Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Categorie: - Relazioni

M, mi sto preparando per il ritorno a casa, ma volevo solo dire che tu, o chi come te parla fuori dai denti, non ha l’ascendente ne’ il coefficiente di tolleranza di chi è ” mitizzato” dall’interlocutore. Se il portoghese faceva i c.... suoi con l’inglesina, questa “vedeva” il gesto e la situazione in una maniera che se lo diceva un M o chiunque altro non “piedistallizzato” che le dice che è una cretina non sarebbe mai accettato.
Insomma e’ la solita storia, la situazione che si vive è “vera” o meno in ragione di quanto pesa quello che la crea o la esplicita. Sono di fretta, ma spetp di aver chiarito. Scappo perché ho l’aereo alle 11,30.
Un saluto a tutti.
golem
mi rendo conto che per me è davvero improbabile incontrare l’ uomo che mi capisca, che mi comprenda, che mi voglia bene e che MI ACCETTI PER QUELLA CHE SONO. e non perchè io abbia qualcosa che non va, ma perchè in Italia viviamo ancora nel MEDIOEVO CULTURALE, e una donna “futurista” come me non può illudersi più di tanto di trovare l’ uomo adatto a lei, perlomeno non entro i confini nazionali. Non mi precludo eventuali possibilità che smentiscano le mie convinzioni, ma a 40 anni non mi faccio nemmeno più particolari illusioni. Ora sono proiettata sopratutto su questioni economiche, lavoratiche e di studio, e devo dire che mi danno molta soddisfazione e mi aiutano a non pensare troppo ai MASCHI.
In ogni caso penso che le mie parole di apprezzamento nei tuoi confronti siano più che meritate, senza ombra di dubbio !
“Insomma e’ la solita storia, la situazione che si vive è “vera” o meno in ragione di quanto pesa quello che la crea o la esplicita.”
ehh … come è vero golem ! come è vero !… io posso dire le cose più giuste del mondo. ma non ci sarà modo di farle assorbire e comprendere al mio interlocutore, se HA LA TESTA DA UN’ ALTRA PARTE ( E DI SOLITO E’ FICCATA NEL CESSO ).
Ciao 🙂
Esse ma basta con questa tiritera !!!
L’hanno capito pure i muri che il problema si è scatenato a seguito delle parolacce e delle pesanti offese che mi hai fatto !
Essere tacciati di aggressività non dà diritto ad offendere e ad insultare come hai fatto tu !
Te l’ha scritto anche Rossana che quando ha dato dell’aggressiva a Maria Grazia lei non le ha risposto insultandola ferocemente come hai fatto tu.
Si discute, anche animatamente se si vuole, ma non si offendono le persone a quel modo.
Non continuare a tentare di giustificarti ripetendo la stessa cantilena.
Hai fatto una cazzata prendine atto e basta !
MG, magari difficile ma non improbabile. Se avessi letto la mia storia sapresti che io avevo accantonato la possibilità di incontrare la vera donna della mia vita, dopo aver perso una ragazza fantastica in un incidente stradale. Invece, quando meno me lo aspettavo l’ho incontrata. E attenzione: vista-piaciuta. Tre giorni di “fidanzamento” e le ho chiesto di venire a vivere con me, e ha accettato.
Tutti e due abbiamo fatto una scommessa al buio, ma evidentemente sentivamo l’altro in buona fede. Ma c’era una cosa che ha fatto la differenza: eravamo entrambi attratti e “innamorati ” all’unisono. Per quanto fosse all’inizio quell’amore, il dare/avere era reciproco. Sai come la penso in proposito.
Credo che sia questo il segreto: quello di non iniziare con “sbilanciamenti” emotivi né calcoli.
Se posso permetteremi una riflessione sull’argomento, questi forum non mi sembrano il posto ideale per una relazione. Ma io parlo così perché ho avuto la fortuna di trovare la donna della mia vita nel modo forse più bello per come immagino io la nascita di un rapporto sentimentale, essendo un uomo che non ha mai insistito nel forzare una situazione, e mai mi è piaciuta una donna se prima non la conoscevo come persona. La sensazione ” a pelle ” e’ sempre stata la discriminante perché ritenessi una donna interessante, a prescindere dall’avvenenza.
Paradossalmente sono convinto che è proprio quando non lo si “si cerca” che arriva l’incontro giusto, perché solo in quel caso si è realmente se’ stessi, e questo non sfugge alla sensibilità di chi a sua volta e’ nelle stesse condizioni.
Insomma non credo che un amore si possa creare “a tavolino”, e tanto più il desiderio sara’ impellente, tanto più sarà facile sbagliare e restare delusi, entrando così in una delle tante “spirali” di scetticismo che leggiamo su LaD.
Ma sicuramente cara MG ci vuole un gran colpo di culo per incontrare “la metà della mela”. Cosa chi io ti auguro naturalmente. A te come a tutti. Poi però chiuderebbe Lad, lo sai vero?
Golem
ti posso garantire che non sono una che cerca di forzare le cose, o di vedere un sentimento laddove non c’è. E sul fatto delle conoscenze da forum ( o comunque via internet ) non le disdegno perchè sinceramente non mi pongo questo tipo di problema… nel momento in cui conosci una persona, hai modo di vederne le qualità ( o le non-qualità ) a prescindere dai mezzi di cui ti sei servito per conoscerla. le persone marce esistono anche offline ! e di certo non sono affatto una che cerca l’ amore affannosamente ! anzi ! vivo le relazioni o gli incontri con la massima tranquillità e senza aspettative ( anche se sono una 40enne ! ) e quello che viene viene … mi danno solo fastidio le persone che affermano una cosa e poi si rimangiano tutto per pura convenienza e per puro opportunismo. persone che fino a ieri si dimostravano solidali e che ora ti pugnalano alle spalle ! è questo che non tollero: l’ assolutà mancanza di coerenza tra quelle che sono le proprie dichiarazioni, e i propri comportamenti ! io non mi aspetto più nulla di particolare da una storia golem. prendo quello che una storia mi può dare, vorrei solo non vedere più tanti improvvisi voltafaccia e tante incongruenze nei gesti, negli atti, nelle dichiarazioni e nei comportamenti maschili, tutto qui ! non ci si può atteggiare a grande conquistatore solitario e indomito uomo di mondo, se come dice sarah tutto quello che si cerca è la giovane verginella sotto casa da ingravidare ! tutto qui ….
e.. mi sono stancata di essere giudicata e mortificata da questi qui ! di essere umiliata in quello che è il mio sentimento, di essere accusata di essere sempre in malafede solo perchè ho avuto un passato “allegro” e sono una donna “vissuta”, mi sono rotta i co...... di dovermi sempre giustificare all’ infinito come se avessi ammazzato qualcuno ! ti piaccio ? vuoi stare con me ? ci troviamo a nostro agio insieme ?? allora conoscimi caxxo ! senza stare sempre lì a vedere il marcio ovunque e a fantasticare su chissà quali mostri nascosti nell’ armadio. veramente basta !!! non se ne può più di uomini così piccoli e gretti !!!! ecco perchè ormai mi sono arresa golem, e preferisco vivere alla giornata. la vita è troppo breve per farmela rovinare da questi trogloditi !
Everest, di fuori di cozza come Esse è pieno il mondo, purtroppo.
E’ identica al mio ex.
Un tritavulve da guinness, aggressivo a parole e fatti come pochi, circense della dialettica, vittimista ad oltranza e parente stretto di Torquemada.
Ognuno la vede come gli pare e (quando due persone litigano) ognuno difende la propria MEZZA verità propinandola come vera e genuina al 100%. E’ umano…..
Sono i modi triviali, strafottenti, maleducati (o diseducati), è l’insistenza nel demolire/cacciare l’interlocutore non compiacente, è l’essere o diventare i classici gatti attaccati ai co...... con tutte le unghie che ti portano a prendere una posizione anche se non c’eri, anche se non hai assistito o ascoltato.
Esse sta sulle balle a molti.
Forse potrebbe cominciare a domandarsi perchè oltre a scrivere, ad oltranza, “non me ne frega nulla”.
E potrebbe farlo perchè, al 99 su 100, dietro a questa idoneità alla pippa violenta virtuale c’è la motivazione della sua singletudine concreta.
Puoi essere fi.., benfatta, sensuale quanto vuoi, cara Esse ma tutte queste belle caratteristiche ti possono portare a rimorchiare per una notte.
Un uomo che ha voglia di darci dentro, in QUEL momento se ne fotte del tuo carattere, bellissimo o schifoso che sia.
Ma quando il fratello va a nanna ci fa caso…..eccome se ci fa caso……
Non sono (tutti) tonti. Se sbraiti insulti in minigonna con mutanda sexi a vista non è detto che tu riesca a farla franca e a non beccarti du insulti e una portata sul grugno pure tu.
Termino: piantala di rimarcare che Rossana non ha il problema di schiacciarsi i brufoli dell’acne adolescenziale.
Hai più o meno la mia stessa età….40 anni o giù di lì….non è che rischiamo di cadere dalla culla per raccogliere il ciuccio, è…..
Buona vita by La Vecchia.
La vecchia, sei solo una frustratona demente.
Mi avete stufato, tu everest rossana. Andate da uno psicologo ma bravo.
Io sono una persona prima di essere una donna. E un uomo è una persona prima di essere uomo. Sciacquatevi la bocca, prima di dire cazzate. O ditele, ditele pure ma il permettervi di giudicare me, che non conoscete, E’ IGNOBILE. La vecchia (ed isterica) parla di te, parla di come faresti tu in un modo piuttosto che un altro. Idiota che non sei altro. Sei apparsa, ma come ti sogni di criticarmi e solo per il fatto che io non sappia chi tu sia, di dove, gli anni, ecc ecc, e credere di essere nel giusto. Ma pure tu fossi Miss perfezione e donna giusta del maschio moderno, ti rendi conto che solo per aprire “bocca” e giudicare una che non conosci, sei la persona più becera del mondo? No, non credo altrimenti la vecchia, sapresti apparsa e avresti detto il tuo pensiero, non le accuse e sentenze. Ma chi se lo fila il tuo ex, ma chi lo conosce, ma chi ti ha abilitato alla parola, al ragionamento, alla scrittura? Chi? Le persone perbene, ma diverse da me, con vite e pensieri diversi, apportano la loro visione, i maleducati che si vestono di saggezza e intelligenza (quando sono un cumulo di supponenza ed idiozia) sparano giudizi sulla persona, come se sapessero chi si è, il pregresso e nello specifico l’evento.
Solo Everest ed io sappiamo la verità, liberi di credere a me o a lui, di dire la vostra ma non permettetevi di giudicare me, la mia vita, la mia persona,il mio pregresso ecc ecc. Everest si nascondesse dietro la tua (e di Rossana) gonna, e credesse di essere un grande uomo. Si rilassasse per la prossima sfortunata che incontrerà. Si riprendesse la moglie, (ops lei non lo vuole), andasse a massacrare chi vuole, o credesse che tutte siano cattive e lui innocente. A me non tange ciò che mi dice, perche lui adduce le sue verità. Ma voi soliti esseri buffi e petulanti, non vi basta mettere una maschera per celare la vergogna. Non ne avete.
risposta per kid:
no cazzaro ! qui il frustrato sei te ! perchè sei tu che mi hai caricato
per mesi con le tue email chilometriche e le tue telefonate notturne tese ad analizzarmi che manco fossi stata al microscopio, con i tuoi discorsi pesanti e infiniti sui valori su cui deve fondarsi l’ interazione uomo donna, su come ti complimentavi perchè secondo te ero diversa ( infatti SONO diversa ) da tutte le altre!
hai fatto le sette fatiche di ercole per coinvolgermi totalmente facendo in modo che mi imbarcassi, perchè non accettavi che io volessi vivermi la cosa in modo distaccato, come avviene qui da noi: cioè senza tante manfrine, senza poemi infiniti. da bravo uomo del sud quale sei non potevi accettarlo ! Sua Maestà voleva dedizione completa ! e alla fine sei arrivato a dirmi che stavi bene con me e che al momento non ti interessava frequentare nessun’ altra.
poi… tutto è stato cancellato in un attimo quando hai fatto scoperte a te sgradite ! kid ma a chi caxxo vuoi darla a bere ! io ti ho colpito nel tuo ORGOGLIO DI MASCHIO e adesso mi stai mettendo da parte e ti sei inventato questa improbabile storiella con la 20enne con un solo scopo: quello di farmi star male e di farmi scontare le mie presunte colpe di “pericolosa virago” !… Non ho bisogno di stalkerarti o di infastidirti. Non fa parte di me, e anche perchè so benissimo CHE PRIMA O POI TORNERAI. d’ altra parte tornano sempre tutti… bisogna vedere però se IO ci sarò ancora, a quel punto. Il camionista-crucco è già stato liquidato e neutralizzato alla grande dopo ben due mesi di tentativi di riaccedere alle mie grazie dopo che mi aveva sfanculata come tu sai.
Vediamo se il prossimo sei tu !
“ripeto che mi son comportato più di una volta come un amico con m.g. e non può accusarmi di nulla ”
Non ho bisogno della tua pietà e della tua falsa amicizia. Vuoi farmela pagare ? fammi pure causa, come avevi minacciato in un primo momento. Vedrò di difendermi con gli strumenti della Legge. Ma preferisco un nemico autentico, di un amico falso !
MG, qualche giorno fa ho parlato della “comunicazione ai tempi di internet” nella quale molti aspetti della stessa sono limitati dalla comunicazione non verbale che è fondamentale nella percezione dell’interlocutore, e che da “sempre” caratterizza necessariamente le relazioni tra gli esseri umani.
Questi luoghi virtuali che io stesso frequento, sono il luogo naturale degli avatar di se stessi, e questo fenomeno a volte e’ persino…involontario. Nel senso che può ACCADERE di dare di se’ un’ immagine che corrisponde a quello che si pensa di essere o che si vorrebbe essere, anche senza voler irretire coscientemente l’interlocutore.
Nel caso specifico dell’incontro tra i due sessi – che contiene INEVITABILMENTE un progetto sessuale, se non di entrambi di uno sicuramente – l’equivoco di partenza può assumere contorni ancora più teatrali, perché nel momento in cui l’incontro da virtuale diventa reale, il feedback che ne deriva viene arricchito da quel tipo di “comunicazione” non verbale, che è la “cassazione” del giudizio finale che si ha dell’altro, dal quale si era ricevuta e si era fornita una sensazione quasi certamente diversa, oltre che corroborata dalla curiosità che la accompagnava.
A quel punto i mezzi che si usano per lo “sgancio” sono i più vari che si possano immaginare, e tra questi quelli che hai descritto sono tra i più frequenti.
Cara MG, nonostante tutto noi maschi vogliamo la vita facile, e una donna volitiva diventa una sfida che non tutti sentono “il piacere” di affrontare. Di fronte ad un “carattere” femminile non “tradizionale” c’è chi preferisce defilarsi, o semplicemente non ha voglia di approfondire perché non è scattato un bel niente.
A volte il tutto e’ più banale di quello che pensiamo, ed e’ solo il crollo delle certezze di questo momento storico e sociale da “fine dell’impero” che spiega il disimpegno che tu leggi in quei comportamenti.
Ciao
La Vecchia,
“piantala di rimarcare che Rossana non ha il problema di schiacciarsi i brufoli dell’acne adolescenziale.” – grazie per l’attenzione!
buon fine settimana!
golem
kid sa benissimo il vero motivo per cui ha deciso di non vedermi più. ed è una questione che con “il non provare nulla” ha poco a che vedere, te lo garantisco ! non voglio e non posso entrare in dettagli, perchè si tratta di faccende private e intime. Ti posso solo dire che mi sarei aspettata da lui una persona più evoluta, più profonda, meno codarda e meno convenzionale. tutto qui ! ma forse, come dici tu, il virtuale serve per rimandare agli altri un personaggio fittizio del nostro interlocutore, che nella realtà non esiste…. e forse l’ idea che ci si fa inizialmente di una persona, è difficilmente eradicabile anche dopo che l’ abbiamo conosciuta dal vivo. E comunque per me è meglio così. Di un uomo di pastafrolla non saprei che farmene ! l’ unico VERO UOMO che ho conosciuto in tutta la mia vita e che mi avrebbe DAVVERO AMATA E RISPETTATA, purtroppo è sposato e ha una figlia, ed è fedele a sua moglie. devo accontentarmi delle telefonate innocenti che ogni tanto mi fa…cose che capitano 🙂
un caro saluto.
Sintesi d’autore, alla faccia di chi mi accusa di non avere idee mie ma di campare sui copia-incolla, che amo e che cito SOLTANTO in modo mirato:
“L’uomo è più complesso di quel che pare…
– Giovanni il primo, cioé l’uomo che crede di essere;
– Giovanni il secondo, quello che di lui pensano gli altri;
– Giovanni il terzo, quello che egli è nella realtà”
(M. Twain)
… mi sa che al terzo non arriva mai NESSUNO!
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“Ognuno vede quello che tu pari, pochi sentono quello che tu sei.”
(N. Macchiavelli)
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buon fine settimana a tutti!
Golem, vedo che non interagisci mai direttamente con me, magari non trovi interessanti i miei post, le mie idee. Ci mancherebbe che tu debba, a parte la mia riflessione suddetta..io leggo i tuoi e mi danno lo spunto per dire, che il destino o il fattore X a questo punto è solo ed unico modo di trovare la persona giusta. Pensavo che la meritocrazia non ci fosse sulla terra, ma dal e in cielo si. Nel tuo caso, tu non solo ne hai trovata una a non so bene che età, (ahime persa purtroppo), ma dal cielo qualcuno ti ha “riassegnato” una seconda opportunità, tanto valida se non più (a parte che non si possono fare paragoni) (non ho capito se è colei che è diventata tua moglie. Io odio la virtualità, amo e spero in un incontro naturale, in qualcosa di vero e pulito. Io so come sono, e il mio valore, e so di meritare quello che hai tu, o pochi altri o molti altri, non so. Io so di meritare quel brivido, che sia reciproco e che ne dia altri a seguire. Io voglio uno scambio, voglio avere e dare stimoli reciproci. Voglio esserci nei momenti no e nei si. Sono una persona (per chi mi conosce, gli amici, le amiche) che ha sofferto e ricominciato ogni volta nella vita, come tanti, non pretendo ne voglio sentirmi speciale per il voler vivere e non arrendermi. Ma mi sento speciale, nel credere che si stia insieme per i motivi giusti. Si stia insieme rispettando noi stessi e il ns partner.Rispettando e che tu o chiunque mi legga, non ci creda…sono una che sa il senso di questa parola. E ciò che qualcuno qui chiama aggressività, è solo far presente all’altro che esisto tanto quanto lui. E mi rendo conto che l’errore sta li. La persona giusta non deve rendersene conto perche “tu” glielo fai o devi far capire. La persona giusta o almeno che parla la stessa lingua, (poi per quanto o come sarà giusta lo dirà il tempo), sa rispettare tempi e pause. Sa che tu esisti e sa apprezzare ogni minuto che le regali e non ti rinfaccia i suoi. Ma solo pochi eletti devono trovarla?
Maria grazia, ho letto la storia di Kid, se te la senti, e non fosse troppo privato, nel caso mi scuso ed ovviamente ignora la mia richiesta, posso sapere cosa lo avrebbe stranito e modificato l’atteggiamento che fino a poco prima di sapere/verificare questo qualcosa?
In generale, non capisco perche questi maschi sono pronti ad accusare e giudicare solo le donne mai partendo da un loro handicap o atteggiamento errato.
Prendete me ed Everest, io mi pento (considerandolo un mio errore) di averlo seguito nel suo pressing che mi aveva già segnalato l’istinto. Correva e nulla di buono poteva uscirne. Subito tante email, subito comprensione verso me (ma non mi conosci come fai ad esprimere solidarieta ritenendoti diverso e migliore degli altri forumisti e/o di molti uomini), subito speranza o sensazione io fossi una bella donna (ma non volere testarlo da foto reciproche a testimonianza che io vivo il reale e detesto il virtuale), non voler rispondere alla domanda per me stralegittima, mentre mi dici età/città/chiedi descrizione fisica/sapendo la mia singletudine, “scusa posso sapere il tuo stato civile?)E a fatica dopo 2emails, ha detto non sono sposato. Mi si accusa di fare domande, beh se ne ricevo e mi si chiede un cell, minimo che io decida se darlo ad uno sposato. Ma garbo, stile, autenticità e rispetto si dichiarano senza farselo chiedere. Era lui nella presentazione in email oltre a voler sapere se fossi una bella donna o meno e il mio telefono, dirlo con semplicità. Io so di aver errato nel concedere troppo ad uno che correva troppo, per poi dargli un piccolo stop per una semplice domanda. E da li per lui la interessantissima Esse è diventata inutile e dannosa. Esse doveva dire scusami non ritenendo di essere in torto. Esse alle sue di parolacce (e non come dice il buon Everest) doveva prendersi la valanga di mer.. e tacere. Forse oggi con lui o con altri avrebbe avuto una storia. Cosi funge? Se non fai rumore e non sporchi troppo loro ti promuovono?
ciao esse
francamente non mi va di andare nel dettaglio per questioni di riservatezza. ti posso solo dire che Kid ha scoperto delle cose che non gli sono piaciute, e posso garantire che la sua decisione di interrompere i nostri rapporti è stata unicamente dovuta a quello ! e non al fatto che io non gli interessassi come donna. A parte il fatto che non si tratta di cose GRAVI, per cui condannare una persona senza appello, ma avrei almeno apprezzato che Kid ammettesse la verità, dicendo come stanno veramente le cose, invece di inventarsi la storia del non-interesse nei miei riguardi. non vuole o non può ammettere la realtà, non saprei…. forse ha paura di ferirmi, o che io non possa rassegnarmi, ma non è così ! certamente non condivido questo suo pensiero, ma non posso che prenderne atto e rispettare la sua decisione, anche se secondo me è ingiusta PER ENTRAMBI. ma state sicuri che non è come dice lui!
Come tu dici anche tra me e kid era intercorso un intenso scambio via mail e telefonico, oltre al desiderio di incontrarci. e lui ha poi interrotto tutto da un momento all’ altro, dopo aver saputo le cose che lo hanno “deluso”, accusandomi e rimproverandomi per quelle stesse cose, mettendo in atto comportamenti “ritorsivi”, anche se solo a livello verbale. Come faccio a non pensare che non sia tutto ricollegato e a credere a quello che lui afferma ? mah !….
“questi maschi sono pronti ad accusare e giudicare solo le donne mai partendo da un loro handicap o atteggiamento errato”
esatto esse; e difatti in questo caso, parlando di “handicap”, lo si può ricollegare a una forte mancanza di apertura mentale e di comprensione per l’ altro.
“Io so di aver errato nel concedere troppo ad uno che correva troppo”
purtroppo esse questo è un errore comune di noi donne, ed è anche l’ errore che più di altri andrebbe evitato !
“Cosi funge? Se non fai rumore e non sporchi troppo loro ti promuovono?”
si esse, direi che in linea di massima funziona così. Io però ovviamente il rispetto posso concederlo solo se mi viene a sua volta dato, proprio come ho accettato le “punizioni” e gli improperi di Kid quando ho “sbagliato”. Bisogna essere in grado di mettersi sullo stesso tono di comunicazione dell’ altro e comprendere le motivazioni che lo spingono, se si vuole ottenere qualcosa di concreto, e forse tra te ed Everest questo, per vari motivi, non è avvenuto, pur essendo tu ben intenzionata, e pur essendo Everest in buona fede !
Ciao MG e S e anche Rossana, perchè no.
M, su queste pagine ci vedo tanta solitudine. Ma questa, se si è in pace con se stessi, è utile per apprezzare meglio i momenti di compagnia. Tuttavia quando quella sensazione diventa preponderante crea delle esigenze che non consentono uno scambio interpersonale equilibrato anche se non necessariamente frutto di un egoismo premeditato.
E’il già citato esempio dell’assetato che nel deserto cerca di spegnere la sete alla prima pozza che incontra, che potrebbe facilmente essere inquinata.
Gli esempi che tu, Esse e chissà quanti e quante altre hanno conosciuto nella loro esperienza virtuale, dimostrano che l’equivoco è in agguato, sia che sia frutto di una costruzione mentale indotta dalla fantasia, necessaria per colmare i vuoti cognitivi che la “cecità” virtuale porta con se, quanto e ancora di più, quando è il risultato di una vera e propria strategia dell’acchiappo di cui frequentemente si sente parlare, spesso nelle pagine di cronaca nera.
Se dovessi consigliare una amica o una persona cui tengo nel merito di certi incontri, la mia risposta sarebbe quella di starne alla larga, ma mi rendo conto che spesso c’è chi non ha altre alternative per quanto riguarda gli incontri.
Di recente io e Rossana abbiamo avuto una serie di scontri cui ha fatto seguito una delusione da parte sua, frutto certo di un’opinione che mio malgrado lei si era fatta di me, e che la limitata portata dell’interazione epistolare inevitabilmente porta con se. Ovviamente mi spiace, ma è quasi impossibile trasmettere chi si è tramite questo mezzo, quando frequentemente non si riesce neppure nei rapporti “de visu”.
MG, Esse, io sono sicuro che quello che vi è successo e che è successo anche alle vostre, ora, controparti, è esattamente questo. A prescindere che in qualcuno di questi vi fosse l’aspettativa di un incontro sessuale, perchè quella invece è sicura, l’ho scritto per mesi in tutti i modi, mancava solo lo facessi in aramaico.
Ma non c’è niente di nuovo sotto il sole: uomini e donne si cercano per quello. Come non c’è niente di nuovo che i primi partono già con l’acquolina in bocca e le seconde con una richiesta più variegata di sensazioni a cui riferirsi per farsi piacere il candidato.
Quello che fa saltare il tappo alla “storia” è la mancanza di tempo da dedicare alla conoscenza VERA, molto del quale trascorso durante l’approccio virtuale, che come detto crea SEMPRE aspettative falsate per tutti. Infatti, poi, tutti pensano di aver ragione.
ciao Golem!
Ormai su questa lettera si stanno sovrapponendo tre o quattro discorsi diversi tra loro, e comincia a diventare un po’ ingarbugliata.
Comunque sì, hai chiarito.
Per “sentenziare” se una cosa ha una valenza in sé, alcuni si basano solo ed unicamente sulla persona che la dice, ed altri, un pochino più svegli, si concentrano solo ed esclusivamente su quanto detto o scritto.
In un contesto come questo, in cui c’è una “spersonificazione”, trovo assurdo chi si attacca al CHI scrive, e non sul COSA scrive, ma come ho detto tempo fa, chi nasce stronzo non può diventare babbà (oppure, per i più fini e sensibili, c’è la versione: chi nasce tondo non può morire quadrato).
A me non importa trovarmi su un piedistallo da forum. Messo lì da persone sconosciute.
Sono qui per dire la mia, e per dialogare con chi ha realmente voglia di farlo, di entrare nel merito delle questioni, senza perdersi sul CHI scrive.
Degli altri non mi importa, ma ammetto di riderci sopra.
Eventuali loro problemi verso il mio modo di esprimermi, sono, appunto, LORO.
Io dico chiaramente che in merito non mi faccio neanche l’ombra di un problema.
La validità da forum di certi utenti, la si vede da ciò che scrivono. Coinvolgimento di pezzi di famiglie, e c.... volanti, compresi.
Tanto io so di non essere uno stupido, e di non scrivere cose superficiali, né retoriche, né buonista.
Mi basta guadagnarmi la MIA tolleranza verso me stesso.
Ora vado a farmi due “risate” con il fisco italiano.
Ciao.
MG,
Ho letto del mezzo casino con Kid.
Ma veramente vai in giro armata?
Se così fosse ti consiglio il nervo di bue.
Fa male e non lascia segni!
Mgrazia, ti ho scritto prima di leggere, che era troppo privato dire qualcosa in merito. Ma anticipavo ciò che ora dico…non importa non saprò. Cmq il senso sta in quello che ho detto sull’ultima mia qui.
MG kid è del sud????no dai!!! Finirò per scoprire che era mio vicino di casa ahahahah XD
a parte gli scherzi, sei una persona schietta quindi quello che vi dovevate dire ve lo sarete detto quindi non comprendo l’atteggiamento di sottolineare “sono stato un amico”, l’ho già’ sentita!Un modo per autoassolversi e magari fra un po’ riprovarci quando si è soli. Poi magari non succederà’ ma hai capito chi avevi davanti, andata male purtroppo, passa avanti.
Senti Esse finiamola una buona volta con questa storia.
Tu non sei diventata di colpo da interessante a dannosa.
Tu mi hai aggredito. Ed io mi sono sentito aggredito dandoti dell’aggressiva.
Ma sarei stato pronto a rivedere il tutto. A chiarire. A scusarmi se, eventualmente avessi preso un abbaglio.
Tu invece mi hai preso a parolacce dandomi del frustrato di merda e tanto altro, augurandomi addirittura la morte tra atroci dolori.
Per questo motivo e solo per questo, Esse é diventata di colpo dannosa.
Tu sai come stanno le cose Esse. Sai benissimo che io non ti ho detto nessuna parolaccia e nessuna offesa se non darti dell’aggressiva.
Le parolacce e le pesanti offese sono venute da te. A queste offese ho risposto solo alla fine dicendoti anche io quelle parole che non ho mai negato.
Quello che mi fa tramutare Esse da interessante a dannosa é il suo non riconoscere i suoi errori, negando l’evidenza dei fatti. Perché tu sai che io non sto dicendo bugie. Avrei accettato di chiarire se tu avessi scritto un post o anche una mail in cui avessi fatto capire che “ok Everest, tu mi hai offeso dandomi dell’aggressiva, io ho esagerato dicendoti quelle parolacce. Riavvolgiamo il nastro”
Tu no! Niente di tutto questo.
Sai Esse c’e’ gente che in questo momento sta soffrendo in un letto di ospedale, che magari ha perso il lavoro dovendo campare moglie e figli, chi sta morendo di fame e chi addirittura peggio.
Noi stiamo qui su un forum a discutere su qualcosa che potrebbe essere risolto semplicemente.
Non capisco tutto questo credimi.
Esse . Le conviene stare zitta, fidati. Dal canto mio, malgrado sia andata davvero oltre per ora lascio stare . Ma un altro non si comporterebbe in modo così signorile.
Esse, non ho mai dibattuto i tuoi post proprio perché sono tuoi. Non voglio entrare nel giudizio di uno stile espressivo a meno che non sia rivolto nei miei riguardi, o attenga a discussioni che riguardino ambiti comportamentali più ampi, ma capisco quello che vuoi dire quando reclami un poco di “voce” e la soddisfazione di certe umanissime aspettative. Ma su questi forum di “equilibrio” ne troveremo poco, tra l’altro coperto dall’anonimato che questa metodologia relazionale consente, per il quale si troverà sempre chi ne approfitta per mille motivi, sfogando sul primo che capita le frustrazioni che si celano in quei mille motivi.
Si’ Esse, per quell’incontro che ci cambia la vita il Caso e’ il vero regista del destino. Io l’ho sempre pensato e quanto mi è accaduto me lo ha confermato. D’altra parte noi stessi siamo frutto del caso. Se i nostri genitori per una serie di circostanze non si fossero incontrati, oggi noi non saremmo qui a scrivere perché NON saremmo mai nati.
Io non sono credente, ma la coincidenza che dopo un grande amore rubatomi dal destino ne incontrassi uno ancora più grande, sembra quasi che sia dovuto ad un Intervento Superiore. Non so se è così, certo e’ che quel grande amore non si è interrotto, proseguendo con la donna che solo pochi mesi dopo ho incontrato e che è diventata mia moglie. E alla quale ho parlato di chi l’ha preceduta, sin da subito, sicuro che un amore sincero non può essere motivo di gelosia in chi viene dopo. È stato così infatti, almeno per lei, non per me quando ho saputo di un suo amore non ricambiato del quale mi aveva accennato superficialmente. Sicuramente non orgogliosa quanto lo ero io del mio, per quello che lei invece aveva vissuto. Ma ne ho parlato in altri momenti.
Esse, non c’è una giustizia di quel genere che richiedi, l’incontro “giusto” lo decide il caso, ma come dicevo in precedenza, la pace con se’ stessi lo favorisce. Di questo ne sono certo, perché solo quando siamo NOI possiamo farci “sentire” realmente dall’altro.
Su quella nave dove conobbi la ragazza che oggi, e da tanti anni, e’ mia moglie, c’erano due giovani francesi che broccolavano continuamente le spettacolari ballerine che durante le pause di lavoro si facevano vedere in giro, ma non batterono chiodo, anzi uno di questi stava ironizzando sugli italiani vedendo che mi frequentavo con una di quelle ragazze mentre lui si consolava con il Glenn Fiddich. Ma io non l’ho cercata, salvo chiacchierarci al bar dove ci incontrammo… per caso.
“La persona giusta non deve rendersene conto perche “tu” glielo fai o devi far capire. La persona giusta o almeno che parla la stessa lingua, (poi per quanto o come sarà giusta lo dirà il tempo), sa rispettare tempi e pause. Sa che tu esisti e sa apprezzare ogni minuto che le regali e non ti rinfaccia i suoi. Ma solo pochi eletti devono trovarla?”
esse non ci crederai, ma sono le stesse identiche cose che mi ha scritto Kid in alcuni dei suoi ultimi sms che mi ha inviato, parlando del suo attuale rapporto ! non è che niente niente, un pò vi somigliate ? … 😀
M
anche ammesso che io vada in giro armata, come dice Kid, senz’ altro non sono “armi” che possano davvero definirsi tali, e in ogni caso mi sembra anche NORMALE che in un mondo come quello di oggi, dove in Italia approda di tutto, una donnina sola e minuta come me cerchi il modo di difendersi da eventuali aggressioni, che non sono molto probabili, ma sono comunque POSSIBILI ! ma forse kid preferirebbe che non ragionassi così perchè magari mi vorrebbe vedere morta… chissà !…..
golem
io vedo solitudine e finzione anche nel non-virtuale, se è per questo ! un tempo uscivo regolarmente, mi facevo il tour delle piazze, frequentavo i bar e i locali in voga della mia zona, cercavo di “socializzare”… poi con il tempo mi sono stancata perchè ho capito che è tutto solo una grande teatrino e che anche lì, proprio come qui, ognuno recita un PERSONAGGIO e porta la sua maschera. Beh… a questo punto preferisco confrontarmi con “personaggi virtuali” che perlomeno, pur nascondendo la sfera più intima e privata della loro esistenza ( come peraltro è anche giusto che sia ) parlano di cose che non siano sempre e solo l’ ultimo modello di Iphone che si sono comprati o l’ ultima partita che hanno visto. Ho cominciato a frequentare assiduamente il virtuale non perchè mi sento vecchia per le serate trendy o perchè cerco chissà cosa ( sesso a tutto spiano con altri internauti ) ma semplicemente perchè io là fuori vedo solo un immenso mare di superficialità, di atteggiarsi a ciò che non si è, ipocrisia a iosa e oceani infiniti di mediocrità ! e perchè devo spendere regolarmente fior di quattrini in benzina, aperitivi, scarpe nuove, parrucchiere e via dicendo ?…. per sorbirmi tutto questo ?? beh … meglio allora restare in “pigiama” e gustarsi l’ assurdità del mondo da una piccola finestra colorata da cui, se non altro, oltre che scrivere e leggere di caxxate posso anche apprendere cose utili e preziose ! e poi perlomeno E’ GRATIS ( bolletta telecom a parte ); che tanto gli incontri che posso fare qui sono gli stessi che farei nel pub di zona. cambia solo il “mezzo” di conoscenza, non la qualità umana, come qualcuno pensa ! Le persone dalla doppia vita, o con problemi particolari, o disagi della sfera emotiva ed esistenziale, esistono dovunque e non tutte si mascherano dietro un pc. A me personalmente mi ha sconvolto molto di più il cosiddetto mondo “normale” rispetto a chi, per varie ragioni, ha fatto scelte ritenute “ribelli”.
Haha, ma piantala . Non sono questi argomenti di cui parlo e mi interessano visto che non voglio relazioni . Chissà cosa avrai interpretato a tuo modo . Ho detto altro e cioè che avere la stessa sensibilità aiuta a capirsi ed aprirsi emotivamente . Ma è chiaro che questo sia solo un aspetto, da solo non porta certo a niente. È la stessa differenza che c’è tra teoria e pratica .
Golem,
dopo mesi e mesi di lettura di reciproci post qui e un temporaneo fitto interscambio privato, suddiviso in due puntate (una con le confidenze tue e l’altra con le mie, parecchio INTIME entrambe), mi sembra logico che ci si fosse fatti un’idea a vicenda di come siano strutturate nel bene e nel male le nostre principali caratteristiche caratteriali: mica si comunicava fra muri o fra pali!
quindi, visto che non si tratta né di innamoramenti né di pura e semplice immaginazione su una conoscenza virtuale superficiale, come quella di chi si affaccia su LaD per la prima volta, non mi sembra ci sia niente di strano se un ulteriore approfondimento casuale mi ha di recente indotta a percepirti in modo diverso da prima. sono cose che capitano, tutti i giorni, senza che questo significhi niente di speciale, né nel reale, né nel virtuale.
non mi dirai che non hai una tua “visione” di Maria Grazia, di Kid, di Andrea, di Valinda, di Sarah o di altri utenti abituali? di certo non completa ma abbastanza delineata sì, altrimenti come si potrebbe fare a interagire? forse in futuro potrà succedere anche a te di scoprire in loro attitudini che non avevi notato prima, che possono sorprendere sia in negativo che in positivo… magari non avrai interesse a farglielo notare, come mi sono sentita di dover fare, per un desiderio di correttezza nel prendere le distanze dalla nostra precedente modalità di dialogo.
buona serata!
mgrazia, sono certa non serva la spiegazione, e sorrido alla tua battuta, ma intendo dire, che le cose o vanno fluide o nei loro intoppi, ci deve essere un intento comune fluido che porti al superamento dell’intoppo stesso. Es. Quando ci aspettiamo una chiamata da un uomo, che frequentiamo, magari il giorno dopo esserci viste o nei gg successivi e non ci arriva e ci si resta male ci sono 2 riflessioni a mio avviso. 1) attendere credendo ci sia un buon motivo per non aver potuto chiamare o capire che se non succede (e si ha la certezza che il tipo non sia morto)è perche non si è voluto farlo, forse non siamo cosi importanti/interessanti. 2) chiamare noi, e chiedere/mostrare il ns disappunto, farci dire una banale scusa, che la volta dopo sarà la stessa o un’altra. Il senso è che se uno deve dettare ciò che vogliamo, e non vi è spontaneità, l’altro non lo sente ma lo deve…per me il rapporto non esiste. Idem se io devo per una mia legittima chiarezza, per una mia esigenza, soffocarla laddove non l’ho urlata o scaraventata addosso, l’ho espressa. Ho voluto esistere! Fingiamo che tra me ed Ev.. non ci sia stata quello che lui chiama mia cattiveria e che io dico essere una risposta sanguigna ai suoi epiteti. Analizziamo solo il fattore aggressività.
Io dopo un tempo lungo (soggettivo ed oggettivo, 30 min per ripetere la stessa cosa e incartars sempre piu sono tanti) tempo, esprimo una esigenza ossia esisto
La esprimo non con parole pesanti, ma con chiarezza. La chiarezza mai dovrebbe creare danni o intoppi se l’altro che la predica poi la razzoli. Perche mai esistere ed essere chiari è Aggressività? Spiegatelo! se ti dico “brutto idiota o mi rispondi o te ne vai a..! sono chiara ma aggressiva. Se dico ” Everest o mi rispondi o visto che non vuoi, andiamo avanti o chiudiamo perche all’una non mi va di stressarmi a capire cose confuse”..è solo chiarezza. Il tono era lo stesso con cui gli rispondevo sulle mie fattezze fisiche ma li andava bene. Chiara e…
..definita. Nel primo caso soddisfo sua esigenza e sono interessante. Nel 2 no, lo metto davanti ad una sua effettiva problematica, essere confuso. Lui non solo non riconosce di esserlo ma si crede chiaro e se gli ribadisco la mia di chiarezza, che non lo è, altrimenti come avevamo dialogato nelle precedenti chiamate, l’avremmo fatto ancora…mi giudica aggressiva. Non avevo motivo di trovare un punto di rottura, dopo avergli dato il mio cell. Non ha senso ne logica ed io non insulto la logica mai. Non solo, nella mia apertura mentale, correttezza, messa in discussione, posso essere comprensiva (e cmq non lo è) e dire siamo pari. Tu confuso ed io aggressiva. Due giudizi diciamo cosi. Ma io non posso farmi passare sopra da chi, non si limita a fare ciò, ma aggiunge che ero deludente, che si pensava fossi una donna diversa, che meno male mi ero rivelata subito. E’ qui che non accetto gli uomini. A lui gli do del confuso, lo invito a proseguire o a chiudere ma magari nell’immediato. Forse il gg dopo e non all’1 avremmo chiarito. Lui mi dice il suo giudizio (insensato come ribadito) e condanna come dire all’esilio. Ma scherziamo? E la Esse che era stata una serie di cose positive, la trova di colpo bipolare? Matta? Violenta? E se con sta gente, ci inizi la relazione, percorri un campo minato. Dietro ogni tua esigenza, c’è la fustigazione. Ma loro sempre assolti e non compresi e aggrediti. Qualcosa non funge. E leggete pure voi, ripete che io il gg d oopo avrei dovuto ammettere colpe, io mi sarei dovuta muovere per essere riabilitata a donna da conoscere, cosi poi alla px mia richiesta, mi avrebbe detto” vedi ho fatto male a ridarti corda, sei ecc ecc”. Pare che non vogliano un rapporto ma stiano li a cercare le magagne, invece che scoprirti tra pregi e difetti,tanti quanti ne hanno loro ma da cui si esentano **Golem, allora un Everest sta in chat e nella vita reale. Come me! Non è il luogo a fare la persona. Ma il suo vissuto, la sua esperienza ecc ecc!
Chiamare noi? Chiamare voi? Chiama e basta, se te la senti. E non aspettare chiamate.
Istinto puro, e poi si vede. E non serbare rancore se manca una chiamata, non nei tempi giusti, etc.
Ovvio, se passa molto tempo, che chiami a fare?
Punto. Il resto è noia. Esse, sei troppo intelligente per badare a ‘ste cose. Dico bene?
Esse ma ci sei o ci fai?
Tu mi hai preso a parolacce!
Ma perché non lo dici questo?
Vuoi che elenchi di nuovo le pesanti offese che mi hai fatto?
E basta con questa lagna!!!!!
Ti ho dato dell’aggressiva si! Ammesso e riconosciuto!
E allora?
Questo ti dà diritto a darmi del frustrato di merda? A darmi della merda?
A dirmi che mia madre ha generato un relitto umano? Ad augurarmi la morte tra atroci dolori?
Mi hai fatto per 30 volte una domanda alla quale mi trovavo in difficolta’ a risponderti.
E mi sono incartato. Dicendoti che te ne avrei parlato a voce.
Tu hai alzato la voce pretendendo che io ti dessi delle risposte che in quel momento non riuscivo a darti con chiarezza.
Insistevi con tono di voce aggressivo. E per quel tono di voce, per quel tuo essere aggressiva ti ho dato dell’aggressiva. E allora ? Tu per questo devi prendermi a parolacce e ad offese pesantissime augurandomi la morte?
Ma stai scherzando?
Fino ad allora avevo parlato benissimo con te. Nessun problema! Mi sembrava di aver riscontrato diverse qualità in te. Fino a che mi hai aggredito in quel modo.
Ma non era un problema neanche quello.
Sono le tue parolacce, le tue pesantissime offese successive che hanno modificato il mio giudizio su di te.
Ma ti ho dato ancora la possibilità di chiarire. Ti ho teso la mano ancora una volta nell’ultimo post.
Ma cos’altro vuoi?
” intendo dire, che le cose o vanno fluide o nei loro intoppi, ci deve essere un intento comune fluido che porti al superamento dell’intoppo stesso.”
esse tu hai ragione ! è la volontà delle persone coinvolte in un rapporto, a caratterizzare il rapporto stesso, e non tanto i fattori esterni contingenti. Gli “intoppi” concreti che c’ erano nell’ eventuale nascere di una storia tra me e Kid non erano affatto ostacoli insormontabili. Ma Kid ha stabilito che non avremmo potuto proseguire questa conoscenza reciproca, e ora io quello che contesto non è la sua decisione ( che è sacra e insindacabile, in quanto dettata dalla libera volontà dell’ individuo )ma le spiegazioni che lui mi ha fornito per motivarmi la sua decisione. Torno a ripetere che io con Kid non ho mai avuto atteggiamenti e comportamenti che potevano realmente configurarsi minacciosi e pericolosi, quindi avrebbe potuto spiegarmi tranquillamente I VERI MOTIVI che lo hanno indotto alla sua decisione. Non ho la pretesa di LEGGERE NELLA MENTE di un’ altra persona, ma riesco ad intuire benissimo quando un uomo dice il vero o quando sta cercando solo di “tenermi buona”. Io posso avere tantissimi difetti, ma sono una donna sensibile e intelligente, una persona con cui si può dialogare, e Kid questo lo sa ! Quindi, ciò che mi ferisce non è l’ essere “mollata” ( per modo di dire … ), ma l’ essere trattata come una stupida, come una bambina a cui non bisogna dire come stanno realmente le cose perchè sennò poi si mette a piangere !
“E la Esse che era stata una serie di cose positive, la trova di colpo bipolare? Matta? Violenta?”
esse riprendo questa tua frase perchè è un pò quello che è capitato a me con Kid. la maria grazia che era stata una serie di cose positive, di colpo ai suoi occhi diventa pericolosa, minacciosa, falsa, estranea, marcia, borderline, mossa da brutte intenzioni, e chi più ne ha più ne metta. e questo in seguito alla scoperta di aspetti della mia vita e del mio background che non gli andavano a genio. posso comprendere che ogni essere umano ha la sua visione delle cose e che la nostra non sempre collima con quella altrui. ma diamine ! se fino a quel momento mi hai conosciuto così, è perchè SONO COSI’, E NON COME PENSI TU. anche perchè nel contesto di un’ interazione del tutto disimpegnata e libera da qualsiasi intento di costruzione, che motivi avrei avuto per mostrare una personalità che non è la mia? Mi ferisce il fatto di essere stata giudicata per quella che non sono: nà pazza
“Ma chi ti ha abilitato alla parola, al ragionamento, alla scrittura?”
🙂 lo vedi quanto sei fuori?
Peccato che la terrazza Martini di Genova abbia chiuso i battenti, avresti potuto farle concorrenza.
Senti, Esse, io penso, sragiono, scrivo, parlo, taccio quanto mi pare e piace fottendomene che sia la TUA lettera (visto che i COMMENTI sono abilitati).
Una che, con una precisione da adolescente che aggiorna il diario, spiattella, istante per istante, parola per parola, pausa per pausa, la sua vicenda umana con un’altra persona cosa va cercando?
Lo sfogo silenzioso? allora, APPUNTO, (vedi sopra) scriva un diario segreto come a 14 anni.SEGRETO, non pubblico!
La pacca virtuale degli altri? Allora chieda al moderatore di fare fuori tutti i comment diversi dal “Hiiii, pooooverinaaaaa” .
Il confronto? Allora abbassi le orecchie e si pappi tutto. Il buono e il cattivo.
Li riconosco a 100 km di distanza quelli e quelle come te.
A caccia del complimento, del plauso, della standing ovation.
Su andiamo…..magari sei tu, Esse, che ti siedi al pc con le migliori intenzioni, ma, ad un certo punto, gli ormoni ti fottono la tastiera da sotto le dita.
Leggendo si sente la musichetta “Voulez vous rendez vous tomorrow” in sottofondo con tanto di biondona allacciata al palo per la lap dance.
I tuoi ormoni si sono incrociati con quelli altrettanto in fermento di Everest
ma la pozione è scoppiata con tutto il pentolone come in un fumetto della strega Amelia (che, casualmente, è quella che ammalia).
Che poi tu voglia mettere la PERSONA prima della DONNA è umano.Pensiero banale ma plausibile.
Ma faresti meglio ad adeguare i contenuti alle intenzioni se vuoi mantenere un minimo di credibilità.
Probabilmente hai scambiato questo forum per un sito di incontri (non sei la sola, d’altronde) ma questo travisamento non ti autorizza a tentare di chiudere il becco a chi non conosce le vicende ma legge e scrive la sua.
Se TU che tiri CHIUNQUE in mezzo con i tuoi pubblici proclami.Chiunque e pubblico vanno a braccetto, cara.
Quindi ZUT.
Se non ti va di leggere salta a piè pari. Io scrivo quanto mi pare, scrivo di TE perchè sei TU che mettendoCI a disposizione tutta questa vicenda CI metti nella condizione di sapere, di farCI un’idea, altro che storie….
e di scriverla (se ci pare, quanto ci pare, quando ci pare e come ci pare).
OK?
Bene, ora che fai? Vai a pescare un altro pesce in questo immenso mare e, tra qualche giorno, torni come un bolide e ci ripropini un altro tremendo pippone “e io alle 20.41 ho detto e lui alle 20.43 e 37 secondi ha risposto al che io, alle 20,49 e 12 secondi, rilevando una discrepanza ho alzato le difese da DONNA CHE HA VISSUTO e ho ribadito che blablabla” oppure continui a massacrare ‘sto povero cristo macchiato del tremendo delitto di avere più scarpe che piedi e di volerle indossare tutte?
Hai 40 anni o 04?
Ancora non lo sai che il mondo è pieno di scarpe e di piedi (per lo più maschili ma anche certe donne non scherzano) che si affannano a saltare da un paio all’altro con l’agilità di una lince?
E che se vengono scoperti si incazzano, mettono fuori i denti e mordono?
Oppure mordono perchè morsicati?
Oppure non mordono affatto anche se morsicati?
Sembra che tutti provengano o vivano dal Mulino Bianco, e che cazz…..
Bye bye và….
Buongiorno a tutti. M, l’interesse verso il forum mi sta scemando lentamente. Forse è l’incipiente inverno che mi spinge verso il letargo, o forse perche’ gli argomenti sono incentrati più sul particolare che sul generale, e non ha senso intervenire su un argomento di cui non si possono conoscere i dettagli. Comunque emerge, attraverso le riflessioni che sono state fatte, che la maggior parte di noi sono qui per dare un segno di se’, e la polemica può scaturire più come bisogno di affermazione che non come disponibilità a discutere su argomenti di carattere generale, seppure compresi in un episodio particolare. È tutto lecito intendiamoci, ci mancherebbe, ma la battaglia sulle radici dell’amore, conclusasi un mesetto fa, mi appassionava di più, anche se ha dato luogo alle note tensioni e fratture che abbiamo conosciuto, ma legate almeno alle visioni soggettive di un fenomeno generale.
Spero avrai riso davvero col fisco, io no avendo pagato l’acconto a fine novembre, e chissà che ‘sto calo di energia non sia dovuto a quell’emorragia ( oltre che all’Inter). Ciao
Rossana, non mi sto lamentando, ho solo constatato una cosa ovvia: che per conoscersi ci vuole una vita. Tuttavia mi dispiace lo stesso se sei stata male per colpa delle mie considerazioni riguardo certi argomenti, perché questi non erano diretti a ferirti. Ma l’episodio dimostra comunque che ci si fa delle idee sul prossimo sempre troppo ottimistiche o negative secondo quanto corrispondono a certi nostri convincimenti. Col che il rapporto diventa funzionale a noi stessi e al mantenimento di un NOSTRO equilibrio, più che fonte di reciprocità per la quale la stima che si riceve nasce dalla coerenza alle proprie idee più che dalla convergenza con quelle dell’altro.
Ciao MG. Abbiamo detto la stessa cosa. La solitudine che vediamo su LaD è il risultato di quella del mondo reale logicamente. Ma ricorderai quando ho parlato del diabolico subliminale meccanismo di questa società che ci porta all’isolamento del ” Dividi et impera”? Dove si parla tanto, ma solo per mostrarsi, non per comunicare? Questo e’.
Ma mentre passiamo il tempo a cercare di mostrare la nostra esistenza in un mondo che non la VUOLE considerare, il bisogno non viene mai soddisfatto, e cerchiamo di dissetarlo dov’è possibile. Anche se non abbiamo accertato la salubrità della pozza dove si finisce per bere.
Va bene. Una buona domenica a tutti.
Golem,
“per conoscersi ci vuole una vita” – secondo me, spesso NON basta. dipende dalle circostanze: finché queste non ti mettono alle corde NEMMENO tu sai davvero chi sei. facile discorrere di principi e ideali quando non sei all’angolo…
“il rapporto diventa funzionale a noi stessi e al mantenimento di un NOSTRO equilibrio, più che fonte di reciprocità” – perché mai dovrei relazionarmi con qualcuno che mi arreca squilibrio in un qualsiasi aspetto della quotidianità? chi non ha le sue fragilità, in questo o in quel settore?
se le idee di una persona non la sminuissero ai nostri occhi, credo si potrebbe benissimo restare in contatto, ognuno con le sue. non è così quando si mettono su di lei etichette atte a renderla inferiore. oppure, quando a un poveretto o a un essere solo, non per scelta, si buttano in faccia, ripetutamente, “lussi” emotivi o pratici che niente hanno a che fare con il rapporto.
posso DECIDERE di “amare” una persona a distanza, a seguito di una relazione di coppia che ho chiuso nel reale per carenza di reciprocità. dare soprattutto attenzione e sostegno, ricevendo in cambio qualcosa di entità minore di un rapporto amoroso completo ma su basi paritetiche, e non essere, invece, disponibile al proseguimento di “amicizie virtuali” se non le sento più uno scambio alla pari.
sia in amore che in amicizia o semplice interscambio mentale le affinità non sono dietro l’angolo. nei tentativi relazionali di Esse e Maria Grazia con Everest e Kid non vedo altro che un inizio di conoscenza, sfumato per scelta di uno dei due o di entrambi.
personalmente tendo a cercare e apprezzare più i pregi che i difetti, pur non chiudendo gli occhi su quelli che reputo tali, ma capisco che, quando si è stati delusi molte volte da approcci finiti male, senza che ci sia una specifica colpa da parte di nessuno, si possa essere meno volenterosi di trovare il meglio e meno pazienti nel sopportare il peggio, sia da parte dell’uomo che della donna. […]
Ciao a tutti,
GOLEM per una volta sono d’accordo con te. Questo forum sembra diventato il progamma televisivo Uomini e donne e non si riesce più a fare un ragionamento su altri temi in serenità. Pazienza, attenderemo tempi migliori.
ROSSANA capisco il tuo pensiero ma come ben sai le persone ci deludono continuamente. L’egoismo e il tirare l’acqua al proprio mulino sono insiti nell’essere umano. Quando ero più giovane ci soffrivo molto, adesso ho imparato a non aspettarmi più nulla da nessuno, a contare solo su me stessa. Sarò cinica ma sto meglio così e poi la vita è sempre in grado di soprenderci in positivo..soprattutto nelle piccole cose. La felicità io la trovo sempre lì. Un abbraccio!
Buona domenica a tutti.
Ciao a tutti.
Golem,
non mi ricordo più su quale lettera l’ho scritto,non molto tempo fa, ma ho notato che l’andamento del forum è fatto di alti e bassi.
Non è semplice riuscire ad impostare dei discorsi meno personali, ed un pochino più approfonditi.
Sinceramente non riesco a capire il senso che potrebbe avere (ma per me non ce l’ha) il volersi affermare su una piazza virtuale.
Se lo si fa per cercare quel po’ di considerazione che nel reale non si ha, come dici tu, credo che il virtuale sia una pozza avvelenata, perché non avrai quel ritorno fatto di comunicazione non verbale che, a parer mio, è anche più importante delle parole.
Per esempio, io sono un chiacchierone, parlo con tutti, persone, animali (in questo mi sento un po’ santo), però, nello stesso tempo, sono uno molto da contatto fisico. Un 70% del mio modo di comunicare e di essere passa attraverso una carezza, un bacio, un abbraccio, una pacca sulla sulla spalla, il dito medio alzato, ed il gesto dell’ombrello, ma solo durante il derby.
La vera affermazione di se stessi passa attraverso i nostri gesti, non necessariamente attraverso le parole.
Le parole possono tradire, i gesti invece, ti tradiscono se non sono coerenti con le parole che pronunci.
Per questo la personalizzazione degli scritti da forum non ha senso.
Cambiando completamente discorso, è da un po’ di tempo che avrei voluto farti delle domande in riferimento alla tua esperienza.
Se tu non fossi stato sposato con tua moglie, e quindi unito a lei da un legame difficile e lungo da sciogliere, l’avresti lasciata?
I tuoi amici che cosa ti dicevano in merito?
P.s.
Con il fisco “rido” perché tasse, imposte, accise, addizionale, elusione, evasione, dichiarazioni, equivaliate,eccetera, sono il mio pane quotidiano.
Ciao!
MG,
ti ho chiesto se davvero giri armata, perché quando ho letto questa cosa mi è venuto da ridere. In senso buono.
Ciao
[…]
“mi dispiace lo stesso se sei stata male per colpa delle mie considerazioni riguardo certi argomenti” – non ne hai colpa: ci mancherebbe! sono stata io a farmi coinvolgere più del necessario. non l’avrei mai fatto altrettanto volontariamente con altri.
come nel caso di Esse e di Maria Grazia con Everest e Kid, scavando nei nostri caratteri è emerso che le nostre sensibilità non erano affini quanto in un primo tempo avevo immaginato. non è questione di profondità, che NON ho mai rivendicato per me, ma di tipologia di sensibilità e di obiettivo a cui è rivolta.
forse anche in questo caso quella femminile è dissimile da quella maschile. mi è parso che la prima tenda a rispettare, forse oltre misura, quella altrui mentre quella maschile tenda a stabilire un primato, concettuale o anche soltanto logico. attitudine standard in nuclei orientati al femminile, come di solito in famiglia, e in nuclei composti da soli maschi, in perenne aperta competizione fra loro.
nel tuo modo di essere virile c’è una tale sicurezza che lascia scarso spazio ad altre sensazioni e considerazioni. come nell’individuare le motivazioni di frequentazione del forum: sia io che Maria Grazia ne abbiamo evidenziata una che ci accomuna ma, siccome non fa parte delle tue, rifiuti indirettamente di prenderla in considerazione e ripeti all’infinito il TUO punto di vista. preferisci pensare che si venga qui per sconfiggere la solitudine o per apparire piuttosto che non per cercare un dialogo diverso da quello che sia io che Maria Grazia, non tu o altri, possiamo trovare sulla porta di casa. in linea generale può essere più giusto il tuo concetto che il nostro ma non per questo il nostro è inesistente. stessa cosa, a mio avviso, è successa sul tema “amore non ricambiato”.
tutti viviamo la realtà filtrandola attraverso le nostre esperienze e idee, con la differenza che forse maschi e femmine hanno modi diversi di riversarla sul prossimo.
buona domenica a tutti, meno UNO!
Master..non so ma quando appari mi sei simpatico. Diranno perche condividi mie riflessioni..io dico perche sei sempre garbato. Non so come tu sia ne gli anni ma ti trovo…”stiloso”. Sai son certa che lui dopo che leggerá queste mie affermazioni caro Master, lo negherà…ma credo che dopo averne lette altre di questi gg forse il dubbio che non sia cattiva come pensa gli sia venuto. Forse rosica sottosotto..ma lui è il maschio Denim…ricordi la pubblicità? L’uomo che non deve chiedere mai. Io dovevo e avrei dovuto scusarmi…lo avrei fatto se fossi stata in torto. Scusarsi è segno di forza ed intelligenza mica di debolezza. Ma se non ho torto, se so che mi ero aperta ad una conoscenza e se so che non era logico diventare aggressiva per guadagnarci che..una lite? A che pro..all’1 di notte? Masochismo? No. So cosa ho detto e fatto..Andavo in pace verso everest ma nel momento dell’attacco mi sono difesa. La px volta con il prossimo caro master, prima di essere logica e far capire..attacco il tel in faccia, cosi almeno mi si dia della cafona/aggressiva a ragion veduta. Un abbraccio virtuale se lo accetti.
@la vecchia, tu scrivi pure,bello fare volontariato coi miei scritti. Ho cominciato a leggere 4 righe pregne di delirio e ho fatto un salto..Ma per l’ennesiva volta agli stolti del forum,dico che non vi considero matti/violenti perche non concordate con me ma perche siete cosi pieni di rabbia che abbisognate di water per vomitarla. Io mi chiamo fuori e vi chiudo il coperchio. Adieu! @mgrazia condivido che non si debba accettare l’altro per forza e se pregiudizi, paure o incapacità a superarli siano più forti del tentativo di superarli ma trovo appunto giusto che colui o colei con cui interagiamo lo dicesse. Ma ci risiamo, un rapporto si basa sulla fiducia e sincerita e se non si ha il coraggio di ammettere un proprio limite che può in seguito superarsi o restare tale, se non si comprende che l’altro resterà male per qualcosa che non è andato come incompatibilità di vite e non per la falsità o ipocrisia. Sono 2 dispiaceri emotivamente diversi. La sincerità di un limite la stimi proprio perche ammesso senza riserve e fughe.
@Everest insisti sulla tua versione..carta bca ma non e come dici tu. Non dovevi permetterti di giudicarmi e ritenermi promossa o bocciata per averti educatamente espresso una mia esigenza. E hai letto male..io 1v ti ho fatto la domanda e tu mezz’ora per non rispondere..incartandoti. Del resto la mia esigenza lho esplicitata solo perche mi ero stufata di stare a sentire un confuso e volevo andare avanti e volevo chiarezza. Sono stufa di giri di parole di maschi vaghi. Si vuole sesso? Lo si dica! Si vuole parlare con una simil terapeuta? si dica! Ma basta a fare le vittime incomprese di donne che appaiono dolci e appena respirano due volte invece che una si trasformerebbero in pazze furiose. E seppur si usino parole/parolacce sempre dopo averle ricevute, si tratta di aggressivita attiva, palese. Magari tanto rumore per nulla. Spaventa molto più chi non dice, chi si nasconde, il passivo che tace ma agisce silente e violento.
Ciao Rossana, ti riporto questo stralcio del tuo post: “…rifiuti indirettamente di prenderla in considerazione e ripeti all’infinito il TUO punto di vista. preferisci pensare che si venga qui per sconfiggere la solitudine o per apparire piuttosto che non per cercare un dialogo…”
Nel mio precedente post ho spiegato quali potrebbero essere gli interessi che mi spingono sul forum, spiegando anche che gli altri aspetti presenti sullo stesso sono legittimi. Non basta per dire che rispetto tutti i punti di vista dei partecipanti, pur non condividendone le finalità? Oppure, è sbagliato dire che qui vedo tanta solitudine e la ricerca del dialogo in fondo non è altro che un bisogno indotto da quella condizione? Dov’è la prevaricazione Rossana? Ho espresso una mia valutazione ma non ho voluto offendere chi non la pensa allo stesso modo.
Non trovi che paradossalmente stai dando alle mie posizioni un’autorevolezza eccessiva, nel momento in cui si tratta di opinioni di un utente qualunque, ma che forse hai investito di troppe aspettative. Questo mi fa ritenere che il motivo per il quale ti sei risentita nel momento in cui le nostre idee hanno cominciato a divergere e’ perche’ hai preso la cosa sul personale, quando PER ME non è mai stato così.
Poi scrivi “in linea generale può essere più giusto il tuo concetto che il nostro ma non per questo il nostro è inesistente.” Infatti. Io ho discusso le conclusioni cui sono giunto, e che applicate alla mia vicenda mi hanno giovato, non ho mai detto che chicchesia deve ritrovarsi in questa analisi. Naturalmente quando si presentavano delle obiezioni a certi aspetti della mia teoria le rintuzzavo argomentandole, ma questo non era uno sbeffaggiarle, per far sentire un fesso l’interlocutore. Tu invece te la sei presa a morte, come se ti avessi tolto delle certezze.
Se sono convinto che un rapporto non ricambiato non sia amore, e che questo per sperare di diventare tale debba essere voluto da entrambi i protagonisti, non vorrà mai dire che chi se lo vuole vivere come il famoso LL, per esempio, non debba farlo perché è sbagliato. È sbagliato per me e ho detto perché, ma tu puoi vedere che quel ragazzo innamorato di un “sogno” se n’è fregato di sentirsi dire che il suo non è amore, perché ne è CONVINTO, e questo basta. Mica me la prendo se non mi ascolta, e lui se ne frega di prendere in considerazione l’ipotesi che sia tutto una bolla di sapone. Tu ti arrabbi quando invece ti sto dicendo che se sei convinta che esista >>
“ti ho chiesto se davvero giri armata, perché quando ho letto questa cosa mi è venuto da ridere. In senso buono.”
Hai ragione M. ! infatti ci sarebbe solo da riderci sopra !! ma immagino che gli uomini non siano tutti uguali.
“mgrazia condivido che non si debba accettare l’altro per forza e se pregiudizi, paure o incapacità a superarli siano più forti del tentativo di superarli ma trovo appunto giusto che colui o colei con cui interagiamo lo dicesse. Ma ci risiamo, un rapporto si basa sulla fiducia e sincerita e se non si ha il coraggio di ammettere un proprio limite che può in seguito superarsi o restare tale, se non si comprende che l’altro resterà male per qualcosa che non è andato come incompatibilità di vite e non per la falsità o ipocrisia. Sono 2 dispiaceri emotivamente diversi. La sincerità di un limite la stimi proprio perche ammesso senza riserve e fughe.”
Esse, anch’ io la vedo così….
come mi piacerebbe sapere ponendo domande… e invece è preferibile NON farlo!
come mi piacerebbe scrivere per approfondire… e invece è preferibile NON farlo!
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a mio avviso,
si chiede e si parla con chi si dispone SERENAMENTE al dialogo
(non per analizzare a priori, giudicare, sentirsi approvato o prevalere).
si evita di farlo quando:
– l’argomento o la persona non sono di particolare interesse,
– si è consapevoli che quanto stiamo per affermare/RIVELARE aprirà una voragine d’incomprensione incolmabile oppure
– si è infastiditi dall’attitudine dell’interlocutore.
un iniziale fallimento nella comunicazione verbale,
sia per contenuti che per diversità di esperienze/temperamenti,
dovrebbe potersi chiudere in tempi ragionevoli,
senza ECCESSI da nessuna delle parti in causa.
se così non è, e NON una volta soltanto,
sarebbe logico ricercarne le ragioni ad ampio raggio,
includendo la propria persona e il proprio modo d’interagire.
appare di evidenza lapalissiana
che raramente si è nel giusto al 100% e
che quasi sempre quanto si critica nei comportamenti altrui
altro non è che il PEGGIO che si possa trovare nei nostri.
>> amore in assenza di uno dei due protagonisti, e questo sia da considerare soddisfacente, io non posso che essere contento per te, ma per me non è così, e quindi non sto negando a te MG o Valinda il diritto di crederci. Insomma, per quagliare: non credo nell’amore platonico, che sia verso chi non ti ricambia o nei confronti di chi ti ricambia ma non comunica “col corpo”. E sai perché? Perché “l’amore” ha necessariamente una componente sessuale, che seppure non esplicitata con una gravidanza ogni volta, contiene la sacralità laica del concepimento della nuova vita, intorno al quale GIRA IL SENSO ULTIMO DELLA NOSTRA PRESENZA SU QUESTA TERRA. Tutto quello che non arriva a questa fortunata condizione sono tentativi di raggiungere quello stato, tanto quanto ne fa un seme tra mille per riuscire ad attecchire e trasformarsi in una quercia centenaria. E non è sempre colpa del seme o della terra nel quale si pianta, ma di tante condizioni anche casuali che non daranno vita a quella pianta. Non sono stato capito quando ho portato certi esempi, e l’ho fatto una sola volta con Valinda, verso la quale ho avuto anche un moto di affetto e comprensione se si vuol ricordare, quanto lo ebbi per te a suo tempo, eppure sono stato tacciato di maschilismo, quando stavo apprezzando una buona fede sentimentale tipicamente femminile, seppure, A MIO PARERE, guidata dall’oscuro istinto, che di solito si spreca proprio per chi lo merita di meno.
In definitiva, in quel caso il mio pensiero era: ” il tuo SEME e’ sano, pieno di energia ma non crescerà mai nel deserto. Gli manca l’acqua e le sostanze che lo nutriranno. Hai piantato nel terreno sbagliato: non germoglierà, quindi il tuo e’ uno ” sforzo” inutile. CHE NON VUOL DIRE SBAGLIATO.
Mia moglie ha fatto lo stesso a suo tempo, e ora lo sa (credo). Ma quello che mi interessava era capire le ragioni di certe scelte, e le ho capite con le leggi dell’istinto, e poi quelle morali che le rendono etiche, e per quelle basta conoscere le basi della nostra cultura occidentale.
Ecco perché non capisco il tuo risentimento Rossana, quando ti ribadisco che tu e chi la pensa come te sull’amore, fa benissimo a continuare a farlo. Ma io non lo penso invece, per me sarebbe vivere un’illusione, e lo spiegherò meglio nella risposta alla domanda fattami da M. Ma per questi miei pricipi qui esplicitati, non deve offendersi nessuno. Ciao.
Ciao M, avrò poche battute a disposizione, per cui risponderò dopo le 18 alla tua interessante domanda. A presto
Ciao M, salto a pie’ pari i commenti sulla prima parte del tuo post perché la condivido in massima parte, mentre ti dico che la mia lei l’ho sposata per una mera ragione burocratica, essendo lei inglese, e poi per definire legalmente la nostra posizione economica e proprietaria. Per il resto l’ufficializzazione del rapporto non ha cambiato di una virgola l’amore che ho per lei. Il problema nato con la scoperta della VERA relazione con l’ignaro portoghese, non mi faceva dubitare del mio amore per lei ma del suo per me, essendomi sentito come un’alternativa ad una passione non “esaurita”. Ma come dicevo a Rossana, ho scisso la parte istintuale da quella razionale, rendendomi conto che io rientrò nella seconda categoria.
Nulla di strano, una volta superato lo shock del l’invidia istintuale per il quale ci si sente secondi a chi poteva avere tutto ( limitamente al quel poco che girava) senza dare niente, a fronte di chi come me invece corrispondeva, la differente portata dei due soggetti ha prevalso a mio favore. Ma siamo nell’ambito della scelta amorosa come VOLONTÀ rispetto al cieco istinto, che pure ha una sua valenza assoluta, almeno per la parte arcaica dei nostri comportamenti. È logico che la costruzione volontaria supportata dal sentimento e l’unica che può portare alla fioritura di quella pianta metaforica di cui parlavo nel post precedente.
Io avrei lasciato mia moglie solo nella certezza di essere stato un’alternativa a quella passione non soddisfatta, e devo dire che questa sensazione l’ho avuta almeno per gli ultimi tre anni. Oggi la mia personale ricerca mi ha chiarito la dicotomia tra istinto e ragione, e con essa. Il valore dei due sentimenti che scaturiscono da entrambi ma con differenze valenze. Se mia moglie non avesse compreso che quella passione era solo la risposta alla potente spinta ormonale, per la quale aveva investito un povero ragazzo, emanante quei particolari feromoni che hanno creato quella speciale chimica che ci fa perdere la…
…testa, di doti che non aveva, oggi non sarebbe con me. Pur amandola!
Questa riflessione la facevo molto prima di capire le cose che ho scritto sull’argomento, e che mi hanno definitivamente confermato com’è facile confondere la passione con l’amore. Dirò di più, lei stessa non poteva rendersene conto fintanto non ne abbiamo parlato, e quello che è emerso in lei non è stata una mia forzatura, come qualcuno potrebbe sospettare, non era una cosa che volevo, nel mio ma anche nel suo interesse, nel momento in cui la pur piacevole convivenza non doveva essere il risultato di due buoni caratteri che avevano trovato un equilibrio nel benessere spirituale, ma una CONSAPEVOLE scelta sentimentale suffragata dall’attrazione, ma non da questa comandata. Mi rendo conto che forse non riuscirò mai a spiegare compiutamente quello che percepivo volere ma non capivo, e che ora invece SO.
Se non avessimo chiarito questi aspetti, a me sarebbe rimasto il dubbio e lei avrebbe continuato a ricordare con un illusorio sentimentalismo colmo di risvolti epici, un individuo che visto oggi gli appare un povero diavolo senza arte né parte, mentre sui suoi diari era dipinto come un eroe affascinante. Il tutto utile per assecondare la parte romantica del suo desiderio sessuale.
Non sono io che lo dico, sono parole sue, a cui è giunta dopo due anni di ragionamenti al riguardo, che come dico se non mi avessero dato la convinzione che fossero veri, mi avrebbero portato a separarmi da lei. Proprio perché ne avrei rispettato l’eventuale evidenza come la prova che il suo uomo non era in Italia ma in Portogallo. Anzi, dirò di più, l’avrei aiutata a riprovarci. Certo non tre anni fa quando forse era già morto di droga, ma se me lo avesse detto subito, come feci io per quell’amore appena preso dal destino e del quale non ebbi paura di parlarne nei termini più belli possibili.
Io sono quanto di più difettato ci sia come maschio, ma mi riconosco una caratteristica che ho da sempre: non fingo. Non uso tattiche né strategie, non millanto e non magnifico niente che mi riguardi, e paradossalmente questo e’ stato sempre il “trucco” che mi ha fatto frequentare le donne che ho avuto, e che non ho dovuto corteggiare prima, perché da entrambe le parti mi è sempre sembrata una “recita” il corteggiamento. Le corteggio dopo.
Ancora oggi corteggio mia moglie, perché sa che non ho niente da…estorcerle.
Lei accetto’ di fare l’amore con me dopo tre giorni, ma poi non l’ho delusa.
Così fanno gli uomini, credo
Esse:
“E seppur si usino parole/parolacce sempre dopo averle ricevute, si tratta di aggressivita attiva, palese.”
Sai benissimo che la prima ad usare parolacce ed offese sei stata tu.
Io ti ho risposto con un “vaffanculo” e “stronza” dopo che tu mi hai dato del “frustrato di merda, merda, cesso, e auguratomi la morte tra atroci dolori”
E tutto questo perché? Per averti io dato dell’aggressiva e per averti detto che se eri tale non volevo avere nulla a che fare con te ?
Bastava parlare chiarirsi. Vedere se eventualmente avevo sbagliato a considerarti aggressiva.
Non ci sta che a seguito di ciò mi prendi a parolacce. TU PER PRIMA!!!
E sai benissimo che STO DICENDO LA VERITA’. Perché sai benissimo che le cose sono andate così.
“Spaventa molto più chi non dice, chi si nasconde, il passivo che tace ma agisce silente e violento.”
Io non ho taciuto. Ti ho solo ripetuto e straripetuto che avrei preferito parlartene a voce, perché semplicemente mi trovavo in difficolta’
Se ho letto male io a giudicarti aggressiva, hai letto male anche tu nel giudicarmi confuso.
E comunque le “offese” “aggressiva” e “confuso” non danno diritto a prendere a parolacce ed offese pesanti come le tue il proprio interlocutore.
Io almeno non lo avrei mai fatto.
E se tra i due c’e’ stato qualcuno violento quello non sono stato io.
E rileggiti i messaggi whatsapp. Leggiti le parolacce e offese che hai scritto. E leggi se da me ne sia uscita solo una.
Negalo se sto dicendo una bugia.
Sii onesta con te stessa se ne sei capace.
Golem,
“Non basta per dire che rispetto tutti i punti di vista dei partecipanti, pur non condividendone le finalità?” – quali finalità? espresse da chi? dal mio punto di vista, conosco le MIE, quelle dichiarate per LEI da Maria Grazia, ma mi sembra che sia tu che qualcun altro, oltre a dichiarare le vostre (se l’avete fatto – non ricordo bene), dal vostro punto di vista vi siate spinti a delineare quelle di tutti gli altri, come se la vostra fosse la visione giusta del fenomeno. magari, come già affermato, è pure quella preponderante. sono senza dubbio io a essere ipersensibile in tal senso, e me ne scuso, in quanto, trattandosi di uno spazio libero, è scontato che ognuno possa venirci per le ragioni che ritiene utili per SE’, scrivere quello che gli pare, quando gli pare e come gli pare. posso affermare che non mi va di essere inclusa nella tua visione di massa?
in una cosa hai di certo ragione: tendo ad attribuirti molta più autorevolezza di quanto a mio avviso meriti, e ancora non ho capito bene perché. prima o poi mi sarà chiaro, almeno così spero. mi sembra sempre di percepire il tuo intento a irregimentarmi/convincermi e se c’è una cosa a cui tengo moltissimo è la mia libertà, sia come persona che come pensieri.
un’altra cosa è ormai assodata: siamo diventati del tutto incompatibili. meglio prenderne atto e cominciare a non entrare più in scambi diretti di mail il più in fretta possibile. cose che capitano, anche senza una precisa ragione… se non mi avessi tirata in ballo con il post 217, non ti avrei scritto. posso chiederti la grande cortesia di far finta che non esista più su questo forum? te ne sarei davvero molto grata!
buona serata!
Rossana leggi un po’ : “…ma mi sembra che sia tu che qualcun altro, oltre a dichiarare le vostre (se l’avete fatto – non ricordo bene), dal vostro punto di vista vi siate spinti a delineare quelle di tutti gli altri, come se la vostra fosse la visione giusta del fenomeno”.
Rossana, io ho delineato solo le mie di idee, e ho argomentato le obiezioni che a queste venivano mosse. Se questo per te vuol dire irregimentarti (solo tu poi, chissa perche’) non so cosa risponderti, tanto è evidente che è una tua sensazione, un po’ paranoica se mi permetti. Altrimenti fammi sapere come si dovrebbe discutere su un forum e quali cautele usare su chi è ipersensibile, anche quando si parla di teorie generali e non indirizzate a questo o a quello.
Io non so come diavolo dire che non includo nessuno, le mie conclusioni sono utili a me e a chi eventualmente ci trova qualche validita’. Quindi è inutile che tu mi dica di non includerti, perché eventualmente l’hai fatto di tua iniziativa.
Rossana, nel 217 ti ho solo salutato nell’incipit per opportuna educazione, mentre rispondevo ad un post su un riferimento generale precedente nel quale eri citata anche tu, e non volevo fare il bambino che tiene il broncio con Rossana mentre salutavo le altre due partecipanti, dai! Era abbastanza evidente: non ti ho chiamato in causa maliziosamente. Poi sei intervenuta tu, e io ho risposto. Spero di poter fare almeno questo. A proposito di voler irregimentare.
Infine, non so se questa autorevolezza che ti fa arrabbiare sia vera o meno, ma probabilmente quello che dico deve avere qualche fondamento se produce certe reazioni. Non sono felice per le reazioni, ma lo sono per l’eventuale la validità delle mie idee, se posso, anche se le trovi non rientranti nell’ambito dell’autorevolezza. Da questo momento piu’ scarsa. Per non conformità.
Buona serata anche a te.
P.S. Mail? Rossana saranno due anni che non ci sentiamo via mail.