Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 1601
    gente che capisce -

    che vita di merda non solo la mia,,,la vita è merda.xtaluni….xaltri,….è un sogno.

  • 1602
    leif -

    ormai il mio unico pensiero e’ la Morte.

  • 1603
    ebudae -

    Innanzitutto Ely bentornata mi fa molto piacere risentirti sul sito vuol dire che anche tu nonostante tutto stai resistendo… poi per “la morte avanza” capisco benissimo quello che dici perchè lo provo anche io tutti i santi giorni. Hai perfettamente ragione anch’io sto dietro al PC perchè qui dove vivo nessuno ha tempo nè voglia di ascoltarmi nemmeno per un secondo. E tutte le volte che ho provato a confidarmi mi sono sentito rispondere che sono uno sfigato e faccio venire l’angoscia. Le persone felici e serene non possono capirci non c’è niente da fare. Sono troppo occupate a godersela e se noi non lo sappiamo fare sono c.... nostri punto e basta… Mi piacerebbe moltissimo conoscerti meglio quindi se hai Messenger e se ti va ti aggiungerò volentieri ai miei contatti. Fammi sapere. Potrà sembrare una follia ma ormai le chat sono l’unico modo che ho per parlare con qualcuno. Incredibile? Non tanto… chi lo avrebbe mai immaginato che nel 2008 mi sarei ridotto così? Che orrore…

  • 1604
    ely -

    grazie ebudae..cmq si sto cercando di resistere nonostante stia giungendo a nuove orrende conclusioni su me stessa e sugli altri.ma sn così stanca d piangere sulla mia vita..da ieri ho provato 1 pò a ricominciare..speriamo ke oggi continui su qst onda di “ottimismo” e ke qst rialzo del mio umore nn sia solo colpa della mia estrema lunaticità..!

  • 1605
    la morte avanza. -

    Per : Ray,Ely,Gente che capisce

    Chissà come mai ho sempre incontrato “persone sbagliate”
    durante il mio cammino.Persone a cui interessava soltanto
    distruggermi e vedermi cadere in basso.

    Ho 20 anni e della mia vita non sò che farmene.
    Tutto è diventato talmente scontato che mi deprimo solo al
    pensiero di dovermi alzare domani.
    Inutile porsi domande,non sarò mai come il resto.
    Rifletto,assorbo,mastico e vomito qualsiasi percezione.
    In me non troveranno mai quella freddezza che leggo nelle
    parole degli altri.
    Non sarò mai talmente “bastarda” da non piangere anche per
    il vostro dolore.
    Grazie a voi che avete speso un pò del vostro tempo per leggermi.A voi lunga vita..al resto solo morte.

  • 1606
    la morte avanza. -

    per ebudae

    Apprezzo la tua cruda sincerità.
    Evito spesso di uscire perchè vengo etichettata come
    “pessimista” , “negativa” , “paranoica” , “psicopatica”.
    Il mio contatto con il resto del mondo avviene tramite pc.
    Non sò se sia un bene o un male.
    Non sò quanto durerà e fin quando resisterò.
    Il dolore è troppo.
    E’ vero,le persone felici non possono capire..
    e troppo spesso m’infastidiscono le loro gioie e i loro sorrisi.

  • 1607
    miky -

    il suicidio è asslutamente la cosa giusta…inutile dire cavolate del tipo la vita è bella va vissuta erobe simili……..
    i,nessuno riuscirà mai a capirvi

  • 1608
    gente che capisce -

    ei raga,ahahaha,ormai mi viene da ridere.Ogni tentativo è pazzesco ma è merda.Cerco di fare qualcosa e piango,devo piangere,vivere xme come xtanti altri voi significa solo prendersela in culo.ahahahaha,ma sto c.... di Dio,non crede che siamo noi a dover perdonare lui e non lui noi.Ragazzi,con tutta la volontà che avete xdiffondere ottimismo o perle di saggezza,sti c.....Io non ci sto alla disparità,alla solitudine,alla pazzia,alla felicità,alla disabilità,alla cattiveria,al diavolo,non sto a nessuna di queste cose.La vita è una cosa veramente orrenda.Facile dire bla bla bla anch’io potrei dire ma dobbiamo farcela etc etc e intanto chi viene assassinato,chi mutilato,chi umiliato,chi soffre internamente tantissimo,e chi si la sua bella pacchia di vita,tanquilla..io nn ci credo in Dio,mi dispiace,siamo solo cresciuti con questo concetto,e chi ha una famiglia dei valori….e anche la fortuna possibilmente di accettarsi piacersi…vive tranquillo,chi è abbandonato,fallisce sempre,è brutto o ha altri problemi..xlui è solo sofferenza..ma vaff..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!e che c....!!!!!!bene del c....!dovè questo bene.ci sono persone a questo mondo che vogliono bene e che rispettano il prox,persone che hanno sofferto e che dedicano la loro vita all’altro,ma ci sono casi disperati in cui veramente nn si ottiene un aiuto n si ottiene niente,.MA CHE c....

  • 1609
    teddybeer84 -

    A coloro che invocando la bibbia o il buon Gesù minacciano inferno a chi già lo sta vivendo dico la mia opinione:

    Credere non significa giudicare, la Religione terrena è falsa.. serve a spaventare e soggiogare la gente.
    Secondo me dio è tutto e tutti sono dio, ovunque ci si giri lui è.
    continua a mandarci messaggi anche se non parla.
    L’inferno esiste certo, è il risultato delle nostre azioni, la distanza dalla gioia e dall’amore divino.

    Quasi tutti i credo umani si basano su un dio che Giudica, che è geloso del suo bene, che volta le spalle e anzi punisce la disperazione estrema (suicidio), che danna le anime eternamente o eternamente le appaga (inferno-paradiso), che lascia piena libertà ma minaccia eterna sofferenza a chi non si sottomette alle sue leggi, che ama solo coloro che si sono meritati il suo amore….

    a me questo sembra più il ritratto di un diavolo.

    Dio perdona tutti, aiuta tutti… noi con le nostre scelte sbagliate possiamo allontanarci dalla sua luce, vivere nell’inferno perchè ce lo siamo creati ma se allunghiamo la mano le sue braccia sono sempre li, pronte a stringerci e ad ascugare le nostre lacrime.
    Non avrebbe senso per un essere che è puro amore punire chi già è dilaniato per i risultati dettati dalle proprie scelte.
    Ognuno avrà la possibilità di autogiudicarsi, di capire i propri sbagli e di porvi rimedio al massimo delle sue forze… se lo vuole.

    infine chi si suicida non è peggio secondo me di chi pieno di ornamenti giudica e nega addirittura il funerale a chi ha deciso dignitosamente di ritirarsi e porre fine al proprio dolore, per quando sbagliata ed estrema possa essere questa decisione.

    Profondo rispetto per tutti quelli che come me si trovano in bilico.

  • 1610
    ray -

    Su una cosa non ci piove,per alcuni è facile vivere,per altri è un pò più complicato e per altri ancora diventa quasi impossibile.
    Ne abbiamo dette e sentite di tutti i colori,ma è comunque così.
    Secondo me esiste la strada x poter migliorare la situazione ma a volte è cosi tosta che è facile abbattersi,io dico che noi abbiamo una sensibilità e una comprensione diversa della vita.
    Forse dovremmo veramente creare uno stato a parte,perchè spesso pure io mi rompo i co...... di avere a che fare con la gente che c’è li fuori…che noia,che palle,che rottura di co......…io mi sono rotto il c…. cioè io non ce la faccio più a trascinarmi in mezzo a st’esistenza sterile…a volte penso che l’unica cosa per cui valga lottare sia l’amore…quando c’è

  • 1611
    paola -

    ciao miky la penso come te la morte e lunica soluzione a una vita piena di sofferenza

  • 1612
    ebudae -

    Lo sai “la morte avanza” che sei proprio come me? Anch’io non sopporto i sorrisi e la serenità delle persone felici. E il mio contatto col resto del mondo avviene quasi esclusivamente tramite PC. Io devo aver sbagliato pianeta, la mia nascita sulla Terra dev’essere senz’altro frutto di qualche errore. Le persone intorno a me hanno tutto quello che vorrei avere io. Per me invece solo il vuoto, simile ad una macchia d’olio che si espande inarrestabile. Ti rinnovo l’invito se hai MSN mi piacerebbe parlarti e conoscerti meglio ma non voglio insistere + di tanto. Anch’io non so quanto resisterò. Non credo ancora per molto però. Ormai sono proprio alla frutta…

  • 1613
    gente che capisce -

    raga ma avete provato ad andare da un dottore,uno psichiatra,e dichiarare tutti e dico tutti i vostri mali?lo studio e qualche pillolina potrebbero aiutarci.Io l’ho fatto ieri xl’ennesima volta,il dottore ha capito perfettamente qual’è il mio problema e mi ha prescritto la cura.Non siamo soli,purtroppo siamo in tanti a soffrire,il cervello è fatto cosi.è chimica e si può rimediare.Io,in questo periodo,non sto più uscendo xchè mi sono capitate oose che ledono profondamente il mio io.Stavolta non lo sò se riprendendomi avrò il coraggio di mettere fine con dignità alla grossissima cattiveria che è la mia vita.E dico questo non solo xchè critico la mia,ma xchè penso anche a quella di tanti altri che come e o peggio di me..ad ogni modo.Vorrei svegliarmi da questo incubo,e divertirmi.Cosa che ormai lontanamente ricordo ed è un cosa impossibile.Un abbraccio raga,grazie xl’ascolto

  • 1614
    Tina -

    Ciao ragazzi. Vi leggo da diverso tempo e spesso ho avuto il desiderio di intervenire e di parlare con ognuno di voi. Poi, però, temendo di dire sciocchezze o banalità, ho sempre desistito dall’intento. Oggi ho qualcosa da dirvi…ho letto il “De profundis” di Oscar Wilde e ho pensato a voi. E’ una lunga lettera che wilde scrisse dalla prigione a lord Douglas, l’amore della sua vita. Wilde, dopo una vita dissoluta e dorata, tra la nobiltà del tempo e gli allori della sua notorietà, si ritrovò in carcere, condannato ai lavori forzati. In quel periodo perse tutto: i due figli, i suoi beni, i suoi amici e, cosa devastante, gli morì la madre (di crepacuore). Wilde stette due mesi in infermeria e decise che si sarebbe tolto la vita allo scadere della degenza. Non lo fece. Il dolore che provava, il senso di colpa, gli permisero di toccare profondamente la propria anima. Vi consiglio di leggerlo, ragazzi. Ci spiega ciò che accade nell’animo umano e aiuta molti a riflettere e a finalizzare la sofferenza. Buona fortuna a tutti voi. Non scriverò più, ma vi auguro di trovare una ragione di vita

  • 1615
    ray -

    Oscar Wilde è uno che ha vissuto alla grande,nonostante la fine che ha fatto,è uno che si è goduto la vita.Se io avessi avuto una vita piena come la sua,e un amore così travolgente come il suo (nel bene e nel male perche per me quel lord Douglas era indegno)fose non potrei lamentarmi…e direi a me stesso che ho avuto una vita piena..il problema a volte è la piattezza di tutto,tutto piatto..e se poco poco provi una passione travolgente per qualcuno ti si va pure a ritorcere contro,e questo piattume diventa sofferenza.
    La gente non vuole neanche essere veramente amata,perchè tutti vogliono solmanete farsi i c.... propri senza impedimenti,perchè l’amore sembra quasi che sia diventato un impedimento nella realizzazione personale..tutti egocentrici,tutti narcisi..tutti pieni esclusivamente di se stessi.e chi ha molto da dare a volte si trova spiazzato nel vedere tanta meschinità

  • 1616
    ray -

    comunque Tina grazie per l’augurio e per aver condiviso il tuo pensiero con noi,io le migliori risposte le ho sempre trovate nei libri!

  • 1617
    ely -

    nn si trova cara tina..è qst il probl!!

    p.s.
    odio profondamente la mia famiglia..

  • 1618
    alessio -

    Così finisce il De profundis, la lunga lettera che Wilde scrisse all’amante che gli aveva rovinato la vita: ‘Quanto io sia lontano dalla vera indole dell’anima mia, lo dimostra molto chiaramente questa lettera, coi suoi umori incerti e mutevoli, il suo sdegno, la sua amarezza, le sue aspirazioni, e la sua incapacità di realizzarle: ma non dimenticare in quale terribile scuola io sieda al mio compito; e per incompleto e imperfetto che io sia, tu, da me, hai ancora molto da imparare. Venisti da me per imparare il Piacere della vita e il Piacere dell’Arte. Forse sono stato scelto per insegnarti qualcosa di più splendido: il significato del Dolore, e la sua bellezza.
    Il tuo affezionato amico
    OSCAR WILDE’

  • 1619
    la morte avanza. -

    Caro dottore,
    non ho bisogno di psicofarmaci per fottermi e spegnermi il cervello.
    Sono perfettamente lucida.
    Sò cosa mi sta accadendo.
    Sto mollando la presa.
    Questa è la mia realtà.

    Ma lei non può capire come mi sento perchè
    ha troppa voglia di etichettarmi come l’ennesimo “caso clinico” , come aspirante suicida che ha deciso di alleviare
    le sue pene sopprimendosi volontariamente.

    Caro dottore,
    il suo sguardo pietoso mi fa venire voglia di pestarla a sangue.Non la voglio la sua compassione!

    Forse non ho nessuna voglia di uccidermi,
    nessun suicida ne ha mai avuta.
    Forse ho soltanto bisogno di essere amata eppure lei mi considera già finita.

    .
    .
    .
    .
    un lungo silenzio
    poi..luce bianca..

    (ebudae scrivimi il tuo contatto)

  • 1620
    elena -

    ciao io ho 15 anni e sto pensando davvero a suicidarmi eppure la mia vita vista d afuori è bellissima xò dentro sono già morta..vivo di paura…vivo d’ansia…e cmq se tu ti volevi suicidare sul serio a qst’ora eri già morto…..ciao fatti qualke canna e vai kn qualke puttana e forse ti passa….ciao ciao

  • 1621
    zoe -

    Ciao a tutti…. avete mai visto o letto il libro “THE SECRET”!?

  • 1622
    Consuma Ossigeno -

    Essendo fondamentalmente un depresso, vedo e capisco quanto sia brutto non esser ascoltati da qualcuno. Quante le notti passate all’interno della mia auto, parcheggiata in piazzole isolatissime di qualche autostrada da strapazzo, a piangere come un bambino alla disperata ricerca di una risposta alla fatidica domanda: “perchè?” “Perchè tutto questo”, “perchè a me”, etc etc…Le sofferenze che provo nei momenti di crisi non gliele auguro a nessuno, tuttavia, nonostante abbia pressamodo pianificato in un futuro più o meno lontano (alla morte di mia madre) il mio suicidio, ciò che mi tiene in vita è (paradossalmente) quello di non dare soddisfazione agli individui superficiali, bigotti, incoerenti, cattivi, opportunisti e chi più ne ha più ne metta, di togliersi dalle palle in individuo “a parte” come me.
    Ovviamente non nego che qualche anno fa provai, anche se flebilmente, qualche tentativo di suicidio, ma non passai mai alla pratica vera e propria. La mia sfiga è che se decidessi di lanciarmi da un ponte, non ci riuscirei perchè mi prenderebbe un forte attacco di vertigini. 🙂
    Tante volte rendiconto la mia vita, mi chiedo cosa ho da recriminarmi, cosa avrei potuto fare, come avrei dovuto essere… la verità è che quello che ho fatto e deciso è frutto del mio essere e il mio essere non è mutabile.
    Sono sbagliato io o il mondo? Secondo me sono vere entrambe le cose: il mondo non è rose e fiori e io non sono poi così perfetto e amalgamabile.
    Saluti a tutti.

    Caio

    Ps: in serata, se riesco, cercherò di narrare i miei stati d’animo nella mia vacanza nel salento.

  • 1623
    ray -

    Come libro sembra interessante tu l’hai letto Zoe?perchè lo vuoi sapere?

  • 1624
    alemar753 -

    a rega’ dai forza…ho letto si puo dire tutti i 1600 commenti..ho provato e provo tutt’ora a volte ogni cosa di cio che voi avete descritto. Xo’ nella vita bisogna essere Ultras 24ore su 24!365 giorni l’ anno! E’una battaglia ,lo so ,xo’ dai forza reagiamo..ci vuole mentalita’c.... mentalita’ e non e’detto che debba piovere per sempre..1abbraccio a tutti quanti

  • 1625
    zoe -

    Si lo sto leggendo e volevo sapere se qualcuno lo conosceva già e mi dava la sua opinione….

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili