Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao a tutti.
Ciao frederic, hai una situazione veramente molto complicata.
Hai bisogno dei tuoi genitori, (e chi non l’ha?), e questo bisogno ti è stato negato.
Ti senti un fallito, stai male, e ciò che è peggio che le persone a te care hanno dato vita a questo tuo malessere.
Ascoltami bene, se i tuoi genitori si comportano così, non è colpa tua.
A mio avviso, dovresti voltare loro le spalle, comne loro lo hanno fatto con te.
Non hai motivo di sentirti male, a parte il dolore della perdita affettiva.
Sai questo bisogno di affettività dei tuoi genitori, in un modo o nell’altro l’hai cercato nella tua ragazza e forse questo, può averla fatta allontanare.
Penso che tu debba pensare principalmente a te stesso, non pensare a porre fine alla tua vita, forse per dare un dispiacere ai tuoi genitori e in un certo senso punirli.
Certo, per me estraneo è molto facile dire e parlare, ma tu per quale motivo devi rinuncicare alla tua vita?
ciao
Perché sono stufo di tutti ciò ke mi sta accadendo…. N on vorrei ma ci sto prnsando….
DAGO, non sto scherzando, parlo sul serio.
sarebbe davvero bello se tu potessi venire al mio chiosco. e so che verresti volentieri, ma forse chissà quanti chilometri ci dividono.
l’Italia non è grandissima, ma x un panino non valerebbe la pena fare centinaia di km, non credi?
non so dove abiti e non te lo sto chiedendo.
io abito nel nord Italia e precisamente nel Veneto.
più di così non ti posso dire, non qui almeno.
il mio chiosco ha un nome d’arte, ma qui in questo forum non lo posso scrivere.
diventerebbe pubblicità e poi visto che nella mia zona siamo abbastanza famosi qualcuno mi potrebbe riconoscere e non voglio.
come ho già detto gli unici amici che mi sono rimasti siete voi e incontrare uno di voi dal vivo sarebbe davvero magnifico.
ciao
si Allegra.. dovrei prendere l’aereo per arrivare da Azzoni…
è un pò lontano, provo a prenotare nel suo studio ,se dici che si aspetta così tanto tempo..
magari nel frattempo metto qualcosa da parte..
GRAZIE per la dritta
un forte abbraccio
FREDRIC ti parlo per esperienza vissuta.Magari se me lo permetti come se fossi tuo padre.La mia Età me lo permette.
Ti trovi in una situazione analoga alla mia di circa un ventennio fa.
Senza genitori,o meglio genitori vivi ma inesistenti,voglia di farla finita alla grande.Poi ho pensato che non dovevo dargliela vinta a “loro”.
Sono partito due anni militare,missinon all’estero etc.etc.
Non ho dato piu notizie di me a nessuno,visto che nessuno voleva sapere di me.
Poi lentamente quando sono tornato alla vita civile ho ripreso i miei tempi,fatto nuove amicizie.Dei vecchi amici non era rimasto nessuno,tutti sotto un metro di terra,chi per overdose,chi per incidenti stradali.Ora ho una famiglia,2 figli a cui cerco di tramettere solamente i veri ideali.Nulla più,a me basta questo.Rispetto a ventiseianni fa ho tutto.Fai delle mie parole l’uso che vuoi.Se la ragazza che hai conosciuto non ne vuole sapere lasciala perdere.La priorità ora sei tu.MARINA ricevuto la tua email,ho risposto.Vedi tu.DAGO44
BIGEVIL,lascia perdere l’intenzione di suicidarti sotto un auto,magari prendi un povero disgraziato che sta tornando dal lavoro,lo metti pure nei guai.
Ho sempre scritto qui che quando uno sente il malessere di vivere farsi avanti in modo prepotente e preponderante bisogna che assolutamente si metta nelle mani di specialisti in gamba.Qui puoi scrivere i tuoi pensieri,ricevere risposte piu o meno di tuo gradimento,ma se vuoi dare veramente una svolta alla tua vita devi essere tu il primo a reagire,poprio affidando i tuoi pensieri piu brutti a qualcuno che puo senz’altro aiutarti a venirne fuori.Ti senti un fallimento?Mah!Siamo veramente noi in grado di definirci e definire cosa sia un fallimento e cosa una perfetta riuscita della e nella vita?Continua a scrivere e dicci come va.
Un saluto a tutti.DAGO44
non so se riesco a spiegare in poche righe quello che effettivamente voglio dire.
SILVIO parla di indipendenza, ma io amo immensamente mio marito.
io qui in questa casa vivo male, ma lo amo troppo e se devo avere indipendenza, la voglio con lui.
doveva essere una cosa provvisoria, ma x vari motivi e un pò perchè l’ha voluto lui, siamo ancora qui.
ho sempre fatto e continuo a fare quello che vogliono loro, senza lamentarmi, e se non mi lamento è perchè lo amo troppo.
purtroppo ho giocato pesante, (cavolo, l’ho tradito!!!). mi chiedo tutt’ora cosa mai mi sia passato per la testa.
sognavo la nostra indipendwnza, la nostra intimità, una casa nostra, dei figli… una vera FAMIGLIA.
invece sono qui, come un burattino ad obbedire a tutti.
credo sia per questo che ho fatto quel gesto, almeno una volta nella vita ho preso una decisione tutta mia (sbagliata purtroppo).
spero solo di potermi portare nel cuore questo segreto per sempre!!!
la vita che conduco non l’ho decisa io.. non è mia…
ma con mio marito io andrei a vivere anche sotto un ponte, (forse sarei più felice.)
lo so, sembro sciocca e stupida, e non so neanche se ho reso il concetto.
invidio immensamente quel mio ex amante, perchè lui si è creato una vera famiglia.
io avrei tanto voluto diventare mamma, e poi casomai nonna…. tutti i miei sogni….svaniti nel nulla…. ma io questo mio uomo che conosco da quando avevo vent’anni, continuo ad amarlo, io pendo dalle sue labbra, ho il mio carattere ci mancherebbe, ma senza di lui io…
non lo so, non lo so, non voglio neanche pensarci…
MARINA cara, ciao, come stai?
da quello che leggo non hai risolto con quell’amicizia, spero tanto per te che tutto vada a buon fine.
riguardo a me, quell’uomo ha confessato tutto a sua moglie perchè convinto che svelando non solo il peccato, ma anche il peccatore (anzi peccatrice)lei lo perdoni, e comunque spero che lo perdoni.
lui non sa quanto io stia male per tutto ciò. anzi credo che lui speri addirittura che io stia da cani.
credo che provi anche rabbia per il fatto che mio marito non sa ancora niente e magari mi crede felice e spensierata.
ma a me sinceramente non importa quello che pensa di me, ormai le nostre strade si sono definitivamente divise.
quello che mi addolora immensamente è avere perso l’amicizia sua e di tutta la sua famiglia.
spero un giorno di farmene una ragione.
ciao MARINA un bacio anche a te!!!!
ILARIA, come procede? spero che tu riesca a trovare una via d’uscita dal labirinto in cui ti trovi.
ciao MILLI, ALLEGRA, KEVIN, SILVIO, EME, MAURO, DAGO….TUTTI TUTTI TUTTI ciao amici per fortuna ho voi buona notte!!!!!!!!!
x Fredric. Non è un peccato essere teneri e deboli, ma è nella natura dell’uomo, essere così. Il mondo ci sfida in continuazione, e occorre una sorgente di forza interiore, però che sia autonoma, indipendente dai familiari. Ho passato situazioni catastrofiche, infernali, e solo quella sorgente interiore mi ha guidato in acque più tranquille, però…ecco, non è che ce la fanno proprio tutti. Bisognerebbe che ti arrabbiassi un pochino, per stimolare la tua capacità di reazione interna. Siamo animali superiori. Diciamo sempre: Non ce la faccio!!!!!! E poi ce la facciamo. Ho 54 anni, farei cambio con te. Amico, se vuoi puoi tagliare i ponti con la tua situazione. Per esempio, cercano sempre personale per le gelaterie italiane in germania. O lavapiatti a londra. Prenditi la tua vita!!, pensa a te stesso!!! C’è tanto da godere, che sei giovane!!!! Abbi paura della tua paura!!! Non ti dò la mia compassione. Io sono uno stupido, se ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu. Ti fanno sentire un incapace? Ma è tipico dei genitori. Se te ne vai, poi incominciano, “Ma dove sei, cosa mangi, chi frequenti, mi sento sola, o figlio mio, etc, etc.” Garantito. Fredric, la vita bussa, e bussa forte. Non resistegli, VIVI.
SABRINA,sulle pagine di questo sito non ho mai scherzato,e non intendo farlo ora.Se ti dico che vengo a trovarti lo faccio.E credo che comunque quando cè amicizia le distanze si annullano.Tu non mi chiedi nulla,sono io a scriverlo perchè non ho nulla da nascondere,io qui ci ho sempre messo la faccia,e continuerò a farlo.Io abito a Carpi,paesotto nella provincia di MODENA.
Conosco parte del Veneto a menadito.Verona,Venezia,Bovolone,etc etc.
Ho bazzicato li per anni.Quindi come vedi siamo vicini.Avevo lanciato dalle pagine di questo sito gia tanti anni fa l’idea di fare una bella rimpatriata,approfittando perchè no delle feste Natalizie che consentono anche la libertà di un giorno in più di festa.
ILARIA come stai,hai fatto un importante passo in avanti nella tua vita.Persevera nel tuo scopo.Farai notevoli sacrifici,nulla nelle vita è facile si sà.Io la mia fetta di felicità dopo anni di buio pesto me la sono conquistata con le unghie e con i denti.
TANCAMALA sempre apprezzabilissimi i tuoi interventi.Sei un grande.
Un abbraccio a tutti voi.FLEXO se leggi aspetto sempre un tuo sms.
DAGO44
X Tancamala.. Ciao… Sai lavtua risposta mi ha davvero fatto riflettere molto..su tante cose..xo un consiglio ..come devo comportarmi con lei..? Grazie..in anticipo… Ps: la mia mail e’ x rispondermi. Fredericorocha000@gmail.it
DAGO, sei molto convincente, e sinceramente credo che sia una cosa che si possa benissimo realizzare, non credevo che abitassimo “così vicino” io sono convinta che presto o tardi verrai davvero al mio chiosco.
ho la tua mail, non ho mai spedito un i- meil (scusa l’ignoranza), ma imparerò e ti darò indicazioni più precise, qui non posso, ho svelato troppi segreti (e continuerò a farlo), il mondo è piccolo, non si sa mai.
ciao.
buongiorno a tutti specialmente a fredrik,io vado avanti per la mia strada ,purtroppo amo ancora mio marito 5 anni di fidanzamento e 5 sposati buttati via così soffro ,ma per tutti quelli che pensano che l’unica via di uscita sia il suicidio ,no ragazzi tiratevi sù avete tutta una vita davanti e ogni cosa si sistema in un modo ho in un altro un abbraccio a tutti
caro Frederic, credo che tu debba concedere , a quella ragazza, un tempo. Vedi tu quanto, sei mesi, uno, due anni, per capire la serietà delle vostre reciproche intenzioni. Tempo in cui tu continuerai a cercare un lavoro, una tua dimensione adeguata. Parla delle tue intenzioni anche con lei e, se qualcuno dovesse offrirti dell’aiuto, non lo rifiutare. Più o meno, tutti abbiamo avuto un po’ di aiuto. E’ importante, però, che tu continui a studiare con molta attenzione i pensieri che scorrono nella tua mente, e stai pronto ad aiutare principalmente te stesso. Ovvero, se ti accorgi che ormai hai raggiunto i limiti di ciò che puoi sopportare, allora reagisci e liberati. Lavorare ed essere autonomi, non lo si può fare a sessanta ani, e tu, che oggi ne hai 23, sei nella condizione migliore per fare scelte, per accettare o rifiutare ciò che la vita ti pone di fronte. Però, a dire la verità, anche l’amore è un grande dono, un grande motore della vita, e non và sottovalutato. Frederic, datti da fare, noi siamo sempre quà. Cerca di non stare troppo male.
SABRINA ognuno deve fare sempre ciò che si sente,quando si sente.
Quando lo riterrai opportuno contattami tu.Non è un problema.
ILARIA come stai?
MILLY,ALLEGRA,KEVIN e tutti gli altri bona domenica.DAGO44
CiAOO..
Milly… tu prenota , poi ti ospito io..nn è un problema, come lo trovi il libro?
Ciao Dago un bacione……ciaooo a tutti
Ciao a tutti.
Questo è un mio personale sfogo, un mio pensiero che và alle persone, ai ragazzi e alle ragazze che perdono la vita nella maniera più sciocca e sopratutto nel momento più felice per un giovane.
Quando si rientra a casa, ancora pieni di adrenalina, quando si rientra da una serata passata in allegria , tra mille sorrisi e risate.
Una delle tante serate in cui si esce per socializzare, per far conoscienza e alcune persone conquistano punti con l’altro sesso.
Udire alla televisione, che queste persone perdono la vita, a causa di un incidente, mi fà veramente incazzare.
Mi fà pensare alle persone che per svariati motivi non possono divertirsi.
Cosa più dura è guardare le foto tessere dei giovani che perdono la vita in questo modo, mentre altri pensano di togliersela da soli o addirittura invidiano la loro sorte, pensando che forse sarebbe stato meglio che quel destino fosse capitato a loro.
Tutto questo non è giusto. Sofferenza su sofferenza.
Famiglie, amicizie e relazioni distrutte.
Chi problemi non ne ha vive, và avanti non guardandosi attorno, perchè è meglio non guardare la realtà; è scomoda e triste a volte.
Ognuno pensa al proprio orticello senza pensare che forse, un pò d’acqua possa servire anche agli altri orticelli…pensare che ci sono persone che vivono in costante sofferenza mentre altre si divertono è un pensiero enormente angosciante.
Pensare che la vita sia attaccata ad un sottile filo di spago…e non ad un filo di materiale resistente è triste.
Non voglio parlare a vanvera, nè mettere in secondo piano situazione di persone piuttosto che di altre.
E’ solo una mia riflessione che voglio condividere.
Anceh io ho pensato di attaccarmi ad una corda o di spararmi…
Ciao
Suicidarsi è un attimo. Un attimo prima stai guardando fuori dalla finestra, un attimo dopo….un colpo di pistola, o il rumore di una sedia ed un corpo che penzola, o il vuoto sotto i piedi, o il sangue a fiotti, o un corpo che muore piegato dagli spasmi di uno stomaco devastato da un mix micidiale di farmaci ed alcol.
Ed è finito tutto.
Il dolore, il rancore, la depressione, i drammi, la noia, la paura, la solitudine, i centomila perchè, le lacrime, i sorrisi di circostanza, il cinismo, il male fatto e subito, il bene ributtato addosso con violenza come se avessi regalato un pacchetto pieno di merda.
E al funerale quattro gatti dispiaciuti (forse meno) e centoventi bestie giunte al solo scopo di imbottinare più pettegolezzi possibili sul perchè, sul per come etc etc etc.
E poi i fiori il giorno dei santi, la spolveratina alla foto di dieci anni prima con il sorrisetto ebete.
E’ questione di un attimo e tutto finisce!
Ma cosa finisce?
Un dolore che hai dentro ma che non è nato dentro di te.
Lo hanno infilato gli altri con la forza, la violenza, la malvagità, con uno stillicidio di piccole, minuscole, gratuite malvagità che alla fine ti sono franate addosso.
Ti uccidi e fai come chi viene stressato sul posto di lavoro, torna a casa e picchia moglie e figli.
Di quella moglie e di quei figli si dice che sono vittime.
Chi si suicida si diventa vittima di sè stesso e carnefice di se stesso.
E contemporaneamente assolve gli altri. Li assolve, li perdona gliela fa passare liscia perchè se la prende con se stesso anzichè con loro.
Che fare?
Forse…isolarsi, tagliare fuori il mondo, chiudersi in sè e mettersi davanti a tutto e a tutti, leccarsi le ferite per il male subito, uscire tra la gente indossando un’armatura e soprattutto muoversi tra la gente con la consapevolezza che chiunque potrebbe attaccarti senza uno scopo e per il solo gusto di vederti in ginocchio, con la consapevolezza che nessuno ti considererà mai più importante o importante come lui.
Solo tu stesso puoi difendere te stesso a tutti i costi.
Ed il suicidio diventa grottesco come il gesto di chi nel panico di un incendio, nel tentativo di salvarsi a tutti i costi, terrorizzato dalla ressa che rallenta la sua fuga, si butta dalla finestra del trentesimo piano e si spiaccica miseramente a terra!
Ok…ha realizzato il suo obbiettivo. E’ scappato, è stato più veloce di tutti, non ha più paura! Però….
Guardo fuori dalla finestra della vita tutto il giorno di tutti i giorni con la ferma consapevolezza che se il dolore dovesse diventare insopportabile allora si, allora potrei diventare vittima e carnefice di me stessa.
Ma fino ad allora starò lì, chiusa nel mio mondo, concentrata nello sforzo di impedire agli altri di fare l’ennesimo raid nella mia sfera per mitragliare la mia esistenza.
Sabrina, se credi veramente a ciò che hai scritto su di lui, sulla sua presunta speranza che tu stia male e sul suo presunto scazzo perchè tuo marito non sa ancora nulla….non dispiacerti tanto dell’aver perso la sua amicizia.
Dove cavolo sarebbe l’amicizia?
In cosa consiste allora l’amicizia?
Spiegamelo perchè se amico è chi ti vuol veder star male allora non ho capito un tubo della vita e sono circondata da decine di amici.
Se è così allora va tutto bene, non ci sono persone malvagie, non ho subito nulla e sto solo credendo di provare un dolore che in realtà non mi è stato inflitto.
L’amicizia della sua famiglia.
A quella hai rinunciato volontariamente nel momento in cui hai scelto di stare con lui e lo sai bene.
Dalle mie parti si dice che succhiare e fischiare contemporaneamente è impossibile.
Andare a letto con il marito, sorseggiare il te con la moglie e ridere con i figli sarebbe l’apoteosi del surreale o dell’ipocrisia.
Non ti offendere. Ti parlo da “collega” di situazione, da persona che quando ha avuto un amante era conscia delle proprie ragioni ma aveva bene in mente il punto oltrepassato il quale la ragione si sarebbe trasformata in torto!
Kevin ,un bel commento non c’è che dire ,ma tanti se la cercano questa adrenalina escono di casa con l’imtenzione di divertirsi ma poi….si rimpiono di alcool droga convinti che a loro non succederà mai niente,invece diventa un massacro . Le strade sono piene di lapidi fiori ma quello che mi fa più arrabbiare sono quelle vite che magari non c’entano niente ,quelle famglie distrutte per un divertimento dei ragazzi incoscenti e per questi io non ho pietà susatetemi ,ma è cosi .Al mio paese è morto un ragazzo di18 ,perchè stava in macchina con altri che strafatti e lui èra pulito e questo è giusto non credo.Si tu parli che anche tu hai pensato di ucciderti ma se ne avevi avuto veramente l’ intezione per problemi che non stò qui ad elencare ,l’avresti almeno provato.Evidentemente e meno male non èra un tarlo fisso dentro al tuo cervello èra soltanto un pensiero,o non stavi male veramente male .Io come tanta altra gente l’abbiamo provato c’è chi c’è riuscito e chi no ,ora non voglio dire che hanno fatto bene chi finalmente c’è l’ha fatta e dargli una medaglia,questo no mai sei stato tu veramente disperato da non poterne pù di esisterere?non credo proprio.Ognuno ha i sui problemi caro Kevin e non si può giudicare nessuno ,tu parli che ognuno guarda il suo orto è normale ,cosa mai agli orti degli altri può dare sguardo così tanto per guardare ma alla fine ognuno pensa a se stesso!!!
buon giorno a tutti io stò bene non sono proprio serena ma stò bene ,essere ospote mi incomincia a pesare ,la mia amica non mi ha detto niente ma sono io che mi sento a disaggio.Quando loro sono in casa cerco di stare fuori il più tempo possibile anche ieri sono uscita la mattina e sono tornata la sera ,per lasciare loro un pò di intimità.Serve anche a me per riflettere vorrei ringraziare tutti quelli che si preoccupano di me Marina Fredrik e tanti altri che non mi ricordo i nomi un abbraccio a tutti.
ciao Allegra il libro l’ho trovato su un sito
bol@mondadori e l’ho comprato.
Ti ringrazio sei gentilissima per l’ospitalità, spero sia possibile fare tutto in giornata prendere il primo volo del mattino per rientrare la sera tardi prendendo l’ultimo volo…
un abbraccio a tutti
Ciao a tutti
Ciao Eme, noto, che il tuo commento trapela molta razionalità e presa di coscenza.
Hai un tuo modo di esprimere le tue convinzioni ed idee, un modo diretto che non lascia scampo.
E’ ciò che serve quando si è amici, quando si cerca un consiglio.
Senza giri di parole, ecco la verità.
Mi piace il tuo modo di fare, anche se può sembrare, freddo e distaccato.
Forse tale modo di essere e di porti, a sua volta non è nient’altro che frutto delle tue esperienze, e mi pare di capire che quella che ti ha segnata di più è stata in abito affettivo sentimentale.
Ciao ilaria, come và?
Milli Allegra nobody, come state?
Silvio e dago?
ciao
X Ilaria…. Volevo dirti grazie anche a Te..per il tuo sostegno ad andare avanti sempre e qomunque…io vorrei parlarti meglio della mia situazione..ti lascio la mia e mail : frederic.marsille@hotmail.it spero in un tuo messaggio..grazie di cuore a te e a tutti…Rifletterò e vi terrò aggiornati… Grazie da Frederic
Forse è il carattere di essere freddi e distaccati..io conosco gente cosi..ma ad esempio io non lo sono piu di quel tanto…