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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 6801
    analissa -

    ciao daveclarke non cio nessun amico qui,per me quella parola non essiste piu ormai da un bell po-ogni uno vede i suoi interessi e a volte sta tradendo la fiducia di quello che non dovrebbe.non so qualle e tua problema ma dal modo di qui scrivi sembra che stia passando un brutto momento e mi dispiace..vorrei tanto eserti di aiuto..io son qui so ascoltare.e non fraintendere le mie parole di prima.auguri per la laurea.ciao a presto

  • 6802
    Eme -

    In bocca al lupo Daveclarke. Facci sapere.
    Rivelatore + Analissa.
    Esprimere opinioni implica necessariamente un giudizio.
    Giudizio che può essere positivo o negativo.
    Il “problema” non sta nel giudicare….che è inevitabile.
    Sta nell’esprimere un pensiero in modo che abbia un inizio, un seguito ed una fine che lo rendano valido e non un insulso edificio di parole in libertà.
    Sta nell’esprimerlo in modo da intavolare un discorso costruttivo e non in modo da cogliere l’occasione per vomitare addosso al malcapitato di turno la propria acidità, il proprio odio, il proprio rancore.
    E ciò non perchè bisogna essere necessariamente buoni o buonisti….anzi…lo si può fare anche solo per puro, sano o insano egoismo.
    Ascoltare gli altri può essere un occasione per aiutare sè stessi.
    Infine: quando si muovono delle critiche bisognerebbe motivarle.
    La critica motivata ha un suo perchè. La critica buttata lì senza capo nè coda è un semplice raglio al vento.
    Quindi……se entrambi foste così cortesi da dire chi ha detto il cosa che vi ha infastidito:
    1) inannzitutto evitereste di mettere tutti nello stesso calderone
    2) si potrebbe ragionare sulla validità delle vostre affermazioni

  • 6803
    patrizio -

    Ciao rag mi chiamo patrik sono un rag molto sensibile a tt e specialmente in amore la parola morte nn significa togliere le possibilita di andare avanti anche io a tt ora ho pass momenti belli e brutti ma dico anche se noi ci suicidiamo le sofferenze verranno cn noi e allora lo dobbiamo superare e io nn lo ancora superrato dobb andare avanti in tt i momenti.nn andare avanti significa avere paura della vita e invece noi dobb avere coraggio io sto andando avanti e cerco di superare tt i miei ostacoli e nn di rifurgiarmi nella morte cm ho fatto fin dora ok e questo comm che ho scritto spero che tt quelli che lo leggeranno andranno avanti cm sto facendo io un saluto ciao e nn di sperate che il mondo e cosi bello e brutto ciao

  • 6804
    lory -

    Ciao Daveclark,
    come stai? Come è stato il giorno della laurea? Da me tutto uguale, ci penso ogni giorno….
    Un abbraccio anche a tutti gli altri:)

  • 6805
    Athos -

    Ciao Lory, abbracci anche un cattivo come me?

  • 6806
    kevin -

    Ciao Beppino come và?
    E agli altri?
    Ciao

  • 6807
    tracy -

    Ciao Patrick, hai scritto una bella cosa..sono daccordo con te.

  • 6808
    felice -

    da oggi ho iniziato la mia strada verso il suicidio, vorrei dire
    soltanto una cosa… auguro a tutti voi una vita piena di soddisfazioni
    e felicita io ormai mi sono stufato o deciso di andarmene, intanto prima
    o poi tutti c’e ne andiamo via, anticipo soltano l’evento atteso e non
    atteso da tutti. ciao ciao a presto.

  • 6809
    DAVECLARKE -

    ciao a tutti, soprattutto a quelli che hanno chiesto di me!
    il vostro affezionatissimo è tornato. avevo detto che nn avrei più scritto e invec eccomi ancora qui…beh, cara lory, io sto malissimo. peggio nn sono mai stato. e peggioro sempre di più. tutti gli sforzi di quelli che mi vogliono bene so vani, ormai sono concentrato solo su di me e di tutto il resto me ne frego. sono sempre stato una persona molto sensibile, ora non lo sono più. sono cattivo ed egoista, soprattutto con quelli che mi vogliono bene. nn rispondo nemmeno più a telefono. non ho la forza di continuare così. sto distruggendo mia mamma e mio padre e anche mio fratello. li vedo tristi e in pena per me ma nn sono capace di farli stare meglio. la loro fonte inesauribile di vita sta svanendo. io sto svanendo. ognuno si è portato via un pezzo di me ed ora sono la persona più misera che ci sia. eppure loro ce l’hanno messa tutta per riempirmi di cose belle ed io, nonostante tutto, ero pieno di cose belle. qualcuno a 14 anni ha fatto in modo che non crescessi bene fisicamente, è stato un po’ come se mi avessero portato via una parte molto intima, come se mi avessero violentato. da allora non sono libero. col tempo ho imparato a valorizzare altre cose di me. ero intelligente buono e sensibile almeno. poi altre persone mi hanno tolto l’ingenuità, la capacità di vedere il bello anche nelle cose un po’ negative. qualcuno mi ha tolto la capacità di amare ed essere me stesso coi miei difetti e coi miei pregi.
    si dice che ognuno di noi è speciale…beh io non lo sono più!non ho più la capacità di emozionarmi, di appassionarmi, di alzarmi presto la mattina con lo “spirito giusto”…mi è rimasto solo il pessimismo e questa triste e incambiabile realtà. mi sento peggio di tutti. oltre che più sfortunato di tanti. e sto malissimo. la laurea ce la siamo presa, nonostante tutto. ora vorrei solo scomparire ma neanche è possibile.
    mia mamma dice che io sono condannato all’esistenza. io nn le accetto condanne simili

  • 6810
    DAVECLARKE -

    io sono un fanatico della libertà e coi limiti e i paraocchi non ci riesco a stare. è tutto così ingiusto. la vita mi ha punito oltremodo e ogni volta che ho cercato di rialzarmi sono arrivate batoste ancora più pesanti. a giugno mi hanno messo le manette. un’altra ingiustizia per uno stupidone buono come me. non c’entravo e non lo meritavo. pesavo 15 chili di meno rispetto ad ora. stavo cercando di cominciare a vivere nonostante il mio guaio incancellabile. quella è stata la scossa definitiva. ora siamo a marzo, sono passati tanti mesi. all’inizio mi ha tenuto in vita la voglia di sorridere in faccia quelli che mi hanno giudicato e parlato male di me. ora mi tiene in vita solo la consapevolezza che andarmene ucciderebbe anche i miei e di me si direbbero solo cose negative. eppure ho cercato sempre di fare la cosa giusta, col cuore ho cercato sempre di comportarmi bene e di non far pesare i miai guai agli altri.
    ma non si vive se fai tutto per gli altri. e quando ti rendi conto che per te non rimane nulla e non potrà mai esserci nulla nonostante i tuoi salti mortali..beh veramente ti rimane poco da sperare.
    non mi va di spiegare il mio problema di fondo. me ne vergogno. e poi credo che nessuno capirebbe. essere nei miei panni è la cosa più assurda che ci sia. è troppo difficile. so soltanto che ormai mi odio ed odio tante cose e tante persone e non sono più aperto alle gioie piccole,alle cose anche più semplici di cui si nutre l’essere umano.
    sono pieno rabbia a volte, altre volte invece sono passivo e mi scivola tutto addosso. non ha senso vivere per litigare e covare rancore verso chi ti ha fatto del male ed altre persone ke t giudicano e non sanno nulla dei tuoi problemi.per loro è stato sempre tutto facile.
    la vita è troppo bella per sprecarla così.è meglio nn viverla proprio.
    sono veramente in un abisso,come diceva qualcuno.
    e nn riesco nemmeno a piangere.
    così sto, lory e analissa.
    male.
    e m faccio pena da solo.
    e nn ce la potrò mai fare.
    ecco tutto

  • 6811
    felice -

    daveclarke ho bisogno di parlare un po con qualcuno se ti passo l’email
    vorresti fare 2 chiaccere con me?

  • 6812
    kevin -

    Ciao dave.

    Perchè non mi parli del tuo disagio e dei tuoi problemi?
    Se proprio devi “andartene”, fa come beppino, di pure i tuoi problemi.
    nessuno ti può giudicare.
    Sai, leggendo il tuo sfogo, noto che sei pervaso dalla rassegnazione e dalla rabbia.
    Sei rassegnato perchè, sei anche stufo del risvolto poco stimolante della tua vita e sei rabbioso, poichè anche se pur poco, conservi quella voglia di mostrare a tutti chi c.... sei.la voglia di riscatto.
    Non so cosa tu abbia fatto in passato, se vuoi, scrivilo, ma penso che se sei arrivato a laurearti, con il conflitto interiore che hai, devi avere una forza d’animo non indifferente, encomiabile.
    Non sei un omuncolo, anzi, sei riuscito a remare contro corrente e con la tempesta ed in pochi riuscirebbero.
    Valorizzati, te lo dice uno che ha passato lo stesso tuo momento.
    Ciao

  • 6813
    Athos -

    Ciao Daveclarke,

    Non ho capito bene cosa hai passato a 14 anni, nè quello che ti è successo dopo. Ma tra le righe noto qualcosa di interessante in te. Si sente che sei sensibile e devi essere anche intelligente a giudicare dal fatto che gli altri ti han creato così tanto dolore. Infatti una antica legge recita:”Niente al mondo impedirà agli stupidi di coalizzarsi contro le persone intelligenti”. Certo, questa frase non risolve il problema, ma lo contestualizza bene.
    L’unica spiegazione che mi do è che ci sia, dopo questa, un’altra vita, quella VERA, quella dove saremo felici e affanculo chi ci vuole male. Non vedo altre spiegazioni. Attenzione: non ho detto che son sicuro ci sarà questa vita sognata; ho detto che è l’unica spiegazione logica.
    Qui, ora, di logico c’è ben poco. Io anche, nel mio piccolo, mi sto rovinando la vita. Non ho un lavoro e neanche più voglia di cercarlo; detto tra noi non son bravo a fare neinte pur essendo intelligente. Non riesco a costruire nulla. Ho un orgoglio smisurato e forse troppo poco coraggio. Ma soprattutto sono stanco. Sono davvero stanco di tutto e tutti. Le donne che mi piacciono non mi vogliono; quelle che non mi piacciono non m’interessano. Ho pochi amici e anche quelli comincio a non sopportarli. Nessun obbiettivo. Tutto il mondo è marcio e io odio il Male. Me ne fotto di tutti. Insomma, una bella merda. Suicidarsi? Non so…forse. E’ probabile che prima o poi finirò così. Ormai son troppo ribelle, troppo menefrighista.
    Non so darti nessuna risposta, ma posso dirti che sento che non sei tu ad essere sbagliato.
    Buonanotte, Athos

  • 6814
    Stefano Maggi -

    Dove sei beppino? ti sei gia ucciso? Questa lettera mi sembra vecchia. 5 anni, sono abbastanza per riuscire ad uccidersi. Se non lo hai ancora fatto vuol dire che lo fai più. Se in 5 anni non hai trovato motivi per vivere o non sai cercare o sei così pignolo a percorrere la tua via capricciosa alla vita vuol dire che forse, davvero, non meriti di vivere. Che dire? cosa vuoi da noi? una dose di miele quotidiana? qualche decina di ascoltatori dei tuoi pianti? un’idea su come realizzare il tuo proposito? Idee ce ne sono tante, tutti ci abbiamo pensato prima o poi a quale potrebbe essere il metodo nel caso. Tutti, poi, però abbiame cercato quell’attimo che compensasse i mesi, gli anni. Sai che fai? il taglio delle vene va bene. Devi però tagliarle in lungo, seguire la vena lungo il suo percorso. Se la tagli di traverso, facilmente ti salvano. O tu vuoi essere salvato?

  • 6815
    lory -

    Ciao Daveclark,
    non so che dirti, ti mando un forte abbraccio. Se vuoi ci puoi dire cosa ti è successo che ti ha cambiato?
    Athos ho letto il tuo ultimo commento e posso dire che non sei una persona cattiva, come avevi scritto, sei sensibile come tutti noi.
    Stefano Maggi non ho capito dove vuoi arrivare? Questo è un forum dove ognuno può scrivere ciò che sta passando, se hai bisogno di sfottere, vai a sfottere da un’altra parte.

  • 6816
    tracy -

    Stefano o chiunque sia…beppino se nè gia uscito da sto furum e tu chi sei per dire chi merita di vivere e chi no…è propio la gente come te che fa suicidare gli altri..dalla disperazione di vivere accanto a persone così menefreghiste.

  • 6817
    DAVECLARKE -

    felice e chiunque volesse scrivermi io la mia email già la lasciai e la rilascio….daveclarkeuk@hotmail.it
    scrivimi e scrivetemi, ho veramente bisogno di parlare e scrivere e scrivere!anche se non sono una persona semplice e ho i mostri in testa, però qualche cosa positiva potrei dirvela sicuramente..sono bravo a capire i disagi delle persone e mi piace essere utile, dato che mi sento uno schifo!
    lory e athos. nn mi va di parlare così in pubblico d quello che mi è successo, diciamo che mi sono state tarpate le ali quando avrei dovuto cominciare a volare. ero un bimbo basso e un po’ in sovrappeso con grande entusiasmo e voglia di fare tutto. anche voglia di crescere e diventare adulto. in un certo senso non lo sono mai diventato adulto. perchè mi iscrissi in palestra per dimagrire ma chi veniva pagato per farmi stare meglio mi ha esposto a rischi che non potevo ponderare. se vuoi dimagrire devi sudare, devi correre. invece quel cretino mi ha messo a sollevare pesi ed io come un altro cretino, pensando che la cosa nn mi avrebbe fatto male, l’ho fatto molto intensamente. ed un organismo in crescita, soprattutto se sei alto 1.50 e sei sovrappeso, non deve assolutamente caricarsi di peso. morale della favola: sono cresciuto poco e male e si sonio creati forti squilibri nel mio ciorpo in crescita. certe cose sono cresciute troppo ed altre nn sono cresciute per niente. e questa per me è una grande ingiustizia. io nn volevo i muscoli e invece adesso li odio. odio il mio corpo e mi faccio del male in continuazione. dico che è come se mi avessero violentato perchè questa cosa che mi è successa mi ha represso sul nascere. ha represso sul nascere il mio essere uomo. l’istruttore della palestra mi rideva anche in faccia ed io non sapevo il perchè, l’ho realizzato dopo. praticamente sono un adulto nel corpo di un bimbo e la mia schiena mi scricchiolia sempre e mi fa male. i miei muscoli sono solo una cosa esteriore perchè poi, in sostanza, non c’è la resistenza.

  • 6818
    DAVECLARKE -

    per come do importanza solo alle cose essenziali questa per me è un’ingiustizia assurda ed è una cosa troppo ridicola sia da leggere che da vivere. sono il più ridicolo che esista.
    ho cercato in tutti questi anni di pensare ad altre cose e a volte un po’ sono stato anche felice ad essere buono e gentile con gli altri, anche se sereno non lo sono mai stato. ho compensato quello che mi mancava abusando di ogni cosa, proprio tutto. e mi piaceva farlo. e non mi interessano i giudizi degli altri. l’amore io l’ho solo dato, non è stato mai corrisposto. poi mi sono invaghito anche di chi mi ha preso solo in giro e mi ha fatto ridere in faccia dalle persone. io sono buono di animo e non mi va di essere cattivo però certe volte subisci ingiustizie e anche beffe e avresti solo voglia di fare a pugni con tutti. prima di trasformarmi in un essere del genere mi ucciderò. ormai già sono diventato triste e paranoico d’abitudine ed è brutto perchè il mondo sarebbe pieno di bellezza e spero solo di uscire un guorno da questo tunnel ma so che non ne uscirò mai. perchè io certe cose non le accetterò mai. gli altri in tutto questo m i hanno fatto del male. e da quando mi hanno messo le manette ho una rabbia incontrollabile addosso. perchè poi si viene anche derisi e emarginati. e ho perso la mia innocenza.l’ho persa a fuoria di botte dalle guardie,sorrisi beffardi degli altri,delusioni sentimentali e completo disprezzo del mio corpo.
    ecco: mi sono spogliato di tutto anche se non volevo farlo e potete dirmi tutte le cose che volete, tanto mi faccio pena da solo. vorrei solo il rispetto per quello che dico, non sono cose inventate e da fuori si può dire tutto però sono io a non essere libero in questo corpo assurdo. sono diventato a poco a poco un’altra persona, non sono viscerale, purtroppo ormai evito tutto. e non c’è niente che mi dia gioia ed emozione. sono triste e non vedo proprio come fare a non esserlo più.solo innamorarmi di una persona che mi voglia bene potrebbe aiutarmi.

  • 6819
    DAVECLARKE -

    ma la vedo dura. perchè non sono più elastico mentalmente, non ascolto, non mi fido delle persone, non sto bene con me e quindi come potrei far stare bene un’altra persona. so solo lamentarmi e farmi del male. e vedo solo i miei problemi. ormai mi so0no chiuso troppo.
    vorrei un abbraccio forte e due occhi grandi che mi sorridono e mi dicano che tutto andrà bene ma non credo ci riuscirò. e poi non mi vaq di far pesare i miei problemi agli altri. proprio non mi va.
    è morto un amico mio in un incidente stradale e non sono riuscito nemmeno a piangere. non rido e non piango. sono spento. so solo che avrei tanto voluto esserci io al suo posto. ma questa è un’altra ingiustizia: muore chi ha voglia di vivere e vive chi non vuole esistere.
    ecco tutto. ho svuotato un po’ del mio sacco. giusto un po’ perchè ce e sarebbero di altre cose da dire.
    questo sono io.
    e più ci penso e meno mi piace.
    ma non riesco a non pensarci.
    prima fino a qualche mese fa almeno non ci pensavo. ora nn ci riesco a fane a meno.
    caspita!

  • 6820
    tracy -

    Ciao Dave ho letto e posso dirti che lo so quanto è odioso essere disprezzati e derisi da tutti ..e bè io ho un amico che faceva pesi in palestra ora è alto 159 e ha spalle molto larghe. in realtà è il mio miglior amico e a me piace lo stesso perchè io non guardo solo l`estetica poi ti vorrei chiedere non hai un indirizzo msn? ciao!!

  • 6821
    adriana -

    Ciao. Anche io sto male ora, per tutti i motivi che avete detto, perche’ sono sola, solissima, perche’ la gente che mi conosce e lo sa preferisce fare finta di niente, perche’ vorrei amore e affetto ma non riesco a trovarli, perche’ nulla mi pare valga veramente la pena, perche’ prima di me mio marito si e’ suicidato 6 anni fa, i miei sono morti, e ora sento un forte, fortissimo impulso di seguirlo…

  • 6822
    kevin -

    Ciao dave.

    Il rispetto è dovuto a prescindere da chi scriva in questo forum.
    Non ho ben capito, che tipo di “malformazioni” hai subito, ma ho capito, che tutto ciò che hai fatto lo hai fatto per essere come gli altri normale, poichè normale non ti sentivi.
    Soffrivi e soffri di un sentimento di inferiorità.
    Sai nel tuo caso, come negli altri casi di persone che scrivono in questo forum, c’è poco da prendere in giro.
    Al contrario c’è da chiedersi, da dove si trovi la forza per andare avanti.
    Ti confesso che anche io non mi trovo molto a mio agio con il mio corpo perchè sono magro e senza muscoli.
    Ma questo non deve impedirmi di concentrarmi su altre qualità del mio carattere.
    Tu ce l’hai con te stesso, poichè sei buono e con gli altri perchè se ne approfittano.
    A parer mio non ti devi dare nessuna colpa, perchè se gli altri se ne approfittano, vuol dire che sono persone senza midollo.
    Perchè arrbbiarsi per persone così?
    Per quanto riguarda il tipo di attività fisica che hai fatto, per mia esperienza personale posso dirti quanto segue.
    Usare i pesi è utile se gfai degli esercizi fatti correttamente e hai una persona che ti segue.
    Al contrario, arrecano gravissimi danni al settore lombare della spina dorsale. Questo te lo dico perchè ho frequentato una palestra, nella quale in parallelo si esercitavano anche gli atleti del sollevamento pesi. I loro esercizi tipici si chiamano slancio e strappo e stacco da terra, per farti un’idea cercali su youtube. Ebbene io ho provato solo lo stacco da terra. Ti posso garantire con estrema sincerità, che se li effettui correttamente ti danno dei risultati, altrimenti ti rovinano. Questo te lo dico, affinchè tu capisca che molto probabilmente, la persona che hai avuto di fronte, non era all’altezza della situazione, procurandoti dei danni. Ora se vai da un analista ed è al corrrente di tutto ciò, cerca di seguire i suoi consigli, ma sopratutto cerca ogni giorno di volerti meno male… ciao

  • 6823
    kevin -

    Ciao adriana….

    Mi dispiace per la tua situazione, ma sopratutto per il disagio che provi.
    Non saprei che altro aggiungere, per non scadere in assurde banalità.
    Se vuoi, parlarne qua, io sono disponibile, per quanto mi sia possibile ad ascoltarti; se vuoi raccontare la tua storia, sono tutto orecchie.
    Nel frattempo tirati su.

    Ciao

  • 6824
    felice -

    adriana se vuoi possiamo parlarne se hai un indirizzo email ci sentiamo
    li ok? ti sto vicino baci

  • 6825
    simona -

    Oggi vivo in Brasile… da 3 anni, sono venuta a causa di depressione.. senza medicinali sono riuscita a ritornare alla voglia di vivere… lí, in Italia, nn riuscivo a sentirmi a mio aggio appunto perche dovevo essere perfetta tutto il tempo, mi sentivo osservata da tutti, dovevo avere un’ossessione: come sto?, sono al posto?, sono in gamba? e cosí via… nn trovavo uno (a) che volessi sentirmi, oppure aprirsi come (amicizia)… pian piano diventai triste, sola… incominciai a nn vedere più alegria … da quando sono venuta, pian piano ho persi quella fissa di stare al posto… vivo traquila, senza sentirmi giudicata da nessuno.. le persone qui ridono parecchio, parlano ridendo, e nn sono scemi… sono alegri, fanno i c.... loro… mi auguro che l’alegria di vivere ritorne al vostro cuore… abbracci, baci e forza!!

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