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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 4176
    neve87 -

    FANNY si è vero,mi aspettavo che facesse molto più male il ritorno ma ieri ero stordita,fino a ieri sera quando ho avuto una grande voglia di implodere se cosi vogliamo dire…ho cercato di aggrapparmi al possibile,di piangere di spaccare qualcosa e di non prendere il solito astuccio che solo sfiorare mi fa provare un brivido di sollievo…mi sono tenuta lontana da qualsiasi cosa potesse bruciarmi o ferirmi…mi sono tenuta lontana da me stessa.Ho pianto fino a consumarmi e sentito il dolore accecarmi ma non sono scappata,l’ho sentito fino in fondo e in silenzio…da sola contro di me.
    NOBODY non riesco più ad aggrapparmi ai bei ricordi…anche io provo le stesse cose,la mia migliore amica la sento a volte cosi lontana…troppo spesso e ricordo con malinconia e tristezza i momenti in cui non c’erano barriere o muri a separarci,ora i muri nascono silenziosi e mi separano da tutto e da tutti e vivo qui,cosi,con le mie enormi paure di soffrire e di far soffrire,resto immobile,come una pianta malata…che si secca piano piano,che nessuno annaffia,che non vede mai la luce del sole e perde le sue foglie gialle poco per volta…la primavera arriva e mi acceca nel mio buio,per me le magliette a maniche corte sono offlimits mi fanno sentire troppo disagio,ho anche io un tatuaggio sull’avambraccio,ma piu giu tutte le nuove cicatrici si vedono troppo e cosi via con polsini e bracciali,ma ho paura che non coprano abbastanza…gli sguardi mi sembrano tutti un inquisizione,anche se so che non capiranno mai,ho paura di trovare casualmente una persona che faccia due piu due e mi smascheri…tu hai paura di te stessa?hai paura della prossima volta?
    EBUDAE si hai proprio ragione,è come guardare dalla finestra gli altri bambini che giocano e non poter giocare con loro…ed è come se io non fossi mai stata bambina,perchè non sono stata innocente.Io continuo a stringere i denti credimi,adesso più che mai,ma sono inerte e non mi muovo…a volte vorrei che ci fosse qualcosa che potesse salvarmi.
    GIO capisco cosa intendi quando ti riferisci a quelle esperienze che ti tolgono la voglia di vivere…certe cose ti fanno desiderare di essere un sasso che non sanguina,non sente calore ne freddo…che non prova nulla.Per essere forti…
    CHIARA io ho visto molte cose brutte e ne ho ricevute,continuo a vederne e a subirne,ora rifiuto i maltrattamenti,sono come uno di quei cani abbandonati e maltrattati che poi non si avvicinano più a nessuno e ti ringhiano contro…la mia corazza d’acciaio non permette a nessun’altro di farmi male,anche se mi feriscono lo stesso,senza saperlo tutte le persone,ma lo tengo dentro…io però non ricordo di essere mai stata serena perchè è cominciato tutto troppo presto,so però che ero più forte e avevo voglia di cambiare e di uscirne,ora che le cose potrebbero andare meglio qualcosa nella mia mente si è spezzato e non posso più fare nulla per riparare i danni.
    GILDA come stai?un abbraccio

  • 4177
    chiara -

    ciao Funny è come tu dici, i maltrattamenti sono iniziati a nove anni ma non mi sento di raccontare la mia storia pubblicamente anche se qui nessuno mi conosce. io so benissimo il motivo qual è ma ne potremmo parlare in privato se ti va. comunque disinnescare il meccanismo dell’autolesionismo è impossibile come pure quello del disturbo alimentare.
    quello che tu dici di iniziare a sorridere si può anche fare, mi migliora i rapporti coi colleghi, ma per il resto è impossibile non perchè io non voglia ma perchè è davvero impossibile. il mio star male non è un modo per punire i miei familiari mentre la mia idea di suicidio è anche collegata ad una punizione nei loro confronti. semplicemente i maltrattamenti mi hanno creato una deviazione nella mia personalità.

    per gio mi dispiace che tu ti senta un mentecatto e che pensi che i tuoi 25 anni siano inutili. ti capisco perfettamente perchè anche io mi sento come te ma spero che tu non voglia veramente farla finita.

    un saluto a tutti.

  • 4178
    DAGO44 -

    FLEXO
    mi ha telefonato Hellen.Ci teneva ti salutassi quale ultimo della vecchia guardia,e lo faccio.Si sta curando,è una cosa lunga,ma lei si sta impegnando.Questo è quanto.DAGO44

  • 4179
    Fanny -

    TANCAMALA, amico mio, fa un ennesimo sforzo e torna tra noi. Leggendo i tuoi ultimi post (sempre bellissimi) mi sembra davvero che la tua coscienza se ne stia andando. È come se tu ti stessi avventurando al di lè delle colonne d’Ercole, dove nessun umano ti può più seguire senza timore di perdersi irrimediabilmente anche lui. Torna qui, Tancamala, non doppiare il capo, non smarrirti nel mare aperto. Vedo che nessuno negli ultimi tempi si rivolge a te, se non per un saluto, ma sono sicura che non è perchè non ti leggano o non ti vogliano bene. Al contrario, Tanca, sono certa che tu stai nel cuore di tutti e tutti sono un po’ in pena per te. Solo che per noi che ti leggiamo tu sembri ormai irragiungibile. È come se avessi varcato una soglia, come se fossi in spazi tra cielo e terra ai quali noi non abbiamo ancora accesso. Io vengo a cercarti perchè qui sono probabilmente la più vecchia e qualche volta sono già stata in quegli spazi in cerca di qualcuno, come Astolfo sulla luna in cerca del senno di Orlando. Qualche volta sono riuscita a ritrovare la boccetta del senno che cercavo e qualche volta no, anzi, proprio quando ne andava del senno di chi più amavo, ne ho perso le tracce. Che vuoi fare? così strana è la nostra storia…
    È vero, Tanca, è come dici tu, diventare è l’atto di tutta la vita. Purchè si riesca a rimanere ancorati all’essere. Tu dici che tutte le colonne del tuo essere appoggiano su niente, e forse questo è il tuo dramma. Fai un passo, Tanca, muoviti dentro di te e troverai dov’è che le tue colonne appoggiano. Un punto c’è che le áncora all’universo in te. Parmenide ed Eraclito avevano ragione tutti e due, ma non lo sapevano. Tancamala, a me andavi benissimo quando eri più terragno, gabbiano sì, ma di quelli che volano non troppo lontano dalla costa, che non perdono mai la strada del ritorno alla terraferma. Noi qui siamo più pesanti e non riusciamo a seguirti se punti verso l’oceano. Ti prego, torna tra noi.

  • 4180
    Fanny -

    ANTONIX, sono da parecchi mesi su questo forum, ma non mi è ancora capitato di vedere qualcuno che, attaccato o criticato, resti a discutere e ad aiutare invece di scomparire o mandarci a quel paese. Tu sei rimasto, hai resistito alle critiche ed hai cercato di spiegare il tuo punto di vista. Lo trovo molto bello, si vede che sei venuto davvero per aiutare dando testimonianza di come tu ce l’hai fatta a risalire la china e sei disposto ad investire del tuo.
    Ti posso chiedere una cosa? Secondo te come si può sfuggire al desiderio di morte quando questo deriva da un lutto, da una perdita irreparabile? Come si può amare la vita nel sorriso di un bambino quando si è perso il proprio bambino? O rallegrarsi del sole e delle stelle se gli occhi di chi li aveva guardati con te sono chiusi per sempre? Non lo chiedo per provocarti, se fossimo vicini me lo leggeresti in viso, ma qui a distanza c’è rischio di equivoco. No no, te lo chiedo proprio per sapere. Io in questi casi penso che si possa continuare a vivere solo perchè si è necessari ad altri intorno a noi e/o per obbedienza a Dio (se si crede in Lui), ma non credo che si possano più avere obiettivi propri o che ci si possa dare dei traguardi (a parte eventualmente l’evoluzione del proprio spirito, se si ha una qualche fede religiosa). Non vedo niente di terreno che possa più interessare a chi ha perso tanto e che lo possa legare di nuovo alla terra. Sarei contenta di ascoltare un parere diverso. Se hai nel tuo bagaglio di esperienza qualche esempio o una risposta ti ringrazio.

    LILÙ, ti abbiamo risposto in parecchi, che fine hai fatto? Come stai?

    SEMPLICEMENTE STEFANO, perchè non scrivi più? OMBRA? GILDA? SERENA, che ne è del tuo fattore zero? È tornato?

    A tutti un abbraccio e un saluto.

  • 4181
    Tancamala -

    Ti giuro che stò lottando, ma alle volte io mi sembro un quadro di Hersher.

  • 4182
    Fantasma -

    Anch io ho pensato al suicidio per motivi forse meno gravi,però non ho il coraggio..perchè mi chiedo,se il suicidio non fosse un sonno ristoratore ma qualcosa di peggiroe della vita? nessuno può sapere cosa c’è al di là di questa vita e non vorrei mai restare intrappolata in un altro posto peggiore di questo perchè in tal caso essendo già morta non potrei uscirne..

  • 4183
    lara -

    ho 41 anni,due figlie nate da due storie sbagliate…due anni fa finalmente,l’amore!trentatrè anni,dolcissimo e molto innamorato.brutte esperienze alle spalle soprattutto per una madre complicata,con una vita complicata,che l ha portata al suicidio.io,scettica,ho cominciato a credere ancora a qlcn..riempiva ciò che mancava nella mia vita…ha insistito molto,ed alla fine il sentimento ha avuto il sopravvento.con molta cautela da parte mia per non traumatizzare le figlie..forse troppa cautela!le mie paure,rimanevano tali,quindi non lo rendevo completamente partecipe..ma quanto sognavo di poterlo fare un giorno!una sera avevo il pianto facile,senza capirne il motivo…la mattina sucessiva,sentivo un nodo allo stomaco…non riuscivo a contattare lui,così ho cominciato con il giro di amici,sentendomi dire che la mia apprensività non portava buone cose al nostro rapporto.ho insistito tanto,così suo papà ha deciso di andare a casa sua per poi tranquillizzarmi…non ha mai potuto farlo…non ha potuto tranquillizzarmi…l ha trovato appeso,con una cintura al collo…senza una parola,senza far capire niente del suo gesto,per il quale sto ancora attingendo in metodi sempre diversi e sempre deludenti alla ricerca di non so cosa…o forse nella ricerca di lui.sono cambiata da allora,una volta mi sono sentita vicinissima a lui,quando una cintura mi stava soffocando…poi ho pensato alle bambine…al dolore che avrei inferto loro…così mi ritrovo ancora qui,in questa gabbia aperta che mi da la scelta di volare da lui…ma la consapevolezza di ciò che procurerei me lo impedisce..e rimango in gabbia…con il mio sorriso stampato,la finta gurigione e la mente nella continua ossessione di resistere…che fatica…peccato non riuscire a far capire che la morte sarebbe la mia felicità e non una condanna…

  • 4184
    ebudae -

    Ciao Neve bellissimo il paragone del sasso che non prova nulla, credo che sarebbe l’unica maniera per non sentire il freddo che ti circonda… gio il tuo stato d’animo è molto simile al mio, e anche tu vedo che non puoi avere un dialogo coi tuoi genitori, anch’io con mia mamma non posso avere una grandissima confidenza nonostante l’affetto che ci lega ma certe cose proprio non gliele posso dire. Fantasma hai ragione è questo l’unico motivo che mi frena, l’incertezza sul dopo, perchè se il dopo è peggio non si può tornare indietro…

  • 4185
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino -

    E un ora un po insolita per scrivere un commento, ma questa e la mia ennesima notte in bianco. Ho tanta rabbia dentro per una vita che mi e stata rubata ingiustamente. Mi viene da piangere in continuazione. So cio che mi manca e che non tornera’ mai piu’. Sono i momenti come questi che desidero la morte piu di qualsiasi altra cosa.

  • 4186
    tancamala -

    x Ebudae e Beppe 83, quasi non riesco a credere che siate così tanto simili a me, ma è così. Ogni volta che vi leggo, mi commuovo. Ho attraversato tante battaglie oscure, dove avrei scitto le identiche vostre parole. Questa battaglia à diversa, ma la stoffa di cui è fatta è identica. Per questo vi sento fratelli. Come ho già detto, rispondo poco, perchè ho molta paura di sbagliare. Vi abracccio.
    x Fanny, cara amica, ti auguro una domenica pacifica e serena.
    x Mai, guardo sempre se hai scritto qualcosa, non dimenticarlo, e scrivi. ciao.
    x Flexo, …..giorni duri, amico, ti abraccio.
    x Dago, gran combattente, torna quà. Sii grande, e determinato. Tanto sai che non mancheranno ulteriori tempeste e difficoltà. Ma tu sei uno che traccia la propria strada, e così devi essere. Sei una forza per tutti noi. Ciao, amico, e una buona domenica anche a te.

  • 4187
    Fanny -

    TANCAMALA, coraggio, continua a lottare. Dici “mi sembro come un quadro di Hersher”. Perdona la mia grande ignoranza, ma lo sai che io non ho mai visto un quadro di Hersher? Sai se ce n’è qualcuno in internet? Lo vorrei guardare volentieri perchè penso che l’espressione artistica renda meglio delle parole l’idea di sentimenti angosciosi e profondi. Come ti possiamo aiutare?

    CHIARA, se vuoi scrivermi in privato la mia mail è fannypost@gmail.com ma se riesci a parlare qui sul forum è meglio perchè facciamo compagnia anche agli altri.
    La tecnica di cominciare a cambiare poco per volta alcuni atteggiamenti o comportamenti viene dalla cosiddetta psicologia comportamentale, la quale rinuncia ad indagare le cause del disturbo (come si dilunga a fare la psicanalisi) e cerca invece di rimediare procedendo all’eliminazione rapida del sintomo. La psicanalisi controbatte dicendo che rimuovendo un sintomo senza approfondirne la causa si rischia di provocare nuovi danni, perchè il disturbo troverà sfogo in nuovi sintomi diversi. Questo qualche volta, ma non sempre, è vero. Perciò si dovrebbe andare dallo psicologo e non fare da soli, in quanto lo psicologo può valutare quale è la soluzione migliore in ciascun singolo caso. La strategia ottimale dipende da moltissimi fattori, in pratica da tutti quelli che fanno di ciascuno di noi un esemplare unico e irripetibile della nostra specie, cioè sesso, età, situazione familiare e socio-economica, quoziente d’intelligenza, struttura della personalità, storia di vita, ecc. Sul piano pratico però, è difficile trovare uno psicologo bravo a prezzi accessibili, ed è difficilissimo trovarne uno tanto onesto da mandare i clienti a qualche collega più esperto nel metodo idoneo ad aiutare quel determinato cliente, qualora per caso non fosse proprio il suo metodo. In altre parole, se tu ti rivolgi ad uno psicanalista, quello ti tratterà con metodi psicanalitici, anche se magari nel tuo caso non è il metodo migliore. Lo stesso vale per i comportamentisti, i sistemici, i gestaltisti, ecc. Ed in genere si da inizio alla terapia senza neppure fare tutta una serie di test diagnostici per inquadrare la persona dal punto di vista cognitivo, affettivo e di personalità. Questo stato di cose credo che contribuisca a gettare un certo discredito sulla categoria degli psicologi, e non a torto. Però ci sono in giro anche professionisti bravi che possono eventualmente correggere anche deviazioni di personalità, specie se, come nel tuo caso, si sono formate verso i nove anni, cioè piuttosto tardi.

    PEPPE83, se per l’insonnia non ti fidi degli psicofarmaci, non puoi provare con la fitomedicina? È un metodo di cura con le erbe, un metodo naturale, e provare non costa niente. Scusa se ogni tanto arrivo con qualche consiglio, ma non posso vedere che stai così male e stare a guardare senza fare niente. Penso che senza dormire la notte di giorno ti senti uno straccio e non riesci a combinare niente. Mi dispiace….

  • 4188
    Fanny -

    FANTASMA, benvenuta. Non credo che la vita finisca con la morte del corpo. Il mio corpo è piuttosto sgangherato, eppure dentro di me sento un’energia gigantesca, che non può venire dalla mia materia logora. Quello che mi accadrà quando sarò libera da quest’involucro corporeo non lo so, ma so che continuerò ad esistere. Spero che le cose mi andranno un po’ meglio di come mi sono andate e mi vanno attualmente, ma non credo che possiamo averne certezza, solo speranza. Però vivere per paura della morte lo trovo avvilente, penso che alla fine ci tolga il rispetto di noi stessi. Io penso che tu vivi perchè il tuo compito non è ancora finito e perchè il tuo spirito deve ancora fare delle esperienze e sottostare a delle prove. Impegnati per affrontare alla meglio queste prove. Ti auguro che siano piacevoli, ma sii preparata se saranno dolorose. Se vorrai restare un po’ con noi e dirci che cosa ti fa desiderare la morte, fallo senza vergognarti di sembrare ridicola perchè magari non sono motivi gravi. Ognuno porta il suo peso e se ha le spalle più piccine anche un peso meno grande può sembrare insopportabile e non c’è niente da vergognarsi. Ciao!

    LARA, non farti ingiusti rimproveri. Se anche avessi dato al tuo amore più spazio a scapito delle tue figlie, niente sarebbe cambiato, perchè il tarlo della morte era in lui e non era in tuo potere estirparlo. Non è successo perchè non lo hai amato abbastanza, ma perchè lui soffriva di un dolore psichico troppo grande, lo stesso che aveva vinto anche sua madre. Mi dispiace moltissimo anche per il padre di questo suicida, ha veduto ripetersi nel figlio la stessa tragedia che aveva vissuto con la moglie e penso che debba essere atroce.
    Dalle poche parole del tuo post si intuiscono molte cose di te. La prima è che ti è stato dato da vivere un destino difficile e molto pesante. La seconda è che stai superando molto bene questa prova terrena. Avresti potuto abortire o abbandonare le tue figlie, ma hai deciso di tenerle e sei una buona mamma, anche se immagino che non sia facile in nessun senso andare avanti. Ami le tue bambine di un amore sano e bellissimo, non ti viene neanche in mente che sono figlie degli uomini che ti hanno delusa, sono le tue bambine e basta e trovi in loro la forza di vivere. La terza è che nonostante dovresti sentire il bisogno di trovare un uomo tranquillo e benestante che possa dare a te e alle bambine una vita agiata, tu vai a innamorarti di un uomo più giovane e pieno di problemi al quale tu evidentemente dovevi dare forza più che attingerne (ma tu forse non te ne sei neanche accorta). Questo dice che la tua anima è bella e piena di molti tesori. Che Dio ti benedica, Lara, e che si ricordi anche di te.

    A tutti un saluto e una buona domenica.

  • 4189
    chiara -

    ciao a tutti,
    Lara secondo me non devi farti sensi di colpa per questo suicidio. se l’ha fatto vuol dire che ce l’aveva già in mente da molto e chissà come deve stare suo padre dopo il secondo suicidio in famiglia, deve essere terribile. come dice Funny non devi sentirti in colpa per non averlo amato abbastanza e cose del genere, l’avrà fatto per i suoi motivi nei quali tu non c’entri niente. lui è entrato nella tua vita, ha condiviso con te dei momenti importanti e belli ma si vede che aveva già in testa questa idea, forse stava anche male per il suicidio di sua mamma, questa forse è stata una delle cause.
    secondo me hai fatto la scelta giusta, quella di rimanere qui con le tue figlie e a condividere con loro la tua vita. è giusto che tu vada avanti per loro anche se più di questo non mi sento di dire perchè non posso capire quello che tu provi. comunque ti sono vicina.

    funny grazie ancora per le tue parole, sei altruista hai sempre una parola per tutti. quello che tu dici è vero, ci sono possibilità di farsi aiutare e di poter stare meglio ma non è il mio caso, comunque ti scriverò un mail perchè certe cose non si possono dire in pubblico.

    io, se non la faccio finita è solo perchè non ne ho il coraggio e non perchè penso al dispiacere di chi rimane perchè tanto ognuno continua con la propria vita bene o male. quando ti suicidi secondo me c’è anche qualcuno che ride o comunque che dice “poveraccia quella là, chi glielo ha fatto fare! in fondo era meglio vivere!” però poi tutto passa nel dimenticatoio e ognuno se ne va per la tua strada. la morte mi fa paura, pensare di finire lì sotto. grazie a tutti per l’attenzione.
    un saluto a tutti

  • 4190
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino -

    Tancamala anchio ti sento come fratello. So che tu come altri quiddentro capisci relamente come sto. Stamttina non riuscivo a strare senza far nulla. Se mi fermavo anche un solo istante impazzivo. Ho i nervi totalmente a pezzi. Non progetto piu nulla da quasi un anno. Tra meno di un mese ricorrera l’anniversario. Sto rivivendo quei giorni e sto di un male cane. E davvero troppo per me sopportare tutto cio’. Devo sempe pagare per gli altri. Non e giusto cosi. Se la riprenda pure questa inutile vita. Ho sofferto anche troppo. Nessuno merita la soffernza. Eppure ce gente che si diverte su ste cose. Saluto Tancamala, Ebudae, Gio, Gilda, Fanny, Neve87, Triste76, Daco44, Chiara, Peppe di Palermo, Serena e a tutti gli altri. Ma un saluto e un abbraccio speciale va quell angelo che ci guarda l’assu’ dal cielo: Ciao Serena.

  • 4191
    neve87 -

    Tancamala di escher a volte mi vedo anche io persa nelle mille scale senza uscita che ha rappresentato…oppure ne “le mani che disegnano”…io credo che rappresentino una sorta di trappola…in quel foglio che lui ha rappresentato non c’è spazio se non per le mani.Ma per quanto disegnino e abbiano tanto da disegnare,non hanno spazio per il resto…io spero che tu non ti senta cosi.Come se non ci fosse più tempo,ne spazio,a volte credo che sia cosi.Il tempo è cosi prezioso.Ho paura che mi ritroverò a non avere più tempo.Tu però hai detto che credi che ci saranno altri tempi per altre esistenze.Io ci credo.Questo mi consola…mi fa pensare che non finirà tutto qui,che chi non ha ricevuto molto da questa vita avrà altre possibilità…anche io ho spesso paura di sbagliare nelle mie risposte…ma so anche che il silenzio può essere molto più pesante,lo vedo,perchè percepisco un grande senso di impotenza in tutti noi.Mi sento impotente di fronte a tutto ma lotto per non esserlo e quindi ti rispondo sperando di non dirti solo fesserie inutili…ma a me il silenzio troppo spesso mi schiaccia,pesa quando mia mamma fa finta di non sapere.Mi pesa quando la mia “migliore” amica non ha parole per me,ma solo sguardi di pietà che io rifiuto.Forse continuerò a stare in silenzio in molti casi,per paura di aggravare la situazione,perchè non avrò le risposte in tasca che molti cercano(compresa io).Hai detto che avresti ripreso a disegnare,spero che tu l’abbia fatto…chissà quante cose potresti insegnarmi…non devi arrenderti.Ci sono molte persone anche lontane,come me,che si fanno forza su di te.Quello che ci dici mi aiuta,anche se non è rivolto a me e mi da la forza e sopratutto la voglia di continuare a vivere per diventare saggia come te e fare quello che tu fai per gli altri.
    Flexo mi manca la tua presenza…fatti sentire.
    Dago come dice tancamala tu sei un punto fermo…se te ne vai sai di fare più male a noi.

  • 4192
    tancamala -

    Hersher è Escher, scusa. Non è questione di ignoranza, ma casomai il mio odio profondo verso la cultura che mi porta a non sapere mai che le cose che amo hanno una data, un nome ed un cognome. Sò che è un atteggiamento massimalista, anche futurista, ovvero quasi fascista, ma sono così. Vedo la cultura, e la grande quantità di sapere, come grosse rocce che, per alcuni, sono da scalare, e per miliardi di altri sono il segno dell’inferiorità. Come vedi, non è esattamente un bene. Escher è già un po’ troppo, mentre tutti conoscono girasoli, ed acqutrini fioriti, degli impressionisti, o i muscoloni di Michele Agnolo a san Peter, o il sorrisetto della GioKondar. Sono cose che si pagano di persona. Comunque , la Kultur non è la stessa cosa della sapienza, che , al contrario, invoglia alla moderazione ed è utile nel contatto con gli altri, con tutti, è riconosce se stessa anche in un mondo di periferia o agropastorale. Pensa che alle volte scordo un grandissimo nome: Ettore Majorana. Ma come si fà? Ma del resto, sai quanta gente sà di Enrico Fermi, ( ……., ed aprofittatore, nonchè fuggitivo), senza sapere niente del dolore e dei dubbi di Majorana e del suo amico….(sich! altro nome scordato) tedesco, se non erro, suicida anche lui? Cara amica,abbi pazienza con me. Ti abraccio. Ora potrai vedere le complicanze pittoriche di Escher su goggle, cliccando su immagini. Ciao.
    Ciao, Beppe!

  • 4193
    gilda -

    Ciao ragazzi buona domenica a tutti oggi e il mio compleanno faccio 22 anni non festeggio non c’è nulla da festeggiare ………..
    Io non scrivo più perchè non so cosa dire dato che in tanti mi dicono male xchè io dico di stare bene ma che devo fare se sto bene? mi ci sento bene……. si a volte ho delle ricadute che mi fanno stare malissimo ma poi si ritorna su di nuovo a vivere a combattere .
    Noi abruzzesi cosi siamo possiamo soffrire tanto lo facciamo in silenzio sappiamo rialzarci siamo in grado di rifarci una vita da zero lavete visto con il terremoto e cosi anche per me posso stare male ma poi sono capace di rialzarmi di vivere di nuovo siamo fatti cosi…………VORREI DARE UN Pò DI FORZA A TUTTI VOI………

  • 4194
    neve87 -

    detesto la domenica.Odio odio odio…

  • 4195
    raf -

    molte volte ho pensato al suicidio.non l’ho mai tentato e mai lo tenterò,anche se le mie condizioni di salute non sono delle più brillanti.il suicidio non è altro che uccidere il corpo e non l’annullamento di se stessi.lo spirito vivrà in eterno e dio designerà a quale eternità dobbiamo prender parte.eternità di dolore o di gioia.nelle piene facoltà mentali giuda si suicidò e gesù lo definì figlio della perdizione.

  • 4196
    Tancamala -

    Hey, neve87, ho ripreso a disegnare. Per ora stò sui disegnini di tempochefù, tra qualche mese, riprendo la sanguigna. Mi stò prendendo tutto il lentotempo che ci vuò. Non ho niente da insegnare, e scordo i nomi con impressionante libertà. E poi, la flotta di nomi che , nel disegno, vogliono dire qualcosa, è unpòtroppa. Che ne sò, Dudovich? Otto dix? Frank Frazzetta? Barry Smith? Boccioni? Hogarth? Andrea Pazienza!!!! e poi, finalmente, quelli importanti, che, appunto, ammiro e detesto, perchè raffinati, come matite appuntite, ed insuperabili, e quindi perchè fare i salti mortali per arrivarci e superarli! Non ci si arriva! Ma danno fastidio anche i numerosi naif, perchè non si affinano e la buttano giù come vogliono. Modigliani, casomai, inarrivabile, ma tenero, umile e povero lavorante dell’espressione dell’anima a colori, che mi dà l’esempio di coraggio ed umiltà, e diventando comunque degno di amore per l’eternità….ed altri , ( Hopper, Giotto, Fidia, Steranko, John Buscema….). Sono un po’ troppi, non ti pare? C’è, anche adesso, un altro tempo, e ci sarà ancora del tempo, e ci sarà ancora una bambina, contro la madre, e poi diventerà la madre, ed avrà contro la figlia, e comunque non saprà racapezzarcisi, e resta solo il coraggio di essere un individuo, nè madre nè bambina, ma un essere che, come la prua di una nave, fende le onde piccole e grandi di questo multitempo, che è il tuo tempo, che dici che vivimale, ma io , strano, trovinteressante , il tuo tempo, e le tue problematiche. A te individuo direi delle cose, ma a te donna o madre o bambina , avrei paura di dire o non dire, essendo l’universo-psico, diviso in M e F, e potrei sembrare avere gli scarponi chiodati, esempio vedi il tema principeazzurro, e non me la sento di dar fastidio. Ma, Vi leggo, o donne, e sento cose molto belle, di donne capaci di combattere, e con le idee chiare. Così, Vi ammiro, anche, e non credo di saperVi dare di meglio di ciò che Vi date. Resto me stesso. Sò che non stò bene, me ne rendo conto, per fortuna, e mi combatto contro. Vorrei una notte profumata, già lo dissi, magari in un posto che io sò, dov’è tra rocce di granito, un laghetto amabile, con un trampolino di pietra, immerso nel profumo ultradolce degli oleandri……Ciao.

  • 4197
    ebudae -

    Ciao Tancamala ti ringrazio del fratello, non sapevo mi leggessi così attentamente da commuoverti, ne sono lusingato. Neppure io conosco questo Escher, mentre ho sentito parlare di Majorana che mi sembra sia ufficialmente scomparso anche se anch’io credo che si sia suicidato. Probabilmente è vero siamo molto simili ma non del tutto ovviamente, alcune cose ci dividono ma qui pubblicamente non ne posso parlare. Anch’io come Neve ti dico non arrenderti, mancherebbe la tua saggezza qui wise man… Neve anch’io detesto la domenica e tutte le feste in generale, anche solo per il fatto che si vede un sacco di gente felice per strada da osservare per poi incazzarsi a morte e rendersi effettivamente conto di quanto si sia soli ed inutili. Flexo dove sei? Qui tutti ti reclamano, non farci aspettare troppo… infine auguri di cuore a Gilda per il suo compleanno. Ormai il mio stato d’animo è sempre quello, ed è sintetizzato benissimo dalla mia frase celtica preferita: deora ar mo chroi…

  • 4198
    flexo -

    Ciao Neve, tranquilla ci sono non sono fuggito. Non è un bel periodo, non sto male ma neanche bene, semplicemente calma piatta (a volte ho veramente la sensazione che morirò, probabilmente tra molti anni, calmo e tranquillo senza aver dato un minimo senso alla mia vita). Soprattutto c’è qualche problema di salute, non mio, che mi preoccupa non poco, spero che tutto possa risolversi per il meglio. Hai scritto di non essere mai stata innocente ma io non sono d’accordo. Tu sei innocente e lo sei sempre stata, sei pura come il nome che hai scelto per scrivere su questo forum, su questo non ho dubbi. Vorrei tanto avere le parole magiche per farti star bene e mi piacerebbe averle per tutti; neve, non pensare a te come qualcosa di sbagliato, non sei tu ad essere sbagliata ma chi ti ha fatto del male. Un abbraccio.
    Ciao Dago, ricambia il saluto ad Hellen, saluto con affetto anche te.
    Ciao Fanny, credo che le farfalle di Lorentz fossero un’iperbole. Il concetto che volevo evidenziare è che i sistemi complessi e non lineari sono soggetti a regole che poco hanno a che vedere con la logica comune. Quindi immagino che episodi anche apparentemente marginali, specie se verificatisi nell’infanzia, potrebbero portare a conseguenze macroscopiche nella nostra vita adulta. Questo potrebbe anche spiegare perché a volte, gemelli omozigoti, cresciuti nella medesima famiglia, hanno caratteristiche e temperamenti molto diversi. Chissà che in tal senso non possano intervenire anche episodi ed esperienze “prenatali”. Purtroppo, anche se la mia formazione è prettamente tecnica, di fisica non so poi molto e anche io vorrei approfondire tante cose. Inoltre vorrei studiare e conoscere molte cose anche in tanti altri campi, ma alla fine mi rendo conto che l’unica cosa che so fare bene è sprecare il mio tempo. Per quanto riguarda l’inferno, continuo a credere che sia assolutamente inconciliabile con l’idea di un dio che sia allo stesso tempo infinitamente buono ed onnipotente. Ormai comincio a pensare che anche questo mondo sia inconciliabile con una tale divinità. Del resto ad un dio onnipotente e vendicativo preferisco di gran lunga un essere superiore molto buono ma con qualche limitazione e quindi mi viene da pensare che siamo piuttosto vittime di un demiurgo un po’ pasticcione.
    Avrei tante altre cose da dire un po’ a tutti ma comincio ad essere un pochino stanco e domani si ricomincia. Quindi a tutti gli altri, Tanca, Ebudae, Gilda, Chiara, Peppe, Antonix, Nobody, Gio, Lara, Fantasma, Inverno, Semplicemente Stefano, Giuseppe (non scrivi da un po’) e chiunque stia dimenticando, un caro saluto.

    Buonanotte

  • 4199
    lara -

    ciao funny e ciao chiara…grazie per le le vostre risposte,per avermi tenuta in considerazione,e scusate se in questo momento mi soffermo sul mio problema senza magari dare uno sguardo maggiore anche a voi…
    avete ragione pensando al padre che ha dovuto rimettere in discussione la sua forza per un dolore tanto grande…penso spesso a quanto tutto sarà stato distruttivo nella sua anima…alla fatica per andare avanti…
    mi sento molto vicina a lui malgrado non riesca pìù quasi a guardarlo,non so cosa potergli dire…
    è proprio attraverso lui che ho saputo che il mio cekko aveva già fatto il primo tentativo a 20 anni…
    ed è anche per questo che mmi sento così vuota…aveva dentro un grande dolore,un immensa sofferenza…ed io non sono riuscita a percepire niente…
    ero solo capace di far valere mille ragioni su gelosie immotivate che prendevano il sopravvento anche sui suoi malesseri che deceva ogni tanto di avere…
    non so se sia la forza dell amore per le mie bimbe quella che mi tiene legata qui…e certo non lo dico con grande soddisfazione…
    ma forse,il senso di colpa,il fatto di procurare un dolore tanto grande e sicuramente come loro mamma,di più…per un sottile paragone col mio dolore…con la mia mancanza…
    hanno già vissuto abbastanza traumi…
    ma,con tristezza,penso che se tornassi indietro,non ripeterei l errore di concepire…dopo,nemmeno sulla propria vita si ha libertà di scelta…
    ho provato tante strade…un gruppo di auto muto aiuto…più psicologi..psicofarmaci vari…e,rosemary altea…la quale mi ha lasciata solo una grande delusione..una profonda amarezza…ed una domanda che rabbrividisce nei miei pensieri…na ci sarà qlcs ???esisterà un oltre???ritroverò cekko?oggi sono più triste del solito…tutto mi è indifferente…che tristezza….

  • 4200
    Milly -

    lo sò nn basta dirlo ma ragazzi, ragazze donne uomini….quando meno te l’aspetti si ritorna a vivere, per favore non parlate di morte, la vita va visuta, è una fortuna avere la salute, non fatevi del male, per favore, vi prego io, che sono felicissima in questo momento dopo periodi oneri, la mia infanzia maltrattata dal mio patrigno che mi voleva donna, sofferenze in silenzio, desiderare di morire ogni giorno, mai un tentativo tranne una scena isterica dove forse l’avrei voluta farla finita, ma perche per cosa?….ora sono mega felice, mi son fatta forza, ho tolto il marcio che mi circondava, mi fà tristezza quel che leggo qui……mi dispiace, mi dispiace veramente tanto per voi, Vi prego date una chance alla vita….un bacio grande a tutti.

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