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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 776
    paola -

    Io ho espresso alcuni miei punti di vista detto quello che penso e lo penso veramente, ma non mi sono mai permessa di offendere nessuno come invece è stato fatto nei miei confronti, leggi quello che Sincope ha scritto sopra, “assaggiatrice della banca del seme, fra un cliente e un altro” beh, io non faccio clienti, caro Sincope mi dispiace se hai frainteso! comunque non sono qui a parlare di me o rispondere a chi mi aggredisce, non ha importanza, quello che volevo dire e vooglio ancora ribadirlo è che un suicida o aspirante suicida che sia non si limita a fare solo del male a se stesso ma molto di più a quelli che lascia, nessuno è solo a questo mondo c’è sempre qualcuno che può volervi bene. Dire che un suicida è un meschino, egoista e vigliacco è giusto perchè risolve o almeno pensa di risolvere i suoi problemi senza pensare a quanti ne lascia. Poi questo è un forum dove si parla quasi inneggiando il gesto estremo, come dei kamikaze della propria vita e ritengo tutto questo assurdo, come assurdo pensare che ci sia un aldilà migliore, pazzesco ragazzi miei, l’aldilà non esiste non vi danno dieci vergini e quant’altro, solo per mia convinzione esiste solo l’OFF e basta come quando spegni il computer. staremmo freschi se fosse come la religione ci insegna, allora altro che depressione vi piglierebbe. Comunque continuerò a leggere i vostri scritti e le vostre offese, ma mai farò un post dove dirò che fate bene che dev’essere in questo modo. io sono per la vita, scusate se è poco ma sono per la vita anche se ho sofferto tanto è vero!

  • 777
    Aurora -

    Carissima Paola qlc t ha diagnosticato una depressione e dimmi x favore d ql forma depressiva. M lascia perplessa il fatto ke pur essendoci passata tu parli dei “deboli” come se fossero degli appestati e nn delle persone da aiutare comunque fammi capire. xkè vuoi tappare la bocca a ki vuole esprimere la propria angoscia o il desiderio di suicidarsi… esibizionisti? mitomani? cos’altro?
    Grazie

  • 778
    andrea -

    in molte storie che ho letto mi immedesimo talmente tanto che sembra che le abbia scritte io, forse le cause che ci hanno portato a essere cosi sono diverse, ma alla fine siamo tutti uguali nella nostra depressione ormai cronica, se siamo qui è solo perchè non vogliamo ferire persone a noi care e trasciniamo solo a tempi futuri o più maturi l’ insano gesto. sarebbe realmente tutto più semplice se nascessimo senza legami affettivi, ma non è cosi,boh io spero di farcela presto

  • 779
    alberto -

    sbagliate e innamoratevi nella vita questo vi darà il coraggio di Vivere!!

  • 780
    Silvano Z. -

    alberto: sbagliate e innamoratevi nella vita questo vi darà il coraggio di Vivere!!

    Mi chiedo a volte, perchè certa gente viene a commentare in certi post dagli argomenti a loro totalmente sconosciuti. E’ indubbio che siate inesperti sia sul suicidio e ancor di più sulla depressione, ma ciò vi dovrebbe far riflettere su quanto siate fortunati, questa buonasorte la dovreste venerare e ringraziare in eterno al vostro credo più congeniale. Ma non trovo giusto veniate a sfoggiare la vostra non depressione esternando atteggiamenti di uomini vissuti (o donne dir si voglia), scrivendo frasi fatte e dal contenuto prettamente utopico. Posso capire la vostra probabile buona intenzione, ma in un mondo complesso come il suicidio-depressione, siete assolutamente fuori luogo.
    Facile poi, ostentare amore per la vita quando si è felici…. provate ad essere ottimisti dopo 20 anni di assoluta depressione, poi vedremo se avrete ancora voglia di “innamorarvi della vita per il coraggio di vivere”. Inoltre, torno a ripetere, non tutti i depressi sono uguali, non tutti si deprimono per le stesse cause, può essere benissimo che qualcuno soffra all’inverosimile per la sua assoluta asocialità, e se mai dovesse trovare il dovuto coraggio per porre fine alla sua esistenza, state tranquilli che non darà dolore ad alcuno…
    Frasi del tipo: “nessuno è solo a questo mondo”, sono dichiarazioni dettate dall’assoluta ignoranza…. Se non sapete, evitate di affermarle!
    Inoltre, porre fine alla propria esistenza non vuol dire neccessariamente credere in un aldilà, difatti, io essendo Ateo convinto non mi sognerei mai di suicidarmi per vedere il paradiso, ma per alleviare un dolore la quale la mia mente non riesce assolutamente a smaltire, per non avere la reminiscenza di quello che m’è accaduto, per non subire stupri mentali impartiti dal mio modo errato di affrontare la vita, etc etc… E quando il cervello non riesce a controllare uno stato d’animo così orrido, si può diventare davvero pazzi…. ma queste cose, non si possono capire se non si prova sulla propria capoccia. E badate bene, frignare un anno per una fanciulla che ci ha lasciato e che si ha amato più della propria vita, non è essere depressi.
    Per quanto mi riguarda, se devo leggere consigli e opinioni da gente non del “settore”, preferisco avere a che fare uno pseudoschizofrenico che mi sputa la verità in faccia: niente di più gratificante nell’avere a che fare con una persona che ti dice quello che pensa e che pensa quello che dice, per non parlare poi della sua più totale mancanza di ipocrisia e buonismi dettati dalle netiquette.

    Arrivederci…

  • 781
    Sincope -

    Ixtab: nella cultura Maya, la Dea protettrici dei suicidi.
    Il suicidio non e’ la negazione della vita, ma ne è il culmine.
    Le vostre vite son programmate e schematizzate fin nei minimi particolari.
    Il determinismo dei tuoi geni ti OBBLIGA ad avere quel corpo che hai.
    Il contesto sociale ti forgia e ti costruisce un io (no, non e’ il tuo.. il tuo e’ sepolto nelle macerie della tua anima) e ti struttura totalmente la vita.
    Con il suicidio neghi la supremazia del tuo corpo e del tuo (falso) io.
    Il suicidio e’ l’atto d’affermazione supremo.
    Chiunque trovi la forza di suicidarsi e’ uno spirito superiore. Quelli che restano, che continuino a pascere le grigie messi dell’insipienza.
    Non c’e’ posto per voi nel paradiso di Ixtab.

  • 782
    Cristina 77 -

    Salve, non credo che togliersi la vita sia una cosa giusta nonostante io conviva con questo pensiero da tanto, troppo tempo come daltronde non trovo giusto scaricare la propria rabbia sugli altri se purtroppo non si è in grado di “accudire se stessi” se non si trova il coraggio di guardare in faccia chi ci fa del male e farlo sentire tanto abbietto da provare vergogna di se stesso.Persone come me purtroppo non hanno la forza ri reagire perchè temono di far soffrire gli altri e a volte, si accollano colpe che non hanno pur di scagionarli.E’ un circolo vizioso, un cane che si morde la coda e l’unica via d’uscita che si intravede è chiudere gli occhi per non riaprirli mai più…rispetto il pensiero di chi soffre e vorrei davvero che ci fosse meno indifferenza e più comprensione e solidarietà in modo che un potenziale suicida possa continuare a sentirsi un essere umano allo stesso livello degli altri ma le parole vanno via col vento e se non ci aiutiamo per primi noi stessi nessun altro può farlo.Ho persone vicino che morirebbero di dolore ma quello che è profondamente radicato in me non riesco a combatterlo nemmeno col loro affetto!Posso solo augurare a più persone possibili di riuscire ad uscirne perchè quello che più mi fa rabbia è il fatto di non essere capace di capire quanto sia importante la mia vita oltre che quella del prossimo!In bocca al lupo a tutti.

  • 783
    paola -

    brava Cristina una risposta giusta e intelligente, le tue parole traspirano dolore ma anche speranza. Spero che tu possa reagire in modo positivo e vedrai che la vita in fondo vale la pena di essere vissuta, perchè come diceva il poeta…..del diman non v’è certezza! e non è detto che il gesto insano porti ad un trapasso migliore.

  • 784
    melania -

    Continuate a parlare, a sfogarvi, a tirare fuori tutte le vostre -nostre angosce .Scrivete confrontiamoci ,resistiamo .Impariamo ad amare la vita. Se questo non sarà possibile allora ogniuno decida di fare quello che gli sembra giusto con tutta la propria consapevolezza.. Ma nessuno dico nessuno può permettersi di denigrare il nostro -vostro modo di combattere. Chi pensa ,chi pretende di darci una lezione di vita solo perchè utilizziamo una forma di esternazione alle nostre intenzioni in modo differente da chi ci giudica è una persona che non ha di meglio .E’ una persona che cerca a tutti i costi di attirare l’attenzione intorno a sè denigrando ,criticando colui che non ha chiesto il suo parere. Non siamo qui per essere giudicati ed offesi ma forse cerchiamo solo di restistere ad un pensiero che ci attanaglia. E che spero non realizzeremo mai. A mio parere chi sceglie di fare porno come mestiere ha già rinunciato alla vita :Alla dignità.

  • 785
    DAGO44 -

    Ho scritto spesso in qusto sito,in questa e in altre lettere,ho conosciuto ragazzi che volevano farla finita davvero,li sento in privato perchè qui non scrivono più,ho letto gli ultimi commenti e lasciatemelo dire a mio avviso avete travisato in parecchi lo scopo di questo sito,che non è altro che un enorme raccoglitore dove ognuno di noi puo scrivere,piangere,urlare tutta la sua disperazione,per non sentirsi solo,ognuno può scrivere cio che pensa cio che è cio che fa nella vita,senza per questo essere aggredito come mi spesso succede ultimamente.Non ci si puo sorprendere,o attaccare Paola se ha avuto il coraggio di scrivere cio che fa nella vita,probemi suoi,però è stata sincera,e io la ammiro,davvero ci stupiamo nel 2008 se una ragazza ha deciso di intraprendere la carriera della pornostar?L’importante che cio sia avvenuto senza costrizioni,lei scrive su questo sito come Paola,scrive pensieri opinioni,condivisibili oppure no nma pur sempre opinioni.
    E come tali meritano tutto il rispetto possibile,ci sono pensieri ben maggiori che sutpirci se una donna fa questo anzichè quello,per quanto riguard ail problema vero del suicidio come gia tante volte ho scritto,a quelle persone che purtroppo si trovano ad attraverare periodi della vita neri,dove sembra che tutto non abbia mai fine aiutatevi,e fatevi aiutare da chi ne ha i titoli,le capacità,andando a ritroso in questo sito,come per L’AMORE CONTA,troverete stralci di mia vita vissuta,chi avra bontà di leggere capirà che la vita è una,una sola,e bisogna cercare di viverla nel miglior modo possibile,senza strafare,a volte si corre,a volte si cade,poi lentamente ci si rialza,ma credetemi tutti voi,il dolore fa parte della vita,non bisogna allontanarlo.Ci sono in giro mascalzoni,ma anche buoni terapeuti,e ogni buon terapeuta sa perfettamente che il proprio compito non e correggere le cose che non vanno bene,ma estrarre il buio che il paziente ha dentro,il dolore,la notte,quella stessa notte che non ci fa vivere.
    A presto DAGO44

  • 786
    non sono affari vostri -

    ciao a tutti….non posso rivelare la mia identità xkè sono minorenne e dovete capirmi……….io penso ke il suicidio si 1 cosa sbagliata…..ma ciò non toglie il fatto ke ci penso ormai da mesi……il problema è ke non ho ankora trovato il coraggio di farlo…..i motivi sono due: sicuramente non voglio creare problemi a persone ke mi vogliono bene…..ma sono profondamente convinto ke i problemi si risolvono….ma spesso la gente non vuole affrontarli(io compreso)….i problemi sembrano 1 cosa insuperabile me non è così… bisogna solo rimboccarsi le manike e affrontarli, anke se a volte difficile….non mi importa vivere….voglio sapere cosa succede dopo….sono curioso religione e scienza mi hanno confuso……lo scoprirò presto….ciao .. auguro a tutti di trovare risposta ai loro problemi e se ne sarà necessario anke usando come mezzo la morte e il suicidio… T____ T

  • 787
    moira -

    tante parole buttate al vento di chi pensa di poter capire cosa vuol dire esser depressi e di crede di avere il diritto anche di giudicare. si parla solo quando le cose si conoscono. la depressione non la auguro a nessuno. se ti rimangono ancora delle speranze per avere una vita felice, la depressione di porta sottoterra, ti isola dal mondo, gli amici spariscono quando cominciano a capire che qualcosa non va in te, i famigliari preferiscono far finta che non sia niente di grave, che sei solo una frigna, il tuo compagno vole lasciarti perchè comincia a non sopportare piu le crisi di panico, scuola e lavoro non sono piu un interesse per te, gli hobbi spariscono, ogni cosa che fai sembra inutile, tu ti senti inutile, e gli attacchi di ansia ti fanno ritirare i nervi. Ditemi un po, voi che dite che la vita è bella e giudicate noi: come vi sembra questa?dovete solo star zitti

  • 788
    lo sapete -

    io non vi critico ne vi rimprovero ne dico ke la vita sia bella…..e visto ke non mi conosci non puoi dire se sono veramente depresso oppure no come io non posso dire se lo sei tu(o se vuoi “lei”). dici ke le mie parole sono buttate li ma in effetti questo sito serve proprio a questo…a sfogarsi…..e quando 1 si sfoga no pensa scrive e basta….

  • 789
    paolo -

    Io ormai non riesco più. Credo che non abbia più senso continuare, non succede più nulla, non ci sono più aspettative. Un tempo ero felice, mi aspettavo grandi cose dalla vita. Poi ho capito che sono uno che non riesce ad affrontare le situazioni, e che non riesce a comunicare nulla di sè agli altri. Non posso aspettarmi nulla, perchè mi mancano li strumenti per ricevere nella giusta maniera qualsiasi cosa.Proprio non riesco a cambiare, le cose non cambieranno. Io, ormai, ho finito..

  • 790
    moira -

    lo sapete:
    io non vi critico ne vi rimprovero ne dico ke la vita sia bella…..e visto ke non mi conosci non puoi dire se sono veramente depresso

    guarda che non mi stavo riferendo a te, ma a paola e alberto e chi la pensa come loro, non mi riferivo a te..

  • 791
    Cristina77 -

    Paolo credo che purtroppo il nostro problema di base sia dar troppa importanza a quello che possiamo essere per gli altri dovremmo interessarci più a noi stessi e capire che se non si arriva a fare qualcosa non è un dannato dramma!
    Ti dice questo una persona che pur avendo una sensibiltà enorme che è sempre stata un problema è stata costretta dai genitori ad affrontare anche cose più grandi di lei……so che non lo hanno fatto con cattiveria ma perchè la vita è talmente difficile che hanno pensato di rendermi più autonoma possibile ma non sanno cosa ha voluto dire per me non poter mai pensare serenamente “pazienza se non son riuscita”. Ho subito talmente tanto male dagli altri che è nata una rabbia dentro di me che non avrei mai immaginato di avere ed è quella che ancora mi tiene in vita quando il pensiero di farla finita mi attanaglia! Non è cercare vendetta ma il voler a tutti i costi convincermi che è ora che venga prima io degli altri e che devono assolutamente accettarmi nei miei cambiamenti o vadano a quel paese! Forse non avrai i mezzi giusti ma io credo che siano più gli altri a non voler vedere che una persona è in difficoltà perchè preferiscono prendere tutto quello di positivo che puoi dare e poi una volta che hai un momento di debolezza girarti le spalle! E’ per questo che mettersi al primo posto diventa indispensabile. Non voglio insegnare nulla a nessuno ogniuno soffre a modo suo ma quando guardo le mie cicatrici penso che sia il dolore più grande che abbia mai potuto provare e sai perchè? Perchè me lo sono fatta io, proprio io, quella che dovrebbe invece tenerci più di tutti. Mi spiace davvero che ci siano così tante persone che stanno male e peggio ancora che non abbiano un minimo di comprensione per noi, forse in questo senso stanno peggio perchè non hanno proprio nulla da dare. Ti auguro come auguro agli altri di venirne fuori perchè non trovo giusto che siano proprio quelli che di sensibilità ne hanno a dover sparire per lasciar posto alla totale indifferenza. Termino ringraziando quelle persona che tutte le volte che sono finita in ospedale per la mia condizione di salute hanno preso a cuore la mia situazione e mi hanno fatto una carezza anche quando non ero in condizione di parlare avendo la maggior parte del corpo addormentato. Grazie!

  • 792
    DAGO44 -

    Moira,io non giudico,non lho mai fatto e non intendo farlo certo ora.Cerco solamente di dare una piccola speranza,un lumicino,una mano a chi non crede,e io posso dirti che ho tutte le ragioni per farlo.La vita non mi ha risparmiato nulla,avrei avuto mille ragioni per spararmi un colpo in bocca,la pistola ce lho,ma anche se sono caduto mi sono sempre comunque completamente rialzato,posso solo dirti che dei miei 44 anni,il 2007 è stato lanno che io ho cominciato a vivere.li altri anni dal 2006 ndietro sono stati uno schifo per me e i miei famigliari.ma ci sono ancora.La vita non so dirti se è bella o fa schifo,ero troppo impegnato a risolvere i problemi che quotidianamente mi tovavo davanti.Comunque io ci credo e ci credero sempre.Se hai pensato in qualche modo che con il mio scritto ti abbia giuducato ne sono rammaricato davvero.A presto Moira DAGO44

  • 793
    Isis -

    Io…ragazzi ci ho provato per un anno intero a farla finita ma per una cosa o un altra ancora sono viva, non ne ero felice, per nulla , ora lo sono, mi sono lasciata travolgere dalla depressione, non ho reagito..poi poi non so spiegarvi..forse il bene che voglio alla mia famiglia, forse il bene che ho verso la gente che mi è stata vicina..mi sono accorta che avrei potuto farcela…tentar non nuoce, bisogna solo volerlo…farsi una forza tremenda dentro e provare..lo so lo sconforto è enorme, il peso che si porta insostenibile, io non mangiavo piu non dormivo piu ero un fantasma in casa..non reagivo ..ero finita..volevo solo lasciarmi morire, ho tentato più volte…poi ho capito che non avrei risolto nulla, che i miei tormenti non sarebbero finiti semplicemente li avrei trasferiti alle persone che mi volevano bene..è stato un viaggio tutto in salita, con tranelli e agguati sempre imprevisti…ancora qualcosa rimane, ma…pur non volendo giudicare nessuno,posso dire che se si vuole veramente si può risorgere, per quanto difficile e impossibile sembri si può…

  • 794
    Isis -

    Per Moira, io so bene cosa passi,però posso dire che allora la gente che hai intorno in casa, nella vita non mi sembra molto solidale e aperta mentalmente, lungi da me giudicarti, dico, mi sembra.
    Io forse sarò stata fortunata, visto che mi sono stati di supporto tutti…che non mi hanno mai abbandonato neppure quando la notte li svegliavo con le mie urla e i miei pianti, le mie crisi, i miei scatti d ira improvvisi..però devo ammettere che hanno avuto una gran pazienza..ora se ci ripenso vedo solo una ragazza che non voleva farsi aiutare, sembravo una bimba capricciosa…bada bene sto descrivendo me stessa.

  • 795
    moira -

    beh, sono felice che avevi qualcuno vicino. sarebbe tutta un’altra cosa…

  • 796
    Isis -

    Forse però, dovresti spiegare bene a chi ti sta intorno cosa hai e da cosa deriva questo tuo malessere, oppure prendere il coraggio a due mani e affidarti ad uno psicologo..non sentire le voci di popolo che dicono che lo psicologo sia per i matti e ti imbottiscono di psicofarmaci…lo psicologo ascolta e cerca di aiutare solo con le parole, lo psicoterapeuta può prescrivere farmaci…ma se trovi uno psicologo bravo dello psicoterapeuta non hai bisogno, e mi raccomando tanta tanta fiducia in te stessa, cerca di farti coraggio tira fuori l orgoglio, non farti schiacciare dal dolore, il dolore, il peso è solo una tua idea, è solo una tua percezione devi esser tu la prima a voler risalire, ha sottovalutarlo e considerarlo una cosa di cui non hai bisogno..

  • 797
    Isis -

    X Silvano Z
    Scusa Silvano se mi intrometto…
    Ho letto il tuo post su Capodanno,ora, io comprendo perfettamente che non vuoi stare in mezzo a tanta gente, ci si sente più soli lì, che chiusi in casa, però..però penso che magari se ne parlassi con i tuoi genitori di questa tua condizione, se cercassi aiuto un passo avanti lo potresti fare, o capisco che è dura, come ho detto a Moira, 4 anni fa ero messa malissimo,non volevo farmi aiutare però poi qualcosa in me è scattato, ed ho cercato appoggio, sostegno, dai miei dagli amici (non ne ho molti neppure io ma buoni) da chi mi vuole bene e nonostante tutto ce l ho fatta, non nego sedute psicologiche, quelle se si vuole proprio uscirne servono, ma niente farmaci niente anientamento della mente…
    Voglio semplicemente darti una speranza..ma se non lo vuoi tu, dentro di te, se non ti scatta la molla dentro, l orgoglio, l istinto di sopravvivenza che è atavico…prova almeno a farti aiutare
    sfogarti può alleviare un poco ma è temporaneo..se te ne rendi conto già è un passo avanti da apprezzare, perchè sei già a metà lavoro, devi lavorare molto su di te..
    Un augurio di speranza, Isis

  • 798
    Daniele Angiu -

    Abbandono. Che cosa vuole dire essere abbadandonati? Aver subito una perdita, innaturale, ossia senza che la persona in questione morisse, ma vi lasciasse lo stesso, per cause che forse non potevate comprendere?

    Poi la vita va avanti. Ma il vuoto rimane. E’ un vuoto immenso che ti permane dentro, ti corrode ogni momento. Ogni tanto ci inciampi con un piede, senza volerlo… Ma come? Ci stavate riusciendo: stavate andando avanti! perchè siete inciampati di nuovo, sempre in quello stesso identico buco!
    Primo Levi scriveva: l’angoscia spesso è bianca e indifferenziata, è difficile che contenga l’eticheta con la sua motivazione. Ma questo non vale per l’abbandono e nemmeno per la tortura. Chi è stato torturato, rimane torturato per sempre.

    Gli altri non dovrebbero parlare. Perchè le loro parole, per quanto sincere, risuonano vuote e superficiali alle orecchie di chi soffre.

  • 799
    Daniele Angiu -

    Anche io ho finito, Paolo…. Ma ci sarà qualcuno che può aiutarci?

  • 800
    Isis -

    Daniele scusa, ma se si espone un tema così delicato in un forum non si può pretendere che ne partecipi chi ne è solo coinvolto, è naturale che chiunque abbia sensibilità si senta di dire la sua, certo senza calcare i toni e insultare, lo spirito del forum è questo
    Se tu la intendi come un circolo esclusivo a chi soffre di depressione, per sfogarsi e rinforzare l idea che non c’è via d uscita…il posto è un altro, non un forum pubblico per lo meno…
    Se leggi i miei post saprai che ci sono passata eccome, ho le mie cicatrici, i miei buchi interiori, il mio male di vivere come prima, ma sono uscita dal circolo vizioso del suicidio,combatto per me e continuo il cammino di risalita che non finisce mai e se permetti mi sento di poter dare speranza a chi pensa di non averne.

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