Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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LORENZO,nessuno mi sembra di capire vuole obbligarti a una conversione.Novello Che Guevara,c.... ritieniti fortunato SE CREDI di conoscere la verità,sei uno dei pochi.Forse hai travisato l’intento iniziale di questa lettera.Ricordi?Si chiamna SUICIDIO,qui scrivono persone che arrivano trafelate sulla strada della vita,scrivono persone distrutte,e scrivevano persone che ora non sono più.Ognuno di noi è liberissimo di credere,o non credere.Ma nemmeno tu puoi insultare chi in un momento di totale abbandono,e con propositi suicidi VERITIERI,trova conforto in una idea o in una religione.Leggo dei tuoi sempre presenti pensieri rivoluzionari contro il mondo,devi aver sbagliato sito.
STEFANIA E A VOI TUTTI,UN ABBRACCIO.DAGO44
Se cercate l’aiuto in cristo o dio siate pur certi che finirete nel
suicidarvi. Siete voi stessi la soluzioni ai vostri problemi. Cosi come
avete fatto nascere la voglia di suicidarvi così potete trovare la
voglia di vivere. Non abbiate fretta di farvi sotterrare.Ciao e good
luck
ma come facciamo a credere in noi stessi umbry se sbagliamo sempre tutto? me lo sai dire?
Complimenti a dago, il mutamento di tono, da intrattenitore cordiale e salottiero negli altri post, a pitbull che abbaia mi è piaciuto, e mi ha anche fatto sorridere perché è l’abbaiare di un cane tenuto al guinzaglio dai ricchi e dai potenti, come tutti i poveri cani bastonati di questo forum e della società intera, un cane che ringhia contro chi lo vorrebbe liberare, invece di girarsi e mordere i co...... di chi lo tiene schiavo!! Forse dimentichi un aspetto della questione: la religione nel corso della storia, oltre che lavaggio del cervello e imbroglio, è stata anche uno strumento di controllo tra i più raffinati nelle mani delle elites dominanti, per ricordare solo un caso italiano e non troppo remoto basta ricordare il ruolo svolto dalla Chiesa nelle elezioni del 1948, prima di scrivere bisognerebbe riflettere, e molto! se qui è pieno di aspiranti suicidi è perché tutti sono stati plagiati fin dall’infanzia da ideologie che li inducono a rivolgere verso di sè la loro giusta e sacrosanta collera, invece di sfruttarla per aggredire il Potere e mutare in modo rivoluzionario la società, e tra queste ideologie (strumenti di controllo del Potere!) la più subdola è proprio l’ideologia religiosa, per cui posso tranquillamente affermare che chi, aspirante suicida, cerca conforto nella religione, è come un uomo intossicato dall’arsenico, che tenta di curarsi con l’arsenico medesimo – puro veleno, un sistema di pensiero che costringe a rinnegare gli istinti, a volgersi verso un’aldilà inesistente, a rinnegare le proprie giuste aspirazioni verso una giustizia su questa Terra, a farsi umili, piccoli, meschini, a rinunciare allo spirito critico, a divenire dei perfetti idioti! Questa è la religione che ami, goditela, sguazzaci pure, esorta gli altri a farti compagnia, godranno la letizia del rimbambimento, indotto da questo oppiaceo antico e rispettabile, la parola di Gesù, come preferisci, ma se vuoi abbaiare, sappi che io sono abbondantemente provvisto di scacciacani.
PS I miei pensieri non sono rivoluzionari contro il mondo ma contro quella piccolissima minoranza di farabutti che lo governa, se ancora non l’hai capito, caro dago.
O forse ti irriti perché di questa minoranza (o del suo seguito di vassalli e affiliati) ne fai parte? Hai qualche congiunto direttore di banca? Broker? Imprenditore in procinto di delocalizzare? Consigliere comunale di ispirazione liberista-liberale? Fai forse parte di un club di Forza Italia? Sei un seguace delle teorie economiche di Milton Friedman e del Washington Consensus?
Oppure, se non sai un c.... di queste cose (e sarebbe grave, perché significa non sapere un c.... di come funziona il mondo) non sarebbe il caso di documentarsi un po’?
Su come funziona il circuito della speculazione finanziaria internazionale, su come gli hedge funds manovrano per aumentare i prezzi delle derrate alimentari (che significa la morte per fame di milioni di bambini), su come le multinazionali del farmaco attraverso il WTO, questa organizzazione nazista, brigano per impedire ai paesi del Terzo Mondo di dotarsi di industrie farmaceutiche indipendenti gestite dallo stato (che significa la morte per malattia di quei milioni di persone che per esempio non hanno soldi per comprare i farmaci anti Aids ai prezzi di “mercato”).
E mi fermo qui perché so che tanto di queste cose non te ne frega un c.....
A te basta fare salotto con le signore (quando ho usato questo termine mi rivolgevo a te, non a Daveclarke) salvo abbaiare se qualcuno pesta i calli alla tua coscienza inquieta.
Vai pure avanti, amico berlusconiano. Forse non concluderò mai nulla nella vita e le mie rimarranno parole sterili, ma preferisco mille volte essere un CheGuevara abortito che un Dago44 riuscito.
E’ un’esigenza primordiale di giustizia che temo troppi siano ormai incapaci di comprendere. Peccato. Un condannato a morte, come tanti di questi aspiranti suicidi, dovrebbe aggrapparsi alle sbarre e urlare la sua rabbia, non rassegnarsi a morire in silenzio!
Stasera ero ad piccolissimo e sottilissimo passo…mi sarebbe bastato un decimo di secondo e puff…
Ma maledizione a me la paura del dolore fisico mi ha bloccata all’ultimo. Era tutto perfetto, avevo anke già preparato 2righe x ki mi avesse trovato..
Forse ho sbagliato il metodo…
Cmq ogniuno è libero di trovare la propria pace interiore in qualunque cosa…(possibilmente nn l’alcool e droga)..se serve a farvi stare bene fregatevene della gente ke vi critica…
I conti li dovete fare cn voi stessi alla fine..
Dago, ti ringrazio per il tuo messaggio. Vado d’accordo con te.
Sono sfinito. Queste discussioni, Lorenzo, ecc ecc mi stancano.
Voglio SOLO aiutare chi soffre. Tety, per carità, non farti del male…Noi siamo qui!!!!
A me l’idea del suicidio fa paura, perché da piccolo mi hanno insegnato che esiste l’inferno e il paradiso. L’idea del “non-ritorno” mi angoscia. So, però, di essere capace di superare tutto questo. L’ho già fatto.
Penso anche ai miei…mia madre mi aveva già detto che se l’avessi finita, lei non l’avrebbe sopportato. Piangeva al telefono quando mi diceva questo. Mi ha colpito.
Tety, ancora una volta, non farti del male. Tutti quelli che soffrono realmente e scrivono qua, mi sono cari. Dai, forza…!
Ciao a tutti.
Lorenzo, mi fà piacere leggere la tua analisi, sulla società odierna e ti dirò che non racconti nulla di nuovo.
Ti invito ad abbassare il tono, poichè alcune accuse che fai sono fuori luogo, per il contesto del forum.
Secondo, il tuo ragionamento di consapevolezza non trova terreno fertile, laddove, non esiste neanche un briciolo di coscienza di sè.
Noto che hai molta rabbia, per come vanno le cose, ma scagliare essa all’interno di questo forum non ti aiuterà.
Qui non si parla del colore politico.
A tale proposito, se una persona vuole credere o ha bisogno di credere, devi lasciarle la libertà di fare.
Se tu neghi questa libertà, non sarai certo, migliore di coloro che critichi.
Tu come me e le altre persone, puoi solo dare consigli e fare analisi, ma senza offendere e senza oltrepassare i limiti.
Il punto focale, della discussione, riguarda stare bene.
Se uno sta bene e prega, buon per lui, piuttosto che stare di merda…
Un giorno magari, capirà che non sono altro che illusioni, come alcool e droga possono dare, poichè i problemi vanno affrontati.
Tety, hai ragione, i conti si faranno con noi stessi. Tu che conti stai facendo con te stessa, per non riuscire a stare più a galla? Ciao
ma quali illusioni? sono realtà il nosto cervello non è in pappa come chi si droga e possiam smettere quando ci va. che paragoni.
lorenzo non ti volevo rispondere ma qui mi conoscono tutti come rivoluziaria perchè dico la verità e mi battibecco con tutti.Con te no non voglio litigare ne tantomeno fare salotto,ho letto tutti i tuoi post bellissimi non c’è che dire forse abbastanza troppo forti,ma ogniuno parla e dice quello che sente dentro.TU dici la tua come tutti noi,non ti colpevolizzo per questo assolutamente no, perchè non sono io la persona adatta per giudicarti non ne le capacità ne tantomeno l’intelligenza, sono soltanto una povera ignorante che faccio parte della plebe.Io sono stata in Kenia ho visto i bambini morire di fame e persone bere acqua nel fango vivonoin mezzo all’immonzia e non si scacciano neanche le mosche dal viso perchè non hanno le forse,ma questo succede nel dentro perchè fuori ci sono citta e gente normale come noi ricche a sufficenza ,hanno uno stao e un governo!!!!Ma non èra di questo che ti volevo parlare,non ho capito bene se c’e l’hai con il mondo con i potenti con l’Italia perchè a DAGO gli hai dato del Berluscoliano,che non c’entra nulla con il tuo discorso.In quanto alla religgione se siamo in mondo libero o un’Italia una persona può credere a quello che vuole anche se si vuole suicidare,forse pensi che se noi stiamo così è colpa della religgione o di chi governa? No non è come credi ogniuno di noi a ben altri problemia livello psicologico che pensare a quello che pensi tu,al mondo non esiste soltanto chi si muore di fame di sete di tumore, al mondo esistono le PERSONE .Tu che ti ritieni tanto ……….sei un estremista DOC ,se lo vuoi sapere io sono cattolica ma sono dell’estra destra regolati!!.Però questo non è un lugo dove parlare di politica ,quella la facciamo nelle piazze,in questo sito entrano persone che stanno male se ancora non l’hai capito ,deducendo che tu sei entrato mi fà pensare che anche tu stia male o no!!!!Detto ciò se stai male sei ben accolto anche come persona malata perchè lo sei altrimenti esci e vai a prendere per i continua
fondelli qualcun altro da un altro sito che più ti si addice ,questo è il forum ,non fatto per te credimi .Sono andata molto leggera nella lettera ,ma sappi che con me sbatti il grugno ci siamo intesi. RICAMBIO I TUOI SALUTI DAGO CIAO
Mi sento così male da voler dire addio alla vita
Ciao a tutti,
Ora che avete ben distrutto uno degli unici fili a cui mi attaccavo…Ora che ho deluso me stesso a tal punto di non poter più risalire…ho solo una voglia: morire, e il più presto possibile.
Mi auguro di non fallire, questa volta.
Sono proprio sfinito. Ho fatto di tutto perché cambiassero le cose. Ora basta. Non ne posso più e questa situazione non può più durare.
Addio.
Addio ai cretini, e addio a quelli che avranno cercato di capire quelli che soffrono.
La vita…rassomigliava, per me, ad un camion che investe tutto. Non la sapevo affrontare, non avevo le risorse per farlo.
E’ difficile pensarci…e nello stesso tempo mi sono pacato. E’ una scelta. Per qualche anno, mi sono informato sul suicidio, leggendo libri, guardando film, ascoltando canzoni…e ci vedo chiaro. So quello che faccio.
Se fra una settimana sono ancora vivo…se non ho varcato il limite…sarà un miracolo; fino a mercoledì prossimo, non scrivo più qui, perché mi preparo.
Comunque sia, vi dico addio. Ho delle lettere da scrivere.
Tety, per pietà, vivi. Vivi. Vivi!
” L’uomo nasce per soffrire, come la scintilla per volare.”
salve amici. oggi va meglio, sono felice perchè domani stringerò forte una persona molto cara..ho voglia di vedere il suo sorriso e già mi farà star bene guardarlo.
bene. i pensieri cattivi quelli purtroppo mi accompagneranno sempre, tuttavia li risparmio solo a voi che siete amici miei, ai miei genitori a mio fratello e a qualche amico che conosce la mia triste storia.
ognuno crede ovviamente i suoi problemi più grandi degli altri. i problemi sono problemi e certe volte non ti danno scampo, non è vero che a tutto c’è un rimedio e solo la morte non ce l’ha. almeno nel mio caso.
non ho illusioni. io vivo di cose reali. e il cervello di chi a volte fa uso di stupefacenti o di alcool non necessariamente è in pappa. anzi. io ultimamente non faccio uso di nulla, che non sia acqua e pasta e carne. ma in passato ho fatto uso di tutto e non me ne vergogno e non mi sento più stupido di chi non l’ha fatto. non mi sento nè meglio nè peggio, ne più coraggioso nè più vile. semplicemente certe cose le ho fatte perchè avevo voglia di farle, non per risolvere i miei problemi(che ritengo nn siano risolvibili) nè per trovare forza interiore o un equilibrio. certe volte almeno qualche strappo alla regola te lo concedi, visto che devi fare a meno di altre cose. voi siete gente intelligente, non generalizzate o giudicate. giusto?soprattutto se uno pensa di togliersi la vita non può permettersi il lusso di giudicare comportamenti altrui. la sofferenza insegna anche questo.
detto questo, ovviamente è meglio non avvicinarsi a certe cose che possono solo aggiungere altri problemi a quelli che già hai. non è stato così nel mio caso. parte del mio modo di essere e di pensare è anche frutto di certe esperienze di degrado e di sballo. i miei orizzonti un po’ li hanno allargati.
io vi stringo forte e spero nel sole per tutti.
alla prossima amici cari miei.
beppino.
che dirti.
non voglio essere patetico o retorico.
spero tu sia felice ovunque tu sia, spero qui o all’altro mondo,che tra l’altro non esiste. esiste solo questo. spero qui ovviamente. spero di poter leggere ancora di te, veramente è così caro beppino.
“qui è il paradiso e qui è l’inferno”…mio nonno lo ripeteva sempre.
cioè è questo il posto in cui puoi gioire e stare bene oppure soffrire e passartela male…se proprio non c’è rimedio alle sofferenze è giusto anche andarsene.io la penso così, se nò non stavo tra di voi e non scrivevo qui.
ti voglio bene e nessuno ha spezzato i tuoi fili.
torna a scrivere presto.
sfogati qui con noi.
a presto beppì 🙂
LORENZO,non vi era nessun tono da pitbull nelle mie parole,come non cè nessun tono salottiero nei post passati.Non ho nessun Parente Direttore di Banca.E di fare salotto con le signore non me ne frega assolutamente nulla.Sei piccolo nel post che hai scritto,e mentre scrivo rido a crepapelle.Non so quanti anni hai e non mi interessa,non è questo certo il sito giusto per fare politica,sei proprio duro di comprendonio se continui a martellare su questi toni.
Ho 47 cioccati,e facevo politica quando tu eri ancora spermatozoo nelle palline di tuo padre.Quindi quando non conosci chi hai di fronte vacci piano.Potrei dirti cose del mio passato che ti inchioderebbero alla tastiera.Perchè anziche urlare al nazismo non levi il culo da questa comoda vita e non ci vai per davvero in africa,io lho fatto per un paio d’anni,non ti farebbe male anche a te.Tutti bravi voi sinistroidi a urlare alla luna.Ma quando si tratta di anteporre i fatti alla ciance be fate proprio ca.....Non preoccuparti della mia cultura,preoccupati piuttosto di allargare la tua,magari condendola con molta piu educazione.Rimani pure il Che Guevara che sei e vanne orgoglioso,non sei certo tu a darmi lezioni di vita.Però quando scrivi qui usa il cervello,anzi no lascialo sul comodino dove lo tieni di solito.Usa il cuore,ma nemmeno quello penso che tu abbia.Buon proseguimento nella tua lotta globale.
STEFANIA ti abbraccio,e ti ringrazio ma di fronte a persone cosi piccole non ci sono parole che tengano.Credi in cio che piu ti fa star meglio,e se è anche la fede continua,io l ho perso da un pezzo.
BEPPINO,credo che sia il caso che continua a scrivere qui,magari non sempre ma come faccio ultimamente un salto su questo sito ogni tanto lo faccio ugualmente.UN SALUTO DAGO44
Sono interessatissimo al discorso di Stefania. Pensi come me che il mondo sta andando in malora per come viene governato dalle elites occidentali, filooccidentali e pseudooccidentali, poi ti proclami cattolica e di destra. Non è detto sia una contraddizione: magari si può essere contro le politiche economiche di destra del FMI, del WTO e della Banca Mondiale pur essendo di destra ma cattolici. Vorrei perciò che mi fosse chiarito cosa significhi esattamente essere cattolici e di destra, è un mondo molto diverso dal mio, prima di giudicarlo vorrei conoscerlo, descrivimelo, per favore, con calma e in una successione di stadi logici, legando il capo con la coda, perché io è così che so spiegarmi e capire. Quali sono i valori di base di un cattolico di destra? Quale il suo atteggiamento di fronte al problema della forma di società che si dovrebbe adottare, in senso economico e istituzionale? Qual’è la prassi di un cattolico di destra impegnato? In concreto: cosa pensa? cosa crede? cosa spera? cosa vuole? cosa fa in pratica? Qualche decennio fa essere cattolici di destra significava per esempio essere filofalangisti e filopinochetisti, simpatizzanti di regimi oppressivi che hanno sterminato centinaia di migliaia di persone, ma forse oggi è diverso. Certamente è diverso per i comunisti, che da un pezzo hanno smesso di ammirare Stalin, perciò vorrei capire bene, sempre che non si tratti di tessere le lodi dell’omuncolo squallido con grave alterazione narcisistica di personalità (leggere sul web le definizioni DSM di questa sindrome psichiatrica: sono la descrizione perfetta del carattere di mister B). In tal caso mi ritiro, mi dichiaro battuto, cedo la parola a Beppe Grillo e a un cattolico di destra, il senatore Paolo Guzzanti (S. è un grandissimo p…: l’ha detto lui che lo conosce, non io).
Ok…
Anch’io questi pensieri li avrò sempre in mente. Idee nere.
Stasera, ho cenato con mia madre. Poche parole scambiate. Stavo zitto. Poi è arrivato mio padre. Torna dal lavoro verso le nove. Mamma mia, a tavola cominciavo a ribollire…Avevo voglia di esclamare: “ma che cosa avete, stasera? non parla nessuno, l’atmosfera è tesa ed io sto lì lì per scoppiare!!!!” Ma non ho detto niente…Il padre non parlava…e ho cenato con fretta perché volevo tornare in camera per rilassarmi…
Vedete, mio padre lavora fin troppo. Lavora per la chiesa e come professione fa il giornalista. Quando lo vedo sgobbare, rinchiudersi in camera per lavorare mi fa proprio male. Si ucciderà per il troppo lavorare. Mi spaventa.
Perciò sono in collera. In chiesa non fanno niente, da quattro o cinque anno lavora così, e per me, è eccessivo.
Per farla breve, quando sono tornato in camera stavo per piangere. Che vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io di politica non me ne intendo per niente. Lascio agli altri il compito di parlarne con Lorenzo…
Ho un’opinione, però, sul mondo di oggi: sta crollando. Non mi piace la società, sembra che siamo governati da persone impotenti…In che mondo viviamo!!! Ingiustizia! nefandezze!
Io sono un rivoltato, eccome! Non accetterò mai e non approverò mai il modo in cui il mondo, i paesi, sono gestiti. Mai mai e poi mai.
Basta parlare di politica e di fede..parliamo dei nostri problemi che è meglio!! almeno ci sfoghiamo..cavoli da quando si è cominciato a parlare di politica si son suicidate gia 3 persone.parliamo di cose che siamo d `accordo non di cose che non potremo mai essere d accordo.
Per Dago: la qualità più o meno salottiera dei tuoi post la può giudicare chiunque abbia voglia di cercarseli per leggerli, di certo i miei salottieri non lo sono mai stati e mai lo saranno. L’età poi non è un argomento, forse mi scambi per un giovanotto dei centri sociali ma è un errore, di anni ne ho poco meno di te (40) e ne ho visto e passate tante, credo non meno di te. Sulla vita comoda poi hai toppato completamente, essendo io disoccupato e senza un soldo in tasca. Infine il modo in cui parli dei “sinistroidi” conferma il sospetto che sei dell’altra sponda, per cui non aggiungerò più niente.
Una cosa soltanto non per rispondere a Dago ma in generale: più e più volte come replica alle mie argomentazioni sulla necessità di sfasciare questo sistema genocida che è il capitalismo “democratico” mi sono sentito dire: invece di cianciare, vai di persona in Africa e impegnati per salvare delle vite. Ebbene questo è un argomento di guano a cui controbatterò una volta ancora, l’ultima: impegnarsi per salvare una vita mentre centomila altre vengono stroncate dal Sistema non serve a niente, non risolve niente, bisogna impedire che delle vite siano stroncate dal sistema ovvero bisogna distruggere il sistema e l’arma per farlo non è la compassione ma la rivoluzione. Marx e Lenin non erano dei compassionisti, non predicavano di soccorrere gli sventurati, di fare l’elemosina, di lavare le piaghe, questa è roba da pretucoli, bisogna eliminare quei fattori sociali ed economici che provocano la miseria, non basta soccorrere chi subisce le ingiustizie, bisogna sradicare le ingiustizie! E per farlo bisogna incitare i deboli alla rivolta, non soccorrerli! Il cervello di chi non lo vuole capire non è sul comodino, ma sullo scendiletto. Quanto all’educazione, me ne sbatto i co......, mi limiterò a ripetere il detto immortale di Lao Tse: “Le parole belle non sono sincere, le parole sincere non sono belle”: state per certi che una verità che non urta nessuno è al 99% una menzogna!
E una piccola riflessione per concludere, rivolta a tutti quelli ancora capaci di giudicare obiettivamente.
A che serve sbranarsi su un forum quando tutti noi abbiamo un nemico comune, i miliardari, i politici e i loro lacchè?
Loro se la ridono, la loro arte suprema è mantenere frammentato il popolo, fargli il lavaggio del cervello con una gamma di cose rilassanti che vanno dalla religione all’eroina alla playstation (non ditemi che ci devo mettere anche la nutella, chi non mangia non sta in piedi).
Perché avere paura di prendersela coi veri artefici delle nostre miserie?
L’incapacità da parte di moltissimi di incazzarsi con chi se lo merita non finisce di sgomentarmi. Siamo ormai un popolo di zombie? Nessuno si indigna più, in questa cloaca d’Italia? Tutti ormai con le brache calate, le chiappe all’aria e la vaselina in mano?
Siamo arrivati al punto tale che la maggioranza delle persone ammira, invidia e idolatra chi quotidianamente le incula.
Capiufficio, capiofficina, capibastone, capiburocrati, capipopolo, capi col portafogli rigonfio, capi di 74 anni col tupé e le guance rifatte… No, mi fa troppo orrore, forse ci vado davvero, in Africa, neppure i negri sono così sottomessi, schiavizzati, plagiati, distrutti…
Ciao Lorenzo. Credo che il grido corale che unisce le voci di destra e di sinistra sia: “hai sbagliato forum”.
Al di là del fatto che chi è “sano” o creda di esserlo ritenga o meno che i potenziali suicidi siano persone da aiutare o, al contrario, vigliacchi, co......, cagasotto, ciarpame umano che merita l’elimiminazione…..al di là di tutto questo…..credimi: chi è lì lì per farsi fuori forte del suo “ingestibile tutto” o “destabilizzante niente” se ne sbatte in QUEL momento della religione, del fanatismo, dell’ateismo, dell’agnosticismo, di Stalin, di Hitler, del cugino direttore di filiale e dello zio impegnato nella lotta globale…..
Vede la propria vita come un immenso tunnel nero e la morte come la lucina che ti dice “vieni vieni”.
Dago44 è una persona che da consigli, che fa sentire che c’è, che a modo suo, protegge, sostiene e lo fa con un affetto innaturale dato che è rivolto a sconosciuti o a facce da FB.
Lui crede, io non so se credere o meno. In ogni caaso la religione per me, non è nè un conforto, nè un’aspirazione di vita.
Eppure i suoi post mi tengono compagnia. Mi aiutano a distrarmi da quell’idea di accopparmi che ogni tanto balza fuori e che nella solitudine diventa più grande ed allettante di quella che è.
Che poi la domenica, porti i figli in piazza e canti a squarciagola “per fortuna che Silvio c’èèèèèèèèè” o passeggi con un foulard rosso al collo e l’immagine di Berlinguer nel portafogli credo che non conti proprio un c....!
Ciò che vorrei dirti, Lorenzo, è: hai na bellissima dialettica, un indiscutibile cultura, un invindiabile sicurezza e sicuramente migliaia di argomenti.
Perchè non crei un forum apposito?
Un forum in cui avrai delle risposte diverse da “hai sbagliato posto”.
Ciao.
Tracy ed Eme, vi ringrazio…
Basta con la politica, e con la fede.
Quali sono le cose che vi spingono a volervi suicidare?
Ciao a tutti
Beppino, non puoi essere cos’ fragile da non poter sopportare dei pareri.
So che potrei essere stato anche io, ma non mi piace prendere per il culo la gente, come te.
Ho espresso il mio punto di vista, il quale non deve negare il tuo credo, anzi vogli solo farti capire, che devi contare su te stesso e volerti bene in prima persona.
Questa considerazione, vale per tutti, me compreso.
Io ho incominciato a stare meglio, quando mi perdonavo e mi accettavo con tutti i miei difetti.
Secondo me quando starai meglio, potrai anche avere un rapporto migliore con la tua fede.
Come noti, anche se io e questa siamo agli estremi, nulla mi vieta di aiutarti a stare meglio anche con essa.
Qual è il tuo problema? o meglio qual’è la tua croce?
Dave anche io, anche se in maniera molto ridotta, feci uso di sostanze stupefacenti.
Fumavo e pippavo. Conclusione? Tornavo a casa, dormivo e mi svegliavo con un senso di panico e di depressione enorme. Quello che mi dava era pura illusione. L’uforia momentanea il distaccamento della mente…
Al contrario ci sono persone alle quali non manca nulla, e fanno uso regolare di pasticche…ogni volta penso a quanti in questo forum assumono priscofamaci, ma non per loro volontà. Io mi chiedo, perchè non dare ai pasticcomani, psicofarmaci? Tanto si vogliono sballare…e invece no, buttano via la loro vita, pensando che non accardà loro nulla e che hanno il completo controllo della propria vita; balle. BEPPINO queste sono le persone fragili. Tu devi solamente avere amor proprio.
Ciao
lorenzo ti ho avvertito qui non c’è pane per i tuoi denti e non è un luogo dove parlare di politica,io personalmente risponderò alle tue domande quando tu dirai per quale motivo sei entrato in questo sito.Brava trancy parliamo di noi e dei nostri problemi paragoniamoci uno altro è questo è il nostro sito parlare,parlare . Emme pienamente d’accordo con te.Beppino fatti coraggio dai ti parla una che l’ha fatto 6 volte l’ultimo tentativo l’ho metà febraio e ci riproverò ancora ma forsa non se parlo per me o per te un saluto atutti specialmente a peppe 83