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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 2726
    DAGO44 -

    Ciao Gilda,buongiorno.Sai benissimo,che con la volonta le distanze si annullano,se volessimo vederci problemi non ce ne sono.Penso che sarebbe bello anche scambiarci una immagine,giusto per dare un volto a chi si scrive.La mia email è Dago44s@libero.it .Detto questo,saluto con affetto tutti voi.Ho sentito Serena2 saluta tutti.Ho ricevuto un paio di sms tanto inaspettati quando graditi,di Hellen.Vi porto i suoi saluti.A tutti un abbraccio DAGO44

  • 2727
    Tancamala -

    La via dell inferno è piena di buone intenzioni. La nave s’inclina, si inclina ed un patetico omino continua a dire di no. Ma l’uomo di pezza ha perso il suo naso, o lo stà perdendo…..Qualcosa , dentro, continua a dirmi che il peggio è passato, anzi, che è già assai lontano. Mi chiedo come riesco a prendermi in giro così bene. Oggi il mio bisogno è un deserto che non vede nuvole, il mio orecchio , non sente la parola magica. Mi sento solo, sono sperduto.
    Mi sento ….fatto a pezzi. Tutta la mia intelligenza gira e gira e gira come una trottola stanca, che prima o poi s’appoggia e stà. Io non credo nel suicidio. Non è la liberazione, e solo fare un favore a chi resta e non ha voglia d’aiutarti. Per me il suicidio è la speranza!!
    Di tornare a nascere, di riavere i miei vent’anni, di strafregarmene di tutto e di tutti. Prego affinchè possa avere una vita senza tutti gli strani problemi che ho avuto in questa. Una parola continua a girarmi nella testa. “Sono finito”, come un T-1000, Stò terminando.

    Resisto, resisto, resisto, resisto e i miei piedi stanno scendendo quelle scale verso il buio.

  • 2728
    tina -

    Salve a tutti ragazzi. vi posto una meravigliosa riflessione che mi ha appena spedito un mio amico sui “talenti”. cerchiamo di farne tesoro anche se a volte è proprio dura…
    un saluto affettuoso a tutti voi, e uno davvero speciale a DAGO44.

    La nostra paura più profonda
    non è di essere inadeguati.
    La nostra paura più profonda,
    è di essere potenti oltre ogni limite.

    E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
    a spaventarci di più.
    Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? ”
    In realtà chi sei tu per NON esserlo?

    Siamo figli di Dio.
    Il nostro giocare in piccolo,
    non serve al mondo.
    Non c’è nulla di illuminato
    nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
    non si sentano insicuri intorno a noi.

    Siamo tutti nati per risplendere,
    come fanno i bambini.
    Siamo nati per rendere manifesta
    la gloria di Dio che è dentro di noi.
    Non solo in alcuni di noi:
    è in ognuno di noi.

    E quando permettiamo alla nostra luce
    di risplendere, inconsapevolmente diamo
    agli altri la possibilità di fare lo stesso.
    E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
    la nostra presenza
    automaticamente libera gli altri.

    Nelson Mandela

  • 2729
    Tancamala -

    Tina, prova a leggere la bibbia, esattamente Cohelet, detto anche L’Ecclesiaste.

    Può darsi che così tu riesca a capici un pò di più. Comunque grazie di Nelson. Ciao.

  • 2730
    gilda -

    Ciao ragazzi buongiorno oggi sto un pò male mi sento un pò debbole ma è tutta colpa mia non mangio il mio corpo si ribbella come giusto che sia c’è la metterò tutta per rimangiare di nuovo ho perso 15 in meno di tre mesi faccio sempre stronzate come sempre il mio corpo nn mi sopporta più non siamo molto amici ………..
    BUONA GIORNATA
    VI VOGLIO BENE

  • 2731
    MARIO -

    Vorrei in primis ringraziare tutti coloro che qui cercano di capirmi,incontro molta più umanità in queste poche pagine che dalla maggior parte delle persone con cui ho a che fare, il dolore altrui fa spesso paura, ribrezzo..
    Vorrei fare capire che il mio pensiero di voler finire non è legato solamente ad occhi di ghiaccio, ma alla mia totale insoddisfazione della vita che conduco
    Io sono nato nella Sicilia degli anni ’70, sapendo ed essenddo consapevole che costruire un buon futuro sarebbe stato duro,ma io ci ho messo impegno, sono arrivato ad una laurea da ing che, diceva il mondo allora, doveva garantirmi la possibilità di costruirmi un futuro dignitoso, la vita che tutti pensano sia normale fare, una casa, una famiglia, dei figli poi…
    Poi cambia tutto, la realtà diventa quella di un paese che ha problemi e il mondo che mi avevano prospettato quando io avevo fatto le mie scelte era andato a ……,tutti a usare quelle belle parole da grandi imprenditori, la delocalizzazione,la sua formazione è eccellente ma se nn ha almeno il fluent english nn sappiamo che farcene, capite cara generazione, dobbiamo fare sacrifici, etc… traduzione CI DISPIACE,ABBIAMO SCHERZATO,IL FUTURO SERENO DA COSTRUIRE FORSE ERA SOLO UNA CANDID CAMERA
    Nel frattempo faccio solo scelte sbagliate dal punto di vista personale,punto sempre su cavalli sbagliati,mi ritrovo solo in quelli che vengono detti i “gli anni belli e spensierati”….
    da lì a iniziare a bere il passo è niente…
    Prima è solo qualche birra
    poi magari un pò di vino
    poi metti qualche cocktail
    poi….
    poi bevi e bevi…..

    Pochi giorni fa sono tornato a casa senza rendermene conto
    rischiando la mia vita e soprattutto quella del mio migliore amico, mio unico reale e consapevole sostegno
    Ho vissuto altrove, ma ad un certo punto le proposte di lavoro sono diventate sempre più oscene, poche centinaia di euro al mese per un ing….
    CV mandati in mezza Italia,quando arriva la risposta è sempre la stessa,GRAZIE MA ATTUALMENTE NO..
    TANCAMALA e voi tutti, state tranquilli per me, i miei propositi non diventeranno mai realtà,troppa paura del dopo, del buio, speranza che la carezza di Dio aggiusti tutto o forse mi aiuti a capire meglio e più serenamente la mia realtà, anche perchè io mi vergogno a sentire dolore leggendo le storie e i dolori di alcuni di voi, posso solo affrontare giorno per giorno il grigiore che mi sono costruito e che vi ho solo riassunto
    Per il calore che vi possa passare, vi abbraccio tutti

  • 2732
    gilda -

    Buona sera ciao ragazzi come va? io diciamo bene mi sono riavvicinata a una persona chissà tutto puo succedere …..
    TANCAMALA come va? spero bene DAGO ti ho mandato un messaggio di posta non so se ti è arrivato spero di si……
    MARIO come stai ? mi dispiace per come stai se vuoi parlare siamo qua ……..
    io vado vi auguro una buona serata a tutti vi voglio bene anche a te FLEXO 🙂

  • 2733
    teddybeer84 -

    ciao ragazzi come va?
    vedo che l’attività sul forum è notevolmente diminuita..
    molti stanno un po meglio o sono solo stufi di scrivere i loro dolori?
    spero stiano un po meglio.
    Io son sempre della mia filosofia, l’inferno è qui e la morte non è altro che una porta verso l’ignoto che secondo me non è altro che nuove infinite esperienze… so che è sbagliato corteggiarla nei confronti di chi resta ma non so cosa farci, ne sono e ne sarò sempre attratto, è la mia via di fuga da un mondo e una vita che non è e non potrà mai essere come sognavo.
    Nel frattempo mi è capitato più di una volta nelle notti di turno di andare a soccorrere chi tentava il suicidio e, qualche settimana fa (per fortuna non ero nell’equipaggio che è uscito) un ragazzo ci è riuscito.. per una lite con la sua ragazza; penso che avesse il sospetto lo tradisse.
    Ci son rimasto un po sorpreso, ai miei occhi mi è sembrato un motivo futile per farla finita, ma chissà cosa significava per lui.
    E’ strano come nessuno possa capirci meglio di noi stessi, quello che per una persona è di poco valore magari per un altra è il suo intero universo.
    La realtà secondo me è che siamo veramente soli, anche se abbiamo amici o partner, persone che ci stimano o ci odiano, ognuno in fondo è solo, come diceva hesse.
    Il tutto sta a imparare a convivere con la propria solitudine.

  • 2734
    DAGO44 -

    Un mio particolare abbraccio a Tina.Spero tu stia bene.Che bello rileggerti TeddyB.Come stai?A mè è capitato una volta di accorrere su un suicidio.Un uomo non se la sentiva di affrontare un intervento,e dalla finestra dell ospedale si è lanciato nel vuoto.Al mio arrivo(ecquipaggio ambulanza)ho provato un profondo senso di rispetto,per quel essere senza vita.Rispetto e basta.Gilda stasera accendo p.c e ti leggo.Flexo,Ebudae,si batte la fiacca??Per Tutti,Hellen appena puo scriverà un saluto.Vi abbraccio.vado a lav.DAGO44

  • 2735
    serena -

    PER GILDA
    io e mario abbiamo più anni sulle spalle, anni pesanti, pieni di sforzi e promesse mancate …e questo ti mette paura, ti toglie la forza di lottare , lotti … per il sorriso di tua madre,ma avete presente quella canzone di ligabue …non apprezzi più nulla, non perchè tu sia un ingrato , ma perchè TI RENDI CONTO DI AVERE SBAGLIATO TROPPO E NON SAI DAVVERO PIù’ SE RIUSCIRAI A RITORNARE… A VIVERE
    CIAO

  • 2736
    Tancamala -

    Teddybeer84, ti prendo per essere giovane e di buona volontà, ma non si capisce se tu sia a favore o contro l’atto di togliersi la vita. La quantità di dolore che ci attanaglia, non riguarda la filosofia, ma la pentolona morale che raccoglie e mette insieme i nostri spiaceri più quelli che già avemmo. Per qualcuno sono laghi e cignetti e bastoni di zucchero canditi, per altri, per me, oscuri meandri cerebrali , da chiarire con qualcuno, che abbia forza morale e compassione del dolore che provo, che provai e continuerà, forse perchè son così, forse perchè l’italia è una schifosa qualunquista, forse perchè sono poco fortunato.
    Teddybeer84, Accendi una luce sul nostro cammino? La rivelazione della solitudine…..E’ semplice, impari a convivere con la tua solitudine e sei a posto! Ed io che mi squarto inutilmente per ritrovare il senso della mia vita!
    Gremlin, perchè non scrivi ….Che ti frega che io poi ti commento, o vorrei discutere delle cose che pensi! Lo faccio provando il piacere di discutere di cose che capisco, che sento anche mie. Chi conosce Soren Kierkegard, Cohelet, Sartre, Catone, Petronio, Cicerone, Sciascia e Pavese?
    Otto Dix, Munch etc etc. Un mondo di persone gigantesche, che con il loro dolore denunciavano la pazzia della normalità degli altri, soli perchè lasciati soli, Combattenti del territorio cerebrale, ……
    Ora vado, ora torno, è un pensiero che gira, un pensiero che và e torna, che scava dento di noi, ci fà vedere cose che non ci sono, è il desiderio che certe cose non vogliamo che siano accadute, è il dolore, il nero che diviene rosso violento e cieco, è una poesia di morte e di abbandono, sono piccole grandi anime che tendono una mano, la loro speranza di lenire il dolore, di ritrovare un giorno di serenità.
    Non bastano milioni di parole, nè gli abbracci, figuriamoci le poesie, il buddismo, il facilismo. Si compie il peggio.
    Vorremo essere delle mani che si tengono l’un con l’altra,
    ma Chi (Chi) , dato che tutto era a posto, è andato.

    Non è tutto a posto.

  • 2737
    Fanny -

    Amici, sono tornata a casa ma sono ancora molto giù e non ho la forza di fermarmi al PC a scrivere. Per i prossimi giorni sarò in versione “reed only”, cioè potrò solo leggere ma non scrivere. Comunque sono viva e vi penso e vi abbraccio tutti e appena possibile mi andrò a leggere tutti i vostri post delle ultime due settimane e mi farete tanta compagnia. Grazie per essere ancora qui.

  • 2738
    silvio buzzo -

    Ciao, Fanny, sono contento di risentirti e spero che torni in forma.

  • 2739
    giuseppe -

    salve a tutti sono venuto a conoscenza di questo sito,e sinceramente non mi aspettavo che esistesse qualcosa del genere.
    sono di palermo è vi confesso che anche io ho pensato e penso al suicidio.
    non ho però il coraggio perchè ho paura del dolore fisico, ho cercato di sapere se c’è un modo “diciamo indolore” ma non trovo niente.
    la mia vita non ha più senso dopo che mia moglie mi ha lasciato giustamente, perchè io l’ho tradita. oggi sembra banale ma mi sono pentito di quello che ho fatto, in vita mia sono sempre stato una persona perbene sempre rispettoso della famiglia e sopratutto di mia moglie (che amo da morire)ma purtroppo dopo più di 20 anni di matrimonio felice ho fatto l’unico errore della mia vita e mi è stato fatale. ho detto la verità a mia moglie ma lei non ne vuole più sapere. solo il pensiero di non vivere più accanto a lei mi fa impazzire. anche se ho 2 splendidi figli e dovrei quantomeno vivere per loro, non ci riesco, mi sforzo ma non riesco a non pensare a mia moglie. tutti gli amici (sono rimasti in pochi) mi dicono che il tempo sana le ferite, ma nel dubbio , in attesa che faccio? spero? no no posso aspettare meglio farla finita
    un saluto giuseppe da palermo

  • 2740
    flexo -

    Ciao Fanny, è un vero piacere leggerti di nuovo. Ci sei mancata molto, gilda sarà contentissima di rivederti da queste parti. Mi spiace sapere che sei giù, non so cosa ti è successo, perché ti sei dovuta assentare, non te lo chiedo perché sono una persona molto discreta ed anch’io come te ho sempre molte remore a parlare troppo di me in un posto pubblico, però mi fa molto piacere sapere che a breve potrò tornare a leggere i tuoi interventi.
    Ciao Dago, non batto la fiacca, tutt’altro, il lavoro è massacrante in questi giorni; sai Tancamala cosa sto facendo? Mi sto affogando un po’ nella normalità, ho molto lavoro da fare e mi ci sono tuffato dentro, così non penso e non mi faccio male. Una piccola fuga da me stesso ma tanto prima o poi mi riacciuffo.
    TeddyBeer tocchi un tema a me molto caro: quello della solitudine! Spesso anche a me viene da pensare che in fondo siamo sempre soli e basta, qualsiasi cosa accada, e proprio questa considerazione spesso mi crea malessere esistenziale.E’ per questo che probabilmente da sempre cerco una donna che possa colmare questa lacuna e forse è anche vero che inconsciamente (ma neanche troppo) faccio in modo di non trovarla così da non rimanere deluso.
    Ciao Gilda, come stai? Grazie per esserti ricordati di me 😉 anch’io ti voglio bene sai? Un bacio!
    Stasera andrò a dormire molto presto, buonanotte a tutti.

  • 2741
    ebudae -

    Teddybeer hai perfettamente ragione siamo veramente soli e il tutto sta nell’imparare a convivere con la propria solitudine. Proprio quello che non riesco a fare io. Se ci riuscissi credo che avrei risolto la maggior parte dei miei problemi…

  • 2742
    teddybeer84 -

    Giuseppe, non fare colpi di testa, non ho nulla contro chi si uccide consapevolmente, ma fallo in maniera consapevole e per farlo prenditi prima un periodo di riflessione di almeno 3 mesi e poi rivaluta, nel dubbio prenditi un altro periodo di riflessione, non permettere all’ emozione di prendere il controllo su di te, tutto nella vita può condurre al suicidio ma prima di farlo pensaci e non un ora, non un giorno ma diversi mesi, pensaci ogni volta che parli con qualcuno. dopo che avrai fatto un attenta riflessione prendi la decisione che ritieni migliore, so che attendere fa male ma non fare cose di cui magari domani ti pentiresti, lascia passare un po di tempo e rifletti, non è mai troppo tardi per farla finita ma può essere troppo presto.

    Tancamala, la quantità di dolore che ci attanaglia, la pentolona morale che raccoglie e mette insieme i nostri spiaceri è filosofia.
    Quello che dicevo sul convivere con la propria solitudine non è affatto una facile soluzione e non risolve nessuno dei problemi che spingono un individuo a darsi la morte, non è una soluzione, è il solo motivo per andare avanti che uno può trovare per guadagnare un po di distacco dall’inferno in cui vive.
    Non ce soluzione alcuna se non la morte ai nostri più profondi questiti.

    Ad ogni modo non sono ne favorevole ne contrario al suicidio, lo considero una scelta personale, in ogni vita ci sono mille motivi per morire e altri mille per vivere, sta a noi decidere se la strada della vita è troppo dura ed è meglio prendersi una pausa o se andare avanti nonostante il dolore ci laceri. io non ho ancora deciso bene come e quando morirò ma penso proprio che sarà per mano mia e spero il prima possibile.

  • 2743
    Tancamala -

    Giuseppe, datti da fare. L’idea del suicidio non fà per te, poichè hanno ragione i tuoi amici. Il tempo sana davvero le ferite. Inoltre, credimi, nessuno butta via venti anni di vita insieme, tanto più che mi sembri un tantino pentito.
    Non fare il bambino, mettiti seriamente a lavorare per la famiglia ed invita tua moglie ad un consultorio familiare, dove comunque è bene saperlo, sono quasi sempre a favore delle donne. Tuttavia devi bere questo amaro calice, e devi dimostrare coi fatti, con tenerezza, senza minacce, di amare la tua famiglia più di ogni altra cosa. Ti consiglio, però, di stare molto attento a quello che organizzi dentro di te.
    Ti descrivi poco, e non sò che tipo di famiglia siete.
    Sii sempre gentile, ricordalo. Fare gli uomini, è troppo facile. Devi capire la tua situazione di elevata fragilità,
    e potrebbe essere necessario l’aiuto anche medico. Mi spiego:
    Per una situazione pesante mia personale, sono costretto a non poter lavorare, e mia moglie ne è un bel pò stufa. Per cui stò attraversando un periodo infernale, e le mie prime reazioni sono state troppo energetiche, ed ho corso il rischio di rovinare la mia famiglia, per cui prendo un farmaco, e , non appena sento che la rabbia sta per farmi diventare vulcanico, ne prendo da cinque a trenta. Dipende dalla violenza dei miei pensieri, che và a riflettersi negli atti. Grazie a Dio, mia moglie mi riconosce lo sforzo che attuo per tenermi sotto controllo, e siamo ridiventati, almeno apparentemente , solidali. Lascia perdere il suicidio, e datti da fare. Tra l’altro, l’idea del suicidio può essere interpretata da lei come un tentativo di ricatto…..
    Sappi che non funzionerà, e deprimerai solamente i tuoi figli. Prova, invece, a fare piccoli passi, mandarle dei fiori, chiedile scusa con dei manifesti , alla radio locale, invitala a cena o ad una pizza…Insomma, bello mio, c’hai da fà. Le donne lo sanno cosa siamo, lo sanno.
    Non sei il primo, e se avete dei figli maschi, lei ci ragionerà un pò su, perchè quello che oggi capita a te, un giorno potrà capitare ad uno dei vostri figli. Se non sei un bambino, affronta questa situazione. Non alzare mai la voce, sappi che se lo farai sarai davvero nei guai. Sarà lunga, sarà dura, ma dimostra il tuo impegno e ascolta con attenzione ciò che ti dirà. Accetta i compromessi, dimostrati diponibile, vedrai che la tua famigliola ce la farà. Stai attento a ciò che fai o dici, misurati con molta attenzione e cerca aiuto, perchè misurarsi non è istintivo; E’ dura!!Ciao, buona sorte, amico che sei nei guai. E fammi sapere…

  • 2744
    Andrea -

    Ciao a tutti è la prima volta che scrivo su questo forum ma leggere i vostri commenti mi fa capire che al mondo ci sono altre persone che vivono e sentono il mio stesso “disagio” (eufemismo). Leggendovi mi sembrava di rileggere le molte pagine che, nei momenti più difficili, ho scritto e che sono nel cassetto. Caro Giuseppe ti capisco bene perchè anch’io sono da tempo alla ricerca del metodo migliore per togliermi di mezzo e lasciare finalmente questo inferno che gli altri chiamano vita. Personalmente mi sono allontanato ormai da tutto, nauseato, stufo, se potessi tornare indietro farei l’esatto contrario di tutto ciò che ho fatto, delle decisioni che ho preso e delle scelte che mi hanno portato a questo punto. Mi sto allontanando anche da Dio e finirà che diventerò ateo.Per ora il dovermi prendere cura di mia madre anziana mi costringe a rinviare la decisione risolutiva ad un futuro spero non troppo lontano. Se esite qualcosa dopo la morte qualsiasi cosa sia non potrà essere peggio di quello che c’è in questo mondo, se invece non c’è niente a maggior ragione non vedo lo scopo di stare qui a soffrire. Un saluto a tutti!

  • 2745
    DAGO44 -

    Buongiorno a tutti..Gilda non ho ricevuto nessuna email,e mi dispiace tanto.Fanny bentornata,sei mancata a tutti.Ciao Silvio,un abbraccio a tutti.DAGO44

  • 2746
    MARIO -

    Ciao a tutti, ringrazio ciascuno di voi per ogni singola parola e pensiero che mi dedicate.
    Serena, mi fa quasi paura leggere le tue parole,sono il mio presente, ho terrore siano il mio futuro.
    Come vorrei riuscire a by-passare indenne il periodo delle feste di fine anno prossime venture,la solitudine urla ancora più forte in quei giorni…
    Mi sto rinchiudendo, sto battendo la ritirata:
    sto lasciando la casa che avevo in affitto perchè mi ero illuso che l’indipendenza mi aiutasse a crearmi una vita, ma l’indipendenza è marcita, diventando putrida solitudine,magari tornando a casa da mia madre almeno lei sarà felice, forse riuscirò a nascondergli i motivi per l’amore che le porto
    Non mi interessa più migliorare nel lavoro, per costruire cosa???una casa e un avvenire da solo??cosa sarebbe mai, il tempio di come si possa finire male e lontano da ogni pace???
    Ieri ho scritto ad occhi di ghiaccio, l’ennessima stupida e inutile dichiarazione di sentimenti, non serve a nulla, solo a rendere più imbarazzante ogni prossimo incontro..
    Ho già lasciato altri interessi, ne lascerò altri ancora..
    Ho terrore del freddo che si profilo al mio orizzonte,dei giorni fatti di silenzio… il mio animo sta morendo assiderato, non sono tagliato per questo mondo da tronisti,dove il calore umano si è trasferito dagli occhi delle persone ai social network, dove puoi rifiutare le persone con un click, senza neanke parlare, provare…
    Siete il mio migliore conforto attuale, grazie a tutti voi

  • 2747
    Tancamala -

    Mario, come hai scritto, quì trovi conforto. Non sei perso come credi, e le tue parole mi sembrano piene di buon senso.
    Pretendere qualcosa dalla vita, è l’obbiettivo di tutti noi, voglio dire pretendere PER noi, con egoismo. Devi essere egoista e smetterla di dare le cose buone che hai a chi non sà che farsene. Ho capito che non hai letto cohelet, ma te lo dico io cosa dice. Tutto in questa terra è vanità!
    Il bene non trionfa, uomini bassi stanno in alto e uomini alti stanno in basso. Uno fà progetti e li realizza e poi ne sente l’inutilità, una fà progetti, li realizza , ma non ne può godere perchè muore. Non si sà dove và il domani, non si sà dove và l’anima, e l’uomo è l’ombra di una nuvola che transita su questa terra. In sintesi molto succinta.
    Ma che uomo sei? Mollala.Io sono certo , completamente certo che c’è una donna, piena di piacere e soddisfazzioni di ogni genere, scrigno di tesori, per te. Devi essere umile e rivedere che cosa in te stesso ti fà fare scelte inappropriate. Stai volontariamente impedendo a qualcuno, che magari soffre , che magari cova gli stessi pensieri disfacenti che fai tu, di arrivare fino a te. E che sei, il grande conquistatore? Devi essere uomo, asumiti le tue responsabilità, traccia una linea per terra , e dì a te stesso: Non posso andare oltre questi confini!
    Abbandona la giovane età. Pensa con concretezza. Parla di come sei, non di come saresti. Metti subito in conto, d’ora in poi, che il tuo obbiettivo è costituire una famiglia. Ti si attaccheranno solo donne che hanno lo stesso obbiettivo: Anche loro vogliono affetto, sicurezza, consolazione, coccole…..figli!
    Non usare la tua testa per fare esperimenti sulla sofferenza. Usa il tuo potenziale a tuo vantaggio, e sopratutto , sii molto chiaro. Ti ripeto, SVEGLIATI, perchè stai facendo un brutto, pessimo sogno, e per i pessimi sogni, quà siamo già in tre o quattro. Ma tu cerchi l’amore! Beh, lo troverai quando la smetterai di cercare l’amore, spledido, affascinante, bellissimo, e comincerai a cercare LA BASE! Che fai? come sei? Cosa TI và di fare nella vita….
    Ok, non fai per me, oppure Ok tu sei come mi và:
    Altimenti sei perso. Balli tuti i giorni? lavori? Bevi? Ti sei chiesto una donna seria cosa potrebbe volere da te?
    Te lo sei chiesto? Guarda migliaia di famiglie che ti circondano, fatte di uomini e donne…..Ma sei cieco? Non vedi gli sforzi, i sacrifici di tutti i giorni, la profonda collaborazione, e non stanno tutto il tempo a dire “amore, amore, amore!” Ma lottano, cucinano, lavorano etc, etc….

    Sono i tuoi amici capaci di aprirti gli occhi? O sapete solo bere e fare venerdi, sabato e domenica in discoteca, che non serve a fare una famiglia? Un abbraccio da me, che, credimi, ho i miei problemi e soffro, ma ti strattonerei ben bene, che dormi.

  • 2748
    rosa -

    salve,
    non so nemmeno come sono arrivata in questo sito, cercavo tutt’altro, ma ho letto tanta tistezza e solitudine,non riesco a dire altro che mi dispiace, io della morte credo di avere paura, non sò, semplicemente perchè non la conosco, ma non la cerco, tanto verrà comunque, e questo mi rattrista perchè nonstante i dspiaceri, i tormenti o quant’altro, penso che la vita mi abbia dato tanto ed è l’unica certezza che ho, la mia famiglia che amo profondamente.Credo solo che una persona sia felice nella misura in cui si ama e riesca ad amare gli atri, vogliatevi bene e buona fortuna a tutti!

  • 2749
    Tancamala -

    Tedybeer, La pentolona di cui parlo è il nostro cranio. Il nostro cervello. Non nasci solo, non vivi solo e la solitudine è solo un palliativo al dolore, ma poi, come sottolinea qualcuno, marcisce e duole. Gli animali non sanno neanche immaginarem cosa è la filosofia, ma noi abbiamo avuto esempi splendidi di uomini , le cui parole sono eterne ma che tu chiami filosofi, solo perchè ti piace di più il buchetto della solitudine. E’ solo filosofia! Come il corallo per i polipi, La filosofia è tra i tesori più profondi dell’uomo, e offre molteplici strade per affrontare problemi dell’uomo che vive il suo presente ed i suoi drammi.
    Che diresti, se uno dei tuoi cari fosse paralizzato da un ictus. Diresti che è nel pieno della sua solitudine, quindi è normale? Che hai, un ictus? sei isolato da tutti e da tutto? Come mai ci sentiamo qui? Mio padre fù colpito da un ictus. Ma non credo che si sia sentito sol0o, perchè ci siamo moltiplicati, in affetto, carezze, assistenze e via dicendo. Sono solo equivale a dire non ne ho voglia. E’ solo filosofia equivale a dire che ciò che pensano gli altri non ti tocchera! Mò te l’ho detto, e se non ti tocca , vuol dire che sei solo, Ma se ti tocca, mio caro, sei quì, ancora con noi, che soffriamo dentro il pentolone, ancora un pò’, ancora per un pò, Senza andare a cercare le colpe di quello o di questo o di DIO, ma solo perchè siamo piccoli e spesso un pò indietro e spesso di cattiva volonta e magari un tantino sfortunati. Le parole sono tutto ciò che ti posso passare, e le mie idee, che non credo possa vantarmi siano filosofia, ma solo idee di uno che stà male, magari oggi un pò meno di ieri, e spero di curarmi fino a stare bene, sereno, magari anche allegro.

  • 2750
    Roberta -

    Cosa significa vivere la vita fino in fondo? Forse il problema è che sono troppo presuntuosa per accettare di non essere padrona, almeno, di me stessa. . .

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