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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 1076
    titanna -

    ciao. Ho 24 anni.sono laureata in scienze giuridiche e ho un lavoro fino al prossimo dicembre.sono iscritta alla specialistica per giurisprudenza.vivo insieme ai miei genitori e a mia sorella di 16 anni.sono fidanzata con un ragazzo da 4 anni che dice sempre di amarmi.é stupendo.questa è la mia vita.ora voi mi direte che avrò sbagliato blog,che non ho niente in comune con voi,poichè la mia vita è normale e apparentemente felice.ebbene….è qui che vi sbagliate,perchè io sono su questo blog non per caso, ma perchè cercavo qualcosa di simile su cui scrivere.cercavo persone che hanno voglia di morire come me.la mia vita non è perfetta come sembra:mia sorella a soli 14 anni si è ammalata di sclerosi multipla, e da quel giorno tutto è cambiato.io non accetto questa situazione.questo brutto evento invece di farmi sentire piu vicina ai miei mi sta facendo allontanare.i miei non capiscono che non soffrono solo loro. ma ci sono anch’io che vi giuro darei la vita pur di guarirla.e da qui numerosi litigi brutti litigi,forti litigi che hanno un medesimo finale :per i miei è sempre colpa mia.per loro io sono insensibile,immatura nel non capire la situazione,scontrosa e chi piu ne piu ne metta.il mio rapporto con i miei e mia sorella è fatto solo di bugie ed ipocrisie.sabato scorso mi hanno anche detto che sono stanchi di me, non mi sopportano più. è stato quel giorno che stavo per concretizzare quello che sta diventando ormai un pensiero fisso:il suicidio. ho preso la macchina e volevo sbattermi contro un albero,ma non ce l’ho fatta. non ho avuto il coraggio.ho avuto paura,.non so cosa mi ha fermato.ma vi giuro che io mi sento sola e senza vie d’uscite.ho paura di tutto.litigo con il mio ragazzo senza un vero motivo, ma solo perchè voglio litigare,gli dico anche di volerlo lasciare anche se dentro di me non è vero.
    Questa è la mia attuale situazione.
    Sono consapevole che molti di voi stanno in condizioni peggiori, e di questo sono addolorata.CREDETEMI. Ma anch’io ho voluto raccontavi la mia storia;in tal modo mi sono sentita meno sola. forza Hellen.In bocca al lupo Max.

  • 1077
    marti -

    Ciao, ho 22 anni. Sono una ragazza corteggiata e amata da genitori, amici, ragazzi. Frequento l’università e non ho problemi economici. Sono esigente, viziata, pigra e senza fiducia in me stessa. Non sono all’altezza delle mie aspettative. In facoltà ogni esame viene rimandato, perchè reputo la mia preparazione inadeguata e prendere trenta significa non aver preso la lode. Vorrei conoscere nuove persone ma reputo la gente o inadatta o troppo “elevata” per trovarmi interessante. Vivo in una piccola città dove attività/diversivo che possano allettarmi non ce ne sono. Sono stata lasciata dal mio ragazzo due anni fa e non sono ancora riuscita a riprendermi. Credo sia stato l’unico a dirmi di no. Ci siamo rifrequentati, ho capito di non provare più gli stessi sentimenti e questo anzichè aiutarmi mi ha lasciato un vuoto. Gli altri ragazzi mi sembrano immaturi o troppo distanti da me. Poi a riguardo ho mille pretese.
    Questo modo superbo di vivere mi ha reso la vita piatta. Conosco poche persone fidate ed esco sempre e solo con loro. Oppure non esco. Sono perennemente zitella, completamente bloccata e in ritardo con l’università, senza hobby. Ogni piccolo ostacolo diventa un problema intollerabile. Sono sempre di cattivo umore e mangio schifezze per consolarmi e farmi del male. Mai una novità, mai una sorpresa, il nulla oppure brutte notizie che vivo in modo drammatico. Passo le mie giornate a rimugginare. Il futuro mi proccupa. La ricerca della perfezione non fa che svilirmi ogni giorno di più. Come faccio a modificare il mio carattere, a prendere la vita con più leggerezza, a lasciarmi andare alle situazioni senza essere per forza brava e bella? Come faccio a credere alle vie di mezzo e ad essere realmente felice accontentandomi? Dove posso trovare la spinta per cambiare? Sembra tutto così difficile. Sono altri i problemi, lo so. Mi rendo conto di essere solo una bambina che fa i capricci, ma come si fa a crescere? A volte penso al suicidio. Ci penso e basta. Ma il solo pensiero è gia grave. A vent’anni ci si dovrebbe divertire e io non sono in grado di farlo, non ricordo il mio ultimo sorriso sincero. Sempre a pensare a come sono fortunati gli altri e a che povera vittima sono io.
    (mi scuso per l’intrusione. Ho riletto ciò che ho scritto e mi sono apparsa stupida e antipatica da sola. Scusatemi ancora)

  • 1078
    DAGO44 -

    Sono i capricci dei tuoi vent’anni,se hai letto i post ci sono persone che soffrono e tanto anche,Hai praticamente tutto dalla vita e non sei contenta,e questo per me è una cosa gravisima.Non voglio giudicarti,spero tu non fraintenda queste righe,ma da uno come me che non ha avuto NULLA dalla vita,cio che scrivi mi sembra un po insensato.Prova a vivere per gli altri,mai pensato a dare un po del tuo tempo a persone che soffrono,ti assicuro che i loro sorrisi,le loro mani che ti stringono valgono piu di qualsiasi altra cosa.Ti auguro ogni bene Marti.DAGO44

  • 1079
    hellen -

    x max 78. com’è andata alla fine con il test? facci sapere qualcosa.. un saluto a tutti e grazie per i vostri post. per la prima volta sento ke c’è qualcuno ke soffre le mie stesse pene.. e a volte mi fa sentire meno sola. è triste solo quando leggo di persone ke non hanno nessun motivo per soffrire così e invece vivono gettando via la loro vita e sputando su tutto il bene ke hanno.. se io avessi una famiglia ke mi sta vicino o se non avessi dovuto subire dei traumi assurdi non avrei mai pensato di uccidermi.. è prorprio ke vero ke non capisci il valore di qualcosa finkè non lo hai perso.. un bacio.

  • 1080
    marti -

    Ti ringrazio per il consiglio Dago44. Sono stata indelicata nei confronti di chi soffre. Le tue parole sono lo schiaffo morale di cui avevo bisogno. Cercherò di prodigarmi per gli altri e di essere propositiva. Vivere in una realtà traquilla e serena non deve portare a confondere il significato di “felicità”. Ho tante aspettative per il futuro, tanta curiosità e tante speranze. Non devo bloccarmi per paura di affrontare la vita. Oggi è una splendida giornata di sole, uscirò a riempirmi i polmoni di aria primaverile.
    Ti abbraccio. Hai fatto tanto per me.

  • 1081
    Sunset -

    Ciao Hellen..salve ragazzi, E’ bello sentirvi ancora qui.
    Vedi Hellen tu ci sei ancora, credo ke tu abbia un compito + grande su questa terra ke morendo nn riusciresti a compiere. E’ una kiara dimostrazione ke nn puoi e non devi morire! Dalle parole ke scrivi credo possa percepirsi il tuo senso di insoddisfazione senza dubbio, ma principalmente la voglia di essere amata x quello ke sei.
    Vogliamo raggiungere i nostri sogni??? Svagliamoci dal nostro sonno, nn lasciamoci culllare dai sentimenti negativi..Io me lo ripeto ogni giorno quando mi sento triste, quando sono troppo giù x fare qualunque cosa.
    Un mesetto fa circa ero davvero sotto pressione..Un ragazzo ke amo, ma ke a volte sembra essere troppo superficiale, ke molto spesso mi ha giudicato x gli errori ke ho fatto nel mio passato, un lavoro ke nn mi dava tregua..stressante e sottopressione..beh ho avuto una crisi d’ansia…problemi respiratori.
    SOno corsa in ospedale nn pensando minimamente potesse essere quello (nn avevo mai avuto una reazione simile in passato), mi hanno fatto una flebo di tranquillanti e mi hanno prescritto degli ansiolitici (ke nn ho mai + preso).
    Mi è caduto il mondo addosso, xkè pensavo di avere problemi mentali ed ho reagito pensando ke io nn avevo problemi, ke tutto questo dipendeva solo da me e ke il potere di cambiare la mia vita era solo mio.
    Capisco ke probabilmente i vostri problemi saranno ben maggiori di quelli ke potrei avere io, ke ho avuto io e ke mai avrò, però questa è la soluzione + estrema, l’ultima, quella ke nn vi da modo di riscattarvi, quella x cui smettere di pensare al futuro…un sogno di una vita migliore ke nn ci sarà mai…
    LA morte verrà x tutti, c’e sempre tempo,però quando arriva inevitabilmente porta via tutto e nulla sarà migliore. La vita può salvarvi, può riscattarvi..
    Un bacio e un abbraccio a tutti!

  • 1082
    CaptainBeefheart -

    Ciao Titanna, non capisco perchè la sofferenza di alcune persone debba essere più legittima di quella di altre! Si sta male, per le più svariate ragioni, e questo ritengo sia ciò che abbia significato… la cosa peggiore poi è sentirsi inascoltati o persino sminuiti, come se la nostra storia non avesse valore.

    Per Marti… Hai scritto molto di quello che dovresti essere e di come per contrasto non sei (simpatica, allegra, felice…); certo, severa come appari nello scrutarti e nello scrutare gli altri saresti un ottimo giudice, ma anche il migliore di questi, di tanto in tanto, slaccia la toga e si concende una vacanza…
    Un abbraccio a tutti!

  • 1083
    hellen -

    cara sunset, hai sempre una buona parola per tutti.. ma come fai? dev’essere bello avere sempre tanta positività dentro.. io mi rendo conto ke spesso ogni volta ke apro bocca o ke scrivo qualcosa, deprimo kiunque mi stia accanto.. però hai parlato di un grande compito ke dovrei avere.. io non credo ke mi sia rimasto più niente, anzi, credo proprio ke non ci sia più niente in assoluto in questo mondo per me. non c’è nemmeno un minuscolo angolo di mondo al quale mi senta di appartenere. non ho veramente nulla ke mi tenga legata a quesa terra. non mi resta altro ke andarmene. ormai è solo questione di giorni, lo so, ci sono gia passata e riconosco i sintomi.. quando comincio a sentirmi in questo modo, così sola, così distaccata da qualsiasi legame terreno, così assente e disinteressata.. non c’è più niente da fare.. duro solo poki giorni e via.. l’unica differenza fra questa e le altre volte è ke è la prima volta ke ne parlo.. non ne ho mai parlato prima di farlo.. sono stata male per qualke giorno e poi via.. un bel salto nel nulla.. invece questa volta ne sto parlando con voi.. non lo so nemmeno io perkè abbia cominciato a scrivere in questo sito.. la prima lettera era solo per lasciare un ultimo saluto a qualcuno.. un’ultima traccia di me.. poi qualcuno di voi mi ha risposto.. anza, più di qualcuno.. e allora ho risposto ank’io.. ed ora eccomi qui.. ti allegerisce vuotarti l’anima anke solo con due righe lasciate in un sito a degli assoluti estranei.. ma mi sento più vicina ad alcuni di voi ke non ho mai visto in vita mia, piuttosto ke con delle persone ke mi circondano alle quali non ho detto nulla di come mi sento. il fatto è ke la sofferenza avvicina le persone più di quanto possa unirne una conoscenza personale.. e la sofferenza di alcuni post, trasuda da ogni riga, da ogni parola.. e come ho detto nello scorso post, mi sento meno sola.

  • 1084
    Giu53 -

    Ho quasi 55 anni.Quando penso alla morte lo faccio perkè ho voglia di liberare il mio essere dall’oppressione di una vita che da sempre subisco e non vivo! Ho voglia di addormentarmi per sempre e non pensare piu’ alla mia triste esistenza di “travet” che lavora tutto il giorno raccoglendo solo umiliazioni e che non conosce soddisfazioni o entusiasmi. Non bastano le cure amorevoli di una moglie che mi ama e i sorrisi di un figlio meraviglioso per dissipare le amarezze che si sono accumulate durante questa mia vita di tribolazioni per i miei limiti fisici (sono ipovedente) e per un lavoro fatto di sottomissioni e costrizioni mentali.
    E così dopo l’amore per tutto ciò che mi circondava da bambino sono passato prima all’indifferenza e poi ad una specie di repulsione per la mia vita, che considero un fallimento nell’ambito lavorativo-sociale ( e ciò nonostante una laurea, un master e diverse borse di studio).Non vorrei dilungarmi in considerazioni che non interessano nessuno di voi ,ed entro nell’argomento per cui sto scrivendo: la morte per me sarebbe una liberazione , ma il problema è che non ho il coraggio fino in fondo di fare quello che andrebbe fatto. Ho un disperato bisogno di qualcuno che mi aiuti a finirla, che mi dia dei suggerimenti per superare questa maledetta paura che mi ferma all’ultimo momento e non mi fa portare a compimento cio’ che magari ho programmato nei particolari perchè possa riuscire al meglio. Non mi venite a dire che la famiglia è importante e tutte quelle storie li’. Sì è vero che la famiglia è importante; ma quando ci sto con la famiglia se per il mio lavoro di merda esco di casa alle 7,30 e rientro alle19,00 ?, ceno e vado a letto distrutto ?
    AIUTATEMI non ce la faccio piu’!!!

  • 1085
    titanna -

    grazie per avermi risposto CaptainBeefheart.grazie davvero.oggi ho parlato col mio ragazzo e gli ho detto di voler morire.mi sono vergognata tanto.lui non merita una come me.ma io veramente non ce la faccio più.lui dice di pensare a lui,a quanto mi ama.ma io non ce la faccio più.E nonostante mi sento in queste condizioni tutte le volte che tento di farla finita scoppio a piangere e non ce la faccio.sono una codarda anche in questo.ma come devo fare.ho paura.non pensavo di essre così.mi detesto.

  • 1086
    pucci2222 -

    ciao giui53 anche io penso al suicidio se vuoi possiamo parlare un po scrivimi a puccipucci21@libero.it

  • 1087
    Antonio86 -

    Ciao a tutti!
    Leggendo gli ultimi post sono rimasto davvero colpito dagli interventi di alcuni di voi.
    Mi domando come mai la vita con qualcuno possa essere cosi ingiusta, viene spacciata per un “dono”, ma un dono assai particolare. Sembra assurdo che a volte possa essere tanto brutta e piena di sofferenze da spingerli a cercare la morte, ma allora a cosa serve tutto questo? Perchè deve essere tanto difficile farla finita?
    Provo quasi invidia per le persone che riescono ad essere felici e soddisfatte, perchè mi domando cosa hanno visto in questa vita che io adesso non riesco proprio a vedere.
    Oppure ci sono alcuni più sensibili di altri, spinti da eventi personali difficili che hanno visto in questa vita solo qualcosa di vuoto e grigio. Ma chi ha ragione?
    So di cosa ho bisogno, lo so perchè l’ho perso. Sono giovane e questo è quello che sono alla mia età. Un ragazzo che aldilà delle vicende personali pensa continuamente alla morte, e un simile pensiero toglie spazio a tutto il resto…
    Ma cosi non è vivere, almeno non è quello che io immagino per vita. Adesso che sto “vivendo” questi pensieri mi sento vuoto, non c’è nulla dentro di me, inutile…
    E se non riuscissi al farla finita, perchè non è facile, perchè fare un gesto del genere a sangue freddo è davvere terrificante. Andrei avanti cosi? Senza entusiasmo e con sta schifosa sensazione di vuoto.
    Ho scritto un sfogo davvero inutile, avrei potuto scriverlo su un foglio e tenerlo per me. Qui scrivono molte persone che si portano dentro tanta sofferenza, e si vede chiaramente dalle loro parole, ma anche rabbia, io ho visto anche molta rabbia tra le righe, e mi sembra il posto migliore per provare a parlare e condividere certe sensazioni…

  • 1088
    MANGANELLO67 -

    Ciao,sono manganello,ho 40 anni,e alcuni vissuti bene,altri vissuti male.vengo subito al nocciolo.sono un ex tossicodipendente,e grazie,ai due anni,vissuti in una comunita di recupero mi trovo qua per portare la mia esperienza.la vita e’una sola e bisogna gestircela,con bell’e brutto.penso che ognuno di noi,dovrebbe farsi due anni di programma,come ho fatto io,per imparare,sia a vivere in questa societa,che va come un missile,senza aspettare colui,che ha i suoi tempi,per capire il suo,percorso,di vita.quindi,il suicidio,lasciamolo dove’tanto,prima o poi,il nostro signore,ci verra,a prendere lui.vivere,la vita,e’il senso di ognuno di noi.porgo un saluto a dago,e a tutti voi.chiedo scusa per il mio lessico,povero,ma spero che il contenuto,sia ricco,per voi.ciao

  • 1089
    Sunset -

    Salve ragazzi..Ormai entro praticamente qui sempre, semberrà strano ma è piacevole leggervi tutti, intanto xkè vi sento ancora presenti, poi xkè trovo ke sia un punto di sfogo molto positivo x alcuni versi e poi xkè ci si conosce e si condividono opinioni e pareri.
    Riguardo a quello detto da alcuni prima credo ke nn ci siano apriranti suicidi di serie A o di serie B. Chiunque pensi alla propria morte è cmq una persona bisognosa di ascolto e di comprensione, Se ci pensiamo bene l’istinto umano dovrebbe essere quello di preservare la vita, e se qualche strano evento (o molti eventi) rendono questo istinto inesistente qualcosa da capire resta. Poco importa se si è ricchi, cn una bella famiglia, poveri o con mille problemi, siamo tutti sotto lo stesso cielo e quello ke succede ad uno potrebbe succedere all’altro in qualsiasi istante, come nel negativo, anke nel positivo.
    Ecco xkè cara Hellen ho parole buone x tutti come dici tu, Perchè credo fermamente ke TUTTI a questo mondo abbiano il diritto di riscattarsi, tutti possono migliorare le cose..il punto è: abbiamo la pazienza giusta?? la risposta è No. Il fatto ke molti pensino al suicidio non fa ke confermare quella risposta..
    Tutti hanno la possibilità di uscire da quel vortice di cattive emozioni, indistintamente, ma servono 2 cose necessarie: 1- La forza di volontà, 2- l’aiuto di qualcuno.
    Ce la potete fare tutti, e spero ke almeno uno di voi ci riesca…lo spero con tutto il cuore. Sentendo i vostri discorsi credo siate infondo persone splendide ke kiedono solo un pò di tranquillità e serenità, troviamola insieme, è questo ke tento di dirvi..nn siete soli, siamo qui a scriverci e leggerci, ogni giorno…sfruttiamo questa risorsa adesso e nn lasciamoci soffocare,
    Hellen te ne prego….resisti, avrei il piacere di sentirti ancora, conoscerti meglio, capirti e se vuoi aiutarti, non so ancora come ma lo voglio fare.
    Aspettiamo notizie di Max..qualcuno sa qualcosa?
    Antonio io credo ke tutto ciò ke viene scritto qui sia + utile di quanto crediamo…ci aiuta ci confront, potrebbe servire a qualcuno.
    Ci leggiamo prossimamente!
    PS: la cosa triste è ke se qualcuno adasse via x sempre non lo sapremmo mai…

  • 1090
    pucca napoletana -

    ciao beppino scusami davvero di cuore,xkè la my puo essere ignoranza verso la parola suicidio xke davvero nn la concepisco proprio anke io mi sn ritrovata in situazoni dv mi dominavano le lacrime,la paura e la voglia di scomparire……………..una volta ci ho provato anke io ma ql vlt nn la considero più xke è giusto cs la vita è un percorso ke dv vivere,cè gente ke pagherebbe pur di avre la forza di vivere,tu qst forza ce l’hai se tu ke nn la vedi,hai problemi?vedi tt nero attorno a te?ti senti di andare sempre più giu??? nn fa niente rialzati,crea la luce ke ti possa fare da guida nei tuoi giorni bui xke nn puoi farla finita cs io ti prego di pensarci ma no su cm fare a toglierti la cs piu bella ke dio ci ha donato,ke ti ha donato e ricorda infondo nessuno è solo………….un bacione

  • 1091
    DAGO44 -

    I n poche righe Manganello67 ha sintetizzato cio che è il senso di questa vita.Qualunque essa sia bella e brutta che sia vale la pena essere vissuta,e non sto facendo demagogia,questo sito e chi vi scrive merita il massimo rispetto.E se qualcuno di voi ha la bonta di leggere a ritroso i miei post capira cosa ho passato e come la pennsoNon preoccuparti per il lessico sei ricco dentro e questo è cio che conta.Hai ragione la vita corre e non aspetta nessuno,ma è anche giusto che ognuno di noi ha bisogno dei suoi tempi,ti faccio un esempio banale manganello,ti è mai capitato di vedere un albero carico di mele?Noterai che non tutte le mele sono mature allo stesso modo.Quindi vai tranquillo.Prenditi i tuoi tempi.Saluto tutti.DAGO44

  • 1092
    betty -

    ho letto quello che ha scritto beppino.Io ho 24 anni e molto spesso mi si è offuscata la mente.Già a 12 anni ho pensato e creduto di voler morire. Ancora oggi mi capita di pensarci. Io come te (beppino) sn molto sensibile, piango spesso, ho un’ ansia mostruosa per qualunque cosa.mi sembra di non essere mai all’altezza.Però ora ho un ragazzo che ha fiducia in me, mi sento protetta, sento diessereimportante per qualcuno. e’ possibile che nessuno ti stia vicino? Non hai un mamico/a intelligente che possa capire quello che stai provando? Cos’ è che ti manca?Cosa fai?prova a gueuardare le persone in faccia, cerca di avere più fiducia in te stesso. non credo che tu non abbia niente di buono! Prova a sorridere un pò di più, so che può sembrare un a banalità, ma te lo dico io che sono nata pessimista! Cerca di sorridire anche per le stronzate. Cmq tiauguro una giornata tranquilla e una vite serena. Tutti ce la possiamo fare. E cerca di uscire cn gente un pò più comprensiva.

  • 1093
    manganello67 -

    ciao dago44,grazie per avermi risposto,mi ricordo nella mia infanzia,una chitarra gialla,di plastica,presa in prestito,da un vicino,che lui aveva dismesso,perche le corde,mancavano,o forse,perche aveva ricevuto,un regalo,molto,piu grosso,o piu,bello.io ho messo elastici,di nylon normali,al posto,delle corde,per me,era diventata,una chitarra,vera,e il suono,per me,era come una chitarra,vera.forse,uno,dovrebbe tornare,ad avere,il nulla,per accorgersi,di quello,che ha’?cia dago44,un saluto,a tutti,voi.

  • 1094
    Giu53 -

    Salve a tutti, stranamente da quando per un pò ho sfogato sul forum la mia rabbia mi sento meno depresso.
    Non che sia la prima volta che esterno le mie sensazioni, ma non mi ero maio sentito così vicino a gente che è disposta a prendere in considerazione la mia situazione, già con il leggere semplicemente ciò che scrivo e addirittura con l’invitarmi a parlarne ancora (come ha fatto puccipucci21 che ringrazio particolarmente).
    E’ successo anche a voi qualche volta?

  • 1095
    Sunset -

    già…hai detto bene, si deve tornare ad avere il nulla x accorgersi di quello ke si ha.
    Hai centrato nel segno!
    Il nulla, il tornare bambini, il fatto di divertirsi con niente e nn prentendere troppo dalla vita ke ci propone solo cose perfette a cui nn arriveremo mai…
    La cosa ke ci resta è la speranza ke nn va mai abbandonata e morire vuol dire mettere un punto alla parola speranza…x sempre.

  • 1096
    anonimo_17 -

    salve a tutti,
    sono un ragazzo di 17 anni e anch’io come tutti voi penso spesso al suicidio.Non sono mai stato bravo a scrivere, quindi scriverò in modo sintetico e banale. Credo che tutti i miei problemi possano essere ricondotti ad un unico…sono gay. Questa è la prima volta che lo dico a qualcuno e che lo ammetto a me stesso.Vivo in un piccolo paese del sud, la mentalità è molto chiusa e i miei genitori, da quello che ho capito, non sono affatto aperti ad avere un figlio gay. La cosa più dolorosa è ke io stesso posseggo questa mentalità, io stesso odio i gay, odio me stesso. L’omosessualità mi sta portando a chiudermi sempre più in me stesso, è raro aprirmi in nuovi rapporti sociali, ho i soliti amici, intransigenti verso i gay, conosciuti alle scuole medie, quando ancora non ero consapevole della mia natura. Vivo constantemente con la paura che qualcuno mi scopri, mi sento colpevole, sento che gli altri abbiano ragione a colpevolizzare l’omosessualità. Il futuro non è di certo rassicurante: mi vedo sempre più solo, senza la possibilità di avere figli, forse anche senza la mia attuale famiglia, che mi avrà lasciato dopo che casualmente avrà conosciuto la mia natura. Per me l’unica vera soluzione è il suicidio, ma forse non ho nemmeno il coraggio di farlo veramente. Non so nemmeno il motivo per cui stia scrivendo su questo forum. E’ probabile che anche fra voi ci sia qualcuno intansigente ai gay, ma da quello che ho letto sembrate delle persnone sensibili e intelligenti.
    Ciao a tutti

  • 1097
    Baan -

    salve ho 29 anni, mai prima ad ora avevopreso in considerazione l’idea del suicidio , la mia vita mi sta schiacciando , forse il peso delle menzogne sulla quale è ostruita oramai è diventato insostenibile , mi piace qui …….. non vorrei staccare definitivamente ma evidentemente non sono in grado di gestire tale situazione , da tempo infatti sto solo vagliando il metodo , essendo un vigliacco non vorrei soffrire , aborro il dolore fisico , credo che me ne andrò in silenzio , come nel silenzio sono vissuto ! aver scritto queste parole mi ha sollevato un po’ il morale , forse , o forse solamente ho scritto il mio requiem .

  • 1098
    DAGO44 -

    Anonimo
    Sei giovanissimo,potresti essere mio figlio,anzi vorrei che tu fossi mio figlio,sei una persona normalissima,come tutti gli altri,anzi meglio degli altri.
    Evita da parte tua ogni giudizio verso te stesso.Ho un amico gay e ti assicuro che non rimpiango nulla della sua amiciza.Certo non è facile in una società come la nostra,tantopiù in paesi del sud con mentalità retrograde anche se l’intrasigenza verso i gay esiste anche qua al nord.Non ho consigli pronti da darti perche mi sembrerebbero tutti stupidi e fuori luogo,ti sono amico,e come giustamente scrivi tu
    qui ne troverai tanti altri.Un abbraccio DAGO44

  • 1099
    Marco -

    Cara Titanna, leggo il tuo intervento con interesse. Dalle tue parole io percepisco un tuo stato di contrappiosizione verso tutto e tutti. I genitori, il fidanzato, la situazione di tua sorella. Leggo che tra te ed i tuoi genitori c’è una sorta di diattriba quasi a stabilire chi soffra di più. Credo che la persona che soffre realmente di più sia tua sorella. L’angoscia più profonda ed intima certamente la prova lei. Non so, perchè tu non ne parli, di come lei affronti la cosa ma sembra quasi di capire che lei sia la persona che vive i maggiori entusiasmi tra di voi, nonostante la sua difficile situazione. Permettimi di provare a capire i motivi profondi che animano il tuo intervento, perchè capire le cose profondamente è sempre meglio rispetto a non capirle secondo me. Credo che tu senta un bisogno disperato di vicinanza ed affetto, di condivisione emotiva e che per la mancanza di queste cose tu avverta un vuoto terribile. Forse (dico forse perchè non lo posso sapere), la triste vicenda di tua sorella ha messo a dura prova i rapporti famigliari. Nelle situazioni avverse si può tastare veramente il polso degli affetti famigliari e della partecipazione delle persone. I tuoi genitori, credo, si sentano veramente in grande pena per tua sorella (ed è naturale che sia così) e, forse, in qualche modo si sentono “responsabili” in quanto genitori. Le loro attenzioni probabilmente si sono molto dirottate su tua sorella da quando ha scoperto di avere questo male facendoti sentire forse un po meno considerata. Ma credo che così non sia; credo che ti tuoi genitori, a dispetto delle loro parole che sono frutto della disperazione e della grande difficoltà che tutti state affrontando, ti vogliano molto bene. Credo che loro amino te e tua sorella, tanto, tantissimo, oltre ogni cosa. Non prestare attenzione alle parole del momento, sono come il vento, ora c’è ma poi passa sempre. Togliersi la vita è una decisione drammatica perchè è totalizzante, non concede altre alternative. Non vorrei che in questo tuo pensiero vi fosse, in fondo in fondo, la volontà di “punire” i tuoi genitori creando loro, con questo gesto, il dolore più grande che una persona possa mai provare nella vita, il suicidio di un figlio. Sei tanto giovane e sei in gamba. Sfrutta queste tue qualità e vivi assieme ai tuoi cari, genitori e sorella, e non metterti in contrapposizione con il mondo. Credo che non serva meditare a lungo se accettare o meno la situazione che è venuta a crearsi perchè la situazione è di fatto così, e non può essere cambiata. Qualora tu decidessi di morire, tua sorella rimarrebbe da sola ad affrontare l’angoscia del suo male ed i tuoi genitori avrebbero questa ulteriore angosca sulle spalle che credo li farebbe morire dentro. Vivi con loro, parlatevi senza litigare, non datevi colpe ma cercate di capirvi. Impegnatevi in questo senza dimenticare mai che ognuno di voi porta sulle sue spalle un grande peso emotivo. Io credo che sarete tutti molto più felici.

  • 1100
    Marco -

    Per Rosaria.
    Non attribuirti colpe che non hai Rosaria, i veri motivi che inducono le persone a compiere gesti così importanti come il suicidio, difficilmente possono essere scoperti e, quasi sempre rimarranno nascosti. Quanto è accaduto è certamente un avvenimento grave che non può che portare un dolore straziante e mille domande su sè stessi. Ne devi parlare Rasaria, con persone che sappiano risponderti nel modo giusto. Rivolgiti a degli specialisti, ai consultori. Vedrai che troverai persone disponibili e molto competenti che sapranno aiutarti a superare questo momento drammatico. Abbi fiducia nel mondo e nelle persone. Tanti sono disponibili ad aiutarti e ne hanno le capacità. Affidati alle loro mani e dividi con loro il peso dei tuoi pensieri. E la primaverà tornerà ancora e con essa i profumi, il sole ed il caldo. Se vuoi parlare un pò con me dimmelo in queste pagine che ti mando il mio indirizzo mail. Ti saluto tanto.

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