Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao a tutti…sono capitata in questo blog per caso…si,diciamo per caso…e mi sono messa a leggere i commenti a questo intervento,più dell’ intervento in se stesso mi hanno messo tristezza alcuni dei vostri commenti…persone che hanno perso la voglia di vivere,lo sprint per andare avanti…però mi rendo perfettamente conto che la depressione è una brutta malattia che non viene solo quando si sta passando un periodo brutto…ma può veniere anche quando la nostra vita sta andando a gonfie vele,ma è un male troppo oscuro,troppo crudele,che non risparmia e ti fa vedere nero anche quel momento della tua vita più che felice…
Questo lo so per esperienza personale…mia sorella due anni fa,si è tolta la vita,aveva diciotto anni,un fidanzato,due sorelle e due genitori che l’amavano,degli amici e una carriera scolastica veramente brillante…e pure lei ha deciso di farla finita,perchè era depressa,perchè non ce la faceva più…e ora noi,per il suo silenzio,dobbiamo convivere con il “perchè”…quindi io dico a tutti coloro che stanno male,che si sentono depressi…di cercare uno spiraglio,di cercare di chiedere aiuto perchè non sempre le persone che vi circondano sono capaci di capire il vostro stato d’animo…I familiari,gli amici che poi vengono a scoprire di avere vicino persone depresse si sentono in colpa perchè non l’hanno capito…ma,vi rassicuro dicendo che non è affatto semplice…
Comunque per rispondere a qualcuno di voi che diceva di aver tentato il suicidio diverse volte…voglio dirti che state cercando disperatamente aiuto…io sono disposta a darvelo,perchè chi prova a suicidarsi non vuole morire…ma vuole riniziare a vivere…sono qui x darvi una mano,per quanto mi è possibile…sono vicino a tutti voi.
non ci ho ancora pensato seriamente, ma per me la vita non ha mai avuto e mai avrà alcun senso.
non riesco a spiegarmi tutto questo, qualsiasi cosa faccio mi sembra assurda e inutile e non capisco come facciano gli altri.. per me è impossibile godermi la vita, è sempre stata una sofferenza.
mi sembra tutto troppo assurdo
cosa ci facciamo qui? perchè siamo qui? l’esistenza è inutile a ben pensarci.. non ci trovo niente di interessante.. è così noioso stare al mondo.. tutto è destinato a scomparire, l’uomo è destinato ad estinguersi.. e anche se così non fosse.. la vita per me rimane senza senso.. la continuazione della specie.. boh .. a che pro???
questo a volte mi intristisce, ma tutto sommato l’idea che potrei abbandonare la vita non mi mette tristezza, è solo una scelta consapevole.
Si, tdo, hai colto nel segno.
Consiglio a tutti, se ne hanno voglia, di leggersi un pò di Cioran e/o di Mainlander, alcuni dei loro aforismi e pensieri si trovano anche sul web. Geniali…
No secondo me la vita ha un senso ed è quello di imparare,
l’evoluzione dell’anima verso qualcosa di meglio, di più puro..
secondo il mio punto di vista
io sono convinto che uccidendomi non risolverei nulla, ma almeno avrei una breve pausa..
magari avrei un po di comprensione e di amore. Io non sono un “credente” anzi rinnego qualsiasi forma di istituzione religiosa terrestre, meschina. Credo in un dio ma lo vedo più come un insieme di tutta la coscenza universale.. credo in gesù, budda, maometto.. come a esseri di elevatissimo potenziale e amore.
So che sbaglierei uccidendomi, probabilmente dovrei riaffrontare tutti i problemi che mi hanno indotto a farlo, nonostante creda tutto questo continuo a desiderare fortemente la morte.
Salve a tutti. Ultimamente ho il forte sospetto di avere contratto il virus dell’hiv. dopodomani andrò a fare un’analisi per fugare definitivamente ogni dubbio, anche se credo proprio di saperne già l’esito. a questo punto, in caso di conferma positiva, le scelte sono assai poche, quindi stò pensando seriamente di togliermi la vita, un colpo di pistola alla testa in riva al mare, e tutto finisce, almeno in questo mondo…… non ho molta paura per me stesso, ma sono terrorizzato per chi rimane, mia madre, che ha già perso il marito 10 anni fa, e più di tutti mia figlia di 8 anni, che non potrò vedere crescere e mi vedrà sparire dall’oggi al domani senza sapere il perchè, e tutte le persone che mi vogliono bene. Queste sono le cose più brutte della morte, il vuoto che uno lascia e la vita che abbandona meritando forse qualcosa di più…… ma vivere con un simile peso, che comporterebbe la perdita del lavoro, l’emarginazione, probabilmente anche da parte delle persone più vicine e il diventare “un’ombra”, attendendo la fine, vedendo il lento decadimento del mio corpo, no, non ce la farei proprio, quindi credo che il suicidio, seppure misura drastica, alle volte è un’ancora di salvezza, una via di fuga quando tutto è perduto. Non biasimiamo le migliaia di persone che ogni anno optano per tale scelta, perchè nessuno di noi sa cosa c’è nel profondo di chi intraprende questa strada. Certo, avrei voluto vivere, e farlo serenamente, cosa che farò minuto per minuto in caso di esito negativo del test, solo adesso capisco l’importanza della vita, quella vita che spesso molti di noi trovano noiosa, monotona, piena di piccoli e grandi problemi, vi dico VIVETE, e godete ogni attimo, bello o brutto, perchè non si sa mai quando ad un certo punto la strada finisce, può accadere senza il minimo preavviso, in qualsiasi istante, quindi vivete, e fatelo anche per tutti quelli che se ne vanno….. Dio non voglia che debba arrivare a questo…..
max78 sto incrociando le dita x te
bacio
Ciao Max 78, hai scritto la tua storia davvero angosciante, ma ho letto tra le righe un qualcosa sulla quale ti invito a riflettere, dici che ti dispiace di non vedere crescere tua figlia, ma hai mai pensato che a lei piacerebbe comunque vedere suo padre? Che, forse, ti accetterà comunque andranno le tue analisi? dici anche di apprezzare ogni momento della vita …e quindi ti chiedo se davvero pensi sia giusto suicidarti.
Mi sono sempre chiesta se è più altruistico vivere o morire, cosa ne pensate?
Avete notizie di Sandro? Ho provato a scrivergli in privato ma non ho avuto risposta.
Anche a voi se vorrete vi invierò un libro davvero bello che è piccoli suicidi tra amici di A. paasilinna.
ovviamente il libro arriverebbe nella vostra casella di posta.
All’altro aspirante suicida del quale non ricordo il nome ma che ha fatto parecchi tentativi vorrei chiedere se il fatto che siano falliti…(oppure aandati bene, dipende dai punti di vista…!) non pensi che sia un segnale inequivocabile il fatto che sei ancora vivo e che quindi magari basterebbe dire che mollare questa vita non è il caso? Insomma vorrei dire che forse il destino ha deciso che tu debba ancora vivere e quindi forse vale la pena lottare, no?
un caro abbraccio a tutte e tutti da una Strega fatalista!
Per Marco,
leggo il tuo commento che mi sembra urlare disperazione in ogni parola. Non ci sono tracce del motivo per il quale la tua disperazione è così forte e, per questo, è molto difficile poterti dare un consiglio nel merito della questione. Ma una cosa la posso affermare con forza. Chi ti ha detto che se hai le palle per suicidarti allora hai le palle per fare qualsiasi cosa ha ragione. La decisione del suicidio è una decisione difficilissima che generalmente comporta lunghissimi tempi di lavorazione. Vuol dire che una persona, per giungere a fare questo, ha sopportato ed affrontato lunghi mesi, se non anni addirittura, di disagio fortissimo. Questo testimonia la grande “resistenza” di tutti coloro che hanno affrontato questo lungo, difficile ed angosciante percorso. Usa le tue @@ in modo costruttivo, per inseguire un obiettivo che ti possa dare soddisfazione, qualsiasi esso sia. Per farla finita c’è sempre tempo, è una cosa che si può rimandare. Nel frattempo, sfrutta la tua grande energia, quella che hai dentro e che magari ti sembra ora di non avere. C’è e ce n’è tanta, ne sono certo, è scritto nelle tue parole. Ora accantona i pensieri neri e lascia la disperazione fuori dalla porta, almeno per un pò di tempo, concediti questo. Insegui una cosa che ti piace, un sogno che ti da gioia. Se ci pensi con attenzione vedrai che esiste questo sogno. Dedicati ad esso ed avrai finalmente soddisfazione di tutti i tuoi neri e tragici pensieri.
Ciao Marco
Anche io ho pensato diverse volte di suicidarmi. Quando avevo 15-16 anni era diventato il mio pensiero fisso. Sono cresciuta per qualche anno senza pensarci più.
Fino a un paio di anni fa avevo un dicreto numero di amici, un ragazzo che mi capiva al volo, la possibilità di godermi la città più bella d’ Italia; ero brillante negli studi, piena di grinta e voglia di vivere. Ero soddisfatta, avevo tutto. Per me tutto significava sentirmi amata dalle persone che avevo accanto. Il resto era un corollario, il senso della mia vita erano gli affetti.
La storia con quel ragazzo finì per volontà mia. Lo lasciai per un altro, mi ci buttai a capofitto, era una passione incontrollabile e distruttiva. Ne sono uscita ferita, maltrattata, calpestata e con l’autostima completamente a pezzi. Pensai di impazzire. Ricominciai a pensare di uccidermi. “E’ tutta colpa mia, sono un mostro” pensavo. Intanto, il gruppo di amici si era sfaldato. Le mie vere amiche, quelle dell’infanzia e dell’adolescenza, erano lontane, e così pure la mia famiglia. Le amiche che avevo qui a Roma, non si accorsero nemmeno di quanto stavo male. Tentai di confidarmi ma ci fu una quasi totale indifferenza nei miei confronti.
Mi sentii di nuovo sola. Completamente. E rifiutata, da tutti.
E’ stato così per quasi un anno. Provavo un forte senso di vertigine, un puro istinto di cadere, sempre più in basso, di autodistruzione. Pensavo di essere un mostro, di non aver diritto ad una dignità, nè di avere un valore. Ripensai alla morte.
L’unica boccata d’aria in questo schifo erano l’arte, e la lettura.
Cercai anche un lavoro, perchè non sopportavo più di vivere così. Pensavo alla morte, ma non avevo il coraggio di farlo. Allora, se non riuscivo a trovare il coraggio di morire, tanto valeva provare a uscirne, e per questo mi misi in gioco. Il lavoro lo trovai, in un’agenzia di pubblicità. E mi resi conto che mi faceva schifo. Che tutto ciò che ho studiato e continuo a studiare, mi fa schifo.
Quattro mesi fa conobbi un ragazzo, grazie ad un disegno. Mi sembrò un segno. Avevamo in comune la passione per l’arte, e per la lettura. Le cose che mi avevano tenuto agganciata alla vita finora. E un punto di appoggio, in questo schifosissimo vuoto.
Non ero più sola, se avevo lui.
Mi sembrò di poter accettare tutto. Finire l’ università anche se non mi piaceva, tener duro a lavoro per guadagnare qualcosina, e poi, una volta laureata, studiare disegno. Era lui lo spiraglio in una vita che non sento autentica. Se mi avesse amata, almeno lui, avrei sentito di non essere davvero un mostro che non merita nemmeno l’attenzione di qualche amico.
Invece mi ha lasciata. Anche lui. Se non sono riuscita a farmi amare da lui, allora faccio veramente schifo. Niente ha senso.
Mi odio. Non valgo nulla. Cosa mi è rimasto? Lo schifoso vuoto di prima. E il desiderio di morire, come prima.
Sunset, credere in Dio non è cosa che ci si impone. E io la trovo solo una semplicistica via di fuga quando non si riesce a capire.
Salve a tutti,
ci tenevo solo a dire un mio semplicissimo pensiero a riguardo.
Penso che tutti prima o poi pensano a farla finita forse proprio per stanchezza e un pò per vigliaccheria……….e si perchè è difficile affrontare ogni giorno le proprie debolezze e i propri sbagli ed è ancor più difficile trovare la forza di percorrere la strada giusta,perchè anche se ci fa soffrire sbagliare spesso ci viene più facile e soprattutto meno faticoso continuare a cadere che non rialzarsi!!!
Allora voglio incitare tutte le persone che in questo momento come me stanno precipitando nel vuoto ad aggrapparsi a quei piccoli sogni di serenità che conserviamo nel cuore.
Auguri e in bocca al lupo a tutti compresa me
Mara e anche tutti gli altri,oltre alla serenità,se volete aggrappatevi anche agli amici,anche a chi srcive qui,nei momenti bui,anche un piccolo spiraglio di luce puo aiutare.Vorrei risentire MAX78.e chiunque abbia voglia di sfogarsi un po.DAGO44
dio come sn stanca.. stanca di vivere, di esistere, di aprire gli okki ogni mattina, di riempirmi il petto di ossiggeno.. Mi sembra di respirare veleno.. l’aria ke mi circondda è infetta e pesante. sn stanca.. non voglio più svegliarmi e maledire il giorno ke mi ha fatto vedere la prima luce.. è ora di kiudere gli okki per sempre.. e la cosa più triste è ke non ho nessuno da salutare.. anzi, ke non reputo nessuno di tutti quelli ke mi stanno intorno abbastanza importanti da essere considerati il mio ultimo saluto..
vedo che almeno c’è altra gente che non se la passa tanto bene…
io ho 27 anni, sono laureato, mi sto specializzando, ho un lavoro sicuro a fine master.. e non ho mai avuto una ragazza.
gli amici che avevo mi hanno lasciato. o era quello che credevo. in realtà sono che li trascuro, li perdo e poi non ne sento la mancanza.
mi sono rotto di sentire gente che elogia l’amore e che dice che ne abbiamo tutti diritto. l’unica festa che per me ha un significato è il 14 febbraio: il giorno in cui auguro a tutte le coppie di lasciarsi, in cui auguro a tutti di provare la metà di quello che vivo io.
c’è così tanta gente ke cerca di dare spiegazioni logike ad un gesto illogico.. ki non c’è dentro fino al collo non può capirlo. non può avere la minima idea di ciò ke passa per la testa di tanti disperati ke come me non trovano più un senso alla vita.. avevo mille proggetti, mille sogni.. ma ormai niente ha più senso, niente ha più valore.. a soli 26 anni posso dire di aver fatto e provato di tutto nella vita. ho viaggiato, ho amato uomini, donne.. ho visto paesi lontani, culture diverse, ho sentito storie, ho vissuto esperienze.. non c’è di nuovo sotto al sole.. ho avuto due figli da ragazza.. una di 9 e uno di 5 anni.. solo loro per un periodo hanno dato un senso alla mia vita.. poi un giorno il mio uomo esce con la moto e non torna più.. la mattina dopo arrivano i carabinieri e mi dicono ke è morto…. dopo due mesi perdo la casa, dopo un mese il lavoro.. dopo ancora un mese mi viene tolta la mia unica ragione di vita.. i miei bambini… sono caduta nel tunnel dell’eroina della depressione.. mi sono prostituita.. ho venduto il mio corpo, ho fatto preghiere su preghiere a un dio ke non ha saputo rispondermi.. sono sola nel buio e non c’è luce in fondo al tunnel.. un giorno non ne potevo più e ho preso la moto e sono andata a 130 km all’ora contromano su una via.. ho preso un tir in pieno.. ma dio non ha voluto farmi la grazia di portarmi via.. mi sono risvegliata dopo 10 giorni di coma con 9 fratture e il 30% del corpo coperto da ustioni di terzo grado.. ma mi sono rialzata. ho pensato ke forse quel dio in cui non credevo più mi stesse dando un’altra chanche. c’ho riprovato. sono 2 anni ke ci riprovo ad andare avanti ma nella mia merda non c’è più nessun perkè e senza un perkè è impossibile andare avanti.. ed io non ho più la minima voglia di continuare.. non cercate di guarire me e quelli come.. perkè dal momento ke si arriva anke solo a prendere in considerazione l’idea del suicidio, è già troppo tardi.. non si può più tornare indietro. addio e buona fortuna a max78 e a tutti gli altri. io non ce l’ho fatta.. magari voi potete ancora uscirne…
sono ancora vivo
sto trascinandomi sto tappando un po’ di buchi ma penso che non possa durare piu’ di tanto cmq. saluti a tutti.
ho letto il post di hellen , molto drammatico, non so cosa dire ti capisco perche’ l’unica ragione che mi tiene in vita e’ mia figlia se hai voglia scrimimi sandrogala@alice.it
ciao a tutti sandro
Mio padre si è suicidato lanciandosi da una finestra al sesto piano del palazzo in cui abito con la mia famiglia appena 27 giorni fa il 29 febbraio 2008. Le cause mia madre è ammalata e lui litigava spesso con me. La colpa principale del suo gesto è mia perchè io avevo sempre ogni giorno violenti litigi con lui siamo arrivati spesso alle mani e ho reagito fino a picchiarlo, lo cacciavo di casa la mattina presto verso le otto perchè non sopportavo la sua presenza ormai il nostro rapporto era rotto e lui ha deciso di togliersi la vita.
Adesso vi domanderete come procede la mia vita e come faccio a convivere con la mia coscienza
Non lo so mi sto facendo tanto coraggio forse perchè mi sembra tutto così irreale.
Mi dispiace soprattutto per lui (mio padre) che si è tolto la vita e per mia madre che nelle sue condizioni ha dovuto subire questa batosta.
Adesso ho tanta paura dentro di me tremo e non so a chi rivolgermi.
Ciao Ragazzi ho 33 anni e la vita mi chiede troppo, sto male anzi malissimo, mia madre è scomparsa il 28 lugliodel 2005 e sta su CHI L?HA VISTO mio padre cieco e non vedente è morto, i miei fratelli sono insensibili, ho voglia di morire, ho già tentato ma mio figlio è l’ultimo mio pensiero che mi blocca da questo intento di farla finita…sono disoccupato da 4 mesi per una grossa depressione ho paura di non farcela, ho paura di cedere, ho paura di fare sbagli che rovinano la vita di chi mi sta intorno e mi vuole bene…ho paura di questa vita……..
X Emma: non ho detto ke credere in Dio debba essere qualcosa di imposto o ke possa andare bene x tutti..è la mia esperienza, la mia vita ke vi porto come esempio, quella vita ke è stata cambiata, E’ vero nn sono mai arrivata a quel punto, e mi fa male sentirvi parlare in questo modo..
Max spero con tutto il cuore ke l’esito sia negativo, anzi aspettiamo notizie…pregherò x te, Ma se anke dovesse essere positivo prendi i giorni ke ti restano nel bene o nel male come dici tu. Se non x te fallo x tua figlia. La malattia fa parte della vita, la morte stessa ne fa parte, è un passaggio inevitabile, ma tutto accade quando è giusto ke accada. A volte le cose ke ci sembrabo cosi brutte e incredibilmente assurde e ci uccidono solo al pensiero possono essere fonte di positività…in certi momenti si è portati ad apprezzare e vivere cose ke altrim nn si apprezzerebbero.
E poi dico a tutti: finkè c’è vita c’è speranza!, se la fate finita nn avrete mai la possibilità di cambiare il vostro destino, di raddrizzare le cose, di ottenere quello ke volete…morirete, tutto finirà nel peggior modo possibile e farete male a quelli ke vi amano (xkè qualcuno ke vi ama c’è). Gli okki si kiuderanno e giù il sipario…
Non c’è tristezza + grande.
Penso ke solo x il fatto di essere qui, di parlarne con qualcuno sia un grande passo avanti..tutti ci preoccupiamo gli uni degli altri e trovo ke sia meraviglioso.
Se qualcuno mancasse da qui…
Sandro felicissima di sentirti ancora (anke se nn ci conosciamo).
Hellen..ti prego resta con noi, resta a scrivere, dai la tua vita a noi, come hai fatto finora. Incavolati, sfogati, ma scrivi…i tuoi figli cmq ci sono e sono la tua ragione di vita. Il brutto passa, prima o poi, con la nostra forza. E’ vero hai sopportato troppe brutture ma resta a te il compito di capire come cambiarlo..nn ti arrendere x favore! Pensa ogni secondo ai tuoi angeli..potresti riaverli un giorno…lotta!
EK penso ke l’amore non vada preteso ma accolto..penso ke sia in varie forme e nn solo come concepito spesso da noi.
Io ci sono x kiunque abbia bisogno di uno sfogo vi lascio la mia mail..potete scrivermi quando volete: sunset08@hotmail.it
hellen, finchè sei ancora viva…puoi farcela, ma non da sola: vai in una comunità, rivolgiti ad un’associazione che può aiutarti, i tuoi bambini in futuro ancora lontano ti ringrazieranno, e quella sarà la tua ricompensa
Vi leggo…mi rendo conto di essere uno come tanti…forse c’è qualcuno ancora più sfortunato di me ma che importa…davanti alla morte siamo tutti uguali…che tu sia un drogato o un santo non fa nessuna differenza…
io non sono nessuno dei due…sono solo stanco…e ho voglia di mettere la parola fine a questi immensi giorni di buio…di solitudine…di lacrime…di dolore che ti lacera dentro…sono stanco e voglio solo addormentarmi per sempre…
ciao hellen anchio sono disperata non o piu voglia di vivere questa vita che da solo sofferenza e cattiveria in questo mondo mi sento un estranea e vorrei andarmene al piu presto ti capisco benissimo solo chi ci sta dentro puo capire cosa si prova e come si sta male tutti gli altri non possono capire , alle persone consiglierei di non dire cose sceme del tipo sei una vigliaccha non ai coraggio e altre stupidagini.
il suicidio e una scelta come tutte le altre ci vuole coraggio tanto,noi vogliamo solo che le sofferenze e le cattiverie finiscano al piu presto.
non credo che sia una cosa sbagliata volere essere felici questo e un diritto di tutti ma purtroppo non e cosi ogni persona pensa solo a raggiungere il suo scopo a costo di far del male a altre persone, non credo che un suicida sia condannabbile perche vuole un po di pace dalla sua sorella morte.
e non credo che ci sia un dio che condanni chi vuole solo un po di tenerezza e amore
adesso ti saluto e se vuoi scrivermi la mia email e puccipucci21@libero.it
Caro Antonello, è proprio la paura di rovinare la vita di tuo figlio che dovrebbe fornirti la giusta motivazione ad andare avanti. Lui ha bisogno di te, Antonello, così come tu hai bisogno di lui. Non voglio dire frasi scontate o banalità, ma penso che le sofferenze che hai subito ti stanno togliendo lucidità…A tutto c’è un rimedio. Sei una persona sensibile e buona e sono certa che troverai la forza per superare tutto e per concentrarti solo sul sorriso di tuo figlio.
Un abbraccio
Conny
Sono qui che sto leggendo questo blog per puro caso, cercavo su internet tutt’ altro tipo di informazioni.
Volevo riportare il mio caso.
Ho 25 anni e quando ne avevo 15 volevo morire.
Non ho avuto una vita facile, ho avuto tanti problemi in famiglia.
Volevo togliermi la vita ma non lo ho fatto, per amore di mia madre.
Avevo un progetto di vita che per tanti sarà assurdo ma a me non me ne frega niente: volevo vivere con mia madre, renderla felice, perchè con mio padre lei ha sofferto troppo.
Purtroppo nel 2003 lei si è ammalata di tumore e nel 2006 è morta, davanti ai miei occhi.
Da allora io non trovo più un senso nella mia vita.
Si, la mia vita oggettivamente è migliorata molto, ho un lavoro stabile, la patente, sono autonoma, convivo con un ragazzo che mi ama.
Ma non era quello che volevo… e non mi do pace.
Ero iscritta all’ università, lo sono ancora e voglio riprendere per terminare ciò che stavo finendo ma non so perchè.
Mi sono iscritta a un corso per migliorare la conoscenza di una lingua straniera, mi sono iscritta ad un corso di joga ma non sono soddisfatta…
Mi guardo allo specchio la maattina e mi faccio schifo, amo la letteratura e non ho il tempo materiale nemmeno per leggere un libro mentre se potessi studierei lettere, mi stresso di lavoro e di impegni per non sentire questo terribile vuoto ma sopraggiunge l’ insoddisfazione al suo posto… Non so più cosa fare, se prendere un antidepressivo che il medico mi avrebbe prescritto e che non ho mai iniziato per paura dei farmaci… se andare da una psicologa… se ritornare ad un gruppo di auto mutuo aiuto dalla quale sono scappata perchè una persona monopolizzava troppo su di sè la situazione… non lo so…ho la disperazione dentro ma guai a farlo vedere agli altri, mi prenderebbero per pazza…
ciao… sono ancora qui.. purtroppo.. cristo, certo ke ci vuole un casino di coraggio a farlo di nuovo.. specie se ti è andata così di skifo l’ultima volta.. in realtà questa dovrebbe essere la terza, si perkè l’ho rifatto qualke tempo fa, non sto qui a raccontare come.. ma vi assicuro ke i miei non erano squallidi tentativi di attirare l’attenzione. io volevo morire sul serio… la prima volta mi sono buttata con la moto a tutta velocità contro un tir… non avevo chanche di salvarmi ma dio o non so ki non hanno voluto ke accadesse.. e la seconda volta anke ero già in coma quando qualcuno ke non doveva affatto tornare così presto ha kiamato l’ambulanza e mi hanno riportato indietro in extremis.. è stato terribile quando mi sono risvegliata all’ospedale. ero così sicura di avercela fatta.. non riuscivo a capire perkè ero sveglia, dov’ero.. per tre giorni non riuscivo nemmeno a ricordare ki fossi. ora non so più ke fare, non so da dove cominciare.. non sono sola, ho un uomo accanto a me ma lui non capisce.. nessuno capisce.. ora è qui, affianco a me nel letto ke dorme tranquillo e io vorrei solo appoggiare la testa sul suo petto, kiudere gli okki tranquillamente mentre sento il lento battito del suo cuore.. e non svegliarmi più..