Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Come posso essere di aiuto per voi?
Vi prego, ditemelo…
Non ce la faccio a stare qui con le mani in mano!
Stef
Peppe, il mio intervento non voleva assolutamente paragonare i vari dolori (è una cosa che non ho MAI fatto e MAI farò), volevo semplicemente dare il mio contributo dicendo ciò che per me vuol dire stare da solo ma era solo un esempio riguardante esclusivamente il sottoscritto.
Anzi speravo che, leggendo di qualcuno che nonostante l’età non ha mai ricevuto l’amore che invece ha dato, tu ti potessi consolare un po’, a quanto pare non sono riuscito nell’intento.
Se c’è una cosa che non mi stancherò mai di ripetere, è proprio che quello che frega è la sensibilità.
Un evento che, a una persona normale, causa un dolore superabile, è vissuto, da una persona ipersensibile, come la devastazione dell’anima.
Mi dispiace solo che questo concetto, che personalmente porto avanti da sempre, sia stato frainteso ma non è colpa tua, la cosa si è ripetuta molto spesso nei miei interventi su diversi argomenti, probabilmente non mi esprimo in modo efficace e lascio troppo spazio a fraintendimenti.
Comunque nessun problema! Ti saluto e… in bocca al lupo!
Un saluto a Tanca, Dago, a tutte le ragazze (bentornata Fanny), Ebudae anch’io odio l’estate, Leo, Flexo e a tutti gli altri vecchi e nuovi.
BUONASERA A TUTTI
stasera nn lavoro, ho pensato di fare un salto nel mondo che fino a poco tempo fa mi apparteneva, e che grazie a tutti voi, sono riuscito ad allontanare, questo non significa che ho dimenticato i miei AMICI, purtroppo per motivi di tempo nn riesco a scrivere più con la frequenza di prima, ma vi leggo, certo faccio un po fatica, ci sono tanti Nuovi Amici (ahimè), vorrei dire loro che qui sono in famiglia, ma forse questo già lo sanno, che qui ci si aiuta a vicenda, ci si confronta e conforta. cmq nn vi annoio più ma riprendo quello che ha detto qualche post fa Ginger, siete bella gente, solo che siamo circondati da gente immonda che nn capisce niente.
PEPPE
tu non hai idea di quanto ti abbia pensato, e sperato di leggere qualche post, che dicesse “ragazzi io ho vinto la mia battaglia”, come lo spero di tutti daltronde. a te un grande abbraccio compà
EBUDAE
caro amico mio, coraggio e mi raccomando lascia perdere you tube.
FLEXO
bentornato
NEVE, NOBODY, SERENA, TANCA, MAI/CALLIOPE, DAGO, FANNY/AUDREY, GILDA, E TUTTI QUANTI, SCUSATE SE DIMENTICO QUALCUNO. VI VOGLIO UN SACCO DI BENE AMICI MIEI A VOI VA IL MIO GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
ops dimenticavo, io sto abbastanza bene, anche se tra alti e bassi, ma per fortuna sono più quelli alti, alla fine penso sempre “the show must go on” si dice cosi vero?
un saluto a tutti
Giuseppe
Mbare Pippo Mi fa piaciri ca stai megghiu. In un altra vita e probabile che staro meglio. Questa e finita da tempo ormai. Stef Non e cosi facile come sembra. Leggi i post scritti e da li capire come muoverti ma non essere superficiale perche a volte le parole fanno male.
Ciao a tutti…oggi mi sono svegliata un po piu serena,anche se non ho visto l’alba a volte ricordo ancora la bella sensazione di cui parla LEO,anche tu leo sei una bellissima persona,le persone sono tutte belle è l’umanità che è brutta.I piccoli dolori o grandi immensi dolori di ognuno di noi sono cosi tristi e cosi belli allo stesso tempo,perchè ci danno l’impressione che l’esistenza interna e mentale di una persona sia davvero molto piu vissuta che i dolori dell’umanità intera che non si placano mai.Oggi mi sembra di avere moltissimo da scrivere,forse perchè è tornata FANNY e mi sei mancata cosi tanto,come penso a tutti qui.Perchè il tuo viaggio è stato cosi triste?speravo fosse un viaggio di piacere…fantasticavo sul “chissà dov’è fanny”chissà se la vedessi potrei riconoscerla con uno sguardo,o mi passerebbe probabilmente accanto senza che potrei riconoscerla…magari proprio mentre penso a lei.
FLEXO credo che io nobody e te abbiamo una grande passione per de andre,forse le sue canzoni ci struggono e ci rincuorano,forse ci rincuora il fatto che siano esistite ed esistano persone ancora cosi profonde…qui il dolore degli altri però non è dolore a metà.Riusciamo quasi a vivere nella nostra pelle i dolori degli altri non con arroganza ma solo con affetto.Non ci sono gli sguardi di vetro dell’indifferenza,non ci sono le finte pacche sulla spalla e lo sguardo di chi prova tanta pena per te,che io sentirei bruciare come una lama tagliente sulla schiena.
GIUSEPPE un saluto proprio ieri leggendo qui pensavo a come stavi…avevo intenzione di chiedertelo.
STEF qui puoi fare tutto e nulla…non c’è un metodo giusto per aiutare concretamente,purtroppo non è come donare un euro per i bambini del terzo mondo…è una comunità molto vasta questa e molto più semplice e difficile da curare.è il mondo…se ti va stai con noi e basterà…e tu?cosa possiamo fare noi per te?
NOBODY come sempre per te ho molto di più da scrivere,lo spazio oggi non mi basta,sono proprio in vena di belle e lunghe chiaccherate,vorrei che ci potessimo prendere il thè (con questo caldo si)con biscotti libri e musica di sottofondo,magari “smisurata preghiera”o “stato d’animo” dei marlene kunz(credo che abbiamo gusti musicali simili anche)e parlare e sorridere senza nasconderci con le nostre nude cicatrici ad affacciarsi dai polsini,perchè per noi sarebbero una sorta di normalità come un’antica usanza per alcuni di noi della “tribù” delle anime in pena…ci vedo viola e indaco,sarebbe il nostro colore,il colore della fredda forza e delle calde fragilità.Il colore del perdersi…ma vedo un cielo sereno sopra di noi a riscaldarci e il sole che lentamente vuole tramontare e noi che attendiamo il buio e le stelle che possano coprirci e proteggerci.Vorrei che tutto questo fosse come le ridenti stelle del piccolo principe,che le nostre cicatrici diventassero nostre per condividerle in un tempo indefinito,che esistesse per noi un per sempre senza condizioni,senza catene,solo sapendo che da qualche parte tu ci sei e da qualche parte io ci sono e ci saremo sempre.Vorrei che tu potessi guardare il cielo e vedere la coperta intensa e blu che ti avvolge e pensare che sono io a cercare di placare il tuo cuore.Il piccolo principe è un libro che leggo sempre quando sono molto triste,penso alle verità che appaiono cosi ovvie eppure nessuno e riuscito a dirle cosi semplicemente,penso che da qualche parte in questo deserto debba esserci anche per me un pozzo e per tutti che forse non state più cercando,forse vi siete arresi,forse come me a volte percorrete miglia e miglia nella vostra mente per trovarlo.Quella è una speranza…e nonostante tutto oggi la vedo ancora piccola verde lucina nella mia testa che non puo ancora parlare,che è cosi debole ma c’è.Domani tutto si risanerà e il mondo sembrerà piacevole ma ora in fondo alla voragine è dura,dura come non è stata mai…
Di cosa ho bisogno io? E’ strano… Perchè è da così tanto tempo che non mi sento chiedere di cosa ho bisogno, che non riesco a risponderti… Posso dire che questa domanda mi ha come… svegliata da uno stato di torpore.
Penso di essere alla ricerca di risposte, spiegazioni. Ho bisogno di capire… Per poter andare avanti.
Grazie. Son entrata in punta di piedi qui, ed è come se voi mi aveste teso una mano solidale…
Stef
ho pensato la prima volta di voler morire perchè la persona con cui convivevo mi criticava su tutto…e dopo un po’ sono andata via…nel tempo ancora lo cerco…l’altra sera l’ho ritrovato…è stato perfetto…ma non abbiamo parlato dei motivi che per lui ci hanno portato alla rottura…pensavo di volerlo in qualche modo solo salutare prima di cambiare città…ed invece voglio ancora capire…ma lui no…credo…in realtà quando mi spiegava eravamo nella bolgia del nostro rapporto…nn so cosa mi abbia detto e cosa io non ho voluto capire…fatto sta che lui, dopo che sono andata via, nn c’è mai stato per delle spiegazioni…forse mi doveva essere tutto chiaro nel momento della rottura…ormai un anno…ora mi sento sola…i miei genitori che hanno contrastato il nostro rapporto sono felici in vacanza…mio fratello, che non dormiva più la notte perchè io ero andata via (assurdo!), idem con la ragazza…ho chiamato un’amica ho pianto…non penso di volermi suicidare…ma chissà poi perchè davanti al pc ho cercato su google la parola suicidio…e dopo Wikipedia…qualche psicologo…eccovi…ho appena ricevuto una telefonata di un quasi sconosciuto…mi sento già meglio…ma sono stufa di fare monologhi con il mio ex…vorrei mi dicesse che nn mi ama semplicemente come a me mi è capitato di nn amare mille persone stupende…e nn vorrei più trovare io da sola la risposta ai suoi silenzi…perchè quando poi mi rilasso nella speranza penso ancora che lui mi ama…e sono punto e accapo…e allora sembra che è stata tutta colpa mia…e questo contrasto tra come mi vede la persona che ho amato e come sono mi uccide…il che è molto lontano dal suicidio…ma è triste comunque…e ricordare che in realtà ci sono tante persone come me mi da la consapevolezza che se solo alzassi la cornetta voi tutti e i miei amici ci sareste per me…
Sogni d’oro
Ciao a tutti,
qualcuno di voi ha mai provato il Remenor. mi piacerebbe sapere se sono l’unico che subisce cosi’ tanti e forti effetti secondari.
Grazie
Haruki
Marghe benvenuta sul forum, nemmeno mi soffermo a commentare cio che ai scritto. Stef o Stefania sei entrata nel modo piu coerente assoluto per questo qui ti e stata tesa la mano. E gia’ stato detto piu’ volte, questa e una lettera particolare e molto delicata. Non ho altro da dire se non che questo nome mi perseguita e non mi da pace. Neve non riesco a trovare parole per te.
Amici, varie avversità mi stanno perseguitando. Devo ripartire e sento che la forza piano piano mi sta lasciando. Non riesco a dire molto, spero di poter tornare alla fine della prossima settimana. Un grande abbraccio a tutti voi.
Neve87, mi ha fatto molto piacere leggere questo tuo messaggio per NOBODY, dopo parecchi mesi che sei qui finalmente parole di speranza e anche se pur flebile la lucina ha fatto capolino in te, continua ad alimentarla e lascia che il manto di stelle sia sempre sopra il tuo cielo, siamo tutti con te dolce giovane e
saggia donna, un abbraccio di luce e speranza grandissimo a te.
Giuseppe sono contenta di rileggerti e sapere che le cose stanno procedendo per il meglio un saluto affettuoso.
Leo come si esprime qui tutto il dolore che proviamo è anche giusto poter dire quando uno sprazzo di serenità ci arriva e proprio a questo ci si deve aggrappare e lottare per uscire dal buio, chi è qui ed ha seguito la nostra storia non può che essere felice per chi ce la fà, oltretutto può essere di aiuto a chi ancora è immerso nella sofferenza, e qui mi collego al messaggio di Andrea purtroppo nello scritto non c’è il tono di voce in cui si dicono le cose e in base allo stato in cui siamo possono essere fraintese ma da persone sensibili e mature possiamo capire che (a parte qualche nik che arriva con l’elisir di lunga vita) chi scrive qui lo fà perchè ci si sente fra amici e tra tutti si cerca di tendere la mano a chi in quel momento stà peggio di noi, molte volte anche io ho paura a scrivere e le mie parole possano essere fraintese ma ciò che scrivo è sempre dettato dal mio cuore che è sempre qui con tutti voi che ancora tanta sofferenza e tanto dolore portate dentro.
Gilda mia piccolina ti lascio un grande bacione per la grande donna che sei.
Fanny mi spiace che anche tu non riesca a trovare un pochino di pace in questo periodo, sei sempre stata molto presente per tutti e ora noi dobbiamo esserlo per te, un abbraccio di serenità ti raggiunga.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
Ciao MAI come stai?
FANNY,ho letto il tuo post,e mi dispiace molto cio che ti sta accadendo,potessi fare qualcosa per alleviare il tuo dolore,qualsiasi cosa dimmelo.
NEVE,NOBODY,e a voi tutti un abbraccio.
Un pensiero per TANCA,e per tutti coloro che vogliono vedermi,ho aperto da poco il mio Profilo su Facebook.
Chiunque mi volesse vedere e lasciare un pensiero è sempre gradito,Gilda e Giuseppe lo hanno già fatto.
Dicevo Tanca nel mio profilo oltre alla mia foto troverai la copertina del libro di cui ti parlavo tempo fa..Un magnifico Gabbiano che vola ad ali spiegate in un cielo azzurro.Ogni volta che vedo quel libro il mio pensiero più bello non puo essere che per te. Contatto Facebook dago_dago@virgilio.it
BUONA DOMENICA A TUTTI.DAGO44
the.artist90@hotmail.it
tanto per fare quattro parole.
Ciao Dago, io tra alti e bassi vado avanti ce la stò mettendo tutta per riuscire a risollevare la mia vita, oggi è stata una giornata un pò così quando sono arrivata a lavoro ho saputo di una nostra ospite che ieri sera ha tentato il suicidio buttandosi dal terzo piano ne è uscita con ossa rotte ma per noi è stato traumatico, è da un pò di mesi che scrivo qui e ci sono arrivata perchè era proprio quello in cui ero sempre più convinta fosse la soluzione non vedevo più strade percorribili, oggi trovandomi di fronte a questo gesto beh la sensazione di impotenza il fatto che noi tutte abbiamo sempre cercato di farle sentire il nostro affetto non è bastato per cancellare in lei la voglia di farla finita lo sento un pò come un fallimento, sono qui al pc perchè non riesco a dormire e domattina anzi stamattina la sveglia suona alle 5, ma quando chiudo gli occhi mi vedo il suo sorriso il suo viso paffuto e morbido ma anche i segni della sofferenza portata dalla malattia cui è affetta, voglio sperare che non sopraggiungano complicazioni e che presto possa tornare fra di noi così da poterla riabbracciare ancora e ancora.
Vedi davanti a queste cose molti dei miei problemi diventano piccoli piccoli fino a svanire, quindi vado avanti fino a percorrere tutta la strada che ho intrapreso e quando trovo un intoppo ok perderò un pò di tempo, mi incazzerò, ci starò male ma poi ritorno a camminare sempre avanti, e di questo posso ringraziare ognuno di voi che siete qui.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
per marghe…
si smette di amare …semplicemente.
e’ seccesso anche a me dopo sei anni due dei quali di convivenza il mi ex mi ha imposto di smettere di amarlo…ti crolla tutto…sono stata male come puoi immaginare. mai mollato le abitudini che mi davano la misura di me… un anno e qualche mese dopo incontro in ragazzo, un flop, perchè la solitudine è infima ed infame.
volevo a tutti i costi smettere di soffrire , di mortificarmi… non era la persona giusta non la può essere per forza… ho capito che il dolore dell’abbandono lo devi passare come la febbre…la cosa più brutta il mio ex è due anni che solo, non è che voleva un’altra NON voleva me. capita, non una malattia, marghe. non ci sono spiegazioni e il tempo che perdi nessuno te lo restituisce… baci
L’inizio di una nuova settimana e ancora faccio fatica a respirare. No, non è l’asfalto bollente che mi assale mentre vado in motorino. Neanche il caldo che mi abbatte mentre sto qui seduta a scrivere. E’ qualcosa di più profondo. Qualcosa che molti di voi conoscono bene. Ci sono attimi in cui vorrei librarmi in cielo e osservarmi da lontano. Io, piccola entità, minuscolo frammento di una vastità immensa, che la mente fatica a concepire. Piccola vita, eppure grande vita. Ognuno chiuso nel suo profondo dolore, che è suo e solo suo. Eppure basta così poco per riuscire a condividerlo con qualcuno. Un ascolto attento, mai distratto o banale. Uno sguardo d’intesa e di comprensione. Una mano tesa, a sfiorare i capelli. E allora possono aprirsi le dighe e le lacrime rompere gli argini dell’imbarazzo. L’acqua salata scorre senza ipocrisia. Senza paura di affrontare parole di sdegno, nè malcelati pensieri di compassione. E’ l’onda di Hiroshige che spazza via tutto. Quello che rimane è l’essenziale. La nudità dell’anima. La verità del cuore. Parole, solo inutili parole. Io, che per natura sono silenziosa e riservata. Io, che osservo con occhi spalancati i colori del mondo. Io, che mi perdo nei lunghi discorsi delle sere d’estate. Io oggi sono qui, a condividere con voi il mio mondo. Un mondo a cui troppo spesso ho negato l’accesso a chiunque. A volte un rifugio, a volte una prigione. Un mondo fatto di enormi contrasti ed emozioni devastanti. Un mondo che sto imparando a conoscere.
PEPPE, la tua generosità d’animo ti rende per me una persona importante. Grazie delle belle parole che hai avuto per me e dei sentimenti sinceri che mi hai dedicato. Il tuo vuoto incolmabile non può essere riempito con nessuna parola. La tua sofferenza porta con sè il dolore di ciò che è perduto per sempre e non potrà più tornare. Posso solo stare in silenzio di fronte a te e rispettare la tua enorme sofferenza. Ti abbraccio.
STANCA, ciao. Quando le parole non ci sono più, vuol dire che (segue)
(segue) la nostra mente e il nostro cuore sono invasi da un tormento che brucia tutto quello che incontra. Che invade ogni logica. Che porta allo sfinimento. Comprendo il tuo amore per la vita e il tuo odio per la tua incapacità a goderne pienamente. Io il dolore fisico lo preferisco al dolore dell’anima. Anzi, lo cerco proprio per non sentire più dentro di me l’accetta affilata della disperazione. Siamo tutti così diversi, eppure così uguali nell’intimo. Non ho parole magiche da offrirti. Ti posso solo dire di rimanere ancora un po’.
FANNY, mia carissima Fanny, bentornata sul forum. Non so se sei già partita, se potrai leggere le mie parole, ma volevo dirti che ti accompagnerò virtualmente in questo difficile e doloroso viaggio. Ti penserò e sarò qui al ritorno, pronta ad ascoltare e ad accogliere il battito del tuo cuore sofferente. Porta con te il mio abbraccio più bello.
GINGER, non ti conosco ma ti ringrazio con il cuore per le tue parole. Spero di leggerti ancora.
NEVE, le tue parole di speranza risuonano in me come un messaggio di luce. Il nostro cielo stellato verrà ad illuminare il buio in cui siamo sprofondate. Sì, verrà anche per noi e quando accadrà noi saremo pronte ad accoglierlo. Guarderò le stelle stanotte e penserò che da qualche parte anche tu le starai guardando e che questo semplice gesto nasconde una profonda verità: noi ci siamo l’una per l’altra e ci saremo sempre. Non importa la lontananza fisica. Quello che importa è l’unione dei cuori. Anche io ho letto più volte il Piccolo Principe e voglio dedicartene un passo: ” Ma se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo mi farà uscire dalla tana, come una musica.”. Ti stringo forte.
Ricambio i saluti di GIUSEPPE e l’abbraccio di DAGO.
FLEXO, De Andrè ha trovato parole per ogni emozione umana e quando ti entra nel cuore non ne esce più. Ti abbraccio.
NOBODY rimango sempre incantato da cio che scrivi,da come lo scrivi.
Leggerti è istruttivo,oltre chedoloroso per l’impotenza che il tuo dolore mi da.Non scrivo altro.Un abbraccio a tutti DAGO44.(per la cronaca sono a casa bloccato da una sciatalgia)
per haruki
il remeron mi ha ROVINATO LA VITA , mi ha tolto lr emozioni , anche quelle negantive, il mio cervello tabula rasa dopo 8 mesi di disconessione con il mondo mi sono guardata e non mi sono riconosciuta
ero ingrassata da paura ma non riconoscevo più l’espressione del mio viso
è la mia esperienza vorrei poterlo canvellare,,,degli otto mesi non ricordo niente, ma niente. avevo 25 anni
ciaoooooooooo a tuttiiiiiiii…come si va?…anche se non scrivo vi leggo goni sera…è un modo x avervi vicino…sapete da ieri mio padre si trova in ospedale…era preventivatoprima o poi il mostro(cosi lo chiamo) cominciasse ad abbattere papà è cosi è….solo che sono impotente proprio…posso guardarlo andare…oppure…scappare…sono molto tentato oggi…scappare x sempre intendo…oggi avevo u coltello in mano e..ho pensato strane cose…solo che non credo..lo farò cosi non voglio martoriare il mio povero corpo…voglio andarmene sano…chissà se arriverò dalla mia bella almeno mi rendo presentabile no?….forse sto delirando…pssibilesta notte ho sognato un bambino…mi chiamava papàààà papà..lui cadeva ne vuoto…io nn riuscivo aprenderlo…mi chiedeva aiuto e io non ne ero capace u po come con papà..solo che papà tace..non dice niente…anchio non so che dire…proprio io non so cosa dirgli…lo guardo negli occhi…è cosi bello ma cosi fragile…come una bambolina di porcellana….in bilico su un mobile con qualcosa che lo spinge a cadere e rompersi..e quando cadrà e si romperà…mi rompo anchio….xkè mi sa ke io sono + fragile di lui…anche se costretto a fare il forzuto…vabbè…vi saluto va… un saluto a tutti..dago mi spiae x la sciatica…riprenditit mi raccomando…un bacione a tutti..
Simone un salutoparticolare a te…in gamba ragazzo…
statemi bene con affetto LEO
Da due giorni, ho rincominciato a sognare. Questo è un segno preciso che la mia mente si è normalizzata. Ora devo decidere quale è il modo di impedire al male di trovarmi e ragiungermi di nuovo. Però non voglio diventare crudele e cattivo, e uno spiraglio, lo devo comunque lasciare aperto. Non sò perchè mi succedano tante buone cose. E se fosse uno Tsunami? Se dopo il bene ci fosse l’abisso?
ciao Leo, ti capisco e ti voglio essere vicino anche se questo non ti sarà molto di conforto. Io ho sofferto molto principalmente per i maltrattamenti di mio padre che, nell’infanzia, mi hanno letteralmente uccisa ma, dopo i trent’anni, anch’io ho cominciato a valutare la sofferenza nel perdere le persone care. anch’io preferisco morire prima di loro per non soffrire anche perchè la mia vita è di per sè una sofferenza.quando vedo i bambini, i giovani innamorati che si sbaciucchiano spensierati, un giovane brillante in carriera e dimostrazioni varie di affetto, felicità e serenità penso che la vita è bella ed è fatta anche di soddisfazioni ma nello stesso tempo penso che questi bambini che noi adulti educhiamo in realtà, più che condurli alla vita li conduciamo alla sofferenza…
a volte vedo persone che non soffrono per la perdita dei cari forse sono menefreghiste, insensibili, prive di sentimenti non lo so, o forse riescono ad elaborare e superare le sofferenze ….
ciao a tutti e buona giornata.
Hey LEO che post esplosivo,che hai pubblicato,un esplosione di parole
e spero anche di sentimenti.A presto
SERENA ciao,continua a scrivere.Vorrei conoscerti meglio per poter parlare un po con te.
TANCA come stai? DAGO44
Tanca sono felice che ti sia aperto uno spiraglio e finalmente qualcosa di buono entri nella tua vita, lascia che succeda non pensare che debba per forza essere presagio di un uragano, vivi questo momento godendolo appieno e attingendo da esso tutte le energie positive che ti porta così da esserne completamente avvolto,
gabbiano vola alto le tue ali sono forti, un abbraccio.
Leo stringi la mano tesa e dai un bacio sulla fronte a tuo papà, non servono parole in certi momenti ma solo la vicinanza e piccoli gesti, non scappare ti mancheranno questi momenti quando non potrai più averli, ti saluto con grande affetto.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
ps
Dago non riesco a trovarti su facebook con l’email che hai postato qui