Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 243 244 245 246 247 … 300 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 243 244 245 246 247 … 300 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

La calma l’ho trovata…! Finalmente!!!
Prima di addormentarmi ascolto sempre le opere di Rachmaninoff o Chopin ( Alcune volte Liszt…).
Sappiate che a me non piace la musica CLASSICA. Mi piace solo quella dell’epoca romantica. Non mi piace Mozart, ad esempio.
Per ascoltare musica, ci vogliono solitudine e calma, nonché silenzio. La musica si assapora nella quiete assoluta…Altrimenti non la puoi “vivere” nel tuo intimo e non ti parla nemmeno. Intrattengo con la musica un rapporto quasi mistico, l’uso per rilassarmi e so che le opere che ascolto possiedono una dimensione che mi scappa, una specie di trascendenza che non so come spiegare né descrivere. Non vi è mai successo di avere i brividi quando ascoltate o suonate un brano di musica?? A me succede, a volte…e il mio obiettivo è sempre: “Assorbire la musica che ascolto, in tal modo che mi faccia provare delle emozioni, raggiungere il nucleo dell’opera che ascolto, in qualche modo. E soprattutto evadere…dalla realtà, che è ben più complicata e priva di via di uscita, per adesso.
Un abbraccio virtuale a tutti,
Beppino.
Bene, hai trovato un po’ di calma, dopo la tempesta arriva la quiete.La musica ci porta là dove non sappiamo, dov’è forse la vera felicità,cui aneliamo. Certo che chiunque provi brividi di emozione quando ascolta musica divina. La musica romantica è splendida ma l’importane è conoscerla tutta per capire sempre più quei musicisti che ci hanno regalato un po’ del loro tempo, delle loro energie creatrici, per farci viaggiare verso una trascendenza di cui abbiamo nostalgia:hanno accettato, come Beethoven, gravi infermità, ma non hanno rinunciato a lasciarci un po’ della vera bellezza in eredità, quella che loro hanno sfiorato come dita leggere su un pianoforte..
Con l’augurio di una notte serena in compagnia della musica amata, qualunque sia, saluto tutti caramente!
Cari amici,
Non so che cosa scrivere. Alcuni o forse una persona mi ha chiesto se scrivessi un libro…e in realtà me ne sento incapace. Ho già scritto una decina di pagine sul periodo più buio della mia gioventù, però non è utile, non guarisce nulla. Il mio passato è tuttora presente, nel mio intimo, e farlo rinascere causa una specie di pesantezza interiore che non so come descrivere. Eppure l’ho fatto rinascere, quel passato. Non voglio perderlo. Non voglio dimenticare. Magari sarebbe meglio se me lo scordassi…Che cosa ne pensate?
@ Gea: Tutto quello che tocca al mondo della musica è appassionante. Io rispetto chiunque apprezzi la musica, qualunque sia.
Un abbraccio a tutti.
Beppino.
ciao Beppino. io no, non riuscirei mai a scrivere un libro o a buttar giù qualche pensiero sui miei 19 anni vissuti nel buio più totale. ce stata una persona che mi ha fatto pressioni psicologiche di ogni genere, e queste cose non le voglio ricordare. si è piano piano impossessata della mia vita e della mia personalità, tanto che solo ora mi accorgo di quanto volentieri vivo la vita, e fino a quel momento mi ero totalmente convinta che l’unica soluzione per porre fine ai miei dolori, era porre fine alla mia esistenza, solo così avrei trovato la tanto desiderata pace.spero di non ricadere mai più nell’incubo del suicidio. sono quasi due anni che sono libera, ma spesso tuttora ho incubi notturni, però sono per fortuna diminuiti e anche se mi sveglio all improvviso, non urlo più. cmq spero e credo che con il tempo scompaiano. io al contrario di te voglio solo dimenticare tutto e spero di riuscirci. mai e poi mai me la sentirei di raccontare, sopprattutto per iscritto la mia storia, mi farebbe riaffiorare ricordi troppo dolorosi. io sono rinata due anni fa , all età di 39 anni ho avuto la bellissima asperienza di iniziare a vivere. la vita è dura e ho mille problemi, questo si, però ora la vivo, ora ho il coraggio di vivere. tutto quello che è stato prima lo voglio cancellato dalla mia mente. Beppino, ti do un consiglio, se scrivere una tua autobiografia ti fa stare male, non la scrivere, strappa tuttociò che hai scritto, e se puoi dimentica i tuoi anni neri. un bacio a tutti, ciao
Sabrina, comprendo la tua voglia di buttarti tutto alle spalle e dimenticare.
Anche io, qualche anno fa, sono stata vittima di un esproprio di personalità.
Non ero una ragazzina che stava mettendo il becco nel mondo per la prima volta.
Ero adulta da tempo e credevo di possedere un carattere forte, una tempra d’acciaio.
Forse è stata proprio questa sicurezza a fregarmi.
Senza neppure rendermene conto mi sono trovata ad essere una marionetta attaccata a dei fili in attesa di una voce che mi dicesse ciò che dovevo dire e di due mani che mi muovessero.
E quando quella voce e quelle mani sono scomparse, in una nuvola di zolfo e di zucchero, scusandosi per avermi demolita non per soddisfare un immenso ego ma per sfogare un’immensa frustrazione, bè…..rimettersi in carreggiata è stata veramente dura.
Di quegli anni mi è rimasta la paura di “pensare in modo sbagliato” e la rabbia per questa stupida paura.
E’ difficile ricostruire la propria personalità quando qualcuno te l’ha fatta a pezzi e sparpagliata qua e là.
E’ difficile anche per la consapevolezza che qualcuno, si, l’ha presa ma tu l’hai lasciato fare.
A dimostrazione del fatto che, al di là delle proprie convinzioni sulla propria autonomia di pensieri, parole e fatti, si era alla disperata ricerca di un baricentro esterno.
Ci si ritrova a dover ricostruire tutto dentro e fuori.
E, a volte, è veramente dura.
Mi domando spesso “perchè?” e “per chi?” ricostruire sè stessi.
So che le risposte corrette sarebbero “perchè è giusto così” e “per te stessa!”.
Ma, in certi giorni, non mi considero un obbiettivo appetibile, per cui valga la pena investire troppe energie.
In altri ci provo, con risultati che, però, non so (ancora?) interpretare.
Un abbraccio a te e a tutti coloro che ne hanno bisogno.
Cara Sabrina,
Ok. Concordo pienamente con quello che hai scritto. Dovrei cancellare, e dimenticare. Infatti quando ho scritto del mio passato, mi sono sentito male, però ho paura che i miei anni dolorosi siano dimenticato DAGLI ALTRI e mi spaventa l’idea che gli altri potrebbero considerarmi come “persona normale”, persona salda e quindi “da distruggere, schiacciare, calpestare” mentre in realtà sono fragile e propenso alle idee nere. Ma oggi vorrei Vivere, e penso che ce la farò se riuscirò a dimenticare il passato. Vorrei rinascere, proprio rinascere, come te. Inoltre, mi dico che possedere tante cose non rende felici…Ora quando guardo la mia camera, ci vedo tante cose che non mi servono: Vorrei ricominciare tutto a zero, vendere le mie cose vane, e ricominciare a vivere…
C’è una cosa che non venderò mai: Sono i miei libri. Il resto…non lo voglio più vedere…La felicità non si trova nel materialismo, secondo me. Ieri sono andato in una cattedrale, mi sono seduto, e ho pregato. Questo tipo di vita, in sintonia con la natura, e in osmosi con “Dio”…mi basterebbe per essere felice…
@BEPPINO:bene,sono proprio contenta che hai ricominciato a vivere. L’esperienza di SABRINA, così ben scritta, è illuminante. Occorre dimenticare ma non bisogna fare gli errori di prima, cioè frequentare persone sbagliate, quelle di cui parla bene EMMA, né leggere libri sbagliati o coltivare idee negative nella psiche. Nessuno coltiverebbe mai erbe velenose nel suo giardino.
Una cosa non capisco: perché gli altri dovrebbero ricordare la tua vita? La tua vita è solo tua.Perché vuoi essere considerato debole? Sicuro di essere debole? Forse solo sensibile. E poi chi è veramente forte di fronte a certe esperienze? Solo allora capiamo di essere fragili, solo allora, guardiamo in Alto.
Io ti consigliavo di scrivere, sì, ma per scaricare la tensione attuale, non per ricordare il passato tout-court. No, questo no, ha ragione SABRINA. Questa è una cosa che può fare solo chi ha superato tutto e, forte di un’esperienza superata, scrive ad es. un romanzo, al solo fine di aiutare altri a non cadere nelle stesse situazioni,o ad uscirne.
Se sai scrivere, racconti o poesie o favole o saggi culturali sono ottimi modi per distrarsi, magari partecipando a concorsi, senza escludere tutte le altre cose belle che ci appassionano, dallo sport all’arte nelle sue molteplici splendide forme, per non parlare della cura delle amicizie e, se uno se la sente, delle anime che incontra…
Quanto alla cattedrale, lì hai capito che è possibile vivere meglio…
Qui ho trovato altro forum, dove siamo uniti spiritualmente per pregare gli uni per gli altri, senza dimenticare tutti gli altri che vivono nel mondo e hanno le stesse sofferenze! Che pace in quel forum, sembra il forum degli angeli, solo parole tenere e gentilezza…siamo vicini senza conoscerci!
@ EMMA: dobbiamo ricostruirci tutti i santi giorni, non solo per noi stessi ma per un’esigenza superiore di giustizia e per aiutare altri ad uscirne. Dispiace anche per coloro che tanto fanno soffrire il prossimo: che sarà di loro, delle loro anime? E’ duro perdonare, ma forse è l’unico modo per sentirsi improvvisamente liberi, fuori da ogni terribile passato. E’ per questo che pregare in una cattedrale, come ha fatto BEPPINO, è così liberatorio..ci sono meccanismi psicologici
imperscrutabili, come anche quello della musica che ci allontana dal frastuono per portarci nel regno dell’armonia:se la sentiamo nel nostro cuore, vuol dire che esiste.
ke senso ha continuare quando tutto è perso?Io ed un mio familiare vogliamo morire e penso che lo faremo,anche se non so quando.nel caso rimanessi solo a maggior ragione lo farei,ho già deciso come fare.Ciao auguri a chi resta.
Gea, posso chiederti una cortesia?
Quando parli a me direttamente potresti evitare riferimenti religiosi di qualsiasi genere?
Sentir parlare di anime, cattedrali e quant’altro, sinceramente, mi disturba.
Naturalmente vale solo per i post in cui “EMMA” risalta in modo così lampante.
Quanto al resto: perdonare non serve ad un cavolo di nulla se non a non crepare uccisi dai propri succhi gastrici.
Perdonare non cambia il passato, non cambia quel passato che inzacchera il presente e contamina il futuro.
Al limite si può soprassedere per salute o trasformare il rancore in schifo/pena profonda.
Altri sentimenti li lascio agli Angeli. Categoria cui non appartengo.
Ciao Sabrina. Non puoi immaginare la gioia di ritrovarti così come desideravo io.
All’epoca non prendevi in considerazione quello che io ti indicavo come l’unica strada da percorrere per ritrovare te stessa.
Non so e non voglio sapere come sono andate le cose. Voglio solo che tu sappia che mi ha fatto molto piacere saperti finalmente libera da quel mostro che si era impossessato della tua vita.
Un abbraccio TS
In questi giorni leggo un libro sul lutto. Non sono toccato da quest’argomento direttamente, ma mi interessa.
Forse Gea dovrei leggere dei libri più…”vivi”, però non ne ho voglia. Per adesso mi convengono i libri di Anny Duperey, un’autrice ben più viva di me, ben più “innovante”, e quindi molto preziosa.
Avete ragione: Sono sensibile, ma a tal punto che sensibilità e fragilità sono dei sinonimi , per quanto mi riguarda.
La musica mi aiuta ad addormentarmi, mi culla, e l’ascolto più con il cuore che con gli orecchi.
Credo di amare anche il violino, il violoncello…e non solo il pianoforte. Dovrei “diversificarmi” un po’ invece di ascoltare unicamente pianoforte.
In realtà, ecco: Vado in chiesa perché ci vanno i miei. Niente di più. La mera verità sta qui. NON HO VOGLIA di andarci…ma se penso diversamente dai miei, mi fanno una vita impossibile. Quindi…preferisco obbedire loro e far quello che desiderano. Non ho scelta.
Beppino.
Un abbraccio a tutti.
@ beppino,@ Gea, @ sabrina e tutti gli altri.
Ho seguito giornalmente e per diversi anni le discussioni, anche se raramente sono intervenuto. Adesso sento di farlo di nuovo: ho scritto solo quando avevo qualcosa di positivo da dire perchè.. be’ anch’io ci ho pensato spesso, arrivando talvolta a pianificare nella mente il suicidio. Non l’ho fatto, così come non lo ha fatto Beppino – l’iniziatore del forum – e tanti altri (per fortuna). Mi fa invece piacere sentire che state tutti meglio. Anche io – pur tra alti e bassi – sto migliorando. I farmaci aiutano molto anche se possono provocare qualche effetto indesiderato (nel mio caso impotenza sessuale e poco altro). Ma il prezzo da pagare non è troppo elevato. Ritengo comunque il rapporto con la donna una cosa molto bella e importante; la donna con la sua sensibilità può dare molto, può comprendere, aiutare, è quella che è capace di prendere su di sè i sacrifici maggiori. E’ invece la mente che va messa a tacere: esistono veri metodi di meditazione, ma se necessario ricorrendo ai farmaci. Poi non è affatto detto che vadano presi per tuttta una vita e per ogni giorno dell’anno. La musica, quella si anche: suggerisco quella di BAch che è in assoluto la mia preferita e invito tutti a provare ad ascoltarla anche se all’inizio vi sembrerà “complicata”. Io suono il pianoforte, prendo lezioni regolarmente (o quasi) e in quell’ore di lezione entro di fatto in un’altra dimensione dimenticando tutto il resto.
La depressione non deve essere poi considerata un nemico, una bestia nera: va accolta e accettata. In un video che ho trovato su Ytube, si diceva proprio questo. Il nome stesso depression, depressed, può essere inteso come deep-rest, profondo riposo. Periodi di “deep rest” possono esere considerati normali e quasi fisiologici. Procurarsi volontariamente la morte, no, a meno che – aggiungo io – le sofferenze (quelle fisiche però) siano intollerabili. Ma nessuno di noi per fortuna ne sta attualmente soffrendo.
Bene è tutto per ora e a presto
Antino
Momento positivo della giornata:
– L’incontro con un micio diventato in qualche minuto il mio amico. La tenerezza offerta e le fusa del piccolo essere randagio…Purtroppo, possiedo un cane altrimenti il gatto me lo sarei portato a casa…
@ ANTINO: se hai ragione, dicendo che dobbiamo sopportare la depressione, alias la tristezza,è anche vero che non possiamo essere felici finché tutti non si decidono a rispettare i 10 comandamenti. Purtroppo, molti non ne vogliono sapere, così si soffre tutti molto di più.
D’altronde, quanti sono in un letto di dolore, gravemente ammalati,o provati da fame, guerre,attentati etc.:motivi in più per decidere di essere un po’ più appagati e aiutare, per quel poco o molto che possiamo, chi sta peggio di noi.
Poi, la stessa bellezza che è disseminata intorno a noi, è già motivo di gioia: provate a immaginare se il sole fosse rosso, il cielo viola, la natura nera..che sofferenza sarebbe vivere!
Chi si contenta, gode, dice il proverbio. Godiamoci questa magnifica Italia, finché è possibile. Buona, anzi ottima giornata, a tutti
@ BEPPINO: ripeto:perché guardare solo sé stessi?
Poi: il libro sul lutto? Ti vuoi proprio male:ama il prossimo tuo come te stesso.Ma tu non ti ami davvero.Sei così sbagliato da non meritare neanche un po’ del tuo affetto?
O un po’ egocentrico, alias.. un po’ viziato?
Perché non un bel libro divertente alla WOODEHOUSE? Un bel film esilarante da vedere da soli o in compagnia di uno o più cari amici/amiche?
O cose stupende da fare, se si ha la fortuna di avere un po’ di tempo libero?
Davvero questi atteggiamenti masochistici non li capisco:poi, mi sembra che tu abbia casa, genitori, cane, competenza musicale..sai suonare il pianoforte..cose bellissime, da godere. Minuto per minuto.
Se sbaglio, però, dimmi in che cosa, per favore.
Siamo felici, finché siamo in tempo.
Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia…
Ancora l’augurio di una splendida giornata.
Ogni occasione è buona per tirare in ballo Dio, le meraviglie del creato e i dieci comandamenti. Il penultimo post è un raro esempio di comicità involontaria:
“Provate a immaginare se il sole fosse rosso, il cielo viola, la natura nera … che sofferenza sarebbe vivere!”
Gea, l’hai mai visto il sole al tramonto ?
@ Gea,
Non lo so: Forse sono viziato ed egocentrico. Ma…al limite non me ne frega niente. Provo solo a Vivere. A portare tenerezza intorno a me, agli umani e animali che conosco. I discorsi cristiani li sento ogni domenica, martedì e venerdì. Non ho bisogno di ritrovarli qui.
Non vengo sul forum per farmi analizzare, e per ché mi venga detto: Sei egocentrico e viziato.
Beppino.
che pizza Gea,ma non sai parlare che di religione,sei noiosa.inoltre se la religione rende felice te non vuole dire che vada bene per tutti.moh.Credere in Dio non vuol dire parlarne continuamente.
Sinceramente mi sfugge il senso degli ultimi post di protesta verso @Suor Gea. Finchè ci saranno disagiati e psicolabili che gli daranno corda, questa continuerà nella sua opera di evangelizzazione del forum. D’altronde è chiaro il nobile intento della suddetta: trasformare una landa brulla e desolata (come è questo blog), in un lussureggiante Eden, con il sole che ride e le caprette che fanno ciao…Suvvia, lasciatela libera di esprimersi a codesta Creatura del Signore, non sia mai che gli venga negata la voce…Altrimenti poi i credentucci si incazzano e si torna di nuovo a sentire vaneggiamenti da parte loro…
Good night and good luck…
sono una ragazza che ha deciso di vivere, non in una landa desolata, ma in una terra resa vivibile, dove ancora nasce il sole: dato che potrebbe anche spegnersi, cadere etc. – per la gioia? di tutti i pessimisti -, ringrazio chi lo tiene ancora lassù a bruciare per consentirci di vedere, nutrirci, non morire congelati e.. abbronzarci. Mi sembra il minimo. La pizza siete voi, mi spiace solo per la pizza, che Napoli ha reso famosa nel mondo per coloro che hanno ancora il gusto della vita.Meglio non mangiarla: potrebbe rendervi un po’ troppo felici. Non sia mai che in forum di questo tipo ci sia gente capace di rallegrarsi di qualcosa di buono o di carino. Dimenticavo caprette e &:la pizza senza mozzarella è un po’ meno pizza.
Hei non offendiamo altrimenti anch’io dico: “Ateucci del cavolo”. Si ricordi che al mondo ci sono più del 90% di persone credenti ed un misero 10% scarso di atei. Quindi “vox populi vox dei”.
@PIERGIORGIO: ben detto! Oltretutto, i filosofi atei sono un’infima minoranza, hanno lasciato pochi scritti, pieni di pessimismo, per non parlare d’altro,e nessuna verità.
E non li ricorda nessuno.
A differenza dei santi, ricordati ovunque con chiese stupende,anche semplicissime, feste,bande,processioni sull’acqua e non,folklore,bancarelle di dolci etc., e divertimento per tutti. Atei compresi.
Sono d’accordo sul fatto che non si debbano usare toni offensivi o eccessivamente sprezzanti ma questo proselitismo strisciante, invadente e appiccicoso è altrettanto inopportuno delle minacce e degli insulti.
Non c’è niente da fare: questo forum attira i predicatori come le mosche sono attirate dal miele. Forse sarebbe il caso di domandarsi perché.
Non entro assolutamente nel merito della questione, evito perfino di ribattere a chi dice che i credenti sono il 90% della popolazione mondiale senza specificare che “credente” non equivale a “cristiano” (però – sia detto per inciso – il consensus omnium non mi sembra un criterio molto valido per stabilire ciò è vero e ciò che è falso). Dico soltanto che chi entra qui dentro di tutto ha bisogno meno che di ascoltare un sermone. E rimpiango perfino i vecchi predicatori, che erano meno insistenti di Gea e meno subdoli nel loro approccio.
Torno a chiedere: perché questi signori non aprono un apposito forum dedicato alle tematiche religiose ?
Il dibattito è chiuso per parte mia: Ho deciso di non tornare mai più sul forum. Non ho voglia di passare il tempo a litigare.
È stato creato da me, ok, però adesso vabbè, sono stufo di trovarmi sempre in un’atmosfera semi-cristiana semi-atei, ecc ecc, e di leggere dei commenti offendenti.
Se qualcuno vuol sapere di me ( nel caso la mia egocentrica e viziata persona interessasse a qualcuno ) mi scriva a:
white_winged.hummingbird@hotmail.com
BASTA CON QUESTO FORUM !!!
Addio.
Boh, quando vi si attacca per le vostre farneticazioni religiose ve la prendete, quando si difende il vostro diritto di parola ve la prendete…Mi domando cosa mai cerchiate voi credentucci da ste parti…C’è poi una enorme varietà di pizze che non contemplano latticini nei loro ingredienti e sono altrettanto buone, mollatela la classica pizza alla napoletana ogni tanto, magari (perché no) a vantaggio di una eccellente farinata alla genovese, così, tanto per cambiare gusti…
P.S. Un piccolo (e doveroso) cenno storico. Nel ventennio intercorso tra gli anni ’20 e ’40 del secolo scorso, il 60-70% degli Italiani erano sostenitori del Fascio Littorio. Sappiamo bene a cosa abbia condotto questo e quali siano state le conseguenze. Io credo che non ci sia esempio migliore per illustrare come quanto la cosiddetta maggioranza (Vox populi, vox Dei…) sia composta, spesso e volentieri, da perfetti idioti.
Auf wiedersehen.
Ma come…..non si usa porgere l’altra guancia?
Mi sembra che certi (e ribadisco CERTI) credenti siano un pò troppo piccati se non gli si da l’adito voluto.
Io sarò quel che sarò ma con le frasi ottimiste non ci pago i conti e quindi mi ci spazzolo il sedere.
Ridere come un imbecille o sorridere come un ebete lo riterrei puro atto di follia.
Liberi tutti di pensarla come meglio si crede.
Gea, cara Gea, solo una cosa poi chiudo. E’ tanto difficile infilarsi nella zucca:
IN MERITO ALLA RELIGIONE:
1)Che c’è un momento in cui, chi ha creduto in Dio per tradizione di famiglia, ha preferito negarne l’esistenza piuttosto che bestemmiargli contro per tutte le ingiustizie che ci sono (e che vanno ben oltre quelle che riguardano personalmente)?
2)Che c’è chi ha semplicemente fatto 1+1 e ha deciso di rispettare la razionalità anzichè piegarla ai veri e propri paradossi imposti da qualsiasi religione?
3)Che c’è chi, molto più semplicemente, non si pone il problema dell’esistenza di un Dio all’origine dei propri guai e delle proprie fortune?
IN MERITO ALL’OTTIMISMO:
1)Che non tutti hanno problemi affrontabili e risolvibili constatando che il cielo sereno è azzurro, il sole giallino e la natura, in genere, verde?
2)Che ci sono problemi che sopravvivono alle risate dei bambini, alle bancarelle colorate di San Pasquale Baylonne protettore di tutte le donne?
3)Che ci sono problemi che non si smantellano mangiando una pizza, una caponata di melanzane, una fiorentina cotta a puntino?
Ignoro quali problemi pratici e/o esistenziali ti abbiano portato a mettere il becco qui.
Non so se sei una miracolata, una miracolanda o una che non ha mai sofferto un tubo e, quindi, parla come parla chi non sa.
Vuoi scrivere?
E scrivi, continua imperterrita a portare qui quelle che alcuni (me compresa) vedono come soluzioni degne del manuale delle giovani marmotte, a inciamparti in quella che alcuni (me compresa) vedono come psicologia da salone di bellezza, ad atteggiarti come una sorta di Mariele Ventre e a cercare di trasformare un manipolo di sporchi pessimisti nel coro dello Zecchino d’oro.
E’ un forum libero e tu, giustamente e liberamente, ti esprimi.
Ma non prendertela troppo se:
IN MERITO ALLA RELIGIONE:
ti si invita a contenerti.
Nessuno ha mai bestemmiato o insultato il Dio cristiano o qualsiasi altro Dio, qui.
Evitare di esaltarlo e di metterlo, continuamente, sotto il naso rispetta, semplicemente, una regola di equilibrio.
Mettiamola, diplomaticamente, così.
IN MERITO ALL’OTTIMISMO:
qualcuno, rispondendoti, non si mostra illuminato dalle tue perle di saggezza.
Ognuno sa per sé.
Gli ottimisti hanno il brutto difetto di voler sapere tutto per tutti!
Passo & chiudo.
Emma rules!
Davvero,continuare il dibattito sulla religione è inutile e deprimente…I veri problemi non scompaiono congiungendo le mani e pregando qualche Dio benevolo..purtroppo
Emma,Luca,David, Beppino..come state? Vi mando un abbraccio, seppur virtuale 🙂
In questo mondo storto fatto da ipocriti e da gente che vive spezzando gli altri, è difficile trovare la forza per rialzarsi..ancora e ancora, per poi essere buttati giù di nuovo. Ma voi siete combattivi, soprattutto tu Emma 🙂 continuate a combattere, anche se a volte è già una battaglia persa
e sappiamo anche benissimo dopo gli anni 20 e 40 del comunismo o come si vogliono far chiamare…..
Torno a ripetere qui non si parla ne di politica ne di religione,ma sembra proprio che non lo si voglia capire .Ognuno di noi è quello che è ,quello che ci accomuna è il suicidio o la nostra voglia di non vivere e allora non usciamo fuori dal seminato!!!Grazie
Beppino non sentirti offeso e continua a scrivere ciao a tutti e che @@@@@però
Se si dovesse assegnare un premio per il post più stupido non avrei alcuna esitazione nell’assegnarlo a Gea. I suoi criteri per stabilire ciò che è vero sono le processioni, le sagre paesane e le bancarelle di dolci; già questo fatto sarebbe sufficiente per qualificare il personaggio, ma quello che non è ammissibile – e che non sono più disposto a tollerare -sono le sue vergognose e macroscopiche falsificazioni storiche. Se i filosofi cristiani sono stati la maggioranza ciò è dipeso unicamente dal fatto che i filosofi non-cristiani venivano spediti sul rogo e chi ha un minimo di dimestichezza con la storia europea sa benissimo che i più grandi pensatori hanno dovuto travestirsi da credenti per salvare almeno una parte della loro filosofia (“larvatus prodeo” come diceva Cartesio). Nessuno può negare che Spinoza fosse ateo e personalmente considero Spinoza il più grande pensatore di tutta l’età moderna. Anche Hume era ateo anche se dissimulava sottilmente le sue convinzioni(leggetevi il suo saggio sul suicidio; ne vale veramente la pena). Giordano Bruno, un autentico genio che ha anticipato le scoperte scientifiche di Galileo e di Copernico, fu arso vivo in Campo dei Fiori proprio a causa delle sue autentiche convinzioni religiose. Non parliamo dell’epoca contemporanea e di quello che è accaduto quando è stata introdotta la libertà di pensiero… F.Nietzsche, il più geniale psicologo della religione cristiana, l’uomo che ha influenzato più di chiunque altro la filosofia del ‘900, era famoso per il suo ateismo.
Basta; mi fermo qui perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Forse , prima di venire qui a farci la predica, sarebbe meglio studiarsi un po’ di storia.
Come sto? sto male soprattutto per i miei genitori ed anche per me,cmq quest’inverno se potrò andrò sulle apuane e farò immersioni,perchè dovrei aver paura di morire e parlare con degli sconosciuti su questo blog,io sono nella verità e credo in Dio.Beppe Grillo?Renzi?Io presto andrò nel fango e nell’erba e nei laghetti a farmi rincorrere dai coccodrilli.Tutti questi discorsi mi stancano,sembrano le elezioni del 1948.Ciao Emma ci sei solo tu.
Calma, calma….che qua l’unica cosa che deve sentirsi offesa e insultata è l’intelligenza delle persone…Ignoro onestamente in quale sperduto monastero dimori @Suor Gea, ma sarebbe opportuno che mettesse da parte le sacre scritture a favore di un qualcosa di più terreno e reale. Non ho difficoltà a proseguire nella lista dei filosofi atei che hanno illuminato il firmamento della cultura negli ultimi 250 anni, ce ne sono a bizzeffe: Diderot, Bentham, Schopenhauser, Bakunin, Marx, Engels, Croce, Lenin, Gramsci, Feuerbach, Sartre, Camus, Eco etc, etc etc….Altro che “infima minoranza”, ma di che parli sciagurata? Di quali “pochi scritti e nessuna verità” vai blaterando? Forse ti sei confusa con i filosofi di parte tua…La cosa triste è che tu, cara Sorella, rappresenti l’archetipo del religioso medio, e sei solo la punta dell’iceberg….Non perdete mai l’occasione di parlare a sproposito, dimostrando una miseria intellettiva mostruosa. Piantatela di parlare di Dio, tenetevele per voi le vostre convinzioni e lasciate in pace la gente una buona volta. E che c....…
Dio è lontano, ecco. Lontano da me.
Quindi…anch’io sono lontano da Lui e cerco di vivere nel modo più coerente possibile, rispetto ai miei ragionamenti, ai miei principi di vita. Tutto qui.
Egocentrico?? No: Malato. Ma-La-To, e curato per una depressione unipolare.
Viziato?? Sì, se si paragona il mio ambiente con quello altrui…ma non mi ha impedito di tentare il suicidio più volte. Allora perché?? Deve ben esistere un motivo, no??!
E i motivi sono tanti.
Allora sì, forse viziato ed egocentrico, ma anzittutto: Sofferente.
senti “un’altra vita” di Bobo Rondelli Luca!
Beppino perchè non vai nella Legione straniera?Lì ti fanno passare tutti i grilli per il capo,sei un personaggio che fa tenerezza,diventa un omaccio che si fa rispettare.
Non andrò nella Legione straniera. Il mio futuro si trova nelle biblioteche o in mezzo agli animali.
E non sono egocentrico. Ho soltanto un’anima che cerca affetto e tenerezza perché ne ha bisogno…e forse le sono necessari più di certe persone del forum che si compiacciono nella critica, nel giudizio, e…se potessi scrivere in francese sarebbe molto più facile per me…
Non me ne frega niente della Legione straniera né dei vostri commenti a due lire.
Un’unica cosa la voglio dire: Cerco solo di Vivere dopo nove tentativi di suicidio. Tutto qui. Poi potete commentare, analizzare, distruggere ( ho notato che nella società in cui viviamo la gente non ha scrupoli a spezzare gli altri ).
Io mantengo la mia destinazione: La Felicità, e se qualcuno crede di sentirsi superiore a me, si prenda la libertà di andare avanti nella critica…
Per me, essere felice significa: Prendere il tempo di vivere, bere un caffè al tavolino di un bar, fare shopping nei negozi che adoro, accarezzare cani, gatti, cavalli, ecc…Ascoltare musica prima di addormentarmi, ecc…Programma egocentrico???Ma non dimenticate ch’io sono in “DEEP-REST”…Allora si, mi riposo e traggo da ogni esperienza con gli animali l’affetto di cui ho bisogno per sopravvivere in questo mondo pazzesco.
Inoltre vado in chiesa, e quando sento i cantici mi fanno molto bene. Le prediche non le ascolto, ma i canti sì…e per adesso mi accontento di questo.
Chi potrà conoscere l’intimo del mio cuore? Non sapete neppure quanti sforzi faccio per DARE attorno a me! Quindi è stupido dare dell’egocentrico e del viziato a qualcuno che non si conosce intimamente.
Adesso, se questo forum mi rompe la testa, finirò per non tornarci mai più. Ogni volta che ci scrivo, devo difendermi !!! Perché?
Voglio la pace. Tutto qui.
No, Beppino, non sei nè egocentrico nè viziato…segui il tuo cuore, solo tu ti conosci intimamente. E trai dagli animali tutto l’affetto che puoi, li adoro anch’io 🙂 faccio volontariato in gattile e a breve forse adotterò un micio:) Anch’io cerco affetto,gentilezza e amore disperatamente, sono cosa rara in ‘sto mondo del cavolo…ti auguro buonanotte, a te e a tutti gli altri, un abbraccio
Beppino, hai la mia più completa solidarietà. Anch’io soffro di depressione cronica, quindi so cosa significa strappare un po’ di calore da questo freddo mondo. Io non ti romperò mai le scatole. Ciao
Grazie tante, finalmente mi sento sostenuto !!!
Piergiorgio e Milena, mi siete cari.
Un abbraccio a voi due…
Beppino.
Mia madre mi coccola sempre, come se io fossi un bambino. È così, non posso evitarlo.
Mi coccola perché sono più fragile, meno sicuro di me stesso. Un giorno lascerò i miei, sarò autonomo e indipendente. Sarà un gran passo verso la libertà.
Vizio me stesso. Mi offro caramelle, vado ad accarezzare cani e gatti, esco, faccio shopping, suono il pianoforte, ecc ecc…perché ne ho bisogno. Rimanere a casa mi soffoca. I miei mi stanno sempre dietro.
La mia psicologa mi ha detto: “Prendi cura di te stesso”, ed è quello che faccio. Da solo, certo, perché apprezzo molto la solitudine ( ossia “la tranquillità” ).
Per ora non posso lavorare. A causa della malattia e di un orientamento professionale sbagliato. Ho studiato l’italiano all’università, e non mi è stato utile, dato che dopo un anno di insegnamento alle scuole medie, ho fatto un tentativo di suicidio…Gli alunni erano terribili. La “squadra” dei professori era chiusa come un’ostrica…Non sono stato sostenuto per niente. Solitudine totale, quindi, mentre non avevo mai insegnato…
Oggi sono curato per una depressione cronica. Fa parte della mia personalità. È profondamente incastrata dentro me, e ci vuole tempo perché le medicine stabilizzino il mio umore.
Io vizio me stesso, ma poco tempo fa, mi sono reso conto di questo, e ho deciso di rallentare il passo. Rivendo degli oggetti che mi ero procurati prima, perché non voglio vivere nel materialismo. Voglio solo vivere nell’affetto e nella pace.
Beppino.
Vi leggo quasi sempre, da un bel pò di tempo, ma non riesco a scrivervi, mi sembra che qualsiasi cosa possa sembrare banale o inutile.
Però una cosa ci tengo a fatevela sapere, se la potete accettare, di cuore e con tutta la sincerità possibile.
Alcuni di voi mi aiutano a sentirmi un pò meno sola e un pò meno aliena.
Emma, tante volte i tuoi abbracci “anche se non servono a niente, ma di cui si ha bisogno” mi hanno riscaldata
Luca, ammiro molto la tua particolare intelligenza, anche se spesso sarebbe più facile non averla.
Beppino, a te vorrei dire che sei fantastico! Davvero, traspari una dolcezza autentica, senza eccessi.
Sarei stata felicissima di incontrare delle persone come voi, sul serio. Vi vorrei lasciare qualcosa in più, ma mi limito a ringraziarvi per la vostra presenza.
L., anche tu sei fantastica. Vorrei conservare tutti i messaggi dolci che mi scrivete…perché mi fanno bene.
Un abbraccio a te, L., e a tutti quelli che mi capiscono.
Beppino.
L, è la stessa cosa che penso anch’io.. siete tutti quanti meravigliosi,intelligenti e sensibili
Beppino, continua a seguire la tua strada,è giusta e te lo meriti
Grazie tante, Milena.
Sei un amore.
Beppino.
Stanotte ho dormito con i due miei peluche stretti contro me: Il mio cagnolino Gioia e il coniglietto Pat ( questo nome proviene da “Patty”, un’ex scrittrice del forum con cui ho ancora contatto ).