Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Mili quanto amore hai saputo dare,molto piu’ di quello che posso dare io.
oggi mi sento particolarmente angosciata…
più i giorni passano e più mi rendo conto del tremendo sbaglio che ho fatto, e di quanto sia grave la situazione.
ora si, ora capisco bene… se tornassi indietro, se solo si potesse tornare indietro!!! no, quello sbaglio non lo farei più… e non lo farò PIU indipendentemente da quanto vivrò.
troppa gente ho fatto star male, e troppi amici ho perso.
non mi sono mai sentita sola in vita mia, ora anch’io so cos’è la solitudine, quella delle persone che mi consideravano, che mi rivolgevano il saluto, che mi rispettavano, alle quali ero simpatica, e sopprattutto con le quali c’era dialogo. ora nei miei confronti provano odio e disprezzo,
si, mi sono pentita, ma non cambia il mio stato d’animo, anzi, sto peggio, molto peggio, e non mi importerebbe purchè loro ritrovassero la felicità che io gli ho rubato.
purtroppo quello che è successo, ha segnato per sempre me e quella famiglia. un segno indelebile.
io per prima non perdonerò mai me stessa, mai!!!!!!
il senso di colpa mi sta letteralmente schiacciando!!!
se lei lo lascia, lui ha detto che si suicida, e anche se non dovesse farlo,non riuscirà mai più a riprendersi, già ora prende antidepressivi per questo dispiacere.
ho saputo oggi che circa 2 settimane fa, dopo una lite molto accesa in famiglia, ha preso la macchina e se n’è andato sconvolto minacciando appunto di farla finita. per fortuna con l’ aiuto dei carabinieri, tramite il suo cellulare,è stato rintracciato da suo figlio.
io già sono tentata anche per altri motivi di mettere fine ella mia vita, e se lui lo fa sul serio, naturalmente non ci penso due volte perche è come se lo uccidessi io con le mie mani.
non lo sopporterei!!!!
MILLI, ho letto i tuoi post, e mi accorgo sempre più di quanto dolore provi dentro al tuo cuore, sia per le persone che non ci sono più che per la gente che ti stà attorno, dalla quale vorresti affetto, solo affetto. sopprattutto dalla nonna del tuo bambino.
infondo non chiedi molto.
ti ho scritto più che altro per salutarti, ma anche perchè ripenso a mio cognato.
tu hai visto tuo fratello morire, non voglio immaginare cos’hai provato. l’ultima volta che ho assistito mio cognato all’ ospedale, stava malissimo, era entrato in coma, poi sua moglie mi ha dato il cambio, e dopo tre ore è morto. ricordo solo che anche se sapevamo che aveva poche ore di vita, sono rimasta sconvolta. spesso lo sogno, e ogni volta il suo sguardo è sorridente come a dirci che è felice.
ciao dolce milli, spero che tuo figlio stia bene e che le cose vadano bene anche con il tuo ragazzo. un bacio.
ciao MARINA, un abbraccio anche a te. purtroppo la migliore amica di sua moglie sa davvero tutto, speriamo che non sia una pettegola.
ti racconterò più avanti,ora devo spegnere il computer.
CIAO A TUTTI…
Caro Mauro,
Vedi, tu parti da un presupposto errato. Errato almeno quanto le desinenze che usi nel tuo sconquassato lessico.
Io non ti odio. Per carità.
Mauro caro, l’odio bisogna centellinarlo, dosarlo, distribuirlo una goccia per volta e solo a chi se lo merita. No, no, non ti odio, figuriamoci…
Io ti disprezzo. Profondamente e sinceramente.
Come si disprezza una persona o un qualcosa che appare ridicolo, inutile, buffonesco, ripugnante.
Sì, decisamente è questo il mio sentimento verso di te.
Il perchè lo troverai rileggendoti.
La tua (e di quelli come te, beninteso) supponenza, il tuo crederti depositario delle parole di Dio o della Verità (che son poi la stessa cosa); il tuo voler giudicare, salvare e condannare; il tuo crederti maestro di una dottrina che neanche conosci per bene, ma solo con scarti di catechismo da oratorio di periferia.
Insomma, sei un Niente parlante.
Ed è per questo che mi domandavo: ma perchè un Niente continua a starnazzare?
Con commiserazione
Chiedo scusa alle persone che scrivono qui per un dolore, come anche a me capita di fare e anzi faccio sempre. Chiedo scusa a tutti coloro che non vogliono leggere una inutile polemica tra me e un altro ragazzo che scrive qui.
Qui si viene per dire la propria e anche io l’ho detta.
E domando scusa se è fuori luogo. Ma la rabbia fa parte di me e del mio dolore.
Sono vicino a tutti coloro che soffrono in questo orrendo mondo.
Ma forse un’altro c’è, uno dove tutti ci ritrovere e saremo felici.
Ciao Mai felicissimo di ritrovarti qui, grazie per il tuo sostegno. Carissima Mili73 ti ringrazio per quello che mi hai raccontato e che hai voluto condividere con me, penso che tu possa capire benissimo ciò che provo… cara Allegra, stavo molto meglio una settimana fa, non stavo bene ma senz’altro meglio di adesso, grazie di nuovo anche a te. Mauro non è solo la morte di mio zio, arrivai a scrivere qui dopo anni terribili nel giugno del 2008 perchè mi sentivo alla frutta e non sapevo che altro fare, questa è solo la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso… in certi momenti penso che lui è entrato nell’eternità ed è felice, in certi altri penso che è tutta una favola e lui sta marcendo sottoterra; ecco, io vorrei avere questa piccola grande certezza, beato te che sembri così sicuro di quello in cui credi (ma forse non è argomento di questa lettera)… bene, ora vado a dormire, un’altra bella notte nera e senza sogni mi aspetta al varco. Buonanotte a tutti.
Ciao, Ebudae, ti abraccio. Ho perso molta gente cara e importante, e le mie giornate da adulto sono piene dei loro ricordi. Mili 73 scrive che un pezzo di cuore è andato via con il fratello. La mia esperienza è che la morte delle persone a noi care, ci fà diventare il cuore molto più grande di prima. Perchè , nonostante che siano fisicamente morte, loro ci vivono dentro. Li sogniamo, ci parliamo, ci assistono e sentiamo la loro presenza tutt’attorno a noi. Ci riempiono di sorpresa, e ,spesso, resto sconcertato di quanto fanno per me, eppure sono morti.
Amico mio, invece di essere una perdita, da loro ho avuto una vita migliore, un affetto puro senza ipocrisie, ed oggi me ne sento arricchito, tanto che rinuncio a morire per poter stare con loro ancora tanto tempo. E sono così puri, così tanto migliori di me.
Ti abraccio, silvio.
Mauro perchè dici così,
ognuno da quello che può sopratutto lo sente dentro.Non sei stato un missionario?Non sei andato a dare aiuto a chi aveva bisogno? Io questo non l’ho mai fatto…
Ebadue
quello che dice Tanca è vero anch’io provo la sensazione che siano ancora con me.
Sabrina, ti ringrazio per i tuoi pensieri verso di me, tuttavia spero tu non la prenda a male, se ti esorto a parlare con tuo marito, prima che lo facciano gli altri.
In quel caso potrebbe essere molto peggio…
è una situazione difficile,e metterlo davanti a questa realtà….
posso immaginare la tua angoscia.
Quello che posso dirti è che c’è una moglie tradita che medita vendetta alle tue spalle… valuta bene .
Sabrina le cose si fanno in due, e lui ha la sua parte di errori,
tu stai già male per i tuoi, nella sua famiglia lui se la sbrigherà da solo , e non verrà certo ad aiutarti quando anche tu dovrai affrontare tuo marito.
Adesso pensa alla tua famiglia.. cerca di recuperare l’amore e l’affetto di tuo marito.
un forte abbraccio
ok Athos grazie per avermi espresso il tuo pensiero, l’ho accolto volentieri.
vedi che i nemici servono.
Ti fanno crescere.
Dovremmo averne molti di piu’.
pero’ la cosa che mi preoccupa di piu’ è che ,facendo conoscere agli altri questo disprezzo di cui sei capace, verso chi non’è come te ,non vorrei che spaventassi qualcuno che magari ti si volesse avvicinare.
anche se so’ che questo dipende dal dolore che provi dentro.
Sai da amico ti dico, tu hai bisogno d’amore di speranza di pace e di felicita’
ascolta leggi il link che ho messo,non serve che tu mi dica che lo farai, ma leggilo. ci sono un mondo di cose scritte li’. e un aiuto o una risposta la trovi di sicuro. te lo sto’ dicendo da amico, che non tiene conto del tuo disprezzo nei suoi confronti.
so’ che hai un grande dolore e vorrei che trovassi la pace che tanto aneli.
un saluto sincero.
ciao.
Cara Milli se vuoi qui nei post c’è il mio msn puoi contattarmi abbiamo molte cose in comune tramite naturailmente il suicidio un abbraccio,comque anche il mio consiglio è di andare via dal tuo paese ti sentirai più libera e meno giudicata!!!Sabirna non dare pan per scontato a tutto cammina a testa alta e non ti angosciare finirai per sentirti più male e sarai tu stessa che sensa renditene conto farai modo che la genta sappia capito… Allegra per me non si rimmedia niente ma dove sono andati a finire questi uomini?almeno tu sei giovane dovresti non avere problemi ….UN abbraccio . Ora mi sfugge il nome ,scusami perchè ti è venuta in mente che sei brutta ,sai io nonostante la mia età e me la porto molto bene ,se mi guardo allo specchio mi dico che faccio schifo non ti abbattere dai!!
Ciao Mauro. Di solito leggo ma non intervengo. Mi scateni un effetto simile a quello che provochi ad Athos.
Ti odio nel senso generico del termine. Ti odio di quell’odio che è come una brodaglia rispetto ad un minestrone.
Perchè mi urti, mi provochi un crescendo di scazzo.
Non ti odio nel senso specifico del termine. Sono d’accordo con Athos. L’odio (quello vero) va centellinato, dosato, usato con cura e cautela e non buttato addosso al primo che ciancia banalità di un pressapochismo paradossale.
Mi fai lo stesso effetto di quegli adulti ridicoli che in braghe corte accompagnano gli scout in pieno inverno e poi cantano le canzoni di Battisti intorno al fuoco allegri, sorridenti e soddisfatti.
Sarà che non sopporto i predicatori, i sereni nonostante tutto, quelli che riescono sempre a contare fino a dieci, che amano il prossimo, porgono l’altra guancia e ti indicano la strada.
Sarà che sono nata accigliata, cresciuta incazzata e sono arrivata a 37 anni masticando di continuo un intruglio di rancore, disappunto, scazzo, odio, disapprovazione.
Odio le strette di mano degli sconosciuti che ti sgangherano le falangi e ti abbagliano con un sorriso a 60 denti.
Che ti stringi? Ma chi sei? Cosa vuoi? Perchè ridi? Mi stai prendendo per il culo? Cosa vuoi da me? In che modo mi fregherai?
Odio i “buongiorno” (ma che te frega di come passerò la giornata), i “come stai?” di cui non si aspetta la risposta.
Odio le pacche sulle spalle, gli “ohuuuu come butta?”, i “mi dispiace”!
Ti dispiace??????Allora perchè lo hai fatto? Perchè lo stai facendo? Perchè mi stai pestando un piede con tutta la tua forza e intanto dici “mi dispiaaaaaace” a denti stretti concentrato come sei a usare tutta la tua energia per distruggermi il piede.
Odio le frasi fatte, quelli che ti chiedono “è libero?” sul treno. Vedi qualcuno?????Certo che è libero! Anzi no! Ora ti dico che è occupato e vediamo quanti nanosecondi impieghi per gonfiarti come un galletto da combattimento e metterti ad
urlare che ho diritto ad un posto solo, che chiamerai il controllore, che sono una maleducata incivile e tutti i blablabla del caso.
E allora perchè mi hai fatto questa stupida domanda? Perchè sei vittima del conformismo, del pour parler, del blaterare sempre e ad ogni costo.
Proprio come te, Mauro, quando scrivi ad Athos:”Sai da amico ti dico, tu hai bisogno d’amore di speranza di pace e di felicita’”!
CHI E’ CHE NON NE AVREBBE BISOGNO? Chi è che gode a vivere una vita di merda, senza sbocchi se non in un pozzo nero?
“Non vorrei che spaventassi qualcuno che magari ti si volesse avvicinare”.
Avvicinare a che scopo? Per cominciare un opera di conversione? Per mutare il disprezzo in un sorridente trullallerotrullallà?
Ho abusato del post che hai scritto per Athos, lo so. Ma intanto mi avresti scritto le stesse cose in un deprimente copia incolla!
Il mio grande dolore è l’esistenza di altri 5 miliardi di persone sulla Terra potenzialmente pronte a farti del male non appena abbassi la guardia.
Il mio grande dolore è che ci sia sempre qualcuno che le giustifica e ti incolpa nel momento stesso in cui ti punta il dito per indicarti la strada giusta, il comportamento giusto, l’atteggiamento giusto dando per scontato che il tuo era totalmente sbagliato!
Il mio grande dolore è non poter sinceramente dire ad una persona che mi sta sulle palle senza passare da acida attaccabrighe e senza trovare il mite predicatore che mi invita alla calma e tolleranza peace & love.
Il mio grande dolore è sentire dire ad una persona brutta “a me piacciono le persone brutte”! Perchè le dici una banalità del genere senza neanche averla vista???? Non puoi dirlo, non puoi saperlo, non poi supporlo.
Il mio grande dolore è il sentir dire “ha finito di soffrire?”! Ma cosa vuol dire una banalità del genere? E’ logico che un corpo morto non prova più dolore fisico! Ma il dramma delle cose irrisolte ed irrisolvibili che quella persona ha sofferto mentre stava morendo dove cacchio lo metti?
ciao a tutti lo sò che non merito la vostra attenzione non mi conoscete e io non consco voi ma ho bisogno di sostegno che ci crediate o no ,sono sola sensa lavoro sensa una casa mia ,devo combattere con l’avvocato ,con mio marito che non ne posso più datemi un pò di conforto vi supplico non mi abbandonate potrei commettere di tutto in questo momento …..aiutatemi io non vi conosco ma spero nel vostro aiuto,anche con parole,quelle mi mancano tanto che bene o male una parola di buono c’e l’havete con tutti vedo marinatu hai una parola bona con tutti abbila anche con me allegra ti vedo bella sorridente e affettuosa con tutti ,milli abbiatte una parola buona con me io credevo di essere forte ma invece mi mi riscoperta molto debole aiutatemi non voglio ritornare con l’uomo grazie un abbraccio a tutti anche a quelli che non conosco
kevin ,forse lo lo leggerai quando ritiornerai hai cercatoi di aiutarmi e ti ringrazio ma non sei DIO non c’e l’hai fatta la malattia che ho io la sai sensa trascendere nei particolari ti ringrazio ugualmente per quello che hai fatto per me ma tutto inutile tu sai cosai cosa voglio quando qauan do sto male e quello quello che voglio quando sto bene ti ringrazio ugualmente per lo sforso che hai fatto per venirmi incontro……………..ciao
Eme grazie di avermi scritto.
ascolta se io adesso ti rispondessi con parole d’odio nei tuoi confronti, cosa penseresti? che infondo hai ragione a credere che tutto il mondo è marcio.
se invece ti rispondo con parole non dico d’amore ma diciamo d’amicizia allora sono le solite parole banali.
se ti porgo l’altra guancia allora ti scaturisco odio.
odio questo.. odio quello …
ma in realta’ vorresti dire sto’ tremendamente male, vorrei amare questo e quello ma non posso, perchè dentro di me si è rotto qualcosa e non riesco piu’ a farlo. ma mi manca tanto quell’amore che avevo prima.
Sono cresciuto tra le derisioni delle ragazze e tra il disprezzo e offese di mio padre per il mio sovrappeso. che grazie a Dio ora non ho piu’.offeso in pubblico e odiato in privato.
quanto ho odiato tu non lo sai,come neanche quanto sono cresciuto solo.il pianto mi ha lasciato una cicatrice profonda nel cuore .
e chi mi ha aiutato? Tu? Athos? il mondo? no! neanche mia madre che non sapendo cosa dire mi evitava.
No! c’è solo Uno che puo’ aiutarti, e sai chi è.
ma non potrai mai sperimentare questa gioia se non provi.
quando una persona espone un problema, non’è mai sincera, nasconde sempre qualcosa di fondamentale qualcosa che non vuole che gli altri sappiano.ed espone il problema in modo da dirigere le risposte a suo favore.perchè non accetterebbe nessuna risposta che non sia quella che vuole sentire.
quello che mi hai detto tu non è il tuo problema, quelle sono solo le fronde , neanche il tronco, per non parlare delle radici.
Tu sicuramente non’hai fiducia neache di chi ha crato la Tua anima.
le trette di mano.. i boy scout.. il posto a sedere..,quelle sono sciocchezze,non’è il Tuo problema.
a Te manca la fonte , la luce, la gioia, ma non la troverai mai nello spappolarti il cervello nel decidere cosa odiare.
ora mi odierai anche perchè ti ho indicato la via,ma mi hai scritto perchè desideravi che ti rispondessi, e lo sto’ facendo.
ciao Ilaria, mi spiace tanto per quello che stai passando, non hai una persona amica vicino?
comunque il fatto che te ne sei andata, dimostra la tua forza.
Solo che senza lavoro e sostegno capisco che è più difficile del previsto.
Il problema principale ora è il lavoro.
hai già fatto qualche domanda, colloqui di lavoro?
metti annunci Cercasi…
stai attenta a non incappare con qualcuno che vuole aprofittarne…
accetta qualsiasi lavoro anche se umile l’importante che sia onesto.
Almeno per il momento per mantenerti.
Per ora devi puntare su questo, tieniti la mente impegnata per cercare un lavoro ,In questo momento deve essere la tua priorità!
Ricominciare da capo…. questo è quello che devi fare, partendo dall’indispensabile : il LAVORO.
Poi penserai all’avvocato, al marito etc, quando avrai una sicurezza in più.
Non posso dirti altro che stringere i denti ….
fammi sapere appena trovi qualcosa
un forte abbraccio.
Marina
ti ringrazio per il tuo contatto
un abbraccio
non capisco tutto questo accanimento nei confronti di MAURO.
chi per un motivo, chi per l’altro, noi qui siamo terrorizzati, c’è chi ha paura di morire, chi di vivere, chi entrambe le cose.
non sono qui per prendere le difese di nessuno
voglio solo dire che non è bello accusarlo, anche lui ha i suoi dispiaceri, e si rende conto di quanto dolore c’è, e di quanto grave sia la situazione, lui a modo suo cerca solo di confortarci, se volete giudicatemi, ma io sinceramente non ci vedo nulla di male, e poi come ha già detto qualche post fa, a chi non va di leggerlo quando vede il suo nome, che lo salti.
scusate l’invadenza
buona notte a tutti.
I predicatori non li sopporti perchè non sopporti la loro fonte o non la conosci,perchè altrimenti apprezzeresti la loro scelta di staccarsi da una vita normale per seguire Cristo.
Tu ne saresti capace?
Sapresti seguirLo con la negazione dell’io che comporta questa scelta?
io ci ho provato….e non ci sono riuscito.
Ora le banalità.
Perchè se Ti dico di supplicare Dio in ginocchio (in ginocchio) per uscire dal buco nero in cui ti trovi, non mi credi?..perchè le consideri banalità?,no!E’ perchè non credi che chi ha sollevato il cosmo in un solo istante, possa auitarti nelle piccole cose della Tua vita e visto che non ci credi non Ti è concesso molto aiuto.
per il resto:
le persone ti fanno del male anche se tieni la guadia alta,non contare nelle tue forze,non serve.
si credo profondamente che il tuo comportamento sia sbagliato,e ne stai sentendo Tu non io le conseguenze.Per questo Ti punto il dito e ti indico la via.ma sei tu che decidi.
non mi son mai piaciute le mis di nessuna era, ho sempre amato quelle un po’ bruttine o grossette o particolari,poi per vicinanza al suo dolore e per farla sentire in famiglia ci ho messo la ciglieggina.
non volevo prenderla in giro.
oggi ti ho tolto un grande dolore perchè puoi dirmi quello che vuoi,e io ti leggo volentieri sai?
Spero nella vita di soffrire TANTO prima di morire,la cosa peggiore che mi possa capitare e quella di morire in uno schianto, non avrei la possibilita’ di risolvere più niente.
ma non sai che quelli che soffrono qui se accettano il dolore troveranno pace quasi subito dopo la morte?
la morte è una cosa da accettare sempre e se chiedi a Dio la possibilita di confessarti prima, te Lo concederà.
la vita non’è lo scopo ma il mezzo lo scopo è il cielo dove si restera in eterno, non ci ricorderemo neache più di queste sofferenze.
per quelli che restano certo il dolore è tanto ma non deve mai tramutarsi in disperazione sarebbe come negare l’aiuto di Dio e cio’ è grave molto grave.
altra banalità.
Per Mauro. Visto che quando disapprovo mi piace farlo a 360° mi sono presa la briga di andare a visitare quel sito che sponsorizzi come un forsennato. Mi sono anche ciucciata quella pietosa musichetta di sottofondo e la mia semplice, miserrima, sintetica domanda è: ‘mbeh?
Ho visitato il sito e non ho visto la luce, non mi sono ravveduta & spogliata dei miei beni materiali, non mi sono riconciliata con il mondo e non ho capito cosa hai trovato di così esaltante.
Sono più incazzata che mai per mille validissimi motivi e non vedo altre mille valide motivazioni per non esserlo!
Avevo scritto un altro post ma l’ho cancellato.
Mauro, caro Mauro, sono quasi tentata di invidiare la tua filosofia da latteria di periferia che, evidentemente, ti porta serenità.
Mi spiace doverti dire che scriverti non mi ha portato nessun giovamento.
Ieri, leggendoti, non ho potuto, di fronte a tante ovvietà, non intervenire per dire: basta! Fermati! Qui c’è gente che ha dei drammi, che si vuole ammazzare e tu scrivi “prega che ti passa”.
Ma ti passa mai per la testa che, a volte, la disperazione delle persone è così grande da portarle ad attaccarsi a tutto, anche ad un forum, per sopravvivere?
E tu che fai?
Le sommergi di ovvietà! Non dai aiuto, non dai consigli, non instradi, ti limiti a ribadire l’esistenza di dio e a supporti suo portavoce arrogandoti un ruolo di superiorità che non hai, che non puoi avere perchè la tua filosofia di uomo della strada ti impedisce di avere un ruolo di guida.
Segnali siti in cui leggi cose in cui vedi un aiuto solo se la tua disperazione è così grande da voler vedere un aiuto in qualsiasi cosa, anche in uno sconosciuto che passa dall’altra parte della strada.
Io l’ho superata la (prima) voglia di ammazzarmi….ma sai come?
Non leggendo il Vangelo. Leggendo l’importo della bolletta del gas dei miei genitori che, se mi accoppassi, si troverebbero in mezzo ad una strada……
Loro che hanno fatto beneficenza, hanno lasciato la pelle del culo sulle panche della chiesa, che hanno aiutato cani & porci in ogni modo.
Loro ci credono ancora in dio, ci credono tantissimo, pregano sempre e sono convinti che prima o poi la loro sofferenza, il loro sacrificio verrà premiato!
E si bevono le frasi fatte di chi, come loro, vuole vedere a tutti i costi ciò che io non riesco a vedere.
Io ho una mia fredda, caustica, solitaria, incompresa ironia che mi fa vivere in solitudine.
Che mi fa amare ed aiutare a modo mio.
Io do ma non voglio nulla. Perchè ciò che mi è stato dato è sempre stato ripreso con violenza.
Tu che ne sai di me?
Mi giudichi una persona senza amore e vogliosa di amore, sfigata e disperata solo perchè non mi sono inginocchiata a pregare insieme a te?
Cosa ne sai di quanto aiuto do mentre macino rancore e intanto porgo la mano?
Sei in bilico su un baratro…..stai cadendo….
Lo sai che differenza c’è tra chi, incazzato, ti urla in faccia “e che cazz…sbrigati a prendere ‘sta mano cogl…di merd…” e quello che sorridendo ti dice “prega prega….vedrai che, magari, non cadrai e se anche cadrai non ti preoccupare perchè la vita vera è dopo….”
C’è che il primo, nel suo scazzo, nelle sue bestemmie, nel suo rancore verso l’ipocrisia ed il pressapochismo forse è più “cristiano” del secondo.
Io non odio il mondo ma quella parte di mondo che mi odia sorridendo ed innondandomi di frasi vuote e gesti inutili.
Tu, Mauro, andrai avanti per la tua strada e continuerai a scrivere che chi la pensa diversamente da te è una sorta di ottuso che non si convince condividere le tue idee senza renderti conto che tu fai altrettanto.
Come portavoce di dio ti senti superiore, è innegabile,m trasuda da ogni tuo intervento.
Ma c’è chi per tremila motivi la pensa diversamente da te. Ed ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione.
Infatti non contesto il fatto che tu, qui, porti la buona novella. Contesto il modo pressapochista con cui la porti, l’ovvietà con cui ignori la portata dei drammi altrui pensando di poter alleviare sofferenze dicendo “canta che ti passa”!.
Ritorno nel mio silenzio!
Sabrina:mi difendi,grazie del tuo pensiero,ma tranquilla non preoccuparti,gli attacchi non mi danno noia, è normale il mondo queste cose non le accetta più, per questo tra non molto interverrà il Padre.
Sai quando ero militare, parlavo alle camerate con molta piu’ foga di adesso, ha ha ha ,mi ricordo che li traumatizzavo a tal punto che volevano picchiarmi,ma quelli sono solo bei tempi passati.
dimmi come si sta svolgendo la tua storia?riesci a vedere uno sbocco?
ciao.
Eme cosa ti posso dire, io do’ quel che ho.
Ignorante? certo che lo sono,e per fortuna,perchè l’ignoranza ti porta a cercare e a capire.io ,quando posso, cerco la sapienza che è la regina e non la scienza che è l’ancella della regina.
Difetti?mamma mia mi vergogno da quanti ne ho.
Fermarmi? no certo che no, ne’ per Te, ne’ per Athos , nè per nessuna creatura.
Specialmente quando il Creatore ci chiede con accorata supplica di parlare perchè le porte del paradiso si stanno chiudendo definitivamente e quando fra non molto ci si presentera davanti come giudice severo, sarà troppo tardi per troppi uomini.Io per primo anzi…..non voglio pensarci.
non mi fermo no.
a chi mi chiede qualcosa rispondo.
se vedo che devo dire la mia,non mi tiro indietro certo.
Il fatto di vedermi inutile ti da la possibilità di intervenire per aiutare Tu i disperati e cercare una risposta per loro non credi? E anzi ti invito a farlo e non ti preoccupare, non interverro nei tuoi consigli, li rispettero’.
I problemi sono e saranno sempre maggiori ma si cercheranno sempre le risposte altrove per giustificare la nostra mancanza di volonta di cambiare vita.
vorremmo sempre che fossero gli altri a prendersi il peso delle nostre mancanze.non per tutti chiaramente.
Per il resto credo di averti gia risposto.
Vivi la tua vita, gioca le Tue carte,Dio giocherà le Sue.
con questo credo di averti detto tutto, continuare sarebbe solo un’inutile discussione infruttuosa.
un fortissimo abbraccio.
ciao.
Scusate se mi intromento nelle vostre spiegazioni di chi ha raggione ho torto su Mauro ,io penso che ogniuno habbia le sue raggioni se non scriverebbe in questo sito ,io non mi permetto di giudicare nessuno di voi tutti perchè poi ne pago le conseguenze che già è successo altre volte.Ma una cosa vi volevo dire un pò a tutti ,anche se sembro piena di voglia di dare consigli ,dentro di me c’è il fuoco non faccio altro che piangere ho un vuoto dentro di me che non riesco ha riempire .Ah dare consigli agli altri sono molto brava ,perchè io ho sempre dato e mai ricevuto ,non ho amici amiche sono disperatamente sola ,da quando tra capo e collo sono caduta in depressione ho perso tutto ,sono una drogata di medicine oggi gionattaccia per me vi saluto tutti
MARINA, ho concluso che quella migliore amica di sua moglie lo sa per certo perchè da molti mesi ha sempre fatto di tutto perchè lei e suo marito litigassero e più di qualche volta c’è anche riuscita.
quando ancora ci frequentavamo, lui me lo diceva: “quella donna è sempre in casa mia, e non fa altro che riempire la testa a mia moglie sul fatto che non sono un bravo marito e un bravo padre”
lui mi raccontava tutto.
per fare un esempio lui non ha dato il permesso a suo figlio di andare 3 giorni in montagna perchè suo figlio in quel periodo lavorava poco e aveva la macchina rotta, così ha chiesto quella di suo padre, ma lui glie l’ha negata dicendo: “la macchina non te la do perchè sei grande e ti devi prendere le tue responsabilità”
si insomma… sono problemi di famiglia che vanno risolti tra le mura domestiche, invece lei ci ha messo la lingua, dicendo a sua moglie che non era giusto che quel ragazzo rinunciasse a quella gita, scatenando così litigi in famiglia…e questo è solo uno dei tanti esempi.
tra l’altro lui mi diceva “speriamo che quella non ci scopra, o volerebbe subito a dirlo a mia moglie e io sarei rovinato.
quando però sua moglie lo ha messo alle strette, lui ha resistito un mesetto dicendomi che tra noi era logicamente tutto finito e dicendo anche che è stata quella sua amica a metterle la pulce nell’orecchio, poi le ha appunto confessato tutto.
io dico solo una cosa marina,quella stronza ha fatto di tutto per rovinare quell’uomo.
io ho sbagliato, è vero, e ha sbagliato anche lui.
lei ne esce pulita perchè è la brava amica che dà buoni consigli… e anche se ha innescato conflitti è riuscita a far emergere la verità.
però se ne ho il coraggio, giuro che se ho un minimo di coraggio, se muoio io quella me la porto all’inferno!!!
scusa lo sfogo.
ciao
Vabbè! Mò tiriamo fuori le porte del Paradiso che si stanno chiudendo…..ma per piacere…..
Non ti ho mai dato dell’ignorante. Bensì del pressapochista.
Parla quanto vuoi, con chi vuoi e di ciò che vuoi.
Spero che le banalità non trascinino nell’inferno chi sta male ed avrebbe bisogno di qualcosa di diverso di un “ricordato che devi morire”!
Comunque (e per finire) tu non sei ignorante bensì ottuso perchè non ho mai tirato fuori dio in questa storia se non per rispondere a qualche tuo intervento che, alle mie orecchie, è suonato come una sonora boiata!
Io ce l’ho con quelli che predicozzano come te.
Io credo in un mio dio ma non lo ostento! I rapporti tra me e lui sono privati. Non ho certo bisogno di te in veste di moderatore o interprete.
Ciao, tanti saluti. Stop al dialogo sterile con chi si riempie di boria facendo finta di fare il modestone!
Sabrina, anche io sono stata un’amante, anche io sono scoperta, e, non so tu, ma io alla fine ho fatto la fine (pur sopravvivendo) della tipa di “Non ti muovere”.
Non cercare il perdono di un’entità suprema. La rabbia che hai dentro dimostra chiaramente che rifaresti tutto da capo. Anche se lui ti ha delusa. Anche se tu stessa hai deluso te stessa.
C’è un momento in cui perdi tutto. E cominci ad arrancare come chi sta scivolando giù da un burrone e si attacca anche ai fili d’erba pur di non precipitare. Vorresto tornare indietro, vorresti svegliarti tra un anno. Cerchi l’errore per risolvere e mettere tutte le cose al proprio posto. Ma l’errore non c’è….tu hai semplicemente amato un qualcuno che era consapevole di cosa stava facendo.
Dici che lui si suiciderebbe se la moglie lo lasciasse.
E perchè? Cosa pensava mentre la tradiva? Che stava facendo una cosa “buona e giusta”?
Non esiste il giusto o lo sbagliato, nè esistono pene da scontare. Facciamo cose che in quel determinato momento sembrano le uniche cose che possiamo fare.
E poi rispondiamo delle conseguenze.