè non hanno i co…..i per accusare la persona giusta con cui ce l’hanno veramente. per questo io sostengo che dobbiamo riuscire a rimanere noi stessi e non permettere agli altri di modificarci, di sfinirci coi loro problemi…e neanche di farci risucchiare le nostre risorse economiche. buona notte a tutti
La vita è una cosa troppo preziosa per buttarla così…pensa a chi non può vivere…suicidarsi è solo un rifugio per scappare dai problemi, dalla vita che non sempre ci riserva belle cose. I problemi vanno affrontati, non inibiti. Immagina poi il dispiacere di tutti i tuoi amici i conoscenti, si sentirebbero in colpa per non averti fermato. Pensaci molto, molto bene…
cara Fanny, ti ringrazio davvero tanto per la tua disponibilità. ho letto alcuni tuoi post e ho intuito che devi essere una persona molto colta e paziente. mi piacerebbe poter chiacchierare con te della mia situazione ma come ho già detto non ne voglio parlare, soprattutto dietro a una tastiera. sarebbe un discorso troppo lungo e complicato e io non ci sono portato per certe cose.. tra i miei difetti sono anche molto testardo e credo che mi terro tutto dentro fino alla fine perchè sono fatto così. e poi non voglio aggiungere altri impegni alla tua lista.. ti spiegherei il perchè non ne parlo nemmeno con i miei, ti chiederei qualche parere, dei consigli ma purtroppo in questa circostanza non sono in grado di esprimermi come vorrei. comunque grazie ancora per il tuo intervento, mi ha fatto piacere. adesso vado a rimettermi la maschera. ciao, gio
Lasciando perder di rispondere a questo e a quello, devo dire che mi sono affacciato a questa finestra, a questo forum, in un terribile attimo di angoscia, disperazionee solitudine, mentre nuvole nere oscuravano la mia contorta mente, e orribili mostri passeggiavano nel territorio della mia psiche senza che potessi far niente per oppormi e risorgere. Vi assicuro che ero perso. Poi posso fare anche il togo, e dire questo e quello…….Per tanti giorni non mi sono comparse le vostre lettere, e mi ha preso lo sconforto di dover ricominciare a cercare un luogo, un ring, dove scendere in campo ed affrontare me stesso a viso aperto. Oddio, ricominciare a chiamare telefono amico? Riprendere a parlare con le solite donne piene di pietà, prive di arroganza, prive di un qualsiasi vero aiuto da dare a parte le loro parole sempre uguali, sempre altamente inutili, a qualsiasi numero chiamassi, qualsiasi oscuro numero help-me? O sentirmi dire che sono nient’altro che un maniaco sessuale….ma lo sono? Chi siete, voi. Siete forse amorfi? Siete niente? Ora che le vostre lettere ricompaiono su questo forum, mi accorgo di quanto mi siete mancati, di quanta sincerità c’è nel vostro dolore, di quanto è duro non avere uno straccio di posto dove dire come mi và. Non fà niente se nessuno mi caga, poichè il più delle volte sono lettere che scrivo a me stesso, dove mi spiego quello che non voglio capire, cercando di salvare la mia psiche, non il mio corpo, poichè è la mia psiche che si riflette nell’anima e nel corpo, e non il contrario. Vorrei dire tante cose, che sono un asociale, che sono troppo convinto, che ho poca pietà, che sono il classico uomo malfatto, molto, ma sono anche una specie di grosso bambino, e ho paura. Quando le carte in tavola cominciano a cambiare, capisco che una vita non basta, perchè non faccio in tempo ad imparare tutto dalle mie esperienze, e ancora, a 54 anni, ancora non ho cominciato neanche a studiare ciò che dovro studiare, e che è il tema della vita mia. Ma tutti questi germogli, non sono per questa vita, quindi….Tuttavia li proteggo, per dar loro modo di crescere ancora un po’, ancora un po’. Lo sconforto. Cosa mi fà, lo sconforto? Ho tutto il potere di togliermi la vita, o di lasciare che se ne vada via. Io ed io, l’uno contro l’altro, io sono il pro, ed io sono il contro. Ma qualcosa più grande di me, cresce in me, parallelo a una moltitudine di pensieri banali. E’ presto ed è tardi, la mia confusione è terribilmente dolorosa, anzi, di più, di più nettamente degli aggettivi che posso usare. Ma di questa esagerazione, ne provo quasi un orgoglio.
Mi sembra notevole che il cazzone che sono, sia la buccia di un uomo significativo, che appena si intravvede. Ma quando SARA’? Ora non c’è tempo, ripeto, sono davvero vecchio. Lo so’, che sono vecchio. Ad esempio, vorrei che Flexo restasse, perchè ci soffro a pensare che non lo leggerò più. Mi manca Andrea, che scrive e poi cancella ciò che aveva scritto, ed io lo trovavo stupendo, questo –
fatto. Vorrei scrivere altro, ma è già la seconda volta che mi si cancella quello che scrivo, perchè il forum non memorizza e-mail e nome, e, preso dalla foga di spiegarmi, mi dimentico che non funziona più come prima, per cui ora vi saluto tutti, vecchi e nuovi. Fra un paio di giorni torno a scocciarvi.
Be non ho davvero parole per quanto sia accaduto in questa lettera. Ce davvero poco da dire apparte la mia tristazza per chi a deciso di lasciare questo forum. In tutto questo caos e arrivata una perla di saggezza: Arianna che con le sue frasi di circostanza e di incoerenza a risolto tutti i problemi. Grazie per le tue spendite parole campate in aria. Vista la sua saggezza a parole vada a leggere i quasi 4000 post esistenti, mi sembra al quanto improbabile che lei ci possa riuscire. La depressione e il suicidio sono due argomenti delicatissimi e non a caso questa lettera porta propio questo nome. Per chi non la mai visssuta una simile esperienza dico solo: Non ti chiedo di capire, ma di rispattare il dolore chi sta male. Fanny te lo ripeto per la 1000 volta. La depressione non nasce cosi da un giorno all’altro, ma e provocata il 99% da fattori esterni non interni alla persona e questa e una depressione indotta. E non e per far il maschilista o quantaltro, ma fino a prova contraria il n di suicidi piu alto e quello maschile, mentre quello femminile e diminuito, Come mai avviene tutto cio? provatela a dare voi una risposta.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 †
Peppe83, sento in te il fermento di un processo in atto, non te lo so spiegare, è una cosa che sento col cuore e che ancora non è salito al livello razionale. Ma qualcosa è cambiato nei tuoi post, ci sento una maturità diversa che evidentemente viene da tutto il tuo soffrire. Lo so, è un peccato conquistarsi la cima a questo prezzo, ma forse non ci sono altre strade, senza soffrire lo spirito non si evolve. Mi colpisce in particolare il modo in cui ti rivolgi ad Arianna, prima insultavi vivacemente e senza mezzi termini chi parlava così, ora invece trovi le giuste parole, e sono convinta che colpiscano anche molto di più. Peppe, sei sulla strada giusta. Vedrai che alla fine anche la fede ritornerà. Forse la sua perdita momentanea è dovuta proprio alla trasformazione che sta avendo atto dentro di te.
Quanto alle cause della depressione ed al fatto che siano prevalentemente gli uomini a suicidarsi non so che dire. Non so io stessa cosa pensare, cerco di chiarire le mie idee ma non è facile. I risultati delle più recenti ricerche psichiatriche dicono che solo il 7% dei depressi si toglie la vita, quindi non è affatto detto che la causa del suicidio sia la depressione in sè, altrimenti dovrebbero ammazzarsi tutti, non ti pare? Quanto al fatto che gli uomini ricorrano al suicidio più spesso delle donne, le femministe lo prenderebbero come una prova evidente della loro debolezza e vigliaccheria. Sai bene che io non sono femminista e non la penso così. Penso che sicuramente le pressioni della nostra società sugli uomini sono in certi versi più forti che sulle donne, per esempio una donna che non lavora è “casalinga”, mentre un uomo che non lavora è “disoccupato”, che suona quasi come una vergogna. Il ruolo sociale dell’uomo è quello di provvedere alla sua famiglia e quando perde il lavoro l’uomo cade più facilmente in depressione. Questo è vero. In compenso però gli uomini soffrono di meno delle donne per la fine di un amore (a parte te che sei una delle poche belle eccezioni). I vedovi quasi sempre si risposano o si trovano una compagna, le vedove raramente.
Ma tutto questo secondo me non basta a spiegare perchè gli uomini si tolgano la vita più spesso delle donne. Come del resto non si sa perchè la sclerosi multipla colpisce invece per due terzi le donne e solo per un terzo gli uomini. Ecco, quello della sclerosi multipla è un bell’esempio dei misteri del nostro corpo e dell’intreccio tra fattori genetici e cause ambientali. Dacci un’occhiata su wikipedia, se vuoi, il sito è http://it.wikipedia.org/wiki/Sclerosi_multipla Poi fammi sapere che ne pensi e se ci vedi dei possibili paralleli col suicidio. Io non so che pensare e magari così aiuti anche me a capire di più.
Quanto al tuo nuovo nick, trovo che sia anch’esso un segno della tua trasformazione in atto. Ma forse non sei alla fine del cammino, solo ad una svolta decisiva.
TANCAMALA, vorrei dirti tante cose, ma come al solito ho problemi con le dimensioni spazio-tempo, puntualmente supero il limite di parole consentite e dedico al forum il tempo in cui dovrei lavorare. Magari torno più tardi per approfondire alcune cose. Sappi comunque che ogni volta che scrivi per te scrivi anche per me, i tuoi post sono bellissimi. Grazie.
Una buona giornata a tutti.
O letto abbastanza materiale sul fatto che il suicidio maschile e maggiore. Quello che posso riassumerti e questo: A una ragazza bella o brutta che sia non e mai richiesto nulla, verra sempre cercata. Invece per un ragazzo e diverso, i requisiti richiesti sono alti, a partire dal fisico e dalla bellezza. Ma non solo deve disporre di un certo numero di risorse economiche. E se non si ha tutto cio’il fallimento e altissimo. Per un maschio la probabilita di restare solo e altissima. Poi se una ragazza tenta il suicidio anche solo per attirare l’attenzione intorno ad essa si creera un cordone di protezione, mentre verso il maschio solo disprezzo. Questo e uno dei tanti motivi. Poi per il fatto che le ragazze soffrono di piu per la fine di una storia non e assolutamente vero. E non mi va di dire certe affermazioni per non essere volgare. E sempre la donna che decide di stare con un uomo o no perche fono a prova contraria il portone si apre da dentro. Detto questo, questo nick che vedi non rappresenta nessun cambiamento, anzi. Visto che purtroppo non riesco morire velocemente allora ho trovato un metodo anche se e lento, ma alla fine io VOGLIO MORIRE per non soffrire piu’.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 †