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Follia imperante

di Esse

Riferimento alla lettera: Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto.  Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Data di pubblicazione: 19 Novembre 2014.

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Esse.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

687 commenti

  • 451
    maria grazia -

    rossana
    anch’ io come te non mi invaghisco facilmente… se succede, è perchè intravedo nell’ altra persona qualità particolari che mi sono congeniali, e che non riscontro facilmente in chiunque. E proprio come te, faccio molta fatica a lasciar cadere nel vuoto un coinvolgimento VERO, come se fosse una caramella masticata.

  • 452
    Sarah -

    M
    io sono favorevole all’aborto, mi dispiace non aver trovato la discussione perchè avrei argomentato i casi in cui credo sia la scelta giusta da fare. Per il resto essere sensitivi non vuol dire essere per forza degli imbroglioni anche se la maggior parte lo sono.

  • 453
    maria grazia -

    golem
    mi sembrava proprio di aver capito che tu, valutando negativamente un certo modo di amare, ti riferissi a me e a rossana, e – negli ultimi commenti – specificatamente a me, così come M. ma se invece parlando di amori “isterici” facevi riferimento alla storia di tua moglie con il portoghese, mi scuso per l’ equivoco! ma ti assicuro che così NON SEMBRAVA. Tra l’ altro mi sembra che tu, definendo tua moglie un’ ingenua che era cascata nella rete di un millantatore, esprimi quegli stessi gravi dubbi circa la sua capacità critica, che mi hai contestato di esprimere verso la persona che in questo momento, per un motivo o per un altro, non è in grado di corrispondere alla mia passione amorosa. o mi sbaglio ? …

  • 454
    M. -

    Golem,
    vuoi sapere una verità acerba e, ovviamente, cattiva perché coglierà il centro del centro?,
    Da una settimana a questa parte la signora Rossana (io i nomi li faccio, senza nascondermi dietro a post “criptici” sparsi in giro come fa l’innominabile) è tornata alla carica.
    Senza motivi logici SANI visto che erano state prese strade diverse, ed ognuno discuteva con chi era possibile discutere nel merito delle questioni che venivano poste, e che risultavano interessanti per se stessi.
    Ma un motivo capibile, ma non giustificabile, c’è dietro a questo ritorno fiammante, ed è semplice: si sta avvicinando il Natale, e non per tutti è motivo di festa.
    I malumori saltano fuori, e se hai solo un forum per sfogarli, li porti qui.
    In questo caso ci vuole comprensione, ed indifferenza.
    Certa gente è meglio lasciarle spurgare da sole.

    Quello che VOLUTAMENTE non si vuole capire di tutta questa panna che si sta ri-montando a regola d’arte è che NESSUNO ha mai messo in discussione le MODALITÀ di viversi un amore, perché sono cose SOGGETTIVE.
    Quello che è OGGETTIVO, e di cui si discute è ciò che PRECEDE questo momento SOGGETTIVO, che è solo una conseguenza della prima ed unica condizione oggettivamente necessaria: L’ESISTENZA di un amore.
    Faccio un esempio chiaro così chi ha la reale volontà di capire, potrà capire: una persona per dire che si trova dentro il duomo di Milano, deve varcare la soglia del portone d’entrata (elemento oggettivo).
    Poi, una volta varcata la soglia, può dirigersi dove vuole, e comportarsi come meglio crede (elemento soggettivo).
    Ma per dirigersi dove vuole, comportarsi come meglio crede, ma soprattutto dire “sono dentro”, la condizione necessaria è l’incontro della suola delle sue scarpe, con la prima piastrella che si trova OLTRE l’entrata.
    Se questo incontro non c’è, la persona in questione si sta soltanto facendo un giro in PIAZZA del Duomo e non DENTRO il Duomo.
    Chi vuole capire, ora potrà capire.
    Per gli altri, amen.

  • 455
    M. -

    Per chi, in malafede, decide di credere che io mi metta a perdere tempo nel giudicare le modalità con cui una persona vive il proprio amore, riporto un mio scritto che risale al 7 luglio 2014, quindi in tempi non sospetti.

    “L’amore è come il LA che viene suonato nelle orchestre per permettere ai musicisti di accordare i propri strumenti.
    Il la, la nota musicale, è sempre quella, uguale per tutti, ma poi, ogni musicista, accorda il proprio strumento in base alla scala musicale che deve suonare.
    Lo stesso vale per gli esseri umani.
    Ad un richiamo oggettivo come l’amore, ognuno risponde a modo suo, in maniera soggettiva.
    Alcuni si rimbambiscono completamente, altri conoscono meglio se stessi, altri si annientano, altri si adeguano, altri consolidano il proprio essere.
    Per questo non esiste un modo oggettivamente giusto nel vivere l’amore, poi io sono convinto della relatività delle cose.
    Per me tutte le cose sono relative, e poi, ognuno, in base alla propria cultura, in base alla società in cui vive, sceglie che cosa mantenere relativo, e cosa trasformare in assoluto. Ed ecco qui che, da questa scelta, nascono i valori.
    Credo anche nell’esistenza di regole umane, o divine, universali
    Tu credi che l’amore sia oggettivo?”

    FINE delle discussioni becere.

  • 456
    maria grazia -

    M.
    non so rossana, ma ti assicuro che io non vengo qui per sfogare miei presunti malumori in vista di un Natale che secondo te trascorrerò da “vecchia zitella” inacidita e rifiutata, se è questo che sottintendevi. No, ti devo smentire: questi saranno per me giorni lieti e rilassanti, in compagnia di vecchi e cari amici e di familiari, e saranno anche gli ultimi giorni nei quali potrò permettermi di “riposarmi” e cazzeggiare ancora un pochino prima che inizi il 2015, che sarà per me un anno cruciale e pazzesco da un punto di vista lavorativo, un anno di grandi impegni ed enormi cambiamenti, e durante il quale non avrò modo di pensare ad ALTRO. quindi, mi godo ( senza doppi sensi ! ) questi ultimi attimi di “dolce fare quasi un caxxo”… nessuna qua si deve spurgare, a parte le vongole che mangerò durante le feste insieme agli spaghetti !
    Non smetterò di voler bene a un determinato utente, perchè comunque l’ affetto per qualcuno non lo si può spegnere da un momento all’ altro come un interruttore ( per quanto lo sperassi ), e anche perchè comunque non posso dimenticare quello che di positivo questa esperienza mi ha lasciato. ma gli scontri virtuali degli ultimi giorni mi sono serviti a prendere coscienza di tante cose e a rendermi conto, una volta per tutte, di cosa DAVVERO rappresento per una determinata persona, e di quanto la mia visuale e il mio sentire siano incompatibili con quelli di chi, come già è successo in passato, rischiava di diventare un altro mio sogno impossibile. meglio, quindi, darci un taglio drastico ma “salutare”, anche se questo vuol dire rinunciare a una bella amicizia. ma io sono fatta così ! se desidero qualcuno ardentemente, non riesco a rimanergli amica, ad accettare di buon grado altre presenze e a fargli i miei auguri con tanto di pacca sulla spalla, nascondendomi dietro a modi gentili. Riuscirò forse a farlo una volta raggiunta la pace dei sensi, ma siamo ancora lontanucci da quel giorno !.. avrei solo voluto più delicatezza, da parte di certi utenti, nel rispondermi e nel porsi nei miei confronti, invece di rimarcare continuamente l’ inconsistenza che secondo loro caratterizza quello che provo! non penso mi si possa biasimare per questo. anche perchè nel mio caso non ci sono state “mattonelle non calpestate”, ma crepe che le hanno rotte! per il resto … LA VITA CONTINUA!

    M. non ho solo questo forum per sfogare le mie incazzature, te lo assicuro. ma la verità è che nessun altro frangente mi diverte come questo ! …

  • 457
    rossana -

    Maria Grazia,
    concordo a CHIARE lettere con il post 453. qui chi ha l’abitudine di sentirsi un semidio solo per avere più cultura scolastica della media prova a girare le frittate come gli pare, quando gli pare.

    se non avessi percepito che ti si stava attaccando, e se non fossi stata tu o poche altre forumiste quelle prese di mira, mi sarei ben guardata dal tornare a contrastare due prodi cavalieri, che mettono in atto la cavalleria soltanto nei confronti di chi dice di sì a tutti i loro ghiribizzi mentali, passando come un rullo compressore su tutte le ALTRE.

    mi si obietterà che si è liberi di agire in difesa di chi si rispetta o si ama, pur avendomi in passato accusata di non essermi dimostrata “sorella” nei confronti di una donna che da tempo aveva perso il rispetto del suo stesso marito. quanta incoerenza a questo mondo!

    in merito, poi, alla TRISTEZZA presunta del mio prossimo Natale, mi dispiace quasi deludere chi ha la sfera di cristallo e legge a distanza gli stati d’animo altrui. quest’anno il mio sarà BELLISSIMO, non per le canzoncine mielose oppure per le grandi abbuffate familiari, dove quasi tutti tendono a essere più importanti e più di successo del vicino di tavola, ma per aver di recente visto cambiata in meglio la pesante diagnosi medica di una persona che mi è cara e lo sblocco di due importanti pratiche burocratiche, ferme rispettivamente da tre e cinque anni. sono e sarò FELICE per queste svolte in positivo della sorte. quella del Natale è una sindrome superabilissima. magari fossero soltanto quelli i momenti duri da affrontare!

    e adesso stiamo a vedere su quale altro aspetto di vita o di carattere “immiserenti” potrà essere diretto il tentativo di ABBASSARMI al di sotto della grandeur di chi è nel giusto perché FELICE.

    PS: il rilevare un errore in un cognome straniero equivale al mettere in evidenza una zeta in più in una parola italiana. semplici sviste, che si sottolineano per dimostrarsi, ancora una volta, meschinamente, SUPERIORI!

  • 458
    rossana -

    Sarah,
    sono piacevolmente sorpresa dalla posizione sull’aborto che hai coraggiosamente dichiarato.

    non mi costerebbe grande fatica segnalarti il thread in cui si è svolto il dibattito ma preferisco evitarlo. è un tema talmente triste e doloroso che, a mio avviso, è già tragico dover affrontare quando non se ne può fare a meno. ed è solo in quelle circostanze che si dimostrano i fatti, non gli intenti, farciti di belle parole.

    inoltre, non mi andrebbe per niente il veder riaperta la discussione e tenermene fuori, avendo già dato molto più di quanto avrei voluto. quando è il caso e capita l’occasione mi piace mettere qualche puntino sulle i, niente di più.

    per la verità, secondo me, la posizione del gregario sugli amori non corrisposti è meno granitica e ben più possibilistica del paladino principale ma il suo temperamento ha accenti spesso alquanto aggressivi, e quindi il risultato discorsivo diventa peggiore, pur essendo l’idea di fondo meno assoluta e, in casi estremi, più condivisibile.

    buona giornata!

  • 459
    Golem -

    Mg, Rossana e M. Ho letto i vostri interventi sperando di contenere in due post le risposte. Ma sarà difficile.
    Comincio col chiarire la mia presenza su Lad, che dura da circa tre anni. E’cominciata quando ho cercato delle risposte al famoso comportamento di mia moglie al culmine di una crisi che sarebbe sfociata facilmente in una separazione.
    Di fronte alla scoperta di un comportamento a me sconosciuto, ed impensabile, come quello di permanere in un rapporto senza futuro costellato da delusioni ed umiliazioni, tuttavia indicatore di una “passione” mai percepita nei miei confronti, leggo di comportamenti che NON riconosco in una donna che stimo amo e ammiro. La domanda a quel punto è: chi ho sposato? La ricerca, che oltre alle letture ha visto anche la mia partecipazione su Lad, ha coinvolto anche Rossana, con la quale ho intrapreso una corrispondenza privata, utile per approfondire una parte della psicologia femminile amorosa che ingenuamente assimilavo a quella maschile, dove RARAMENTE anche il più sfortunato degli uomini permane in un rapporto se questo è OGGETTIVAMENTE inutile, in quanto fornitore solo di delusioni.
    Dopo la scoperta sconcertante che gli amori NON corrisposti sono una presenza quasi necessaria nella vita di una donna (centinaia, sull’argomento), cerco di concentrarmi sull’unica donna che mi interessi capire, il perchè HA SCELTO questo per me assurdo modo di amare, pena l’abbandono DA PARTE MIA del rapporto, dopo la scoperta dello strascico post matrimonio dell’interesse verso un soggetto che, non solo non ne ha rispettato la sua figura come persona, ma l’ha umiliata come donna, in una maniera che quello che è successo qui è un battibecco tra amici. Un pappone,insomma.
    Ora, una ragazza che tra dieci di queste, è capace di sbattere in faccia un bicchiere di vino ad un volgare corteggiatore che sta facendo delle profferte oscene, perchè non è capace di capire quanto più osceno l’atteggiamento sia il comportamento di chi la tiene sulla corda sfruttandone “l’amore” che questa prova per lui? E che valore ha questa “dedizione canina” nell’ambito del lungo rapporto matrimoniale, piacevole, civile ma privo di vera passionalita? Queste erano le domande che mi sono posto, e le risposte le conoscete.
    Il fatto che lei abbia riconosciuto le valenze istintuali, e la proiezione che queste hanno prodotto in lei nell’indirizzare un desiderio di natura “fisica” verso un soggetto come quello per farle perdurare per OLTRE sei anni, HA scoperto essere >>>

  • 460
    Golem -

    >>> legate ad una vera “ignoranza” sentimentale, nella quale lei assimilava quelle emozioni “endocrine” al desiderio che aveva appreso attraverso tutta la “deleteria” filmografia e pubblicistica assorbita durante l’adolescenza. Insomma se sento questo tipo di desiderio E’AMORE, il resto è matrimonio, figli, doveri, ma anche sicurezza e realizzazione di sè come donna e cittadina. Non dimentichiamo che nella cultura anglosassone la lealtà e il senso del dovere non sono quelli mediterranei, ma fanno parte dell’orgoglio nazionale. “Keep calm and carry on” dice tutto.
    Attenzione,il matrimonio era ed è stato sincero, ma la posizione della figura maschile assume un altro ruolo IN LEI, rispetto a quella delle farfalle nello stomaco.
    Chiarito questo, le ho fatto capire chiaramente che per me le cose non funzionano così, e da lì è partito un lungo e tormentato percorso di ri-valutazione del rapporto, che ci ha portato a due momenti di rottura definitiva, interrotti solo dall’angoscia di nostra figlia. Sino all’epilogo che ho raccontato, che l’ha vista prendere coscienza di quanto il romanzo che si era fatto su quel soggetto, era un “trucco” della “sua natura” per aver un maschio che “quella” stessa natura gli consigliava più di altri, per permetterle di accettarne le mediocrità che questo mostrava. E’ l’unica donna al mondo che si comportava così? No, ne ho trovate centinaia sulla rete e non solo, ricordo un libro della Nascimbeni di cui sono diventato persino amico che parla degli stronzi e del perchè le donne si innamorano cosi spesso di questi.
    Su LaD, dopo la prima fase di conoscenza, sono tornato per spiegare l’evoluzione del fenomeno di presa di coscienza di QUESTA donna, e non per criticare MG, Rossana o chiunque altra, e perchè poi, e ogni giudizio espresso era sui comportamenti di mia moglie, non conoscendo queste donne che si sono qui avvicendate quanto lei, anche quando ne VEDEVO gli stessi sintomi di “amore” che mi apparivano nella luce “falsata” che aveva abbagliato lei. E DA LEI RICONOSCIUTI COME TALI alla fine del percorso, esattamente come per le gravidanze isteriche, dove il desiderio di maternità si somatizza con una “finta” gravidanza. Quindi, se anche è apparso come tale non mi sono mai rivolto a queste donne con l’indice rivolto a loro, ma a LEI.
    Una donna NON SA che quando un uomo si innamora VERAMENTE sa riconoscere la differenza tra questo e la “voglia” di sco...., perchè succede raramente, mentre in molte donne questa spesso VIENE CONFUSA.>

  • 461
    Golem -

    >> nella massima buona fede, ma in maniera così deleteria per la qualità del rapporto che le conseguenze le possiamo osservare, in maniera concorde, senza bisogno di litigare com’è successo per le cause, per quanto si capisce che le storie che non funzionano SONO IL RISULTATO DI UN EQUIVOCO IN PARTENZA. E paradossalmente l’equivoco è causato non dal carnefice ma dalla…vittima. Se lei, in quel caso, avesse riconosciuto che la voglia di sesso era indirizzata verso quel soggetto, senza rivestirne la ragione di tutto il romanticismo di cui si era imbevuta la sua prima giovinezza, non ne avrebbe mitizzato la figura, riconoscendo il quel povero ragazzo quello che era veramente facendogli un favore tra l’altro, perchè l’ammirazione e il desiderio che lei gli mostrava, e la guerra psicologica che dichiarava con le altre che trovava ogni volta che lo andava a trovare, dopo mesi di assenza, han fatto pensare a questo “semplice” personaggio che forse era veramente un semidio, e che forse poteva ambire a qualcosa di più che fare l’allevatore di cozze con velleità artistiche. E non escludo che molti dei suoi continui fallimenti nascessero da questa alterata visione di sè, che soprattutto una, ma non l’unica donna, le dimostrava continuamente.
    Varcata la soglia del Duomo, come efficacemente ha spiegato M, ha visto che l’interno della “basilica” è qualcosa di ben diverso che fare il giretto nella piazza del Duomo e pensare di aver visto quello che bastava per capire la differenza tra ciò che è e ciò che appare. Ma poichè, come dice Rossana, il “piacere” che le dava quella relazione era superiore al “dispiacere”, nonostante in fondo fosse di natura masochistica, il ricordo di “un amore” non completato è rimasto nel suo animo come foriero di tutte quelle fantasie che rendono quel tipo di storie PIU’BELLE della realtà, che anche quando è pacifica e serena in un matrimonio, come molte donne auspicano, è comunque NOIOSA.
    Questo è stato. La messa in luce da parte di questa donna dell’esistenza dentro di sè di una fase ONIRICA del rapporto amoroso, separata da quella reale legata ad un clichè standard comportamentale, con valenze ed emozionalità COMPLETAMENTE diverse tra le due fasi. Infatti, quando dico che ad un certo punto io e lei siamo diventati ANCHE amanti, comunico un passaggio talmente raro dopo vent’anni di relazione, che non può passare inosservato come una semplice coincidenza dopo quella re-visione del rapporto, riconoscendo IO, (e lei ovviamente) che se NON si >

  • 462
    Golem -

    >> riesce o non si VUOLE uscire da certe dolci ILLUSIONI, non si potrà mai entrare in quella metaforica Cattedrale dell’amore VERO.
    VERO? Si, e lo dico con cognizione di causa per la metamorfosi che è avvenuta nella nostra coppia, che è tutto quanto mi interessava che avvenisse. Ecco perchè ho dibattuto con accanimento su questo punto, perchè non è un ipotesi, ma una teoria dimostrata nel mondo sentimentale che mi riguarda, perchè la strada percorsa nella rimozione di quelle ILLUSIONI è l’unico modo per vedere realmente di chi si è INNAMORATI, ma soprattutto PERCHE’.
    Qui spesso si sente dire che l’amore è un mistero, perchè si confonde l’innamoramento con l’amore. Non è un mistero per niente l’amore, forse lo è l’innamoramento perchè non si è coscienti delle azioni endocrine di cui parlavo, ed è anche giusto che sia così, poichè le emozioni che regala sono impagabili, ma è un film, non la realtà, e non si può vivere con la trama di un film come riferimento assoluto, sennò si vive come nel famoso meraviglioso mondo di Amelie più volte citato o come Jim Carrey nel film di cui non ricordo il titolo, dove tutto era scenografia, fino alla drammatica scoperta della realtà. Con la differenza che in quel caso lui era la vittima mentre nel caso di mia moglie (mia moglie. Chiaro?) lei era regista e vittima nello stesso tempo, con lo stravolgimento della VERITA’ a favore delle FANTASIE.
    Certo, ne ho parlato per me, ma se qualcuno avesse voluto attingere a questa esperienza e riflettere in merito alle proprie vicende mi faceva piacere, perchè come ho detto più volte credo in quello che dico vedendone i risultati. Se non lo fa e si interpretano le mie o altre affermazioni come provocazioni, pazienza, perchè non era mia intenzione che questo avvenisse, ma solo il piacere della discussione.
    In questo senso, se sono apparso a Rossana un semidio, dico che questa è una sua valutazione di me che può avere tranquillamente ma che non condivido, perchè se la riprendo su certi punti, come con la Z di Velazquez, è solo perchè LEI NON HA BISOGNO di sottolineare la contiguità al mondo della cultura, che spesso si intravede con puntualizzazioni superflue come gli aforismi colti per esempio, che colpiscono sì i meno avvezzi alle frasi ad effetto, ma ne mostrano le vere intenzioni in quelli più avvezzi, e non solo a me. E comunque, credo che è verso chi ne sa di più che bisognerebbe guardare, altrimenti non si “cresce” come con la faccenda degli amori di fantasia.
    Sinceramente,Golem.

  • 463
    rossana -

    Golem,
    l’analisi della storia di tua moglie, che ormai potrei essere io a raccontare, può essere corretta. FELICE che sia servita a farvi ritrovare in sintonia, più e meglio di prima.

    non escludo affatto l’intento positivo che t’induce ad offrire i frutti della vostra esperienza ad altri, che sono però DONNE che assimili TROPPO a lei, non tenendo conto di dissonanze di vario genere a te ignote. secondo me, lo fai in modo TROPPO sicuro, per non dire autoritario; abituato, forse, ad avere sempre ragione, insisti più del necessario su un punto di vista TUO, che applichi ad ALTRE, con eccessiva convinzione.

    in tutta sincerità, come si dovrebbe fare fra amici (che non siamo), non vedo come te la storia in questione. ho sperato a lungo, per l’intelligenza che ti riconosco, in una capacità d’elaborazione più semplice e più realistica. e non sono stata la sola a dissentire dalla tua conclusione.

    in prima battuta ho stupidamente cercato di difendere tua moglie da una dabbenaggine che non fa onore né a lei, né al genere femminile, e il suo partner d’allora dal tuo feroce disprezzo, che addossava a lui tutte le colpe, e mi sono poi subito dopo ritrovata a osteggiarti per quanto riguardava me stessa e Valinda.

    niente di male che tu studi i casi che t’interessano ma NON puoi, arbitrariamente, intervenire su di essi in modo palese, ripetutamente, se non sei chiamato a farlo, né insistere se la donna in questione rifiuta la tua interpretazione su quanto la riguarda (come, ad es., è successo a Maria Grazia). NON hai la verità di TUTTE in tasca, come nel caso di tua moglie!

    non è difficile ammettere che l’amore più proficuo fra uomo e donna (NON quello più VERO) sia quello ricambiato. né che quello meglio riuscito inizi con amore-passione (volo di farfalla) per trasformarsi poi in amore-affetto (racchiuso in un bozzolo), godendo o meno di una fase d’innamoramento, che NON è di per sé una miseria! ma NON accetto che l’amore VERO sia SOLTANTO quello. per me esistono INFINITE forme d’amore, FORSE meno PERFETTE, ma ugualmente basate su coivolgimenti emotivi profondi, e non si può disconoscere che i due sessi abbiano modi diversi d’amare. il concetto può non piacerti ma resta una realtà di fatto. se nel mondo sparisse l’amore, di qualsiasi natura o tipo, questo si trasformerebbe nella cripta di una tomba.

    se insisti nella tua analisi SOGGETTIVA sugli amori ALTRUI, è quasi scontato che si verrà a fare le pulci al TUO. mi fermo qui e non intendo discuterne oltre con TE.

  • 464
    maria grazia -

    golem
    penso che la questione sia molto più semplice di come tu la dipingi, ed il succo di tutta la sostanza è semplicemente questo: le donne, specie in giovane età, tendono e perdere la testa per i “bastardi”. Direi che sia quasi una legge universale, verso la quale temo non si possa fare molto. Le ragioni di ciò sono innumerevoli: dall’ ipergamia che caratterizza la donna, alla tendenza ( conscia o inconscia ) di inseguire uomini “rudi”, perchè percepiti come più virili. dalla predilezione per le “canaglie” ( gusti personali ) all’ eredità psicologica ricevuta in famiglia dal rapporto con il padre. Insomma golem, penso sia un tassello quasi obbligato che noi donne dobbiamo affrontare, e che non sarebbe così necessario se potesse realisticamente esserci quella coincidenza tra PERSONA E DONNA di cui qualcuno parlava… ma nei rapporti di coppia questa NON PUO’ ESSERCI, per il semplice motivo che le dinamiche relazionali rispondono a meccanismi che non rientrano in tutti gli altri rapporti umani e sociali ! ecco perchè donne spesso mature ed equilibrate nella vita, si trasformano poi in creature alienate ( e alienanti ) nella coppia ! Lavorare su questo ?…si, può essere. Ma come ripeto, non la vedo una cosa molto attuabile, perchè i rapporti passionali sono una cosa, la vita sociale e pubblica un’ altra ! un pò come quei politici o quegli imprenditori che poi nel loro privato hanno vizietti strani…per la donna è la stessa cosa! io posso essere colta, emancipata, determinata, equilibrata, simpatica e socievole, piena di amor proprio ma poi, davanti a colui che risponde ai miei istinti, tutte queste belle cose, ahimè, vanno tranquillamente a farsi fottere ! L’ unica cosa che posso consigliare ai bravi fidanzati e ai bravi mariti è di NON essere TROPPO bravi ! questo compito, lasciatelo ai nostri amici gay, ai nostri amici da “bisboccia”, ai nostri padri e ai nostri fratelli 🙂

    https://www.youtube.com/watch?v=ZRAr354usf8

  • 465
    M. -

    Mg,
    tranquilla. Tra me e te c’è e ci deve essere indifferenza, quindi da parte mia non ci sarà nessun riferimento a te o ai tuoi spaccati di vita. E non ci sono mai stati, per i motivi legati ai SOGGETTIVI modi di vivere.
    Non perdere tempo a leggere ciò che scrive un omuncolo di facciata, manipolatore come me. Stai tra i grandi Uomini e le grandi Donne. Tranquillamente.

    Sarah, non mi ricordo il titolo della lettera in questione.
    Appena avrò un pochino di tempo la cercherò, e ti passerò il link.
    Ciao

  • 466
    Golem -

    Da Rossana
    “per me esistono INFINITE forme d’amore, FORSE meno PERFETTE, ma ugualmente basate su coinvolgimenti emotivi profondi, e non si può disconoscere che i due sessi abbiano modi diversi d’amare. il concetto può non piacerti ma resta una realtà di fatto”.

    Rossana mi piace moltissimo se tu ne sei convinta che esistono tutte quelle forme di amore: Io no, infatti io non ci credo alle “5000 sfumature di amore” e applico al mio modo di vivere la cosa, che sulla mia storia ha funzionato. Ma non dimentichiamo che si sta parlando di AMORE NELLA COPPIA, non di quello per la natura, gli animali o Dio, che ovviamente non richiedono alcuna partecipazione dell’amato. Se intendi che l’amore in quei termini, sì che esistono come dici tu tutte le sfumature di “quell’amore” per quel soggetto, ma nella coppia può essercene uno solo reale, e ho spiegato come si manifesta PER ME.
    Rossana MA MI MOSTRI UNA VOLTA PER TUTTE la mia imposizione negli amori altrui? Quando anche negli ultimi post ho spiegato continuamente a chi mi riferivo. Sennò non parlarne per favore. Devo rifare la dichiarazione coi sottotitoli ancora una volta?
    Le pulci alla mia storia? Ma smettila di dire e non dire sul mio conto facendo credere che chissà cosa sai. Ti tradiscono, ti lamenti e poi vuoi fare lo stesso?

    Da MG
    “golem
    penso che …il succo di tutta la sostanza è semplicemente questo: le donne, specie in giovane età, tendono e perdere la testa per i “bastardi”.

    MG: “bastardi”, realtà che ho citato più volte. Il fatto è che la maggior parte di questi affascinanti bastardi sono solo “apparenza”,proprio perchè “ostentano” qualcosa per far credere di esserlo, e molte ci cascano, perchè il vero bastardo, che poi in realtà è un uomo sicuro del fatto suo, dignitoso senza essere servile, coraggioso e virile senza essere macho,li puoi contare sulle dita di una mano. Ma i buffoni che fanno i galletti sanno quanto le donne, anche le più colte e intelligenti, siano sensibili a certi messaggi istintuali, e fanno “finta” di trasmetterli. Raggiunto lo scopo, che può essere anche solo semplicemente vanità, casca l’asino. Lei ha abboccato,e se potessi farti leggere quello che scriveva sul personaggio capiresti quanto fantasticava rispetto a quello che era realmente il suo “pirata”. Come poi alla resa dei conti è stato: nulla, un fallito, perchè non si può prendere in giro la vita. Quella NON si innamora nè del pirata nè di nessun altro, come stai provando anche tu in questo momento. E non solo in amore.>>

  • 467
    M. -

    Golem,
    settimane fa, quando ti stavo facendo delle domande in merito a come ti sentivi tu durante la baraonda con tua moglie ed in che modo eri riuscito ad affrontarla, volevo arrivare proprio a questo, ossia avere una testimonianza diretta riguardo a ciò che già pensavo di mio: quando c’è la volontà, la sincerità del sentimento ed il buonsenso, è possibile riuscire a superare, in DUE, durissime crisi a due.
    Se ti ricordi ti avevo fatto delle domande anche su tua figlia, su come avesse vissuto questi anni di crisi e di ricostruzione.
    Confermi che durante le fasi di una ricostruzione di un rapporto i figli giocano un ruolo fondamentale, anche se loro lo fanno in modo non consapevole, soprattutto se sono molto piccoli.
    Tua figlia ha dovuto fare i conti con un disagio interiore che è nato quando ha visto che il suo nido si stava sgretolando, ma nello stesso tempo ha avuto modo di assistere a quella che per me è una grande lezione di vita. Se c’è una sincerità di base, la famiglia è ancora il luogo in cui si possono trovare le soluzioni ai propri problemi.
    Parlo da “giovane” (33 anni) e ti posso dire che di famiglie mandate al macero ne ho viste tante, e ne vedo sempre di più.
    Non mi scorderò mai le lacrime di un mio carissimo amico che anni fa ha dovuto assistere allo sfascio della propria famiglia a causa di una donna in più del previsto, più altre questioni sorte in seguito. Ma, fortunatamente, le realtà familiari non sono soltanto queste, che abbattono, lasciano l’amaro in bocca.
    Ci sono sempre esempi, esperienze e storie positive da seguire, che danno forza e speranza.
    È bello e fa bene leggere esperienze come le tue. Sono una boccata di ossigeno.
    Ciao capo branco

  • 468
    Golem -

    >>>Sto seguendo con curiosità le vicende del prototipo per eccellenza di quello che tu chiami “il bastardo affascinante”: il nostro Fabrizio Corona. Bene dopo il patetico appello della madre perchè gli concedano la grazia, ho osservato i commenti dei vari partecipanti ai forum dove si tratta l’argomento, ebbene il 90% dei favorevoli sono DONNE, di tutte le estrazioni. Perchè secondo te? Perchè sta pagando troppo per 15 capi d’accusa? O perchè è più noto e più “figo e bastardo” della maggior parte dei detenuti in carcere per gli stessi motivi?
    Perchè ha le caratteristiche che hanno fatto sciogliere di tenerezza la mia lei col portoghese per gli stessi motivi come altre donne per tipi simili. Portoghese che tra l’altro era bruttarello rispetto al Fabri, però scapestrato, incontrollabile, anarchico, indisciplinato e sicuro di sè, come lo sono i discoli di otto anni.
    Sicuri di sè? No, apparentemente sicuri di sè. In realtà questi sono solo bambini viziati, e quel “bambini” che hanno dentro, basta per far scattare “l’amore”, il senso di accudimento e la comprensione per le marachelle che combinano. Perchè quelle del Corona vengono ritenute marachelle dalle fans, chè ti credi, mica una maleducazione presuntuosa e arrogante da “uomo che non deve chiedere mai”, che quando si trova a fare i conti con le cose serie che fa? Piange e chiama la mamma perchè non vuole stare in carcere… povero patatino.

    MG, i tuoi “bastardi” saranno stati diversi, ma la vita i miracoli e la morte del portoghese li conosco meglio della sua ex spasimante, e come me le sue migliori amiche, che dopo poco le hanno detto che era un pacco.
    Ma più “pacchi” sono, più fanno colpo, e se vuoi una simpatica lettura che lo confermi, comprati quel libro che ho citato della Stefania Nascimbeni, “101 modi di….uno stronzo”. Da notare che ci sono stronzi alla Corona portoghese, come pure raffinati e acculturati incantatori di pollastre snob. Nella rete ci cadono tutte o quasi prima o poi, e non perchè finiscono in trappola con l’inganno, ma perchè VOGLIONO caderci.
    Non c’è niente da fare, alle donne piacciono le sfide avvelenate, a partire da Eva, il serpente e la mela. Anche se quel veleno che spesso credono di trovare nel bastardo affascinante, alla fine è solo…spuma. Ma per favore, non chiamiamo amore questo sfizio.
    Ciao cara.

  • 469
    Sarah -

    ti ringrazio M, è un tema che mi interessa in quanto donna, sono favorevole per certi casi perchè a mio parere non bisogna solo pensare che si ha una vita in pancia ma anche a ciò che si può offrire, ci sono molti casi in cui è meglio non avere un figlio se poi lo si deve far soffrire, almeno in sintesi è questo il mio pensiero, come credo che ci siano persone totalmente incapaci di fare i genitori e lo fanno perchè si deve fare così, perchè sennò la gente parla e tutte queste sciocchezze. Un figlio va desiderato. Chiusa parentesi, scusate l’OT.

  • 470
    maria grazia -

    “se nel mondo sparisse l’amore, di qualsiasi natura o tipo, questo si trasformerebbe nella cripta di una tomba.”

    golem, riparto da questa ECCELLENTE frase di rossana per fare un’ ultima considerazione: l’ amore – sia esso ricambiato o NON ricambiato, sia esso convenzionale o NON convenzionale – dà sempre BUONI FRUTTI, perchè mette in modo nell’ individuo che si innamora quei meccanismi che fanno sì che l’ individuo stesso si MIGLIORI. questo mi è successo con Kid, con il “romano”, con il bandito, e con altri uomini che ho amato, pur non potendo viverci un rapporto “con tutti i crismi”. mi permetto quindi di continuare a dissentire sulla convinzione che l’ unico AMORE UTILE, sia quello che riusciamo a concretizzare in veste ufficiale. e, nello specifico caso di Kid, posso dire che questa esperienza E’ SERVITA A ENTRAMBI, per quanto io e lui possiamo averla vissuta in maniera diversa, e con diverse livellature di sentimento e/o di passione.

    ovviamente l’ AMORE di cui parlo non è la cupa ossessione degli stalkers o di individui mentalmente instabili, che confondono i sentimenti con la mania del controllo e della prevaricazione sull’ altro! La violenza ( sia psicologica che fisica ) e l’ amore, sono due cose DIVERSE.

    M. è anche volontà mia quella di ignorarti, d’ ora in avanti. a patto che tu non scriva più post vagamente “allusivi”…

  • 471
    M. -

    MG,
    tanto tu e la tua fidanzata vi sentite tirate in ballo in tutto ciò che si scrive, con la differenza che se io devo mettere in chiaro una cosa con un utente lo faccio in maniera diretta ed inequivocabile, e non a mo’ di oracolo drogato che crede di essere furba e tutti gli altri scemi.
    Una volta inquadrato il soggetto, se capisco che non c’è con la testa, alla fine di tutto, io lascio perdere. Questo ho fatto con la “signora” Rossana, l’ora colo del forum.
    Cosa che lei non ha fatto con me, né con Golem, visto che da giorni è ritornata LEI a mettere in ballo le solite questioni ormai chiuse, perché ti riteneva una scema da mettere in guardia dal fare minaccioso di due manipolatori.
    Ma meno male tu hai dimostrato di essere molto intelligente e di riuscire a sgamare il fattaccio.
    Ti sei salvata all’ultimo secondo.

    Golem,

    tu ti ricordi il titolo della lettera nella quale abbiamo trattato la questione sull’aborto?

    Personalmente non ho mai seguito tanto la questione di Corona perché la vedo più come “una cosa da femmine”, però non ho potuto fare a meno di rilevare l’ipocrisia di chi si indigna davanti ad una condanna corposa come quella inflitta al nostro Al Capone 2.0, senza indignarsi (a buon ragione, in questo caso) sui meccanismi malati che affliggono il sistema giustizia ed il sistema carcerario.
    Come avevo già scritto tempo fa, reputo gli “stronzi e dannati” funzionali per crearsi un proprio metro di misura.
    Utilizzando ancora il portoghese come esempio, la sua “stronzeria” è stata funzionale a tua moglie per misurarti, e per misurare il rapporto con lui ed il rapporto con te, e visto che tua moglie non è masochista, ha ben visto la differenza di peso tra uno stronzo ed uno che stronzo non lo è.
    Sono funzionali Golem, e non lo dico per invidia così com’era stato detto tempo fa.
    Alla fine ritorniamo sempre al solido punto che rappresenta la vera discriminante: la maturità.

  • 472
    Golem -

    Cara MG, se si chiamasse col vero nome quello che viene chiamato amore in maniera impropria, pur con le migliori intenzioni e buona fede, da quella cripta uscirebbero tanti di quei cadaveri che quello falso ha prodotto, che non lo immaginiamo neppure. Ma è un discorso che capisco essere di difficile comprensione.
    Ricordo ancora una volta la frase di Dante con cui conclude la Divina Commedia, quella sì non opinabile, dove si comprende che il VERO AMORE è azione, costruzione e fatti concreti:

    “Amor, che MOVE il sole e l’altre stelle”.

    E sotto quel sole e quelle stelle campiamo noi. Non nel mondo dei sogni.
    Ciao razza Piave.

    Ciao M, quando si è di fronte a quelli che tu chiami FATTI, con una famiglia avviata da quasi due decenni e una ragazza di 17 anni alla ricerca di punti di riferimento a cui rifarsi nel futuro, e dopo aver avuto una famiglia nella quale un padre è stato assente da quando avevo 10 anni fino a che è morto 35 anni dopo,lasciandoci sempre in una condizione quasi di indigenza che solo la grande Franca, scomparsa due anni fa ha saputo gestire, a proposito di AMORE. Quando ti trovi ad un bivio e non capisci chi hai sposato e chi questa ha pensato di sposare, hai voglia a parlare di tutte le belle cosucce che si leggono su queste pagine: bisogna fare i conti con la realtà, e non con quello che qualcuno sognava che fosse la realtà.
    Tutta quella odissea che io e lei, assieme a nostra figlia, abbiamo passato è stata veramente la traversata dl deserto di biblica memoria, e in quei casi quando metti le “viscere” sul tavolo, si sente anche la puzza della merda contenuta. Ma bisognava farlo perchè ci stavamo allontanando. Io non la desideravo più perchè non mi sentivo desiderato. E’ l’inizio della fine e tutto per via di quegli equivoci in partenza di cui ho accennato nei precedenti post.
    Qualcuno ha pensato che la mia reazione alla scoperta di quel non sopito amore,(amore eh, il termine più inflazionato che ci sia) fosse una mediocre dimostrazione di gelosia mediterranea, e aveva ragione: ne sono stato geloso, perchè qualunque uomo (o donna) vorrebbe sentirsi desiderato a tutti costi anche senza dare niente in cambio, siamo tutti vanitosi. Ma qui non c’era il il film “Via col vento”, c’era un mondo che avevamo costruito, una figlia e vent’anni di vita insieme. La re-visione ha spazzato tutte le puttanate dolci e sognanti che avevano accompagnato una giovinezza particolare, di una ragazza, molto bella e intelligenta, ma che per il lavoro che faceva >

  • 473
    maria grazia -

    golem
    io personalmente in Fabrizio Corona non vedo nessun fascino e nessuno charme. ma solo e unicamente BURINAGGINE DI QUARTIERE che si è fatta furbescamente strada nei salotti “vip”. anch’ io però penso che Corona dovrebbe essere scarcerato, ma solo perchè ritengo che – a fronte del sovraffollamento delle nostre carceri – ci siano reati ben più gravi di quelli che lui ha commesso! tutto qua !
    per quanto mi riguarda, posso dire che l’ unico vero pagliaccio, approfittatore e millantatore dell’ “amore” che ho conosciuto in vita mia, è di nazionalità rumena e me l’ ero prematuramente messo in casa, presa da un momento di fragilità e di estremo bisogno di vivere LA COPPIA. Questa imprudenza, che in una situazione come la mia era più che prevedibile, mi è costata cara, non solo in termini economici ma anche e sopratutto in termini MORALI. ma ho rinunciato a rivalermi legalmente sul soggetto in questione ( anche se avrei potuto farlo ) in quanto questa persona mi fa anche una pena infinita. ma questa è LA MIA esperienza, e di certo non tutti i cosiddetti bastardi possono essere accomunati al rumeno o al portoghese. io credo che tu faccia un errore di fondo quando pensi che in questi casi la tipologia specifica del protagonista maschile è sempre la stessa, e che in nessuna di queste storie “maledette” o sfortunate, la donna non tragga mai un qualche beneficio per se stessa. in altre parole golem, la tua è una visione idealizzata della donna ( la povera vittima inconsapevole che viene circuita e che prova SOLO sofferenza ) e demonizzata dell’ uomo ( l’ orco cattivo che si approfitta della disponibilità della donzella ). il discorso invece, ahimè, è molto più complesso ! …

    pace fatta ? 🙂

  • 474
    Golem -

    > era costretta a non poter avere un rapporto continuativo con l’uomo che le piaceva, secondo i limitati canoni che aveva appreso nei modi che ho spiegato, e dove la fantasia, alimentata dalla distanza, magnificava momenti di desiderio giovanile oltre quelli che dovevano essere i dati oggettivi di quel soggetto, che quando rivedeva era arricchito di doti che non sognava neppure esistessero.
    Paradossalmente se avesse potuto frequentarlo più assiduamente si sarebbe svegliata prima o poi, anche se le sensazioni le aveva, ma le negava, E quante lo fanno? Ne avrò viste almeno una ventina solo su queste pagine, ma ovviamente MAI chi fa nascere “l’ammore”, anche se è un co......, verrà giudicato tale dall’innamorata. Che potrà essere ferita, delusa, maltrattata ma siccome “lo AMA” mai potrà parlarne male. Ricordo, ma l’ho già scritto, che in un momento di lucidità (forse dopo un mesetto di stazionamento in loco, quando era nella fase calante del desiderio) si immaginava là, in Portogallo, vecchia e stanca che si trascinava per le salite di Lisbona con le buste della spesa, come vedeva ogni giorno fare alle donne del luogo. E aveva ragione, viste come sono andate le cose al lusitano, che ora purtroppo non è più tra noi, o forse in quelle cripte di cui accennava Rossana.
    Insomma, quest’ultimo esempio è un’ulteriore conferma della battaglia che si compie all’interno delle meravigliose nostre donne, tra l’amore sognato e quello vissuto, e i dubbi che questa guerra fa sorgere quando il cuore NON supera la testa nei suoi voli pindarici.
    Mia moglie ha lasciato definitivamente i sogni e le illusioni a quasi cinquant’anni per diventare una donna completa, ( completa PER ME, a scanso di equivoci) e non ha pentimenti, anzi, visto che ora ha un amante vero, e che la ama, pensa un pò.
    In ogni caso una gnocca come lei col cavolo che la lasciavo andare. Sai, le cose che si desiderano, come le donne, bisogna anche prendersele o ri-prendersele quando è necessario. I veri pirati fanno così non credi?

    Ciao Bucaniere

  • 475
    rossana -

    Maria Grazia,
    comincio a essere davvero satura di questa lunga polemica, riaccesasi su di te in modo improprio, non per nostra scelta.

    – chi si dichiara disposto a morire per una persona e chi per un’altra;
    – chi intende dar minimamente retta ai troll e chi li disprezza;
    – chi crede in un solo tipo d’amore e chi ne ha conosciuti altri;
    – chi ama conservare i ricordi e chi preferisce annullare parte dei suoi vissuti;
    – chi pensa possano esistere sensitivi e chi ritiene non siano che ciarlatani…

    NESSUNO ha torto e NESSUNO ha ragione: si esprime un’opinione PERSONALE ma NON si dovrebbe insistere per farla accettare come UNIVERSALE, oppure svilire chi non è tanto illuminato da capire che un altro ha la vista più lunga della sua. è questo che mi spinge alla rivolta, anche se qui si ha tutto il diritto di persistere nel ripetersi.

    se si cambia idea, lo si fa per propria scelta, NON perchè qualcuno CONTINUA a cercare di persuaderci. così mi è parso di percepire, per l’ennesima volta, il caso del sacrificio possibile a beneficio di un famigliare e inconcepibile a favore di un amico.

    se, poi, per rimettere in sesto le idee amorose di una donna sul suo lontano passato (cicatrizzato) sono occorsi un paio d’anni, il sale della negazione versato rudemente su sentimenti vivi (ferite fresche) arreca un dolore violento: l’intera identità di una persona è in gioco in un amore, giusto o sbagliato! un briciolo d’UMANITA’ dovrebbe indurre a una maggior cautela.

    se non era riservata a te l’osservazione di farsi irretire dal primo che capita, secondo me, non poteva neanche essere centrata su una ballerina maggiorenne in giro per il mondo, non certo in ambienti da educande…

    si può voler pensare quello che meglio si adatta a noi ma non si dovrebbe avere la pretesa di applicarlo a tutti, senza considerare i dettagli che fanno la differenza e il sentire altrui.

    ognuno, poi, fa come gli sembra più giusto, anche solo per rafforzare le PROPRIE convinzioni.