Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Milly ce poco da dire per quello che ai vissuto nella tua infanzia. A proposito grazie per le tue frasi banali di circostanza. Mi ai davvero aperto gli occhi e fatto capire quanto poco rispetto ci sia verso chi scrive quaddentro. Mi ricordi una persona che tempo fa scrisse: per favore non parlate di morte. Certo Milly avere la salute. Ma che senzo a averla e non avere piu una vita? Contenta per te che sei felice. Ma si vede che l’inferno non l’ai mai toccato. Dicci te di cosa bisogna parlare in una lettera delicata chiamata il suicidio. Leggiti i 4199 post presenti se ai le p..lle di farlo.
No Flexo…non è cosi.Se non fossi cosi sbagliata starei meglio,se fossi più forte,più intelligente,più capace,più bella.Ammiro tutte le persone migliori di me,cerco di ispirarmi a loro e diventare come loro,alla fine però sbaglio sempre.Ora non so più come comportarmi,non so più cosa è giusto e cosa non lo è per me o per gli altri.Non capisco più cos’è il bene o il male.Perchè quello che fa bene a me fa male agli altri e quello che fa male a me fa bene agli altri.Non c’è qualcosa che fa stare meglio tutti…non c’è nulla di giusto.Tutto quello che credevo di sapere,è tutto perduto e non riesco più ad affrontare nulla…ho cercato di parlare con la mia amica di tutto quello che sento ultimamente,del fatto che nell’ultimo anno e qualcosa le cose tra noi siano diverse,troppo spesso la sento lontana,troppo spesso sto in silenzio per non ferirla.Per paura di sbagliare,tengo dentro tutto quello che mi ferisce,e si trasformano poi in ferite vere,quando non riesco a contenere tutto.Ma come faccio ad andare avanti?Mi sto uccidendo…sono io ad essere sbagliata,non lei.Io non dovrei soffrire per cose cosi insignificanti…ha detto che quando tieni davvero ad una persona bisogna andare avanti anche se ci si ferisce di tanto in tanto.Ma io cerco di non ferire nessuno e sto molto attenta a quello che faccio…perchè le persone intorno a me non possono avere gli stessi riguardi per me?Nonostante tutto sono sempre li ad aspettarle…anche se danno per scontato il mio bene,anche se mi lasciano ad aspettarle.Ed io aspetto con pazienza che si ricordino di me.Io che apparentemente sorvolo su tutto e passo sopra a tutto,la mia maschera da pagliaccio ormai non si staccherà mai più e nessuno potrà mai vedere che non sono insensibile come credono.Vedi Flexo se non fossi cosi patetica…se riuscissi a rialzarmi ancora una volta…una volta sola.Ps:spero insieme a te che di qualsiasi problema di salute si tratti tutto si risolva per il meglio.Per quanto possa servire ti sono vicino.
Tancamala invece è proprio per tutto questo che avresti molto da insegnarmi,per l’umiltà e la sensibilità che dimostri nella paura di dire qualcosa di sbagliato.Per il tuo punto di vista che è sempre molto interessante.Ma io credo che tu almeno qui possa parlarmi solo come individuo.Perchè infondo maschi,femmine,piccoli,grandi,sofferenti o felici,siamo tutti umani e quello che non riusciamo a capire,capiterà e forse lo capiremo poi o lo dimenticheremo,comunque non potrà mai fare tanti danni se fatto con saggezza come sai fare tu.
Ebudae le feste mi portano sempre più male che bene.Sono cosi tristi,se tutti cercassimo di tanto in tanto di fare anche una piccola cosa per donare un sorriso a qualcuno che vive con tristezza e rabbia tutte le sue domeniche e le sue feste,forse sarebbe un mondo migliore.Sembra cosi stupido avere voglia di cambiare questo stupido mondo…quando nulla sembra avere significato…quando il nulla e il tutto si mescolano in un espressione rancida di incomprensione e disgusto.Quando disegnerei solo un foglio sfumato di giallo verde e nero e tutte personcine nere che si muovono rapidamente come formiche indaffarate nel loro nulla/tutto e che si sciolgono sotto macchie di rosso scuro,scurissimo e cupo come tutto quello che l’indiferenza degli umani sa fare sugli altri umani.Su quelli che dalle loro finestre guardano il foglio pieno di disgusto verde e umanità nera e vorrebbero urlare il loro disprezzo e la solitudine che sentono.
Ora non ho molto tempo per scrivere tutto quello che vorrei ma sento la necessità di rivolgermi ad alcune persone in particolare.
A LARA: non sentirti in colpa per un qualcosa che non avresti potuto minimamente evitare. Non sentirti in colpa se non sei riuscita a capire meglio la sofferenza del tuo compagno. Io so bene quanto si possa nascondere il proprio malessere agli altri. Fingere che tutto vada bene, nascondersi dietro un sorriso, negare di avere qualunque problema. Sarebbe stato impossibile per te salvarlo dal suo mondo di incubi. Lui ti ha voluto tenere lontana da tutto questo forse per proteggerti, per non farti entrare nella sua disperazione. Per non fare star male anche te. Non pensare che l’avresti potuto salvare perchè non è così. Le sofferenze che l’hanno portato a compiere il suo gesto le aveva dentro di sè probabilmente da molto tempo, troppo. Tu gli hai donato amore e gli sei stata vicino. Tieni dentro di te i ricordi belli del vostro amore e non lasciarti vincere dai sensi di colpa.
NEVE, non riesco a non pensarti in questo momento perchè percepisco la tua estrema fragilità e mi ci rispecchio totalmente. Le cicatrici che copriamo con i polsini sono le cicatrici dell’anima. Dolori passati, presenti, ferite che non si rimarginano e non scompaiono sotto un pezzo di stoffa o un tatuaggio. Tu hai il tuo astuccio, io le mie forbici e i miei coltelli. Stanno lì e io lotto contro me stessa per non prenderli in mano e farmi del male. Se ho paura di me stessa? Tanta. Non so fino a che punto posso arrivare. Certi giorni mi sembra più facile contenere la mia aggressività. In altri devo allontanarmi da casa, stare lontano da tutto e tutti. E considera che le medicine mi hanno aiutato a gestire meglio quest’aspetto. Ma le disattenzioni degli altri sono per me vere coltellate. Il tuo ultimo post mi ha profondamente colpito perchè descrivi esattamente come mi sento anche io. Sbagliata. Insignificante. Con dentro un mondo di dolore che celo attraverso una maschera fatta di sorrisi e allegria. Sembra che niente possa toccarmi, niente possa distruggere la mia corazza impenetrabile. Tengo tutto dentro di me fino a scoppiare. “Io non dovrei soffrire per cose cosi insignificanti” hai detto a proposito della tua amica. Bene, è quello che ha detto a me la mia amica. Che sono banalità i nostri litigi. Che non è vero che lei si è allontanata, sono io ad interpretare male la situazione. E io sto ancora più male. Soffro perchè lei è distante e soffro perchè non posso fare niente per cambiare la situazione. E pensare che io debba fare a meno di lei, del suo affetto, della sua comprensione, della bellezza della sua persona mi distrugge.
Avrei da dirti tante altre cose ma ora proprio devo andare. Ti abbraccio.
FANNY, la situazione con il mio compagno non è semplicissima, se più tardi sono sola provo a scriverti qualche riga. Un caro saluto.
Ciao a tutti
ho letto tutti i post, (come sempre) molti sono molto tristi, che dire, siete sempre nei mie pensieri, io non dimentico mai gli amici, mi avete aiutato tantissimo, se ora sto bene lo devo a voi. Scusate se non rispondo a nessuno, non sono in questo momento in grado di dire le frasi giuste. Voglio solo dire a Neve, Nobody, Ebudae, Flexo, Chiara (a te chiedo scusa se non ho avuto tempo da dedicarti non l’ho dimenticato cmq) Peppe83, Gilda e scusate se dimentico qualcuno, che siete delle splendide e belle persone, avete una profondità di pensiero ed intelligenza che le persone cosidette “normali e felici” non hanno, ognuno di voi ha dato qualcosa a me, (come spero di essere stato d’aiuto per qualcuno di voi) ho imparato tantissimo da voi anche se siete di età più piccola, per la serie non si finisce mai di imparare.
Non voglio dirvi le banalità che ogni tanto qualcuno scrive, come se fosse facile, o come se uno fosse felice di vivere questa vita, ma spero con tutto il mio cuore (sic sic) che voi possiate vivere una vita migliore, è che questo possa avvenire nell’immediato futuro.
Fanny/Audrey leggo i tuoi post come sempre, a te GRAZIE DI ESSERCI TVB
Dago/44
fratello mio, sono felice per Hellen, ma almeno un salutino a tutti noi? Cmq si sente la tua mancanza, torna a scrivere
Mai/Calliope anche tu? non hai idea quanto mi manca leggere i tuoi post meravigliosi
TANCAMALA
tu non scrivi dei post, tu scrivi poesie, sei un poeta, anzi un GRANDE POETA, ma torna verso la riva Gabbiano, non allontanarti, TVB grande uomo
Vi Voglio Un Mondo Di Bene, se potessi verrei ad abbracciavi tutti, uno x uno
UN SALUTO A TUTTI
Ebudae, son grande, e ho avuto tanti momenti simili a questo. Nonchè il problema che un uomo, se non ha il lavoro, non è degnodi essere amato, e quindi, ( un momento, non è che io la penso così, ma l’altro sesso si), ho combattuto assai per avere la possibilità di lavorare. Questa settimana mi è andata bene, ho trasportato delle persone, ho lavato dei vecchini, e stò cercando qualcuno da guardare la notte.
Niente mi disgusta, tutto, per avere la parvenza di una famiglia regular. Ma dai 25 ai 35 anni, sono stati anni ferocissimi. Ho tentato di morire, e sono stato ricoverato in clinica-psi tre volte, ho usato un gran numero di farmaci, meno il tavor, strano, andava di moda……
Cioè, voglio dirti, se non ricordo male, sai, delle maschere e del lavoro, beh, è vero, non è tutto, ma è molto. Io penso che bisogna sbattersi, se no’, un lavoro o lavoretto non si trova. ( Sono anche andato a scaricare container al mercato generale). Per quanto riguarda la maschera che dobbiamo indossare per celare la nostra delusione, che te devo di’, cce l’ho. Faccio l’ipocrita, e quando non mi viene bene, zyprexa doppio. Non so’, però, se ci riuscirò. Ma tu, riesci a capire cosa cerco di dirti? Fratello? Ciao.
GILDA, bentornata! Auguri per il tuo compleanno, di tutto cuore. È bello quello che dici degli abruzzesi e della loro grande forza e capacità di rialzarsi. Anche tu lo hai dimostrato tante volte. Anche se stai bene, e ti auguro di non avere mai più ricadute, passa ogni tanto di qui magari solo per un saluto, che sicuro può dare un po’ di forza a tutti noi. Un abbraccio.
TANCAMALA, non conoscevo Hersher e neanche Escher, in arte sono ignorante proprio molto, scusami. Comunque ho trovato in internet i suoi quadri. A che sono fatte tutte quelle scale: per scendere, per salire o per fare su e giù senza smettere mai? E quegli edifici deformati che se ci si vivesse dentro non si riuscirebbe mai a stare in equilibrio? Sono stata una volta a Bomarzo (VT), dove nel parco dei mostri c’è una casa pendente, puoi vederla al sito http://www.parcodeimostri.com/entra.asp Entrando sono stata subito malissimo, è difficile rimanere in equilibrio e si prova subito una terribile nausea, meglio non entrare a stomaco pieno. Così la pittura di Escher mi ha fatto tornare in mente quel posto, quella sensazione. Amico mio, spero che tu riuscirai a fare case diritte, scale che portano dove si vuole arrivare, porte che si aprono sulle stanze giuste.
Ogni volta che eros o agape mi hanno spinta ad andare in cerca del senno di Orlando mi sono ritrovata in un vortice, una spirale che scende nell’acqua, oppure che scende nel ventre di un vulcano. Ma esiste il fondo di questo baratro, o è un buco nero che si apre sull’universo? E fin dove si può scendere lasciandosi aperta la via del ritorno? Si comincia scendere credendo di tenersi per mano, ma poi l’altro si dilegua (c’era mai stato?) e si è soli. Tancamala, ti prego fai solo case diritte, banali, di quelle stupide coi fiori sul davanzale della finestra.
NEVE87, le “mani che disegnano” mi sembrano graficamente l’accenno di una spirale, poi il fatto che le mani appartengono alla stessa persona mi dà un senso di ripiegamento su sè stessi, di chiusura al mondo. La mano destra disegna la mano sinistra, e la sinistra la destra. Chiusura totale al resto del mondo. Ma senza sofferenza. Rimane il sangue freddo per curare i particolari, i polsini eleganti della camicia e perfino i gemelli. La mano sinistra disegna altrettanto bene quanto la destra, come in uno che è abituato a far tutto da solo ed è completo così, non ha più bisogno di nulla. Io ci vedo questo, in un certo senso sì una trappola, ma una trappola che qualcuno si è teso da solo. Ma quasi certamente mi sbaglio, non ho un buon occhio. Quando andavo a scuola nei libri d’arte c’erano elencate tante cose che apparentemente si nascondevano in statue e dipinti, ma io non riuscivo a vederle o ne vedevo delle altre. Insomma ero proprio negata. Io stessa disegno come una bambina di 6-7 anni, se mi metti davanti un foglio produco fiorellini, casette e sole splendente. Questo indipendentemente da quanto io sia triste e scriva in un posto come questo forum. (segue)
(segue) Una ragazza che conosco e che dipinge benissimo si sta informando per fare un corso di arteterapia, magari poi le chiederò perchè io disegno sempre fiorellini.
Quanto al silenzio, io lo trovo terribile, la cosa che forse ferisce di più, peggio degli insulti. Ti capisco se ti senti schiacciata dal silenzio di tua madre. Eppure, in un certo senso, capisco anche lei. Cosa è che tu vorresti sentire? Lo hai chiaro dentro di te, esisterebbero le parole giuste? Forse tua madre teme che parlare potrebbe peggiorare il tuo vissuto, magari aspetta con la stessa ansia che sia tu ad aprire il discorso. Magari non vuole violare la tua sfera privata. Tancamala ha ragione, non è niente facile essere figlia e madre e poi madre e figlia e poi via così…
LARA, chi scrive qui come aspirante suicida deve sapere che il suicidio è prevenibile ed evitabile. Chi invece ha perso una persona cara per suicidio deve sapere che non avrebbe potuto far nulla in più di quanto ha fatto per prevenire quel suicidio. Sembra un paradosso, LARA, eppure è così.
Tu hai dato a cekko dei giorni felici, gli ultimi, che senza di te non avrebbe avuto. Quanto tempo è durata la vostra relazione? Relativamente poco direi, se lo avevi conosciuto due anni fa e dopo la sua morte hai già provato gruppi di mutuo aiuto, psicologi, ecc. Chi è poi rosemary altea? Non ne ho mai sentito parlare.
Forse se non fosse morto ti saresti accorta che neppure lui era l’uomo giusto per te, ma la morte l’ha salvato dall’ora della verità. Ora lui può essere tutto ciò che tu vorresti che un uomo fosse, senza che la realtà ti possa deludere. Non è però giusto idealizzarlo, Lara, non é giusto neppure per lui. È giusto, secondo me, che tu lo ricordi per il ragazzo fragile e introverso che hai conosciuto, che ha cercato di aggrapparsi a te per essere il tuo terzo figlio, incapace di dividerti con le tue bambine, assetato di un amore esclusivo. Con lui ti sei sentita una regina forse perchè nessun uomo ti aveva mai fatto sentire così importante e necessaria nella sua vita, ma l’importanza che tu avevi per lui veniva in molta parte non dall’amore per te (che altrimenti non ti avrebbe mai lasciata ed avrebbe cercato di fare bella la tua vita!!!) ma dai suoi problemi, dai quali ha pensato di poter uscire aggrappandosi a te come ad un ultima boa prima del mare aperto.
Un oltre esiste. Non ci sono mai stata e non ho mai avuto visioni o doni profetici, eppure in fondo al mio cuore ne sono sicura. Ritroverai cekko. Ci ritroveremo tutti.
FLEXO, il mio amore per la fisica è quasi grande come quello per la metafisica. Il mio cervello è così limitato per entrambe, ma a volte mi piace anche solo entrare nella loro stanza e respirarne l’atmosfera. Sai se ci sono dei forum seri su questi temi?
A tutti una buona notte e un saluto.
Ciao Neve, non sai quanto tempo passi a colpevolizzarmi, a ripetermi che non sono abbastanza intelligente, forte e sicuro di me. A volte mi sento l’ultimo degli ultimi ma razionalmente so che non è così, è solo una mia percezione sbagliata; lo so, ma non lo sento e nonostante tutto non riesco a migliorare le cose. Sai una cosa? Uno dei motivi per cui volevo smettere di scrivere su questo forum è che quando sono qui tendo a lamentarmi troppo e lamentarmi non mi piace, mi fa sentire debole. Non sei patetica Neve, sei solo una giovane e sensibile donna in difficoltà. Quello che non ho mai capito è perché le persone sensibili tendano ad avere più rispetto e attenzione per gli altri che per sé stessi. Se c’è una cosa che sto disperatamente cercando di imparare a fare è amare me stesso ma per quanto mi impegni non riesco ad ottenere grandi risultati. So che questo potrebbe essere il modo per prendere finalmente il volante della mia vita nelle mie mani. Neve, ogni tanto torno indietro a leggermi qualche vecchio post, se non erro ami De André e una persona che ama De André non può essere sbagliata. Grazie per il tuo augurio, spero e credo che tutto possa risolversi per il meglio ma io tendo ad essere un poco apprensivo. Un caro saluto.
Ciao Ebudae, come hai visto sono di nuovo qui, l’ho già detto altre volte, per qualche motivo non riesco proprio ad allontanarmi da questo posto.
Tanca perché non ci fai vedere qualche disegno? Potresti usare qualche servizio online, ad esempio flickr oppure imageshack. Ho il sospetto che non ci troveremo le casette dritte e banali che vorrebbe Fanny :).
Nobody, effettivamente tra te e Neve sembrano esserci molte similitudini; anche per te vorrei tanto avere quelle parole magiche in grado di aiutarti ma ahimé ho il forte sospetto che parole di questo genere non esistano. Tutto quello che posso fare è regalarti un forte abbraccio virtuale.
Fanny, da tanto tempo sono appassionato di fisica. Purtroppo non sono mai andato oltre il Fisica II dell’università e i libri divulgativi che qualche anno fa divoravo in grande quantità. Mi piaceva tanto leggere del big bang e dei paradossi temporali introdotti dalla relatività. Poi amavo la meccanica quantistica, con tutto la sua indeterminazione e stranezza, finalmente sembrava esserci qualcosa che lasciasse spazio al mio libero arbitrio. Di forum non ne conosco, tempo fa leggevo spesso il newsgroup italiano sulla fisica, alcune discussioni avevano anche l’aria di essere serie ma sicuramente non erano facili da seguire per i non addetti ai lavori. Ultimamente mi sono appossionato ad alcune teorie relative ad una concezione olografica dell’universo. Si tratta di ipotesi di frontiera avanzate dal fisico David Bohm http://it.wikipedia.org/wiki/David_Bohm lo stesso tipo di modello viene suggerito per descrivere il funzionamento del cervello. Puoi trovare qualcosa in questo documento http://www.sicap.it/merciai/psicosomatica/badjob/Luca.pdf ovviamente il tutto è da prendere con le molle e sicuramente non è sostenuto dalla fisica ufficiale, però a me piace molto.
Giuseppe, è un piacere risentirti, sono veramente felice che tu stia meglio, lo meriti tu e lo meritano i tuoi figli. Grazie per i tuoi complimenti, anche noi ti vogliamo bene. Un caro saluto.
buonanotte a tutti
si dice che il mondo sia dei furbi.
io credo che sia vero. se sei furbo puoi avere tutto, anche la salute, perchè ai furbi non capitano le disgrazie. i furbi sono fortunati e se la cavano sempre e comunque. loro non fanno mai un passo avanti e due indietro… LORO NON HANNO PROBLEMI PERCHE CE LI HO IO e non sono quindi degno di questo mondo. perchè sono un pezzente.
un dubbio però mi sorge spontaneo: non è che tra i furbi e i “cattivi” corra lo stesso sangue??..
e allora io cosa ci sto a fare ancora qui? questo non è il mio mondo, non sono brevettato per questo sistema diabolico. non è giusto, non c’è compatibilità. o se ne vanno gli altri o me ne vado io. ma gli altri sono i cattivi e i cattivi non se ne andranno mai perchè hanno sempre carte vincenti. si, forse barano, ma intanto vincono….. e i “buoni” sono pochi, i VERI buoni.
scusate, voi che leggete.
sto impazzendo. ma so di non avere tutti i torti…
p.s. Fanny, dicevi di non riuscire a vedere in me un ragazzo. avevi ragione, non lo sono. lo ero due o tre anni fa. potenzialmente potrei esserlo, ma non lo sono, non sono più nulla.. e non c’è nulla.. vuoto totale. non sono neanche così tanto maturo, è solo finta, è solo il mio cervello che manda impulsi fasulli. il dolore c’è sempre ma si mimetizza con i miei sorrisini patetici e a volte me ne dimentico, durante il giorno. ma questo non è necessariamente un bene..
buona notte
Cara Fanny,
Mi dispiace che tu mi consideri una persona inaffidabile. Non credo proprio almeno sul lavoro. Comunque, vito che si parla del fattore umano, ho purtroppo la tendenza di essere “spontanea” ovvero di apparire e scomparire perche’ preferisco scrivere quando mi sento meglio. Ho letto questa cosa e mi ha infastidito non poco. Comunque non ci faccio piu’ caso.
Ci sentiamo presto. Ciao a tutti.
Ciao Tancamala capisco benissimo quello che mi vuoi dire. Ma anche se avessi un lavoro non sarei di certo una persona serena, sono altre le cose che mi mancano. La maschera la indosso sempre perchè non posso certo svelarmi per quello che sono veramente; l’Italia è un paese moderno e aperto solo a parole e nei bla bla bla di alcuni esponenti politici, la verità è che tra i paesi occidentali il nostro è quello con la chiusura mentale più forte e (mi dispiace dirlo ma è così) la chiesa cattolica e il Vaticano hanno in questo una grossa responsabilità. Il senso di moralità di preti e compagnia briscola è abbastanza diverso dal mio ma… sto andando fuori tema e chiudo qui il discorso. Saluto la cara Neve (sei proprio una ragazza buona tu ce ne fossero di persone come te), Flexo (sono proprio contento che sei tornato a scrivere), Giuseppe (finalmente ti rileggo),Fanny, Peppe83 e tutti gli altri che non ho citato nessuno escluso. Buonanotte a tutti.
Peppe, ne ho letti parecchi credimi, ripeto, la mia è solo una sperienza per farvi capire che a volte, purtroppo e per fortuna possono cambiare, volevo solo dirvi che mi dispiace tantissimo che nessuno a voi vicino vi capisce ne vi può aiutare, ma ancora di più il fatto che forse non lo volete nemmeno, comunque sia, vi stò vicino, vi leggo ma anche se non credo che ci sia un dio, in questo caso prego non sò a chi sinceramente, per voi, perche trovate una soluzione ma che non sia la morte, pensate solo che anche se non vi conosco per niente, cè qualcuno che vi pensa e spera il meglio per voi…un stretta forte…
GIUSEPPE!!! Che sorpresa! Pensavo che non venissi più sul forum visto che il sole per te è tornato a fare capolino. Comunque è bello che non dimentichi i vecchi amici. Devo dire che mi sei mancato. C’è tanta gente che scrive uno o due post e poi sparisce e questo già mi dispiace, figuriamoci quando si assenta chi per lungo tempo qui è stato di casa. Anche se non hai tempo per entrare nei dettagli dei vari post o dire la tua su questo o quello, passa almeno a salutarci ogni tanto. Ci conto!
NOBODY, prenditi tempo. Forza e coraggio (per quel che si può). Ti saluto caramente anch’io.
MILLY, se per caso ancora ci leggi, ti saluto. Come mai sei capitata su questo forum proprio ora che il peggio nella tua vita è passato? Ti auguro ogni bene, spero che i periodi neri non capitino mai più.
RAF, perchè hai pensato spesso al suicidio? Per le tue condizioni di salute o per altri guai? Spero che la tua eternità sarà di gioia e ti auguro, per quel che è possibile a noi umani, di avere un po’ di gioia anche in questo mondo. Scrivi ancora. Ciao!
A tutti un saluto e una buona giornata.
Hey, Flexo, hai ragione. Ma comunque ora come ora, disegno sciocchezze. Progetto di fotografarli e, con wind.Moviemaker, li metterò su Youtube, che è bello sentirci una musica, magari la mia voce, (Con audacity), sopra. Che ne pensi? Comunque sono abbastanza cocciuto da riuscirci.
Ebudae, anche se stò male, ben difficilmente cambierei il mio modo di pensare e vedere le cose. Potrei, al massimo, farmi convincere da un buon amico. Ci giuro, è lo stesso per te. Non vorrei somigliare a cose che detesto.
Cara milly, la morte è una cosa come le altre. Anzi, è fautrice della primavera, e oblia qualsiasi dolore. Invece, la perdita e la mancanza, sono sentimenti speciali, duraturi e estremamente dolorosi.
Non ti pare? Ciao, ti abraccio, lettrice sensibile.
Hey, Fanny, Escher disegna cose pazzesche, perchè esistono. Le città sono pazzesche, i grattacieli, sono follie, le sotterranee, i tunnel sotto la manica, i sincrotroni, i toroidi, le pennicilline, 2.000.000 di auto vendute ogni anno, le code di 20Km. sulla autosole, i trapezzisti, gli sci acrobatici, chi stà sott’acqua sei minuti, le baleniere, i Zeppelin, gli aerei da seicento posti, lo shuttle ed il buran, etc. etc. ed il metal-rock. Comunque , ci vede della poesia. Prova a vedere che ha fatto Otto Dix. Ma non volevo parlare di questo. Volevo parlarti di una canzone, House with no door, dei Van deer graff generator. C’è una casa senza porte, ci sento freddo, la notte, e le giornate sono dure. La pioggia ci rovina dentro, come nella mia testa….Io non vi conosco, ma voi dite di sapere chi sono!!
Sarà!!….C’è così tanto di cui non sono certo. Chiami il mio nome, ma il suono sembra irreale. Mi dimentico come stò, e il mio corpo, rigetta la cura.
Non ti pare splendida? Ti abraccio, amica mia.
Antonix, come stai???
Fanny, non ho niente contro i fiori. Anzi, sono l’espressione molto alta della stagione che fugge, talmente sono fuggevoli, temporanei, come la gioventù, passa come la primavera, senza che si abbia esperienza, e lascia bruciature indelebili nella mente, che in fondo, sono le cose più belle che abbiamo avuto, forse i migliori anni della nostra vita.
Le scale di Escher, ci ricordano i Malavoglia di Verga. Il tentativo di emanciparsi, leggittimo, che si estingue in un eterno ritorno a quello che si è e si è sempre stati. Appunto, ciò che sembra assurdo, e che assurdo non è. Andrò a vedere quella cosa che mi hai segnalato.
Gli uomini sono assurdi, e spesso non si capisce perchè fanno quel che fanno. Assurdi, appunto, ma io sò che non sono assurdi, e che vivere è una strana fatica. E sò, lo leggo, che lo è anche per un faro nella notte quale sei tu. Ti abraccio, silvio.
Emozioni contrastanti si agitano dentro di me e mi sento spaccata. Odio e amore si rincorrono velocemente, vita e morte si intrecciano e non capisco più chi sono, cosa voglio, cosa penso, cosa provo. Un senso di vuoto si è impossessato di me e non mi abbandona mai. Ho paura di perdere le persone che amo, ho paura che loro possano lasciarmi sola.
NEVE, io non so disegnare ma a volte utilizzo i colori per esprimere le mie emozioni. Rosso come il sangue e nero come il buio che mi avvolge. Sono i miei preferiti.
FANNY, non so bene se il mio ragazzo sappia veramente tutto di me. Non i miei pensieri di morte, che mi tormentano e da cui cerco di sfuggire. I miei tagli…una volta, dopo una brutta litigata, l’ho fatto davanti a lui e da quel momento ha buttato tutti i coltelli taglienti che avevamo a casa. Ma le cicatrici che ho sono più recenti e lui non lo sa, non sa che l’ho fatto altre volte. Forse lo immagina ma non ne sono sicura. Lui mi ha conosciuto in diversi momenti della mia vita, ha visto di me gli aspetti migliori ma anche quelli peggiori. Ed è rimasto. E mi ha scelto come compagna della sua vita, nonostante io abbia avuto delle modalità estenuanti e sfiancanti nel nostro rapporto. Ora lui aspetta. Aspetta che vengano tempi migliori. Hai ragione Fanny quando dici che lui non parla com me di queste cose per evitare che io rimugini ancora di più sui miei problemi e non ne esca più. Me l’ha detto lui stesso una volta. E io non voglio parole. Voglio solo comprensione, ma ho paura che il mio mondo interiore lo sconvolga. Ritengo che alcune cose debbano restare mie, sarebbe inutile renderlo partecipe. Lo sento vicino, anche se qualche volta penso che non merita tutto questo inferno che gli sto facendo passare. Grazie delle parole che mi dedichi ogni volta.
FLEXO, a te grazie dell’abbraccio che ricambio con affetto. Amare se stessi è l’impresa più difficile. Anche io sono alla ricerca disperata di un senso integro di me da conoscere e amare. Penso che sia la premessa indispensabile per poter amare qualcun altro. Per questo mi colpevolizzo di non riuscire a donare agli altri cose belle ma solo dolore. Poi se ci penso so che non è vero, ma a me sembra sempre di sbagliare nei rapporti con gli altri. Cerco di fare attenzione ma mi sento sempre in difetto e penso che gli altri siano migliori di me e se si allontanano è colpa mia. Come è colpa mia se mi sento ferita dalle loro disattenzioni. Perchè sono così fragile? Anche io amo De Andrè, è un poeta dell’anima, le sue canzoni mi emozionano e mi perdo nella profondità delle sue parole.
GIUSEPPE, grazie per il tuo incoraggiamento e sostegno.
A tutti un saluto
Milly ti posso dire solo una cosa, dovresti essere al mio posto e allora forse dico forse capiresti quello sto vivendo. Nobody credimi sei fortunata ad avere accanto un ragazzo cosi. Ci tiene davvero a te. Un altro a questora avrebbe trovato un pretesto qualunque per svignarsela. Pero’ ti dico una cosa, nascondere certe cose puo’ ferire in modo pesante colui che si ama, se poi e lui a venirle a scoprire. La paura di perdere coloro che si ama la conosco, ma ormai io perdo tutto senza far niente. L’amore come puo’ ridari la vita, te la puo’ anche togliere. Tancamala concordo pienamente su cio che ai detto a Milly. Gio sul fatto dei furbi e dei cattivi la penso esattamente come te. Ciao Giuseppe un abbraccio speciale.
Ciao Fanny, piacerissimo, io vi leggo da tanto sinceramente, ma non avevo mai scritto perchè è un argomento grande, troppo grande, ma mi son sentita di dirvi che qualcuno, cioè me, ma non penso solo io, vi pensa è stà a cuore la vostra vita per quel che è, certo, io ora come ho scritto stò bene,anzi son felice come non mai, ma ho avuto pasienza tanta….e mi fà male sentire che gente così sensibie se ne vada un giorno, lo sò la vita è dura, devi fare i conti con sentimenti e ragione, non si può essere se stessi, cè sempre qualcuno di meglio, ma un giorno comunque moriremo tutti, e poi….a volte mi sembra di essere qui da tanto, per tutto quel che ho passato, ma ora me la vivo….
Tancalama, credo che la morte sia tante volte la via di uscita da tutto, quella più facile, ma quanto male lasci alle persone care???
io sono qui, vi leggerò ogni giorno, ci sarò a dirvi sempre di tentare almeno a cercare una cosa, almeno una che vi fà sorridere..la musica, una moto, dipingere, scrivere, truccarsi, trasformarsi, ci sarà qualcosa…oh improvisamente mi è venuto in mente, conoscete Second Life?…io no, ma sò di gente che lì ha trovato un’altro mondo, perchè no,anche se stessi, qualcuno dice per gente matta, qualcuno ha pure trovato la sua metà, boh che ne sò, voglio solo aiutarvi…per quel pò che posso.
Tanca non potevo non risponderti,anche perchè hai scritto di Boccioni,uno dei miei pittori preferiti,assieme P.Annigoni.Anche io disegnavo anni fa con la sanguigna,mi piaceva molto disegnare cavalli e cavalieri,sopratutto cavalli,alla Aligi Sassu per intenderci,poi ho lasciato perdere.
Il futurismo di Marinetti,di Boccioni è materia di studio mio personale quando il tempo me lo permette.Leggo dai tuoi ultimi post,che non stai molto bene,e non sai quanto questo mi dispiaccia,ricordati il nostro “appuntamento”bevereccio .Abbi cura di te mi raccomando.Nessuno si senta escluso da un affettuoso saluto.DAGO44
Milly parlo sempre me, per quello che vivo. Sono tutti bravi a fingere e parlare. Personalmente me ne sono sempre fregato di sentirmi migliore o se ce qualcuno migliore di me’, il che mi puo fare solo piacere. Anchio nella vita o avuto moooolta pazienza, anche piu di molti altri. Cadevo e mi rialzavo e ogni volta il colpo ricevuto era sempre piu forte. Con tutto cio ferito gravemente mi rialzavo. Ma gli eventi di quyesti ultimi tre anni sono stati troppo pesanti e troppo consecutivi e alla fine non ho retto piu’. Saro’ sincero se mi suicido non me ne importa nulla di chi mi sta intorno o come dici te delle persone care, perche il male e stato ricevuto propio da loro. Puo’ sembranti impossibile ma purtroppo e cosi. Avevo un tante passioni che mi aiutavano e in primis la musica. Lo vissuta sia da esteno che da interno. Mi aiutava moltissimo. Quel maledetto 10 giugno del 2008, oltre ad essere morta la mia anima, e morto tutto cio che amavo e non ce piu nulla che mi dia emozione. La musica in se mi fa stare solo peggio. In essa sento solo dolore. Milly credimi viverle certe cose fa davvero male. E dire che volevo solo stare con lei e crearmi una famiglia. Ma si vede che doveva finire cosi. Usato e buttato. A tutti voi voglio solo dirvi una cosa. Se una persona che ti lascia ti dice: Non credere che non ti abbia amato, significa: Io non ti ho mai amato.
FLEXO, ti ringrazio dei links. Sono parecchie pagine, leggerò con calma. Comunque anche qui ho i miei problemi di “dualitudine amputata” ed avventurarmi da sola in questi territori non mi procura alcun piacere. Nonostante ciò, non riesco ad allontanare questi temi dai miei pensieri. Avrei mille cose concrete ed urgenti di cui occuparmi invece di perdere tempo in queste fantasticherie, ma non riesco a starne a lungo lontana. È un amore nato da bambina, quando per la prima volta ho visto un multimetro ed ho stretto tra le dita con una mano lo spinotto rosso e con l’altra lo spinotto nero ed ho visto che il multimetro faceva un balzo ed ho fatto un gran balzo anch’io ed ho capito che in me c’era dell’energia misurabile, che quel piccolo strano apparecchietto rilevava.
Ho letto libri come “il Tao della fisica” o “Fearfull symmetry”, e frequentato siti come
http://www.borderlands.de/linklist.php?a=list&c=8&Section=physics e
http://www.cfpf.org.uk/articles/rdp/s_macq/summary-macq.html
ma la mia vera passione è la sperimentazione galileiana più che la costruzione di teorie. Non ho mai avuto il coraggio di entrare in qualche forum. Vorrei sperimentare alcune cose o parlare di ossservazioni sistematiche che ho fatto e chiedere a chi ne sa più di me, ma temo di rendermi troppo ridicola o di finire in contatto con esoterici e ciarlatani che, data la mia ignoranza, forse non saprei neppure riconoscere tempestivamente.
GIO, una volta, giocando con mio figlio qualche anno fa, volevo fare un gioco pacifico che non contenesse nessun elemento di violenza. Premetto che il mio bambino non era affatto un tipo violento, all’asilo o al parco giochi le prendeva sempre, una volta gli hanno anche rotto un braccio, ed alla mia proposta di difendersi almeno, rispondeva: “no, quando do le botte mi fa triste”. Bene, nel nostro gioco avevamo a disposizione pezzi lego, playmobil e figurine varie di animali e costruivamo casette e villaggi e facevamo feste di compleanno, ecc. Eppure mio figlio, che all’epoca aveva 4-5 anni, inseriva ripetutamente nel gioco “il cattivo”, tanto che alla fine mi decisi a tematizzare la cosa e gli chiesi perchè. E lui mi rispose: “mamma, perchè senza il cattivo non c’è storia”. Ecco, Gio, ti giro questa piccola saggezza. Non rammaricarti di essere buono, se lo sei, e pensa che se non ci fossero i cattivi non ci sarebbero neanche i buoni perchè saremmo tutti uguali. Invece è bello che ci siano i buoni, quelli che non si lasciano contagiare dal male e non si lasciano provocare dai furbi. Alle volte è un esercizio così difficile essere buoni che sembra di camminare su una corda tesa tra due grattacieli, ma quando arrivi dall’altro lato ahh, che sodisfazione!
TANCAMALA, altro che faro nella notte, sono solo un lumicino, una lampada votiva su una tomba… vivere sì è una strana fatica….
NOBODY, CHIARA, PEPPE83, GILDA, e a tutti: un saluto e una buona notte.
Ciao Nobody, non credo molto al luogo comune che dice che per amare gli altri sia necessario prima amare sé stessi. Piuttosto credo che avere amore per la propria persona sia il più delle volte un irrinunciabile presupposto per ricevere amore dagli altri. Se non siamo noi i primi ad apprezzarci, se non siamo noi a volerci bene, chi lo farà? Inoltre credo che volersi un po’ di bene sia indispensabile per avere un atteggiamento equilibrato nei confronti della vita. Con questo non voglio dire che occorra diventare narcisisti o boriosi, parlo semplicemente dell’accettarci per quello che siamo senza autodenigrarci in modo assurdo e controproducente. A mio avviso De André è uno dei più grandi poeti del ‘900; pensando alla mia vita e a questo forum mi viene sempre in mente la canzone “Amico Fragile”, qui siamo un po’ tutti “amici fragili”.
Ebudae, anch’io sono contento che tu scriva di nuovo su questa pagina. Forse ho intuito qualcosa di te, dei tuoi problemi (o forse no, magari mi sbaglio); in qualunque caso penso che dovresti andare in giro per il mondo a testa alta fregandotene di quello che pensano le menti ristrette e banali di alcune persone.
Tanca, sono d’accordo, con la musica è molto meglio, aspettiamo le tue creazioni! There’s a house with no door and I’m living there… Conosco poco i Van der Graaf ma questo pezzo è assolutamente meraviglioso.
Fanny, avevo già capito che anche con la fisica potevano interferire i tuoi problemi di “dualitudine amputata”; ricordo che una volta accennasti a discorsi sui massimi sistemi. So che non è facile ma come dici tu magari un giorno ci incontreremo tutti nuovamente dall’altra parte e allora sarebbe meglio che ti facessi trovare preparata per riprendere i tuoi discorsi sulla linea di confine tra fisica e metafisica.
A differenza di te, se fossi un fisico, probabilmente sarei un teorico. Sono poco pratico in tutto quello che faccio, anche nella vita di tutti i giorni. Il Tao della fisica di Capra l’ho letto così come altri suoi libri piuttosto interessanti sulla teoria del caos.
Se ti dovesse piacere la teoria dell’universo olografico ti consiglio “Tutto è uno” di Talbot. E’ vero, bisogna saper riconoscere i ciarlatani ma per questo credo sia sufficiente mantenere vivo il proprio spirito critico. Ho preso nota dei tuo link.
Ciao Dago.
Mai non so se ci leggi ancora, in qualunque caso ti saluto con affetto.
Un caro saluto anche a tutti gli altri.
Buonanotte
lo so, Fanny, che i cattivi sono indispensabili. purtroppo il bene si deve compensare con il male..e viceversa.(altro paradosso della vita…).
io non sono buono ma non sono neppure cattivo…stò in mezzo… diciamo che qui ho perso la mia partita a carte, forse perchè non ho “barato” come gli altri.. è per questo che spero in una rivincita, prima o DOPO….
Peppe83: conosci la canzone “Teorema” di Marco Ferradini? dice la sacrosanta verità…
Milly, la morte è una cosa del tutto naturale, e chi è saggio, ci pone mente. Chi resta soffre in ogni caso, ed è uno dei dolori più grandi, e dura tanto, ma tanto tempo. E non dimentico nessuno, e vivono dentro di me, in quegli stessi stupendi giorni che abbiamo vissuto. Ma la morte resta ciò che è, spetta a me, a te, a tutti, e, sai, si muore in tanti modi e per tanti motivi. Cerca di capirmi. Ciao.
Fanny, amica mia, sei un faro nella notte. Le cose, per me, cambiano. Non dico in meglio, questo lo vedrò domani, ma cambiano.
Certo, ho meno poesia, ma sono più fragile, e il cuore mi batte con vuoti sorprendenti nel petto. Stò cambiando, e non conosco chi stò diventando, ma ti sento bene, vedo che cerchi di fare luce attorno a te, a me, a Flexo, alle ragazze, e cosi via. Ora, vuoi che tu non sia una luce? Sarà anche una lucina, ma attorno a noi, tu lo sai quanto buio, e tristezza, e rabbia ci sia.Ti abraccio, amica. Il mio futuro è incerto.
Dago, la mia conoscenza di disegno, e un caos inqualificabile. Dissi che odio la Kultura, perche è una sbarra traversa alla fantasia, ovvero tutto è già stao fatto etc. etc., insomma, le solite comode scuse, ma in me si formò una pizza , anzi, un tramezzino di sapere sconnesso. Però Boccioni mi piace. Ma adoro Okusai. Amo i cipressi oscuri sull’acqua, ma ho il nome sulla punta della lingua. Il sangue di Goya, e mi sento supplementare a Moebius-Pazienza, (poi, questo, che è strano, te lo spiegherò a parte, e mi troverai un po’ folle.).
Sono stato ritrattista per tre anni, e mi è piaciuto. Ora sto’ facendo disegnini. Vedremo se duro. Fratello, ti abraccio, ciao.
x Beppe 83. solo un saluto ed un abraccio anche a te, fratello che soffri.Ciao.
Flexo, Giuseppe, Ebudae, Andrea, Mario, Gremmlins, e a tutte le ragazze, un abraccio a tutti, fratellini e sorelline
Ciao, sorellina, Gilda, come stai?