Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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ciao alessandra stò leggendo un libro ambientato negli anni 30, durante la seconda guerra mondiale; lo sto leggendo perchè ho una certa curiosità per il passato.
il titolo è :”il giardino delle belve”, di jeffery deaver.
l’incomincia a leggere così quasi per sbaglio, però devo dire che stà catturando la mia attenzione.
non so se serva per un dialogo con una futaura ragazza, però come una spugna stò assorbendo…..
ciao
Fanny/Audrey
sto abbastanza bene grazie, col mio post volevo solo richiamare l’attenzione degli amici a non polemizzare, tutto qua, non mi permetterei mai di rimproverare persone che non conosco.
Alessandra
non sei la causa di questo silenzio, a volte capita che ci si ferma un attimino, succedeva anche in passato. certo le polemiche non aiutano, almeno questa è la mia impressione, scusami se ti sei sentita tirata in causa.
UN SALUTO A TUTTI
GIUSEPPE
FANNY, “tristezza alla fine di un’altra estate senza sogni”: già, proprio così… Grazie, un abbraccio…
KEVIN, vedo che sta già servendo a te, la lettura, servirà anche per la tua futura ragazza, ne sono certa. In generale: leggere, quando si sta male, serve anche a uscire un po’ da noi stessi e il nostro “piccolo mondo” (siamo un punto nell’universo, anche meno…): ci si cala nelle vite degli altri, si vedono i loro errori, le loro storie, che poi sono le nostre… Ma non essendo così precisamente le nostre ci aiutano, perché ci fanno vedere – negli altri – noi stessi, con più distacco.
GIUSEPPE, no, no, non mi sono sentita tirata in causa, né da te, né devo dire da altri. Era, come ho detto, forse una piccola e assurda preoccupazione mia e ho preferito esprimerla anziché tenermela dentro, quindi scusami tu semmai e anzi grazie a te e ancora a FANNY che mi avete rassicurata.
Un saluto a tutti
MARINA,FANNY,DAGO,E VOI TUTTI:ciao carissimipensavate che mi dimentico?pensate che mi sia scordato di LUCA?non si può.non si deve.io stò bene,ancora poco e torno in forma al 100%.voi?Marina vedo che sei sempre straordinaria,Fanny pure,Dago…..qualcosa a volte ti si accende,altre ti si spegne,hai carisma lo sò.non dimenticate……SE TU VUOI TU PUOI.ciao carissimi.
ciao carissimo Roy bentornato pensavo che ti eri dimenticato di noi.Come stai già l’hai detto,è vero non possiamo mai dimenticare LUCA specialmente tu che gli sei stato vicino all’ultimo,si però mi attaccano tutti perchè credo che una persona che stà per morire e lo sà non desideri altro vivere!!!!!io stavo bene (va depressione)e volevo morire MA QUANTA GENTE INVECE VEDE LA MORTE VICINA E VUOLE E COMBATTE PER VIVERE????????????????? io ora mi sento una vigliacca perchè non volevo più affrontare la vita ma ora sono cambiata il suicidio non serve a niente un bacione a presto
MARINA, per quanto mi riguarda (sono tra quelli che ti hanno criticato, ma non mi pare che ti abbiano ATTACCATO TUTTI come hai scritto): intendevo solo dire che se hai desiderato (e tentato) il suicidio e ce l’hai fatta dovresti cercare di essere un po’ più comprensiva verso chi ancora ci è dentro fino al collo. Intendevo dire che non si possano trattare le persone sbrigativamente come sembri fare tu (sostanzialmente sembri dire: “io ce l’ho fatta quindi guardate di sbrigarvi a farcela anche voi”; “suicidarsi è da vigliacchi” ecc.). C’è, mi pare, da comprendere, da ascoltare, da parlare, da dire una parola, da incoraggiare a resistere, da SPERARE insieme a queste persone che si tirino su, che si sentano un pochino meglio, piano piano, che – insomma – alla fine ce la facciano a vivere e anche a vivere meglio. Ma non c’è da dire, secondo me, con un certo atteggiamento che SEMBRA IMPORRE: FATECELA E BASTA, perché come dovresti pur sapere, non è TUTTO COSI’ SEMPLICE, finché non ce la fai. Dopo, certo, diventa tutto più semplice, grazie: ma per ora, qui, per queste persone, non è affatto semplice. Anzi, riconoscere che non è affatto semplice (ma non impossibile) è forse il primo passo da compiere. Anche perché, tra parentesi, la vita non è semplice, e quasi per nessuno, nemmeno per quelli che non pensano al suicidio.
Spero di essermi spiegata. Saluti.
Saluti a tutti
ROY mi fa piacere leggerti.Come ti dissi in un mio precedente post,tornerai,eccome se tornerai,perchè questo è un luogo a sè..
Non so dirti esattamente cosa mi si spegne,o cosa mi si accende.Di sicuro la mia incazzatura con il mondo di cui scrivevo è ben lungi dall’essere smaltita.Quest’ultima è sempre accesa…Mi fa enorme piacere sapere che ti sei ripreso al cento per cento.Un abbraccio a te,e voi tutti.DAGO44
La mia vita buttata via come un sacco nell’immondizia.cosi una canzone di Eros dice,non cè bisogno di andare in africa per vedere stè cose,ci sono vicino casa nostra.io Speranza sono una di quelle.chi mi ha dato vita mi ha buttato via cosi.ora sono grande,cosi grande da voler ancora dei genitori,fratelli,zii.ancora prima di crescere dovevo essere grande.guardo spesso il cielo,e piango come un bimbo,perche alla fine mi rendo conto che nessuno mi cullerà.ora mi siedo su questa panchina dei giardinetti,e lascio a voi l’ultime mie parole.CERCATE DI VIVERE.
Forse non dovrei essere qui ma non posso davvero farne a meno.
Purtroppo non ho la forza di rassicurarvi e questo mi dispiace.
leggo tutti i vostri post e vi capisco… avrei tante cose da dirvi ma… forse è meglio che rimango nel silenzio.
Un saluto a tutti
ciao ragazzi,sono tornato a scrivere peerchè oggi non sono riuscito a parlare con la mia fanny che ogni tanto mi tira su un po il morale e mi scarico con lei e gli racconto qualcosa della mia vita,alla fine gli ho sempre parlato solo di un ramo della mia vita perchè oggi è quello che mi fa soffrire di piu.Ci sono giorni in cui mi alzo con l’angoscia e l’ansia,altri giorni mi sento smarrito e altri giorni mi vien voglia di farla finita.Oggi è un giorno dove mi ssento smarrito e dove vorrei conoscere piu gente possibile ma gente nuova perche quella di cui ne sono circondato li trovo ormai come una pagina bianca vuota dove non ti puoi sfogare perchè non possono capirti.Vivo in Alessandria ma sembra che vivo per conto mio in un paese senza nome senza provincia senza abitanti…Cè gente che puo capirmi come mi sento ora in questo momento?Vorrei conoscere gente nuova per non sentirmi piu smarrito come oggi.Ho paura di fare qualche stronzata perchè molte volte mi chiedo che forse quella del suicidio sarebbe la scelta per farmi stare in pace con me stesso.Lascio il mio recapito di cellulare spero che qualcuno ne faccia di buon uso…3461415574
Speranza, che bella cosa che sei. Tu mi fai parlare quando vorrei stare in silenzio, e mi parli a tua volta, quando persino taci. Quante volte ho attraversato sola il giardino dietro casa ed ero disperata! Poi mi siedevo su una panchina, fingendo di cercare qualcosa nella tasca, come a dovermi scusare per quella fermata; qualche bambino gridava con gioia seguendo un pallone, un merlo si posava là vicino sull’erba e subito rivolava. SPERANZA, sì, cercherò di vivere, ma tu, tu resta.
Marina
oggi pomeriggio volevo risponderti, ma per mancanza di tempo ( dovevo andare a lavorare) non ho potutto, ho visto però che ti ha risposto Alessandra, bene le stesse cose che volevo dirti le ha dette lei, anche io sto bene adesso, penso che fare questo gesto e brutta cosa, ma non è col tuo attegiamento o dicendo che la vita è bella che si superano certe cose, anche se vedo la tua buona fede in quello che dici.
Quindi vediamo un po tutti di pensare bene quello che scriviamo, potremmo fare più danno che bene, questo riguarda tutti.
Kevin
La lettura è molto importante, distrae da certi pensieri e ti apre la mente, certo può servire per un eventuale dialogo con le ragazze, ma se leggi i libri solo per questo sbagli, leggere deve arricchire te, la tua mente, la tua cultura, poi tutto il resto viene da solo, non forzare il pensiero a fare cose solo per accontentare le ragazze.
In bocca al lupo caro Kevin
UN ABBRACCIO FORTE A TUTTI GLI AMICI
GIUSEPPE
Ciao SPERANZA. Non me la sentivo di scrivere oggi, ma il tuo post disperato mi ha fatto provare forti emozioni e non volevo lasciarti senza una risposta. Varie volte ho trascorso e trascorro il mio tempo sulla panchina di un giardinetto. Persa, assolutamente persa. Persa nei miei pensieri, persa nei miei ricordi, persa nel mio mondo oscuro. Io e nessun altro. La gente passa e ride, i bambini giocano accanto a me, ma io sono immobile, come se non avessi vita. Lì seduta, invisibile come un fantasma. Rincorro le nuvole con gli occhi. Sento il cuore pesante. Mi sento in trappola, in una vita che non è la mia. Ma non so neanche quale vita vorrei. Non so niente di me, non mi conosco. E’ reale quello che sento? E’ reale quello che penso? Chi sono? Queste domande si affastellano nella mia mente. Si mischiano alle emozioni intense che sembrano spaccarmi il cuore. E rimango lì, in attesa che il sole tramonti sulla mia pelle. Il tempo passa, ma io sembro non accorgermene. Esiste un tempo tutto mio, un tempo interiore, fatto di sensazioni, di vissuti. Speranza, hai scritto una cosa che mi è entrata dritta nel cuore: “mi rendo conto che nessuno mi cullerà”. Non posso dirti cosa mi ha evocato, ma sappi che ti comprendo bene in questo desiderio di essere presa in braccio e protetta teneramente. E’ un qualcosa che lacera tutto, se non viene appagato. E’ forte, fortissimo dentro di me. E nella ricerca di un abbraccio dato col cuore ci si può fare molto male. Ma forse lo sai già.
KEVIN, volevo già scriverti un paio di giorni fa, ma, come ho detto, mi sono sentita un po’ stordita al mio rientro sul forum. Ti parlo da ragazza: io, di fronte all’uomo macho, senza dubbi e proterviamente sicuro di sè, fuggo lontano mille miglia. La capacità di un ragazzo di mostrare le sue debolezze e di comprendere che possono esserci difficoltà lungo il percorso e che non sempre si hanno le risorse per poterle affrontare da solo, ritengo siano elementi di forza. (segue)
A me piace un ragazzo sensibile, con cui dialogare delle proprie emozioni. Un ragazzo presente e non una semplice roccia a cui appoggiarsi. Una roccia sta lì, immobile. Non parla, non esprime niente. Sa solo fungere da muro, ma non ti avvolge tra le sue braccia. Kevin, tu sei un ragazzo che sa guardarsi dentro, che sa analizzare i suoi sentimenti. Ma lo sai che è un dono raro? Le tue parole parlano di te, non di aria fritta. La tua presenza è forte, al contrario di quello che credi tu. E poi concordo in pieno con Alessandra, quando dice che non si può essere sempre forti o sempre deboli ma che ci dev’essere un’alternanza. Sta sicuro che il tuo momento con le ragazze verrà.
MARINA, non posso fare a meno di esprimere il mio pensiero. Sarò sincera e diretta con te: i tuoi post mi hanno molto infastidito. Li ho letti tutti insieme e mi hanno anche fatto piuttosto male. Mi sembra che ti manchino il tatto e la delicatezza necessari per poter dialogare con persone fragili quali molti di noi qui siamo. Mi è sembrato che tu abbia voluto sbandierare i tuoi tentativi di suicidio per mostrare che sei stata tanto brava a venirne fuori. Sono contenta per te. Sul serio. Ma qui non si tratta di buona volontà, te l’assicuro. Io ci sono in mezzo e rischio di rimanerci sommersa quasi ogni giorno. E le tue parole semplicistiche fanno rabbia e fanno male. ” Qualche ora o qualche anno d’attesa è assolutamente la stessa cosa, una volta che si è perduto l’illusione di essere eterni”. J. P. Sartre, “Il muro”.
ALESSANDRA, ciao. Ti apprezzo molto. I tuoi post sono sempre molto equilibrati, ma anche pieni di vita e di emozioni. Sai comprendere e sostenere. Mi ha fatto bene leggerti, quando mi sembrava che il forum si fosse un po’ perso e mi sentivo smarrita anche io. Sono contenta della tua presenza. Vorrei scriverti di più ma lo spazio è poco.
Grazie, FANNY. Sono felice di averti ritrovato.
Ciao DAGO, PEPPE, TANCAMALA.
Un abbraccio fraterno a chi non scrive da tempo e che non dimentico.
cara alessandra e tutti voi forse avrete frainteso quello che volevo dire ,io non dico io ce l’ho adesso dovete farcela anche voi,ognuno ha una storia differente per pensare al suicidio quello che volevo dire è che con un pò di buona volontà ci sì può riuscire.anche io dopo 4 anni l’ultimo agosto 2008 ancora ogni tanto ci penso e per questo sono stata rinchiusa in una clica psichiatrica e a tuttoggi sono sorvegliata speciale sono sotto cura prendo 7 pillole al giorno per farmi stare calma quindi prima di parlare è meglio che uno le sappia queste cose LUCA prima di morire mi disse tu se la persona giusta che aiutare le persone nelle tue stesse condizioni io ce l’ha stò mettendo tutta non per vivere ma per sopravvivere e vorrei che tutti quelli che stanno come ce la facciano ad uscire da questo maledetto tunnello il psichiatra mi ha detto che a ottobre vuole incominciare a scalarmi le medicine.IO HO UNA PAURA MATTA è COME RICOMINCIASSE L’INFERNO HO PAURA CARA ALESSANDRA perchè il tunnel dove cadi sprofonda sempre di più e nessuno dico nessuno ti capisce neache i tuoi stessi famigliari io 53 anni e una grande paura perchè ora vedo la vita un pò meglio di prima ma poi cosa ne sarà di me???????????????????????
ciao nobody, anche se mi piacerebbe chiamarti per nome, anche fittizio.
mi dispiace sentire le tue parole che esprimono uno stato d’animo quasi invisibile, assente ma molto esistente, anche io spesso entravo all’interno di un coinvogimento sensoriale dei pensieri cercando di dare una risposta per ogni singola cosa.
poi, il fatto che, non avendo molto successo con l’altro sesso, mi fa entrare angosiamente ancor più in questo “tunnel”.
non so cosa potrei consigliarti, per ripagarti come minimo delle tue parole, ma evidentemente persone come te non devono e non possono stare ferme, poichè hanno sempre bisogno di stimoli; in assenza di essi, la mente si accende ancor di più sull’individuo.
ci sono passato anche io è un ciclo infinito, si pesa ogni singola cosa, ci si chiede il perchè del perchè delle senzazioni, chi sono………
a queste domande, tanto affascianti, quanto anche angoscianti, non so rispondere.
vedi ad esempio, il mio csso personale, mi sono sempre posto, la questione, del motivo per il quale, se sono una persona sensibile che sa ascoltare, passo inosservato al genere femminile.
appunto perchè? e allora come processo automaticamente le luci si accendono e affiorano i miei difetti anche fisici.
è veramtne pesante.
però mi piacerebbe darti un’aiuto, anche se poi mi sa che l’aiuto serva a me. 🙁
sai rifletto molto sui valori che oggi sono passati di moda, e forse penso che sia dovuto a ciò che anche la vita delle persone venga messa in discussione, io per primo.
ciao
Non posso darti speranze, non le vuoi, chi pensa al suicidio non può ricevere aiuto, molti psicologhi credono che faccia bene parlarne ma fino a che non capisci da solo che è sbagliato ti rimarrà sempre quel pensiero fisso in testa. Devi solo aspettare che quella tua angoscia se ne vada prima che non sia troppo tardi.
SPERANZA.Io spero vivamente che il post che hai scritto per noi non sia l’ultimo,anche se dalle ultime righe suonava come un addio.
Essere buttati via fa male,sopratutto se chi ti butta è una persona a cui hai voluto del bene.Cerchi l’amore dei tuo genitori,poi scrivi che cerchi l’amore di fratelli e sorelle.Sono cresciuto senza l’amore dei miei genitori.Solamente l’insegnamento rigido di mie due nonne materne.Ma questo non è il punto.Credo che qui tu trovi fratelli e sorelli che ti vorranno veramente bene,se tu ci concedi l’onore di co noscerti meglio.Chissa magari in quella panchiuna un giorno potremmo esserci tutti..
NOBODY che bello risentirti.il pensiero più bello che mi passa ora per la testa e per te.
Un abbraccio a tutti.DAGO44
Voi……………che avete un rifugio,che avete chi vi da conforto,che vi da una coccola,Voi cercate di capirvi cio’ che avete.Voi potete vivere.
ciao a tutti cari.MARINA,NON VOLEVO DIRTELO,MA LUCA CREDO CHE TI ABBIA LASCIATO UNA GRANDE COSA IN TE.SII FORTE PER TUTTO,E AFFRONTA CON GRANDE DIGNITA’ QUESTA NOSTRA VITA.ORA SORRIDI,MA FALLO CON UN CREDO PERCHE QUALCUNO LO VUOLE VEDERE IL TUO SINCERO SORRISO.non cè bisogno di conoscere chi dà del bene,senza chiedere nulla in cambio.Marina come tante persone di questo forum VALI TANTO.hai un qualcosa di speciale,lo si capisce.DAGO,ALESSANDRA,e voi tutti,ciao carissimi.
Ciao, scusatemi, sono stato via qualche giorno e a causa di un contrattempo non mi è stato possibile salutarvi. Ciao Fanny, le cose vanno piuttosto bene, ci sono dei miglioramenti anche se piuttosto lenti, nel complesso non ci possiamo lamentare. Dago, grazie per il tuo saluto che al solito contraccambio con grande affetto. Ciao Nobody, eccomi di nuovo qui, anche io faccio un po’ di fatica e ho la sensazione di trovarmi un po’ fuori posto da queste parti ma credo che essenzialmente dipenda da me. Da un certo punto di vista mi sento un pochino più chiuso di qualche tempo fa e non ho molta voglia di parlare di quello che succede sul fondo della mia coscienza. L’unica cosa che posso dire è che questa estate è stata decisamente migliore di quella passata.
Un caro saluto a tutti gli amici di vecchia e nuova data.
buonanotte
GRAZIE ROY forse sei l’unico che capisce cosa voglia dire con le mie parole apparte ovviamente quell’ANGELO DI LUCA NEANCHE QUESTO ANDRà BENE un bacio a tutti
Lunedi’ sono al CIM per controllo. In questi giorni si parla sui giornali di numerosi casi di suicidio-omicidio. E’ una piaga, e un grande dolore e tormento. Vedo che, a parte i giornalisti, non frega niente a nessuno. Uno può nascere e massacrarsi senza che freghi niente a nessuno. Che pena.
ciao, speranza, perchè parli così?
ciao
ciao a tutti, non ho molto tempo per leggervi e scrivere perchè ho poche possibilità di usare internet. comunque tancamala è logico che non se ne frega niente nessuno se ci suicidiamo. i giornalisti fanno cronaca semplicemente perchè è il loro dovere ma a tutti gli altri non interessa. i familiari piangeranno un pò ma poi si riprenderanno e andranno avanti per la loro strada…. qualche mese fa nella mia città si sono suicidati un uomo e una donna conviventi di circa 50 anni. entrambi avevano voglia di vivere ma erano disabili e con la misera pensione non ce la facevano ad andare avanti… è una storia lunga di cui si è parlato sui giornali in prima pagina e sono state dedicate diverse pagine…ma credete che agli uomini politici importi qualcosa? assolutamente no! così anche per le persone non disabili che stanno male, non importa a nessuno, della nostra vita dobbiamo preoccuparci solo noi stessi e nessuno fa niente per noi, ne ho la prova giorno per giorno. per chi è disabile bisognerebbe fare qualcosa per aiutare economicamente ma non viene fatto niente….
ci sono tante persone furbe come i finti disabili, donne che si fanno mantenere dai mariti, genitori che usano i figli per i loro scopi economici… ce n’è per tutti i gusti, sfruttamenti di ogni genere…ce chi ci riesce a sfruttare il prossimo e chi no, e chi non ce la fa si suicida…. comunque secondo me le cause di questi omicidi suicidi vanno spesso ricercate nelle difficoltà economiche aggravate dall’appiattimento della vita di ogni giorno che non offre niente di positivo ma solo dispiaceri, lutti e maltrattamenti, gente che ti schernisce perchè non sei laureato, tutti che pretendono a destra e a sinistra….e chi più ne ha più ne metta.