Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
14.956 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

a moira.
ti capisco davvero:credevo di aver superato il problema ma,puntualmente,torna.
e succederà sempre.parlarne non è facile, ma spt non lo è trovare qualcuno disposto ad ascoltarti, senza pretendere di avere soluzioni…
non riesco più a vivere, non ne sono capace.nessno sembra capirlo…
purtroppo non sono neanche capace di farla finita:ho già fallito una volta e peggiorerei la siuazione se ciò avvenisse di nuovo
sono qui perchè anch’io la pensavo come te…o forse meglio dire ogni tanto penso anch’io di finirla…ora in questo momento sono lucida…e posso dirti una frase che nella mia testa c’è da 8 nnni da quando andavo a scuola e scrivevo i miei pensieri sul diario…con questa frase sono riuscita ad andare sempre avanti:non piangere per chi non ti merita perchè sara lui a piangere quando scoprirà di averti perso per sempre…ti saluto e mi raccomando non mollare mai.
con l’occasione se vuoi leggere la mia di storia si intitola non capisco più la mia vita…firmata da asia oppure alessandra (il primo è nome di fantasia)…un saluto..
Ragazzi…, che dirvi…ho tante cose da dire e nn so davvero da dove incominciare!!! Ho 27 anni e credetemi quando vi dico ke nn ne posso davvero piu’!!! Ank’io come voi soffro tantissimo e da lungo tempo, tutta colpa di questa chiamiamola rara”dote”, eccesso di sensibilita’ la chiamano!
Mi ha portato via la voglia di vivere e di sperare ke le cose possano ancora cambiare, di avere un posto nel mondo, in questo mondo balordo dove il denaro la fa da padroni!
La cattiva società e la paura di dover affrontare le situazioni purtroppo mi hanno spinto a cadere in un buco nero dal quale nn riesco ad uscirne, con o senza l’aiuto di medici o familiari!
Purtroppo viviamo una realtà così complicata e difficile sotto tutti i punti di vista! In una società dove tutto quel ke conta è la corsa al successo mi rendo conto di essere arrivato ultimo e di aver perso quel poco di autostima ke ti fa ancora sentire vivo!
Sono disoccupato da tanti anni e dopo il diploma ho sempre “lavorato” in condizioni disumane ma nutrendo sempre la speranza ke le cose potessero cambiare!
Sembra quasi ke nn sia in grado di far nulla poichè il sistema è uno skifo…porte chiuse in faccia dappertutto!
Ascolto i notiziari e dalle mie parti (Sud Italia) negli ultimi due mesi ki si dà fuoco per la disperazione, ki si ammazza perkè escluso dal mondo del lavoro, in tutto quattro miei coetanei!
Le mie ultime ragazze( ben sette) mi hanno messo da parte per ambire a qualcuno più fortunato di me…altra sconfitte dure da superare! Ed ora sono uno zombie che teme di fallire anche nel tentativo si suicidarsi, sarebbe un’altra croce da portare con se! Così vago inerte e senza uno scopo, fissando il vuoto, solo e tradito dagli “amici” per i quali a suo tempo ho messo da parte tutto e dedicato l’anima per tendere loro la mano anke quando nn potevo!
E’ TUTTO COSI’ VUOTO E PRIVO DI SENSO!!!! ogni cosa è pesante…piu’ di quanto si possa immaginare!
Cerco di convogliare le ultime e sole forze nello sport, mio ultimo e unico alleato! Da quattro anni circa mi alleno tutti i giorni solo a casa con qualke attrezzo di fortuna e quel poco di rabbia ke ho ancora dentro mi spinge a resistere durante la corsa! NN MI E’ RIMASTO ALTRO!!!
A volte vorrei mollare ma ormai è diventato tutto cosi’ incontrollabile…sembra ke la mente sia incontrollabile eh ho paura di sbroccare da un momento all’altro!
Tempo fa una ragazza ke diceva di amarmi e ke sapeva la mia condizione mi ha portato da un medico, un professore universitario pensate!!! beh mi son lasciato andare sperando ke mi potesse aiutare a risalire…mi ha solo affossato rilanciandomi contro tutte le mie paure, sminuendomi, mostrandomi tutti i suoi titoli universitari ke io nn ho, mi diceva ke se m’ammazzavo nn avrei risolto nulla, ke forse avrei fatto un favore a qualcuno o cose del tipo ke nn gliene fregava niente a nessuno! Compilava la sua bella ricetta di farmaci da somministrarmi mentre gli pagavo a caro prezzo…..
…..la sua prestazione da psikiatra!!! beh di lui mi son fidato e quel ke è piu’ grave è ke mi son fidato di lui e di colei ke mi ci ha portato; e così proprio mentre stavo cercando di risalire dal baratro della sofferenza lei mi ha abbandonato, mi ha lasciato la mano ignorando il mio grido di dolore!
E’ come se cercassi di uscire dal mare in tempesta grazie all’unico e solo ke ti tende la mano dalla scogliera per tirarti fuori , l’ultimo raggio di sole, l’unica e sola speranza in cui hai concentrato tutte le forze per vivere convincendoti che puoi farcela ma ke proprio mentre stai venendo fuori ti lascia cadere ancor piu’ in basso voltandoti le spalle incurante…E’ TERRIBILE!!!
E così da anni ormai sono uno zombie…soffro in silenzio…ma soffro tanto…in solitudine …lontano dagli sguardi di ki mi deride…da ki è medico e in me vede non una persona da aiutare ma quanti euro puo’ ricavarci!!!
Sono uno zombie…ecco…uno zombie!!! ki l’avrebbe mai detto!!! A volte ci penso e sorrido, pensando a quante aspettative positive avevo dalla vita, a quanto i miei professori si aspettavano da me e nn dagli altri…beh il destino è beffardo e nn è andata bene!!!
A tutti voi RAGAZZI anke se nn posso far nulla per alleviare le vostre sofferenze sappiate ke se potessi porterei nel vostro cuore un raggio di sole per farvi tornare ad amare la vita e continuare a sorridere e lottare,quello stesso raggio di sole ke da tempo ha lasciato il posto nel mio cuore all’oscurita’ della sofferenza!!!NN LO AUGURO A NESSUNO…
VI ABBRACCIO TUTTI…
Ho vissuto quattro anni in Sicilia e poi per fortuna siamo tornati a Milano. Ricordo di un ragazzo ucciso in mezzo alla piazza del paese per aver tentato di uscire da un brutto giro nel quale era finito per la disperazione di non riuscire a guadagnare due soldi almeno per far mangiare sua madre…il paese ha fatto la colletta per pagargli il funerale. Mio cugino era caduto in depressione tanto che non lo hanno preso a fare il militare, lavorava otto ore al giorno per non prendere duecento euro al mese ma venuto a Milano è diventato “responsabile” in Tim, come vedi forse non era lui l’asino ma quei bastardi (direttore mi passi il termine) che volevano a tutti i costi farglielo credere per approfittarsi di lui!! Alla fine mie zia gli ha dato una mano perchè non ne poteva più di vedere soffrire suo figlio ed anche io e i miei lo abbiamo aiutato finchè non ha camminato da solo. Ora tu dici di avere della rabbia dentro di te che dal mio punto di vista non è sempre uno svantaggio…parlo così perchè è la cosa che mi ha aiutata a non soccombere ai sopprusi degli altri a furia di subire è nata in me la convinzione che a questi disgraziati opportunisti che ti succhiano l’anima e gettano via un bel calcio nel sedere faccia bene!! Queste mezze schifezze che si improvvisano dottori meriterebbero il carcere a vita perchè sono i primi ad uccidere quel pò di speranza che ci rimane! Non so quanti anni hai e se hai una famiglia ma se un minimo te la senti usa i soldi che hai per lasciare quel posto invece di regalarli a quell essere ignobile che ti mortifica e riempe di medicine! Dì alle tue sette ex che esiste il mestiere più vecchio del mondo se sono così assetate di soldi perchè si nascondono dietro la ricerca di un marito che ne abbia, non sono tanto diverse da “quelle” che stanno per strada! Almeno alcune di loro purtroppo sono obbligate a farlo ma queste tue ex se lo cercano proprio! Che se ne fanno loro di un poveraccio che può dare amore invece che soldi?! Sembrerò spietata e forse lo sono da un certo punto di vista ma in quei quattro anni ho imparato bene cosa può arrivare ad essere la vita al Sud e fa troppa rabbia che gente con vere possibilità gente che merita sia schiacciata e abbandonata a se stessa. Non dico che si stia benissimo al nord la crisi si sente ovunque ma già la mentalità della città è diversa e un lavoro salta fuori. Magari ti sentiresti solo perchè dicono che nelle città se caschi per terra ti lasciano lì ma vuoi mettere allontanarti e iniziare da zero lontano da quelle occhiate che ti scherniscono? Non dire che sei uno zombie loro non hanno cervello e non son capaci di scrivere su un sito per esternare il proprio dolore :o>. So che a parole è tutto facile ma bisogna provare a guardare avanti in modo diverso o non ci rimane nessuna speranza alla quale aggrapparsi! Ti sono vicina anche se a distanza e spero di averti dato un po di conforto ma miraccomando resisti!!
sono 5 mesi che continuo a pensare di farla finita,tutti mi continuano a dire vedrai che passerà,stai passando un periodo difficile ma passerà,penso che nessuno potrà ma capire e immaginare quello che sto passando.fino ad ora non ci avevo mai pensato,ma è un pensiero fisso,tutti i giorni,continuamente,penso che sia la soluzione migliore, un paio di volte ho provato ma non ho avuto il coraggio di andare fino in fondo!!mi sento come se non ho più il pieno possesso della mia vita,non riesco ad essere lucido,vivo in uno stato di confusione mentale che non riesco più a sopportare!è difficile parlarne con le persone che ti sono vicine,non voglio che stanno male per me,ma a volte penso che il dolore x la mia decisione col tempo passi ma resti anche senza risposte!la depressione è una malattia che ti divora lentamente l’anima e me ne sto rendendo conto man mano che passa il tempo!
Ciao Enzino anche io tanto volte penso che il dolore della perdita di una persona col tempo passi..ma poi vedo mio zio che ha perso sua figlia in un incidente d’auto e non è più lui. Vive perchè ha i due nipotini da accudire perchè il marito di mia cugina è sempre via per lavoro ma la sua voglia di sorridere è un lontano ricordo. Per mio padre sarebbe la fine in ogni senso…mi ha amata dal primo momento che ho respirato coccolata ed aiutata in ogni senso non posso fargli questo morirebbe con me. In questi casi poi se non si prova a parlarne rimane anche la disperazione di non averti potuto nemmeno aiutare ed il senso di colpa è enorme. E’ tutto nero, sei in una piazza gremita di gente ma sei solo col tuo dolore. A volte si è più propensi a parlare con un estraneo piuttosto che con persone che conosciamo proprio per paura di ferirle ma se ci togliamo di mezzo altro che dolore gli facciamo patire…però prima di tutto questo, come già ho detto in altre occasioni, veniamo noi e la nostra capacità di volerci un minimo bene e non buttarci via perchè non lo meritiamo. Prova magari a parlare con qualcuno del quale davvero ti fidi e fai capire fino in fondo che non è una cosa passeggera o magari anche solo al tuo medico se pensi sia una persona che possa ascoltarti e prenderti sul serio. Un abbraccio.
Grazie di cuore Cristina, grazie davvero!
Se ti dicessi ke tutto questo accade nn in un piccolo centro cittadino sperduto kissà dove ma in una grande città, in un capoluogo di provincia, a Bari esattamente e ti diro’, ormai è già molto tempo ke nn scambio due parole con qualcuno se nn con il rivenditore di tabacchi del quale sono assiduo cliente! Questa città e la gente che ci vive o quella ke ho incontrato io fin’ora mi spaventano a tal punto ormai ke nn metto piu’ piede fuori casa, vivo fra queste quattro mura da un bel po’ e mi sono lasciato sukkiar via l’anima!
Vedo i miei cari con i quali vivo,ormai di una certa età, osservare la mia sofferenza ke traspare da tutti i pori ma senza la benkè minima reazione emotiva,osservano la mia sofferenza e sapendo di nn poter far nulla perkè io risalga dal baratro della depressione…nn saprebbero davvero da dove incominciare…vorrebbero ma nn possono!!!Accusano il mio malessere forse tre volte in piu’ rispetto a quanto possa accusarne io ed è straziante veder soffrire i tuoi genitori, mi son caricato anke questa pesante colpa, pesante per la mia coscienza, quasi insopportabile!
Cara Cristina…io ho appena 27 anni, penso al fatto ke sono in questa situazione da circa quattro anni privo della capacità di reagire, senza speranza alcuna di cambiamento, se nn quella di porre fine a questa misera vita senza alcun senso!!!
Spesso guardo fuori dalla finestra e vedo miei coetanei, gente ke conosco, affrontare la vita di tutti i giorni, arrabbiandosi, sorridendo, compiendo i gesti comuni di una persona con un’anima ed un cuore…una persona ke VIVE!!! Ki va al mare o in vacanza, ki si organizza con gli amici anke solo per incontrarsi da qualke parte e fare due kiakkiere, tutte cose del quotidiano ke nn fanno piu’ parte della mia vita da ormai tantissimo tempo!
Quindi mi kiedo ma ke senso ha continuare a vivere come un parassita, nn ha senso, vivere per cumulare solo annientamenti dell’anima!
NN HA ALCUN SENSO!!!
E pensare ke ho solo 27 anni e ke un tempo avevo tutte le carte in regola per poter condurre una vita normale, con i suoi alti e bassi!ora nn ho voglia alcuna di continuare con questa farsa chiamata VITA perkè in me è radicato il pessimismo ormai da tempo!!! Nn guardo piu’ di buon occhio nulla ed ho perso ogni speranza nell’essere umano!! In fondo pessimisti nn si nasce, lo si diventa!!!
Ad ogni modo ti ringrazio di cuore e nn so se sarebbe appropriato dirti ke son felice per la risalita di tuo cugino, auguragli il meglio e di nn ripiombare MAI PIU’ in questa morsa!
ti abbraccio…
X uno fra tanti
Ti prego non dire che ti sei macchiato della colpa di far soffrire i tuoi cari perchè non è vero non sei certo depresso di proposito! Io ne ho 31 di anni e le prime cicatrici me le son fatta a 20 ed a togliermi la vita ci pensavo da molto tempo prima. Non è mai troppo tardi per tornare a volersi bene! Mi dicevi che eri in cura da quel disgraziato ma lo sei ancora?!
Ho appena perso una persona cara che si è suicidata e a voi voglio dire di farvi aiutare!!! Non solo per il grande dolore che provochereste ma per voi stessi!! Il suicidio sembra l’unica via d’uscita ma perchè invece non parlate con qualcuno dei vostri sentimenti, delle vostre sensazioni. Sicuramente una soluzione migliore alla morte c’è sempre, basta avere il coraggio di gridare il proprio dolore in modo che le persone che vi stanno intorno abbiano almeno la possibilità di aiutarvi ad essere di nuovo sereni. La vita non è tutto nero e vale la pena di essere vissuta… comunque…
PS. Quando vedi Cristina77 o Vittoria siamo la stessa persona. Bacio
Ciao a tutti.mi presento.sono simone 32 anni depresso da una vita.capisco bene tutti voi,ogni singola parola.é inutile parlare d sofferenza..nn c é niente da aggiungere,solo tanto rispetto per ognuno d noi.il suicidio per quelli come noi?sono d accordissimo!ma nn prima d aver provato tutto e d tutto cavolo!ognuno d noi sa cosa fare,o sbaglio?se siamo ancora qui un piccolo lumicino c é no?e allora aiutiamoci noi ke ci capiamo al volo!cerco qui amici e amiche con i quali provare a risalire,insieme!lascio e mail jenspeter@live.it e numero cellulare per sms 3207689219 a presto
Tante volte non si parla per non vedere il dolore negli occhi di chi ci sta vicino quando ci sente parlare di una cosa così devastante…..altre volte, molte persone che si credevano amiche se la danno a gambe levate reputando la cosa troppo difficile da gestire. Oppure, si è talmente tristi che manca la forza materiale per spiccicare anche una sillaba e ci si tiene tutto dentro, logorandosi giorno dopo giorno. Mi spiace molto per la persona che hai perso Manu e spero con tutto il cuore che si riesca a venirne fuori al più presto, peccato rimanere al buio quando c’è tanto sole al quale scaldarsi eppure pensiamo che sia meglio farci piccoli piccoli per non disturbare nessuno.
beh, certo che 811 commenti a “Il suicidio” è un risultato molto sconcertante se solo si considera che ogni cellula dell’essere umano si oppone naturalmente a un evento del genere.
se si può arrivare a spendere 811 interventi su una cosa come questa, vuol dire che la società è definitivamente sull’orlo di un abisso.
ancor di più se si considera che gran parte di questi commenti sono di gente molto giovane.
ma non si dice sempre che negli ultimi 200 anni l’Occidente ha fatto passi da gigante lungo la via del progresso?!
ma forse non s’intendeva nel senso dell’evoluzione, bensì in quello contrario, dell’involuzione.
è come se uno percorresse i numeri nel senso negativo essendo convinto di percorrerli in senso positivo, come farebbe uno che è stato costretto a girarsi dall’altra parte ma è ancora convinto che sta camminando nel senso dritto.
non c’è stato uno famoso che ha sperimentato uno stato confusionale analogo?!
Dante Alighieri, quando era sulla trentina più o meno.
niente di nuovo infine, salvo che all’epoca di Dante non avrebbero speso 811 commenti e neanche 8 commenti su una questione così ben definita e che Dante stesso non pensò mai di violare il principale comandamento naturale, bensì si sfogò producendo un capolavoro immortale come la Commedia, dal quale si possono trarre molti proficui insegnamenti.
Il suicidio e’ un atto di buon gusto.
E’ l’ultimo regalo che noi soggetti biologicamente inadatti alla riproduzione ed al perpetuarsi dei nostri geni devianti possiamo offrire al mondo.
Non stiamo li’ a menarcela. Non siamo “inferiori” agli altri. Siamo semplicemente “non adatti” alla vita, o meglio a questo tipo di vita.. E’ uno status pragmatico.
E mica e’ “colpa” nostra. Pero’ c’e’ poco da fare. Siam nati cosi’.
Ma sentirsi obbligati a restare in questo mondo per il quale siamo inadatti, mi dispiace signori, questo non possiamo concedervelo.
Non chiedeteci di giocare a briscola quando noi abbiamo in mano carte da scala.
Vivere non e’ ne’un diritto ne’ un dovere. E’ una scelta, l’unica che abbiamo.
Non abbiamo scelto di nascere cosi’, e non abbiamo scelto di nascere in questo mondo. Se le nostre possibilita’ sono oggettivamente 0 possiamo sempre scegliere di andarcene. Questa scelta e’ la nostra piu’ grande affermazione.
Anche io ho tentanto il suicidio più volte e volete che vi dica che io ho paura di uscire di casa perchè le poche volte che sono uscito mi sono senpre successi incidenti dei quali i porto le cicatrici,io mi chiedo senpre perchè a me deve succedere che feccia un incidente che io non mi cerco ma e colpa degli altri,ho tentato 3 volte il suicidio ma non ci sono riuscito,ma il mio pensiero rimane fisso nel suicidio ma adesso sto studiando un modo infalibile per farla finita.
Sincope, sono daccordo con te al 100%, il mio unico dubbio riguarda la questione se la vita possa essere considerata una punizione o meno. Perchè a me spesso lo sembra. Non riesco a credere che da milioni di anni miliardi di anime soffrano l’indicibile per puro caso. Temo ci sia un “senso”, una ragione, ed essa non può che essere terribile. Da ciò ne deriva che se io tentassi di sfuggire a questa punizione, potrei forse incappare in una più grande. Come un carcerato che evade e, una volta ricatturato, deve scontare il doppio del periodo che gli rimaneva da scontare in precedenza.
Sono pertanto combattuta fra una visione “eroica” di colui che lascia questo mondo e la paura che ciò non risolva bensì aggravi ancor di più la situazione di partenza…
mi piace l’analisi di Sincope; mi ricorda un poco l’Harakiri giapponese, che era un fatto d’onore.
il ragionamento però fa acqua laddove non spiega chi e come giunge alla conclusione che per un tale non c’è più alcuna alternativa.
Sincope dirà che è tutto che lo afferma, la situazione complessiva, e che il suicidando semplicemente lo percepisce, ma anche questo fa acqua: la situazione complessiva è data dalla somma del contorno più il suicidando; ora, che lo dica il contorno non è una causa sufficiente; il contorno ha torto per definizione e gli si può sempre dire “ma vaffanculo”; che lo affermi il suicidando non è causa sufficiente poiché conclusione tratta da momentanea incapacità di giudizio.
forse è vero che la vita nessuno di noi l’ha chiesta (dico forse perché “ci sono più cose in Cielo e in Terra di quante ne veda la tua filosofia Orazio”; Shakespeare, Amleto), ma ciò non toglie che essa sia comunque un’opportunità.
ne segue che una decisione suicida non è più come l’Harakiri un fatto di dignità e di diritto, ma solo di viltà!
un barbone che muore di freddo per la strada ha più dignità e alternative di uno che si toglie la vita, già solo perché è un pubblico atto d’accusa che testimonia la bassezza alla quale è arrivata una società che si autodefinisce civile ma che in realtà è il Regno della Bestia.
è grazie a gente indifferente come sincope che noi comuni mortali ci troviamo davanti a decisioni drastiche come quella di farla finita!purtroppo quando ti rendi conto che non hai la forza di reagire ad uno stato d’animo che ti impedisce di esprimere realmente chi sei è quello che vali,è difficile ritrovare te stesso!ho solo 29 anni,non esco più di casa,e vivo solo,ho due sorelle che mi adorano ma non riesco a ricambiare il loro affetto,mi ritrovo sempre con una bottiglia in mano e pacchetti di sigarette che vanno in fumo con quei pochi soldi che mi sono rimasti!!! x cri 77,solo gente che soffre veramente riesce a capire pensieri e comportamenti di chi non riesce a trovare altra soluzione.
grazie CRIS !!!
X Vittoria77 o Cristina…
No ho dovuto mollare quella persona inquanto mi incuteva cosi’ tanto terrore e instabilita’ mentale…ogni volta da lui mi sentivo così piccolo e insignificante, l’ultima insensata creazione della Natura!
Mi son ritirato al buio di casa mia, nascosto agli okki del mondo ke ti punta contro il dito, pronto a giudicarti e deriderti per essere caduto in basso, incurante di quanta sofferenza sia pure inspiegata si porta dentro! Eppure basterebbe solo ke il mondo guardasse per un solo istante dentro ognuno di noi per capire quanto è importante concedere la SPERANZA di tornare a vivere senza quella macchia perpetua di negativita’ e sofferenza ke portiamo sul groppone e ci dilania l’anima lentamente!!!
Ragazzi….depressi e pessimisti nn si nasce ma lo si diventa…e spesso a metterci lo sgambetto per farti cadere nel baratro è il sistema…questo fottutissimo sistema creato dai nostri simili, dai nostri genitori per la corsa verso una pseudo felicità ke nn esiste! e’ una makkina infernale ke ci spinge verso l’ingordigia e l’avidita’, incuranti del prossimo, un sistema ke ti emargina a tal punto da desiderare la morte come nn hai mai desiderato altro!!!
Eppure basterebbe un po’ piu’ di umanita’ e solidarietà verso ki è piu’ debole senza farne preda!
X Enzino e uno fra tanti
Grazie a te per aver dato considerazione a ciò che penso Enzino! Dici che hai due sorelle che ci tengono molto a te e questa è già una cosa bella ed importante, io mio fratello che è brutto a dirsi ma è la causa di una mia infanzia infelice perchè purtroppo essendo figlio solo di mio padre non ha mai legato con mia madre e quindi liti furibonde, grandi casini con i parenti e non sto a spiegare il dolore che ha procurato a mio padre anche se ore ha quasi 40 anni, al punto che persino lui che ne soffre come un cane ha dovuto prendere la decisione drastica di tagliare i ponti. Ricordo quando mio padre vendeva i buoni pasto per dare soldi a lui o trovava lavori extra….per questo dico che sei fortunato io non so se è vivo o morto e non si può spiegare quanto è forte in me il desiderio che apra gli occhi e maturi per poterlo amare come una sorella ed un padre fanno senza soffrirne più. Questa bottiglia buttiamola via che dici? Non è un aiuto giusto? E allora via nel cestino :o) abbiamo bisogno di soluzioni non di altri pensieri no? So che a parole è tutto facile ma provare a parlarne con un dottore, hai già provato?Parlo io che sono “allergica” ai dottori penserai “da quale pulpito la predica” :o) è solo perchè mi piacerebbe davvero che trovassi uno spiraglio per iniziare a mettere almeno il naso fuori e poi piano piano tutto il resto, senza paura.Certo non uno sciacallo come quello che hai trovato tu “uno fra tanti” che poi non è vero che sei uno fra tanti sei una persona con la propria dignità, fragilità con sentimenti e un cuore che soffre! Chi stabilisce se siamo idonei a stare in mezzo a questa schifo di società che ti divora se non hai le
p—e quadrate, chi? Il nostro problema di base è proprio questo che dovremmo fregarcene del giudizio degli altri invece di perdere il desiderio anche solo di prendere una boccata d’aria per paura che il primo cretino insensibile ci prenda in giro! Chi è lui più di noi?! Perchè dobbiamo darla vinta all’indifferenza e buttare anni di vita per paura del giudizio degli altri!! Beh, noi abbiamo più di loro….abbiamo umiltà, sensibilità, capacità di percepire ciò che nemmeno immaginano eppure siamo convinti di essere inferiori al punto di preferire di morire. Varrebbe la pena di vivere solo per tornare ad uscire a testa alta con l’abito più strano mai visto e sorridere a chi ci guarda come alieni, fregandocene del suo giudizio! Non è di queste “lattine vuote con le gambe” che dovrebbe importarci se le sbatti senti un rumore “sordo” come la loro indifferenza….ma prova a scecherare noi non riuscirebbero nemmeno tanto abbiamo dentro. Con questo non voglio innalzarci ad esseri soprannaturali per carità, siamo umanissimi con pregi e difetti ma come tutti, quindi perchè lasciare che ci taglino fuori! Vi mando un fortissimo abbraccio che vi stritoli a dovere in modo da ricordarvi che ci siete ancora, vivi e vegeti per fortuna :o)
Ehi raga…ho dato un’occhiata sopra…disperazione, voglia di farla finita e, quasi assurdamente, cenni d’ironia nelle vostre parole…ragazzi so ke ogni tanto la vita riserva brutte sorprese, capisco ke a qualcuno può capitare di vedersi sbattere in faccia la porta ke separa te stesso dal resto dell’esistenza ma so anke ke questa porta si può aprire…ci sarà pure un dannato appiglio, una chiave nascosta…si deve cercare ma c’è…può essere un’amico, una ragazza, un familiare o, perkè no, un estraneo quasi piovuto dal cielo ad aiutarti…non nomino DIO, essendo più o meno miscredente, ma una soluzione c’è…Saranno pure situazioni disperate, ke sboccano nella strada, ormai anke troppo sponzorizzata, del SUICIDIO…ma se vi fermate un attimo, un minuto, un’ora, un giorno, una settimana potrete capire ke farla finita è assurdo…capisco ke la vita non offre a tutti le stesse opportunità, però le offre e bisogna capire quando arrivano…e bisogna saperle sfruttare al masimo perkè quella è il maledetto appiglio per aprire quella maledetta porta ke una volta aperta vi svelerà, a differenza di quando si era chiusa, qualcosa di nuovo, qualcosa di fantastico, qualcosa molto ma molto più grande di noi, qualcosa di sacro….la VITA….e nessuno può togliertela, nemmeno tu…
Ho un po d cose da dire a tutti voi.se siete morti allora morite,fate i morti!abbiate un minimo d dignita!ma se siete ancora vivi fate i vivi cristo!noi dobbiamo lottare per vivere nn per morire!morire al limite d crepacuore ma nn per vigliaccheria!é facile risolvere i problemi da un secondo all altro vero?ma ke donne e uomini siamo?ricordate,c é un tempo per vivere e un tempo per morire.la morte c aspetta cmq tranquilli,e se é vero ke esiste un dio allora c dara lui in persona amore eterno,quell amore ke c é sempre mancato,in fondo nn é solo quello il nostro problma?un dottore ce lo puo risolvere?con i suoi 100 euro per mezz ora d indifferenza?in questo modo noi compriamo amore no?ed é la cosa piu umiliante!e poi i morti li abbiamo gia fatti nn ricordate?noi veniamo dalla morte no?Ke cosa ne ricordate?il nulla!vale la pena andare dal nulla al nulla?ora, io nn sono un fenomeno,sono sbattakkiato d qua e d la dalla vita come voi,forse sono quello piu maledetto,pero,ho avuto il coraggio d aprirmi a voi,di cercarvi,d offrirmi a persone speciali e invece,neanke un cane ke si sia fatto vivo con me.ripeto,se siete morti fate i morti,ma se c é anke solo una persona ke vuole risalire con me io sono qui.un abbraccio a tutti voi.
Simone porta un po di pazienza e vedrai che ci si farà sentire temo che non sia stato facile per molti anche solo scrivere quì e forse abituati a nessuno che allunga la mano se non per dartele, fisicamente o psicologicamente ci va un momento per riprendersi dallo stupore e trovare il coraggio di comunicare, io lo farò e penso che sia bello che tu ti sia reso disponibile. Per quanto riguarda il discorso dello psicologo ce ne sono anche nei consultori dove magari non prendendo fior di soldini vale la pena provare e se si ha picche mandarli a quel paese. Io stessa non ho avuto buone esperienze ma un mio ex ci va perchè soffre di crisi di panico e per fortuna ha trovato un vero dottore e ne sta venendo fuori piano piano. Ha tanti amici ma non sono mai riusciti ad aiutarlo per questo suo problema così si è armato di coraggio, ed io sono davvero contenta per lui. A presto!!