Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Categorie: - Relazioni

Golem,
a me è successo nel virtuale e nel reale di credere di conoscere abbastanza persone e nick. mi è poi quasi sempre capitato nel tempo che, di fronte a un interesse personale, non fossero più quelle che immaginavo e dimostrassero di non avere verso di me le attitudini che avevo per loro.
non solo con uomini con cui sono stata a lungo in relazione sentimentale ma persino con una nipote, che amavo come una figlia e che ho praticamente visto nascere e crescere. tremende delusioni, oppure constatazione dell’altra faccia di esseri umani ambivalenti che non aveva avuto modo di mostrarsi prima?
si deve credere a quanto ti è manifestato quando sei in sintonia con qualcuno o a quanto ti sputa addosso quando sei in contrasto con lui? io non do più valore assoluto a nessuna delle alternative ma tendo, quando mi riesce, a fare una tara.
vero che il giudizio di qualcuno che identifichi nel suo valore e disvalore POTREBBE essere più significativo della persona incontrata casualmente al bar o in sala da ballo ma anche chi ti conosce poco o niente può avere intuizioni oppure farti rivelazioni che nessun altro ti ha mai fatto, per interesse o per rispetto. a me è capitato di recente con un ballerino occasionale, e ne sono rimasta stupefatta, riconoscendogli che la sua osservazione non era del tutto campata per aria.
poi, c’è chi spara per il gusto di ferire, e lo fa sia prendendo o meno parte alla discussione oppure vendicandosi in seguito, ritenendo di essere stato bistrattato più di quanto lui o lei non abbiano a loro volta fatto nei confronti di chi si mantiene in opposizione… ognuno è libero di regolarsi come meglio crede: ci mancherebbe che dovessimo pensare tutti allo stesso modo!
buona serata!
Ciao Golem,
nel menù di ieri sera ti sei dimenticato di inserire 4 legnate alla romana! E pensare che per qualche minuto ho sostenuto l’inter!!!
Tralasciando storie di vari nickname che si fregiano di avere soldi a palate e donne con la bava alla bocca, credo che il forum consenta alla maggioranza delle persone di essere così come sono.
Oscar Wilde diceva “datemi una maschera e vi dirò la verità”.
Il forum può essere una maschera, ma non credo che riesca a cambiare la sostanza delle persone.
Se non hai niente da dire nel reale, non hai niente da dire nel virtuale. Se sei falsetto nel reale lo sei anche nel virtuale, tant’è che molte linee caratteriali, e quindi reali, di ognuno di noi, si riescono a percepire dagli scritti.
C’è un detto napoletano che dice “hai voglia a metterci rum, ma se nasci stronzo non puoi diventare babbà” quindi, in sostanza l’utente reale non lo credo così lontano da quello virtuale, anzi, magari quello virtuale è migliore, perché i vari copia-incolla permettono di sfoggiare una cultura che in realtà non si ha, ma questo trucco salta fuori, prima o poi, perché il ragionare in una certa maniera è una cosa che non puoi copiare. O lo sai fare o sei un bluff.
Quindi, in un certo senso, il forum nobilita.
Anche se, è altrettanto vero, l’anonimato potrebbe spingere alcuni a dire cose che in realtà non direbbe, ma questo dipende dal carattere.
Per esempio io ho un carattere particolare che non mi crea nessun problema a dire ciò che penso, sia qui che altrove.
Ed è sempre vero che internet è un bacino di raccolta di molti spaccati della realtà, con tutti i suoi protagonisti.
Qui sopra si possono affrontare cose che nel reale non si avrebbe la possibilità o la capacità di discutere.
Vuoi per vergogna, vuoi per mancanza di interlocutori, e quindi un forum diventa la valvola di sfogo, ma non per tutti è così. Solo chi deve sfogarsi, si sfoga.
Per quanto riguarda, invece, la storia del prevalere, secondo me ci sono due strade…
1. o prevali perché hai delle idee, e a questi idee riesci a dare una base solida, una base fatta di argomentazioni serie, il più possibili incontrovertibili.
2. oppure, non avendo nessuna delle caratteristiche del punto 1, tendi a prevalere sviando i discorsi, facendoli scadere in argomentazioni becere come maschilismo, femminismo, frustrazioni, ed altre cazzate.
Ma a questo punto una vera e propria prevalenza qualitativa non c’è. Prevale la mediocrità, ma è una cosa talmente diffusa che è diventata normale.
Per quanto mi riguarda trovo molto, ma molto più volgare un post pregno di buonismo, pregno di ipocrisia, di ovvietà, piuttosto che un post con parole colorite, ma contenente idee.
E poi, tutti che si lamentano del linguaggio volgare usato qui, ma lo sanno o no che il nostro italiano è LINGUA VOLGARE?
Dante si rivolta nella tomba se potesse leggere certe cose scritte su LaD.
Per me ho molto più volgare una frase scritta così “oggi o avuto una giornata di merda” piuttosto che una frase scritta così “oggi ho avuto una giornata di merda”.
Per esempio io i vari e le varie San Michele che combattono i draghi, non li sopporto.
Fanno le crociate contro la maleducazione o credono di essere degli scagnozzi della buon costume.
È questo il vero voler apparire, la vera volgarità.
Mah
Ciao INTERISTA!!
Golem,
“Ecco perché a volte più che l’argomento sembra più interessare non perdere il proprio ” censo”. Sbaglio? – a me del censo su un sito virtuale importa poco più di un fico secco. tengo, invece, forse più del necessario, alla stima affettuosa di pochissimi nick.
la sola consolidata è quella derivante dagli ancor meno numerosi utenti con cui mi sono all’inizio scontrata per poi pervenire a una rispettosa reciproca accettazione, nelle rispettive diversità, a volte parecchio vivaci, senza però mai mettere in atto fra noi azioni volte a prevalere, pur non rinunciando a ribadire in forma indiretta il proprio punto di vista, sul tema iniziale del contendere.
ora questo non sembra più serenamente possibile. la prima versione di LaD è stata chiusa quasi di sicuro per via del fatto che il clima generale era impazzito. spero non avvenga la stessa cosa con questa. da parte mia ne prenderò di certo le distanze per qualche tempo: non vengo qui per per valorizzarmi o per azzuffarmi, né per riempire dei vuoti.
l’anno scorso credo di non essermi affacciata al sito per mesi; in questa fine d’anno mi limiterò ad osservare e a trarre le mie conclusioni, senza più condividerle.
vero che per MIA scelta vivo isolata (meglio poche relazioni, ben sperimentate e affidabili) ma è altrettanto vero che non ho quasi mai tempo sufficiente per rispondere a parecchi interlocutori privati, che mi offrono scenari limitati ma profondi e interessanti quanto basta per non sentire la mancanza delle turbolenze di LaD.
non posso dire che sia stato piacevole il nostro confronto, diventato scontro. mi è stato utile, soprattutto per imparare una volta tanto, se possibile, ad astenermi dall’impegnarmi a fondo quando non ne vale la pena. farò d’ora in avanti come altri utenti che stimo: qualche battuta qua e là, un mordi e fuggi senza prendere niente e nessuno troppo sul serio.
mi sa che in definitiva è così che si possono meglio sfruttare i forum virtuali…
M, per favore, non infierire. Per fortuna quaggiù non ho Sky, altrimenti mi guastavo il piacere di quei piatti.
Qualche post fa ho accennato che questo nuovo mezzo di interazione sarà oggetto prima o poi di un aggiornamento della semantica e della semiotica, per la mancanza della comunicazione non verbale con la quale ci si rapporta. Salvo casi sporadici nessuno di noi conosce il volto degli altri partecipanti, e questo non è poco. Tra questi sono certo vi siano persone che su queste pagine compensano alcuni aspetti di quella semiotica che nel reale probabilmente li penalizza ingiustamente quanto concretamente, essendo l’aspetto il primo messaggio di se’ che si trasmette all’interlocutore. Oggi spesso il solo.
Qui si è più quello che si vorrebbe essere che non quello che si è realmente, e questo esercizio se ha uno scopo terapeutico, nello stesso tempo allontana dai veri rapporti che fintanto saremo fatto di carne ossa e cartilagini richiedono anche e soprattutto quella comunicazione non verbale. Il rischio e che li sostituiscano completamente a lungo andare, con la possibilità di una schizofrenia indotta dal doppio registro di comunicazione.
Certo, ci si può costuire una “maschera” tanto più “elaborata” quanto i mezzi a disposizione sono abbondanti, ma quando si raggiungono i propri limiti, prima o poi, e questi emergendo creano una frattura con il vero Se’per diversi motivi, allora la maschera si è costretti a toglierla e spesso questo momento fa scaturire le reazioni che possiamo osservare, e il dialogo prende le pieghe che spesso vediamo.
Forse, invece, l’utilità di questi incontri virtuali dovrebbe servire esattamente al contrario, cioè a liberarsi dei lacci e laccioli che limitano il nostro Io e aiutarci a vivere meglio nelle relazioni VERE.
( stasera ho fatto proprio il filosofo, ragazzi )
“Il forum può essere una maschera, ma non credo che riesca a cambiare la sostanza delle persone.”
INFATTI !
Per me ho molto più volgare = per me è molto più volgare
Golem,
secondo me il ruolo principe del forum dovrebbe essere quello di bypassare tutti quei freni relazionali che, inevitabilmente, una comunicazione reale potrebbe comportare, e puntare dritto sulle idee di ognuno.
Dovrebbe essere il cervello di ognuno il punto centrale di ogni forum, ma vedi bene che non è così.
Per questo dico che la persona virtuale, alla prova del 9, coincide con quella reale.
I vari lacci e laccioli te li togli se concorrono 2 fattori:
1. l’anonimato. E qui è garantito.
2. un terreno favorevole. E qui non è garantito, anzi.
I perché che spingono le persone a non creare un ambiente favorevole, possono essere molteplici, e si concretizzano attraverso varie tecniche.
Dall’insulto, alla presa in giro, allo stravolgimento e sfaldamento dei propri discorsi. Sfaldamento messo in atto con la clava dell’imbecillità e del nulla, non con idee discordanti, ma comunque strutturate.
Anche tu, con me, hai avuto modo di provare sulla tua pelle questa cosa.
Inutile dire che da decenni, anzi secoli, le relazioni umane si stanno riducendo perché sostituiti da computer o macchine, quindi la sfera dell’umanità si sta riducendo sempre di più, e visto che l’uomo è, tutto sommato, un animale da compagnia, quelle relazioni umane che, magari, non si ha nella vita, le si ricerca nel virtuale.
In questo caso sì che il virtuale tappa i buchi.
Golem, io non credo che una persona nel mondo virtuale, in cui ci si presenta solo con la propria testa, possa bluffare a lungo, perché io posso anche dirti che sono biondo con gli occhi azzurri, quando magari sono moro con gli occhi verdi, ma sta di fatto che non posso mettere sul piatto virtuale una testa che non è mia, non posso presentarmi con meccanismi di pensiero che non mi appartengono.
Per questo dico che l’utente virtuale coincide nella sostanza, nella testa con quello reale.
Perché qui si gioca con la propria testa, e se ce l’hai vuota, c’è poco da fare.
Ora devo andare, ma sarò più chiaro domani.
Mi aspetta una notte insonne da passare con il mitico Bukowsky, e la mia dolcissima figlia, e i suoi primi dentini. Mi puoi capire!
Ciao
Rossana, dovrebbe essere ovvio che io traggo delle considerazioni di carattere generale, e non specifiche di questa o di quell’utente. Non faccio fatica a credere a quello che dici e se la tua voleva essere una giustificazione, credimi che non era necessario. Sono certo che nessuno si identifica in quello che mi è parso di notare, non di meno le conclusioni che ho riflettuto mi danno queste indicazioni. D’altro canto che ci possiamo aspettare da una “piazza” dove possono, giustamente, partecipare tutti, e tutti riversandovi la voglia di dire la loro, che non sempre ha gli scopi che tu hai esposto nel tuo ultimo post, e più spesso quello di far sentire la propria opinione, e quindi, torno a ripetere, ESSERCI.
Naturalmente quella “presenza” avrà inevitabilmente la forma di quel carattere che si cela dietro il nick, che se mi permetti è, questa per prima, già una “maschera”.
Tuttavia come dice M e ribadisce MG, dietro la maschera ci sarà sempre l’essenza di chi la indossa, e seppure artatamente dissimulata non potrà mai sostenere per sempre ciò ché non si è. La vera natura del personaggio che si cela dietro il nick alla lunga si manifesta, e ovviamente questo non accade per il frequentatore occasionale.
La polemica tra me e te ha deluso te, e mi dispiace, ma non me, nel senso che io sono qui per capire alcuni aspetti delle relazioni umane che pensavo mi fossero chiare quando invece non lo erano per niente, ma da un forum o uno scambio di opinioni non posso aspettarmi che possa nascere altro che una stima, in positivo o in negativo, verso quella persona, ma solo di natura puramente intellettual / analitica. Molto poco per le esigenze richieste per avvicinarsi neppure lontanamente al termine di amicizia. Anche perché penso che proprio la limitazione “sensoriale” obbligata da questo modo di rapportarsi non può consentire altro, se non le famose illusioni di cui tanto ho parlato per altri tipi di rapporto, con le conseguenze che io ho fortemente sottolineato come foriere di INEVITABILI delusioni.
Per questo ed altri motivi, è bene, a parer mio, avere ben chiari i limiti di questi dialoghi, che auspicavo fossero quanto meno piacevoli scambi epistolari seppure coloriti, ma dai quali non è il caso di aspettarsi “illuminazioni” che possano cambiate il corso della vita. E ancora meno di dimostrare di essere quello che in realtà non si è nella vita “tridimensionale”, dove una volta spento il computer bisogna accettarsi, PER FORZA, per quello che si è.
Buona notte!
Eh, si M, in quei dentini che spuntano forse c’è il vero senso della vita. Il resto e’ solo…contorno. Un po’ ti invidio, visto che la mia e’ già all’apparecchio ortodontico.
Buona giornata a te e a tutti.
Golem,
le parole intercorse nei nostri interscambi privati, basati sulla fiducia, mi avevano indotta a credere che fra NOI ci fosse qualcosa di più di una stima intellettual/analitica, anche se non sono tanto ingenua da non distinguere il reale dal virtuale.
su questi presupposti mi sono lasciata coinvolgere dal tema di tuo interesse più di quanto avrei fatto con altri utenti. la frattura è sorta quando i nostri punti di vista si sono posti in netta opposizione, per via di discordanti NECESSITA’ EMOTIVE personali.
non è questione di illudersi o meno. le relazioni umane sono fatte così: tutto va bene finché si è o ci si sforza di essere in sintonia oppure, prendendo atto delle proprie discordanze, si continua a rispettarsi a vicenda, magari a distanza. il resto, con buona pace della mia imperante ipocrisia, è solo gioco di parti o di parole, sia all’inizio che alla fine di un QUALSIASI rapporto.
buon pomeriggio!
Golem,
pensa in positivo.
I soldi spesi per i denti, ora, sono soldi risparmiati domani.
Fortunatamente sono uno che dorme pochissime ore al giorno, e da quando io e la mia compagna siamo diventati genitori, questo si sta rivelando una manna dal cielo, visto che la mia compagna, pappe a parte, può dormire sonni tranquilli.
Poi ho tre aiutanti pelosi che non sono mica male: Gastone (un labrador), Flavio (un golden) e Penelope (bovaro del bernese).
Sto scoprendo i cani sotto questa loro nuova veste di “fratelli” e devo dire che gli animali ti lasciano a bocca aperta.
All’inizio li tenevo sott’occhio perché non sapevo come si sarebbero comportati nei confronti di una bambina che, inevitabilmente, avrebbe portato via gran parte delle mie attenzioni verso di loro, invece si sono rivelati tre guardie del corpo, soprattutto Penelope, infatti i cani della sua razza sono soprannominati “cani baby sitter”.
Anche attraverso queste cose passa il vero senso della vita.
Bye
E non c’è blog o forum che tenga di fronte a queste cose.
Certi piaceri che derivano dall’interagire con le persone in carne ed ossa o con animali, non saranno mai, mai, mai, sorpassati da quelli virtuali.
Per questo tengo il virtuale ed il reale ben separati, è poco capisco (anzi capisco) chi li sovrappone o usa il virtuale per colmare varie mancanze, ma non credo che sia la giusta via.
I rapporti di amicizia o di altro genere, sono insostituibili.
Sui forum si portano considerazioni personali da “sfogliare”, senza che questo faccia aumentare o diminuire l’essenza di una persona.
Per questo non capisco (anzi capisco) chi svia argomenti con entrate che danno la stessa sensazione ed hanno lo stesso valore, di un dito infilato nel culo.
Sono cose senza senso.
M
credo che in uno spazio virtuale come un forum, come dici tu si possa bluffare fino a un certo punto. In un forum noi possiamo anche dichiarare cose non attinenti con la nostra vita reale a livello PRATICO, ma non possiamo non mostrare la nostra ESSENZA DI ESSERI UMANI, che irrimediabilmente viene fuori, anche in un confronto virtuale ! Il problema è che nella società di oggi si tende ad accomunare le persone al lavoro che svolgono, all’ entità del loro conto in banca, ai vestiti che portano, alla macchina che guidano, al loro aspetto estetico. ma questi sono solo fattori ESTERNI E SUPERFICIALI di una persona, hanno poco a che vedere con la sua natura VERA E PROFONDA di essere umano. Quindi, sia in un forum che altrove, io non mi baso su ciò che qualcuno dichiara a proposito della sua condizione sociale, ma mi baso sui valori più profondi che sostiene quella persona, e sull’ interazione UMANA che con ella può nascere. Per me è poco rilevante l’ aspetto di FACCIATA che qualcuno può più o meno mostrare, dal momento che MI INTERESSA ALTRO.
un saluto
Mg,
a che pro bluffare in un contesto come questo in cui non ci conosciamo, e non ci conosceremo mai?
Io posso anche dirti che ho una Ferrari, 4.000.000 € in banca, una villa a quattro piani, e di essere un figo della madonna, ma in che modo tutte queste informazioni potrebbero incidere sul modo in cui ragiono e sul modo in cui vengo percepito qui?
In nessun modo, ovviamente.
Per questo sono convinto che su di un forum si è veri per forza.
Io posso anche presentarmi come Roul Bova, ma se sono un caprone, sono un caprone.
Se non riesco a mettere in piedi un ragionamento, non riesco a mettere in piedi un ragionamento.
C’è poco da fare.
Quindi qui sopra prevale la sostanza, se e quando c’è.
Nel mondo reale invece, prevale sostanza e forma.
Io non reputo tutti quegli elementi che riconduciamo alla bellezza, come superficiali.
Perché dovrebberlo esserlo?
Qui c’è una vera dicotomia: c’è chi reputa la bellezza umana come un qualcosa di superficiale, di vuoto, ma poi corre nei musei a vedere la bellezza delle cose.
La bellezza degli oggetti la reputiamo come meritevole di ammirazione ed esaltazione, quella umana, invece, è quasi sinonimo di nullità.
Mi sembra una modalità di valutazione schizofrenica.
L’oggetto che vale di più dell’essere umano.
Quando ci si confronta dal vivo ci si mette in discussione a 360°. Qui no. Ci fermiamo ai 180°.
E gli incontri o gli scontri che nascono in un forum non possono e non devono andare oltre il forum.
Non esistono personificazioni o attacchi personali nel vero senso della parola. Qui siamo tutti ectoplasmi, perché una PERSONA è una persona INTERA.
Corpo, mente, spirito, modi di muoversi, modi di pronunciare le parole, odori, eccetera.
Quindi a me fa specie leggere certi paroloni come: amicizia, tradimenti di fiducia, frustrazione &C.
Queste sono cose che esistono nel mondo reale e basta, e solo lì bisogna cercarle.
Per esempio: poniamo il caso di uno scambio di mail tra me e te.
Ci confrontiamo, ci confidiamo, diciamo cose che magari ad una persona in carne ed ossa non diremmo mai.
Sta di fatto che tu per me continueresti ad essere solo ed esclusivamente la MG del forum. Punto. Nulla di più.
Mentre alcune persone su questo forum rischiano di fare la fine del protagonista del film “Lei”.
Ross, più volte ti ho ribadito quanto abbia apprezzato il tuo sostegno in quei momenti di sbandamento, anche durante il sofferto dibattito. Ma le conclusioni a cui sono giunto sono MIE, e in questo non c’è nessun desiderio di colpirti. Spero che tu mi capisca. Il rapporto umano che si era creato non si è dissolto solo perché non ci siamo trovati d’accordo su quel dettaglio. Se ricordi, la reazione a quelle idee, che ho cercato di argomentare e supportare con le considerazioni che hai potuto leggere e quel poco di cultura che mi ritrovo, l’hai avuta solo tu nei miei confronti, quasi come volessi farti un torto, ma non è così. E perché poi?
Certo avrei potuto interrompere la discussione per non FERIRTI mio malgrado, ma sarebbe stato un atteggiamento che io NON avrei gradito se fosse stato operato nei miei confronti, perché seppure per motivi caritatevoli, l’avrei considerato una finzione, e tra persone che si stimano questo non dovrebbe succedere. Ecco: mi sarei sentito un ipocrita, sia pure a fin di bene, e non sono capace.
Non cambio il mio essere me stesso, neppure a fin di bene, ma questo non significa essere stronzi.
Una volta ti ho detto che non ci è amico chi ci dice quello che vorremmo sentirci dire, ma quello che ci dice quello che pensa veramente. E non è differenza da poco Rossana. Pensiamoci.
Ciao, buon pomeriggio.
M, ho già scritto cosa penso di certi “animali”. Io ho avuto Caio, detto il ‘”canuro”, cioè il cane canguro per via di un muso somigliante al marsupiale. Era un “signore” educato a Oxford, anche se proveniva dal canile di Viareggio, frutto di chissà quale incrocio di razze. Non ho più trovato un essere vivente, muto, che sapesse “parlare” come lui. Sento ancora la sua mancanza.
La tua bambina sarà amata dai “tre fratelli” come pochi riescono ad immaginare.
Se Dio esiste, i cani sono il regallo più bello che abbia potuto farci. Il VERO esempio di amore sul quale non si può discutere. Ciao.
Maria Grazia,
“Il problema è che nella società di oggi si tende ad accomunare le persone al lavoro che svolgono, all’ entità del loro conto in banca, ai vestiti che portano, alla macchina che guidano, al loro aspetto estetico. ma questi sono solo fattori ESTERNI E SUPERFICIALI di una persona, hanno poco a che vedere con la sua natura VERA E PROFONDA di essere umano.” – concordo! noto che spesso anche qui si tende a trasporre questo tipo di valori, che nemmeno io ritengo importanti, in particolare in una realtà virtuale. a volte li considero persino stucchevoli, oltre che d’interesse squisitamente privato…
Esse io avrei dovuto chiedere scusa a te?
Ma ti rendi conto di quello che dici?
Io avrei offeso te per prima?
Io ti ho dato dell’AGGRESSIVA! Punto! Non ti ho detto altro! E tu cosa hai fatto invece?
Mi hai offeso dandomi della merda, del frustrato di merda. Hai detto che devo suicidarmi, che inquino la terra. Che mia madre si dovrebbe vergognare di aver messo al mondo uno schifo di fotocopia umana come sono io.
Che uno come me neppure nel cesso va bene. E per finire mi hai augurato di morire tra atroci dolori.
Esse sei una falsa ! E sei cattiva dentro. Hai proprio l’animo cattivo.
Tant’e’ che lo stesso augurio di morire lo hai fatto a Rossana.
Negalo se hai il coraggio!
E io avrei dovuto chiedere scusa a te dopo quello che mi hai detto?
La mia massima offesa é stata quella di dirti che sei aggressiva. Se offesa si puo’ chiamare.
Avremmo potuto discuterne ed eventualmente chiarire. Tu invece che fai? Mi prendi a parolacce ed offese del genere ?
E poi ti meravigli se l’ultima mia frase rivolta a te e’ stata quella di dirti che se sei sola a 40 anni un motivo ci sara’ e che tra qualche anno sarai da rottamare ? E per forza! Mi hai fatto uscire la bile!
Chi altri, uomo o donna, sarebbe riuscito a contenere la rabbia dopo le frasi che sono uscite dalla tua bocca?
Ma fatti un esame di coscienza prima di parlare!
Erlene, Rossana, che mi avete invitato ad entrare in questo thread per un confronto. Ora sapete realmente come stanno le cose.
La mia colpa, se tale può essere, é stata quella di aver dato dell’aggressiva a questa donna. Che per tutta risposta mi ha riempito di offese e parolacce che fino ad ora avevo evitato di citare. Confidavo nel suo buon senso. Invece insiste.
Eh no! Basta!
Everest,
se non ricordo male, a suo tempo credo di aver dato dell’aggressiva a Maria Grazia, e di aver pubblicamente considerato aggressive gran parte delle attuali giovani donne.
non è che il mio parere non abbia trovato opposizioni, soprattutto proprio da parte di Maria Grazia, con cui alla fine non si è propriamente mediato ma ognuna delle due, senza acrimonia, è rimasta della sua idea.
successivamente ho avuto modo di capire quanto e perché, in fondo in fondo, le donne abbiano in generale ragione di essere aggressive nei confronti dei maschi.
per non rinfocolare polemiche non entro nel vostro caso. tu hai espresso la tua versione ed Esse la sua. c’è chi tende ad stare maggiormente dalla tua parte, così come c’è chi preferisce stare dalla sua, sulla base, come sempre, di propri vissuti e di proprie personali empatie di vario genere.
sei stato gentile ad accogliere l’invito mio e di Erlene. adesso, però, se ascolti il mio suggerimento (lo stesso che a suo tempo avevo dato a Esse e che l’ha scatenata contro di me) evita d’insistiere per avere l’ultima parola ma lascia che ognuno valuti con il suo metro. lo so: facile a dirsi e difficile a farsi, pur restando l’unico riscontro che chiude infiniti quanto inutili tiri alla fune, che diventano soltanto la DELIZIA di chi sta a guardare…
un abbraccio.
PS: anch’io avrei dovuto chiedere scusa:
– per essere rimasta della mia iniziale opinione,
– per non aver “difeso” una donna adulta dal perverso big bamboo maschile e
– per averla incautamente consigliata di non incapponirsi nel voler avere a tutti i costi ragione,
cosa che non ha ancora raggiunto dopo 7 lettere in tre mesi e migliaia di post!!!
Golem,
per me c’è modo e modo di dire, e ribadire, quello che si pensa veramente.
mi dispiace doverti ricordare che nell’opposizione alla tua visione standardizzata c’è stato anche l’apporto attivo di Valinda e quello indiretto, più o meno profondo, di Maria Grazia, Cicci e Altea. per come l’ho percepito, il confronto si era ristretto in un testa a testa “maschi contro femmine” su un aspetto cruciale della tua interpretazione d’insieme, anche se in prima linea ero sola a difendere il fronte. cosa che avrei di certo lasciato cadere se non avessi avuto la consapevolezza che, se condiviso da altre donne, il mio concetto non doveva essere poi così assurdo.
una cosa sono le astrazioni mentali, altro è la realtà del fatti, giusta o sbagliata che sia. gli uomini e le donne NON amano nello stesso modo: questo è, a mio avviso, l’unico risultato concreto del dibattito. tutto il resto rimane opinabile, e in alcuni aspetti avresti potuto trovarmi più che in accordo…
malauguratamente, in una discussione scritta spesso e volentieri si lasciano cadere le opposizioni che non si condividono e si sposta l’attenzione su quanto si desidera riconfermare… senza l’azione di un moderatore risulta quasi impossibile portare avanti qualsiasi tipo di contradditorio serio…
mi fa piacere se ti senti a posto con te stesso e se ritieni che il rapporto fra noi non sia cambiato. per me non è così, e sarei anch’io ipocrita se affermassi il contrario.
buona serata!
“Io posso anche dirti che ho una Ferrari, 4.000.000 € in banca, una villa a quattro piani, e di essere un figo della madonna, ma in che modo tutte queste informazioni potrebbero incidere sul modo in cui ragiono e sul modo in cui vengo percepito qui?”
per quanto mi riguarda, in nessun modo !
“Io posso anche presentarmi come Roul Bova, ma se sono un caprone, sono un caprone.”
infatti ciò che conta in un forum è la sostanza di quello che si afferma e dei concetti che si espongono, e non DI CHI SI E’ NELLA VITA !
“Io non reputo tutti quegli elementi che riconduciamo alla bellezza, come superficiali.
Perché dovrebberlo esserlo?”
Lo diventano nel momento in cui riconduciamo automaticamente la bellezza a qualità interiori positive. Non sempre le due cose coincidono !
“Sta di fatto che tu per me continueresti ad essere solo ed esclusivamente la MG del forum. Punto. Nulla di più.”
M io la vedo esattamente come te. Per quanto mi riguarda la vita forumistica e la vita reale sono due cose BEN DISTINTE E SEPARATE, E TALI DEVONO RIMANERE, quand’ anche mi capitasse ( come è già successo ) di conoscere un utente dal vivo. Ma naturalmente non tutti possono pensarla come noi….
E ringrazia il Cielo di averle dato dell’aggressiva…perlomeno è uscita allo scoperto solo via cavo…….
Mg,
“infatti ciò che conta in un forum è la sostanza di quello che si afferma e dei concetti che si espongono, e non DI CHI SI E’ NELLA VITA !”.
Su questo punto, e su altri concordiamo, ma se hai avuto modo di leggere altre lettere e di ricordarti i nostri “lanci di piatti”, sai che non è esattamente così.
Nel mio caso specifico essere un maschio, piuttosto che femmina, è motivo di accuse legate al fatto di avere un pene, infatti sono definito maschilista.
Sinceramente, da stronzo che sono, ci marcio parecchio su questa cosa perché mi fa divertire.
Ammetto di “incendiarmi” sul momento quando leggo certe scemenze, ma poi, sempre per lo stronzo che sono, non riesco a fare a meno di ridere di queste manifestazioni di scemenza messe in atto da chi dice certe cose.
Adesso ti chiedo di seguirmi in un mio ragionamento volto a dimostrare la stupidità di certe accuse.
Poi mi dirai la tua in merito.
Allora: da qualche giorno si sta approntando un discorso fatto sulla identità coincidente tra utente virtuale ed utente reale. Non esiste un motivo sostanzialmente valido per presentarsi per quello che in realtà non si è.
Ma sta di fatto che dietro ad un nickname si possono celare persone con i capelli biondi, mori, possono celarsi ciccioni o longilinei, si possono celare maschi o femmine.
Dietro al mio nick M. può esserci quello che io ho presentato di me stesso, ma mai nessuno potrà avere certezza di questa coincidenza.
Poniamo il caso che in realtà M. sia una donna, e non un uomo.
A questo punto, io, donna, potrei continuare ad essere considerata una maschilista?
Se questa accusa sta in piedi indipendentemente dalla mia reale identità, allora ha una suo logica, ma se non ha senso dare della maschilista ad una femmina, allora ecco che, con certa gente, l’elemento personale come essere maschio, femmina, bianco o nero,FA la differenza, e quindi lascio a te la conclusione e le varie considerazioni.
Altro esempio: sempre se andrai sull’altra lettera di…
Esse, non potrai fare a meno di notare (e di ammettere) che mi si accusa di utilizzare due pesi e due misure, e successivamente, una persona particolarmente puritana, esplicita il suo disagio nei confronti della mia cafoneria e maleducazione, dandomi del maleducato e cafone.
Ci può stare, ma allora io mi chiedo una cosa: se una persona mi accusa di utilizzare due pesi e due misure (e quando si accusa, per ONESTÀ INTELLETTUALE, non bisogna essere macchiati dalla stessa accusa), e poi, in un forum come questo, in cui la maleducazione e cafonaggine non mancano a nessuno, perché fare la caccia solo verso di me?
Sarà che il fatto di essere M. indipendentemente da tutto il resto, è l’unico elemento che conta.
Io dico cose semplici e ragiono in termini ancora più semplici: un principio è un principio.
Se tu per principio non sopporti una cosa, non la sopporti a prescindere da chi la scrive, e vai a perseguirla nei confronti di tutti, se ti vuoi prendere questa gatta da pelare, altrimenti sei una banfona, e ti becchi di tutto e di più.
A me va assolutamente bene ricevere critiche.
Mi sono formato in un ambiente particolare, sempre sotto pressione, e sempre oggetto di critiche, ma chi mi muoveva critiche aveva l’unica cosa che un critico deve avere: l’assenza di quei difetti che mi faceva notare, altrimenti è la storia del bue che dice cornuto all’asino.
Non basta avere un pene per essere maschilisti (accusa mossa anche a Golem! Pensa te) e non basta avere la topa per non essere considerate capre quando, invece, capre si è.
Con buona pace per le affezionate al galateo
“gli uomini e le donne NON amano nello stesso modo: questo è, a mio avviso, l’unico risultato concreto del dibattito”
concordo rossana ! e aggiungo che giudicare il modo di amare del sesso che non ci appartiene, è inutile e sterile, e serve solo a ricondurci in quel vicolo cieco relazionale da cui tanti di noi stanno cercando faticosamente di uscire, anche utilizzando gli spunti di un forum.
Ciao MG, M e tutti.
M, quello che sostieni è direttamente proporzionale a quanto determinate idee cozzano contro delle certezze che cercano verifica su queste pagine.
Io stesso mi ci sono affacciato per avere questi supporti in un momento di crisi, ma mi sono reso conto che alla fine dovevo risolvere da solo i miei dubbi, e cercarmi le sicurezza attraverso l’elaborazione dei miei principi e delle logiche che ho dibattuto si queste pagine, perche’ il conforto che mi proveniva dal forum erano solo pezze calde.
Ma francamente non me la sento di criticare chi cerca un po’ di solidarietà attraverso questi canali. Se non c’è di meglio non gliene si può fare una colpa. Ma ripeto, per me e’ stato solo un palliativo. Mi sono dovuto curare da solo. See you.
M, ciò che asserisci tu, l’ho asserito pure io, quando dicevo e dico che qualcuno in particolare, predica bene e razzola male. Non è una questione di ragione, ne il forum ne la vita, o di verita. Ognuno può avere la propria seppur vi siano a volte elementi soggettivi e a volte indiscutibilmente oggettivi. Si tratta di, mi annoio da sola a ripeterlo, di rispetto che fa si, che si esprimano pareri e non giudizi. Che si dia la propria esperienza di vita e non si dispensino consigli, che ci si ponga con altre personali chiavi di lettura e non come detentori di saggezza. E che se l’altro notando tutto ciò pesante, sia in forum che nel reale, lo faccia presente all’altro che soprattutto qui resta un estraneo, che e qui dico a te M, che non è migliore se ha uno status diverso da quello dell’altro, non debba sentirsi accusato di aggredire, di presunzione, di eccesso di autostima ecc ecc. Se due si trovano incompatibili in più interazioni,devono per dare rispetto pure a se stessi, andare per la propria strada, a meno che chi per primo manifesta un atteggiamento dittatoriale o supponente, modifichi il tutto. COMMENTARE FA RIMA CON INSULTARE ma hanno 2 valenze molto ma molto diverse.
Io ho piu volte rimarcato di te, non che mi fossi diventato amichetto virtuale, non che sia d’accordo su tutto ciò che leggo che pensi,che riporti ma dal momento che non devo fare la maestra ma neppure L’ALUNNA, ho notato un tuo rinnovato modo di porti con me. Se mi si “parla” con pacatezza e assenza di giudizio io accolgo. Qualcuno non riesce a fare ciò e accusa gli altri di comportamenti tenuti dallo stesso qualcuno. E come dici ma dico pure io..il bue dice cornuto all’asino ed è surreale.
Bgiorno LaVecchia, non ti conosco, suppongo ti riferisca a me. Se si bene sei felice di aver apportato la tua illuminante considerazione? Se lo sei, auguri
Everest fatti coccolare da Rossana dolce e tenera, da chi sara buona e comprensiva, lei che ha assunto ruoli di capetta/di chi sa tutto della vita,di chi si comporta bene, di chi non offende e di chi SE NON LE LECCA IL SEDERE E LE FA SOLO COMPLIMENTI, allora non conta nulla e deve esser da lei e suoi
beceri seguaci, bastonata. Rossana
Perfezione che le si chiede di ignorare chi detesta, risponde che non lo farà per
il gusto di romperle le scatole. Sul resto everest per le bugie che ripeti, per le invenzioni sulle dinamiche meriti che nessuna donna ti si avvicini mai piu. Forse se le mogli vi mollano un motivo lo avranno, tanto quanto hai detto a me;che se sono sola sono da rottamare ecc. Tu mi hai aggredita dandomi dell’aggressiva, io non ho superato i limiti di nulla, finche non mi hai dato della puttana ed altre cose analoghe. Io ti ho detto solo inizialmente dopo che ribadendo la mia aggressivita, ti spiego che non volevo stare 1h a sentire stesse cose, da schietta mi hai aggredita e tu hai spinto sulle parole. Ora io dovevo dopo essere stata carina, prendermi della aggressiva, della puttana ecc e tacere???? Sei figlio( o fattela amante)di Rossana? Voi sparate come capita parole e frasi ed io devo tacere e sono cattiva? Pazzi entrambi! Vivete in un mondo parallelo. Ma rinchiudetevi. Ora se uno dal nulla mi inizia ad insultare e tu everest falsissimo, lo hai fatto, io se investita, mi metto buona a prendermi insulti. Poi ti dico pure grazie e scusa di avertene fatti dire pochi. Pazzo, mi dici aggressiva senza motivo, non ti avevo fatto nulla. Sei violento nel tuo dire, non mi ascolti e se io ti dico frustrato non posso? SI E TANTO. Poi se mi dai della puttana ecc ecc io non posso pareggiare con le offese. Vai dal Padreterno a dire che io sono cattiva se ti da soddisfazione ma quella sera mi hai volutamente offesa e gratuitamente.E se mi si offende e con parole come puttana ecc, NON CI STO. Se ti scusassi me ne sbatterei. Troppa cattiveria hai
golem concordo assolutamente con il tuo post 176. Io comunque sono dell’ idea che sebbene le opinioni dibattute in questo forum non possono risolvere tutti i problemi, diano degli spunti interessanti per capire meglio lo spaccato di società in cui viviamo tuttora e le dinamiche relazionali da cui sono mosse le persone. Se la gente ( me compresa ) approda su questo spazio per confrontarsi con altri su certi argomenti, NON LO FA PERCHE’ SOSTITUISCE LA VITA REALE CON QUELLA VIRTUALE, ma perchè evidentemente nella vita reale riscontra solo superficialità e interlocutori inadatti ad affrontare certe tematiche. Parlare solo di calcio e di cazzate al bar sport può essere anche dilettevole di tanto in tanto, ma alla lunga stufa !
Esse tu dai del pazzo a noi?
Qui se c’e’ una pazza sei tu. E continui a mentire sapendo di farlo.
Io non ti ho mai dato della puttana. Ti ho dato della stronza e ti ho mandato affanculo dopo che mi hai offeso con quelle frasi e parolacce che ho riportato prima.
Io ti ho dato dell’aggressiva. Si perché da aggressiva ti stavi comportando. E le offese, quelle vere sono venute da te, non da me. Io ti ho risposto di conseguenza.
Io non devo farmi coccolare da nessuno. Ognuno legge e si fa la propria idea. Sono stato invitato ad entrare nel forum per un confronto. Altrimenti per me la storia era finita la’. Non volevo più avere nulla a che fare con una persona come te.
Cattiva d’animo. E lo ribadisco. Oltre ad essere falsa e a negare l’evidenza dei fatti.
Adesso non sapendo più che cosa dire ti sei pure inventata che ti ho dato della puttana.
Non ho negato nulla di quello che hai scritto nella lettera. Ma tu hai mentito continuando a negare sul perché io ti ho detto che sei da rottamare e che, se sei sola a 40 anni un motivo ci sarà.
Ora addirittura dai del cattivo a me.
A me a cui hai augurato la morte tra atroci dolori.
A me, la cui maggiore “offesa” é stata quella di averti dato dell’aggressiva.
Ma smettila che stai facendo solo ridere.
Rossana
Io non credo che Maria Grazia ti abbia preso a parolacce e offese, come quelle che mi ha fatto Esse, quando tu le hai dato dell’aggressiva.
Lei invece lo ha fatto. Ed é solo ed esclusivamente per questo motivo che io le detto che tra qualche anno sarebbe stata da rottamare
E mi sono scusato con tutte le donne per questa mia frase.
Ma era evidente l’intento di ferirla perché quelle offese e parolacce proprio non me le meritavo.
Ma nessuno se le sarebbe meritate solo per aver espresso un’opinione su un atteggiamento che personalmente ho definito aggressivo.
Io non so se é vero, come sostieni tu, che gli uomini si meritino donne aggressive.
Io, sinceramente, di tali donne non so cosa farmene.
A me piace il dialogo e quant’altro ma non l’aggressione sia verbale che nei modi.
A me non sembri aggressiva poi posso sbagliarmi.
E io, come molti uomini, scappano da tali donne.
E donna aggressiva non vuol dire donna forte e in gamba.
Perché la donna che ti tiene testa, ben venga.
Ma non c’entra nulla con quella che ti aggredisce solo perché magari non hai voglia di parlare di certe cose al telefono. E per giunta la prima volta.
Buona serata.
Ciao a tutti.
Golem,
senza ombra di dubbio il forum fornisce pezze calde, e non ci mette al riparo dall’onere di doverci mettere in discussione in prima persona quando le cose prendono una piega non tanto gradita.
Ed è altrettanto vero che una persona cerca quei criteri utili a far quadrare le cose, a dare un senso a ciò che ci sembra senza senso.
Se i criteri che si utilizzano per far quadrare i conti si ripresentano in maniera ricorrente in varie situazioni, significa che quei criteri iniziano ad avere una valenza oggettiva, e chi sostiene il contrario dovrebbe spiegare per quale motivo ci sono questi elementi ricorrenti.
Una persona può anche costruirsi un mondo su misura, può anche sostenere che la luna è blu, ma dal momento in cui scegli un confronto, se un’altra persona sostiene che la luna non è blu, e quindi non conferma la tua visione, e non ti viene incontro nel solidificare quelle certezze che tu, e solo tu, hai bisogno siano confermate, non può essere etichettata con i soliti termini che NULLA c’entrano con la discussione, nulla c’entrano con quel meccanismo tipico di internet, di un forum, che permette di non spostare l’attenzione sul soggetto, ma solo sulle sue idee.
Come vogliamo chiamare chi fa l’opposto?
In che modo dovrei interpretare gli scritti in stile lady oscar o in stile Valinda?
Che tipo di idee dovrei farmi su chi sostiene queste cose?
Così come non c’è ombra di dubbio che una persona abbia diritto e libertà di cercare solidarietà nel luogo e nella maniera che preferisce.
L’eventuale critica non si può muovere su questo punto.
Le critiche potrebbero arrivare nella fase successiva, com’è giusto che sia, perché non si può essere tutti allineati, però se ad una mia argomentazione mi lanci come controaltare scritti dal contenuto che anche tu hai avuto modo di leggere, e ricevere, beh, francamente, DA ME, un biglietto di sola andata per quel paese, te lo prendi. Com’è giusto che sia.
Devo andare.
Esse ti risponderò…
M, quando ho cominciato a scrivere su questi forum ero suppergiù nelle condizioni di LL, quello ossessionato da un amore illusorio che gli fa provare delle sensazioni tangibili per le quali vorrebbe dei consigli.
Nonostante la mia non verdissima età, ero evidentemente privo di una componente esperenziale che alterava l’immagine di una donna che suo malgrado avevo mitizzato.
La razionalizzazione dei fatti mi hanno reso cosciente di quanto fossi io il problema e non lei, nel momento in cui l’immagine che di lei avevo creato dentro di me era una MIA costruzione, che lei non aveva alimentato. Ma nel momento in cui io avevo messo questa donna su un piedistallo, la sua precedente squallida esperienza di donna NON ricambiata da un idiota senza valore, automaticamente metteva il sottoscritto in una posizione di inferiorità relativa rispetto a quel signor nessuno.
Che si tratti di un amore non ricambiato o di uno eccessivamente ricambiato, in un caso o nell’altro si tratta di aberrazioni che hanno come fondamento una immaturità emotiva. E comunque una base di egoismo immaturo spacciato per amore, che con quest’ultimo non ha niente a che vedere, trattandosi di una proiezione IRREALE di quello che è un ideale, appunto, di un rapporto che ci ELEVA rispetto a quello che immaginiamo di meritare.
La polemica e i dolori che sono nati durante il sofferto dibattito, a mio modesto parere nascono proprio dal non voler riconoscere questa realtà, che io , invece, sono riuscito, non senza sofferenza, ad accettare, avendo in cambio però la pienezza dell’immagine REALE, della donna che amo. E non a caso dal quel momento per entrambi la relazione ha fatto un salto di qualità che non sempre SI È IN GRADO DI VOLER FARE.
La crudezza con la quale ti sei espresso, non tutti hanno la possibilità di leggerla in una luce costruttiva, e se lo dico non è per convinzione accademica, ma perché lo stesso trattamento l’ho avuto da mia moglie, che, certa del suo percorso di crescita sentimentale, ha fatto si che la facessi scendere da quel metaforico piedistallo, rischiando anche una rottura del rapporto se io non avessi capito la vicenda e “messo a fuoco” più concretamente la sua immagine rispetto a quella che avevo sino a quel momento..
Ma tra me e lei c’era un rapporto sentimentale, e la dura (ma in verità l’unica) realtà che mi ha messo di fronte e’ stata accettata da me sulla base di un dimostrato affetto. Il tuo atteggiamento da perfetto sconosciuto che smonta un mondo di PROBABILI >>>
Menomale che ci sei te M. coi tuoi contenuti e le tue argomentazioni..gli unici validi e assoluti ovviamente! Il dono dell’infallibilità allora non ce l’ha solo papa Francesco..anche se per te è più adatto il total Black al total white!
Curioso poi come tu faccia sempre la predica agli altri blaterando ogni santa volta che del forum nn ti importa nulla e né del virtuale..che hai una vita felice e bla bla bla.. quando poi sei sempre qua a fare le pulci a chi osa contraddirti, ricordando ogni minimo particolare, saltando di lettera in lettera con la stessa cafonaggine. A proposito banfona dillo alla tua compagna, idem per le purghe e per tutti gli altri patetici epiteti che usi. Io nn ti ho mai offeso quindi tu vedi di fare altrettanto.
In ogni forum esiste una netiquette da rispettare e anche se questo non è moderato, penso valga lo stesso. E per l’ennesima volta io scrivo quando e su chi voglio, non devo certo fare una battaglia contro tutti i cafoni del forum per dimostrare la validità delle mie opinioni..è un ragionamento assurdo.
Se vuoi controllare e gestire gli interventi a tuo piacimento puoi sempre fondare il gran forum fascista.. ma visto che così non è io continuo a intervenire come e quando voglio. Senza insulti e aggressioni, al contrario di te. È abbastanza chiaro il messaggio adesso?
> illusioni indotte dal “modus amandi” così frequente nel mondo femminile, e che la stessa MG di recente ( ma anche altre in precedenza) ha confermato essere diverso da quello maschile.
Non ci sarebbe niente di male se questo “modus” alla fine desse un risultato quantomeno positivo, ma come vediamo e come ripeto, l’illusione ha come conseguenza naturale la disillusione. A quel punto l’unica possibilità per “sopravvivere” è elevare QUELL’ILLUSIONE a realtà, non diversamente dal paradosso di LL che si innamora perso di una che non sa quasi che lui esiste.
Ma se tu in questo caso “SVEGLI” di botto queste persone dal loro sogno, non puoi immaginare che ti ringrazino, anche perché molti di noi vivono una vita illudendosi, e in fondo, sopravvivendo grazie a questo.
Molti di questi, come me a suo tempo, sono qui per leccarsi le ferite e trovare chi li consoli, o trovare conforto attraverso la conferma dei loro principi con i quali hanno vissuto certe esperienze, ancorché fallite per le più varie ragioni, ma che restano le uniche a cui aggrapparsi per dare un senso a quei bisogni “sentimentali” che tutti prima o poi proviamo, ma che raramente CAPIAMO.
Senza entrare nel merito della violenta diatriba tra te e sappiamo chi, ti basti leggere l’ultimo post di LL, che si è pentito di aver scritto su queste pagine anche per gli interventi ricevuti e che hanno commentato la sua ASSURDA vicenda. Voleva dei consigli, ma SOLO quelli che avrebbero potuto consolarlo o comunque rincuorarlo in merito a quell’amore…INESISTENTE.
C’è bisogno di aggiungere altro?
Perché succede questo? Perché viviamo in un c.... di mondo dove si parla tantissimo ma non si “comunica” per niente, presi come siamo dai disturbi di una società che non ci vuole individui ma consumatori “pilotabili”, fino a perdere o addirittura NON trovare mai la nostra vera identità, come nel caso del forum sulle dimensioni del pene, col quale si IDENTIFICANO quei possessori. Grottesco.
Quando sostengo che questi forum in fondo sono un palliativo, che però in molti casi diventa l’unica medicina a disposizione per chi non ha o non vuole bere l’amaro calice che è la vita, non faccio altro che sottolineare la fragilità della nostra umanità. E se la pezza da calda diventa “bollente” a causa di un M o di un Golem che si esprimono secondo il loro pensiero, e’ solo un po’ di quella cruda realtà, ne’ buona ne’ cattiva, che fa capolino nei “meravigliosi mondi di Amelie”, che spesso si incontrano in questa “piazza”.
Ciao
esigenza di esse: dopo mezz’ora non ho piu voglia di sentire stesse parole per una mia domanda semplice.
Come fa esse a soddisfare la sua esigenza?: chiede a everest -se non vuoi rispondere e non sei chiaro, andiamo avanti o chiudiamo qui.-
Dove nel tuo cervello e in quello di chi ti appoggia, ci sta aggressivita? DOVE??????????????????????
Ti ho detto: brutto stro…ti ho detto mi hai rotto i…
Nulla di tutto ciò
Ed allora perche tu immaturo e vero frustrato che non sei altro non tolleri che io dopo un sacco di disponibilita, nn potevo avere una esigenza da rispettarmi e farmi rispettare?
nessuna donna e neppure gli uomini che sanno vivere, dovrebbe darti ragione. Perche io non ho fatto altro che rispettare entrambi
Non volevi parlare ok, si andava avanti o si chiudeva rispettando me. 50% per uno
E tu mentre io mi muovo cosi, mi cominci ad offendere di brutto, che sono aggressiva, deludente, che non ti aspettavi fossi cosi, che una come me non la vuoi, che meno male mi ero rivelata.
Brutto stolto, ed ora te lo dico con tutta la forza in corpo..chi mi ero rivelata? una cattiva, solo per averti espresso l’esigenza nella dinamica su esposta?
Pure solo per quello, io avrei dovuto prendere, mandarti al diavolo, ringraziare te che ti eri rivelato un frustratone ed attaccare. Ma per la mia incredulità mi sono difesa, e ti ho detto che di colpo ero diventata da cancellare solo per una domanda innocente? E che eri un frustrato se ti comportavi cosi e poi hai iniziato a dire altre parole..tra cui PUTTANA e quindi tutto cio che ti ho detto a seguito delle tue, sono legittime. tanto quanto le tue
Tu non hai il senso del rispetto, tu sei cosi avvelenato che devi trovare una muta o geisha per soddisfare la tua aggressivita. Un uomo non frustrato sai che avrebbe fatto? un uomo educato, un signore se io fossi stata davvero una maleducata e cattiva? NOn si sarebbe abbassato a rispondermi e mai a rispondere come hai fatto tu. Ne ad attaccare il…
..telefono, ne a scrivere per whatsapp parole pesanti e tutto per una domanda. Dire che a 40 anni io sia da rottamare e fanno bene gli uomini, ti rende escremento. Un grosso escremento. Cosi come ti rende il mentire sulla dinamica intera della faccenda.
Io potro avere le mie ferite ma mai offendo gratuitamente nessuno. Mai mi sarei sognata al posto tuo di darti dell’aggressivo a parti invertite.
E perche io devo essere cosi illuminata e trovarmi uno stolto caprone ignorante.
W le mogli che lasciano certi uomini insulsi come te. W le mogli che vi usano, che mi scartano quando si accorgono della vs pasta di serie z. W le mogli che lasciano un peso e uomini senza dignita..peccato li lascino allo sbaraglio, come bestie inferocite che devono trovare una preda da azzannare, senza riconoscere davvero chi ci sia davanti. Se una che non ha fatto nulla per meritare il vs veleno.
Everesti sei spregevole quanto mai! Sei lo stereotipo di uomo che seppure fosse ricco e bello, varrebbe come una moneta di 3 euro (scusa M, ti prendo una battuta). Everest piuttosto che con un individuo come te, auguro alle donne di stare sole, perche almeno respirano libertà e dignita, con uno come te, si trovano un poppante instabile oltretutto.
Sei misero, io non avevo timore ad espormi, e a farti apparrire, serena del come si è svolta la vicenda. Tu sei un finto, davvero meschino senza un briciolo di maturità. Ah per dire…mi fa ad un certo punto pure la minaccia, prima dice che lavora all’universita, poi che fa il cc e di stare attenta, con altri epiteti pesantissimi..lo stolto.
Esse tu non vali una lira. Ma non come donna. Bensì come essere umano. Perché continui a mentire e ad offendere ben sapendo che ragioni non ne hai.
Io ti ho echitettato come aggressiva perché mi hai aggredito con i tuoi modi impedendomi di parlare. Ti avevo detto e ridetto che di quell’argomento avrei preferito parlartene a voce poiché al telefono mi trovavo in difficolta’ a spiegare. Ma tu insistevi.
L’hai scritto pure nei post che me lo hai ripetuto 30 volte. Ed io ti rispondevo che più chiaro di così al telefono non potevo essere. Ma tu hai alzato la voce e hai aggredito continuando a chiedermi di spiegarti tutto. A me quel tono non e’ andato giu’. Mi ha infastidito quel tuo modo di fare, quel tuo alzare la voce impedendomi di parlare. Tant’e’ che io ti ho chiesto “perché mi stai aggredendo in questo modo? “. E continuavi ad alzare la voce pretendendo di sapere cose su cui al telefono mi trovavo in difficolta’ a spiegare e che, con più facilità, te ne avrei parlato a voce. Poi visto che tu insistevi mi sono innervosito. Ma non
per le tue domande, quanto per il tono sempre più aggressivo. Io non sopporto le persone aggressive per cui ti ho detto che se eri così come ti stavi dimostrando non mi interessava più continuare. Avremmo potuto chiarire la questione aggressività in mille modi. Invece tu che cosa hai fatto? Hai iniziato a prendermi a parolacce dandomi della merda, del frustrato di merda, dello stronzo, il tutto con una cattiveria inaudita. In un primo tempo, allibito dalla tua reazione, ho tentato di calmarti. Ma poi visto che insistevi con offese sempre più pesanti non ce l’ho fatta più e ti dato della stronza, mandando ti affanculo e chiudendoti il telefono.
Hai continuato via Whatsapp ad insultarmi. Ora dici, con ancora più falsità, che sarei stato io ad offenderti via Whatsapp?
Falsa e bugiarda che non sei altro, vatti a rileggere le conversazioni. Leggi le parolacce ed offese che mi hai scritto e guarda se ce n’e’ una sola che ti ho scritto io.
E tu dai del meschino a me? Ma guardati allo specchio e rifletti prima di parlare ed offendere gli altri.
Un signore non avrebbe dovuto risponderti? San Francesco forse non certo un uomo che si sente offeso da certe frasi come quelle che mi hai detto.
“Se vedo il tuo Cristo….tu meriti di morire tra atroci dolori”
Belle parole! Uscite dalla bocca di una donna!
E che poi hai ripetuto in altra forma a Rossana.
E poi chi sarebbe quello che ti ha minacciata?
Raccontala giusta per favore,bugiarda e falsa un’altra volta!
Ed io avrei dovuto raccontare ad una come te vita morte e miracoli al telefono?
Giustamente,come scrive Golem, non si sa mai chi c’e’ dall’altra parte del pc.
Ed infatti tu ne sei la prova.
Everest,
“Io non credo che Maria Grazia ti abbia preso a parolacce e offese, come quelle che mi ha fatto Esse, quando tu le hai dato dell’aggressiva.” – no, anche se qualche battibecco c’è stato. l’abbiamo risolto in una decina di battute, SENZA ECCESSI da nessuna delle parti.
l’accento, qui, si dovrebbe porre sulla difficoltà d’intuire a priori che cosa offende chi. nella maggior parte dei casi il sentire è comune, ad eccezione, PERO’, dell’ambiente in cui si è immersi o del concetto che si ha di sé, e forse anche della fascia d’età a cui si appartiene. in un collegio di educande o se ci si ritiene PERFETTI, è facile che il limite di tolleranza scenda. parole che possono andar bene ai trentenni possono ferire oltre misura chi è vicino ai settant’anni, soprattutto se messe in atto con l’intento di esautorare. questo dovrebbe semplicemente portare a chiudere il dialogo ma, secondo me, NON autorizza a scatenare su QUALSIASI “offensore” una valanga d’insulti per LESA MAESTA’, né a mettere in atto campagne di violenta moralizzazione collettiva su adulti colpevoli di non condividere in toto i nostri concetti. mi sembra giusto difendersi ma NON accanirsi esagerando la ritorsione.
ognuno ha il suo METRO, valido per SE’; il problema sorge quando si ritiene che lo si debba per forza applicare al MONDO INTERO. gli stessi fatti possono essere vissuti e interpretati in modo diverso, anche quando sono basati su denominatori comuni.
“nessuno se le sarebbe meritate solo per aver espresso un’opinione su un atteggiamento che personalmente ho definito aggressivo.” – nemmeno io penso di aver MERITATO tutto quello che mi è stato vomitato addosso. ho riconosciuto senza problemi i miei errori di vario genere ma non ho voluto ammettere quelli di valutazione, di cui non ero convinta. altri, invece, hanno ribadito all’infinito il concetto di QUALITA’ e PERFEZIONE che li contraddistingue, senza mai accettare di analizzare il proprio comportamento, riconoscendone le carenze.
[..]
[…] atteggiamenti e inclinazioni caratteriali che possono sembrare ipocriti e falsi si contrappongono ad altri, che emanano sentore di boria e di alterigia. ci si accoglie se si è più o meno in sintonia, ci si accetta a denti stretti quando non se ne può fare a meno, oppure ci si allontana, possibilmente senza essersi prima annientati a vicenda. se un testa a testa inizia, soprattutto in un forum virtuale, deve poi necessariamente avere la sua STUPIDA, INTERMINABILE evoluzione prima di potersi chiudere.
“Io non so se é vero, come sostieni tu, che gli uomini si meritino donne aggressive” – secondo me, NESSUNO merita aggressività, anche se il mondo circostante ne è saturo, né più né meno di LaD. gli omicidi volontari scendono in gran parte dei Paesi civilizzati ma gli esseri umani sono sempre meno tolleranti. le cause civili e penali sono in continuo aumento ovunque: non ci si contrappone più con spade o coltelli per motivi primari ma si litiga a sangue per ragioni secondarie, nell’assurda pretesa di avere tutti sempre e solo ragione.
in passato ho conosciuto uomini che non mi sono parsi prevaricanti nei confronti del sesso femminile. oggi i due generi tendono, consciamento o inconsciamente, a prevalere a vicenda. siamo lontani da Aristotele, che riteneva la donna un essere difettoso, ma in fondo in fondo molti, purtroppo, la pensano e la giudicano ancora così. per questo ritengo abbiano ragione le donne che tengono la guardia alta, cosa che, d’ora in avanti, cercherò di fare anch’io.
dammi retta, SE puoi: lascia cadere ORA lo scontro con chi già si è qualificata da sola con 7 mail in 3 mesi, tutte incentrate sull’autoincensamento e sui processi ai comportamenti altrui. non ha voluto prendere in seria considerazione NESSUN suggerimento…
quando nella vita qualcosa non va, ci sono solo due strade per uscirne: analizzare e rimettere “in carreggiata” se stessi, oppure continuare a puntare il dito sul prossimo. e questo vale per TUTTI!
Everest,
“E che poi hai ripetuto in altra forma a Rossana.” – e, PRIMA di allora, senza che avessi avuto intenzione di offenderla, mi ha insultata PESANTEMENTE per un mese intero, come mai mi era successo prima, nemmeno qui, nel virtuale, dove è più facile lasciarsi andare. è poi venuta a sindacare il mio parere sulla lettera di Anna, chiedendo supporto a chi sapeva essere in quel momento in opposizione a mie idee… altro che tafano! altro che stalker!
se affermi che così fa anche nel reale, mi sembra che questo sia il suo “AGITO” standard, nel mondo in cui si sente regina, che non sarebbe discutibile se solo non la spingesse a lamentarsene.
ammiro chi, nonostante tutto questo, possa ancora sentire empatia per lei ma evito di aizzarle contro chi non l’approva, come a suo tempo nei miei confronti hanno fatto Angelo e Walk, ora pubblicamente scomparsi.
e non lo faccio per il suo bene ma per il TUO: una così è preferibile non trovarla MAI sulla propria strada e, se non si ha tale fortuna, diventa una vera fortuna per chi l’incoccia riuscire a LASCIARLA PERDERE. mi sento in colpa per averti riportato allo scontro e ti prego di non risponderle più. quasi provo un senso di nausea all’apparire del suo nick…
buon pomeriggio!
“viviamo in un c…o di mondo dove si parla tantissimo ma non si “comunica” per niente, presi come siamo dai disturbi di una società che non ci vuole individui ma consumatori “pilotabili”, fino a perdere o addirittura NON trovare mai la nostra vera identità”
esatto golem ! la cultura imperante vuole decidere al posto nostro. vuole stabilire chi siamo, cosa vogliamo, quali dogmi dobbiamo seguire, e persino CHI DOBBIAMO AMARE. Lo spirito libero e selvatico dell’ individuo viene annientato da una serie di norme che creano aspettative INDOTTE, che non sono NOSTRE, ma sono appunto dettate dalla cultura imperante, una cultura dannosamente consumistica e in gran parte ispirata al vecchio patriarcato, quindi basata sulla PROPRIETA’. E, come tale, tande a farci considerare anche gli altri esseri umani come potenziali oggetti di nostra proprietà. Il tutto, con buona pace della valorizzazione dell’ ESSERE UMANO.
Ciao toso 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=ZsJV3fg6_AA&list=UUgD5-j8wHUHGGXPN2tzhq7g
“siamo lontani da Aristotele, che riteneva la donna un essere difettoso, ma in fondo in fondo molti, purtroppo, la pensano e la giudicano ancora così. per questo ritengo abbiano ragione le donne che tengono la guardia alta”
sai rossana, credo che tanti uomini rimarrebbero incredibilmente sorpresi di quanto noi donne possiamo abbassare la guardia, se solo loro avessero verso di noi un atteggiamento più rispettoso, più fiducioso e più aperto al confronto. Golem rappresenta l’ emblema di questo mio esempio, ma sicuramente anche nella vita reale esistono tanti uomini come lui. BISOGNA SOLO TROVARLI… 🙂
Se la canta e se la suona da sola: che narcisita! Stai messa proprio male, non ti invidio per niente, la tua vita dev’essere un inferno.
http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_narcisistico_di_personalit%C3%A0
Golem,
quello che hai passato tu, l’ho passato anch’io in termini diversi. Da una parte c’eri tu con una donna che è tua moglie da anni, e dall’altra parte c’ero io con una ragazza che è stata insieme a me per quasi cinque anni.
Quindi il punto di partenza era diverso, ma il percorso che abbiamo dovuto fare, ed il risultato che abbiamo raggiunto è uguale. Uguale perché è stato uguale l’errore che abbiamo fatto: il mitizzare chi ci stava accanto, crederle uniche.
Ma quando queste persone uniche si sono comportate come le persone comuni, allora dentro di noi sono iniziati i problemi.
E specifico che, in questi casi, i problemi, sono solo ed esclusivamente di chi pone Tizio o Caia sui piedistalli.
Il problema è di chi compie delle aberrazioni nella valutazione dei propri legami, e non già di quella donna o di quell’uomo che si comporta secondo la natura di donna o uomo. Istinto compreso.
Quando io ho avuto lo stesso problema che hai avuto tu, e che hanno tutti quelli che affrontano una crisi o una fine di un rapporto, potevo fare solo 2 cose:
1. lasciare il tutto nel nebuloso mondo dell’amor gentile, e sognante
2. aprire gli occhi, smettere di sognare ed iniziare a capire per davvero, senza bisogno di inventare un mondo fantastico solo perché IO ero incapace di sbattere il muso con la verità.
Ho scelto la seconda strada. Ho trovato QUEL criterio che si ripete in maniera costante in tutti i rapporti, tant’è che né io, né tu, siamo gli unici a sostenere questa cosa, e quindi ci sarà un perché o no?
Se poi ci sono persone che vogliono vivere come “vivono” quei pezzi di corpo umano sospesi in un barattolo di formaldeide, sospesi, immobili, immutabili, beh è una scelta loro.
E se desiderano non subire scossoni di questo loro stato galleggiante o si rinchiudono in una torre di avorio, o stanno in mezzo solo ad altri barattoli di formaldeide, o si aprono al confronto, scendendo in piazza.
Se scendono in piazza devono essere ben consapevoli, BEN…
CONSAPEVOLI, che non possono scegliere che tipo di persone incontreranno.
Quando tu scendi in strada trovi di tutto e di più.
Anche la modalità con la quale si percepisce una idea o uno scritto altrui, è un problema di chi legge e non di chi scrive.
Quelle sono valutazioni personali e ciò che a te dà fastidio e non condividi, magari un’altra persona la trova simpatica.
Ma eventuali problemi sono solo di chi li sente, perché non si può chiedere ad un utente di modellare le sue idee ed il suo modo di esprimersi in base alla “sensibilità” di chi sta “di fronte”.
Se si offende fatti suoi. Imparerà a non offendersi. Se intelligente. Altrimenti subisce tutti gli effetti negativi che derivano dal credere che il mondo debba essere modellato a propria immagine e somiglianza, e che tutti siano pronti a dire solo ciò che le nostre orecchie vorrebbero sentire. Programmati come degli automi.
Non funziona così.
Poi c’è chi si contrappone scrivendo cose OGGETTIVAMENTE sensate, anche se non condivise da tutti, e poi c’è chi vorrebbe contrapporsi scrivendo cazzate; com’è si vede anche oggi su queste pagine.
C’è chi, vigliaccamente e schifosamente, tira in ballo pezzi di famiglie altrui per “insulti”, se poi ricevono pan per focaccia, non va bene. A questa gente viene il brucia culo anche se non sono fan delle purghe.
Golem, tu fai bene a non scrivere apertamente ciò che pensi in merito, ma se ho capito anche solo minimamente come ragioni, so che non potrai essere in linea con la mia modalità di scrivere certe cose, ma non potrai che convenire sul contenuto (almeno in parte), così come non potrai non notare la scemenza caprina ostentata in certi post.
È frequente tirare in ballo parenti altrui o persone che non c’entrano nulla con il forum.
Probabilmente è una nuova tecnica di masturbazione 2.0 della quale non so nulla.
A proposito di consumatori pilotati, leggi “I persuasori occulti” di Vance Packard.
Ciao MASCHILISTA!
Ciao MG. Mi ha fatto piacere leggere “…quanto noi donne possiamo abbassare la guardia, se solo loro avessero verso di noi un atteggiamento più rispettoso, più fiducioso e più aperto al confronto.”
Tralasciando il fatto che mi citi come esempio, forse senza mio vero merito, da tempo sto notando con piacere come questa tua affermazione vada di pari passo con un percepibile cambiamento del tuo stile e della tua autorevolezza rispetto ai primi tempi su queste pagine.
Personalmente ho sempre “sentito” questo tuo spirito, che le prime ” difese” dall’imperante e frequente aggressivita’ impedivano di vedere emergere come meritava.
Ecco, tra le tante buone cose che questo esercizio, seppure virtuale, potrebbe offrire, il tuo esempio di ” evoluzione ” relazionale è uno dei buoni successi che personalmente mi è capitato di osservare in questo quattro anni di frequentazione del sito, nel quale mi auguro molti intraveda o un obiettivo cui puntare.
Certo che prima o poi incontrerai chi asseconderà questo tuo carattere e personalità. Sarà un uomo che è disponibile ad imparare ad ascoltare, come faticosamente ho imparato io dalla mia lei. E come dovremmo fare tutti, io per primo, anche su queste virtuali pagine.
Ciao, vado a farmi ” n’ombra de vin”
Ciao Rossana
Approvo in larga parte ciò che hai scritto. Così come approvo gli ultimi post di Maria Grazia.
Io sono molto conciso nello scrivere. Così come nel parlare. Amo essere sintetico.
Tu parli di metri di giudizio e di cosa può far male e cosa no. Anche in base agli anni che si portano addosso.
Immaginavo che Maria Grazia non ti avesse preso a parolacce. Anzi ne ero sicuro.
Ma se tu avessi dato dell’aggressiva a Maria Grazia, e Maria Grazia ti avesse risposto di conseguenza dicendoti che sei una merda, un relitto umano, una frustrata di merda, una persona che tua madre avrebbe fatto bene a non concepire poiché fotocopia di relitto umano. E oltretutto augurandoti la morte tra atroci dolori. Tu a prescindere dal fatto che avessi avuto 20/30/40/50/60/70/80 anni….che metro di giudizio avresti usato in relazione a tali offese?
Io credo lo stesso Rossana!
Pensare che la persona con cui si sta parlando possa essere aggressiva é un conto. Augurarle la morte tra atroci dolori e catalogarla come pezzo di merda é un’altro. Essere aggressivi può essere una caratteristica. Magari non apprezzabile. Ma mai può definirsi un’offesa. E soprattutto alla pari delle altre.
Detto questo cara Rossana so benissimo che un soggetto come la tizia dal nick Esse, sia meglio perderla che trovarla. Mai avuto dubbi al riguardo.
Infatti per me era finita li, con le sue offese. Ma di fronte ad un confronto non mi tiro indietro.
Poi ognuno tragga le sue conclusioni.
Buona serata e grazie
Golem,
il mio problema con la pubblicazione aggiornata dei post, continua.
Forse non ho capito bene, ma ho la sensazione che in questa tua frase manchi la conclusione:
” Il tuo atteggiamento da perfetto sconosciuto che smonta un mondo di PROBABILI illusioni indotte dal “modus amandi” così frequente nel mondo femminile, e che la stessa MG di recente ( ma anche altre in precedenza) ha confermato essere diverso da quello maschile.”
Se così non fosse, rispiegami solo questa frase perché non l’ho capita.
Il mio atteggiamento da perfetto sconosciuto cos’ha fatto?
Ultimamente, per colpa del mio lavoro, ho il cervello liquefatto.
Ciao
Everest ma ancora scrivi? Beh unisciti a Rossana che se le dico di essere un oggetto inutile, di quelli che danno solo fastidio, si impolverano e non sai mai dove metterli, perche non danno nulla. Non soNo buoni come fermacarte, come…come nulla.
E visto che ormai sono la cattiva, la faccio come devo. Ma come fa una donna, a permettersi di dAre un giudizio su una persona, che sarei io, solo prendendo e mischiando quello che vuole, di me e delle mie Lad, sommandole alla versione di uno che MENTE E SA DI FARLO E CONTINUASSE AD INVENTARSI LA SUA VERITA, ma senza essere stata presente all’episodio?
Nessuno lo ha fatto, ognuno dice la sua…ma Rossana credendo all’innocente, gode di potersi schierare con un maschietto. Ed è felice che oggi altri miei sostenitori non siano piu presenti.
Rossana godi, Everest godi! Godete di ciò che pensate di voi stessi e della VOSTRA giustezza. Credeteci. A me non frega nulla delle vostre offese ricevute ma se dovessi ridarlee, mi fanno cattiva e a voi esenti da giudizi. A me non frega che Everest faccia l’angelo e mi veda come il Diavolo. Problemi tuoi Rossana, e tuoi Everest.
Io ho solo gli elementi
-Mi hai contattato e proposto l’email
-Te l’ho data e sono stata educata e disponibile.
-abbiamo fatto 3/ 4 telefonate ed ero dolce, sensibile, bella voce ed accomodante. Una bella persona
– Ti ascolto e taccio, ti chiedo una cosa e tu per 30v, mi hai detto : (LEGGETE PER CORTESIA M, GOLEM, MG e chi volesse, e potete non credermi ma non potrei inventare tali dettagli) ho avuto una che era strana, che mi criticava, che voleva che uscissi con lei sempre, che pretendeva, che si imponeva…. Poi passi ad un altra situazione, poi ritorni alla ex moglie, poi ritorni alla tipa la cui storia è viva, ma ci sono problemi insormontabili. Ma allo stesso tempo tu dopo la separazione, sei stato depresso, e allora tante donne ti hanno dato aiuto, ma alcune solo amiche, ma per dirmi di quest’altra, ti dovrei dire che sai, mia moglie dopo la separazione, io ci ho riprovato una seconda volta, e lei mi ha ripreso in giro e allora ci sono state altre donne e di nuovo un bordello, di frasi iniziate non finite.
Aho e pure un muto, trova la voce, dopo che all’una di notte, uno per mezz’ora si esprime cosi, e non ci capisce nulla e: 1) lo manda o a quel paese e gli…