Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Non credo di avere sbagliato forum. La causa per cui esistono la depressione e la volontà di suicidio è in ultima analisi una causa politica. C’è troppa ingiustizia nella nostra società, ci sono pochi primi e troppi ultimi, e non solo, ci sono molti che non sono affatto tra gli ultimi ma vivono male perché hanno subito una violenza di altro genere: sono stati costretti ad assumere un ruolo contrario alle loro aspirazioni, a fare un lavoro che odiano, a vivere un’alienazione quotidiana che li distrugge, a subire la repressione degli istinti e del desiderio di contatto con la natura viva, in queste città dove tutto è asfalto, gas e merda, ecc ecc ecc… ci vorrebbe un’enciclopedia, non un post, per illustrare i diecimila modi in cui la società moderna con le sue disumane regole di funzionamento stritola i cervelli, i cuori e perfino i testicoli. Basti sapere, tanto per rimanere sul tema, che nelle antiche civiltà contadine la depressione e il suicidio erano sconosciuti, come l’alcolismo, il cancro, la droga, il disagio esistenziale senza speranza e tante altre simpatiche cosette frutto del Progresso e del Processo di Industrializzazione che a sua volta non è stato altro che il modo con cui una piccola minoranza di profittatori si è arricchita fino a raggiungere una ricchezza e un potere che neanche gli imperatori romani si sarebbero mai sognati. Mi dispiace perciò di deludervi, ma con le vostre paturnie e i vostri disperati propositi la politica e la sociologia c’entrano, eccome, nessuno di noi vive come un eremita ma facciamo tutti parte di un contesto sociale che ci influenza e sottilmente ci determina… se uno desidera morire, amici, crede di essere lui stesso a volerlo, invece è il Sistema che lo ha condizionato a desiderare la sua morte, nel momento in cui non gli serve più! Noi siamo stati educati a essere degli ingranaggi, e a desiderare la nostra stessa distruzione nel momento in cui ci sentiamo estraniati dalla Macchina Sociale. Meditate, gente, meditate!
Tanto per sottolineare che non sono un fanatico ma uno che ragiona, mi faccio da solo due obiezioni alla Tesi (la causa del suicidio è di natura sociopolitica).
1) In società dove la miseria è sconosciuta o quasi ed esiste una forte eguaglianza e giustizia sociale, come quelle scandinave, il tasso di depressione e di suicidio è elevato, molto più di quello della nostra Italietta di ladri.
2) In altre società povere, oppresse e politicamente corrotte, come quelle musulmane, al contrario depressione e suicidio sono quasi sconosciuti.
La risposta è che il problema non sta solo nella corruzione, nel malgoverno e nell’ingiustizia, ma ancora più alla radice, nell’essenza stessa della modernità. Il ladrocinio dei politici, l’arroganza dei ricchi, la mostruosa conduzione degli affari mondiali che provoca desolazione e sterminio in interi continenti, sono un’implicazione inevitabile del modo in cui funziona la civiltà evolutasi a partire dalla rivoluzione industriale, fondata sul capitalismo e sul principio dell’accumulazione del potere nelle mani di pochi. Oltre a produrre ingiustizia, questo sistema produce alienazione, devasta le masse sfruttate non solo dal punto di vista materiale ma anche da quello psicologico. Le società del primo tipo attraverso lunghe lotte sociali sono giunte a un certo grado di redistribuzione della ricchezza, ma non hanno potuto sottrarsi all’alienazione. Creano suicidi non perché siano ingiuste ma perché sono moderne. Le società del secondo tipo hanno una natura arcaica, tribale, la loro cultura è nemica del moderno individualismo del consumatore rimbecillito dai media. Si salvano perché non sono società moderne.
Quando dico che avverso il sistema, io intendo la civiltà industriale tutta, non quella sua manifestazione particolare che è il capitalismo liberale. Il comunismo produceva gli stessi danni psicologici, perchè era anch’esso un sistema “moderno” basato sull’industria e la tecnologia.
Se volete saperne di più, leggete Massimo Fini.
Ora, ecco che non sono più fragile…:-D
Ok, siccome l’ha detto Kevin, dev’essere vero…
La mia croce, è una cosa di cui non posso parlare qui. Non posso e non voglio.
Sono stanco di dover sempre contraddire gli uni e gli altri.
Ciao…
Povero Beppino..sembrerebbe la creatura più infelice dell`universo dopo una particolare specie di molluschi semi_ intelligenti del pianeta..senza potere neppure muoversi: non hanno altro da fare che covare pensieri cupi e aspettare di crepare. a volte ci sentiamo tristi, ansiosi o arrabbiati perchè ci manca qualcosa che per noi è importante.
Io non so cosa provate voi. Io ormai non sento piu’ nulla. Sono circondato da tutto il male che ho subito e da tutto il male e le cose sbagliate che ho fatto. E sento che questo non e’ piu’ il mio posto. Oggi ho rivisto una persona che era tanto che volevo vedere. Una volta un po’ eravamo simili. Ormai siamo troppo distanti. Perche’ sono io a essere cambiato e a non volere piu’ nulla e non cercare piu’ nulla. Secondo me un po’ gli ho fatto anche paura.
La colpa non e’ di nessuno. Alla fine sento che e’ tutta colpa mia. Nessuno infondo puo’ aiutarmi, penso nessuno capisca come mi senta io.
Un grande buco nero dentro e niente potra’ mai colmarlo.
Sono allergico a me stesso e l’autodistruzione e’ l’unica cosa che so fare bene. Non mi rimane piu’ nulla e non m’importa piu’ di nulla.
Sono uno stronzo triste che non e’ piu’ affezionato a niente.
Vorrei tanto scomparire. Non merito nulla e non voglio piu’ nulla.
Questa e’ la verita’.
EME,ti leggo sempre volentieri,vienimi a trovare su FB.
BEPPINO,mi sei caro,abbiamo cominciato piu o meno lo stesso tempo a scrivere qui.Bene,molto bene,continua a stare in nostra compagnia.
STEFANIA A TE UN GROSSO ABBBRACCIO.
,sarebbe bello poter rileggere anche solo per un semplice post vecchi amici che non scrivono piu qui da tempo.,A TUTTI UN SALUTO DAGO44
Dago, ti ringrazio…mi colpisce davvero la tua simpatia. E’ raro trovare delle persone come te sui forum.
Volete sapere qual’è il mio problema più grande? Da anni mi vergogno per un “problema” sessuale. Eh sì, questo mi distrugge il morale.
E’ orribile perché essendo cristiano, considero questo come un peccato, e non me la cavo. Certi amici mi hanno detto di non colpevolizzarmi per questo…perché era “naturale”, però per me non lo è. Non accetto questa mia tendenza. Non posso. Io mi racconto una storia d’amore…con un ragazzo e una ragazza. Faccio i due personaggi…è un’abitudine, e so che molti di voi potrebbero giudicarmi, condannarmi…perché io mi giudico proprio come un anormale,…è come se provassi una mancanza affettiva, o il bisogno di rilassarmi…e non posso fare a meno di questo. Ho lottato per anni…e quando ricadevo, volevo suicidarmi. Porre fine a quest’inferno. La masturbazione…è una parola che io odio, l’odio, l’odio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non mi perdonerò mai.
Ecco il mio segreto. La cosa che più mi fa soffrire e parlandone, mi detesto.
Certe persone, sapendo del mio problema, mi hanno condannato e mi ha completamente distrutto.
Ho paura della reazione degli altri quando evoco la cosa.
Ciao……………………………………
Ciao
Beppino, questo tuo problema, come lo chiami tu, è tale, se ne fai un uso, smodato e smisurato quasi a sconfinare nel bisogno ossessivo.
In tale caso, penso che devi rivolgerti, NON ad un prete, ma bensì ad un analista.
Io non so a chi tu possa averlo confidato, ma se sono le stesse persone che frequentano la tua chiesa, non mi stupisco più di tanto.
E’ facile condannare gli altri, perchè Dio a detto che non bisogna commettere questi generi di azioni, chiamati peccati…
Io conosco persone che ricorrono a questo uso, normalmente, come valvola di sfogo, per un’esigenza fisiologica.
Sai anche il nostro corpo è vivo e deve essere appagato.
Conosco anche “persone” di comunione e liberazione, che oltre a praticare regolarmente l’autoerotismo, non sono nemmeno caste.
Insomma, seguire quei dogmi, è una cazzata.
Sei in conflitto con te stesso, perchè tu vuoi darti del piacere, ma non puoi, perchè qualcuno ti dice che è male, peccato,…bla bla bla.
Lascia perdere queste cazzate e pensa cosa è meglio per te!Pensa a te stesso, soffri come un cane, per chi, per cosa?
Fà quello che ti senti di fare, se tu stai male, caro ragazzo, in chiesa non gliene frega un c...., anzi, come hai scritto ti hanno condannato. Ma chi c.... sono loro? Che poi magari, sono le prime persone che peccano?
Sai tanto tempo fà, mi ricordo, che ci fu uno scandalo, un prete che andò con una prostituta. Io non lo condannai, anzi lo trovai un gesto estremeamente naturale, alla fine è un uomo.
Mettersi dei paletti, per seguire dei pensieri è molto pericoloso. Secondo te, perchè ci sono i preti che abusano dei bambini? IO non ti condanno, anzi, ti invito a non farne un dramma, perchè non lo è. Di conseguenza ti dico, qualora per te fosse realmente un problema, a parlarne con una persona come l’analista. Il prete che c.... ne sa? Tranquillizzati. Vedrai che Dio er questo, non ti punirà, ci sono cose ben più gravi. Ciao
Beppino è un esempio di quali siano gli effetti del cristianesimo sull’anima.
Grazie per i vostri messaggi…
Che cos’è un analista? 🙂 guarderò sul dizionario…dato che sono francese. Eh sì!
BEPPINO,conosco un ragazzo,un caro amico che pensa sempre al suicidio perchè ha gusti diversi in fatto di sesso.Non catalogo nessuno perchè lo trovo ingiusto,quindi volutamente ho solo detto che ha gusti sessuali diversi dai miei.Quel ragazzo merita tutta la stima e l’amicizia del mondo,e infatti rientra nella cerchia dei miei amici piu stretti.Perchè ti ho fatto questo esempio,perchè non ci si puo colpevolizzare sino ad autodistruggersi solamente per un orientamento sessuale diverso.O perchè il tuo fisico sente la necessita di gratificarsi con l’autoerotismo.Di cretini il mondo è pieno,e se dopo avergli raccontato il tuo problema di hanno annnientato non erano amici,ne tantomeno uomini.Se ti va di seguire un mio consiglio spassionato allontanati per un po di tempo dalla Chiesa,intesa come istituzione,magari mantieni la fede,quella interiore,preoccupati di sostenerti alimentandoti in modo corretto,e parla con un sessuologo di questo tuo “problema” se lo vogliamo chiamare così.Non vedo nubi nere all’orizzonte per questo che tu ti ostini a chiamare crimine.
magari parladone con un sessuologo potete venire insieme e trovare il bandolo della matassa.Questo io credo.DAGO44
Ciao
Lorenzo, questa volta ti devo dare ragione.
Beppino, intendo dire che ti devi rivolgere ad uno psichiatra.
Adesso non aver paura, è una persona come tante, solo che a differenza di altre, non ti giudica ed è lì per aiutare a risolvere i problemi.
Ciao
Vi ringrazio…
Sapete, per questo problema ho pregato PER ANNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E non è cambiato niente. A mio fratello maggiore è accaduto lo stesso, e lui si è allontanato da Dio per questo motivo. Lo capisco perfettamente. C’è da alzare il pugno verso Dio e dire: “MA TU NON MI HAI RISPOSTO!!!!! MI HAI LASCIATO SOFFRIRE!!!!!”
In chiesa, sono tutti santi…I miei amici sono santi…ed io mi sento un poco di buono. Davvero. Mi vergogno quando vedo che sono in mezzo a gente santa, gente per la quale va bene tutto! sono perfetti, mentre io…io lotto contro il mio “peccato” e mordo la polvere…Mi strappo i capelli per il voler essere puro…come gli altri, e non cambia niente.
Non è giusto. Non è GIUSTO!
Vorrei dire a Dio: “Dici di liberare gli uomini…ma io mi sono tagliato fino al sangue, ho bevuto inchiostro, alcol a 70°, prodotto per curare le piaghe, ho ingerito dosi anormali di medicine, mi sono quasi impiccato, asfissiato, strangolato, mi sono tuffato in acqua ghiacciata, ho camminato per tre ore una notte d’inverno e il giorno dopo è stata l’ambulanza a riprendermi…ho vissuto l’inferno a causa di questi miei problemi…non mi hai liberato per niente!!!!!”
Ecco perché mi sono fatto tanto male…: perché ero disperato.
E ancora oggi lo sono.
beppino mamma mia non so che dirti…ma non ho capito bene qual è il tuo problema!tu ti ecciti guardando gli altri e quindi ti masturbi in continuazione?…io non ti giudico per carità, però veramente non ho capito di cosa mi stai parlando!
…e poi, tu per quello che fai non ti senti puro e ti senti sporco e peccatore vicino ai tuoi amici???ma cosa c’entra dio in tutto questo?bo, io non capisco beppino!
ci vorrebbe un po’ di determinazione anche nell’uccidersi…vivere o morire insomma!che ti serve ingerire tutte quelle cose, o farti venire a prendere dall’ambulanza…ti fai solo del male così!
io ti consiglio di vivere e di non pensare a tutte queste cose…parla con uno psicoterapeuta come dice kevin!altrimenti morire non ci vuole poi molto, ma spero tu non muora comunque!
cioè boh…”TU NON MI AHI RISPOSTO…TU MI HAI LASCIATO SOFFRIRE”..sembri gesù sulla croce beppino…eddai…un po’ di contegno, ce dici di essere così religioso e di amare così tanto dio allora lascialo un po’ in pace, ci vyuole anche rispetto per dio!…non credi????
alla fine sei tu che ti stai inchiodando da solo, non hai nessuno che ti trafigge il costato e nemmeno chi ti strofina sulla bocca un panno imbevuto di aceto..non c’è chi ti frusta e chi ti impreca contro!…dio se non ha aiutato suo figlio perchè dovrebbe aiutare te che sei anche messo meglio???
dai, cerca di risollevarti un po’ beppì!
oggi è una bella giornata fuori e stanotte ho dormito superbene…era tanto che non dormivo così!buona giornata amici e buona domenica!
I miei amici sono Santi…ma cosa stai dicendo BEPPINO.Che ne sai di loro,se fuori dalla chiesa non siano come te,o anche peggio.Smettila di paragonarti a loro…
La parola SANTO è immensa e non fa certo parte di questa terra,di questo mondo contemporaneo.Ti ripeto per come la vedo io parla al piu presto con un SESSUOLOGO,fatti aiutare da uno PSICOLOGO,per la vita quotidiana.Allontanati per un periodo da quella chiesa che per te è un enorme palla al piede,lascia perdere preti e quant’altro,loro non sanno nulla di vita vissuta.Mantieni salda la fede,e inizia un percorso nuovo,dove si respiri ari fresca,dove tu puoi ricominciare lentamente a vivere.
Buon sabato a tutti.DAGO44
Ciao.
Beppino. NON esistono i santi e NON esistono le sante.
Sono tutte cazzate!!!
Nessuno è meglio di te.
Seconodo, ora come dice dave, ti stai vittimizzando come gesù cristo.
Lascialo perdere. Pensa a te stesso, rivolgiti ad uno psicoterapeuta ed esci da questo stato.
Non è soffrendo, che fai vedere, al tuo presunto dio, che tieni a lui e che sei disposto a qualsiasi cosa.
Che tu creda e abbia fede, ma secondo me, hai preso troppo sul serio questo credo.
Staccati da quel mondo per un pò, in modo da trovare te stesso, non è di dio che in questo momento hai bispgno.
Una domanda sorge spontanea.
Ma chi ti ha messo in testa queste cose, come sei arrivato ad un tale livello?
Ciao
Voglio fare della mia vita una cosa armoniosa. Tutto quello che mi turba, mi pesa addosso, non ci voglio più pensare.
Ciao…
Non lo so…quando sono nato i miei genitori erano già cristiani, e “ci sono caduto dentro da bambino”…come Obelix.
Ho sempre sentito parlare di Dio…ecc ecc…e il mio cervello è stato “rimodellato” dalla vita cristiana…non ho conosciuto altro.
Ciao…
ma beppino essere cristiani non significa prendere dela veleno e andare nei pericoli per suicidarsi gesu dice se vi mettete apposta nel pericolo e sperate che gli angeli vengano a salvarvi state sbagliando..il tuo libero arbitrio lo stai usando male. due masturbarsi non è peccato sopratutto per un uomo che ha questo bisogno fisiologico dalla natura. devi pur espletare i liquidi in qualche modo no?
Ciao
Beppino, penso che se rileggi ciò che hai, scritto, puoi capire di cosa si tratta il problema.
Da quel poco che ho capito, non sei stato certamente forzato, ma non è stata neanche una tua scelta.
Ti stai ribellando, a qualcosa, che molto probabilmente non ti appartiene o comunque sia ora non ti dà nulla.
Devi fare una tua scelta, hai bisogno di fare ciò che vuoi.
Tutto quello che ti turba, o quello che turba ciò in cui credi?
Ciao
Ciao a tutti,
Ho appena parlato con una coppia della mia chiesa, e mi hanno incoraggiato. Ho deciso di rimanere positivo, qualunque sia la situazione che attraverso. Rimanere positivo, per me significa, riattaccarmi a quello che mi sembra più vero, qui nel mondo: La Parola di Dio. La Bibbia. Sì, ho alzato il pugno contro Dio…l’ho accusato, e ho provato a vivere senza di Lui. Questo lo so, però…senza Dio, io non posso vivere. A volte mi ribello, e poi sono tanto giù da voler morire…
Un cristiano, a volte si perde d’animo. E poi si rialza. Di certo, io…ho attraversato una crisi di cui provo ancora gli effetti…ma devo rialzarmi e portare attorno a me del POSITIVO.
Auguro ad ognuno di voi…e anche a quelli che non scrivono più, casomai venissero a leggere i messaggi, Vi auguro di ritrovare la gioia, la pace, la felicità…perché esiste. E’ sicuro.
DAGO ( particolarmente ) grazie mille per le tue risposte, e grazie a tutti quelli che hanno preso il tempo di rispondere ad un’anima così storta come la mia…
Forza…forza…
PS: Tety, spero che…tu sia ancora viva, e ti mando tanti bacioni.
Coraggio.
Credo che sia tutto inutile. La sofferenza che ci circonda è troppo grande. Ci permea, ci avvolge, ci colpisce. Io sono un ragazzo carino, intelligente e colto. Eppure non ho mai combinato niente, non ho un lavoro, non sono mai riuscito ad avere una soddisfacente relazione amorosa, sono diventato cinico fino ad essere un mostro, non ho speranza, nè voglia alcuna. Non credo e me ne frego dell’amore, odio tutte le donne, son diventato squallido e misogino e credo di aver fatto bene, perchè al di là della retorica, tutto è falso (una canzone di Giorgio Gaber lo spiega benissimo). Sono schifato da tutto e lo nascondo rubando nelle biblioteche libri che mi piacciono, facendo il beffardo, disprezzando gli altri. E la cosa bella (o brutta) è che so di aver ragione. Certo, ora molti di voi diranno:”Guarda che devi rispettare le persone, perchè il mondo va migliorato; ciò che semini si raccoglie; le donne sono creature sensibili (ah ah ah ah); la vita è bella; tutti meritano rispetto…e altre amenità del genere.
In realtà viviamo in un fottuto inferno e appena ne avrò abbastanza la farò finita. Così, senza neanche piangere troppo, senza troppe tragedie, come fosse una fine obbligata. Come se tutto mi portasse al suicidio.
Non ho un lavoro e non ho neanche voglia di lavorare, magari passare 8 ore di merda tutti i giorni per uno stipendio da fame e dicendo sissignore a gentaglia ignorante. Non voglio neanche una ragazza di ripiego. Insomma, non voglio la mediocrità. Sono troppo pigro per combattere e troppo stanco. E sono meschino, egoista e bastardo, avendo ragione di esserlo. Esco con ragazze che conosco su Internet perchè non ho modo, nè voglia di conoscerle in altro modo. Pensate che leggo le vostre storie e non riesco neanche a provare pena. Alcuni di voi neanche conoscono la sintassi, e parlano della vita anche senza conoscerla.
Insomma, anche qui, dove si parla della Morte, che è l’atto più vitale della Vita, si respira aria di mediocrità.
Vado a dormire, buonanot
Dimenticavo: Beppino, ma perchè non ci liberi della tua squallida presenza? Davvero, credimi…leggendo el tue parole mi vien voglia di imprecare e di fare del male. Sei troppo ignorante e scemo per vivere…e neanche ti rendi conto…beato te!!! Non ce l’ho con te eprchè hai la Fede. Ma perchè sento che sei una persona ridicola.
Ciao Beppino, si sn viva ( per ora)..il week end è passato finalmente!
Nn scrivo xk ho visto ke qst blog ha preso una piega diversa (o forse sn io ke mi aspettavo altro)..
Nn critico nessuno..dico solo ke leggendo discorsi sulla politica, sulla Chiesa…bè, preferisco nn intervenire!
Cmq sn curiosa di sapere quanti anni hai Beppino…
Io ho un amico ke si masturba ogni giorno, anke più volte..me lo dice tranquillamente, come se mi raccontasse ke si è comprato una maglietta o altro..Poi da parte mia nn teme il giudizio xk sa ke nn mi scandalizzo.
Questo per distri ke nn sei l’unico..nn sai cosa fa la gente qnd è chiusa in casa..
Se parlassi cn lui si “metterebbe a ridere” sulla tua vergongna nel provare quel tipo di piacere.
Ho letto anke dei tuoi tentativi…ne hai fatti molti..ma soprattutto da mandare all’altro mondo un bisonte…caspita!!
Se ci avessi provato io sarei già sotto terra, fortunata come sn!!
Quello ke mi manca è un pò la forza, xk mi sento debole anke solo a progettarlo (eppure un’idea ce l’ho)..e poi il sistema, il più indolore possibile, xk almeno prima di andarmene vorrei nn soffrire!Buona giornata
athos dici che qualcuno non sa cos’è la vita e che non conosce la sintassi ma perchè non ci liberi tu della tua presenza? scusa se esistiamo e se non conosciamo la sintassi, lo so per questo non meritiamo nEmMeNo di ViVeRe ma sai ci siamo anche noi e ci resteremo se non la facciamo finita!!!