Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Io vi ringrazio ,immensamente di cuore,
ho passato periodi bui e di sconforto , inconsolabili dopo il suicidio di mio fratello e la morte di mio papa’ ..io sono per la vita, vorrei che chi si sofferma a leggere questi post possa trovare il coraggio di andare avanti..ero una persona normale, con i problemi quotidiani di tutti i giorni finchè quella maledetta depressione mi ha strappato mio fratello, giorni e anni difficili, un matrimonio sbagliato, la morte di mio padre…la voglia di chiudermi in me stessa, ma poi…ma poi ho pensato..devo reagire…devo trovare la forza di sorridere anche se non vuoi..e così anche se a pezzi eccomi qui..a sorridere..,nononstante l’ansia ..eterna compagna di viaggio ..nonostante qualche paura di avere paura..eccomi qui..a raccontarvi parte di me…NON C’è ragione di togliersi la vita..lo dico a chi lo sta pensando a chi vorrebbe farlo..non lo fate vi prego…qualsiasi motivo, qualsiasi fonte di disperazione abbiate,..è difficile..devastante ..ma sorridere..dopo un sorriso ne verra’ un’altro ancora..e poi un altro..accompagnato da qualche lacrima ovvio…mi scuso per i noevol errori grammaticali e ortografici che troverete..ma non rileggo mai cio’ che scrivo….
Vorrei essere sincera con voi..la forza di andare avanti me l’hanno data persone sconosciute..trovate per caso in chat per fare due chiacchere….internet…e un umile lavoro che svolsi in un call center mi hanno aperto la mente verso orizzonti immensi..chi piu’, chi meno , soffriamo tutti…Io sono qua ..oer me..e anche per voi..un abbraccio..
ciao a tutti,
cara marina, goditi il giorno e non pensare a nulla.
scrivi anche 20 volte al giorno nel forum, l’importante è che tu, come tutti gli altri che scrivono, stiate bene.
ciao
ho letto i post di allegra che dice di sorridere sorridere sempre anche seci sono tante difficoltà. per me è comunque sempre molto molto difficile e vorrei esserne capace. Sono in una città che sento estranea, non è la mia, mi ci sono trasferito per lavoro, un lavoro che non mi piace che non mi dà niente e non ho nessuno nella vita: i genitori morti e io non più giovane e che non riesce ad innamorarsi. e penso di chiudere qua. ripenso ai bei tempi andati che non ritorneranno più. non c’era internet allora non c’erano forum non avevo un soldo in tasca, forse stavo meglio allora però. So solo che ora sto male e basta e non posso essere di aiuto a chi sta peggio di me. mi dispiace.
Buongiorno a tu le mond.non è francese,e….non saprei.come va DAGO,MARINA,ALESSANDRA,KEVIN,e tutti voi?non è una domanda cosi,per chi non mi conosce ancora io amo la vita,e rispetto i vostri pensieri.sono ogni tanto di passaggio per i saluti a MARINA,DAGO,ALESSANDRA,KEVIN,e dè chiaro per educazione saluto anche chi non mi conosce.MARINA…sono anche oggi qui perche vorrei farti gli auguri per tuo figlio,e tu dovresti essere orgogliosa di cio’.e poi perche anche se non ti conosco sarai una mamma staordinaria.per il resto….qualcosa a lasciato anche a me LUCA.ciao a tutti,e sorridete aiuta anche quando la vita gira al contrario.
ciao a tutti…
cara allegra mi dispiace sapere il lato buio del tuo passato che ti ha lasciato delle ferite.
ora come stai, anche se è una domanda stupida?
anty, anche se tutto è pessimo, presumo che nel tuo lavoro hai fatto delle conoscenze.
spero di sentirvi meglio la prossima volta.
a presto
ciao
anche io tante volte ci ho pensato pero poi mi guardo indietro e vedo che 28 anni sono passati in un attimo e visto che se tutto va bene al massimo stiamo su questa terra una settantina di anni mi sa tanto che sono una cazzata rispetto all’eternità, quindi il mio consiglio per chi sta pensando adesso al suicidio è di uscire di casa e di andare
in un bel posto ovunque tu vogia,prendi un aereo un treno una barca
vedrai che troverai delle cose o delle persone che ti stavano aspettando esci pure senza soldi e vedrai che troveri un incastro,
c’è sempre un incastro
Fa davvero bene ROY a passare di qui,leggerti rasserena l’animo.
MARINA in bocca al lupo per domani.Cerca di trascorrere una giornata serena,per tè ma sopratutto per tuo figlio.ALLEGRA,ciao e benvenuta.
FLEXO,FANNY,TANCAMALA,un abbraccio.Un saluto a tutti quanti.DAGO44
buon giorno a tutti e grazie per gli auguri……So che domani sarà una giornata allegra ma molto pesante per me ,non vedere mio figlio grande al matrimonio del fratello be da mamma non credo che sia una cosa bella ,avrei voluto vederli tutti e 3 insieme uniti come lo sono sempre stati,purtroppo non sarà così.Sono caduta tante di quelle volte e mi sono sempre rialzata ,anche stavolta mi rialzerò e se supero questo è fatta,io amo i miei figli più di ogni cosa al mondo ,supererò anche la presenza del mio ex marito combatterò fino in fondo per far si che nulla mi turbi non lo permetterò a nessuno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un bacio a tutti e chi sà se non ci risentiamo prima del matrimonio ??????????????????????????????????
Non sempre è facile esprimersi quando si ha dentro un caos di emozioni. Spesso mi mancano le parole. Spesso mi mancano i pensieri. Ho scritto in questi giorni, ma solo per me. Parole senza senso, frasi quasi incomprensibili. Stati d’animo, sensazioni, vissuti. Non me la sono sentita di condividerli con voi perchè erano troppo pesanti e oscuri. Densi di urlata sofferenza. Non c’era nessuno per me in quei momenti. Sono stata impenetrabile al contatto, chiusa in un mondo cupo fatto di lame e sangue. Immagini violente. Sogni di rabbia e morte. Di giorno il cuore spaccato dal dolore di un abbandono. Reale o immaginario, poco importa. Di notte il sonno infestato da incubi più veri della realtà stessa. Alla fine è bastato poco, una parola detta male dalla mia amica, il senso di essere lasciata anche da lei, per farmi sprofondare nell’abisso. Ora porto i segni della mia disfatta. Ma non provo più niente. Non mi sento in colpa per quello che ho fatto. Qualcuno non capirà. Qualcun altro giudicherà. Infine, qualcuno, pur non condividendo, saprà ascoltare il lamento del cuore. E’ già passato qualche giorno, ma i miei sentimenti non sono cambiati. Non riesco a uscire da questa situazione interiore se non cambia qualcosa all’esterno. E, purtroppo, le cose andranno avanti così ancora per un po’. Saranno giorni di attesa e di smarrimento. Giorni a combattere contro angosce profonde, che mi tormentano l’anima. C’è una poetessa che ha saputo esprimere, con parole semplici ed evocative, tutto il dolore che posso provare io in questo momento:
“Ti aspetto e ogni giorno /
mi spengo poco per volta /
e ho dimenticato il tuo volto. /
Mi chiedono se la mia disperazione /
sia pari alla tua assenza /
no, è qualcosa di più: /
è un gesto di morte fissa /
che non ti so regalare”.
Alda Merini.
Ciao KEVIN, grazie di esserci e di rivolegerti a me in modo affettuoso e partecipativo. Ti sento vicino e mi piace leggere i tuoi post.
FLEXO, un abbraccio grande.
Ciao a tutti.
Ciao a tutti …vi ringrazio per l’accoglienza..
Oggi sto così così..la nostalgia si fa sentire…pero’ come ha scritto peppone,c’è sempre un incastro…bisogna aiutarsi da se..piano, piano , metti un tassello dietro l’altro e vai avanti..
Anty , io, in parte ti capisco non è semplice..e la solitudine è pesante..pero’…. pero’…gia’ il fatto che hai scritto qua dovrebbe farti sentire meno solo, siamo tutti sulla stessa barca chi piu’ chi meno fidati….
un abbraccio a tutti..grazie kevin ,grazie dago.
Anty fatti sentire.
ciao a tutti
bentornata nobody, ho letto le righe che hai scritto, ma sono rimasto deluso, perchè ti sei limitata.
sai anche a me a volte vengono in mente frasi o semplicemente parole che unite assieme non hanno significato e purtroppo dopo quando penso a queste, non le ricordo.
non so spiegarmi il motivo per il quale il mio cervello associ determinati istanti della giornata a parole tra loro contrastanti, forse è la molteplicità di sensazioni.
posso chiederti se ti và di dire cosa è successo?
in quel determinato contesto cosa a fatto si che mentre scalavi la montagna, l’appiglio su cui contavi è franato?
cara allegra, beh se stai così così, non stai male e penso, da quello che scrivevi che ti stai riprendendo poco a poco… meglio così.
araba fenice, perchè non scrivi più, anche se hai un parere molto tagliente è giusto che dica anche la tua.
ciao
Eccomi qui…non so quanto tempo è passato dal mio ultimo ”racconto”…ma ho avuto paura della mia stessa sofferenza,ho lottato con i miei sorrisi per cercare di allontanarla…basta…crollo…non mi riconosco più,la mia mente non mi appartiene…i miei sospiri,i miei sguardi,i miei silenzi celano un fiume in piena di dolore…
forse ho bisogno di un aiuto,sono mesi che la mia mente martella con frasi,immagini,colori,odori…cerco di distogliere il mio pensiero,ma lei è sempre lì pronta a ricordarmi ciò che io voglio dimenticare,cancellare,bruciare…
maledettamente immobile!!!
buon giorno a tutti come vedete ho trovato uno spazio per scrivere,pensatemi perchè oggi dovrò affrontare una grande prova siatemi vicini con la mente oggi saprò in quale punto della mia malattia sono arrivata devo essere dura e impassibile e riuscire a godermi il matrimonio un baio a tutti…………………
Un grande abraccio a Dago e a Flexo, e un caro saluto a tutti. Ho notato che è più facile esprimersi con parole dense di prosa, e poesia. Per ognuno di noi, il suo acadimento è grave ed importante. Ci rapportiamo al mondo, misurandolo sul nostro metro, paragonando l’ingiustizia che subiamo, alla nostra non piccola sensibilità. Sono due giorni che stò assai male, e le mie prevvisioni sul domani sono funeste, ma, perchè un mà c’è, misuro il mio dolore consapevole delle mie manchevolezze. Mi ripugna essere indulgente con me stesso, e mi perdono solo i miei bisogni. Basta piangermi adosso, mi dò un calcio nel sedere e mi dico: Vai avanti. Tuttavia stò male, si stà cronicizzando questa debolezza dei pensieri, così penso che in effetti stia diventando una depressione cronica, e forse qualcosa anche di più. Peccato, non ero male come ero anche solo un anno fà.
ciao, marina
oggi per te è un giorno diverso, affrontarlo con tutte quelle premesse ti impedirà di godeterlo a pieno.
non sei malata, sei una persona normale.
la rigidità che ti imponi è fuori luogo, lascia che il tuo lato esca.
susung, ti comprendo perfettamente, magari la notte non riesci neanche a dormire e qunado riesci il battito di ali di una mosca è sufficiente a svegliarti.
purtroppo quando non si riesce ad essere tranquilli è logico…
è difficile dire cosa fare…ma parlarne è un piccolo passo in avanti…
ciao
Ti saremo vicini MARINA,ti saremo vicini,e magari anche tu quando alzerai il calice pensa a tutti noi.
SUSUNG ehi bentornata,come stai?Un saluto a tutti.
Marina …anche se ora non stai leggendo, sappi che siamo tutti con te….
Ciao a tutti, sono tamara,da cinque mesi penso a farla finita, ma poi quando penso ai miei bimbi non ne trovo il coraggio,ma senza del mio amore non riesco a stare ,lui per me è tutto ,lo amo più della mia vita.Aspetto giorno dopo giorno il suo ritorno anche se lui vive ancora in casa la sua lontananza mi fà soffrire .Stiamo in crisi da 5 mesi e non vedo mai la fine di questo incubo.Vorrei non risvegliarmi più per non pensarci che lui non c’è. Lo amo troppo. Tamara
DAGO 44…si sono tornata a scivervi,ma non ho mai smesso di leggere…dall’ultima volta sono passati mesi…il treno del tempo è ripartito,ma si è dimenticato di me…mi ha lasciata a quattro mesi fa,intrappolata in un giorno eterno…ogni mattina mi sveglio e ripercorro ogni secondo di quel giorno,la mia mente ormai è diventata una crudele nemica…
sto cercando con tutte le mie forze ad inseguire quel treno in corsa,ma va troppo veloce e la nostra distanza aumenta…
ciao tamara
sono 5 anni che vai avanti con questo pensiero nella testa e cio nonostante vai avanti…beh devi avere molta tenacia
mi dispiace che tu non possa contare su tuo amico, ma spero che tu possa contare sull’appoggio di altre persone.
non andartene fatti sentire sfogati…
perdona le poche parole che scrivo ma, non vorrei dire le frasi fratte o banalità. non servono.
ciao
TAMARA,la tua deve essere una storia triste e tormentata,lo si capisce da come scrivi.
Senza troppo volere entrare in merito a storie martoriate come spesso accade fatte di incomprensioni tra grandi,diamo invece precedenza all’affetto che i tuoi bimbi,(se scrivi bimbi mi viene da pensare che siano ancora in tenera età)credo che in questo tuo momento di dolore lancinante per un abbandono tu debba trovare la forza dentro di te per pensare solamente ai tuoi figli,alla tua continuità.Non credo che togliendoti la vita risolveresti il tuo dolore.Anzi indirettamente toglieresti la vita anche a loro.Io credo questo TAMARA.E’ un bene che tu abbia scritto qui,troverai senz’altro molti amici,e spero anche che tu continui a scrivere qui.DAGO44
Ciao GABBIANO,contraccambio il tuo saluto con particolre affetto.Un saluto a TUTTI.DAGO44
Ciao carissimi, lo so che non devo pensarci al suicidio, ma alcune volte vorrei chiuder gli occhi e non risvegliarmi più.lo so che parlo da egoista, e non penso ai miei bellissimi bimbi .mi manca la forza di vivere ,senza di lui mi sento sempre più sola.ho fatto fatica a formarmi una famiglia a trovare il mio amore e poi a 32 anni mi ritrovo sola senza di lui.mi sono stancata di soffrire ,vorrei tanto che questo incubo finisse e trovarmelo davanti che mi dice ;amore svegliati hai fatto solo un’incubo io sono qui vicino a te- ma non è così lui non c’è più.i giorni passano e lui mi è sempre più distante gli invio i messaggi sul cellulare e neanche mi risponde.ho paura che ne abbia un’ altra ce me lo sta portando via per sempre.che vita a vrò senza di lui? Ciao a tutti
Ciao Tamara…
ti capisco, davvero, ma pensa sempre piu’ intensamente che l’amore piu’ grande della tua vita sono i tuoi figli..loro hanno bisogno di te…un uomo ti fa soffrire, lo so, ti abbraccio immensamente…io penso di avere pianto tutte le lacrime che avevo per mio marito..pero’ oggi dopo periodi buii,che non sto qui a dirti, piano piano sto riuscendo a vivere e vedere la luce..tutto passa Tamara, l’amore per i tuoi figli deve vincere, vivi e continua per loro,sfogati qui…parla , racconta se vuoi..
SUSUNG,a volte cercare di inseguire un treno in corsa può risultare distruttivo.Magari di treni ne passano ancora,quando il tempo risulta troppo veloce meglio aspettare un attimo,sostare,riprendere fiato.Non so esattamente la tua storia SUSUNG e quindi non mi addentro più di tanto in discorsi che rischierebbero di diventare inappropriati.Ora cio che conta è che sei di nuono qui con noi,e oltre che leggerci ci fai compagnia scrivendoci,credo sia positivo.
TAMARA non cè egoismo nelle tue parole,ma tanto dolore,credo che la tua sia davvero una situazione dal lato affettivo molto molto delicata.Ci sono persone che dalla separazione rimangono sole e il dolore è ancora più atroce.Tu hai i tuoi bambini e questo è un punto a tuo favore.Valuta se magari ora hai anche bisogno di un sostegno per la tua psiche devastata dal dolore che possa alleggerirti in parte e permetterti di dedicare le tue forze e le tue energie,i tuoi affetti,il tuo amore solo ed esclusivamente ai tuoi bambini e a te stessa.Con affetto DAGO44
MARINA come è andata la cerimonia hai brindato anche a noi del forum.
UNA BUONA DOMENICA A TUTTI.DAGO44
ciao a tutti…
cara tamara, mi viene in mente solo una cosa da dirti: tuo marito non è un uomo se ti ha lasciata sola con i tuoi figli.
non sei egoista, ma casomai è lui l’egoista.
certo io propbabilmente non conosco la vostra storia e qualnto altro.
ho anche avuto poche esperienze forse per la mia inutilità, per la mia ingenunità e bontà; ma arrivare ad un certo punto con una persona e tirarsi indietro è un’azione da persona incapace di intendere e volere.
quindi ti posso solamente esortare a stare meglio con te stessa e a non fare affidamento su una persona “piccola”.
mi dipsiace che esistano uomini che si definiscano tali non per le loro azioni, ma solo e per il semplice fatto che hanno la “barba”.
ciao
ciao ragazzi,comunque vi dico una cosa ,non p tutta la colpa ,la colpa è al 50 e 50.purtroppo molta gente non capisce ancora che i matrimoni si sfasciamo per la fecnologia.DA quando è entrato questo pc in casamia ne sono successe di coseIo ho conosciuto tanta gente virtualmente anche perversi e non dico che non ci ho giocato capite bene la mia parola solo giocato ma non pensato, lui invece ha ritrovato i suoi amici e forse h rincontrato una vecchia fiamma,ma tanto se fosse vero lei non si potrà mai paragonare a me e ciò che ho dato a mio marito.Sarà agli occhi suoi,per il momento spero,la più inteligente la +più bella di me ,ma sai che vi dico non me ce scambio nemmeno un capello .Se esistesse come probabiltà,stanno sbagliando entrambi.Lui che non ha capito la sua vita e lei che è una grandissima s…. sta levando un marito e un padre a noi.solo il tempo curerà le ferite, io sono qua, la mia porta rimmarà sempre aperta.Non mi aspetto che mi dica perdona mi basterebbe solo che abbia capito lo sbaglio che sta facendo e un gesto dolce dove capirò che lui è tornato qui da me.io ci sarò sempr con il cuore e con la mente.sapete perchè oggi sto bene ,perche si avvicina il momento del suo rientro tanto ritorna sempre qua.scusatemi se non commento le vostre lettere ma non s cos a rispondervi.grazie h esistete,e che posso contare su amici virtuali come voi.ciao
Ciao ragazzi UN saluto speciale a Kevin perchè con le sue parole mi a tirato su tanto me le sono sentite sempre in testa,Dago ringrario eanche a te ,Allegra tutti insomma e quando ho alsato il calice vi ho pensato eccome avrei voluto che stavato li con me!!!!La cerimonia è andata bene non ho pensato a mio figlio che non cera non ho pensato che invece era li ,non so se vi ho detto che sono separata e che non mi parlo mio xmarito,ho pensato soltanto al matrimio .SI una serata che erano hanni che non passavo così ,ogni tanto un pò di………….ce stata !!!!!!Tacamale non sò se mi conosci io snon 5 anni che combatto con questa maledetta depressione e so che non è facile conviverci quello che ho capito io dopo anni è non farsi distruggere da essa riuscire ad avere il sopravvento comandi tu …………………………………..un saluto a tutti
ciao a tutti…
beh ti ringrazio marina, beh a sentire le parole che vengono fuori dal post direi che “hai respirato”.bene
cara tamara, non giustificare tuo marito. la tecnologia non ha colpa, ha colpa chi la usa per determinati fini.
io rimango della mia idea, seppur ancora ragazzo: colui che ti è marito lo è solo perchè ti ha sposato e non perchè si comporta come tale.
certo è facile giudicare, ma non è piacevole.
come ti senti e come stai?
ciao
Ciao, Marina, oggi stò meglio. A dire il vero, stò quasi sempre bene, ma ci sono dei giorni che mi prende, e allora scrivo quà, lamentandomi e piangendo che mi fà male, ma non ho poi tanta pietà per me stesso, poichè in realtà la vita mi ha dato tanto, e non dovrei dimenticarmi di tutto il bene, di tutti i lunghi anni di splendore e gioie, di tutte le cose che sono andate bene, tanto che sò di essere stato privilegiato.
Oggi mi gira la testa. Sono contento che sabato sei stata abbastanza bene. Cara Marina, sei un’affettuosona. Beh!, credo che meriti un bel po’ di coccole,e sono sicuro che i tuoi figli ti vogliono un mare di bene. Coraggio, dai che andiamo avanti. Ciao.
Ritorno pateticamente
Ho dovuto cedere all’idea che sono i soldi a salvarci.
Con i soldi non compri l’amore, non curi una malattia.
Ma ho constatato, mio malgrado che con i soldi ti curi, ti prendi tutto il tempo se qualcosa va male… E’ abberrante ammetterlo i soldi coprano una grossa fetta di felicita’.
C’e’ qualcuno in questo forum ricco ricco che puo’ spiegarmi cosa si prova…
Ciao a tutti ,
Marina , hai visto il matrimonio è andato bene, un abbraccio immenso…
Ciao Kevin , anche se, sei un ragazzo, trovo che hai la dote del saper comprendere e ascoltare..rarita’ assoluta oggi giorno credimi..
Tamara, io sono completamente d’accordo con Kevin, non devi giustificare il comportamento alvulso di tuo marito, poi ovviamente solo voi siete a conoscenza delle motivazioni che hanno portato alla rottura, è il padre dei tuoi figli, dovrai sempre avere un legame con lui, per quanto riguarda la tecnologia, non posso certo negare che rappresenta un mezzo con il quale è facile intrecciare “certi incontri”, sta a noi pero’ scegliere, cosa è bene o meno, forse tuo marito
capira’ lo sbaglio…mi sento francamente a disagio, ma non posso esprimere ulteerioti giudizi..Vivi e pensa ai tuoi bimbi,che sono il carburante della tua vita..
Cara Serena,
io non sono tanto ricca per darti un’ opinione,pero’ conosco persone ricche,che vivono certamente bene, non lo nego, forse non hanno il pensiero di pagare le bollette, a volte sono le piu’ sole, che brutto Serena sapere di essere amati solo per quello che hai e non per quello che sei….
Meglio un amore vero..di quelli che ti danno i brividi alla schiena…fatto di coccole e tante attenzioni..avventure…baci rubati..sguardi che s’incrociano..quelli li vivi gratuitamente..
i soldi aiutano servono, sicuramente,ma non i tutti i casi..
Sono del parere che si puo’ essere ricchi di altre cose nella vita…
C’è un ricco ricco infelice qua che ci illustra un po’ la sua vita?
Baci a tutti..ansia compresa….ma prima o poi la mandero’ in pensione…
cia Tacamanda all’incontrario di te la vita a me non ha dato niente se non delusioni a parte imiei 3 figli che sono stati tutta la mia vita.si è vero ho bisogno coccole hai raggione ormai cercherò di farmele da sola quando sono triste e piango.Sipuò dire che ormai sono sola perchè il piccolo figlio 32 non ci sta mai a casa ,quindi posso sfogarmi come mi pare piangere coccolarmi e spesso mi dò anche qualche schiaffo ………………………..grazie dell’interessamento un bacio Ciao Kevin ,Allegra tutti quelli che mi sono stati vicini un abbraccio
ciao a tutti…
cara serena, quello che dici è vero ma solo in parte.
è vero che chi è benestante è un pò avvantaggiato, anche nelle cure, anche se dipende da quali.
sai io preferisco essere uno che non è benestante e che stà bene con se stesso e gli altri.
purtroppo i soldi non possono comprare la tranquillitù emotiva di ciascuno di noi, anche perchè così sarebbe troppo facile.
al contrario è pura illusione.
a tale proposito c’è il mito, il luogo comune macchina bella, per noi uomini è sinonimo di attrazione verso le donne.
a mio parere non c’è cosa peggiore che fare affidamento su un bene superfluo per aumentare le proprie possibilità nonchè autostima.
con ciò non dico che non mi piacerebbe possedere una bella macchina, ma usare questo come biglietto da visita, beh no….
che dirtiin certi periodi bui, si pensa molto, anche al danaro in relazione alla felicità.
ho pensato ad un abitante della giungla e ad uno di noi.
sai che differenza c’è?
che l’abitante della giungla è felice mentre noi, no.
eppure chiunque può dire di essere pià ricco….
ma la ricchezza materiale non è sinonimo di tranquillità interiore.
sarò pazzo, non lo so, forse è per tale motivo che sono solo e non riesco a trovare una “mezza” ragazza alla quale possa piacere.
cara nobody è molto che non ti si sente, come stai?
ciao
Lascio solamente un saluto, in questo periodo non mi sento di scrivere anche se vi seguo sempre quindi vi lascio solamente un saluto affettuoso e un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
MARINA, sono davvero contenta che sia andato tutto bene. Un saluto a te a tutti.
Ciao Serena, i soldi non fanno la felicità ma non averne può rendere molto infelici. Avere tanti soldi sicuramente aiuta a curarsi meglio, vorrei aver potuto sfruttare questa opportunità negli ultimi tempi.
Ciao Nobody, un abbraccio. Tanca sono felice che il tuo momento critico sia già passato, in quei momenti bisogna solo stringere i denti… Ciao Silvio. Kevin, Marina, Allegra, Tamara, Dago, Fanny un caro saluto.
buonanotte a tutti
Un’ora insolita per me per scrivere qui. Ma stasera sono sola con i miei pensieri. E rifletto, rifletto, rifletto. Su quello che mi accade, sulla mia incapacità di affrontare la vita con il piglio giusto. Sulla mia inutilità. Stasera prevale questo senso di vuoto e di manchevolezza, che mi fa sentire completamente insignificante. Cosa ho combinato di buono fino ad oggi? Sì, credo che forse una cosa ci sia, ma nn so quanto sia merito mio e quanto dell’altra persona. Ma poi? Non mi ritengo in grado di pensare. Non mi ritengo in grado di gestire un rapporto in modo adulto. Mi sento inadeguata in molte situazioni, anche le più semplici. Soffro maledettamente per questioni apparentemente insignificanti. Valuto gesti, parole, atteggiamenti, con un’ attenzione esagerata. Basta poco per farmi crollare. Basta pochissimo per farmi star male. Non è così che si vive alla mia età. Mi sembra di esser sempre troppo piccola per le responsabilità che mi sono richieste. Non mi sento in grado di farcela. Mi chiedo come potrò mai mettere al mondo dei figli, con questa fragilità estrema. Mi chiedo cosa posso offrire loro di buono. Tutto l’amore che ho nel mio cuore non basta. E questi pensieri mi fanno star male. Sento di non essere una persone stabile ed equilibrata, almeno in questo momento. Forse non lo sono mai stata. Sento di vivere sempre sull’orlo di un precipizio. A volte scivolo. Qualche volta trovo una mano pronta a ritirarmi su. Altre volte devo fare da sola e allora sto lì che indugio, che cerco di risalire, che cado nuovamente. Oggi mi sento invischiata in una specie di melma che sta sul fondo del mio baratro. Sono caduta qualche tempo fa e non ce l’ho fatta a rialzarmi. O meglio, ci ho provato in vari modi, ma nessuno si è rivelato adeguato. Come dice Tancamala, non mi piace piangermi addosso e lamentarmi, quando potrei essere riconoscente per le cose che ho. Ma perchè allora sento questo dolore così forte dentro di me? Perchè esistono giorni così pesanti da farmi
desiderare solo cose brutte?
Ciao KEVIN. Non rimanere deluso se qualche volta non ce la faccio a scrivere, perchè spesso mi è difficile esternare quello che sento. Spesso provo emozioni troppo forti e vivide da poter essere trasposte su uno schermo freddo e immobile. Quando succede così capita che prendo la penna e scrivo associazioni senza senso, sensazioni pure. Forse è come dici tu, si provano troppi sentimenti e troppo contrastanti e si sente il bisogno di dar loro una forma, in qualche modo. Ma quando scrivo qui vorrei trasmettere qualcosa a ognuno. Vorrei che arrivasse qualcosa di me, seppur magari da scoprire sotto la coltre di parole fitte e le frasi scarne. Vorrei comunicare quello che di solito non riesco ad esternare a nessuno. Quindi scrivo solo quando sento di avere le parole adatte per descrivere la mia anima. Tu credo lo sappia bene, Kevin, le medicine danno spesso confusione. I pensieri sembrano fuggire via e si fa fatica a tenerli dentro di sè. E non avrebbe senso scrivere qui qualcosa di incomprensibile. Ma cerco di esserci come posso. Per quanto riguarda quello che è successo hai detto bene tu: l’appiglio a cui mi stavo appoggiando nella mia scalata è franato e mi sono trovata all’improvviso da sola. E’ un po’ troppo delicato da raccontare in altro modo, ma sappi che sto sperimentando delle emozioni devastanti. E non ho retto. I segni sono ancora ben visibili, ma li guardo come se non appartenessero a me. Rispetto a quello che hai scritto a Serena, voglio solo dirti che il mio ragazzo non ha mai avuto una macchina. Le mie amiche avevano il ragazzo che le andava a prendere con la macchina nuova e bella. Ma a me non è mai importato niente. Ero contenta di stare con lui anche se la sera tornavo a casa congelata dal freddo. Mi sembra che tu possieda le doti necessarie per poter essere apprezzato per quello che vali, al di là di quello che possiedi. Ciao.
ALLEGRA, vorrei scriverti ma è finito lo spazio.
Ciao ALESSANDRA, FLEXO, DAGO e tutti.
cara Nobody, sei in buona compagnia. Sono un maschio, e penso sempre che i processi mentali maschili siano profondamente diversi da quelli femminili, ma, leggendoti, mi sorprendo di rileggere le stesse sensazioni, le stesse conclusioni del mio, cervello. Può darsi che ci sia un dolore oggettivo. Può darsi che gli occhi vedano mali comuni, quindi abbastanza veri, e forse incurabili. Io possiedo una ideologia. Credo che dobbiamo ancora evolverci assai, che stiamo agendo male come razza, nei confronti del mondo. Così privi di rispetto, così ipercostruttivi ed insensibili a ciò che schiacciamo. Che specie assurda. Con le medicine cerchiamo di spegnere un dolore che forse è bene avere, e poi mi manco a me stesso. Ma, almeno io, sono circondato dagli altri, a cui qualcosa devo. Non posso, quindi, indossare una casacca arancione e liturgiare mantra e Om, non posso profetare e benedire, non posso maledire e punire. Con i piedi per terra, compro affettato e faccio la pasta, Faccio i letti e stendo i panni, proprio come se la vita fosse nei suoi binari naturali, anche se siamo una specie innaturale, violenta, ingorda e profondamente cattiva, irriconoscente e selvaggia. Però, c’è una grande violenza anche nello stare male, e far capire a tutti che non riescono a farci stare bene, perchè è un po’ come fargli capire che noi siamo più sensibili, e quindi, migliori. La croce sul golgota, fu un segno, messo bene in alto. E noi tutti, difficilmente possiamo sentirci degni di chi è stato perfetto. Questo fà un po’ stizza.
Nobodi cara io non ti conosco e tu non conosci me leggendo qualcosa mi sono di te mi sono vista io .io 5 anni di calvario e ancora non ne sono fuori ,tu sei nella mella e non riesci a tirarti su io in un tunnel buio senza via di scampo solo ora riesco a vedere un piccolissimo filo di luce e piano piano sò che mi porterà alla salvezza per 4 anni sono stata accovacciata li dentro sola senza l’aiuto di nessuno .Ma da un anno ho deciso fermamente che voglio uscire,Nobodi non lasciarti andare lotta contro questa melma in cui sei caduta non abbandonarti reagisci lo sò che non è facile,ma dipende tutto da te devi essere tu in prima persona a incominciarti a volerti un pò di bene non tanto quello che basta per tirarti su,se aspetti che qualcuno ti aiuti rimarrai li per sempre come ho fatto io per 4 anni.Dai fatti forza e incomincia ad annaspare per uscire dalla melma vedrai che anche tu troverai magari un piccolo ramoscello che sta lì per caso e tu non l’hai visto sarà esso a tirarti fuori .FORZA CE LA PUOI FARE!!!!!!!!!!!un bacio.Grazie Alessandra quella sera eravate tutti nei miei cuori e quando ho brindato c’eravate anche voi che in qualche modo mi davate la forza un bacione,Kevin sei un grande hai sempre le parole giuste al momento giusto un bacio.un saluto a tutti………………………
Io ho visto con i miei occhi persone depresse non curarsi e peggiorare sino a diventare totalmente apatici, a letto 24/24h; altre forse perche’ piu’ giovani, non saprei con esattezza medica, curarsi con la serenita’ di chi puo’ anche non lavorare per due tre mesi, senza l’assillo, senza pensare di gravare eccessivamente sui propri cari…questi sono guariti, ci hanno messo il tempo necessario, e forse dentro… Ma fuori sembrano a posto
ciao a tutti,
cara nobody, non sono deluso se non scrivi, è solo che sai trasmettere perfettamente ciò che sono i pensieri.
di quello che ti accade anche a livello sensoriale ne parli con qualcuno, ad esempio con il tuo ragazzo?
sai dall’ultima seduta, il mio analista mi ha consigliato di nuovamente anti depressivi, perchè fondamentalmente non sentivo questo “stimolo a vivere.
ho pensato, forse egoisticamente, che per me è inutile prolungare una eventuale agonia, quindi dato che ora stò meglio, se dovessi ricadere nuovamente in un malumore, stacco definitivamente.
stranamente a tutto ciò non è associato uno stato di tristezza, come il pensiero fisso alle cose brutte o al mio pianto incondizionato.
effettivamente i rendo conto di non capire le mie sensazioni ed emozioni, spesso contrastanti.
posso chiederti se quando una qualsiasi persona che ti parla, tu riesci a mantere l’attenzione su quello che dici o a volte il pensiero parte e fa associazioni sulle parole che dice?
beh cari ragazzi/e arrivederci
ciao
Ciao Marina, Kevin,Nobody,Flexo,Alessandra,Mai,Serena,Tancamala e a tutti voi…
Marina…ora arriveranno i nipotini a farti le coccole vedrai e la maggior parte dei problemi se ne andra’……
Cara nobody che succede? Quale tormenta ha in gabbia il tuo cuore?
Voglio le coccoleeeeeeeeee!!!!!
Ho la febbre…
UN ABBRACCIO a tutti…
ciao a tutti…
cara allegra suvvia, la febbre passa, ma a pparte ciò come ti senti?
ciao
Ciao Kevin,
concordo con te..la febbre passa, sto bene,vivo un po’ come un’eremita ma sto benino…a volte ho nostalgia..a volte sto bene…pero’ devo vincere la paura della paura..
Un abbraccio a tutti……………………..
Ciao TANCAMALA. Leggerti è per me sempre un piacere, entrare nella profondità delle tue riflessioni un onore. Parole dense di significati e sentimenti, un pensiero mai banale o scontato. Che grande dono che hai, quello del saper comunicare con ogni parte di te. Anch’io ho sempre creduto nella diversità maschio – femmina. Una biochimica differente, evoluzioni neuronali rinforzate in modo diverso dalla cultura, hanno portato uomini e donne ad esprimersi con un linguaggio diverso. Alemno questo è stato il mio pensiero finchè non sono arrivata qui. Poi ho cominciato a leggere di sensazioni simili alle mie. Di dolori analoghi. Riflessioni che, con stupore, non appartenevano a me, sebbene le sentissi mie. Ho scoperto che, forse, il mondo maschile e quello femminile alla fine non sono tanto diversi. Ho scoperto che esiste una sensibilità che non appartiene a nessun genere, ma solamente alla persona. Ho scoperto uomini straordinariamente in contatto con il proprio mondo interiore. Ho scoperto una profondità intellettuale che lascia ben poco spazio all’azione della chimica. Io credo che sia la società a richiedere a uomini e donne di sviluppare il cervello in modo diverso. Penso che, forse, in presenza di quello che tu chiami “dolore oggettivo”, ognuno reagisce in modo naturale, mostrandosi per quello che è e non per quello che gli è richiesto di essere. Non ha senso fingere con se stessi. Ognuno di noi tira fuori le sue risorse, esamina i suoi pensieri, analizza le sue emozioni. E vengono fuori discorsi interrogativi sull’essere al mondo, sul perchè della vita e della morte. Discorsi rivelatori di un sensibilità superiore. Forse è la sofferenza che sviluppa questa sensibilità. Ma forse è pure vero il contrario. Poi è vero, dobbiamo continuare a vivere nella nostra quotidianità, fatta di incombenze terrene e stupidità burocratiche. L’unione di spirituale e materiale, quanto di più difficile è richiesto alla mente umana.
Ciao ALLEGRA. Sai, avrei voluto scriverti già da un
po’, ma mi sono sempre mancate le parole. Non è che oggi sappia bene come farti arrivare il mio pensiero, ma vorrei provarci perchè tu mi trasmetti una gran forza. Non saprei immaginarmi “sopravvissuta” al suicidio di una persona a cui voglio bene. Se dovessi pensare a mia sorella, anche solo pensare ad un’eventualità del genere, mi viene la pelle d’oca e vorrei morire prima io. Subito, all’istante. Non so come si fa a sopravvivere ad un lutto simile. Quando ho letto il tuo primo post mi hai comunicato un dolore così intenso che mi ha travolto. Sono rimasta annichilita, sofferente e ho provato un grande senso di impotenza. Per un dolore simile non c’è rimedio, è inutile girarci intorno. E avrei voluto scriverti subito, avrei voluto comunicarti la mia vicinanza e tutta la mia comprensione. Ma mi sono sembrate parole vuote e senza senso. Inappropriate ad uuna sofferenza come la tua. Poi però, tra le righe, ho notato questa tua grande forza d’animo. Questo tuo riuscire ad essere speranzosa verso la vita, nonostante tutto. E la tua capacità di sostenere chi sta male, di far arrivare un briciolo della tua speranza anche a noi. A me è arrivata, cara Allegra, e di questo ti ringrazio. Ti ringrazio perchè sai parlare di te senza lamentarti, senza accusare nessuno, senza proclamarti martire e sofferente, sebbene ne avessi ben donde. Ti ammiro per questo, vorrei essere capace di elevarmi al di sopra dei miei stupidi dolori e guardarli con la tua stessa forza di volontà. Ti coccolo un po’ io, per quel che può contare.
MARINA, grazie anche a te per i tuoi incoraggiamenti. Trovo che tu sia una donna forte, una donna che ha sofferto tanto ma che ce la sta mettendo tutta per venirne fuori. Non ti arrendi e questo ti fa onore. Non so se riuscirò da sola a venirne fuori, spesso penso di aver troppe poche risorse per farcela senza l’aiuto di nessuno. Ma poi mi dico che, in realtà, un aiuto già ce l’ho e devo solo essere capace di accettarlo e di affidarmi fino in fondo. (continua)
Il discorso sul volermi bene è più complesso. Non ho una grande stima di me e non riesco mai a capire cosa gli altri possano trovare in una persona come me. Se io fossi un’altra non mi cercherei, non proverei piacere nello stare in mia compagnia. Discorso un po’ dissociato, ma spesso me lo faccio dentro di me, soprattutto nelle gionrate più nere. Oggi non mi va di soffermarmici più di tanto, perchè con le finestre aperte respiro aria buona e vorrei continuare a respirare per un altro po’. Vai avanti così, veramente credo tu possa farcela.
Caro KEVIN, non è facile per me mantenere l’attenzione quando qualcuno parla. Spesso e volentieri il mio cervello parte per la tangente, mi allontano completamente dalla situazione, mi sembra di vivere in un’altra realtà. Compio voli pindarici, associo il mio stato d’animo a situazioni che non c’entrano niente con quello che sto vivendo. Penso a cose remote, mi immagino catastrofi, mi sento strana e assente. Ma non succede sempre, per fortuna. Altre volte il dialogo è più fluido. Non so da cosa dipende, non credo dalle persone, perchè mi è capitato anche con la stessa persona di passare da una fase all’altra. Forse dal mio stato. Quando sto male è uno sforzo troppo grande riuscire a mantenere la concentrazione sull’altro. Capita anche a te? Per quanto riguarda il discorso sulle mie sensazioni e su quello che provo a livello fisico e sensoriale ne ho parlato solo alla mia terapeuta. Anzi, gliene parlo spesso, visto che spesso sono ingabbiata in queste emozioni così intense e contrastanti. E devastanti. E poi tutto si ripercuote sul fisico: mi sento soffocare, mi fa male il cuore, mi fanno male i muscoli. Mi passa anche l’appetito, io che di solito mangio senza problemi. La mente è potentissima. Tu perchè, se ti senti un po’ meglio, dovresti riprendere con gli antidepressivi? Io penso che puoi farcela anche senza. Le medicine agiscono solo al livello del sintomo. Tu stai facendo anche un lavoro analitico, quindi credo che hai gli
strumenti per poter andare avanti anche senza farmaci. Poi parlo io, che me li sto prendendo da un sacco, ma ci sono stata costretta, fosse stato per me ne avrei fatto volentieri a meno. Ma ora sto smettendo anche io. Spero per sempre. Per me ha ragione Tancamala quando dice che le medicine soffocano un dolore che forse ha bisogno di essere affrontato per poter essere definitivamente superato. Quando la mia terapeuta mi disse che secondo lei non ce l’avrei fatta senza farmaci, io le risposi proprio questo e cioè che sapevo che il dolore era grande e profondo e che volevo attraversarlo tutto per potermene liberare con più efficacia. Ovviamente lei non era dello stesso parere e quindi alla fine ho ceduto. Un abbraccio caro Kevin.
SERENA, io non sono ricca, ma non mi è mai mancato niente: ho studiato, ho viaggiato, ho fatto tutto ciò che desideravo. Certo, non ho mai avuto pretese fuori misura, ma nel mio piccolo ho avuto tutto. Eppure sono qui, a scrivere come te su questo forum. A parlare di un dolore troppo difficile da spiegare con le parole. A condividere delle sofferenze che difficilmente scompariranno. Non credo proprio che i soldi possano preservare dallo stare male. Aiutano certamente a vivere meglio, sarebbe ipocrita affermare il contrario, ma non proteggono dai patimenti. Poi quello che dici tu è verissimo. Se non si hanno i soldi per curarsi è difficile venirne fuori. Ed è ancora più difficile se a tutti i problemi si aggiungono pure quelli economici. Ma da soli i soldi non possono nulla, neanche se fossero tantissimi. La felicità appartiene ad un’altra dimensione.
FLEXO, un saluto particolare a te. Ti penso.
Ciao a tutti.
ciao a tutti,
cara nobody, cara persona, non so veramente da dove iniziare.
anche a me è capitato di viaggiare con la mente, mentre le persone mi parlavano, mi è capitato anche quando andavo a scuola e non capivo.
purtroppo questo fatto mi faceva incazzare con me stesso e allo stesso tempo, mettevo in discussione la mia intelligenza; con tutti i risvolti negativi per studiare….
ora che ci ripenso è veramente triste pensare che avrei potuto non peredere 2 anni….
fatto sta che anche nel lavoro mi accadeva e la situazione peggiore è sentirsi scemo…con i colleghi che ti prendono in giro perchè non si capisce nulla.
la conseguenza di tutto ciò fu un inevitabile introversione e chiusura a riccio, ma allo stesso tempo dall’esterno assorbivo sia cose positive e sia cose negative, sopratutto quando lavoravo.
sai non mi confidavo con nessuno ma ero come una spugna, tutto ciò che succedeva non me lo lasciavo alle spalle. questo con tutto.
angoscia, tristezza, inappetenza e inettitudine.
penso che ci mancava poco per esplodere.
mi sentivo frenato.
mi ricordo però che sono riuscito a consolare una mia amica che fu lasciata….e che ora non mi guarda neanche più.
in quel periodo ero molto aggresivo, scattavo per niente.
poi conobbi il mio psichiatra e mi prescrisse dei calmanti ed altri farmaci.
ore e ore di sonno… ho passato 6 mesi della mia vita in camera mia, tachicardia…paura….e spaccarmi la testa nell’armadio e mia madre disperata.
non so te nobody, ma io ne parlai solo ad un mio amico, il risultato ovvio e certo fu, accondiscendenza e indifferenza.
sarò cattivo, ma mi piacerebbe trascinarlo in un vortice come quello…tanto per fargli capire che non si vuole una vita così, ma succede.
penso che tu come altre persone, non siate anormali a strani, ma siate più persone di altre perchè vi differenziate con il vostro comportamento; insomme siete ben definiti e non in mezzo ad un gregge di pecore. come purtroppo oggi vedo per molti altri…
mi hai chiesto come mai,