Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Eccomi di nuovo qui col mio carico di cattvi pensieri…
Non porteranno a niente di buono me lo sento. Del resto quando mai un cattivo pensiero a portato a qualcosa di buono? Dovrei smettere di stare nella penombra di una stanza vuota a massacrarmi le meningi sul come e il quando.. Non mi servirà assolutamente a niente riuscire a capire qual’è stato quel preciso istante in cui la mia mente ha oltrepassato quella famosa sottilissima linea rossa oltre la quale c’è solo un’oscuro oblio. Dove aleggiano beati solo pensieri di morte e suicidio.
Sono stanca della vita e sono stanca anche di pensare a quanto sono stanca. E’ un maledetto circolo vizioso lo so ma è l’unica compagnia che ho in questi momenti..
Vabbè vi ammorbato abbastanza con i miei lugubri pensieri di morte e non è necessario andare oltre. Almeno per ora…
continua pure hellen…
C.O.,ma perchè tu saresti depresso?cioè alla fine che ti manca?non so se ricordo bene,ma hai detto che non sei brutto,non mi sembri per niente uno stupido,anzi dai discorsi che fai sembri intelligente,lucido,intuitivo…e soprattutto auto ironico,che è essenziale esserlo,per sdrammatizzare.E poi mi sembra che tu abbia la mia età.guidi,lavori?che cosa è che ti manca io non lo capisco…possibile che non riesci ad avere un amico,un conoscente da frequentare con il quale parlare del più e del meno?la ragazza arriva prima o poi,quello non è un problema.
Ti senti diverso,io pure mi ci sento,ma ciò non può monopolizzare l’intera mia esistenza,bisogna pur vivere.Io ho degli amici,che comunque sono simili a me nel fatto che sono persone un pò atipiche,ma noi ci ridiamo sopra a questo fatto a volte,ci diciamo da soli che stiamo esauriti,che siamo arrivati alla frutta..certo se devo dire la verità come amicizie non sono il massimo per me,perchè vorrei tanto avere un amico stimolante,con il quale confrontarmi sui temi importanti della vita,ma anche semplicemente raccontargli un libro che ho letto,o un mio pensiero,un mio modo di vedere le cose.con loro non lo posso fare perchè non hanno interessi uguali ai miei.Quello che forse ci unisce è questo fatto di sentirci un pò diversi dal resto dell’umanità.siamo più insicuri,più timidi,più complicati,abbiamo una gran voglia di sentirci amati e amare ma non riusciamo a trovare la nostra dimensione,mi è sempre sembrato impossibile sentirmi come gli altri,e questo senso di incompatibilità con la vita mi fa stare malissimo in certi momenti,io guardo gli altri e li vedo cosi spontanei,tranquilli,a loro agio..poi guardo me e mi sento fuori posto,mi sento lontano da loro,dai miei fratelli,dalla gente che vedo in giro..questa cosa mi fa molta paura..eppure io non sono un cretino,ne uno stupido,non sono brutto,non sono un alcolizzato,ne un drogato,ne un criminale..allora mi chiedo,questo senso di estraneità alla vita normale da dove mi viene?perchè a volte devo sentire quel vuoto abissale dentro di me che mi corrode dentro..perchè non posso essere come tutti gli altri,con una vita normale,un pò più di tranquillità interiore…poi mi rendo conto che ci sono nel mondo altre persone che come me si pongono le stesse domande,e che mi possono aiutare a darmi delle risposte,e non parlo dello psicologo,o analista..c’è una parte di me che riflette sulle cose in maniera profonda,non riesco mai a vivere solo totalmente nella realtà quotidiana,perchè dentro di me c’è sempre stata quella parte che pensa al significato delle cose,della vita,e cerca e vorrebbe solo cose con un forte significato da dare a questa vita,non posso ne riesco per come sono fatto io a fare una vita immerso totalmente nella normalità,perchè quella parte di me che riflette nel profondo è esistita e sempre esisterà.e da qui anche dall’amore mi aspetto tanto,un amore profondo,una conoscenza e un unione totale con l’altra persona…forse è un utopia
Hai detto bene Ray, ci manca L’AMORE… a me personalmente manca da morire una persona che mi apprezzi, che mi stia affianco, che mi possa dare sicurezza… E invece ho una gran paura di rimanere sola. Purtroppo sono una persona che programma molto, che pensa molto al futuro e si pone un sacco di domande e questo mi fa star male… sto cercando di andare avanti e non pensare a nulla, nella speranza che faccia meno male,i giorni passano tutti uguali senza che accade nulla, ma è difficile…così non è vita per me!
Caro Ray,
inantitutto ti ringrazio per i complimenti e per la tua schiettezza nell’esporre le tue idee.
Allora penso che la depressione sfoci negli individui più intelligenti e sensibili, oltre a una miriade di fattori di cui francamente non ne sono a conoscenza, personalmente parlando ovviamente, quindi è ovvio che non posso improvvisarmi psicologo anche per altri.
Sennonchè la domanda che mi pongo e che mi fa riflettere molto è la seguente:
Soffrirei di più la depressione se non avessi le capacità e quindi gli attributi per capire cosa mi affligge e la soluzione per uscirne, oppure, (anche se pecco di presunzione) essere ben consci d’avere un potenziale straordinario ma di condurre uno stile di vita a dir poco inutile?
Questionando tra i meandri della mia fertida mente, ho cominciato a scartabellare risposte contradditorie:
1) Soffro molto la depressione e non perchè sono una persona intelligente e nel complesso straordinaria, altrimenti non si spiegherebbe perchè non ho amici e comunque non attiro l’interesse dei mortali (anche se devo dire che gli umanoidi non li vado mai a cercare).
2) Visione ancor più presuntuosa: ho un’intelligenza così stravagante che l’intero mondo non riesce a coglierne i veri aspetti.
Ottenendo un compromesso sono giunto a questa analisi:
nella mia vita, sin da piccolino ho subito stress e paure, che si sono riversate nella mia vita scolastica con lo sfociare di comportamenti molto stupidi e aggressivi che hanno causato da parte di tutti i miei compagni di classe uno sdegno più o meno generale e una volta finite le scuole, hanno ben pensato (io compreso) di abbandonare i “legami” avuti fino ad ora.
Fondamentalmente credo che mi piaccia stare solo, la problematica sussiste solamente nel fatto che ciò mi fa deprimere e non poco.
Quindi: mi piace stare solo e nello stesso tempo la depressione mi uccide? Ma non è fantastica la mente umana? Se non fosse la mia, avrei una faccia meravigliata 🙂
Infine, ricoleggandomi a quello che dice ZOE, penso che l’amore sia come una medicina: toglie il sintomo del dolore, ma non lo guarisce. Il chè, al depresso, forse tutto questo non gliene frega stò granchè, basta stare meglio. Ma lasciatemi dire che il famoso detto “meglio un giorno da leone che 100 da pecora”, lo considero sempre più veritiero.
Caio
ZOE si l’amore è importante, anche io credevo fosse l’amore la mia ancora di salvezza, ma poi l’ho travato… ed è stato un inferno, che continua tutt’ora.
Colpa delle mie debolezze e per non fare torto a nessuno me lo sono fatto scappare e si è trasformato in una maledizione.
Il mio bosogno assurdo di amore probabilmente mi ha legato in modo sbagliatissimo a questa persona, che ora ha in mano senza nemmeno saperlo, praticamente la mia vita.
Non lo posso sapere, ma forse quello che cerchi non lo puoi trovare in qualcun altro. Tu devi saperti apprezzare per prima, e trovare in te la sicurezza che forse ti manca.
Se non fosse così divveresti dipendente da una persona, e non sarebbe nemmeno vita vera.
Quello che non mi capacito, aldilà dell’amore è come io sia potuto arrivare ai limiti delle depressione. Come sono nati in me certi pensieri neri che desiderano la fine… e simili pensieri fanno male…
Alla base di tutto credo ci sia un lutto non superato che a distanza di 8 anni mi ha avvelenato l’animo ormai…
questi pensieri fannò male.
@ZOE: vivi la tua vita, le cose accadono quando meno te lo aspetti. Anche un’altra persona.
Condivido i pensieri di Hellen sono stanco, molto stanco e sono stufo di pensare a quanto sono stanco e sono intrappolato tra una vita ke è inferno e una morte ke ho ancora paura di raggiungere….sxo di poterlo fare presto
Caio,l’amore leva il sintomo,o forse ci distrae da esso,è vero.Poi quando l’amore così com’è venuto se ne và,allora so c.... veramente!Parlo per esperienza personale,avevo riversato tutto me stesso come un emerito idiota in questo rapporto finito sperando di attingerne chi sa che,e soprattutto sperando di non sentirmi più solo,come mi sentivo e come mi sento tutt’ora.Non è la soluzione ideale attendersi che un altro ci risolva la vita.Poi penso che un uomo che non è capace di stare anche in solitudine non sia un vero uomo,per il semplice fatto che non è in grado di ascoltare se stesso,di reggere il confronto con se stesso,ma ha sempre bisogno di qualcuno o qualcosa che lo distragga,senza maturare interiormente,senza concepire pensieri che vadano al di là della mera realtà di tutti i giorni.amo la solitudine,amo starmene da solo spesso è volentieri perchè quelli sono i momenti in cui io mi sento veramente me stesso,in pace con me stesso,mi piace ascoltarmi,mi piace non dovermi per forza relazionare agli altri continuamente.sono incentrato più all’interno che non all’esterno,ma sarebbe presuntuoso dire che non ho bisogno di nessuno..anzi vorrei tanto che qualcuno mi amasse,e amasse questo mio modo di essere..ma se non sarà cosi sono ben capace di starmene da solo,ora mai ci ho fatto il callo,di certonon cambio me stesso per trovare l’amore,mai.Se dovessi seguire solamente l’istinto mio primordiale,allora me ne andrei in mezzo alla foresta amazzonica e mi costruirei un casa di legno su un albero,ma devo essere realista.non è escluso che un giorno veramente io prenda la decisione di ritirarmi in qualche posto sperduto.Ma adesso io sono qui,in questo mondo,in questa società,devo per forza integrarmi in una qualche maniera,faccio parecchia fatica perchè il novanta x cento di quello che vedo non mi stimola un minimo interesse,e di conseguenza neanche molte delle persone che mi capita di conoscere.
Ma scendo a compromessi,nel senso,mi infilo in questo marasma che è questa società,rimanendo me stesso,con i miei pensieri e le mie idee,cercando se è possibile di scorgere qualcuno che come me senta le stesse cose,o abbia un modo di vedere la vita simile al mio,impresa a dir poco ardua,però ci provo.
Ma la mia natura è comunque una natura solitaria,che io amo e odio allo stesso tempo,però forse di più l’amo…
io poi mi domando,ma gli altri,a che cavolo pensano?possibile che siano tutti cosi concentrati esclusivamente sulla semplice praticità e vita quotidiana,da non porsi domande ne fare pensieri che vadano un pò oltre??siamo in pochi,è un dato di fatto,ma ci siamo.
Quello che mi fa incazzare e soffrire di più,rispondendo anche alla tua domanda,è quello di essere consci di avere un potenziale straordinario e di condurre una vita di c…inutile
spesso mi dico che questa non è la dimensione per me,forse in un altro luogo,in un altro tempo potrei dare di più.ma sono qui ed ora,e devo fare i conti con questa realtà
Mi rivolgo alla ragazza che ha scritto qui sotto e a coloro che hanno una situazione simile… ma è possibile che nulla ( e dico prorpio nulla) vi faccia pensare che la vita ha qual cosa di bello e che la morte nn è l’unica cosa che può portare pace?? Cè mai provato a far volontariato?? (o siete troppo pigri e scansa fatiche che preferite restare a crogiolarvi nei vostri pensieri sudici e negativi che muovervi per portare un sorriso o comunque un aiuto… qual cosa di buono comunque??). Noi che viviamo meglio di tantissimi altri (mi rivolgo anche a povera gente che comunque ha un lavoro o amici e conoscenti… e che comunque ha davanti a se delle opportunità) che nn hanno niente… e che sono in mezzo a guerre, lotte sociali e soffrono la fame. A quest’ultimi forse il suicidio potrebbe essere una vera uscita, ma in vece continuano a vivere, sperando e campando. Ma io mi dico!! Noi che (pur sfigati quanto volete) stiamo abbastanza bene dobbiamo pensare al suicidio!!! Provate ad andare ad aiutare quelle persone e vedere i loro volti sereni e vedere il sorriso innocente e tenero di un bimbo. Provate e forse tutte ste idee del cavolo torneranno in dietro e quella sottile linea che avete oltrepassato si sposterà di molto dalla vostra condizione.
La vita se saputa vivere è la cosa più bella che si ha, ma se preferiamo fare le m***e pensando che solo noi abbiamo la sfiga e nn facciamo nulla x uscirne, anzi ci crogioliamo dentro… forse sarebbe veramente meglio un suicidio di massa!!
-Amy-
Realtà che fa abbastanza schifo, Ray. Se poi aggiungiamo che anche chi sembra avere l’aureola a ‘sto mondo c’ha la rogna… E’ ‘no schifo totale, guarda: insensibilità a go-go. E una persona sensibile, che rifiuta questo schifo, dovrebbe togliersi la vita? Ma se la togliesse il mondo in massa, guarda.
Non è chi è “speciale” ed ha un cuore d’oro ed un cervello pensante, come le persone che leggo in questo thread, che deve gettare la spugna. Sono gli “altri”, i superficiali, i faciloni, i consuma-sentimenti, quelli che si buttano nel mondo con il numero di serie stampato sul cervello, tutti uguali, tutti a seguire le mode, tutti a dare etichette, pronti a giudicare dal basso della loro mediocrità, che devono togliersi dalle scatole!
Cara Amy del cavolo mi chiedo solo come caxxo ti permetti di chiamrmi “merda”???? Ma chi sei te per sputare sentenze a vuoto sulla mia vita senza sapere niente di me? Ma cosa credi che ho bisogno di te per sapere che la vita è bella? Tesoro ho fatto più cose io in 27 anni di quante potresti farne tu in tutta la tua squallida vita. Ho viaggiato e mi sono girata ben tre quarti di mondo senza esagerare assolutamente. Se ho avuto la sortuna di avere un calo di interesse per la vita avrò i miei motivi non credi bella di casa? E se tu ti fossi presa la briga di leggere la mia storia prima di sparare tutte le tue belle caxxate adesso lo sapresti e avresti evitato di dire tutte ste stronzxxe. A 21 anni sono rimasta vedova e mi è morto anche un bambino tesoro mio, si, a 21 anni ero vedova con una bimba di tre anni a carico ed un’altro bimbo in arrivo e un terzo bimbo morto. Dopodichè i miei due bambini, la mia unica ragione di vita, mi sono stata portati via ma non per mia colpa ed anche questo lo sapresti sempre se prima di aprire bocca e dargli fiato ti fossi letta tutti i miei precedenti post.
Vabbè guarda non ci perdo nemmeno più tempo con te non ne vale proprio la pena. Ma sei pregata di non rivolgere più i tuoi vuoti insulti a me nei tuoi futuri post grazie tante. Per quanto mi riguarda la discussione è finita qui.
Vabbè dopo questo volevo solo salutare tutti i miei compagni di sventura e vi chiedo scusa per questo mio sfogo ma mi fa veramente rodere quando questa gente insulsa si permette di insultarti nascondendosi dietro ad un computer. Questa è gente che di persona non si permetterebbe nemmeno di guardarti dritto negli occhi..
Comunque auguro a tutti voi ed anche a me stessa che un raggio di sole possa illuminare almeno per un pò le nostre vite..
Un bacio a tutti ragazzi.
Grazie anto e Monk per le parole ho paura anche io di dipendere dagli altri, vorrei riuscire a stare bene anche da sola, ma non ci riesco o troppa paura di stare sola!! inoltre da quando sono stata lasciata dal mio ex più di anno fa ormai, ho alzato un muro tra me e gli altri e questo credo non mi aiuti, non riesco piu’ a essere serena, a lasciarmi andare…. un bacio a tutti e buona serata, e naturalmente grazie di esserci!
@Zoe: anch’io ho alzato un muro. Anzi, ho sempre avuto un muro dentro, oltre il quale avevo fatto entrare solo la mia ex. Non è sempre male averci un muro: devi solo imparare a selezionare chi fare entrare oltre quel muro e chi no. E naturalmente non devi farci entrare nessuno, sin dall’inizio: le persone che veramente possono meritarsi tale fiducia sono poche, e più uniche che rare. E spesso finiscono per tradirla, magari, quella fiducia, come è capitato a me, ma a volte bisogna pure rischiare, dopo un po’ di tempo, no?
Quanto alla paura di stare da sola, Zoe, assapora i momenti in cui puoi essere sola. Sola e libera! Di fare quello che vuoi, di pensare quello che vuoi senza che nessuno ti dica niente, di ridere quando ti va e per i motivi che più ti vanno, di viaggiare, di uscire, di andare dove ti pare e piace. Riassapora il piacere di stare con te. Non avere paura di rimanere sola perchè, magari, hai paura di ascoltare te stessa. Bisogna ascoltarsi, bisogna imparare ad ascoltarsi per poter ascoltare quelle poche (rarissime) persone che meritano il nostro ascolto.
Un abbraccio.
Hellen concordo perfettamente con quello che dici. Avevo già detto ad un’altra imbecille di nome Federica che questo forum non era roba per lei ma a quanto pare non è bastato e ne è arrivata un’altra a rompere le scatole con le solite storielle del tipo andate a fare volontariato e vi ritornerà il sorriso ecc. Cara Amy evidentemente non tutti sanno vivere la vita cerca di accettarlo anche se so che per te è molto difficile. Non ti mando a quel paese via forum senò mi censurano il messaggio quindi mi astengo. E non dico altro. Un saluto caloroso a tutti quanti questa sera in modo particolare alla mitica Hellen. Il tuo ultimo post è stato favoloso! Bisogna cantarle alla gente insulsa che ci giudica senza neanche conoscerci. Ma sai Hellen ci vuole troppa fatica a conoscere prima di giudicare… meglio giudicare e basta… fammi sapere se concordi…
ciao amy sei pregata di non scrivere fandomie,solo chi e dentro a simili pensieri puo capire cosa prova una persona esasperata dalla vita,le persone come te dovrebbero prima di parlare collegare il cervello con la bocca,ma non tutti ne sono capaci.
non si puo risolvere tutto come dici tu,ogni persona se e arrivata al punto di pensare al suicidio vuol dire che a dei problemi gravi in cui non vede via d uscita,e non si puo giudicare una persona se non si conosce la sua storia.
io ne sono dentro e sono arrivata al punto di pensare al suicidio,ma non mi confiderei mai con persone come te.
non puoi offendere gli altri non e una bella cosa tutti anno diritto al rispetto anche tu che spari sentenze a vanvera,se vuoi un consiglio se vuoi scrivere scrivi cose senzate e inteliggenti e non offendere gli altri non e una cosa bella.
un abbraccio paola
ciao hellen ,ciao ebudae non vi arrabbiate non ne vale la pena di gente imbe….e ne e pieno il mondo,sono loro che dovrebbero fare un suicidio di massa cosi il mondo sarebbe migliore.
un abbraccio paola
Solo chi la sperimenta personalmente può capire cosa significhi voler morire per la troppa sofferenza accumulata,se io sto male,talmente male da voler scomparire,secondo te mi metto a pensare a donare un sorriso agli altri?ma che stiamo sul libro cuore?queste cose non si possono più sentire.Prima di andare a donare i sorrisi a chi sta male,bisogna trovare prima un rimedio ai nostri di malesseri,e sinceramente non si può sentire neanche che dobbiamo stare meglio perchè c’è qualcuno che sta peggio di noi,ma che discorso è?forse nel mondo qualcuno starà morendo di fame,e forse qui qualcuno starà morendo per la troppa sofferenza che si accumula accumula e continua ad accumularsi,sono comunque due malesseri allo stesso livello.Io posso pure andare a donare un sorriso a qualcuno,ciò può essere un modo di sentirmi meglio perchè quel bimbo sta peggio di me?per una persona sensibile non dovrebbe essere molto terapeutico vedere gli altri che soffrono,io se vedessi un bimbo malato mi metterei solamente a piangere,e finirei di pensare guarda che mondo di merda!forse potrei ritenermi più fortunato ad avere la salute,ma mi incazzerei ancora di più pensando che nonostante ho la salute la sofferenza a volte è comunque insostenibile
il dato di fatto è che noi facciamo più fatica degli altri a vivere,perchè?quello che dici tu monk è anche giusto,sono poche le persone che meriterebbero di essere ascoltate veramente,e bisogna tutelarsi dal dare trooppa fiducia agli altri,assolutamente,anche perchè a forza di fregature qua poi veramente andiamo a perdere ogni residuo di sogni e di speranze rimasto,che è davvero poco,non permettete agli altri di prendere da voi più di quello che si meritano realmente,non avendo bisogno di tanto amore siamo anche dispostissimi a darne moltissimo,ma ricordatevi che c’è parecchia gente che ama solo prendere senza dare niente, o meglio fingendo di dare qualcosa!a me mi hanno dato una fregatura talmente forte…e quella persona adesso va a finire che se la gode pure la vita,ha preso da me ciò che gli serviva in quel momento e ora?e i miei sentimenti?il mio amore?do sta?e il suo che non c’è mai stato?diceva grandi frasi,grandi complimenti,poi quando si è capito che io non scherzavo ma facevo sul serio puff!svanito tutto,xkè la cosa era troppo vera e forte x essere continuata a vivere,perchè nel rapporto bisogna anche dare!non solo prendere,saper dare,evidentemente non aveva molto da darmi,gli piaceva solo attingere la forza da me,e quando invece ne avevo bisogno io..e questa la gente che c’è in giro?e questi si meritano di vivere?se almeno uno potesse vendicarsi in una qualche maniera..si dice di esse superiori,ma le carogne devono pure pagarla,è giusto!
(piccolo sfogo)
Cari miei ma purtroppo non tutti hanno l’intelligenza di capire certe cose. Com’è che diceva il mitico De Andrè?
“Si sa che la gente da buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da buoni consigli
se non può dare il cattivo esempio..”
Parlare con certa gente è solo fiato buttato al vento. Tanto si pensano di sapere tutto quando mentre in realtà non capiscono un cavolo di niente. Io dico solo che c’è modo e modo di dire le cose. Sunset, per esempio, ci ha detto di tutto ma non ha mai sbagliato a parlare. Lei non si sarebbe mai permessa di chiamre “merda” qualcuno di noi, come ha fatto con me la “signorina” di prima. Vabbè ma tanto come ho già detto è inutile perchè certe persone purtroppo per loro non capiranno mai niente della vita e si permettono di dare dei consigli agli altri.
Comunque.. l’unica cosa che ho da dire è che dobbiamo cercare di uscire un pò di casa ragazzi, anche se non ne abbiamo voglia..
Però io credo che ci farebbe bene prendere un pò d’aria e un pò di sole.. Credo proprio di si.
Paola spero di riuscire a sentirti presto su MSN quando non sto parlando con nessun altro. Ancora non ho imparato a chattare con 2 persone contemporaneamente quindi perdonami… Monk bè se arriverà davvero il momento in cui assaporerò il fatto di essere solo e libero allora diventerò l’essere più felice dell’universo… per quanto riguarda me bè non sopporto il caldo e non mi piace l’estate quindi il mio umore non è dei migliori… però grazie a questo sito ho conosciuto delle persone straordinarie che non avrei potuto conoscere altrimenti… loro sanno chi sono grazie di cuore ragazzi… un abbraccio a tutti…
Monk, dici di assaporare i momenti di solitudine, ma credo sia possibile se la solitudine è cercata, non subita…
Io infondo non lo so, per quando giovane possa essere, credo di aver cercato di scoprire il mio animo nella solidine, ma ora, sono arrivato ad un punto che credo di aver perso me stesso in quella solitudine.
Perchè molto probabilmente, ognuno di noi, se solo, non è nessuno… Perchè in solitudine possiamo trovare noi stessi, ma per essere qualcuno abbiamo bisogno del mondo che ci circonda. Altrimenti qualsiasi nostra qualità, e tutto quello che di buono abbiamo non servirebbe, anzi non esisterebbe proprio.
Non concepire nessuno come possibile depositario dei nostri pensieri, delle nostre idee, nelle nostre paure e ancora di più dei nostri sentimenti, diventa insopportabile quando quei pensieri diventano troppo pensanti da portare da soli.
Credo di capirti ZOE, e condivido come te la paura di restare solo, più di quanto in realtà non sia ora.
Io per primo credo di non stare bene con me stesso, e per questo che in mezzo alla gente probabilmete mi sento, e probabilmente sono, completamente fuori posto.
Perchè forse quello che cerchiamo non è una compagnia qualunque, ma una persona che sappia toccarci l’anima, che possa condividere un pò di noi…
Alla fine di tutto credo che se sono solo, sia effettivamente colpa mia, che sentirmi diverso forse mi rende tale, o forse lo sono per davvero, perchè se ora sono così, al dilà della mia vita vissuta che ha influenzato e mutato la persona che sono ora, qualcosa di diverso e sbagliato forse esiste sul serio in me…
@ray: la società odierna è basata sul consumismo, nessun dubbio che il consumismo ormai intacchi anche i sentimenti. Prendo quello, lo sfrutto, gli succhio un po’ di linfa vitale, e poi lo getto e ne prendo un altro. Che mi frega se ha problemi? Tanto meglio, penso a me e solo a me.
Ovviamente potete ribaltare il ragionamento al maschile, è chiaro.
Ma non per questo dovete lasciarvi andare, ragazzi. Anch’io sono MOLTO STANCO (e vi assicuro che mentre lo scrivo sento un grande vuoto dentro, che si contorce, e non è il problema sentimentale recente che ho attraversato), ma reagisco: faccio a cazzotti con la vita e basta. Quando sarà il mio momento, sarà: non ne ho paura, non mi dà problemi che sia tra 10 minuti o tra 10 secoli. Prima o dopo, non mi importa.
MA NON sarò io a smettere di lottare. Lotto, faccio a pugni con la realtà, le assesto dei duri colpi, a denti stretti, con convinzione e determinazione, e chi se ne frega!!! Esisto, quindi questi pugni a qualcosa dovranno servire: almeno non subisco, non mi va di subire!
Lo so che ognuno ha un vissuto suo, diverso, e che molti qui dentro hanno problemi certamente più seri dei miei (presenti o passati), di fronte ai quali è ancora più difficile trovare la forza di reagire. Lo so, lo so bene. Non sono come Amy, la quale non si è resa conto che le cose sono ben più difficili da risolvere di quanto non sembrino a prima vista (anche se, forse, Amy ha scritto comunque in buona fede, proprio perchè non si rende conto di quante situazioni di sofferenza interiore ci siano). Ma reagite, se potete, provateci almeno!
E non chiudetevi. Non concordo assolutamente, infatti, con Amy, ma ho come l’impressione che, in questo thread, abbiate fatto ormai un cerchio chiuso tra di voi, e che a nessun altro sia permesso entrare per parlarvi. Tant’è che finora quasi nessuno degli interessati mi ha mai preso in considerazione: vi rivolgete a voi, e a voi soltanto. Se è un’impressione, scusatemi. Ma se è vero, apritevi almeno al mondo, o almeno ascoltate, leggete quello che ognuno ha da scrivere: alcune volte non concorderete (come con Amy o, chissà, anche con me, ma va bene così!), ma altre volte quel qualcuno potrebbe aiutarvi nell’avere spunti di riflessione ulteriori, punti di vista diversi. Non chiudetevi tra di voi: lasciate almeno una porta aperta.
Un abbraccio.
Anto tu puoi fare solamente delle ipotesi sul tuo malessere,ma fino a quando ti terrai tutto dentro ed eviterai un serio confronto con qualcuno sarà difficile che potrai trovare un pò più di serenità,ricordati che un problema se ce lo teniamo stretto stretto e solo per noi,da piccolo che sia diventa un elemento totalizzante nella nostra vita,devi saper cogliere i tuoi aspetti di risorsa,ricordati che il nostro critico interiore evidenzierà dentro di noi solamente i nostri difetti,dentro di te è come se sentissi una voce che ti sussurra frasi del tipo :sei una nullità,sei un disadattato,non lo vedi che non ce la fai,non vedi come tutti sono realizzati e tu invece sei così sfigato!..frasi di questo genere,messaggi che ti fanno stare cosi tanto male sono pesanti da sopportare,probabilmente tu farai molto più caso alla tua tristezza,solitudine,piuttosto che alla tua intelligenza e alla tu sensibilità…io anche in mezzo alla gente mi sentivo fuori posto,totalmente,poi ho iniziato a fare caso a molte cose di me che non vedevo perchè ero troppo impegnato a evidenziare le mie debolezze..
comunque ti consiglio di leggere un libro se avrai tempo,ma se puoi fallo perchè è importante,il libro è Il critico interiore di Hal e Sidra Stone..io leggendolo ho avuto parecchie illuminazioni
Buonasera a tutti ragazzi.. Stasera vi scrivo solo per dirvi che ho conosciuto un ragazzo abbastanza depresso che ha preso il mio contatto msn da un post precedente che ho scritto qualche pagina fa. Purtroppo è parecchio timido e non sa cosa scrivere perchè dice che tutto quello che prova l’abbiamo già scritto noi e non vuole essere ripetitivo.. Gli ho promesso che l’avrei presentato io a tutti voi e vorrrei che mi daste una mano a dargli il benvenuto e ad aiutarlo ad aprirsi con noi che ormai stiamo diventando una bella famiglia..
Ragazzi vi presento Raffaele, ha 20 anni ed è di Napoli.. Spero che prenda coraggio e si apra con noi pubblicamente qui perchè so che può essere di grande aiuto esternare quello che si prova e ci fa sentire più leggeri..
Un bacio a tutti quanti.