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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 4751
    flexo -

    Peppe, vorrei quasi risponderti in modo più esteso ma non credo avrebbe un senso. Ok, puoi avercela con me, odiarmi, non è un problema ma se ti do tanto fastidio puoi sempre ignorarmi invece di mandare vaffa generici e non indirizzati che potrebbero far offendere qualcun’altro. Mi prendo il tuo vaffa va bene? Anche se non capisco proprio cos’ho fatto di male per meritarlo. Discorso chiuso direi, inutile tornarci sopra una seconda volta. Ciao.
    Leo, Chiara ha ragione, la sanità è quello che è. E’ mercificata, industrializzata e sono poche le persone che in quel campo agiscono con l’umanità che sarebbe necessaria (anche se qualcuna per fortuna ce n’è). Un caro saluto.
    Ciao Nobody, anche a me fa sempre piacere scambiare qualche parola con te. Non ho mai avuto attacchi di panico ma da quanto mi hanno raccontato la sensazione è terribile. Il panico diventa fisico oltre che psicologico e si provano delle sensazioni bruttissime. Però da quanto ne so è un problema su cui si può lavorare e che con il tempo può essere risolto. Un abbraccio.
    Serena, non penso di poterti aiutare; credo che in fondo l’amore non abbia mai fatto veramente parte della mia vita, quindi quanto ci sia di verace e quanto di ipocrita non lo so. In definitiva credo che ogni caso sia un caso a sé. Un saluto.

    buonanotte a tutti

  • 4752
    Fanny -

    Amici, sono tornata ed ho già letto i vostri post dal 25 luglio in poi. Vi ringrazio per il vostro supporto, per le vostre parole, non potete immaginare quanto mi abbiano fatto piacere. Sono tornata molto giù, non ho risolto quello che avrei voluto risolvere, ho solo speso tanti soldi per il viaggio e tanto strapazzo, ma sono tornata con le pive nel sacco. Mi dispiace in modo particolare perchè è una cosa che colpisce mio figlio, in pratica gli è stata tolta la cittadinanza del Paese di suo padre, a cui avrebbe diritto. Gli è stata tolta con un pretesto e con dei cavilli, al momento della sua nascita suo padre ed io non eravamo sposati, abbiamo potuto farlo solo in seguito e pensavamo che con ciò i problemi di identità e nazionalità di nostro figlio fossero risolti, invece ora che mio marito è morto si ricordano di aver fatto a suo tempo un errore e ritirano la cittadinanza a mio figlio. Potrei fare ricorso (lui è minorenne), ma non ho molte possibilità di successo. Inoltre interpreto queste difficoltà come un segno del cielo che è meglio lasciar perdere, che per mio figlio è meglio così. Mi dispiace per quello che lui ha provato nel sentirsi dire “tu non sei uno di noi”, un po’ come per gli ebrei che si sentivano tedeschi e pensavano di esserlo a tutti gli effetti ed invece un giorno si sono accorti di non esserlo. Bene, per quanto assurdo questo possa sembrare, pare che succede ancora ai nostri giorni nella nostra civilissima EU. Sui documenti di mio figlio c’è scritto “bastardo” e “italiano”.
    Potete quindi immaginare che gioia leggervi appena acceso il PC.
    MAI, ricambio con tanto affetto il tuo abbraccio, grazie per avermi pensato. Mi fa in un certo senso piacere che tu abbia potuto sperimentare cosa si prova a sopravvivere ad un suicidio, il senso di fallimento che ti rimane dentro. Lo conosco tanto bene…. ora puoi capire meglio anche tu. Come sta la signora che si è buttata giù? È tornata o è ancora in ospedale?

  • 4753
    Fanny -

    DAGO44, grazie anche a te per la tua partecipazione, so che la storia che ho raccontato ti farà indignare, non prendiamocela però più di tanto, un grosso vaff… a questi signori e che Dio li perdoni. Io ci vedo il lato positivo e penso che in questo modo mi è più facile sopportare tutto quello che qui in Italia non funziona, visto che altrove nonostante le strade pulite c’è puzza lo stesso. Ho spesso rimpianto in questi mesi la decisione impulsiva di tornare in Italia, un salto nel buio, licenziarmi lì ed arrivare qui senza lavoro, senza conoscere più nessuno, con pochi risparmi giusto per cominciare, col cuore spezzato e la testa malridotta. Almeno adesso posso dire che sono contenta della mia decisione, guardando quello che ho lasciato non ho più rimpianti. Tornando a te, DAGO44, ho letto con particolare attenzione il tuo post 4727. Non so cosa ti stia succedendo, ma mi pare una grande rivoluzione interiore. Di quelle scosse periodiche che ogni tanto nella vita arrivano e ci fanno salire di un gradino più su verso la comprensione. Un salto di qualità. Penso di sì, che la tua fede sull’eterno abbia ragione.

    CHIARA, FLEXO, NOBODY grazie anche a voi per il vostro pensiero e i vostri saluti.

    LEO, tutto sommato è meglio così, che tuo padre stia a casa sua ed in vostra compagnia invece che nell’ambiente etraneo dell’ospedale. Stai superando una grande prova, non ti romperai quando cadrai. Tuo padre non parla ma gioisce della tua presenza e non devi preoccuparti se ti mancano le parole, basta che tu sia lì. I morti non vanno via, Leo, diventano solo invisibili. Ti abbraccio.

    TANCAMALA, sono contenta che hai ripreso a sognare, hai ragione, è un buon segno. Non pensare all’abisso, quello è sempre in agguato, ma ogni costa ha un faro ed ogni navigante deve cercare di non perderlo di vista.

    MARTA, posso chiedere cosa è successo in famiglia che ti ha spinto a interessarti del suicidio?

  • 4754
    Fanny -

    ANDREA, ho letto il tuo post 4734 in cui parli di sorte contraria che mette i bastoni tra le ruote. Volevo dirti una cosa che mi sembra di aver scoperto negli ultimi tempi. Ho cominciato a vedere le tante avversità che incontro come gli argini del fiume su cui scorro, argini che finora ho cercato sempre di scavalcare. Arrendersi alle difficoltà? Giammai! Non è nella mia natura. Ma riflettendo sulla mia vita e su quanto vedo intorno a me, comincio a pensare che non sia saggio combattere sempre contro le avversità a spada tratta. Noi le chiamiamo avversità, ma forse sono solo gli argini del fiume della vita che ci guidano per proseguire la navigazione. Voglio provare a seguire la via facile e non più, per principio, la più difficile. Così sto scoprendo nuove vie che finora erano sfuggite alla mia vista. È solo un’idea, magari però guarda la vita non come un soldato in guerra, ma come un viaggiatore su un fiume…. O forse come Pollicino, che per tornare a casa deve raccogliere i sassolini che lo guidano verso la meta….

  • 4755
    Peppe † 1983 pAx 2008 † 02/07/2007 - 10/06/2008 -

    Allora flexo io fino a prova contraria non o mai menzioanto il tuo nome come pensi te. 2) controlla attentamente i miei ultimi commenti dove parlo di te. 3) Se o qualcosa da dirti te lo dico in faccia come o aftto con altri e lo dico pubblicamente. Poi e la verita’ che ci sono persone del genere anche su questo forum ma fino a prova contraria mai e poi mai o pensato a te in quel senzo e non ne vedo l’assoluta ragione. Ti sei sentito tirato in causa inutilmente. Quindi sto vaffan…lo lo so io a chi e rivolto ma a te non di certo. Un saluto ai nuovi.

  • 4756
    valeria -

    Sono stanca. Ho paura di quella parte di me che imperterrita continua a tormentarmi.

  • 4757
    gio -

    mi sà che manca poco stavolta,he he… non ho più forze, ho perso venti chili in poche settimane, sto diventatando anoressico, non mangio, anche quando ho fame, bevo soltanto. mi sto auto-consumando e non mi meraviglio se ne vado “fiero” di ciò… non provo piacere nè dolore, solo tristezza. esco di casa e provo tristezza. ieri sono andato a fare la spesa al supermercato, finita la spesa mi dirigo alle casse col carrello, vedo una cassa libera e mentre mi avvicino una signora dietro di me mi sorpassa e mi si fionda davanti col suo carrello soffiandomi il posto.. faccio finta di niente e mi sposto nella cassa successiva quando neanche a farlo apposta un uomo, anziano tralaltro, con uno scatto felino mi si piazza davanti e mi guarda come per dire “l’ho vista prima io”.. io lo fisso per qualche secondo dopodichè accenno un sorriso e me ne vado.(tempo fà per scene simili sarei diventato una belva e gente così sarebbe evaporata all’istante da davanti ai miei occhi..).
    naturalmente è solo un banale esempio di quello che vedo ogni giorno in giro e sono anche consapevole che non esistono solo gli stronzi e che è sbagliato fare di tutta l’erba un fascio ecc.. ma in ogni caso quello che conta è che adesso provo solo una grande indifferenza e, come ho detto, tanta tristezza, verso il mondo. non cago più nessuno, me ne frego totalmente. non mi curo più di me stesso, figuriamoci degli altri.. e pensare che sognavo di diventare volontario sociale o socio-civile per chi ha davvero bisogno di una mano, si… invece ad averne bisogno è proprio il sottoscritto. ma devo anche fare i conti col mio dannato orgolglio che mi impedisce di lasciarmi aiutare da chichesìa… e il mio orgoglio è un osso duro….
    pensavo di non voler più scrivere niente perchè in fondo non sento davvero piu niente, ma oggi ho voluto lasciare un mio pensiero in questo “confessionale”, l’unico di cui mi fido.
    e adesso, per non far sentire inferiore qualcun’altro, vi saluto TUTTI e vi stringo la mano.
    Andrea

  • 4758
    flexo -

    Bene Peppe, sono contento che il vaffa non fosse per me. Mi spiace, ho male interpretato alcuni tuoi comportamenti e parole. E’ abbastanza comico, non ero destinatario delle tue ire ma avevo effettivamente ragione dicendo che si potesse equivocare 🙂 sono felice per il chiarimento. Evidentemente sono stato uno stupido, scusami. Un caro saluto.
    Ciao Fanny. mi fa veramente piacere averti di nuovo tra noi… Un abbraccio.

    un saluto a tutti

  • 4759
    DAGO44 -

    FANNY mi fa incazzare eccome ciò che hai scritto,altro che indignare,hai davvero provato tutte le strade?So da me che in ITALIA va tutto a ramengo da anni ormai.In qualche parte avevo scritto che ormai siamo una zattera alla deriva,altro che paesi industrializzati del mondo.Qui tra un pò raggiungiamo il TERZO di Mondo senza naturalmente voler offendere chi davvero muore di stenti,sia chiaro.Ma come dici tu non mi soffermerò più di tanto a commentare,ne va dei miei succhi gastrici,del mio fegato,e del mio bile.Sei a casa con tuo figlio mi pare di capire.E credo che l’unica cosa che importi a una mamma sia questo.Riguardo alla mia rivoluzione interiore non so.
    Sai leggo sempre come sai tutti i commenti,e davvero ci si sente inutili,avrei dovuto scriverlo in stampatello ben evidente,ma scrivo sempre di getto e non mi va di tornare indietro.Nemmeno a correggere eventuali errori.Ti abbraccio FANNY.E se mai fossi su Facebook ti invito a trovarmi.
    GIO/ANDREA che senso di inutiliatà mi da il tuo post,che senso di dolore,stamattina ho letto e riletto il tuo commento,non ho trovato un vocabolo,una parola a cui aggrapparmi,a cui appellarmi perchè tu retroceda nel tuo gesto così tragico,così tremendamente estremo e violento.Perchè questo tuo odio verso tè stesso,perchè il volerti annullare come essere umano.c....,ma possibile che nemmeno la mia amicizia che vale ben poco,ma nemmeno l’amicizia la comprensione di tutti coloro che ti ascoltano qui,che leggono di te,che come me hanno appreso parte di te non possano fare nulla per farti cambiare idea,per distrarti dallo scopo che ti sei prefisso?
    Perchè non ci dai una possibiltà.una vera possibilita di aiutarti,di venire a trovarti.Dalla a me questa possibilità appena mi rimetto da questa stramaledetta sciatalgia che mi blocca parte di una gamba e della schiena.

  • 4760
    DAGO44 -

    Dammi la possibilità di ascoltarti per ore,di guardarti negli occhi mentre parli,lascia che allunghi la mano verso di te.Ma ancor più importante è per me che tu la mia mano la prenda e la afferri forte.Nessuno di noi deve rimane re indietro ANDREA/GIò,porca miseria ho gia perso una carissima amica in questo modo,e lentamente un altro non per colpa sua se ne sta andando.Non darmi questo dispiacere anche tu.Mi fermo.Se ti va sai benissimo come e dove trovarmi.
    VALERIA avevamo fatto un patto io e te.Non ti sento da settimane.Anche per te vale il discorso soprascritto.
    FLEXO,ciao a te un abbraccio e un caro saluto.
    PEPPE ciao deponi un po di odio verso il mondo,e fermati un po qui con noi,credo che questo sia un posto di passaggio,ma serva a volte anche solamente per una breve pausa per il ristoro dell’anima.Ti saluto.
    Un caro saluto a NOBODY,NEVE,TANCAMALA,E a tuti coloro che non ho nominato.DAGO44

  • 4761
    gilda -

    Buongiorno ragazzi un mio amico dell’aquila a scritto una poesia volevo farvela leggere….
    La…paura scende è imminente
    sulle nostre teste riveste i panni
    di…una forza oscura
    chi è che della morte non ha paura?!?
    scuffia la vela di una barca in balia della marea
    l’uomo si allea e prega un Dio che lo salvi
    ha timore che possa infrangere i suoi sogni
    tutti i giorni ripensa a tutti i suoi sbagli
    ho paura…di rimanere solo
    non trovo la luce, no, l’uomo buono
    il cattivo, fà tutto ciò che vuole
    non ha paura di farlo alla luce del sole
    a volte ho paura anche di me stesso
    in questi casi mi si apre un nuovo ingresso
    ormai sono depresso da queste situazioni
    a volte ho paura anche di certe mie azioni…

    vivo, e la paura mi accompagna
    vede il mondo per me non mi risparmia
    dice: tu scappa scappa sei in tempo
    io scappo scappo da questo inferno

    vivo, e la paura mi accompagna
    vede il mondo per me non mi risparmia
    dice: tu scappa scappa sei in tempo
    io scappo scappo da questo inferno

    è notte….fuori è buio e non mi sente nessuno
    ho le fitte nella testa, e non sono al sicuro
    devo trovare un riparo…per la notte
    devo correre senza voltarmi al contrario
    urla la gente, esce un bambino dalla casa senza avere + niente
    piange e non si calma, vuole trovare la sua mamma
    vuole ancora rivederla, e poi ancora abbracciarla
    non c’è luce, l’aria è sporca
    densa è la polvere davanti la mia porta
    c’è una svolta, un buco sotto i massi, una corda
    cala lenta, mi prende e mi trasporta
    al di fuori, vedo di nuovo i colori
    la gente è radunata e piange i suoi cari
    li sotto c’è un amico con in mano i suoi diari
    lo aspetto ma i secondi passano invani

    vivo, e la paura mi accompagna
    vede il mondo per me non mi risparmia
    dice: tu scappa scappa sei in tempo
    io scappo scappo da questo inferno.
    UN BACIO RAGAZZI fanny bentornata …

  • 4762
    Fanny -

    GILDA, che bella la poesia del tuo amico! Grazie per averla condivisa con noi, rende benissimo l’idea di quello che la gente dell’Abbruzzo ha vissuto e sta vivendo. Poi l’incontro-scontro con la morte, la precarietà della nostra vita, dei nostri affetti, di tutto quanto siamo e possediamo. Saluta il tuo amico poeta da parte mia e digli che conserverò e leggerò spesso la sua poesia. Tu come stai? Come stai passando questa calda estate? Ti abbraccio forte e ti mando un bacio.

    DAGO44, ti ringrazio per la tua solidarietà, scalda e fa piacere. Il resto poi si supera, le cicatrici restano, ma ci ricordano che anche se è stata dura ce l’abbiamo fatta. Non vado mai su facebook, anche per mancanza di tempo, perchè ho sempre tanto lavoro, ma se mi capita ci guardo. Buona domenica!

    GIO, lo so che i furbi che nella vita ci passano avanti ci distruggono l’autostima, facendoci sentire degli imbecilli, e ci rovinano l’immagine del mondo, che noi vorremmo fatto di gente buona e gentile e non di lupi. Eppure devo dire che tu da questa storia esci molto bene, almeno per chi legge tu fai la figura di un vero signore. Tu che volevi fare volontariato sociale pensa che col mtuo sorriso rivolto ai pescecani di turno in un certo senso lo hai fatto, hai dato loro una piccola lezione di civiltà e di umanità. Quello che mi dispiace è che il tuo sorriso venga dall’indifferenza e dalla perdita di interesse alla vita invece che da maturata convinzione e perdono. Questo è triste, Gio, e vorrei che tu riuscissi invece a vedere quanto di buono c’è in te ed a fidarti della corrente della vita.

    A TUTTi un pensiero e una buona domenica.

  • 4763
    gio -

    grazie Dago, sei un grande, davvero, come tanti altri qui del confessionale..
    mi farò “vivo” più avanti… adesso non mi và di dialogare con nessuno, non ci riesco. ciao a tutti.

  • 4764
    DAGO44 -

    Lascia perdere la mia grandezza JO.Parliamo di cose più imporanti.Come fare per poterti essere di aiuto.Come?Non mi va di lasciarti andare così.Sono sincero.Sono grande abbastanza e ne ho davvero passate talmente tante che capisco chiaramente che per te è un momentaccio.E non lo puoi passare da solo.Quindi a costo di rovinarti “la festa” sarò sempre presente,non ti darò un attimo di tregua.Persone come te non possono e non devono rimanere sole con se stesse.Hai ancora molto,tanto da dare,a chi ti sta vicino,a noi tutti qui.Non te la caverai con un saluto alla compagnia grazie e arrivederci.Non con me.Ce lo devi.DAGO44
    FANNY per te solament e un abbraccio ho problemi a stare connesso causa temporali.ci sentiremo presto

  • 4765
    DAGO44 -

    chiunque volesse fare un salto a trovarmi è sufficiente che su facebook digiti il mio nome e cognome e cioe varronistefano,e li mi trova.Come vedi ANDREA non ho remore anche a metterci la faccia,non mi sapventa nulla,nemmeno mettere i miei dati personali su internet.
    Ho la chiavetta che mi da problemi continui di connessione.Cioe mi si disconnette in continuazione.Spero almeno di essere riuscito a inviare i post.
    ANDREA per te PRESENTE!!
    uN ABBRACCIO A VOI TUTTI DAGO44

  • 4766
    mai -

    Gio perchè non riparti proprio da lì? il volontariato può esserti di grande aiuto il fatto di donare te stesso e il tuo tempo a chi ha bisogno sicuramente può essere un grande aiuto anche per te così da ritrovare un pò di quel calore che ci fà sentire vivi, se come dici era un tuo sogno perchè non realizzarlo proprio ora che può essere il tuo appiglio per ritrovare la luce in te che ti permette di ritornare a percorrere la strada della vita, quel dannato orgoglio che un pò tutti abbiamo non è sicuramente un intralcio per donarti algli altri e il fatto di essere diventato menefreghista verso chiunque non credo che dentro di te lo senti anche verso chi stà soffrendo e con la mano tesa aspetta di trovarne una che gliela stringa e che gli faccia sentire che non è più solo, ricorda che solo chi ha sofferto o/e soffre può capire appieno il dolore degli altri, un abbraccio grande a te.

    Fanny mi spiace molto per tuo figlio e per te e non ho parole per esprimere quello che vorrei purtroppo contro le istituzioni sono poche le battaglie che si vincono e molte volte fanno più male combatterle che non la stessa decisione presa da loro, personalmente non mi riconosco in nessun confine, mi sento cittadina di questa terra dovunque il destino mi voglia portare e nessun pezzo di carta mi toglie questo da dentro, tanto anche se sono italiana al momento del bisogno nessuna istituzione mi ha aiutato quindi…,
    per quanto riguarda la nostra ospite è sempre all’ospedale ha varie fratture e non sò se tornerà da noi o se verrà portata in una struttura specifica ma spero davvero che possa trovare in lei la forza per superare il tutto e comunque appena potrò andrò a farle visita.

    Gilda grazie di averci fatto partecipi di queste parole scritte a ricordo di momenti tragici che lasceranno per sempre il segno, un bacione piccolina.

    A tutti un grande abbraccio di luce e calore
    Ma

  • 4767
    LEO -

    CIaO tutti amici cari…oggi giornata di mare..io mama papà e sorellina(si fa x dire)quanto sole….e che caldo ragazzi..papà in faccia era tutto rosso rosso..che bellino…sta mattina ero molto..come dire..euforico..la faamiglia vca al mare come tempo fa..obrellone..cocomero…solo..che ci ho messo poco a tornar triste…è bastato un discorso di papàà..” senti Leo,quest’anno che desideri di + x il tuo compleanno?”..io..panico..che dirgli papà resta con me sempre? si l’ho pensato..+ che regalo mi servirebbe un miracolo…ma…forse in questa terra c’è chi lo merita di + di me….. qualche lacrima scendeva..lui mi fa..so cosa vuoi,ma non posos dartelo….una mazzata…quindi gli ho chiesto..credo la cosa + semplice…stare a casa…uinvitare poca..gente..un buon pranzo torta in casa..e tanto tanot amore..e calore umano..credo questosia il massimo non trovate? solo che se ci penso…cavoli..piango e oggi di pianti me ne sono fatti..ma è anche giusto cosi…si è forti e deboli allo stesso modo..
    Vi saluto a tutti un bacione…statemi bene.. CON AFFETTO LEO

  • 4768
    Alessandra11 -

    Un pensiero a voi tutti, vi leggo e rimango quasi sempre senza parole. Vi leggo e vi penso. E spero per voi.
    Se là fuori, nel mondo, ci fossero più persone come voi, penso… Penso a quanto tutto il mondo potrebbe essere migliore. Così, il vostro (pure tanto comprensibile…) desiderio di scomparire mi rattrista ancor più, mi fa pensare no, non è possibile…
    Come se, mancando voi, mancasse Tutto.

  • 4769
    serena -

    per tutti
    grazie flexo

    ragazzi ci sto scomettendo lavoro soldi e vita su questa questione un vs parere sarebbe davvero importante.

  • 4770
    mai -

    Serena non ho commentato il tuo messaggio perchè tempo addietro mi ero rivolta a te senza aver ricevuto risposta quindi ho pensato di non essere la persona da cui avresti voluto il suo pensiero magari sbagliando e se è così ti chiedo scusa,
    le parole “ti sono vicino” io le interpreto: sono vicino a te, sono con te qualsiasi cosa succeda, la tua tristezza la tua gioia sono le mie, la tua sofferenza è la mia sofferenza, la tua risata diventa la mia, e quando dico “ti voglio bene” stò dicendo “voglio il tuo bene” e il mio volerti bene mi porta ad esserti vicino sempre,
    purtroppo certe volte è dura molto dura stare vicino a persone che soffrono e vedersi impotenti, non sapere cosa fare per poter risollevare almeno per qualche momento il dolore che li affligge, ma credo e sono convinta che dove c’è un sentimento vero e importante si riesca sempre a trovare la strada per arrivare al cuore di quella persona a volte basta davvero poco anche solo una carezza piena d’amore, un abbraccio di speranza a te Serena.

    Un saluto e un abbraccio di luce a tutti
    Mai

  • 4771
    tancamala -

    x serena. Vorrei esprimere un parere, ma non so’ bene su che cosa. Puoi estendere un po’ le tue parole? In ogni caso, mi sono fatto l’idea che sei mooolto più in gamba di quanto i tuoi scritti di rabbia e angoscia e solitudine lascino intendere, e probabilmente hai già nella tua testa una serie completa di soluzioni e pareri. Comunque, vorrei parteciparti. ciao.

  • 4772
    Alessandra11 -

    Serena, tu dici:

    “io penso che quando si incontra una persona e ci si innamora, si spendono paroloni , ect , ect , si passa tempo insieme e ti accorgi che quella persona sta male per A, B, C, tenti di aiutarla cambiando a b c , sputando anche l’anina se necessario.
    le PAROLE ti sono vicino che ….. o vogliono dire.

    DITEMI LA VERITA’ STO ESAGERANDO, VI PREGO DITEMELO.”.

    Ma non mi è molto chiaro. Voglio dire: bisogna vedere che cosa significa cambiare A, B e C. Che cosa volevi dire, puoi provare a spiegarlo ancora?

    Non penso più, per farti un esempio, che amare significhi “sputare l’anima se necessario”. Penso che l’amore sia rispetto dell’altro, di come è, di come vive. Che non significa non impegnarsi, non voler essere migliori, e non venirci incontro nelle differenze: è come nel dialogo, no? Parli tu, e poi parlo io, e così via…

    Se parli invece di una persona che dice di esserti vicina, ma non la senti vicina, questa è un’altra cosa ancora… Voglio dire che forse si sente, quando uno ci è vicino. Non senti vicina la persona della quale sei innamorata?

  • 4773
    Fanny -

    ALESSANDRA11, benvenuta qui, le cose che dici mi sembrano sagge. Come mai sei arrivata su questo forum? Perchè proprio il suicidio? Non voglio essere indiscreta, i motivi per passare di qui possono essere tanti, dal desiderio di metter fine alla propria vita ad un interesse puramente scientifico per la suicidalità. Sembri saggia ed equilibrata, non tormentata personalmente dal problema del suicidio, come invece è la quasi totalità di noi. Ma non vorrei sbagliarmi, non vorrei che invece in fondo alla tua anima si nascondesse un grande dolore che la tua riservatezza fa passare inosservato. Se non ti va di parlare di te non voglio spingerti a farlo, finchè non sarai tu stessa a sentirne il bisogno. Sappi che ti sono vicina, che ti leggo, che mi accorgo di te.

    MORIRÒ DA SOLO, qualche giorno fa hai scritto solo una riga con la tua mail personale. Come stai? Ti ha contattato qualcuno? Posso fare niente per te? Sei così giovane ed io sono vecchia e non saprei cosa dirti in una mail personale, però spero che qualcuno della tua età ti abbia scritto e ti stia aiutando. Facci sapere come va.

    EBUDAE, il mese di agosto tanto difficile per te è cominciato. È molto che non posti nulla. Come stai? Ti penso.

    TANCAMALA, come va? Continua la ripresa?

    SERENA, quando ci si innamora in genere non si conosce ancora bene la persona che ci ispira quel meraviglioso sentimento. L’innamoramento si trasforma in amore solo quando il vero volto dell’altro ci si rivela ed ancora ci piace. L’innamoramento è fatto solo di eros, l’amore è contemporaneamente eros ed agape. Ma se ben mi ricordo quello che ti ha lasciato per te era solo un ripiego e non un amore, quindi può darsi che lui alla fine se ne sia accorto e se ne sia andato. Essere lasciati è sempre una grossa ferita narcisistica, ma non mi pare di capire che ti abbia spezzato il cuore. Oppure mi sbaglio? Se è il tuo cuore che è ferito e non solo il tuo orgoglio ti chiedo scusa. Raccontaci di più, forse non ho capito.

  • 4774
    Fanny -

    LEO, ieri sera prima di addormentarmi mi venivano in mente i tuoi post. Pensavo una cosa e forse è giusto che te la dica. Io credo che c’è qualcosa che tu puoi fare per tuo padre, e cioè vivere anche quando lui non ci sarà più e mettere al mondo un figlio perchè il suo codice genetico non scompaia e dare a questo figlio il suo nome e parlargli di questo grande nonno che non ha conosciuto, perchè la sua forza, la sua personalità, il suo esempio, il suo insegnamento e il suo amore non scompaiano. Tu hai la possibilità di dare a tuo padre una continuità in questo mondo, come lui l’ha data ai suoi genitori attraverso di te. Se riuscirai a dirglielo, a dirgli che cercherai di vivere per lui, perchè lui abbia dei nipoti, dei pronipoti, e continui a vivere nelle generazioni future io penso che lo farai felice. Tieni duro, Leo. Ce la puoi fare.

    A tutti una buona notte.

  • 4775
    flexo -

    Ciao Leo, in quello che scrivi c’è sempre tanto affetto per tuo papà, deve essere molto bello il rapporto che hai con lui. Se c’è una cosa che ho capito sui genitori è la seguente: tengono alla vita dei figli molto più che alla propria. Quindi è come dice Fanny, se c’è una cosa che puoi fare per lui è star bene, fargli capire che vivrai la tua vita pienamene e che saprai essere forte e autonomo quando lui non ci sarà più. Capisco il tuo dolore, credo di sapere cosa stai provando, un caro saluto.
    Mai, hai scritto parole sante: a volte è veramente difficile stare vicino a chi soffre, non sapere cosa fare, come aiutare. A volte manca la forza anche in chi vorrebbe aiutare, anche se lo si vorrebbe con tutto il cuore.
    Ciao Dago, un caro saluto anche a te.

    buonanotte a tutti

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