Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Ciao a tutti…
Ciao Eme in riferimento al tuo post del 6 novembre 2010/13:17.
Desideravo dirti che nello scrivere queste parole cerco di immagginare il dolore che tu provi o abbiamo provato nella tua vita, vorrei tanto dirti tante cose ma poi riflettendo so che ogni parola detta da chi non vive o ha vissuto certe situazioni lascia il tempo che trova o peggio crea in colui che vive nella più totale disperazione una frustrazione ancor più grande.
A me non è mai mancato niente in tutti i sensi, ma ero sempre insoddisfatto alla ricerca di un qualcosa che non ti saprei spiegare… Sai che il maggior numero di suicidi avvengono in famiglie benestanti dove c’è tutto!!! Oggi più che mai all’essere umano manca qualcosa… qualcosa che non la si trova nel materialismo, non la si trova nel proprio simile, manca la comunione con Dio… E si e proprio questo quel senso di frustrazione che l’essere umano ha dentro di se…
Tu hai scritto:
“Questo Dio che tutto vede, tutto crea e tutto può cosa potrai mai ottenere da una massa di presunti figli insoddisfatti,
doloranti,incazzati e terrorizzati?”
Dio ci ama e la più grande manifestazione d’amore e la libertà, Egli ci ha lasciati liberi di scegliere di poterLo seguire o rifiutare, tutto dipende da noi no dalle circostanze in cui ci troviamo e semplice basta chiederglieLo…..
Basta cosi… Non voglio fare ho sembrare chi sa che, non sono un predicatore, non un venditore di parole, desidero solo che possiate trovare quella pace che io ho trovato senza aggrapparmi a nessuna religione ma ha colui che da Dio e Creatore di ogni cosa si è fatto uomo per giungere fino a noi Cristo Gesù!! Grida a Lui con tutto il tuo cuore sappi che non tarderà!!!
A volte pure io adoro dormire e preferisco di piu stare nel sogno che svegliarmi perchè li è più tranquillo e mi sento davvero rilassata. Vorrei essere cosi anche da sveglia. Andrea anche io preferisco amare che odiare 🙂 ed essere amata piuttosto che odiata.
OH.. meno male ora che abbiamo la benedizione di Giuseppe e AbbaPadre io stò meglio non sò voi!! Comunque non èra di questo che volevo parlare . HELLEN ,io non mi ricordo di te scusami ,leggendo i tuoi due post mi sono sentita un pò giù non ho parole da dirti soltanto che devi farti molta forsa nel corso del tuo cammino ci saranno tante ricadute e tante rialzate (sono le più belle credimi).Io non sò che rapporti hai avuto con i psichiatri e psicologi ,questo è una questione di fortuna e la si sente a pelle ,io ho avuto la fortuna di cambiare pschiatra e quindi medicine e mi sento bene “non ho più voglia di morire “” (eh si che ne ho fatte di cotte e di crude per togliermi di mezzo in 5 anni.Dici che la tua vita è come un puzzle ,che manca sempre un tassello per sistemare bene le cose ,ed è vero ,ma a chi non manca questo piccolo pezzettino per completarla?? La vita è strana a volte ti da tanto a volte ti toglie tanto ,tu cerca a prendere tutto il meglio che ti può dare e lascia indietro quello che ti toglie ,pensa a te persona ,incomincia a volere bene a HALLEN.continua a scrivere e a sfogarti a presto ciao
SABRINA se vuoi ti do la mia email elycris81@yahoo.it quì puoi scrivermi quando e quanto vuoi.. La sai l’ultima? Poi dicono ke nn è vero ke piove sempre sul bagnato! L’altro giorno mi è comparsa una piccola makkia bianca sulla pupilla.. Cioè l’okkio è bianco all’esterno, poi c’è il verde e al centro del verde (ognuno ha il suo colore) c’è la pupilla nera. Bè al centro del nero è comparsa una makkiolina bianca. Il giorno dopo era un pò più grande e ho cominciato a vedere appannato, il giorno dopo.. cieca all’okkio destro. Ora ho da fare la visita sto solo aspettando ke l’okkio si sfiammi xke il bianco è totalmente rosso fuoco. Appena se sfiamma si fa la visita ma cmq il doc dice ke molto probabilmente è operabile.. Però c....!! Ci mancava solo questo! Già sto a pezzi col cervello ed ora anke fisicamente sto avendo problemi.. Nn ho parole.. Davvero. Nn ce la faccio più a scrivere x ora. La luce dello skermo mi da un fastidio insopportabile. Un bacio a tutti. E ke dire? State su ragazzi.. Lo so ke è dura e io so l’ultima persona al mondo ke può dare certi consigli dato ke sono la depressione fatta persona in questi giorni.. Però.. State su, o almeno provateci. Baci a tutti.
Hellen, prova a non vederla come sfiga e basta. Dici che non vuoi più vedere niente e il tuo organismo prende alla lettera quello che gli dici. Così non ci vedi più, temporaneamente, da un occhio. Gli effetti possono essere i più vari (naturalmente anche al positivo) e comprendere tutte le parti del corpo
Ok cari Padri, Frati, Monaci e Amici del Signore, vi racconto una storia.
Ieri, navigando in internet, mi sono imbattuto in una notiza del genere, con tanto di foto: due ragazze uccidono gatto con tacchi a spillo per divertimento.
Una semplice domanda: Dio dove cxxxo era?
Dormiva? Si divertiva anche Lui? Era distratto a farsi beare dai padrenostri dei pretacci e dei bigotti?
E quando violentano bambini, picchiano handicappati e ammazzano uno che attraversa la strada solo perchè han troppa coca in corpo per rendersene conto?
Dio dov’è? Non si vergogna?
Vale davvero tanto la pena vivere in questo Mondo?
Dai, sbizzaritevi con le risposte, tanto ognuno ha la sua. Anche io ho la mia, ma è meglio che non la dico.
Aggiungo solo una cosa, e mi rivolgo direttamente al Creatore: vergognati!!!!!!!
Se non stai bene psicologicamente questo può riflettersi anche sul corpo io ad esempio una volta per riuscire a non ammalarmi ho dovuto mantenere un atteggiamento e stato d’animo positivo e infatti cosi facendo non mi sono ammalata
Athos,
Mi è sempre piaciuta la frase, Dio non ha creato l’uomo, ma è stato l’uomo a creare Dio. Io da vegetariano animalista quale sono ti posso dire che non avrei problemi a massacrare di botte questa merda di ragazza che si permette di fare uno schifo così di fronte alla vita di un cucciolo debole ed indifeso che non aspetterebbe altro che coccole. Purtroppo la natura umana è crudele e mi spiace che molto spesso queste faccende siano legate alla ricerca di qualcosa di malato a livello sessuale. Tempo fa mi ero informato su queste pratiche orribili, praticamente vengono fatti video in cui si schiacciano insetti, coniglietti, gattini ecc vivi e poi si caricano su dei siti porno a pagamento. Questa è la nuova frontiera del porno. Io veramente ammazzerei tutti questi maledetti schifosi malati. Per quanto riguarda Dio, smisi di credere nella sua esistenza dopo tutte le schifezze che accadono nel mondo. Sottoscrivo!
se mai esistesse una divinità da qualche parte, che pretende di essere amata. Può scordarselo!
Purtroppo è pieno di questi esempi, leggiti questo articolo
http://provatemplate02.blogspot.com/2010/02/milano-infilano-i-tacchi-nella-pancia.html
Io veramente vorrei fondare un associazione che vada a vendicare queste povere bestiole! SE MI INCAZZO LA FACCIO!!!
scusate il fuori tema ma questo argomento mi tocca!!!
Caro Athos, approfitto dell’insonnia per risponderti.
Capisco bene il tuo incazzo, perchè l’avevo anch’io, come te.
La mia preghiera quotidiana era diventata di due parole, una di cinque lettere e l’altra di tre (più eventuali aggiunte) che puoi immaginare. Poi sono cambiate molte cose.
Ti dico la mia opinione, anche se sono quanto di più lontano ci possa essere da un predicatore, come li chiamate quì, perchè spiego sempre a fondo ciò che dico anche quando, a volte, tiro in ballo Dio.
Dunque…
Cosa pensi quando ti guardi intorno? Le persone, il cielo, il mondo, ti sembra davvero così scontato che esistano? Oppure ti viene da chiederti “Si, ma… che è sta roba?? Perché c’è?? Da dove viene???”. Io me lo chiedevo sempre.
Il Padre Nostro è la preghiera cristiana per eccellenza e cita “Padre Nostro che sei NEI CIELI”, ma in origine, il Padre Nostro citava “Padre nostro che sei “OVUNQUE”. Noterai una differenza molto evidente. Nella preghiera attuale si fa riferimento ad un Dio che giudica, punisce, spaventa e perdona, insomma, qualcuno da temere e venerare, ma soprattutto qualcuno che STA FUORI DA NOI E DAL MONDO, QUALCUNO ESTERNO A NOI.
Al contrario, nel vecchio Padre Nostro si parla di un Dio che è OVUNQUE e quindi INTERNO A NOI E A TUTTO.
Quindi, il Padre Nostro attuale ci fa temere un Dio esterno che tende a spaventare le persone, a renderle pecore mansuete e rincoglionite.
Quello vecchio, invece, dice che OVUNQUE e quindi dentro ogni cosa, dentro ogni forma vivente e non e, naturalmente, dentro ognuno di noi, c’è questa cosa che hanno chiamato Dio. Potevano chiamarlo anche Raimondo, fà uguale. L’importante è l’esistenza di quel “qualcosa” che fa sì che tutto ciò che esiste nell’universo si unisca a formare l’universo stesso, sempre uguale, ovunque ci si trovi in esso.
Noi moriamo, ma nasciamo anche, per cui la nostra materia si scompone, ma si ricompone anche.
Senza un’informazione essa non potrebbe ricomporsi e quindi, quel “qualcosa”, quell’informazione c’è, e basta.
Mi segui?
Osservando l’universo capiamo che quel “qualcosa” (se vuoi Dio) è davvero ovunque. E’ l’universo stesso con tutto ciò che lo compone.
Non a caso la religione Cattolica dice anche che Dio è “IN CIELO IN TERRA E IN OGNI LUOGO” che equivale a dire “OVUNQUE” (contraddicendo il moderno Padre Nostro che, per farci temere un Dio esterno, l’aveva posto “nei cieli”)…
… Però, se quel “qualcosa” (Dio, o Raimondo, come ti pare) è “IN CIELO IN TERRA E IN OGNI LUOGO” e quindi “OVUNQUE” allora è anche NEL BENE E NEL MALE, anzi E’ IL BENE E IL MALE stessi.
Ora mettiamo che, un giorno, quel “qualcosa” CHE E’ IL TUTTO, viene da te e ti ordina: “Athos, se vuoi stare su questa Terra, da oggi in avanti sei OBBLIGATO a fare il male, altrimenti te ne vai!!!”. Tu che gli rispondi?
Accetti senza fiatare? Oppure gli rispondi che quello che vuoi fare o non fare sono solo c.... tuoi?
E se lo stesso “qualcosa” CHE E’ TUTTO, viene da te e ti ordina: “Athos, se vuoi stare su questa Terra, da oggi in avanti sei OBBLIGATO a fare il bene, altrimenti te ne vai!!!”. Tu che gli rispondi?
Accetti senza fiatare? Oppure gli rispondi che quello che vuoi fare o non fare sono solo c.... tuoi?
Preferisci poter scegliere da solo cosa fare o non fare? O vuoi che qualcuno te lo imponga?
Quel “qualcosa” ci permette di scegliere liberamente cosa fare, confrontandoci tra di noi.
Così ci sono quelli che ammazzano i bambini, i gatti, qualunque essere vivente, che distruggono l’ambiente e ci rendono la vita un inferno, ma anche quelli che si oppongono a tutto ciò.
Quindi, è ognuno di noi a decidere se fare il bene o il male e dalla nostra decisione, prima individuale e poi collettiva, avremo un bel mondo, oppure un mondo di merda.
Naturalmente anche ognuno di noi, in base alle proprie decisioni e azioni, avrà una vita buona o una vita di merda per la quale, prima o poi, dovrà render conto sia a sé stesso che agli altri.
Se scegli il bene ci sarà un po’ più di bene, se scegli il male ci sarà un po’ più di male. Punto.
Dov’era Dio? Era semplicemente lì, non all’esterno di quelle persone, ma al loro interno, qualunque cosa abbiano scelto di fare. Così come ci sarà anche quando, e se, gli stessi decideranno di smettere di farla e sceglieranno di fare il bene.
Caro Riccardo, la tua risposta è ottima e l’ho apprezzata, tranne per l’articoletto postato, che non andrò a leggere. Son stato male 48 ore per aver letto una notizia e tu vorresti farmene leggere altre?
Gli animalisti hanno un po’ di questa voluttà a riportare notizie orrende, soprattutto a chi san già che la pensa come loro, o quasi.
Io non sono vegano, lo ammetto, e neppure vegetariano: e adoro le donne in tacchi etc. etc.
Ma tra mangiare la carne e adorare le donne sexy ed accettare che gli animali vengano torturati e che le persone si comportino da piccoli satana, la distanza non è grande: è infinita!!!!
Inutile dire quello che farei a queste suddette merde: potrei elencarti tormenti che Dante si sognerebbe.
So benissimo che gli animali sono la forma più pura d’amore; qualsiasi donna (o uomo, nel caso si sia donna o gay) non potrà mai dare la quantità d’amora che dà e suscita un animale.
Quello degli animali ( e per quanto mi riguarda verso gli animali) E’ amore assoluto. E chi non rispetta gli animali per me merita il Male totale, almeno su questa Terra.
Per il resto: Dio si vergogni. La sua unica scusa è che non esiste.
Grazie mille Riccardo.
Caro Andrea, ti sei posto in maniera gentile e ti ringrazio. Apprezzo il tuo intervento e lo discuto con rispetto.
Credo che tu la faccia facile.
Non ho ben capito se credi in Dio o nelle preghiere; tuttavia devo dirti che, secondo me, non basta tirar fuori il libero arbitrio. Eh no, troppo facile.
Le ragazze che han fatto quella cosa disgustosa erano chiaramente prive di senso morale, del limite; di intelligenza e probabilmente cultura. E chi ha permesso che fossero prive di tutto ciò? Che ne sai che magari non sono nate in un posto dove tutto questo non poteva essere loro insegnato?
Attenzione, non le sto giustificando, perchè se le incontrassi farei un lazzo con le loro budella e gli trapanerei la calotta cranica per divertirmi. Sto solo dicendo che se Dio è TUTTO, come dovrebbe essere, potrebbe anche intervenire e togliere un po’ di Male dal mondo invece di farsi sempre i fatti suoi. Troppo comodo tirar fuori le nostre scelte.
Noi siamo creature deboli e meschine: deve essere la Forza Superiore ad aiutarci, a proteggerci.
Per cui, niente scuse: Dio non interviene e questo glieLo rinfaccerò sempre.
Ho sempre pensato al suicidio come atto per fermare la sofferenza. E ho sempre tentato di cercare la serenità per cambiare idea.
Eppure, nonostanti mi sforzi, non riesco a pensare che la vita sia poi così importante come dicono, se anche le creature più amabili e dolci vengono torturate e umiliate e Dio sta a guardare.
Questa sarebbe vita? O dovrei essere felice perchè non ho un tumore, ho il televisore al plasma e il frigo pieno?
Athos, mi fa piacere che riusciamo a parlare tranquillamente. Grazie.
Ma il succo del mio discorso non era solo il libero arbitrio, era soprattutto la parte prima di quella e che ti consiglio di rileggere. Se parti dal libero arbitrio parti dalla fine, salti le tappe fondamentali e torni sempre sullo stesso discorso senza aver capito il resto.
Per me è proprio il contrario Athos, è troppo comodo tirar fuori Dio per scaricargli addosso la responsabilità delle nostre scelte. Quando le cose vanno bene è tutto ok, quando le cose vanno male ci si incazza o con Dio o con gli altri. Anche a me viene il voltastomaco a sentire di violenze sugli animali, anch’io li amo alla follia. Se capita salvo anche i topi dai gatti che li torturano senza neanche lo scopo di mangiarseli. Come te e Riccardo, anch’io vorrei far smettere queste specie di esseri “inumani” di fare quello che fanno. Però se dicessi anch’io come te
“farei un lazzo con le loro budella e gli trapanerei la calotta cranica per divertirmi”
oppure, come Riccardo
“non avrei problemi a massacrare di botte questa merda di ragazza che si permette di fare uno schifo così di fronte alla vita di un cucciolo debole ed indifeso che non aspetterebbe altro che coccole”
farei più o meno la stessa cosa che hanno fatto loro. Vi rendete conto della contraddizzione che c’è in queste frasi?
Eppure, se io, te e Riccardo andiamo in Africa e incontriamo un leone facciamo la stessa fine, anche se è un animale e non un essere umano.
La differenza tra gli animali e gli esseri umani dovrebbe essere quella di provare compassione, il che è difficile quando si tratta di nutrirsi. Ma è sacrosanta quando si tratta di non torturare degli altri esseri per puro “divertimento” o per altri motivi.
E allora che si fa? mi dirai tu.
Chi sbaglia è giusto che paghi, ma penso che sia necessario usare mezzi diversi. Per esempio il carcere per queste persone non guasterebbe, magari, con il tempo, farlo diventare un tipo di carcere migliore, non un carcere in cui si impara ad essere ancora più criminali di prima, ma un carcere dove si capisce il valore della libertà e della vita di ogni essere vivente.
Mi hai chiesto in cosa credo. Credo nella coscienza interna che da origine a tutto, non alle religioni.
Secondo me, da quel che dici, sei tu a credere nel Dio delle religioni, perchè se tu non ci credessi non gli addosseresti responsabilità. Non ci si può incazzare con qualcuno o qualcosa in cui non si crede, non ha senso.
Athos,
…continuo
Dicevi che forse quelle ragazze non hanno avuto l’opportunità di apprendere il senso morale, il limite, l’intelligenza e probabilmente la cultura per non fare quel gesto. Quindi, ti chiedi chi non ha insegnato loro queste cose fondamentali, affinchè non facessero quello che hanno fatto. Forse, è stato chi per risolvere i problemi usa “ammazzare di botte il prossimo o fare un lazzo con le loro budella e trapanargli la calotta cranica per divertirsi”.
Non fraintedermi Athos, io penso che tu sia molto sensibile, ma anche molto pieno di rabbia (comprensibilmente) e lo stesso penso di te Riccardo (ma sei sempre lo stesso riccardo? quello che mi diceva che le persone vogliono sentirsi amate? spero di no!).
Oppure sono state quelle ragazze a non voler imparare niente, pur avendo chi glie lo avrebbe insegnato e che magari ci ha anche provato, eppure, loro hanno pensato che la strada migliore fosse un’altra, cioè quella che hanno scelto.
Ah, le preghiere. Anche quì, non credo tanto nelle formule come parole, ma nelle intenzioni, che poi è più o meno quello che si ottiene dando amore o dando odio.
L’esempio del Padre Nostro era solo per spiegarti la differenza tra il “Dio” esterno ed interno.
……..e mi congratulavo con i morti che erano morti anzichè con i vivi che erano ancora in vita,meglio degli uni e degli altri ce solo chi non è ancora venuto all’esistenze.
@ Andrea
Ciao Andrea,
come stai? Sono arrivate le cose di Natale nei negozi. Mi è tornata l’angoscia. Suggerimenti? Consigli? Per me inizia il periodo più duro dell’anno. Grazie se puoi dirmi qualcosa.
Un bambino che mangia un hamburgher da Merd Donald è simpatico, un leone che mangia una gazzella è feroce. Mah
è vero Andrea mi metterei sullo stesso piano di chi ha fatto soffrire le pene dell’inferno ad una creatura indifesa. E ti dirò la verità lo farei con gusto, perché se lo merita, e perché non posso sopportare che vengano fatte cose del genere. Ti sembra tutto contradditorio? Bene, io sono contradittorio non ho mai preteso di essere un santo laico. Sono solo un uomo come tanti altri, che prova dentro di se una rabbia infinita nel vedere questo genere di cose, e che sente voglia di vendicare i deboli indifesi, beffati e torturati per il piacere malato di chi non si eccita più se non con queste schifezze. Le critiche non servono a niente, ma le mani alle volte possono fare giustizia. Scusatemi se mi sento male, mi viene da vomitare solo a pensare a quanta sofferenza provochiamo al genere animale, talvolta per nutrirci, ma c.... troppo spesso per divertimento.
Io non riesco ad ingoiare, senza soffrire, queste atrocità, avete qualche suggerimento? una lettura illuminante? Oppure devo prendere la motosega?
Un mio amico, un grande amico, mi disse:”Non guardare queste cose, non pensarci, pensa che il mondo anche se pieno di male, è sempre più pieno di bene.
Forse ha ragione lui.
Io sono una persona positiva
ma questi argomenti non li sopporto
Il solito Riccardo
Ciao a tutti, volevo esprimere il mio pieno consenso con tutto ciò che ha scritto Andrea, mi riempie di gioia poter leggere i tuoi post che Dio ti Benedica….. Chi ha passato determinate situazioni può capire il senso di rabbia e frustrazione che riempie moltissime persone, ciò mi addolora anche se non vi conosco personalmente e spero che possiate trovare un pò di pace e serenità!!!
Ho letto in molti post la seguente frase: Dove Dio??? Caro amico/a Dio è nel posto dove tu hai deciso di metterlo!!! Lui rimane la ne un pò più avanti ne un pò più indietro… Ci lascia liberi di fare il bene e di fare il male…. Questo è vero amore e sai perchè??? Perchè Egli è l’essenza dell’Amore..
Sei libero di credere o meno…. ma quanto a DIO Egli è L’IO SONO COLUI CHE SONO!!! Semplicemente Lui è Colui che è!!!! Ciao
Caro Andrea, mi son ripromesso di non darti del ritardato, per cui cercherò di farti capire che una cosa è massacrare o abbandonare un animale che non ha fatto un bel niente, e un’altra ammazzare di botte chi commette una mostruosità. Si chiama Giustizia, hai presente?
Per cui inutile leggerti o rileggerti se non capisci questo, ti pare?
Riccardo: bene, concordo. A parte il fatto che se c’è il Male non riesco tanto a fottermene e pensare al bene.
AbbaPadre: secondo me sei una figura mitologica.
Una brutta figura, intendo.
Grazie di esistere. Mi dai la forza di essere fiero di me.
Perchè non sono come te! 🙂
Il dio che aiuta ,soccorre ,predica il bene ,premia i buoni ,e’ un invenzione per i deboli ,in tutta onesta’…
Ci lascia in un mondo di merda,con libero arbitrio di fare le peggiori schifezze,eppoi? Ah si poi ci giudica..vero…
Io cio’ che vedo nell’umanita’,e’ falsita’,meschinita’,crudelta’,e per un gesto d’amore ci sono 100 ,1000 gesti d’odio,d’opportunismo,di sopraffazione,c’e’ chi persino ci gioca con l’amore. Insomma,in un mondo d’odio,mi spiace dirlo,ma si salva chi non ha pieta’ per nessuno. Io ho sempre dato me stesso alle persone,e puntualmente cosa mi ci sono ritrovato tra le mani? Lasciamo perdere….
Dio non esiste,esiste il mistero della creazione,ma quel mistero non giudichera’ buoni e cattivi,cane mangia gatto,gatto mangia topo,questo e’ il mondo,dentro o fuori.
A me fa paura la gente che dice come se lo sapesse che non esiste nessun creatore. Quando non sanno nulla non devono parlare.
Riccardo, al Mc Donald evito sempre di andarci per lo stesso motivo, perchè m’infastidisce il consumismo esagerato che prende di mira la vita animale. Tu sei vegetariano? io ci ho provato, ma non ci sono riuscito. Però cerco di mangiare meno carne possibile. La mangio solo quando ne sento davvero il bisogno.
E’ il mondo ad essere contraddittorio, perchè invece di rispettare la vita la distrugge. Se ti rendi conto di essere contraddittorio e continui ad esserlo, oltre ad avere una vita difficilie tu, vai avanti ad alimentare quello contro cui combatti.
Athos,
Probabilmente io sono un ritardato, hai ragione, il fatto è che non c’è volta che tu non sputi odio, quindi evita di parlare d’amore per niente. Non penso che tu mi abbia letto e riletto, non importa, dirai che è inutile… le solite cose che dici…ormai le conosciamo tutti.
Se mi avessi letto sapresti che ho proposto la galera per chi maltratta gli animali, giustizia, hai presente?
Se non sbaglio è già reato la violenza sugli animali.
Posso darti un consiglio, anche se penso che ti ci puirai il culo come sempre.
Quando c’è il male è normale pensare al male. Il difficile è pensare al bene e fare in modo che quel poco che c’è cresca, ma se ci riesci sei sulla strada buona.
Ciao Animula, il primo consiglio che mi viene da darti è di allontanarti da questo sito, almeno per quel periodo, di pensare di più a chi ti vuole bene e non perchè è Natale, ma perchè è bello. Sono consigli banali, ma chi l’ha detto che le cose devono sempre essere difficili? Ciao!
@ Andrea
Ciao, I tuoi non sono consigli banali, anzi :-). Ma non mi allontano da questo sito, anzi leggo sempre ogni intervento. E questo da quando, allontanandomi, avevo perso pezzi di storie. Penserò di più a chi mi vuole bene (e ce ne sono) e questo importantissimo. Leggo sempre quel che la gente va scrivendo, gli estremismi mi allarmano, la volgarità e la violenza verbale mi stupiscono e rattristano sempre ma il discorso si farebbe troppo ampio. Ma, una volta, da qualche parte ho letto: l’Amore è nel cuore del Male. Ciò significa che alla fin fine l’amore trionfa sul Male. E se ci si ama, non ci si fa del Male. Un abbraccio forte e grazie ancora.
Certo e quelle persone che fanno del male agli animali o alle altre persone avevano odio nei loro cuori. Odio per tutto e tutti 🙁
Grazie Animula. Anche a me la violenza verbale rattrista molto e mi dispiace se per difendermi, come più o meno vi siete dovuti difendere tutti dagli attacchi di qualcuno, a volte l’ho usata anch’io. Ho fatto davvero il possibile per limitarla. Spero che nel prossimo periodo non ce ne sarà del tutto. Un abbraccio anche a te!
Tracy
Riguardo ai post di qualche giorno fa, hai mai provato a farti passare l’influenza senza prendere medicine? intendo con la sola volontà di guarire?
io prendo il dafalgan quando ho già l’influenza..con la sola volontà non ho mai provato.comunque devono smetterla con la violenza per chi ha cuore gli animali il dolore loro lo sentono come noi.
Tracy, mi sembra di aver capito che il grosso del tuo problema sia costituito da un gruppetto di familiari e amici (di stampo particolarmente farabutto) che ti sottovalutano e criticano. Hai mai pensato di farli orbitare ad un centinaio di km di distanza sfruttando la telecinesi? Se la sola volontá ha tutti i poteri che dici potresti aver trovato la soluzione di tutti i tuoi mali. Ognuno ha le proprie opinioni. La mia e’ molto semplice: in certi casi i medicinali sono imprescindibili. Sono l’abuso, l’uso improprio, il fai da te e l’ignoranza di certi medici che creano problemi. “Volere e potere'” e’ una frase molto pericolosa se si sta male per davvero. Fisicamente e/o mentalmente.
Ciao Eme. La telecinesi è un’altra cosa:-) Parlo solo per me e per chi ha avuto le mie stesse esperienze, non voglio dare ricette a nessuno, sia chiaro, ma da quando ho iniziato a sostituire i farmaci con la volontà, ormai cinque anni fa, mi sono liberato piano piano da una gabbia. In un certo senso ho trovato la soluzione ai miei problemi, almeno a quelli che non dipendono direttamente dal sistema (come la crisi economica, anche se il sistema è composto comunque anche da noi). E lo stesso ho visto fare da altri. La volontà è sottovalutata proprio perchè la si sottovaluta, o meglio, perchè ci convincono a sottovalutarla e noi lo facciamo. Non sono contro i farmaci, penso che si debbano unire le due cose al meglio. Dove la volontà non arriva arriva il farmaco, ma dove è arrivato il farmaco, in molti casi, può arrivare anche la volontà. – Questo è l’effetto “placebo” che viene usato proprio per testare i nuovi farmaci. –
Ma può succedere anche il contrario. Esiste un popolo (gli Unza) che quando è stato scoperto non conosceva la comune malattia, “solo” per il fatto di essere vissuto isolato dalle influenze pessimiste della civiltà. Così avevano sviluppato un sistema immunitario molto più forte del nostro, perchè non c’era niente di psicologico che intervenisse a boicottarlo (e a creare malattie) come accade da noi.
E infondo, anche per allontanare le persone sbagliate, parenti, “amici”, mogli, mariti, compagni, ecc, serve la volontà, eventualmente aiutandosi anche con i farmaci.
Bè, Andrea. Per telecinesi intendo la capacità di spostare con il pensiero, ossia la mente, ossia la volontà. Pertanto ritengo che questo termine sia proprio quello che intendevo utilizzare nell’ambito del mio post. 🙂
Non mi allargo a parlare di influenza e malattie varie. Non ne ho la competenza. Mi limito a parlare di una malattia che conosco molto bene: la depressione!
Una manifestazione di volontà e’ anche il farla finita.
Inghiottire pasticche, spararsi una revolverata in piena faccia, buttarsi da un ponte, tagliarsi le vene dei polsi, appendersi al soffitto.
I farmaci (e intendo i farmaci adatti, presi nelle dosi opportune, sotto controllo di medici competenti) dovrebbero restituire sicurezza, calma, lucidità per definire ciò che veramente si vuole: morire o vivere.
Sono fondamentali, a mio giudizio, per rispolverare, definire e indirizzare una volontà allo sbando o totalmente inesistente.
L’idea secondo cui la forza di volontà sia in grado di immunizzare o guarire dall’influenza o da altre malattie mi pare assurda, ridicola, vagamente fascista.
Ma parlo da ignorante 🙂
Eme, son d’accordo sui farmaci, ho capito cosa vuoi dire.
Il punto, secondo me, è che una volta tolti i sintomi resta comunque la causa e la causa dipende da ciò che pensiamo. Certo, una manifestazione di volontà è anche il farla finita, assolutamente d’accordo con te, anche se ho scelto l’opposto.
Hai ragione anche su fatto che la telecinesi è sempre volontà, un’enorme volontà che è stata studiata persino dalla CIA, per vent’anni e con ottimi risultati, durante la guerra fredda (purtroppo) a scopo bellico (e ti pareva…).
Ma la volontà ha varie misure e, come sempre, penso che se una cosa è positiva o negativa dipende da come la si usa e dallo scopo finale.
Se vuoi puoi leggere il libro scritto dal fisico che ha condotto quelle ricerche e dopo anni ha avuto il permesso di pubblicarne una parte: Russel Targ ” i miracoli della mente” dove “miracoli” è inteso in senso lato.
La volontà per guarire l’influenza la uso da due anni circa. So che pare strano, ma ci sono tante cose che paiono strane solo perchè non ci si è abituati. Le malattie come una semplice influenza, spesso, sono mezzi che abbiamo per eliminare delle scorie interne. Quest’anno pensavo che mi sarei potuto ammalare per eliminare un po di negatività e nel giro di una settimana l’influenza è arrivata, puntuale come un treno svizzero! (prima mi ammalavo ogni anno, ma ora non più). L’ho lasciata agire per tre giorni circa, durante i quali mi ha portato via la mia dose di negativo. Il quarto giorno mi sono svegliato ancor più malato fradicio, ma ho deciso che poteva bastare, perchè ero stufo. Ci sono dei sistemi per farla passare concentrando la volontà in determinati modi, che ho capito con il tempo e la pratica. Nel giro di cinque ore, come sempre, sono svaniti i sintomi quasi completamente. Il particolare interessante è che durante la guarigione emanavo un grande calore e la mia ragazza (pur conoscendo questa possibilità di auto guarirsi) ha voluto che mi misurassi la febbre. Io le ho detto che non era febbre, ma calore che doveva essere eliminato, in pratica energia negativa. Lei ha insistito, ma quando abbiamo guardato il termometro avevo 35 e mezzo.
Lo stesso riesco a fare con piccoli mali fisici, non solo su di me, ma anche sugli altri. Anzi, a volte funziona più sugli altri che su di me. Naturalmente sono tutt’altro che l’unico al mondo a saperlo fare, ma capirai anche perchè molti evitano di parlarne a chiunque.
Perchè dici che l’idea di auto guarirsi è fascista? 🙂
…piccola correzione. La telecinesi era solo una delle facoltà studiate da Russel Targ per la CIA in quei vent’anni. Il grosso riguardava la telestesia, cioè la visione a distanza.
Ci sono giorni in cui la coscienza viene a bussare alla tua porta costringendoti a riflettere e a tirare le debite conclusioni. Ho passato gli ultimi anni a macinare rancore nei confronti di tutto e di tutti. Ma c’è un momento in cui occorre puntare il riflettore su sé stessi e capire quanto si è stati responsabili di quei delitti che, un “bel” giorno, hanno portato al tracollo del sistema nervoso, hanno annientato la forza di volontà, hanno creato un gran caos, una gran confusione, e generato il Vuoto dentro e fuori.
Non si tratta di accusarsi, di punirsi. Si tratta di ricostruire ciò che è accaduto, di fare ordine dentro sè per poter ripartire nel modo migliore senza portarsi dietro le sviste, gli abbagli, i fraintendimenti e, soprattutto, il nostro peggior nemico. Quello che alberga dentro di noi, quello che fa parte di noi.
Quello che ha il nostro stesso nome, il nostro volto, il nostro corpo, che è un inquisitore implacabile, un sicario, un boia pronto a giustiziarci senza nessuna pietà.
Potrei elencare centinaia di drammi e di cazzate per cui, un giorno, ho pensato di farla finita. Sarebbe inutile. Non interesserebbe e non servirebbe a nessuno. Neppure a me.
La mia colpa è stata di aver lottato ferocemente per costruirmi una personalità a dispetto di tutti coloro che avrebbero voluto forgiarla a loro piacimento, a propria immagine e somiglianza e di non essere riuscita a sopportarne il peso.
Sono scattate mille paure, mille incertezze, mille dubbi. La convinzione di non essere all’altezza, di essere una presenza superflua e priva di qualsiasi utilità.
Non mi sono fidata delle persone sbagliate….mi sono letteralmente affidata a loro.
Non ho avuto fiducia in me, nelle mie capacità, nelle mie convinzioni, nelle mie aspettative, nei miei sogni.
Ho tradito me stessa.
Cosa mai avrei potuto pretendere da chi mi stava intorno?
Ho mandato all’aria tutto, dall’Università alla vita privata.
Ho cercato di giustificare la mia presenza su questa Terra in mille modi e quando non ci sono riuscita, quando sono stata cacciata via da ogni ambito ho pensato di mettere la parola fine ad una tragicomica pagliacciata.
Tentativo fallito! Così ho pensato di nascondermi in un rifugio, come un clandestino, con il terrore che qualche gendarme dalla Vita mi scoprisse, mi intimasse di uscire allo scoperto e mi giustiziasse sul posto sventolando una condanna di superfluità.
La colpa degli altri è stata, in certi casi, un’enorme indifferenza, in altri un ineguagliabile egoismo, in altri ancora la furbizia di saper sfruttare il disagio a propria unica convenienza e la capacità di tagliare la corda al momento opportuno.
La mia grande colpa è stata di non aver saputo né lottare né scappare .
Sono rimasta inchiodata al palo, come un pupazzo piantato in mezzo ad una piazza, impossibilitato a muoversi e destinato a prendersi spallate da chiunque.
Mi ero specializzata nel non vivere, nel lamentarmi della Sorte e della malvagità altrui. Incapace di assumermi le mie responsabilità, incapace di difendermi, di credere in me, di affrontare i miei evidenti limiti e il mio stato di alterazione.
Ora ho avuto un’opportunità.
Un’opportunità di vivere che, per un po’, ho rifiutato di vedere con un’ostinazione inquietante.
Non ho più voglia di indossare maschere di ferro, di vivere nella polemica stupida, nell’arroganza pur di tenere il Mondo fuori dalla porta.
Non ho più voglia di correre dietro alle persone con la speranza che mi diano adito e mi facciano sentire “importante” per poi allontanarle mossa dalla paura e dalla diffidenza.
Ho solo voglia di vivere.
E di dare fiducia a chi ha dimostrato di averne in me. A chi ha saputo vedere dove io stessa non ero più in grado di guardare e di trovare qualcosa di buono in mezzo al marcio e al distrutto.
Auguro a tutti di trovare la propria opportunità sulla propria strada. E vi auguro di saperla riconoscere o di trovare una persona meravigliosa che non avrà pace finchè non aprirete gli occhi.
Buon weekend.
ciao a tutti, molto tempo fa scrivevo, per un amore perduto. mi è servito poco ma per qualche giorno mi sono sentito vivo. ormai è passato tempo ed oggi sono nel mio ufficio, piccolo con un magone che non so descrivere, oppure proprio per quello che leggo su queste email sicuramente capirete. insomma una chiavica. ho lottato tutta la vita, ora sono solo stanco, deluso amareggiato, impotente, e alla fine diciamo pure vuoto. in 60 anni ho contato un paio di natali sereni, un paio di capodanni, e per il resto tabula rasa. per farvi capire. genitori nisba, mia famiglia nisba, conoscenze nisba, ( poichè mai fermo in posto ) colleghi nisba ( poiche pseudo imprenditore ) uscito dal collegio 18 anni, adolescenza di cacca. ora sono al traguardo. un semplice vigliacco che non ce la fa a dire basta. e sapete il bello? non perche si lascia questa vita, ma per il dolore che si prova in quei istanti. pensate quanto sono stupido. se uno volesse veramente zac e via. invece mi piacerebbe la comodità di addormentarmi, e non svegliarmi. senza accorgermene, pian piano. leggo moltissimo, e leggo anche chi non è contrario al suicidio, pensando in fondo che se uno reputa dopo valutazione una cosa squallida continuare la vita, dovrebbe avere a disposizione i mezzi per farla finita nel rispetto e nel’ annullare il dolore fisico. ma chi se lo può permettere? solo i medici, i professori ed altri. come quel professore che si è fatta una iniezione, io non riesco a trovare neanche veleno per topi. allora faccio prove casalinghe. perchè sono stanco? perchè hanno vinto loro! già! loro. i ladri, gli egoisti, gli irriconoscenti, quelli che ti chiedono soldi, e poi per non darteli non ti salutano neanche. quelli che pensano solo a prendere, sfruttare la debolezza e solitudine altrui. ora non ho più nulla, ne un lavoro, ne una possibilità, ne tantomeno la voglia. scusate se ho scritto. ma era solo per dirvi di unirvi, pensate io volevo fare un villaggio speciale. dove poter vivere senza guardarsi sempre la schiena. utopia. ma possibile. vi faccio tanti auguri, di essere forti, un abbraccio
YEAHHHHH! Grande Eme!!! vorrei leggere ogni giorno pensieri così da più persone! ogni giorno non succede, ma oggi è successo e questa è una cosa meravigliosa! :-))))
Una percentuale notevole dei rifiuti consiste negli imballaggi in cartone teso e ondulato.
Attualmente la cartaccia viene pagata perché quella che proveniva dall’estero non arriva
più. La cartaccia se viene lasciata a contatto con alimenti in decomposizione ha una
puzza micidiale. Mi chiedo come i napoletani preferiscano lamentarsi e non organizzarsi
per portare tutta la cartaccia che producono alle Cartiere con tutti i disoccupati e
pensionati ancora giovani disponibili. Folle non pensare immediatamente a riciclare. Un
altro intervento per quanto riguarda l’intervento immediato e fattibile domattina sono i
trituratori applicati agli scarichi di cucina che potrebbero essere pagati e detratti dalla
tassa sui rifiuti dai campani e con contributi statali. Questi oggetti hanno costi contenuti
ed il consumo di energia elettrica è minimo. Ma probabilmente il sindaco di Napoli non
ha alcun interesse a proporre queste cose semplicissime che in tempi ridotti avrebbero
un peso importante alla soluzione del problema rifiuti.
la depressione è una brutta malattia…… i dottori me l hanno diagnosticata, ho detto che è impossibile, ma loro hanno detto che le mie crisi di pianto, i miei scatti d’ira,il mio essere diventata permalosa e insopportabile sono anomali…ho detto loro che sto semplicemente passando un periodo difficile, che passerà. hanno detto che non passerà, non se trascuro questa schifo di parola….. DEPRESSIONE. non è vero che ho la depressione, io sto bene, e un giorno starò meglio. ciao a tutti, vi auguro un buon inizio settimana…qui piove tanto, è da stamattina che piove
@Bruno
Sono daccordo , hanno vinto loro !!
I miei genitori hanno fatto tanto per educarmi in un modo sano cercando di darmi dei valori. Tutta fatica sprecata, alla fine sembra che essere egoisti e non rispettare il prossimo sia la cosa migliore, sarà una delle leggi della natura forse, tipo la legge del piu forte. (ma chi le avrà fatte ste leggi cosi crudeli ?? Dio ??? bella idea complimenti ) .
Sarebbe bello che dopo la vita ci fosse qualcosa simile al villaggio di cui parli…chissà…
Ciao Bruno. Se tu avessi fatto quel villaggio speciale sarei stato il primo a darti una mano a costruirlo, completamente gratis, e lo farei ancora. Tra chi sta unito mi piacerebbe che ci fossi anche tu Bruno. Magari ti chiedo troppo, ma mi piacerebbe davvero. Sei una persona onesta e come tutte le persone oneste hai avuto a che fare con i disonesti. Ma anche i disonesti hanno a che fare tra di loro e non credo abbiano una gran vita neanche loro, avendo anche più nemici degli onesti. Nemici che si sono creati da soli.
Quello che mi piace di più di quello che hai scritto è che quel villaggio per te era forse un’utopia, ma possibile. Non sono molte le persone che sono convinte che un’utopia possa essere solo una cosa difficile da realizzare e tuttavia possibile. La tua bellezza è proprio questa Bruno, che sei una persona speciale, autentica.
Forse la tua vita solitaria ha fatto emergere in te i lati migliori.
Se riuscissimo ad isolare quelle persone che hai elencato prima, loro scoprirebbero non solo di non aver vinto, ma di aver perso già in partenza. Penso che questo stia lentamente iniziando a realizzarsi. Forse un’utopia, ma possibile 🙂 e mi piacerebbe che ci fossi anche tu con noi in questo cambiamento, con la tua grande esperienza ed umanità.
Amici, siccome io sono nuova qui non so molte cose, e devo dire che non ho letto i commenti precedenti, ma da un lato capisco Beppino, da un altro no! Io dei problemi enormi e brutti ne ho troppi e a volte, cioe` molto spesso vorrei sparire, ma non ho mai pensato di suicidarmi. Non sono per niente soddisfatta dagli altri e percio` non voglio essere delusa da me stessa. Vivo per me, e` molto difficile vivere, sopravvivere in questo mondo dove nemmeno rispetti se stesso- ma lo devi fare! Io per esempio, non ho soldi, ho 20 anni, studio la lingua italiana nella mia patria (e lo faccio molto bene), i miei hanno molti debiti bancari e hanno messo un`ipoteca sulla nostra casa e quella di mia nonna (accanto alla nostra)e adesso non sappiamo cosa fare… ma io vivo, non dico che ho speranza oppure che credo che alla fine tutto si risolva, ma devo vivere e lottare. La vita e una lotta, una guerra, battaglia… Qualche giorno fa ho sentito questa frase: Colui che osserva le cose in maniera reale e` un realista e colui che le osserva in una maniera piu` reale e` un pessimista. Doloroso ma vero, pero` uno non si deve mica arrendere!!! Alla fine del mio commento devo menzionare Michelangelo. Un tema trattato da lui, paragona la notte con la morte: O notte, o dolce tempo, benché nero… Mi e` piaciuto! Non so piu` cosa dire!? E` un tema difficile! Saluti
Io ho tanti problemi..non ho ancora lavoro.. sono spesso trascurata dalla gente e non mi sono mai fidanzata per ora però ho letto una frase particolare che non ho inventato io; Sofferenza vuol dire evoluzione, sofferenza è il momento in cui il cuore deve fermarsi per capire, capire il perchè della vita. Un altra; Quanto più hai assaggiato quel che sembra essere il buio della vita, tanto più facilmente apprezzerai la gioia della luce del sole. Vorrei che non fosse cosi ma devo ammettere che in parte è anche vero. Poi ho pure letto che possiamo affrontare tutto con l’amore del prossimo perciò non è giusto essere cattivi e ricevere cattiveria.Peggiora solo la situazione!!
Tracy, però per me non tutta la sofferenza è evoluzione, solo quella che ti fa capire che c’è qualcosa da cambiare. Il resto è sofferenza inutile, come quando continui a girare su te stesso senza trovare la via d’uscita perchè non la vuoi vedere. Oppure perchè in quel momento non c’è, anche se in questo caso la sofferenza ti può portare anche a riflettere su cose sulle quali normalmente non avresti riflettuto e quindi ad evolvere.
Alone, tempo fa qualcuno ci aveva accusati di essere la stessa persona, quindi credo che siamo in forte sintonia e spero che il tuo sia solo uno sfogo. Secondo me possiamo dire che il mondo sta andando così, ma non che è la cosa migliore, se no non saremmo quì a scrivere su di un forum dedicato al suicidio e il forum stesso, probabilmente, non esisterebbe.
Mi chiedo sempre perchè chi fa il male è spesso unito e chi fa il bene, il più delle volte, è diviso e scoraggiato. Non è che la forza di chi fa il male, almeno finchè non si pestano i piedi a vicenda, è proprio quella di essere unito con altri in un solo intento?
Il fatto è che siamo esseri fisici, almeno in parte, ed è quella parte che rischiamo di perdere nella vita. Le leggi naturali non le abbiamo fatte noi, ci siamo dentro e uno ci spara al cuore moriamo, se non abbiamo da mangiare o da bere idem. Però possiamo fare in modo che meno persone possibile ci sparino e di avere il più possibile da mangiare e da bere. Su questo penso che Bruno abbia centrato il punto, cioè essere uniti e non divisi, non scoraggiati. Ogni volta che incontro una persona positiva sento che c’è una possibilità in più di realizzare il villaggio di Bruno anche sulla Terra.
Considera anche un’altra cosa. Nella crisi del 29 molti di quei personaggi egoisti e in teoria “più forti” si suicidarono al primo problema, perchè stavano perdendo il loro “impero”. Penso che lo stesso stia succedendo ora, anche se non se ne parla. Invece noi siamo ancora quì. Perchè? Forse perchè loro non sono poi così forti come vogliono far credere a tutti?
Anche i miei genitori (e quindi anche mio padre, nonostante tutto) hanno fatto tanto per educarmi in un modo sano cercando di darmi dei valori e non smetterò mai di ringraziarli per questo, perchè mi hanno dato l’opportunità di essere diverso da quelle persone 🙂
cioo io m sto uccidendo volevo che qulcuno lo sapesse non lo so cosi.chissa ..forse non sara questa la mia ultima sigaretta..
Tristan, spero che tu cambierai idea sulla prima cosa e ci aiuterai a costruire il “villaggio di Bruno” (leggi in dietro). In tanti abbiamo già iniziato, ma servono tante persone.
@Andrea
Già era un mezzo sfogo, colpa di una giornata storta da mettere nel cassetto, ormai stracolmo, di cose brutte. Il fatto è che certi giorni sono un pò confuso ed arrabbiato, do la colpa al mondo per i miei problemi e magari è solo colpa mia e della mia inadeguatezza.
@Tracy Queste parole mi hanno colpito profondamente , sono bellissime!!
“Quanto più hai assaggiato quel che sembra essere il buio della vita, tanto più facilmente apprezzerai la gioia della luce del sole”
Già però io vorrei essere sempre felice Alone.
cari amici, nonostante preghi, sto cercando dii pianificare anche io la mi uscita di scena, nn è sempllice perchè ho una figlia,ma a sto preparando senza farglielo capire per il resto lavoro nn c’e’ amore nemmeno e per i miei anziani genoitori, dopo un ragionaevole momento di sconforto la vita andrà avanti nn so quando riuscirò nel mio proposito,, la vita per ora mi è insopportabile nn vedo futuro ma sarei felice se x voi andasse meglio notte grazie di avermi ascoltata
@tracy
Magari ci si può accontentare un pò, periodi brutti fanno parte della vita di tutti. Il problema è quando questi periodi durano troppo tempo, sembra di avere un cappio attorno al collo che lentamente si stringe e fa mancare il respiro. Io mi accontenterei di un 50 e 50 🙂