Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao Marco ti ringrazio per le tue parole, sei la prima persona che mi ha risposto e sono contenta per questo.
Mi farebbe veramente piacere avere il tuo indirizzo mail anche perchè non so il perchè quando accadono certe cose le persone iniziano a scappare da te quasi come se avessero paura. Sai molte persone che conosco, che abitano nei pressi della mia abitazione , che conoscevano mio padre e che non potevano non sapere di un fatto così eclatante, quando mi hanno incontrata o mi hanno evitato, oppure quando io ho cercato di parlarne hanno fatto finta di non sapere nulla.
Ti ringrazio ancora per il tuo incoraggiamento
X anonimo
Ciao. Penso ke anke al sud x quanto la mentalità sia ancora indietro, ormai si riesce a capire e percepire ke l’omosessualità è cmq un aspetto della normalità, del quotidiano. Sono siciliana anke io e posso dirti ke conosco tante persone come te , ke accettano e condividono la loro natura, anke persone a me molto vicine.
Il problema è ke finkè nn si è dentro nn lo si può capire e lo si vede come un “problema” ke riguarda solo gli altri, da vedere con disprezzo. Quando poi ci si scontra con la situazione c’è molta + comprensione..
Lo hai scoperto da poco e sei anke piccolo, non arrenderti cosi xkè credimi ke nn c’è motivo. Devi prima di tutto accettarlo tu altrim nessuno attorno a te potrà mai accettarlo.
E’ vivere l’amore in modo diverso e nn pensare al futuro da solo, o ai figli, questi sono problemi ke affronterai poco x volta.
Conosco persone ke sono felicissime e vivono insieme come una coppia a tutti gli effetti, e si amano e sono + felici di tante altre persone etero sposate con figli.
Tutto è relativo, il segreto è trovare quell’equilibrio ke hai momentaneamente perso.
Qui c’è tanta gente ke può aiutarti, sconosciuti ke ti consigliano, ti lasciano sfogare, ti confortano…nn perdere questa occasione.
Sei di certo un ragazzo sensibilissimo, ke ha scoperto la sua natura, devi accettarla e costruire giorno dopo giorno il tuo fututo. Adesso sembra grigio, ma potrà trasformarsi in un bel giallo… sole! 🙂
Se hai bisogno di parlare ho lasciato la mia mail qualche pagina fa..
Un abbraccio!
Giu53 io consiglio sempre a tutti di scrivere e continuare a farlo, c’è gente ke vi ascolta ke vi legge, anke se magari nn sempre si può rispondere a tutti..a quanto ho capito è il tuo lavoro ke ti stressa parecchio, non parlando della tua situazione di disagio fisico.
Beh ho avuto molto a ke fare con gente disagiata, con problemi simili ai tuoi. Non potrò mai capire come ci si sente, ma so come loro fanno sentire me..QUando sorridono o ti dicono semplicemente grazie.
Io ringrazio voi, xkè riuscite ogni giorno a farmi capire la preziosità della vita..e vorrei lo capiste anke voi.
anonimo,se cerchi amicizia sono qua,anche tu potresti essre mio figlio,non commettere lo sbaglio di “etichettarti”sei,cosi punto.io personalmente ti accetto cosi come sei,vai avanti per la tua strada,se i sentimenti che provi,sono quelli,che senti tu dentro di te,pensa con la tua testa,e non con quella degli altri.vai avanti fino,alla fine,solo cosi riuscirai a comprenderti.ciao
Entro per caso in questo sito, ho dgtato semplicemente “suicidio” in google e…..leggo che ci sono tante persone al mondo che non riescono più a vivere!
Io sono
Ciao a tutti…Anche io ormai da 2 anni stò vivendo una situazione abbastanza difficile.Ho dei grandi complessi d’inferiorità…Penso che gli altri abbiano sempre e comunque qualcosa che io non ho.Quindi ho paura di stare con i miei amici perchè ho il terrore di essere giudicato e non mi sento a mio agio…Comunque poi ci sono altri motivi che mi stanno facendo pensare da un pò di tempo al suicidio…Ma non ho mai avuto il coraggio di farlo…Di tutto questo i miei non sanno niente…Ho tutto dentro…Mi farebbe piacere parlare con il ragazzo anonimo di 17 anni che ha scritto prima.Magari qualcuno con cui sfogarsi,visto che abbiamo anche quasi la stessa età…Io ne ho 18.Ciao a tutti…
Ciao Rosaria,
purtroppo è normale constare un comportamento di questo genere da parte delle persone. A parole, in questa nostra Italia contraddittoria, tutti sono solidali e disposti ad aiutare. Ma nella realtà quasi nessuno è disposto a farlo e la maggior parte delle persone preferiscono non avere mai a che fare con i problemi degli altri.
Il mio indirizzo mail è il seguente: cooberpedy999@hotmail.com. Scrivimi quando vuoi, sarò felice di poterti leggere.
Ti saluto tanto.
Salve,
rigrazio veramente tutti quelli ke mi hanno risposto, o chi ha semplicemente letto e riflettuto su ciò ke ho scritto. Le vostre parole mi hannno confortato, soprattutto in un momento difficile come il mio.
a dimenticavo, nn m va + d kiamarmi anonimo! il mio vero nome è Luca.
Simone t capisco molto, so com’è brutto tenersi tt dentro e sentirsi a disagio fra gli amici, certamente i miei motivi saranno diversi dai tuoi, ma la situazione è la stessa.
Ciao Luca..piacere di conoscere il tuo vero nome 🙂
Ovviamente scrivi tutte le volte ke vuoi…qui al tuo servizio 😉
Il fatto è che alterno momenti di gioia a momenti di assoluta tristezza…Molto spesso preferisco non uscire perchè mi basta una semplice critica o semplicemente un’opinione da una persona che me ne faccio subito un problema…Penso che sia qualcosa in me che non và e me ne rivado in depressione.Dopo mi servono un paio di giorni per dimenticare il tutto…E riprendere tra virgolette la mia solita vita.
Simone questo credo sia sintomo di sensibiltà…è normale sentirsi giudicati e sotto pressione a volte, specie se si ha un carattere sensibile. Devi carcare però di convincerti ke gli altri nn sono migliori di te e nessuno ha il diritto di giudicati. Ognuno di noi è unico e speciale!
Cerca la forza ke hai dentro di te, inizialmente potrà sembrare impossibile, ma ti assicuro ke cn la forza di volotà piano piano potrai venirne fuori 🙂
Siccome ho visto che negli altri post c’era un’altro simone,per identificarmi meglio usero il nick simo.Ciao…
anonimo 17 voglio solo dirti di accettarti per quello che sei. non sei un ladro ,un boia,un poco di buono e non sei malato.io ho da poco scoperto che mio fratello è gay.”purtroppo” anch’io sono del sud e so cosa vuoi dire. anche mio fratello come te lo ha detto a pochi(4 persone) perchè ha paura di non essere accettato.ora però gia inizia a sentirsi più” tranquillo”. So che può sembrarti presto ma non puoi portare questo peso per tutta la vita. cerca almeno di non reprimere i tuoi sentimenti, istinti. So anche che con ciò non posso esserti d’ aiuto anche perchè non sono la diretta interessata ma sappi che ci sono migliaia di persone che rispettano te come persona.Se può aiutarti cerca qualche sito su internet e prova a parlare della tua situazione con qualcuno come te (gay ovviamente). Cerca di capire come loro hanno affrontato la situazione. sicuramente riuscirai a trovare degli spunti, conforto e magari altre amicizie. Ciao e buona serata
betty,
credo quindi ke tu possa capirmi più degli altri. Mi farebbe piacere sapere come hai reagito quando hai saputo di tuo fratello, quali sono state le tue impressioni sincere.
Invidio tuo fratello in quanto lui ha almeno avuto il coraggio di dirlo a qualcuno, almeno sa ke c’è ki lo conosce veramente.
Si sto cercando di conoscere gente come me, ma purtoppo, come saprai, il mondo gay è altrettanto difficile. E’ difficile trovare gente seria, tutti vogliono tutto e subito. La stragrande maggioranza cerca soltanto rapporti sessuali, nessun rapporto umano.. e qst nn mi va..
Ciauu a tt
Sunset non c’è la faccio a credere che gli altri non siano migliori di me,quando i miei genitori sono i primi a sfiduciarmi,dicendo che non sono come gli altri ragazzi,solo perchè non esco il sabato sera e perchè non ho tanti amici.In questo periodo ho voglia di staccarmi da loro,abbandonare questa stupida città…Ma il fatto è che studio ancora e non ho un lavoro per potermi mantenere…Poi mi sento come succube da loro,non mi sento libero,eppure ho 18 anni…Oggi l’ennesima litigata,e vi giuro che ta tentazone di buttarmi giù dalla finestra era tanta,forse come non l’avevo mai provata prima…Il mio terrore è quello di salvarmi,di risvegliarmi in un letto d’ospedale…Non c’è la faccio più con questa vita di m…..Vorrei cambiare vita,ma come faccio?Vorrei sentirmi più libero…
Ho dimenticato una cosa…Luca mi piacerebbe parlare con te vista la nostra simile età.il mio indirizzo è simoedali@hotmail.it
Simo certamente credo ke la soluzone meno saggia sia quella di buttarsi da una finestra.. La gente ke ci sta attorno molto spesso sbaglia, non sono onniscenti e nn possono avere il controllo della nostra vita. Nessuno può averlo e ricordati ke chi giudica nn ha sempre ragione, anzi non si dovrebbe giudicare mai nessuno,..come x te vale anke x luca e x tutti questa cosa. Pensare ke ciò ke ci dicono sia giusto nn è corretto.
Conosco tanta gente combinata come te, so ke può essere pesante ed insostenibile ma cerca conforto e amicizia in gente ke tanto x cominciare nn dice ke sei un buono a nulla… ce ne sono tante di persone cosi..X esempio vieni + spesso qui a parlare cn noi di qualsiasi cavoltata tu voglia parlare, nessuno ti giudicherà o ti dirà ka sbagli..
un abbraccio sincero!
ma max78???
per favore, se mi leggi fammi sapere qualcosa…
ciao
Poco tempo fa un qualcosa chiamato “mostro dentro” mi ha portato via l’unico nipote che ho.
La nostr vita è cambiata e la sofferenza che stiamo provando è un qualcosa di indescrivibile.
Per chi medita il suicidio dico tre cose : 1) combatti perchè la vita è qualcosa di prezioso 2) fatti aiutare da chi vuoi (amici, psicologi..) 3) guarda i tuoi genitori e chiediti se veramente li vuoi distruggere.
Chi si suicida lascia quanti l’hanno amato a cercare qualsisi aiuto per non farsi distruggere dal dolore…
Se ti senti inutile o una delusione sappi che è solo una tua convinzione e che il suicidio non è una soluzione. Bisogna amare se stessi.
A chi soffre mando un abbraccio affetuoso.
ciao luca 17. Anche mio fratello ha aspettato molto tempo prima di dirlo a me.Devo dirti che sn molto contenta che lui me lo abbia detto, perchè credo che sia molto importante saper soprattutto in famiglia ( quando ciò è possibile ) la vera natura di noi stessi, le nostre paure. All’ inizio forse mi ha preso un pò alla sprovvista, infatti quando mi ha detto ho pensato che si fosse fidanzato( mio fratello è un pò introverso).poi però sn io che c sn arrivata, e da lì abbiamo iniziato a parlare. Anche io come lui ho visto subito degli ostacoli, il fatto di doverlo nascondere alla famiglia e non solo.Anche perchè se lo dici a una decina di persone lo sapranno tutti il giorno dopo. come si dice .se vuoi posso chiedere a lui come si è comportato,o magari qualche sito decente dove nn si deve per forza parlare di sesso.Anche io una volta ho provato a chattare e si finisce sempre su questo punto. è assurdo! Sono anche contenta che tu abbia scritto il tuo nome, perchè è già un passo avanti. Non lo hai detto proprio a nessuno ? Nn preoccuparti, fai le cose lentamente, convinciti prima tu stesso che questa nn è una colpa, e man mano farai ulteriori passi. Scusa se ti rispondo sl adesso. c sentiamo presto. Buona giornata.
beppino
che fine hai fatto? come va?
mi è successo più volte di pensare a smettere di vivere, e la volta successiva il desiderio era sempre più forte e vero di quello precedente, o almeno così pensavo.il fatto è che così facendo mi son resa conto che ogni volta che pensavo a suicidarmi non ero così seria allora. o meglio, era più una voglia di scomparire, morire per quell’istante ma non di cessare completamente di vivere. non ho problemi particolarmente evidenti, sembra che tutto vada apparentemente bene nella mia vita, il fatto è che ci sono tante piccole cose che contribuiscono a farmi arrivare a questo pensiero del suicidio. ad esempio una litigata pesante con i miei perchè non mi ascoltano, tutto quello che dicono deve esser legge e se no la pensi ugualmente devi stare zitto. il fatto è che non ci sto.io sono una senza peli sulla lingua e devo dire ciò che penso. inoltre hanno anche molte aspettative da me, e poi la scuola, e gli amici che spesso non si rivelano tali e quindi la solitudine, tante piccole cose che si accumulano tutte in un momento e a quel punto scoppio, ma i miei tentativi sono sciocchezze, non ne ho il coraggio di tagliarmi le vene ad esempio..
sono certa che le vostre storie sono molto più importanti della mia, però mi sentivo di raccontarla..
Non credo ci siano storie meno importanti di altre. E’ che alle volte tutte diventa terribile, si è soli, si vede la vita scorrere e ci si sente sbagliati, profondamente sbagliati. Io non so se lo sono davvero, ma è ciò che sento, è tutto quello che ho dentro in questo momento. Non è una questione di vita concreta, aldilà dei dolori fisici e dei problemi materiali (ho fatto volontariato, mi occupo di sociale e qualche situazione difficile l’ho conosciuta) ciò che rimane in tutti i casi è la percezione di una sconfitta. Ti senti escluso, solo, senti che gran parte delle tue scelte, fatte in buonafede o perchè incapace di affrontare in quei momenti le cose in modo diverso ti hanno portato ad esserlo. allora o finisci con l’odiare il mondo intero oppure pensi e finisci col credere che sei tu che non troverai mai un tuo spazio, che mai ti riconoscerai nello sguardo di qualche altra persona, che è in te, nel tuo modo di vivere che qualcosa non è andata nel modo migliore.
Salve a tutti
io sono contenta di vivere, e vorrei che tutti lo fossero.
A quelli che tentano il suicidio non posso fare altro che chiedere se pensano alle conseguenze sulle altre persone. Mi è capitato di vedere un ragazzo che si gettava da un palazzo, e mi ha cambiato la vita. Mia cugina ha fatto lo stesso, e vedo come è cambiata la vita delle persone che le stavano accanto. Vorrei dire a tutti voi che la vita è bella, bisogna semplicemente darle un senso, e che per quanto la vita stessa si accanisca contro di voi, c’è sempre qualcuno a cui importerà di voi, qualcuno che anche se non ve lo dimostra, vi ama profondamente. Esistono delle persone a cui regalereste l’infelicità se voi lo faceste. Io so che voi avete bisogno di qualcuno che vi ascolti, e io vorrei poterlo fare, vorrei che capiste che ci sono delle ragioni per cui vale la pena di vivere. Se la pagina ve lo permette, vorrei lasciarvi il mio indirizzo e-mail, così mi potete scrivere, e io vi ascolterò, perchè è anche di questo che avete bisogno, e io vorrei fare quanto è in mio potere per farvi vedere la luce in fondo al tunnel: pigola88@yahoo.it Un abbraggio, e fatevi coraggio, perchè le soluzioni ci sono.
Ti capisco Roberto, penso di trovarmi nella stessa situazione.
Ci sono persone che stanno molto “peggio” di me, gente in carrozzina.. eppure dipende da persona a persona, ognuno interiorizza i fatti che gli capitano in modo diverso, ciò che può sembrare banale a te può non esserlo per me e viceversa,
il senso di sconfitta e di inadeguatezza rispetto al mondo che mi circonda è ciò che mi spinge ogni giorno a pensare alla morte come liberazione, soprattutto perchè ho alte aspettative nei confronti della vita e non riesco a soddisfarle.. non mi accontento di un 50% voglio tutto quello che mi aspetto, non accetto i miei fallimenti e i miei errori, non me li perdono, mi logoro a pensarci e a pensare come sarebbero potute essere diverse le cose, vivo nei rimpianti.
A Pigola rispondo che si, penso ogni giorno all’enorme dolore che provocherei con la mia morte, anche perchè per molti sarebbe inaspettata.
in genere sono solare, allegro, son altruista, generoso, ho pecche come tutti ma in complesso sono una persona “buona” che preferisce prendere una sberla che darla.. ma alterno momenti di estrema euforia a sconforti pesanti che soffro da solo.
Non potrei mai perdonarmi il dolore che provocherei con un simile gesto.. eppure ci penso spesso, quando uno raggiunge un certo limite di sopportazione, variabile da persona a persona, dice “basta!” indipendentemente dal fatto che gli dispiaccia della sofferenza altrui, alcuni lo chiamano egoismo, io la vedo in modo diverso.
Ad un certo punto se la soglia del dolore personale supera l’ipotesi del dolore provocato diventa una scelta ovvia… alcuni non ci pensano neanche tanta è la disperazione che li divora.
A me piace la vita, la adoro a tal punto che non riuscire a viverla a pieno è peggio della morte… poi vedremo col tempo.
passo da momenti in cui desidero vivere a momenti in cui gli impulsi di morte sono fortissimi.. mi sto perdendo, o mi sono già perso e non trovo la strada.
In ogni caso penso spesso al male che farei… forse è una delle cose che più mi fa sentire in colpa, eppure tutti hanno un limite.