Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Perdonami Fanny ma sinceramente non mi sembra che tu sia stata molto attenta a “non ferire” come dici nella parte di post rivolta a Mai. Io manco da molto in questo forum e sono rimasta allibita da questa storia. Quasi prego Dio che Massimo riserbo non esista viste le paroli a dir poco crudeli che gli hai rivolto. Pensa per un attimo che hai preso un granchio e che tutto quello che lui ha scritto sia vero. Ma ti rendi minimamente conto di quali effetti possono aver avuto le tue parole? E’ sconcertante quanto la tua presunzione di aver fiutato un falso abbia completamente annientato nei tuoi pensieri la possibilità che ti sia sbagliata. Se poi qualche dubbio lo avevi, il fatto è ancora più grave.
Per quanto riguarda DAGO44, mi viene da ridere leggendo tutte le sciocchezze che hai scritto su di lui. Evidentemente (e questa è chiaramente una mia opinione!) ti rode un pò il fatto che ci sia qualcun altro che riesce a portare conforto e sostegno a tante persone che soffrono e scrivono qui. Forse vorresti essere l’unica? Io sono una di quelle numerose persone che DAGO44 ha salvato dal tuffo nel baratro. Come? Scrivendomi, qui o via mail, rispondendo al telefono in qualsiasi momento io ne avessi bisogno, non dimenticandosi mai una volta di messaggiarmi per farmi gli auguri senza aspettare che io lo facessi per prima e scrivendomi o messag. quando passava un pò di tempo senza che io mi facessi sentire.
Non penso che lui abbia bisogno di un avvocato difensore, ma questo è il mio modo per dirgli ancora una volta GRAZIE DI CUORE, da parte mia e dei miei tre bambini. E non perdere tempo a cercare a ritroso la mia storia! Se vuoi ti do date e numeri!!
Forse sono stata un tantino dura, ma io conosco la bontà, la sincerità e la sofferenza che c’è dietro il nick di DAGO44. Ed il trattamento che gli hai riservato, ti posso assicurare, non lo merita assolutamente. Certo che ognuno è libero di pensarla come vuole, ma infangare gratuitamente una persona che fa della sua vita una missione caritatevole nei confronti di gente che soffre, nonostante abbia mille motivi di starsene a sbrigliarsi le sua matasse, mi sembra veramente assurdo.
E con questo non intendo non dare peso al tuo enorme contributo in questa lettera, tutt’altro. Ti ringrazio per quello che fai perchè so (x esperienza) quanto è importante per chi soffre essere ascoltato e sostenuto: quando con le tue parole riesci a dare qualsiasi tipo di conforto a chi scrive qui è come se lo facessi anche per me. Io spesso leggo i post ma non sono in grado di contruibuire in questo senso e allora ringrazio Dio che ci sono persone come voi che scrivono con questo intento e con queste capacità.
Vorrei solo che tu rispettassi anche il contributo degli altri, senza inutili pregiudizi.
Un saluto a tutti i frequentatori del forum.
tina.
Ieri ero di corsa ho scritto un messaggio ma poi mi si è cancellato non lo riscrivo perchè praticamente le parole di Tina esprimono perfettamente il mio pensiero, aggiungo solo che Dago si espone con tanto di nome e cognome tel. ecc, tu potresti essere una chichessia e davvero tutte le accuse che hai fatto a lui potrebbero benissimo essere dirette a te una cosa che diceva sempre mia mamma “Chi ha il difetto ha il sospetto”, e poi Fanny prima di fare accuse gravi come le hai fatte tu è davvero meglio che prima tu ti faccia una bella dormita con una tisana che tranquillizza i fantasmi che porti in te, e poi ti chiedi anche perchè sono delusa? mah…
mi sà davvero che i vari nik che si sono succeduti attaccando Dago alla fine eri sempre tu e non essendo riuscita nel tuo intento ora sei venuta fuori allo scoperto, e pensare che mi piacevi molto sembrava davvero che ti importasse qualcosa di chi soffre ma evidentemente mi sono sbagliata perchè chi si prodiga ad aiutare gli altri sicuramente non ferisce gratuitamente e volutamente una persona, altra cosa ti posso assicurare che se scoprissi che mio figlio è pedofilo non c’è bisogno che nessuno gli spacchi la testa perchè lo faccio io con le mie mani e questo non ha nulla a che vedere con la violenza a me non mi importa cosa dice o ha scritto Nietzsche o chiunque altro io penso e vedo la vita di tutti i giorni anche se non ho nessun tipo di laurea o altro tipo di alto studio la mia coscenza viene prima di tutto e per ascoltarla non mi servono i grandi filosofi.
Mi spiace davvero molto che chi è qui perchè stà male e cerca un pò di conforto si deve subire tutto questo e vedere le nostre energie sprecate dietro ad accuse inveritiere invece di vederle elargite a loro.
Un saluto e un abbraccio di luce a quasi tutti
Mai
Caro Dago, ecco le conseguenze del tuo post 3976, finisci il post dicendo che te ne fregavi delle conseguenze che avresti potuto scatenare. Non entro del merito della polemica con Fanny, però devi dare atto a Fanny del comportamento di Massimoriserbo in questo sono daccordo con lei. Una persona nel suo stato dovrebbe avere delle reazioni sconclusionate, isteriche, considerando che lui lotta per non morire, invece scrive in un sito che la dice lunga già dal titolo, io al posto suo l’avrei col mondo intero, bestemmierei dalla mattina alla sera,insomma sarei arrabbiato con tutti. invece cosa fà? si limita solo a salutare ed elogiarti in continuazione, quindi anche io credo che non esista. credo che sia persona che usa altri nick. con questo non voglio dire che sia tu, non ci credo, mi rifiuto di crederlo, perchè davvero per quanto mi riguarda sei sempre stato con me molto cortese e disponibile.
MAI
Io se avessi un figlio pedofilo non farei come dici tu o Dago, io lo proteggerei, lo difenderei, perchè è sempre mio figlio, che sicuramente si è ammalto, è sicuramente andrà curato, e sicuramente e giusto che paghi il conto con la giustizia, con lo stato, ma spranghe e bastoni questo NO, non dobbiamo essere noi a fare giustizia, ci sono gli organi preposti, e la giustizia di DIO, ho la fortuna di vivere in uno stato di DIRITTO, ringrazio DIO di non essere nato in quei posti dove ancora vige la Pena di Morte.
Per quanto riguarda quello che pensi di Fanny, permettimi di dissentire con te, non credo proprio che dietro gli attacchi passati a Dago ci sia lei, come non credo che sia gelosa e screditare Dago, credo che tu sia ingiusta (fermo restando che è una tua opinione e va rispettata). Fanny ha fatto tanto per tutti noi, ha sempre avuto parole di conforto per tutti e dico tutti. io gliene sarò grato per tutta la vita.
Mi chiedo però perche non hai criticato Dago quando si incazza con tutti noi perchè non scriviamo parole di conforto per Massimoriserbo.
Fanny ha solo espresso una sua opinione giusta ho sbagliata che sia, si è assunta la responsabilità di quello che ha scritto, ha avuto il coraggio. Qui mi sembra che stiamo tutti un pò andando oltre il seminato, spero che entrambi continuino nella loro opera, come hanno sempre fatto, e che nessuno si schieri con nessuno.
Con affetto
Giuseppe
E’ ovvio che qui chiunque può essere qualsiasi cosa. E’ già difficile fidarsi delle persone che vediamo tutti i giorni, figuriamoci di qualcuno di cui non possiamo sentire la voce o vedere le espressioni del volto. Non intendo schierarmi in questa diatriba. Vorrei solo ricordare a tutti che qui arrivano persone in grave difficoltà e spesso in precarie condizioni emotive; è necessario pesare ogni parola, ogni frase e io ho sempre paura di scrivere qualcosa che possa ferire o disorientare; questo posto può essere molto utile ma anche molto dannoso, in questo momento non è certo utile a nessuno.
saluti
chissà se è meglio il dolore o non sentire niente…me lo so sono sempre domandato alla fine….
un pò di dolore a volte risveglia un pò i sensi.
Io non so chi siate…..ma io….non ho mai vissuto.
Non so cosa significhi sentirsi liberi anche se per un solo secondo…non so cosa significhi viversi..
Ho 40 anni….ma non ho mai conosciuto il calore di una donna…l’amore…o il sesso…
E posso dirlo soltano a voi che non conosco e che non mi conoscete….
Stasera o spulciato l’intera lettera Suicidio. Dal primo commento scritto da beppino a quelli attuali. Non ci vuole una mente geniale per capire che questo forum non e piu quello di una volta. I miserabili e i cinici dall’alto dell’oro star bene non sono mai mancati. Tanti non scrivono piu qui. Ce chi a ripreso a vivere, ce chi come me e molti altri continuano a soffrire inesorabilmente e infine ce chi e andato via per sempre. Molte volte il titolo della lettera e stato sempre spravvalutato. Come molti arrivai qui per caso. Cercavo un metodo in dolore per torgliermi di mezzo. Ma per mia sfortuna non ci sono riuscito. Quasi 11 mesi sono passati e continuo a star male. Il 10 giugno e alle porte. Il giorno in cui sono morto. Per esattezza la mia anima. Io spero’ e mi auguro che se per disgrazia dovessi arrivare a quel giorno, vorrei che stavolta a morire sia il corpo. O pagato l’amaro prezzo perche’ chiesi solo un po’ d’amore e d’affetto. Non mi e concesso tutto cio. La mia mente vaga in cerca di ricordi. A te che brilli tra le stelle guardaci da l’assu’. Tu che sei tra le braccia del Signore prega per coloro che soffrono. A te la mia memoria va’. Anche se sto purtroppo ancora in questa valle di lacrime ti abbraccio fortemente Serena. Non sara cosi difficile che questo post passi inosservato, ma non mi importa.
Giuseppe per quanto riguarda il fatto che la Fanny sia stata di conforto qui è innegabile e anche io le sono grata per le parole spese per me, ho sempre ringraziato per aver trovato qui delle persone che mi hanno aiutato a trovare la mia strada e la mia delusione è proprio per questo vedere che proprio alcune di queste persone attaccarsi così e con gravi accuse non lo ritengo nè giusto e tantomeno il luogo adatto, a seguito del messaggio di Dago che ci riprendeva per non aver risposto a Massimoriserbo ho risposto e non l’ho criticato perchè ritengo che effettivamente come abbiamo trovato noi qualcuno pronto a rispondere alla nostra sofferenza è giusto e corretto farlo noi, le accuse a cui mi riferisco non sono per quanto riguarda la pedofilia che ogniuno è libero di pensarla come le sembra giusto (anche io sono contro la pena di morte e contro la violenza in tutte le sue forme), ma riguardo al lupo ecc… prova magari a rileggere quanto scritto per quanto mi riguarda sono molto pesanti, forse sono ingiusta o anche dura ma ti assicuro che la mia delusione è stata tanta proprio perchè ho ritenuto tutte queste persone chi per un verso e chi per un’altro degne di vero rispetto per quanto hanno dato e stanno dando qui, essere liberi di pensiero e di parola non vuole dire poter dire tutto quello che si vuole e concordo con ciò che ha scritto Flexo, ora ho bisogno di un pò di tempo e non sono sicura di riuscire ancora a scrivere qui perchè ora non mi sento a mio agio come prima e questo mi spiace davvero molto… e chi vuole la mia email ce l’ha.
Peppe il tuo messaggio non passa inosservato di sicuro, per me è molto difficile trovare parole da dirti perchè sarebbero quelle che già ti ho detto quindi non faccio altro che mandarti un grande abbraccio nella speranza che tu riesca a trovare in te quella piccola cosa a cui aggrapparti per poter tornare a vivere.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
x TINA.Lieto di sentirti,e leggerti,spero tu stia bene,hai notizie di GLO?Un abbraccio.MAI,un caro saluto anche a te.Giuseppe lamia é stata un incazzatura del momento.ora chiedo che ognuno smorzi gli animi.è giustissimo che ognuno di noi abbia le proprie opinioni,i propri rispettabilissimi pensieri.condivisibili o no.Ma per rispetto di chi scrive,ha scritto e che in questi ultimi giorni si è astenuto dal farlo,penso a Finalmente stefano,a Inverno,che hanno trovato liti.Non è giusto cio che è successo,e non deve piu accadere qui.a loro vanno le mie piu sentite scuse.Che ognuno si tenga i propri pensieri.ora pensiamo a chi sta male.Il pensiero va a tutti loro.Un caro saluto a tutti.DAGO44.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino, il tuo post non passa affatto inosservato. In questo posto si discutono molte cose, ma protagonista rimane la sofferenza di vivere e il dolore di chi vede un rifugio e una tregua solo nella morte. Le cose che in questo momento discutiamo sono secondo me assai importanti, ma tu e il tuo dolore siete più importanti. Per questo il pochissimo tempo che ho lo dedico a te, il resto viene dopo. Il guaio però è che non so cosa dirti, altro che ti voglio bene. Spero che riuscirai a resistere e spero che succederà un miracolo che ti farà ritrovare la pace del tuo cuore e ti renderà più sopportabile questo soggiorno sulla terra.
INVERNO, lo stesso dico a te. La tua storia sembra incredibile al giorno d’oggi, devi essere un uomo assai speciale e sicuramente molto interessante. Io penso che una donna prima o poi se ne accorgerà, ti scoprirà e si innamorerà di te e di tutto quello che tu hai da dare. Forse la parte più bella della tua vita è proprio quella che sta davanti a te, te lo auguro dal profondo del cuore.
Per il resto adesso non ho tempo. Non capisco tanto bene in questo momento chi gradisce il mio saluto e chi no, io lo lascio in giro, chi vuole può prenderlo.
Credo che anche io seguiro l’esempio di MAI.
Chi vuole parlare con me o lasciare un semplice saluto la mia email è a disposizione.Dago44s@libero.it
Per un futuro rientro qui non so.Saluti DAGO44
Dago44s@libero.it . È l email,
……Non sò bene cosa faccio, nel senso che definirei oggi, prima domenica di maggio, una bella giornata, simile ad altre belle giornate che ho avuto. A parte che in realtà, non provo niente. Sarà lo ziprexa, ma le mie emozioni sono zero. Così, di certo, non stò male, ed il sesto passo per allontanarmi dall’abisso non mi sembra poi così impossibile. Non provo niente. Anzi, sapendo che il 15 saranno, cioè avrò, tre giorni duri, da passare da solo, progetto zyprexa doppio e letto e dvix e libro, già scelto. Lo sò, non è un granchè, ma stò lottando, come vedete , per soppravvivere. Sono molto affezzionato a tutti voi che scrivete quà. Abraccio tutti indistintamente, sia chi sbaglia, sia chi ha ragione, perchè, comunque, siete miei fratelli nel dolore. Il dolore fa fare strane cose………
***Hey!!!*** dico a voi! Si voi tutti che volete suicidarvi. Fatelo pure se credete sia la cosa piu giusta per voi!! Ma sappiate che dopo morti vi mangeranno i topi!! E per colpa di chi?? Di un uomo o di una donna?? Ma mi faccia il piacere diceva toto’….non abbassatevi a qs livelli!! Cercate di fare altre cose e di non fossilizzarvi sui pensieri negativi. Lo so tutto adesso vi sembra inutile ma con il tempo si affievolisce!! E proprio perchè ci sono passata vi dico non fatelo. La vita offre tante altre cose.per cui vale la pena di viverla!! Anke da soli, anche senza il compagno accanto, anche senza lavoro, senza soldi ecc… Reagite!!!! Reagite!! …..fatelo! E se l ho fatto io possono riuscirci tutti! Non datela vinta a nessuno!! Basta vittimismi. Terapia d urto suuuuuuuuuuuuuuu’. …non lo fate. È da vigliacchi togliersi la vita!
Ciao Tanca, anche senza emozioni scrivi cose belle… Buonanotte
Il suicidio è una cosa stupenda!!!!!! In questa società dell’efficacia, dell’ arrivismo, del consumismo, del conformismo e della superficialità d’animo, il suicidio è forse l’unica vera espressione di libertà di cui un essere umano ancora dispone. La gente maligna dice che è un modo sbagliatissimo di poter uscire dai problemi che ti opprimono, ma nessuno dovrebbe avere il diritto di dire cosa è giusto o cosa è sbagliato ad un’altro essere umano che si trova in una situazione il cui cervello oppresso non fa altro che pensare ai vari metodi per abbandonare questo mondo ipocrita, vile, aggressivo, fatto di escrementi!!!!! Quando vivi senza avere più dentro l’esuberanza di vivere, quando non hai mai avuto un amico fin dall’infanzia, quando vivi con ossessioni e colpevolizzazioni che non ti danno tregua, quando vivi nella paranoia, allora è certo che la vita per te cala drasticamente di valore portandoti a desidare il suicidio. Ma purtroppo la gente sa solo giudicare, la gente è cattiva, e tutto ciò non fa altro che aumentare in una persona il desiderio di morire!!!!
Ornella, non è che ci hai capito un granchè. I vigliacchi stanno da altre parti, ed i topi, alla fine, mangeranno me, i miei figli ed anche te. Pensa ad altro.
Mi specchio, non mi riconosco. Un naso, due occhi, una bocca, capelli neri che non arrivano alle spalle. Sono io? Io chi? Nobody. Nessuno. Lontano pensieri si rincorrono fino a smarrirsi. Cerco di ritrovarmi ma ci sono solo frammenti. E tutto intorno è buio. E’ nero. E’ rabbia. E’ dolore. Nevica polline in tutta la città. E io vorrei essere così leggera da poter sorvolare i tetti, le cime degli alberi e posarmi lieve sul letto del fiume. Lasciarmi trasportare dalla corrente, senza sapere fin dove arriverò. Senza pormi domande.
E’ stato un fine settimana difficile. Molto travagliato. Sono stata più volte sul punto di farmi del male. Ho avuto pensieri di morte. Ho vagato senza meta per la città, in una notte senza fine, perdendo di vista me stessa. Mi sono sentita in trappola, senza via d’uscita. Ho sentito chiaramente la mia incapacità di direzionare la vita verso ciò che desidero. Ho sentito che stava per vincere la morte. Ma a un passo dal precipizio sono tornata indietro.
TANCAMALA tu riesci a parlare di te e di come stai e questo è un grande pregio. A me lo zyprexa mi ha tolto i pensieri e le emozioni. Mi ha ridotto a uno zombie. Certo, non c’era più l’angoscia a livelli devastanti, ma non c’era neanche molto altro. Ma ora che è un po’ che lo prendo il mio organismo si è abituato e, nonostante spesso io non capisca chi sono, so di avere dei pensieri e delle emozioni. E provo a tirarli fuori. Come fai tu.
Ciao FANNY, ciao FLEXO, ciao NEVE87.
Ciao a tutti.
Salve Ornella ma come sei ipocrita questa mattina. Ma va’ da quando i topi mangiano i morti? si vede che vivi nel mondo delle favole. anche senza il compagno accanto, anche senza lavoro, senza soldi ecc…. Detto da una bambina viziata e normale. Non son certo parole di una donna adulta e matura. La classica persona che vuole far credere che sa cosa sia il dolore, ma che in realta non ha capito un c… della vita. per concludere. Basta vittimismi. Terapia d urto suuuuuuuuuuuuuuu’. …non lo fate. È da vigliacchi togliersi la vita. Fatti fare un ceckup mentale completo, anzi ormonale, visto che ai parecchi discompensi. Ce poco da dire, la razza umana e davvero miserebile.
ornella, sono contento per te, adesso fà la brava e vai su facebook a cercare nuovi amici.. qui non siamo tutti ottimisti come te. che ci vuoi fare in fondo c’è gente che sta solo lottando con la morte.. e dubito che tu ne sappia qualcosa, anzi spera o prega di averne a che fare il più tardi possibile con quest’ultima.
p.s. meglio farsi mangiare dai topi quando si è morti che farsi divorare dalla depressone o dalla malattia quando si è vivi..
parola di un vigliacco….
Nobody…è incredibile quello che hai scritto…capelli neri che non arrivano alle spalle,come me,guardarsi e non riconoscersi.Fine settimana travagliato…pensieri di morte,vagare in cerca di se stessi.Anche io stavo per farmi del male,e me ne sarei fatta tantissimo.Perchè volevo volare via…abbandonarmi,come te.Ho lottato non mi sono lasciata andare e ho pensato anche a te,anche a te che non so chi sei.Sono stata un pò sollevata dal non essermi fatta nulla.Anche se ne avevo molto bisogno…non mi avvicinerò mai più troppo ad un altro essere umano,non voglio più soffrire…voglio sollievo.
Peppe hai proprio ragione la razza umana è la più infima delle creature.Proprio perchè pensa.Ti fanno del male volontariamente e probabilmente io sono troppo fragile anche se rivestita di amianto.Non c’è posto per me in questo mondo,non c’è posto tra la gente.
DAGO E FANNY un abbraccio.Cercate di non abbandonarci.
Di tutto il resto…terapia d’urto,ORNELLA…tzè come scriverebbero in un fumetto…ci sono due cose infinite,l’universo e la stupidità umana e su l’universo ho qualche dubbio cit.
saluti a tutti quanti voi del forum…
x Alessandro.( Leone). Il suicidio è un punto. Mette fine ad una serie di giorni numerata con una serie xyz, senza garanzia che non ci siano state serie precedenti e che non ce ne saranno successive. Tutto si svolge all’interno di questo atto di commedia, e per me è solo la commedia che può essere stupenda. Nè la sua fine , nè il suo inizio. Ho sentito, e sentirò, il desiderio di terminare la mia commedia, ma dò un valore alla vita, io. Aprezzo il suicidi, così mori Pavese, Petronio, Il Grande Matematico Napoletano, di cui non rimembro il nome, e altri grandi, giunti, però , al fondo di un acuto, intelligentissimo e doloroso cammino. Odio la cultura, e fare gli esempi che saprei, fà sanguinare la mia mente, piena delle loro storie, memorabilmente grandiose, mentre la mia è piccolina. Il suicidio è nella mia disponibilità, può essere un aiuto, nel caso che la gangrena della vita incominci a distruggermi l’anima. Dire che è stupendo, dice di te che sei piccolino.
XX NOBODY, per un bel po’ di anni, ho pensato di essere un figlio adottivo, non capivo perchè ero tanto brutto e non aprezzavo niente di questo corpo. Ho tentato di farmi del male alcune volte, però ,ora, sono anche affezzionato a questo supporto fisico in cui sono incastonato, chissà in quale organello cerebrale, o nel cuore. Appunto, chissà….Capisco il tuo stato, e credo che fondalmentalmente continuerai ad essere così, per il resto della tua vita. Nobody, alla prima notte stellata, guarda insieme a me in su, verso la casa delle anime, e un pò di ristoro lo troverai anche tu.Ti abraccio.
HEY, FLEXO, è dura non seguire Velasquez. Ti abraccio.
FLEXO, grazie per essere qui e non abbandonare il timone quando c’è tempesta e quando c’è da mettere e mettersi in discussione. Senza di te mi sentirei troppo sola.
TANCAMALA, il tuo spirito ha la sfortuna/fortuna di vivere avventure particolari. Il tuo spirito resiste al Zyprexa e a tutte le goccine del mondo e ti fa sentire fratello di chi soffre e ti spinge a cercare la fratellanza e l’armonia. Mi associo a Flexo, quello che scrivi è bellissimo.
SEMPLICEMENTE STEFANO, il tuo ultimo post 4044 di due sole righe è finito tra due post miei piuttosto lunghi e forse non è stato notato bene. Non so quale sia il tuo dramma e cosa sia così terribile per te in questo momento da toglierti anche la forza di parlare e raccontare. Hai detto di essere venuto qui in passato con vari nick, che lo hai fatto “per creare una persona nuova”. Da qui mi pare di capire che non ti piace essere quello che sei, che vorresti essere diverso. Spero che troverai la forza per scrivere di nuovo. Non mi va di indirizzarti dei messaggi se non vieni qui almeno per leggere, sarei alla fine troppo patetica, ma se tornerai qui anche solo con un rigo per dirmi che ci sei e che leggi e che ti fa piacere ricevere messaggi personali, io continuerò a scriverti e sono sicura che anche altri lo faranno ed in poco tempo avrai degli amici.
ALESSANDRO LEONE, ti sei scelto un nick combattivo, leone, uno che non si dà facilmente per vinto. Forse hai ragione riguardo alla libertà di suicidarsi, ammesso che con la morte del corpo finisca davvero tutto. Se poi invece una forma di coscienza e di personalità sopravvive alla morte, allora vuol dire che non abbiamo la libertà di ucciderci, ma solo quella assai più limitata di uccidere il nostro corpo. E questa sarebbe una bella fregatura. Non so che cosa ti abbia ridotto così e ti abbia tolto ogni voglia di vivere. Solo quello che vedi intorno a te o ingiustizie e cattiverie che ti hanno toccato di persona? Non c’è proprio nessuno che gode del tuo affetto o della tua stima? Se è così ti capisco che la tua vita è infernale, è come sentirsi letteralmente accerchiato dal nemico. In più mi pare che si aggiunge anche un nemico interno fatto di ossessioni e colpevolizzazioni che ti perseguitano. La tua vita è veramente difficile e penso che tu abbia molto coraggio visto che stai continuando a lottare. Che dire? Purtroppo non ho parole magiche per aiutarti. Ma spero tanto che questo tuo coraggio sia premiato, che tu possa trovare presto un po’ di serenità. A qualcuno succede, se segui già da un po’ il forum o se vorrai andare a leggere i post precedenti, vedrai che ogni tanto qualche miracolo succede.
NOBODY, devo dire che il tuo post mi fa stringere il cuore. Quello che stai sopportando è immenso e non posso credere che non ci sia rimedio. Sei sicura che il zyprexa sia la medicina giusta? È un antipsicotico atipico che va molto di moda (purtroppo anche nella prescrizione dei farmaci esiste la moda). Non si sa bene come funzioni, ma si è visto che riduce i sintomi della schizofrenia e stabilizza l’umore nei disturbi bipolari. A volte viene prescritto anche per la depressione, però non sempre risulta adatto, ed ha effetti collaterali. Nei post precedenti hai detto di prenderlo da un anno e mezzo e di aver impiegato 3 mesi di prove per trovare il dosaggio giusto. Dici che ti ha globalmente aiutata, ma visto che continui a non star bene forse non è il farmaco ottimale. Sei tornata recentemente dal tuo medico a raccontargli come ti senti? Può darsi che vada aggiustato il dosaggio o cambiato il medicinale. È un medico anziano con esperienza a seguirti o uno giovane?
Un’altra cosa: tu dici che il tuo problema è quello di non saper dirigere la tua vita nella direzione che desideri. Ammetti di aver raggiunto bei traguardi: la laurea, il lavoro, la vita di coppia. Ma se questo non ti soddisfa, cos’è che desideri veramente? Perdonami, ti faccio questa domanda così cattiva e faticosa da rispondere nella speranza che ti aiuti a mettere a fuoco il problema. Ti abbraccio forte.
MAI, TINA, GILDA, vorrei scrivervi, ma tempo e spazio non bastano ora, appena posso lo farò. Un abbraccio.
Peppe83 † 1983 pAx 2008 † Alla fine del cammino, CHIARA, GIUSEPPE, NEVE87, GIO, POLARIS, GIAMPAOLO, un saluto.
Quello che ho sentito per un certo tempo lo sentivo anch’io, volevo lasciare questo modo di vivere anche se avevo molti motivi per non farlo tutto girava storto il lavoro era perso quindi mancanza di liquidità uno sfratto in corso per morosita bollette non pagate mia moglie che voleva aiutarmi ma io la ingannavo dicendo che lavoravo ma non arrivava nessun stipendio, i giorni passavano ed io psicologicamente ero sempre più depresso non riuscivo a guardare mia figlia e mia moglie negli occhi mi sentivo un fallito. Sono stati periodi che la voglia di farla finita era questione di giorni forse di ore , ma una mattina alzandomi dal letto vidi una luce piccola ma intensa era il sole che mi scaldava capi’ che il mondo non si ferma e che non può sempre piovere,ma sopratutto in non avevo il diritto di rovinare la vita di mia figlia e mia moglie ho sentito la forza di rimettermi in gioco e combattere ,forse non vincerò ma di sicuro cadrò in piedi e ora dico che mi piego ma non mi spezzo e se il destino mi vuole spezzare si faccia avanti vediamo cosa riesce a farmi ,e dal mondo non penserò mai più di scendere ,perche la vita è la cosa più importante che i miei genitori mi hanno dato e non posso sprecarla.
Devo ammettere non sono ancora uscito anzi sono solo all’inizio e da pochi mesi che ho trovato un lavoro e la tranquillità familiare, sono ancora pieno di debiti ma ho tanta di quella birra in corpo (nel senso buono non alcolizzato ) e dico a tutti quelli che che stanno passando momenti difficili di non mollare e di continuare perche il mondo e sferico prima o poi gira dalla nostra parte.
Ciao antonio
Quando una persona che sta male, che possiede dei turbamenti interni ed esterni non indifferenti, si sfoga con qualcuno, la probabilità che quel qualcuno inizi a fare il professore o la professoressa sul non so che cosa è molto alta. Mantenedoci sul tema del suicidio esso assume una forma ancora più significativa e liberatoria per la persona stessa, quando un individuo è conscio di essere una nullità, cioè quando un individuo è cosciente di essere solamente un peso per se stesso e gli altri, quando è conscio di non poter offrire assolutamente nulla a chi lo circonda ma di essere come qualcosa di statico che non ha una vera dinamica in alcun aspetto della vita!