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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 133 134 135 136 137 300

  • 6701
    DAGO44 -

    Mi ricordo bene il periodo che scrivevi qui Beppino,è lo stesso tempo in cui anche io scrivevo e mi muovevo per le prime volte su internet,non preoccuparti per le vite degli altri,pensa in primis alla tua,che da quello che scrivi mi sempbra sia quella che ne ha piu bisogno.cerca di ritrovarti,piano piano,cominciando dalle piccole cose,a piccoli passi.Senza darti scadenze.Cio che è stato il passato,bello o brutto che sia ti appartiene,come a tutti,è una fetta di vita che hai vissuto,bene o male lo hai fatto,per ora posso consigliarti di accantonarla,magari pensando solamente a cio che hai davanti,presente e futuro.Una piccola speranza non può fare male.Credo.
    DAGO44

  • 6702
    DAVECLARKE -

    tety quando ti leggo è come se leggessi di me…per davvero!!!!la gabbia…la mia gabbia..mannaggia!!!cose indelebili…cose che saranno sempre con me!che sono cresciute con me.e non si può tornare indietro. e nessuno è nei miei panni delle persone che conosco..ma qui mi sento veramente vtra fratelli e sorelle!!!che bene che vi voglio…io spero non ti venga a prendere cmai l’ambulanza teti….le tue parole non se le porta il vento,tranquilla!leggerti mi dispiace perchè è pura sofferenza però mi ricorda tanto me, quindi un po’ mi è familiare e mi sento meno solo.
    tracy abbraccio anche te.il sesso sarebbe importante si sa…ma che ti importa!!!le coccole secondo me sono meglio…lo stringersi e accarezzarsi è tanto troppo bello…sentire l’odore della pelle della persona a cui vuoi bene è tanto!io pure il sesso me lo vivo in maniera sbagliata mah…che ci vogliamo fà!!!di tempo ne avrai tracy, non mollare!sei una persona così profonda anche tu!!!
    ciao beppino anche a te….voi mi fate sentire veramente in famiglia..sono così contento di avervi conosciuto….non mollate e aspettate…io sn il meno indicato a dire certe cose, non sono credibile, lo so..però almeno voi siate fiduciosi!!!
    vcose banali, superficiali e scontate..si che è così teti!ti auguro tutto il bene del mondo, tutte le cose fuorchè il titolo del blog come soluzione….buon pomeriggio e buona domenica amicissimi!!!!!!
    a presto!!!!!

  • 6703
    kevin -

    Ciao a tutti.

    Noto con molto dispiacere, che i sentimenti quali sofferenza e l’annullarsi sono comuni.
    Una cosa è certa bere o assumere droghe non risolve nulla, può solo posticipare la risoluzione dei problemi dando illusioni.
    Anche io bevvi del wisky con altre 2 persone, gli altri 2 per ubriacarsi, io per annebbiare e staccare la mente.
    Conosco perfettamente quei pensieri mattutini, le bestemmie rivolte a lui, o le preghiere di esortazione a mettere fine all’esistenza.
    In questa società, in cui l’apparenza è la cosa fondamentale, mi accorgo sempre di più che le persone, che “sono” e non che appaiono, non sono considerate.
    Non si vogliono più affrontare i problemi più brutti dell’esistenza, non se ne vuole parlare, è scomodo.
    Meglio concentrare tutta l’attenzione sulle banalità della vita.
    Non c’è posto per chi stà male.
    Io penso che ogni persona che scriva in questo forum, non debba morire, perchè al contrario di molte altre persone ha conosciuto i propri limiti e raramente le persone che stanno ottimamente li conosco, anzi molte volte si spingono proprio oltre e se ne accorgono quando è tardi.
    Purtroppo, come dicevo al mio terapeuta, non c’è una “radiografia della mente”.
    Se una persona si rompe una gamba, con una radiografia si localizza il punto e con il gesso si rimedia.
    La stessa cosa vale, purtroppo, anche per cose ben più gravi.
    Al contrario quando una persona ha un male interiore, è difficile da trovare, da localizzare.
    Difatti, penso che chiunque preferirebbe spaccarsi anche e solo 2 gambe, piuttosto che stare di merda.
    Stare in un lasso di tempo, nel quale si è indifferenti a tutto e a tutti, ma il tempo passa.

    Beppino, non ho scritto a te, poichè non sapevo che scrivere, e piuttosto che scriverti le solite frasi fatte, per beniste del c...., preferisco non scrivere nulla.

    Su youtube, vidi Benigni.
    Egli disse, ognuno di noi è unico, poichè non ci sarà mai nessun’altra persona che si possa minimente avvicinare a noi.
    Io l’ho interpretato come punto di

  • 6704
    kevin -

    forza.

    Fà molto riflettere.

    Ogni persona, quando stà male, mette in secondo piano tutto.
    Tracy, se tu stai male e stavi male è comprensibile che tu abbia messo in secondo piano tutto, compreso anche quello.
    Ora se la persona con la quale stavi, non l’ha capito o non ne ha tenuto conto, non stante ne fosse al corrente, non è certo colpa tua.
    Nessuno vuole stare male.

    Ma chi cade in questo baratro, ha molto da scalare e può fare affidamento solo su pochissime persone, gli amici purtroppo e parlo per esperienza non sono tra queste persone.

    Ciao

  • 6705
    DAVECLARKE -

    grande kevin 😉

  • 6706
    Beppino -

    Ma perché non si può fare affidamento agli amici? Perché?

    Guardate, io vado in chiesa ogni domenica ( la mattina, e il pomeriggio ). Ci vado anche il martedì, e il venerdì. Lì incontro tante persone che conosco…e per mesi, anzi per alcuni anni ho detto loro : “non sto bene”, quando mi chiedevano come stavo. Adesso taccio…ho imparato una cosa, però: avevo tendenza a sorridere, a nascondere il mio vero stato…e ora non lo faccio più: se non ho voglia di sorridere, non lo faccio. Vi dico una cosa: è difficilissimo incontrare persone che hanno voluto aiutarti…e dire loro: “sto ancora male.” Provo un senso di colpa…perché in chiesa, ecco, sono colpevole di stare male. E’ un’anomalia stare male…è un peccato…e quindi A CHI ESPRIMERE I PROPRI PROBLEMI??! Chi può capire? Io non capisco neppure quello che provo…allora gli altri…!

    In chiesa, non riesco più a pregare. Non ce la faccio ad esprimere quello che provo, le parole non vengono fuori, e quando cerco di mettere le cose in ordine nel mio intimo mi stanca, mi stanca davvero…come se il mio cervello non fosse più in grado di funzionare normalmente. Alla fine, mi viene la voglia di gridare…per far tacere i miei pensieri troppo agitati…

    Ecco quello che vivo. Non provo più niente, emozionalmente. Sono una pietra. Vorrei provare emozioni…vorrei provare pace, gioia, sollievo…ma non c’è niente. Rimango arido dentro di me. Non ce la faccio a tornare a galla…E’ psicologico o nervoso, che ne so…non ne posso più.

  • 6707
    kevin -

    Ciao

    Dave, grazie per il complimento, ma sarò grande, quando avrò trovato la mia grandezza.
    Ogni singola persona che scrive, in questo forum, è grande a suo modo.
    Io non posso esserlo, altrimenti sarei di insulto a voi.
    Beppino, non conosco il motivo per il quale, gli amici non possono essere tra le persone, sulle quli contare.
    Io ho fatto un’analisi, basandomi sopratutto sulla mia esperienza.
    Mi pare di capire che non ci sia una spiegazione.
    Sto cercandi di trovare delle risposte qua e la per dare un senso…
    Non scrivo per dissuadere le persone a non suicidarsi, perchè non spetta a me decidere.
    Scrivo per dare la possibilità alle persone di riflettere e di dare loro quell’ascolto che nella realtà viene loro negata.
    Non è nulla, ma è quello che posso fare,.
    trovo che le persone che arrivano qui a scrivere, abbiano bisogno di dare un senso, poichè la parola “vivere” di per se non vuol dire nulla.
    L’accanimento ad un’esistenza del nulla, senza motivi non ha senso.
    Per molti lo stimolo di andare avanti è sentirsi bene, con sè stessi e gli altri, ma in maniera profonda. Sentirsi ben con gli altri è una conseguenza dello stare bene con se stessi e di quest’ultima poche persone ne fanno parte. Il fatto è che di pressapochismo, ne abbiamo pieni i co....... Siamo persone e ci nutriamo di stimoli e se essi non ci sono, ne sentiamo la mancanza, perchè siamo più vivi degli altri. Ciao

  • 6708
    ebudae -

    Ringrazio Tracy, Stefania (e ovviamente Daveclarke) per le loro risposte. Sì è vero Stefania, ho detto quelle cose in modo sarcastico anche se la domanda finale me la faccio per davvero tutti i giorni. Per uno che comunque crede mi sembra naturale arrabbiarsi con Dio perchè dopo tanti anni la mia fede (e anche la mia pazienza) dovrebbero essere state provate a sufficienza… Tracy la penso esattamente come te, le cose non possono esistere per caso, basta guardare il nostro corpo che di casuale ha ben poco; sarebbe come dire che il motore di una macchina si è fatto da solo per caso ma è ovvio che non è così, e qui mi fermo perchè sto andando fuori tema. Anche se me la prendo sempre con Dio in fondo so che la colpa di come sono messo è per la maggior parte mia, sono io che non funziono a dovere, se dovessi piangere sui miei errori dovrei stare in una valle di lacrime, non ho mai saputo dire, non ho mai saputo fare, non ho mai saputo scegliere. E alla lunga certe cose si pagano senza nessuno sconto. A questo punto credo proprio di potermi definire un disadattato, non potrò mai avere una vita serena e normale perchè sono io che non sono in grado di averla; in fondo la faccenda è talmente semplice… alla fine della mia lettera vorrei rivolgere un caro saluto al nostro “padre fondatore” cioè Beppino. E un caloroso bentornato, coraggio, tieni duro! Buonanotte a tutti.

  • 6709
    Beppino -

    Grazie tante, Ebudae…grazie tante. Tieni duro anche tu!!!!
    Oggi, a quest’ora, sono esausto. Sono stato in chiesa dalle nove e mezza fino alle due, e questo senza mangiare dato che abbiamo pregato. ( Hanno pregato gli altri perché io…non ce la faccio.)

    In realtà…alle due, ero in collera. Trovavo ingiusto il fatto che per Dio si dovesse soffrire fisicamente. Io peso 45 chili e sono alto un metro e 70…troppo magro! Ecco perché sono esausto, ecco perché in chiesa alla fine non mi reggo più…E adesso devo tornare in chiesa alle cinque…Mamma mia, stasera, sarò stanco morto. Non fisicamente, s’intende, ma nervosamente…lo sono già, esausto. Ho voglia di piangere tanto mi seccano queste giornate…Mi sento così male in chiesa…!!!!

    Coraggio………………….ma quanto vorrei che tutto questo finisse…..e finisse una volta per tutte.

    Ciao…

  • 6710
    DAGO44 -

    BEPPINO,se non ti reggi in piedi,lascia perdere per il momento l’andare in chiesa,di solito chi frequenta quel luogo sacro dovrebbe provare e sentire pace.Da quello che leggo non è il tuo caso.Se senti il bisogno di pregare,o affidarti a DIO,puo farlo benissimo da casa.Che ne dici invece di voler curare a tutti i costi il tuo spirito non inizi a curare il tuo fisico.Dai delle priorità alla tua vita e nessuna scadenza.Inizia ad alimentarti in modo corretto.
    Prova a reiniziare a vivere.Provaci di nuovo Beppino.
    CRISTINA come stai?La piccola AURORA?
    Un saluto a tutti. DAGO44

  • 6711
    Eme -

    E adesso devo tornare in chiesa alle cinque…Mi sento così male in chiesa…!!!!
    Ciao Beppino. Scusa la domanda elementare…ma perchè ti ostini a fare una cosa che non ti va? Se c’è un dio è sicuramente in grado di vederti anche se non lasci la pelle delle chiappe sulle panche della sua chiesa.
    Stai male? Non andare a vedere gli altri pregare. Vai da uno psicoterapeuta, vai in un centro di ascolto dove alla domanda “come stai” se rispondi “sto male” ti ribattono con un “perchè?”.
    Dedica tempo a te stesso e solo a te stesso e metti in fila tutti i perchè che ti lacerano.Poi prendi questi cavolo di perchè e portali da chi può darti una mano.
    Strascicare i tuoi 45 Kg da casa a chiesa e da chiesa a casa cosa cavolo serve?
    Guardi gli altri pregare perchè non hai la forza per farlo?
    Secondo me non è così Beppino…..non hai più voglia, non hai più motivazioni.
    Hai girovagato per la vita, hai preso un sacco di bastonate, hai racimolato la tua polvere di fragilità, ti sei diretto verso la chiesa come ultima spiaggia e adesso ti sei arenato lì.
    Arenato perchè la preghiera non ti da la pace che credevi.
    Arenato perchè speravi troppo in un miracolo che non è avvenuto o tarda ad avvenire..
    Arenato perchè non sai dove andare e ti sei rifugiato come chi chiede asilo politico e vai avanti per forza d’inerzia.
    Non troverai mai pace dentro ad una preghiera se prima non la troverai dentro di te.
    Chi sbanda trova mille posti in cui arenarsi. In un bar, in un vicolo pieno di siringhe , tra le mura di casa, in ufficio. In mille posti diversi.
    Tu hai trovato la chiesa. Il posto più morale, civile. Per questo non riesci a disintrappolarti da quell’andarivieni che è diventato un inferno.
    Cerca di diventare un amico di te stesso se vuoi trovare amici. Cerca di aiutare te stesso perchè un edificio di mattoni ed una serie di belle parole che finiscono con Amen possono aiutarti, questo si, ma non possono sostituirsi a te e fare ciò che hai il dovere di fare per te stesso!

  • 6712
    Beppino -

    Ti ringrazio per il tuo messaggio, Eme. E anche tu, Dago. Siete fantastici.
    La chiesa, ci sono nato…da piccolo, ci andavo già. Poi ho fatto la scelta di seguire Dio, e quindi sono andato in chiesa volentieri ma…mi sono reso conto che, malgrado me stesso, non potevo soddisfare Dio e rispondere alle Sue esigenze. Cadevo, cadevo, cadevo…e era un incubo lottare contro me stesso per non peccare più; era impossibile.
    Vado in chiesa adesso…e ci vado perché di amici ne ho solo lì. Degli amici veri. Ovviamente, vorrebbero tutti ch’io fosse motivato per seguire Dio, ma questo…non ci posso niente, non ho più la volontà di fare un passo avanti. Sono paralizzato dentro di me, paralizzato forse dalla collera, ce l’ho con me stesso perché Dio non può essere responsabile del mio fallimento: la causa sono io, e non ce la faccio a livellare le mie montagne interne. Ora non ho più voglia di lottare. Basta. Per anni l’ho fatto e per niente. Mi sono distrutto.
    Ci vuole un miracolo perché io ritrovi la motivazione.

    Per tre anni, sono stato a Parigi, e che vita laggiù!! Una vita da vagabondo…non andavo all’università perché non sopportavo lo stress. Invece, andavo negli zoo a vedere gli animali…e mi sentivo pacato, tranquillo…Ero LIBERO!!!! Andavo anche per il bosco, mi sedevo su una panchina vicino al lago…passeggiavo…e anche di notte, sapete, mi arrampicavo su un albero, e ci rimanevo due o tre ore, così…poi tornavo nella mia camera studentesca.
    Forse sembra una vita ideale, da fannullone…ma nei corridoi dell’università soffocavo. Che noia!!!!! avevo bisogno di aria libera, di natura, di animali…Provavo un forte senso di colpa perché ai miei mentivo…dicendo di essere andato all’università mentre non c’ero andato per niente!
    Scusate per la digressione…:) tutto questo per dire che ora non mi sento libero.
    In chiesa, dovrei trovare pace, libertà ma non posso essere me stesso. Dire la mia, non posso perché sarebbe vergognoso. Tutti sarebbero tristi.

  • 6713
    stefania -

    buon giorno a tutti,questa mattina voglio condividere una cosa che mi è capitata ieri,a qualcuno non importerà ad altri forse sì ma io vorrei esprimerla lo stesso.Sono due anni ormai che vado in un paese che si chiama gallinaro(vicino frosinone)vado una volta al mese,li c’è una culla con GESù BAMBINO.quando sono arrivata con tutte i miei problemi come sempre sopra le spalle gli altri del gruppo si sono fermati a mangiare ,io sentivo una voce o una forsa dentro di me che mi spingeva ad andare giù .Sono partita circa 1 kl a piedi e sono andata mentre facevo la fila per passare davanti alla culla mi hanno incominciato a tremare le gambe poi tutto il corpo ma i miei piedi non si muovevano èrano incollati a terra ,un fuoco o calore che mi bruciava il corpo a tal punto che mi sono dovuta togliere quello che avevo in dosso rimanendo in pantaloni e maglietta maniche corte ,non sentivo freddo .A quel punto ho chiesto aiuto ad una personavicino a me che piano piano mi ha accompagnata davanti alla culla dove ho detto come sempre SIGNORE tutte le mie sofferenze ecc.sono caduta a terra mi hanno aiutato ad rialzarmi mi hanno accompagnato in braccio a mettermi seduta ,piano piano mi si è passato.Poi ho rifatto il giro ed è andato tutto bene.Ecco questo è quanto volevo divedere con voi un saluto a tutti.Beppino io non ti conosco perchè è poco che sono entrata ,non sapevo che eri tu il fondatore di questo sito!!Forsa un abbraccio.

  • 6714
    Beppino -

    Ciao, Stefania!:-)

    Non sono il fondatore del sito, ma per quanto riguarda il suicidio, il primo messaggio del forum l’ho scritto io. Però non ha nessun’importanza…scrivo qua come tutti, perché sto male e qui almeno mi sembra di essere capito.
    E’ strano quello che ti è accaduto!! Come lo spieghi? Non hai preso un colpo di sole, o..?

    Arrivederci! forza a tutti!

  • 6715
    chiara -

    ciao tety, grazie per avermi risposto ma non ti posso raccontare in poche parole perchè la mia vita è disastrosa, si tratta di cose personali che non posso spiattellare sul forum ed è una storia lunga.
    ciao a tutti

  • 6716
    Lorenzo -

    gesù maria angeli santi evangelisti anima paradiso eternità dio redenzione salvezza

    quante vaccate.

  • 6717
    Beppino -

    Lorenzo,

    Non criticare la religione altrui. Esistono altri forum per scrivere questo tipo di cose.

    Ciao.

  • 6718
    kevin -

    Ciao

    Lorenzo, sono d’accordo con te, ma se a qualcuno fà bene, credere in qualcosa, ben venga.
    Io non mi sento di negare il credo a nessuno, se vero e sincero.
    Al contrario cerco sempre di usare la ragione per spiegare qualsiasi cosa, anche se devo ammettere, che essa ha dei limiti.

    Beppino, se andare in chiesa non ti fà stare bene, forse è arrivato il momento di capire meglio cosa non và.
    Probabilmente pregare, ti può aver dato, l’illusione di una pace interiore, o la risoluzione dei problemi.
    Beh che tu a contatto con la natura di senta meglio è normale, insomma
    chi meglio di ella, può far stare meglio…madre natura.
    In effetti non nego che anche a me capita la stessa cosa.
    Quando passeggio nei boschi trovo veramente un sollievo essere circondato dal “nulla”.
    Questo perchè, a mio modo, ogni persona ha più o meno bisogno di stare sola con se stessa.
    Ciao

  • 6719
    tracy -

    lorenzo non hai rispetto per noi e per le persone che soffrono…vai al bar a bere che è la cosa che sai fare meglio va..

  • 6720
    DAVECLARKE -

    un’altra notte insonne. quanti pensieri. un’altra giornata da zombie. tanta voglia di dormire ma non ci riesco. tra una cosa e l’altra si lavoricchia al computer. sto uccidendo i miei genitori e tutto quello che hanno costruito. tanti sacrifici. tanta forza. io sono niente invece. buona giornata a voi, belli miei.

  • 6721
    Beppino -

    Stamattina mi sono alzato con queste parole in mente: “suicidati”.
    Mi aggrappo a quello che posso, come se la mia vita fosse appesa ad un filo.

    Tracy, concordo con te. Facciamo come se Lorenzo non avesse mai scritto qua. Solo valgono la pena di essere ascoltati e sostenuti quelli che pensano al suicidio e soffrono.

    Ciao…

  • 6722
    Beppino -

    Ho pregato e pregato…ogni sera, pregavo. E per niente. Desideravo delle cose leggittime, che avrebbero contribuite alla mia felicità. Ma ancora oggi mi domando perché Dio non ha risposto.
    Poi mi sono scoraggiato…e oggi, mi chiedo perché continuare a pregare.
    In chiesa, certi dicono: “se si è pregato e non c’è stata risposta, significa che si è pregato male.”
    Eh sì…e quindi per anni, ho pregato male…gridando a Dio…desiderando un’unica cosa…che per me era importantissima. E niente. Ma cosa potevo fare??!!!!!!!
    Mi sento impotente. Davvero impotente.
    Alcuni mi hanno detto: “devi perdonarti. Il senso di colpa non viene da Dio.”
    Ma…io non sono soddisfatto della mia vita, così com’è. Se Dio non risponde alla mia preghiera, non posso amare la vita. E in realtà, ce l’ho con me stesso e con Dio.

    Ho voluto che Dio vedesse quanto soffrivo dentro di me. Se le parole non bastavano…ci volevano degli atti. Gli atti parlano meglio…
    E l’anno scorso, una notte d’inverno, mi sono tuffato in un lago ghiacciato. Poi ho camminato lungo il lago, di fronte al vento. Tremavo, tremavo…era un inferno. E mentre andavo fino al lago, dicevo a Dio: “guarda quello che sto per fare…guarda…e questo lo faccio perché soffro, perché non rispondi, perché non trovo la risposta alle mie preghiere.”
    L’anno scorso, e anche prima, parecchie volte ho mostrato a Dio…come mi sentivo dentro.

    Oggi farei lo stesso senza esitazione…fino alla morte. Potrei piangere per anni…tanto sono deluso e ferito. Se Dio non ascolta le parole…gli atti li vede…e non bastano gli atti, la finisco.

  • 6723
    Lorenzo -

    Chi “crede” comincia sempre chiedendo “rispetto”, poi arriva il momento in cui pretende la “conversione” e infine se gli scettici proprio non ne vogliono sapere praticherà “l’omicidio santificato da dio”, come i fondamentalisti islamici. Tra la rabbia di chi si sente confutare le idiozie che ha in testa e la rabbia di chi in nome di queste stesse idiozie è pronto a uccidere esiste solo una differenza di grado. Il sentimento religioso è per natura perverso, violento, irrazionale, è uno dei peggiori nemici della ragione e dello spirito critico. E non è vero che serva a alleviare le sofferenze morali, è solo un cerotto momentaneo. Oggi non è più lecito a nessuno credere nelle favole di 2000 anni fa, lo si può fare solo a prezzo di mentire a se stessi, ecco perché è inutile. Dato che la ragione e la scienza qualche passetto avanti invece lo hanno fatto, perché non avere fiducia nel proprio cervello, invece di attaccarsi alle castronerie dei preti? La liberazione dal male può venire solo dal pensiero libero e autonomo, che indirizza la volontà e il sentimento, non il contrario. Un pensiero condizionato dal sentimento, religioso o di altro genere, sarà solo un aborto, uno sconcio logico, una galleria di assurdità, come quelle contenute in qualsiasi libro di teologia. Ma dato che pensare è difficile e credere è facile, allora manteniamo il cervello seduto, crediamo pure… Chi vuol credere creda, ma non pretenda che chi conosce la verità rispetti la menzogna.

  • 6724
    stefania -

    salve non volevo polemiche èra soltanto una cosa che mi era accaduta tutto qui.Beppino forse un colpo di sole come dici tu ma domenica non c’era sole!!Volevo anche dirvi un’altra che non riguarda la religgione forse molti di voi già hanno capito chi sono ed è per questo che non rispondono quando scrivo ma a me non interessa a ma piace scrivere qui e leggere che siano stupidaggini che siano cose serie .Come già detto un’altra volta qui non si passa per caso,lo si cerca!!!come ho fatto io e tantissimi altri,comunque ritornando al discorso che volevo dire voglio mettervi al corrente di un’altra cosa e questo siamo in pochi a saperlo ,perchè forse nel presentarmi circa un fà mi sono esposta male.Ho chiesto aiuto tanto aiuto a modo mio ma l’ho chiesto non sono stata capita ma non per colpa vostra ma mia.Ora sento il bisogno di dirlo anche a voi ,vi ricordate quando DAGO44 stava male?Bene èra per me si per me .Avevo tentanto il 6 suicidio non doveva tornare nessuno a casa invece mio figlio che era Venezia è tornato prima de previsto ,io mi sono ritrovata in clinica dopo 4 giorni. 10 giorni circa d’inferno,sono precipitata ancora più giù e più precipito giù e più la fede si rafforsa in me,ho sofferto sofferto tanto tanto legata ad un letto giorno e notte poi finalmenta a casa .Sapete cosa ho trovato a casa? l’indifferensa più assoluta da parte di tutti i piei famigliari ,mia madre mi ha tolto la casa dove abito la intestata a mio figlio ,ora sono ospite di lui.Ma non hanno ancora capito che prima o poi io ci riprovo e così trattandomi non fanno che peggiorare le cose .Ecco mi sono tolta un peso chi ha capito ha capito chi sono,un abbraccio a tutti .

  • 6725
    kevin -

    Ciao

    Beppino, devo dire che sono molto basito per questo tuo comportamento.
    Come già, qualcuno ti disse, prima devi cambiare da dentro.
    NOn puoi essere così speranzoso in un aiuto, che non verrà mai.
    Che tu abbia una fede, un credo… ci stà, ma non ci stà la maniera con la quale la cerchi.
    Non è che tramite Dio puoi stare meglio, se tu al contrario stai di merda, non è martirizzandoti, che poni rimedio ad un tuo problema.
    DEVI FARE AFFIDAMENTO ESCLUSIVAMENTE SU TE STESSO e poi se cerchi aiuto, chiedilo a delle persone in carne ed ossa.
    Concordo con quello che scrisse Lorenzo, anche se non ne condivido il tono.
    Hai un cervello, usalo, ragiona, non offendere la tua persona con queste tue azioni.
    Come puoi pensare che un Dio ti aiuti, se tu stesso, non ti perdoni e non sei in pace con te stesso?
    Se, inverosimilmente, egli ti rispondesse e ti dicesse che starai meglio, pensi che la tua sofferenza cambierebbe solo perchè l’ha detto lui?
    E’ il momento di reagire.
    La cosa fondamentale è capire perchè ti senti così.
    Qual’è il tuo problema? Ciao

  • 6726
    DAGO44 -

    LORENZO,nessuno mi sembra di capire vuole obbligarti a una conversione.Novello Che Guevara,c.... ritieniti fortunato SE CREDI di conoscere la verità,sei uno dei pochi.Forse hai travisato l’intento iniziale di questa lettera.Ricordi?Si chiamna SUICIDIO,qui scrivono persone che arrivano trafelate sulla strada della vita,scrivono persone distrutte,e scrivevano persone che ora non sono più.Ognuno di noi è liberissimo di credere,o non credere.Ma nemmeno tu puoi insultare chi in un momento di totale abbandono,e con propositi suicidi VERITIERI,trova conforto in una idea o in una religione.Leggo dei tuoi sempre presenti pensieri rivoluzionari contro il mondo,devi aver sbagliato sito.
    STEFANIA E A VOI TUTTI,UN ABBRACCIO.DAGO44

  • 6727
    umby -

    Se cercate l’aiuto in cristo o dio siate pur certi che finirete nel
    suicidarvi. Siete voi stessi la soluzioni ai vostri problemi. Cosi come
    avete fatto nascere la voglia di suicidarvi così potete trovare la
    voglia di vivere. Non abbiate fretta di farvi sotterrare.Ciao e good
    luck

  • 6728
    tracy -

    ma come facciamo a credere in noi stessi umbry se sbagliamo sempre tutto? me lo sai dire?

  • 6729
    Lorenzo -

    Complimenti a dago, il mutamento di tono, da intrattenitore cordiale e salottiero negli altri post, a pitbull che abbaia mi è piaciuto, e mi ha anche fatto sorridere perché è l’abbaiare di un cane tenuto al guinzaglio dai ricchi e dai potenti, come tutti i poveri cani bastonati di questo forum e della società intera, un cane che ringhia contro chi lo vorrebbe liberare, invece di girarsi e mordere i co...... di chi lo tiene schiavo!! Forse dimentichi un aspetto della questione: la religione nel corso della storia, oltre che lavaggio del cervello e imbroglio, è stata anche uno strumento di controllo tra i più raffinati nelle mani delle elites dominanti, per ricordare solo un caso italiano e non troppo remoto basta ricordare il ruolo svolto dalla Chiesa nelle elezioni del 1948, prima di scrivere bisognerebbe riflettere, e molto! se qui è pieno di aspiranti suicidi è perché tutti sono stati plagiati fin dall’infanzia da ideologie che li inducono a rivolgere verso di sè la loro giusta e sacrosanta collera, invece di sfruttarla per aggredire il Potere e mutare in modo rivoluzionario la società, e tra queste ideologie (strumenti di controllo del Potere!) la più subdola è proprio l’ideologia religiosa, per cui posso tranquillamente affermare che chi, aspirante suicida, cerca conforto nella religione, è come un uomo intossicato dall’arsenico, che tenta di curarsi con l’arsenico medesimo – puro veleno, un sistema di pensiero che costringe a rinnegare gli istinti, a volgersi verso un’aldilà inesistente, a rinnegare le proprie giuste aspirazioni verso una giustizia su questa Terra, a farsi umili, piccoli, meschini, a rinunciare allo spirito critico, a divenire dei perfetti idioti! Questa è la religione che ami, goditela, sguazzaci pure, esorta gli altri a farti compagnia, godranno la letizia del rimbambimento, indotto da questo oppiaceo antico e rispettabile, la parola di Gesù, come preferisci, ma se vuoi abbaiare, sappi che io sono abbondantemente provvisto di scacciacani.

  • 6730
    Lorenzo -

    PS I miei pensieri non sono rivoluzionari contro il mondo ma contro quella piccolissima minoranza di farabutti che lo governa, se ancora non l’hai capito, caro dago.
    O forse ti irriti perché di questa minoranza (o del suo seguito di vassalli e affiliati) ne fai parte? Hai qualche congiunto direttore di banca? Broker? Imprenditore in procinto di delocalizzare? Consigliere comunale di ispirazione liberista-liberale? Fai forse parte di un club di Forza Italia? Sei un seguace delle teorie economiche di Milton Friedman e del Washington Consensus?
    Oppure, se non sai un c.... di queste cose (e sarebbe grave, perché significa non sapere un c.... di come funziona il mondo) non sarebbe il caso di documentarsi un po’?
    Su come funziona il circuito della speculazione finanziaria internazionale, su come gli hedge funds manovrano per aumentare i prezzi delle derrate alimentari (che significa la morte per fame di milioni di bambini), su come le multinazionali del farmaco attraverso il WTO, questa organizzazione nazista, brigano per impedire ai paesi del Terzo Mondo di dotarsi di industrie farmaceutiche indipendenti gestite dallo stato (che significa la morte per malattia di quei milioni di persone che per esempio non hanno soldi per comprare i farmaci anti Aids ai prezzi di “mercato”).
    E mi fermo qui perché so che tanto di queste cose non te ne frega un c.....
    A te basta fare salotto con le signore (quando ho usato questo termine mi rivolgevo a te, non a Daveclarke) salvo abbaiare se qualcuno pesta i calli alla tua coscienza inquieta.
    Vai pure avanti, amico berlusconiano. Forse non concluderò mai nulla nella vita e le mie rimarranno parole sterili, ma preferisco mille volte essere un CheGuevara abortito che un Dago44 riuscito.
    E’ un’esigenza primordiale di giustizia che temo troppi siano ormai incapaci di comprendere. Peccato. Un condannato a morte, come tanti di questi aspiranti suicidi, dovrebbe aggrapparsi alle sbarre e urlare la sua rabbia, non rassegnarsi a morire in silenzio!

  • 6731
    tety -

    Stasera ero ad piccolissimo e sottilissimo passo…mi sarebbe bastato un decimo di secondo e puff…
    Ma maledizione a me la paura del dolore fisico mi ha bloccata all’ultimo. Era tutto perfetto, avevo anke già preparato 2righe x ki mi avesse trovato..
    Forse ho sbagliato il metodo…

    Cmq ogniuno è libero di trovare la propria pace interiore in qualunque cosa…(possibilmente nn l’alcool e droga)..se serve a farvi stare bene fregatevene della gente ke vi critica…

    I conti li dovete fare cn voi stessi alla fine..

  • 6732
    Beppino -

    Dago, ti ringrazio per il tuo messaggio. Vado d’accordo con te.

    Sono sfinito. Queste discussioni, Lorenzo, ecc ecc mi stancano.
    Voglio SOLO aiutare chi soffre. Tety, per carità, non farti del male…Noi siamo qui!!!!

    A me l’idea del suicidio fa paura, perché da piccolo mi hanno insegnato che esiste l’inferno e il paradiso. L’idea del “non-ritorno” mi angoscia. So, però, di essere capace di superare tutto questo. L’ho già fatto.
    Penso anche ai miei…mia madre mi aveva già detto che se l’avessi finita, lei non l’avrebbe sopportato. Piangeva al telefono quando mi diceva questo. Mi ha colpito.

    Tety, ancora una volta, non farti del male. Tutti quelli che soffrono realmente e scrivono qua, mi sono cari. Dai, forza…!

  • 6733
    kevin -

    Ciao a tutti.

    Lorenzo, mi fà piacere leggere la tua analisi, sulla società odierna e ti dirò che non racconti nulla di nuovo.
    Ti invito ad abbassare il tono, poichè alcune accuse che fai sono fuori luogo, per il contesto del forum.
    Secondo, il tuo ragionamento di consapevolezza non trova terreno fertile, laddove, non esiste neanche un briciolo di coscienza di sè.
    Noto che hai molta rabbia, per come vanno le cose, ma scagliare essa all’interno di questo forum non ti aiuterà.
    Qui non si parla del colore politico.
    A tale proposito, se una persona vuole credere o ha bisogno di credere, devi lasciarle la libertà di fare.
    Se tu neghi questa libertà, non sarai certo, migliore di coloro che critichi.
    Tu come me e le altre persone, puoi solo dare consigli e fare analisi, ma senza offendere e senza oltrepassare i limiti.
    Il punto focale, della discussione, riguarda stare bene.
    Se uno sta bene e prega, buon per lui, piuttosto che stare di merda…
    Un giorno magari, capirà che non sono altro che illusioni, come alcool e droga possono dare, poichè i problemi vanno affrontati.

    Tety, hai ragione, i conti si faranno con noi stessi. Tu che conti stai facendo con te stessa, per non riuscire a stare più a galla? Ciao

  • 6734
    tracy -

    ma quali illusioni? sono realtà il nosto cervello non è in pappa come chi si droga e possiam smettere quando ci va. che paragoni.

  • 6735
    stefania -

    lorenzo non ti volevo rispondere ma qui mi conoscono tutti come rivoluziaria perchè dico la verità e mi battibecco con tutti.Con te no non voglio litigare ne tantomeno fare salotto,ho letto tutti i tuoi post bellissimi non c’è che dire forse abbastanza troppo forti,ma ogniuno parla e dice quello che sente dentro.TU dici la tua come tutti noi,non ti colpevolizzo per questo assolutamente no, perchè non sono io la persona adatta per giudicarti non ne le capacità ne tantomeno l’intelligenza, sono soltanto una povera ignorante che faccio parte della plebe.Io sono stata in Kenia ho visto i bambini morire di fame e persone bere acqua nel fango vivonoin mezzo all’immonzia e non si scacciano neanche le mosche dal viso perchè non hanno le forse,ma questo succede nel dentro perchè fuori ci sono citta e gente normale come noi ricche a sufficenza ,hanno uno stao e un governo!!!!Ma non èra di questo che ti volevo parlare,non ho capito bene se c’e l’hai con il mondo con i potenti con l’Italia perchè a DAGO gli hai dato del Berluscoliano,che non c’entra nulla con il tuo discorso.In quanto alla religgione se siamo in mondo libero o un’Italia una persona può credere a quello che vuole anche se si vuole suicidare,forse pensi che se noi stiamo così è colpa della religgione o di chi governa? No non è come credi ogniuno di noi a ben altri problemia livello psicologico che pensare a quello che pensi tu,al mondo non esiste soltanto chi si muore di fame di sete di tumore, al mondo esistono le PERSONE .Tu che ti ritieni tanto ……….sei un estremista DOC ,se lo vuoi sapere io sono cattolica ma sono dell’estra destra regolati!!.Però questo non è un lugo dove parlare di politica ,quella la facciamo nelle piazze,in questo sito entrano persone che stanno male se ancora non l’hai capito ,deducendo che tu sei entrato mi fà pensare che anche tu stia male o no!!!!Detto ciò se stai male sei ben accolto anche come persona malata perchè lo sei altrimenti esci e vai a prendere per i continua

  • 6736
    stefania -

    fondelli qualcun altro da un altro sito che più ti si addice ,questo è il forum ,non fatto per te credimi .Sono andata molto leggera nella lettera ,ma sappi che con me sbatti il grugno ci siamo intesi. RICAMBIO I TUOI SALUTI DAGO CIAO

  • 6737
    Beppino -

    Mi sento così male da voler dire addio alla vita

  • 6738
    Beppino -

    Ciao a tutti,

    Ora che avete ben distrutto uno degli unici fili a cui mi attaccavo…Ora che ho deluso me stesso a tal punto di non poter più risalire…ho solo una voglia: morire, e il più presto possibile.
    Mi auguro di non fallire, questa volta.
    Sono proprio sfinito. Ho fatto di tutto perché cambiassero le cose. Ora basta. Non ne posso più e questa situazione non può più durare.
    Addio.
    Addio ai cretini, e addio a quelli che avranno cercato di capire quelli che soffrono.
    La vita…rassomigliava, per me, ad un camion che investe tutto. Non la sapevo affrontare, non avevo le risorse per farlo.
    E’ difficile pensarci…e nello stesso tempo mi sono pacato. E’ una scelta. Per qualche anno, mi sono informato sul suicidio, leggendo libri, guardando film, ascoltando canzoni…e ci vedo chiaro. So quello che faccio.
    Se fra una settimana sono ancora vivo…se non ho varcato il limite…sarà un miracolo; fino a mercoledì prossimo, non scrivo più qui, perché mi preparo.
    Comunque sia, vi dico addio. Ho delle lettere da scrivere.
    Tety, per pietà, vivi. Vivi. Vivi!
    ” L’uomo nasce per soffrire, come la scintilla per volare.”

  • 6739
    DAVECLARKE -

    salve amici. oggi va meglio, sono felice perchè domani stringerò forte una persona molto cara..ho voglia di vedere il suo sorriso e già mi farà star bene guardarlo.
    bene. i pensieri cattivi quelli purtroppo mi accompagneranno sempre, tuttavia li risparmio solo a voi che siete amici miei, ai miei genitori a mio fratello e a qualche amico che conosce la mia triste storia.
    ognuno crede ovviamente i suoi problemi più grandi degli altri. i problemi sono problemi e certe volte non ti danno scampo, non è vero che a tutto c’è un rimedio e solo la morte non ce l’ha. almeno nel mio caso.
    non ho illusioni. io vivo di cose reali. e il cervello di chi a volte fa uso di stupefacenti o di alcool non necessariamente è in pappa. anzi. io ultimamente non faccio uso di nulla, che non sia acqua e pasta e carne. ma in passato ho fatto uso di tutto e non me ne vergogno e non mi sento più stupido di chi non l’ha fatto. non mi sento nè meglio nè peggio, ne più coraggioso nè più vile. semplicemente certe cose le ho fatte perchè avevo voglia di farle, non per risolvere i miei problemi(che ritengo nn siano risolvibili) nè per trovare forza interiore o un equilibrio. certe volte almeno qualche strappo alla regola te lo concedi, visto che devi fare a meno di altre cose. voi siete gente intelligente, non generalizzate o giudicate. giusto?soprattutto se uno pensa di togliersi la vita non può permettersi il lusso di giudicare comportamenti altrui. la sofferenza insegna anche questo.
    detto questo, ovviamente è meglio non avvicinarsi a certe cose che possono solo aggiungere altri problemi a quelli che già hai. non è stato così nel mio caso. parte del mio modo di essere e di pensare è anche frutto di certe esperienze di degrado e di sballo. i miei orizzonti un po’ li hanno allargati.
    io vi stringo forte e spero nel sole per tutti.
    alla prossima amici cari miei.

  • 6740
    DAVECLARKE -

    beppino.
    che dirti.
    non voglio essere patetico o retorico.
    spero tu sia felice ovunque tu sia, spero qui o all’altro mondo,che tra l’altro non esiste. esiste solo questo. spero qui ovviamente. spero di poter leggere ancora di te, veramente è così caro beppino.
    “qui è il paradiso e qui è l’inferno”…mio nonno lo ripeteva sempre.
    cioè è questo il posto in cui puoi gioire e stare bene oppure soffrire e passartela male…se proprio non c’è rimedio alle sofferenze è giusto anche andarsene.io la penso così, se nò non stavo tra di voi e non scrivevo qui.
    ti voglio bene e nessuno ha spezzato i tuoi fili.
    torna a scrivere presto.
    sfogati qui con noi.
    a presto beppì 🙂

  • 6741
    DAGO44 -

    LORENZO,non vi era nessun tono da pitbull nelle mie parole,come non cè nessun tono salottiero nei post passati.Non ho nessun Parente Direttore di Banca.E di fare salotto con le signore non me ne frega assolutamente nulla.Sei piccolo nel post che hai scritto,e mentre scrivo rido a crepapelle.Non so quanti anni hai e non mi interessa,non è questo certo il sito giusto per fare politica,sei proprio duro di comprendonio se continui a martellare su questi toni.
    Ho 47 cioccati,e facevo politica quando tu eri ancora spermatozoo nelle palline di tuo padre.Quindi quando non conosci chi hai di fronte vacci piano.Potrei dirti cose del mio passato che ti inchioderebbero alla tastiera.Perchè anziche urlare al nazismo non levi il culo da questa comoda vita e non ci vai per davvero in africa,io lho fatto per un paio d’anni,non ti farebbe male anche a te.Tutti bravi voi sinistroidi a urlare alla luna.Ma quando si tratta di anteporre i fatti alla ciance be fate proprio ca.....Non preoccuparti della mia cultura,preoccupati piuttosto di allargare la tua,magari condendola con molta piu educazione.Rimani pure il Che Guevara che sei e vanne orgoglioso,non sei certo tu a darmi lezioni di vita.Però quando scrivi qui usa il cervello,anzi no lascialo sul comodino dove lo tieni di solito.Usa il cuore,ma nemmeno quello penso che tu abbia.Buon proseguimento nella tua lotta globale.
    STEFANIA ti abbraccio,e ti ringrazio ma di fronte a persone cosi piccole non ci sono parole che tengano.Credi in cio che piu ti fa star meglio,e se è anche la fede continua,io l ho perso da un pezzo.
    BEPPINO,credo che sia il caso che continua a scrivere qui,magari non sempre ma come faccio ultimamente un salto su questo sito ogni tanto lo faccio ugualmente.UN SALUTO DAGO44

  • 6742
    Lorenzo -

    Sono interessatissimo al discorso di Stefania. Pensi come me che il mondo sta andando in malora per come viene governato dalle elites occidentali, filooccidentali e pseudooccidentali, poi ti proclami cattolica e di destra. Non è detto sia una contraddizione: magari si può essere contro le politiche economiche di destra del FMI, del WTO e della Banca Mondiale pur essendo di destra ma cattolici. Vorrei perciò che mi fosse chiarito cosa significhi esattamente essere cattolici e di destra, è un mondo molto diverso dal mio, prima di giudicarlo vorrei conoscerlo, descrivimelo, per favore, con calma e in una successione di stadi logici, legando il capo con la coda, perché io è così che so spiegarmi e capire. Quali sono i valori di base di un cattolico di destra? Quale il suo atteggiamento di fronte al problema della forma di società che si dovrebbe adottare, in senso economico e istituzionale? Qual’è la prassi di un cattolico di destra impegnato? In concreto: cosa pensa? cosa crede? cosa spera? cosa vuole? cosa fa in pratica? Qualche decennio fa essere cattolici di destra significava per esempio essere filofalangisti e filopinochetisti, simpatizzanti di regimi oppressivi che hanno sterminato centinaia di migliaia di persone, ma forse oggi è diverso. Certamente è diverso per i comunisti, che da un pezzo hanno smesso di ammirare Stalin, perciò vorrei capire bene, sempre che non si tratti di tessere le lodi dell’omuncolo squallido con grave alterazione narcisistica di personalità (leggere sul web le definizioni DSM di questa sindrome psichiatrica: sono la descrizione perfetta del carattere di mister B). In tal caso mi ritiro, mi dichiaro battuto, cedo la parola a Beppe Grillo e a un cattolico di destra, il senatore Paolo Guzzanti (S. è un grandissimo p…: l’ha detto lui che lo conosce, non io).

  • 6743
    Beppino -

    Ok…

    Anch’io questi pensieri li avrò sempre in mente. Idee nere.
    Stasera, ho cenato con mia madre. Poche parole scambiate. Stavo zitto. Poi è arrivato mio padre. Torna dal lavoro verso le nove. Mamma mia, a tavola cominciavo a ribollire…Avevo voglia di esclamare: “ma che cosa avete, stasera? non parla nessuno, l’atmosfera è tesa ed io sto lì lì per scoppiare!!!!” Ma non ho detto niente…Il padre non parlava…e ho cenato con fretta perché volevo tornare in camera per rilassarmi…
    Vedete, mio padre lavora fin troppo. Lavora per la chiesa e come professione fa il giornalista. Quando lo vedo sgobbare, rinchiudersi in camera per lavorare mi fa proprio male. Si ucciderà per il troppo lavorare. Mi spaventa.

    Perciò sono in collera. In chiesa non fanno niente, da quattro o cinque anno lavora così, e per me, è eccessivo.

    Per farla breve, quando sono tornato in camera stavo per piangere. Che vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Io di politica non me ne intendo per niente. Lascio agli altri il compito di parlarne con Lorenzo…
    Ho un’opinione, però, sul mondo di oggi: sta crollando. Non mi piace la società, sembra che siamo governati da persone impotenti…In che mondo viviamo!!! Ingiustizia! nefandezze!
    Io sono un rivoltato, eccome! Non accetterò mai e non approverò mai il modo in cui il mondo, i paesi, sono gestiti. Mai mai e poi mai.

  • 6744
    tracy -

    Basta parlare di politica e di fede..parliamo dei nostri problemi che è meglio!! almeno ci sfoghiamo..cavoli da quando si è cominciato a parlare di politica si son suicidate gia 3 persone.parliamo di cose che siamo d `accordo non di cose che non potremo mai essere d accordo.

  • 6745
    Lorenzo -

    Per Dago: la qualità più o meno salottiera dei tuoi post la può giudicare chiunque abbia voglia di cercarseli per leggerli, di certo i miei salottieri non lo sono mai stati e mai lo saranno. L’età poi non è un argomento, forse mi scambi per un giovanotto dei centri sociali ma è un errore, di anni ne ho poco meno di te (40) e ne ho visto e passate tante, credo non meno di te. Sulla vita comoda poi hai toppato completamente, essendo io disoccupato e senza un soldo in tasca. Infine il modo in cui parli dei “sinistroidi” conferma il sospetto che sei dell’altra sponda, per cui non aggiungerò più niente.
    Una cosa soltanto non per rispondere a Dago ma in generale: più e più volte come replica alle mie argomentazioni sulla necessità di sfasciare questo sistema genocida che è il capitalismo “democratico” mi sono sentito dire: invece di cianciare, vai di persona in Africa e impegnati per salvare delle vite. Ebbene questo è un argomento di guano a cui controbatterò una volta ancora, l’ultima: impegnarsi per salvare una vita mentre centomila altre vengono stroncate dal Sistema non serve a niente, non risolve niente, bisogna impedire che delle vite siano stroncate dal sistema ovvero bisogna distruggere il sistema e l’arma per farlo non è la compassione ma la rivoluzione. Marx e Lenin non erano dei compassionisti, non predicavano di soccorrere gli sventurati, di fare l’elemosina, di lavare le piaghe, questa è roba da pretucoli, bisogna eliminare quei fattori sociali ed economici che provocano la miseria, non basta soccorrere chi subisce le ingiustizie, bisogna sradicare le ingiustizie! E per farlo bisogna incitare i deboli alla rivolta, non soccorrerli! Il cervello di chi non lo vuole capire non è sul comodino, ma sullo scendiletto. Quanto all’educazione, me ne sbatto i co......, mi limiterò a ripetere il detto immortale di Lao Tse: “Le parole belle non sono sincere, le parole sincere non sono belle”: state per certi che una verità che non urta nessuno è al 99% una menzogna!

  • 6746
    Lorenzo -

    E una piccola riflessione per concludere, rivolta a tutti quelli ancora capaci di giudicare obiettivamente.
    A che serve sbranarsi su un forum quando tutti noi abbiamo un nemico comune, i miliardari, i politici e i loro lacchè?
    Loro se la ridono, la loro arte suprema è mantenere frammentato il popolo, fargli il lavaggio del cervello con una gamma di cose rilassanti che vanno dalla religione all’eroina alla playstation (non ditemi che ci devo mettere anche la nutella, chi non mangia non sta in piedi).
    Perché avere paura di prendersela coi veri artefici delle nostre miserie?
    L’incapacità da parte di moltissimi di incazzarsi con chi se lo merita non finisce di sgomentarmi. Siamo ormai un popolo di zombie? Nessuno si indigna più, in questa cloaca d’Italia? Tutti ormai con le brache calate, le chiappe all’aria e la vaselina in mano?
    Siamo arrivati al punto tale che la maggioranza delle persone ammira, invidia e idolatra chi quotidianamente le incula.
    Capiufficio, capiofficina, capibastone, capiburocrati, capipopolo, capi col portafogli rigonfio, capi di 74 anni col tupé e le guance rifatte… No, mi fa troppo orrore, forse ci vado davvero, in Africa, neppure i negri sono così sottomessi, schiavizzati, plagiati, distrutti…

  • 6747
    Eme -

    Ciao Lorenzo. Credo che il grido corale che unisce le voci di destra e di sinistra sia: “hai sbagliato forum”.
    Al di là del fatto che chi è “sano” o creda di esserlo ritenga o meno che i potenziali suicidi siano persone da aiutare o, al contrario, vigliacchi, co......, cagasotto, ciarpame umano che merita l’elimiminazione…..al di là di tutto questo…..credimi: chi è lì lì per farsi fuori forte del suo “ingestibile tutto” o “destabilizzante niente” se ne sbatte in QUEL momento della religione, del fanatismo, dell’ateismo, dell’agnosticismo, di Stalin, di Hitler, del cugino direttore di filiale e dello zio impegnato nella lotta globale…..
    Vede la propria vita come un immenso tunnel nero e la morte come la lucina che ti dice “vieni vieni”.
    Dago44 è una persona che da consigli, che fa sentire che c’è, che a modo suo, protegge, sostiene e lo fa con un affetto innaturale dato che è rivolto a sconosciuti o a facce da FB.
    Lui crede, io non so se credere o meno. In ogni caaso la religione per me, non è nè un conforto, nè un’aspirazione di vita.
    Eppure i suoi post mi tengono compagnia. Mi aiutano a distrarmi da quell’idea di accopparmi che ogni tanto balza fuori e che nella solitudine diventa più grande ed allettante di quella che è.
    Che poi la domenica, porti i figli in piazza e canti a squarciagola “per fortuna che Silvio c’èèèèèèèèè” o passeggi con un foulard rosso al collo e l’immagine di Berlinguer nel portafogli credo che non conti proprio un c....!

    Ciò che vorrei dirti, Lorenzo, è: hai na bellissima dialettica, un indiscutibile cultura, un invindiabile sicurezza e sicuramente migliaia di argomenti.
    Perchè non crei un forum apposito?
    Un forum in cui avrai delle risposte diverse da “hai sbagliato posto”.

    Ciao.

  • 6748
    Beppino -

    Tracy ed Eme, vi ringrazio…
    Basta con la politica, e con la fede.

    Quali sono le cose che vi spingono a volervi suicidare?

  • 6749
    kevin -

    Ciao a tutti

    Beppino, non puoi essere cos’ fragile da non poter sopportare dei pareri.
    So che potrei essere stato anche io, ma non mi piace prendere per il culo la gente, come te.
    Ho espresso il mio punto di vista, il quale non deve negare il tuo credo, anzi vogli solo farti capire, che devi contare su te stesso e volerti bene in prima persona.
    Questa considerazione, vale per tutti, me compreso.
    Io ho incominciato a stare meglio, quando mi perdonavo e mi accettavo con tutti i miei difetti.
    Secondo me quando starai meglio, potrai anche avere un rapporto migliore con la tua fede.
    Come noti, anche se io e questa siamo agli estremi, nulla mi vieta di aiutarti a stare meglio anche con essa.
    Qual è il tuo problema? o meglio qual’è la tua croce?

    Dave anche io, anche se in maniera molto ridotta, feci uso di sostanze stupefacenti.
    Fumavo e pippavo. Conclusione? Tornavo a casa, dormivo e mi svegliavo con un senso di panico e di depressione enorme. Quello che mi dava era pura illusione. L’uforia momentanea il distaccamento della mente…
    Al contrario ci sono persone alle quali non manca nulla, e fanno uso regolare di pasticche…ogni volta penso a quanti in questo forum assumono priscofamaci, ma non per loro volontà. Io mi chiedo, perchè non dare ai pasticcomani, psicofarmaci? Tanto si vogliono sballare…e invece no, buttano via la loro vita, pensando che non accardà loro nulla e che hanno il completo controllo della propria vita; balle. BEPPINO queste sono le persone fragili. Tu devi solamente avere amor proprio.
    Ciao

  • 6750
    stefania -

    lorenzo ti ho avvertito qui non c’è pane per i tuoi denti e non è un luogo dove parlare di politica,io personalmente risponderò alle tue domande quando tu dirai per quale motivo sei entrato in questo sito.Brava trancy parliamo di noi e dei nostri problemi paragoniamoci uno altro è questo è il nostro sito parlare,parlare . Emme pienamente d’accordo con te.Beppino fatti coraggio dai ti parla una che l’ha fatto 6 volte l’ultimo tentativo l’ho metà febraio e ci riproverò ancora ma forsa non se parlo per me o per te un saluto atutti specialmente a peppe 83

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