Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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PEPPE, se ROXANA si rivolgesse a te o a TRAKI lo trovo francamente irrilevante… (per quanto – se così fosse – faccia una certa impressione veder detto a una tredicenne di ammazzarsi…).
Personalmente non mi sento più saggia di altri, anche se mi dicono che sarei saggia fin da quando ero giovane… Volevo dire che rispetto, poniamo, a una giovanissima di tredici anni, ho già sofferto DIVERSE VOLTE per amore, quindi forse POTREI SUPPORRE che, come ce l’ho fatta 9 volte (ben conoscendo il sentimento del “stavolta non ce la faccio”) posso farcela la 10ma e possa farcela benissimo un’altra persona, ancor più se giovanissima. Un giovanissimo è a rischio: le sue emozioni sono di una intensità straordinaria. Ma superate quelle c’è anche una STRAORDINARIA capacità di recupero. In questo senso io, per fare un esempio, PEPPE, non mi sento affatto né saggia né matura, ma giovane: perché, appunto, molto spesso ho dimostrato di avere una grande capacità di recupero.
Ci sono però casi di FISSAZIONE su un dato dolore, nel quale (è solo la mia opinione, non la legge…) gioca un ruolo importante la VOLONTA’.
Quanto al “paragonare le sofferenze”: in alcuni casi lo ritengo necessario… Lo so, è fastidioso e doloroso, ma è necessario. Ti faccio un esempio. Un alcolista è certamente un infelice, ma è un dato di fatto che fino a quando non prenderà coscienza che, qualsiasi sia stata la causa scatenante del bere, è LUI CHE SI METTE LA BOTTIGLIA In BOCCA, non guarirà. Nessuno potrà “aiutarlo” a guarire, perché egli stesso non si “aiuta”.
Infine, vorrei far presente a qualcuno che esiste il reato penale chiamato “istigazione al suicidio”.
FANNY, stai serena e non ti preoccupare mai di rispondere a me: hai poco tempo e fai bene a dedicarti a chi ha più bisogno. Se alcuni miei pensieri ti ispirano altri pensieri non posso che esserne contenta e potrai dirne anche più in là, se vorrai… Ti penso e spero che tu possa riposarti e recuperare le forze.
Un saluto a tutti
PEPPE 83 hai perfettamente ragione.La morte non si augura a nessuno.Nemmeno al proprio peggior nemico.Ma a volte di questo antico adagio ci si dimentica spesso.Troppo spesso.
MAI un abbraccio.
FANNY,il non pensarla esattamente uguale in alcuni concetti non vuol dire di non essere daccordo su altri.
ALESSANDRA 11 hai tanto da dare come ti dissi tempo fa.Continua a tenerci compagnia.
Un saluto a tutti.DAGO44
male,Fanny, sto male. non và meglio quando leggo di gente che scambia la morte per un sonnellino pomeridiano.. ma che lo dico a fare..
ti mando un saluto da questa prigione che è il mio corpo sciupato ormai.
prima che mi dimentichi, ci tengo a dover almeno mandare un saluto anche a Tancamala, Ebudae e Flexo i quali tempo fà mi avevano menzionato in alcune loro lettere e non ho mai avuto modo di ricambiarli.
Dago, ehehe quando starò meglio ti offrirò qualche giro di rum e pera, sempre se ne avrai voglia. e prima o poi dovrò stare meglio perchè peggio è impossibile, c.....
GIO,mi lusinga il fatto che tu ti ricordi di me.Certo che ci faremo insieme delle sbevazzate,con gli amici ne ho sempre voglia.Piuttosto consentimi di chiederti senza voler troppo sindacare questo tuo malessere perchè persiste senza darti tregua.Se comunque da parte tua la volonta di uscirne esiste ancora,e se cosi fosse se ne hai parlato con qualcuno che sicuramente ne capisca piu di me.Rispondimi solamente se ti va.RUM e Pera hai detto..mmm devo assolutamente provarlo,al più presto.CON TE.DAGO44
Caro Luca che fine hai fatto mi hai lasciato senza sapere niente di te,mi hai detto che io potevo aiutare tante persone e tu………..mi hai lasciato con un ciao.Vorrei risentirti per darmi la forsa di darlo questo aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Voglio parlare di queste due ragazze che per amore vogliono suicidarsi .Siete talmente giovani che non potete pensare ad una cosa del genere,l’amore si, sarà stato molto importante e per voi perderlo sarà stato la fine del mondo.Ma avete mai pensato che forse non era quello giusto??????Mi fate tenerezza non vi preoccupate che quando arriverà la persona giusta ringrazierete di non esservi suicidate per quella precedente.UN abbraccio di tenerezza,Pensate bene a quello che fate vi parla una che ha tentato più volte di suicidarsi e ringrazio DIO Che sono ancora viva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dago, non devi lusingarti, io non mi dimentico di nessuno. a volte non mi faccio sentire per un pò ma questo non vuol dire niente.
provo a rispondere alla tua domanda: il mio malessere è un tormento incessante, è come se fossi sempre in agguato da chissà che cosa, sono diventato paranoico, non sono mai tranquillo. per questo poi mi stordisco con l’alcol, per poter reggere, in un certo senso. è vero che l’alcol uccide lentamente ma un proiettile in testa o un cappio al collo uccidono molto prima, non so se mi spiego. se non fosse per questa “medicina” probabilmente sarei già andato da un pezzo.(chi non vive tutto questo in prima persona non può capire, e mi fermo qui..). la vera causa non ha più importanza, forse un motivo vero non c’è mai stato o forse c’è stato ma è diventato irrilevante. il fatto è che adesso mi ritrovo così in queste condizioni e tutto quello che mi gira intorno non ha più senso, ma la voglia di tornare, anzi, di cominciare a VIVERE è sempre grande e questo è l’unico aspetto positivo. però ospedali, dottori, specialisti e quant’altro non li voglio vedere neanche col binocolo. quindi non ho mai parlato con nessuno di competenza, non ho mai parlato con nessuno fuori dal mondo virtuale, e mai lo farò. perchè? boh, sono fatto così e non c’è niente da fare.
comunque per sdrammatizzare e giusto per restare in tema di alcolici, mi sorprende che tu non conosca il famigerato “rum e pera”.. qui dalle mie parti, nel veronese, ormai te lo servono anche per colazione.. sarei lieto di fartelo conoscere…quando sarà finalmente tempo di lasciarsi i brutti ricordi alle spalle. spero presto.
un saluto a te e a tutti gli amici della suicide-company.
Tra poco saranno 29…oggi ho passato il pomeriggio con papà a sfogliare l’albm di famiglia…òe foto di quando ero appena nato……in una sono io in braccio a lui che lo guardo …credo mi impressionavano i baffoni che portava…….poi mio solito sapevo sarebbe finita a pianto…cazzarola che dirotto….nn mi fervavo + lui cercava di calmarmi ma niente….era un po che non esplodevo cosi…poi gli toccavo l’addome….avrei voluto potergli entrare dentro e “ripulirlo” dallo sporco….lui l’ha capito e mi fa LEO…cosi deve andare….saràmi voleva regalare la sua collana col crocifisso…nn se l’è mai tolta….ma non la voglio….non poterei mai alcollo qualcosa che non mi ha mai aiutato fin ora…mi siace ma è cosi….ho una repulsione totale x lui al momento e tanto odio e rabbia da fare schifo….ma nn so che fare altrimenti….contraddico me stesso loso ma spero che se ne vada in fretta e senza molte sofferenze..piuttosto che averlo agonizzante xmesi e mesi….nn riuscirei a sopportarlo….e i primi aciacchetticominciano ad arrivare…qualche fitta la accusa…lui fa il finto tonto ma me ne accorgo….settmana prox sarà di inferno lo so…pazieenza…
ciao a tutti
Fanny Peppe, il divertimento lo intendevo proprio come tale e non di certo passare da un letto all’altro anch’io su questo argomento sono un pò all’antica e sinceramente il prendi e getta è ben lungi da me, ma da quello a fare le tante cose che con la spensieratezza degli anni della gioventù beh quelli non torneranno più, un divertimento sano con un bel gruppo di amici e le cotte eccome se ci stanno anzi e ovviamente non si può stabilire a quale età innamorarsi di quell’amore che ti dà la vita, ma dico solo di non volerlo a tutti costi come succede a molti giovanissimi che se non hanno il loro lui/lei (ma è più per le ragazze) non si sentono alla pari degli altri.
Certo parlo per la mia esperienza personale, ho conosciuto il mio ex all’età di 16 anni ci siamo sposati a 23 dopo 10 anni non avevamo più nulla da dirci semplicemente maturando abbiamo preso strade completamente diverse, ho passato 6 mesi di depressione conoscendo stati d’ansia, crisi di panico, non riuscivo a stare in casa da sola neppure di giorno ma neppure in mezzo alla gente, non riuscivo più neppure ad andare a lavoro arrivavo davanti ai cancelli e mi bloccavo quindi me ne andavo da mia cognata, ormai vivevo da loro mi portava il mattino andando a lavoro e mi riprendeva la sera quando tornava, è stato un periodo difficile per tutti non solo per me che stavo male, comunque dopo 6 mesi di prozac e gocce per dormire ne sono venuta fuori, ma solo dopo la separazione dal mio ex ho capito che la colpa della depressione era proprio il rapporto che stavo vivendo, attenzione non dò colpe a lui perchè anche lui non poteva vivere bene, sono passati molti anni ormai e mi sono rafforzata molto da allora ma penso davvero che con una certa maturità (come hai capito Fanny) sicuramente conosciamo meglio noi stessi e di chi abbiamo bisogno vicino a noi, errori se ne faranno sempre (ne sono un esempio vivente) ma almeno li facciamo un pochino più consapevolmente…
a me è mancata tanto la gioventù spensierata dei 20 anni, mi sono mancate le uscite, le vacanze con gli amici, in pratica il vero e puro divertimento perchè sì che uscivo con lui e di amici ne avevamo ma non è la stessa cosa, le amiche pur avendole non è più stata la stessa cosa, purtroppo gli anni che viviamo già molto presto ci mette davanti a responsabilità più grandi di noi almeno quando è possibile cerchiamo di vivere in serenità gli anni che abbiamo senza voler essere più grandi a tutti costi, spero di aver espresso bene il mio pensiero così da essermi fatta capire.
Purtroppo tra il lavoro, il corvo che non è più tanto nero ma è sempre presente, il trasloco (oggi ci hanno dato le chiavi della nuova casina) ho davvero poco tempo per scrivere anche se appena posso vi leggo sempre (alle 5 del mattino) quindi le mie risposte possono arrivare anche alcuni giorni dopo.
Un abbraccio di luce e calore a tutti
Mai
GIO vedi intravedo nel tuo ultimo post una maturità e una ricerca disperata del volerti bene.Sei una persona estremamente lucida e intelligente.Non lo dico per sollazzarti,ma lo si evince dalle frasi che scrivi.
Credo che avere parlato almeno un po di te ieri abbia fatto bene a te ma anche noi,ci hai dato l’opportunità di conoscerti almeno un pezzettino.Forse è proprio il non voler parlare con nessuno che lentamente ti sta affossando.La tua esperienza l ho vissuta anche io nella piena età che ti traghettava dalla adoscelnza alla maturità o presunta tale.Irrequietudine,odio o paura nei confronti degli “altri”spesso immotivato,facevano si che mi isolassi dal mondo.Potevo passare anche giorni senza uscire di casa,se non per andare a lavorare.Eh lo ricordo assai bene quel periodo,poi diedi una svolta brusca alla mia vita.Con immensa fatica,ma anche con grande coraggio,almeno così penso ora rivedendo da lontano quel giovane tormentato.Sai credo e l ho scrivo sempre.Sono straconvinto che gli artefici del proprio destino siamo noi stessi.Poi allora non esistevano le splendide opportunità di oggi,internet,il mondo virtuale ed anonimo che credo diano comunque una grossa mano a chi soffre.GIO il mio non è un monumento all’alcool non fraintendermi,credo che in certi momenti possa anche aiutare,ma a lungo andare crea dipendenza,assuefazione,fino a piegarti e renderti l’ombra di tè stesso.Credo inoltre ma questi sono solamente pensieri miei e quindi leggi e cerca di trarne le conclusioni che meglio credi
parlare a volte anche fuori dai denti con una persona che veramente capisca il male che si ha e che lentamente ti divora dall’interno possa in qualche modo lenire quel peso,quel dolore lacerante che non ti da tregua.
Il fatto che tu ci legga per me significa molto.
Significa che tu sei,che tu ci sei,che senti il bisogno di appartenere a questo gruppo,e questo è un bene.Ti rispondo perchè mi hai cercato.Faccio sempre cosi,altrimenti non entro nel merito se nessuno mi cerca.NESSUNO deve rimanere indietro.Ricordi?
Mi fa piacere che tu appartenga al Veneto regione che amo e che conosco abbastanza bene.Trovo la citta di Romeo e Giulietta una delle più belle d’ITALA.l’Hellas Verona.Poi conosco a menadito parecchi paesotti dell’entroterra Veronese.
Non sto ad elencarti le porcherie che ingurgitavo per stordire il mio io cosi tormentato in passato,ma quella di rum e pera mi manca davvero.Caro GIO mi ha fatto davvero bene parlare con te.Spero che tu abbia la mia stessa senzazione.Penso che sia sempre il momento per lasciarsi tutto alle spalle,anche se vi un grande immane lavoro da fare su se stessi,penso ne valga veramente la pena.Un abbraccio GIO.
Scrivi presto.DAGO44
Un buon sabato a tutti.
Non ho capito bene se stiamo parlando di suicidio o malattia.Perchè se si tratta che uno si vuole suicidare perchè malato ,dico FORSA;CORAGGIO.Ho vissuto il tumore di mio figlio come un incobo,ma non ho ho mai sentito dire voglio morire,diceva soltanto mamma perche a me (30anni)io non ho mai saputo rispondergli.5 anni di lotta contro questo male ,elo vedevo sempre davanti allo specchio che diceva “Tanto sono più forte io ti sconfiggeròe si batteva la mano al petto”LUI aveva un linfoma non occhins le medicine non rispondevano al suo male,ma lui non si è mai dato per saconfitto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IO HO PREGATO talmente tantro e continuo a farlo amici miei(se mi permettete di chiamarvi così)Noi stiamo tutti nelle mani SIGNORE .Spero di risentirci
CARa martina mi sento di scriverti in merito al tuo ultimo post…..
l’ho ben due volte….e ti dicoche ..ACCETTO MA NON CONDIVIDO..tu giustamente dici che achi è malato dai il tuo sostegno…apprezzabilissimo…ti capisco quando dici hai vissuto il tumore d tuo figlio come un incubo..è logico che lui nn desiderasse di morire…e nn lo pensasse..come dici tu..c’è la metteva tutta x vivere….ma c’è una sottile differenza….LUI AVEVA UNA SPERANZA….certo uno ci mette tanta forza x vincerlo è sono davvero contento per lui…ma a volte il male è più forte e credimi puoi fare di tutto…ma ti distrugge uguale con mio padre è cosi…credi che nn abbia voglia di vivere o lottare? nn credo sia contento di andarsene…..lui lotta x quel che può ma ha speranza…..oggi era a casa da me con i miei mia sorella…per passere insieme i miei 29anni ma gli si leggeva in faccia che stava uno schifo..lui stava maluccio aveva fitte all’addome e pur di nn dire niente soffriva in silenzio….x non darmi “dispiacere”…. e visto che nn può lottare contro il male almeno lotta x non farci stare male…lo apprezzo molto questo…per me è un mito…vorrei poter essere come lui ma so non lo sarò mai…..tu dici che hai pregato e ti è servito…mi fa piacere abbia funzionato……io ero credente fino ai 25…quando accadde l’incidente passai ben 11gg a pregare e che ne ho avuto NIENTE! si è vero non sono stato sempre impeccabile ma nn credevo di dover meritare questo mi è stato tolto troppo…..e ora anche di +…pregare adesso non servirebbe a nulla…certo sei liberissima di pregare…e chiamarci amici si ci sta bene…almeno a me..ma non credo io sono nelle mani del signore mi sta lasciando solo togliendomi gli ffetti cari…
statemi bene ci si sente
marina,io sono il compagno di stanza che luca condivideva con me.mi chiedeva se ogni tanto poteva usare il mio pc.mi ero accorto che era su questo sito,e ho letto tutto di lui,di te,di voi.marina e voi tutti,non e il caso che vi dica,ma…a lottato tanto quel ragazzo,e a dato tanto,non voletemene perche non dica molto.marina scrivo perche ti sei ricordato di lui.ora luca riposa in pace dalla notte di quel di’. forza.
Caro Leo, sono padre, sono sciagurato, soffro troppo di esagerata autostima del mio dolore, doloreche bagna molti, quasi tutti gli, aspetti della vita. Se penso che uno dei miei figli possa avere un incidente grave, mi viene voglia di strapparmi via la pelle. E’ già molto sapere che dandogli la vita, li ho consegnati alla morte. Quindi, forse, penso a te come un figlio, e non è giusto che sei costretto a stare così. Almeno, a me, gli accidenti sono capitati per gradi. Io mi sento anche fortunato, a dire il vero. Comunque, da quello che leggo, più che un figlio, mi sembri un fratello, o un amico. Concordo con le cose che pensi e dici, e la tua amarezza, si riflette in me. Poi è un mistero assoluto il fatto che lo Spirito mi sia accanto e ricco di provvidenza, e ad altri no. Sò che non mi dà retta, ma tu meriteresti un aiuto speciale, perchè sei una persona speciale, e Glielo chiederò, per te e per tuo padre. Ma non ho fiducia di essere ascoltato. Quando chiedo qualcosa per me, trovo mille difficoltà a trovare il modo giusto di mettermi di fronte ad una questione, per trovare le parole ed i sentimenti giusti, se no’ trovo una sbarra scesa a sprangare la preghiera. Con difficoltà, poi, e con paragoni poco decorosi, e mettendomi l’orgoglio sotto le scarpe, alzo la sbarra e passo. E’ una vita piena di prove dolorose, e tra poco cominceranno a morire un po’ di miei anziani parenti e fratelli. Tra un poco. Proverò a dirgli che stà facendo per te. Per il resto, e comprensibilissimo che tu ce l’abbia con lui, ma una cosa ti dico: Non da peso a queste cose, ma ad altre cose notevoli, che tu hai, e che sò che gli piacciono. Ti abraccio, e scusa se sono andato troppo nei fatti tuoi.
LEO, per questo tuo compleanno che capita in un momento così triste per te, è difficile trovare un augurio che non suoni falso e inappropriato. Per riassumere in una sola parola, spero che tu ritrovi la fede. Se questo miracolo accadrà, tutto il resto sarà più facile e ritroverai anche forza e serenità. Ti mando un abbraccio.
GIO, mi unisco a quanto ti ha detto tanto bene DAGO44. Ho trovato anche io maturità e intelligenza nei tuoi post, e tanta voglia di uscirne fuori e vivere. L’ultima frase del tuo post 4953 me la sono stampata ed attaccata alla mia lavagna magnetica: “…e prima o poi dovrò stare meglio perchè peggio è impossibile, c.....” È un modo grintoso per esprimere speranza, il modo adatto ad un ragazzo come te. Però per quello che riguarda l’alcol ricordati una cosa, non é vero che ti aiuta a sentirti più forte e a dimenticare. Se questo effetto per te ancora c’è, è solo momentaneo, in realtá l’alcol corrode il tuo cevello e ti disconnette piano piano da te stesso. Vorrei che tu leggessi di più su quest’argomento, che ti informassi. Sei intelligente abbastanza per capire gli effetti e il danno che ti procura. Leggerai anche che peggiora la depressione e la suicidalità. Forza GIO, anche io come DAGO44 sono sicura che ne puoi uscire fuori. Scrivici più spesso tieniti agganciato alla nostra catena umana, anche se non siamo specialisti siamo veri e propri “esperti del dolore” per averlo provato sulla nostra pelle e qui troverai sempre l’uno o l’altro che sappia ascoltare. Rum e pera sono solo virtuali al tavolo a cui quattro volte al giorno ci incontriamo qui sul forum, ma noi siamo veri ed il nostro dolore pure, ed il nostro affetto e la nostra solidarietà sono più che reali. Torna presto.
MARY, come stai? come sta tuo padre? Nel post 4873 avevi detto che volevi raccontarci un’esperienza straordinaria che hai avuto 10 anni fa. Io aspetto il tuo racconto e sarò onorata se vorrai condividere quanto hai vissuto con noi. Ti penso, fatti sentire.
MAI, grazie per avermi spiegato quello che pensavi, ma conoscendoti ero sicura che non fosse niente di brutto, anzi. È l’esperienza di una persona che ha sofferto, ma il guaio è che quando si fanno delle scelte non si sa se è giusto o sbagliato quello che scegliamo, in quel momento sembra giusto, poi il futuro cambia le carte in tavola oppure svela cose che ci sono state nascoste al momento in cui dovevamo scegliere.
Bravissima per il contratto a tempo indeterminato, credo di non avertelo detto perchè è capitato nei giorni in cui avevo da consegnare un lavoro e non potevo scrivere. Puoi essere orgogliosa di te. Anche che il corvo si sia un po’ schiarito è merito tuo. Come è la tua nuova casa? C’è vicino una mimosa come avevi nell’altra casa? Ti mando un bacio.
ALESSANDRA11, mi ha stupito leggere tra le righe di uno dei tuoi ultimi post che ci segui e leggi il forum da tempo, anzi da molto tempo. Devo andare a riguardare tutti i post vecchi. Magari avevi già scritto e non ricordo. Come va il lavoro? Sei riuscita a sistemare la storia dei 400 euro?
TANCAMALA, la battaglia con l’id è terribile e tu lo sai. Tu pensi di aver vinto e lui rispunta. Le medicine che ti aiutano a vincerlo, o almeno a tenerlo buono, ti svuotano e ti cambiano, o almeno a te così sembra. Eppure io sento l’eterno e l’immutabile volo del gabbiano Tancamala in tutti i tuoi scritti e non ci sono medicine che possono spuntarti le ali. Credimi.
A TUTTI un abbraccio e una buona notte.
LEO ti capisco benissimo ,miuo padre ha 40 anni hanno un rene poi dopo un pò di te,mpo 50 un infarto metà cuore non funzionava da li cavario da ospedale ad un altro.Poi dopo 3 anni neache l’altro rene funzionava ma con il cuore in quelle condiziononi non si poteva operare siamo andati anche a Grottaferrata a qui tempi ci avevano 10 miglioni,ma non ci importava niente quello che contava era salvare mio padre.Niente con il cuore in quelle condizioni non si prendevano la responsabilità di farlo ,abiamo passato la nostra vita in quel periodo da bun ospedale all’altro,io mi mi offrivo di donare il mio rene ma questionne era diversa era il cuore che non reggeva ad un traqpianto perchè metà cuore era morto.Non poteva andare in dialisi sempre per il cuore,mio padre essendo stato sempre una persona attiva un giorno si è messo a letto caduto in depressione non voleva vedere più nessuno neanche noi figli non mangiava più ,chiuso al buio in camera sua a momenti neanche mia madre poteva vedere.Poi un giorno con forza sono entrata nella sua camera meno male ,ho pensato io si stava vestendo papà ho detto io meno male esci “lui sai cosa mi ha risposto vado ad ammazzarmi non ce la faccio più vivere così e vedervi soffrire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Con tutta la mia buona volontà sono riuscita a fargli capire che noi non era nu peso ,a noi bastava che c’era corpo.Avremmo rispettato tutti i suoi desderi se ne avesse qualcuno ma ammazzarzi no non l’avremmo accettato!!!!!!!!!Sono passati 15 giorni da questa conversazione,sembrava un altra persona,invece una sera mentre stava vedendo un film con mia madre si è spento sereno è morto!!!!!!!!Ora rivedendo le foto dei compleanni ,ifilmini ci siamo resi conto che lui era già morto ma non noi non ce ne eravo accorte…………quindi Leo posso capirti benissimo in quale stato stato stai.quello che posso dirti stargli più vicino possibile ,anche se sei preoccupato divertiti sei giovane non puoi vivere nll’ombra di tua padre.E DIO che decide a presto.
ROY, non so se tornerai mai più su questo sito dopo il breve messaggio che hai lasciato. L’ho letto ieri sera e poi ho passato alcune ore in internet a cercare la notizia di un suicidio avvenuto tra il 19-22 agosto (l’ultimo messaggio di Luca qui sul forum era del 19 agosto alle 9:40), ma non ho trovato niente che parlasse di Luca69, che doveva avere circa 40 anni se “69” era il suo anno di nascita. Ho trovato altri suicidi, una donna di 70 anni da un ponte, un infermiere di 55 dalla finestra dell’ospedale, un uomo di 52 con gas, una giovane rumena, un uomo di 90 anni dal balcone a Roma, ma di Luca nulla. ROY sei sicuro che Luca sia morto? I suoi messaggi erano quelli di chi vuol trasmettere agli altri forza e ottimismo, messaggi pieni di “se vuoi puoi” e di incoraggiamento a vivere e a lottare. Che cosa è successo che gli ha fatto cambiare idea? Cavolo ROY, siamo sul sito del suicidio e quando uno se ne va non possiamo far finta di niente. Se ancora leggi qui e se non sei solo uno che ci sta facendo uno scherzo macabro, dicci per favore qualcosa di più.
MARINA, grazie per il racconto delle tue esperienze e della tua vita. Speriamo che in futuro Dio ti dia un po’ più pace e tranquillità e salute in famiglia. Ti abbraccio.
A TUTTI una buona domenica.
ciao,sono sparito per un po’ perche non volevo piu entrare in questo sito,leggere i commenti di persone che volevano ammazzarsi mi facevano stare troppo male visto che anche a me viene il desiderio alle volte di farlo considerando che due anni fa ci sono andato molto vicino.Stamattina ho sentito il bisogno di scrivere in questo forum perche mi è venuta la voglia di farla finita ci sto pensando da diversi giorni con una fissazione assurda e non so se qualcuno potrebbe aiutarmi in questa cosa,sto davvero male piango tutto il giorno in piu vivo da solo in Alessandria e il pensiero si rivolge sempre li di non voler piu vivere…lascio il mio contatto di msn per parlare con qualcuno che ha voglia di aiutarmi e di tenermi compagnia
unbrek2004@yahoo.it
c.... AIUTATEMI!!
Caro Roy mi hai dato un dispiacere grandissimo quello che mi hai detto,sai non è tanto che frequento questo sito e non sapevo che stava così male,non ho parole per esprimere i sentimenti che provavo pr lui ,perchè lui aveva il coraggio di dare la forsa a tutti e non dimenicherò mai le sue parole”Marina tu puoi essere di aiuto a tante persone” ebbene con tutti i miei problemi rispetterò le sue parole dettate dal cuore!!!!Grazie di avermi avvertito forse lui voleva che io porassi avanti una battaglia spero di risentirti,ciao
Se veramente Luca se ne è andato credo che anche questo sito stia perdendo il fine per cui è nato.Ricordo che avevo dato il benvenuto a Luca,e lo avevo esortato a scrivere affinchè si sentisse a proprio agio,e si sentisse tra amici.Non ho mai avuto risposte,e nemmeno ho eseguito forzature nei suoi confronti.Ripeto se davvero Luca non è più sarebbe la seconda persona in pochi mesi a lasciare questo mondo.E sinceramente per me sono troppi.
Avverto ancora una volta il senso della sconfitta,e un senso di inutilità.
Non so a questo punto che senso abbia il mio proseguire qui.
E nemmeno si può”liquidare “la vita e ora la morte di LUCA con 2 semplici righe di dispiacere.
ANTONIO credo che tu abbia fatto bene a entrare qui,non ho contatti di msng ma i vari miei contatti li trovi in post antecedenti a questo.
Credo che se tu ti senta veramente così,debba oltre che a parlarne con noi anche discuterne sicuramente con chi ne sa e ne capisce più di noi.Saluti. DAGO44
Si Roy è venuto il momento di parlare di Luca,non è possibbile che dopo tutte le cose che mi o ci diceva non si sappia di come è morto ,lui che sembrava avesse tanta voglia di vivere e parlavamo di tante cose come aiutare le persone se ne sia andato con un FORSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Roy dicci la verità se sei un uomo lo devi a lui e a noi……………………………………..spero di sentire una tua risposta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!l’onestà Roy.
Antonio, quì abbiamo tutti bisogno l’uno dell’altro. Non essere corto, con le parole, ma spiegaci che hai. Parlare è il primo dei salvagenti, tira fuori sto’ veleno che ti uccide. Noi siamo quà, e la voglia di parlare con te c’è, e siamo tanti. Siamo come te, dai , coraggio, un abraccio.
DAGO44, purtroppo in Italia si tolgono la vita circa 9 persone al giorno. Quindi non dobbiamo meravigliarci se questo succede anche a qualcuno dei nostri più stretti amici del forum. Io non sono personalmente a rischio di suicidio in questo momento, ma so che questo rischio può essere reale, anzi diventare per più di qualcuno realtà. Non dobbiamo però prenderla per un fallimento personale, nè smettere di fare del nostro meglio per far sì che almeno qualcuno torni sui suoi passi e per far sì che tutti quelli che si trovano in zona-pericolo facciano magari un passo indietro piuttosto che uno avanti. Ho passato gran parte della notte a cercare conferma della morte di Luca (nome o nick?), comunque di un uomo di circa 40 anni morto tra il 19-22 agosto. Non so di dove era, quindi non era facile cercarlo. Non ho trovato lui ma ho trovato molti altri, mi sono fermata a leggere le poche righe che informavano sul loro gesto. Ho letto, tra i molti, di un uomo di 103 anni (salvato) e di un bambino di 12 anni (morto). A tutti un pensiero ed una preghiera, per loro e per chi resta indietro. Comunque sia la verità su Luca, questo ci ricorda che questo sito è necessario piú che mai. Se Luca, ed un po’ di colpa va anche a lui, vivo o morto che sia, ci avesse approcciato dicendoci la veritá sul suo stato invece di mettersi anche con noi la maschera dell’ottimismo, forse avrebbe avuto da tutti noi più attenzione, più premure, piú risposte. (segue)
mi chiamo roberto,voi mi conoscete come roy.ho52anni e ho conosciuto in questa stanza d’ospedale luca un ragazzo che anche voi avete anche se poco conosciuto.fanny,marina,luca era molto ammalato,con me,e forse solo con me, mi ha parlato di lui.luca non aveva nessuno,era orfano,conobbe i suoi 3 fratelli nel1992.muorirono in date diverse,per lo stesso motivo che voi parlate(suicidio).lui ti sorrideva nonostante tutto,non dava peso a ciò che aveva dentro,credeva in sè.non sono qui a lodarlo,ma una cosa la dico:per me non era solo un grande uomo,ma sopratutto un uomo.mi racontò di lui ma non credo che vuole che dica,anzi avrò già detto troppo.io non ho manie suicide,ma sono tornato per rileggere ciò che scriveva luca non so perche.io poi ho letto che fanny,e marina volete sapere.non e morto suicida,anzi…sapete che gli ho chiesto?luca quando usciamo di quà ti invito a cena a casa mia.sapete che mi rispose?per 3 giorni non mangio cosi farai un debito per pagare la cena che mi offri.era il 19 agosto primo pomeriggio,alle 4 di notte del 20 agosto….ciao luca amico mio.
(segue) Quindi un appello a tutti quelli che scrivono: almeno qui togliamoci la maschera e se abbiamo dentro il NERO PIÙ ASSOLUTO tiriamolo fuori.
Un altro appello va a chi non scrive da tempo. Sarebbe bene se al più presto lo facesse, se ci rassicurasse che è vivo ed ancora in prima linea. Non faccio nomi volutamente, ma ci sono alcuni amici per cui non sono affatto tranquilla.
Propongo anche di cambiare stile con gli ottimisti, apparenti o veri, che si affacciano qui. Chi se ne sta da solo con un PC e digita la parola “suicidio” ed arriva sul nostro forum forse ha un problema. Magari lo combatte cercando di forzare l’ottimismo, come ha fatto Luca. Cerchiamo di essere gentili anche con chi bagatellizza il suicidio e la nostra sofferenza, con chi ci chiama vigliacchi e ci dà ai nervi. Cerchiamo di essere piú comprensivi con loro, di spingerli a parlare di sè, di che cosa li ha portati a cercare questo sito, ecc. Che ne dite?
Vi saluto tutti caramente.
Cara Fanny, non ricordo da quanto sono qui, forse qualche mese. Non ho ancora risolto il problema del lavoro, a dire il vero, dopo anni di lavori precari e sottopagati (mi sono anche trasferità di casa diverse volte, solo per ottenere miseri lavori e pagare affitti certo non modesti: in poche parole per fare quasi la fame), le cose vanno peggio. Ora ho quello che chiamo, non un mezzo, ma un quarto di lavoro… A settembre, dopo un paio di mesi, capirò meglio se potranno esserci più concreti sviluppi. I contributi ancora non li ho pagati, forse a settembre troverò un modo per un pagamento dilazionato… Ti ringrazio molto dei pensieri che mi rivolgi, io non starei male, ho un discreto periodo: ho smesso di fumare quasi completamente, sono orgogliosa di me, faccio sport per reagire, e cerco di stare molto di più con gli altri. Starei benino, a parte i problemi accennati e la mancanza di un compagno (ma non demordo), ma sono venuta qui e non so… Mi si inumidiscono gli occhi, sai… Mi dispiace molto, di Luca, di Gio, di tutti, a volte sono così tante le storie che entro un po’ in confusione: sento un dolore forte, improvviso. ANTONIO, vorrei dirti, con TANCAMALA, sì, di scrivere qua, raccontaci, parlaci. Mi hai ricordato un mio periodo molto duro in un’altra città: un nuovo lavoro, sola, senza nessuno con cui parlare, e fui lasciata dal mio compagno. Mi venne l’idea del suicidio che durò due tre mesi. Fu veramente dura. Pensa che tu puoi tornare qui: torna e dicci al più presto.
DAGO, sei molto gentile, grazie…
GIO, volevo dirti solo, aggiungere, rispetto a quanto detto da FANNY, che ho letto che molto spesso l’alcolismo è CONSEGUENZA di una depressione. Purtroppo, come spiegato da FANNY, l’alcol sostiene lì per lì, ma in realtà non fa che peggiorare le cose. Successivamente, l’alcol diventa il problema principale, e così si entra in un circolo vizioso… Anche le sigarette, per esempio, sono convinta che diano depressione. Comunque rum e pera l’ho provato, buono!
CIAO caro gabbiano…era molto che non ti scrivevo…tu dici che sei preoccupato xkè avendo fatto nascere i tuoi figli li hai anche destinati a morire…..ti poso dire che hai fatto una cosa bellissima..donar loro la vita io come dicevo a simone non mi pento di esser nato..senon fossi nato non avressuto i 25 anni +belli della mia vita…certo non avrei sofferto..però ne è valsa la pena credeo,si meglio come amico considerarmi che come figlio o fratello nn sono un granchè..hai proprio ragione meglio considerare altre cose che lui tanto tutto cio che faccio non sebra interessargli…ma cio nonostante cerco di migliorarmi semprealle volte ci riesco…altre no ma ci provo almeno……
UN GRANDE ABBRACCIO::TI SALUTO AMICO CARO:::STAMMI BENE CON AFFETTO LEO
FANNY..si ieri era il mio compleanno ma lacosa non mi interessava…n gg come gli altri…si è stat insieme quello è l’importante….tu mi auguri ditrovare la fede? ti ringrazio ma ho smesso di crederci e di cercarla….sono 4 anni ormai che vivo ciò che mi capita e lo anazlizzo in modo scientifico…certo magari credere che ci sia un dio che ci controlli credi mi farebbe stare meglio?…affatto xkè se cosi fosse credimi…farei di tutto x incontrarrlo…a tu per tu…e mi dovrebbe spiegare 4 cosette…non prima però di avere riversato addosso a lui…tutto l’odio la rabbia,il rancore,la collera..e elcrime che in questi anni mi han fatto compagnia.
TIsaluto mia cara stammi bene.
P.S. ANTONIO ti ho aggiunto a msn…sono ragazzobad@hotmail.it..quandovuoi possiam parlare…
MARINA a te dedico un post a parte…..mi spiace molto per tuo padre…la sua sofferenza il suo volersi “spegnere”…ti capisco quando dici che nn gli facevi mancare il tuo sostegno…il tuo appoggio credo non potevi fare di meglio….
ti rispondo alle tue ultime righe…allor…io a lui sto molto vicino..chi lo mollalo dico sempre che è il mio pilastro non potre farne a meno……tu poi mi dici DIVERTITI…credi nnmi diverta? e poi cos’è il divertimento? perdere la testa tutte le sere…andare in giro x locali…musica coktail…si ogni tanto lo faccio anchio ci mancherebbe…ma mi paice + divertirmi con altro….stare in buona compagnia,con la mia famiglia,con gli amici…coi miei”piccoli”…oggili ho portati al mare le due pesti dalle 9 alle 18..una sorta di full immersion…credimi mi sono divertito molto a star con loro….farli giocare farli mangiare..impar loroanuotare…non credo ci sia cosa migliore al mondo…quindi come vedi mi diverto anchio….
poi tu sostieni che io non debba vivere nell’ombra di mio padre…questa cosa non l’ho capito..puoi darmi altre delucidazioni in merito?…ti posso solo dire che mio padre non mi fa ombra…anzi quando sto accanto a lui è il mio sole e io il girasole che cerca di catturare cio che + di buono ha da darmi…poi cosidera che ho una vita mia…ho un lavoro…ho un cane da accudire e coccolare…e tornando al discorso dei divertimenti..pratico 3 volte a settimana nuoto,inoltre…sono iscritto da oltre 10 anni all’avis…e ora nn molto ..ma mesi fa prima che papà stesse male,ero socio attivo,organizzamamo campagne di raccolta,progetti..davo una mano i sabati la domenica…questo x rendermi urile,poisono anche socio di una grande associazione ambientalista..ci si incontra ogni giovedi x discrutere di ambiente…come vedi il divertimento e le cose da fare non mi mancano…di una cosa sono sicuro…mi mancherà papà quando se ne andrà… ciao mia cara
UN SALUTO A TUTTI VOI:::STATEMI BENE CON AFFETTO LEO
ROY, mi dispiace. Mi pare di capire che sei in ospedale e forse che non hai neppure tu molti amici. La vita è difficile ad ogni età. A 52 anni non sei giovane ma neanche vecchio, ed hai ancora parecchia strada da fare, solo che la forza non ce l’hai più come a 20 anni. Di che si tratta, se non sono indiscreta? una malattia grave?
Da quanto scrivi mi pare di capire che il nostro amico Luca sia morto non per suicidio ma per malattia. In questo caso il suo ottimismo non era una maschera ostentata con noi, era solo il vero volto di un eroe. Hai fatto bene a dirmelo, Roy, è giusto che si sappia chi era il compagno di viaggio che abbiamo perduto. Grazie per avermi risposto, posso immaginare che ti è costato uno sforzo e te ne ringrazio.
A TUTTI una notte piena di stelle.
oggi pensavo a luca,e quello che avete scritto su di lui.mi disse una cosa che mi sono scritto e voglio dirvi,non era inanzitutto un prete un santo o altro, era un operaio luca.mi disse cosi all’improviso per 2 parole che ci dicevamo parlando di morte disse appunto:nella vita la perdita maggiore non è la morte ma ciò che muore in noi quando siamo ancora vivi.sapete che mi ha insegnato a me che ho52 anni,tante cose che non pensavo mai nella vita?io non voglio entrare in questo forum,ma voglio diffendere un uomo che ho dato la mano mentre muoriva,perche nessuno era li’era solo, e io ho voluto esserci.non ha mai detto vita di m….,mi ha raccontato le violenze,gli abusi,sconfitte,la sua vita.mi vergognavo a volte quando mi lamentavo che i miei genitori non mi volevano comprare il motorino a 14 anni.io diffenderò un uomo che anche voi avete conosciuto il carisma.io non sono al suo pari,perche come lui disse:non si possono trovare le parole giuste se non si ha provato.mi sono scritto tutto ciò che ha scritto per voi.abbiate quella forza che vi a detto di avere,senza aver dubbi,e come disse…..non ho niente da perderci o da guadaniarci a dire ciò,vale anche per me.per me la vita e bella,va presa come viene alti e bassi,ma e bella.marina,fanni,dago,e altri….luca e anche in voi ne sono straconvinto.
Caro Roy sono,sono contenta che LUCA non si sia suicidato ma infelice perchè ci ha abbanndonati,non conoscevo lo conoscevo molto bene perchè lui parlava poco di se !!!!!!!!!!Ma quando abbiamo incominciato a parlare e gli ho raccontato la mia storia i 5 suicidi siamo andati subuto in sintonia,non dimentichero mai le sue parole “Marina tu con tua esperienza puoi aiutare molta gente.Ed è quello che farò nel limite delle mie possibilità.Quello che non mi spiego perchè ha scelto me!!!!!!!!!!!!!!Una depressa che non sà aiutare se stessa,forse il SIGNORE la illuminato cercando di salvare anche me LUCA sarai sempre nel mio cuore e cercherò di fare il possibile di quello che mi hai chiesto un bacio dovunque tu sia.
Ciao spero che te la sei presa per quello che ti ho detto,mi dispiacerebbe molto,io parlavo della mia esperienza con mio padre,la sofferenza che ho passato io avevo abbandonato tutta la mia famiglia per stare accanto a lui per questo dato la mia esperienza ti ho detto di divagarti e di non vivere all’ombra di lui come ho fatto io se hai fraiteso scusami …………………………………………..
fanny si sono ancora qui, non ho scritto più poichè mi pare di essere non gradita, anche se alcuni di voi come dago incitano a essere presente per affrontare i problemi, ho offerto il mio aiuto a diversi qui del forum ma nessuno mi ha risposto, forse perchè sono stata diversa ha influito sul fare amicizie, non tutti sono aperti come te dago peppe, comunque le cose vanno assai male in tutti i sensi…..mio padre si deve operare e speriamo ce la faccia, io tiro avanti con la mia depressione, ma prego prego prego, e questo mi aiuta molto, per quanto riguarda il mio miracolo di 10 anni fa mi pare interessi solo a te, per cui non mi va di scriverlo, una cosa bella deve esserlo per tutti, sappi però che Lassù DIO C’E’!!!!!!! Ed io lo prego e sento che un giorno togliera’ tutti noi da questo stato di angoscia che ci perseguita, io consiglio a tutti di pregare è l’unica cosa che veramente aiuta…….almeno per me grazie del tuo interessamento ciao e grazie a tutti un abbraccio di solidarietà non so se riscriverò e stato comunque bello……..
Hai perfettamente raggione DIO c’è basta cercarlo io noi stessi crederci lui è in noi credetemi ne ho avuto la conferma non lasciate influenzare se un cosa va male non è colpa sua .Cercatelo dentro di voi donategli l’anima il corpo e lui entrerà in voi,se voi non lo cercate come può aiutarvi????????????????????????””””””””””””””””’Io gli ho donato tutta me stessa e lo sento vivo dentro di me non cercatelo solo quando ne avete bisogno ma sempre………………………………o
MARY, sono sicura che ti sbagli, tu sei per tutti e non solo per me un’amica necessaria. Non credo proprio che quella che tu chiami “diversità” sia una diversità. Non più del mio sovrappeso, che è contro ogni moda, ogni buongusto ed ogni dogma della scienza medica. Per fortuna é una cosa che non si può nascondere, quindi alla fine o la va o la spacca. Mi ha spesso procurato sguardi di compassione, sorrisetti, esclusione da determinati circoli e ambienti. Senza contare i buoni consigli dei soliti benintenzionati che vogliono immancabilmente portarmi dal loro dietista o endocrinologo di fiducia. Io ricambio dentro di me sentitamente gli sguardi di compassione. Compassione per chi giudica ed in più lo fa fermandosi alla totale esteriorità. Per il resto rido sul mio corpo provocante e le mie curve trasgressive, riferendomi con ciò appunto alla provocazione e trasgressione verso i canoni della moda, i dogmi della scienza e l’opinione dei benpensanti.
Questo però è l’arrivo di un cammino assai sofferto, da bambina non avevo il coraggio di uscire di casa, andare a scuola e affrontare compagne e insegnanti era una tortura, andare al mare era un incubo, mangiare un gelato per strada un tabù. Devo dire che forse una parte del problema ero io stessa. Oggi, e con mia grande sorpresa, devo dire che in fondo nessuno fa caso ai miei chili di troppo ed anche nel lavoro non vengo discriminata per questo. Vero che una cosa è essere grassi da piccoli e da giovani ed altra cosa è esserlo a cinquant’anni, comunque in parte penso che dipenda anche dalla mia maturazione interiore, che mi fa relazionare agli altri in modo più giusto.
Spero che questo mio sproloquio ti sproni a sentirti a tuo agio qui con noi. Credimi, sono in questo forum da quasi un anno, e non ho mai visto discriminare nessuno, a parte forse gli ottimisti. (segue)
(segue, ancora x MARY). Quanto alla religiosità, sono assai credente anche io, non santa, questo no, ma profondamente credente. Anche io sento che un giorno il nostro dolore finirà e capiremo finalmente perchè abbiamo dovuto attraversare questo inferno che si chiama vita. La bellezza della natura ci spinge a credere in un Dio immenso, con un infinito senso del bello. L’amore che riusciamo a provare e a scambiare con gli altri è a volte così grande da proiettarci al di là della nostra piccolezza umana, è un amore che sa di immenso e di eternità. Il male che vediamo intorno a noi, e da cui tutti siamo chi piú chi meno toccati, contraddice l’esistenza di un Principio Buono che regge tutto il mondo tendendo ad un fine buono. È difficile mantenere la fede in un Dio buono e provvidente quando si soffre, si prega e non si ottiene grazia, quando si vede soffrire ingiustamente i piccoli e gli innocenti e trionfare i cattivi e gli arroganti. Per questo credo che la fede sia un grandissimo dono, senza il quale il mistero del male è inaccettabile ed inconciliabile col concetto di Dio.
Io sento che tutto ha un senso e che il nostro viaggio terreno non è casuale. Ogni tanto nel corso della mia vita, quando la mia fede si è affievolita o quando la mia ragione si è fatta più insistente o impaziente nel chiedere prove, c’è sempre stato un segno, un qualcosa che mi ha fatto sentire che anche senza prove tangibili dovevo star tranquilla perchè ero sulla strada giusta.
Le esperienze spirituali sono comunque difficili da raccontare, ti capisco, e poi forse questo non è neppure il posto giusto.
Spero che resterai, Mary. Se non hai nessuno con cui condividere la malattia di tuo padre e tutto il resto, mantieni il contatto con noi. La mia mail personale ad ogni buon bisogno è Fannypost@gmail.com
Ti mando un abbraccio.
Ciao Fanny.non ho un male cosi grave,ci vuole il suo tempo ma guarirò.Marina non saprei perche tu,forse perche tu puoi dare molto partendo da te stessa,e lui a capito.forse perche tu non ti piangi piu adosso,ricordi che lo disse?forse perche tu Marina puoi.domattina vado a casa mi dimettono,o da pensare hai miei figli e mia moglie.io vi aprezzo per tante cose.cercate di stare in piedi,di non cadere,ho52 anni,capisco alqune cose,mi rendo conto che non e semplice,ma va affrontato tutto altrimenti piu della metà popolazione si ammazzerebbe.Marina,Fanny,e voi tutti un sorriso.un ultima cosa che mi ha detto Luca dopo che gli ho chiesto come faceva vivere cosi:CAMBIA MODO DI PENSARE E CAMBIERAI IL MONDO.
SAMSARA: Credo che la vita abbia , tra le sue qualità, l’eternita. Ho avuto varie volte l’impressione di essere morto, salvo poi, con stupore, trovarmi in una curiosa situazione di essere vivo senza aver capito come. Una volta fui investito da un tram, e l’attimo dopo ero a fianco dei binari e lo guardavo passare con gli occhi sgranati. Un’altra volta, mentre mi allenavo a calcio, il cielo divenne nero e tutto svanì, e poco dopo, o molto dopo, mio fratello era chino su di me e mi rianimava, un altra volta, mi tagliavo i polsi con una bolzano, e la lama scivolava come un bastoncino sulla pelle, lasciando solo bianche strisce. Quel giorno impazzii, tropoo per me, e diventai furibondo e violento, cosi stetti un po’ di tempo legato al letto d’ospedale. Poi, nella testa , ho pensato:” Può essere che la vita faccia un giro completo? E torni dove eri? – Un giro completo, o anche peggio. Devo vivere tutto quello che spetta a me, per completare una cosa che somiglia a ciò che chiamano KARMAN. Non posso giurare che sia la stessa cosa. Un giorno, alla guida di un furgone da lavoro, mi sono spento. L’attimo dopo ero a testa in giù, come fossi vivo non so’. Nei sogni mi insegnano di questo e di altro, che questo è vero ma potrebbe essere altro, di essere io, ma di stare disponibile per essere altro, ma non ora. Ho sentito, pochi mesi fa’, che ero libero, e che d’ora in poi, io sono solo io. Penso che mi sono rassegnato. Non esco più dal SAMSARA, vi prendo il posto che non lascio ad alcun altro,(Non che sia un gran che’), come ad ognuno tocca. Somiglia ad una processione. C’è chi stà davanti e dietro me, mentre il fiume della vita và, seguendo leggi eterne, non immutabili, ma flessibili, proprio come l’acqua di un fiume, ed io ho imparato a stare nel mio posto, e suicidarmi, non pare rientri più nel mio KARMAN. Questo non vuol dire che io stia benissimo.
“CAMBIA MODO DI PENSARE E CAMBIERAI IL MONDO”. Grazie Roy, per averci detto e averci riportato le parole di Luca, che ho letto appena e appena perduto… Che riposi in pace.
ROY,ti ringrazio per essere entrato qui,dalla porta principale con molta discrezione.Non ho potuto niente per LUCA e ti esprimo il mio rammarico,in modo onesto per questo.Nulla avrei potuto è vero ma magari avrei potuto essere li con te,stringendogli la mano,facendogli sentire la nostra presenza tutta.Non è andata così.Mi mancherà Luca,perchè aveva detto che aveva molto da raccontarmi.Non lo farà.
Leggo che domani ti dimettono,ne sono felice,spero solamente che tu legga questo mio post,credo che cosi in qualche modo lo possa leggere anche LUCA.Leggo inoltre che non vuoi far parte di questa isola infelice,ma tanto unita.Lo capisco,lo rispetto,spero solamente che ogni tanto un tuo saluto sia anche per noi.
MARY,non è così che funziona,perchè vuoi abbandonarci,tu hai offerto il tuo aiuto e questo è stato un gesto molto bello,aldilà del fatto che sia recepito oppure no.Noi tutti scriviamo per gli altri,leggiamo degli altri.Non so se io sia gradito a tutti,ma la cosa non mi sfiora minimamente,e così deve sentirsi ognuno di noi,libero di scrivere, e magari far sentire gli altri liberi di leggere e accettare consigli.Io sono sempre molto diretto e onesto nelle mie parole.Non mi va di perderti,e credo di parlare anche a nome di tutti.
Diversità?Scusa ma di che parli?Sei tu stessa a farla emergere.Per me tu sei MARY.E non solo per me.
ALESSANDRA 11 se dovessi aver bisogno,di qualsiasi cosa.Sono qui.
Ribadisco il concetto di vederci tutti quanto prima.Non puo FARCI che bene.A tutti,ME compreso.
LEO,MARINA,TANCA un abbraccio affettuoso.
FANNY per te un saluto speciale.Devo chiudere al più presto ora la chiavetta mi si disconnette continuamente e non ne capisco la ragione.
Un abbraccio a tutti.DAGO44
e vero si deve provare a vedere la vita in un altro punto di vista caro Roy,se tutti la pensassero così……………………
Roy Luca aveva perfettamente raggione,bisogna cambiare di pensare e il mondo cambierà………………………………….non posso dire altro ho le lacrime agli occhi.
come mai si pensa al suicidio? perchè le sofferenze, gravi o meno gravi, ci fanno pensare che è meglio farla finita?
sono settimane che faccio finta di essere felice, di essere attivo e di essere positivo. ho una malattia inguaribile ma perfettamente controllabile (aids) ma è la cosa alla quale penso di meno. è il vivere che mi fa male, il dover essere io con me stesso, il non trovare niente che mi faccia stare bene. gli amici piano piano si rompono le palle di quelli come me, rimangono solo quelli stretti stretti che non vogliono niente in cambio, quelli veri… ma se io muoio soffrirebbero troppo. e solo questo è quello che mi fa stare in vita.
la famiglia è lontana ma è forte, compatta, forse loro sopravviverebbero. ma anche qui, nel dubbio, meglio restare in vita.
il mio compagno non sa, non vuol sapere, dipende da me, dal mio essere ‘positivo’, attivo, lavoratore, ‘ottimista’… non mi conosce, non ho voluto mai che nessuno mi conoscesse. ho sempre pensato che sarebbe meglio così. lui ne soffrirebbe, io non oso immaginarmi cosa farebbe senza di me. io lo amo.
al contrario di quello che molti dicono, le maschere possono essere utili…
dormire dormire dormire. è la cosa più vicina alla morte (quella che un giorno arriverà per conto suo), e vivere.
non posso fare altro. il dolore mi formerà il carattere (porca puttana!) e l’amore degli altri (e per gli altri) mi farà stare ancora qui.
è dura, molto difficile quando in realtà vuoi morire. ma se sei responsabile puoi decidere. non per scelte morali ne religiose (gli dei, con tutto rispetto per chi ci crede, non mi hanno mai dato assolutamente niente, solo una infanzia piena di paura e insicurezza in un tremendo collegio cattolico…)
ma non tutti siamo responsabili. l’irresponsabilità a volte prende il sopravvento quando la sofferenza e/o la stanchezza sono troppo forti. è un diritto che hanno alcuni e che fanno di tutto per dimostralo.
a volte ci riescono, suicidi.
ma altri no.
un saluto a tutti, e a luca
Maurzio tu non mi conosci sicuramente ma da quello che potuto capire ami tanto questo razzo di aver paura di perderlo,non lo perderai perchè lui starà sempre con te nei ricordi nei modi nella tua casa ogni cosa che farai!!!!!!!!!!!!!!Degli amici fregatene tanto non capiranno mai,ricordati meglio vivere da soli che in mzzo a persone che non capiscono il tuo disaggio.Iquanto a DIO credemi cè sono una prova vivente anche io ero un pò così come te ,ma hai mai provato ad aprirgli il cuore LUI non aspetta altro ciao spero di risentirti.
Ciao ho letto che ti dimettono dall’ospedale sono molto contenta anche se con amarezza,perchè ho letto ,se non ho capito male che non ti farai più sentire.Non farlo ti prego non per me ma per tutti noi Roy io ho la stessa età e mi fa piacere ascoltarti un abbraccio di amicizia.
Vorrei sapere, Antonio, che ti serve una mano, DOVE SEI FINITO?
Ciao a tutti voi.oggi esco per le 15,”finalmente”.ho notato una certa rinascita per alcuni di voi,scrivete con piu speranze di vita,almeno penso.questo se cosi è…………avete trovato una fonte di energia che dovete lottare per tenerla accesa,ma a quanto pare ne vale la pena.bravi cari ragazzi e ragazze.se tu vuoi tu puoi aveva ragione.