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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 29 30 31 32 33 300

  • 1501
    Leif -

    Ray,ecco alcune anticipazioni di cosa non va’ in me,elenchero’ soltanto alcune cose.Inanzitutto sono ipocondriaco,reputo i dottori non all altezza di fare diagnosi su di me,ad esempio ho da poco fatto una gas
    troscopia,dove non risulterebbe nulla di che,e invece io sono convinto che hanno sbagliato,introducendomi quell ag
    geggio in gola sicuramente mi hanno lesionato l’ esofago,sicche’ da che ero sano ora non lo sono piu’.Anche a prescrivere farmaci non sono all’ altezza,difatti al mio medico sono io a dirgli che medicinali mi occorrono.Consulto sempre svariati specialisti per il medesimo problema,e ovviamente nessuno mi convince.Sono anni che ho dolori d’appertutto,e nessuno conosce la causa,dicono che sono disturbi psicosomatici,tanto per cambiare.Ho anche la mania dell’ igiene.Ogni volta che mi lavo le mani uso una saponetta nuova,se per disgrazia mi cade lo spazzolino perterra ne vado a comperare uno nuovo,prima di mangiare controllo mia moglie a come scola la pasta,e se uno spaghetto per assurdo si infila in un foro dello scolapasta e finisce oltre lo stesso vicino al lavello,io sai che faccio?non mangio.Quando un prodotto e’ vicino alla scadenza,diciamo 5 -7 giorni,io sai che faccio?non lo mangio.Se sento un odore strano,che non mi torna devo capire da dove proviene,altrimenti abbandono il locale in cui mi trovo,e se per caso e’ in cucina,saai che faccio?Lo sai.Odoro piatti,bicchieri,posate,controllo le pentole,contrassegno con un pennarello l’ etichetta dell’ acqua che bevo,controllo che gli oggetti in casa siano sempre nella stessa posizione,allineati come dico io,un film sono capace di vederlo un anno di seguito tutte le sere,ultimamente e’ da 7 mesi che guardo CASSANDRA CROSSING,quando esco di casa faccio sempre le stesse cose,gli stessi tragitti,quando cammino faccio attenzione a non calpestare righe o buche nel marciapiede,ascolto sempre le canzoni di De Gregori nel medesimo ordine,impostato una decina di anni fa’,quando mi offrono qualcosa da mangiare,rifiuto sempre,idem da bere,quando faccio la spesa prendo sempre i prodotti piu’ lontani negli scaffali,faccio in modo che nessuno mi cammini dietro,insomma queste sono solo alcune anticipazioni.Ovviamente condizionano la mia vita.

  • 1502
    Mattia -

    è una cosa incessante..che non lascia spazio ad altre cose..è il mio primo pensiero alla mattina…e l’ultimo alla sera..voglio morire…xfortuna riesco a dormire..e adoro dormire senza sognare..e maledico ogni mattina dio quando mi sveglio..

  • 1503
    ebudae -

    Rieccomi qua. Anche se non scrivo leggo sempre i vostri interventi. Io credo probabilmente al di là di tutto che nessuno di noi voglia veramente morire, vogliamo solo essere sereni e alzarci la mattina contenti di essere ancora vivi… Cosa che probabilmente non ci capita + molto spesso. Per quanto riguarda me la verità è che mi odio e vorrei essere l’esatto contrario di quello che sono. Anche se ultimamente ho trovato un modo per liberarmi un poco. Due belle dita in gola e via… tirare su il cibo quando mi viene l’ansia calma i nervi in una maniera incredibile… l’avessi saputo prima… Poi per Paola ti rinnovo l’invito se vuoi parlare un po con me e sfogarti fammelo sapere. Ho deciso domani lascerò la mia mail tu scrivimi così poi se hai MSN ti aggiungo ai contatti e parliamo per bene. Avevi ragione Hellen perchè farci scrupoli tra di noi? Infine Mattia tu dici che resisterai altri 2 anni. Ah io non so nemmeno se passo l’estate messo come sono… anche per te vale l’invito se vuoi scrivermi sei il benvenuto. Ormai è solo il parlare con voi che mi dà la forza di rimanere su questo(bel)pianeta… se potessi trasferirmi su un’altra galassia lo farei immediatamente…

  • 1504
    paola -

    ray i miei problemi sono tanti non o pu niente per lottare va tutto male utte le porte della vita sono chiuse o una famglia ceno si puo chiamare tale,il lavoro e uo schifo,e tutto il resto e ancora peggio.
    no opiu la frz di lottar e soffrire vorrei addormrentarmi e riposare per sempre per non soffire piu

  • 1505
    ebudae -

    Anzi ho cambiato idea la mia mail la lascio subito tanto fino a domani sera non dovrei accendere il PC quindi… chi vuole avrà tutto il tempo per scrivermi… eccola: corti.sim@tiscalinet.it

  • 1506
    paola -

    ebudae ok lasciami il tuo contatto di messanger saro felice di parlare con te puo darsi che mi distragga un po

  • 1507
    ely -

    è vero ebudae..frs scrivere qui è l’unica cosa ke ci rimane..dopodomani partirò..e tornerò tra 11 giorni..chissà qnt cose cambieranno.saranno migliori o peggiori di qnd sn partita?qlcs m dice ke peggioreranno..uff..la sera entro sempre in crisi..la mattina e il pomeriggio in qlc modo riesco a cavarmela,vado in giro,o m cerco qlcs(anke se stupido e inutile)da fare..la sera no..mi ritrovo da sola cn i miei pensieri e penso penso penso..100 cose al secondo..tiro le somme della giornata,della settimana..e poi via via d qst miei ultimi mesi e dei miei anni..e oggi m sn kiesta “qnd è ke t sei sentita felice almeno 1 volta in vita tua?”..indovinate un pò..la risp è stata “nessuna”.
    ma ke skifo!si c sn stati momenti nella mia vita in cui ho riso a crepapelle o in cui tornando a casa ho pensato “ke divertimento oggi!”..ma solo x 1 giorno?e poi nn credo sia felicità..al massimo ero contenta..stasera nn è proprio serata..

  • 1508
    Mattia -

    grazie ebudae….comunque paola..se non avessi quello che ho forse la forza di vivere ce l’avrei..ma purtroppo ho questa cosa che solo la morte mi può togliere..

  • 1509
    ray -

    Ely,vorrei sapere quanti anni hai,ma se non vuoi dirlo non ti preoccupare.Quello che hai scritto tu,era esattamente il mio problema.Autostima sotto i piedi,amore manco a pregarlo,amicizie inesistenti o comunque non vere,obiettivi?…gli obiettivi ely sono la cosa più complicata,perchè per molti sono semplicemente lavorare x guadagnare e vivere,per altri come noi,che riflettiamo tanto è più complicato,perchè cerchiamo qualcosa che ci riempia la vita,e un semplice guadagno non ci basta.Io da quando ero piccolo non ho mai saputo che cavolo fare,oggi neanche lo so.
    Però io che stavo come te,peggio forse,ma comunque male,ho iniziato a lavorare su di me,innanzitutto ti dico che fino a quando non conoscerai te stessa,io prima ero un alieno ai miei stessi occhi,dicevo,fino a quando non conoscerai te stessa,non saprai cosa vuoi,chi vuoi e dove andare.
    fino a quando ti considererai una nullità,un essere inutile,ridicolo,una persona che mai interesserà a nessuno,fino a quando ti odierai così tanto,non troverai niente,credimi.io ero come te,io mi sentivo una emerita merda,uno schifo,la mia parte pessimista era tutto quello che avevo di me,una persona inutile.
    Ma io ely ti dico che tu ne puoi uscire,io lo sto facendo,e se l’ho fatto io che stavo come stavo lo puoi fare anche tu,vorrei sapere più cose di te,nello specifico,e io ti aiuterò,cercherò di farlo,tu questo schifo lo puoi superare,ma ti devi mettere in gioco.
    tu non vuoi morire,tu vuoi vivere,è ben diverso,tu vuoi vivere e se lo vuoi veramente lo farai,ma devi metterci del tuo,io se sto cambiando,è perchè lo desideravo profondamente
    Tu sei annebbiata da certe idee che ti sei fissata nella mente,idee che ti fanno vedere tutto nero,non riesci ad intravedere una via d’uscita,un pò di serenità.ma c’è,è dentro di te,devi trovare la strada per arrivare a vederla,degli altri,di cosa pensano,te ne devi fregare altamente,ragiona con la tua testa,senti il tuo bisogno profondo…ma non puoi farlo da sola,io da solo non so se ci sarei riuscito,non credo.Hai bisogno di una guida,un vero confronto,un sostegno per attraversare questa fase della tua vita,ma se lo vuoi veramente tu ne esci,fammi sapere qualcosa in più di te,dimmi quello che pensi,che senti…un abbraccio

  • 1510
    ray -

    Mattia,ma perchè hai questo pensiero fisso che era anche il mio un periodo della mia vita,io pensavo solo che volevo sparire,morire,volevo uccidermi..perchè lo hai?che ti è successo,apriti,racconta…hai detto così poco di te..fammi capire,per me è importante quello che hai da dire,ci tengo a saperlo.Se vuoi dirci più cose di te,io ne sarei felice..secondo te perchè tu stai così?
    Lief,rileggi quello che hai scritto,rileggilo e cerca nel leggerlo di dare un giudizio oggettivo se ci riesci a quello che hai scritto.Lief la vita è un problema già di suo a volte,perchè te la vuoi finire a complicare così tanto?ma se invece di guardare lo spaghetto che esce dallo scola pasta guardassi di più tua moglie?io sinceramente non posso fare da psicologo,non ci sono,sarebbe presuntuoso..ma secondo te queste tue manie da dove provengono?perchè ne sei schiavo?se chiudi gli occhi e pensi a queste manie che cosa ti viene in mente subito?probabilmente la risposta sarà lì…mi rendo conto che ognuno di noi ha i suoi problemi,che sono di vario genere,ed io non so sempre bene cosa consigliare,ad Ely la sento più vicina nei suoi discorsi perchè i suoi erano i miei problemi,a te bisogna scoprira qual’è la causa di tutto ciò,ti rendi conto che sei schiavo di queste cose si?pensi che ne valga la pena?pensi di poter vivere in questa maniera?

    ——————

    Paola ma che ha la tua famiglia?continui a dire che vuoi morire,sparire…ma qual’è il tuo problema?che hai che ti fa stare così? e poi per famiglia intendi genitori e fratelli o figli e marito?raccontaci anche tu che cosa è che ti rende insopportabile la vita,ci tengo,io ci tengo a sentire tutti i vostri problemi,perchè io ne ho avuti tanti,e e ne ho ancora,e li avrò,e x me il confronto è importante,troppo tempo chiusi in se stessi fa molto male,poi quando penso che nel mondo c’è gente che soffre a volte x le mie stesse cose,allora dico a me stesso che non sono solo,che c’è altra gente che come me fa fatica a trovare la serenità,la tranquillità,forse perchè si pone le mie stesse domande,forse perchè gli mancano le cose che mancano a me,forse perchè si sentono soli come spesso mi sono sentito io,e forse sono soli per gli stessi motivi per cui ero solo io…e quindi confrontandosi con gli altri non ci si sente più tanto degli alieni o degli sfigati come spesso ci si può sentire…e poi la gente che soffre,che ha sofferto spesso in realtà ha veramente così tanto da offrire,appunto perchè sa cos’è la sofferenza,il disagio,e appunto perchè ha la sensibilità di capirlo.

  • 1511
    ely -

    ray grazie x qll ke hai scritto..sono contenta ke almeno qlcn ke ha passato qll ke ho passato io esiste..frs l’ho già scritto..cmq domani parto..spero ke in qst viaggio capirò qlcs d me stessa..senza dubbio sarà utile x allontanarmi un pò da certe xsone..frs m servirà a dimenticare..chissà..!
    poi tu mi dici ke mi serve una vera guida,qlcn ke m aiuti..ma ki?

  • 1512
    paola -

    ray per famiglia intendo mio padre e i miei fratelli tra me e loro ce solo dell indifferenza lunica persona che mi voleva bene era mia madre ma purtroppo e morta e sono rimasta sola.
    nell lavoro va tutto male non riesco a trovare un lavoro,vengo sempre trattata male e con indifferenza da tutti,sono sicura che se la faccio finita non importera niente a nessuno.
    la mia vita e andata a rotoli sono uscita una perdente nata.
    lunica cosa in cui saro vincente e la morte.

  • 1513
    paola -

    mattia cosa ai?
    comunque mattia ti capisco anche io sono senza speranza a volye mi domando perche sono nata se dovevo vivere per soffrire.
    un abbraccio

  • 1514
    Mattia -

    mi dispiace..ma non me la sento di dirla..è troppo brutta…

  • 1515
    alessio -

    This is the end, my only frind, the end… J.M.

  • 1516
    Mattia -

    Ogni giorno sento passare circa cinque/sei ambulanze…e mi viene male perchè vorrei essere io al posto di quelle persone che magari hanno una bella vita che si impegnano e non meritano di morire…spero molto presto di fare un incidente mortale..

  • 1517
    paola -

    mattia se non ne vuoi parlare non fa niente,sono cose riservate e personali.
    un abbraccio paola

  • 1518
    paola -

    mattia anche io spero ogni giorno di morire alla fine la faro finita

  • 1519
    paola -

    mattia tu come ai pensato di farla finita? io sto valutando la cosa meno dolorosa

  • 1520
    ely -

    cari amici eccomi qui..sn messa davanti al pc x l’ultima sera prima della mia partenza..qst sarà al 3 volta ke dico ke domani parto..scusate se v rompo la testa ma ho bisogno d dirlo a qlcn..siccome vado all’estero nn penso proprio ke riuscirò a trovare 1 posto da dv collegarmi..mi disp nn leggere i vostri commenti fino al mio ritorno..ma prometto ke li leggerò tt qnt tra 11 giorni..
    nei vostri momenti solitari magari pensate ke la piccola ely qst viaggio nn sarà solo turistico..spero d dimenticare e metabolizzare situazioni..e d capire qlcs d me stessa(cm m ha gentilmente suggerito ray)..grazie x srivere sempre qui..!
    un abbraccio forte forte

    p.s.
    oggi stavano x investermi..(stavolta ero a piedi)..la macchina m ha sfiorata..quasi toccata..è x miracolo ke sn viva e vegeta..credtemi xò se v dico ke in ql momento m è passata la mia vita davanti..e ho avuto paura..!!

  • 1521
    ray -

    Mattia,dillo questo grande male,non te ne devi vergognare,io me ne vergognavo parecchio..poi parlandone ho visto che esageravo veramente,il confronto è essenziale,bisogna abbattere le barriere che ci costruiamo da soli intorno a noi,apriti..se non lo vuoi fare qui trova la persona giusta per farlo,naturalmente non uno qualunque.
    La strada che io ho trovato e mi ha aiutato è stata semplicemente quella di conoscere una counselor,probabilmente non sapete neanche cosa sia il counseling,ma per me che stavo sotto terra è stato essenziale,direi illuminante.Non è una analista,ne uno psicologo,ma credo che sia molto meglio,io ho ottenuti grandi risultati su di me,li ho visti,sono cresciuto e mi sono rafforzato parecchio.Se siete interessati basta che digitate la parola sul pc e usciranno le informazioni,io ho avuto la fortuna di avere una ragazza molto molto in gamba vicino a me,voi non so di dove siete ma è una cosa oramai che ha preso piede un pò ovunque.Vi consiglio vivamente di pensarci,io ero scettico,ma la cosa mi è servita parecchio…invece che vari psicologhi o analista,o pillole antidepressive del cavolo!Questo Ely te lo consiglio anche a te,quella è stata la mia guida,ti devi dare una possibilità,ma sicuramente ne uscirai,intanto goditi se ci riesci questi giorni di vacanza,ti invidio anche!
    Paola,perdere la madre non è facile,è triste,la mamma è il nostro amore più grande,ma non l’unico,sei cosi sicura che ai tuoi non freghi niente di te?io non ci metterei la mano sul fuoco,credevo lo stesso anche io,ma era una mia concezione mentale errata,queste cose però le devi capire tu.Io non so quanto realmente voi state male,io ci sono stato talmente tanto che non ci voglio neanche pensare,un incubo,però desideravo uscirne,lo volevo…provateci anche voi,certo non dall’oggi al domani ma provateci anche voi,da soli è quasi impossibile,per questo vi dico che c’è bisogno di una guida,e se volete la trovate.
    Mattia non ti affliggere così tanto,e raccontaci di te se ti và…

  • 1522
    ray -

    Da un libro che sto leggendo:
    Bisogna essere se stessi,assolutamente se stessi,questa è la forza d’animo.Ma per essere se stessi occorre accogliere a braccia aperte la propria ombra,che è ciò che rifiutiamo di noi.Quella parte oscura che,quando qualcuno la sfiora ci fa sentire punti nel vivo.Perchè l’ombra è viva e vuole essere accolta.Anche un quadro senza ombre non ci concede le sue figure.Accolta a braccia aperte l’ombra cede la sua forza,cessa la guerra tra noi e noi stessi e perciò siamo in grado di dire :Ebbene si,sono anche questo.Ed è la pace cosi raggiunta a darci la forza d’animo e la capacità di guardare in faccia il dolore senza illusorie vie di fuga.Tutto quello che non mi fa morire mi rende più forte scrive Nietzsche.Bisogna attraversare e non evitare le terre seminate di dolore,perchè il dolore appartiene alla vita allo stesso titolo della felicità.Il dolore come fatica del quotidiano,come inevitabile parte della vita,come oscurità dello sguardo che non vede via d’uscita,eppure la cerca perchè sa che il buio della notte non è l’unico colore del cielo.

    Leggere è un grande rimedio alla tristezza,leggere ti fa capire che non si è soli,ti fa ragionare,ti amplia la mente,ti fa riflettere su tante cose,ti fa crescere..leggere è uno dei rimedi più forti contro il malessere esistenziale.leggete,anche quello è un confronto e uno sfogo

  • 1523
    Consuma ossigeno -

    Parte 1 di 2

    Quando tutto sembrò aggiustarsi, ecco che d’improvviso si ritorna al punto di partenza, se non peggio. Mi spiego meglio: dalla speranza di convivere con una fanciulla ed illudersi di migliorare la propria inutile vita, mi ritrovo bellamente nella stessissima situazione che mi attanaglia da ormai una decina di anni, con la dura realtà dell’età che avanza e delle scomparse speranze da baldo marmocchio di una volta. Oltrepiù per aver aiutato economicamente la fanciulla interessata (che ha problemi di salute) con cui avrei dovuto convivere, eccomi ritrovato squattrinato e solo. Di conseguenza i miei giri con l’auto, si sono ridotti drasticamente. Consequenzialmente mi sono ulteriormente estraniato da quel mondo che mai mi è appartenuto, peggiorando la mia percezione di depressione. Tant’è vero che non troppo tempo fa, dopo molto tempo, decisi di uscire una sera di quasi estate per dirigermi a Lignano ad osservare il mondo dalla mia fida automobile, e, al vedere i baldi giovanotti passeggiare spensierati per il lungomare, il mio classico modo d’essere ha fatto sì che in quei istanti in cui assistetti a tale “utopia” (per me s’intende), mi fece crollare quel poco di cinismo che conservo tutt’ora in un moderato e sforzato pianto. Quel che riuscii a dirmi fù: “perchè?”.
    Già, perchè? Me lo merito? E’ colpa mia? Nel mentre il mio faccino venne inumidito dalle mie introverse lacrime, cercai di autoanalizzarmi con la massima oggettività possibile, ottenendo ovviamente il classico peggioramento d’umore, che spesso e volentieri mi porta a pensare al suicidio. Il problema è che al suicidio ci ho pensato già anni e anni fa, ottenendo scarsi successi, vuoi perchè lo stadio depressivo non era ancora avanzato, vuoi perchè ho “purtroppo” e “perfortuna” un forte attaccamento a mia madre, fattostà che al giorno d’oggi ho già le idee ben chiare sul da farsi. Qualche anno fa questa decisione mi intorbidì la psiche per un bel periodo, ora con senno di poi, riesco ad accettare questa decisione con molta naturalezza e pazienza.
    Di fatto si tratta di volermi togliere la vita quando un giorno mia madre verrà a mancare, dato che è lei l’unico appiglio per la quale riesco ancora a trovare una ragione per vivere la mia vita. E’ altrettanto vero che mentirei se dicessi che non nutro ancora qualche bagliore di speranza nel sperare d’incontrare quella tanto sperata persona che tanto amano i classici depressi, per aiutarli a dimenticare il passato e cambiare il loro presente in un ridente futuro, ma ormai ho costruito un solido callo nel mio tallone, che mi fa tranquillamente realizzare che ciò non mi accadrà.
    Tra non molto avrò 26 anni e per ora gli unici modi che ho e conosco per alleviare il mio dolore, è quello di “rifugiarmi” nella natura “incontaminata” e osservare totalmente inebetito lo spazio che mi circonda per poi un giorno come questo, scriverlo in un blog.

  • 1524
    Consuma ossigeno -

    parte 2 di 2

    Le uniche argomentazioni che passano nel mio sconosciuto cervello mi questionano temi a cui non posso non dare importanza. Nel concreto, d’un lato sono orgogliosissimo della mia buona onestà intellettuale, coerenza, simpatia, diretto, vispo, etc etc, dall’altra non riesco mai ad accettare il mio modo d’essere. Se mi ritrovo in questo stato un’anomalia al mio carattere ci deve pur essere. Molto probabilmente il mio essere è poco carismatico alla stragrande maggioranza di persone, che molto evidentemente ciò che ho da offrire come qualità d’intrattenimento è molto rasente lo zero.
    Il paradossale è che avendo passato così tanti anni da solo, quindi estraniato sempre più dalla società, ovviamente provo sempre più difficoltà a relazionarmi con le persone e con il gentilsesso, al punto di girare alla larga dalle fanciulle per non incappare nell’errore di conoscerle. E ciò è molto brutto e frustrante: essere convinti e rendersi conto che non si è al passo per essere una degna persona per la fortunata di turno è molto difficile da accettare.
    Arrivati a questo stadio depressivo, posso anche constatare che ho avuto un lieve calo sessuale, ciò facilita (purtroppo) la mia scelta nell’evitare le balde donzelle. Continuando nella mia “imparziale” autoanalisi del momento, forse la verità è che nonostante ritengo d’avere tutte le carte in regola (intelletto, esteticamente guardabile, onestà di base, etc etc), ritrovarmi a condurre questa vergognosa esistenza mi fa provare ribrezzo quando penso a me.
    Non avrei voluto tutto questo… e non riuscirei ad augurarglielo a nessuno, almeno non per tutti questi anni.
    Finisco qui.

    Scritto il Venerdì 20 Giugno del 2008 verso l’ 1 di notte.

    A tempo perso pubblicherò anche qualche preambolo doveroso.

  • 1525
    paola -

    ciao ray sono sicura di quello che penso dei miei familiari nei momenti di difficolta non mi anno mai aiutata anzi mi anno sempre sfruttata forse sono stata troppo buona per un mondo in cui mi sento estranea,a volte lessere buona non ti porta a nulla,anzi il bene viene subito dimenticato voglio andare solo a riposare nella morte e non soffrire piu.
    un abbraccio

  • 1526
    paola -

    ely buon viaggio e ti auguro di trovare quello che cerchi
    un abbraccio

  • 1527
    Monk -

    @paola: hai scritto che la tua vita è andata a rotoli, che ti senti o sei una “perdente nata”, che tutti ti trattano con indifferenza.

    Ma questa è la società, Paola, o è la vita? Riflettici. Sei proprio sicura di voler fuggire dalla vita? Io non credo. Sembri una persona estremamente sensibile, sicuramente in un momento di difficoltà, che però non mi dà l’idea di voler morire, ma semplicemente di vivere in un mondo diverso, in una società diversa. O, ancor più semplicemente, di trovare il proprio posto, e di accettarsi anche in questa società (che certo non possiamo cambiare).

    Tieni a mente, però, Paola, che la gente è cattiva, generalmente insensibile, specialmente quando si rente conto che una persona è particolare, diversa dal gruppo – anzi, dal “gregge”. La gente è invidiosa e stupida, e nella sua invidia e stupidità tende a fare gruppo proprio per far sentire TE inadeguata, TE perdente, TE incapace di fare alcunché.

    Ma devi imparare a capire se è vero o no che sei così, e non certo specchiandoti in quella gente, nelle sue reazioni, nella sua indifferenza, nei suoi sguardi magari superiori o sprezzanti.

    Capita che la gente cerchi di prevaricare. Capita sempre. Capita che la gente ti ignori. Capita spesso. Ma se tu hai consapevolezza di valere (ed è una consapevolezza che devi tirare fuori guardando dentro te stessa e SOLO dentro te stessa, SENZA RICAVARLA DAL COMPORTAMENTO DELLA GENTE) ti renderai presto conto che puoi mettere a tacere la gente che cerca di prevaricare; che puoi permetterti di ridere in faccia a chi ti ignora, perché il fallito è lui, piccolo ominide che per non cadere nella sua mediocrità si aggrappa alle mode, al gruppo, ai canoni imposti dai media.

    Dai, Paola, forza. Anch’io ho avuto brutti pensieri a volte, eppure sono un carattere estremamente forte, ho un bel lavoro, e così via. Ma mi mancava (e mi manca tuttora) avere qualcuno che mi abbia dato, in vita mia, un abbraccio sincero e vero.

    Ma la vita è lunga, bisogna stringere i denti, combattere, non arrendersi, prendere a pugni ‘sto mondo! Paola, sto e stiamo con te. Coraggio.

  • 1528
    ray -

    Consuma ossigeno ma tu sei fantastico!!il mondo non può fare a meno di gente come te credimi!Ed io al tuo posto invece che usare il nick consuma ossigeno ne userei un altro,ce n,è di gente che l’ossigeno lo consuma tu no,anzi,si legge quanto sei intelligente,simpatico e secondo me anche auto ironico,sei un grande e ti vuoi uccidere?ma che scherzi!Essere originali e diversi è dura,è naturale riflettere di più sulle cose,dare un importanza forte all’amore,all’amicizia,a tutto,per chi è sensibile come sei tu,da quello che ho letto lo sei parecchio.
    Quando vedo i baldi giovani tutti insieme che si divertono anche a me mi si stringe il cuore,mi sento soffocare in certi momenti,ma poi passa,sono momenti
    tu pensi che loro siano tutti felici?no.e poi pensi che sentono la vita con la forza e la profondità come la senti tu?no.é dura lo so,anche io ho 25 anni,e sapere che ci sono altri coetanei che provano le stesse cose che provo io,è rassicurante!
    e poi se tieni duro tu una via d’uscita la trovi sicuramente,basta imboccare la strada giusta…intanti potresti leggerti qualche buon libro tipo Demian di Herman Hesse quando non hai niente da fare.leggere aiuta parecchio

  • 1529
    ray -

    Paola tu non vuoi sentir ragioni..ma come hai intenzione di uscirne da sta situazione?un aiuto non lo cerki?

  • 1530
    paola -

    monk e la societa che e fatta male pero come vivere in un mondo cosi cattivo, una vita cosi brutta non voglio viverla mi sono stufata di soffrire,poi come posso chiedere aiuto a una societa che non ti considera.
    e meglio morire

  • 1531
    paola -

    ray lunica via di uscita che vedo e la morte,tu dici un aiuto ma come posso chiedere aiuto se nessuno mi considera.
    poi o troppi problemi e sono tanto stanca di soffrire

  • 1532
    Consuma ossigeno -

    parte 1 di 2

    Tentata riabilitazione psicofisica

    Nel mio messaggio precedente, avevo descritto all’incirca il mio status sociale. Per completare il quadro è doveroso precisare quanto segue:

    1) Non ho amici
    2) Non esco mai in compagnia
    3) Ho avuto qualche storia con leggiadre signore conosciute vie chat, ma sono stato lasciato e ho lasciato per evidenti incompatibilità caratteriali.
    4) In tutta la mia vita sono stato FELICISSIMO i giorni 3-4 Agosto del 2004, quando conobbi una ragazza via chat di cui mi innamorai perdutamente e passai 6 mesi frammentati con lei in Puglia. Quel paio di giorni me li ricordo come fosse ieri: passeggiavo con lei sul lungomare di Gallipoli e faceva un caldo della madonna… in tale frangente mi sentivo finalmente dall’altra parte della sponda e da lì ho capito molti aspetti della depressione.

    Tuttavia…

    Il ritrovarti senza amici, dovuto ad una serie di scelte marmocchiesche e/o casualità del destino dir si voglia, rende molto difficoltoso eseguire il classico consiglio del non depresso quando ti dice: “trovati degli amici ed esci”. Perchè non avendo appoggi con cui relazionarti, è appunto molto utopico legare dei rapporti umani.
    Incredibilmente all’inizio dell’anno 2006, trovatomi totalmente solo e senza speranze, decisi di provare con una certa prepotenza, ad uscire e immischiarmi tra la gente “comune”. Innanzitutto sconfissi la mia pigrizia e perenne sedentarietà, andando (quasi) regolamente a fare jogging, dopodichè nel mese estivo uscivo e mi intrufolavo tra la gente che mormoreggiava camminando nei marciapiedi, o in qualche mega-gazebo ad ascoltare qualche inesperiente dj allo sbaraglio. Riuscii nell’intrepida impresa d’entrare all’interno di un capannone adibito a festa, senza però osare niente più. Piccole cose che per me erano abissali. Il tutto durò sì e no per tutto il periodo estivo, poi una volta messa in pratica la mia grande forza caratteriale nell’espormi così tanto, ho perso ogni motivazione per continuare a fare quello che stavo facendo e così pian piano mi sono umilmente isolato ai stessi livelli di prima.
    La mia vita la definisco vergognosa perchè non mi ritengo uno sfigato o uno stronzo, tuttavia suppongo che a causa della mia stupidità infantile (ebbene sì, da piccino rompevo le palle a tutti ed ero abbastanza stupidino), seguito da un orgoglio infinito, mi ritrovo a pagare un prezzo troppo alto per i miei errori del passato. Inoltre trovo inamissibile che persone oggettivamente peggio di me, hanno molto di meglio… ma vabbè, guardiamo il mio mulino.
    Sembra quasi che la mia personalità sia caratterizzata dal voler vivere in disparte da una società che non sento appartenermi, non mi piace questo mondo truzziano e gossiparo, ove la gente ride con ritornelli altrui e vive con abitudini imposte dai media e pubblicità varie.

  • 1533
    ebudae -

    Ok raga scusate la mia assenza di ieri. Paola mandami una mail all’indirizzo che ho lasciato l’altro ieri col tuo contatto di Messenger così poi ti aggiungo la mail di Messenger non la posso pubblicare perchè se qualcuno che mi conosce la vede è finita… poi Mattia anche tu se ti va mandami il tuo contatto alla mail che ho lasciato se hai MSN. Mi piacerebbe sentirti in privato. Ho letto i tuoi ultimi post e mi è venuto il dubbio che forse abbiamo lo stesso problema. O forse no. Se ti va sai dove trovarmi perchè se il tuo problema è quello che penso io capisco benissimo perchè non lo vuoi dire in pubblico. Comunque Paola hai perfettamente ragione come si può cercare aiuto quando nessuno ti considera? E’ un controsenso totale. La gente è troppo impegnata a farsi la sua bella vita per badare a quelli come noi… e quando sei sfigato non ti caga nessuno… e infine Ely buon viaggio e tanti tanti auguri chissà che almeno tu magari tornerai + serena…

  • 1534
    Consuma ossigeno -

    parte 2 di 2

    Come narrato nel mio passato racconto, soffro a vedere la gente spensierata camminare per le strade ma con una certa presunzione posso affermare che tali umanoidi con il loro modo di vivere, non solleticano la mia psiche nel sperare un giorno di raggiungere la mia tanto e poco cercata felicità.
    La verità è che non me ne frega un bel niente di ubriacarmi con 4 pirloni di turno o fumarmi intere piantagioni di canapa. Quello che mi crea dolore perpetuo è il non poter manifestare e colloquiare con un amico, amica o fidanzata, la gioia – meraviglia – entusiamo, quando assisto a piccoli e grandi avvenimenti che mi capita d’assistere quando ad esempio vado in giro con la mia automobile, o quando un giorno “particolare” il tramonto del sole sull’orrizonte del mare, mi sembra più bello del solito, e via discorrendo. Il non avere un “contradditorio” ai miei pensieri mi rende estremamente stupido e monotematico.

    Ho finito.

    Il Testone (dicono che sono cocciuto)

    Scritto tutto d’un getto il Sabato 21 Giugno alle ore 00.25.

    Ps: Grazie ray

  • 1535
    paola -

    ciao ebudae ti mando un email col mio contatto msn comunque oggi e il mio compleanno spero di passare una giornata meglio delle altre un abbraccio paola

  • 1536
    paola -

    ebudae in un mondo in cui non sono considerata ,che ci sto a fare? sono propio stanca di vivere

  • 1537
    flexo75 -

    Ciao “Consuma ossigeno”, sono un po’ più grandicello di te ma vivo da sempre una situazione molto simile. Forse per certi versi sono anche più inerte di te, la mia vita, è così vuota e piatta. Desidererei avere esattamente quello di cui parli tu, niente più e niente meno ma sembra che per persone come noi sia la cosa più difficile da ottenere. A volte ho come l’impressione di vivere con il peso di un debito karmico proveniente da qualche vita passata. Non c’è nulla che mi impedirebbe di vivere la mia vita in modo pieno e soddisfacente ma disgraziatamente non ne sono in grado. Non posso biasimare nessuno per questo a parte me stesso, e questo non fa altro che aggiungere senso di colpa e odio nei confronti della mia stessa persona. Deve esserci qualcosa nella nostra infanzia, qualche passaggio che abbiamo mancato, qualche piccolo particolare che ci sfugge ma che forse è determinante nello sviluppo della personalità. I miei genitori mi hanno sempre amato e confortato, eppure ricordo chiaramente il mio trauma, quando avevo all’incirca 12 anni: compresi che non potevo basare la mia vita su di loro, compresi che non erano onnipotenti ed in grado di risolvere qualsiasi mio problema. Allora ho cominciato a cercare qualcos’altro, e già quando avevo 15 anni speravo di trovare la persona che avrebbe colmato il vuoto, la ragazza/donna con la quale avrei condiviso tutta la mia vita. Purtroppo eccomi qua, solo e fragile, senza la speranza di farcela. Ogni tanto si accende qualche piccola luce ma in genere si tratta solo di illusioni e puntualmente ripiombo nelle tenebre. Ma sto ancora provando, nonostante tutto non ho ancora voglia di arrendermi…..

    un saluto a tutti

  • 1538
    ray -

    non fate altro che lamentarvi,senza trovare una minima via d’uscita…probabilmente non fate caso neanche a quello che leggere quì,non verrà nessuno a casa vostra a bussarvi e a tirarvi fuori da sta situazione,questo è poco ma sicuro.I primi passi fateli voi se volete veramente cambiare qualcosa.

  • 1539
    AtomicGarden -

    io non ce la faccio.Stavolta non ho le forze,vi prego aiutatemi.

  • 1540
    Consuma ossigeno -

    1538 – ray

    Se tutti riuscissero a fare altro oltre a lamentarsi, non esisterebbe la depressione 🙂

  • 1541
    paola -

    ray non e cosi facile uscire da queste situazioni anzi a volte e impossibbile,e tutto colpa della societa

  • 1542
    Consuma ossigeno -

    Ciao Flexo !
    Pure a me è venuto questo atroce dubbio che stia pagando qualcosa fatta in una mia vita precedente. Cioè…
    Mi sembra impossibile che non debba avere quello che mi “spetti”.
    Riguardo l’infanzia, il mio discorso è un pò più complessso: vale a dire che all’epoca avevo paura di mio padre perchè usava le mani, in particolar modo su mia sorella che è più grande di me e che oramai non la vedo da quasi 20 anni perchè se nè andata da casa.
    Forse è un certo nostro modo di concepire gli avvenimenti che non ci aiutano a comportarci uniformemente con il resto della massa.
    Comunque sia… per il momento continuo a vivere, però alla domanda “vorresti rinascere?” rispondo sempre NO.
    Saluti.

  • 1543
    Mattia -

    che succede AtomicGarden?

  • 1544
    AtomicGarden -

    Succede che non ho nulla a cui aggrapparmi.E continuo a vivere i giorni come un automa,sono tutti uguali.

  • 1545
    flexo75 -

    Ciao CO (ti chiamo perché è più breve), quello che più mi lascia interdetto è proprio il fatto che non riesca a trovare la causa dei miei problemi. Per quanto la cerchi non riesco a venirne a capo. Forse il punto è tutto lì, risolverò i miei problemi nel momento in cui smetterò di cercare di comprenderli. Uno dei miei difetti è quello di aver sempre pensato troppo, a tutto, ormai non riesco a smettere di pensare anche la notte e questo mi crea fastidiosi problemi di insonnia. Nei momenti peggiori penso anch’io che avrei preferito non nascere, però se quando ho un minimo di lucidità mi chiedi se vorrei avere una seconda possibilità io invece ti rispondo di si….

  • 1546
    Monk -

    Paola, fregatene della società. Ignorala. Ma certo non merita che tu voglia morire perchè fa schifo. Gli daresti solo un’inutile motivo di soddisfazione. Sputaci sopra a ‘sta società, ma VIVENDO a modo tuo, fregandotene di tutto e tutti, con la testa leggera, la mente spensierata.

    Soffrire? Sì, se si è sensibili si soffre. Ma solo se si permette agli altri di farci del male, se riteniamo il loro giudizio importante. Fregatene di quel giudizio, fai di testa tua, ma VIVENDO, lo ripeto.

  • 1547
    ray -

    Consuma ossigeno,la depressione esiste purtroppo,ma esiste anche il modo per uscirne,altrimenti Freud e compagnia bella avrebbero sprecato le loro intere esistenze.Quello che manca a chi sta male è il colloquio,il poter parlare e aprirsi tranquillamente sui loro problemi,purtroppo non tutti sono disposti ad ascoltarci,o non sono in grado di capirci,quand’è così ci si rivolge a qualcuno competente,che ci aiuti a scoprire da dove provengono i nostri mali,ad attraversarli,Non tutti sono bravi,ci sono persone che veramente ti aiutano a superarli e altri che invece non sono molto affidabili e fanno sono perdere tempo denaro e speranza,tutto sta nel trovare la persona giusta.
    é un pò strano il fatto di cacciare i soldi per poter parlare dei nostri problemi a qualcuno,ma se è l’unico modo x uscirne ben venga.La famiglia non è sempre in grado di capirci e sostenerci,quindi io dico sempre che dobbiamo stare noi in prima linea,non aspettare gli altri che ce la risolvono,magari,non è cosi.
    Io so che significa stare male,so che significa sentirsi un alieno,so che significa sentirsi una nullità,so che significa non dormire la notte e pensare pensare e ripensare,ho provato tutte queste cose e di più sulla mia pelle,fino a desiderare di morire.ma mi sono voluto dare una possibilità,almeno ci provo…a volte credetemi è l’ottica con la quale guardiamo noi le cose che è sbagliata,non siamo sbagliati noi,se già tutti voi riusciste a capire questo,a volte dei problemi che ci sentiamo addosso se visti da una giusta prospettiva perdono di peso,di importanza,io tutte queste cose mica le ho capite parlando col muro,ma confrontandomi ed aprendomi,affidandomi e fidandomi di qualcuno,voi che volete fare?pensare in eterno che siete degli sfigati oppure iniziare a vivere e a conoscere veramente voi stessi in base a quello che siete,e non a quello che la gente si aspetta che voi siate?volete vivere voi stessi o volete continuare ad andare avanti pensando che questa società non vi accetta x come siete,che non siete adatti per starci?ma poi questa società.che cosa è per voi?da chi è formate?chi sono questi giudici supremi dai quali volgiamo sentirci accettati?sono tutti comuni mortali come noi,peggio di noi o forse meglio di noi,ma che ce frega,vivetevi la vostra vita secondo voi stessi e i vostri pensieri..
    è dura,lo so,per me lo è stato lo è e lo sarà,ma almeno ci metto un pò di impegno,e inizio a pensare con il mio cervello e le mie emozioni invece che stare a pensare agli altri.
    uscire dal gregge e sentirsi soli non può essere facile,non lo è appunto perchè si è soli,ma tutto sta nel capire chi siamo e cosa vogliamo veramente

  • 1548
    Mattia -

    Si..ma è così difficile trovare qualcosa a cui aggrapparsi…è tutto buio..tutto confuso…

  • 1549
    Consuma ossigeno -

    Ciao Flexo (chiamami pure Caio),

    per quanto mi riguarda, oltre a non trovare la causa dei miei problemi, non riesco nemmeno a capire che problemi ho, o perlomeno non capisco ove ci siano tutti questi insormontabili sbagli a cui non riesco a rimediare.
    Il mio difetto sicuramente più lampante è un grossissimo orgoglio che spesso e volentieri mi impedisce di fare un passo indietro, o, ancora peggio piuttosto “d’abbassarmi” e rimettermi in discussione, preferisco rimanere con la “testa alta” e continuare nella situazione in cui sono. Un altro lato del mio carattere che aiuta a mentenere questa condizione psico-fisica flebile, sia la mia introversità. Poi, alla fin fine, comincio a convincermi che la vita “normale” non mi piace poi così tanto. Ciò però, non vuol dire che ne sia felice.
    Sai da cosa deduco d’avere una depressione piuttosto marcata? Che alla domanda se voglio rinascere rispondo No, ma lo dico nei momenti in cui sono più lucido 🙂
    Per ultimo, nel mio piccolo egocentrismo, non avrei mai pensato che qualcuno avesse una depressione contenente all’incirca i miei stessi sintomi.

    Alla fine mi rivolgo a Ray,
    Io credo che la depressione esiste e si manifesti in diversi modi, oltretutto la psiche è diversa in ogni persona, quindi a qualcuno può essere possibile uscirne, ad altri no.
    La scelta dello psicologo può essere utile, ma il problema del depresso, sta anche nel fatto se esso voglia migliorare la sua condizione utilizzando tali metodi.
    Mi spiego meglio: ad alcuni depressi va paradossalmente bene continuare così, vuoi perchè non riescono ad identificare un modello di vita a loro congeniale, vuoi perchè nei momenti bui, si ha una visione della realtà molto distorta (io questo lo so.. essendo stato anche dall’altra parte della barricata). Poi mi si potrà obiettare: “ma se il depresso vuole stare così, perchè si lamenta?” Perchè forse è convinto di stare male non perchè ha fatto scelte sbagliate, ma perchè è convinto di essere “sbagliato”.. è qui l’inghippo.
    Il cervello è una cosa meravigliosa: non lo riesco a capire.. e ciò mi attizza alquanto 🙂
    Saluti

    Caio

  • 1550
    ebudae -

    Ok Paola e Mattia scusate il ritardo. Adesso vi aggiungo ai contatti e spero di sentirvi al + presto. Io in genere sono in MSN la sera non sempre però. Un abbraccio Ebudae. E comunque per me Paola hai perfettamente ragione. In un mondo dove nessuno ti caga manco per sbaglio che ci si sta a fare? Atomic Garden fai la stessa vita che faccio io precisa uguale identica. Allora non sono così solo come pensavo anzi…

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