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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 190 191 192 193 194 300

  • 9551
    Eme -

    Cara Ele, inciampare e cadere non significa rimanere sotterrati. Lo sai meglio di me. Inciampare e cadere mentre si è in cammino significa che ti sei mossa anzichè languire in una pozza di sofferenza vista suicidio.
    Ti pare poco?
    Forse si, ma non è così.
    E’ molto più facile non alzarsi che cadere.
    Chi cade non è impotente.
    Chi sta fermo crede di si.
    Chi cade non è inadeguato.
    Chi sta fermo e vede tutti in movimento crede di esserlo.
    Chi cade non è inferiore a nessuno.
    Chi sta seduto sul suo letto di chiodi roventi riesce a vedere solo le caviglie di chi passa e si sente un verme calpestabile da chiunque.
    Ma tu ti sei mossa.
    E sei caduta.
    Vorrei dirti che è normale e persino positivo se non rischiassi un vaff…..virtuale da parte tua (che, tra l’altro, capirei e incasserei zitta zitta).
    Ma con il senno del mio poi ti scrivo, sottoscrivo e ribadisco che avrei preferito cadere diecimila volte, negli ultimi 15/20 anni, che restare ferma al palo.
    Non ti rialzi perchè hai paura di cadere. Ma come potresti non averne…..cadere fa male. E’ come rompersi una gamba piazzata dentro al cuore, o alla mente, o alla pancia.
    Cara Ele, certe mattine, ho il terrore di me stessa allo specchio. Ho paura di cadere come un asino sempre dentro lo stesso buco.
    Ma, poi, se ripenso a quanto stavo male ferma dentro al buco, arrivo alla conclusione che la probabilità di cascarci non sarà mai devastante come la certezza di esserci dentro.
    E mi rimetto in moto, un passetto alla volta come se avessi le gambe di una bambina di 1 anno.
    Ma non importa arrivare presto ad un traguardo. Importa arrivare da qualche parte che senti il posto giusto per te.
    Un grosso bacio Ele.

  • 9552
    katia -

    vorrei ringraziare eme per le sue parole anche se non erano per me.la paura di rialzarsi …tante volte penso di non meritarlo dopo tutti gli sbagli che ho fatto.solo che se rimango a terra non posso rimadiare.

  • 9553
    nube -

    quanto a me, sono una convinta suicida, e se ancora respiro è solo perchè non ho idea di come fare a togliermi la vita. ho passato mentalmente in rassegna tutti i metodi, ma nessuno di essi mi da garanzie di riuscita, inoltre non tutti i mezzi atti allo scopo sono reperibili, altri non sarei in grado di attuarli per motivi pratici, ed escludo a priori quelli più dolorosi. ultimamente penso al lancio dall’alto, ma non è facile trovare un luogo sufficientemente alto da assicurare la riuscita, in caso contrario non è possibile o facile accedervi. ho smesso di pianificare la mia vita molti anni fa, a causa di un male interiore, chiamiamolo depressione, che non fa altro che ripresentarsi continuamente nella mia esistenza, dopo alcuni periodi di tranquillità, impedendomi di portare a termine gli interessi, i rapporti, gli obiettivi. è dall’adolescenza che, periodicamente, complici anche un ambiente sfavorevole, frequentazioni sbagliate, traumi sentimentali dovuti a uomini offensivi e svalutanti, unite a una mia innegabile predisposizione, precipito nel buco nero. fino a qualche anno fa, imputavo il motivo di ciò a eventi scatenanti, ma ormai mi è chiaro che, qualsiasi piccolo evento o stress o turbativa, o cambiamento, è capace di innescare la depressione. la cosa peggiore è l’aver preso coscienza del fatto che tutte le decisioni e scelte che ho preso in passato e che prendo attualmente, foriere di errori e di pesanti rimpianti, sono state dettate da questa “malattia”, che offusca la mia capacità di essere obiettiva e di valutare con lucidità le conseguenze delle mie azioni. sono consapevole che mai nulla migliorerà in modo costante, in modo da permettermi di vivere una vita serena. mi avvicino agli anta e non ho in mano nulla di concreto. sono davvero angosciata e persa, e mi trovo anche adesso a dover prendere una decisione importante, sul luogo in cui stare, nel bel mezzo di una forte crisi depressiva, o meglio, se non fosse ritornata la depressione non si sarebbe nemmeno posto il problema di dover prendere la suddetta decisione.

  • 9554
    Ele -

    Eme, grazie.
    Le tue parole davvero mi danno tanta forza e coraggio. Non mi sono ancora rialzata dopo l’ultima caduta, però. Sto comunque avanzando fuori dal pozzo anche se a 4 zampe… Le cadute mi demoralizzano, il senso di vulnerabilità che si portano dietro. E in effetti ho anche un pò paura a rialzarmi, ho paura che se rialzo la testa arriva subito una legnata a rimettermi a posto, al mio posto. Ora faccio così: avanzo poco a poco strisciando e rendendomi meno visibile possibile, poi mi metto magari in ginocchio, e poi mi rialzo. Per andare dove non so però.
    Scusami se sono così negativa..
    Bacio.

  • 9555
    katia -

    vorrei rispondere a nube…anche io vivo quotidianamente la stessa cosa…e non sai quanti rimpianti.quante cose non fatte o fatte male per colpa della depressione,per colpa del mio carattere che ha sempre rinunciato per paura.pero’ solo ora mi accetto per quello che sono.a me l’ippoterapia mi ha aiutato molto.mi sento piu’ forte ,affronto meglio le persone…ormai il passato non ce lo rida’ nessuno.anche se fa molto male..anche se la paura torna sempre.una sera avevo pensato di farla davvero finita..ne ero convinta poi sono andata a dormire e ho fatto un sogno(che per me era qualcosa di diverso da un sogno)..farla finita non e’ cosa giusta

  • 9556
    aurora26 -

    Ciao a tutti,

    nube
    anch’io come te ho iniziato a star male sin da piccola ,errori ,su errori ..cazzate su cazzate. Ma la cosa peggiore che potessi fare è stata quella di non affrontare i problemi ,di non ammettere di aver un problema , di rimandare ,di scegliere la via più facile, di cercare la scorciatoia che al momento mi sembrava la più accessibile ma da allora niente é più stato come prima, i problemi quadruplicati, l’autostima se n’è andata a farsi benedire, Ho fatto tante di quelle cose autolesioniste e che andavano contro l’amor proprio che una qualsiasi persona normale al mio posto si sarebbe già uccisa da parecchio .
    Poi ogni tanto guardo il cielo, il sole, le nuvole, i monti, gli uccelli che volano e penso c.... sarebbe così bella la vita (purtroppo non si può vivere solo di questo),se solo lo volessi, una vita semplice come quella degli animali.
    Eppure non riesco ad uscirne da questo vortice , ci sono bloccata , sono schiava della mia mente e anzi sapete cosa ho capito oggi? Ho trascorso una vita a piangere per gli errori passati e ad angosciarmi x il futuro che ho da sempre compromesso il mio presente che non vivo affatto . Avvolte per punirmi del fatto che non sono e non sarò mai come gli altri rinuncio a qualsiasi felicità o a fare qualsiasi cosa, come se si potesse chiamare vita solo quella degli altri e la mia no . E quindi per questo ho deciso ci voglio provare , voglio andare finalmente da 1 terapista, ci voglio provare e se non dovessi farcela allora veramente
    basta ..
    Dai ragazzi vi sto vicino e se vi va di scambiarci 2 chiacchiere x e-mail, non so a voi ma a me farebbe bene sentir persone che stanno come me (non é una cosa tanto bella xò..)ma anche persone che ne sono uscite , vabbè dai se vi va il mio indirizzo é
    involosulmare@yahoo.it

  • 9557
    nube -

    ciao a tutte. è inutile, non riesco a superare questa nuova crisi, è come se, stavolta, a differenza delle altre, non ci fosse più alcuna ancora di salvataggio in mezzo alla tempesta. nessun progetto fattibile, nessuna strada percorribile. il futuro è nero. ogni notte mi auguro di svegliarmi più sollevata il giorno seguente, ma non è mai così, il risveglio è colmo di angoscia e di questi maledettissimi rimpianti. anch’io vengo esortata questa volta ad affrontare una cura, ma ho già provato in passato a farlo più volte e non è servito, a volte per responsabilità del medico/psicoterapeuta, altre volte perchè sono stata io ad abbandonare dopo poche sedute la terapia, e anche questo è uno dei rimpianti…se solo quella volta lì non fossi andata via, credendo di potercela fare da sola, in un’età in cui ero ancora in tempo per scegliere più saggi percorsi di vita, con i consigli di una brava terapeuta, se solo…ora non sarei quì a soffrire così tanto, con le spalle al muro, senza poter intravedere nessun tipo di futuro.

  • 9558
    karmen -

    Ragazze ankio vivo una situazione difficile e cioè un matrimonio ke va in frantumi, la mia insoddisfazione lavorativa,il fatto di nn poter avre figli e tanto per finire il fatto di vivere in un posto lontano dai miei amici e famigliari però, vi assicuro ke il suicidio nn è la soluzione dei problemi,quello ke vi fà pensare ke sia una cosa giusta è lo stato di sofferenza in cui vi trovate e ke nn vi aiuta a vedere le cose cm stanno davvero.La fede in Dio è l’unica vera salvezza e speranza sò ke vi suonerà strano come cosa, ma la vita è una nn diamo x scontato ke sia stata data x divertimento,ogni giorno potete dare qualcosa,ogni giorno la vitapuò regalarvi qualcosa, se solo vi affacciasse un pò fuori dal vostro mondo così scuro vedreste quanto di bello c’è intorno anke se il brutto è cmq presente.Ragazzi nn buttatevi via è inutile, nn datela vinta a ki x sfacciataggine o prepotenza và avanti sappiate cogliere il vero succo della vita senza pensare troppo a quello ke c’è di marcio….ricominciare si può, basta avere la giusta partenza e io posso esservi d’aiuto….tanto tentare nn nuoce…..io sn a vostra disposizione questa è la mia email karmy81@live.it non esitate a contattarmi e a parlare liberamente….vi abbraccio con tanto affetto.

  • 9559
    katia -

    purtroppo non passera’ mai..

  • 9560
    Piergiorgio -

    Per Ele:
    l’unica cosa che mi sento di consigliarti è di diventare esperta di tutti i tuoi stati d’animo. Se impari di più su te stessa le cose non potranno che migliorare. Ciao Ele

    Per Nube:
    E’ difficile, ma non bisogna mai gettare la spugna. Dobbiamo continuare a lottare fino all’ultimo. Parlare e stare con gli altri aiuta, ma la bussola della vita non può essere che personale. Ci sentiamo tra queste lettere Nube. Ciao

  • 9561
    Heart -

    Ciao!
    C’è sempre una via d’uscita! Una via che non sparisce con la rinuncia di chi ti sta a torno! Se vuoi parlare, io ti ascolto.
    So che probabilmente te l’hanno detto tutti…
    Però ci credo davvero che c’è sempre una via d’uscita.
    Inoltre, anch’io ho provato cosa significa voler morire…
    So quanto possa, apparentemente, inebriare l’idea di un po’ di pace in tutto questo inferno. La sensibilità è vero, può far soffrire tantissimo, ma al contempo è quella che ci regala emozioni anche in tutte quelle piccole cose che agli altri lasciano totalmente indifferenti. E provare un’emozione, è vivere..

  • 9562
    Ania -

    Da molto penso che se mi togliessi la vita sarebbe meglio,la mia esistenza è vuota e se morissi per gli altri non cambierebbe niente.Sono disoccupata, vivo ancora con i maiei a 32 anni, non ho amici, solo un mare di problemi ed una laurea con lode che non mi offre alcuna possibilità di occupazione. Maledico la mia vita tutti i giorni. Un giorno, forse, lo troverò il coraggio di uccidermi e tutto sarà finito.

  • 9563
    karmen -

    Ciao Ania quello ke ti posso dire ke se hai una laurea con lode un motivo ci sarà e cioè ke vali molto……il fatto di vivere coi genitori nn è x forza negativo nn lo stabilisce nessuno e x quanto riguarda gli amici c’è sempre una situazione pre poterne creare, uccidersi nn toglie le sofferrenze anzi tè nè darebbe il doppio…. sopra ho scitto il mio indirizzo email se vuoi farti una kiakkierata io ci sn siamo coetanee e potresti iniziare ad avere amici ke nè dici….!!!!

  • 9564
    Piergiorgio -

    Ciao Ania, facciamo il punto: sei giovane, intelligente, in salute, ma ti manca il lavoro. Ci deve pur essere uno straccio di lavoro per te a questo mondo. Secondo me dovresti incominciare a pensare ad un lavoro anche parzialmente diverso rispetto a quello che hai studiato.
    L’università è prima di tutto una maestra di vita, ma non necessariamente deve vincolare il lavoro che si andrà a fare da grandi.
    Sono un po’ preoccupato per te. Ti prego, non lasciarti andare allo scoramento. Come ho detto all’inizio hai molti pregi.
    Secondo me NON sei un caso senza speranza. Se vuoi possiamo parlarne, questo forum è qui apposta. Dai, non mollare. Aspetto una tua risposta. Ciao

  • 9565
    katia -

    cara ania goditi i tuoi 32 anni anche se hai mille problemi..non farne un dramma se vivi con i tuoi genitori.il mio compagno ha perso suo papa che aveva la tua eta e sua mamma che ne aveva 36.non sai cosa pagherebbe per vivere con loro anche adesso.trova solo i tuoi spazi e beata te che ti sei laureata.lascio la mia mail mymax@lifegate.it se qualcuno vuole scrivermi .

  • 9566
    9amar -

    entrando in questa chat credevo di riuscire con la mia esperienza ad aiutare qualcuno, ma mi rendo conto che non è possibile poiché dobbiamo essere noi i primi ad aiutare noi stessi.
    in questo periodo sono tornati gli incubi del passato, le ferite delle violenze subito sono tornate a ricordarmi quanto è schifoso questo mondo, lo specchio è tornato ad essere il mio peggior nemico; questi elementi sono stati gli ingredienti dei miei tentati suicidi in passato.
    solo l’altro giorno ho provato a farla finita ma mi sono resa conto che per me non è più così facile perché sono riuscita SOLA e ribadisco SOLA ad uscire da un pozzo di melma in cui affondavo ogni giorno che passava. la fatica, le lacrime , il sangue, la solitudine, la depressione… sono stati passaggi troppo duri per poter buttare all’aria 21 anni di vita combattuta. guardo indietro e vedo tutti gli ostacoli superati, guardo avanti e vedo il buio, ma questo non mi ferma., perchè non soffrirò più di quanto ho già e sto soffrendo ora, che mi costa buttarmi e scoprire cosa mi prospetta il futuro.

    sento parlare di assenza di lavoro, l’impossibilità di avere un figlio, l’essere soli, non avere un amore, la famiglia lontana,il rifiuto della famiglia, sentirsi inutili, violenza psicologica e fisica, i progetti costruiti che vedi crollare, tutte cose che io in prima persona ho passato.

    non avevo soldi per vivere e nessuno mi dava un lavoro poiché sono straniera o donna o troppo giovane. la scoperta di avere un problema che mi renderà difficile portare avanti una gravidanza con il rischio della mia vita e della vita che porterò in grembo. il trovarmi sola a dover affrontare problemi di salute e le cose sopra elencate. non riuscire a trovare una persona che riesca ad amarmi e il non riuscire a provare amore perché troppo chiusa e diffidente. una famiglia che ti giudica per come ti vesti, per come parli, per il percorso di studi, una madre che ti insulta perché ti incolpa dei problemi che ha. trovarti di fronte a un problema e non saperlo affrontare perché la testa è troppo presa da tutta una vita incasinata sentirsi inutile perché gli altri telo ricordano. subire due tentati stupri, essere picchiata dal padre e perennemente presa in giro per il tuo aspetto sgradevole e minacciata per le tue origini nello stesso periodi e momento. e mentre tutto questo ti accade devi sorridere e risolvere i problemi degli altri perché i tuoi sono sempre troppo pochi o irrilevanti agli occhi degli altri.

    questa è stata la mia vita, ma ora che ho 21anni mi dico che rispetto a quello che c’è nel mondo il mio dolore è un granello di sabbia nel deserto, una goccia d’acqua nell’oceano. qualcosa che è realmente irrilevante rispetto a quello che accade nei posti più vicini a noi ma che noi non vediamo.
    questo pensiero, la voglia di non arrendermi perché sarebbe un ulteriore fallimento, il desiderio di riprendermi una rivincita da questa vita che puo’ essere tanto crudele come bella; mi illumina il buio della vita.

  • 9567
    karmen -

    9amar le difficoltà ke hai dovuto superare sono a dir poco sconcertanti ma la forza nel dire ke vuoi lostesso lottare e andare avanti è ben più grande di tutti i tuoi dolori,condivido appieno questo tuo coraggio, quello ke ankio ho deciso di prendere,ognuno di noi ha strascichi di sofferenze e di rimpianti ma dobbiamo darci forza!!! pensate per un istante: cosa vi renderebbe felice?come si potrebbe raggiungere questa felicità?? e soprattutto ricordatevi ke c’è sempre una mano tesa x aiutarvi basta aprire gli okki……incomincerete a vedere un pò di luce, ribadisco ke io non vi lascio sole un bacio.

  • 9568
    Ele -

    Ciao Piergiorgio, grazie.
    Devo assolutamente lavorare di più su di me, per allontanare questo senso perenne di vulnerabilità.
    Da qualche parte deve pur esserci un nocciolo di forza!
    Hai perfettamente ragione.
    Una buona notte a tutti.

  • 9569
    9amar -

    x Karmen
    sono d’accordo con le tue parole, tranne che per la mano tesa. forse il trovarmi sola e la mia esperienza mi fanno pensare che non bisogna mai affidarsi a nessuno perchè al primo ostacolo o abbandono richiamo di cadere. invece bisogna prima trovare la forza e la stabilità in noi stessi poi magari afferrare quella mano tesa.

    x Ele
    non t conosco ma so che la forza c’è l’hai! sei qui a parlare di te e affrontare i tuoi problemi. questo è un grande passo, una spinta ad andare avanti. io sono una eterna convinta che in noi c’è un grande potere quello della comprensione e la volontà di non arrendersi, ingredienti di cui la vita non puo’ farne a meno. forza, coraggio, speranza, cose di cui siamo dotati basta avere la volontà di ritrovarle.

  • 9570
    Marco -

    Ciao Ania

    Beh dici che non hai amici, questo non e’ un problema!
    Se vuoi puoi scrivermi a scorpione2005@gmail.com e poi magari potremmo scambiarci i numeri di telefono e conversare!

    Hai una laurea con lode quindi un lavoro sono sicuro lo troverai
    (ingegneria?) . Poi a volte piu’ che scrivere curriculum su curriculum conviene presentarsi direttamente alle aziende, inventare qualche scusa x farsi conoscere. Magari individuare il capo della azienda nella quale si vorrebbe essere assunti, aspettarlo al bar, scambiare 2 parole con lui con una scusa qualsiasi.. dire Lui che hai una laurea con lode, rendersi simpatica. Da cosa nasce cosa! Scrivere solo curriculum e’ dura!

    Bye
    Marco da Genova

  • 9571
    karmen -

    x 9amar
    la mano tesa è difficile da riconoscere appunto x la diffidenza ke ognuno di noi ha verso gli altri,basta a volte xò accettare l’aiuto di qualcuno dato gratuitamente,è ovvio ke cm hai detto tu bisogna prima trovare forza in se stessi anke xkè bisogna prima accettarsi x poterlo fare con gli atri.Se nn ci riesce da soli avere un piccolo aiuto può solo ke giovare……sono qui per questo!!!

  • 9572
    Utopia -

    Ciao a tutti
    ma, io credo che la depressione e la voglia di suicidarsi è un problema dei paesi benestanti, siamo viziati!!!….perché non credo che un povero del Africa, dell’Asia o America latina conosca la depressione, nemmeno la voglia di farla finita o attentare contro la propria vita ( la vita non è nostra è solo un prestito, non abbiamo il diritto a togliercela)
    In questi paesi quanto meno esiste l’anoressia o bulimia, malattie legate indirettamente al suicidio. Ma contrariamente loro fanno di tutto per sopravvivere, non hanno tempo per deprimersi…perché? Perché dalle nostre latitudini la pubblicità, il consumismo i falsi canoni di bellezza, intelligenza e di successo; ci fanno credere se non hai tutto e di più, sei un fallito, ma e non è così !!!!
    Non tutti dobbiamo essere Claudia Schiffer, Bill Gates o Rockefeller…Si deve ringarziare per quello che Dio ci ha regalato e per chi siamo. Abbiamo il diritto ad essere felici e possiamo esserlo con pochissimo, ma prima dobbiamo accettarci per quello che siamo, essere indulgenti per perdonare e perdonarci per gli errori commessi. Ma soprattutto pensare anche agli altri; dare generosamente del nostro tempo per aiutare altre persone, per esempio: fare un volontariato, visitare glia anziani, gli ammalati, far parte di un’associazione di beneficenza, ecc…
    “Chi è infelice è perché pensa solo a se stesso” e passa la giornata a lamentarsi ad autocommiserarsi. Se pensi anche ad altri dimentichi i tuoi di problemi….i.

  • 9573
    MAX -

    Tieni duro beppe, so che e’ dura, ma alla fine ce la fai. Vale la pena soffrire per arrivare a qualcosa di bello nella vita, anche se in eta’ inoltrata.
    Ciao
    Max

  • 9574
    karmen -

    Utopia sono daccordo con te…ma purtroppo la depressione è uno dei mali “moderni” e per quanto sia a volte infondato purtroppo esiste, quindi ki nè soffre nn si accorge del male ke fà a se stesso…..la cosa ke, penso sia giusto fare, è aiutare ki si kiude in un mondo fatto di niente per spingerli verso la luce….quella ke Dio ha donato a tutti,quste persone hanno un valore unico hanno bisogno soltanto di ki li aiuti a capire.

  • 9575
    fazzy -

    nooooooooooooooooooo,fermo ma cosa stai provando a fare??
    anke io sono depresso ma non fino a suicidarmi,C’è SEMPRE UN MOTIVO X VIVERE.
    non hai amici buttati a capofitto nei videogiochi,non hai soldi cerca un lavoro,non trovi un lavoro fai il barbone e gira tutto il mondo ma skerzi la vita e cosi bella puoi fare tutto e sprecarla cosi è un peccato.
    non pensare che io non soffra come te MA MI TIRO SEMPRE SU in un modo o nell’altro
    bhe io ti ho detto come la penso io,fai tu…..pensaci

  • 9576
    9amar -

    X Utopia
    io sono africana e so’ che quello dici é veritiero. sono mali moderni che si creano perchè si pensa che l’assenza di alcuni fattori che vediamo in televisione siano importanti per la sopravvivenza, che l’aspetto e tutte le cose superficiali che al giorno d’oggi sono indispensabili dove in altri paesi sono un lusso.
    io sono la contraddizione in persona ho vissuto una realta in cui avere l’acqua calda era già un lusso, e poi mi sono trovata a dover curare una bulimia nervosa.
    e la cosa è sconcertante, anche se ti posso assicurare che la depressione e i suicidi sono una realtà presente ma che non si è ancora definita nei paesi che hai citati. c’è troppa disperazione e poco tempo, la vita è un lusso dunque si cerca di ottenere quel lusso.
    i suicidi ci sono ma sono mascherati da altre realtà. la bulimia e l’anoressia sono presenti ma la chiamano fame.

  • 9577
    Val -

    Permettete di raccontare la mia storia: ho 27 anni, ho perso mia madre 7 mesi fa e vivo una situazione familiare a dir poco disastrosa… Mio padre è un povero pensionato e nn arriviamo a fine mese. I soldi che prendo dal mio lavoro part-time riescono solo a pagare una rata mensile alla Findomestic quindi di conseguenza, questo mese non sarò in grado di pagare l’università né le bollette… Non riesco manco a comprarmi un paio di scarpe e non conosco il significato della parola “divertimento”! I miei fratelli vivono al Nord Italia e non sono in condizioni di poterci aiutare…Di amici non ne ho perché il dolore per la mia situazione l’ho vissuta da sola isolandomi…Nessuno poteva capire quello che stavo passando… Adesso mi ritrovo a pensarla come la persona che ha “inneggiato” al suicidio…Per me non c’è via d’uscita, di lavoro migliore non se ne trova e questo mese dirò “addio” ai miei studi…
    La voglia di imbottirmi di pillole e finirla per sempre, si fa sempre più strada…

  • 9578
    karmen -

    Ciao Val
    ankio non lavoro a molti mesi ho vissuto con poki spiccioli,sn uscita pokissime volte e nn potevo comprarmi nulla x me.Le cose xò cambiano e se fai un gesto del genere pensi ke tuo padre starebbe meglio?nn t’interessa come vivrebbe con un altro dolore?abbi pazienza,abbi fede posso assicuarti ke io dopo anni sto iniziando a vedere i frutti della mia pazienza,nn mollare e per quanto riguarda gli studi ci sarà un modo dove le istituzioni possono aiutarti o cmq alleggerirti le spese……non fare il grande errore di smettere di lottare….un abbraccio.

  • 9579
    roby -

    salve a tutti, la mia situazione non è disastrosa, anzi mi ritengo fortunata, pur vivendo il momento più buio e doloroso della mia vita, ma la vita è un dono di dio, se siete stati scelti di venire al mondo è perchè per ognuno di noi c’è un significato, sia esso doloroso ma ha sempre e comunque senso di viverla, eppure vi parla una che sta malissimo…ma va avanti felice comunque di vivere.

  • 9580
    Val -

    A karmen e a roby vorrei dire “Grazie per l’incoraggiamento!”. Tuttavia la questione della fede è molto più particolare… Ho sempre creduto in Dio, lui ci ha sempre soccorsi ma da qualche anno sembra essersi dimenticato di noi… Molto male è stato fatto alla mia famiglia da persone che adesso vivono nel benessere… Io ho vissuto tutto questo come una tortura quindi, sono arrivata a credere che in questa vita fare del bene è una perdita di tempo… Fai il bene e ti viene ricambiato col male… Fai il male e vieni rispettato…Questo è il messaggio che mi è stato trasmesso da coloro che non hanno avuto alcun ritegno nei nostri confronti…
    La mia vita ha un significato, roby? Beh, se ce l’ha vorrei capire anch’io qual è visto e considerato che se sparissi sarebbe la cosa migliore, mio padre andrebbe a vivere da qualcuno e si toglierebbero di mezzo le spese dell’affitto ecc, ecc… E per concludere, come ciliegina sulla torta, ieri hanno rapinato mio padre di fronte alla Banca dopo che aveva prelevato gli ultimi soldi della pensione per pagare l’affitto… Come si suol dire “Piove sempre sul bagnato” sia in senso negativo che positivo… Adesso qualcuno si faccia avanti e mi dia un altro incoraggiamento così domani che non potrò fare la spesa dirò “Ma sì, dai! Oggi non mangi, magari domani non bevi nemmeno!”

  • 9581
    katia -

    ciao ha tutti .in questo momento piu’ che farla finita vorrei darle indietro ad una stronza che m’ha fatto perdere il posto di lavoro.tutto perche’ la titolare le ha chiesto di fare mabbing per ridurre i costi.e a 38 anni non e’ bello rimanere disoccupati.pero’ sono stufa di dire fa niente perche’ poi sono io che vado in depressione.bisogna alzarsi e darle indietro a chi ci ha messo nella cacca.

  • 9582
    karmen -

    Val di certo le nostre parole nn possono portarti nè cibo nè altro di materiale, ma io xsonalmente vorrei incorraggiarti a sperare xkè tutto si può cambiare,ora nn sò dv vivi ma sicuramente c sn associazioni o volontari ke ti darebbwero una mano,da me ci sn!! cmq contattami al mio indirizzo perfavore karmy81@live.it….. posso aiutarti….ti aspetto!!!

  • 9583
    sospeso -

    io non capisco certa gente. chi veramnete vuol suicidarsi non ne parla agli altri…lo fa e basta. e nn capisco tutti questi tentativi falliti…basta buttarsi giu’ da un palazzo sufficientemente alto e state tranquilli che non si sopravvive ne tantomeno, se non muori, riesci ancor a scrivere perchè ti sei rotto tutte le ossa. io dico che la vita è sofferenza…ma fino a quando il corpo lo consente (cioè si è indipendenti ) vale la pena viverla. tanto la morte arriva per tutti prima o poi…non capisco perchè tutta questa fretta. bisogna imparare a rispettare il dolore, ad amarlo, a starci bene insieme. e poi ci sono sempre delle medicine che aiutano il nostro cervello malato a sprigionare la giusta serotonina per affrontare la giornata e togliersi anche qualche piacevole sensazione di serenità. coraggio ragazzi!!!!! sempre male non puo’ andare, sempre bene non puo’ durare.

  • 9584
    ele -

    @ sospeso: se fosse un forum alimentato da chi si è suicidato non ci scriverebbe nessuno. è ovvio che chi scrive qui è perchè ha bisogno di sentirsi meno solo in una situazione di disperazione che ti fa pensare (desiderare) di morire per non sentire tutto il dolore che si ha addosso. e leggere che c’è chi sta provando le stesse cose, non ti fa sentire un alieno incompreso. e soprattutto ricevere incoraggiamento e aiuto da chi ha già passato queste fasi di disperazione e ne è uscito, è un forte messaggio di speranza. quindi il suggerimento di scegliere “un palazzo sufficientemente alto” è fuori luogo. anche perchè tanto stupidi non siamo, quindi potremmo arrivarci da soli (almeno 7 piani, dicono le statistiche).
    oggi ho preso già un paio di batoste e sono rimasta inebetita, senza neanche provare a reagire come invece suggerisce katia.
    sono venuta qui per cercare un pò di “solidarietà e comprensione” e l’invito a buttarsi da un palazzo per avere minimo le ossa rotte e smettere di scrivere, mi disturba un po’ e mi dispiace.
    ciao.

  • 9585
    Val -

    Concordo con ele…a karmen volevo dire che non riesco ad aggiungerla in msn non so perché…forse sarà un problema momentaneo ma appena mi funziona ti aggiungo, karmen!
    Io non ho mai sentito il bisogno di confidare i miei problemi in web, non ho mai scritto da nessun’altra parte di questa cosa… Vedo che qui siamo più o meno tutti sulla stessa barca e mi sento meno sola e meno scema… Il problema c’è, di soluzioni non ce ne sono, la mattina quando mi alzo penso già a come mi sentirò a fine giornata, ovvero stanca e arrabbiata… Scusate questi sfoghi, sto davvero male…

  • 9586
    katia -

    ciao a tutti a me fa bene parlare con vuoi e penso che buttarsi da un palazzo non sia propio la soluzione giusta.credo che le persone che entrino in questo forum abbiano bisogno di amici.di altre persone che vivono la vita con la stessa sensibilita’ e abbiano bisogno di confrontarsi con qualcuno.perche’ ogniuno di non e’ speciale e se qualcosa si e’ rotto bisogna cercare di capirlo e di provare almeno a stare un po’ meglio.io batoste ne ho prese tante.anche da me stessa.volevo dire ad ele di cercare di capire perche’ non ha reagito.anche io non l’ho fatto tante volte e ne sono stata male oltre a ritrovarmi io nella cacca.pero’ cerchero’ il modo di darle indietro perche’ non e’mai troppo tardi per niente.anche per perdonarsi.ci sono poi delle situazione come quella di val per le quali purtroppo non si trovano parole.e purtroppo quando sei cosi tutti spariscono.e devi trovare la forza di andare avanti.un abbraccio grosso a tutti

  • 9587
    karmen -

    Ciao a tutti,volevo dire ke qui nessuno deve giudicare nessuno,ognuno ha la sua storia da raccontare e se si può dare una mano lo si fà con il cuore….istigare allla morte di certo nn giova a nessuno quindi aiutiamoci l’un l’latro grazie.

  • 9588
    s.o.speso -

    uella non volevo di certo sollevare tanto clamore! io avevo solo letto il post principale…e rispondevo a questo. non ai vostri precedenti interventi! ad ogni modo il mio non voleva essere certamente un’istigazione al suicidio…tutt’altro!!! chi vuole intendere in”tenda”…gli altri in roulotte 🙁

    alla fine conta solo una cosa nella vita: REAGIRE!
    🙂

  • 9589
    Piergiorgio -

    Ho mio padre e i miei fratelli ma mi sento solo lo stesso. Che sia la depressione?

  • 9590
    marina -

    Ciao a tutti ,Ele mi devo congratulare con te ,brava !!!! stai reaggendo bene ,mi piace come hai risposto a sospeso. Non è detto che chi si vuole suicidare davvero non lo viene a scrivere quì ,ma lo fà e basta ,forse cerca un’altra possibilità e scrivendo il suo problema a sconosciuti che hanno lo stesso problema riesca a trovare un pò di fiducia in se stesso e magari come è accaduto a tanti quì, sono usciti dal tunnel chiamato depressione. Ricominciare finalmente a vivere la loro vita ,amando se stessi (prima di tutto). Aver fiducia nella proprie capacità è una sensazione meravigliosa,è dura ma con un pò di impegno io dico che si può ! ciao Ele un abbraccio tesoro

  • 9591
    karmen -

    Piergiorgio ankio ho xsone intorno a me, ma capita di sentirmi lo stesso sola,questo perkè in alcune circostanze nn ci sentiamo capiti e ci sembra di stare a parlare col muro….non sò se definirla depressione la tua, di certo non sn un medico e non potrei valutare…..xò reagisci perchè in fondo solo non 6.Se vuoi puoi descrivere i motivi di questa solitudine dipende anke dal periodo ke è presente questo tuo stato d’animo ciao.

    Sospeso tranquillo non era un attacco ma solo una mia riflessione….cmq anke in roulotte va bene 🙂

  • 9592
    paolo -

    La vita è bella ma, non sempre si hanno le forze per poterla vivere. Se dopo tanti sacrifici uno non viene ricompensato con un piccolo e degno lavoro, se un giovane oggi non può più credere in un futuro o poter accontentare le persone che uno ama, allora basterebbe un po più di coraggio e lasciare questo mondo infame a chi è più degno di viverlo.

  • 9593
    aurora26 -

    Io penso di essere senza speranza , ovunque e comunque ho il dono di allontanare le persone …non c’è posto x i depressi, i timidi cronici, gli ansiosi, paranoici e i disoccupati . Io a 26 anni devo umiliarmi e rimanere a scongiurare i miei genitori affinché mi diano i soldi x andare da 1 terapista ? C…o penserete che sono 1 stupida xké non mi cerco 1 lavoro e con i soldi mi potrei pagare le sedute …ma chi la prende una così?
    Basta soffrire , non voglio più soffrire, voglio solo morire e non avendo a disposizione i 7 piani e nient’altro mi condanno a morire nel peggior dei modi.

  • 9594
    Piergiorgio -

    Ciao Aurora26, sei una depressa anche tu? Io soffro di depressione da una decina d’anni. Ti capisco, problemi economici ne ho anch’io. Non so cosa consigliarti visto che conosco gli effetti invalidanti di questa terribile malattia. Comunque spero che il solo fatto di parlarne quì ti dia un po’ di sollievo. Non mollare dai. Hai pensato che forse è meglio che ti fai ricoverare per un po’? Spero di risentirti, spero che non farai qualcosa di brutto. Ciao

  • 9595
    karmen -

    Aurora se vai in un consultorio del tuo paese potresti trovare psicologi grautuitamente, ti assicuro ke dall’ansia e cose simili si può uscire io sn guarita o quasi con la forza di volontà,se vuoi qualke suggerimento sarò lieta di autarti un bacio.

  • 9596
    katia -

    aurora 26 ma stai scherzando o cosa?guarda che non sei l’unica che era timida.senza amici e tutto il resto.pero’ ti dico che si puo’ uscire da tutto.devi cambiare il modo di pensare.tesoro hai 26 anni…io ne ho 38 e da poco sono rimasta disoccupata.e sara’ molto dura trovarne u altro.non avere paura di cambiare agli occhi degli altri.pensa che ho scoperto da poco che ero timida perche’ lo dicevano gli altri.e io ne ero convinta.devi fare vuoto di tutte le cose brutte che pensi di te e non ti appartengono.sei cosi bella e non te ne accorgi.a me l’avevano detto quando avevo 26 anni ma non ho mai ascoltato nessuno.mi sembrava che nessuno mi voleva ,che ero antipatica,che non potevo trovare lavoro,volevo farla finita e invece si va avanti.cambia.alla faccia di tutti.

  • 9597
    Jemy -

    @Aurora26 Capisco e mi rispecchio nelle tue parole…come un pò in quelle di tutti quassù…In fondo non si finisce su questo sito per caso.
    Credo che tutti qui abbiamo qualcosa in comune.
    Sono a disposizione per far quattro chiacchiere con chi ne sente il bisogno… missmamu84@gmail.com
    Coraggio a tutti ragazzi!
    Un abbraccio.

    Jemy

  • 9598
    aurora26 -

    Ciao Piergiorgio,
    sono ancora qui, si anch’io con questa depressione ci combatto 11 anni, ma la cosa che mi fa soffrir di più a differenza di molti di voi é che io non ho mai avuto la forza di reagire e mi sento anche più frustrata e colpevole. Tu come stai affrontando questo periodo? Grazie x le tue parole

    Ciao karmen,
    si ho pensato ad andare da 1 consultorio é che in questo periodo sto tanto giù ed é un pò complicato da spiegare , diciamo che sono molto fobica e le persone mi fanno paura ..sembra 1 scemenza ma non riesco più a sconfiggere me stessa.

    Ciao katia,
    purtroppo l’età non conta, io avrò anche 26 anni ma ho la testa vuota, ti capisco stare senza un lavoro é tremendo, anche questo mi angoscia profondamente xké ci sono persone che meriterebbero di lavorare più di me e invece non lavorano..sxo che tu lo possa presto trovare

    Ciao Jemy credo che presto farò 1 incursione nella tua posta …

    Vorrei trovare la forza e liberarmi del passato ma non so da dove iniziare… ciao a tutti 1 forte abbraccio!

  • 9599
    Ele -

    @ katia: ciao, volevo dirti che resto inebetita e non reagisco alle batoste perché sono sempre convinta di meritarle.. E che se me le danno non è mai colpa degli altri, ma avrò fatto qualcosa io di sbagliato che ha scatenato delle reazioni. Capirai che con questo ragionamento, affosso sempre di più la mia autostima e non le do indietro a nessuno.. Al più mi isolo per non prenderne troppe..
    @ marina: ehi! Sei contenta di me? Grazie, mi piace. Ho reagito? Contrasta un pò quello che ho appena scritto su, ma in effetti forse l’ho fatto! Potere della tastiera? Continuo comunque a pensare che è ancora tempo di fuggire dalle situazioni potenzialmente dolorose, piuttosto che affrontarle.. Però il risultato è che davvero mi sto isolando. Mi rafforzo ma mi isolo.. Andrà bene?
    @Aurora26: hai ricevuto la mia ultima mail? Me l’ha data sia come inviata sia come tornata al mittente.. Mistero. Coraggio, un passetto alla volta. Ora cerca il numero del consultorio più vicino a casa tua e telefona. Prova a sentire come fare. Un abbraccio!
    Buonanotte a tutti, un pensiero a Piergiorgio.. Non sei solo, io sono qui.

  • 9600
    Soul -

    Io oggi ho assistito ad un suicidio di una persona che conoscevo, una bravissima persona, e vi assicuro che sono davvero poche le persone come lui…
    Che dire una salto nel vuoto, un tonfo incredibile e poi il silenzio assoluto…dopo qualche secondo le prime urla dei passanti.
    Non ci sono parole…come non ci sono pensieri per spiegare questo folle gesto. Siamo tutti scossi ed io nn sono un parente…
    Ora io posso capire che ci sono persone, soprattutto brave e buone, che portate all’esasperazione possono togliersi la vita, perchè vedono la morte come un riposo, uno stato di calma e tranquillità che porta via tutti i problemi…ma io ora vi dico: ma avete idea del male che arrecate a chi vi conosce e vuole bene? Come si deve sentire la vostra/o compagna/o ? O i vostrai genitori? Un genitore che sopravvive ad un figlio, esiste crudeltà più grossa?
    Pensateci bene e chiedete aiuto… non lascitevi andare così.. cercate conforto in chi vi vuole bene e soprattutto non restate soli!
    Ripeto per me questa persona era un semplice conoscente, anche amico si può dire e mi ha lasciato un dolore nel cuore che non vi dico..immagino chi lo ha messo al mondo o ci ha diviso una vita insieme…
    R.I.P.

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