Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Non ho parole, anzi sì
sono profondamente delusa, un gruppo di persone che tutte diverse da loro e proprio per questo davano moltissimo a tutti e reciprocamente, o mi sono persa qualcosa per strada o davvero non capisco il perchè
non ho abbracci da dare se non a chi stà davvero soffrendo
Mai
Oggi avevo una importante visita di controllo, in neurologia, che riguarda la mia malattia che, per chi non lo sà, è la miastenia gravis.
Prima di me, erano entrate due donne, anche abbastanza belle.
Una strisciava i piedi a malapena, sorretta dal marito, e l’altra, assai più giovane, doveva aiutarsi con le stampelle. Questo succede quando la miastenia non viene presa sul serio in tempo, ma, nel mio caso, il distretto colpito furono gli occhi e la gola, per cui, dopo l’intervento, (Asportazione del timo), non si vede niente. Mi sono rimaste solo quattro graffe di acciaio nello sterno, e la paura di dimenticarmene , perchè non posso fare risonanze magnetiche al petto, o salterebbero via, danneggiando gravemente me e anche la macchina. Per cui, forse, dovrei ripagare anche i danni al macchinario, che costa un bel tanto. La mia visita è andata bene, e devo solo raddoppiare la dose di piridostigmina che prendevo 8 mesi fà, il che è molto buono, e allunga un bel pò gli anni della mia soppravivenza. Che in questo momento sono circa venti, salvo sorprese. Apparentemente mi sono abituato a questa situazione, ma chissa…se è poi vero. Credo che in fondo, influisca. E’ comunque un fattore di fragilità ed insicurezza.
Ha detto, il neurologo, che lo ZIpr và molto bene è da pochissimi disturbi. Mah!!!!
Dago , resta. Fanny, grazie delle tue parole sempre gentili.
Flexo, amico, ciao. Mai, mi piace quello che scrivi, per favore, scrivi di più. A tutti un abraccio.
CIAO ragazzi io sono tanto confusa anche delusa non riesco a immaginare questo sito senza DAGO FLEXO credo che siano i pilastri di questo sito mi fanno male le accuse delle gante uno cerca tanto di aiutare poi si ritrova accusato io non so cosa dire vi voglio bene a tutti quanti ma DAGO è DAVVERO SPECIALE non solo per me………
Io sono sicura che DAGO E MASSIMO siano 2 persone diverse ………
NON SO COSA DIRVI
VI VOGLIO BENE A TUTTI …….
GIO SE TI VA DI PARLARE C’è IL MIO CONTATTO NEGLI ULTIMI POST ………….
ciao a tutti, secondo me non dobbiamo litigare e tantomeno sul fatto di chi è più depresso se l’uomo o la donna. Nella società la donna è più svantaggiata per alcuni motivi e l’uomo per altri. Si potrebbe fare un discorso molto ampio e se ne potrebbe parlare per ore. Secondo me tutti stiamo male ed è fuori luogo stabilire chi soffre di più.
saluti a tutti
E’ strano, mi rimane difficile allontanarmi da qui, mi rimane difficile ancor di più leggendo parole come quelle scritte da Tancamala. Forse è solo una mia paranoia però scrivere cose tanto personali su questa pagina mi ha sempre inquietato. Forse ieri sono stato un po’ impulsivo (cosa insolita per me), e dopo gli ultimi messaggi la mia inquietudine è cresciuta.
Fanny non sono del tutto sicuro che siano le donne a soffrire di più per la fine di un rapporto, alcuni studiosi sostengono che sia l’opposto e pare che in qualche modo le donne (almeno quelle più giovani) riescano a sopperire più facilmente alla mancanza di un partner grazie ad una maggiore coesine sociale (la donna può contare su di una rete sociale [amiche] più forte di quella su cui può contare un uomo). In definitiva, ovviamente, tutto è legato alla sensibilità dei singoli.
Ciao Tanca, grazie per le tue belle parole, sai che anche io ho sempre tanto piacere di leggerti e anche le tue parole quando non ci sono mi mancano. Probabilmente tornerò ancora da queste parti, ma non so con quale frequenza e con quale intensità. Ti abbraccio e combatti come sempre.
Mai, non credo che qui esista un gruppo; esistono delle persone che soffrono, si sfogano, si aiutano anche ma il tutto è molto magmatico e dinamico. Siamo in pochi a scrivere abitualmente (io probabilmente uno dei più assidui anche se in fondo con il suicidio non ho niente a che fare).
buona serata a tutti
Mi dispiace per la vostre sofferenze… non so che dirvi… penso che non esistono parole.
Non sono nuovo del sito. Mi sono nasoto dietro molti nomi con la speranza di creare una persona nuova… ma alla fine rimango sempre quello che sono…. in realtà non dovrei essere qui…. pero non cè la faccio… dovrei morire ma non muoio e mi rendo conto che non lo voglio davvero. Mi sento solo…
salve, il suicidio è arrivato nella mia vita 2 anni fa quando non trovavo altra via d’uscita. ho fatto diversi tentativi, mi sono portata vicino alla porta che mi divide dalla morte che per me è una grande liberazione. ho toccato il fondo ho provato a tagliarmi le vene l’arteria a inpasticcarmi, avvelenarmi, trafiggermi con un coltello ero decisa ma alla fine ogni tentativo era invano. dopo un pò di tempo credevo che questo desiderio si fosse attenuato, invece è sempre li dietro l’angolo ed è la mia via d’uscita da questo mondo in cui mi sento soffocare e da cui mi sento rifiutata. il suicidio è il mio salvagente nei momenti in cui l’oscurità diventa troppo scomoda.
mi rendo conto che c’è gente che sta peggio di me ma non riesco a farne a meno. oramai il suicidio fa parte della mia vita. ho fatto di tutto per poter aiutare me stessa ad allontanarmi da quest’idea ma non ci sono riuscita forse non me ne voglio allontanare!
sono passata dalla bulimia nervosa a una forte depressione!
sono andata da molti psicologi, gente simpatica, ma sono riuscita a ingannare a nche loro.
sono stata ricoverata e anche li riuscivo a prendere 10 volte le dosi di antidepressivo di sonnifero. alla mia famiglia sono riuscita a tenere nascosto tutto questo fino a oggi.
oggi ripenso a cosa è la mia vita e capisco che la mia eliminazione è l’unica cosa buona che posso fare!
grazie gilda, prenderò in considerazione il tuo invito, ma per ora sono come un blocco di ghiaccio e mi faccio pena da solo, pensa un pò…non provo più emozioni, sentimenti, voglia di esprimermi…non mene frega più nulla di nessuno. è già tanto che sono riuscito a lasciare qualche riga in questo forum.. vorrei morire ma in realtà sono già morto. il mio cervello ormai funziona in automatico come quando ad esempio faccio finta di ridere ed essere allegro..che schifo… mi sto autodistruggendo e non posso farci niente, la cosa è più forte di me. non mi ricordo più come si fa a piangere.. ribadisco che sono anche pieno di orgoglio e credo che alla fine sia stato proprio questo ad avermi fregato e a far si che io possa soffrire, in silenzio. l’unico aspetto a mio favore è che quando arriverà il momento del “grande passo”(e ci siamo capiti), sarà il mio primo ed unico tentativo.. si insomma come dire:”buona la prima”… non mi permetterei mai di fallire. almeno di questo posso esserne certo. spero di non aver scioccato nessuno, ma in fondo non ci conosciamo, quindi qual’è il problema?. e poi peggio di così non potrebbe andare…a questo punto mi può solo che andare in meglio. si, ma non qui……… ora io non so perchè mi sono messo a scrivere tutto ciò, essendo che non vi sto chiedendo aiuto o di compatirmi, come avevo già affermato. forse in parte spero che quanto ho dichiarato possa essere una magrissima e triste consolazione per chi sta davvero male come me e per quelli che magari non hanno il coraggio di scrivere anche se seguono questo forum da tempo.. insomma non lo so, adesso è mezzanotte ed ho sonno. Mi auguro una buona notte e possibilmente molto lunga…
ciao e buongiorno a tutti.
vorrei un vostro parere su una mia idea. Penso che infondo nessuno di noi vuol morire, o comunque farla finita togliendosi la vita, è vero, abbiamo preventivato tra le altre cose il suicidio, ma come ultima soluzione ai nostri piccoli o grandi problemi. infondo vogliamo continuare a vivere, altrimenti non staremo qui a confortarci gli uni agli altri. la vita, per quanto possa essere o sembrare crudele nei nostri confronti è comunque bella, anche con le sue sfumature. Tutti abbiamo dei problemi, invece di piangerci addosso,perchè non restare uniti e cercare di andare avanti, così facendo penso che alla fine vinceremo noi e chisà che un giorno, ripensando a questi brutti momenti che stiamo vivendo non ci potremmo “ridere sopra” e ringrazie Dio che ci ha fatto incontrare, anche se solo virtualmente, e con la certezza di avere degli amici VERI con cui sfogare le proprie emozioni e le proprie angosce.
Vi abbraccio tutti con affetto xxmarioxx
Amici cari, buongiorno a tutti. Avrei tante cose da dire e non so da dove cominciare e a chi rivolgermi per primo nel poco tempo che ho a disposizione prima di immergermi nel lavoro. Vorrei almeno dirvi che non dovete spaventarvi se qualche volta anche qui si alza vento di tempesta. Se così non fosse sarebbe un mondo davvero virtuale e virtuali saremmo tutti noi. Ma non è così, per fortuna. Noi siamo veri, i nostri sentimenti sono veri, i nostri dubbi sono veri, i nostri difetti e pregi sono veri, la nostra umanità è vera. Da qui nasce a volte anche la tempesta. Ma non dobbiamo aver paura e non dobbiamo per questo abbandonare la nave. A più tardi ed una buona giornata a tutti.
Angel Girl e Gio, potreste raccontare brevemente la vostra vita?
Cos’ é che piú vi fa stare male? Siete voi stessi, o sono gli altri?
Famiglia, amici, lavoro, amore. Vi va di parlarne?
Un abbraccio
x Giampaolo: la mia storia è quella di un ragazzo che ha fatto molte scelte sbagliate, in generale nella vita. la causa di conseguenza è solo sua. gli altri non c’entrano. e “chi è causa del suo mal……….” è una storia così intensa e travagliata ma anche noiosa, che non potrei mai raccontarla in breve, perchè rischierei solo di non venire capito o di essere frainteso. farei fatica anche io a parlarne così, davanti ad un pc, davvero. il massimo che riesco a fare adesso è testimoniare il mio stato d’animo. anche se a voi questo non può, giustamente, fregarne di meno, per me è gia qualcosa, visto che non l’ho fatto e non lo farò neppure con amici e familiari. perchè non mi fido di nessuno di loro (genitori compresi). più di tanto non mi sbilancio per adesso. magari penserai che sono un tipo molto strano, diverso dagli altri, che non si sà chi è,chi non è… beh, a volte è quello che penso anchio.. e soprattutto mi chiedo: ma cosa sto a fare qua? a che servo? ma perchè la “ruota” gira per tutti tranne che per me?..ma non si sblocca mai questa c***o di ruota???!!!!…….
Ciao ragazzi buona sera io sono un pò spaventata il terremoto si avvicina dalla mie parti dove vio io anno recintato tutto un palazzo oggi pomeggio sta per crollare nella settimana faranno chiudere i negozi che ci sono sotto io ho tanta paura la protezione civile con i vigili del fuoco sono venuti anche dove lavoro io …….spero che non cade nulla ho una paura matta…..
GIO so come ti senti morto dentro non hai più voglia di vivere non voglia di alzarti la mattina non hai voglia uscire di muoverti non hai voglia di parlare lo so conosco bene queste cose le ho vissute che io gio bisogna avere la forza io lo so io dovrei stare proprio zitta non dovrei parlare ma io sono stata per sei anni male in sei anni ho fatto di tutto ma poi ho trovato qualcuno anche se virtuale mi a dato la forza per cambiare il mio modo di vivere CIOè TUTTO NERO tanta gente mi a dato la forza di dire addio A STEFANO da quel momento a me e cambiata la vita mi sono successe tante cosa sia negative che positive ho subito lutti che mi anno distrutto cosa da perderci la testa …….GIO bisogna vivere il nostro destino e scritto chissà potrai incontrare una persona che porterà il sole nella tua vita…….. non dobbiamo arrenderci… PER LO MENO IO NON VOGLIO ERRENDERMI NON POSSO ……
ANGEL GIRL mi dispiace per quello che senti e provi…..anche io ho avuto la bulimia nervosa anche io ho avuto depressione terribbile io ho passato io ho avuto tutto quello che tu stai vivendo …. se ti va di parlare sono qua a_petta_86@hotmail.it
CIAO FANNY stai bene? MAI stai bene?
VI VOGLIO BENE
Vorrei stare sul ponte di una nave, di notte, e vedervi,tutti voi, come tante lucine lungo la costa. Chi brilla appena, chi brilla assieme ad altre, e , dietro un nero promontorio, una luce rossa che galleggia, a segnalare un qualche scoglio pericoloso, Fanny….
Gio, se sei lì che ti chiedi perché la tua vita non va prorprio come vorresti, perché ti sembra quasi di non essere padrone delle tue stesse azioni; se sei lì con la sensazione che nessuno possa veramente capirti, ascoltarti, se ti senti strano, fuori dal mondo, privo di una reale speranza di cambiamento allora forse non ti sentirai molto fuori posto da queste parti. Credimi non sei l’unico e non sei l’unico a colpevolizzarti per questo.
Peppe secondo me hai perfettamente ragione, da un punto di vista sociale una donna può “permettersi” di essere depressa, rientra nei canoni o, come direbbe Fanny, rispecchia maggiormente il ruolo archetipo dell’essere femminile bisognoso di attenzione e protezione. Da questo punto di vista per un uomo è molto più difficile; per poter essere socialmente accettabile e soprattutto per essere attraente agli occhi di una donna, bisogna essere confidenti, forti e sicuri di se stessi. Fuori da questi canoni non si hanno molte possibilità. Non credo sia una pura questione economica, però se sei in difficoltà e un poco depresso, difficilmente riusciarai ad ottenere amore e comprensione da parte dell’altro sesso (e in genere se ne ottiene poco anche dal proprio visto che spesso gli altri maschi ti vedono come qualcuno che fortunatamente è fuori dalla competizione). Allora possiamo parlare di femminismo quanto vogliamo ma tutto quel movimento ha mosso veramente di poco i ruoli sociali che ci si aspetta vengano interpretati dai due sessi (almeno dal punto di vista dell’uomo). Tutte le altre belle cose che puoi dare passano decisamente in secondo piano: tutta la tua sensibilità, la tua intelligenza, la tua capacità di amare saranno assolutamente inutili (a meno di incontrare una donna veramente sopra le righe ma non ce ne sono molte). Io ti capisco bene Peppe, so esttamente quello che provi; so perché ti incazzi tanto quando arriva qualcuno a raccontarti di quanto è bello il mondo. So perché non sopporti che ti si dica quanto sia tutto bello, quanto sia bello il mare, le stelle il tramonto gli uccellini che cantano. Tu ami tutte queste cose, forse anche di più di chi ti sta accusando di non apprezzarle, ma per te non hanno senso se sei lì da solo a contemplarle. Per te diventano improvvosimente fantastiche solo se al tuo a fianco c’è la ragazza che ami. Per me è lo stesso, non sapete quanto ami la natura, il cielo blu, la musica, gli alberi, il sorriso di un bambino, è tutto assolutamente meraviglioso (come dice una canzone di nuovo in voga) ma disgraziatamente non riesco a godermi tutte queste cose standomene qui da solo. Ed è solo Peppe che ha perso la ragazza amava, sono solo io che non riesco mai a trovarla, è sola Lilù che non trova uomini che possano veramente apprezzarla, è solo gio che non riesce a vivere la sua vita, è sola gilda che ha visto morire il suo ragazzo e non è riuscita più a trovarne un altro da amare veramente, è sola fanny che credo abbia perso la persona che pensava essere la sua metà perfetta….
….è solo ebudae che come me non riesce ad uscire dalla sua situazione, è sola nobody che ha il suo ragazzo cha ama tanto ma a cui non riesce a comunicare tutto il suo dolore, è solo tancamala a combattere contro la sua malattia e tutto quello che tenta di schiacciarlo, e così via, si potrebbe continuare a lungo con tanti altri che scrivono qui.
Ne vedo tante, la mattina, di persone in giacca e cravatta che si affannano non si sa bene per cosa; loro che credono di avere chissà quale importante mission nella vita e che secondo me spesso fanno un lavoro assolutamente ridicolo (come il mio del resto). Loro che sembrano preoccuparsi solamente della macchina e del 730, loro che a volte mi sembrano solo zombie, loro che rabbrividirebbero solamente al pensiero di venire a scrivere due parole qui, sono soli anche loro? Forse mi sbaglio, in fondo non sono così vuoti, è solo che non li conosco e quindi mi sembrano tali; o forse è che questo mondo non mi va a genio ed io non vado a genio a lui; a volte mi sento semplicemente un corpo estraneo da espellere, una specie di virus che deve essere annientato dalle difese immunatarie di questa società. E’ questo il problema principale, almeno per me: mi sento solo, perché non ho una perosna speciale da cui sentirmi veramente compreso, perché in fondo da sempre penso che non sarei mai riuscito a trovarla. Sono solo anche perché con me non c’è nessun Dio, nessuna entità soprannaturale che stia qui a ricordarmi che può esserci un significato ed un motivo per le nostre sofferenze.
La cosa bella è che avevo deciso di non scrivere più… buona giornata a tutti.
Ciao ragazzi,
Gilda piccolina sei una ragazza stupenda, riesci sempre a trovare in te la forza necessaria a rimetterti in piedi dopo una batosta, ti ammiro moltissimo per questo e con la tua giovane età dai un grande insegnamento a tutti noi un abbraccio grandissimo e spero con tutto il cuore che non succeda più nulla di catastrofico sia per te che per tutta la popolazione troppa sofferenza è già stata provocata.
Gio in parte dipende molto da te stesso a far sbloccare la c…o di ruota, tante sono le difficoltà e le sofferenze a cui la vita ci mette di fronte ma solo noi possiamo essere in grado di cercare di accettarle per quello che sono ed andare avanti cercando in noi stessi quel sole che riesce a scongelare il gelo che si è impossessato del nostro essere, continuo a dire che c’è per tutti un qualcosa a cui ci possiamo aggrappare non dobbiamo smettere di cercarlo lo sò che non è facile anzi ma con le poche energie che ci restano lo si deve fare e da lì riiniziare a vivere per noi stessi ce lo dobbiamo.
Angel girl, per te stessa solo per quello devi lasciare in un’angolino questo proposito ma poi trovare il filo che ti conduce a rivedere la luce della vita, quella luce che hai perso ma che sempre è accesa in noi e mai si spegne neppure dopo la morte perchè noi siamo fatti di luce e l’involucro chiamato corpo di cui siamo fatti in questa vita ci serve per proseguire il cammino su questa terra, e questo cammino lo dobbiamo percorrere fino in fondo, non possiamo sapere domani cosa ci attende magari ancora sofferenza o invece una svolta decisiva quindi non possiamo noi ora qui cancellare la possibilità di vedere cosa sarà, da quanto scrivi credo tu sia molto giovane quindi con tante cose ancora sia da fare che da vedere e tanto amore ancora da dare e ricevere anche se al momento chiusa in te stessa non ce la fai, fermati guarda dentro te fai uscire il tuo essere con tutto l’amore che è in te e inizia a donarlo a chi ti è vicino poco alla volta ne vedrai il ritorno e riscalderai sciogliendo quel nodo duro che senti dentro, un abbraccio.
Tanca in risposta al tuo 3969, credo che leggendomi da tempo hai potuto capire che neppure io credo in un’unica vita, questa terrena sì e può essere davvero un’inferno cosa tra l’altro che credo, mi spiego io sono convinta che qui su questa terra stiamo vivendo l’inferno stiamo pagando colpe commesse non sò quando non sò dove ma quello che ci aspetta dopo sia una vita di molto migliore in un’altra dimensione in cui grazie alle sofferenze che stiamo attraversando ci permette di innalzarci a grandi molto più alti perciò sono convinta e credo che dobbiamo andare fino in fondo e percorrere tutta la strada di questa vita sennò non riusciamo ad essere completi per quello che ci attende, credo a un destino o disegno divino possiamo chiamarlo come vogliamo ma un’Alta presenza c’è ci deve essere sennò tutto questo non avrebbe senso…segue
…non avrebbe senso il sentire la voce interiore, non avrebbero senso il sentire quelle presenze che molti sentono, non avrebbe senso toccare con mano che più si è positivi e si vive con semplicità, amore e positività tutto intorno a noi è più positivo, credo in Dio la mia religione dice che si chiama così ma sono convinta che è un’unico per tutti quindi chiamiamolo come vogliamo tanto sempre lui l’Essere supremo e divino è, e tutte le religioni alla base parlano la stessa lingua, tutte parlano d’amore per il tutto e parlano del nostro essere interiore che dobbiamo alimentare ogni giorno donando agli altri senza riserve, non sono argomenti facili da fare perchè ancora molto è oscuro a noi esseri umani e a volte possiamo anche passare per dementi davanti a molte persone ma io credo e di questo ho fatto la base della mia nuova vita. Le lettere che scrivi qui per te stesso aiutano molti ti assicuro perlomeno a me hanno aiutato le tue parole, come ho già detto tutti qui siamo importanti perchè ogniuno di noi porta un qualcosa che può aiutare l’altro con questo voglio sperare che tornino a scrivere chi si è allontanato e in particolare Dago a cui devo moltissimo ed è un punto fermo come qualcun’altro qui, e non riesco a capire e darmi pace di tutti gli attacchi che deve sempre subire, ma come sempre quando si cerca di fare del bene ci si imbatte in chi vuole annientare questo, ma dobbiamo essere più forti e oltre a non badare a chi ci vuole fermare dobbiamo proseguire in quello in cui crediamo, quindi Dago torna che qui servi anche tu.
Gilda mi chiedi come và, và abbastanza bene, in questi giorni sento tanto la mancanza di mio nipote quindi la tristezza mi prende anche se sò che non è solo, ma la parte umana di me in certi momenti sopravvale su quella spirituale quindi…, ma mi butto nel lavoro e cerco di non pensarci troppo
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
Caro Flexo, molto bello il tuo post. E’ vero, abbiamo , quà presente, una grande quantità di solitudine. La mia non è tanto reale. Affonda le radici nella mia infanzia stranamente torturata, e non è mai andata via.
Questa solitudine mi ha dato una eccessiva coscienza di me stesso, e mi ha reso sguaiato nei rapporti con gli altri, e sproporzionato nel sentire sofferenza. Non è questa la normalità. Sono circondato da persone che mi vogliono bene, e lo stare male è chiaramente una malattia. Però, da questo stare male, sale una forte nostalgia, che colora tutto il poco che c’è, e tutti questi colori, suoni ed odori, mi paiono belli, violenti, vivissimi, stupendi. Anche questo, se guarirò, passerà. Si chiama tralice. Come vedere la vita essendo storditi, o con gli occhi semichiusi, come quando si ha paura, o come quando, come me, si è , probabilmente , ammalati. Ho avuto tanta paura di morire, e poi la vita è diventata molto complicata e difficile. Oggi non sono più sul bordo dell’abisso. Diciamo , a cinque passi, e stò lavorando per andare a sei. Ti saluto, caro amico.
X Mai. Io ti avevo capito, e la mia critica era rivolta non a te ma a chi ha scritto quelle frasi, per me abbastanza egoiste e stolte. Al contrario, vedo il tuo spirito, che brilla di luce buona e calda, come quello di Gianluca. Avete portato un po’ di “Luce e calore”, anche a me, e ve ne ringrazio.
FLEXO…hai scritto la cosa più vera e più bella che io abbia mai letto.Probabilmente a proposito di solitudine con queste cose ci si sente meno soli…ad esempio leggendo quello che pensi corroda solo te da sempre.Quello che pensi non tocchi mai gli altri nel profondo quanto tocca te.Vedere il nulla.Nonostante si sappia che nel mondo c’è tutto,anche troppo ma tutto quello che c’è non conta nulla…se non c’è una giustificazione alla vita e arrivare a comprendere che per quanto una piccola parte di colpa possa avercela il mondo,vedere gli altri che galleggiano o camminano sulle acque e tu che a stento riesci a respirare ti fa fare troppe domande.Domande tipo,perchè io non ce la faccio?cos’ho di sbagliato?perchè gli altri non vedono quello che vedo io…c’è qualcun’altro come me?Io mi sono sempre sentita un aliena…ps:non andartene da qui…
FANNY mi preoccupa che tu mi dica che sembro puro spirito.Perchè?Come ho sempre detto,quando entro qui…sono io…getto la maschera ma credimi mangio abbastanza e poi come dico sempre io ho le riserve,se saltassi un pasto non succederebbe nulla.Sto molto più male dentro di prima ma adesso ho un esistenza quasi normale a parere degli altri,questo perchè la mia maschera stava per cedere e non potevo permetterlo e cosi ora sono tutti più felici pensando che i miei momenti di stranezza e tristezza siano svaniti nel nulla.Io spero che tu stia bene e che non risentirai delle troppe responsabilità che ti pesano.Cerca di non esagerare neanche tu anche se sei come wonder woman per me,credo che anche tu abbia bisogno ogni tanto di un po di riposo e non solo fisico.
TANCAMALA nei momenti di silenzio che ci sono stati ho pensato la stessa cosa,anche se non mi rispondi mai io continuo a dirti che per qualche inspiegabile motivo i tuoi discorsi sono molto simili a come la penso io,solo che tu trovi le parole più che giuste per spiegarti e ai miei occhi sei come un grande saggio.Anche se non rispondo sempre a quello che scrivi io rifletto molto sulle tue teorie che rispecchiano le mie e ci sono molti scritti nel mio quadernino che in un certo senso approfondiscono gli spunti che mi dai.
GIO capisco come ti senti,l’orgoglio è una brutta bestia,e spesso mi divora.Quanti rospi mando giù…anche io avevo deciso di fare solo un unico tentativo.Che per fortuna nessuno ha mai scoperto.Non ci sono riuscita ed è da li che tutto è crollato come un castello di carte.La vita è comprendere attraverso la sofferenza?E la sofferenza è comprendere attraverso la vita…
PEPPE83 non si vive di statistiche,la vita è strana proprio perchè nulla è calcolabile,anche se gli umani rendendosi conto di non avere il controllo trovano tutti i modi per farlo.E ce ne stiamo tutti qui senza uno scopo preciso a saltare la corda senza poterci fermare mai,e ai due capi si trovano destino e caso,siamo in balia della vita,del tutto,del nulla e…di noi stessi.Ci siamo costruiti il sistema per tappare i buchi delle nostre esistenze…gli santard,le etichette…sono le nostre bugie le nostre maschere.Ognuno ha i suoi demoni da affrontare,chi più chi meno e lo dico piu a me stessa che a te…non si può scappare per sempre.Non si può dare sempre la colpa al mondo…io so che non sarai d’accordo con me,è solo una mia opinione stupida,ma penso che il tuo demone sia l’odio.Non permettere che ti divori,dai una seconda possibilità agli altri,perdona se puoi e dai una possibilità anche a te stesso.
MARIO penso quello che molti di noi vogliono sia smettere di soffrire.Per questo sapendo che la vita è sofferenza…la morte diventa una speranza di guarigione.
quando la morte entra nei tuoi pensieri non la cacci più..rimane li,puoi distrarti,coinvolgerti in altro,ma è sempre li pronta a ricascarti addosso con tutto il suo peso,ti fa perdere la voglia di fare e di vivere,ti mozza le forze e ti sbatte per terra,ti riempie di odio verso tutto,è una prigione dalla quale non si esce più..la morte è un sinonimo dell odio della depressione dalla pigrizia dell apatia del cinismo dello scetticismo.é una disillusione totale verso la vita…vuole che andiamo verso di lei o verso una delle sue forme,ci stritola senza ucciderci materialmente,ma interiormente, ed è anche più doloroso..è una lotta.è normalissimo chiedersi se ne vale la pena darsi da fare se poi fai un passo avanti e dieci indietro.
quanto tempo è che non rido…ma tutto ciò vale solo per me,altri ce la fanno e ce la faranno.
SEMPLICEMENTE STEFANO, ti credo che ti senti solo e ne hai ben ragione. A quarantott’ore dal tuo sofferto post 4006, in cui dici tra l’altro di essere già stato su questo sito nascosto sotto diversi nomi, nessuno sembra aver fatto caso a te, a nessuno sembra di aver intravisto un vecchio amico. Paradossale, ma se non usi un nick da super-eroe diventi come trasparente. I super-eroi diventano invisibili quando indossano il mantello, qui invece diventi invisibile se il mantello te lo levi. Ragazzi, ma dove siamo? Che cosa stiamo costruendo?
SEMPLICEMENTE STEFANO, non volevo parlarti per prima ed ho sperato che lo facesse qualcun altro, ma nessuno si fa avanti e non posso più lasciarti aspettare. Però non so trovare le parole giuste, sono successe troppe cose. Dammi tu un segnale, dimmi se ti va di parlare e di spiegare, non vorrei dire troppo o dire male, la prossima mossa è tua. Ti abbraccio forte.
FLEXO, menomale che sei rimasto, mi avresti delusa.
MAI, capisco di averti indirettamente turbata. Ma quale sarebbe stata l’alternativa? Tenere per me i miei pensieri? Far finta di niente? Veniamo qui perchè troviamo falso ed ipocrita il mondo reale, dove ognuno deve portare una maschera per poter sopravvivere e perchè i rapporti sociali possano rimanere nei binari della tranquilla correttezza. Ma qui? Dobbiamo forse fare lo stesso? Dobbiamo far finta che tutto va bene? No, Mai, non sono d’accordo. Io vengo qui per parlare alle coscienze e mi aspetto che gli altri parlino alla mia. Non parliamo al vicino di casa, al capufficio, alla suocera o al collega. No, parliamo a delle coscienze senza volto e senza ruolo sociale. Non abbiamo da temere ripercussioni o ritorsioni pratiche. È vero, bisogna stare attenti a non ferire, ma il prezzo non può essere sempre il silenzio, altrimenti ci ritroviamo ad allevare anche qui corvi neri. Io avevo il dubbio che qualcuno ci stesse menando per il naso e l’ho esternato, facilitando il più possibile a tutti il compito di farsi un’idea personale. Non so di cosa tu sia delusa e non ne vedo il perchè. Se neppure qui possiamo dire civilmente quello che pensiamo allora mi sembra inutile continuare a scrivere. Io invece vedo il forum come un elemento di confronto e di crescita ed apprezzo quelli che discutono e tornano anche dopo essere usciti in un momento di rabbia (lode a Peppe83, che in questo senso è un bellissimo esempio).
NEVE87, i tuoi post 3959 e 3967 mi avevano fatto abbastanza preoccupare e mi avevano dato l’impressione che tu stessi scivolando letteralmente via da questo mondo. Il tuo ultimo post lo trovo più rassicurante. No, Neve, non sono affatto wonder woman, sono una di quelle signore grasse col carrello che si incontrano al mercato. E forse hai ragione, ho bisogno di una vacanza, ti ringrazio per il consiglio e credo che lo seguirò.
GILDA, CHIARA, TANCAMALA e quanti leggono: un saluto a tutti.
Ho semplicemente riportato una statistica che PURTROPPO e reale. Non mi sono mai basato solo su convinzioni. Ma su fatti realmente accaduti e vissuti. La vita è strana proprio perchè nulla è calcolabile: be sai non e sempre cosi. A volte si sa come va a finire e non perche lo si voglia credimi, ma purtroppo e una dannata realta’ di fatto. Quando una persona muore dentro per tutta una serie di motivazioni, allora la visione di ogni cosa cambia. Non spera piu in nulla perche ogni speranza sarebbe solo vana e dolorosa. Il mio odio nasce da tutto il male ricevuto e che continuo a ricevere gratuitamente con la falsita e l’ipocrisia che sotto finti sorrisi delle persone si nasconde. L’amore, l’ affetto ma coso sono in relata? Ti sei mai chiesta perche molti gioiscono anche per una stella o per la stessa musica in se?. Credimi io perdono sempre anche chi mi fa del male, ma non ho piu fiducia in niente e in nessuno. Io non ho nulla da perdonarmi visto che fino a prova contraria non ho mai fatto del male a nessuno, ma solo ricevuto. Lo ripeto sempre l’amore e stata la goccia finale. Io ho fallito nella vita e sempre continuera’ cosi se decidessi di lottare per il nulla. Possono suonare strane simili parole, ma e cosi, almeno per me. Il cambio sel mio nik non puramente casuale come qualcuno pensa.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 †
Stasera sono a pezzi! Il post di questa mattina l’ho scritto dopo una notte insonne.
Fanny, a volte capita che acluni messaggi passino inosservati, specie quando arrivano tante persone nuove tutte insieme. Non credo sia una questione di nick, piuttosto una casuslità. Ricordo che quando arrivai qui scrissi alcuni post senza ottenere risposta, allora mi lamentai dicendo di sentirmi fuori posto anche in questo sito, se non ricordo male fu proprio dago a parlarmi per primo. Non so se lui abbia giocato un po’ con i nick e con i sentimenti altrui come tu sostieni. Se così è ovviamente non è stata una cosa molto carina da fare, in qualunque caso credo che le sue intenzioni fossero buone. Per quanto mi riguarda di certezze non ne ho, né in un verso né nell’altro ma questo può riguardare praticamente chiunque scriva su internet in modo non certificato ed anonimo e questo è causa di alcune delle mie inquietudini.
Neve, grazie per il tuo complimento, mi ha fatto molto piacere leggere le tue parole. Credo che tu sia una ragazza molto dolce ed intelligente, almeno questo è quello che evinco dai tuoi messaggi. Allo stesso tempo credo che tu sia anche una combattente; cerchiamo di non guardare troppo chi cammina sull’acqua e piuttosto proviamo a tirare fuori la testa, il primo obiettivo è non affogare, poi si può anche imparare a nuotare un pochino. Un abbraccio.
Tanca, bene così, un passo alla volta, l’importante è camminare nella direzione giusta (io ogni tanto mi accorgo di tornare un po’ indietro). Ti saluto con affetto.
Buonanotte a tutti
Cara Mai, cara Fanny. Io non sono altro che uno che sta male e si rode, afferra i pensieri e li contorce, e la mia presunta saggezza e meno delle cipolle di Bertoldo. Mai, non darmi troppo peso. Ancora chiedo scusa a Serena e a mario peri miei commenti sguaiati e fuori misura, come se io potessi dire agli altri quel che và bene e quel che non và bene, e poi ferire l’animo già ferito di chi chiedeva solo un pò di manica larga. Fanny, non mi sento in grado di prendere le parole di un nuovo arrivato e mettermi a dispensare quanto di meglio, cioè assai poco, sò dare. Fino a che le mie decisioni non saranno ben radicate, voglio astenermi dall’ “AIUTARE” nel modo grossolano che stavo attuando. Sono molto onesto, nel parlare di me, o nello scambiare quanto posso con persone che non posso offendere. Sono assai demoralizzato dall’avere ferito due brave persone. Non voglio ripetere sbagli di leggerezza, ma a suo tempo cercherò di aiutare, AIUTARE!, e non ferire, chi posso, ma ci vuole testa e cuore, molto cuore, molto molto molto cuore. A suo tempo, spero fra breve. Per ora vi abraccio.
Hey, Polaris, la morte è una parte fondamentale di noi, e non c’è persona saggia al mondo che non vi ponga la mente. Merita la nostra attenzione e riflessione, ed è un rischio, perchè è il fuoco che bisogna attraversare diverse volte nella vita, per andare verso gli stati di maturita via via successivi dell’uomo. Ma è un fuoco fatuo, credi, fa più paura che altro, però si muore anche di paura, (Saprei fare degli esempi). Soffrirne, non dice di te “che non ce la fai o farai”, casomai dice che non sei di quelle persone che si girano dall’altra parte, che non fanno finta di niente, ma che ci mettono la testa, i pensieri, le riflessioni, o se vuoi che non vivono solo per mangiare e ca...., ma che hanno e pretendono di più. Mi dispiace che stai male, ma qui, se vuoi, sei tra amici, e ne possiamo parlare. Forse il dolore si calmera in uno stato più maturo, (di solito è così), forse no, e resterai ipersensibile e teso/a, ma io preferisco persone come te. Un abraccio anche a te, stella del nord.
Gilda piccolina, scusa se ieri non ti ho risposto al sms ma ero a lavoro e l’ho letto quando ho smontato alle 23 e non mi pareva il caso a quell’ora, grazie a te un bacione
Ora devo scappare che sono di turno al mattino e poi mi aspetta una giornata un pò duretta, ho un sonno tremendo ma stò bene
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
Ciao a tutti e buongiorno.
Cara NEVE87, sono pienamente daccordo con te, “la morte diventa una speranza di guarigione” è vero.
Io non sono bravo con le parole, il mio voleva essere un messaggio di speranza, uno spronarci a cercare un motivo per cui continuare a vivere. non ho mai detto il perchè del mio pensiero di farla finita e non lo farò, perchè penso che non ci sia un motivo più o meno valido di qualcun altro, non è una corsa a chi soffre di più.
Però, vi posso dire perchè sono ancora vivo.
Ho un bimbo di quasi tre anni che la sera aspetta il papà che torna da lavoro altrimenti non và a letto. Quello che vorrei dire è che tutti abbiamo una persona o un qualcosa a cui aggrapparci per continuare a vivere anche se soffrendo noi personalmente, ma facciamo sicuramente la gioia di qualcun altro VI ABBRACCIO TUTTI xxmariox
Peppe ti do pienamente ragione.Ma sto cercando di spingerti verso qualche altro posto e non verso la FINE DEL CAMMINO…dici di aver sempre fallito…non è cosi e non sarà sempre cosi…non posso darti la certezza che ci sia dietro l’angolo qualcosa di bello,perchè anche io sto aspettando e sto perdendo le speranze.Ti confesso che a volte anche io gioisco solo per la musica…e quando me ne rendo conto penso,perchè se il mondo è cosi bello io non riesco a meritarmelo?perchè la gente riesce a fare cose cosi belle e fa cosi schifo?perchè l’ipocrisia?perchè,perchè,perchè…troppi perchè che mi intasano la mente…io voglio vivere.Io non ho mai conosciuto cose come l’amore…quindi certe cose belle di questo mondo che mi raccontano con tanta enfasi per me sono solo favolette con principesse e cavalieri ai quali non ho mai creduto,perchè per me la favola del principe azzurro è finita quando avevo 4 anni…e mi dico che sono una cinica quando vedo le coppiette che girano mano per mano al corso e guardano le vetrine e io mi lascio sfuggire uno sguardo schifato come se fossero assassini travestiti da frati,perchè per me è cosi.Perchè come te non ci credo più…ma tu forse ti sei avvicinato più di me a scoprirlo.
MARIO scusami hai ragione,non volevo smontarlo il tuo messaggio di speranza,io credo che nessuno voglia morire davvero come dici tu…e credo che tu abbia tantissimo da dare al tuo bambino e sopratutto che il tuo bambino abbia tanto da dare a te…tu fai la sua gioia e lui fa la tua…
POLARIS vero…la morte lascia la sua mano fredda posata su una spalla per molto tempo e ce la sentiamo dietro ad ogni passo anche se accelleriamo o cominciamo a correre…lei si sente cercata ed è vanitosa,capricciosa,si fa aspettare oppure viene e basta quando vuole lei.La morte è un grande disagio per l’uomo ed è comprensione.La morte ci fa capire che la vita è breve è l’orologio che rintocca ed il rumore puo diventare assordante.Ma sopratutto la morte genera paura e la paura la morte te la fa desiderare,è come il suo biglietto da visita sempre in vista…anche chi non ha paura muore lo stesso.Prima o poi.Ma la paura fa soffrire e diventare egoisti…la paura ti avvicina alla morte interiore,molto prima della morte,che una volta arrivata passa e se ne va per sempre.Nel giro di attimi,solo la sua presenza incombente è terrore puro che può annebbiare tutta la nostra esistenza…
SEMPLICEMENTE STEFANO se tu avessi voglia di provare a parlare un po…potresti accorgerti di non essere cosi solo.
FANNY la mia visione di wonder woman è una bella donna grassa con il carrello allora…anche lei dovrà pur aver una copertura quando si leva il costume.Dentro resta sempre un super eroe,che aiuta gli altri e si porta sulle spalle il peso di tante esistenze.I miei super eroi preferiti però sono quelli che nella realtà sono persone “normali” perchè hanno scelto di aiutare gli altri creandoseli i super poteri,come Batman che super poteri non ne ha,lui è umano come noi.Ti vedo più come batman che come wonder woman…hai scelto di aiutare gli altri e hai coltivato i tuoi super poteri…per me sei un eroina.
Ciao a tutti. Leggo i post ogni giorno, anche se è molto che non scrivo perchè non me la sono sentita. Forse stavo troppo male per riuscire ad esternare qualcosa, anche solo in un luogo in cui poter finalmente liberarsi dell’opprimente maschera che indosso ogni giorno. Ieri una mia amica mi ha detto che le piaccio perchè sono una persona solare e contenta. Ecco che vuol dire aver imparato a non mostrarsi. Gli altri vedono solo quello che vogliono vedere, o meglio, quello che riescono a sopportare. Sarebbe estremamente imbarazzante e penoso dire “guarda che io penso ogni giorno alla morte, guarda che ci sono giorni in cui vorrei solo prendere una lametta e vedere il mio sangue, guarda che quel sorriso cela un profondo dolore”. Ma chi rimarrebbe ad ascoltare? Chi è che accoglierebbe una così grande sofferenza senza spaventarsi e senza fuggire?
Hai ragione, POLARIS, quando dici che una volta che la morte ti entra nel cervello non te la scordi più. Lei è con te sempre, nelle cose che fai, nei tuoi pensieri. La fuggi e la cerchi con la stessa intensità. E la paura ti sconvolge il cervello. NEVE87, nelle tue parole ho ritrovato le mie sensazioni, il mio terrore, tutta l’angoscia e la disperazione del vivere. Hai descritto perfettamente come ci si può sentire, in balia di una forza oscura che piano piano annienta ogni parvenza di vita.
FLEXO, il tuo post 4015 mi ha commosso per la verità e la profondità delle parole che hai scritto. La solitudine accomuna tutti noi presi dal mal di vivere. Ci siamo ritrovati e, forse, qui ci sentiamo un po’ meno soli, anche solo per il fatto che riconosciamo di esserlo tutti. La comprensione che può venire dalle persone che frequentano questo forum credo sia molto importante per cercare di superare quel senso profondo di estraneità che ci accomuna. Flexo, sono contenta che tu abbia scelto di rimanere. Grazie.
FANNY, ti ringrazio per avere sempre dei pensieri per tutti noi, me compresa. L’immagine che ci hai regalato, della signora grassa col carrello al mercato, mi ha fatto molta tenerezza e mi ha ispirato ancora di più fiducia in te. Non so perchè sei capitata su questo forum, ma se stai qui credo tu abbia una sensibilità particolare e i tuoi post me lo confermano. Ho parlato con la mia psicoterapeuta della mia impossibilità di comunicare il mio mondo interiore al ragazzo che amo. Della mia paura a mostrarmi per come sono veramente. Con tutte le mie paure e le mie fragilità. E stiamo lavorando perchè, un poco alla volta, io possa abbandonare la mia maschera almeno con lui. E’ un lavoro molto duro e io ho mille paure, soprattutto di essere abbandonata. Ma, come dici tu, è una situazione che a lungo andare ci potrebbe allontanare in modo irreversibile. E io questo non lo voglio.
Un saluto particolare a SEMPLICEMENTE STEFANO, con l’invito a continuare a scrivere perchè vedrai che ti sentirai meno solo.
Ciao a tutti.
se solo sapessi da dovecominciare,mi sento troppo a disagio con gli altri,quindi che lavoro mai potrei fare,mi sento diverso e agitato,troppo distante…mi prendono i tremori e le agitazioni,non riesco a guardare nessuno negli occhi serenzamente perchè ho timore che si accorga che non sto bene e io non mi sento normale,mi sento anormale…se sto in mezzo alla gente mi manca l aria e sudo freddo…come faccio a trovare una mias trada cosi,dove andrò a sbattere..
FANNY
tu sei e rimarrai per me FANNY/AUDREY. grassa o magra, alta o bassa, con carrello o senza, tu sarai sempre TU.
tvb Audrey
DAGO44
fratello mio, non andare via.
FLEXO
meno male che volevi andare via, ti rendi conto se tu fossi andato via, non ci avresti mai regalato un post splendido. grazie flexo mi sono emozionato.
mi scuso con gli altri se non rispondo, ma in questo momento mio di confusione piacevole, non riesco a trovare le parole. ma una cosa e certa, vi leggo, vi penso, e spero che davvero vi succeda qualcosa che vi possa fare cambiare la vita, come è successo a me, credeteci, non disperate mai, perchè…………………..succede.
UN ABBRACCIO A TUTTI
Giuseppe
Hey, polaris, incomincia da te. Vedi, è necessario che qualcuno ti aiuti. Quindi ti devi confidare con qualcuno. Noi siamo solo parole su di un foglio, più che mai ora che Dago si è momentaneamente assentato, ma certo tu così non puoi stare. C’è sempre il rischio di dirti qualcosa di cattivo o sbagliato, e la paura di morire, anzi, la morte, ha condizionato la mia infanzia. Tuttora ne sono condizionato e ho dovuto separare alcune parti di personalità per superare la faccenda, ( dopo grandi casini in famiglia quando avevo otto anni, e dopo molti schiaffoni presi in collegio e dopo tre anni di ginnastica correttiva perchè ero diventato anoressico e tre anni di piscina per finire di recuperare la mia vita), tuttavia ho parti di personalità inattivate, e l’idea della morte è adesso per me un idea come le altre, e se provo il desiderio di morire, non è più per la paura della morte, ma per la paura di non farcela a superare gli ostacoli che mi si parano attualmente davanti. Dovresti analizzare un pò di più, e scavare in te per trovare cosa ti origina questo forte turbamento. Devi saperlo, ad un dato punto, non si ha più tanta paura di morire. Questa è solo la mia oppinione personale. Se ti ho urtato in qualcosa, ti prego di dirmelo. Ciao.
Sono decisimente stanco anche stasera, l’insonnia è veramente una brutta bestia. Ciao Nobody, ringrazio anche te per le belle parole, in fondo se sono ancora qui a scrivere è per una sola ragione, ovvero per il fatto che mi sono affezionato a tutti voi.
Polaris, la tua soglia dell’ansia è molto bassa, probabilmente hai a che fare con una qualche forma di fobia sociale. Forse dovresti rivolgerti ad uno specialista; per il momento, se ti va, puoi continuare a parlare con noi, qui sei tra amici.
xxmarioxx, un bimbo di tre anni mi sembra un’ottima ragione per continuare a vivere e a vivere bene; è vero, nonostante la nostra grande solitudine probabilmente esiste sempre qualcuno per cui vale la pena di restare al mondo.
Un caro saluto a tutti.
ciao a tutti, lo so che non mi faccio sentire da un po’, ma ho bisogno di voi..vi ho detto che ho conosciuto un nuovo ragazzo che mi piace moltissimo è dolcissimo molto premuroso sia con me che con il mio bambino..ecco,oggi sono andata da lui all’università perchè mi aveva detto di aver dimenticato di darmi una cosa..vicino all’università c’è un parco e in questo una meravigliosa fontana,e lui mi ha detto che dovevamo andare lì per forza..beh ci siamo andati, mentre camminavamo continuava a dirmi che sono la sua bellissima principessa e complimenti del genere e a un certo punto ..si è inginocchiato e..mi ha chiesto di sposarlo..io..beh io sono svenuta..mi sento una stupida anche perchè al mio risveglio gli ho detto sì..ora ripensandoci..sono certa di amarlo ma ho paura..tanta paura che non voglia essere padre così presto, padre di un bambino non suo..gliene ho parlato e mi ha detto che senza di me la sua vita non vale niente e specialmente che dal momento stesso in cui ci siamo conosciuti si sente padre e marito nel cuore, ora vuole solo che tutto il mondo sappia che ci apparteniamo..lo so è dolcissimo..era da così tanto tempo che non mi abbandonavo ai sentimenti ponendo prima i miei problemi a mio figlio..ho tanta paura di non fare la cosa giusta..
vorrei esservi di aiuto anchio come lo siete voi che scrivete in questo “ritrovo di anime perdute”. ma vedo talmente troppo buio dentro di me per poter dare dei consigli utili al prossimo. ma vi ringrazio e ringrazio il detentore di questo sito perchè qui ho trovato molta sofferenza ma anche tanta solidarietà e tante belle persone che non si meritano tutto il peso che si portano dietro.. ma d’altra parte ho sempre pensato che a soffrire più di tutti sono sempre i più buoni di spirito e i più deboli, mentre i “cattivi” la fanno sempre franca..(almeno in questa vita)… ma sento il bisogno di dire una cosa: senza voler fare il moralizzatore o quant’altro, mi permetto di lanciare un appello a DAGO44 che anche se non ho mai interagito direttamente con lui ho letto molti dei suoi interventi e, secondo il mio modesto parere, era una figura autentica e saggia, nonchè molto utile per diverse persone e vorrei che tornasse a farsi sentire. non voglio nè essere di parte nè creare polemica. esprimo soltanto una mia opinione da visitatore e “tifoso” di questo forum e visto che esiste la libertà di espressione, ritengo di poter dire ciò che penso senza tanti giri di frasi ma comunque in maniera corretta ed educata. quindi per me DAGO44 era in buona fede e di grande sostegno per molti e non trovo giusto accusare qualcuno senza prove CONCRETE. detto questo, mando un saluto a voi tutti e anche a DAGO44.
Caro Giuseppe, sono felice per te.
Voglio rispondere a Fanny,che di certo nell’ultimo post a me dedicato non ha certo lesinato in offese gratuite,pur non conoscendomi,offese,e s0pratutto accuse che ancor prima di essere mosse vorrebbero provate.Ma per fare questo,e per essere sicuro di non sconfinare nel volgare ho aspettato che la rabbia sbollisse.
Molte volte qui sul sito sono stato bersaglio di accuse di chichessia,accuse a volte incomprensibili,a volte totalmente infondate,ti rispondo perchè dopo averci pensato bene non scrivendo piu qui mi sarei considerato un vigliacco,e siccome non lo sono e non lo sono mai stato eccomi.nON HO MAI E TE LO RIPETO NON HO MAI FATTO DIFFERENZE TRA PERSONE CHE SOFFRONO E PER ME NON ESISTE SOFFERENZA DI SERIE A NE SOFFERENZA DI SERIE B.Forse e dico forse sei stata proprio tu a non capire niente.Mi sono incazzato e sono pronto a farlo di nuovo per ognuno di loro perchè sempre scrivo che nessuno di loro deve e rimarra indietro.è capitato anche a me di non rispondere a post ma per un problema tecnico,a volte dovuto al fatto che alcuni post erano visibili dopo che io avevo scritto altre volte scrivevo ma non mi si pubblicavano i commenti.Ho redargutio in privato talmente tante volte MassimoR,che non suonasse il violino sul sito nei miei confronto PERCHè A LUNGO ANDARE AVREBBE POTUTO INFASTIDIRE e cosi,è stato.Però consentimi un appunto attaccarti a degli errori di ortografia su una persona che soffre e tanto e fino a che tu non sei in grado di dimostrare il contrario è cosi e basta dimostra assai la tua pochezza.
Dovrei redarguire quindi anche Tancamala,Giuseppe,Mai,Gilda e per ultima Gio ma magari tu pensi che sia sempre io..
Non capisci cosa cerca Massimo qui?Be provo a spiegartelo io cercava amicizia e la manifestava come sapeva,quando riusciva perchè fiaccato fisicamente dalle cure fatica a scrivere sul computer.
Fanny,cosi brava con il copia incolla,pronta a perdonare tuo figlio anche se sapessi che è un pedofilo o un delinquente(parole tue..)e accusi persone che non conosci?
Ci hai messo il numero di cellulare tu qui?Be io si e ti dirò di più,ci ho messo il mio personale,e ho sempre risposto a chi chiedeva aiuto,perche l’aiuto va dato completamente.Sempre.
Perchè non esiste aiuto di seria A e aiuto di serie B.Perchè non esiste l’aiuto a metà.Non ho certo bisogno di mettere il cellulare per attirare il cappuccetto di turno nella trappola e poi sbranarlo..
Perchè come scrivo sempre sul sito e questo vale anche per il cellulare io se non vengo tirato in ballo direttamente non rispondo mai proprio per la mia discrezionalità.
Quindi proprio come hai fatto tu mi sentirei di dire oltre che stare attenti al lupo cattivo..occhio anche alle nonnine..
Sai di lupi me ne intendo io perchè quando posso li combatto volentieri,leggiti le cronache modenesi di ieri alla voce Pedopornografia,
Non so se stavolta ho soppesato ogni vocabolo di cio che ho scritto,e se ho fatto errori ortografici,e sinceramente non mi interessa,il fango che mi hai gettato addosso lo rispedisco al mittente.Questo è quanto.
Tutto naturalmente scritto con pacata tranquillità.Solo e Sempre DAGO44
ciao Polaris, non so la tua età, se si tratta della prima esperienza lavorativa secondo me non devi necessariamente trovarti un lavoro a contatto col pubblico, esistono migliaia di tipologie di lavoro.
Per quel che riguarda il sentirsi a disagio con la gente non devi sentirti diverso perchè siamo in migliaia ad avere questa difficoltà, me compresa. Io mi sono sempre sentita in difficoltà nella relazione con gli altri e sono migliorata col passare degli anni, ora parlo con tutti mentre dieci anni fa non spiaccicavo una parola. E’ sicuramente un problema il tuo e chiunque ti direbbe di andare da uno specialista.Comunque secondo me si migliora con gli anni.
Io tuttora ho difficoltà a relazionarmi e credo che l’avrò per tutta la vita. L’unica cosa che posso dirti per aiutarti è il fatto che, nonostante le tue difficoltà le persone (almeno quelle intelligenti) ti apprezzeranno ugualmente per quello che tu sei e, pur capendo la tua difficoltà ti verranno incontro accettandosi così come sei. A me questo è capitato cioè ho trovato molte persone che, pur accorgendosi della mia “diversità”, mi hanno lo stesso apprezzata per quello che sono come persona e in particolare ho conosciuto una persona che porto sempre nel cuore che mi ha fatto sentire importante e che mi ha fatta sentire veramente amata e non un fantoccio che esiste solo per essere un numero come tanti.
Agli altri partecipanti non rispondo perchè non ho parole di speranza da regalare a nessuno visto che non ne ho neanche per me stessa.
Comunque un caloroso abbraccio a tutti.
AGNESE, sono molto felice di sentire le dolci novità. Vedrai, lui sarà un buon marito ed un buon padre e tu sarai una buona moglie anche restando una buona mamma. Auguri, bambina cara, e goditi questi giorni splendidi.
POLARIS, ci puoi riuscire anche tu a ritrovare il sorriso. Mi colpisce il fatto che tu non riesca a guardare gli altri negli occhi. Penso che debba essere terribile. Eppure io penso che sia possibile uscirne. È un cammino lungo, un discorso lungo quanto la vita. Sarei felice di sapere di più su di te, torna a scrivere, anche se in questo momento c’è un po’ di burrasca qui sul forum il vero protagonista qui è sempre chi come te sta soffrendo. Spero di rileggerti presto.
FLEXO, grazie per le tue parole e grazie per la tua sincerità. È vero, penso che Dago44 e massimoriserbo siano la stessa persona e continuo a pensarlo. Fino a stamattina pensavo anche io come te che le intenzioni di Dago44 non fossero cattive. Che volesse spingere tutti noi a riflettere sul dono della salute fisica? ad apprezzare la vita? a ricordarci che c’è chi sta peggio? a creare un personaggio di cui prenderci cura in modo da distrarci dai nostri problemi personali? Possibilissimo. Possibile anche che volesse accrescere la nostra fiducia in lui in modo che ci rivolgessimo ancora di più a lui per aiuto, cioè per poter fare di più per tutti noi. Ti assicuro che l’ho cercato tra tutti i post ed ho creduto di intravederlo in Semplicemente Stefano, invece pare di no, troppo bello per essere vero.
GIO, secondo il codice penale nessuno può essere imputato senza prove, ma indagati si può essere anche senza prove. L’indagine preliminare serve per raccogliere le prove, se non se ne trovano si viene scagionati in fase di istruttoria, se se ne trovano si viene imputati e poi processati. La condanna avviene ancora in una fase successiva, e cioè quando l’imputato si è adoperato per confutare le prove e non ci è riuscito. Il mio sospetto me lo tenevo invero per me, chè non è bello seminare discordia, e a che pro? Ma poi nel post 3976 mi è parso di vedere una provocazione, non so dirti nemmeno io se di uno che cerca rogna o di uno che cerca aiuto, in ogni caso di qualcuno che sta attirando su di sè l’attenzione e si aspetta che succeda qualcosa. Così ho parlato. Vedi, a nessuno di noi viene in tasca nulla perdendo tempo a scrivere qui. Se lo facciamo credo che in fondo sia per tentare di costruire rapporti umani veri, diversi da quelli che si costruiscono nel mondo reale. Perchè ripetere qui la stessa miseria? Il mio sospetto era in realtà molto pesante. Dovevo tenermelo dentro secondo te? Non dovevo metterlo in discussione? Dovevo continuare a scrivere frasi tipo “e saluto l’amico Dago44” come se niente fosse? Se non siamo disposti a metterci in discussione e a crescere neppure in un mondo virtuale, dove allora?
DAGO44, ci sentiamo dopo. NOBODY, NEVE, GIUSEPPE, GILDA, TANCAMALA, PEPPE un abbraccio.
Grazie fanny per avermi considerato… ne avevo veramente bisogno.
Purtroppo non riesco a dire altro per il momento. mi dispiace
Eccomi a te, DAGO44. Hai fatto benissimo a tornare. Ti avrei preferito in un’altra versione, come semplicemente Stefano, ma meglio così che niente. La tua scomparsa sarebbe stata estremamente diseducativa per chi scrive qui, un vero e proprio suicidio virtuale, “addio al mondo crudele che non mi apprezza”. E non si fa, si resta e si discute e si continua a esistere sopportando la consapevolezza di non piacere a tutti. Quindi hai fatto la cosa giusta ripresentandoti sul forum. Per il resto invece….
Vedi, DAGO44, come dicevo a GIO, il tuo post 3976 è stata una provocazione. Tu ci hai rimproverati tutti di non aver risposto a massimoriserbo. Eppure qui è successo più volte che qualcuno abbia scritto e sia stato ignorato, e tu non ti sei mai risentito. Quindi perchè rimproverarci, anche con parole francamente volgari, per la nostra omissione? Ma non ti sei accorto nel tuo delirio che quel rimprovero era rivolto anche a te stesso, visto che a massimoriserbo non avevi mai dedicato una riga neppure tu? Il fatto che vi sentiate in privato, come tu dici, non lo spiega, anche con chi ti senti in privato corrispondi pure sul forum. Guarda caso, a massimoriserbo non hai rivolto MAI una parola in pubblico. Perchè non hai dato semplicemente l’esempio e a massimoriserbo non ti sei rivolto tu invece di insultare noi?
Passiamo al secondo punto. Mettere in guardia sia contro i lupi e sia contro le nonnine è proprio quello che ho cercato di fare. Non dico che bisogna scappare impauriti dal web, come per un momento ha pensato di fare Flexo, ma neppure che si debbano dare i propri dati e le proprie foto a sconosciuti. A mio figlio cerco di insegnare queste elementari precauzioni. Non approvo neppure molto questo scambio di sms tra gente conosciutasi in internet, non che ci sia niente di male di per sè, ma mi suona strano (Gilda, che penseresti se lo facesse tuo padre?) (segue)
(segue) È vero, non smetterei di amare mio figlio neppure se fosse delinquente e pedofilo. Ricordo di averlo detto ad Ebudae per incoraggiarlo a parlare dei suoi problemi con sua madre, dicendogli che una madre non rinnega mai suo figlio, qualsiasi cosa può aver fatto. Post 2451 a pag. 99 del forum. E con ciò?
So del tuo impegno contro la pedofilia e so anche quali metodi tu proponi per combatterla. Mi inviti a guardare le cronache modenesi, l’ho fatto, se è il sito http://www.wikio.it/societa/criminalita/pedofilia/telefono_arcobaleno che intendi. Ma nelle tue tracce mi ero imbattuta già molto tempo fa su http://angolonero.blogosfere.it/2007/06/no-alla-giornata-dellorgoglio-pedofilo.html dove a proposito dell’orgoglio dei pedofili dicevi di voler andare, e non da solo, “con spranghe e bastoni di ferro zigrinati […] a rompere qualche cranio”. Ma che torniamo, alle squadracce fasciste? Sono una mamma e puoi immaginare cosa penso dei pedofili, ma non penso bene neanche di te. Ebbene no, e sai perchè? Proprio perchè sono una mamma. E se si trattasse di mio figlio, non vorrei che qualcuno gli spaccasse il cranio, neppure se è un pervertito e un pedofilo. Sono disgustata da iniziative quali l’orgoglio dei pedofili, ma anche dall’orgoglio dei violenti. Se tu o chiunque vorrà rileggersi il mio post 2414 di sei mesi fa a pag. 97 del forum leggerà che già allora ho tentato con discrezione di affrontare con te quest’argomento e cercare di farti riflettere sulla violenza. Non ho fatto riferimento a fatti concreti come faccio ora, non era mia intenzione screditare la tua persona o mettere il forum sottosopra, ma ora non ho più remore perchè ho paura che tu stia escalando. Io ho paura di chi si sente in diritto di decidere chi ha diritto di vivere e chi no, ho paura di chi va “al di là del bene e del male”, perchè rappresenta la barbarie. Non a caso Nietzsche era il filosofo del nazismo. Mi dispiace, ma i pedofili vanno reclusi a vita (in questo caso non credo alla psicoterapia) però non va spaccato loro il cranio. La guerra alla pedofilia non deve diventare la valvola di sfogo di chi ha problemi di aggressività e non sa dove convogliare la propria violenza. Anche quelli che tengono nell’armadio spranghe e bastoni andrebbero isolati perchè potenzialmente pericolosi. E se mia figlia ci scambiasse sms, sia pure innocenti, non mi sentirei tranquilla. Chi vuole parlare a mia figlia deve mantenere le giuste distanze sociali ed usare il forum e non il suo cellulare.
Fanny,cercherò di tenere sempre i toni bassi,se necessario anche smorzarli,e cercherò di evitare di oltrepassare il rigo.Continui a menarmela che non ho risposto a Massimo riserbo,boh,ora vado a memoria credo che in un post,il 3961 aprissi proprio il post con un commento a lui dedicato,chiamandolo per nome e aggiungendo vari puntini,perche se mi fossi rivolto a lui esprimendo cio che mi aveva scritto saremmo scaduti nel melenso,cosa che ho poi fatto in privato,poi scusami io posso scrivere a chi mi pare fuori dal forum non ti pare?Come tutti del resto.Poi sei liberissima di cercarmi dietro vari Nick in questo sito,il tempo lo perdi tu,non certo io.Anche quando ho scritto in altre lettere pensieri e opinioni hanno sempre e solo portato alla fine la mia sigla.Pure la mia casella email ha la mia sigla,Al contrario di te che mi sembra di nik ne hai due o forse più..
Bene!Detto questo il discorso tra me e te si esaurisce qui.Ora.
Se decido o meno di continuare questa avventura è affar mio e non certo tuo.Poi che sia diseducativo o meno non sono certo io ne tantomeno tu a deciderlo.Trovo molto piu diseducativo ma questo è un mio pensiero personale che decidi tu per tua figlia o figlio le amicizie i contatti etc etc,siamo stati figli tutti noi oltre che a genitori e sappiamo benissimo che cio che viene impedito viene fatto di nascosto e forse allora è ancora peggio.Per quanto riguarda i miei pensieri sei liberissima di renderli pubblici,perchè prima di farlo tu l ho fatto io,si è vero avremmo fatto muro sulla giornata dell’orgoglio pedofilo e lo faremmo ancora se fosse necessario,e le mazze oltre a essere zigrinate erano anche ferrate.Conosco bene Nietche tranquilla.DAGO44
Fanny Ciò che pensi di me per me è irrilevante.Non mi importa nulla se tu hai paura se sto escalando,ma per andare dove?non essere ridicola non è il caso,non credo di aver mai e ripeto mai oltrepassato il rigo,lho scritto più volte e te lo ripeto a volte non ho risposto e lho pure scritto per mia discrezionalità.
Grazie Gio,per il post,il mio ritorno qui se mai ci sarà non dipenderà sicuramente da cio che Fanny pensa o non pensa di me.Rinnovo il mio saluto a tutti.DAGO44
DELUSA DELUSA DELUSA DELUSA
Fanny: non sentirti il dito puntato contro, tu hai detto quello che sentivi di dire e sicuramente la tua intenzione era a fin di bene infatti non ti ho attaccata, ho solamente espresso un mio parere. la tua lezione sul codice penale mi ha riconfermato una persona molto colta e preparata, ma a volte anche i più svegli possono inciampare. per carità il mio istinto potrebbe anche sbagliarsi, potresti avere ragione tu, ma io sono convinto che DAGO44 sia sempre stato una figura autentica e la mia stima che ho nei suoi confronti è pari alla tua, Fanny. quindi non sto dubitando di te, anzi, credo solamente che tu abbia equivocato circa le buone intenzioni di DAGO, tutto qui. un saluto.gio