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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 161 162 163 164 165 300

  • 8101
    Eme -

    Grazie Alessia, grazie di cuore. Dopo questo tuo edificante intervento risolutore la percentuale dei suicidi diminuirá, come minimo, del 90%! Peccato che tu ti sia interrotta sul piu’ bello…..chissá se sparirai nel buio di internet o se tornerai per risolverevil dubbio che ci tormenta: scivolerai definitivamente nell’ idiozia o ci riserverai altre puntate di banalitá?

  • 8102
    Andrea -

    Riccardo, ti lascio il “timone” e le soluzioni da trovare.

    Alessia, è facile ammazzarsi? non mi sembra, ma sono d’accordissimo che è una soluzione che è meglio evitare. Ti lascio il “timone” insieme a Riccardo, che mai mi risponderà.

  • 8103
    Andrea -

    Rhasya,

    Grazie, non sono molte le persone che sanno migliorarsi ed aiutare, ma tu sei una di loro:-)

  • 8104
    Hellen -

    Ciao a tutti e’ passato piu’ di 1 anno dall’ultima volta ke ho sentito il bisogno di scrivere sul forum, quindi la maggior parte di voi nn ha idea di ki io sia e nn e’ ke ora abbia tanta voglia di ri-raccontare la mia lunga, estenuante, tragica storia. fatto sta ke dopo piu’ di 1 anno di pseudo-serenita’ mentale, credo o piu’ ke altro sento dentro di me ke sto x avere una brusca ricaduta. sono stanca, distrutta e ultimamente lascio ke la vita mi scorra davanti agli okki come se la stessi guardando in modo blando, disinteressato, dall’esterno, in terza persona. nn ho la minima idea di quale sia la causa scatenante di queste ricadute. so solo ke ogni tot anni o a volte solo mesi, 1 minimo fattore di stress mi fa piombare nel vortice e io mi perdo di nuovo nei meandri oscuri, nel labirinto infinito e senza via d’uscita della mia mente. nel caso specifico di questa ricaduta credo ke il fattore scatenante sia stato il fatto di aver da poco scoperto ke 1 mio vekkio amico, nonke ex, abbia scoperto di avere 1 cancro all’ultimo stadio inoperabile ed io sto inerme accanto a lui ad aspettare la sua morte mettendomi ogni giorno 1 maskera di ilarita’ x fargli passare bene questi ultimi giorni ke gli restano. la sua imminente morte scatena in me delle forti emozioni ke mi scombinano dall’interno. dovete sapere ke ho 28 anni e ho una bimba di 11 anni e 1 di 9 ke mi sono stati strappati dalle braccia da piccoli quando il padre mori’ ke io avevo appena 22 anni e lui 34. 1 giorno di 6 anni fa mentre ero incinta del 3 figlio, lui esce a farsi un giro in moto x “festeggiare” il nuovo arrivo.. dopo qualke ora nn torna ed io kiamo al suo cell. nn risp. kiamo qualke amico nex sa niente, nn l’hanno visto. aspetto. si fa notte. bussano alla porta ed io apro in camicia da notte pronta ad abbracciarlo tremante x l’ansia.. nn e’ lui. davanti a me 2 carabinieri. la notizia. la sua morte.. perdo sangue da sotto, mi portano in ospedale ma.. niente. dal forte shock ho perso anke il bambino oltre a suo padre. anke questo.. basta nn ho piu’ voglia di scrivere.. di ricordare.. scusate.. alla prox. forse. scusate.

  • 8105
    Riccardo -

    Andrea, capisco che ti sei sentito offeso, non era comunque mia intenzione.
    Quel che mi piacerebbe che voi capiste è che ognuno di noi ha il potere di usare il
    proprio timone. I consigli servono a poco. Chiedetevi, Che cosa posso fare oggi
    stesso, ora, per avvicinarmi a quel che vorrei dalla vita? Non bisogna soffermarsi
    sugli aspetti negativi. A noi la scelta!!!!

  • 8106
    Andrea -

    Caro Riccardo, il punto è proprio imparare ad essere anche dalla parte del torto, anche perchè se uno ha sempre ragione non impara mai niente, se uno invece ha torto può imparare molto.
    Parlare è tempo sprecato? e allora come comunichiamo?
    Per quanto mi riguarda, se sono vivo è proprio perchè ho saputo cambiare idea molte volte da allora, e continuerò a farlo se mi accorgerò di avere torto. Mi sembra di aver agito più che criticato o chiacchierato. Mi sembra di aver fatto proprio tutto ciò che era in mio potere per comunicare nel migliore dei modi e cercare di trasmettere la capacità e la voglia di essere benvoluti e accettati. Si, perchè per sentirsi ben voluti,accettati e amati non serve aspettare che gli altri ci amino. Dobbiamo essere noi a farlo, con noi stessi e con loro, qualunque cosa ci torni, anche il male, come spesso è accaduto in questo sito.
    Se invece vuoi farmi notare qualche mio errore ti ascolto.

    Hellen,

    Piacere di conoscerti, naturalmente la tua storia mi ha colpito molto.
    Ti abbraccio forte.

  • 8107
    Riccardo -

    Andrea, ritorniamo sui binari del discorso, perché io non sto capendo più nulla.
    Quel che dico è questo: ogni cosa che noi diciamo per far cambiare idea
    Ad una persona è solo tempo sprecato perché quella persona non
    Crederà mai di essere dalla parte del torto, lo potrà ammettere ma
    Sempre mentendo a se stessa. Pertanto io sono dell’idea che non si dovrebbero
    Mai criticare i comportamente altrui anche quelli che ai nostri occhi risultano
    Insopportabili e inconcepibili, ma semmai fare in modo che quella persona si
    Senta amata.

    Ovviamente tutto ciò può non essere condiviso.
    È semplicemente il mio modo di agire.

    In ogni caso tanti auguri per tutto, che la tua vita sia piena di cose belle! 8)

  • 8108
    Andrea -

    Riccardo, non siamo mai usciti dai binari del discorso. Che ognuno di noi può usare il proprio timone è quello che ho cercato di far capire fin dall’inizio, cioè da luglio. E anche che il proprio timone porta dove noi lo dirigiamo, che può essere verso la luce o verso la rovina. Ho sempre messo l’accento sui punti positivi, per questo non capisco il tuo appunto. A volte mi sono difeso perchè ero stato attaccato ingiustamente e accusato di falsità, mentre cercavo solo di aiutare qualcuno e ad accusarmi è stata stessa persona che stavo cercando di aiutare, spinta da altri. Quando quella persona ha ammesso di avermi accusato ingiustamente e pure sotto falso nome, l’ho difeso e aiutato di nuovo. Che altro devo fare? mettermi a novanta e prenderlo in culo? (scusate la volgarità).
    Se nella mia vita sono stato capace di ammettere di avere torto a me stesso e con chi me lo ha dato, di cambiare idea e di cambiare io stesso, allora possono farlo tutti. Io non sono nè più bravo nè meno bravo degli altri, quindi tutti sono in grado di cambiare idea se lo vogliono. Perchè non dovrebbero? Però devono volerlo davvero e per volerlo devono capire se stanno commettendo un errore. Se parti dal presupposto che nessuno cambierà mai idea su niente, diventa inutile qualunque discorso. Come fai a far sentire amato qualcuno che, per esempio, si sta facendo del male, se lo assecondi e basta? in quel modo gli fai solo altro male. Dipende come uno vede una critica, se la vede solo come critica o come consiglio per migliorarsi. Quello dipende da lui, sia che la faccia sia che la riceva.
    Senza cambiare noi stessi non si risolve nessun problema, neanche con tutto l’apparente amore del mondo. Ci sono persone che essendo troppo assecondate, in apparenza amate, finiscono col rovinarsi da sole. A volte, quello che sembra amore, in realtà, è amore finto. L’amore o l’amare, ha tante facce che a volte sono difficili da capire, dipende dalla situazione e dalla persona che dobbiamo aiutare.
    Io cerco sempre di dare una parola buona anche se mi oppongo, anche duramente, e se a volte non riesco non è per mancanza di volontà, ma perchè sono umano anch’io.
    Ma se vuoi fammi un esempio, magari ci capiamo meglio.

  • 8109
    francesco -

    caro beppino io nel mio intervento a differenza degli altri sarò molto breve e conciso, ti scrivo da cristiano cattolico praticante, come tu stesso dicevi io ti asecondo dicendoti quando un uomo o una donna a causa di un dollore grande o piccolo che sia e dopo diversi anzi inumerevoli tentativi di rialzarsi ed continuare il duro e aspro cammino della vita, proprio non ci riescono e normale che per tali persone la morte rappresenta l’unica ancora di salvezza e la desideranno con tutte le loro forze.

  • 8110
    Riccardo -

    bla bla bla bla e niente di più…

  • 8111
    tracy -

    è cosi anche perchè si è falsato il fine della vita cioè vivere solo per godere e divertirsi putroppo ci sono degli ostacoli che ti portano via i divertimenti e la serenità qui nel mondo. e magari basta poco per essere felici ma le persone che ti son vicine fanno di tutto per complicarti al vita.uffi.

  • 8112
    Andrea -

    Riccardo, di chi parli? stai facendo quello che hai criticato.
    Per piacere, evita di lanciare il sasso e nascondere la mano.
    Magari i tuoi sistemi sono migliori, e lo spero davvero, perchè l’importante è il fine, ma se non si prova non si può sapere. Il forum c’è e chi ti ascola anche. Coraggio, fai valere quello che sostieni, c’è tanta gente che ha bisogno di aiuto.

  • 8113
    DAGO44 -

    HELLEN…un forte abbraccio.scrivimi in privato.DAGO44

  • 8114
    Eme -

    Ciao Riccardo, ciao Andrea.
    Per mia esperienza personale credo un metodo per state accanto senza imporsi o, al contrario, senza “laissez faire, laissez passer” consista nel condurre amorevolmente chi vive uno stato di disagio a dare una solenne facciata contro quel torto che si ostina a vedere come unica ragione.
    Senza atti di forza né atti di resa da parte di chi sta accanto. Sempre ammesso che ci sia un torto evidente ed una ragione implacabile.
    La realtà ha mille sfacettature. Spesso si ha la pretesa di renderla monocromatica, piatta, trasparente. Gli esseri umani, spesso, vivono di certezze mentre la normalità è proprio quell’incertezza che genera sconforto e terrore.
    Solo chi ama la Vita sa amarne le mille contraddizioni, le mille sfumature e tutti i rischi che l’Esistenza porta con sè. E sa aprirsi al dialogo, alle opinioni altrui e, magari, modificare le proprie.
    A volte ci si trova i fronte a persone che vivono all’interno di una colossale svista. Persone che, spesso, vertono in uno stato di gran confusione. L’assecondarle nelle loro gite mentali fuori porta o, al contrario, il criticarle insistentemente è del tutto privo di qualsiasi utilità.
    Altre volte non ci sono errori e confusioni ma lucidità e brutte certezze (concrete o meno) edificate nel tempo. Certezze che nessuno si prende la briga di smontare con una carezza, con un minimo di comprensione oppure con uno strattone dato con affetto.
    Altre volte ancora ci sono drammi e disgrazie che fanno sentire (e mettono) con le spalle al muro. Brutte situazioni che rendono totalmente impermeabili e profondamente intolleranti nei confronti delle sagge parole degli stregoni che dispensano gocce di ovvietà, che prevedono tanti bei giorni felici nel futuro o che invitano ad affidarsi ad un Dio che, in quei momenti, si percepisce come un cecchino pronto a sparare dal buio.
    Altre volte si vive sotto assedio. Chi asseconda soffoca e chi critica è un nemico da abbattere o da cui scappare.
    Consigli, soluzioni, strategie implicano una normalità diversa da quella di chi sta vivendo un brutto momento o una brutta vita.
    Ciascuno di noi è un caso a sé, ciascuno di noi, almeno un istante in tutta la Vita, si rende conto di avere la soluzione a portata di mano.

  • 8115
    Valentina -

    Beppino ciao. capisco la tua posizione e vorrei che ne parlassimo in
    privato. ti lascio la mia mail vale94.666@gmail.com

  • 8116
    Athos -

    Secondo me il trucco è essere sempre ottimisti e fare tanti sorrisoni 🙂

  • 8117
    sabrina -

    ciao ATHOS proprio te volevo….dicono che la curiosità è femmina, infatti io sono femmina. tranqui, è un post sterile….sono solo curiosa. tu a me devi dire qualcosa, ma cosa??? cioè, io ti ho fatto una domanda… tu hai risposto con un altra domanda…..e io ti ho risposto con una risposta poi però non ti ho piu letto, non voglio accendere nessun fiammifero, ma tu mi hai detto che è “normale” che io non capisca certe cose, vorrei capirle o almeno capire cosa intendevi dire….grazie.ciao a te e a tutti…

  • 8118
    Athos -

    Certo Sabrina, ma io devo sempre capire cosa intendi dire con la tua domanda che in realtà era una risposta a una mia domanda in risposta alle risposte del forum.
    Insomma, il tuo post è sterile, è vero. Ma gli altri non erano fecondi.
    In ogni caso grazie di interessarti a me e a ciò che dico. Ma davvero non saprei cosa dirti. Se però sei carina possiamo anche fare amicizia.
    Un bacio.

  • 8119
    Andrea -

    Grazie Eme, sono d’accordo e hai trovato il tassello che non riuscivo a trovare.
    Secondo me chi scrive su di un forum, o legge solo, senza scrivere, lo fa perché ha un canale aperto. Magari è un canale molto debole, ma con quel canale ascolta, mentre chi è chiuso in sé stesso non ha voglia né di comunicare né di ricevere comunicazioni di nessun tipo. Non lo troverai mai in nessun forum del mondo, perché è chiuso nel suo mondo egoista, o nella sua ricerca personale.
    Il bello di un forum è proprio il poter avere tanti pareri diversi, di potersi confrontare o anche solo assistere a confronti di altri. Il massimo però, si ottiene quando ci si confronta direttamente.
    Questo ci permette di dare e ricevere l’aiuto amorevole o la spinta brusca (comunque amorevole) a seconda dei casi.
    Nella mia vita ho avuto a che fare con persone che non reagivano a nessuna delle due e rispondevano solo con il silenzio, oppure rispondevano all’amore con la falsità, perché il loro disagio interiore le faceva sentire “indegne” di sentirsi amate. Altre, all’opposto, cercavano proprio quel sentirsi amate.
    Come aiutare le persone? Bella domanda…
    È difficile con un caso singolo, figuriamoci in un forum…
    Ma, almeno qui sappiamo di non trovare persone totalmente chiuse in sé stesse.
    Come dici anche tu, non c’è un solo modo di aiutare, perché ci sono casi e persone di ogni tipo

  • 8120
    Andrea -

    ..Una possibilità è cercare di capire chi abbiamo di fronte e basarci sulle nostre esperienze. Quando stavo male c’erano alcune domande che mi giravano per la testa.
    Riassumendole erano: “Che ci faccio qui? Perché sono nato? Perché la vita fa così schifo? Perché capitano tutte a me? Perché è così difficile farmi capire? Cos’ho che non va? Perché gli altri riescono e io no? Perché mi è andata male? Perché è andata ancora nello stesso modo? Perchè non mi amano? Perché Dio, se c’è, ce l’ha con me e non mi aiuta mai? Perché ce l’ha con tutti? Perchè bisogna morire? Perché nella vita bisogna sempre e soltanto soffrire?”
    Penso che a molti, se non a tutti, suonino familiari…per questo penso che questo discorso valga anche per voi.
    Ad un certo punto, avevo capito di voler rispondere a tutte queste domande e, in pratica, che stavo cercando qualcosa.
    Cosa?
    Delle risposte.
    Per la prima volta sapevo che non mi bastava più farmi le domande, ma volevo trovare le risposte. Credo sia stato il momento di cui parla Eme “in cui ti rendi conto di avere la soluzione a portata di mano”.
    E la soluzione era smettere di farmi le domande e cercare davvero le risposte, in tutti i modi possibili e con l’obiettivo di trovarle sul serio.
    Da quel momento si sono verificate tutte le condizioni più improbabili e inimmaginabili per poter rispondere a tutte quelle domande. Non prima, non negli anni precedenti, ma da quel momento in poi. Fortuna? Non credo proprio.
    E a forza di cercarle, una alla volta, le risposte sono arrivate davvero. Un passo alla volta ho stravolto completamente il mio modo di vedere la vita. Ci sono voluti pazienza, autocritica, voglia di mettermi in discussione e di cambiare idea, umiltà, coraggio, totale assenza di preconcetti, decisione e tanto amore verso me stesso, verso gli altri e verso la vita. Ho cercato dentro di me, fuori, ovunque, accettando anche critiche e pareri di altri, senza paraocchi e senza dare niente per scontato. Mai. Così ho capito che tutto ciò che ho vissuto aveva un fine preciso che va ben oltre il dolore.
    Il dolore è solo una molla che, se usata nel verso giusto, ti spinge verso le soluzioni. Se invece la usi al contrario, si carica ancor più e poi ti si ritorce contro. Le soluzioni si trovano fuori, nel mondo, non solo qui. E non basta cercarle, bisogna volerle trovare davvero, ad ogni costo, senza scuse. È proprio come dici tu Eme, chi ama la vita ama anche le sue infinite sfaccettature e se siete ancora qui, infondo, l’amate.

  • 8121
    AbbaPadre -

    Ciao a tutti non so come sono finito in questa pagina ma ho letto l’articolo riportato sopra e alcuni post che seguono…. Sono molto dispiaciuto per quello che ho letto provo ad immagginare il dolore che molti di voi passano ho anno passato nella loro vita ma voglio dirvi una cosa per esperienza vissuta, la vita non finisce dopo la morte è un’assurda menzogna che attraverso il suicidio si possa trovare quella pace tanto desiderata… la morte porta solo la separazione dal nostro corpo ma l’anima rimarrà in vita e posso assicurarvi che il suicidio è una doppia condanna per l’anima.
    Non voglio inculcare nessuna nuova dottrina umana, ci bastano quelle che ci sono in giro ma desidererei che ognuno di voi possa leggere quanto segue.
    Molti credono che la morte sia una liberazione, e che con essa tutto finisca. Ma questo non è vero!
    OR vi era un uomo ricco, il qual si vestiva di porpora e di bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente. Vi era altresì un mendico, chiamato Lazaro, il quale giaceva alla porta d’esso, pieno d’ulceri.
    E desiderava saziarsi delle miche che cadevano dalla tavola del ricco; anzi ancora i cani venivano, e leccavano le sue ulceri. Or avvenne che il mendico morì, e fu portato dagli angeli nel seno d’Abrahamo; e il ricco morì anch’egli, e fu seppellito. Ed essendo ne’ tormenti nell’inferno, alzò gli occhi, e vide da lungi Abrahamo, e Lazaro nel seno d’esso. Ed egli, gridando, disse: Padre Abrahamo, abbi pietà di me, e manda Lazaro, acciocché intinga la punta del dito nell’acqua; e mi rinfreschi la lingua; perciocchè io son tormentato in questa fiamma.
    Ma Abrahamo disse: Figliuolo, ricordati che tu hai ricevuti i tuoi beni in vita tua, e Lazaro altresì i mali; ma ora egli è consolato, e tu sei tormentato. Ed oltre a tutto ciò, fra noi e voi è posta una gran voragine, talché coloro che vorrebbero di qui passare a voi non possono; parimente coloro che [son] di là non passano a noi. Ed egli disse: Ti prego dunque, o padre, che tu lo mandi in casa di mio padre;
    perciocchè io ho cinque fratelli; acciocché testifichi loro; che talora anch’essi non vengano in questo luogo di tormento. Abrahamo gli disse: Hanno Mosè i profeti, ascoltino quelli. Ed egli disse: No, padre Abrahamo; ma, se alcun de’ morti va a loro, si ravvedranno. Ed egli gli disse: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non pur crederanno, avvegnachè alcun de’ morti risusciti. (Luca 16:19-31)
    Questa è la sola verità perchè proviene da Dio il creatore di ogni cosa… Gesù Ti Ama!!!

  • 8122
    Andrea -

    Athos, tempo fa avevi scritto un post bellissimo e toccantissimo. Anche nel penultimo c’erano delle note positive.
    Che succede ora…?

  • 8123
    Eme -

    AbbaPadre, abbiamo qualcosa in comune….anche io, come te, mi domando come mai tu e i tuoi compari predicatori, ogni tanto, piombiate qui. Hai riportato un passo del Vangelo che non c’entra un tubo con l’argomento del forum. Due tizi muoiono di morte naturale ed uno dei due (quello la cui sorte dovrebbe spingerci alla riflessione) muore dopo aver vissuto una Vita da mille e una notte…..mbe’? Dov’e’ lo spunto? Su cosa dovremmo riflettere? Il tuo intervento non merita neppure la polemica….parlare parlare parlare pur di parlare! Tipico dei predicatori!

  • 8124
    MARINA -

    Athos non ho parole nel tuo giro di parole ,ma chi credi di imbacucchiare?? Sabrina lascia perdere fiato spregato credimi… un bacio

  • 8125
    sabrina -

    ATHOS……sono brutta, anzi,,,,,,ORRRRRRENNDAAA……hahahahaha,,,sei fuori luogo mio caro…..però una cosa te la dico, ti credevo più intelligente perchè non è cosi che si risponde a un post e non è cosi che si rimorchiano le ragazze, non su un forum che parla di cose così tragiche……mi spiace mio caro, se è questo il tuo intento, cambia lettera… ce ne sono tante ma davvero tante qui in questo blog, basta che digiti “ultime lettere” oppure ” ultimi commenti…..scusa se te lo dico, ma….SEI STERILE anzi, sei davvero PATETICO…buona vita ciao….
    ciao a tuttii

  • 8126
    AbbaPadre -

    Eme scusa se ho fatto invasione di campo, non era mia assoluta intensione te ne chiedo scusa, non sono un predicatore, non ho niente da insegnare a nessuno sono capitato qui per caso non so come e non so il perchè ma leggendo qualche commento come già scritto nel precedente post sono rimasto profondamente toccato da ciò che ho letto, sicuramente non centra niente quello che ho scritto non sono un filosofo ma ho riportato il passo del Vangelo solo per poter far comprendere a qualcuno che non importa ciò che hai o possiedi in questa vita, le ricchezze e la felicità terrena durano un tempo…. Ciò che vivrà per sempre è l’anima essa non morrà mai e sono solo due le strade che ci saranno poste davanti so che può essere difficile comprendere tutto ciò ma è tutto vero….
    Lazaro come riportato nel post precedente soffriva, ha tanto sofferto non solo economicamente ma anche fisicamente sicuramente anche lui sarà quante volte avrebbe voluto farla finita ma è andato avanti…. E’ questo quello che il nostro Signore vuole farci capire amico/a vai avanti non fermati non dare ascolto ad ogni bugia che il diavolo mette nella tua mente, io in questo posso capirti tante bugie arrivavano nella mia mente ma oggi posso gridare al mondo intero che Gesù mi ha liberato… Egli non è una religione, la religione non ha mai salvato ne potrà mai salvare nessuno non ne ha ne il diritto ne l’autorità per farlo, Colui che è sceso dal cielo facendosi uomo è unico e solo mediatore tra noi e l’Iddio altissimo creatore del cielo e della terra può ogni cosa……
    Ciò che ho riportato nei due post spero non offenda nessuno se mai ciò succeda come nel caso di Eme chiedo anticipatamente scusa perchè il mio lo ripeto è solo un’intervento che spero possa far riflettere qualcuno soprattutto perchè io in primis ho vissuto sulla mia pelle certe esperienze e senza nessuna presenzione penso possa dire la mia… Grazie per il tempo dedicatomi con infinita solidarietà AbbaPadre…..

  • 8127
    Eme -

    Ciao AbbaPadre, non c’è proprio il caso di profondersi in scuse, peraltro, imbarazzanti (per chi le riceve).
    Personalmente non potrei MAI essere soddisfatta di condurre una schifosissima Vita terrena in vista di una felicissima ed IPOTETICA Vita ultraterrena.
    Questo Dio che tutto vede, tutto crea e tutto può cosa potrai mai ottenere da una massa di presunti figli insoddisfatti, doloranti,incazzati e terrorizzati?
    L’Abramo portavoce del Dio in versione “non muove foglia che Dio non voglia” , peraltro, sembrava anche sfottere e divertirsi della sofferenza di quel poveraccio che, se è stato ricco, lo è stato per volontà di Dio.
    O no?
    Ma insomma! Dio può tutto o può solo quando gli viene comodo e fa bella figura?
    E’ questo è il punto che mi fa imbestialire!

  • 8128
    Giuseppe -

    Cari fratelli, dovete aver perso la fede per voler trovare giustificazioni all’atto più peccaminoso di tutti ovvero il suicidio.
    Soprattutto questa Eme, che essendo donna dovrebbe essere portatrice di vita e dare alla luce il miracolo del concepimento. Abbandonate queste idee malvagie e vivete nella luce di Cristo, o ve ne pentirete amaramente. Che l’onnipotente possa avere pietà di voi.

  • 8129
    tracy -

    Non fate sembrare il creatore cattivo..la vita sulla terra è una scuola. oramai lo ha detto chi è tornato dall’aldilà. perfino a scharon stone è successo qualcosa di simile. Io non ho nulla contro di lui perchè riesce a darmi tanto amore nel cuore al contrario di certi esseri umani.. mmm

  • 8130
    Eme -

    Caro Giuseppe, di “questa Eme” non sai niente, quindi evita di darmi risalto con quel “soprattutto” che fa ridere i polli.
    Dei miei post hai capito ben poco!
    Ho sempre mostrato (e continuerò a mostrare) umana comprensione verso i disperati che giungono a realizzare o a tentare di realizzare l’atto che definisci è il “più peccaminoso”.
    Ti chiedo una cortesia: illuminami con il tuo sapere!
    Potresti indicare a questa donna senza più fede i passi dell’Antico/Nuovo Testamento, lettere ed epistole varie in cui il suicidio viene indicato come l’atto “più peccaminoso”?
    Ho un vago sospetto……probabilmente l’eccelsa peccaminosità ricorre in quel “Vangelo secondo Giuseppe” il cui roboante contenuto riempe i becchi dei beceri predicatori del tuo penoso stampo.
    Quando hai incontrato Cristo per esserne lo speaker ufficiale?
    Mi ricordi il tipo che gridava ” ricordati che devi morire” nel film “non ci resta che piangere”……lui, però, faceva ridere.
    Tu fai solo una gran pena.
    L’inquisizione non esiste più da tempo, persino Papa Giovanni Paolo II, nel 2000, ha chiesto pubbicamente scusa (a nome della Chiesa cattolica) per le porcate commesse dagli inquisitori. Aggiornati!!

  • 8131
    Hellen -

    Rieccomi quì.. Scusate x lo sfogo senza capo ne coda dell’altro giorno. Insomma l’inizio sembrava andar bene, ma poi mi son persa nei ricordi e le parole son volate via. Ke potrei dire x continuare da dove ho lasciato? Dunque.. Sto letteralmente a pezzi. Ma proprio minuscoli pezzettini di 1 puzzle impossibile da rimettere insieme xke mancano dei tasselli.. Quindi si può solo buttar via come ogni cosa rotta e dimenticata da Dio. Si xke è così ke mi sento ultimamente.. Dimenticata da Dio. Ho 1 vita da mandare avanti ma.. la forza proprio non c’è. Mi sveglio ancora più stanca e fiacca di quando son andata a letto (sempre se e quando mi ci butto a letto). Cmq l’ultima volta ke mi prese 1 de ste crisi qua, dopo tanto, tanto tempo, tutto (o almeno così pareva) si sistemò con 1’accurata assistenza psikiatrica. Ma dopo qualke mese di cura, siccome c’era 1 limite al dosaggio dei medicinali ke mi stava dando il dott, sorse 1 problema. A me necessitava 1 sovradosaggio data la mia grave situazione. Perciò giustamente subì le controindicazioni cioè ebbi dei gravi problemi respiratori (ed io già uso 1 solo polmone a causa di 1 precedente suicidio ke magari poi vi racconterò), quindi dovetti smettere immediatamente la cura proprio quando cominciava a fare effetto. Cmq le cose parvero andar meglio x quasi 1 anno intero! Cioè fino a poco tempo fa, ed ora eccomi quì.. Succube ancora 1 volta della mia mente malata. Sinceramente non so ke genere di conforto spero di trovare quì.. Però.. Già il solo fatto di poter buttar giù 2 righe su come mi sento sapendo ke qualcuno, kiunque sia, le leggerà e magari mi dirà 1 parola d’incoraggiamento, bè già solo sto fatto mi allevia n’pò (1 minimo ovviamente) il morale. E poi com’è ke si dice.. “mal comune mezzo gaudio”.. Si lo so, proverbio alquanto stupido, però a volte vero.. Vi lascio di nuovo sperando di aver la forza di scrivere 1 terza volta e auguro a tutti 1 buona domenica (x quel ke vale.. se siam tutti quì vuol dire ke di buone giornate ne passiamo ben poke).. Cmq la speranza è sempre l’ultima a morire perciò ki lo sa se davvero almeno qualcuno di noi domani passerà 1 buona domenica? Lo spero tanto x tutti e ovviamente, anke x me. 1 bacio a tutti. 1 saluto particolare a Dago44..

  • 8132
    DAGO44 -

    HELLEN.. ..con te la vita non e’ stata tenera,e continua a non esserlo.Evidentemente con buona pace per i vari predicatori che continuano ad alternarsi nel sito,chiamando in causa un onnipotente che a volte non vede o fa finta di non vedere posso solamente dirti che già il fatto che tu sia qui vuol dire che comunque da questo sito hai rivevuto conforto almeno in passato.Non cè bisogno di scomodare il CRISTO per sparare anatemi a casaccio su chi della propria vita vuol fare quello che meglio crede.Chi mi conosce e chi mi ha letto in passato saprà il mio pensiero riguardo al suicidio,pensiero che non esprimo di nuovo per non diventare noioso e pedante.Hellen credo che Dio in quanto tale non si dimentichi di nessuno,solamente vuole farci fare un tratto di strada da soli,e quel tratto di strada dobbiamo percorrerlo senza il suo aiuto per capire veramente quanto sia il nostro valore.Non trovo,e non credo ci siano parole per confortarti in questo momento,suonerebbero stonate,e fuori luogo,sei una donna coraggiosa e lo hai dimostrato in varie occasioni in passato,e tu sai a cosa mi riferisco.Spero di rileggerti ancora,un abbraccio Hellen..
    Un abbraccio a tutti DAGO44

  • 8133
    Giuseppe -

    Cara sorella Eme, non provo odio per quel che dici, ma amore e pietà nei tuoi confronti. Se solo tu potessi vedere la luce per un istante capiresti. Ma sei avvolta nelle tenebre e non puoi vederla. Lascia il male, segui la via della salvezza e non servirà più alcuna domanda tutte le risposte saranno chiare. L’amore è la risposta a tutto.

    Un affettuoso abbraccio di misericordia e pace

    Giuseppe

  • 8134
    Marquito -

    @ San Giuseppe circonfuso di luce:
    Quanta presunzione e quanta malcelata arroganza nelle tue parole … quanta supponenza, quanto farisaismo, quanta ipocrisia …
    Parli di amore e di misericordia ma ti atteggi a Depositario della Verità, disprezzi palesemente i tuoi interlocutori e affermi addirittura di provare pietà nei loro confronti. Ti senti talmente superiore che eviti accuratamente di rispondere ai loro rilievi e alle loro argomentazioni … D’altra parte, come affermavano i nostri antenati, “Nemo ad impossibilia tenetur” …
    Visto che la dialettica non è il tuo forte e che preferisci appellarti all’auctoritas della Bibbia, desidero sottoporti una parabola tratta dal Vangelo di Luca:
    “Due uomini salirono al tempio per pregare; un fariseo e un pubblicano. Il fariseo, fermatosi, così pregava fra sé: – Ti ringrazio, Signore, perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come quel pubblicano –
    Frattanto il pubblicano, stando in disparte, non osava neppure alzare gli occhi al cielo ma si batteva il petto dicendo: – Sii benevolo, Dio a me peccatore –
    Ebbene, io vi dico che il secondo, e non il primo, tornò a casa sua giustificato; perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato” (Lc; XVIII, 9-14).

  • 8135
    giuseppe PA -

    buon pomeriggio a tutti…..solo per dire che col GiuseppePredicatore non ho nulla da spartire…..
    Cara Eme, come vedi il mondo è pieno di predicatori…..i peggiori di tutti……
    un abbraccio a tutti
    Giuseppe Pa.

  • 8136
    Eme -

    Caro compare Giuseppe, quel misto di rammarico e pena che provo nel leggerti e’ ben lontano dall’odio. Sei totalmente privo di risposte ed incapace di ammetterlo. Hellen, credo che anche scrivere in un piccolo forum manifesti la voglia di continuare a vivere, ad avere un contatto con il mondo. Probabilmente la consapevolezza di non poterti sottoporre a dosi massicce di farmaci, la confusione, la mancanza di forze e di energia aumentano in modo esponenziale la paura e lo sconforto. Ma la voglia di vivere c’e’! Ti auguro che vinca.

  • 8137
    Andrea -

    Giuseppe e AbbaPadre.

    Io credo in Dio e nella vita oltre la morte e, Giuseppe, non so se intendiamo la stessa “luce”. Quella che intendo io è simultaneamente fisica (non la luce del giorno, intendiamoci) che spirituale. Ha cambiato la mia vita e so benissimo che chi non la conosce non la può comprendere, come non la comprendevo io prima. In realtà non sapevo neppure come fosse fatta. Poi l’ho vissuta in prima persona, fisicamente e psicologicamente, ed è stato come mettere le dita in una presa della corrente, ma in positivo. Ci ho messo una settimana per riuscire a capire cosa mi fosse successo e per riuscire a parlarne ad anima viva.
    Ma il problema che già vedevo prima, ora lo vedo ancor di più. Il problema (Giuseppe) è che in molte religioni, e in particolare in quella cattolica, si consola chi sta male con la paura. Cioè, si fa l’esatto contrario di ciò di cui ha bisogno chi soffre, scaricando su Dio la responsabilità dei fallimenti degli uomini di fede (Dio vuole così e basta). Quando dico fallimenti intendo dire che se uno veste i panni di un sacerdote dovrebbe diffondere amore e pace, non terrore e senso di colpa, e dovrebbe spiegare le cose nel modo più chiaro possibile, non mascherarlo dietro una fila di simboli vecchi di duemila anni. Così facendo non solo non aiuta quella persona, ma la terrorizza ancor di più. Sono d’accordissimo con te DAGO44 (ciao!) quando dici che ci sono momenti della vita che dobbiamo vivere “da soli ” allo scopo di capire alcune cose. Quando li vivi sembra assurdo, allucinante, senza nè capo nè coda, un castigo, una pena senza fine. Il senso lo capisci dopo, almeno, per me è stato così.
    Eppure, dopo aver tentato il suicidio, ero andato a parlare con un sacerdote missionario, uno con due palle quadre, abituato a viverne di tutti i colori e di persona, e in lui avevo trovato una comprensione vera, non un giudizio ripetuto a pappagallo. Era una pesona vera che non giudicava senza aver provato quella cosa sulla sua pelle e che cercava d’immedesimarsi allo scopo di aiutare a capire, anche eventuali errori miei, non di accusare.
    Se vuoi capire che intendo, Giuseppe, ti do il link di una parrochia di alcuni Don che ho conosciuto. Sono cattolici, ma sono talmente staccati dalla tradizione cattolica da dare scandalo ai loro superiori. In compenso, sanno aiutare gli altri e sanno ammettere i difetti della Chiesa tradizionale senza tirarsela come fanno gli altri (senza superbia, direste voi).

  • 8138
    Andrea -

    Ecco il link

    http://www.lambarene.it/

    Gli argomenti per parlare di vita oltre la vita ormai ci sono tutti e a portata di tutti, come dice anche Tracy.

    Ciao Mauquito! todo bien? 🙂

    Hellen, non ti conosco, ma da come scrivi e da quello che dici mi sembri una donna molto forte e aperta alle soluzioni e questo significa essere già in risalita. Sembri anche positiva (nel possibile) e comunicativa, sai sdrammatizzare (sempre nel possibile). Insomma, per quel che posso sapere di te, mi sembri una che non molla senza “avergli” prima fatto vedere fino in fondo di che pasta è fatta:-) abbraccione!

  • 8139
    Athos -

    Cara sorella Eme, ma perchè non mandi qualcuno dove dovrebbe andare?
    Giuseppe, se tu incarni l’amore, meglio vivere nell’odio. Almeno è serio.

  • 8140
    Giuseppe -

    Noto con piacere immenso che c’è un altro Giuseppe, non ci conosciamo ma hai voluto subito dichiarare il tuo disprezzo nei miei confronti. Tuttavia non provo risentimento alcuno. Siamo fratelli e ti voglio bene.
    Lo so che vi sembro uno sbruffone ipocrita, saccente, presuntuoso, uno che ha confuso l’assertività con la sfrontatezza e l’arroganza. Ma credetemi, non è così. Se solo riuscissi a dimostrarvi quanto è grande la luce dell’amore. Cara Eme, sei così forte e sicura, ma riesco a sentire la tua anima fragile, tutt’altro che malvagia, intendiamoci, ma è sola e triste, perché ha perso il sentiero.

    Un caro saluto affettuoso da Giuseppe
    non odiatemi perfavore non volevo creare odio
    e se l’ho fatto me ne pento e chiedo scusa

  • 8141
    Marquito -

    @ Giuseppe: Nei tuoi messaggi fai continuamente riferimento all’Amore, e lo fai sempre con un tono da iniziato, come se soltanto tu conoscessi il vero significato di questa parola. Sappi che nessuno di noi ha il monopolio dell’Amore, così come nessuno ha quello della sapienza.

    @ Andrea: Ciao Andrea ! Io sto molto bene e tu ? Anche se intervengo saltuariamente in questo forum non manco mai di apprezzare i tuoi interventi. Sei una persona che trasmette serenità. Ti faccio i miei complimenti per la profondità delle cose che scrivi.

  • 8142
    sabrina -

    ciao HELLEN, mi ricordo di te, ricordo che scrivevi qui molto tempo fa. non ti ho mai scritto in passato, però ho letto di quanto hai sofferto, la famiglia, i figli ecc… e dei tuoi tentati e desiderati suicidi e mi dispiace immensamente sentire che stai ancora tanto male. speravo, non leggendoti più che le cose per te e la tua famiglia fossero migliorate ma da come scrivi deduco che stai ancora tanto male….
    con gli psicofarmaci non so come sei messa attualmente, per me è stato un totale fallimento, (a partire dai dottori poi)…vedo comunque che hai dei forti alti e bassi. spero che gli psichiatri che curano te siano persone serie e spero che chi ti circonda riesca a far riaffiorare in te un po di voglia di vivere, fatti coraggio hellen… e se passi di qua scrivi ancora… ti abbraccio forte forte ciao
    ciao a tutti

  • 8143
    Andrea -

    Giuseppe, per quanto mi riguarda non penso che tu volessi creare odio e in me non l’hai creato.
    Penso che in parte sia un problema di comunicazione.
    Leggi il tuo primo post:

    “Cari fratelli”

    In base al seguito, già ti sei fottuto la fiducia di chi è deluso da Dio (nel senso comune) e quì lo sono tutti.

    “dovete aver perso la fede per voler trovare giustificazioni all’atto più peccaminoso di tutti ovvero il suicidio”

    Prova a sostituire la parola “peccaminoso” con “disperato”. Che a quel punto si sia persa la fede mi sembra chiaro.

    “Soprattutto questa Eme, che essendo donna dovrebbe essere portatrice di vita e dare alla luce il miracolo del concepimento”.

    Perchè, l’uomo non conta nella creazione della vita? Scusa Giuseppe, non voglio fare il critico, ma solo parlarne con te.

    “Abbandonate queste idee malvagie e vivete nella luce di Cristo, o ve ne pentirete amaramente”.

    Prova a sostituire “malvage” con “dolorose”. Poi, uno già vuole ammazzarsi perchè sta male come un cane e oltre a questo si sente pure minacciare? Non è che uno voglia suicidarsi per divertimento…sarebbe molto meglio vivere serenamente, non pensi?
    Ne parliamo?

  • 8144
    Hellen -

    Ciao SABRINA e anke DAGO.. Sabrina anke io mi ricordo di te e mi dispiace vederti dopo tanto tempo di nuovo quì xke significa ke stai sempre male purtroppo.. Guarda non so cosa hai fatto tu co sti dottori, ma io l’ho mandati tutti a quel paese ed ora lascio ke le cose vadano come vanno senza badarci troppo. Il mio vero problema attuale è ke.. mi sento stanca, molto, molto stanca. Anke senza aver fatto nulla. Addirittura appena sveglia dopo qualke ora di sonno, apro gli okki e.. sono più stanca di quando sono andata a dormire.. e poi.. ho questa grande, immensa voglia di lasciarmi andare.. di kiuderè gli okki e… cavolo non riaprirli MAI PIÙ!!! Sono stanca x andare avanti.. Troppo, troppo stanca. Un bacio piccola.. E un abbraccio forte, forte a tutti quelli ke soffrono veramente e… un gran VAFF… a tutti sti “predicatori” ipocriti, dementi del cavolo. Io vorrei solo sape na cosa.. Ma ki cavolo v’ha kiesto aiuto?? E poi più vedete ke siete disprezzati e più insistete? Ma non c’avete un minimo de dignità ke vi suggerisca di sparire e lasciar perdere di soffocare con la vostra inutile e malsana e spezzante “demagogia” del cavolo? Ma sparite tutti e lasciate in pace la gente come noi ke già sta soffrendo terribilmente ed è dilaniato dall’angoscia x la propria vita? Ma sparite tutti va..

  • 8145
    Riccardo -

    Ciao Beppino,
    Cavolo non so cosa dire e fare di fronte a questo!
    Io ho sempre pensato che esista rimedio a tutto, ma non avendo provato le tue esperienze non posso affermarlo a livello assoluto. Che dire, mi dispiace… mi piacerebbe poter aiutare ma come? Io non ho competenze medico psichiatriche. Sono una persona normalissima che pensa, magari erroneamente che sia possibile risolvere i problemi. Mi piacciono le letture che aiutano a migliorarsi, ho trovato molti spunti che mi hanno aiutato a diventare più sereno e a godermi di più la vita. Se fossi in te, (è solo una grande cazzata, ripeto che non posso conoscere la tua esperienza di vita) cercherei di capire cosa ho fatto di sbagliato e cercare attraverso questo di migliorare. Come diceva Einstein, i veri pazzi sono coloro che vogliono cambiare facendo le stesse cose. Ti auguro un sacco di fortuna e felicità perché te le meriti!

    Possibile che non esista una soluzione alternativa al suicidio?
    Io spero di sì, lo spero, ma non lo so.

    Sei forte!!!

    ciao

  • 8146
    giuseppe PA -

    x Giuseppe
    ma dove hai colto che io ti odio???
    non mi sembra di averlo detto, ne fatto intendere, ho solo detto che di predicatori ne è pieno il mondo, ne sono passati anche da qui, dopodichè sei liberissimo di scrivere (ci mancherebbe) ma non ti porre come se tu fossi il Messia…..non ne abbiamo bisogno, ne di belle parole, ne di predicatori…tutto qua….
    Al contrario tuo, io non ti voglio bene, mi sei indifferente, in quanto non ti conosco!!!!
    buona fortuna a tutti

    TANCA
    Se leggi ancora questo forum, ti prego facci sapere come stai…..se volessi scrivere in pvt ti lascio la mia mail: delfinounodinoi@msn.com
    ciao AMICO MIO…..

  • 8147
    Giuseppe -

    Sono felice di non aver creato odio, e Andrea mi complimento con te per il tuo modo di fare. Devo imparare molto di come si tratta con la gente. Prendo i tuoi consigli come un qualche cosa di estremamente prezioso, ed effettivamente rileggendo quello che ho scritto non ho dato l’impressione di essere positivo. Mi spiace Hellen di averti ferito in qualche modo, talvolta il mio modo di esprimermi non è corretto, me ne rendo conto. Spero che la tua vita si riempia di gioia. Sono sicuro che lo sarà!

    Un caro saluto a tutti
    e grazie di aver ascoltato anche la mia opinione

  • 8148
    sabrina -

    cara Helen, grazie per avermi detto “piccola”, sei molto tenera… cmq ho dieci anni in più di te, ho trentotto anni… lo sento il dolore che porti, forse perchè io e te abbiamo tante cose in comune… molte di piu di quelle che ho il coraggio di scrivere qui in qsta lettera. cmq anch io ho abbandonato i dottori x il semplice fatto che non sono riuscita a far capire a loro i miei disagi… non è facile porcamiseria. spesso sento che almeno nel campo medico nessuno avrà il potere di aiutarmi. me la devo cavare da sola e tante volte non riesco o non voglio reagire, proprio come te…. la stanchezza che senti è la tua non “voglia di vivere” come cel resto la mia :-(…. mi stai a cuore hellen, e vorrei dialogare con te in privato, solo se vuoi naturalmente. se non vuoi va bene lo stesso, dialoghiamo qui. un immenso abbraccio ciao
    e come sempre ciao a tutti

  • 8149
    Andrea -

    Giuseppe, sono io che mi complimento con te perchè sei capace di riflettere anche su te stesso, metterti in discussione e cambiare anche idea, almeno in parte. E’ una cosa che non sanno fare in molti e sono felice ogni volta che incontro qualcuno così. E’ una qualità che vale più di tutte le “prediche” del mondo. Perdonami se sono stato forse un pò brusco, non lo faccio con intenzione di ferire, ma di mettere l’altro davanti allo specchio, solo questo. Alcuni guardando lo specchio scappano, altri cambiano. Naturalmente mi ci metto spesso anch’io, per primo, e lascio che gli altri lo facciano con me, altrimenti non avrebbe senso. Voglio bene a tutti in quanto esseri umani, che li conosca o meno. Poi, conoscendoli posso volergliene anche di più!

    Riccardo (l’ultimo, che penso sia un altro Riccardo, ma fa uguale)

    Bellissima la frase di Einstein! Mi piace molto anche quella che dice “è meglio essere ottimisti e avere torto che essere pessimisti e avere ragione”. E anche quello che dici tu mi piace molto! 🙂

    Marquito,

    Lavoro a parte non c’è male.
    Grazie davvero per il complimento! Non c’è cosa più bella per un ex aspirante suicida che sentirsi dire che trasmette serenità! Credo possa essere quasi l’obiettivo di un’intera vita…
    Spero di trasmetterla anche ad altri, almeno a qualcuno. Io ce la metto tutta 🙂 anche se a volte è veramente dura…banf..! che vita da cowboy…!

  • 8150
    pegasus -

    voglio dirti solo poche parole,secondo te perchè sei nato?perchè dio ti ha fatto dono di questa vita?.Dio ti ha fatto dono diqueste cose bellissime per metterti alla prova tu che fai?la prima cosa che vedi o ti viene storta tu molli è perdi la fiducia in te stesso e sia nel mondo?caro mio tu cosi sbagli tu la vita tela devi godere giorno per giorno anche in piccole dosi.E una cosa è certa per me ed è certa anche per tutte quelle persone che vivono la loro vita come come un sogno,come un respiro dove bisogna afforza respirare altrimenti smetti di vivere.Io ora non so che vita tu ti ritieni di merda o no te lo dico come un fratello cogli l’attimo e non lasciarti sfuggire niente al mondo perche la vita è bella e bisogna viverla perche Sio ci ha fatto dono di questa vita solo per metterci alla prova RICORDA noi su questo mondo ci stiamo solo di passaggio e solo come prova ma la vere sfida la teniami lì affianco a Dio.Dio ci da giorni difficili ogni giorno solo per rafforzarci e ricorda (CARPEDIEM)= COGLI L’ATTIMO

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