Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6 7 300

  • 201
    rossana -

    alexia,
    NON ti devi scusare di nulla: se non si è liberi, istintivi e sinceri qui, dove mai si potrebbe esserlo? quando scrivo di cose serie, tengo molto a capire come gli altri percepiscono quello che desidero comunicare. e tu l’hai espresso con garbo e onestà.

    non ti nascondo che, sul momento, è stata come una puntura di spillo, cui ho reagito con tristezza. ma è servito anche a riflettere, a verificare, ed era proprio questo che volevo fare, dicendoti che avevo limato le sbavature: verificare con te se così ti sembrava meglio. ti apprezzo molto, sia nei modi che nella sostanza.

    un abbraccio

  • 202
    Joey -

    *Passare del tempo in compagnia dei propri nonni davanti al camino mentre ti raccontano della loro giovinezza.
    *Bere un bicchiere di assenzio con gli amici.
    ciao

  • 203
    rossana -

    Beppino,
    capisco che stai davvero attraversando un brutto periodo… tuttavia, anche se hai poco o niente da dire, scrivi comunque di tanto in tanto qualcosa, magari un pensiero o una poesia, anche in francese, tanto per esserci…

    il tema l’hai aperto tu, e se te ne vai, secondo te, cosa può diventare?

    dai, non ci lasciare del tutto…

  • 204
    alexia -

    *ricevere una mimosa inaspettata…
    o ragazzi ma dove siete finiti tutti!?

  • 205
    beppino -

    Ciao a tutti!!
    * non ascoltare le parole di mio padre se voglio conservare la mia motivazione per il pianoforte…

    arrivederci!!

  • 206
    rossana -

    * il gorgogliare della caffettiera, di primo mattino, quando si torna al solito tran-tran con il profumo del caffè…

    ciao a tutti!

  • 207
    beppino -

    * svegliarmi e sentire il canto degli uccelli ( precisamente di un tordo che viene ogni mattina a cantare sul tiglio…ma non importa! )

  • 208
    rossana -

    un tordo? un tiglio? uccelli che cantano al mattino?
    ma che meraviglia!!! alla prima impressione si direbbe che vivi in un paradiso terrestre, Beppino…

  • 209
    ferruccio -

    * i miei amici :il pettirosso che ora se ne è ritornato nel bosco,le tortore che mi risvegliano al mattino,i merli che ora incominceranno con il loro canto,le gazze che stanno preparando il nido,l’usignolo che fra poco inizierà il canto notturno, meraviglia della natura di una creatura così piccola che compie degli interminabili assoli musicali,come un musicista e compositore ogni notte di un concerto sempre diverso …e gli amici notturni,il riccio e il rospo che ora si sveglieranno dal letargo e tanti altri..in campagna è bello !

  • 210
    rossana -

    Ferruccio, anche tu convivi con tutte queste deliziose creature!!! Che bello!!! Ma come fate, tu e Beppino, a riconoscere gli uccelli (a parte il pettirosso, che è inconfondibile…)? E l’usignolo, che si riconosce dal canto più che dall’aspetto fisico? Chi vi ha insegnato a distinguerli?

    Un tempo anch’io sentivo l’usignolo… e c’erano le lucciole la sera, e le cicale negli assolati pomeriggi estivi… Ora tutto scomparso, inghiottito dalle fabbriche e dall’asfalto.

    Nella mia valle pure alcuni muschi, che la caratterizzavano da centinaia d’anni, sono scomparsi…

    Mi avete fatto veni voglia di andare in cerca di primule e di girasoli… La primavera si fa sospirare quest’anno…

  • 211
    ferruccio -

    Rossana,ho la fortuna di abitare nel Parco del Ticino e sono abituato a riconoscere buona parte della fauna locale, anche se ormai è arrivato anche qui l’inquinamento soprattutto quello aereo,con l’aroporto di Malpensa e con gli aerei che atterrano ogni minuto..
    Anche qui c’erano le lucciole,ora quasi scomparse,alla sera c’erano dei campi popolati da mille led lammpeggianti..
    Questi sono alcuni dei tanti inconvenienti che il progresso ha portato e forse siamo qui per questo…
    Un saluto.

  • 212
    anonimo -

    Nell’augurarvi una Buona Pasqua, rinnoviamo nello spirito della festa il nostro desiderio di conciliazione e di amicizia,
    con l’augurio che possa rinnovare in voi la fiducia, la speranza e la gioia.

  • 213
    beppino -

    grazie tante!
    è vero ,la Pasqua è una festa , proviamo a essere felici nonostante le difficoltà!!

    ciao!! buona Pasqua a tutti!!

  • 214
    Yoel -

    La causa profonda di questo flagello è la disperazione generata dalla nostra società che privilegia l’avere sull’essere e non propone alcun rimpiazzo alle religioni medioevali che non interessano più la maggioranza delle giovani generazioni. Il solo rimedio a questo flagello, e bisogna utilizzare il termine flagello per qualcosa che uccide più dell’AIDS, è di incoraggiare, di sostenere e di promuovere le nuove soluzioni spirituali, peggiorattivamente chiamate “sette”, le sole capaci di arginare questa catacomba. Si cercano delle medicine contro l’AIDS, non se ne trovano mai contro la disperazione dei giovani che si suicidano o si drogano.
    La sola soluzione è di permetterli di tornare ad una vita spirituale adatta alla nostra epoca attraverso la promozione di nuove filosofie o religioni adatta alle speranze dei giovani d’oggi.
    L’uomo è un animale religioso, e fintanto che non si ridarà posto nella nostra società alla filosofia e al sogno, a questa indispensabile cultura dell’essere, i giovani prenderanno per modello dei cantanti disperati e si suicidano per la più grande costernazione della gente.
    Nessun scienziato non scoprirà mai una medicina contro la disperazione. Solo i profeti o i poeti detengono la soluzione. Forse è li la rivincita delle scienze umane.
    Bisogna scegliere oggi fra il condannare le differenze che portano alla disperazione e l’elogio di queste stesse differenze che è il solo rimedio alla scalata di suicidio fra i giovani.

  • 215
    beppino -

    per me , la soluzione è Gesù.Solo Lui ha l’amore di cui ho tanto bisogno.Solo Lui mi ha confortato quando ero solo con la voglia di suicidarmi.

    ciao!

  • 216
    x -

    una canzone dice l’odore delle rose è una reazione chimica , se un giorno lo scoprissi non lo ameresti più?

  • 217
    beppino -

    non ho capito la domanda!?
    parli a me? appunto mediante il creato , Dio parla a ognuno. Lui ha creato il cielo e la terra. Il verbo “creare” in greco dà la parola “poesia” , in italiano. La poesia, la bellezza della natura , degli animali , la perfezione dei fiori , dovrebbe far riflettere tutti quelli che dicono “Dio non esiste”.
    Io amo Dio perché Lui mi ha amato per primo…

    ciao!!

  • 218
    lorena -

    Ciao certe cose non si scrivono si fanno…..credo che sia stupido quello che hai scritto,il malessere esiste nell’uomo da secoli,queste soluzioni estreme non sono neanche da prendere in considerazione…..LOa vita va vissuta,prima o poi muoriamo tutti,il suicidio è una scelta egoistica quindi,non pensare a te ma pensa a chi ti vuole bene,un genitore ,un amico,un parente il cane,qualsiasi forma di vita….se ti fa sentire importante scrivere questo….a me non sembra una cazzata……………….che cosa vuoi in questa email un consiglio?^scusa se sono cinica e cattiva,ma non mi piacciono queste cose,vivi ma cerca di vivere la vita intewnsamente,la sofferenza è spesso dentro di nopi ,bisogna combatterla…………………………..un bacio rifletti

  • 219
    Antonio -

    Io mi mi guardo intorno, osservo, alzo gli occhi al cielo, vado oltre questa terra e vedo la bellezza di questo creato, so che non ho ancora visto niente e so di far parte di tutto questo, quindi ho ancora tante cose da scoprire e non ho il tempo di suicidarmi.
    Ho 47 anni compiuti oggi…

  • 220
    beppino -

    Lorena , a chi parli? adesso non vuole suicidarsi nessuno su questo forum , quindi non è più utile.

    ciao!!

  • 221
    Antonio -

    x beppino, perlomeno questo forum è riuscito a farti cambiare idea?
    perchè se è così ha avuto il risultato sperato. Sei convinto che tutti gli altri abitanti di questo pianeta non abbiano avuto dei problemi per cui hanno pensato al suicidio? personalmente se penso a tutto quello che ho dovuto affrontare io nella vita, sarei morto da un pezzo, utilizza la tua condizione negativa come arma per superare il problema stesso, ponitelo come obbiettivo, quando lo raggiungerai ti accorgerai di prenderci gusto e confermerai la tua innata capacità di affrontare i problemi, in men che non si dica ti ritroverai su quel piedistallo che ti farà dire: suicidarmi?, manco morto; ho di meglio da fare.

  • 222
    rossana -

    Grazie, Antonio!
    E tanti auguri per questo tuo bel compleanno!

  • 223
    Antonio -

    Molte grazie Rossana..

  • 224
    alexia -

    che bello leggere parole csi “vitali”, csi cariche di energia, di voglia di superare gli ostacoli, di prendere da qst vita tutto quello ke c capita…è davvero l’atteggiamento migliore!
    avere un’esistenza travagliata riempie lo spirito di una persona,la rende più profonda, più complessa…a volte si ha paura di qst, s vorrebbe essere superficiali,vivere senza porsi domande o formulare considerazioni, non vedere cosa sta dietro le cose…a volte viene da dire “l’ignoranza è un bene”…essere semplici…le esperienze forti ke s vivono lasciano un segno nella nostra personalità..e convivere con qsti ricordi,con qsti fantasmi è un’ulteriore impresa,ke nn s esaurisce mai…
    oggi la mia prof ha detto”siamo due metà:una soffre,l’altra gioisce”x godere devi prima aver sofferto,per soffrire devi prima aver assaporato il benessere..è propr vero..soffrire e gioire sono reazioni..dipendono da ognuno di noi,sono soggettive..non lo sono i fatti che accadono…noi dobbiamo imparare a reagire..nn s puo sempre gioire nè sempre soffrire,qst è inopinabile..ma dal dolore possiamo imparare molto da noi stessi,e dalla serenità possiamo prendere l’energia x andare avanti cn entusiasmo..e lasciamo la fatica a ki dovra tentare di psicanalizzarci!!!!la vita bisogna riempirla!!!!stare nel mezzo è stagnante x l’anima…soffrire,gioire,provare emozioni forti…qst è vivere…

  • 225
    marco -

    salve ..leggo con piacere le vostre mature riflessioni.
    posso capire da vicino la situazione di molti che qui pensano al suicidio.Quando si vive da vicino una sofferenza(una madre divorziata,una malattia)questa ti allontana da una vita serena e magari ti da dentro altre cose che sono piu difficili, però ,da utilizzare(la sofferenza aiuta… si dice!).
    Io vivo con 2 genitori molto deboli: non sono mai riusciti a divorziare e vivono nella completa indifferenza.
    Il mio carattere timido e sensibile,non mi aiutato a superare questa difficolta.
    So che nel mondo esistono problemi enormi e il mio(come tanti vostri)sono solo dei puntini,ma quando la sofferenza ti sbarra la strada è dura!
    Anche io penso spesso al suicidio come rimedio ai sogni che sento orami non riuscirò ad avverare,ad una vita che non mi piace e vorrei riscostruire da capo.
    Per ora ne parlo del suicidio anche con mia madre(con la quale ho piu relazione)paradossalmente anche per allontanarlo.
    In momenti come questo bisongna cmq continuare a parlare,perchè cmq si resta in vita,come avete fatto voi in questo forum.

  • 226
    alexia -

    ank’io ho due genitori deboli,uno ke cn cattiveria sta logorando la vita dell’altra…ma per mantenere una “facciata” e x assicurare,penso,una sicurezza economica ai figli,mia mamma nn s è mai separata..nn ha mai voluto prendere la sua vita in mano.
    sono persone ke s nascondono dietro a silenzi,allusioni,discorsoni vuoti senza mai giungere e affrontare il nocciolo della qstione nè la realtà….

  • 227
    annia y Anthony -

    Annia: allora no!!.. amore lo scrivi quello jajajajaja… che stupido
    Anthony:hai qualcosa nel naso
    Annia: jajaja
    Anthony : davvero
    Annia : non ti lo mangiare sporcaccione
    Anthony _: ummmmmmmmmmmm
    Annia : aspeta un attino , voglio parlare una cosa seria , dai hai scrito attino quando è attimo , aspetta dico una cosa importante , allora in questo momento sto pasando no si ??:S … un periodacio di merda come sempre , amore cosa scrivo ,
    Anthony : non lo so
    Annia : non ho una famiglia una casa , amici sono al verde , non ho un lavoro , non vado a scuola potrei farla finita , da sicuro la strada + facile da prendere ma questa è l’unica vita che ho e anche sia dificile andare avanti me la tengo stretta
    Anthony: è arrivata mi sorella ciao a tutti ..

    continue…

  • 228
    annia y Anthony -

    2 .
    Annia:non scrivere cazzate questa volta
    Anthony: è un nuevo giorno
    Annia : tu sei qualcosa incredible … amore!!
    Annia: posso dire ai tuoi si posso restare a casa tua che non ho dove andare
    Anthony: provviamo 2 me dicono di si
    Annia: 2do me me mandarando a quel paese
    Anthony: puo darsi
    Annia: cosa !!=??
    Anthony : scherzavo
    Annia: vorrei parlare della mia vita di merda ma forse meglio che la sepelisca e non ne parle +
    Anthony: come voi dovete fare , lasciare il passato e vivere il nuovo presente cioè ricominciare da capo
    Annia: il passato non essite … e cmq sia viva la vita !!!

  • 229
    marco -

    …e alexia te come fai a superare questa situazione familiare?

  • 230
    nc -

    Contrariamente a molti di coloro che pensano al suicidio come via di fuga da problemi esistenziali, a cui dico che secondo me una via d\’uscita si trova sempre, per quanto mi riguarda il suicidio è obbligato se non si sblocca la situazione lavorativa. Sono sette anni che vivo senza una stabilità di reddito, ho accumulato debiti per una cifra spaventosa. Debiti per alimentare le necessità quotidiane. Resta di fatto che dopo 12 anni di onorata cariera sette anni fa mi sono trovato senza più nulla e da allora sto cercando in tutti i modi di recuperare una dignità. Ho programmato che se entro le prossime due max tre settimane non si sblocca questa situazione non mi resterà che farla finita, tanto vivere così equivale a non vivere, forse stanno meglio i carcerati almeno loro sono mantenuti. L\’altrenativa sarebbe andare ad ammazzare coloro che sn stati gli artifici di questa situazione, dopo ovviamente averli delapidati di tutti i loro averi. Con quelli ci saldo i debiti e con gli anni di galera pago il debito con la giustizia che ne dite? ( mi piacerebbe però vedere certi luridi pezzi di m…a in mezzo ad una strada con le pezze dal culo, gli sputerei addosso veleno sino a farli morire dissanguati)

  • 231
    ferruccio -

    nc, anche nei casi più difficili,finchè c’è vita c’è sempre speranza che qualcosa cambi anche nella situazione economica,
    questa domenica nel mio paese c’era un gruppo della Caritas x le offerte agli emarginati e a coloro che per un motivo o per l’altro si sono trovati in strada,
    qualcuno ha raccontato in pubblico la propria storia, sn situazioni toccanti che possono accadere

  • 232
    Sonia -

    Ho letto solo alcune lettere, non è semplice capire, o immedesimarsi in certi contesti e dare dei consigli.Di riflesso però so quanto dolore lascia questo gesto ai familiari e alle persone care. Da circa un anno cerco di trovare le parole giuste per confortare una madre che improvvisamente si è ritrovata senza un figlio che lei amava come il sole, non esistono. Resta anche un padre che anche se cerca di non darlo a vedere ma è evidente che il dolore lo accompagna e lo stà logorando nell’anima ogni giorno. Una sorellina, e un fratello che non riescono ad andare al cimitero perchè non accettano il pensiero che il loro caro fratello sia lì dentro. E tanti amici affranti.
    Vorrei che chi pensa a certi gesti incoscenti potesse per un attimo non pensare solo a se stesso. La vita è un dono che con il tempo si distribuisce anche alle persone con cui si viene in contatto legati da amore, amicizia, stima anche se certe volte tali sentimenti non sono palesati.
    Che diritto si ha di tradire e distruggere tutti quelli che ci vogliono bene? E’ un gesto che uccide tutte le persone che ci amano.
    Che diritto abbiamo di ucciderle nell’anima e condannarle ad una morte in vita? Se un figlio perde un genitore si chiama orfano come definire un genitore che perde un figlio?
    Solo alla morte non c’è rimedio per tutto il resto si può trovare una soluzione. Vi mando un abbraccio profondo e un pensiero su cui riflettre. Ciao Sonia.

  • 233
    convict_1900 -

    ciao!!!!!!!! un saluto a tutti!!!!!!!Ciao a coloro che sono stati abbandonati o derubati della loro anima , della loro felicita , da questa società , dalle persone o forse dal sistema di vita ….che da prima ti regala il dolcietto per farti felice e poi track come per incanto ti ritrovi in quel buco freddo e pieno di vango che diventa sempre piu profondo e la cue dell’uscita svanisce lasciandoti nel buio…E tu combatti con le tue ultime speranza per uscire e cerchi di salire arrampicandoti senza successo ,ma allora in QUEI MOMENTI PENSI CHE NON SERVE. E’ inutile la società non mi vuole mi sento un grosso peso non somo degno di loro . A chi vuoi che importa se rimango qui sono anche un pò stanco e poi domani soro morto che bello!!!!!!!!!FINALMENTE LE MORTE CHE BELLO . ORA SONO LIBERO VERAMENTE E FELICE. GRAZZZZZZZZIIIIIIEEEEE!!!!!!!!!!!

  • 234
    anonimo -

    cara sonia,
    mi spiace ma mi trovo completamente in disaccordo col tuo intervento.
    Adesso ti spiego:

    1-Vorrei che chi pensa a certi gesti incoscenti potesse per un attimo non pensare solo a se stesso
    Solo alla morte non c’è rimedio per tutto il resto si può trovare una soluzione

    allora, ricapitolando: secondo te gli aspiranti suicidi dovrebbero continuare a esistere solo per far felici le persone che stanno loro accanto. Ma ti sei chiesta a che tipo di esistenza li condanni in questo modo? Tu, come altre persone che pensano per schemi troppo astratti e generalizzati, hai in mente un’immagine del suicida come un ometto che si lascia trasportare dalle proprie passioni, spinto dall’istinto e incapace di intendere e di volere, probabilmente a causa della sua debolezza e del suo egoismo: non dubito che certe persone si uccidano per motivi frivoli e senza pensarci seriamente, ma tu dimentichi quell’altra categoria di suicidi che impiegano anche anni per maturare la loro convinzione, dopo infiniti e martellanti esami di coscienza, dolori, delusioni, nuovi tentativi, nuovi fallimenti per arrivare infine alla conclusione sofferta che non si uscirà mai dal proprio incubo. Scommetto che a questo punto insisterai sul fatto che molte persone hanno pensato alla morte, hanno sofferto come e più dei suicidi stessi eppure sono riusciti a superare, grazie alla propria “forza” di volontà e al pensiero altruistico dei propri cari, ogni difficoltà e hanno scoperto quanto sia bella la vita. Ma come puoi giudicare pensieri ed emozioni che puoi solo immaginare, partendo dal tuo personale punto di vista? Tu hai parlato di un ragazzo che si è suicidato, lasciando dei parenti disperati: ma conoscevi davvero così a fondo i pensieri e il dolore di quel ragazzo da poter presumere che fossero solo problemi sciocchi e temporanei? E credi che i suoi parenti sarebbero stati capaci di aiutarlo, e avrebbero preferito tenere in vita una persona disperata solo per non sentirsi in colpa?

    2-la vita è un dono che con il tempo si distribuisce anche alle persone con cui si viene in contatto legati da amore, amicizia, stima anche se certe volte tali sentimenti non sono palesati.

    La vita non è un dono: la vita è prima di tutto un’imposizione fuori dal nostro controllo, e il giudizio che le diamo è assolutamente soggettivo. Tu probabilmente la consideri un dono perchè hai trovato il modo e i mezzi per affrontarla, ma non tutti sono così fortunati, non tutti sono come te. E il tuo punto di vista non è il migliore, è uno dei possibili: perchè quello del suicida deve per forza essere peggiore? Che poi le nostre vite entrino in relazione con altre è certo, ma che ne siano dipendenti e riconoscenti, questo è solo una tua interpretazione: io anzi credo che la dignità di una vita sia solo nelle mani di chi la esercita, e che il suicidio sia l’ultima possibilità per affermarla.

  • 235
    anonimo -

    3- Che diritto si ha di tradire e distruggere tutti quelli che ci vogliono bene? E’ un gesto che uccide tutte le persone che ci amano. Che diritto abbiamo di ucciderle nell’anima e condannarle ad una morte in vita?

    Che diritto hanno le altre persone sulle nostre esistenze? È proprio nella nostra totale libertà che si esprime la nostra dignità: bisogna però usarla con prudenza e riflessione. Se dopo infiniti tentativi si scopre di essere in un buco senza via d’uscita, mantenersi in vita sarebbe un martirio personale e un egoismo collettivo, fatto solo per conservare le apparenze. Che diritto abbiamo di imporre la vita a una persona senza speranze?

  • 236
    anonimo -

    Caro yoel,
    già che ci sono rispondo anche a te

    1-non propone alcun rimpiazzo alle religioni medioevali che non interessano più la maggioranza delle giovani generazioni
    di incoraggiare, di sostenere e di promuovere le nuove soluzioni spirituali

    le vecchie religioni medievali, o le nuove soluzioni spirituali come le chiami tu, non vengono adottate semplicemente perchè, nel nostro mondo dominato da una visione prettamente scientifica e meccanicistica, siamo troppo cinici e disincantati per accettare ancora le chimere della filosofia e soprattutto della religione.

    2-L’uomo è un animale religioso, e fintanto che non si ridarà posto nella nostra società alla filosofia e al sogno, a questa indispensabile cultura dell’essere

    È proprio qui che ti sbagli! L’uomo vorrebbe essere ancora un animale religioso, ma ora che ha aperto gli occhi anche strappandoseli non dimenticherebbe quello che ha visto, l’immagine cioè di un’esistenza in cui non esiste alcun valore intrinseco o universale, dal momento che è la singola persona che glielo dà arbitrariamente: l’unica certezza universale è quella della morte, e tutto ci porta a credere che dopo non ci sarà più nulla. Tornare a consolarsi con dei sogni sarebbe un grave passo indietro, perchè sarebbe un tentativo di dimenticarsi, o di fuggire, da ciò che sappiamo. Sono d’accordo con te che l’uomo moderno sia disperato perchè ha eliminato il suo lato spirituale, ma vuoi davvero calarti in un sogno invece di affrontare la realtà?

  • 237
    beppino -

    I tuoi discorsi non li leggo neppure…non abbiamo bisogno di filosofia , né di sermoni su questo sito..non pensi che quello che scrivi non aiuta per niente gli altri a cavarsela? sono parole.

    Su , mi dispiace un po’ per il mio brusco intervento.

    Ciao.

  • 238
    nino -

    Ho dei sintomi fisici terrificanti praticamente quelli di una malattia neurologica che
    piano piano nel tempo sono peggiorati faccio fatica a camminare ho il corpo pieno
    di dolori a volte più intensi a volte meno i movimenti non sono più armoniosi ho
    la convinzione di avere una malattia del cervello non riesco mai a essere rilassato
    ho il cervello che è come paralizzato non mi viene in mente niente faccio fatica a
    concentrarmi e quando mi concentro magari guardando la televisione o stando in mezzo
    agli amici sono ossessionato dal fatto di non essere normale di non provare piacere
    per le cose ho 25 anni e non provo più pulsioni sessuali se non raramente mangio per nutrirmi mi lavo e mi vesto perchè così impone la società cado in frustrazioni quando sento i miei amici che parlano di sesso o quando accendo la televisione quando avevo 14 anni mi eccitavo con novella 2000 ora neanche con un esercito di donne nude
    sono rimasto traumatizzato dai racconti delle persone sul sesso ho un senso di oppressione al petto costante ho fatto tanti esami neurologici per vedere se avevo una malattia come la sclerosi multipla con tanto di risonanza magnetica ma non è venuto fuori niente.E’ tutto creato dal mio cervello bacato sento solo il dolore e la fatica i muscoli mi ballano da soli mi tremano le gambe mi sento pesante sono completamente demotivato ho scarsa fiducia verso il futuro che se ne fa il mondo di uno come me mi sento inutile e la vita in queste condizioni non mi piace ho preso farmaci che hanno alleviato questo dolore questa anestesia delle emozioni psicofisiche ma sono sempre stati poco efficaci vedo che tutti sono presi bene provano sensazioni forti sono inseriti ridono scherzano piangono mentre io mi sento una merda che fa fatica a stare in piedi è da 7 anni che sto in questa situazione e nel tempo sono peggiorato faccio fatica a parlare vorrei morire che senso ha vivere così?Mi sento intrappolato in un corpo che non controllo i pensieri sono spesso lenti e disorganizzati vorrei dormire sempre per scappare dalla vita…

  • 239
    ferruccio -

    nino,vorrei darti un consiglio,prova la terapia con i fiori di Bach,possono migliorare molto i disturbi neurologici come i tuoi,su internet c’è anche un sito a cui puoi rivolgerti per un consiglio o anche per un ordine e ti possono seguire costantemente nella cura con un forum dedicato appositamente :

    http://www.forumsalute.it/floriterapia

  • 240
    anonimo -

    ..senti chi parla beppino..proprio tu che parli continuamente di Dio mi vieni a dire di non fare sermoni.cmq io volevo solo discutere civilmente di un problema,cosa che a quanto pare tu non sei in grado di fare..

  • 241
    beppino -

    Scusami ma ci sono sermoni e sermoni…in questi giorni , sto pensando “meno parole , più soluzioni”. Secondo me le soluzioni per quelli che sono depressi non vengono da discorsi che conducono a far riflettere , non vengono dalla filosofia…no no e no.

    è solo il mio punto di vista…e lo difendo. Su questo sito non ho proprio voglia di litigare , quindi preferisco non leggere i tuoi prossimi messaggi…

    ciao.

  • 242
    anonimo -

    come vuoi.se la tua soluzione consiste nel tapparsi le orecchie e rinunciare alle parole per le favole,la decisione è tua..comunque io non volevo proprio litigare,ma discutere.la differenza non è poi così sottile..

  • 243
    beppino -

    Vi spiego cos’ho vissuto gli ultimi quattro anni.
    Dapprima , i miei genitori erano cristiani evangelici , quando sono nato. Sono andato in chiesa da piccolo. Ero un bambino come tutti…
    Poi le cose sono peggiorate. Non mi sentivo libero , c’erano delle cose di cui avevo vergogna e di cui non riuscivo a parlare perché erano problemi intimi. Non ne parlavo a nessuno.
    Ho lottato , cercato di cambiare , ma è stato vano.Era proprio un incubo…Avevo un bel pregare , un bel piangere , e fra me e me chiedere aiuto a Dio …non accadeva niente. Avevo progettato di finirla , quindi , e tutto era pronto per questo. Ma aspettavo. Scrivevo dei messaggi come ” un giorno mi suiciderò” , e li rinchiudevo in una scatola.
    Poi , per gli studi mi sono ritrovato da solo in una città sconosciuta. Non lo sopportavo.
    Ho cominciato col bere dei prodotti medicali. Poi ho ingerito delle medicine. All’inizio 20, poi sempre di più. In quel tempo , mia sorella faceva una depressione.
    Qualche mese dopo , quando mi sentivo male , andavo a camminare a zonzo di sera , e non mi fermavo.
    Poi ho cercato di strangolarmi con una sciarpa , e respirando dentro un sacco .
    Ho cercato aiuto con i psicologi , ma diffidavo molto di loro perché ero stato educato con certi pregiudizi rispetto alla psicologia. Avevo sempre sentito dire che Dio era il migliore psicologo…quindi non ce la facevo a vivere senza di Lui. Tante volte mi ha parlato e rassicurato…pero’ oggi non mi sento libero , ho un bel pregare , non succede niente , e quindi inevitabilmente non sto bene. Percio’ le mie idee nere non sono andate via , tornano a galla ogni volta che deprimo.
    Ho parlato con dei miei amici , ma le loro parole non hanno cambiato niente alla mia esistenza. La loro presenza mi è stata preziosissima , pero’ non riesco a dire quello che provo in fondo a me. Dov’è Dio? perché non mi libera?
    Potrei chiedermi “vuoi proprio che Dio ti liberi”? ma per risponderci , dovrei riflettere , rompermi la testa , e in realtà è tutto confuso in fondo a me.
    Un giorno mia madre mi ha detto ” se scomparisti , non lo sopporterei” . Una delle cose che mi blocca per finirla è solo l’affetto che provo per la mia famiglia , e il dolore che potrebbero provare se scomparissi. Poi c’è altro . Anche se Dio non mi risponde , anche se faccio delle cose che non approva , in Lui c’è sempre speranza. E poi se la finisco , vado in inferno. Io ci credo.
    Eppure , so di essere capace di morire , se un giorno le cose diventano peggiori di quanto siano già.

  • 244
    alchimistanero+++ -

    Io credo che l’uomo non sia affatto cambiato, – forse sono cambiate le circostanze,gli interessi,i vizi – il modo di comunicare le propie idee,i propi sentimenti,i “propi possedimenti” – ma l’uomo che si evolve e viceversa,non è affatto un uomo piu debole;
    è forse solo la nuova e continua oppressione mondana alla quale è sottoposto,che lo fa sembrare più stanco – quindi apparentemente più debole -frustrato,nauseato,complessato,depresso.

    L’uomo attuale non coltiva piu quei sogni che lo accompagnavano fin da adolescente – ma ambizioni – che se non raggiunte,possono diventare in molti casi veri e propi macigni capaci di frantumare qualunque voglia di esistere; – inoltre cè da aggiungere che in molti casi subentra la pigrizia come possibile conseguenza di quell’auto-annullamento egoico gia divenuto prigioniero di quell’essere macchina che la società moderna continuamente gli impone;
    proprio come un possibile tutt’uno costituito dalla terza coscienza che fa da secondo pilastro ad una prima corretta costruzione dell’essere-energia che varia da persona a persona…Mannaggia!pensandoci bene nessuno si ama alla stessa maniera,quindi non tutti abbiamo gli stessi cambi d’umore o le stesse reazioni istintive,che se non controllate disperdono a poco a poco quella prima coscienza chiamata amore.“Ora se non avete amore,qualunque cosa facciate,anche se correte dietro a tutti gli dei,se vi impegnate nell’attività sociale,se soccorrete i poveri,entrate in politica,scrivete libri e poesie,sarete sempre uomini morti.Senza amore i vostri problemi non faranno che aumentare e moltiplicarsi all’infinito.Ma con l’amore,qualunque cosa facciate,non incontrerete rischi,non causerete conflitto.perche l’amore è l’essenza della virtù.(krishanamurti).

    PS:
    beato colui che scrive tutto ciò..io non ho ancora raggiunto tale consapevolezza,
    ma comunque sia mi accontento ancora di vivere.

    Spero vivamente che voi facciate lo stesso…^_^.

    Salut!c.m.

  • 245
    beppino -

    penso anch’io che l’uomo non sia cambiato. In realtà , sì , a volte si è delusi perché le nostre ambizioni sono troppo alte , e quindi irraggiungibili. La società ci offre come modelli delle persone famose , e ci fa credere che possiamo diventare come loro…
    non sappiamo approfittare delle piccole cose che ci sono attorno. Un uccello che canta? oggi , chi lo ascosta! la natura , ma quanta gente se ne frega, legata al suo materialismo egoista.
    io esito tra la morte ( sapendo che chi si uccide non può tornare indietro…) e la vita , continuando a credere che la felicità esiste anche se da quattro anni , mi sembra che la mia vita sia rovinata. Ho sempre in mente l’esistenza di Dio , e mi dico che finché Lui esiste , c’è speranza di star meglio…
    Tuttavia , queste speranze di un futuro migliore non bastano per placare le angosce , le paure , le idee nere che mi assalgono .

  • 246
    Alex -

    Ciao a tutti.
    E’ da molto tempo che nn scrivo qui ma ogni tanto vi leggo.Nei prossimi giorni prometto che scriverò.Sto ancora male.
    Nino,ho letto quello che hai scritto e mi sono messo a piangere..
    in molte cose mi sento come te.
    A presto.

  • 247
    Hector -

    Ho letto diverse storie in questo forum..e a tutti voglio dire ke gli sono vicino con tutto me stesso…tanti di questi racconti mi hanno toccato davvero il cuore…e fatto capire diverse cose..la depressione..il dolore fisico..nn sapere cosa fare…come reagire….c’e’ ki nn capisce xo quanto possa stare male realmente una persona….l’intensita del doloro ke un uomo/donna puo provare sentendosi con le spalle al muro e con 0 forza x migliorare la propria situazione…io ho quasi 23 anni e nonostante la mia giovane eta la mia vita almeno x ora nn ha quasi mai avuto un senso logico..soffro soffro ogni giorno e solo la fede in dio mi spinge a continuare; la mia famiglia se ne frega di me..nessuno e credetemi nessuno di loro mi parla, i miei sn separati in casa da anni…i miei fratelli e sorelle a malapena mi salutano..nn ho nessun amico…nn ho una compagna…sono solo in tutto x tutto, ignorato da tutti..e’ brutto vivere cosi, solo e a piangere tutti i giorni…aspettando una mano da dio ke almeno fin ora nn e’ ankora arrivata…non so cosa fare…non so csa fare…..sto male..

  • 248
    beppino -

    Ciao , Hector

    perché non hai nessun amico?

    senti , al liceo mi sentivo molto solo , soprattutto i primi due anni. I ragazzi della mia classe mi prendevano sempre in giro e durante gli intervalli mi ritrovavo da solo …senza nessuno.
    Un giorno andando in un bosco ho pregato , e ho chiesto a Dio un amico . Qualche tempo dopo , trovavo quell’amico.

    Poi all’università deprimevo molto , avevo fatti diversi tentativi per finirla , e un’altra volta ho chiesto a Dio un amico…e me l’ha dato.

    Se Gli chiedi , te lo darà!

    ciao!!

  • 249
    Hector -

    Ciao beppino…nn ho amici..i poki ke avevo un tempo nn li ho piu…avevo quei due o tre amici a cui tenevo tantissimo e con cui mi vedevo ma poi pian piano sn usciti dalla mia vita…eravamo 3 amici molto affiatati ma poi senza un motivo valido le nostre strade si sn improvvisamente divise…nn kiedermi il xke, nn lo so nemmeno io…credimi..sn anni ke nn ho piu un amicizia ke posso ritenere tale, sn solo…nn ho una ragazza..e quelle ke ho avuto mi hanno solo preso in giro…mentre io davo l’anima x loro…probabilmente sn solo stato sfortunato…kissa….ma il dolore c’era e c’e’ tuttora..nonke la solitudine…essere soli, nn sapere ke fare….x di piu nn ho una situazione familiare facile…nn ho nessuno se nn me stesso….e il signore…ma nulla cambia e’ sempre uguale…il mio dolore cresce giorno dopo giorno, accompagnate dalle mie lacrime..ke invece di cessare…continuano a scendere sul mio viso….a volte penso ke dio nn abbia tempo x tutti…e nn considera qualke suo figlio..e se ne dimentica….invoco il suo aiuto…lo prego tutti i giorni…sxo ke presto posi il suo sguardo verso di me..ne ho bisogno…e nn sono l’unico ovviamente…nn kiedo tanto, giusto quel briciolo di felicita ke mi faccia dire, si! la vita ha un senso…avere 22 anni e sentirsi cosiinutile…e pensare talvolta di farla finita e’ bruttissimo…ingiusto nei confronti della vita stessa ke dovrebbe essere gioia e armonia con se stessi e con gli altri….sensazioni ke purtroppo nn sto provando piu..ma solo dolore e sofferenza…troppa…davvero troppa…..

  • 250
    beppino -

    Ciao,

    Dio non è limitato, ha delle dimensioni che non possiamo neppure immaginare. Conosce il cuore di ognuno , e vede ognuno ad ogni momento del giorno.
    Basta che tu legga la bibbia , per vedere che Gesù è venuto sulla terra appunto per i depressi , per quelli che piangono e che hanno il cuore spezzato .
    ha detto Lui stesso : “non sono venuto per quelli che non hanno bisogno di medico , ma per quelli che ne hanno bisogno”.
    Non conosci Dio , eppure è Lui l’unico che ti possa aiutare realmente.
    Pregare , è bene , ma vai più avanti , leggi la bibbia e scoprirai chi è veramente Dio .
    Ti darà delle direzioni precise per la tua vita , e per la tua felicità personale.

    L’ha fatto per me.
    Una sera , ero coricato dietro a cespugli in una sorta di parco pubblico. Non volevo tornare a casa mia , e volevo passare la notte fuori . Mentre ero coricato , mi sono messo a piangere …e ad un momento , un canto mi è venuto in mente. Mi ha sconvolto . Questo canto lo conoscevo da tempo , ma eccezionalmente in quella sera , mi è tornato in mente…e credimi , l’ho ripetuto , ripetuto …stava consolandomi. Dio era qui , con me. Lo sentivo , sentivo che era accaduto qualcosa…poi mi sono rialzato e sono tornato a casa mia.
    In quell’epoca , vivevo da solo in settimana.

    Se cerchi sinceramente Dio , pregando e leggendo la Bibbia , ha promesso di lasciarsi trovare.
    Sai che Dio puo’ colmare ogni tua mancanza , il vuoto che c’è in fondo a te? semplicemente , leggendo la bibbia , scoprirai che Dio ti ama , e che vuole il migliore per te. Ha progetti di pace per la tua vita , e non di sfortuna.

    Inoltre , vuole offrirti la Salvezza . E’ il più importante.

    Dio ti benedica!! ciao!!!

    PS : a partire da martedi’ , sono in Italia. Prima nel nord , e poi scendo verso la Toscana, dunque non potro’ collegarmi ad internet. Saro’ assente per il mese!

Pagine: 1 3 4 5 6 7 300

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili