Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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ciao, …giuly, non tenterò di dissuaderti, ma penso che se nella tua vita non hai fatto nulla di cui tu debba vergognarti o hai fatto del male a qualcuno, non ci sono presupposti per far si che una persona in tutto e per tutto spicchi il volo.
al contrario penso che persone come te e molte altre di questo forum possano essere molto d’aiuto, verso altre che hanno smarrito la strada e purtroppo non riescono a vedere le indicazioni per prendere quella giusta, poichè prive di luce.
tu come altre persone potreste essere in grado di accendere un minimo di luce che potrà servire ad altre.
è vero quello che scrisse alessandra, che nonostante il benessere le persone sono sempre più infelici, perchè in effetti i beni materiali non possono colmare il vuoto interiore se non apparentemente.
questo è veramente triste, perchè ogni volta che vado in giro e percorre le strade delle città penso sempre che tutte quelle cose non servono a nulla, non per colmare il nulla…si vive in una società che consuma, consuma e consuma e sempre più indifferente.
l’indifferenza uccide…io in primis non sono contento di come questa stupida società avanzi, anzi… l’unico fattore positivo è la medicina che aiuta le persone.
per il resto non veod nulla che possa aumentare la felicità della persone.
macchine,…gioielli, soldi?
mah caxxate…
ciao
Ciao Alessandra, innanzitutto un’ovvia quanto doverosa premessa: tutto quello che scrivo è solo il mio pensiero, basato sulla mia esperienza personale, non ho alcuna pretesa di generalizzazione. Non credo che le parole siano del tutto inutili altrimenti avrei seri problemi visto che anch’io continuo a frequentare questo posto (dove le parole sono l’unico mezzo che abbiamo per stare insieme). Credo altresì che in certi momenti sia molto difficile tirare fuori una persona dal suo stato depressivo per mezzo di ragionamenti logici o di incoraggiamenti di vario tipo. Quando stavo molto male mi capitava di ascoltare (o leggere) tanti discorsi, tutti assolutamente condivisibili; a volte si trattava di ragionamenti quasi ineccepibili, riuscivo a comprenderlo chiaramente grazie alla parte razionale del mio cervello. Accadeva però che tutti questi discorsi avessero l’effetto di irritarmi; in poche parole risucivo a comprenderli con la ragione ma non con il sentimento ed il mal di pancia non solo non passava ma addirittura rischiava di aumentare. Questa è la grande paura che ho quando mi accingo a scrivere qualcosa di positivo, qualcosa che in questo momento sento tremendamente vero ma che mi sembra non possa essere veramente compreso da chi di fronte a sé vede solo tenebre. Ora, a mio avviso, facciamo benissimo a frequentare questo posto perché con le nostre reciproche parole risuciamo a sentirci meno soli, e questo sì credo possa fare molto bene alla nostra anima sofferente. Ricordo di aver ricevuto molto conforto in certi momenti da questo forum. Un altro aspetto importante riguarda il poter raccontare la propria storia in modo anonimo e a persone che probabilmente sono in grado di capirci. In questo caso, le parole, ci aiutano molto e come dice dago condividere con gli altri un po’ del nostro dolore può avere un buon effetto lenitivo. [continua]
Per quanto riguarda i bei discorsi, quelli infarciti di ottime parole, quelli che ogni tanto mi rendo conto di fare anche io, da quseti ho cominciato a trarre giovamento solo quando la mia anima era già meno sofferente e riuscivo a far lavorare il mio lato razionale con maggiore serenità. Sto per dire una cosa che molti non condivideranno, probabiblmente sto per dire una grande stupidata, però io credo che l’abbraccio di un vero amico possa valere più di mille sedute di psicoterapia. Non sono un esperto del campo, quindi sono sicuro di sbagliare facendo questa affermazione però è ciò che la mia ignoranza mi porta a credere.
Ciao arabafenice, che cosa intendi per guadagnarsi la pagnotta? Credi forse che le persone che soffrono su questa pagina non abbiano duri impegni lavorativi, una loro vita? Se pensi questo sei veramente fuori strada. Per il resto sottoscrivo in pieno il ragionamento di Alessandra sul collegamento tra benessere e disagi esistenziali. Ovviamente quando il tuo primo pensiero è mangiare non hai tempo per deprimirti, i tuoi isitini primari pensano per te ma ciò non ci permette di trarre affrettate conclusioni morali sul conto di chi soffre. Un saluto.
Ciao Giuly, un abbraccio.
FLEXO, molte grazie della risposta, penso di capire, sì, sono d’accordo… E’ solo che… Vedendoti più volte ripetere che “la parola non può nulla” mi veniva un po’ di sconforto. 🙁
buon giorno a tutti vi sento parlare di soldi di pagnotte di pane non sono queste la felicità ragazzi che renndono la vita migliore ma sono ben altre che la rendono peggiore un bacio Flezo e tu Alessandra …………….un saluto a tutti
GIULY, un bacio anche a te…
Non vuoi proprio rimandare almeno di un po’ e passare piuttosto quel giorno insieme a noi?
Mi accorgo che questa tua determinazione risoluta, questo tuo conto alla rovescia mi angoscia e blocca, tanto da togliermi le forze per dire qualche cosa che sia un minimo sensato e insieme positivo.
D’altra parte, al di là di questo, dipenderà da me: oggi mi sento un po’ uno straccio pure io. E vabbè…
un ciao agli amici qui che non scordo di certo, solo ora ho nuovamente la connessione nella nuova casa, mi siete mancati molto ma il pensiero a voi è volato ogni giorno, sono andata a ritroso ma non ho letto tutto ciò che è stato scritto nel periodo di assenza purtroppo il tempo è sempre mio nemico ma lo farò.
Dago mi spiace molto per la perdita che hai subito non riesco a dire molto se non solo che ti sono vicino, scusami se non ho più risposto al tuo sms ma come sempre sono senza soldi sul cel.
Gilda piccolina ancora una prova al tuo essere, spero tanto che tu stia meglio ora, ti lascio un grande bacione.
Massimoriserbo sono contenta che ogni tanto tu ti affacci a questa finestra, come stai?
Un saluto a tutti e un abbraccio di luce e calore
a presto
Mai
Amici, solo per salutare tutti e dire che vi leggo. Qualcuno parlava di lavoro, di pagnotta, ecc. Appunto, va fatto anche questo, e per questo motivo ho pochissimo tempo per scrivere. Solo un cenno di vita ed un saluto a tutti. Mi mancate, vorrei stare molto più tempo con voi.
TANCAMALA, il mio carretto stasera é proprio tanto pesante.
Fanny
Ciao Alessandra, forse la mia risposta è stata un po’ un lunga (e noiosa), però ci tenevo a precisare; a volte, quando scrivo, tendo a diventare un po’ logorroico (solo quando scrivo però :-).
Ciao Mai, bentornata. Giuly, un bacio anche a te.
buonanotte a tutti
Non ho nulla da scrivere,però lascio un saluto e un augurio di buona domenica.DAGO44
FLEXO, solo per dirti che a me la lunghezza degli interventi, tuoi o di altri, non dà alcun fastidio. Anzi, spesso, la lunghezza denota particolare impegno nel volersi spiegare.
Un saluto a tutti
Credo che chi voleva capire abbia capito… gentile Flexo, e io ripartirei proprio dalle tue parole: “…Ovviamente quando il tuo primo pensiero è mangiare non hai tempo per deprimirti, i tuoi isitini primari pensano per te ma ciò non ci permette di trarre affrettate conclusioni morali sul conto di chi soffre…”!!! (post n.5253).
Dalle tue parole, Flexo, (ed in parte da quelle di Alessandra) si può dedurre che l’eccessivo benessere (ovviamente effimero e materiale, consumistico e “usa e getta”) sia almeno una grave concausa allo scatenarsi della depressione e dell'”ansia di vivere”?
Pongo una domanda reale: quanti di voi sarebbero disposti domattina a trasferirsi in una sorta di “comunità autogestita” dove vi fossero garantiti i bisogni essenziali, e dove tutto fosse ridotto al minimo (intendo nel senso dei bisogni materiali primari ed alimentari per vivere sani)? Saresti disposti a rinunciare a tutto il superfluo per essere accolti in un luogo “comune” dove i veri ed unici diritti/doveri sono quelli di lavorare per autosostenersi e per dare/ricevere comprensione, affetto ed ascolto?
Ciao Alessandra mi dispiace che anche tu sia sentita una straccio giorni addietro,ti ringrazio che ti preoccupi per la mia determinazione ma è proprio questa che mi tiene in vita fino al quel benenedetto giorno e mi fa stare un pò più serena un bacioooooo Flexo un un bacio anche a te ,e tu Dago non mi devi dire niente non devi obbiettare qualcosa ,un saluto a tutti
Vorrei a volte guardare la gente dall’alto verso il basso.Vorrei altre volte vedere te che guardi la gente dall’alto verso il basso.Vorrei un sorriso da te che so che puoi donarmelo senza chiedermi nulla in cambio.Vorrei io darti un sorriso in cambio e niente ti chiederò.Vorrei veramente prendervi ad ognuno di voi per mano,camminare insieme,per vincere insieme questa nostra cosa comune.Vorrei forse troppo….non sò dimmelo tu se sbaglio.
Ciao GIULY, grazie del pensiero, ti penso.
E vi penso tutti. PEPPE, NOBODY, MARINA, ANDREA,TANCAMALA, FLEXO, KEVIN, FANNY, DAGO, tutti.
buona sera a tutti.
cara arabafenice, sai io, non ho ancora capito quale sia il tuo problema, non ho capito dove punti.
se qua tu vuoi, ragione, hai trovato il posto sbagliato, se invece pensi che ci sia gente che scrive tanto per riempire di parole un blog, beh io non saprei che dirti.
se parli per tue esperienze si più chiara.
ciao
Ciao Giuly, un abbraccio. Un caro saluto anche a tutti gli altri. Arabafenice ora non ho tempo, appena posso ci penso un po’ e ti do il mio parere sulle tue considerazioni. Un saluto.
buonanotte a tutti
Dago sei sempre qui ad aiutare chi ne ha bisoGno?? Standing ovation per te. Un abbraccio Elise, spero che ti ricordi di me io non vi ho mai dimenticato…Ebudae scrivi ancora?Un ciao anche a te.Carissimi io sono qui perchè sto male davvero in questo periodo, ho un malessere che non mi fa vivere felicemente, attacchi di panico come se non sapessi più che strada prendere, strano che lo dica proprio io che mi sentivo cosi sicura e certa di me. La vita piano piano ti porta a capire molte cose, spero di riemergere dall’abisso nel quale mi trovo …e il senso di pesantezza che sento dentro.Come se respirare essere sana non servisse a nulla ormai, ma voglio guarire voglio tornare quella di prima ma con una consapevolezza in più…con cognizione di causa perchè quando si cade poi piano piano bisogna pur cercare di rialzarsi. Un saluto speciale a tutti…
Cari tutti, stiamo male un poco tuti quanti. Io in questo periodo sto malissimo e non so con che prendermela: dò calci e pugni a oggetti della casa piango e sono preda di profonda disperazione. La mia vita sta finendo così. E’ stata bella nel complesso ma adesso è purtroppo finita. Non si torna indietro e gli erori fatti rimangono e ti consumano l’esistenza. Ho sbagliato tutto e anche se non avessi sbagliato adesso alla mia età avanzatissima non c’è tempo per rimediare. Devo rassegnarmi e non ci riesco per questo mi sento così nervoso che non ce la faccio più a resistere. non so più che fare. altre volte ho scritto parole di incoraggiamento per gli altri ma adesso proprio non ci riesco
ARABAFENICE non chi sei e neanche lo voglio sapere perchè non mi interessa,passiamo di qui tutti per un stessa causa ,chi più chi meno .Ma tu come ti permetti di giudicarci comme se noi fossimo delle persone che hanno bisogno di una comunità per lavorare per mangiare per stare bene.Certo qualcuno forse entrerebbe ma ne dubito ,noi portiamo una soffernza dentro che non abbiamo chiesto a nessuno ,è venuta forse non sei al corrente che le comunità esistono ma noi abbiamo fame di sentirci uniti per scambiarci le nostre sensazioni i nostri bisogni che vanno al di la di ogni cosa .Parlando ci sembra di alleggerire i nostri problemi,ma lo sai tu cosa significhi soffrire ,sentirti vuota dentro sensa un anima sensa un cuore VUOTIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ciao Alessandra finalmente ci siamo capite èra ora un bacio Speranza anche a me capita la stessa cosa e non mi sò dare una risposta…….un saluto a tutti
ELISE, stai tranquilla, leggi più su. Adesso ARABAFENICE ci darà una mano… Sbatterà tutti gli aspiranti suicidi, tutti quelli che hanno attacchi di panico, depressioni e simili, nella sua “Novissima Comunità di Recupero Aspiranti Suicidi”, dove finalmente la smetteranno di soffrire, purché naturalmente senza automobile, merendine Kinder, Baci Perugina, e purché naturalmente sappiano come si fa un fuoco senza accendino.
Io leggo sempre i vostri post, e mi fanno tanto male, io sto male, anche mio padre se ne è andato…….la gente piange negli ospedali, con tumori vari, malattie inguaribili, problemi enormi…………..ma mi chiedo perchè…….vorrei avere una bacchetta magica per fare stare bene tutti anche voi…..tuttavia, nel mio dolore, mi guardo intorno e vedo che ci sono tante persone che soffrono tantissimo, e penso che non sia giusto togliersi la vita anche se non ce la facciamo più, ma c.... ragazzi siamo tutti giovani! Ma perchè abbandonare il mondo? Forse ci riserverà qualcosa anche a noi, deve ESSere così, dobbiamo crederlo, Giuly ti prego non farlo….pensa a Dio che ti ha donato la vita, Lui soltanto può toglierla! E non ditemi dove è! C’è esiste e io ne ho le prove, bisogna solo avere tanta fede e tanta SPERANZA altrimenti io non sarei qui a scrivere, ti prego Giuly pensa bene a tutto c’è una soluzione, e non finire sottoterra dentro una bara, se vuoi possiamo parlare o forse non ti va non so, ma credi ho 38 anni, ma ne ho passate troppe, ed ora anche la morte di mio padre….sto male, ma prego, e spero, questo mi fa tirare avanti, poichè è scritto….dopo tante tribolazioni ci sarà un premio copioso…..questo è un passo della Sacra Bibbia. Ciao carissima Giuly e ciao a Dago Fanny, e tutti gli altri se vorrai ti do la mia e-mail per poter parlare magari più libere, solo se vorrai ciao ciao a tutti e nonostante stia malissimo il mio pensiero è anche con voi……….Dio è Luce, Speranza, e VITA,ascoltatelo, parlate con Lui prima o poi farà cambiare le cose, so che molti di voi non approvano questo ma io la penso così e sono sicura che Dio Ci ama ama tutti noi!
Stamattina le gocce di pioggia cadevano pesanti sulla mia giacca. Scendevano lungo il casco e bagnavano i pantaloni. Prima poche, poi, all’improvviso, lo scroscio è diventato più violento. Ho lasciato che continuassero a bagnarmi, noncurante della sensazione di freddo e di umido. Ho lasciato che le mie mani scivolassero sul motorino, non più salde nella presa. Per un attimo, solo per un attimo, mi sono vista per terra. Sull’asfalto, immobile, ma con lo sguardo vigile. La gente intorno, la sirena di un’ ambulanza in lontananza. E poi una stanza d’ospedale, bianca e asettica. Tubi, flebo, medici. La mia mente ha vagato per un po’, perdendosi in pensieri poco luminosi, mentre le ruote del motorino continuavano a correre. E’ bastato poco e mi sono resa conto che dovevo riprendere il controllo dei miei pensieri. Concentrarmi su quello che stavo facendo, perchè veramente potevo finire per terra. Non lo volevo. A mente lucida non volevo finisse così. Mi sono fermata, ho aspettato di tornare in me e sono ripartita. Tutto questo preambolo per dire che io non ce la faccio a pensare al suicidio in modo premeditato. Per me è un gesto istintivo. L’impulso di un momento. L’unico modo, a volte, per porre fine al dolore. L’unico modo, a volte, di riuscire a vedere una fine a tutte le sofferenze. Mi vedo con un coltello in mano, pronta a tagliarmi le vene. Sono flash che mi accompagnano spesso nelle giornate più nere. Nelle giornate in cui mi sento persa nel mio dolore, chiusa nella mia mente impazzita. Poi ascolto le parole di KEVIN e quelle di GIULY. Una data, una fine prestabilita. Un piano per togliersi di mezzo. Veramente vorrei poter dire loro qualcosa. Sento in loro una determinazione che a me, forse, e forse per fortuna, manca. Per me sarebbe un gesto di follia. Per loro un gesto razionale. Mi accorgo della mia impotenza di fronte a questa spietata risoluzione. Rimango così, senza parole. E mi dispiace. Posso solo dirvi che comprendo la vostra sofferenza e so (continua)
quanto sia difficile il cammino. Soprattutto so quanto sia difficile il cammino quando ci si sente soli e sembra che nessuno capisca. Il dolore non va di moda, mi dispiace. Fa paura, non si sa come affrontarlo. Soprattutto il dolore di una persona cara. Provoca rabbia, risentimento. Altro dolore. Oggi mi verrebbe da dire:” siate pronti a perdonare, ad accettare i limiti di chi vi sta vicino”. La sofferenza appartiene a tutti, anche a chi è bravo a mascherarla dietro un sorriso. KEVIN, tu hai il grandissimo dono di una sensibilità eccezionale. A volte può rivelarsi anche un problema, lo so bene. Anzi, forse il più delle volte questa sensibilità ti porta a soffrire. E, come dici tu, non è una sofferenza localizzata, non si può estirpare. A me molte volte viene voglia di strapparmi il cuore. Una volta, in una situazione per me molto dolorosa, mi sono strappata con le mani la maglietta sul petto e mi sono tagliata dalla gola al seno, pensando di poter arrivare al cuore e fermare tutto il dolore. Non ha funzionato. Il dolore è ancora qui, ancora oggi.
FLEXO, quando parlavo di non essere una persona non mi riferivo assolutamente alla percezione di me rispetto agli altri. Non credo in una normalità statistica, come non credo che tante persone si possano definire tali. Per me essere persona significa essere consapevoli di se stessi, di chi si è veramente e intimamente. Essere persona presuppone, per me, un’integrazione totale delle componenti fisiologiche, di quelle cognitive e di quelle affettive che risiedono in uno stesso individuo. Un essere pieno e completo e cosciente. Io non so chi sono. Non so qual’è la mia realtà. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco. Sento una profonda scissione fra i miei comportamenti, i miei pensieri e le mie emozioni. Sto male e rido. Vorrei parlare e sto zitta. Sai dov’è che riesco a sentire tutta me stessa intera e non a pezzi? All’interno di un abbraccio. (continua)
ciao a tutti come vedete ancora non è arrivato il grande giorno ,però non mi sento di di scrivere un salutone a tutti