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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 41 42 43 44 45 300

  • 2101
    DAGO44 -

    Ci voleva il post tremendo di Hellen per riportare il forum sulla giusta direzione.Hellen sei una donna meravigliosa,scrivo a te per scrivere a tutti gli scrittori del forum.
    Hellen penso che la vita sia ciò di più prezioso che noi esseri umani possediamo,di qualunque fede di qualunque credo
    nessuno può dire il contrario.
    Ma purtroppo esiste anche una altra verità.La vita appartiene al suo possessore.A volte suicidarsi è un bisogno,una tregua dell’anima necessaria.Suicidarsi non è la soluzione più felice,esistono mille altre strade da percorrere anche se al momento ci sembrano inesistenti,e io sarò sempre qui a ricordarvelo.Anche quando l’anima vi sembrerà stanca..così soprafatta da non resistere più.. scrivete qui affinchè io possa allugarvi ancora una volta la mano affinchè voi possiate afferrarla.

  • 2102
    DAGO44 -

    A coloro che qui scrivono o scriveranno in futuro per alleviare le pene di chi soffre chiedo provate prima di giudicare le persone a pensare con la mente e con il cuore a chi decide di porre fine alla propria esistenza.A volte non è nemmeno una scelta.Non sono ne vigliacchi,ne egoisti,Sono uomini,che osano che cadono in silenzio..Sono i nostri compagni,i nostri amici.Ho un mio pensiero che mi accompagna da sempre e mi accompagnerà per sempre.
    Ogni volta che una persona si suicida gli assassini siamo sempre noi.Perchè nessuno rinuncerebbe mai alla vita.
    ELY anche il mio compleanno e fra un anno,lo festeggeremo insieme al tuo,insieme a tutti coloro che vorranno.
    Lilla la tua storia mi ha portato a ritroso nel tempo.Mi fermo qui.Srivi qui scrivi ancora.Finalmente una mia coetanea,e simpatica per giunta.C’è bisogno di te qui.
    Vorrei a tutti lanciare un idea.
    Perchè non ci troviamo ragazzi.Un posto che sia comodo per tutti.Voglio abbracciarvi,uno per uno,e gardarvi negli occhi uno per uno.
    Peppe ho letto delle scuse per te.è il momento che torni.DAGO44

  • 2103
    michelle -

    hellen ora che conosco la tua storia,capisco molte cose…sono davvero senza parole,noi tutti forse non possiamo nemmeno immaginarlo come puoi stare!!!!!!comunque,anche se ci sono stati dei dissapori tra noi,sappi che mi dispiace molto,troppo…

  • 2104
    flexo75 -

    Hellen, non ci sono parole per commentare la storia della tua vita. Credo che tu sia stata anche troppo forte, io avrei ceduto molto prima. L’unica cosa bella che posso trarre dal tuo racconto è il fatto che esistano ancora persone come il tuo compagno, forse saprà capire come dici tu ma immagino che soffrirà molto. Un abbraccio.

    Bluenoise, forse sto cominciando ad uscire da questo stato terribilmente angosciante che da qualche giorno mi tiene prigioniero. Come ho già detto, però, non credo che la mia vita subirà un gran miglioramento, putrtroppo mi sento piuttosto scoraggiato, senza grandi vie d’uscita. I cinesi sostengono che gran parte dei mali sorgano proprio dalla mancanza di equilibrio tra yin e yang. Se così è, nel mio caso, deve esserci uno sbilanciamento veramente forte, probabilmente verso lo yin. O come direbbe Jung una netta prevalenza dell’introversione rispetto all’estroversione (ho iniziato a leggere proprio ora “tipi psicologici”). Purtroppo è tanto tempo che mi confronto con certe problematiche, e, al di là di qualche metodo palleativo utile ad un blando contrasto sintomatico, non sono ancora risucito a trovare il modo di risolvere i miei problemi.

    Michelle, parlo a titolo del tutto personale dicendo che mi farebbe piacere continuare a leggere i tuoi interventi. Nonostante i problemi che si sono creati qui, credo che tu sia in realtà una persona dotata di molta sensibilità. Vorrei però provare a motivarti la reazione di chi si è arrabbiato per le tue parole. Non puoi pretendere di dire ad un depresso di reagire, di vivere e di cercare di mettere a posto le cose, perché è la cosa peggiore che puoi fare. “Alzati e cammina” non ha alcuna speranza di funzionare, essenzialmente per i seguenti motivi:
    1)il soggetto in questione è assolutamente conscio del fatto che il problema principale è proprio quello di non riuscire a reagire. Se fosse così semplice avrebbe già risolto i suoi problemi in maniera autonoma e senza l’aiuto di nessuno. Quello che stai offrendo è una sorta di invito tautologico, è come dire ad un malato “guarisci!” e sperare che ciò avvenga.
    2)Con questo tipo di richiesta induci nella persona che soffre ulteriore senso di colpa. Molti si sentono già i soli responsabili della propria situazione, si autocolpevolizzano alimentando ulteriormente il circolo vizioso che li tiene schiavi.
    3)Ci si sente dire in continuazione cose di questo genere, da tutti. Alla fine ci si stanca, e magari si reagisce, cumulando tutto, nei confronti di chi probabilmente non se lo merita.
    Credo che certe cose si possano capire solamente passando all’interno di un certo percorso che sinceramente non auguro a nessuno di intraprendere. Si tratta di emozioni, sentimenti e sensazioni molto forti e a volte incontrastabili, nulla che sia possibile trasmettere con le sole parole.
    Però credo di aver capito il senso del tuo intervento e quello di molti altri, che arrivnao dotati della voglia di aiutare ma finiscono per ottenere reazioni ostili.unsalutoF

  • 2105
    michelle -

    flexo75,mi fa piacere vedere che hai capito che non volevo ferire nessuno,e non ne avevo nessuna intenzione;forse sono stata troppo istintiva nel giudicare un”fenomeno”come il suicidio,il quale forse merita più riflessione…Non ho ancora avuto modo di conoscerti,magari se ti fa piacere,mi piacerebbe sapere della tua storia…mediti anche tu il suicidio?a risentirci…

  • 2106
    Federico -

    ohh che bello ragazzi!! sentire finalmente dei commenti e non messaggi offensivi o pieni di rancore! è un piacere x me risentire le vostre bellissime parole dolci,sensibili e diverse da quelle del mondo quotidiano. MICHELLE vedo che finalmente sei entrata nello spirito del forum e penso di poterti dire a nome di tutti SEI LA BENVENUTA,NINA anche x te vale naturalmente la stessa cosa e sappi che qua nessuno giudica ma si cerca di aiutare x quanto sia possibile. Sara un piacere x noi ascoltarti e cercare di darti una mano anche solo cn le parole. HELLEN io non conoscevo la tua storia x niente ma ora che la conosco mi inchino davanti alla tua forza e al tuo coraggio. Hai dimostrato grandissima audacia e voglia di vivere affrontando e superando tutte le difficoltà che ti si sono presentate. Capisco che tu ora sia di fronte a un grandissimo ostacolo forse piu grande di tutti gli altri ma questa volta hai qualcuno accanto pronto ad aiutarti e a starti vicino,ti prego non rifiutare il suo aiuto. FLEXO leggendo il tuo ultimo post penso che tu abbia tutte le carte in regola x diventare psicologo o psichiatra. é stato molto bello x me leggerti. BLUNOISE continua a scrivere qui che mi sembri molto sensibile e curata negli interventi.Mi piace anche il nome che hai scelto. E infine DAGO be x te non ci sono parole. I tuoi post sono sommi,profondi e penetrano nell’anima colpendo direttamente il cuore. Ogni volta che ti leggo una nuova luce di speranza mi illumina. GRAZIE comunque appoggio in pieno la tua idea di incontrarci
    un caro abbraccio Fede92

  • 2107
    Piccolina -

    ciao a tutti
    onestamente leggendo le lettere ed i commenti sul suicidio, mi sono sentita di voler bene a tutte queste persone che si trovano in un tunnel buio, e non vedono alcuna luce. Immagino senza sforzo quanta fatica fanno a vivere la loro vita quotidiana, ad affrontare anche le cose più semplici, quelle che per gli altri sono abitudine.
    Sono dei coraggiosi. Tutto ciò che per gli altri è normale da affrontare, per loro è una sfida quotidiana.
    Sicuramente soffrono.
    Per tentare di dire qualcosa, di positivo, credo che forse varrebbe la pena tentare con pazienza di slegarsi dalle tante pretese che altri e anche noi abbiamo nei nostri confronti. Siamo persone, fragili, e anche forti. Ci sarà sicuramente un nostro lato forte, si potrebbe tentare di cercarlo.
    E poi, forse, quando la vita diviene insopportabile varrebbe la pena fermarsi, guardarsi intorno, capire che cosa veramente vale la pena di fare, cosa ci da piacere, senza ovviamente nuocere ad altri, e seguire quella via. a volte può essere complicato seguire una via (magari non si sà nemmeno qual’è questa via da seguire, si prova), ma forse cominciare a pensare a cosa fa piacere fare, può aiutare. un pò come studiare una cartina prima di intraprendere un viaggio nuovo.
    Perchè il viaggio deve essere l’ultimo della vita?
    Potrebbe essere un viaggio diverso, quello alla scoperta di sè stessi. Quello di ricerca del nostro cibo preferito, di un profumo che ci risveglia, di un panorama che ci emoziona, di un viaggio che ci entusiasma. Credo che cercando bene, con calma, qualcosa si trova. Piano piano. Volendosi bene. Ciao, Piccolina

  • 2108
    Ebudae -

    Michelle sei molto migliore di quello che credessi io. Ma quando mi hai toccato Peppe mi sono incazzato di brutto… ti chiedo scusa se quello che ti ho detto ti ha offeso. Dago io non posso muovermi da dove sono per tutta una serie di ragioni che qui non posso dire ma se doveste trovarvi io ci sarei con il cuore. Quello senz’altro. Fisicamente penso che sarà + facile che mi troverete sotto i ponti quello sì… Piccolina le tue sono santissime parole ma per me non valgono purtroppo. Perchè io mi odio a morte non mi voglio bene affatto. Hellen a questo punto è troppo banale dirti non farlo quindi non ti dirò niente. A te e solo a te spetta la decisione finale. E se deciderai di lasciarci non sarò certo io a biasimarti… Infine bè il mio pensiero non è cambiato. Quando non si è in grado di aiutare nemmeno sè stessi è inutile continuare. Si va avanti fino a che si resiste e poi basta. Si esce di scena. Perchè le pagine del libro della nostra vita le possiamo scrivere solo noi. Ma quando si arriva al punto che non si sa più cosa scrivere si smette. E si lasciano le pagine mancanti in bianco. Tutto qui…

  • 2109
    mary -

    grazie….federico,mi fa piacere conoscervi ed imparare forse,,qualcose che non ho mai avuto l’opportunità di toccare con mano,quale il suicidio tramite le vostre esperienze di vita!

  • 2110
    flexo75 -

    Ciao michelle e fede, stasera stavo di nuovo per cadere nella tristezza dei giorni passati ma devo dire che le vostre parole mi hanno aiutato a ritorvare un minimo di serenità. A volte basta così poco, almeno per lenire qualche ferita superficiale.

    Michelle, la mia “storia” non è poi così interessante. La mia vita è molto ordinaria, forse troppo e magari questo è anche uno dei miei problemi. Non ho mai pensato al suicidio, quantomeno mai in modo concreto. Devo ammettere però, che qualche mese fa ero talmente giù da digitare la parola suicidio all’interno di google per poi pigiare sul bottone ‘cerca’. Tra i vari risultati è emersa questa pagina, così ho lasciato un messaggio un po’ deprimente ed ho cominciato a leggere i post degli altri. Da allora sono sempre tornato da queste parti, leggendo i messaggi di tutti ma scrivendo molto raramente. La mia ‘timidezza’ è dovuta principalmente alla delicatezza degli argomenti trattati in queste pagine. Entro sempre in punta di piedi, con la paura di disturbare, di scrivere qualcosa di scorretto. Così generalmente scrivo solamente quando il mio umore è così nero da sentirmi in sintonia con gli abituali frequentatori di questo posto. Riguardo al mio star male posso dirti che il nocciolo principale sta in una banale quanto distruttiva incapacità di vivere. Ho perso la parte migliore della mia vita non so neanche io in quale modo, il tempo passa così in fretta e noi non ce ne accorgiamo. Così mi trovo alla mia età (33 anni passati) solo, senza amici, senza una donna a cui voler bene (e senza averne praticamente mai avuta una) e con un lavoro che tutto sommato non mi soddisfa. In fondo i miei desideri sono estramemente “normali” per uno della mia età: una persona con cui condividere la vita, magari dei bimbi, ma per qualche motivo tutto questo sembra praticamente impossibile da raggiungere per me. A volte provo a costruire qualcosa, sto provando tuttora, tra mille difficoltà e mille incomprensioni ma ho la netta impressione di non potercela fare. Ma arrendermi non è nel mio carattere e quindi continuo a provare e continuerò finche Dio o chi per lui vorrà consentirmelo.

    Fede, mi fanno molto piacere i tuoi complimeti. Putrotppo data la mia età il mio sviluppo professionale è ormai completato e mi ha portato piuttosto lontano dalla psicologia/psichiatria. Guardando le cose a posteriori, in effetti, non mi sarebbe affatto dispiaciuto intraprendere una carriera di questo tipo. Ma del senno di poi….
    E’ bello vedere persone molto giovani come voi che non si uniformano, che usano la propria testa, che cercano di capire e che hanno a cuore il benessere altrui.

    Vi saluto con affetto e con voi saluto anche tutti gli altri

    F.

  • 2111
    michelle -

    flexo75,non posso dire altro…che mi onora,il poterti dare un minimo di serenità con le mie parole…penso di non esserne nemmeno degna!leggendo il tuo post,iniziamente ho avuto questa impressione:”sicuro chi scrive è una persona fragile”,però poi ho letto l’ultima parte in cui dici che non vuoi smettere di lottare,che non vuoi rinunciare a ciò che ti può donare la vita….quindi ho dedotto che invece,hai un gran vogli di vivere,nonostante ti sembra che le cose non vanno come vorresti…!guarda,voglio parlarti un pò di me…Sono una ragazza di 24 anni,vivo a napoli…e sto al 3 anno di università,ho un ragazzo da 2 anni e 2 mesi,ho tante amiche,un fratello che adoro…DIciamo che raccontandomi cosi,sembra quasi non mi abbai bisogno di niente…ma non è cosi…anzi ora è cosi…ma ho vissuto davvero dei brutti periodi,e tuttora anche se meno influenti ho dei problemi…hO avuto delle brutte delusioni,da persone da cui mai le avrei aspettate…ed invece non ci hanno pensato 2 volte a pugnalarmi le spalle!si che ti dico?che però non mi sono fatta scamazzare sotto i piedi da nessuno,la mi dignità di vita,vale più di chi mi ha fatto del male!non ti nascondo che ho avuto anche un periodo di depressione,però il pensiero della morte mi è sempre stato lontano!non ti abbattere,lotta…e pensa solo che non può essere sempre nera la situazione,lo spiraglio di luce arriva per tutti prima o poi…magari quando meno te lo aspetti…un bacio,michelle

  • 2112
    flexo75 -

    Ciao Michelle, ieri sera è stato un piacere per me leggere i vostri messaggi perché tra le righe ho letto affetto e comprensione. E’ una strana sensazione il sentirsi, seppure per un attimo, apprezzati da dei perfetti estranei, ma è comunque piacevole. Non è questione di essere degni o meno, si tratta semplicemente di sensibilità e voglia di comprendere il proprio prossimo, niente di più.
    Non ho mai visto nel suicidio una soluzione, semmai una dissoluzione; una dissoluzione della propria vita, delle proprie speranze e dell’affetto dei propri cari. Ma ho enorme rispetto e comprensione per chi soffre talmente tanto da arrivare a prefirire il “non vivere” al “vivere”. Ci sono situazioni talmente estreme in cui si arriva a pensare che l’unico modo per mettere fine al proprio dolore è uccidersi. Questa cosa è quasi impossibile da comprendere per chi invece vive una vita serena anche se piena di problemi. Chi vive “normalmente”, chi non soffre in maniera così devestante oppure è abbastanza forte da non perdersi, mantiene un saldo istinto di autoconservazione che è la perfetta antitesi del desiderio di morte di chi invece arriva a meditare il suicidio. Tra questi due gruppi di persone esiste una sorta di muro quasi invalicabile che impedisce agli uni di comprendere gli altri. C’é bisogno di tanta sensibilità e di una grande carica empatica per risucire a capire cosa c’é al di là del muro.
    Per quanto riguarda il mio essere più o meno forte, ti posso dire che la questione non è così semplice; quando parliamo dell’animo umano niente è bianco o nero e tutto è fortemente sfumato. Quindi posso dirti che per certi versi sono una persona forte perché comunque quando mi rendo conto di essere sceso troppo in basso cerco sempre di risalire, per altri posso invece dire di essere molto fragile e di vivere la vita e le sue emozioni in modo eccessivamente destabilizzante.

    un abbraccio F.

  • 2113
    DAGO44 -

    Ebudae vorrà dire che ci troveremo tutti li datè sotto a quel ponte.E se si può fare qualcosa pechè tu non ci vada lo si può fare molto volentieri,penso di avere fiutato qualcosa, ma sarai tu se e quando lo vorrai a parlarne in pubblico qui o in privato.La mia email la conosci.
    Fedrico grazie di tutto,si è davvero bello rileggervi con toni differenti,Bene,il sito ha ritrovato la serenità che meritava.RILANCIO LA MIA PROPOSTA DI VEDERCI.
    Michelle mi complimento con te.Veramente.
    Flexo,i tuoi commenti non disturbano affatto,scrivi sempre quando ne senti il bisogno,senza magari dover aspettare di avere l’umore nero.Scrivi anche solo un ciao.
    Peppe continuo a non vedere tuoi commenti.So però che ci leggi,perchè un po e te lo dico senza peccare di supponenza siamo diventati amici tuoi,e forse qualcosa in più.Pensi di privarci della tua compagnia ancora per MOLTO??A tutti voi un mio personale saluto.

  • 2114
    DAGO44 -

    Lilla appena puoi fatti sentire.
    Teddibear come stai?

  • 2115
    ely -

    finalmente 1 pò di atmosfera serena..almeno in qst forum!
    fuori è il solito inferno..
    ho una curiosità,molti di voi a volte parlano della lettera “l’amore conta”.cos’è esattamente?forse sarebbe utile leggerla..grazie!

  • 2116
    blunoise -

    Dago44 condivido il tuo pensiero: chi si suicida lo fa per colpa “nostra”, perchè qualcuno non è stato capace di dare un po’ di serenità e spensieratezza, non dico tanta da cambiare quella persona in un attimo, ma allontanarla almeno per un po’ dalla monotonia dei suoi pensieri, fargli avere un “attimo di ordinaria follia”. Certo che non si deve neanche vivere con il peso di un omicidio sulla coscienza, però è una cosa che dovrebbe far riflettere sul nostro comportamento e su quello altrui. Anche un sorriso a volte può far felice qualcuno, che si conosca o no.

    Grazie Federico per l’apprezzamento, anche tu sei molto sensibile e davvero gentile.

    Ebudae potremmo trovarci da te, quanto è grande lo spazio sotto al ponte?? Ci organizziamo per un pic-nic. Cambiando argomento no c’è proprio nulla di te che tu riesca ad apprezzare? Ti credo se dici che non ti vuoi bene, ma qualcosa dev’esserci ancora se sei ancora qui, forse niente di idiallico ma c’è, che dici? Se non si è in grado di aiutare se stessi non è detto che sia finito tutto, ci sono sempre gli altri. Se non puoi scrivere prova a disegnare, metaforicamente parlando, mutando atteggiamento si modifica la visuale e di conseguenza anche le prospettive cambiano.
    Ci sono molti momenti (anche se si spera sempre siano il minor numero possibile)in cui si osserva il palcoscenico dal basso nel ruolo di spettatore piuttosto che recitare la parte del protagonista, però intanto si osserva, si impara, si pensa, si realizza e si studia per entrare nella parte. Molto spesso poi questa parte non è nemmeno quella che desideri però intanto sei sul palco e puoi sempre ricoprire il ruolo di comparsa o di qualcuno che non veste i tuoi panni, ma l’importante è che tu tenga a mente sempre il tuo film ideale e che sempre a quello aspiri.

    flexo75 io spero vivamente che tu riesca a risolverli questi problemi e che abbandoni i metodi palliativi, anche se non sono da buttare in certi momenti, preferendone altri maggiormente efficaci. Anche io sono appassionata di psicologia e leggo, quando posso, cose del genere. Mi spiace che tu sia senza amici e senza una donna, però secondo me è sempre meglio soli che male accompagnati e non penso tu sia una persona da evitare, quindi riuscirai sicuramente a cambiare questa situazione. Per il quanto cambiaerà non posso certo dirti nulla , ma credo possa valere una regola (per quante la vita possa averne..): tante sono le cose che cerchi di cambiare, tanto grande è il cambiamento, che ha, però, sempre due direzioni: il male ed il bene, anch’essi relativi. Non credo nei miglioramenti o nei peggioramenti perchè cambiando si acquisisce qualcosa di nuovo ma qualcos’altro va comunque perduto. La definizione di migliore o peggiore ritengo si basi sulla propria capacità di sapersi adattare al vivere con i “nuovi mezzi” (quelli fornitici appunto dal cambiamento). Se non è nel tuo carattere arrenderti il coraggio non può mancarti, devi solo tenerlo costantemente presente.
    Saluti anche a te.

  • 2117
    michelle -

    PEPPE,non mi dire che non scrivi più nel forum a causa mia…te l’ho detto,mi dispiace davvero…!!!FLEXO75,come mai non riesci a rapportarti con le donne?non riescono a capirti?è vero che le donne sono un pò stronze,ma ce ne sono anche di sensibili….informami…kiss

  • 2118
    Ebudae -

    Flexo75 non avevo mai letto attentamente i tuoi post ma il penultimo che hai scritto mi ha colpito in modo particolare. Perchè mi sono rispecchiato perfettamente nella tua incapacità di vivere che è poi anche la mia. Anch’io ho perso la parte migliore della mia vita senza riuscire a fare niente, e mi ritrovo a 32 anni suonati solo come un cane senza amicizie e con un lavoro che faccio solo perchè lo devo fare. Con un problema in più rispetto a te che tu fortunatamente non hai quindi per te c’è ancora speranza. Ti auguro di trovare la serenità e di riuscire a crearti una bella famigliola perchè te la meriti!! Dago ribadisco che a un ipotetico raduno del forum ci potrei essere solo col pensiero e col cuore. Non so cosa tu abbia fiutato ma io pubblicamente non posso dire niente perchè non posso rischiare che qualcuno che mi conosce capiti qui per caso legga quello che scrivo mi riconosca e riferisca a mia madre. Così ci penserebbe lei a suicidarmi… Però non sono nè ammalato nè su una sedia a rotelle e ringrazio Dio per questo… Infine sono contento anch’io dell’atmosfera più serena che si respira in questo forum. Ci voleva proprio…

  • 2119
    flexo75 -

    Ciao Blueonoise, Michelle, ho molto rispetto per le donne e non credo affatto che siano tutte insensibili e malvagie. Certo, di persone poco simpatiche ne esistono molte, ma credo siano distribuite in modo piuttosto equo su entrambi i fronti. I miei problemi con le donne vanno probabilmente rintracciati nel mio modo di essere e di comportarmi; raramente mi è capitato di conoscere donne per cui mi sembrava potesse valere la pena osare un poco di più, ed ogni volta è stato molto difficile ricavando solo sofferenza seppure in modo assolutamente stupido. Impiego sempre molto tempo per farmi piacere una persona, per cui si tratta sempre di donne che in qualche modo frequento abitualmente per qualche motivo. Poi quando accade, mi faccio coinvolgere in modo eccessivo fin dall’inizio. Non penso mai al sesso in prima istanza e questo sembra sempre disorientare le mie interlocutrici. Nessuno mi evita. Se sono molto solo è per colpa mia. E’ un problema mio, del tutto originato nella mia interiorità e non dovuto a condizioni “esterne”. Se ci penso bene faccio una gran fatica a ricordare episodi in cui qualcuno mi abbia fatto male o abbia fatto qualcosa per ferirmi, generalmente per quello basto io. Ho passato lunghissimi periodi in cui la mia autostima era praticamente zero, periodi in cui mi sono isolato e ho preferito non vivere piuttosto che rischiare di soffrire. Purtroppo a quanto pare sono un bravo attore e sono riuscito a mascherare il tutto a chi mi sta attorno e mi vuole bene. Forse se avessi alzato una bandierina una quindicina di anni fa ed avessi cercato un po’ d’aiuto quando tutto questo era all’inizio adesso non sarei in una situazione così complessa. Comunque sto provando, proprio ora; per quanto sia tanto difficile il mio diesiderio di avere una persona a cui tenere in modo speciale è troppo forte.
    Ebudae, se provo a immaginare qualcuno del tutto simile a me e che inoltre è costretto a sopportare un peso aggiuntivo mi viene da star male. Purtropppo non ho consigli nè formule magiche da offrirti ma ti posso assicurare che hai tutta la mia solidarietà e la mia comprensione. Grazie per il tuo augurio che controccambio con forza per quanto capisco quanto ti senta privo di speranza e senza la possibilità di trovare un po’ di quella serenità che sicuramente meriti come tanti altri qui.
    Dago, effettivamente mi rimane sempre un po’ difficile parlare ed aprirmi agli altri però come puoi vedere quando ciò accade faccio fatica a fermarmi e rischio di diventare logorroico. Sono un po’ come bluenoise: il dono della sintesi non mi appartiene.
    Infine un saluto particolare a peppe, anch’io vorrei rivederti qui, non sai quanto ti capisca.

    un caro saluto a tutti

    F.

  • 2120
    michelle -

    ciao flexo75,penso che la tua difficoltà nel rapportarti con le donne,sia dovuto ad un qualcosa al tuo interno,della quale non sei in grado di capire nemmeno tu l’origine di sta cosa!sbagli a legarti in modo eccessivo alle persone,anche perchè in questo modo,potrai essere facilmente deluso..e soprattutto da donna,ti dico che a volte ci spaventiamo quando ci accorgiamo che un uomo si mostra fin troppo legato a noi dall’inizio.cREDo che tu debba imparare ad amarti di più,e a saperti rapportare con le persone,esistono delle persone splendide..magari se ti apri un pò di più rischi di perdere l’occasione di conoscerle!penso sia un peccato,a 33 anni,rinchiudersi in un mondo in cui non vi siamo rapporti affettivi,credo che non basti la propria famiglia a ricoprire gli affetti di cui abbiamo bisogno,tutti necessitiamo di amici,e di un compagno…io fortunatamente ce l’ho,ma se non l’avessi…non me ne farei un problema!anche se forse sono stata poco chiara,spero mi abbia compresa…ti abbraccio…

  • 2121
    DAGO44 -

    Ely l’amore conta è una lettera che ho scritto sempre su questo sito,leggila,anzi leggetela tutti,un abbraccio a tutti voi.DAGO44

  • 2122
    teddybeer84 -

    Sto bene dago, grazie. (comunque sono teddyBEER che ha tutto un altro significato hehehe)
    Non smetterò mai di meditare il suicidio finchè non lo compirò ma non voglio continuare a parlarne, l’ho fatto accennando ai miei amici il desiderio di morire per mesi e poi non lo facevo mai.. tanto per vedere un altro giorno.
    Quindi resomi conto che tutto questo era patetico medito in silenzio fino al giorno in cui deciderò di morire, ho già le lettere pronte, ho studiato meticolosamente nei mesi un metodo totalmente indolore e praticamente infallibile se praticato di notte quando nessuno si accorge di niente che mi porterebbe a morte certa nel giro di 15-60 min. massimo.

    Comunque sia mi piace molto il commento di Ebudae.. sull’amor proprio e sul “libro della vita”.
    Io sto provando in tutti i modi a scriverci sempre nuove cose, cose belle.. spontanee e senza secondi fini..
    Sto facendo anche da diversi mesi il volontario in ambulanza e lo consiglio a chiunque veda la propria vita “Spenta”.
    Si aiutano le persone che a differenza nostra vogliono vivere, Conosci tantissime persone che hanno in comune solo una cosa, la voglia di aiutare in modo gratuito e spontaneo, si fanno un sacco di amicizie e tanta esperienza grazie ai colleghi e ai continui insegnamenti di medici e infermieri su come agire e aiutarli in situazioni difficili.
    Se non avessi trovato un volantino che invitava a presentarsi ai corsi per soccorritori volontari sarei morto diversi mesi fa… questo è certo.
    Per ora, visto che la mia vita non mi piace, è l’unica cosa che mi dia uno scopo dedicarla al prossimo.
    Provateci, non costa nulla, non richiede nessun titolo di studio e non c’è limite d’età, dovrete solo frequentare un paio di corsi di primo soccorso e cenni di anatomia generale per 3 mesi e, passati gli esami, entrerete a far parte di una squadra (come allievi per i primi 6 mesi)… vi assicuro che vi darà tante piccole soddisfazioni personali sapere che qualcuno (pazienti, soccorritori, medici e infermieri) conta su di voi.
    Sarà che uno dei miei tanti sogni infranti era di fare il medico ma anche se non ho una laurea, successo e carriera ora ho capito che quel sogno che identificavo come “medico” in realtà era solo voglia di aiutare il prossimo indipendentemente dal ruolo, dal guadagno o dalla fama che ne avrei tratto.
    Tanti in questo post hanno scritto che darebbero la propria vita per chi soffre e nonostante tutto vuole vivere, in questo modo potrete farlo ogni notte che sarete in turno.

    invece è tanto che non vedo più Paola…
    ne qui ne su msn, mi preoccupa la cosa perchè ne era molto convinta.

  • 2123
    Piccolina -

    Beh, è proprio un bel posto questo sito! Ci sono persone sensibili, intelligenti, disposte all’ascolto.
    Credo che la vita sia difficile per le persone sensibili. E anche per le persone buone. Io stessa, anche se poi sembra che dica tante belle cose per tirare su di morale gli altri, ammetto di fare fatica.
    Però poi mi accorgo che ci sono anche cose belle. Magari quando cadi e pensi di essere sola completa, qualcuno ti aiuta a rialzarti. Magari quando sei triste, e non hai il coraggio nemmeno di guardare gli altri, trovi chi ti guarda e ti fa un sorriso. E’ molto bello questo. Perchè ti viene da pensare: allora non è tutto perso! Il fatto che ci siano persone che parlano tra di loro e si ascoltano, come voi, senza conoscersi, senza nulla guadagnare, è bellissimo.
    Mi dispiace tantissimo sentire Ebudae dire che si odia del tutto. Di certo io non ti posso convincere. Siamo noi che dobbiamo decidere se provare a vivere o no. Però mi dispiace. Essendo io sensibile, ho sofferto e soffro anche per sciocchezze. Quindi mi sento triste quando mi rendo conto che altri soffrono. Mi rendo conto che bisogna avere voglia ed energia disponibile per provare a risolvere le cose. Qualche parola buttata la anche se bella non serve a tanto. Però essendo io testarda di natura, non riesco ad abbandonare l’idea che anche quando tutto è nero, prima o poi arriva anche una candela. Quando sento di persone che si sono tolte la vita mi sento l’angoscia. Da un lato penso che se lo hanno fatto significa che non ce la facevano piu ed ora sono in pace. dall’altro penso che piuttosto sarebbe stato meglio abbandonare tutto e cambiare vita, rivoltare le proprie abitudini, tanto, quando tutto non funziona piu, cosa c’è da perdere? Non sarà peggio perdere la vita?
    Quando l’hai persa, non torni piu indietro.
    Io onestamente non ne vorrei un’altra, questa mi basta e mi avanza…..però se me ne dovessi andare vorrei essere sicura di averle provate tutte prima.

    Credo che la solitudine sia la peggiore bestia. A mè capita di vedere intorno a mè gente felice, in compagnia, che organizza cose, che va in vacanza, che si gode la vita, che non si fa troppi problemi. E poi penso: vedi, tu no.
    Però, boh, io no, è vero, però, insomma,non so che dire.

    ma! voi dite di essere in la con gli anni se avete oltre trent’anni? ma no! Non credo proprio! Non si può mai sapere quando ti arriva una cosa bella. Non si può neanche vivere aspettandola, ma quando meno te lo aspetti,…. bum! Arriva!
    Ti inebria di felicità e di serenità e ti chiedi cosa mai hai fatto per meritarla. Perchè non può arrivare anche per noi? Anche se non vi nomino tutti, mi sento di dirvi, tenete duro. Magari domani le cose si potrebbero vedere da un’angolazione diversa. Magari qualcosa potrebbe cambiare. Magari, magari, magari….. ciao, muoio dalla fame, vado a farmi da mangiare. credo mozzarella con pomodoro e peperoni grigliati. Che dite se ci metto anche un pò di tonno? Ciao state bene.

  • 2124
    Ebudae -

    Teddybeer allora non sono l’unico ad avere notato l’assenza totale di Paola sia qui che in chat. Paola mi raccomando se sei ancora viva (e io voglio sperare di sì) fatti sentire ti prego… Blunoise sì è vero c’è qualcosa ancora che mi tiene in vita ovvio. E quel qualcosa è la musica. Non potrei mai farne a meno per me è come l’aria che respiro. Potrò sembrare deficiente perchè l’ascolto di una canzone particolarmente triste o che tocca certe particolari corde della mia anima mi fa piangere per un’ora ma non mi importa niente. Perchè io senza musica non sarei mai sopravvissuto. Mai e poi mai… Piccolina per me non ci sono candele solo buio. Tanto buio. E temo proprio che sarà così per tutto il resto dei giorni che dovrò ancora passare su questo pianeta…

  • 2125
    michelle -

    teddybeer,perchè vorresti farla finita,adesso che sembra che tu abbia trovato un qualcosa che finalemnte possa darti quella marcia in più per credere di nuovo in te stesso…non è mica poco sostenere ed aiutare le persone che stanno male??io personalmente credo sia una cosa favolosa,e credo lo sappia anche tu!non esiste cosa più bella nel poter aiutare gli altri…pensaci !

  • 2126
    flexo75 -

    ciao Michelle capisco perfettamente quello che dici, e ad un livello perfettamente razionale riesco anche a condividerlo ma non riesco a sentirlo. Io sono fatto in modo diverso, forse sbagliato ma ho sempre bisogno di farmi prendere molto dalle cose, altrimenti finisco per sentirmi spento.
    Sai Ebudae, anche in questo siamo simili, anche per me la musica è fondamentale.

    tanti cari saluti a tutti

  • 2127
    hellen -

    ode alla vita (neruda)
    Ode alla vita….

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia, chi non rischia
    e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
    il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza per l’incertezza,
    per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
    chi non ascolta musica,
    chi non trova la grazia in se stesso.
    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
    chi non si lascia aiutare.
    Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto
    prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .

    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivi
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza porterà
    al raggiungimento di una splendida felicità.

    _____________________________________________________________
    Non c’è niente da aggiungere.. Questa poesia del mio poeta preferito racconta in poche righe, l’essenza della vita..

  • 2128
    Mattia -

    Dopo un attenta riflessione di diciamo..uhmmm….qualche giorno…sono venuto alla conclusione che io non odio la vita, ma me stesso e cè una bella dfferenza. Questo rende diversa la mia situazione dalla vostra..non dico più difficile..non lo penso affatto anche perchè ovviamente ognuno ha la sua sensibilità e i suoi problemi..io a differenza vostra non maledico la vita ma maledico me stesso per tutto il male che mi sto facendo…sono proprio totalmente rincoglionito per continuare a farmi del male..per continuare a lasciarmi andare…sono stufo di dare la colpa alla depressione..è ora che mi prendo la responsabilità dei miei sbagli..solo che boh..continuo a sbagliare e a non voler capire..oddio sono proprio deficente..

  • 2129
    lipsia -

    Rispondo a tutti quelli che mi hanno elegantemente mandato a quel paese: ho toccato con mano l’ esperienza di una persona a me vicina che ha scelto di morire in una maniera violenta, e in questi ultimi 12 mesi è stata aiutata in ogni maniera possibile, ma lei non voleva più vivere. Ma vorrei che qualcuno passasse tutto ciò che comporta a livello psicologico questo gesto.
    E soprattutto a te caro Provxy o come cacchio ti chiami, innanzitutto voglio dire che sei un gran maleducato, e poi che tu non hai proprio nulla da farmi imparare sulla vita, e le mie frasi sono senza senso forse, ma ha un senso forse quello che scrivi tu ? Cresci va!
    Chi pensa al suicidio è un grande vigliacco, ci sono persone malate che lottano in ogni maniera per guarire.
    Questo non vi fa pensare nemmeno un po’?

  • 2130
    ely -

    ma a che pagina di qst forum è la lettera l’amore conta?

  • 2131
    flexo75 -

    Ciao Ely,
    vai qui:

    http://www.letterealdirettore.it/amore-conta/

    hellen, splendida poesia grazie per averla condivisa con noi.

  • 2132
    teddybeer84 -

    Ancora con sta storia dei malati che vogliono guarire…
    ci sono anche tanti malati che vogliono morire… loro sono più fortunati di noi perchè avranno il loro desiderio soddisfatto senza sentirsi continuamente dare dei vigliacchi da chi nella vita ha sempre trovato un modo di superare le difficoltà?

    Alcuni ci pensano a tutto quello che comporta decidere di morire, altri stanno talmente male che non se ne rendono neanche conto.
    Una cosa è certa, venire qui a dare dei vigliacchi a tutte le persone che soffrono ricordandogli che devono soffrire per forza perchè c’è chi soffre più di loro è sicuramente una gran bella cosa, ti fa onore.
    Anzi, ti do una mano dai! 😀

    _Vatican mode on;

    A tutti voi aspiranti suicidi,
    brucierete all’inferno perchè il giudizio di dio non lascerà scampo a chi ha osato rinnegare la vita che gli è stata tanto generosamente donata.
    Nonostante Dio sia amore allo stato puro lui ha dentro di se anche spazio per il rancore, il giudizio e la condanna nei confronti di chi si è comportato male.
    So che soffrite tanto ma se vi ucciderete dio rinnegherà il suo amore a voi e soffrirete ancora di più…. per L’ETERNITA’!!!

    “scusi signor parroco!”
    “dimmi figliuolo”
    “ma se dio è così, io non capisco… chi è il cattivo?”
    “uhmmm 10 padre nostro e 10 ave maria figliuolo, poi torna a sedere”
    Guai al vigliacco che parlerà ancora del proprio desiderio di morire, si beccherà la seconda parte della ramanzina.

    _Vatican mode off;

  • 2133
    DAGO44 -

    Lipsia l’atmosfera si è appena rasserenata,ti pregherei di mantenerla cosi,offendersi non serve e non porta a nulla.
    Leggiti se ne hai voglia i miei post della pagina precedente.
    Altrimenti te lo condenso qui.Chi si uccide non è un vigliacco.Per uccidersi ci vuole corgaggio,ci vuole forza.E purtoppo dietro a questi gesti disperati,questi gesti estremi c’è tanta sofferenza.Si ha sempre la presunzione di dire che il suicidio è un atto insensato,che la vita è bella,ma chi giudica che ne sà di quanto male puo fare vivere,quini misuriamo sempre ogni singola parola.Grazie.
    Ely L’amore Conta lo dovresti trovare nelle’elnco delle lettere più lette nella home di questo forum in alto a dx.Ci clicchi sopra e ti si apre automaticamente.
    Ebudae è sempre molto bello leggerti,si il volontariato,lo dissi gia a più riprese qui e anche sull’Amore Conta,
    Non farei mai cambio con nulla se penso anche mentre vi scrivo alle strette di mano ai sorrisi di gratitudine,agli abbracci che ricevo quando presto servizio di soccorittore.Allle persone anziane incapaci di muoversi,ai bambini inchidati sulle sedie a rotelle.Cose meravigliose.
    Mattia ottimo commento il tuo.
    Paola,Lilla,PEPPE. Ray scrivete quando e se potete
    TeddyBeer scusami per il casino che faccio con il tuo nome,scrivi piu spesso te ne prego.
    Un abbraccio particolare a FLEXO75 E LEIF
    Allora quando decidiamo di organizzare un nostro incontro.DAGO44

  • 2134
    michelle -

    flexo75…una semplice domanda!mi dici una sola cosa per cui per te varrebbe la pena di restare al mondo?scegliene una sola;mi auguro almeno un motivo per restare tra noi,tu l’abbia…un bacio…

  • 2135
    Piccolina -

    Lipsia, ascolta, chi pensa al suicidio, non è un gran vigliacco. Non dire cosi. Non fare sentire ancora peggio di come si sentono le persone che trovano in questo spazio virtuale un momento di condivisione di pensieri. Chi pensa a farla finita ha un grande dolore dentro. Tu non lo puoi sapere, perchè per tua fortuna hai la forza per reagire evidentemente. Credo che chi è intristito farebbe volentieri a cambio con chi non lo è. Non è una scelta. Perchè li tratti così male? In fin dei conti che ti fanno di male? Loro stanno soffrendo, parlano di cose, se sono fortunati condividono un emozione, come la musica nel caso di Ebudae e Flexo75. Hellen scrive belle poesie, altri scrivono qui per cercare un pò di conforto. E’ bellissimo che lo trovino. Questo è un mondo bestiale, vincono quelli forti, quelli pronti. E gli altri? E chi ha avuto brutte esperienze? E chi soffre tanto? Lascia che si sfoghino in pace. Lascia che sparlottino. E’ molto peggio rimanere chiusi in sè stessi credo. Poi vorrei aggiungere che mi dispiace se hai perso una persona a tè cara in modo violento. Si, ti credo che stai male. E ti credo che sei arrabbiata. Ma non arrabbiarti con le persone che scrivono qui. Non negare loro la gioia di comunicare. Comunicare è bellissimo. Si sputano i veleni. A volte ci si riesce. A volte meno. Sai quanto coraggio ci vuole ad affrontare ogni singolo giorno se stai male dentro di tè? Tanto tanto tanto coraggio. Non sono dei vigliacchi!

  • 2136
    flexo75 -

    Ciao Michelle,
    forse qui c’é un equivoco. Io non ho mai pensato di suicidarmi, veramente. Certo non sono una persona felice, mi capita di passare momenti molto brutti solo con me stesso, forse a volte arrivo a pensare che magari sarebbe bello sparire all’improvviso oppure che tutto sommato sarebbe stato meglio non nascere affatto, ma sono solo momenti. Di motivi per cui vale la pena vivere ne posso trovare tanti anche se non sempre riesco a tenerli ben presenti davanti a me. Non scrivo spesso da queste parti proprio perché non sono un aspirante suicida, però dopo essere capitato qui per caso, quel giorno in cui mi sentivo molto più a terra del solito, mi sono un po’ affezionato a chi scrive su questa pagina, e mi fa piacere leggere e talvolta scrivere. Per essere stato molto male in certi momenti, anche di recente, ho molto rispetto per chi arriva a star talmente male da volersi uccidere.
    Lipsia, non si tratta di vigliaccheria, ma solo di dolore, tanto insopportabile dolore. Forse il tuo intervento è anche motivato dalla rabbia e dal male che senti per quello che ti è successo; credo che sia pienamente comprensibile perché se il suicidio è un dramma per chi lo pratica o lo medita, lo è anche per chi rimane. Solo ti invito a moderare i toni e a cercare di capire, non c’é bisogno acredine, soprattutto qui.
    Dago, forse a questo mondo ne servirebbero tanti altri come te.

    un saluto

    F.

  • 2137
    Federico -

    Grande piccolina,condivido a pieno il tuo parere che hai anche espresso in maniera molto positiva senza cadere in offese o arrabbiature. Grande
    Dago x vederci pero è un po un casino perchè come facciamo a trovare un posto che vada bene a tutti?? x esempio io sono di Udine che sta in Friuli Venezia Giulia quindi sono un bel po in alto,voi di dove siete?? Fede92

  • 2138
    Ant062 -

    Sono contento di vedere una lettera di Hellen.

  • 2139
    blunoise -

    lipsia vigliacco (etimologicamente è chi manca di pudore) è chi non ha coraggio: ti assicuro che anche chi vuole morire di coraggio ne deve avere, Come già hanno detto da dago 44 e Piccolina. Basta cambiare punto di vista per capire: chi vive cerca di realizzarsi al meglio e mira a vivere per portare a complimento tutto quanto desidera; chi soffre e mira invece a morire (oltre quelli che si dicono “arrivo prima alla fine, tanto tutti devono morire”, con leggerezza, ma nessuno di questo forum ritengo) ha il coraggio di realizzarlo mentalmente, prendere la decisione di farlo rendendosi conto di tutto quello che comporterà a sè stesso e agli altri e, infine, arrivare a complierlo. le persone che meditano il suicidio ci pensano coscientemente e ci ripensano infinite volte (tempo sprecato puoi rispondere tu, che si poteva utilizzare in maniera più vantaggiosa), ma non prendi in considerazione che per loro la vita non è fonte di bene, anche perchè spesso la smettono di lottare per ottenerne. Lo sanno che la vita è preziosa, ma secondo loro non ha valore perchè non ce la fanno a sostenere i suoi ritmi, non riescono o non hanno la possibilità di goderne appieno, si sentono piccoli e impotenti davanti ai loro sogni, alla distruzione delle loro speranze, ad ogni delusione delle aspettative nelle quali tanto avevano investito; forse non sono persone da lodare quanto le prime, ma non sono certo da schernire. Chi è arrivato a compiere questo gesto ha vissuto nella più desolata rassegnazione e ha trovato il coraggio di darle una svolta. Per quanto mi riguarda la non rassegnazione è quello che mi manda avanti, è una cosa che nelle realtà non mi da pace, quindi sopravvivo, perchè ancora cerco qualcosa (cosa non lo so, forse solo quella pace) e tutto questo muovermi m’impedisce di trovarla quella pace, cioè togliermi la vita. Inoltre chiunque non sa cosa mai potrà accadere, qualunque sia il suo obiettivo. comunque sia, la mia più grande speranza è che nessuno arrivi a provare quanto descritto sopra, ridendo di sè nelle situazioni in cui si è in difficoltà e subissati dai rischi e guardando in faccia i problemi, dritti negli occhi e superandoli facendo loro le linguacce.

  • 2140
    Ebudae -

    Vorrei tranquillizzare chi mi dà del vigliacco che sono perfettamente conscio di esserlo e ne vado fiero. E che non ho bisogno di sentirmi dare del vigliacco per pensare ci riesco ugualmente… Piccolina tu sì che sei molto saggia continua a scrivere qui io leggo sempre molto volentieri i tuoi commenti. Hai perfettamente ragione che male c’è a condividere qui i nostri pensieri e cercare di sostenerci a vicenda? Nessuno ovviamente. Peccato che non tutti riescano a capirlo…

  • 2141
    michelle -

    Io probabilmente l’ho capito solo grazie a questo forum,che il suicido non è un atto di vigliaccheria!Lipsia,inizialmente la pensavo come te,entrai i questo forum accusando chi vedeva nel suicido una fonte di liberazione da ogni male…ma solo imparando a leggere le sofferenze e i mali di alcune persone,ho capito che non è cosi!FLEXO75,beh almeno mi rasserena che tu nn pensi al suicido…ma…sempre s enon sono invadente,la vera è propria causa del tuo male…qual’è??credo che la vera causa non me l’hai detta!

  • 2142
    DAGO44 -

    Sono di Carpi Provincia di MODENA.Nessun problema da parte mia.Sento che il vederci possa farci bene a entrambi.Un abbraccio,una risata,una mangiata e una bevuta,stare insieme a volte è meglio che tanti post..
    Vi abbraccio DAGO44

  • 2143
    diffi -

    La poesia inviata da Hellen non è di Neruda, ma di Martha Medeiros, poetessa brasiliana. Cercate in Internet e avrete la conferma.

  • 2144
    diffi -

    Per Hellen e per voi tutti:

    La vita non è uno scherzo.
    Prendila sul serio,
    ma sul serio a tal punto
    che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate
    o dentro un laboratorio
    col camice bianco e gli occhiali
    tu muoia affinché vivano gli uomini
    gli uomini di cui non conosci la faccia
    e morrai sapendo
    che nulla è più bello, più vero della vita.
    Prendila sul serio
    ma sul serio a tal punto
    che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
    non perché restino ai tuoi figli
    ma perché non crederai alla morte
    pur temendola,
    e la vita sulla bilancia
    peserà di più.
    Nazim Hikmet

  • 2145
    Piccolina -

    Ah che bello che qualcuno legga! Oggi mi sono detta, se non c’è nessuna risposta allora non scrivo piu perchè tanto….
    invece che qualcuno che legge, che bello. E’ si, purtroppo le cose vedendole dall’esterno sono sempre problemi degli altri che ci si scrolla di dosso subito volentieri. E chi invece c’è dentro, ci vive. Ci vive come? Cercando di trovare qualcosa che dia un pò di sollievo, un attimo di felicità, una stellina da qualche parte a cui attaccarsi per un momento. Forse neanche la speranza, è già una parola grossa, perchè quando hai visto tante nuvole nere, poi anche se vedi un pò di sole non è che ti fidi che rimanga. pensi che è meglio non sperare che rimanga, perchè poi se va via ci rimani male di nuovo. per mè è molto difficile fidarmi. Prima di fidarmi…..
    Poi magari succedono delle cose negative e ti convinci di non valere niente. Non so voi ma io sono esperta. E non è vero. Si, magari ce ne sono cento di piu svelte di me, ma insomma, anch’io valgo. E anche voi.
    Certo, come fai a ragionare quando hai il buio totale? Credo che sia difficile per chi stà fuori capire che quando hai il buio totale, non è che la razionalità aiuti tanto. Che vengano li e ti dicano, ti spieghino, ti convincano….non serve. La mia opinione, che mi sono formata per esperienza su di mè, è che quando sei giù devi trovare tè qualcosa che ti ispira. Se cerchi è già buon segno. poi, se sei fortunata ad avere vicino persone con cui ti senti bene, che ti ascoltano, ti capiscono o cercano di farlo, ti fanno capire che a tè ci tengono, BINGO! Credo che sia importante che ti accettino tutta, così come sei, con la tua tristezza. non bisgona crogiolarsi nella tristezza, ma è pur sempre una parte di noi. nasce da nostri pensieri, da nostre delusioni, da aspettative non soddisfatte. se si cerca di guardare negli occhi le delusioni, le tristezze, le paure, secondo mè è meglio. sennò rimangono sempre cose scure, nere, buie, paurose, incubi. E’ difficile guardare negli occhi le paure, proprio perchè fanno paura. terrore. ma insomma, sennò che fai? A mè venivano gli attacchi di panico, mica sapevo cosa erano. mi spaventavo da morire. pensavo veramente di morire. poi, nel tempo, mi sono abituata agli attacchi di panico e l’ho capiti. cioè, ho capito i loro perchè. ora, quando sento qualcosa che assomiglia ad un attacco di panico, per un pò rimango spaventata, poi dico a mè stessa, “ma dai, paurosona, è solo il tuo amico attacco di panico”. In quel momento in un certo senso lascio tutti gli ormeggi per un attimo, e poi mi passa. mi preoccupo tanto di meno di prima. se muoio ok, se vivo ok, se svengo ok, se se se….e cerco di volermi bene. Mi parlo. E DITEMI, CHI FUORI DA ME’ STESSA PUO’ CAPIRE TUTTO IL LAVORO CHE STO FACENDO IO IN QUEL MOMENTO? MAGARI GLI ALTRI STANNO BEVENDO UN CAFFE’! E IO INVECE DEVO PENSARE SEMPRE A COSA MI FA BENE E COSA NO SAPENDO DI ESSERE DELICATA E SENSIBILE PIU DELLA MEDIA DELLA GENTE. PER QUESTO PENSO CHE DALL’ESTERNO NON SI DEBBA GIUDICARE.

  • 2146
    david -

    Potrebbe essere un’esca, ma comunque interessante perchè l’argomento non è da poco e tocca temi etici, filosofici, religiosi.. Un po’ di tutto. Esistenziali, potrei dire. Penso che ciò che ci rende quello che siamo, siano i nostri confini fisici e mentali. Siamo ciò che siamo grazie ai geni e alle esperienze. I primi sono immutabili e spesso ci penalizzano o ci avvantaggiano dall’inizio e anche le esperienze ce le scegliamo in modo relativo, ma sono quelle che oltre ad averci formati fin’ora soprattutto durante certi periodi della vita, continuano ad apportare delle modifiche.
    Tornando al tema del confine: abbattendone uno alla volta tra noi e il resto che percepiamo come esistenza, ci porterebbe a una condivisione. Non saremmo più noi stessi ma parte di altro.
    Tendenzialmente ricerchiamo una comunione col prossimo e la timidezza, l’insicurezza non sono d’aiuto. Penso che ognuno abbia pensato al suicidio in fasi problematiche della vita, soprattutto in mancanza di conferme. Chiunque non sia troppo preso da se, intendo.. almomento!
    C’è chi ci pensa di continuo perchè l’educazione e l’esperienza non gli hanno fornito le armi necessarie per vivere senza fare una fatica bestiale passo dopo passo.. Ma prima o poi chiunque sbatterà la testa, si farà male e si metterà a pensare, a porsi questioni e a cercare motivazioni.
    Tornando alla parte razionale della lettera di Beppino. Anche i cattolici parlano della morte come Pace Eterna, i buddisti lo chiamano Nirvana e comunque è una cosa buona. Io vedo la morte come crollo di ogni suddetto confine, smaterializzazione totale. Materialisti come siamo, noi all’ovest ci siamo inventatiil Paradiso. E se merito e colpa non ci fossero e non esistesse il libero arbitrio com’è matematicamente dimostrabile? Certo, dal nostro punto di vista limitato usiamo parole come libertà, caos.. L’unica è ‘imprevedibilità’. Cerchiamo un senso per ogni cosa e se ogni cosa racchiudesse già in se il proprio significato, ogni azione avesse una logica nello spazio e nel tempo? Se smettessimo di giudicare in base a criteri nati dai nostri limiti?
    Personalmente ritengo la morte una cosa buona ma morire meno divertente. La vita ci da per toglierci e io preferirei, se potessi, che fosse lei a togliere anche l’ultimo respiro dal mio petto. Magari ci sono esperienze che dobbiamo ancora fare, cose per cui vale ancora la pena di andare avanti. Non conosciamo niente di quello che ci succederà e seppure penso che la nostra esperienza sia un continuo passaggio dalla speranza alla disillusione.. sono curioso. Non voglio che la seguente sia intesa come battuta, ma ormai ho pagato il biglietto e anche se il film fin’ora è stato schifoso, sono curioso di vedere come va a finire.. Chissà.
    Grazie per l’attenzione.
    Con affetto, David.

  • 2147
    flexo75 -

    Ciao Michelle, non sei invadente solo che mi stai facendo una domanda da un milione di dollari. Ci sto provado anch’io a capire perché e non ci riesco. A volte penso semplicemente che la vita si metta un po’ di traverso, senza un perché, senza un reale motivo. Forse come dice piccolina anch’io sono fatto così e basta ed il trucco sarebbe semplicemente quello di accettarlo senza farmi troppi problemi. A proposito piccolina, leggo sempre i tuoi post e mi piace quello che scrivi.

    ciao a tutti

  • 2148
    gente che capisce -

    Ciao raga stringete i denti,prima o poi le cose cambiano..il guaio è che a volte ci vuole troppo tempo xchè cambino,voi sperate,come faccio e ho fatto io,la mia situazione è di merda,ma sento di dirvi..stringete i denti!

  • 2149
    Ebudae -

    “una stellina da qualche parte a cui attaccarsi per un momento”. Grande Piccolina tu sì che scrivi belle parole!!! Ce ne vorrebbero di persone come te su questo forum… Avere una sensibilità più alta della media per me non è stata una gran bella cosa anzi mi ha fatto solo soffrire. Avrei preferito non averla ma tant’è… Michelle mi fa molto piacere vedere che sei entrata in sintonia con noi. David c’è troppo poca emotività in quello che scrivi parli come un professore… magari scrivi qualche altro post perchè secondo me non sei così distaccato come sembri… Dago anche attraverso i post si può stare insieme Internet annulla tutte le distanze…

  • 2150
    ely -

    flexo grazie x il link!
    dago la lettera è molto bella,complimenti.

    ho recentemente perdonato una xsona da tutte le cattiverie ke m aveva fatto e della sua mancanza di rispetto nei miei confronti.nonostante ciò fino a stamattina lei continua a dire cattiverie sul mio conto.non era una xsona qualsiasi.era l’amica di una vita.e lei continua così.a sputtanarmi e a odiarmi x cose ke nn ho fatto e a buttare male su male.
    xkè mi chiedo io..xkè??prima qnd credveo alla reincarnazione avrei dtt “cos’ho ftt nella mia vita precedente x meritarmi tt qst?”
    adesso nn credo + a nnt..
    io nn mi voglio uccidere,e credo ke probabilmente nel suo cuore la maggioir parte di noi non lo vuole fare davvero.
    siamo solo depressi.
    o forse ci lamentiamo troppo..

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