Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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ragazzi sto male davvero..se sono capitata su questo sito è perchè qualkosa di brutto mi ha spinto a farlo..ho subito bugie e tradimenti per 9 mesi dll uomo che ritenevo il mio uomo..mi ha ingannata e sempre mentito dicendo tutti i giorni di amare me fino a che ho saputo tutta la verita’ da altre persone.. verita’ che lui ha negato e poi costretto ha dovuto confessare.. io presa dalla rabbia l ho prima mandato al diavolo poi l ho ricercato e lui ora non ne vuole piu sapere… sta in vacanza con lei ed ha spento il cell. a me ora non importa piu recuperare o altro, io kiedo solo di poter dimenticare presto tutto qs che al mattino il risveglio è traumatico e la primas cosa che faccio è prendere aria, respirare aprire il balcone e guardare di sotto..le notti sono inteerminabili , rabbia e dolore insieme e voglia di non soffrire piu.. non riesco a sopportare queste sensazioni.. non sono lucida . aiutatemi per favore.. ci siete?
Ornella, io sono nella tua stessa situazione e ti capisco benissimo… L’angoscia di non potersi più riprendere a volte può spingere all’efferato, ma devi riflettere su quanto potresti perderci commettendo un gesto simile… Esistono di certo persone che in questo momento hanno bisogno di te, anche se i tuoi occhi e il tuo cuore sono solo all’uomo che ti ha tradito… L’unica cura possibile è il tempo, mia cara… Non posso chiederti di dimenticare, ma quantomeno di sopportare per andare avanti, lasciandoti un pezzo per volta alle spalle fino a quando ripensandoci in futuro potrà anche scapparti un sorriso… Non impedirti di amare ancora… L’amore non è certo una cosa che si perde solo per un tradimento… Aspetta, ama e lasciati amare… Questo è tutto ciò che posso dirti… E soprattutto rifletti su quanti potrebbero avere bisogno di te e sicuramente soffrirebbero per te… Io ci sono…
Cara Ornella,
capisco molto bene la tua situazione. Qualche anno fa mi sono trovato a viverne una molto simile; ricordo il dolore che ne ho provato, una cosa difficilmente comprensibile da chi non ha vissuto l’esperienza sulla propria pelle. Ora le notti sono interminabili e non appena ti svegli senti la necessità di respirare, quasi mancasse l’aria, senti un senso di oppressione e senti una ferita profonda che sembra non rimarginarsi. Un giorno, non lontano da oggi, ti sveglierai la mattina e sentirai che l’aria non ti manca più e che il risveglio merita un sorriso da parte tua e ti verrà spontaneo farlo. Le cose saranno un pò più luminose del solito. Un dolore così intenso, come quello che tu hai provato, dimostra la tua capacità di provare emozioni in modo intenso e questa è comunque e sempre una ricchezza straordinaria. Tu hai una sensibilità profonda e spiccata ed essa, come oggi ti procura dolore, domani ti consentirà di vivere le cose della vita in modo intenso e profondo. Sei destinata, insomma, ad avere una lunga ed intensa vita. Di quelle vite che sono caratterizzate da colori intensi e tinte forti, da profumi densi e ricchi. Il dolore passa perchè non è nella sua natura di essere perenne, ma la tua intensa sensibilità sarà per sempre, per tutta la tua vita.
Ti abbraccio stretta.
Marco
non ti preoccupare ornella ,io sono maschio ed ho subito la stessa cosa.T’immagini come stavo no?non mangiavo vomitavo e non avevo un secondo di pace neanche un secondo.Il tempo sarà guaritore e troverai un altro che amerai molto di più,come è successo a me ,solo che poi anche questa mi ha lasciato:)…xrciò datti forza e tranquillità sopratutto.un bacione ciao
Ciao Ornella di Napoli per quanto ti possa sembrare drastico io ti consiglio vivamente di dimenticarlo. Una persona che tradisce i sentimenti altrui per quanto mi riguarda si merita tutto il male del mondo. E nient’altro. Posaci una pietra sopra e trovatene uno migliore. Uno che ti voglia bene veramente e che possa amarti e starti vicino con lealtà. Forse sono troppo crudo e banale ma certe cose proprio non le posso tollerare. Spero di esserti stato di aiuto. Un abbraccio Ebudae
EBUDAE, LUCA , MARCO E … GENTE CHE CAPISCE… grazie!! GRAZIE DEL VOSTRO SOSTEGNO.. NON MI ABBANDONATE…GRAZIE
Ciao Ornella,
sono contento che tu abbia risposto, questo vuol dire che hai forza e volontà di reagire; sono entrambe risorse molto importanti.
Immagino quello che provi e che senti in questo periodo; probabilmente un senso di vuoto ti cattura lo stomaco e fai fatica a capacitarti e a comprendere ciò che non vorresti dover comprendere. Il tradimento e l’abbandono sono due esperienze molto brutte e, forse, il tradimento è tra le due la più dolorosa quella che fa sgorgare le lacrime in continuazione che ti farebbe urlare di rabbia e dolore a squarciagola, sino a quando ti sentissi esausta e senza voce. Ogni brutta esperienza è destinata a vivere il suo massimo, il suo momento peggiore e questo è proprio ciò che sta accadnendo. Presto il dolore si placherà un pochino e la morsa che ti stringe lo stomaco si farà meno forte e tornerai a respirare e ad annusare i profumi nell’aria e a guardare il sole ed il cielo. Se nel frattempo desideri parlare di questo, o di altro, o semplicemente sfogare la rabbia ti posso scrivere il mio indirizzo mail. Se la cosa ti può aiutare ti fa piacere basta che tu me lo dica. Ti leggerò e ti risponderò.
Un abbraccio.
Marco
La depressione ti fa vedere le cose distorte: lo so perchè me ne rendo conto e sono stato anche dall’altra parte della “barricata”. Però è innegabile che la causa della mia sofferenza è una sicura disfunzione della mia mente. Ho capito che sia da solo che con un’ipotetica fidanzata o una schiera di amici, non si può risolvere nulla. Credo poco anche agli psicologi e ai medicinali… è un modo d’essere che dubito possa venire cambiato… ed allora: se ho un disagio e un’enorme sofferenza che si protrae per anni e va lentamente in peggiorando, perchè non debbo ricorrere al suicidio?
La risposta purtroppo me la do da sola: ho scritto queste e altre righe, quindi un mio inconscio vuole vivere.
Ma non potevo essere stupido? A quest’ora mi facevo prendere per il culo da tutti e manco me ne rendevo conto…. alla fin fine chissenefrega di quello che pensa, dice e fa la gente.
Caio
HEY, CONSUMA OSSIGENO… NON VALE LA PENA X NESSUNO IL SACRIFICIOP DELKLA NOSTRA VITA!!! FANCULOPOLI A TUTTI QUELLI CHE NON CI AMANO.. NOI ABBIAMO NOI STESSI E NON CI DOBBIAMO TRATTARE MALE! REAGISCI, LO STO FACENDO ANCHE IO! A VOLTE MI SEMBRA IMPOSSIBILE , MA è L UNICO MODO… distrarsi questo dobbiamo fare, far passare il tempo senza pensare sempre alla stessa cosa, oggi lo faremo x 10 minuti domani x 20 dopodomani x 1 ora pii 1 giorno 2 e via… sorridi anche se è un sorriso finto,,, fallo per te abituati a stare meglio…. ok??? P. s. grazie marco…
raga io vorrei tanto porre fine alle mie sofferenze ma non ho le palle nemmeno xfare questo.La mia situazione è assurda,certo ognuno di voi ha la propria ma la mia è davvero curiosa.Tutto quello che mi capita e accade è male.Solo male,pazzesco.Io lotto dalla media di 10anni,e quello che sono e che ho subito è davvero curioso.Cè chi ha tumori e vuole vivere,cè chi è invalido,io penso ad ogni singolo di loro da sempre.E ho trovato solo persone felici che mi emarginano continuamente.In più io sono parecchio disturbato da quello che sono e dalle mie esperienze xciò non ci riesco a stare con la gente.Mi trovo a disagio,cmq…davvero uno schifo.Vorrei tanto una bacchetta magica e darmi alla vita ed è inutile anche se vi rispetto e capisco profondamente tutto,è inutile che mi diciate provaci vivi vai fai.Xchè quando uno ha un forte disagio interno la vita ti inghiotte,e ti sembra un incubo.Provo forte invidia xtutti coloro che stanno bene e che si rilassano e che se la godono.Xtutti coloro che sono amati e che si fanno storie d’amore,che sono voluti e che a tutti i nostri problemi nn ci pensano.Un tempo anch’io ero felice,ma avevo sempre una spiccata sensibilità,e mi curavo di tutti,e me la sono presa in quel posto li.Si vede che il destino xme ha voluto questo.
un incubo,a volte sembra di vivere in un incubo nel vero senso della parola,sembra veramente che esistano dei demoni che mi vogliono tenere in questo stato,io non riesco a fare niente,so che dovrei cambiare tante cose ma non riesco e allora sto fermo ed aspetto,aspetto che cosa non lo so…dovrei cambiare ma non ne vedo la ragione,allora rimango in attesa di chi sa che.
un incubo ad occhi aperti
ornella,morto un papa a se ne fa un altro…..e migliore
Ciao,
ogni tanto torno da queste parte perché mi piace leggere di persone vere, che vivono, soffrono (troppo) e che forse sentono in maniera particolare un po’ tutto. Non sono mai stato così male da pensare di togliermi la vita ma spesso e volentieri di dolore ne sento molto anche io. Ornella hai ragione, abbiamo noi stessi ed è sempre la prima cosa a cui dobbiamo pensare. Caio, veramente, ma chi se ne frega del pensiero degli altri.
Anche se oggi mi sembra di stare finalmente un po’ meglio (speriamo che duri purtroppo il mio umore cambia spesso) mi sento vicino a tutti voi.
un saluto
@gente che capisce: se ti fa sentire meno solo, in gran parte mi ritrovo nella tua descrizione. Ma non penso al suicidio, anzi. Reagisco e me ne frego di tutto.
esatto wesker.si aspetta,ma cosa non si sà.Io tra un paio di giorno visto che oltre a stare malissimo mi succedono cose spiacevolissime e bruttissime che mi fanno soffrire tantissimo mi faccio ricoverare e chi se ne frega cosi la mia vita si rovina ancora di più mi schedano e vaffanculo.Io nn posso stare cosi,nn ci saranno pillole che nn mi facciano pensare o allontanare il dolore,xchè sono offeso come uomo e come tutto.Magari spero vivamente di riprendermi e di trovare le palle xandarmene via dalla scena del c....
Non esiste la fedeltà così come non esiste l’amore eterno.
Tutto è una splendida illusione.
Illudendosi,forse,si vive meglio.
Per Gente che capisce,
leggo con interesse quello che scrivi ma tra le tante cose che scrivi io non riesco a trovare un’informazione per capire meglio. Diche sei disturbato per quello che sei. Ma non dici quelo che sei. Scrivilo, dicendo tutto così sarà più semplice poter capire. ci sono pochi accenni su una sensibilità particolarmente sviluppata che, forse, è la fonte della sofferenza. Ma nulla di più specifico. Puoi scrivere in modo più dettagliato? Riesci a farlo? Te lo chiedo perchè altrimenti mi riesce veramente molto difficile capire dove si trovi il problema o i problemi. E non sapendo dove sono i problemi è molto difficile risolverli perchè non si sa da quale parte affrontare il nemico.
Ti ringrazio.
Marco
Perchè non ci scambiamo le mail? In questo modo sarebbe più facile parlarci, non credete?
La mia è cooberpedy999@hotmail.com. Se mi vorrete scrivere e scambiare le vostre mail ne sarò felice.
Ciao
Marco
gente che capisce…abbiamo la bocca per mangiare,ma anche per ridere, abbiamo gli occhi per piangere, ma anche per vedere le stelle, la luna e la luce del sole, abbiamo le gambe per sorreggerci , ma anche per camminare correre,viaggiare, abbiamo, un cuore per piangere di dolore, ma quel cuore ci è stato donato per piangere di gioia!!!! qualunque cosa ti sia successa, puoiancora e sempre RIDERE, VEDERE,CAMMINARE ED ESSERE FELICE CON LA SPERANZA CHE TUTTO AL PIU PRESTO POSSA CAMBIARE…;-)
vedete che poi basta poco…..sento una persona che non sta bene….mi piacerebbe aiutarla ma a quanto pare non posso fare molto e poi di rimando finisco per star male anch’io, ma perché è così complicata?
Grazie ragazzi,vi voglio bene.marco il mio problema l’ho esposto pagine prima,è imbarazzante ma lo ribadisco.non mi piacciono certe parti del mio corpo e questo mi ha fatto soffrire tantissimo.allora mi sono isolato e non ho trovato nessuno che mi amasse xquello che sono.io poi,sono orgoglioso,e ho perso tutto quello che di buono c’era in me,non riesco più a socializzare o a stare con amici.non riesco più a stare con la gente.il bello è che ho fatto il militare e devo affrontare un concorso a breve.ma il buio mi ha inghiottito,e venirne fuori oltre che difficile mi è anche impossibile.soffro molto.cmq..sono vicino ad ognuno di voi,e mi dispiace tantissimo che il mondo funzioni in questo modo,vorrei felicità e pace xtutti.
Quando si dice che il peggior modo di fare del male ad una persona è ignorarla, è assolutamente vero! Essere indifferenti al mondo comporta a sua volta il menefreghismo altrui nei tuoi confronti. E d’altronde sarebbe ipocrita ed utopico pretendere il contrario.
Da depresso vorrei togliermi una curiosità con voi altri colleghi: anche voi d’estate vi sentite un pò meglio? A me il sole mi aiuta a stare un pò più allegro. E natale e capodanno, come vi sentite?
Per me è un disastro… a tempo opportuno racconterò anche questo anneddoto.
Cmq, dalla mia vita di merda un consiglio lo posso dare: se state male parlatene con qualcuno.. con chi volete ma parlatene, vi fa stare all’apparenza peggio, perchè in genere ci si toglie l’areola del cinismo che protegge il depresso cronico, però piangere è una cosa bellissima… è come sfiatare una pentola a pressione. Peccato che ora che ho 25 anni non riesco più a farlo… non so cosa darei per farmi una sana frignata.
Saluti.
Caio
Ho appena perso il titolare del mio studio …si è suicidato giovedì al senso di rammarico e dolore che provavo fino a ieri è sopraggiunta la rabbia il disagio per quanto se ne sia fregato… di tutti noi e soprattutto di due splendidi figli e una moglie stupenda…. soffriva…non sentiva forse emozioni..si sentiva insodisfatto e impotente dinanzi ai suoi perchè alle sue difficoltà… ma non ha mai voluto parlarne …forse l ‘avremmo aiutato… ho passato 3 anni e 10 ore al giorno al suo fianco e lui come nulla fosse stava morendo affianco a me… sono deluso… provo pietà ma sono deluso…
ragazzi non fatelo…confidatevi con chi vi è accanto un amico un familiare… il suicidio non è una soluzione ma solo un problema per chi rimane e vi ha voluto bene.. non siate egoisti e pensate la vita continua e si può sempre cambiare ma bisogna lottare
io pure avevo in testa di farmi ricoverare,perché arrivato al limite di sopportazione non vedevo alternative.Gli altri mi dicevano che non ho niente che non và,ma io mi sentivo talmente male da sprofondare nel male più nero,e allora immaginavo che forse ricoverato in una clinica sarei stato meglio,non che li avrei trovato chi sa chè,ma forse sentendomi un malato forse era il posto giusto per me,un pò come nel film ragazze interrotte,un film che mi è rimasto impresso appunto perchè un pò mi rispecchiavo in quei giovani.Fattostà che sentirsi risucchiati nel nero più totale è un esperienza tremenda,stando male ero portato ad isolarmi,anche stando in compagnia ero solo dentro,sentendomi sempre un estraniato dal mondo,inizi a riflettere,a porti domande.come se vedessi con occhi lucidi,troppo lucidi gli altri che si muovono,vivono,fanno la spesa,parlano,e tu da solo che dici ma che c.... significa tutto ciò?che senso ha tutto questo?io che cosa ci faccio qui?chi sono?..non è bello,non lo è perchè si è soli con il nulla..ti senti la morte dentro che ti prende,ti soffoca,ti uccide,il nulla ti leva il fiato.Gli altri vivono,io li ero morto,chi può capirlo?e a chi dirlo?mi avrebbero preso per un pazzo se rivelavo i miei pensieri,infatti mi sentivo un pazzo..camminavo sull’orlo della follia,ma chi le può capire queste cose,vedevo gli altri vicini a me fisicamente,ma io invece ero cosi distante,ho avuto tanta paura,ho toccato il nulla…è stato tremendo,tremendo…mi viene da piangere a pensarci,non so se potrei reggere ancora una cosa simile,e non so nemmeno come io sia ancora qui adesso,pensavo che non ne sarei mai uscito,in realtà non credo che ne uscirò mai completamente…sono solo,solo,solo
Caro Consuma Ossigeno io d’estate non mi sento affatto meglio anzi. Odio l’estate e odio il sole. Perchè? Perchè per tutte le persone “normali” estate (e in particolare agosto) è sinonimo di spiaggia. Per me è sinonimo di solitudine triplicata, perchè io la spiaggia la posso vedere solo nei miei sogni la notte. E agosto si sta avvicinando sempre più… meglio non pensarci. Per Wesker non sei l’unico ad essere “solo solo solo con il nulla”. Gli incubi ad occhi aperti esistono e io ne so qualcosa. Però sono contento che hai scelto di confidarti con noi. Continua pure a scrivere e io leggerò i tuoi interventi. E lascia perdere le cliniche che non sei matto anzi. Hai solo il grande difetto di essere una scatola pensante in mezzo a tante scatole vuote…