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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

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  • 8351
    delusa -

    Brava Eme!!!!!
    E basta con sto Dio…basta!!!!siete più falliti voi credenti che vi attaccate al Dio perché non trovate niente di vero in voi!!!
    Anche nella remotissima ipotesi che questo Dio esista, siete proprio sicuri che sia da venerare piuttosto che criticare?!?
    Insomma questo sito è la dimostrazione vivente che se questo Dio esiste, in realtà non è che faccia poi molto.
    Francesca..no comment!!!!credo che tu faccia parte della categoria fannulloni per professione, che come unico hobby hanno quello di vedere dove va finire il loro sputazzo più lungo..
    Ciao, hai per caso litigato con Kafka?..o sei il preculsore di un ideologia pseudofilosofica bidone?!?..in ogni caso ciao..ciaooooooo è meglio salutarci.
    é proprio vero che il microcosmo(come può essere questo), raffigura il macrocosmo, e stando ai fatti..vi chiedete perché ci vogliamo suicidare?ma non avete pensato quanto male possa fare gente come voi?!?..A Margherita..grazie della comprensione:)

  • 8352
    ExAndrea -

    Marina, ciao, prego figurati ma vedi bene che non serve a niente ribadire certi concetti, infatti subito dopo arriva un’altro che ci dice che basta sorridere e tutto si sistema! Ovvio no!?

    Eme, che dire, sono d’accordo con te al 100% e non solo per il tuo ultimo post.

    Marzia, è vero; non è facile!, anch’io, a volte, non so come pormi di fronte a certi post, però penso che chi scrive qui dentro non sia alla ricerca di una soluzione al proprio male di vivere, poichè sà che non esiste (l’unica soluzione sarebbe quella di essere diversi da quello che siamo), ma voglia semplicemente sfogarsi e poter dire ciò che ha dentro senza essere guardato come colui/colei che ha portato il contagio della peste bubbonica.

    Un saluto a tutti

  • 8353
    tracy -

    c’è gente che si diverte a prendere per il culo la gente anche qui…son loro che ci fanno morire..che non ci lasciano vivere in santa pace.

  • 8354
    marina -

    Questo sorridere allora vuol dire rincominciare a rimettersi una maschera per far si che tutti vedano che stai bene invece sei morta dentro ?? No grazie preferisco sorridere quando ne ho voglia io ,voglio sorridere per me stessa ,se guardo le stelle ,la luna ,il tramonto ecc. voglio essere libera di piangere o sorridere… Ma poi mi chiedo siamo proprio sicuri che siamo noi i sbaglati i malati o è la gente che ci circonda che fa finta che tutto gli vada bene !!! IPOCRITI,ecco quello che mi sento di dire.

  • 8355
    Senzapelle -

    Volevo dire a Delusa che il suo post è verissimo.
    Basta usurpare il nome di Dio come fa un talebano. Ognuno ha il diritto di sentirlo come meglio crede, questo Dio. Oppure di non sentirlo.
    Personalmente non lo sento molto e con Lui litigo ogni giorno, forse anche ogni minuto. E tutto l’aiuto che cerco e che invoco per ora non ha avuto riscontro.
    Le mie paure, i miei terrori, i miei problemi, le mie ansie, me le tengo.
    E odio Dio perchè vorrei amarlo, vorrei sapere e sentire della Sua esistenza. E invece spesso, guardando il soffitto, vedo e sento solo freddo e pareti.
    Magari c’è e ci accoglierà. Ma questo avverrà dopo. E spero davvero ci ripaghi di tutta la merda dovuta mangiare qui.
    Volevo dire a “Ciao” che Athos ha fatto benissimo a prenderlo in giro. Anzi, grande Athos, mi hai fatto sorridere tanto.

  • 8356
    ciao -

    Athos, ecco qui’ le differenze: l’arroganza delle disco e dei vestiti fighi e degli hippie e dei punkabbestia anarchici e professionisti e di tutte le persone che hanno scordato le buone maniere per scimmiottare i loro miti e la loro carriera scimmiottati dalla miseria. Ecco invece le differenze che non fanno la differenza: la gente insicura e priva di arroganza urbana totalmente esposta al male del mondo ma anche al bene e oltre. Persone belle nonostante i difetti che hanno, persone che ti fanno sentire a casa ovunque tu sia persone senza principio ne’ fine, persone in/complete che con questa barra divisoria giocano a Shangai ma anche a Parigi ma anche a Voghera perche’ fondamentalmente loro abitano ovunque e si riconoscono molto nella barra divisoria, e sono simpatici. Loro sono un agglomerato universale in cui il professionista si fonde con l’ hippie e l’anarchico con con l’ On. Avv. Ignazio La Russa perche’ riescono ad essere persino le differenze che non amano perche’ per loro e’ troppo facile amare solo un cucciolo di cagnetto sttronzett.o. La loro vanita’ non e’ nient’altro che una bellissima / riflessa nei loro specchi ma anche molto di piu’ (ma anche molto di meno) e molto altro ancora. Ucronia, Utopia, Ironia che fa gelare il sangue alle persone che fanno la differenza. Quindi giovinotti! rivoltate le vostre tute da metalmeccanici dalla parte leopardata e afferrate la vostra barra divisoria e scatenatevi in un Foxtrot interplanetario (ma anche di periferia va bene) sopra le note di Once In A Lifetime (ma anche Nico Fidenco va bene) . Siete im/perfetti cosi’!! Stupendi come masciorette e orripilanti come masciorette!!

  • 8357
    margherita -

    ciao senzapelle, ciao delusa anch’io vorrei sentirlo questo Dio, vorrei sentire ilsuo amore, da poco ho letto un libro che dice (i dolori ti arrivano quando sei in grado di affrontarli e superarli) buffo vero? allora chi è più sensibile, chi la vita lo bastona da mattina a sera cos’è in realtà un concentrato di forza interiore? sono molto stanca, guardarmi allo specchio ogni giorno è durisssima, vorrei una piccola coccola una carezza vorrei cose che so di nn poter più avere nessuno si permetta di giudicare chi soffre (è più facile vivere nell’ottusità delle frasi fatte che guardarsi veramente dentro)

  • 8358
    ciao -

    VI STIMO FRATELLI LA SENTIITE ANCHE VOI QUESTA VIBRAZIONE??!!! SSSIII

  • 8359
    stanchissima -

    non ricordo piu’ cosa sia un abbraccio, un gesto d’affetto, un momento di gioia. lavoro, poi termino la giornata a guardare i muri aspettando di addormentarmi e cosi’ via….oltre l’attenta osservazione delle pareti di casa, osservo anche le pochissime persone (2 o 3) che ti guardano e provano pieta’….ma mi chiedo, anziche’ perdere quei 2 minuti a provare pieta’ per me, perche’ non li dedicate alle vs. attivita’ preferite? non sara’ certo quella telefonata scontata e cinica a darmi l’affetto che mi serve. ho 33 anni e sono stanca…maledico lo scorso 29 luglio e chi mi ha salvata. adesso sarei stata dove avrei voluto essere…

  • 8360
    Athos -

    Caro Ciao, posso rispondere alla tua risposta usando le parole di un grande poeta, il quale ha dato un taglio epidermico alla questione sollazzando i demoni della noia. Lui ha rubato il tuo sbadiglio e neanche te ne sei accorto.
    Sai, caro Ciao, la terribile Maria era dragata d’incenso, sorretta da un Padre Bastone inconsistente nelle grandi ali che portano allo strazio.
    E noi abbiamo solo bisogno di urlare a squarciagola che un pollo venga a salvare le penne del drago.
    E saresti tu questo drago?

    Per tutti gli altri: Delusa, Senzapelle e tutti gli altri, non allarmatevi se non capite niente di ciò che scrivo a Ciao. Credo che Ciao si diverta a prenderci in giro scrivendo cose senza senso.
    Non vorrete mica togliergli questa opportunità di impiegare il suo tempo vero? Siate buoni e non disturbatelo 🙂

  • 8361
    tracy -

    Chi dice che fanno bene a prendere in giro mi fa paura.senza rispetto non c’è vita decente. sopratutto rispetto per chi soffre.

  • 8362
    riki -

    Ci ho pensato varie volte,ho pensato che sarebbe stata una liberazione,ma anche forse un atto egoista verso chi ti sta a cuore e che soffrirebbe perdendoti.

    Ho 30 anni,quando mi innamoro nn sono mai corrisposto ho un lavoro che non mi soddisfa un futuro incerto problemi come tutti i miei coetanei,caratterialmente sono portato a vedere nero sempre.

    La mia esistenza si basa su una routine monotona in una città di provincia.tra noie poche aspettative dove aspetti il sabato per la partita il bar dove ti ubriachi o qualche uscita con qualche ragazza che poi si rivela un flop puntualmente….

    Ho provato ad andarmene all’estero ero convinto che cercare nuovi stimoli mi avrebbe potuto giovare,poi nn sono riuscito a fermarmi a vivere li sono tornato ed entrato in depressione e ho pensato varie volte di farla finita..

    Credo che si la vita sia un dono unico ma forse bisognerebbe che chi chiedessero prima se ce la sentiamo o meno ad affrontare un viaggio nel quale mi sento un inetto sono soffocato da questo quotidiano,sono scontento infelice,i sogni che avevo me li ha uccisi la società dove oggi studi per nulla perchè tanto posto per te non ce nè,e ti illudi per anni…

    mi sento svuotato dentro è come se andassi avanti per inerzia ma nn ho il coraggio e forse nn mi verrà mai di farla finita in fondo si spera sempre in un miglioramento della propria esistenza,vorrei trovare finalmente l’amore forse sarebbe l’unica cosa l’unico scopo della mia permanenza a sto mondo…..

    “l’esistenza vivo come meglio posso,il passato è parte del mio presente ed il futuro è fuori controllo”

    IAN CURTIS JOY DIVISION

  • 8363
    Athos -

    Cara Stanchissima,

    Vedi, nonostante io non sappia nulla di te e viceversa, e nonostante qui sopra scriviamo in centinaia, alla fine bisogna ammettere che cambia il colore delle pareti ovvero il tipo di paura e di angoscia che ci attanaglia.
    Ma le sensazioni di vuoto, di paura, di terrore son le stesse.
    E soprattutto la domanda: Perchè?
    Perchè tocca proprio a noi questa croce così terribile?
    Alcuni tentano il suicidio, e tu tra questi. Io non l’ho mai tentato, perchè so che, quando lo tenterò, non avrò più voglia neanche di pensare a tornare indietro.
    La vita è troppo atroce, e le persone sensibili sono carne da macello.
    Potrei dirti: vivi, tanto che hai da perdere? Invece so quanto vivere sia tremendo.
    Posso chiederti cosa ti rende insopportabile la vita?

  • 8364
    Albert -

    …Se un dio ha fatto questo mondo, non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore…

  • 8365
    Delusa -

    stanchissima, athos se pur io non vi conosco di persona, e non conosco
    il vostro percorso riesco a percepire fino in fondo quello che
    provate..perché sono le stesse emozioni che provo pure io.
    Non lo so perché proprio a noi questa lenta agonia, davvero vorrei
    proprio saperlo ma in realtà non lo so!!
    Stanchissima pure io ho chi mi chiama per pietà, credimi ti capisco
    benissimo..e ciò è avvalorato dal fatto che lui è ahimè la persona che
    amo ma non fa altro che trattarmi con freddezza e cinismo.
    Athos hai ragione quando dici che in realtà non è vero che non abbiamo
    nulla da perdere, perché ogni giorno per noi è un suplizio.

  • 8366
    stanchissima -

    Athos, i medici dicono che il cervello è un “fatto chimico”….NONOSTANTE i farmaci, le terapie, la mia chimica continua a non funzionare come dovrebbe. a volerti raccontare la mia vita non basterebbe un intero giorno…inoltre sento che tutto è confuso, non riesco piu’ a distinguere quello che è giusto da quello che è sbagliato…fatto importante è che sono davvero stanca. sai ho ripianificato tutto, stavolta staro’ piu’ attenta ai dettagli…mi mancano tante cose, ma la cosa principale è quel calore che puo’ darti un abbraccio, una semplice carezza…..

  • 8367
    sabrina -

    infatti parlare dell’ onnipotente qui, non serve a nulla. non cambia i nostri malesseri. può venire anche il papa a scrivere un post se vuole, ma di certo non ci fa cambiare idea. parlo io che in Dio ci credo sul serio ma non gli ho mai chiesto niente, perchè secondo il mio punto di vista non è qui per aiutarci, è solo qui per guardare.in poche parole i miracoli non li fa più neanche lui, si è stancato da quando gli abbiamo ucciso il figlio, e ha fatto bene, comunque sia voglio dire in generale che non è giusto dire ” non ho chiesto io di farmi nascere” perchè….e lo dico con il cuore…. io desidero tanto un figlio.(l’ avevo accennato anche parecchio tempo fà qui su questa lettera)ma questo non sarà mai possibile, ma non perchè non sia fertile, semplicemente perchè nel mio contesto famigliare questo figlio nessuno vuole che arrivi. se fossi sterile me ne farei una ragione ma non sono sterile. se io dovessi comunque avere quel figlio (anke 2 non mi dispiacerebbe) e un giorno mi dicesse “non ti ho chiesto io di farmi nascere” come mi sentirei? i miei genitori non sanno che sto male e che mi faccio curare, non voglio farli soffrire…..chissà, forse è questo che mi ferma quando come per esempio oggi, vorrei proprio compiere atti estremi….. vabbè dai, come diceva chi ha scritto la lettera ” per il momento mi accontento di pensarci”
    un saluto a tutti e un bacio a marina
    ciao….

  • 8368
    Athos -

    Lo so che ora mi mandi a quel paese, cara Stanchissima; ma se un abbraccio e una carezza contano soprattutto per il loro significato, allora io ti mando entrambi.
    La vita di ognuno è piena di fatti grandi, piccoli, meschini o perfino gloriosi; ma sono troppi per potercisi raccapezzare.
    Ma, se vuoi, puoi almeno raccontare la goccia che sta facendo traboccare il vaso. Io so che potrò capirti.

  • 8369
    sabrina -

    lo so che ho scritto un post prima, verso le undici, ma volevo dire che la vita cerco di raggirarla in qualche maniera. ma forse ho sbagliato parola. magari non interessa a nessuno ma io sono ancora viva perchè cerco in tutti i modi di assecondare chi mi sta intorno e…credetemi, ma non è facile. chi mi sta intorno è una lama molto affilata per me, ma continuo ad evitarla, a volte mi ferisce ma la ferita apparentemente mortale, passa, guarisce……

    E poi, tutti vi vedete vittime, io mi sento fuori dal coro anche qui, “tra i miei simili” perchè io non sono la vittima di sopprusi che mi vengono fatti, io sono la carnefice, voi vi volete suicidare perchè siete i buoni, io voglio farlo perchè sono la cattiva…..
    ecco perchè non prego più quella stupenda anima chiamata Dio.

  • 8370
    marina -

    @ stanchissima ,volevo dirti soltanto alcune cose : la vita è una merda e che questo credo che lo sappiamo tutti ,ma in questa vita noi ci stiamo nel bene e nel male ci dobbiamo stare per forza ,perchè la vita siamo noi .Si siamo noi siamo noi che alla fina comandiamo il cervello mai fare in modo che comandi lui ,non preparare nulla non pianificare nulla tanto se non devi morire non muori .Vorrei farti una domanda se vuoi rispondimi se no non importa ti” guardi mai allo specchio se si cosa vedi” ?? Sabrina cara non è evitando la lama affilata di chi ti stà intorno risolvi il problema ,è affrontandola,ma so che tu sei troppo debole per farlo e accusi te stessa come carneficie ,ma sai che carnefice lo sei di te stessa ….non affrontando le cose e così ti fai soltanto del male !!!Tu non sei la cattiva tu sei malata ,ma gli altri non condividono il tuo malessere ,curati tesoro, curati di Sabrina fai nascere dentro di te piano piano una nuova sabrina !!! lo sai che ti voglio un mondo di bene e vorrei abitarti vicina per aiutarti a far crescere questa neonata,ma non dire mai più io sono cattiva mai…. in quanto a Dio anche se questo non è il luogo adatto voglio dirti e questo è un pò per tutti al Signore non devi chiedere ,ma offrire tutti i tuoi dolori le tue paure i tuoi dispiaceri ,è questo che Lui vuole !!E poi chi ci dice che per noi ha in serbo qualcosa di speciale ???? Vi premetto che sono una che non và in chiesa e non credo nella costituzione. un abbraccio e un bacio Sabrina FORZA .Stanchissima un abbraccio e una carezza anche a te di cuore .Marina che non li ha mai ricevuti ma che li desidera tanto ,ma che lotta per la VITA e ogni giorno dico dai Marina vai avanti senza guardanrti indietro ,oggi sei viva!!!. Scusatemi .

  • 8371
    Animula Vagula Blandula -

    @ andrea

    buongiorno Andrea,ci sei sempre? Se ci sei (sono stata assente per un po’) come stai? È passato il Natale e io riemergo dalle nebbie. Tutto bene? Spero tu stia bene. Sto leggendo dei libri sulla forza del pensiero. E via verso la primavera !!! W la vita !!!

  • 8372
    sabrina -

    marina, ho provato a scriverti qui, non ci riesco. ho scritto e poi cancellato. ti ho scritto in privato… ti voglio tanto bene marina, davvero tanto.
    gente, fatevi forza…. fiato sprecato immagino.
    volevo solo provare ad essere utile.
    un ABBRACCIO A TUTTI TUTTI

  • 8373
    stanchissima -

    Mi ero affidata completamente nelle mani di una persona, di un compagno. è stato da subito amore. 3 anni fa stavo bene, ero solare, brillante, gioiosa, con tanta voglia di vivere. è trascorso un anno e mezzo ed ecco che x magia arrivano i primi attacchi di panico, ansia e conseguente depressione. inutile raccontare il mio percorso psicoterapeutico e farmacologico….dura da un’anno e mezzo, la situazione è peggiorata, lui si è molto allontanato da me, non ha mai capito come si soffre in questi casi e spesso mi sono violentata x far felice lui, tipo andare a ballare (ed io tremavo tra la gente e soffocavo, tanto da scappare fuori e rimanerci 2 o 3 ore al freddo pungente aspettando che la maledetta serata terminasse e fingendo di star bene…lui troppo egoista non si accorgeva del mio malessere, o meglio fingeva di non accorgersene e a fine serata o meglio inizio mattinata mi proponeva di andar via. ..) questo è solo uno dei tantissimi episodi capitati con lui. stiamo insieme da 3 anni e viviamo insieme dall’inizio. solo 1 mese fa parlando, gli racconto di voler provare con calma a costruire con lui una famiglia, avere un bambino….. mi risponde che fosse stato x lui mi avrebbe lasciato da molto tempo ma gli dispiaceva per me. mi è crollato per l’ennesima volta il mondo addosso. ora devo andar via dalla sua casa, ma non so dove andare…con i miei è impossibile, mio padre purtroppo è alcolizzato, il mio lavoro non mi permette di mantenermi da sola. ovviamente questo è solo un dettaglio della mia miserabile vita che inizia male sin dall’infanzia. tanti tanti tanti problemi. eccomi qui oggi stanca e debolissima, a stento ho la forza di alzarmi la mattina x recarmi al lavoro. Lui sa bene che qualche mese fa ho gia’ tentato di passare a miglior vita e mi dice che ha il terrore che io possa rifarlo. è solo x questo che mi ospita in casa sua e mi dice di fare con calma, trovare una stanza e andare via. Ma ragazzi, scusate, conciata cosi’ e senza soldi e soprattutto senza forza con un fardello troppo pesante da portare dove mai potri andare? x me la risposta è chiarissima…non ho niente, non ho amici, non ho piu’ nessuno…sono un FANTASMA, inoltre ho imparato cosi’ bene a fingere che tutti credono che io stia bene! torno a casa e vorrei morire…..

  • 8374
    paolo -

    E’ la prima volta che scrivo.
    Voglio dire a stanchissima che stasera andrò a messa e farò una preghiera per te.
    Cercalo! lo troverai!
    Ciao.

  • 8375
    Delusa -

    Vi volevo salutare. Ho comprato un biglietto per quel paese della mia
    amata puglia, dove voglio concludere questo increscioso capitolo!!.
    Mi auguro solo di non fallire, che non mi ritrovi di fronte ad una
    situazione analoga a quella di “stanchissima”.
    Venerdì mattina parto, e se tutto va secondo i miei piani venerdì sera
    sarò finalmente libera, non dovrò più trascinarmi e soprattutto potrò
    smettere di provare odio..odio profondo nei miei confronti.
    Spero che riusciate a risollevarvi dai vostri problemi.
    Un abbraccio.
    Delusa

  • 8376
    tracy -

    putroppo stanchissima si è innamorata di un insensibile menefreghista come ce ne sono tanti in giro 🙁 ma scusate…se la soluzione a tutti i problemi è cosi facile.. allora facciamo rimanere in vita solo i ricconi o quelli che possono avere un lavoro..allora si ammazzerebbero quasi tutti…se basta solo quello e fosse la cosa giusta..che c’è di piu facile che scappare da tutto…lo vorrebbero fare quasi tutti. a parte i ricconi e i vip ovvio.

  • 8377
    Lorenzo -

    Salve a tutti. Non sono nuovo di questo forum ma era un pezzo che non ci scrivevo più. Permettetemi due parole! Se credete che questo sia uno spazio dove sia consentito di dire liberamente la propria, di sfogarsi, di tirare fuori finalmente le cose più intime perchè qualcuno sappia e possa aiutarvi con un consiglio, o una semplice parola di comprensione e magari di pietà – allora vi siete tutti illusi! Come altri anch’io avevo scritto la mia storia pochi giorni fa, sperando che qualcuno potesse leggerla – e invece? Me l’hanno censurata! I miei post non sono mai apparsi! Perchè? Perchè a differenza dei tanti piagnucoloni e debosciati che qui abbondano, io ho avuto il fegato di concludere che se proprio dovrò ammazzarmi, allora non mi limiterò a distruggere me stesso, ma trascinerò all’inferno anche chi mi ha rovinato, giusto o ingiusto che sia questo gesto, criminale o meno, perchè a chi sta per crepare, del giusto e dell’ingiusto non fotte più nulla assolutamente! E’ forse così strano che questo forum sia così deprimente, patetico e melenso e non sia più utile a nessuno, se quello che succede è che le voci fuori dal coro vengono zittite, se chi si azzarda a urlare non solo la disperazione ma anche la sua infinita rabbia e voglia di vendetta venga per questo censurato, come se bestemmiasse, mentre invece ha tutto il diritto di essere furibondo per quello che la vita gli ha fatto? Ma lo so che sto parlando al vento e come sia inutile che rivendichi il diritto di esprimermi – so bene che quelli come me non ce l’hanno perchè sono pericolosi per il sistema. Comunque rivendico un altro diritto: che voi tutti che seguite il forum sappiate che a qualcuno è stato impedito di dire la sua! Perchè sia chiaro che i pezzi grossi sono pronti a concederti voce solo finchè sanno che sei innocuo, mentre se sentono l’odore di uno spirito ribelle e indomabile, mostrano il loro vero volto, lo stesso nella più abietta dittatura come in questa cosiddetta “democrazia”. Voi non vi rendete conto di quanto sia una presa per i fondelli questa “libertà di espressione” in internet che credete un diritto fondamentale e invece vige solo finchè non date fastidio a “qualcuno”! Provate a imitarmi e assaggerete la mia stessa amarezza, quella di una persona alla quale insieme al diritto di parola è stata negata in qualche modo la stessa esistenza. Perchè obbligare un essere umano a tacere, a non poter comunicare il suo disagio, è impedirgli di ricevere soccorso, quindi è come ucciderlo!

  • 8378
    Andrea -

    Animula

    Ciao, io sto bene grazie, mi chiedevo proprio come avevi passato il periodo di natale e ho trovato la tua risposta. A differenza tua mi sono allontanato proprio, anche se di tanto in tanto, quando arrivano un po di notifiche, sbircio ancora da queste parti. Sono contento che ti stai interessando a quell’argomento, sono certo che se lo prenderai con la giusta intenzione ti aiuterà molto. Ciao! 🙂

    ex andrea

    Mi dispiace che devi mettere un “ex” davanti al tuo nome (su questo sito poi…) solo perchè nel frattempo sono passato io che ho lo stesso tuo nome (e che nome!).
    Avevo letto alcuni dei tuoi commenti di molto tempo fa e anche di adesso e mi piace molto quello che dici. Penso che avremmo avuto un’ottima sintonia.

    Nel frattempo io e Marina abbiamo fatto amicizia e saluto con piacere anche lei. Ciao Marina!

    Ciao Eme, ciao Trecy, ciao a tutti!

  • 8379
    Eme -

    Cara Delusa, non credo nella potenza del sorriso “scacciabruttipensieri”, né nella potenza della Luce Divina che rischiara. Tantomeno confido nella potenza del nuoto o del footing. Credo, pero’, che chiunque dovrebbe concedere a sé stesso almeno un terzo delle opportunità e delle possibilità che sono state concesse ai porci che hanno infestato e massacrato esistenze finite allo sbando. Per un principio di giustizia, di equità. La Vita é ingiusta, i porci, i bastardi, i prepotenti, i falsi, gli egoisti (attivi e passivi) sono ingiusti. Sarebbe bello se chi soffre, chi sta male, chi vuole ammazzarsi riuscisse ad essere equo e benevolo verso sé stesso. A volte perdonare e bypassare é impossibile. Porgere l’altra guancia, poi, é un gesto da idioti. Ma non giudicare, condannare a morte e uccidere sé stessi per una colpa altrui é qualcosa che, quantomeno, potrebbe essere preso in considerazione.

  • 8380
    stanchissima -

    DELUSA, non posso essere certo io a dirti di non farlo, sarebbe ridicolo sentirlo dire da chi l’ha gia’ provato e chi lo rifara’. LEGGERE le tue parole mi fa pensare a me…chi di voi mi ha chiesto se mi guardo allo specchio?
    bè mi guardo meno molto meno rispetto a prima quando lo specchio rifletteva l’immagine di una persona solare, sorridente, “colorata”. oggi ci vedo un viso bianco, senza significato con degli occhi tristi ed inespressivi contornati da un colore livido dovuto alle lacrime che ogni giorno mi rigano il viso e sono costretta a strofinare gli occhi x asciugarli. delusa, non posso che esserti vicina. la testa mi scoppia ogni giorno, la luce mi infastidisce e mi stendo sul divano con le mani appoggiate sugli occhi per farmi buio…resto cosi’ nel silenzio anche x ore….e dunque mi chiedo…..il buio, il silenzio, la voglia di essere sdraiati e non voler muovere neanche un dito, che significano? ma una persona perchè deve vivere cosi’ solo perchè qualcuno ha deciso che andare via è PECCATO?
    Be’, io me ne frego se è peccato, ma la sensazione di non esserci piu’ mi rilassa e mi rincuora…..Delusa, e voi tutti in genere, di dove siete?

  • 8381
    katia bologna -

    Buonasera a tt allora io volevo solo dire…nn suicidarti..xke’ te lo giuro ke mankeraia a tante persone…+ di quante immagini..scs ma qnt anni hai????????? Io ho appena perso nn 1 amiko ma 1 conoscente ma gli volevo tanto bene a quel ragazzo aveva solo 17anni e si è getato sotto il treno io qua nn ci vengo molto spesso anzi smp di passaggio e nn torno +…xd allora aggiungimi cm amika su facebook mi kiamo katia jawad..1bacione a tt…
    P.s prima inviamo 1 mex xkè nn accetto sconosciuti…1bacione eyi aspetto la tua rikiesta ehh smp se hai facebook…o ke sia troppo tardi o quel tenativo è risciuto.. 🙁

  • 8382
    Piergiorgio -

    Quando ci si sente tanto depressi da cominciare a pensare al suicidio, è bene incominciare a pregare Dio che ci aiuti a sopportare questo momento. Io è una vita che soffro di depressione e sono arrivato a 40 anni facendo così ogni volta. Poi gli affetti, qualche interesse piacevole e i casi della vita possono adornare il nostro dentro e darci, qualche volta, un attimo di quasi felicità. Fate come me, pregate Dio!

  • 8383
    Thomas -

    parlate tanto di tentati suicidi…ma dai, se vorreste farla finita
    veramente sapete bene come fare, quello che cercate è solo un pò di
    attenzione e basta ed il fatto che veniate a raccontare al mondo che
    volevate suicidarvi la dice lunga sulle vere intenzioni. io ho avuto
    due crisi depressive in vita mia ed una sola volta ho tentato il
    suicidio mettendomi sui binari mentre arrivava il treno e a salvarmi
    fu una persona che vedendomi si lanciò su di me evitando che il treno
    mi investisse. se non fosse intervenuto non ci sarei più e non avrei
    speso parole inutili raccontando delle mille volte che ho tentato il
    suicidio come molti di voi. se siete qua a scrivere e non è passato
    uno per caso a salvarvi allora semplicemente non avete tentato di
    togliervi la vita.

  • 8384
    marina -

    Thomas ,qui non si parla chi ha tentato di più chi di meno il suicidio..!!! chi si è salvato e chi no (purtroppo) ci sono persone che non si sentono più chi sà…. quì è uno sfogo e si cerca di aiutarci a vicenda. Ciao Andrea bentornato !!! hai raggione c’è spazio per tutte e due ,tu mi hai capito!!!

  • 8385
    federica -

    thomas, quello che dici è un pò superficiale. io ad esempio credo di non volermi suicidare veramente ma vengo qui per cercare un pò di conforto e in questo non c’è nulla di male. leggendo alcuni post mi rendo conto del fatto che ci sono persone che stanno molto male e hanno dei dolori dentro insopportabili, vengono qui cercano conforto, e allora? cosa c’è di male?

  • 8386
    Eme -

    Federica, non c’è nulla di male…ma, a volte, le persone sentono l’esigenza di parlare senza dire nulla.
    E’ il caso di Thomas e di mille altri che bazzicano qui e altrove.
    Se li ignori , dopo un pò, se ne vanno.Se gli dai corda continueranno a mitragliare banalità.

    Ciao Marina, ciao Andrea, ciao a tutti.

  • 8387
    princess -

    io ho tentato più di una volta il suicidio, sempre con pasticche e una volta con il lexotan….sempre presa in tempo purtroppo e ora sono qui, dopo l’ennesima delusione sentimentale, dopo aver perso il lavoro a piangere dalla mattina alla sera, perdendo peso, senza dormire….a pensare di riprovarci ancora. Non sopporto più questo dolore al petto, questa mnorsa che mi stringe lo stomaco…non ho più niente e non sono niente per nessuno…voglio chiudere gli occhi e non svegliarmi mai più, sperando che quella persona abbia il rimorso per tutta la vita del male che mi ha fatto….

  • 8388
    Andrea -

    Un piccolo parere vorrei darlo su quello che ha detto Thomas. Per me non è poi così banale, è solo da approfondire un po di più. Infondo molti (non tutti) hanno detto che, in realtà, non volevano morire, ma volevano smettere di soffrire (anche per me era stato così). In genere chi vuole morire davvero ci riesce, a meno che qualcun altro non glie lo impedisca fisicamente, in qualche modo, come dice Thomas. Ma la cosa è parecchio complicata, perchè a fare da antagonista alla voglia di morire c’è l’istinto di sopravvivenza che è molto profondo e molto forte, per cui, anche avendo voglia di uccidersi resta comunque difficile farlo.
    Per me, chi tenta il suicidio senza mettersi in situazioni che senza l’intervento altrui porterebbero senz’altro alla morte, spesso, sta davvero chiedendo aiuto e attenzione, anche se a volte e per diversi motivi gli secca ammetterlo. Altre volte è indeciso e nella sua mente si creano tante domande che vogliono altrettante risposte. Nell’ultimo caso (e probabilmente anche normalmente) l’istinto di sopravvivenza è un mezzo che interviene in quella persona proprio grazie alla necessità di rispondere a quelle domande.
    Mi viene da dire che il tuo istinto di sopravvivenza fa in modo che tu non ti uccida per poter cercare quelle risposte nel posto dove senti di poterle trovare, cioè in vita.

    Grazie Marina! ciao!

  • 8389
    Marina -

    Andrea forze hai raggione, il tentare il suicidio e non riuscirci è un grido di aiuto,forze dentro di noi non c’è proprio la voglia di morire .Non lo sò io prendo il mio caso, io volevo morire a tutti i costi ,ma ho sempre tentato con le pillole dai miscugli di tavor,lextan e altri ,ma non riuscivo mai.Il mio problema èra la paura delle conseguenze che mi sarei venuta a creare se usando altri metodi non fossi riuscita ,come appunto gettarsi sotto ad un treno ,dalla finestra ecc. vigliacca forze si o forze no ,non spetta a me giudicarmi.Ora guardando indietro il passato posso soltanto dire meno male che sono viva !!!e questo è dovuto proprio alla mia vigliaccheria ??? …. booo o non èra giunto il mio momento ??? 🙂 ciaooooo

  • 8390
    margherita -

    ciao marina, scusa i dettagli che sono pocopiacevoli ma, prendendo tre fracoloni di en quanto tempo può passare prima di addormentarsi x sempre? io guardo la mia scorta ogni giorno più interssatta ma vorrei veramnet che nessuno mi tirasse fuori scusa ancora se ho rivangato momenti bui non vorrei ferirti ma sento più vicina l’esigenza di uscire dal gioco. un bacio

  • 8391
    tracy -

    sono propio le attenzioni e gli aiuti che mancano nei momenti duri a farci volere la fine.:(

  • 8392
    ExAndrea -

    Margherita, princess e tutti quelli che provano a suicidarsi con lexotan, En e via dicendo sappiate che l’unica cosa che riuscirete ad ottenere è un forte mal di testa e qualche disturbo dell’apparato gastroenterico, non certo la morte, anche se ne prendete 5 boccette.
    Non voglio certo spiegare quali sono le sostanze che bisognerebbe prendere per arrivare alla morte (anche perchè verrei censurato)ma sappiate che con i benzodiazepinici (e similari) non otterrete altro che stare male.
    Saluti a tutti

  • 8393
    giorgia -

    io penso che se si pensa al suicidio significa che c’è dentro di noi qualcosa di irrisolto, che abbiamo bisogno di aiuto. ognuno di noi è diverso, c’è chi vuole veramente morire ma non ha i mezzi o non trova il coraggio. c’è invece chi pensa di morire perchè in realtà si trova solo in un periodo di sconforto e ha bisogno di aiuto per superare il momento difficile e anche per elaborare ciò che da soli non si riesce. non c’è niente di male se si viene nel forum a sfogarsi e c’è sempre qualcuno che deve criticarci. ciao a tutti

  • 8394
    ExAndrea -

    Certo giorgia che ci criticano! Ci criticano perchè non è così che la società ci vuole. Bisogna essere dei vincenti, sempre sorridenti anche se hai la morte nel cuore, gli altri non devono vedere che stai male, perchè chi sta male è una persona debole e allora tutti a indossare maschere, a far finta di essere ricchi pur essendo coperti dai debiti, a far finta di “avercela fatta” nella vita, a far finta di essere dei grandi managers anche se in realtà facciamo un normale lavoretto da 1000 euro al mese (e baciarsi le mani).
    E’ tutto un teatrino squallido dove conta solo l’apparenza, e in questa commedia una persona che mostra il proprio disagio, la propria sofferenza, la propria sensibilità, rompe gli schemi, va contro quelle regole non scritte che costituiscono i fondamenti della nostra società.
    Per quanto mi riguarda, ritengo che avere il coraggio di mostrarsi schifati di fronte a queste regole, sapendo che si corre il rischio di essere messi alla berlina, sia una dimostrazione di forza.
    Penso che le persone veramente fragili siano proprio quelle che ci insultano e ci condannano, perchè sotto sotto hanno paura di noi, paura che ci possa essere qualcuno che, andando contro il pensiero comune, possa destabilizzare quell’equilibrio che pensano di aver raggiunto, la loro, in realtà, è solo paura di ritrovarsi un giorno a contatto con la disperazione che molti di noi conoscono bene e il solo pensiero che ciò possa accadere, li mette in crisi. A questo punto la strada più facile è quella di non pensare, dire che siamo dei pazzi visionari da rinchiudere e continuare le loro miserabili esistenze.
    La società non vuole esseri senzienti, perchè chi pensa è pericoloso e le persone ipersensibili che soffrono molto di più degli altri, hanno il brutto vizio di CAPIRE molto di più degli altri!
    Un saluto a tutti

  • 8395
    ExAndrea -

    Ciao Andrea, non ti preoccupare, ho aggiunto quell’ “Ex” solo perchè leggendo i moltissimi post che ho trovato da quando mi ero allontanato molto tempo fà, ho visto che sono stati parecchi gli “Andrea” che hanno scritto, non soltanto tu. Ma non c’è problema, l’ho fatto solo per evitare che chi legge possa confondere le persone.
    Ciao

  • 8396
    marina -

    @ Margherita ciao cara non esiste una quantità precisa di pillole e nemmeno il tipo io il mio lo chiamavo il MISCUGLIO perchè erano tante e di tutti i tipi ,e non mi metto qui a spiegare come ho fatto perchè potrei incitare altri come te a fare tentativi inutili (almeno per me) che forse non portano a nulla se non in una grande amarezza dentro ancora di più,perchè ti dici se dovesse andare male : c….sono ancora qui!!! Margherita non mi hai aperto nessuna ferita perchè io ora sono felice di potere raccontare la mia esperienza.Ti dirò di più io continuo a prendere farmaci ma soltanto quelli prescritti dai miei medici ,ne uno di più ne uno di meno ,ora sono molto ligia con questo ciao cara ,continua a leggere e scrivere e non pensare a morire ….armati di tanta forza e coraggio e continua a guardarti allo specchio se ti va se no evitalo piano piano ci farai amicizia,non ti di co altro. Andrea e XAndrea avete raggione tutti e due quindi non ho nulla da replicare (come faccio sempre)..:-) Ora sono io che vi chiado aiuto a voi e a tutti.Ho bisogno di aiuto vero,ora vi spiego,non sò se tutti di voi sanno la mia storia ,ma non vi preoccupate non stò qui a ripeterla ,2 anni fà dopo l’ultimo tentativo suicida ,ho capito che non dovevo morire il Signore non mi voleva .Quindi ho intrapreso un cammino ,aiutata da dottori ecc.ho tolto la maschera ,ho chiamato questo cammino la rinascita di marina .La volevo come volevo morire allo stesso modo ,ho immagginato di scalare una montagna con un sacco sopra le spalle (dentro c’èra di tutto ,la mia vita passata ecc. monnezza),ho faticato molto per arrivare in cima ,molte volte mi sono ritornata ma poi continuavo ,èra dura molto dura ,finchè sono giunta sopra la cima .Su ho gridato sono libera !!! sono arrivata ,mi sono seduta è bello vedere tutto il panorama ,mi stò godendo tutto ,sono serena mi piace .Marina è viva è rinata è serena ,ma c’è un ma … non posso stare quà sù tutta la vita devo scendere ,gettare il sacco e affrontare la discesa …ho paura ..si ho paura ,ora ho paura di quello che troverò giù .Si mi sento forte abbastanza ,la nuova Marina non si farà abbattere tanto facilmente ma anche una Marina in…… con il mondo intero e ancora fragile dentro però !!! se vi ho annoiato non era nei miei propositi ciao a tutti :-)))))))

  • 8397
    Manuela -

    Ho visto mio nonno morire di tumore. Uno strazio senza fine. Negli ultimi anni ho visto molte persone morire per questa brutta malattia. Mio padre è un alcolizzato, sta tentando di curarsi. Per lui c’è una possibilità, per um malato di cancro quasi mai. Il malato di cancro non sceglie il cancro. Non lo sceglie nemmeno un ragazzo che ho conosciuto costretto su una sedia a rotelle per un incidente, un camio gli è piombato adesso, con una lesione a livello C3. Muove solo la testa. Lui non ha una possibilità. Fa una vita dura, durissima, ma vive. Ha pensato anche lui al suicidio ma alla fine ha scelto di vivere. Ha scritto un libro e partecipa a conferenze sulla sicurezza stradale. Lui ha una forza straordinaria (Furlan Daniele, Il mio Podere). Ecco se conosceste questa persona capireste che nessuna crisi sentimentale, esistenziale giustifica l’atto di togliersa la vita. Cercate aiuto, fatevi aiutare. La vita vale la pena di essere vissuta, anche con tutte le stangate che ti riserva. Io sono stata spesso infelice ma ora capisco che erano lagne da immatura. So che certe situazioni sono dure ma vanno affrontate e soprattutto va chiesto aiuto.

  • 8398
    Eme -

    Ciao Andrea. Sai in cosa sta la banalità di Thomas?
    Non sta in quello che ha scritto ma nel tono usato.
    Un tono ridicolo, infantile “io ho tentato di accopparmi più di te….”.
    E’ la banalità di chi vuole apparire più depresso, più deciso, più motivato degli altri.
    E’ logico che se mi butto dal tetto alle tre di notte ho più probabilità di lasciarci le penne che inghiottendo pasticca dopo pasticca, in pieno giorno, mentre il resto della famiglia ride in soggiorno….Il problema è che, spesso, qualcuno sente l’esigenza di piombare qui e di dare dell’idiota immaturo al disagiato di turno.
    Senza considerare che è proprio il disagio che altera e, a volte, annulla la lucidità necessaria per soppesare in modo corretto sia la realtà che le modalità di realizzazione delle “soluzioni” che, in quel momento, sembrano le uniche e le migliori.
    Anche nel mio caso l’istinto di sopravvivenza ha prevalso sull’idea di morte.
    Non per questo mi diverto a dare dell’imbecille infantile a chi è rimasto ingarbugliato nelle sabbie mobili (Manuela) o del lagnone che strombazza parole inutili (Thomas).

  • 8399
    giorgia -

    Manuela quando dici di quel ragazzo che è paralizzato o di persone che muoiono di tumore mi rendo conto della mia immaturità e delle mie idee suicide assurde ma in ogni caso credo che siano cose diverse, sono malesseri diversi quindi non credo che si possano fare dei confronti. spesso mi alzo la mattina e penso che devo essere fortunata a non avere quelle malattie o condanne sulle spalle, almeno io posso camminare e non sto morendo di tumore. nonostante questo sto male lo stesso.
    exandrea è vero nella società indossiamo delle maschere e siamo tutti falsi. non mi piace vivere in una società fatta di frasi e comportamenti standardizzati ma l’importante è non farsi travolgere dalle falsità e cercare le cose vere dentro di noi.
    eme è vero, mentre non ci suicidiamo in varie forme o meditiamo la modalità di farla finita o semplicemente stiamo male i parenti ridono in soggiorno.
    ciao a tutti.

  • 8400
    margherita -

    a marina, ce la farai a scendere vedrai vedrai le cose con la giusta prospettiva, saprai valutare, sei rinata sei forte adesso anche se non è ancora tutto perfetto; ci sono i tuoi gatti che ti osservano(i miei lo fanno e i loro sguardi a volte sono come una parola) io non so cosa farò l’essere senza lavoro e dover cambiar casa oltre al cuore spezzato non sono certo un invito al party della vita sono qui, mi piaci ti sono vicina capisci le mie paure x ora sono qui a presto

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