Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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sospetto infarto, per esempio) di fronte al fatto che comunque nello spiegarmi che si stava sbagliando, dimostrando con i fatti che si stava sbagliando e comunque con atteggiamento assertivo ed empatico, sai cosa mi ha detto? no: scusa, allora meno male che mi sono sbagliata, che peccato per questo malinteso
ma: che importa? se anche io mi sono fatta un film in testa e avevo torto a incazzarmi e darti addosso TU dovevi farmi cambiare idea, perché se ero aggressiva era perché avevo capito male, quindi non sei stata sensibile nei miei confronti.
Mavacagher… (scusate il francesismo).
MARINA: mi riferivo a @Bè ci sarebbe tanto altro da dire ma è già stato detto tanto!!!…
🙂
LYNX: parlo per me, ora, perché riflettevo sul concetto pessimismo/ottimismo/realismo:
il realismo è necessario sì, non c’è dubbio. Nel realismo metto anche l’attenzione che possiamo avere nell’osservare bene le situazioni e le persone magari quando ci viene fatta una proposta di lavoro o varie. Gli umori nell’aria, anche, per dire. E’, come dire, anche la cosa che ci fa dire: aspetta, conosco Ginetto, e so che è meglio chiedergli dove ha messo una tale cosa quando ha già bevuto il secondo caffé e non quando ha quella faccia perché ha appena sentito al telefono sua zia Pina che gli ha scaricato addosso cinque barili di letame…
Ma è anche quello che ci fa dire: non fasciamoci la testa prima di rompercela.
L’ottismismo alle volte, quando servono delle energie supplementari per dare il via o vita ad un progetto fa proprio la differenza. E’ la cosa che magari ci aiuta a vedere più avanti, a vedere oltre… a trascinare noi stessi e anche gli altri in senso positivo in un’idea mettendo i primi passi su basi realistiche, pur dando spazio anche alla fantasia e all’espansione.
Il pessimismo… stavo pensando che il pessimismo vero e proprio non so se mi è veramente mai servito nella vita. A meno che per pessimismo non intendiamo il realismo che ci fa notare i reali difetti o rischi in qualcosa, cioè quel saper mettere anche in preventivo e sulla bilancia i possibili aspetti negativi, anche conoscendo ciò che per noi sarebbe insopportabile o i nostri limiti.
Buh 🙂
Eccomi qui di nuovo…DAGO, mi fa piacere (se di piacere si può parlare)sapere che condividiamo quest’aspetto della nostra vita, sai è molto più facile per me sapere che non sono sola, ma soprattutto che altri come me hanno avuto il fegato di riuscire ogni volta a superare gli ostacoli connessi a questa situazione.
Luna, ciao :)una tua frase mi ha colpita molto “..dalla paura appresa per fortuna si può guarire”, e cerco di farlo. in questi giorni di assenza da questa pagina credo di aver trovato la forza nel credere in questa frase, sono capitate un pò di cose, del tutto inaspettate,che un minimomi hanno portato a sperare che qualcosa possa cambiare.
La mia giornata tipo può essere paragonata ad una curva sinusoidale, un alternarsi di su e giù continui, non do tutta la colpa a mio padre e alla sua bottiglia, a volte anche a me che non ho abbastanza forza per distaccarmi e pensare al mio bene piuttosto che distruggermi. Ma è molto difficile farsi scivolare ciò che accade ai propri genitori, anche se non mi va più di stare incastrata in questa matassa. Mio padre la bottiglia ormai non la mollerà più quindi credo toccherà a me farmi una grande corazza per non essere colpita.
CECILIA: @in questi giorni di assenza da questa pagina credo di aver trovato la forza nel credere in questa frase, sono capitate un pò di cose, del tutto inaspettate,che un minimomi hanno portato a sperare che qualcosa possa cambiare.
🙂
LUNA : la parola bastardo nsce da figli nati fuori dal matrmonio ,un padre che non riconosce il figli o addirittura senza madre e senza padre .Ma questa è una cattiveria perchè questo figli chiamati bastardi non centrano nulla con i fatti accadutigli!!Fino quì ci siamo,BASTARDO :è colui o colei che è BASTARDA lo dici la parola stessa non c’è d’aggiungere altro e non è vero che bastordo ci si nasce ci si diventa anche .Spiegare poi come la penso veramente scrivendo mi è moto difficile a parole, bè a parole saprei io come spiegarti bene cosa voglia dire la parola !!! poi ogniuno al suo punto di vista al riguardo.Il vocabolario credo che non riporti il significato della parola ,ma quando ci hai a che fare ,allora le cose cambiano !!!! 🙂
La vita e’ stupenda….Ciao :)))
@ LUNA e Marina:
Molti di questi “bastardi” sono individui malati e profondamente infelici. Il problema è che a differenza di altre persone sofferenti tendono a riversare la loro infelicità anche sugli altri. Quando discutevamo sugli psicofarmaci e sulla necessità di curarsi lo facevamo per un motivo molto semplice. Noi non siamo delle isole; che ci piaccia o no siamo inseriti in un contesto sociale e familiare ben preciso. Il “bastardo” che rifiuta di curarsi arreca danni irreparabili alle persone che lo circondano (partner, figli, amici, colleghi di lavoro). Il mio dramma è stato quello di avere una madre “bastarda” che rifiutava ostinatamente di curarsi. Per almeno trent’anni mi ha letteralmente massacrato, non soltanto con i suoi improperi e le sue maledizioni, ma anche (se non soprattutto) con la sua spaventosa e devastante negatività.
Molto spesso si sottovaluta l’effetto che le persone negative possono avere sui propri figli, soprattutto nell’età della formazione che comprende l’infanzia, la fanciullezza e l’adolescenza. Io ho vissuto avvolto da una cappa di pessimismo, disfattismo e catastrofismo assolutamente patologici e terribilmente paralizzanti. Ogni minima iniziativa veniva accolta con scetticismo e con sfiducia; ogni tentativo di emanciparsi era bloccato sul nascere per mezzo di osservazioni sarcastiche … La visione della vita che mi veniva inculcata era una visione cupa, angosciante, di stampo vagamente paranoideo. Sono cresciuto nella convinzione che fossimo tutti maledetti e destinati all’infelicità. Immaginate l’effetto che può avere un simile trattamento su un bambino che sta appena cominciando a crescere e ad affacciarsi sul mondo esterno … Fuggire da quella casa maledetta; fuggire da mia madre e dal tanfo pestilenziale che emanava il suo cervello putrefatto è stata la condizione necessaria per potermi riappropriare interamente della mia vita. Gli effetti del distacco sono stati incredibilmente benefici. Ho guadagnato rapidamente in autostima, in fiducia nel futuro, in sicurezza nei miei mezzi e nelle mie capacità.
MARINA: scusa, non ho capito se rispondevi a me davvero o a Lynx, perché mi pare parlavate tra voi del fatto che non ama questa parola.
Sì, la parola bastardo, ora che mi ci fai pensare, ha quell’origine di utilizzo… lo sapevo, ma ammetto che a me non viene neanche in mente di usarla in quel senso. Mi sembrerebbe talmento lontano da me e assurdo che manco ci ho pensato.
Direi che qui l’abbiamo usata per dire, in modo più colloquiale: narcisista perverso/molestatore morale/violentatore psicologico/cinicosadico o in sintesi chi utilizza delle modalità disfunzionali lesive per gli altri, e cose così. Troviamo un termine sostitutivo a bastardo? ma “stronzigalattici”, tipo, rende l’idea?
Forse chissà… è stato qualche “bastardo” nel senso in cui lo abbiamo utilizzato noi, molto molto molto tempo fa, ad usare quel termine per definire delle creature innocenti. E in epoca in cui la legittimità di un figlio o meno aveva più molto a che fare, anche, con questioni economiche (tipo: quel figlio non avrà diritti sul patrimonio di famiglia, fosse pure l’orto) e con una mentalità per cui l’uomo poteva fare quello che gli pare ma se gli nasceva un figlio che non voleva o poteva riconoscere la colpa ricadeva sulla donna e sul figlio.
Immagino che sarebbe super interessante, nonché piacevole (non per i temi, per la compagnia) poter fare una chiacchierata dal vivo con te.
Fino ad oggi, comunque, ho letto tue riflessioni sempre molto interessanti e stimolanti.
Buona giornata 🙂
E si, LUNA, molti tendono a far coincidere il realismo con il pessimismo e viceversa.
L’ho fatto anche io per molto tempo e, a volte, tendo a ricadere in questa trappola.
Una trappola che impedisce di vivere le gioie grandi e piccole che la vita offre perchè si è troppo intenti ad allungare il collo e a guardare oltre, a cercare di intravvedere ciò che accadrà dopo , quando la gioia finirà e scatterà la pena per averla provata o il dramma del non provarla più.
Così stai male prima, durante, dopo.
Ha un senso?
A conti fatti….NO….non ce l’ha.
Ed è ciò che mi sforzo di pensare ogni volta in cui mi accorgo che non sto vivendo ma sto letteralmente scappando come se vedessi dietro di me l’ombra degli aerei che mi bombarderanno.
E non è semplice come alcuni potrebbero credere.
Perchè occorre bilanciare, quadrare di continuo, per evitare di passare dalla certezza del nero funebre a quella del bianco splendente.
Il rischio è di passare dal “sono tutti delinquenti” al “sono tutti Angeli, il problema è mio che sono troppo diffidente”.
Ci sono i delinquenti, gli Angeli, i mezzo-mezzo, e ci siamo noi che dobbiamo camminare tra le aiuole profumate ed i sacchi di spazzatura ed imparare a dare il giusto nome al fiore e alla rumenta e a vedere tutto nelle giuste dimensioni. Senza trasformare il fiore in un baobab o in una miniatura da visualizzare con il microscopio o trasformare un sacco di spazzatura in una discarica o in un invisibile granello di polvere.
LUNETTA 🙂 Ti ricordi quando ho parlato dello spaparanzamento nel prato, in mezzo ai grilli, con un occhio aperto ed uno chiuso? Bè, se allora era un sogno ora è qualcosa di più di un’aspettativa. E’ una realtà che si sta realizzando. Mi è occorso più tempo del previsto….ma va bene così.
Ciao Marina, io continuo a pensare che il bastardo, quello vero, nasce bastardo e sguazza alla grande nella propria bastardaggine.
Gode come un dannato, gonfia di un orgoglio che tracima nella protervia.
Il bastardo, quello vero, schiaccia tutti per raggiungere il medesimo risultato che avrebbe raggiunto senza travolgere ed arraffare. E ne è consapevole. Purtroppo l’aggressione, l’aggressività, il furto, la truffa sono un personalissimo fiore all’occhiello, sono i cavalli di battaglia, quelli da esibire…..
E non va confuso con gli incattiviti, con gli incazzati, con i provati dalla vita che un giorno si svegliano, urlano al mondo “da oggi sarò stronzo” per poi sentirsi schiacciati dai sensi di colpa.
Ps. ho aperto tutte le porte ed ho imboccato quella da cui si vedeva il paesaggio migliore. Ciao bella 🙂
CECILIAEFFE,qui sola non lo sarai mai.
ELENA/L91 COME STAI.
UN SALUTO A TUTTI. DAGO44.
EME: @ti ricordi quando ho parlato dello spaparanzamento nel prato, in mezzo ai grilli, con un occhio aperto ed uno chiuso? Bè, se allora era un sogno ora è qualcosa di più di un’aspettativa. E’ una realtà che si sta realizzando. Mi è occorso più tempo del previsto….ma va bene così.
:)))))))))))) 😀
Ieri notte scrivendo, forse vista l’ora, ho dimenticato di salutare EME 🙂
Vedo che molte persone qui si sentono a pezzi a causa del loro ambiente familiare…bè che dire, lo capisco benissimo. A me ha fatto bene scrivere qui, perchè fino ad ora ancora non ho avuto il coraggio di dire a parole che ho un padre alcolizzato, per lo meno qui sono riuscita a scriverlo e in parte a liberarmi da questo peso. Per il resto tocca rimboccarsi le maniche e ricostruire la propria autostima, ma soprattutto la propria vita lontano da chi la calpesta.
Un saluto a tutti, CeciliaEffe
lynx, e quando te ne sei accorta che la vita è bella !!… LUNA, parlavo con te ,io non ho problemi a dire bastardo ,anzi mi riesce molto bene,ciao tesoro :-).Marquito ho avuto la stessa infanzia anche io ,già mia madre … una madre malata di mente che non voleva ammetterlo ,una madre che mi ha fatto crescere con la paura di essere come lei ,una madre che mi ha fatto crescere troppo in fretta ,una madre che mi ha obbligata ha sposare a 16 anni il mio violentatore ,una madre che mi ha sempre terrorizzato,già una madre!!!Da quì il maledire il giorno che sono nata ,però Marquito io non ce l’ho fatta a scappare ho duvuto subbire sempre,anche ora lei è così ,ma io sono cambiata io non la calcolo ,ecco quì posso benissimo dire una madre bastarda .Peccato? ,no,non credo!!Quando sono caduta in depressione la mia paura più grande èra: ora divento come lei ,anche questo mi ha partato più volte al suicidio.Bè quì a roma si dice acqua passata non macina più !! però dentro le cicatrici rimangono . ciao 🙂 Eme sei un tesoro hai visto che bel panorama??? :-))) Ceciliaeffe : quando sono entrata quì in questo forum ero a pezzi ,ho incominciato a scrivere tutto ciò che mi veniva in mente ,tutta la mia rabbia ,il mio rancore,il mio odio ,con autostima zero ,non sò cosa cercavo ,non mi ricordo neanche il perchè ho iniziato ,sò che l’ho fatto .Oramai sono quasi 3 anni non mi sono mai pentita di averlo fatto ,mi sono trovata bene con persone che non giudicano ( apparte qualcuno) ma ti aiutano , se non altro trovi amici virtuali il quale chi in modo chi un altro hanno ho continuano a avere problemi .Quindi continua a scrivere e sfogarti quì ti troverai bene e potrai parlare liberamente di tutto ciò che ti fà male ,senza tenerti tutto dentro che è peggio !!! ciao :-)))
@Marina: da quando me ne sono accorta che la vita e’ bella ? Quando ho capito che avere la fede e’ fondamentale. Puo’ sembrare una cosa scontata, ma non lo e’. Pensa che io nella vita non sono mai stata credente. Ma, ho capito che la fede e’ un qualcosa che va comunque oltre la religione (in quanto ogni religione in se e’ solo uno statuto, un complesso di regole/dogme). Per questo, forse, ci sono alcune persone, che si dichiarano “non praticanti”. La fede per me significa soprattutto “credere in quello che fai”, oppure “credere in se stessi”. Qualcosa di talmente semplice da sembrare scontato, ma quando provi questa esperienza, niente diventa scontato. Premetto che non sono mai stata rapita dagli alieni:))). Ciao
@Marquito: ineffetti, traspare una certa negativita’ in cio che dici.. Beh, fino a poco tempo fa ero come te (negativa), forse anche peggio. Buddha dice che “noi siamo cio che pensiamo” e “siamo artefici del nostro destino”. Anche se non sono buddhista, queste frasi mi piacciono un sacco. Qualcosina ho ricavato anche dalla religione cristiana (escludendo, per ovvie ragioni, l’idea di “porgere la seconda guancia” e cosi’ via fino a farsi inchiappettare :)) Mi chiameresti opportunista?
Ciao Cecilieaeffe: “sono capitate un pò di cose, del tutto inaspettate”.
Sei riuscita ad accorgerti che ti sono capitate delle cose intorno e che queste cose, del tutto inaspettate, erano positive.
E’ questo è importantissimo.
Quando vivi un disagio, di qualsiasi dimensione e di qualsiasi natura, è difficilissimo accorgersi delle cose positive.
E non è una questione di imbecillità congenita o di rimbambimento progressivo.
E’ che si vive in una bolla di malessere che impermeabilizza da tutto ciò che di positivo ci circonda.
Noi siamo il male, il dolore, la paura, il disagio, lo sconforto, il vuoto che stiamo provando.
Tutto il resto è fuori, è estraneo, è qualcosa che non ci riguarda o non ci spetta.
Riuscire ad individuare una cosa positiva (piccola o grande che sia) ed interpretarla per tale è importantissimo.
Anche riuscire a prendere le distanze da ciò che ci fa male è importantissimo.
Indipendentemente dal fatto che quel male sia voluto o meno.
Alcuni genitori sono dei mostri, altri sono dei bravi cristi totalmenti inadatti a svolgere il ruolo di padre o madre.
Prendere le distanze non significa necessariamente mettere 3000 km di distanza, far perdere le proprie tracce e cambiare identità per non essere ritrovati neppure dai ganci di Carramba che sorpresa.
Significa riuscire a costruire o ricostruire quella fiducia in sè, quella stima che da forza e che permette di alzare la mano e dire (al genitore, all’amico, al conoscente, al collega….)”Alt!: qui tu non entri. Tu non come persona ma come incarnazione dei disagi che ti sei rifiutato di affrontare, dei malesseri che non hai voluto nè vedere nè, tantomeno, curare”.
C’è un momento in cui non si può non essere “egoisti” nel senso lato di: pensare a sè stessi.
Poi, dopo, forse, si può pensare anche agli altri.
Genitori disagiati compresi.
Sempre ammesso che siano ragionevoli, ammettano i propri limiti ed il proprio disagio, ammettano di avere un problema e dimostrino di volerlo affrontare.
Lynks: Fermo restando che mi fa piacere che qualcuno inneggi alla vita in un forum dedicato al suicidio :-)……..ho la netta impressione che tu ci stia prendendo per i fondelli. Il calendario dice che l’epoca del Carnevale è passata ma noto che qualche coriandolo continua a svolazzare beato per poi posarsi in qualche post. Mah…..
ciao ragazzi!
Ciao DAGO44 al momento bene, in questo momento ho voglia di sparire!
ps. sono Io91
@ Eme:
Anche i giullari svolgono una loro funzione nell’economia del’universo 😉
@Eme: puoi pensare quello che vuoi, ma IO CI CREDO lo stesso.. perche’ e’ la fede che ci rende piu forti.
non capisco pero’ il motivo del tuo sarcasmo..ti dispiace, che c’e qualcuno che creda in se stesso, e che questo qualcuno voglia convincere gli altri a non suicidarsi? o forse, per dirlo, dovrei andare sul forum “scambio di coppie”? mah
zau belli/e come va ??
io piu o meno la solita vitaccia ..
dai non mi soffermo a scrivere nulla sono solo passato a salutarvi ^__^
a la prox
zau a tutti /e
smack alle fanciulle
a stanchissima 2 anche se non si fa piu vedere -.-
Lynx: fermo restando che hai ovviamente tutto il tuo diritto alle tue percezioni, a dire il vero se c’è una persona che inietta positività in questo forum io credo sia Marquito. Una positività realista, che parla di un percorso, di come si è svolto. Il suo, certo, ma onestamente io lo leggo molto vero.
Penso in realtà che sia generoso a mettere in circolo ciò che considera sia stato utile a lui, risposte che lui è riuscito a darsi, e non andando a dormire una sera a pezzi e svegliandosi di colpo la mattina come nuovo.
E’ il suo modo, per come la vedo io, di fare informazione, e/o di esprimersi e condividere.
Questa la mia percezione, ovviamente.
Per il resto, mi pare fosse Pascal, ma non sono sicura (ma mi interessa più il concetto che cercare su google la corretta citazione) che esprimeva un concetto tipo:
forse tutti lo sanno, ma io l’ho scoperto stamattina e voglio gridarlo al mondo.
Mi piace in una versione tipo: forse tutti lo sanno, ma io l’ho scoperto oggi e mi sento sereno/sento di avere fatto uno scatto nel mio percorso/ho colto dei nuovi aspetti ecc.
Certo, anche, perché no: ho individuato cos’è per me la fede o la spiritualità.
E sono felice di dirlo, innanzitutto, a me stesso, perché per ME è importante. Anche se magari me ne starò zitto mentre però cammino con l’espressione più serena o più beata o più gioiosa dipinta in faccia.
Non ho capito perché dovremmo pensare che sei stata rapita dagli alieni perché hai realizzato che avere autostima e non avere un atteggiamento passivo/negativo nei confronti dell’esistenza abbia una sua importanza.
Pensavo: nel fare un collage filosofico, anche nell’ambito della storia del pensiero religioso, dove sta l’ipocrisia?
Non sto discutendo la tua spiritualità, eh, riflettevo.
In fondo hai detto che ti piacciono alcuni pensieri di alcune correnti, forse con atteggiamento laico, ma interessato?
A me sembra di aver capito questo.
Ceciliaeffe: 🙂
Lynz: mah.. guarda forse veramente potresti andare a scriverlo nel forum ” scambio di coppie”, ne hanno più bisogno.Fammi capire sei entrata quì in questo forum chiamato suicidio ,per gridare a tutti ” GENTE LA VITA é BELLA”, bè hai scoperto l’acqua calda complimenti !!!è un acqua che puzza però 🙂 Ceciliaeffe continua scrivere!! :-)))))
@ LUNA:
Grazie. Sei una persona splendida.
@Luna: infatti, non sto parlando di ipocrisia, ho semplicemente detto che, secondo me, per avere fede, non bisogna dare per scontate le norme religiosi. Ovviamente, ognuno sceglie la religione da seguire.. importante esserne convinti. Ho scelto di condividere il discorso di fede proprio su questo forum, sperando di poter essere d’aiuto a chi ne ha bisogno (il che mi sembra assolutamente normale). Hopensato di scegliere da ogni religione quello che mi convince di piu (non credo sia una cosa vietata dalla legge). Ho conosciuto qualche ateo, che mi ha accusato di essere opportunista, ma va bene cosi’.
P.S. Personalmente, do piu importanza allo stato d’animo che all’espressione del viso. Non sempre coincidono, fidati
@Birillo: ciao e buona giornata anche a te
@Marquito: la tua affermazione contiene la mia risposta :))) ciau
@Marina.. come dici tu
Ciao a tutti,
@Pollon: è da molto che non mi connetto e solo oggi ho letto del tuo compleanno… E’ difficilissimo per te e per i tuoi cari andare avanti, dare un “senso” a questa vita senza il vostro amato Vincenzo.
Ti abbraccio , sii forte per te e per la tua amata mamma.
@Links, ho il forte sospetto che tu abbia pubblicato qualche post in altri forum e sia convinta di averli pubblicati qui.
O sono tonta o questo aiuto che staresti dando ( “Ho scelto di condividere il discorso di fede proprio su questo forum, sperando di poter essere d’aiuto a chi ne ha bisogno)” è totalmente invisibile.
A meno che tu non sia così sintetica nell’esprimerti da aver ridotto tutto in un “La vita e’ stupenda….Ciao :)))”.
La ragione del mio sarcasmo sta in questo.
E la ribadisco.
Ps. ciau :))))
ancora x Marina: stando al tuo ultimo commento, Pascal sbaglia, e tu hai ragione.. io darei ragione a Pascal :))) sembri molto spiritosa, ma poco spirituale:)))
Lynx : Pascal era una un comune mortale e non è detto che tutti debbono condividere quello che ci ha lasciato,in quanto alla mia spiritosità hai perfettamente raggione .Sono spiritosa perchè è il mio amare me stessa ,il mio vedere cose ora,il mio star bene senza dimenticare quello che ho passato ,credo che non sia una colpa,poi se dici che sono spiritosa nei tuoi confronti!!!!Ebbene si devo ammetterlo:-)Spirituale ? non lo lo sono ho fede credo nel Signore e questo mi basta non cerco nelle altre religgioni quello che ho già!!
@Eme: La vita e’ bella per chi ha fede. Va bene cosi’?? Nel caso non avessi capito ancora, sono disposta a fornirti ulteriori spiegazioni.. Un saluto alle gemelline. Ciao :)))
@ Eme e Marina:
Trolleggiare in un sito dedicato al suicidio è un’operazione di dubbio gusto ma in fondo, se ci pensate bene, non c’è proprio nessun motivo per arrabbiarsi. Stiamo assistendo all’esibizione di un clown, ma soprattutto stiamo osservando in presa diretta l’implosione di un cervello. Godiamoci lo spettacolo e facciamoci pure quattro risate, ma senza infierire più del necessario 😉
No Lynx, non occorre che tu “spieghi” ulteriormente. Ho capito fin troppo bene le dinamiche che ti muovono. E non mi piacciono. E non sto parlando della fede a cui ti riferisci senza dire nulla di nuovo né di illuminante o della positività che vorresti esprimere. Sto parlando del tuo modo di porti e del tuo tentativo di generare polemiche con un fare da acqua cheta. Chi lo sa, forse mi sbaglio….ma le frecciate a Marquito? Quelle miseramente caduta nel vuoto? E i giudizi su Marina? (Bé, con Marina ti attacchi male cara Lynx, lei non ama i giri di parole)! Comunque il forum é grande, c’é spazio per tutti quanti. Ps. Ciau :-))))
Alur… io ho sicuramente sonno, può darsi che ci siano dei riferimenti che non capisco (e che non necessariamente, forse, devo capire), ma vedo risposte tipo enigma o indovinaché.
Lynx: se dicevi a me confesso che non ho assolutamente capito il commento su toni ed espressioni e a cosa ti riferivi.
Per il resto: credo che nessuno discuta sul fatto che avere una propria fede in qualcosa sia una bella cosa e possa essere anche un motore e nessuno dice che si debba per forza essere religiosi. Si può essere anche atei e spirituali apprezzando il pensiero filosofico di 34 religioni diverse misto una parte di 14 pensatori ecc ecc.
In realtà un sacco di gente lo fa e non è che stai dicendo una cosa eccezionale.
Probabilmente ciascuno di noi, di coloro che non si professa cattolico o altro fa esattamente quello che fai tu. cioè semplicemente apprezza alcuni pensatori più di altri e alcuni pensieri di questi pensatori più di altri e la sua spiritualità apprezza. Ciascuno ha modo suo ha anche un suo concetto di spiritualità.
Ma la cosa che colpisce, forse, è il fatto che da quando tu ti sei scoperta affascinata da vari aspetti di religioni diverse e hai trovato un tuo modo di interpretare ciò nel tuo quotidiano, e ti sei scoperta tu, probabilmente tu dentro di te, più spirituale sembri analizzare se gli altri lo siano, e come e se abbastanza. Forse l’ipocrisia a cui si riferiva il tuo amico non riguarda quello che ti piace di una religione o di un’altra e cosa ne fai dentro di te, ma l’atteggiamento che hai. L’atteggiamento di chi ha scoperto… il verbo. Insomma, una sorta di curioso fanatismo spirituale, affermando che nessuna legge vieta di non voler fermarsi su una religione sola. Infatti, nessuna legge lo vieta, e la spiritualità peraltro è un concetto un tantino più complesso, e chi meglio di te può conoscere la tua, ma il punto è che chi ha una fede cattolica, per esempio, non crede soltanto che Gesù diceva delle cose interessanti, come un libero pensatore, ma crede a tutto un particolare sistema teologico.
Chi è cattolico non praticante comunque crede in un certo Dio, crede alla Madonna, ai Santi e una serie di cose.
Personalmente stai parlando con una persona che, pur avendo avuto una formazione cattolica da bambina, a 10 anni già aveva contatti anche con una realtà protestante. Poiché avevo una cara amica che era protestante quando andavo in vacanza da lei, siccome sua madre era presissima dalla loro religione, ogni sabato mattina si andava in chiesa dove c’erano anche due ore di scuola. Non so se sua madre pensava che magari mi sarebbe venuta l’idea di cambiare religione (è chiaro che, pur rispettando le altre religioni, sua madre che era molto credente pensava che il suo DIO fosse quello vero, quello che diceva una serie di cose diverse dalla religione cattolica, e non solo piccole cose formali). Per quanto mi riguarda invece, a 10 anni, non pensavo di cambiare religione, ma consideravo l’entrare in contatto con una religione diversa un arricchimento anche culturale e sociale, ed ero incuriosita e affascinata dalle differenze. visto che io chiedevo, sentendo parlare di un credo diverso, in cosa stavano le
differenze e perché.
Ora, è chiaro che io a 10 anni non formulavo un pensiero razionale sull’arricchimento culturale ecc ecc, ma intendo dire che questo era il mio sereno, e aperto atteggiamento interno. Che peraltro in seguito ho mantenuto.
A questa cosa, di quando ero bambina, che in realtà ho vissuto con naturalezza e quindi non ci ho mai pensato, ho pensato nel momento in cui ho visto il tuo atteggiamento. Non nel dire che fede è bello, o che la vita è bella, o che tu sei contenta di ciò che stai provando, ovviamente, ma in un atteggiamento un po’ supponente (forse di difesa, non lo so), forse derivante dal tuo entusiasmo.
Però se è vero che nessuna legge vieta (almeno nel nostro paese) di farsi una spiritualità su misura prendendo i pensieri di vari pensatori, quello che forse ti voleva dire il tuo amico è che c’è un motivo per cui chi ha fede in una religione segue una religione e crede ad una religione e non in un’altra facendo un collage.
E che quindi forse stavi facendo un po’ di casino tra religiosità, spiritualità e mix di pensatori. Usando, certo, la libertà del fatto che nessuna legge vieta di non scegliere una religione, ma appunto la questione non è solo di frasi prese qua e là come fossero contenute nei baci perugina. Perché, se è per questo, anche la frase di Jovanotti “la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare” (mi pare sia così) mi piace molto, e ci vedo anche la spiritualità di Jovanotti, ma non è che se Eme mi scrive qualcosa che non mi piace io le dico: tu non hai fede, non sei spirituale perché non ascolti Jovanotti. Quando avrai ascoltato Jovanotti capirai!!!
Forse è questo che urta, Lynx, questo atteggiamento, anche a volte un po’ – francamente – incoerente (a parte che io ho l’impressione, anche se certamente posso sbagliarmi, che tu sei già stata recentemente qui e non ti chiamavi Lynx. Sbaglierò, eh, ma mi ricordi istintivamente qualcuno) o come se stessi parlando con gente che poiché non la pensa come te non è spirituale. che poiché racconta il suo percorso di vita, magari pieno di difficoltà, in un certo modo o è arrivato a sue risposte in modo diverso da te non è spirituale. Mentre tu difendi il tuo diritto ad essere arrivata alle tue risposte come ti pare, giusto, chi lo ha fatto in un altro modo sbaglia, non è abbastanza evoluto o aperto o positivo. Ma che ne sai?
Nb: quando ho parlato di Jovanotti non stavo dissacrando la fede, le proprie illuminazioni che nascono anche dall’aprirsi al pensiero di tante religioni e di trovare così delle risposte per sè. Di cosa io penso della fede, in senso generale, a suo tempo ho già parlato. Per il mio modo di essere la spiritualità è una cosa talmente intima, pe che non mi viene da scriverne.
Se sei stata male e in questo momento invece sei più serena perché ti sei data le risposte benvenga! Però quando scrivi una frase breve, come lapidaria, e poi esci di scena evidentemente non piace. Forse perché sembra che parli ma non ascolti? che non interagisci?
Marquito hai perfettamente raggione ,ma le persone ambigue e con doppia personalità non le sopporto .Se una persona stà male ok io ci stò ad ascoltarla perchè ha bisogno di aiuto ,ma se questa persona ha il cervello bacato ,io non posso farci nulla mi viene spontaneo ribeccare quello che dice,tantomeno posso essere una spettatrice del teatrino che stà mettendo in scena. Però posso fare un eccezione evitarla ,e sai perchè ?sò che ci stà prendendo tutti per i fondelli,non è un teatro è una sceneggiata!! ciao :-))))))))))))ah ah ah
Brava ELENA… EX L91 hai cambiato nick,lo giudico positivo…vorresti
sparire?Ma daiii rimani qui con tutti noi che male non ti fa..Un
abbraccio a tutti.DAGO44
@Marina: senti… io non prendo per i fondelli nessuno, ma cio non significa che mi faccia prendere per i fondelli io.. Mi pare che qua i teatrini li fa qualcun’altro, cmq.. non sono affari miei. Buona vita
LYNX ,appunto “BUONA VITA”…..:-) grazieeee anche a te!!!!
Eh già DAGO44
ehi ragazzi qui si stà surriscaldando l’aria, tranquilli non litigate…
🙂
Ciao a tutti,
Non ho letto gli ultimi messaggi, però vorrei scrivere quello che penso riguardo a questo forum:
Anzittutto, lo considero un po’ come un’antica piazza greca su cui la gente s’incontrava e discorreva per ore senza che portasse frutto.
In passato mi sono interessato ai messaggi e ho letto accuse, difese, battibecchi, tentativi di riequilibrio delle cose, polemiche senza fine, e mi è dispiaciuto.
Non dimentico la “storia” degli pseudo falsi, in cui sono stato criticato aspramente, e buttato fuori dal forum perché l’aria ci diventava irrespirabile. Ho concluso che la maggior parte dei forumisti era pronta a prender fuoco al minimo disturbo…ed a accusare uno che ha agito basandosi su opinioni false dettategli da altri forumisti.
Poi, avendo lanciato il forum, mi ha veramente rattristato il constatare che era pieno di “blablabla” inefficace, di persone false, ipocrite, e di certi altri che si montavano la testa pensando di essere i guru del forum, i pastori delle pecore disperate.
E’ degenerato, questo forum.
Ora sono curato per depressione, ma devo dire una cosa: su questo forum, mi sono fatto male e questo prova che l’obiettivo primo del gruppo di discussione è stato dimenticato.
Cuori duri, spietati, infiammati rispetto agli indeboliti dalla vita…ecco quello che ho trovato qui.
All’inizio non era così. C’era realmente un aiuto, un ascolto, una comprensione. Ho notato alcuni messaggi che mi hanno dato speranza, perché erano valorizzanti…ma via via che i messaggi arrivavano…c’è stato un degrado notevole. Un inquinamento dovuto allo stato d’animo cattivo che cominciava ad invadere i messaggi.
Io non voglio che si risponda al mio messaggio. So già quale tipo di risposta verrà esposto qui e non mi interessa per niente.
Ho solo voluto mettere i puntini sulle i, e quello che ho scritto non necessita nessun commento.
Questo forum mi ha deluso.
Mi sono chiesto se fosse possibile che alcuni si scagliassero verbalmente contro di me, mentre ero depresso. Il buon senso è mancato a molti forumisti, e pure la mancanza di umanità, di riflessione.
Non ho letto gli ultimi messaggi del forum, perché non mi interessano. So già quello che contengono.
Persone sincere, che soffrono realmente e necessitano aiuto…s’imbattono in persone aspre, amare, che sanno solo giudicare, criticare, creare disordine sul forum.
Se fossi rimasto solo qui, le cose sarebbero state diverse. E’ certo.
So quello che significa soffrire.
Beppino, evidentemente hai letto SOLO gli ULTIMI post. Altrimenti ti saresti accorto che NESSUNO ha le aggredito persone che si sono presentate qui portando il loro disagio. La polemica é stata con i buontemponi e i soliti predicatori di fanfaronste. Quanto all’ “essere stato buttato fuori” e alla polemica sui nick vorrei ricordarti una certa lotta iniziata da te sotto il nick di Ramarromarrone e l’AUTOESILIO, forse per una sorta di imbarazzo, dopo l’autodenuncia. Su un punto hai ragione, sei stato aggredito mentre stavi male e questo é un comportamento malvagio. Non credo, pero’, che cio’ ti autorizzi a far di tutta l’erba un fascio mettendo tutti nel calderone dei cattivi e piombare qui a pontificare senza (dici……mah…) aver letto un tubo. Non leggerai il mio post, non me ne rammarico più di tanto. Una futile ed improduttiva polemica evitata.
ELENA ciao,questo non è litigare ,sono punti di vista ,ma se questo serve a farti scrivere su questo sito ben vengano.:-)))@ Beppino ,anche se non leggererai o se lo fai non mi rispondi ti vorrei dire ,è vero questo sito è cambiato non risponde più al vero senso per cui è stato creato ,si è persa la fiducia delle persone che scrivono (almeno per quanto mi riguarda).E questo da quando è accaduto dei falsi nik ,e in qualche modo ci sei coinvolto anche tu,ora io personalmente non voglio incolpare nessuno ,perchè chiunque scrive quì è libero di usare nik che vuole ma non per prendere in giro le persone che stanno male.Beppino : sei Beppino ?? 🙁 a questo siamo arrivati ,si che delusione!!!
@ Beppino:
Ciao Beppino. Premesso che credo fermamente nella tua buona fede, e che non ti porto nessun rancore per quello che è accaduto, temo proprio che la memoria ti abbia giocato un brutto scherzo. Vatti a rileggere i post di quel periodo. Nessuno ti ha cacciato via dal forum. Sei stato tu che, imbarazzato per la vicenda delle denunce anonime, hai deciso improvvisamente di sparire e di andartene a studiare i lupi.
Per le quattro persone che furono accusate ingiustamente si trattò di una vicenda estremamente spiacevole; eppure io e Andrea decidemmo di perdonarti perché avevamo capito che in quel momento non stavi bene. Chi diavolo sarebbe che ti ha cacciato via dal forum ?
A parte questo ti posso anche capire. Ci sono dei periodi in cui il forum si trasforma in un’arena e ne vediamo capitare di tutti i colori. Fake e provocatori fanno tutto il possibile per intorbidare le acque assumendo delle identità fittizie e cercando dsperatamente di mandare tutto a puttane. E’ un vero peccato perché qui dentro ci sono delle persone veramente adorabili … Forse la soluzione migliore sarebbe selezionare i nostri “preferiti” e intrattenere con loro una corrispondenza privata. Alcuni di noi lo hanno già fatto e non è detto che non lo faccia anch’io 🙂
Buona fortuna
Non ho letto tutte le vostre risposte, perché mi sarebbe venuto da piangere. E’ la mera verità. Non scherzo. Mi aspettavo delle risposte di questo tipo.
Però sappiate una cosa: sono autentico, amo la sincerità e nonostante tutto quello che potete pensare rispetto a me, nella storia dei falsi nick, ho agito solo con ingenuità ( quindi sincerità! ), senza voler il male del forum.
Ora…tocca a voi esaminare le cose con imparzialità, e se c’è su questo forum una persona intelligente, comprensiva, benevola, ritorni a leggere i messaggi di Ramarromarrone e cerchi di capire senza pregiudizi quello che ho provato a fare. Se poi mi vuole rispondere, lo faccia ma non con fretta, riflettendo prima di scrivere.
Quando ho dovuto lasciare il forum ( per proteggermi ), ero molto ferito. E’ la verità. Poi se serbate rancore rispetto a me…non ci posso niente.
Esaminate i miei messaggi e verrete che sono veri. Io denuncio delle cose vere.
Adesso…la buonafede, sì, ce l’ho perché soffro. Sono sincero, e lo dico: soffro, come molti qui.
Sappiate che non ho voglia di piangere stasera. Scrivo sul forum, ma so che quasi ogni vostra frase sarebbe per me come un coltello se leggessi tutti i vostri messaggi.
Siete certi di avere ragione, però la prima persona a conoscere il perché e il percome della storia “Ramarromarrone” e dell’autoesilio, sono io. Ora se non siete pronti ad accettare la realtà, quella che trapela tra le mie righe attuali e passate…non ci posso niente.
Ciao………
“e se c’è su questo forum una persona intelligente, comprensiva, benevola, ritorni a leggere i messaggi di Ramarromarrone e cerchi di capire senza pregiudizi quello che ho provato a fare.
Guarda Beppino, tu forse non hai capito che puoi usare trecento nick e scrivere tutto ed il contrario di tutto a seconda del tuo stato d’animo del momento.
Se, nel farlo, eviterai di insultare chi ti legge e di puntare il dito come se avessi il dono della Giustizia e dell’Equità probabilmente farai cosa gradita ai forumisti.
Ciao!
Mi sono preso la briga di rintracciare quello che mi pare sia il tuo post di commiato, Beppino. E’ evidentemente il post disperato di chi è disperato perchè una massa di cattivoni senza cuore l’hanno sbattuto fuori a calci morali e mentali.
8004
Beppino – 8 ottobre 2010/10:14
Vorrei aggiungere una cosa:
Il passo costruttivo esiste ancora. Da ieri ho l’impressione che un orizzonte nuovo si apre davanti a me. Ho il desiderio di imparare nuove lingue, o istruirmi sui lupi per conoscerli meglio. Perciò ho comprato cinque quaderni…
Inoltre, ho voglia di approfondire la mia conoscenza delle opere pianistiche di Chopin. Lui rimarrà sempre il mio compositore prediletto, e ci sono tante opere di lui che non conosco.
Mi specializzerò nella musica chopiniana. 🙂 nonché nei lupi.
A presto, amici, e coraggio!!!!! 🙂
Ecco qui! Non c’è altro da aggiungere, direi!
Almeno ho il merito di essere sincero e integro.
Il mio messaggio di commiato l’avevo dimenticato. Non sono tornato a leggere i messaggi passati perché sono sinonimi di sofferenza, per me.
Ora, ho tentato il suicidio nel mese di giugno scorso, sono andato in ospedale, e da quel tempo devo prendere medicine perché sono depresso.
Vado dallo psichiatra, fra poco andrò dallo psicologo e vivo a casa dei miei perché non posso lavorare. Sono troppo fragile, per adesso.
Questa è la situazione in cui mi trovo oggi.
Sapete, io sono contento perché non ho nulla da rimproverarmi. La mancanza di memoria, può succedere a tutti. Il fatto di non voler tornare sui messaggi passati, è normale. Inoltre parlo con il mio cuore e dico il vero…Sono tentato di aggiungere questo: se dico la verità, nessuno può trovare un argomento valido per disorientarmi.
Infine, sono il solo a sapere perché ho usato un falso nick, sono il solo a sapere che Beppino è sempre stato Beppino. Sono il solo a sapere che molto brevemente, ho usato un falso nick per motivi buoni. Sono il solo a sapere di essere stato troppo ingenuo, troppo ignorante…e troppo frettoloso nella mia denuncia delle persone legate ai falsi nick. Ma questo, lo riconosco perché sono onesto.
Poi so anche perché ho preso commiato del forum. Lo so meglio di tutti voi.
Quindi…in realtà, non aspetto che discutiate quello che scrivo perché non sapete tutto. I messaggi non bastano, per giudicare, perché sono solo il frutto di cose che si sono fatte “nelle quinte”, e non le conoscete per niente.
Se conoscete Patty, un’ ex-forumista, chiedetele che tipo di persona sono. Forse sarete stupiti…! 🙂
Stasera, onestamente, mi sento pacato. Me ne frego degli attacchi da parte vostra. Non ci sono armi contro la verità. 🙂
A buon intenditore…Ciao!
Ora, vi annunzio una buona notizia: Il Beppino del messaggio n°1, quello del messaggio n°8003, ecc…l’Anonimato n°2, il Ramarromarrone
SE NE VA PER SEMPRE.
Questo forum non fa per me, lo so da mesi.
Allora vi dico ADDIO. Vi lascio con un sentimento di delusione misto di sollievo perché mi si è alleggerito il cuore quando ho scritto i due messaggi precedenti.
ADDIO. Una volta per tutte.
L’unica soluzione per me, è Gesù.
Ma chi ti vuole disorientare, chi ti accusa di essere falso, chi è che ti starebbe attaccando…………
Probabilmente ti capisci da solo.
Ribadisco: da questo forum te ne sei andato con le tue gambe, in modo sereno, salutando tutti con una faccina sorridente!
Io so questo perchè tutto il resto si è svolto dentro la tua testa e lì continua a stare!
Comunque: ciao, buona fortuna in compagnia di Gesù e delle persone che ti fanno stare bene!
Solo un piccolo inciso per chi non tollererà il tenore delle mie risposte a Beppino. Ho passato buona parte della mia esistenza a giustificare gli attacchi di tutti. A trasformare potenziali “ ma vaffanculo” in “su dai, sfogati che ti fa bene” salvo, poi, stare male io.
Ora sono diventata totalmente intollerante verso un certo tipo di disagio: quello di chi non chiede aiuto, non chiede comprensione, non chiede una mano o un po’ di (magari magra) consolazione ma pretende a gran voce un water in cui scaricare la propria merda.
L’altra volta Beppino se l’è presa con Marquito e Andrea (che hanno sorvolato la questione con una cortesia d’animo encomiabile…ma lui l’ha scordata…e va beh), questa volta se l’è presa con tutti. E in questo “tutti” ci sono anche io che, probabilmente, sono tutto tranne che cortese con gli scortesi e buonista con gli aggressori mascherati da pecorelle.
Quindi mi spiace se qualcuno si incazzerà se non ho steso il tappeto rosso a Beppino dichiarando con buonismo “camminami pure sopra”. Mi spiace (o meglio “mi spiace” con le dovute virgolette) ma non posso farci nulla.
Ciao a tutti, di nuovo qui.
Oggi entrato sul sito mi sono messa a leggere dei vecchi post, e ne ho letti alcuni di
una certa “delusa” che è riuscita a fare il grande passo. Ho letto ke dopo un pò a
scritto la madre, mi dispiace per lei. Ma sinceramente, leggendo i post di “delusa”,
ho capito ke la pensiamo allo stesso modo con la sola differenza ke lei è riuscita a
fare ciò che si era predisposta, io no. Mi ha colpito una sua frase ” la vita è un
dono, ma ki l’ha detto ke è un dono?? e ki l’ha chiesto questo dono??” io invece penso
sempre ke la vita è un regalo di Dio, ma a questo punto bastava il pensiero. Ma adesso
mi viene da pensare (come delusa) ma siamo sicuri ke esiste un Dio?? e se pure
esistesse siamo sicuri che bisogna venerarlo e non criticarlo?? xkè alla fine se la
mia vita fà schifo in parte è anche colpa sua, nn tolgo ke la vita è la mia e me la
gestisco io e tutto ciò ke succede è una consenguenza di quello ke faccio. Xò che
c***o me l’hai data a fare questa maledetta vita, se mi fai andare tutto storto?!? e a
questo punto viene da pensare ke sarebbe una cosa inutile dare una cosa se poi sai
benissimo ke se la tratti male ti ritorna! ke noi siamo tutte formichine per Dio e
brucia quelle che gli stanno sul c***o e insiste sempre sulle stesse persone!
Io penso ke se uno stà male ma male veramente allora sia giusto togliersi la vita e
nessuno dovrebbe intromettersi perché nn puoi sapere quello ke ha dentro questa
persona! ci sono state TANTE di quelle persone idiote che sono passate per questo sito
e si sono prese bleffa delle persone ke stanno male con delle frasi del tipo: “Vivi la
vita ke è una sola” oppure “fregatene”, ma ke ne sapete voi dei problemi della
gente!?! nn ne sapete un c***o, quindi tacete!!!
xkè tanto la vita è la mia? questo Dio continua a bruciarmi?? bè allora mi tolgo la
vita, e se questo vuol dire essere egoista allora voglio esserlo. Mi dispiacerebbe per
le persone ke mi vogliono bene ma solo per quelle ke mi vogliono bene veramente!
scusate se sono cinica ma la penso cosi!
Ciao Elena, su Dio non metto becco. Non so se c’è o non c’è.
Me lo sono domandata per un pò di tempo e, forse, ho anche cercato un Dio latitante in tutte quelle piccole cose in cui tanti altri, grazie alla fede, lo vedono.
Poi, semplicemente, ho smesso. Ho smesso di cercarlo, ho smesso di pormi tante domande destinate a restare senza risposta e mi sono rassegnata all’evidenza dei fatti.
Se c’è un Dio (SE C’E’) non è che faccia molto per manifestare la sua Potenza. A meno che non la dimostri vessando, schiacciando, come fanno certi ricconi molto terreni e poco spirituali.
Non sappiamo nulla di Dio se non ciò che esce dalla bocca dei predicatori esaltati e quelle verità che i preti strombazzano per tenere in piedi un businnes milionario.
Alcuni hanno fede in Dio…..ma se la tengono per sè. E fanno bene. Sono le persone migliori. Credono in base a parametri soggettivi che non propinano come se fossero le uniche Verità esistenti.
Per il resto….l’essere cinici ed egoisti rientra nello sporco gioco del disagio che porta alla morte come unica soluzione.
Quando stai male e sei incazzato non sei disposto ad accettare nessun consiglio ottimista.
Persino quelli innoqui, un pò idioti che si concretizzano nel “fregatene”.
Quando stai male empatizzi quasi automaticamente con chi non ce la fa più, con chi getta la spugna, con chi, poi, si ammazza per davvero.
Qui, in questo forum, in sei anni, sono stati pubblicati 8950 post. Persone che ce l’hanno fatta, persone che sono morte, persone che sono rimaste incagliate sul fondo e non riescono nè a vivere nè a morire.
Io non ho belle parole da dirti, o meglio, ne avrei tante ma so che, adesso, non le accetteresti.
Io stessa non le avrei accettate……
Della vita, dei suoi meccanismi, so ben poco se non nulla. Anche se ho una ventina di anni più di te. Ed è giusto non sapere nulla. La vita non è un film di cui puoi trovare la trama rovistando in internet.
Posso semplicemente dirti che, a volte, maturiamo la capacità di vedere il peggio anche dove c’è soltanto il neutro.
Per non parlare degli eventi discreti o belli che vediamo come una iattura perchè il pensiero corre a quando sconteremo la pena di aver sorriso per due secondi di fila…
Non ho consigli da darti, nè, tantomeno, posso avanzare ipotesi sul tuo futuro. Posso solo dirti che alcuni, qui ed altrove, oggi, sono contenti di non essere riusciti nel loro intento quando hanno provato a farla finita.
Potresti provare ad ascoltare anche la loro voce oltre a quella di chi, purtroppo, non ce l’ha fatta ad aspettare di vedere se il domani poteva riservare un pò di serenità.
Vedi Elena, sono certa che molti, qui, vorrebbero parlarti in modo un pò più profondo ma hanno una sorta di paura.
Paura della reazione imbestialita di chi non vuole assolutamente sentir dire che la vita non sempre è una catena di giorni di merda, una catena da spezzare a tutti i costi.