Follia imperante
di
Esse
Riferimento alla lettera:
Un formista mi chiede se può darmi sua email per confrontarsi con me sugli uomini, dopo aver letto alcune mie cose. Accetto perche non ho nulla contro i dialoghi. Passaggio all'email fatto. Nelle 2 email iniziali mi esprime solidarieta per questo maschile che descrivo essere spesso (attenzione, solo per i...
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Data di pubblicazione: 19 Novembre 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

MG, se non ricordo male la frase si riferiva alla possibilità di morire per qualcuno che ami, un amico in quel caso. No, io non ho detto questo, ma che non ti ci vedo a morire per un amico, aggiungendo che lo posso immaginare per un figlio, e neanche fatto da un uomo o una donna qualunque, ma una madre.
Se poi c’è chi pensa che una dichiarazione del genere possa essere compresa ed apprezzata dall’etica corrente, credo personalmente che si sbagli. Se invece singolarmente il soggetto che lo dichiara è convinto che quel gesto lo inorgoglirebbe, nessuno potrà o vorrà impedirlo. Sono esistiti i kamikaze, figurati, ma non si potrà impedire alla maggior parte del SENTIRE COMUNE che probabilmente si tratta di un gesto senza senso. Chiedi in giro, e senti cosa ti rispondono. Ma uno non se la deve prendere se questa appare una battuta ad effetto perché la gente non capisce “la profonda generosità” e non lo vede come il gesto di MASSIMA DIMOSTRAZIONE DI AMORE, seconda solo a quella di Cristo, ma solo perché è arrivata dopo. Non credi che sia difficile da far passare come realistica?
Vedi se ti torna che abbia sostenuto in questo modo quello che ho scritto, o se ho detto che la tua e’ una visione dell’amore poco equilibrata esplicitamente, e se mi confermi che non ho parlato di squilibrio, dimmi dove invece avrei usato toni irrispettosi.
Ciao
M, io non rido: sorrido, a volte anche a denti stretti, che non esiste neppure come frase. Lo faccio perché scopro sempre più come questo piccolo spazio, in fondo limitato a cinque sei persone ormai, possa diventare il metro di giudizio del proprio valore
Poco fa ho letto “i dieci comandamenti” del bon ton relazionale forumistico.
Solo uno ne spiega tutto il resto, e come l’interpretazione viene travisata “ad usum delphini”.
Gravidanza isterica. Era la conclusione di un ragionamento nel quale CONFERMAVO la mia visione sugli amori illusori, che tuttavia potevano essere vissuti come veri, esattamente come SUCCEDE NELLE GRAVIDANZE ISTERICHE, che ingannano persino i medici, e naturalmente la stessa donna che la vive, MA CHE NON ESISTE! Mai nato un bambino da una gravidanza isterica, mai nato un amore vero da un amore illusorio, PER QUANTO MI RIGUARDA. Solo questo era il parallelismo. Ma c’è chi ha voluto vedere uno svilimento della dignità femminile, quando stavo dicendo che ci sono desideri così intensi che ti fanno vedere un amore dove non c’è, come un figlio NON concepito.
Demoralizzante M.
Fine battute. See you. Ciao
@ mariagrazia.
Ho seguito il dibattito e onestamente non mi e’ parso che tanto Golem che M abbiano sfoderato il becero repertorio maschilista e misogeno tipico dei nani bisognosi di attenzione che affollano questo palcoscenico virtuale al solo scopo di avere un’audience.
Al contrario ci ho letto empatia e rispetto. Ognuno di voi tre ha raccontato con passione e onesta il proprio percorso recente e/o passato fatto di errori, di speranze, di delusioni e anche di sofferenza. Attraverso la condivisione di una parte di se, ciascuno ha cercato di essere utile agli altri nella comprensione di dinamiche amorose che sono assolutamente intime e personali, e quindi diverse per ognuno di noi.
E’ vero che siamo tutti diversi, ma alla fine tutti desideriamo essere amati e amare a nostra volta. E non esiste un modo di amare migliore o peggiore. Tutti gli amori hanno pari dignità e la prova e’ quanto mai evidente nella perdita, che sempre ci coglie disarmati e impotenti in tutto il suo lancinante dolore.
E’ davvero un peccato che una conversazione di cosi alto profilo – rarissima tra queste pagine — sia alla fine scaduta in acredine e insulti. Spero che arriviate all’accordo che e’ legittimo essere in disaccordo, continuando così a mantenere alto il livello della conversazione di questa e delle altre lettere che verranno scritte in questo forum.
Per favore non condannateci a leggere soltanto commenti di nani cerebrolesi.
@golem.
Ho letto la tua novela lusitana e mi ha fatto vibrare. Comprendo profondamente il tuo dramma interiore, forse perche simile a un certo mio personale vissuto, e condivido appieno il tuo modo di agire. Grazie per esserti raccontato.
“MA NON ho la bassezza che un nick ha dimostrato qui, attaccandomi sul PASSATO solo DOPO non aver trionfato in modo assoluto per due volte nel PRESENTE”
Si dica, da persone ADULTE, il nome del nick e quali trionfi (scopriamo quindi che c’era una sfida nella quale qualcuno pensava di trionfare, non riuscendovi, evidentemente?) avrebbe riportato, e soprattutto quali sono gli attacchi fatti al passato dopo questi…successi, e si vedrà’ che, come certi amori, esistono solo nella fantasia di chi ha dichiarato (furbamente, crede) certe cose. Visto che si parla con autorevolezza di bassesse.
Attendiamo.
MG,
con persone come me, perdi il tuo tempo.
Non perdere preziosi minuti a leggere ciò che scrivo.
Non perdere preziosi minuti a pensare che osservazioni fare e che risposte dare a me.
Io te lo dico: perdi il tuo tempo.
Perdi il tuo tempo perché toni, modi ed idee che mi appartengono, non li cambio. Né ora né mai.
E non mi interessa se il mio modo di essere potrà essere dolce per qualcuno ed amaro per qualcun altro; è una na questione di gusti, e poi il tuo diritto di star bene con te stessa, ha lo stesso peso e valore del mio diritto di stare bene con me stesso.
La tua libertà di pensiero e parola ha lo stesso peso e valore della mia libertà di pensiero e parola.
Come vedi, se ci mettiamo sulla bilancia, pesiamo uguali.
Che ti piaccia o no.
Devi capire che a me non interessa come vivi tu; i tuoi amori, i tuoi dolori, i tuoi sforzi, le tue vittorie, le tue paure, la tua forza, eccetera.
Tra una Donna come te ed un “uomo” come me, non c’è nulla da condividere, né da condividere.
Non interagire con me. Non possiamo esserci “d’aiuto”.
Ripeto: con me perdi il tuo tempo perché non otterrai mai un mio mezzo passo indietro nel mio modo di esprimermi o nel mio metro di giudizio delle cose.
Soprattutto dopo quello che è successo.
Non dar retta ai subdoli, ma segui solo il richiamo delle grandi Donne.
Sei riuscita a sgamarmi in pieno su tutto.
Sei troppo per me, quindi è meglio che io sia inesistente per te e tu sia inesistente per me.
Fine della discussione.
Sarah,
tu da quanti anni sei sposata?
Tu sei la stessa Sarah NO AMANTI, giusto?
Ti confondo sempre con una Sara (senza H).
Ciao
Golem,
a te è mai capitato di dover ritrattare una tua opinione solo per quieto vivere?
golem
quando parlavo di morire per una determinata persona, mi riferivo a un uomo che per me è ben di più di un amico. ma, per i motivi che ho già illustrato, non potrà però nemmeno mai essere per me nè un amante ( per quanto ci siamo andati molto vicino ), e nè un partner alla luce del sole. Lui è un uomo che ho conosciuto nel 2007, quando mi trasferii a Roma, città in cui ho soggiornato per i quattro anni successivi. Io e lui condividiamo non solo un’ attrazione reciproca che non ci siamo mai dichiarati apertamente, se non con gli sguardi appassionati di chi prova un desiderio che non potrà mai concretizzare, ma anche un modo affine di pensare, di amare, di combattere per le nostre idee e di vedere la vita. ogni tanto lui mi telefona, non manca mai di farsi sentire per le ricorrenze più importanti, spesso ci scambiamo lunghe email, e io quando passo per Roma non manco di fargli visita nella sede di partito in cui lavora. parliamo di tante cose, delle sue lotte giovanili durante gli anni di piombo ( ehh si lui è più grandicello di me, quindi in questo caso sono io la “squinzia”… ), dei nostri rispettivi progetti, delle nostre ansie e delle nostre incazzature. E’ stato lui a sostenermi in un momento difficile della mia vita, e ha cercato di aiutarmi non solo moralmente. Si è prodigato per cercarmi un lavoro presso un suo socio, ma poi, causa moglie gelosa, abbiamo dovuto lasciar perdere tutto… e comunque lo amo anche per questo: perchè ha un assoluto rispetto per la sua famiglia e per la donna che ha sposato. Lui è stato per me, ed è tuttora, un importantissimo punto di riferimento, un’ oasi confortante e benefica nel marasma della mia vita. questa mia esperienza non è illusoria perchè non si tratta del classico amore a senso unico, e non è nemmeno un rapporto da ridicolizzare solo perchè manca la componente sessuale o di vincolo ufficioso. tra di noi c’è un affetto sincero, un’ attrazione indissolubile e una stima profonda e reciproca che si esplica in un rispetto totale. posso tranquillamente dire che è l’ unico uomo che mi abbia AMATA VERAMENTE, a parte mio padre ( pur con tutti i suoi limiti caratteriali ), nonostante non mi abbia mai posseduta carnalmente, o “presa in moglie”. questi sono i motivi per cui morirei per lui.
e comunque golem forse tu hai inteso male il senso della mia frase. io non ho affatto detto che morirei per questa persona in maniera simbolica e dimostrativa ( come fanno i kamikaze ), ma qualora lui fosse in imminente pericolo di vita, e sacrificarmi per lui sarebbe l’ unico modo per salvarlo. Sono una donna che AMA, non una fanatica dell’ “amore”!…
salvargli la vita in cambio della mia sarebbe una cosa che mi verrebbe – penso – istintivamente. per questo la farei.
M.
anch’ io ritengo che la miglior cosa tra noi, da questo momento, sia l’ indifferenza. a te non interessa come io vivo, penso e amo. però ti sei permesso di giudicare il mio modo di vivere, di pensare, di amare. ti dichiari per il “vivi e lascia vivere”, ma insieme a Kid hai sentenziato che tutte le donne che hanno un profilo facebook, sono persone poco serie e instabili. ti meravigli della mia risposta alle tue frasi provocatorie, o che potevano suonare tali, a fronte di una semplice domanda che ti avevo posto con la curiosità di una donna interessata al punto di vista maschile. mai lo avessi fatto ! improvvisamente mi sono trovata circondata dai lupi che – forse – speravano di divorare verbalmente l’ inerme pecorella reduce dalla delusione con il maschiaccio che “non deve chiedere mai” perchè – giustamente – sono io quella che si è fatta i film e sono io la pazza, la poco equilibrata, la vittima psicolabile dell’ era dei social che raccoglie i cocci della sua misera vita. una vita nella quale, seconde te M., NON HO COLTIVATO NULLA DI CONCRETO, per il solo fatto di non avere un marito e di non aver sfornato tre bambini.
mi inchino e mi prostro a te, GRANDE MAESTRO, con la speranza che tu possa illuminare questa misera, fallace piccola “donna”. che ha bisogno di mentire per crearsi un personaggio ( tradotto: ritiene di non dover rivelare TUTTI i caxxi suoi a tutti quelli che dichiarano che se la vogliono solo transitoriamente chiavare! ).
THE END.
“Tutti gli amori hanno pari dignità e la prova e’ quanto mai evidente nella perdita, che sempre ci coglie disarmati e impotenti in tutto il suo lancinante dolore.”
glosstar, concordo perfettamente con te ! e difatti si dovrebbe tenere a mente questo, prima di piombare come elefanti in un negozio di porcellana! ( vedi rossana, come la storia si ripete ?? … )
M, ho appena finito un “libretto” e ho dato un occhiata. No ovviamente, non ho mai ritrattato se era una cosa seria. Ma qui la situazione e’ grave ma non seria. Ma ne riparliamo. So’ stanco. Nite
Glosstar, in altre occasioni ho avuto modo di dire di sperare che questa piazza virtuale potesse dare la possibilità di affrontare ANCHE argomenti importanti, ma soprattutto interessanti. Ma come vedi emergono a volte antagonismi e rivalità anche non richieste, perché a volte tra i nani ce n’è sempre uno che si sente un gigante solo perché e’ il più alto del gruppo. È sempre tutto relativo.
Comunque ho apprezzato il tuo appello e constatato di nuovo il tuo equilibrio critico, già dimostrato in altre occasioni. E grazie a te invece per aver apprezzato quella storia. E mi fa piacere che tu la condivida negli esiti.
Buonanotte.
Glosstar,
“non esiste un modo di amare migliore o peggiore. Tutti gli amori hanno pari dignità” – SOLO questo si vorrebbe veder RISPETTATO nelle considerazioni che hanno coinvolto in modo alquanto forzato me, Valinda e Maria Grazia. si può buttare il sasso e ritirare la mano ma resta tutto scritto, nero su bianco.
la discussione dura da più di sei mesi, sfrangiata su thread diversi. in quest’ultimo “passaggio” si è imparato a fermare in tempo la spirale di aggressività. a mio avviso, soprattutto in passato si è cercato di screditare la parte femminile per prevalere su un modo di amare non particolarmente consono alla parte maschile, quindi NEGABILE e DEPRECABILE.
non per questo un certo tipo d’amore (visto che per esso non si è trovato altro termine) potrà essere cancellato dalla faccia della terra, essendo esistito da sempre e avendo persino contribuito ad attribuire la definizione lirica alla poesia, un paio di millenni prima dell’amore romantico. infatti, lamenti d’amore di vario genere erano accompagnati dal suono della lira…
“Ognuno di voi tre ha raccontato con passione e onesta il proprio percorso recente e/o passato fatto di errori, di speranze, di delusioni e anche di sofferenza.” – mi permetto di dissentire ma ognuno ha diritto di dipingersi e di voler apparire come meglio gli pare. questo non è che un forum on line!
mi dispiace che un nick che consideravo amico virtuale (non per solo frutto d’immaginazione) abbia preferito tacere nei confronti dell’aggressività di un gregario al momento dell’inizio delle ostilità verbali. d’altronde, solo le circostanze fanno emergere la realtà, sia delle persone che dei sentimenti. se si fosse trattato di un utente meno conosciuto, l’atteggiamento sarebbe stato più che normale…
ammetto di mal sopportare sia gli eccessi di VITTIMISMO strisciante che quelli di TRIONFALISMO galoppante. è un mio limite, che sto sforzandomi di migliorare… forse nell’insieme del confronto/scontro è entrata in gioco anche la diversità di sensibilità fra maschi e femmine… se non si concorda sulla tipologia e sulla possibilità di futuro di un innamoramento o di una relazione amorosa, giusti o sbagliati che siano, si dovrebbe evitare comunque d’infierire su chi ne è al momento coinvolto.
buona giornata!
—
PS: se a qualcuno dovesse venire in mente di denigrarmi per l’orario in cui sto scrivendo, preciso fin d’ora che al momento le mie già scarse ore di sonno sono funestate da un’influenza di stagione.
Maria Grazia,
scusa ma… perché ti GIUSTIFICHI? NON hai ancora capito che qui NON puoi dichiarare impunemente di essere pronta a sacrificare la vita per un amico, e nemmeno a sentire di poterlo fare? non sai forse che NON si sono MAI e poi MAI verificati casi simili? morire per un figlio, per una compagna, SI’, quasi ogni giorno; per salvare un amico o un fratello, anche soltanto da un’imprudenza in mare, invece, NO, MAI. punto e basta! perché continuare a interagire nell’intento di salvaguardare il proprio soggettivo punto di vista?
a me non piace la frase che ha a che fare con il lavare la testa all’asino ma in questo caso non posso esimermi dal far notare che qui è evidente un tentativo di DITTATURA e/o MANIPOLAZIONE sul pensiero e sul sentire altrui NON SOLTANTO in merito agli amori non corrisposti!
ho conosciuto alcuni uomini talmente abituati a prevalere, sia in ambito lavorativo che in famiglia, da non rendersi più conto di quanto fossero prevaricanti. solo così mi spiego alcuni ostinati quanto assurdi atteggiamenti.
e di già che sono pure abbastanza arrabbiata per essere quasi costretta a una continua polemica (purtroppo per me, amo il contradditorio e mi gusto sia le parole scritte che quelle che intravedo fra le righe), concludo con un aforisma di G. Brenan (“Thoughts in a dry season”, 1979), utile per CHI senta di poterne trarre vantaggio:
“Quando in un matrimonio uno dei due partner rimprovera l’altro che gli ha tenuto nascosto delle cose o che gli ha mentito, di norma deve biasimare soltanto se stesso. Infatti significa che si è lasciato diventare una persona con cui non è facile confidarsi, o a cui non è facile dire la verità.”
per me il riso abbonda sulle labbra degli sciocchi. tuttavia, spero anche stavolta di aver potuto strappare più di un sorriso. per la verità, indifferenza a parte (miglior soluzione per gli incompatibili), sto davvero cominciando a divertirmi.
mi fa piacere l’affinità con te nell’intensità dei sentimenti.
M, avevo capito benissimo, e se posso esprimere un parere personale sul carattere che appare da quello che mostri su questo forum, ho subito percepito il tuo grande bisogno di amare, quasi infantile nella spontaneità a volte aggressiva con la quali la manifestavi, cosa che in fondo ti ha fatto essere simpatica ai miei occhi, perché capivo quale fosse lo scopo reale che ti muoveva.
Capisco anche che quel bisogno quando finalmente è RICONOSCIUTO, come nel caso del signore romano, ed in momento particolari della vita, possa diventare l’unico “faro nella notte”, che dà senso e significato alla nostra identità. Siamo qualcuno se qualcuno ci “riconosce” come tali, come succedeva da bambini quando era meglio un rimprovero che l’indifferenza dei genitori. Bambini deprivati del “calore” materno tendono a deperire anche se cibati, ti basti questo per spiegarti cosa voglio dire, pertanto capisco cosa significhi voler “dare la vita” per chi ti fa sentire “viva” e l’allegoria con la quale viene detto.
Ma qui si parlava di amori non corrisposti e del fatto che spesso “quei” bisogni portano ad indirizzare tutte quelle energie verso il primo che muove certe “dinamiche”, che diventa il polo verso cui indirizzare sogni e aspettative, anche se NON CORRISPOSTE, con relative illusioni, delusioni e frustrazioni. Questa era la vicenda da cui è partito il mio intervento, perché riguardava la storia di mia moglie con il portoghese, la visuale che aveva prima e dopo che per tre anni ne abbiamo parlato, avendo individuato, ENTRAMBI, il mantenimento di quell’idealizzazione come uno dei motivi della crisi che da qualche anno si viveva, e che se non affrontata avrebbe portato alla fine del nostro rapporto.
Risolto e rimosso quell’ostacolo il rapporto e’ RINATO, e mi piacerebbe far vedere come.
Penso che di fronte a questi risultati posso permettermi di dire che certe illusioni sono quelle che uccidono l’amore in realtà? Credo di si, con la valutazione relativa che IO do al vero significato della parola AMORE.
Ma questa mia posizione, che ho spiegato più volte essere applicata alla MIA vita, non impedisce a chicchessia di considerarlo uno dei tanti modi di amare, ma io, dopo questa esperienza concreta, dico a me stesso, e a chi interessa che no, l’unico modo di amare
richiede almeno LA COMPARTECIPAZIONE sentimentale; il resto lo si chiami come si vuole, ma con l’amore che fa crescere e che ci da il vero senso della nostra identità non c’entra. MA QUESTO VALE PER ME E MIA MOGLIE.
C
Glosstar, permettono un intervento ulteriormente chiarificatore, spero, che riguarda la mia partecipazione al dibatto relativamente al post di Rossana.
Se hai letto quanto ho scritto a MG, e alle conclusioni che ho tratto dall’esperienza vissuta con la mia compagna, di può comprendere che il sottoscritto non potrà mai avallare quanto viene richiesto nel post di cui sto parlando. Ma NON per fare un torto a questo o a quella, semplicemente perché dirti una bugia, che non è compatibile con la linea logica che ho tenuto durante questi sei mesi. Per me, MA SOLO PER ME, l’amore ha solo una faccia, il resto sono tentativi, speranze, aspirazioni, che, com’è successo alla donna che mi interessa, crea quello che non c’era, per una naturale necessità di dare un senso a certi umani bisogni. Se io ( e pure lei) sono giunto a questa considerazioni potrò dire che c’è chi non la pensa come me e lo faccia pure se questo gli da soddisfazione, ma se mi si permette, non posso considerare un amore ricambiato, vissuto e “riparato” proprio dai guai di un “amore’ non corrisposto come degno allo stesso modo di quello che si è dimostrato REALE, anche negli esiti di rinascita di cui ho parlato. Quindi non capisco la richiesta di avere DA me un riconoscimento che non ritengo giusto.
Ciò non toglie che chi crede, come te mi pare, che ogni amore abbia la stessa dignità di un altro, possa continuare a farlo e stare bene per questo. Infatti non credo che tu ci resterai male sentendo queste mie dichiarazioni, perché avrai capito che questa e una mia valutazione che non ha la pretesa di dettare una legge universale, ma solo funzionante nel mio universo, e questo a me basta.
Poi ho voluto spiegare l’iter con la quale sono pervenuto a certe conclusioni, ma non mi pare di essere stato aggressivi, maleducato o di aver indicato altre “vite” a cui applicare la ricetta che ha guarito “un malato” cui si avrei dato la vita perché guarisse.
Ma pare ci sia qualcuno che sembra abbia fatto un torto nel dire cosa è servito a salvare la storia più importante della MIA vita.
Un saluto, e anche a MG non avendolo potuto fare prima per aver finito i carattere a disposizione. Ciao
“Allo stesso modo di quello che si è dimostrato REALE, anche negli esiti di rinascita di cui ho parlato.”
Glosstar, la fretta di concludere ha fatto scrivere al mio T9 REALE invece di IRREALE, facendo perdere senso alla frase. Ciao
Scusa ancora se nel frattempo leggendo uno dei tanti aforismi che sembrano rivolti alla mia vicenda e all’omissione della mia futura moglie riguardo alla storia col portoghese dico la mia, visto che ERO PRESENTE.
Quella “glissata” accadeva dopo tre ore che ci conoscevamo, durate le quali avevo parlato della mia vita precedente e lei della sua, SPONTANEAMENTE, durante le quali dissi tutto senza remore, anche perché non era prevedibile l’esito di quell’incontro. Quindi quale fiducia potevo NON essermi guadagnato perché non mi venisse confidato tutto? È evidente che i motivi di quella IMPORTANTE omissione ( visto cosa ha rappresentato nella nostra vita sentimentale in comune) aveva un risvolto diverso, di cui LEI per prima non era orgogliosa. Se lo fosse stato che male c’era nel dire che aveva rincorso uno scombinato che la prendeva in giro, per sei anni, invece dei “pochi mesi” di cui aveva parlato, forse assimilati al tempo durante il quale si è sentita… RICAMBIATA? Era acqua passata? No: evidentemente non lo era ancora visto come sono andate le cose.
Quindi, io resto sempre un signor nessuno, ma preferisco usare poco le idee di altri anche se noti ( ma poi chi è questo G. Brenan, il prossimo Shakespeare?) e usare le mie per spiegarmi, altrimenti rischio di dire cose che non corrispondono alla vera situazione che si vorrebbe spiegare, anche se “l’effetto autorevolezza” in quel modo e’ sicuramente garantito (per qualcuno).
Di nuovo ciao. E scusa refusi ed errori nel precedente post, dovuti alla fretta di chiudere e alle ” intelligenze” artificiali di certi apparecchi.
Golem,
credo che tu abbia dimenticato una G nel tuo post 436.
Sottoscrivo ciò che hai scritto tu. In tutto.
Glossar,
qui di maschilismo, misoginia, privazioni di dignità umana, manipolazioni mentali (non siamo membri della CIA), dittatori eccetera, non ce ne sono, e te ne sei accorto anche tu.
Queste cose non ci sono nella realtà scritta su queste pagine, ma nella mente, nelle teste fantasiose di alcuni utenti. Nella testa di certi utenti si sta svolgendo la terza guerra mondiale, e là la lascio, anche se qualcuno prova divertimento a scombinare i vari post.
Tu, come altri, hai apprezzato la storia di Golem.
Se ne sei venuto a conoscenza in questa lettera è perché si è riusciti a conversare, insieme a me e ad altri, in maniera normale, senza che ritornasse qualcuno a divertirsi.
Io ho una certa idea dell’amore che collima moltissimo con quella di Golem.
Per me l’amore è un tipo di sentimento sinallagmatico, così come l’amicizia e come tutti quegli altri sentimenti che si instaurano tra due persone.
Indipendentemente dal tempo di durata e dalle forme scelte per renderlo “ufficiale”.
Il punto di partenza è il sinallagma , altrimenti si parla d’altro.
Non a caso l’amore si fa in due.
Sono le pugnette, invece, che possono essere fatte da una persona sola. Non c’è condivisione di un sentimento, ma sono gesti che si fanno per un piacere persone fine a se stesso.
Ecco, in questo forum, se si pensa che c’è amore là dove c’è scambio, significa essere maschilisti, misogini, dittatori e, per ultimo, manipolatori mentali.
Una persona sana di mente che cosa dovrebbe pensare leggendo certi commenti fatti per “divertirsi” e basta, visto che questi argomenti erano già stati toccati tempo fa ed ognuno era andato per la sua strada? Salvo poi ritornare su questa lettera e riaprire lo stesso identico dibattito “per divertirsi”?
Per quale motivo dovrei avere ed esprimere le mie idee solo se sono uguali a quelle delle donne schiavizzate del forum?
Si parla tanto di imporre questo o quello, ma la verità è che o esprimi idee il linea con la mente fantasiosa di certi nick, altrimenti sei il demonio.
Personalmente credo che il mandare in vacca i post sia una pratica divertente, appunto, per qualcuno che non ha altro da fare, ma se si dà corda a certi divertimenti, non si riesce a ragionare in maniera sana ed adulta sulle proprie ed altrui considerazioni.
Se non si vuole combattere una guerra bisogna togliere il campo di battaglia da sotto i piedi dei soldati, ed infilarci una bella lastra di indifferenza.
Dare indifferenza a certi tipi di persone, è come togliere l’acqua ai pesci.
È solo questione di tempo.
Ciao
Golem,
io conosco il tuo “segreto”.
Di notte ti vesti come Platinette e vai a lavorare in zona stadio!
Tempi duri questi!
Ciao
rossana
so bene cosa intendi quando parli di “prevalere a tutti costi”. ora, ammesso e non concesso che io incontri un qualche uomo che la sa più lunga di me ( cosa rara, vista la limitatezza culturale e di esperienze in cui sono finora vissuti gli uomini che incontro ) penso che questa persona, se vuole che io “ascolta e comprenda”, dovrebbe perlomeno usare toni rispettosi nei miei riguardi ! un pò di “saperci fare” in questi casi è essenziale. ma sai, io sono solo la squallida donnetta con un passato allegro, e quindi, evidentemente, come dici tu per qualcuno è scontato dovermi apostrofare con un “stai zitta, è così e basta!”, tra l’ altro dopo avermi esposto un sacco di cose scontate che sapevo già da me. evidentemente, con le “angeliche e giovani ragazze di QUALITA'”, non ancora contaminate e “sporcate” dai drammi della vita, si usano maniere più CONSONE, e quindi più adatte a far sì che una donna ti assuma come indiscutibile guida! stesso discorso vale per chi continua imperterrito nella sua crociata di demolizione degli amori “non canonici”.
“ognuno ha diritto di dipingersi e di voler apparire come meglio gli pare. questo non è che un forum on line!”
esattamente ! quindi, io NON sono tenuta:
PRIMO: a raccontare i fatti più intimi e privati della mia vita in una piazza virtuale in cui, per quel che mi riguarda, ci potrebbe scrivere chiunque. anche approfittatori e gente poco raccomandabile
SECONDO: io non sono assolutamente tenuta a dover esporre il mio passato ( nè su Lad nè in qualche profilo facebook ) in ogni suo dettaglio a coloro/colui che in quel momento è soltanto un esime sconosciuto. perchè non ci sono i presupposti perchè io lo debba fare, e perchè qualsiasi uomo io possa incontrare per averci la storia di una notte o l’ impegno per la vita, il mio passato erotico non è affar suo, così come il passato sessuale dell’ uomo in questione NON E’ AFFAR MIO! La propria vita sessuale e il proprio valore umano come persona, SONO DUE COSE DISTINTE E SEPARATE. vi entra nel cervello ???
TERZO: giudicare le vite o i rapporti degli altri senza averne una visione integrale e globale, ma semplicemente da ciò che viene scritto qui, è quantomeno improprio. quindi, ci si dovrebbe limitare solo a rispondere RISPETTOSAMENTE e con discrezionalità e delicatezza ai quesiti che vengono posti, senza entrare nel merito di psiche, comportamenti e scelte altrui !
arrivare a definirmi “borderline” o non equilibrata, solo perchè il mio modo di pormi è diverso da quello di qualcun altro, o arrivare a definire MALATI i rapporti che vivo o che ho vissuto, solo perchè non rientrano nei canoni comunemente accettati dalle convenzioni, E’ UNA GRAVE PREVARICAZIONE PERSONALE e una palese mancanza di rispetto.
CHIARO, SIGNORI ??
“Quando in un matrimonio uno dei due partner rimprovera l’altro che gli ha tenuto nascosto delle cose o che gli ha mentito, di norma deve biasimare soltanto se stesso. Infatti significa che si è lasciato diventare una persona con cui non è facile confidarsi, o a cui non è facile dire la verità.”
Le confidenze di cose delicate che riguardano la nostra vita, in qualunque sfera, presuppongono un rapporto di fiducia e di VERA conoscenza con l’ altra persona, rapporto atto a valutare in che misura l’ altra persona ci possa coadiuvare o farci del male, conoscendo i nostri segreti ( che TUTTI in qualche misura abbiamo ). L’ assoluta sincerità “a prescindere” da chi si ha davanti, non è nè un atto dovuto, nè un’ ipotesi realistica. ma qualcosa che ognuno di noi DEVE CONQUISTARSI giorno per giorno, dimostrando di essere una persona matura che non condanna e non giudica, ma cerca di capire e se può di aiutare!
“mi dispiace che un nick che consideravo amico virtuale (non per solo frutto d’immaginazione) abbia preferito tacere nei confronti dell’aggressività di un gregario al momento dell’inizio delle ostilità verbali. d’altronde, solo le circostanze fanno emergere la realtà, sia delle persone che dei sentimenti.”
GIA’… così come una persona che si professava mio “amico” nel privato, e che dichiarava di “volermi bene”, non mi ha mai difesa in altri thread in cui mi si attaccava parlando di quarantenni racchie, ingestibili e spocchiose, e che non potrebbero mai reggere il confronto ( nè fisico e nè morale ) con le ventenni che conosce. e mi ha anzi “aggredita” brutalmente quando ho reagito!
rossana, anch’ io sono molto contenta che ci sia qualcuno che comprende il MIO modo di amare.
un abbraccio
Si M,ero e sono di fretta, ma si capiva che era il post era rivolto a Maria Grazia.
Bravo, non sono capace di dissimulare, e i miei segreti sono come quelli di Pulcinella.
Sto andando A Medijugorie, che alla 18 e 40, cascasse il mondo, appare la Madonna. Tutti i giorni. Cercherò di farmi spiegare “che coss’è l’amor”, come canta il grande Vinicio Capossela.
Prima però passo da Babbo Natale, visto il periodo.
Saluti “brain manipulator”.
Ma cosa beceri ancora, M.g.? La mia presa di distanza riguarda il presente ed il forum non c’entra più nulla quando con una persona ci parli direttamente !Ancora con la bugia sul tuo passato come pietra dello scandalo?
Dimmi , come potrei io conoscere il passato di una donna?
O come potrei dare credibilità al suo trascorso, che fosse libertino
oppure come anche tu stessa hai riferito estremamente normale.
Ora , cambi le carte in tavola e ti spacci da quella col passato vissuto di cui io avrei paura ? Le storie di cui tu mi hai parlato, tra l’altro pochissime, non c’entrano nulla ! C’entra ben altro .
Mi hai solo dimostrato con questa bella escursione sul forum , visto che io a differenza degli altri , conosco bene gli antefatti quanto tu sia capace di mistificare le cose . Non credo neanche più a questi presunti sentimenti che detto inter nos mi avevano condotto ad un atteggiamento più diplomatico e ragionevole , tanta è la sfrontatezza con i quali li alterni ad accuse e raggiate di veleno nei miei confronti.
Dunque , visto che non ci credo più, da adesso in poi stai attenta a quel che dici e scordati di me e della mia vita, di chi frequento e cosa faccio .
Maria Grazia,
non so per te ma io non riesco PER NIENTE ad “indirizzare tutte quelle energie verso il primo che muove certe “dinamiche””.
anzi, è PROPRIO perché non sono attratta quasi MAI da nessuno, che quando mi capita d’incontrare qualcuno con cui si verifica un coinvolgimento emotivo, mi è MOLTO difficile lasciarlo cadere.
oltre ai due uomini con cui ho avuto relazioni decennali, ho assaggiato la SESSUALITA’ con pochi altri, per ragioni diverse e in diversi momenti esistenziali. non mi considero né santa né puttana ma, quando lo ritengo il caso, non esito a giocarmi fino in fondo le mie carte, a modo mio e per tutto il tempo che mi sembra opportuno, come fa chiunque sia innamorato nei confronti di chiunque gli consenta di provare un sentimento, di qualsiasi natura esso sia.
una cosa sono le infatuazioni adolescenziali, i flirt, le idealizzazioni dell’amore, che si possono vivere in gioventù, altro è NON trovare facilmente durante l’intera vita chi può corrispondere anche solo in parte alle proprie aspettative.
in fondo, non m’importa un fico secco dei coinvolgimenti più o meno profondi di ALTRE donne ma NON accetto né di essere omologata in niente a chicchessia, né che sia da considerarsi in tono minore quanto provo oppure in passato ho provato, nonostante che quel tipo d’Amore non si sia concluso in un finale socialmente canonico.
secondo me, SOLO chi è coinvolto in prima persona può classificare le SUE emozioni. le interpretazioni altrui lasciano il tempo che trovano.
se si discute di amori su posizioni opposte non vedo perché si debba stendere una classifica mettendo il proprio sul podio e svilendo o negando tutti gli altri. liberi TUTTI o NESSUNO di valutarli con il proprio sentire o sulla base delle proprie esperienze. degni comunque, SEMPRE, di RISPETTO, con analisi psichiche unilaterali da applicarsi a TUTTI o a NESSUNO.
mi sento a mio agio nei panni di nana di corte, alla Velasquez o alla Mantegna. nel tuo caso vedrei meglio un costumino da elfo femminile. sempre che qualcuno non ami immaginarci diversamente. per me, dopo l’asilo, va bene tutto, MENO che in amore e in alcuni principi fondamentali “al femminile” che, essendo in democrazia negoziabili, sono stati negoziati al meglio.
possiamo chiuderla qui? non serve a niente ripeterci!
buona serata!
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PS: uso aforismi quasi solo per praticità, essendo scarsa in doti di sintesi. poco importa chi afferma cosa: si tratta di semplici opinioni, che non si è obbligati a condividere…
MG so anche stare da sola ma mio marito per me è la cosa più importante e desidero renderlo felice in ogni mio modo possibile, quotidianamente con le piccole cose. Oggi è lontano per lavoro e io gli sto facendo un maglione con tutto il mio amore. Questo intendo.
Rossana
i baci perugina sono scadenti, i suoi aforismi oramai sono privi di interesse da parte mia.La nostra non è una vita rosa e fiori ma siamo molto legati e teniamo duro, la vita è dura e crudele e noi ci teniamo per mano.
M
un po’ sensitiva lo sono anche io XD
Avevo letto che parlavate di questa discussione sull’aborto ma sai che non sono riuscita mai a trovarla?Ero curiosa di leggerla.
Sono la Sarah con H fissa, sono sposata da poco ma convivevo già’ da un pò con mio marito, si sono io quella NO AMANTI!
Attenzione offro un esempio di cosa intendessi dire quando parlavo di paranoia persecutoria. Io scrivevo questo a Glosstar:
“…Ma qui si parlava di amori non corrisposti e del fatto che spesso “quei” bisogni portano ad indirizzare tutte quelle energie verso il primo che muove certe “dinamiche”, che diventa il polo verso cui indirizzare sogni e aspettative, anche se NON CORRISPOSTE, con relative illusioni, delusioni e frustrazioni. Questa era la vicenda da cui è partito il mio intervento, perché riguardava LA STORIA DI MIA MOGLIE…”
E’ chiaro? C’è scritto… “riguardava la storia DI MIA MOGLIE”. Il plurale GENERALIZZA l’esistenza di questi amori perchè hanno partecipato diversi utenti anche con esperienze di quel tipo, ma specifica a QUALE di queste si riferisce il MIO intervento, e sempre a questo mi sono riferito. Ma questa sarà la quindicesima volta che lo dico.
Ecco invece l’interpretazione di questa persona tra quelle che hanno partecipato, e che hanno avuto amori non corrisposti di cui sono felici, pur avendo molto criticato certe mie visioni. Questa persona, che si sente perseguitata pensando che stia parlando di lei attraverso messaggi criptici, dice questo:
“non so per te (MG) ma io non riesco PER NIENTE ad “indirizzare tutte quelle energie verso il primo che muove certe “dinamiche””.
Bene, ci compiaciamo, e allora? L’italiano non era chiaro?
E continua, con un’altra interpretazione assolutamente gratuita:
” in fondo, non m’importa un fico secco dei coinvolgimenti più o meno profondi di ALTRE donne ma NON accetto né di essere omologata in niente a chicchessia, né che sia da considerarsi in tono minore quanto provo oppure in passato ho provato, nonostante che quel tipo d’Amore non si sia concluso in un finale socialmente canonico.”
Quindi se si parla di un fenomeno che ha riguardato una persona, un’altra, non vuole sentirsi omologata. Ma chi la omologa. Non si omologhi, non c’è neppure bisogno di dirlo. E come se una mia conoscente mi dicesse, “ma sai, mio marito è un gran puttaniere, inaffidabile e bugiardo, con quegli occhi azzurri assassini se le fa tutte. E’ proprio uno stronzo”. E io che ho gli occhi azzurri, le dicessi in maniera melliflua, “no, ma tu non puoi dire che gli uomini con gli occhi azzurri sono così e colà, non voglio essere omologato. Io, non mi sento un puttaniere bugiardo, eccetera eccetera”. E lei ” ma che c’entra, sto parlando di mio marito, tu hai gli occhi azzurri ma va bene, sono affari tuoi, non capisco…” >
rossana
anch’ io non mi considero nè buona nè cattiva, nè angelica nè diabolica, nè santa nè puttana. sono una donna come tante altre, intelligente e sensibile, con i suoi pregi e i suoi difetti, con le sue delusioni e le sue speranze, e con una fottuta voglia di amare e di vivere qualcosa di PULITO. e, COME TUTTE LE DONNE, faccio i miei errori e posso essere ferita. ovviamente chi mi legge o chi mi conosce, si farà una certa idea di me a seconda delle sue convinzioni personali, sulle quali non mi permetto di discutere. e ovviamente la volontà o meno di perdonare i miei “errori”, sarà direttamente proporzionale al sentimento ( o al NON sentimento ) che l’ altro sente nei miei riguardi; voglio solo ribadire per un’ ultima volta che, ESSENDO INTERIORMENTE COME TUTTE LE ALTRE PERSONE e avendo il mio orgoglio ( come chiunque altro! ) posso anche indispettirmi – e di conseguenza reagire – se vengono ripetutamente scritti commenti che IN QUALCHE MODO possono sembrare una critica aspra nei miei confronti ! o se vengono prese decisioni e/o dedotte delle cose che mi riguardano, sulla base di convinzioni personali che ritengo quanto meno OPINABILI! Lo tengano a mente tutti, sia gli utenti con cui mi confronto solo su questo forum, sia chi mi ha conosciuta e che ora dice di voler prendere le distanze da me per qualsivoglia motivo! tra l’ altro non so in virtù di quale principio i miei sentimenti verso una certa persona sono stati ridicolizzati e definiti “semplice ossessione”. ma tant’è !…
sarah sono davvero contenta per te e per il bellissimo rapporto che hai con tuo marito! hai capito perfettamente cosa intendevo dire. vorrei anch’ io saper fare i maglioni:)
un saluto!
Sarah,
la discussione sull’aborto non mi ricordo neanche in quale lettera è stata affrontata, ma te la riassumo in tre secondi: io sono contrario e gli altri favorevoli.
È una discussione che risale ad agosto più o meno.
Per quanto riguarda la questione sensitiva…..non sono uno che pagherebbe per farsi leggere le carte, e non comprerei blocchi di sale da Wanna Marchi.
Ti dico solo che tra Wanna Marchi che vendeva blocchi di sale a 3.000.000 di lire ed i vecchi che li compravano, io avrei messo in galera i secondi, perché sono molto più socialmente pericolosi quelli che credono in certe cose, piuttosto che quelli che fanno i furbetti.
Però sai, se non credi ciecamente nelle sensitive SERIE, allora diventi automaticamente una persona che subdolamente le vuole svilire “non si cominciasse subdolamente a svalutare una donna per il suo definirsi sensitiva..”.
Sarah che te devo dì?!
Almeno tu, da esterna, sei riuscita a capire che né io né Golem stiamo facendo chissà che cosa, se non quella di scrivere cose che pensiamo.
Ciao
Golem,
io sono stato a Medj nel 2008/2009 mi pare.
Per curiosità mia.
Poi mi dirai ad esperienza finita.
Dopo Natale sarò anch’io in vacanza FINALMENTE.
La destinazione sarà la città dei nonni della mia compagna: Copenaghen!
Ciao!
>>> Ecco la logica che mi tocca sentire da un bel pò di mesi è questa. Si sente omologata DA ME!
Traggo delle conclusioni personali, sempre riferite a mia moglie, perchè è quello che mi interessa, e non se A,B o C sono state ricambiate o meno, perchè se non lo sono state e sono contente, io lo sono a mia volta. Però NON mi posso permettere di pensare che gli amori NON ricambiati PER ME non sono amori, in quanto la signora NON è d’accordo. E siccome non si identifica in quello che IO ho capito, e che mi è stato utile per stare meglio in casa mia, non posso pensare quello che mi pare sull’argomento, perchè lei si sente il parametro al quale TUTTE le esperienze femminili di questo mondo devono riferirsi per sapere come comportarsi. RIGUARDA MIA MOGLIE, lo ripeto, se tu, e tutte le altre donne del mondo pensate che sono un idiota, lo accetto. L’ho già detto che lo accetto, perchè al contrario di qualcuno, non ho bisogno della conferma di nessuno, maschi, femmine, donne, uomini e gay compresi. Ci mancherebbe che per risolvere i fatti miei seguissi le statistiche e il consenso.
Non solo, (ancora più grottesco) se parlo di un mentecatto portoghese che impiastrava dei pezzi di cartone e si sentiva un padreterno facendolo credere ad un’ingenua come la mia futura moglie, sempre la stessa perseguitata si sente chiamata in causa perchè un suo uomo, faceva il pittore, maledizione alle coincidenze. Ma ci rendiamo conto.
Ma che c.... gli vuoi dire ad un soggetto del genere,quando gli si suggerisce che continuando con quelle paranoie deliranti si mostra tutt’al più come la più alta dei sette nani, e poi tira fuori Velazquez (con la zeta, purtroppo).E figuriamoci se non ci mette la citazione dotta. Qualcuno resterà pure impressionato no? Basta con le mascherate. Se vogliamo scherzare diciamolo, perchè tanto “accà nisciuno e fesso”. I tonti abboccano alle recite, ma non per sempre.
Io comincio a credere che la vera ragione che spinge questa persona a questi tristi livelli, sia solo il bisogno di attenzioni e di consensi, più che di ragionare e portare degli argomenti a sostegno delle rispettabili tesi del “non riconoscimento”.
Però, per favore: basta con le paranoie, sennò cominciano a crederci anche i sosteniori della tesi “non ricambista”. Lo ripeto per la quindicesima volta credo, vale a dire: che di quanto ho scritto e sostenuto, ogni riferimento a fatti e persone, che non sia la moglie dello scrivente, sono sono da considerarsi PURAMENTE CASUALI!”
Testimoni tutti.