Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Grazie Hellen,avevo chiesto come regalo di inizio anno ci fosse un tuo POST e così è stato.Penso che sia un anno migliore.Sono contentoo che tu abbia testimoniato qui,te lo dissi che dopo quel viaggio saresti stata meglio.Quella terra ha poteri straordinari.Ti abbraccio cara Hellen,amica mia.Ho istallato skype con enorme fatica di intelletto.Se a qualcuno può interessare.
Sirius se ci leggi scrivi.Un abbraccio a tutti.DAGO44
ciao gilda non stare male parlane con lui il perche ‘ ha spento il cellulare …cerca di dirglielo non avere paura …sei una cara amica…
ciao Dago come stai…grazie degli auguri….auguroni anche a te con tutto il mio cuore…..ciao amico
Stefania..ciao,io sto bene,e come vedi non riesco a staccarmi da voi,e non lo farei per niente al mondo,siete persone per bene,sofferenti come soffrivo io tanti anni fa,solamente che tanti anni fa non esisteva internet,telefonini etc etc,e venivi semplicemente isolato,ignorato nel tuo dolore.Comunque è passata,e ora sono qui per ascoltarvi e farvi comprendere che per ciascuno di voi c’è sempre una speranza.Lungi da me dirvi che la vita è bella,la vita fa schifo ma sta a noi renderla più vivibile più serena,hai visto che anche Hellen con cui ho avuto uno scambio di email sta un po meglio?Non bene,nessuno sta bene,o è contento,ma si spera di stare solamente meglio.Quindi Stefania,grazie per avermi dedicato due righe,grazie per avermi consideratotuo amico.E’ un onore per me sai?E se ti va fai come Ebudae,come Fanny,come Gilda,come tanti altri,un sms ogni tanto.Mi troverai sempre.Ti abbraccio
Tancamala,non scrivi dall’ultimo dell’anno,posso comprendere che magari non ne hai voglia,o più semplicemnte non hai nulla da scrivere,ma scrivi anche solo un ciao.Cacchio quando non scrivi mi trovo perso!Come con Fanny,Come con Flexo…come con etc etc etc.DAGO44
Scrivo da parte di Gilda.Mi ha appena comunicato un lutto famigliare.Riscriverà sul sito appena se la sentirà.Questo per dire a voi da parte sua che vi vuole bene.DAGO44
Tanca può voler dire qualcosa se aggiungiamo che il tuo messaggio l’ho letto ieri mattina 1/1/09 alle 7,30? io non ho mai creduto alle coincidenze ma piuttosto a segni che magari neppure noi sappiamo dare significato ma comunque qualcosa vogliono dire, io ora sono come la rosa rossa dentro sono morta, non è la prima volta che mi succede ma non così non come ora, certo mi piacerebbe essere la rosa rosa appena sbocciata ma mi sà che le mie radici hanno preso troppo freddo e si sono ghiacciate irrimediamilmente.
Lionor innanzitutto ti chiedo scusa per come ho risposto al tuo primo messaggio ma in questo periodo sono molto arrabbiata con il mondo e mi succede sovente di sbottare facilmente in particolare quando vedo o sento le solite cavolate della gente che magari per un piccolo mal di pancia sembra che gli crolli il mondo, sono qui e pronta ad ascoltarti un abbraccio forte a te, la Fanny è una mitica se c’era qualcuno che poteva capirti era lei.
Gilda piccolina
un grande abbraccio e un bacione
Ciao Daniela, purtroppo che sia il 2 gennaio non cambia nulla siamo solo due giorni dopo il 31 per chi la tristezza la porta dentro di sè il dolore non sparisce alla mezzanotte del 31, io qui ho trovato tantissimo aiuto posso tranquillamente dire che se non era per tutti loro non vedevo l’alba neppure del 1 dicembre, a frenarmi prima di trovare tutte queste persone stupende sono state tre cose,
la prima il fatto che non potevo andarmene da sola non volevo e non voglio lasciare nella sofferenza chi già stà soffrendo (anche se è la maggior causa del mio star male), per altro quindi il mio gesto non era solo per me stessa ma io non sono capace di uccidere una persona e ti assicuro che ho pensato e vagliato tutte le possibilità che avevo
secondo la mia fede in Dio che non ammette il suicidio, però sapessi quanto l’ho pregato perchè mi facesse morire quante preghiere ho fatto perchè invece di far ammalare di tumore qualche mamma prendesse me
terzo i miei genitori che non sono più in vita ma sò che gli darei un dolore tremendo, però anche loro ho invocato perchè mi portassero con loro come ha fatto la mia mamma con il mio papà, ho invocato il loro amore che hanno sempre avuto per me…
Grazie e ancora grazie a voi tutti compresa la stella Serena che dal cielo brilla per tutti noi
Un abbraccio a tutti
Mai
PS ebudae ci sei? dai un cenno
Per ebudae, non è vero sai..io ad esempio vi voglio bene, sento che siete persone sincere.
Sto meglio qui a leggere voi che in mezzo a gente falsa ed ipocrita.
Non togliere il disturbo,sei importante anche tu.
Un abbraccio.
LIONOR, chi ha vissuto certe esperienze cambia e porta sulla fronte una stella, un segno indelebile che lo rende riconoscibile anche a distanza… Ti abbraccio forte, spero che troverai il tempo e, soprattutto, la forza di scrivere. Se vuoi ti lascio anche il mio contatto personale: Fannypost@gmail.com
DANIELA, se ancora il pensiero degli altri ti sfiora, vuol dire che è ancora possibile salvarti. Attaccati a questo pensiero, al pensiero del male che faresti a chi rimane. Pensa che con la tua sola esistenza puoi dare a quelle stesse persone aiuto e gioia. Noi umani siamo così fragili, che se non ci appoggiamo gli uni agli altri caschiamo facilmente nell’abisso. Non so quale sia il motivo della tua tristezza, se ci sono cause esterne o se è nata piano piano in te come una malapianta, senza che tu riesca a risalire alla sua origine. Le vie per affrontare il problema sono diverse a seconda che si tratti dell’uno o dell’altro caso, ma sappi che in entrambi i casi è possibile attenuare l’intensità di questo stato d’animo. Non ti dico che si possa eliminare, a meno che non si voglia raggiungere un’euforia artificiale. La vita offre a tutti sufficienti ragioni per essere se non tristi, quantomeno non allegri. A meno che uno non abbia una grande fede religiosa che lo porti a credere fermamente in un senso positivo del male del mondo e del dolore che tocca ogni singola vita. In questo caso è possibile essere gioiosi e sereni anche nella sofferenza. Ma una fede così è un dono che non tutti hanno.
Sappi comunque che qui nessuno ti giudicherà per quello che dirai. Grande o piccola che sia la ragione per cui tu soffri, conta quanto grande e grave essa sia per te. Sii benvenuta qui, e spero che qualcuno di noi riuscirà a trovare la strada giusta per portare consolazione al tuo cuore.
STEFANIA, grazie per tutti i tuoi incoraggiamenti. Ci sono molto utili, parlo per me, naturalmente, ma credo che siamo in molti nel forum ad apprezzare i tuoi post. Grazie!
GIUSEPPE, come sono andate le feste? Non oso chiederti se c’è stato qualche riavvicinamento con tua moglie…
DAGO44, grazie per i tuoi post ed i tuoi auguri di buon anno che ricambio di cuore.
HELLEN, Elena Cristina, buon viaggio, che tu possa trovare lungo la via ciò che cerchi.
MAI, povera rosa gelata, eppure io sento che in te sta cambiando qualcosa. Se le tue preghiere per la morte non sono state esaudite, ti sta forse arrivando un po’ di forza in più per affrontare il destino che hai scelto. Come osservava Tancamala, tu hai scelto la strada dell’amore e del sacrificio per gli altri. È una strada erta e difficile, ma la voce che è in te e che ti dice di proseguire non ti lascerà sola. Ad essa, vedi, si sono aggiunte piano piano anche le nostre flebili voci portate sulle onde trasparenti del web. Siamo anime senza corpi, solo spiriti che ci riuniamo per aiutarci su per la salita. Tu stai facendo un uso buono ed ammirevole della tua libertà. Non so se i morti possano davvero fare qualcosa per noi, per le nostre vicende terrene, ma non credo, altrimenti tutti i genitori morti aiuterebbero i figli ed ogni problema sarebbe risolto, non ti pare? Invece aiuti ed interferenze non sono possibili, perchè in ciascuno di noi ed attraverso di noi si compia quello che si deve compiere. Poi forse chi si trova già al di là della soglia della materia vede le cose in un altro modo, e quello che a noi sembra un male ed una sofferenza insopportabile forse sembra a loro un bene ed un mezzo necessario a raggiungere altre cose. Non so, è troppo difficile, ma spero che i tuoi genitori ti possano vedere e compiacersi di te e della tua decisione di vivere e di amare.
ciao ragazzi sapevo che questo 2009 sarebbe incominciato male oggi è morto mio zio a soli 50 anni stava bene l’ultimo dell’anno a mangiato con me con la mia famiglia stava bene rideva oggi alle 13 ma chiamato mia zia dicendomi che è morto cosi con un infarto non riesco a capire perche lui lui che non a mai fatto del male a nessuno lui che e stato l’unico che mi e stato vicino quando e morto stefano l’unico era lui che non mi a dato della pazza quando vedevo i morti mia zia che mi tiene la mano che mi guarda negli occhi è mi chiede se e tutto vero io che gli dico di si oggi ma chiesto di non lasciarla più è quello che farò
non si puo morire cosi a 50 e ingiusto
ciao Mai!non chiedermi scusa,sono io che ho sbagliato piede.Che strano,di impulso picchierei chi abusa della propria vita,poi però la carezzerei fino a farla piangere per lo sfogo,poi la cullerei tutta notte..ammiro il coraggio di chi chiede aiuto,io non l’ho mai avuto e mi stavo sciogliendo piano piano,ero lontanissimo dalla famiglia,in una grande città,vivevo in mono locale e se dovessi mettere un titolo a quel periodo della mia piccola e insignificante vita,direi “alcool e sigarette”.E pensare che non avevo mai bevuto e non avevo mai fumato in vita mia.Un giorno andai in farmacia e chiesi dei sonniferi,con la più banale delle scuse:non riesco a dormire.Occorreva una ricetta medica ed io non avevo tessera sanitaria,per questo avevo imparato a rubare qualsiasi medicina mi veniva a tiro,insomma sentivo un bisogno fortissimo di stare male,di sentie anche il dolore fisico.Iniziai con dei piccoli tagli sulle braccia,casualmente si rompeva un bicchiere ed io ne facevo buon uso,non ricordo più quant volte l’h fatto,non le ho mai contate,ma già dopo le prime volte quel dolore non lo sentivo più,o forse non mi bastava più..mi sembra sia passato un’eternità da quei gorni,eppure non è così,ma il non essermi mai confidata con nessuno,ha fatto si che quel mio stato d’animo,quei tagli,quell’alcool ecc,diventassero un segreto.E’ la prima volta che lo racconto a qualcuno e ho la strana sensazione di aver parlato di un’altra persona.
quante volte svenivo per terra e mi svegliavo con botte sul corpo,poi mi guardavo allo specchio e mi dicevo: FAI SCHIFO…
Io non credo di far bene a scrivervi il mio dolore,ma volevo capire cosa si prova nel farlo e cosa ne pensate.Per ora vi saluto tutti e poi deciderò se continuare o no.
Mai!! devi avere una vita incredibile tu.. nel leggerti ho un nodo alla gola.
LIONOR, se è la prima volta che racconti pezzi della tua storia, temo che domattina ti sentirai piuttosto male e forse rimpiangerai di averlo fatto. Vedi, hai fatto anche questo con aggressività verso te stessa, non hai raccontato le cause del tuo soffrire, ma solo la tua degradazione a causa della sofferenza. Avresti potuto metterti in buona luce raccontando quante batoste hai tutto sommato sopportato con successo, visto che riesci ancora ad esistere e perfino a lavorare. Avresti potuto dire del male che hai ricevuto, del destino avverso che ti è toccato, dell’amore mancato, dell’ingiustizia subita. Tu invece hai tralasciato tutto questo e sei venuta a dirci solo che la tua reazione è stata umana. Una reazione che rivela un’umanità fragile ma dolce e niente affatto egoista. Il tuo risentimento non è diventato aggressività verso gli altri ma solo verso te stessa, hai pensato al suicidio ma non all’omicidio ed hai inflitto dolore al tuo corpo per mimetizzare il dolore della tua anima.
Grazie per aver condiviso con noi tutto questo, per averci onorati della tua fiducia. È un segno di grande amicizia.
Se deciderai di restare per un po’ con noi, di fare con noi un pezzo di strada, potrai ricevere aiuto ma anche darne. Qui funziona così. Spero che supererai l’impatto dell’aver rotto il muro del silenzio, il senso di malessere che forse provi pensando di esserti quasi spogliata in pubblico. Ma sai, qui abbiamo tutti gli occhi così pieni di lacrime che nessuno riesce a vedere la nudità altrui. Spero che resterai tra di noi.
GILDA!!! ancora un lutto per te… Non ho parole. Ti sono vicina, ed anche alla zia e a tutta la tua famiglia.
Lionor,grazie,grazie per aver riscritto qui.Come ho scritto in un post non poco tempo fa,siamo tutti legati indissolubilmente gli uni agli altri,una catena di cui tu ora sei uno degli anelli piu importanti.Mi scuso,e mi inchino a te.Con affetto.DAGO44
Gilda piccolina sono vicino a te, ti ho risposto all’email.
Fanny è vero qualcosa stà cambiando ma ancora non sò come e cosa mi porterà a fare, per quanto riguarda i morti io ci credo ma sul fatto che tutti i problemi sarebbero risolti questo non è possibile in quanto andrebbe contro il destino divino di ognuno di noi, l’aiuto bisogna anche saperlo riconoscere e quello dei miei genitori potrebbe essere già quello di aver incontrato voi che mi avete dato la possibilità di arrivare già fino a qui e la forza di riuscire a parlare di quanto stà succedendo dentro di me, e poi io ho sempre pensato e creduto che l’inferno è qui sulla terra è qui che troviamo dolore e sofferenza e da queste cose possiamo raggiungere la luce divina che ci stà aspettando, il cosiddetto paradiso o comunque si voglia chiamare.
Sai di cosa ho tanta voglia? di amare di essere amata cosa che ora non ho assolutamente.
Lionor quanto ti capisco, non ho mai abusato di alcool per sconvolgermi ma fino all’altra settimana mi graffiavo le braccia, in estate lo facevo sulle spalle perchè potevo tenerlo nascosco poi mettendo le maniche lunghe sono arrivata alle braccia ora non ci sono quasi più segni ma perchè stò cercando di resistere, sentire il dolore fisico fino a vedere uscire il sangue era quasi un sollievo, prima dei graffi mi davo dei pugni in pancia anche lì nessuno si poteva accorgere di nulla ma per qualche giorno sentivo il dolore ero diventata anche brava a non farmi venire lividi.
Sì è difficile riuscire a tirare fuori queste cose si ha sempre paura di essere presi per pazzi cosa che non siamo e per questo ringrazio questo posto dove ci permette di parlarne liberamente, quindi non abbandonarci abbiamo bisogno anche di te per riuscire a proseguire il cammino, ti lascio la mia email se vuoi contattarmi
maidirmai@gmail.com
ovviamente è per tutti
ebudae fatti leggere
Un abbraccio a voi
Mai
ciao Gilda voglio darti le mie condoglianze…midispice…midispiace davvero….e siii morire a 50 anni e ingiusto…quando ci si perde una persona che vuoi bene il dolore ci si rimane per sempre….io stavo per perdere mia madre a solo 45 anni per un infarto stva per morire sulle mie braccia io e mio padre abbiamo fatto in tempo a capire il suo problema e abbiamo fatto in tempo per salvarla….ho trascorso delle notti insieme a lei solo a dormire su di una sedia con la speranza che avrebbe aperto gli occhi mancavano solo 48 ore di vita mi mettevo in ginocchio a pregare che sarebbe stto ingiusto se il cuore si fermava a battere allora sarebbe smesso a battere la mia vita…cosi per come fu tanto la mia sofferenza mi sentii male palpitazioni al cuore e mal di testa forte dopo 2 mesi cosicche’ mi ricoverano non voglio portarla alla lunga il dottore mi disse che devo stare serena tranquilla cerca ndo di non chiudertmi nel troppo dolore e cercare di non affaticarmi tanto perche’ ho un rischio di ictus e di trombosi a solo 25 anni bhe gilda in quel momento fini di reagire poi col tempo me ne sono fatta una ragione adesso prendo della terapia per tutta la vita per la prevenzione ed ogni 6 mesi passo la visita ….allora ho imparato a stare tranquilla e credere nella speranza…..io capisco come ti senti ….e midispiace…ti sono vicina…..amica mia….non mi stanchero’ di scriverti…..stefania
Ciao Fanny grazie …sono felice parlare con te e con tutti i nostri amici di questo forum…..cerco sempre di avere un mio spazio per mettere il tempo per parlare con voi aiutare gente debole e forte ….stefania….
Vedo che acuni di voi mi cercano quindi mi sono deciso a scrivere il mio primo post del 2009; Mai, se non dovessi farmi vivo qui per più di un mese vorrà dire che è finita (e lo spero veramente che finisca tutto un po’ alla svelta); DolceFe, non ci siamo mai parlati direttamente, ti ringrazio del tuo appoggio ma non credo proprio di essere così importante, preferisco (da buon Capricorno) essere realista ed accettare il fatto che a nessuno importa niente se io ci sono oppure no. Tra pochi giorni sarà il mio compleanno, ai 33 probabilmente ci arrivo ma non garantisco nulla per i 34, stavolta sento che davvero si sta avvicinando la fine. Voi del sito non vi dimenticherò mai però, è solo grazie a voi se da giugno dello scorso anno io mi sento molto meno solo, perlomeno voi mi cagate (come si suol dire), e per me sono queste le cose che contano,le cose che mi scaldano il cuore, le persone e l’affetto che mi danno, non i quattrini o altre sciocchezze. Infine per Lionor non fai male ad esternare qui il tuo dolore, un posto più giusto di questo non lo potevi trovare. Certo che da uno che mi aveva definito petulante una storia così proprio non me l’aspettavo, e se vuoi continuare a raccontarti ti ascolterò con attenzione…
……sulle condizioni ed i termini della nostra presenza sulla terra, non è stata mai fatta una totale chiarezza. Non è mai stato spiegato da alcuno perchè siamo così tanto intelligenti, in un corpo che facilmente decade. Nè perchè tutta questa sensibilità genera tutto questo dolore. In un istante di questo tempo, il tempo si ferma, e perore un occhio di cristallo ti porta alla mente tutti i colori dei nastri dei sentieri e delle vie e delle strade che la mente fà percorrere al corpo…..così vedi i dolori, così vedi il futuro, come una proiezione, come la scia di un razzo verso il cielo. La gentilezza non risolve alcunche, per combattere serve undirompente, che apra i gusci chiusi, che faccia soffrire anche gli altri…..almeno un pò. Dago, allungami qualcosa, dammi da digerire qualcosa di forte, perchè sono tormentato dai dolori, di quelli che da fuori non si vedono. Vorrei che il corpo scoppiasse, si disperdesse ai quattro angoli della terra. Questa orribbile prigione semovente, sbarre di prigione, oscura prigione di un anima che vuole sognare. Chiudete gli occhi! Non fidatevi di ciò che vedete, ascoltate la musica che tenta di farsi sentire da voi. Gilda, questanotte, dopo secoli, ho sognato mio padre. Pare che finalmente mi abbia un pochino perdonato, forse un pochino capito. Noi , che volevamo morire, siamo tutti aggrappati a questa zatterina, e ci teniamo forte gli uni con gli altri, e un bravo ragazzo, come tuo zio, che non voleva morire, e andato. Sento il tuo dolore, tuttavia non credo che abbia sofferto, ed è un dono del cielo, scomparire in un attimo, pergiunta se si stà bene. Sò che non gradirai quello che ho scritto, ma noi, che spesso bramiamo la morte, e stentiamo a trovarla, ed odiamo il mondo e come lui ci tratta, non troviamo questa dannata semplicità, di finire.
Il mio dolore , ieri , era immenso, senza alcun confine, avrebbe fatto esplodere una stella. Oggi abbiamo preparato il caffè. C’è il sole, il cane mi vuole bene……che meraviglia, vivere!
Tanca gabbiano di Uras,amico mio,l’unica cosa che posso allungarti e ben lieto di farlo è la mia mano,e questo vale per ciascuno di voi,cocciutamente instancabilmente continuerò ad allungarvi la mia mano,cercando di togliervi da quella zattera che lentamente sta andando alla deriva,non accetto che nessuno di voi parli di suicidio,questo voi lo sapete bene.Sono uno sporco egoista,lo so,ma ho talmente tanto dolore provato in tanti anni che mi sento darvi qualche umile consiglio.Io sono incazzato nero con la vita,ho ancora tanta bava alla bocca per quello che ho sofferto per quello che mi è mancato,ma sono ancora qui in prima linea e combatto e combatterò sempre.Sto parlando a vanvera,dopo 4 ore di colonna per andare a prendere mio figlio e ho visto due incidenti mortali in ambedue le corsie e questo mi fa stare male anche per il contorno di imbecilittà che ho visto.Comunque come sapete presto il mio tempo a un associazione di malati oncologici,tra le tante persone vedo molte donne,madri di famiglia condannate a morire,lasciando per sempre i loro cari,i loro figli,e ogni volta che entro in sala chemio,mi si rivolta lo stomaco dal dolore,e vorrei chiedere a Dio perchè permette questo.Basta cosi,oggi non è giornata perdonatemi,credo che mi faro un bicchiere che mi aiuti un pò.DAGO44
ebudae, ho lasciato la mia email mi farebbe piacere fare uno scambio posta hai semppre detto che le nostre storie sono similari, assolutamente non voglio aspettare più di una settimana senza leggerti ok? scherzo dai
Oggi è stata una giornata difficile ma vedi ora son qui che scrivo a te e mi vien voglia di scherzare,
il sentirsi soli e abbandonati è comune a molti anche di chi non lo vuole ammettere, da tempo ho capito che per primi dobbiamo essere noi ad amare noi stessi se vogliamo che si accorgano di noi, guarda le stelle sono lì nel cielo perchè noi possiamo ammirarle e più le osservi più loro brillano la più bella quella che ci affascina solitamente è la più luminosa ecco tu come una stella devi iniziare a brillare per te stesso e solo con l’amore verso di te lo puoi fare, come vedi già qui per noi sei importante, qui si conosce il lato più oscuro delle persone quello più doloroso, quello che le persone che incontriamo difficilmente ne vengono a conoscenza eppure siamo qui a parlare con te a cercarti quando ti assenti, strappa quel velo nero che è sopra il tuo cuore e lascialo pian piano riscaldare dalla luce così che gli altri si accorgano della persona che sei e quanto vali.
Un abbraccio a tutti d’affetto
un bacione grande a te piccolina
Mai
abudae.. fanny.. dago.. mai..
Mi sembra di conoscervi già tutti un pò,voglio dire,ma nel primo mio commento non avete pensato per un attimo che parlavo di me?ero patetica petulante etc..
Fanny avevi ragione stamattina pensando alla mia scrittura ero un pò pentit,ma poi leggendovi..che sensazione strana,BUONA!
A chi mi chiede il pechè di quella sofferenza,posso dire che la mia storia è lunga e noiosa,ma poco per volta..sperando che facci star meglio voi.. non so prorio da dove iniziare,è complicato e mi sembra assurdo parlarne solo ora quando all’epoca non ho avuto il coraggio di denunciare e ho cresciuto il segreto come un bimbo dentro me.. c’è violenza e stupro,c’è la figura di due uomini nella mia vita che mi hanno segnato per sempre. Come cavolo ho fatto a tenere tutto dentro? a non parlare mai con nessuno, a vivere nella paura per molto tempo..
mi dispiace ragazzi non riesco più a scrivere per stasera.
vi assicuro che non è facile,provo vergogna e tanta rabbia verso me stessa.
vi saluto tutti,vi abbbracccio e vi dico che mi sento molto vicina a voi e alle vostre sofferenze.
Rileggete il mio primo commento. Parlavo di me!!
lionor
Ciao a tutti.Auguri anche se in ritardo.Non sto molto bene,le cose diventano piuttosto strane per me,ricomincio a farmi male.Queste ferite sono per quello che non sono riuscita a fare per me stessa in questo ultimo anno.Per quella sera di dicembre in cui ho visto la vita passarmi davanti tra le lacrime e la paura.Perchè non riesco a lasciarmi andare con le persone,per quanto dicano o tentino di dimostrarmi che mi vogliono bene.Perchè non riesco a permettere che mi vedano dentro.Da qualche tempo a questa parte avevo riconsiderato molto la mia vecchia teoria combatti anche per soffrire ne vale la pena comunque di vivere,per il solo scopo di vivere,rimango dello stesso parere,voglio vivere ma non riesco a farlo.Credo di essermi anche innamorata ma dopo 2 mesi rifletto e capisco che il problema del riuscire ad aprirmi completamente rimane,anche se con tempo e pazienza forse si risolverebbe…ma io non so se ho tempo…non posso vivere serenamente la storia a causa di mio padre.Quindi comincio a sentire la voglia di scappare anche da questa cosa bella(come sempre).
EBUDAE io invece vedo in te una bellissima persona,dagli ultimi tuoi post.Ma parli da condannato,vorrei chiederti perchè,ma ho paura che giustamente non vorrai rispondermi…spero che ci sia un po di serenità per te nel 2009.
LIONOR,non ho il coraggio di chiederti nulla di più di quello che già tu scrivi e immagino con che coraggio tu lo abbia fatto.Non mi ricordo dove ma ho lasciato la mia email in giro per il sito,anzi guarda te la rilascio per te e per chiunque lo voglia fare dago44s@libero.it.
Non aggiungo altro se non il manifestarti,l’esternarti il mio affetto e un caldo abbraccio che la mia enorme e imponente mole mi permette di fare.Non andrò a ritroso nel sito,e spero mi perdonerai,ma ho ancora un enorme peso che grava su di me e il trovare dei commenti di una persona cara che non è più mi farebbe stare male.Non ne ho voglia.Rimango qui in attesa,agisci come meglio credi.Ti abbraccio.
NEVE87 ciao sei arrivata al punto di annientarti completamente di negare e negarti un po di amore e di affetto,per una persona che ti sta schiacciando completamente,preferisci continuare a soffrire,e questo lo capisco ma non lo condivido,perchè invece di scappare da quella che pensi sia una bella storia semplicemente non ti fermi,e aspetti.Noi tutti siamo qui,approfitta del fatto che nessuno ti conosce,che nessuno ti vede,e comincia piano piano a vomitare su queste pagine il tuo dolore,il tuo malessere.Qui sarai solamente ascoltata.Nulla più.
Vorrei risentire Flexo,Elise,Giuseppe,come stai?Mario dove sei.
Fanny,Silvio un abbraccio DAGO44
ciao ragazzi buona sera oggi è una giornata pessima volevo dirvi grazie per come mi siete stati vicini grazie ragazzi
io sono triste per mio zio che non c’è più vedere mia zia cosi mi fa malissimo poi il mio ragazzo domani va via mi è stato molto vicino in questi giorni il pensiero di non averlo qui mi fa male .
io volevo chiedere scusa a lionor mi dispiace di averti detto male io sono una persona molto impulsiva io ho sofferto un pò allora aleggere quelle cose mi a fatto arrabbiare ti chiedo di nuovo scusa
fanny come stai tanca tu come stai flexo dove sei?
ciao mei stafania grazie per le tue parole
vi voglio bene ragazzi
Stamattina sono uscita all’alba percorrendo in macchina il lungomare ancora deserto ho visto uno spettacolo stupendo, il giorno stava nascendo il cielo ancora scuro della notte era dipinto da una linea netta arancione all’orizzonte sul mare con il suo colore nero iniziava a prendere i colori dell’alba era calmo appena increspato e su queste brillavano i colori, i miei pensieri hanno iniziato a ripercorrere le vostre parole qui scritte, gli ultimi messaggi lasciati, le storie e il dolore raccontato e vissuto, il mio pensiero era che mi sarebbe piaciuto poter trasmettere ad ognuno di voi queste immagini tanto da riempire i vostri cuori di calore e emozioni di vita.
Un abbraccio di luce a voi tutti
Mai
MAI!!!! Che cosa meravigliosa , che hai scritto!! Ti adoro.
MAI, grazie…. sono nata in una città di mare e da bambina mi alzavo spesso prima dell’alba per vedere il gioco di luci e di colori che accompagna lo spuntare del giorno. Stasera sono molto triste e spero che il tuo abbraccio di luce mi tenga compagnia questa notte. Un saluto a TUTTI.
Ciao a tutti, scrivo da un pezzo in questo forum adesso, in un altra discussione, ma chissà perchè ho visto la scritta suicidio e mi ha incuriosito, è una cosa che ho messo di lato nella mia psiche a cui non ho rinunciato mai del tutto, ma non perchè io stia soffrendo chissà in quale incredibile modo, ma per curiosità, per freddezza interiore, mi piacerebbe avere il coraggio di potermi uccidere, chissà che succede poi, che si vede, se si vede qualcosa o se finisce tutto. Io penso che finisca tutto, sarebbe carino scoprire la situazione, tanto questa esistenza, i suoi lati negativi e positivi me li ha mostrati credo già abbastanza, e per non renderla noiosa a volte devo sforzarmi e convincermi che non lo sia, non credo più nell’ amore, non credo nell’odio, non credo nella serenità ne nella paura, non credo in niente tranne che nelle illusioni, che a quanto pare, sono le uniche certezze della vita. Bye bye
Ierisera con mio grande stupore ho ricevuto una telefonata da Hellen,incredibile solo il primo dell’anno scrivevo del mio desiderio di leggerla in questo sito.E’ stata una telefonata che mi ha fatto bene dopo un paio di giorni un pò cupi.
Sta bene,e saluta tutti coloro che scrivono qui.
Per ora mi limito a scrivervi i suoi saluti poi in seguito quando e se la sentirà scriverà lei stessa in data da precisare.
Un saluto a voi tutti.DAGO44
Neve87 purtroppo non posso risponderti non certo perchè non voglio, semplicemente non posso dire certe cose pubblicamente a costo di risultare a volte un poco ermetico e misterioso. Lionor hai fatto bene ad aprirti con noi questo è il posto giusto, sono sicuro che là fuori nessuno starebbe ad ascoltarti. Io per quanto mi riguarda vado sempre a letto la sera sperando di non risvegliarmi più la mattina e puntualmente riapro gli occhi rendendomi conto di avere un’altra inutile ed odiosa giornata da affrontare. Come dicevo nei miei primissimi post devo essere nato qui per sbaglio, probabilmente dovevo nascere in un’altra galassia. E invece sono qui condannato come diceva giustamente la cara amica Neve; sì condannato, condannato a vivere…
buongiorno ragazzi ho una bella “notizia” luigi ma lasciato …
ciao luca ti posso dire con certezza che la nostra anima vivrà per sempre quando muore qualcuno il nostro corpo muore il cuore smette di battere ma la nostra anima no vola libera nel cielo a volte ti vengo a trovare sotto forma di farfalle
quando ci muore qualcuno un parente un amico pensiamo che ci a lasciato per sempre ma non è cosi l’oro sono qui vicino a noi ci danno la forza la forza di andare avanti a me e appena morto mio zio io mi sono trasferita a casa di mia zia sto convincendo mia zia che lui è qui con noi solo in questo modo lei puo continuare una vita lo so ci vorrà tantooooooooo tempo è amore ma lei so lo merita pienamente io starò qua anche per sempre tanto anno avuto figli sarò io adesso la sua bambina un pò cresciuta………
vi voglio bene
Ciao a tutti, in questi giorni tutto prosegue senza troppi problemi e scossoni, vivo la mi vita, forse un po’ noiosa ma non particolarmente tribolata. Era mia intenzione lasciare solo un saluto perché sento di non avere molto da dire, poi però ho visto il messaggio di lucaCT, mi ha incuriosito. Anch’io a volte mi sento così ma sono solo brevi periodi; a dire il vero è lo stato d’animo che più mi spaventa, quello che proprio non sopporto, la noia, il disinteresse, il non provare nulla; preferisco di gran lunga il dolore che invece mi fa sentire vivo. Ovviamente vorrei star bene e basta, aver voglia di fare e di vivere, ma mi rendo conto che anche questo non può essere l’unico possibile stato dell’essere.
un caro saluto a tutti
…in solitudine inizio il cammino sulla strada sterrata della vita con la convinzione che man mano che la percorro si farà sempre migliore fino ad arrivare a trovarla asfaltata, invece m’inciampo in buche che il tempo ha segnato, a volte m’imbatto in salite che mi tolgono il respiro ma la speranza che in cima alla salita la strada si farà liscia e in pianura mi aiuta ad andare avanti per arrivarci ma nulla era solo un dosso che in discesa mi fà cadere e rotolare su me stessa, la voglia di trovare un’oasi di pace e serenità mi fà andare avanti, continuo a camminare e mi ritrovo in un deserto sprofondo nella sabbia mi rialzo all’orizzonte mi sembra di scorgere qualcosa mi rincuoro vado avanti, sì qualcosa c’era un cactus con un fiore rosso mi rallegro e penso che allora ancora non tutto è finito devo andare avanti sicuramente riuscirò a trovare la strada piana e facile da percorrere, finito il deserto nuovamente lo sterrato nuove buche e la pioggia ha reso la terra fango faccio fatica a camminare ormai la stanchezza mi ha preso, lo sconforto della solitudine e di non arrivare alla meta al sogno mi piega su me stessa ma ancora una volta mi rialzo e riprendo il cammino nella strada impolverata ma c’è qualcosa di diverso lo sento, lo respiro nell’aria ma non capisco, poi inizio ad intravedere delle figure, no non è possibile non ci credo, non ci voglio credere eppure sì non ho le allucinazioni, allora le ultime mie forze le metto per correre, correre verso quelle figure forse loro sanno, forse loro conoscono, forse mi indicano la giusta direzione, quando li ho quasi raggiunti mi fermo un’attimo, li guardo, li scruto e capisco, no neppure loro hanno la soluzione per arrivare alla strada asfaltata ma non sono soli, possono parlare, aiutarsi, allungare una mano quando uno cade, scambiarsi il calore che serve per andare avanti a percorrere la strada della vita fino a raggiungere la nostra meta, li raggiungo e piano piano li conosco, mi accolgono come fossi sempre stata fra loro e riprendiamo insieme il cammino…
Un abbraccio di luce a voi tutti cari compagni di viaggio
Mai
ciao ragazzi sapete stamattina ho parlato con luigi gli ho chiesto se era finita ma detto per me no poi se tu vuoi cosi va bene ………..ma è normale ? ho sono scema io?
sinceramente non lo capisco poi dice che mi ama ora a anche il telefono spento……….. non lo so più cosa pensare mi fa tutto cosi male……….
ciao fenny come stai? fratellone mio tu come stai da dimmi qualcosa ,,,,,,,,,,,,,,
vi voglio bene
MAI, hai scritto un post molto bello, sono triste e stanca e mi ha fatto piacere leggerlo, mi ci posso specchiare. Penso che non ci siano strade asfaltate in questo mondo. Le strade che conosco sono tutte in salita, sentieri stretti, pietrosi e accidentati. Poi ogni tanto si ruzzola e si viene sballottati per un po’ senza riuscire a ritrovare il controllo del proprio andare, si precipita trascinati dal vento e dalla forza d’inerzia, sbattuti tra le rocce e feriti dai rovi. Sono i periodi di crisi, quelli, per così dire, peggiori degli altri. Poi la crisi passa, la caduta libera si ferma e si può ricominciare a scalare. L’unico aiuto è scoprire che non si è soli, che altri hanno già percorso quei sentieri, gente senza nome e senza volto, interi popoli di viandanti sofferenti. Ed altri sono ora con noi in cammino. Cerchiamo di non perdere di vista la luce…
GILDA, prova a non telefonargli, se ci tiene a te si farà vivo.
LucaCT, non penso che la vita finisca con la morte del corpo e penso che non si debba andar via prima che il proprio destino sia compiuto, per quanto brutto o tragico o noioso questo nostro destino terreno possa essere. Tu sei spettatore di tutte le altre vite, ma della tua sei protagonista, e se te ne vai nessuno può sostituirti in quel ruolo. Il suicidio è un’irruzione nel regno della segreta armonia del caos universale, un’armonia nella quale anche tu hai una parte assegnata. Posso chiederti in quale altra discussione del forum scrivi?
FANNY “Anche se amando si corre sempre il rischio di soffrire, io questo rischio continuo a correrlo sempre volentieri.” può darsi che durante le feste si facciano valutazioni, si guardi al proprio passato. può darsi che nella mia testa ci sia troppa confusione e che io non riesca a fare chiarezza. ma davvero, dico davvero mi sento così frustrata ed arrabbiata. vorrei solo la verità e la sincerità, non mi sembra una richiesta così assurda. sono stufa di dover sempre fingere. io non ci riesco, non sono capace di pensare come una persona della mia età. io posso anche fare quello che fanno gli altri, ma a me non dà nessuna soddisfazione. certe cose ti scavano dentro una voragine che poi non riesci più a superare. forse sono strana sul serio, ma io non ci vedo nulla di male. eppure quando dico certe cose mi guardano come fossi un’aliena. tutta questa ipocrisia mi confonde. forse non so nemmeno io cosa voglio e queste sono solo delle sciocche lamentele.
ci penso tutti i giorni della mia vita: se io non avessi vissuto certe esperienze oggi non sarei sicuramente. ma spesso vorrei non essere mai nata. sarebbe stato meglio. per me e per chi mi è attorno. lo so che non si dovrebbe disprezzare la vita, ed io cerco di non farlo. ringrazio dio o qualsivoglia entità superiore per aver avuto la possibilità di vedere i colori splendenti dell’alba, i riflessi di luce sulla neve, i profumi più intensi, tutte quelle piccole cose che mi hanno talvolta dato un piccolo momento di gioia. però, proprio perchè non voglio disprezzare la vita, non mi va nemmeno di trascinarmi, qua e la. vorrei poter vivere intensamente finchè voglio per poi scegliere un’altra strada, così, semplicemente.
Fanny dolce Fanny, sì la strada della vita è dura e difficile ma il fatto di non essere soli avendo anche solamente questo posto con tutte le anime in pena che lo frequentano è già un grande aiuto, questo periodo di feste ha messo a dura prova un pò tutti credo ma finalmente con oggi sono finite, verranno tolti tutti quegli eccessi di addobbi che ci fanno male agli occhi.
In questi gioni stò vivendo un’altalena di emozioni, il morale mi cambia all’improvviso dallo star bene al pianto che non riesco a frenare, però inizia ad andare meglio mi sento sempre di più la rosa rosa di Tanca e le radici si stanno scongelando un pochino, mi è tornata un pò la voglia di combattere ancora una volta di riprovarci e poi non sò vedremo che succede.
lucaCT il fatto di non credere più in nulla è quello che succede quando uno non riesce più a vedere non riesce più a sentire cioè ci si sente vuoti ma tu dici un’altra cosa parli che credi nelle illusioni cioè i sogni certo non si vive di sogni ovvio ma proprio quei sogni servono per ritrovare noi stessi ritrovare la forza per vedere, sentire quello che abbiamo dentro che non muore mai neppure quando il nostro corpo si addormenta per l’eternità perchè ci sarà sempre almeno una persona che con il suo pensiero ci tiene vivi. Aggrappati a quei sogni e trova la forza per uscire dal torpore in cui sei e vivere questa dura vita ma che non sappiamo cosa ci riserva domani, e domani in ogni posto del mondo si leva sempre un’alba nuova.
Gilda piccolina datti tempo non avere fretta in questi giorni troppe cose stanno attraversando il tuo essere.
Neve87 non aggiungere ferite su ferite prendi tutto da questo amore non lasciarlo andare è la forza che ti serve per andare avanti, è dura è difficile e sei tanto giovane ma torna a voler vivere e non solo per te ma per chi si aggrappa a te.
Tanca, gabbiano che voli alto dove sei? mi pare di sentire il tuo battido d’ali qui sul forum ma le tracce non si vedono.
A tutti un’abbraccio di luce e calore
Mai
Kokoro, quando in dicembre sei apparsa sul forum ti ho salutata come una „new entry“. Poi nei giorni scorsi sono andata a leggere a ritroso ed ti ho trovata presente dal 21 ottobre 2007. Il racconto della tua solitudine, del tuo disagio tra gli altri, delle tue emozioni quando vedi intorno a te amore, del tuo tentativo di suicidio, delle due sole persone con cui riesci a comunicare perchè loro riescono a mettersi in sintonia con te. Dove sono ora quelle due persone? Una sempre mille chilometri lontana e l’altra a distanza di discrezione?
In quel primo post parlavi della tua “attesa costante, paziente ed infinita”. Poi della tua ricerca del senso della vita, della tua inquietudine, del tuo bisogno di giustizia e addirittura di vendetta. Poi l’incomunicabilità che tu vivi così drammativamente “ Io credo che esistano altre persone con gli stessi sentimenti anche vicino a noi, solo che non riusciamo a vederle… e forse anche viceversa”. Poi i tuoi consigli dissuasivi per chi pensa al suicidio. Il tuo disprezzo per il gregge e, allo stesso tempo il tuo desiderio di farne parte per non essere sola.
Poi quasi cinque mesi di assenza e poi a maggio il tuo ritorno sul forum, la tua stanchezza, “non ho nemmeno più la forza di sognare”… La tua lettura attenta degli altri post, il tuo aiuto empatico per i casi più disperati, ma poi ancora riaffiora in te il problema dell’incomunicabilità: “nessuno può capire qualcun altro….” E scompari di nuovo per molti mesi e ricompari recentemente a dicembre. Il problema amore-odio per il gregge e il desiderio di normalità riaffiora subito: “ho sempre pensato di non essere nella norma, di avere qualcosa che non va perchè non mi sento come gli altri e non riesco ad essere come loro…” E alcuni squarci della tua lotta con il dolore, che a volte ti vede vittoriosa e a volte perdente. E infine il tuo pensiero per la sofferenza degli altri e la tua voglia di comunicare gioia ed essere messaggero di amore e di vita.
Ora il tuo post. Anno nuovo ma vecchi problemi, il tuo bisogno di sincerità assoluta, di riuscire a comunicare senza ipocrisia, di vivere senza doverti mascherare per timore di essere giudicata strana. “io posso anche fare quello che fanno gli altri, ma a me non dà nessuna soddisfazione. certe cose ti scavano dentro una voragine che poi non riesci più a superare. forse sono strana sul serio, ma io non ci vedo nulla di male. eppure quando dico certe cose mi guardano come fossi un’aliena. tutta questa ipocrisia mi confonde. forse non so nemmeno io cosa voglio e queste sono solo delle sciocche lamentele”.
Kokoro, quello che tu vuoi a me sembra piuttosto chiaro: non essere sola e trovare altre persone simili a te con cui essere te stessa. Questo, in fondo, è un po’ il sogno di tutti, il non dover scegliere tra individualità e compartecipazione, il poterle vivere entrambe. Spero che tu possa trovare questa condizione beata, che la vita sia buona con te e ti conceda di conoscerla. Forse, come tu stessa dici, le persone a te simili ci sono e non sono neppure troppo lontano. Non aver paura di sembrare strana, sii te stessa con tranquillità e vedrai che magari qualcun altro avrà il coraggio di seguirti. Ti abbraccio. Fanny
mi sta uccidendo
non per ricordarvi di ricordarmi
ma per ricordarvi che vi ricordo
giuseppe
un saluto ed un caloroso abbraccio a tutti
buon giorno ragzzi io sto male sono letto con influenza tonsillite acuta respiro a fatica sono giù di morale tutto passerà .
Ragazzi come mai non scrivete più è brutto vedere queste pagine vuote fratellone dove sei dai parlimi ……….fanny tu dove sei dai ragazzi parlate su abbiamo bisogno di voi papino dai parla anche tu
vi voglio bene
GILDA, le feste natalizie sono per chi è stanco e triste come una specie di orgasmo emotivo, dopo il quale abbiamo bisogno di una buona dormita. Per questo il forum è silenzioso, ci stiamo rimettendo dalla tempesta di pensieri ed emozioni di questi giorni. Poi c’è che alcuni hanno intrecciato corrispondenze private, accomunati da età, situazioni o interessi, e questo è un altro canale che disperde le energie del forum. Comunque vedrai che ritorneremo, tu intanto curati bene l’influenza.
Ciao
sì Gilda hai ragione questo silenzio non piace neppure a me essì che in tanti girano qui, ma in certi momenti anche il silenzio ha le sue parole.
Ti auguro di guarire presto piccolina.
Giuseppe ciao neppure io mi dimentico di tutti voi
Un abbraccio di luce e calore a voi tutti
Mai
Mai, si fanno un certo numero di cose che servono, perchè servono. Così, scrivo perchè ho bisogno di risposte, che non trovo. E le parole non bastano, come ben sanno Ebudae, Mario siculo, per cui temo, BeppeN° non ricordo, Gremlin, che saluto come un fratello, Flexo-Syd, che pare stia stabile. Ho bisogno. E’ un momento che non c’è niente di poetico nelle complesse problematiche che mi avvolgono, e che sono dovute in gran parte alla scomparsa della giovinezza. Come scrivevo tempo fà, cerco un po’ di violenza, di critica aspra, di reazione. La mia vita stà passando. Tante strade, tante chances, alla fine diventano una. E’ la regola, ma sofro. Ed allora, come durante i tormenti degli anni della gioventù, torno al sogno, torno al mito, perchè il grande combattente, deve chinare il capo, e diventare secondario a tutto. Potrei trovare una qualche ragazza con cui intrecciare una simpatica tresca, per vivere un’altra emozione, un sogno di illusione, come hanno fatto molti milioni di uomini prima di me, nelle mie stesse ambasce. Così, a scriverci-scriverci, rischi non c’è ne sono poi tanti, inoltre sono piuttosto carnale, anche se poetico. Di conseguenza mi odio. Per due motivi. 1° perchè non mi dò quella possibilità, facile, gradevole. 2° Mi disprezzo per essere talmente inferiore, da desiderare ciò, che è quello che desidera la plebe comune, che non è come me, animata da una grande voce, cosciente di innumerevoli inganni che sono dietro la facciata, la maschera della realtà. Di questa finzione centenaria che chiamiamo pomposamente vita, che è uno sbriciolumine della maestosità e grandezza delle innumerevoli forze esistenti, su tutti i piani originatesi nel punto focale della realtà, che è DIO. Io, sciagurato uomo di pezza, che si trafigge di desiderio, di voglia di abracci, che vorrei sentirmi amato, abbracciato, che vorrei dei sorrisi, che vorrei che chi mi circonda fosse riconoscente di tutte le mie forze spese senza tregua per i beni comuni, io, dicevo, che passeggio su questa trave sospesa nel vuoto. Un errore, e non vale alcunchè di buono tu possa avere fatto. Ma in questa vita, in questa che è stata una grande vita, il mio corpo era nel giorno e nella notte, ma il mio corpo spirituale era in un lungo Tramonto-alba, al confine del mare. Mio DIO. Il cielo è pieno di STELLE!!!!! Ed il mio cuore scoppia, scoppia e scoppia, ed il mio desiderio è vero, è vero. Non c’è risposta possibile. Non dico che mi suiciderò, ma certo la mia testa è in un suicidio permanente, dove mi uccido ad ogni pensiero che faccio, ad ogni giornata che volge e rivolge e mescola i suoi succhi di volgare normalità, dove qualcuno galleggia, e qualcuno và a fondo. Cosa sono io? …….Notte, portami via.
buonasera
prima tante parole poi in buio totale io avrei tante cosa da dire è ho poca esperienza di vita voi che siete grandi tancamala fenny dago mei voi ne avete di cose da dire potete darci consigli dirci tante cose il vostro silenzio mi pesa un pò mi sono abituata alle vostre lettere alla vostre parole ……..
ciao lionor come stai ?
io sto male in questi giorni sto facendo anche la bambina non mi vergogno di dirlo una persona del forum ma regalato una cosa dato che sono influenzata è luigi non c’è mi stringo questo cosa ci dormo mi sento meno sola in questo modo è sento questa persona molto vicina lui sa che gli voglio bene
TI VOGLIO BENE
CIAOOOOOOOO
Ciao, Tanca il tuo “sembra stabile” credo dica molto. Troppa stabilità non è poi una gran cosa, può voler dire fermo, immobile ovvero morto. Lo dico qui, in questo posto che si chiama suicidio, io non amo la morte anzi la odio; ne riconosco la naturale necessità ma è stato proprio il pensiero della morte (non solo della mia) a farmi star male a volte. Non sopporto l’idea della morte anche se spesso non mi resta facile abbracciare la vita. Ok, sto sparlando come dici sempre tu, quindi mi fermo. Gilda e Gisueppe, come sempre il mio invito a tenere duro, quando non ce la facciamo più c’è solo una cosa da fare: stringere i denti! Stringete più forte che potete! Un caro saluto a tutti, anche quando non scrivo vi leggo e sicuramente vi penso.
buona serata
Ciao ragazzi bhe neanche a me piace il silenzio….pero quando ci si e da soli ci si rifletti in tante cose…in quel momento hai mdo di parlre con te stessa o esprimere qualcosa del tuo pensiero…sopratutto quando ho sofferto per amore…allora stando da sola con il mio dolore e con le mie ragioni nel silenzio ho avuto modo per capire tante cose e ricordare tante cose….anche se ero li da sola per terra a piangere ….sopratutto quando ci si sente il vuoto intorno a te …e dopo che ho vissuto 2 anni una vita col mio silenzio ho capito il totale della mia situazione….ho sbagliato perche’ ho amato troppo….amare per 10 anni una persona che davvero credevi di ondividere una vita insieme quando oggi ogni volta che lo incontro e come se non l’avrei mai visto …sii e difficile ma devo farlo ….quindi ragazzi a parlo a tutti voi a tui i miei amici di questo forum che sono tristi….il silenzio e doloroso ma e vero anche che serve per capire se stessi ….e l’unico moo per stare e parlare con se stessi…..credetemi amici miei …io grazie al silenzio mi sono rialzata ho voluto restare da sola per quel periodo giusto per mettermi apposto psicologicamente poi dopo rientravo a stare in ocieta’ ma ogni tanto volevo sentire quell’ abisso …..difatti sto bene e ho cercato di cambiare nell cose che non riuscivo a capire…..ciao a tutti GILDA MAI DAGO TANCAMALA FLEXO GIUSEPPE FANNY EBUDAE DAGO 44 LUCA CT insomma tutti coloro che scrivono su questo forum …non ricordo altri nomi ragazzi ma vi saluto a tutti…un abbraccio di cuore….
ciao ragazzi io sono a letto con un influenza assurda tra laltro anche la bronchite questa notte sono stata in ospedale stavo davvero male febbre a 39 non mi reggo tanto all’impiedi ho i miei amici del forum che mi fanno compagnia voglio un gran bene a l’oro
vi voglio bene ragazzi
Non và, sono alcuni giorni che non mi capisco, oggi stavo riiniziando a graffiarmi cosa che avevo smesso del tutto, non mi sento al posto giusto e non sò dove devo andare…
Un abbraccio a voi tutti, Gilda Ebudae bacione
Mai
Ciao ragazzi,sono qui di nuovo,per 2 gg non ho avuto segnale,
e per risparmiarmi un po di arrabbiature,non accendevo nemmeno il computer.
Poi mercoledi 7 ho ripreso a lavorare, e dalla mattina alle 6 alla sera alle 18 non sono a casa,comunque eccomi la settimana corta è finita,la crisi si fa sentire anche qui da me nel modenese,quotidianamente è un bollettino di guerra,mlte ditte chiudono e lasciano a casa miriadi di persone con su le spalle famiglie e mutui.E anche nella mia azienda tira aria di crisi,comunque eccomi qui,voi come state
DAGO44
Amici, sono anche io in fase di lavoro acuto e di lotta per la sopravvivenza, piuttosto stanca e schiacciata sotto tutto il peso di tutto quanto.
MAI, sorella in cerca della luce, ti prego, non tornare nell’ombra. Il po’ di terreno che riusciamo a conquistare ce lo sudiamo con le lacrime e il sangue e non dobbiamo a nessun costo retrocedere. Perchè di nuovo i graffi??? Lo so, non mi puoi rispondere perchè non lo sai neppure tu… Ti posso chiedere se sei mai stata da uno psicologo? Se vuoi non rispondere, la domanda la faccio più che altro per te, vorrei che tu ci pensassi eventualmente a consultarne uno o a cambiarlo se sei in cura da parecchio e non ottieni risultati. Coraggio, rimettiti a scalare la vetta!
GILDA, ti voglio bene anch’io. L’influenza l’ho avuta prima di Natale e sono stata a pezzi e con la febbre e la bronchite per quasi due settimane. Forse è il corpo che ogni tanto si ribella e chiede una pausa. Comunque auguri, spero che tu stia presto bene e che Luigi non ti faccia troppo tribolare. Bacio.
DAGO44, ti sento preoccupato e stanco e mi dispiace. Mah! Hai visto il miliardario tedesco che si è suicidato lunedì scorso perchè invece di avere 7 miliardi di euro dopo gli affari andati male gliene restavano solo 3 o 4? Allora da noi si dovrebbe più che dimezzare la popolazione con la crisi che gira. Ma cerchiamo di essere forti lo stesso. Se starai meno nel forum noi penseremo che è perchè sei impegnato a distribuire coraggio tra la gente intorno a te, a distribuire speranza con un sorriso o una parola di ottimismo nei negozi, per la strada, al mercato, dovunque si incontra chi soffre ed ha paura. Buon lavoro, lì nel modenese c’è bisogno di te.
FLEXO, il tuo amore per la vita e il tuo odio per la morte sono sempre bellissimi. Li condivido in pieno, anche se pure per me il peso della vita alle volte è troppo grande.
Mitico TANCAMALA, capisco il tuo senso di disprezzo per la tua debolezza umana, “Ciò che solevo amare più non amo. Ho mentito, lo amo ma meno intensamente. Ecco, di nuovo ho mentito, lo amo, ma con maggior vergogna e con maggior tristezza”, lamentava anche Petrarca. Ma chi riesce ad essere assolutamente puro? Chi riesce a non amare più ciò che amava e a cambiare la propria natura? Io no, se ripenso ai miei quindici anni o anche ai miei cinque anni, direi che il mio nucleo è immutato anche se alcune idee o atteggiamenti sono cambiati con l’esperienza. E così, viando anche io in cerca di risposte, mi attardo in questi sentieri abitati da altre anime in cerca di risposte. Dai, Tancamala, si fa un altro pezzo di strada…