Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Mi dispiace per il tuo amico, la vita cosi chi vorrebbe vivere purtroppo muore e chi non ce la fa piu’ continua a soffrire. Le persone che soffrono cercano di avere la forza di reagire, ma non e sempre cosi’, soprattutto quando si e davvero soli, quando credi che la vita ti ha dato ancora la speranza di vivere, che crede di averti fatto trovare la persona giusta, tutto precipita e per giunta devi sentirti dire che sei un animale, certe persone non sanno cosa sia la soffernza ed essere davvero soli. Anna un grosso bacio e guarisci presto.
Cara Elisa Non ci sono dubbi che quello che ti e successo a te e bruttisimo sopratutto perdere un fratello. Nessuno ti sta dicendo che tu stai bene. In questa valle di lacrime anche se non sembra tutti provano a reagire ma ce gente che credimi non sa minimamente cosa sia il dolore e la solitudine, essere e emaginati, anche se una persona prova ad insersi nella societa’. Tante cose ti portano a cambiare dentro. Non si arriva cosi di porre fine alla vita dall’ oggi al domani, ma ci sono tante cause che scatenano tutto cio, esperienza personale, io spero che tu abbia persone vicino, non solo gli amici, ma sopratutto la famiglia, perche e quella che da maggior sostegno. Quando manca essa gia’ e un disastro. la morte avanza ai ragione. ma sia rriva a un punto che una persona si carica di odio dentro se stesso e non e per nulla bello. Lersona che amavo piu della mia stessa vita mi ha lasciato. Le persone comuni arrivato a un ceto punto si esasperano e per quanto tu cerchi di essere forte in realta per lore sei solo debole. Ti comprende solo colui che ci e passato.
Ragazzi l’estate avanza, la gente corre e si affanna alla continua ricerca della felicità.. Ma cos’è la felicità.
Noi stiamo qui a versare oceani di lacrime, persi nei meandri oscuri della nostra essenza..
Siamo immersi nella nostra inutilità. Siamo stanchi di esistere. Siamo stanchi di essere stanchi.
Per ora non sto nè male nè bene, sono in una situazione di stallo. Fluttuo senza meta alla deriva in un mare di incertezze. Non so che voglio, non so che cerco, non so dove devo andare nè qual’è la mia destinazione finale.
Vorrei lasciarmi andare, chiudere gli occhi e lasciarmi cullare dal dolce far niente mentre il tempo passa e le decisioni vengono prese, mentre le leggi vengono stabilite e i governi cambiano e la vita va avanti per tutti tranne che per me che resto qui a guardare il tutto incantata come se stessi vedendo un film ed io non fossi io..
Ma “The show must go on” lo spettacolo deve andare avanti e ci andrà con o senza di me.. con o senza di voi….
E il tutto mi rende terribilmente triste.
Msn erikris@live.it
Mi sto sentendo malissimo, vuoto, e stanco. Odio l’estate. Vorrei andarmene ma non posso. Mi sono stancato davvero, oggi un piccolo rialzamento e subito un crollo micidiale, i fantasmi del passato ritornano sempre piu agguerriti. Voglio andarmene in pace, mi sento cosi inutile, faccio solo soffrire e sono solo un gran peso. Mi fanno rabbia gli psicologi ma non tutti, quelli che cercando di darti una macabra consolazione e non riescono a trovare alla radice il male oscuro che affligge chi soffre. E facile dire sei giovane ti abbati per cosi poco ci siamo passati tutti. Chi vive nella solitudine. Chi ha avuto come me un passato di dolore e di disprezzo, trattato come un oggeto, usato solo per conveneza, a volte avere un cuore non basta. Non viene apprezata la sensibilita anzi viene solo calpestata e insultata, e se uno prova anche minimamente a reagire viene visto come aggressivo e arrogante. Credetemi sono al capolinea.
Non so quanti di voi conoscono Silent Hill ma il mio stato d’animo e propio come quello. Anche i sogni mi fanno star male.
parte3
Al giorno d’oggi francamente non ricordo di cosa abbiam conversato, so solo che ebbi tempo di percorrere 60km con l’auto mentre conversavo con lei, per poi fermarmi sul ciglio della strada per continuare il nostro discorso, il tutto in un paio d’ore quasi. Il bello è che avrei voluto parlare con lei oltre il doppio del tempo: è una fanciulla che a me ha molto arricchito il mio intelletto e sarei stato giorno e notte a sentirla parlare. Ed è ciò che è avvenuto nei mesi a seguire: quotidianamente ci scambiavamo una marea di sms e parlavamo al cell mediamente 5 ore al giorno. Nel giro di pochissimi giorni, nacque un fortissimo amore reciproco, così forte da aver la necessità in futuro, di sentirci al telefono anche solo per sentire il respiro dell’altro partner.
Non ci riuscivo ancora a credere: ad un tratto, dalla più totale solitudine, mi ritrovai a parlare per delle ore con una meravigliosa ragazza che mi capii a pieno. Per la prima volta nella mia vita adulta, provai una felicità così abbagliante, così limpida e tremendamente VERA! Finalmente riuscii ad uscire da quel tunnel chiuso della depressione.. fui contento all’inverosimile. Incredibilmente la mia vita ebbe una svolta: da ragazzo introverso e ostile al mondo, mi ritrovai d’un tratto ad avere quello spunto, unito alla mia forza caratteriale, di intraprendere nuove sfide per migliorare la mia condizione. Con l’aiuto della mia ragazza ho avuto il coraggio di rimettermi in gioco, di aprire finalmente il mio cuore ed esternare i miei sentimenti. Ovviamente ci furono pure dei momenti molto cupi, dato che una volta innamoratomi di questa donna, il mio cinismo mi abbandonò, lasciando spazio all’enorme sensibilità che mi ritrovo ad avere, e come tale finivo con il piangere ad ogni cosa che le raccontavo di me o agli avvenimenti brutti che aveva vissuto la mia ragazza. Tuttavia non mancavano periodi in cui minacciavo il mio suicidio mentre stavo al telefono con lei e spesso e volentieri la innondavo con le tipiche domande che si porge un depresso a suon di pianti ininterotti.
Però lei seppe ascoltarmi e seppure non fosse depressa, con quel grande amore che provava per me, riuscii in parte a farmi stare meglio. Poi ovvio che non riuscii a guarirmi la malattia, però aveva quella grande capacità di ascoltare e di non battere ciglio alle confidenze narrate. Il nostro, anche se fù un rapporto a distanza, era un rapporto molto intenso che mi segnò la vita. Lei ebbe modo con il suo straordinario carattere, di sapermi tenere compagnia con quella sua coltissima parlantina e quella sua straordinaria capacità nel sapermi capire anche senza comunicare verbalmente. Tale dote appartiene a pochi e condiderando il fatto che lei riusciva a comprendermi anche a 1000km di distanza fù una cosa che tutt’ora mi colpisce ancora.
.. continua
Caio
Ray hai perfettamente ragione. Tra poco arriva l’osceno mese di agosto e io già sto male adesso per questo. La mia estate è già finita ancora prima di cominciare. Odio il caldo, odio l’estate, odio il mese di agosto, odio la gente felice in spiaggia e odio i servizi dei tg che parlano degli esodi e delle code sulle autostrade. E non parlano mai di chi resta a casa. Poveri sfigati penseranno i signori giornalisti. Spero che ad agosto questo sito non chiuda per ferie anche lui. E spero che ci sia qualcuno qui a scrivere commenti e non solo io e Ray. Buona estate a tutti…
io comunque perderò il senno,secondo me o divento pazzo,o mi uccido prima che ciò accada,perchè è impensabile continuare con questi sbalzi di umore,impensabile
questa sera mi sento l’ultimo derelitto sulla faccia della terra…probabilmente non è cosi ma io mi ci sento
se deve essere tutto cosi straziante ed angoscioso mi chiedo il senso di continuare quale sia,ma c’è un senso per continuare?non lo so ditemelo voi,io oramai non sono neanche più stanco,la stanchezza è superata,la delusione è superata,il dolore è superato,rimane solo il buio che ti stringe il cuore e ti fa sprofondare nell’incubo ad occhi aperti,perchè oramai mi rendo conto che la mia vita è un brutto sogno,che il male esiste,che la felicità non esiste,che è tutto vomito,ed io ho paura
e la cosa più brutta è che in certi momenti mi sento ancora bene,poi invece mi accorgo che l’angoscia mi si riattacca addosso come un aurea maledetta..secondo me io farò una fine poco allegra
oggi sto proprio cupo,devo trovare una soluzione…che cosa posso fare?chi è che vuole il mio male?
e com’è possibile che mi ritrovo in questo incubo?
l’unico pensiero che mi aiuta è che io posso decidere di porre fine al mio male,è l’unico pensiero che riesce a farmi andare avanti è quello di sapere che tutto può finire quando lo vorrò,il suicidio è un ancora di salvezza per me,è paradossale,ma è così
vi voglio bene ragazzi
si vero, anche a me provoca un po’ questa nostalgia di vacanze mancate il mese d’agosto, ma pensateci un secondo.. proprio per l’esodo, tutti in coda per accaparrarsi un metro quadro in spiaggia annusando il sudore dell’altro che chiede scusa mentre ti tira una gomitata.. son ferie?
io ad agosto rimango a casa per scelta, le ferie le faccio in altri mesi… quando sono solo o con qualche amico fidato;
perchè in fondo siamo soli, come diceva Herman Hesse: “Vivere è solitudine, nessun essere conosce l’altro ognuno è solo.”
In verità penso che ogni suicida arrivi a tale gesto per mancanza di amore che sia amore perduto o amore sconoscuto.. o amore dei semplici coetanei e amici.
La solitudine e la mancanza di amore (in generale, non per forza di una singola persona) crea dolore, e alle volte l’unico modo per sconfiggere il dolore è spegnere l’interruttore, staccare la spina.
L’unico scopo del suicida è “far smettere il dolore” e nessuno può esser biasimato per questo, benchè il mondo benpensante continui a infangare la memoria di chi non ce l’ha fatta etichettandolo come debole o psicotico; la legge della sopravvivenza, del più forte… ci comportiamo come animali.
Alle volte non capendo la sofferenza e non accettando chi riesce, con un enorme sforzo, a sottrarsene si preferisce etichettare il tutto come “Psicosi”.
Banale… tristemente banale.
Ray, teddybeer84 avete ragione, io stamani mi sono svegliato con un grossissimo malessere e malinconia, cosi non puo’ piu continuare. Vorrei trovare le palle per farlo, ma fin ora non ci sono riuscito. Chi lo sa se e me lo auguro, all’improviso me la penso e pongo fine a tutto.
guarda anche io è un bel po di mesi che ci rifletto sopra.. ho già progettato come tanti mesi fa, in maniera letale e completamente indolore;
trovare un modo di morire sia esso istantaneo o indolore non è difficile, la difficoltà sta nel vincere l’istinto di sopravvivenza che tutti abbiamo, ma forse arriverò anche a quello prima o poi.
Sono veramente deluso da me stesso e dall’esistenza in generale nonostante abbia una vita quantomeno decente.
Ho degli amici sinceri, cammino sulle mie gambe, non sono un figo ma neanche un cesso, ho un lavoro sicuro, faccio volontariato in ambulanza, non ho una morosa ma come per il resto ormai ho perso fiducia in questo sistema di vita e nel mondo che mi circonda, non lo biasimo ma non fa per me.
Non riesco a vivere come un insetto, non sopporto la tv, non sopporto le bugie e le prese in giro sia in larga scala che nella vita quotidiana… vivere è sofferenza sebbene ci siano barlumi di felicità e io non sopporto più questo inferno.
L’intelligienza (non serve essere dei geni per averla) è già un bel peso per chi vive in questo mondo, se ci si abbinano altri casini diventa veramente troppo pesante, almeno per me.
Il mio non è un lamento ne una richiesta di aiuto, ho solo detto un po come la penso e per quanto banale possa sembrare ognuno ha la sua realtà, il suo modo di affrontarla e percepirla.
Un saluto a tutti.
Ciao Ray,sai che leggo con molto interesse cio’ che scrivi,e mi dispiace sentirti parlare cosi’,visto che ho sempre percepito un minimo di positivita’ nelle tue parole.Io alcuni giorni fa’ ho fatto il mio terzo tentativo ed il tutto si e’ risolto con l’ ennesima lavanda gastrica.Ora pero’ ho voglia di reagire,anche se sai benissimo che domani potrebbe essere l’ esatto contrario,e mi consolo col fatto che cmq dipende solo da me poter porre fine a queste mie inutili sofferenze.Ho anche cambiato terapia farmacologica,sembra vada un po’ meglio.Ti saluto con affetto.
TeddyBear che hai letto il libro di Herman Hesse la nevrosi si pò vincere?sembrerà sciocco,ma Herman Hesse con i suoi libri è uno di quelli che più mi ha aiutato…diamine i suoi libri sono qualcosa di meraviglioso
Non ricordo chi me l’ha riferito, ma ricordo solo il titolo di questo libro, che non è un testo Sacro, no sennò Ebudae mi da della bigotta un altra volta.:-).(scherzo cmq).
Il titolo era “Come rendersi infelici” e l’autore è francese, perl’altro ancora vivente. Anzi, ora che ci penso
mi pare l’avesse segnalato un professore di lettere, che ha dato la tesi con Umberto Eco e tra la sua bibliografia c’era questo libro.
Mi disse che Eco era onniscente… lui aveva avuto la fortuna di conoscerlo.Parlando con lui di letteratura oltre che di felicità o infelicità, espressi la mia preferenza su Leopardi come poeta quando ero al liceo e lui “Si Leopardi piace molto ai giovani e nn capisco il perchè, anche se era vissuto solo e triste nel suo borgo natio, sotto il suo apparente pessimismo era un uomo che coltivava profonde speranze nell’umanità”. Ora non so se il contenuto di questo libro è interessate ma leggo tanto e di tutto, quasi quasi, leggerò anche quello.
Visto che mi tirate in ballo Hesse, che proprio un ottimista nn era. Come tutti gli autori tedeschi di quel secolo del resto. Cmq letteratura a parte, chi soffre e ha il mal di vivere, come aveva una certa Dalidà ,non può non rendersi conto di ciò che ha intorno. Tutto sembra triste anche quando è bello, o fuori c’è il sole, perchè è dentro di noi che c’è buio.Io ci sono dentro anche stavolta in questo buio che torna coi fantasmi del passato e non è che vivo di speranze Simone Ebudae, ma cerco di andare avanti senza progettare la morte, perchè quella, cari miei, come diceva Neruda ,la evitiamo e sfioriamo giornalmente a piccole dosi.
La mia estate è a casa e qui con voi, niente ferie, niente mare, anche se vorrei andarci anche un giorno soltanto, per sentire il rumore delle onde, quella sensazione di benessere e di pace.
Vi leggo tutti, ed è strano ma oggi siete voi a consolare me, che ho pianto fino a 10 minuti fa.
Si avverte la vostra forza e il vostro eroismo, perchè andate avanti anche senza consolazioni o beni di conforto. Siete grandiosi.
Un abbrax
Questo forum andra sempre piu a svuotarsi. Auguro a tutti coloro che hanno la forza, di vivere una bella estate. La vita riserva sorprese ,attimi rari gioia si alternano a grandi momenti di tristezza assoluta, tutto avviene in brevissimi istanti. Ho voglia di far scorrere la penna sul foglio, senza senso, senza significato, tracciando parole, segni, come lacrime nere in una Primavera senza luce. C’era un futuro, c’era ed ora non esiste più l’ho rimandato e poi cancellato. L’ho riposto là dove nascono e poi muoiono tutti i sogni, in un posto magnifico che non è mai stato davvero se non per illuderci. Trascorro notti e notti nel Dolore e nel rimorso. Impazzisco e vorrei recuperare tutto quello che perdo. Il mio cuore è gelido, la mia mente una prigione tetra. Vedevo l’acqua scorrere sul vetro e avevo voglia di scrivertelo, mostrarti l’immagine con le parole. Le ho perse però. Scivolate via come l’acqua sui vetri.
E non mi é rimasto altro che dolore.
Lief,sono contento del fatto che non sei sparito,perchè avevo notato la tua assenza,ma nonostante questo ti avevo anche mandato un saluto,come ho fatto con gli altri.
Il problema sai qual’è?è ritrovarsi a volte,certe sere,soli in una stanza,soli con i nostri pensieri nonostante nella camera affianco ci siano i miei familiari.Non è facile sentirsi così diversi,così estranei anche e perfino dentro casa.A volte sento che gli altri non entrano in confidenza con me perchè avvertono una sorta di disagio,mentre almeno in famiglia dovrebbe essere tutto più spontaneo.é normale avere dei momenti bui,e quando questi momenti bui arrivano a me,allora tutto perde di senso,tutti i pensieri positivi emigrano da me e rimango inchiodato con me stesso nel nero più totale.
Sono quei momenti che vorrei tanto evitare di vivere,ma che purtroppo sono parte della mia vita,della mia natura,io sono fatto così,oggi sto bene,domani voglio morire,non nego che ciò dipende anche dalle circostanze in cui mi trovo,non trovo la mia strada,non trovo una vera spinta per cambiare le cose,un qualcosa in cui credere che mi dia la forza di trovare una mia dimensione,non riesco a risalire completamente nella “giostra” della vita,spesso mi viene in mente l’immagine di una giostra che gira con tutti sopra,ed io che sono sceso e rimango fermo ad osservare gli altri che continuano ad andare e io fermo,in attesa di che cosa..dell’amore?della morte?di un significato?..e questo che mi uccide a me,stare fermo e non sapere perchè dovrei muovermi
però ti dico che prima stavo peggio,per questo credo che le cosa possano cambiare
Grazie Elise!per le tue parole e per la tua presenza…quel libro lo leggerò
credo che volendo quasi tutto si possa vincere, se non sul piano fisico sul piano mentale (che infine è strettamente collegato a quello fisico).. io si vede che nel profondo non voglio dato che preferisco pensare alla facile soluzione della morte.
Ad ogni modo non ho letto il libro di Hesse, solo alcune sue poesie, ma ho tanti altri libri molto carini che ti potrei elencare… libri che non si direbbe neanche abbia letto dato il mio modo di pensare e di vedere le cose ma non è così e nonostante sia cocciuto nel non accettare gli ostacoli che ho davanti sono convinto che quei libri siano molto interessanti, se vuoi ti do qualche titolo, mi puoi aggiungere su msn (teddybeer84@live.it) o se non hai msn sul mio spaces c’è tutto un elenco di libri che ho letto e il mio parere a proposito.
sono un pò confuso , e qualche volta penso anch’io al suicidio, dicono che la vita val la pena comunque di essere vissuta , in questo momento non lo penso.
Sono sull orlo di un baratro e per il momento il lavoro mi sostiene ,sto pensando ad Agosto ed il pensiero è un pò terrificante . La mia è una storia come tante mia moglie mi ha chiesto la separazione che ho concesso, ma non posso fare a meno di pensare sempre a lei ,ho un enorme vuoto intorno, la solitudine penso che mi distruggerà .
ciao a tutti
Dago44 sei una persona fantastica.Grazie per il tuo interessamento,ci tenevo a scriverlo anche qui.
Uff.. Sto per uscire per andare a lavoro anche stanotte. La vita scorre, le persone cambiano, le stagioni si susseguono, gli anni passano..
Ultimamente mi fisso sui cambiamenti che avvengono attorno a me. Sul fatto che tutto cambia e si trasforma ed io sono qui e guardo.. Aspetto e guardo.. Guardo la vita che scorre.
Vorrei scorrere anch’io e vivere.
Vorrei vorrei vorrei..
Chissà cos’è che vorrei.. Forse non lo so neanch’io.
Tutto è in movimento..
Chissà se è possibile fermarsi..
Vorrei fermare il mondo per un istante. Vorrei femare la mia vita. Si. Ecco cosa voglio. Voglio fermare tutto.
Voglio fermare. Voglio fermarmi.
Un bel taglio netto e tutto si fermerà… Tutto…
Anche io sto pensando al suicidio…mi è già capitato nella vita in passato.
Forse sono un “perdente” della vita.
Sono ,purtroppo o per fortuna, un ragazzo estremamente sensibile e vulnerabile e, come nel caso della lettera che ha suscitato tutti questi commenti, sono molto riservato e non comunico il mio dolore e la mia depressione ad altri.
La mia famiglia non recepisce..pensa solo a fare silenzio e a far passare tutto come un “passerà”…anzi..spesso mi ha ostacolato nei miei rari momenti di serenità avuti nella vita.
Dall’altra parte,cosa recente, una storia d’amore che sta finendo male…la persona che più ho amato…la stessa che mi ha risollevato dalla precedente depressione ridandomi nuova linfa vitale, mi sta massacrando.
Sapete..è dura essere accusati di un qualcosa che si sa di non aver fatto e non avere le prove per scagionarsi.
Non ho quasi neanche più la forza di difendermi.Sono lì a subire..sono senza difese..sono disarmato..è brutto da dire…ma lo ammetto..sono disarmato e senza più molte energie.
Neanche più la laurea prossima mi entusiasma…sono molto svuotato..deluso…amareggiato…abbastanza morto dentro.
Ci sto pensando seriamente a farla finita.
Mi impegno…e nessuno lo vede…amo e provo sentimenti che non vengono apprezzati…ho un dolore che dilania e nessuno se ne accorge.
Non voglio piangere su spalle altrui..solo rimanere con me stesso…e valutare…il da farsi…nemmeno piango…una volta lo facevo…non sono nemmeno più capace di piangere per me stesso.
Mai avrei creduto di passare tempo al Pc a scrivere lettere di addio…le voglio tenere lì..perchè se deciderò non vorrò ripensarci…agirò d’impulso…
Scusate le mie paranoie..il mio sfogo…il mio scrivere un pò confusionario e rabbioso…
Vi ringrazio per l’attenzione…
Bene ho preso lo spunto dall’intervento di Ray sul mese di agosto per lanciare l’argomento e sondare un poco il terreno. E mi consola un po vedere che non sarò l’unico a non partire. E per fortuna che qui dalle mie parti piove di frequente e il caldo è meno fastidioso da sopportare. Fatta questa premessa volevo dire ad Elise tranquilla non ti darò più della bigotta. Il mio giudizio era basato sulla rabbia di un momento che devo fare per farmi perdonare??? Anche a me il rumore delle onde dà quella sensazione di benessere e di pace e sono troppi anni che non lo sento è per questo che il mare mi manca così tanto… Pazienza. Vado avanti senza consolazioni? Quello è sicuro. L’unica consolazione che ho è il mio cane. Che è sempre meglio di niente. E mi dà molto più affetto degli esseri umani. Ray hai ragione io ci sto sempre solo in una stanza con mia mamma che guarda la tv in salotto. Vorrei tanto poter parlare con lei ma mi sentirei dire che non sono normale. E allora lascio perdere. Ma poi chi decide cosa è normale e cosa no? Mah… e infine visto che mi sento in vena un grande ringraziamento a tutte le persone di questo sito in particolare a quelle che ho avuto modo di conoscere personalmente in chat. Grazie per la vostra presenza e il vostro sostegno. Se non c’eravate voi io non so proprio come facevo ad andare avanti… non ci andavo neanche avanti… mi fermavo proprio…
Voglio essere positiva oggi…. cercate di esserlo un pochino anche voi, anche solo per poco… un abbraccio a tutti! siete importanti per me, grazie…..
Ieri sera ce stato un po di sollevamento, ma leggero, all’improvvisso sono caduto nuovamente, poi pèer non parlare dei sogni. Mi ritrovo a stare sempre piu’ male, triste e carico di angoscia. Nella vita si dice: cogli lattimo fuggente. Se riuscissi a coglierlo porro’ fine a tutto, ne ho abbastanza di continuare a cadere e sognare illusioni che mi straziano ancora di piu’. Niko ti sono vicino. Tu ancora ce lai accanto questa persona, io l’o persa per sempre ed era la sola che mi aveva ridato la vita, e per essere in questa condizione mi ha lasciato per sempre. Ti do un consogliose puoi salvala questa tua storia. Augurati che non ti lasci mai. So come reagiresti, fidati.
Niko se ti va di parlare metti il tuo indirizzo hotmail. Se vuoi ti racconto la mia storia, e cercare di aiutarti, credimi se la puoi salvare, salvala.
Ciao Peppe…grazie per il consiglio…
La mia persone c’è ancora ma si allontana sempre di più.
Il problema è che so come reagirei se tutto finisse…purtroppo non sarebbe la prima volta…ma stavolta, rispetto al passato, il mio rimettermi in gioco, con grande difficoltà, è stato totale e passionale…con molto trasporto,sacrifici,gesti e rinunce molto importanti.
Non so se reggerei…soprattutto quando si sa di non avere colpe è dura…
Sai…quando si iniziano le storie dubbiosamente..e poi si evolvono in maniera magnifica?Ecco..così..è stato per me…anche se ho continuato a vivere su un precarissimo equilibrio dopo le mie sofferenze passate.
E ora eccomi qui…ad attendere che la persona che amo decida…ha chiesto di lasciarla in pace…di non farmi sentire…e ogni secondo che passa mi sento sempre più male..
Mi auguro che non mi lasci mai…vorrei salvare..ma cosa?Non ho rovinato nulla…sono solo accusato di non aver detto delle cose che dalla mia mente avevo semplicemente rimosso…ed è la verità…
Purtroppo non ho potere decisionale, come sempre…..a parte la scelta di poter mettere fine a tutto…quella forse è l’ultima libertà di scelta che mi è rimasta…
Un abbraccio.
niko storia uguale alla mia ti lascio il mio indirizzo di posta finocchiaroppe@alice.it se vuoi mandami il contatto li, volevo confrontare la mia storia con la tua, mi aiuterebbe a capire.
Questa frase ha chiesto di lasciarla in pace…di non farmi sentire. la conosco troppo bene. E se ti ha chiesto tempo per pensarci. Io me lo sono sentito dire, pero gli chiamavo sempre e questa cosa la faceva inbestialire di brutto. Perche facendo cosi credevo di dimostrargli che ci tenevo a lei, ma invece e finita male. E una cosa un po ingiusta questo modo di fare perche si soffre moltissimo. Pero niko non pensare che lei non stia soffrendo. Io ho fatto questo errore a non pensare questo. Molte la sofferenza non la mostrano, Ognuno di noi a la sua sensibilita e il modo di dimostrare il dolore. Ed e peggio quando perdi una persona davvero rara, e sai che con essa ci potevi passare tutta la vita. Io mi auguro di cuore che a te vada meglio e che lei ci ripensi. Quando si ci lascia tutte le accuse vengono fuori, perche si cerca di odiare quella persona per cercare di dimenticarla. Non so se ai letto i miei post precedenti. Ma tutta la mia situazione e dovuta al fatto di essere solo, una famiglia che se ne sta fregando, perche lo vedono il dolore che ho. Ho sbagliato tutto magari la storia si poteva salvare, ma il troppo dolore non mi ragionare. Credimi io sto morendo, perche non la potro riavere mai piu’. Lei era il mio solo punto di riferimento e mi stava aiutando a cambiare, avevo trovato nella sua una vera famiglia. Le occasioni capitano solo una volta nella vita, e a volte il perdono non basta. Sto solo aspettando quell’ attimo in cui la mia testa decida una volta per tutte a porre fine al mio dolore, perche io sono solo capace di soffrire e di far soffrire agli altri. E questo e brurttissimo, Io credo che tu non sia cosi. PEr questo volevo che mi contattavi per vederem un po i punti di vista, se te la senti. Ma sono vicino al tuo dolore.
Ciao a Tutti, un ciao speciale a te Ray ed Ebudae.
Sai cosa mi ricorda questo nome Ray? ti sembrerà banale ma mi ricorda il personaggio di hello Spank, (il cartone più irriverente mai visto da bambina… Spank mi era troppo simpatico!), l’amore di Haika che va a fare surf e poi sparisce.
Per quanto lei faccia finta di nn pensarci, il solo nome di Ray le provoca sempre tristezza e si finiva per inquadrarla che guardava il mare, seria e malinconica, con spank intorno a giocare.
Mi sento come lei, per quanto possa ridere o quanto gli altri possano farmi star bene, sentire un nome a volte genera tristezza e desolazione anche in me.
Poi per il resto vivo senza la mia metà del cielo, da troppo tempo e mi c sto quasi abituando alla solitudine.
Non è cosi male.
Fa parte della vita la sofferenza, però nn mi spiego perchè debba essere sempre più grande della gioia in se, anche èerchè capita di rado che mi ricordi o faccia associazioni positive a qualcosa di trascorso, qualcosa di emozionante.
Ma come faceva SIddarta? alias Buddha a trovare in se la serenità? E’ un mistero.
Cmq mi fa piacere trascrivere dei pensieri qui con voi, delle riflessioni su sensazioni condivise, da persone che capiscono cosa sia la gioia più grande ma anche la sofferenza più radicata. Mi viene in mente riferito allo sfogo del commento che ce l’aveva con gli slogan di Italia uno, un riferimento a un altro forse peggiore di cui ricordo la parodia di “mai dire martedi”. Ti ricordi del poeta che urlava al Telefono: “Gianni!!!! L’ottimismo è il profumo della vita!!!!! e in mai dire “martedi” gli passava sopra un treno tre secondi dopo aver detto la frase. ;-)Vi ho fatto sorridere he!!!!
Se è cosi son contenta, Ha Ebudae, facevo solo una battuta, non me la sono presa, ho intuito il tuo stato d’animo e forse sono state le mie parole a urtare te che nn eri predisposto quella sera.Baci8.
Un ciao a tutti e a Peppe83 che deve trovare la forza per risalire.Un passo dopo l’altro! Un incoraggiamento e un abbrax!!!
Ciao peppe…il mio messenger è parapino80@hotmail.it
è un piacere…
elise ti ringrazio, se ti va mi puoi aggiungere tra i tuoi contatti mandando il tuo l’indirizzo hotmail nella mail che ho pubblicato.
a 25 anni si può mai pensare al suicidio???eppure per gli altri sei un esempio…un bel esempio…apparentemente si ha una vita tranquilla!ma qundo il male interiore viene a galla ke fare???mettere un punto è lòa soluzione giusta???
Ho vissuto il sogno piu’ bello che la vita mi avesse mai dato. Ho passato i momenti piu belli, e unici della mia esistenza. Ho visto la notte diventare giorno, il mio cuore riempiresi di luce, una luce che tu sola potevi emettere. Mi hai fatto capire cose il vero amore, la gioia di amare qualcuno di cosi speciale. Eri riuscita a dare un senso a questa mia inutile esistenza. Lacrime versate e che continuano a riempire questo triste oceano. Un orizzonte ormai vuoto, Un tramonto che sembra non finire mai. Non sono stato capace di tenere a una persona cosi importante, non ho fatto altro che farti soffrire, Conbattendo dentro me stesso con due persone, Ma non ho mai giocato con te. perche io ti ho amato e ti amo piu di qualsiasi cosa, non te lo saputo dimostrare abbastanza, spero che tu trovi la forza nel tuo cuore di perdorami. Perche anche tu ai sofferto in questo periodo, e mi assumo la colpa di tutto cio. so che non leggerai mai tuttu cio. Ma so soltanto che sei una persona meravigliosa e unica. Se potessi tornare indietro eviterei tutto cio’. Ti auguro di avere la migliore vita e che tu non debba mai piu soffrire. Attendo solo che questo tramonto finisca presto. Addio per sempre mia dolce Stefania
lamu’ guarda chi mi ha lasciato che bell esempio sono, io non so se tu ai mai avuto una situazione come la mia e mi auguro di no. Tante cose ti portano a diventare un altro. una volta due volte ma non per 25 anni di seguito. uno arriva al puntoche non ne puo’ piu e succede di perdere per sempre una persona speciale. Io per un giorno ti metterei al mio posto. Poi vediamo se non ti vien la voglia di morire. Lo ribadiro sempre nelle cose bisogna passarci prima di capirle. Leggiti i miei post e poi commenti.
Elise ma tu sei una ragazza o una donna così dolce,mi fai pensare ad una mamma tenera e accogliente,mi emozioni veramente,c’è qualcosa nelle tue parole di così delizioso e sensibile,ti giuro mi fai commuovere.Questa sera il mio pensiero fisso era : la vita non mi piace,non mi piace vivere,non fà per me.
Poi capisco che la verità è che io amo la vita,ma non trovo le persone che la pensano come me,io sono sensibile,già se qualcuno mi risponde in maniera un pò sgarbata cambio faccia,gli altri mi prendono in giro per questo motivo,non sopporto la volgarità,lo squallore,e tutte le cose brutte.
Allora perchè mi trovo sepolto vivo in questo miasma,in quest’atmosfera malsana?
Siddharta,avrai sicuramente letto il libro di Hesse,e secondo me è vero che la vera pace se uno riesce la sa trovare dentro di se,è da pochi riuscirci ovvio,gli altri son troppo distratti dalla quotidianità,ma ci sono quei momenti in cui mi fermo,solo,penso,mi ascolto,e sto bene,mi sento vivo,mi sento parte del creato,un tutt’uno con l’eternità,e non sento più la paura e l’affanno,accetto la mia mortalità.Sono sensazione difficili da descrivere.
e comunque mi ricordo bene anche di Hello Spank,e chi se lo dimentica il periodo dei cartoni animati,io li ho sempre adorati e li amo ancora oggi,e il nome Ray effettivamente viene da un altro cartone,da Ken in guerriero,Ray di Nanto,non è esattamente lo stile di Spank,ma chi sà perchè quel personaggio è sempre rimasto impresso nei miei ricordi,forse perchè rappresentava la giustizia il sacrifico e la bontà.
comunque mi hai messo serenità questa sera nel cuore,mi viene quasi da piangere..grazie Elise
Neanche nei sogni trovo la pace, ma solo illusioni, sto totalmente a pezzi e con le lacrime a gli occhi. Smarritto e affranto dalla soffernza. Sono stremato e stanco.
Non ho mai cercato l’impossibile, chiesi di poter avere una vita semplice fatto di gioie, non forzieri pieni di tesori. Una lunga e faticosa ricerca. Ho scalato le montagne, attraversato foreste. Navigato fiumi e mari. Ho incontrato lungo questo mio cammino tanto dolore e sofferenza, bestie affamate di invida e gelosia, pronte a tutto pur di sopravvivere. Poi all’improvviso guardando il cielo notturno, scorsi verso l’orizzonte una luce bellissima, emetteva un calore indescrivibile, che riscaldava il mio cuore. Vidi la vita schiudersi d’innanzi ai miei occhi. Trovai cio che avevo nella vita avevo sempre cercato. Ma il mondo e solo fatto di sogni e illusioni. Quel bagliore spari’ per come apparve. laciandomi, dentro vuoto, e con la morte nel cuore. Non ho piu forze. Continuo a lottare contro il nulla. Il male mi sta uccidendo piano piano. Ma e solo una morte interna e non fisica. I giorni passano e costui fa sempre piu male. La vita la deve vivere chi ha la forza di lottare e a reagire. E si deve avere almeno un pizzico di fortuna. Quella che io credevo di aver trovato, ma che mi ha lasciato nell’abisso, distruggendomi dentro e fatto allontanare la VITA.
Un altra giornata sta per volgere al termine. Un nuovo giorno sta per arrivare, una ruota che gira, speranze buttate al vento. La solitudine che ti taglia dentro. Non e questo che avrei mai voluto, ma la vita mi ha dato cio’, solo continuare a cadere, non ho piu immaginazione, ne sogni, ma solo un grande vuoto, che come un deserto arido, distrugge il verde della natura. Solo pochi istanti di feicita’, troppo brevi rispetto a una vita trascorsa. In quella musica che amo tanto ho cercato la forza per rialzarmi, ma basta un sogno carico di illusione per scaraventarmi con violenza a terra. Non trovo pace nemmeno nel sonno. Io di perche? Perche in questo mondo non possiamo stare tutti bene? Perche ce gente che deve soffrire e chi invece se la gode dimenticando chi sta giu nell’abisso?. Troppe domande attendono delle risposte. Ma allora e meglio fare il bastardo e infischiarsene di tutti?. No Questo non deve succedere, perche in fondo ogniuno di noi ha una coscienza e un cuore. Uno dei tanti doni belli della vits e amare ed essere amati. Ma non e cosi’. Solo false speranze e illusioni. Tutte parole al vento che volano nel vuoto. Ma una cosa e certa che il mondo non cambiera’ mai.
a tutte le persone che son qui e si sentono male per esser state maltrattate dal partner, o perchè si sentono ferite dal mondo intero consiglio questa breve storiella per bambini…
si legge in 10 minuti, ma ha molto da insegnare anche a gli adulti.
http://digilander.libero.it/Gretablu/la_piccola_anima/e_il_sole.html
teddybeer84 grazie per averlo seganalato. la storia mi e piaciuta moltissimo
Carissimo Peppe, non riesci a dormire vero? I giorni scorrono tutti uguali e la vita che tu cerchi appare lontano anni luce, quella con la tua ex ragazza Stefania.
Vivi di ricordi e speri anche tu, che si ripeta ciò che per te sembrava un miracolo, cio che ha cambiato la tua vita e ti ha reso i giorni migliori.Pieni di gioia di felicità condivisa, sogni e progetti fatti insieme.
Io capisco tutto questo, ho vissuto una situazione simile ala tua, 4 anni fa.
Anchio pensavo che lui fosse la mia metà, l’uomo dei miei sogni, l’unica persona fatta per me.
Non preoccuparti non sei nè un perdente, nè uno che fa soffrire gli altri. Capita a molti dopo una storia importante di sentirsi persi e inutili, di nn dormire, di fumare, di augurarsi la morte che porti via la sofferenza.
E’ assolutamente normale!!! Quello che ti dico come consiglio di una che stava dalla parte della barricata, è di smettere di rimproverarti, se le persone c lasciano nn è per forza colpa di qualcuno, o nostra, accade e basta, inutile chiedersi il perchè ed augurare a lui o lei tutta la felicità del mondo, nn è giusto (per te!per la tua dignità di persona).Tanto lei adesso, nn capirà il tuo sacrificio,l’esempio è che quando ho fatto follie per M. per riconquistarlo, anchio pensavo che fosse giusto dimostrare a lui Ke si sbagliava, che con me avrebbe ritrovato la felicità perduta. Invece lui mi ha detto con tutta l’indifferenza e la freddezza del mondo che invece mi ero solo “Fissata” che diveatavo molesta e persecutoria, (nn mi aveva capita, non si rendeva conto di quanto stessi male).
E anche se lo avesse saputo nn avrebbe mosso un muscolo. Ora a distanza di anni, a mente lucida capisco di volergli ancora molto bene, ma che la mia vita nn poteva essere fatta solo per amare incondizionatamente lui. Ci sono cose più importanti.Coltivare i propri sogni, e se stessi.Sei tu il tuo bene più prezioso, se nn ami te stesso, come puoi amare gli altri? Ho capito solo dopo la prova della sofferenza che le debolezze umane sono tante, ma è solo quando ci siamo passati, che crescianmo e ci rendiamo consapevoli. Ti potrà solo rafforzare e la tua vita va avanti ugualmente, che il mondo gira anche per te, nn solo per lei.So che è difficilissimo quel che ti chiedo, che adesso l’unica che potrebbe farti star meglio sia lei, e ti auguro di tutto cuore che la fortuna la possa riportare da te, perchè le storie nn sono mica tutte uguali, però ti preparo soltanto a pensare di vivere come se lei nn tornasse più, il chè è possibile, illuderti sarebbe inutile da parte mia, ti farebbe perdere del tempo, anche se io credo che tu lo vorresti perdere se servisse a riportarla indietro.
Lo so, ma so anche che devi andare avanti anche se ti senti moralmente abbattuto. Vivi ancora, non lasciare che l’abbandono ti distrugga. Ray ci sentiamo in un altro post mi ha fatto piacere sollevarti un po. Forza Peppe, ce la puoi fare!!!
elise grazie di cuore per le tue parole. ai detto una cosa giusta, lei potrebbe ridarmi la vita. ma purtroppo non sara piu cosi, ed oltra a tutto cio ce anche la solitudine e una famiglia che e come se non esiste.
Dio mio sento la freddezza e la sua rabbia verso di me. A volte avere le sensazioni non e per nulla bello. Sentire come sta una persona. Certi doni se cosi si possono chiamare a volte e meglio non averli.
io dopo due anni penso ancora alla stessa persona,proprio oggi gli ho fatto un messaggio dopo tanto tempo,senza aver ricevuto risposta.Sarò un caso patologico,sarò fissato,così dicono,io non mi ci sento ma forse è così,credo che però sia tutto soggettivo e poi mi dico ma nella vita quante volte si può amare?una due tre e pure troppo per me.l’amore dovrebbe essere unico e irripetibile,forse guardo troppo in alto e per questo sarò destinato a rimanere da solo,dovrei prendere tutto con più leggerezza ma dopo non sarei più me stesso
è un gran casino
per ora continuo questa specie di vita inutile e priva di senso,credo più per forza di inerzia che non per volontà
bo,c’è tanta gente che vuole vivere e invece muore,e poi ci sono io che invece di sta vita non so che farmene,sono un mezzo scandalo,forse non scriverò neanche più qui,non so se mi faccia poi così bene
Fra un po’ sorgera il sole, io sono qui solo in questo mare in tempesta, una nave che sembra voler affondare, ma per ironia della sorte non va giu’. Scrivo a stento queste poche righe che potrebbero essere le ultime, non ho piu quello spirito avventuriero di viaggiare, esplorare nuovi mondi alla ricerca di nuove terre. Solo buio e tanto freddo. Un destino troppo crudele da affrontare. Attraverso la cabina della nave vedo solo onde altissime, una nebbia fittisima che mi stringe il cuore e il cielo diventare sempre piu’cupo. A volte gurdi fuori e speri in un miracolo, che quel mare torni ad essere calmo come un tempo. Ma non andra’ cosi. Ormai il tramonto ormai sta diventando notte. Non ce piu’luce verso quell’orizzonte, ma solo una fine inesorabile.
Ray..invece credo che scrivere sia una ottima valvola di sfogo!
Due anni che pensi alla stessa persona?Fissato?No..
A volte una vita non basta per dimenticare una persona che si ama o abbiamo amato con tutto noi stessi.
Sai..anche io mi trovo nella situazione del dover quasi scegliere tra me stesso e vivere come il mio essere impone…oppure scegliere di vivere diversamente senza seguire più i miei istinti e il mio cuore.
Quante volte ho maledetto di essere tremendamente sensibile e profondo..non ne hai idea…eppure in certi momenti so anche essere fiero di me..del mio non essere insensibile e superficiale.
Credo che chi sappia capirci e conoscerci davvero trovi davvero una persona che sarebbe disposta a dare la propria vita per l’amata…ma anche per un ideale e per un credo.
Chi ci calpesta..lo fa perchè ha la sicurezza del successo sulla nostra fragilità.
Sii fiero di ciò che sei..e sii te stesso.
Peppe,non mollare…lo sai…abbiamo parlato tanto…e stiamo condividendo tanto…tieni duro…ti sono vicino..lo sai.
RAY che ti succede… eri quello che cercava di tirare su gli altri e invece ora ti sento così giu!? lo so anche a me capitano un sacco di alti e bassi… l’umore fa brutti scherzi. Dai resistete e prima e poi l’umore torna su a tutti!
Oggi il cielo e nuvoloso. Da quelle nuvole che lo avvolgono cadono piccole gocce d’aqua che bagnano la terra orami secca e arida. Sembra che esso pianga, Versa le sue lacrime di dolore per chi sta nella soffernza, come a voler dire, io sto soffrendo pure e vi sono vicino in questo momento di dolore. La terra piange un figlio che sta male. Lo percepisce. Ma le lacrime prima o poi finiranno. Tutto restera’ vuoto, un deserto arido e sconfinato privo di qualunque essere vivente. Guardi il cielo di notte pieno di stelle, migliaia se non milioni. All’improvviso vedi una stella che cade. Esprimi un desiderio e ti auguri che esso si avveri. Ne ho espessi tanti desideri e uno solo si avvero in tutta la sua bellezza. Mi resi conto che fu solo un bellisimo sogno e che da quel deserto non mi ero mai mosso, ma stavo sprofondanto semprepre di piu nelle sue sabbie. Molti credono che il sesso e il divertimento sia tutto nella vita. Non e cosi’ Soprattutto nell amore. Ci solo valori piu’ importanti, che ormai in pochi riesco ad accettare. che per loro sia lasciare una persona e poi trovarne un altra. Ma dove sono finiti i veri sentimenti? L’amore vero quello che dura fino alla morte, perche dire sei cosi’ impotante per me che non ti lascero mai e che sei tu la mia vita? quando poi per un motivo o per un altro ci si lascia? perche fare progetti futuri per poi vedersi il tutto crollare? Perche dare solo false speranze a chi ama davvero e che soffre? Ma puo morire cosi il sentimento per una persona che ti dice che tu sei unico e speciale? Per il mondo odierno non si pensa piu a tutto cio. Evidentemente sono io che sono troppo diverso per affrontare un mondo simile. Credere davvero con tutto me stesso nell’ amore per poi vedere la fine di cio’. Non riesco a farmene una ragine ed accettare tutto cio. Sono troppo sensibile, anche troppo, ferito nel cuore e nell’anima, una ferita troppo grande e lacerata perche possa tornare a chiudersi. Chi ama davvero qualcuno non dimentica e prova a cercare di rimediare. Ma pe qualcuno basta meno di un mese se non addirittura subito per sopprimere i sentimenti e aprire il suo cuore ad un altro. Come se non fosse successo mai nulla con quella persona. Meglio dimenticare si fa prima. Sentirsi dire se ti perdo non ho piu ragione di vivere. E si vede, chi sta morendo dentro perche’ quella persona non la potra mai piu’ riavere, e facile Maledire un anno del propio amore, sentirsi dire di stare con quella persona solo per gioco. Questo non e amore puro. Chi sta nel dolore per quella persona che sa che non la riavra’ mai piu’, che piange nel suo dolore, quella e una persona che davvero innamorata che per esso il sentimento e davvero puro. Ma a sentir parlare quancuno, sono solo bambini quelli che fanno cosi, e dicono che l’oro hanno un cuore, si non ce dubbio su questo, ma di ghiaccio. Non voglio ferire la sensibilta’ delle persone comuni. Ma questa e la realta. Ognuno si passi la mano sulla propia coscienza ammesso che ne abbia una.
mi prende semplicemente che sono stufo,capisco perfettamente quello che dici nico,però uno fa tutti gli sforzi che può e dopo si ritrova sempre punto e a capo,punto e a capo,quindi che senso ha continuare a sperare?e dove sta questa persona che mi saprà capire?io lo so dove sta,nei miei sogni,e per giunta sono stato pure usato da un pezzente che voleva solamente sfamare il suo egocentrismo e i suoi bisogni,e giusto io ci dovevo capitare con questo gran pezzo di m…come se non bastasse tutta la sofferenza accumulata in anni e anni,ora pure la beffa di essere trucidato da sto rifiuto umano narciso pieno di se
la gente dice ti amo,ti amo,ma lo sanno che cosa significa l’amore,o pensano che sia frasi da giornaletto?l’amore che cos’è un hobby?un passatempo?
cioè penserete che sono bravo solo a fare la vittima,ma io ho tentato più volte di cambiare le cose,e se non ci riesco a questo punto non so che altro fare,riproverò a cambiare città che ne so,ma tanto se oggi ci sono e domani no oltre a me non interessa proprio a nessuno
non sto qui a dire che mi voglio suicidare,ma so che cosa mi aspetta,una vita triste,vuota,piena di risentimenti,rancori,delusioni,oddio…perciò è meglio che non scrivo,altrimenti riesco ad essere deleterio
alla fine che me ne frega a me,il fondo già l’ho toccato,non ho più paura di niente
va beh si è capito,periodo nero,poi l’estate è cosi inutile