Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI
di
sherazade
Riferimento alla lettera:
Valinda,ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per la...
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Categorie: - Relazioni

andrea, quando parlavo di orgoglio parlavo più che altro in generale e non mi riferivo al tuo caso specifico. però vedi la stessa domanda che tu mi poni, su cosa dovrebbe fare un uomo, te la potrei rigirare in quanto donna a cui sembra di non imbroccarne mai una giusta con voi ( con voi uomini, intendo ). non voglio colpevolizzare il genere maschile, ma io gli uomini, per come li ho conosciuti, non sono questi esseri semplici e lineari che tutti dipingono rispetto a noi donne. avete anche voi le vostre insicurezze, le vostre intemperanze, le VOSTRE PATURNIE. e in tutta franchezza, non escludo che in tanti casi noi donne siamo più propense a “sopportare”. Io non conosco te e non conosco la tua ex, ma mi viene da pensare che forse c’è stata all’ inizio una mancanza di approfondimento della conoscenza e della comunicazione tra di voi. magari prima di fare il passo di andare a convivere non vi siete dati abbastanza tempo per conoscervi a fondo. può essere ? altrimenti ritengo che difficilmente non ti saresti accorto prima di certi suoi vezzi “imperialistici”..
Andrea,
“Tutti i rapporti sono a termine c’é poco da fare…” – mi sa che è proprio così, soprattutto adesso che l’autonomia economica rende tutti indipendenti, e non c’è più stretto bisogno di stare uniti nell’affetto fraterno di coppia che subentra all’euforia amorosa, oltre alla difficoltà d’individuare stili di vita e aspirazioni che si possano condividere con valide prospettive di stabilità.
la tendenza alla solidarietà, che si è prima frantumata fra parenti e vicini, ora è diventata quasi inesistente nell’ottica di una duratura aggregazione famigliare…
Andrea,
so che non dovrei espormi più di tanto ma non desidero nemmeno essere ridotta a evitare di esprimermi liberamente.
credo tu abbia centrato lo spirito della partecipazione al forum di un’utentessa meglio e più profondamente di chiunque altro. che piaccia o no, sembra proprio essere una modalità femminile che ha rispondenza con le esternazioni aggressive di alcuni maschi.
mi hai dato una chiave di lettura del “personaggio virtuale” a cui non mi era stato finora possibile accedere, e te ne sono grata.
un abbraccio.
La tua storia Andrea ha confermato la mia tesi, che ho espresso anche in un altro post con ary89: non pagate mai nulla. Il problema è che l’animo umano secondo me è avido alla base, vuole sempre di più. Le persone al giorno d’oggi amano gli oggetti ed usano le persone, quando dovrebbe essere il contrario. Nei rapporti più dai meno ottieni, perché per la persona diventi scontato e prevedibile. Lo so che questo non ha un filo logico, ma quando si parla di persone e sentimenti il raziocinio non esiste. L’ho passato sulla mia pelle questo che ti dico l’unica volta che mi sono innamorato, ed ho preso una cantonata tale che ora non concedo neanche le briciole, devono guadagnarsele. Mi ricordo ancora quando con la mia ex eravamo un weekend a Venezia, lei soffriva spesso di cistite, e mentre lo facevamo ha iniziato ad avere dei fastidi ed ho optato io per smettere. Li per li con un sorriso mi disse grazie, tempo dopo mi rinfaccio che se fossi stato un vero uomo avrei dovuto continuare a farmela, e che non mi amava più perché avevo perso il mio carattere individualista che mi aveva sempre contraddistinto prima di conoscerla.
Quello che fai per le persone domani già lo avranno dimenticato, e grazie alla mia ex ho capito un discorso fondamentale: soffre solo chi investe nelle relazioni. Vedi tu offrivi tutto alla tua ex, lo facevi anche con il sorriso, ma lei non lo notava. Poteva dirti anche grazie a voce, ma non stava investendo nulla. Solo quando investi in un rapporto capisci il reale valore che ha, e se lei avesse cominciato sin da subito ad occuparsi di lei economicamente, sareste durati pochi giorni. Eri un ragazzo buono per comprargli le cose, nulla di più. Ha avuto un lavoro ben pagato, ecco che non servivi più come ragazzo bancomat. Non servivi più perché lei non aveva investito nulla.
@rossana
mi fa piacere che qualche mio pensiero ti abbia in qualche modo dato una “chiave di lettura”…ma sinceramente nella mia infinita ignoranza e umiltà non ho ben capito a cosa ti riferisci..comunque ricambio l’abbraccio.
andrea, non ci fare caso… certe persone vogliono a tutti i costi farsi dei film assurdi! tornando alla tua storia, mi trovo d’ accordo con chaponine, e purtroppo penso che sia come dice lui. chi di fatto non investe nulla in un rapporto, e si limita solo a prendere quello che diamo, non darà mai alcun valore a quella situazione e alla persona che ha vicino. e il comportamento che ha avuto la tua ex ne è solo una conseguenza. da parte mia ti ringrazio per aver condiviso con noi la tua esperienza, dandoci l’ occasione per un interessante confronto sulle nostre vicissitudini amorose. ciao!
avviso ai naviganti
seguendo il suggerimento di un’utente, è possibile che per qualche tempo interagisca qui ANCHE con altri nick.
prego chi dovesse riconoscere il mio abituale “personaggio virtuale” dai concetti o dal modo di esporli di non pensare che abbia in mente il proposito di nascondermi. si tratta di un’attitudine temporanea, da cui mi ripropongo di trarre divertimento mentale.
a fine “gioco”, riprenderò in modo stabile il mio nick storico, a cui sono affezionata.
Mi dispiace ma dissento..sarò stupido o testardo non lo so. Ma non esiste che qualcuno si approfitti della buona fede e della sinceritá di un altra persona solo perché assoggettata emotivamente. E per assoggettamento non intendo “zerbinamento”… Parola per se stessa orrenda e umiliante. Non ho mai preteso fedeltá e amore eterno tout-court., ma il rispetto s! É mai possibile che questo concetto sia così difficile da comprendere?? Non vado più bene per te? Ok perfetto, ma non mi stracciare le balle cercando di cambiarmi o di impormi le tue regole..vai dove vuoi ma dillo e non menarla con storie assurde. Tre donne ho avuto nella mia vita, ho 45 anni, e tutte e tre le volte mi sono trovato cornuto e umiliato. Da soli si vive BENISSIMO…non sto scherzando. Comunque ci ho provato e mi sono impegnato con serietá e amore sempre..peccato. Non era destino…
Dal più al meno, è più che sicuro che concorderemo nel non riconoscere alcuno.
“avviso ai naviganti
seguendo il suggerimento di un’utente, è possibile che per qualche tempo interagisca qui ANCHE con altri nick.
prego chi dovesse riconoscere il mio abituale “personaggio virtuale” dai concetti o dal modo di esporli di non pensare che abbia in mente il proposito di nascondermi. si tratta di un’attitudine temporanea, da cui mi ripropongo di trarre divertimento mentale.”
quella che per mesi e mesi ha portato avanti la guerra contro i nick plurimi! che onestà di concetti, che trasparenza di intenti!..
“non esiste che qualcuno si approfitti della buona fede e della sinceritá di un altra persona solo perché assoggettata emotivamente.”
in un mondo “ideale” sarebbe come dici tu, andrea. ma noi viviamo probabilmente nel peggiore dei “mondi” possibili, dove la mistificazione, la mancanza di etica e i voltafaccia sono all’ ordine del giorno, specie nei rapporti di coppia. anch’ io una volta la pensavo come te: e cioè che sei dai tot a qualcuno, per forza di cose quello dovevi ricambiarti alla stessa maniera. ho dovuto constatare sulla mia pelle, e più volte nella vita, che non è così; l’ esperienza che ci ha descritto chaponine, quella che hai raccontato tu, e anche le mie stesse vicende sentimentali lo dimostrano. Non resta che prendere atto di questa amara realtà, e di far sì che la nostra felicità d’ ora in poi non dipenda da nessun altro se non da noi stessi. poi, chiunque dovesse eventualmente arrivare ad allietarci ulteriormente l’ esistenza, è tutto di guadagnato. ma per quanto mi riguarda, non commetterò mai più l’ errore di investire troppo in un rapporto, specie in termini emotivi, se non vedo NEI FATTI corrispondenza dall’ altra parte. Non si tratta di calcolo o di egoismo, come potrebbe pensare qualcuno, ma di equilibrio.
che mondo di merda…
“Non si tratta di calcolo o di egoismo, come potrebbe pensare qualcuno, ma di equilibrio”.
Elementare si potrebbe dire, ma evidentemente non lo è per molti.
Good job MG.
Poesia a tema insolito
“I quattro stracci d’un povero
si sporcano con facilità
ed una volta che son sporchi
chi tiene lontani i pidocchi?
Ecco che s’installano a frotte
tra la cintura e la camicia
e poi salgono sempre più su
fino al colletto di pelliccia.
Si nascondono così bene
che, ahimè, non riesco a pizzicarli.
Mi succhiano il sangue tranquilli
come fossero a casa loro.
Anche nel mondo degli uomini
trovi chi sale e chi scende giù.
Perché dovrei perdere tempo
a guardare cosa fate voi?”
(Méi Yáochén, 1002 d.C –1060 d.C.)
Tema insolito in poesia.
NUMMERI
di Trilussa
– Conterò poco, è vero:
– diceva l’Uno ar Zero –
ma tu che vali? Gnente: propio gnente.
Sia ne l’azzione come ner pensiero
rimani un coso voto e inconcrudente.
lo, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
È questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso.
1944
per la libertà concessa dagli amministratori, ognuno può vivere la sua partecipazione al sito come meglio preferisce, cioé farne:
– un giocoso passatempo o un’interazione seria;
– una comunicazione a senso unico o una predilezione d’interscambio con alcuni nick abituali;
– un esercizio di scrittura e di poesia o una critica di testi altrui;
– un confronto o uno scontro;
– uno sfogo o uno sfoggio di sé;
– un chiedere pareri e suggerimenti o un dare opinioni e sostegni;
– una ricerca di consenso o una fomentazione di dissenso;
– una performance teatrale di “personaggi virtuali” o un’espressione di realtà soggettive, specie raccontando quasi tutto di sé e dei propri vissuti/problemi;
– e tanto altro ancora…
Grazie per tutto questo, LaD! 🙂
Buon proseguimento a chi s’inserisce nei discorsi rispettando le idee altrui: un forum dovrebbe essere una comunità di persone che accettano d’interagire adottando una netiquette.
Ostinarsi nel voler imporre le proprie ragioni con perenni crociate e proclami, denigrando le visioni altrui e costringendo a una difesa ad oltranza dei propri convincimenti, è un esercizio sterile, privo di valore e d’interesse per tutti.
La cosa “realmente” interessante è che ci sono decine di persone che interagiscono su questo forum, in tutti i modi, ma solo una si sente autorizzata consigliare UFFICIALMENTE come si debba farlo. Non solo, interpretando anche quello che è sterile e interessante o non lo è, urbi et orbi.
Ci sono sempre quelli che vivono al polo nord, ma sono sicuri di sapere come si debba farlo all’equatore.
84
Golem – 28 ottobre 2015 10:33
“fermo restando che ognuno cerca quello che gli pare e trova quello che capita.”…”concludendo sempre e soltanto con supposizioni soggettive, d’interesse quasi soltanto per chi le esprime.”
Tutto aleatorio, opinabile, soggettivo quindi, allora non puó essere una cosa seria. È un gioco. Altro conto è chi lo prende sul serio e ne fa quasi una questione di vita o di morte.
85
biancabianca – 28 ottobre 2015 13:56
Dovreste tutti voi che lo fate e come state leggendo non faccio nomi….seguire una sola regola: il rispetto! Scrivete ciò che volete, bestemmiate gli uomini o le donne, raccontate le vostre .esperienze ma non dovete andare sul personale solo per sfogare le vostre frustrazioni. Io sarò per ognuno che mi attacca e dico attacca..la peggiore tra le donne ma non ho mai offeso nessun individuo senza conoscerlo. Mi sono difesa da offese gratuite. Non si tratta di dare peso o non, di autostima o non..ma di educazione. Se sti fa in altri luoghi e vi sono persone che parlano o lavorano, chiunque entri in quell’ambito deve rispettare delle regole. Un parere seppur discordante è legittimo, un confronto idem ma la gratuita di certi utenti che denigrano me od altre persone, è vergognosa.
E quindi? Esprimere opinioni generiche che a qualcuno non “piacciono” significa denigrare chi non le gradisce perché questi si sentono attaccati nel…personale? Non serve neanche spiegare che è assurdo.
esempio di rispetto riservato a chi, come me, non si allinea alla sintonia dominante:
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Golem – 25 ottobre 2015 0:18
Ma chi vorrebbe mai una che ti tritura tutti i giorni con queste “poesie perugina”, via, neppure l’innamoratino di Peinet. Qui si tratta di chiara overdose da droghe ormonali. Allucinazioni da acido lisergico autoprodotto. Farà tenerezza, simpatia, ma siamo nel mondo di Hello Kitty, non della “donna”.
Ce n’era uno (ma non l’unico) che la pensava così, spiritoso, intelligente e brillante: Yog. È sparito dopo una ingiusta lavata di testa da chi non si allinea.
Golem,
ricordi una tua battuta sulla “supposta”, ripresa da Yog, e poi giustamente cancellata dagli amministratori? se non ci fosse stato questo precedente, non mi sarei ribellata alla seconda presa per i fondelli.
Yog è stato molto più sensibile di te nell’ammettere che non sempre si può continuare a scherzare sul prossimo impunemente. è stato avvertito che poteva essergli di danno accodarsi ai lazzi altrui ma nessuno gli ha impedito di continuare a ironizzare su tutti gli altri utenti del forum.
è strano che si tenda a evitare di diventare oggetto di scherno/denigrazione da parte di più di due nick? non credi che bastino e avanzino?
se a Yog faceva piacere stare qui, di certo tornerà. nessuno gli ha puntato una pistola alle tempie o l’ha estromesso dal sito: le sue erano parole, per me irrispettose, così come aggressive, di rimando, alla seconda battuta, sono state le mie.
smettila di accusarmi di chissà che, soltanto per essermi difesa! stai diventando ripetitivo-ossessivo, come al solito…
Non erano irrispettose perchè non era Rossana l’oggetto, ma solo lo spunto, ma non lo si è capito. Non di meno abbiamo perso una nick che mi piaceva e portava un po’ di aria fresca al mortorio. Pazienza. Si avvicina il 2 novembre.
“se a Yog faceva piacere stare qui, di certo tornerà. nessuno gli ha puntato una pistola alle tempie o l’ha estromesso dal sito”
stessa cosa vale per hurin, per mrx, per AndreaT.O., e per altri utenti che, a detta di qualcuno, avrebbero abbandonato questo forum per colpa mia. si tratta, oltretutto, di utenti su cui nessuno ( anzi, nessuna.. ) ha mai avuto nulla da ridire quando schernivano deliberatamente coloro verso i quali erano in disaccordo, arrivando in molti casi alla calunnia e all’ insulto veri e propri. in quel caso però, chi ora porta avanti la crociata moralistica contro l’ umorismo di Yog, non si è minimamente scandalizzata. ma anzi ne ha approfittato a man bassa perchè la cosa le faceva gioco.
1 + 1 = 2 (linea di difesa completata)! 🙂
Camy, Kid e Andrea_The_Original sono comunque tornati!
non ricordo se l’aggressività di alcuni contro Hurin e Mr.x fosse stata espressa in un solo post, o se fosse simile al martellamento che si sta facendo su di me negli ultimi mesi… né l’entità o la motivazione dei reciproci insulti…
per quanto mi riguarda, sono umana, e stufa: anzi, arcistufa! se non fosse perché non sono abituata a mollare, in messun contesto, me ne sarei già andata da tempo.
sto comunque esplorando altri forum, sperando di trovarne uno minimamente simile a questo…
Il “binocolo” è sempre quello, ma è come lo si usa che fa la differenza. Alcune cose le si vede ravvicinate e nei minimi dettagli, “altre”, girandolo, lontane e indistinguibili.
Non è lo strumento LaD che non funziona, ma è la parte dalla quale si guarda che deve essere sempre la stessa.
da qualche tempo mi frullava in mente questa notissima poesiola:
“La vispa Teresa
avéa tra l’erbetta
a volo sorpresa
gentil farfalletta,
e tutta giuliva
stringendola viva
gridava a distesa:
“L’ho presa, l’ho presa!”
A lei, supplicando,
l’afflitta gridò:
“Vivendo volando
che male ti fò?
Tu si mi fai male
stringendomi l’ale.
Dhe, lasciami! Anch’io
son figlia di Dio”!
Confusa, pentita,
Teresa arrossì,
dischiuse le dita
e quella fuggì!”
(Luigi Sailer, 1850 circa)
– See more at: http://parliamoitaliano.altervista.org/la-vispa-teresa/#sthash.dfTIK3FR.dpuf
dove si trova il seguito, ironico e dissacrante, proposto da Trilussa nel 1917,
a mio avviso soprattutto troppo prolisso…
Bella, veramente. Dal raffinato recondito richiamo. (Ma a cosa?)
Thanks
giocose reminescenze giovanili:
https://www.youtube.com/watch?v=O-b5BNVeRXg
La speranza è un essere piumato
Emily Dickinson
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola – a me.
In risposta al malevolo omaggio poetico di cui di recente sono stata fatta oggetto su altro thread, pur essendo soltanto me stessa e non facendo riferimento a nessuno:
“Ci sono due uomini nel mondo, che
costantemente m’incrociano la strada,
l’uno è colui che amo,
l’altro colui che mi ama.
L’uno è un sogno notturno
e abita nella mia mente buia,
l’altro sta alla porta del mio cuore
ed io mai gli apro.
L’uno mi ha dato un primaverile soffio
di felicità che subito dispariva,
l’altro mi ha dato tutta la sua vita
e non è stato mai ripagato di un’ora.
L’uno freme del canto del sangue
dove l’amore è puro e libero,
l’altro ha a che fare con il triste giorno
in cui affogano i sogni.
Ogni donna si trova tra questi due,
innamorata e amata e pura…
una volta ogni cent’anni può succedere
che essi si fondano in uno.”
(Tove Ditlevsen, poetessa danese, 1917-1976)
se solo mi si lasciasse in pace, non sarei sempre costretta ad reagire di tanto in tanto, in difesa…
Rossana, capisci Rossella ma non Yeats.
Non era malevolo per niente. E non c’era nessun riferimento alla tua età nei termini che lasci intuire, (considerato che la divulghi con dovizia di altri particolari) ma solo al significato che il poeta irlandese dava dell’amore.
Rileggi questo passo: “…in molti amarono i tuoi attimi di felice grazia
e amarono la tua bellezza con amore falso o vero,
ma un uomo solo amò la tua anima pellegrina,
e amò le pene del viso tuo che incessante mutava.”.
Un “solo uomo ” che l’ha amata veramente e lei ORA lo sa, distingue tra amore vero e falso, e dove potrà ritrovare, lei, quel volto ormai scomparso? Chi si cerca tra le stelle?
Perorava la mia visione filosofica dell’amore, certo, ma non mirava ad essere malevolo.
(Ognuno lo core altrui dal suo mensura. Leonardo da Vinci)
“Ogni donna si trova tra questi due,
innamorata e amata e pura…
una volta ogni cent’anni può succedere
che essi si fondano in uno.”
può succedere molto più di frequente, se si prende coscienza e si imparano a vedere le cose senza il VELO DELLE NOSTRE PROIEZIONI.
cara amatissima “coppia virtuale più bella di LaD”
(mai che al primo non segua a rinforzo la seconda),
quella poesia, di cui ognuno interpreta, com’è logico che sia, i passaggi che preferisce come meglio preferisce,
non c’entrava un fico secco nel dialogo fra M e Almost, e nemmeno nel breve intermezzo fra M, Almost e me.
cerco di reagire il meno possibile ma a volte proprio non mi va di farne a meno.
le proiezioni ci sono sempre, ovunque le si voglia trovare e comunque si desideri concepirle.
ringrazio per entrambe le lezioni, di cui non avevo affatto bisogno.
Omaggio alla MIA vecchiaia
“Quando la primavera se ne parte
tutti i fiori muoiono
ma quando ritorna sorridono lieti.
Nei miei occhi tutto passa,
sulla mia testa tutto imbianchisce.
Ma non bisogna mai credere
che all’agonia della primavera
tutti i fiori muoiano
perchè,
proprio la scorsa notte,
un ramo di pesco fioriva.”
(Anonimo del Vietnam)
“coppia virtuale più bella di LaD” è fantastica! ho riso. ti ringrazio di questa perla 🙂
per quanto invece riguarda il dialogo a due di cui fai menzione, c’erano anche ALTRE COSE che non centravano un fico secco..
Certo che non c’entrava, si era su una chat infatti, un thread fuori tema, e io ricordavo quella poesia di Yeats solo perché ispirato da una certa atmosfera che si era creata. Ma come ho detto stavo perorando la mia solita causa in un area “fuori tema”- e riproposto in più di un thread – a proposito di una coincidenza di vedute tra un fesso sconosciuto come me è un riconosciuto poeta irlandese, che mi piace molto, e non malevolo, lo ribadisco. Solo questo.
(Bravo il vietnamita)
Non sia mai ch’io ponga impedimenti
all’unione di anime fedeli; Amore non è amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l’altro s’allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.
(Shakespeare, sonetto 116)
E dopo quel mirabile d’esempio, di poesia che riscalda il core, una notizia debbo divulgare, che infin le cose qui dovrem chiarire.
Che lo scrittor che io conobbi al saggio, se il poeta proprio volle fare, di certo “ammor” lui dovè parlare, se ogni sera a casa vuol tornare.
È per vestirsi un pó con la decenza, avere un tetto sopra quella testa ed ogni giorno,
dopo il novellare, sedersi al desco e alfin mangiare.
Ma te l’immagini, o popolo volgare, che il buon
Wilelmo metta a novellare, di corna, becchi e femmine “magliare”,
più che decidere la donna far sognare?
Quella mogliera che lui ha amato sempre,
per le eccezion che ogni norma veda,
in casa mai non lo farebbe entrare, se finalmente non v’entra
con la spesa.
Perché se soldi a casa vuoi portare, giammai il vero devi poter dire,
ma l’illusion tu devi alimentare e solo quella ti farà cenare.
Per cui capisco il nobile pensiero, del figlio di Albione e d’Inghilterra, che l’arte indusse a fare poetare, nei modi che abbiam visto in pace e in guerra. Diversamente non poteva fare, per far che resti vivo il “suo” d’amore. Sennó la moglie, che lui dicea d’amare – da quando la incontró dentro una serra – senza ragione, almeno all’apparenza, col cul lo Sciacchespir l’avrè lassato a terra.
Pasquale Zambuto. Versetto 69.
Scafati (Na) 15 . IX . 15
“Lo mondo sarà fatto pure tondo, ed ogni verità ci sembrà sola, como il Sol che nasce lì da Oriente, e mai ciò si vedrà da l’Occidente.
Ognuno si fa ver le sue ragioni, seppur si trovan mille e più eccezioni, le cose vere son cosi scarse che ci creiamo cento, mille farse, per dare un senso “bello” a’nostre cose, e farle diventar così rare e “presiose”.
E per lo stesso modo di pensare, sentendone impellente ora il bisogno, se sono qui seduto ad aspettare, è perchè so ben che alfin potrò c…..e”
Anonimo Circasso
(letto nei bagni pubblici di Baku)
Golem, devo dire che quella di Circasso è il fiore all’ occhiello 🙂
Mi aspettavo una replica se non in rima baciata almeno in ottava. Macché. Sdegnoso silenzio.
IL FIORELLINO: “Che bella cosa essere nato vicino a te. Cosi’ tu mi ripari dalla pioggia. Ma dimmi: sei un vero ombrello o fungi da ombrello?”. IL FUNGO: “Fungo”.
Achille Campanile.
“Dai bambini agli anziani, tutti abbiamo dei desideri. I desideri possono durare pochi minuti o per sempre, possono essere realistici o al contrario possono risultare inverosimili! Qualcuno si è divertito a stilare una classifica dei dieci desideri più importanti o “più desiderati” nella vita dell’uomo.
– Al primo posto c’è il desiderio di restare per sempre giovani,
– al secondo il desiderio di essere felici,
– al terzo il desiderio di diventare immortali,
– al quarto di tornare indietro nel tempo,
– al quinto di non perdere mai la persona amata.
– Al sesto posto c’è il desiderio di essere sani.
– Al settimo posto c’è quello di innamorarsi.
– All’ottavo posto essere famosi.
– Al nono posto viaggiare per il mondo.
– E solo al decimo posto c’è il desiderio di diventare ricchi.
Curiosamente tra i primi dieci desideri non c’è quello di fare del bene al prossimo.”
( Da: http://aforisticamente.com/2014/10/21/frasi-citazioni-aforismi-desiderio-e-desideri/)
Bicchieri
bichieri sporchi
clienti da servire
bicchieri brillanti
che parlano con i suoi simili
che discutono sulle belle gambe della tazza
bicchieri presuntuosi
che come noi liguri son testardi
bicchieri del caffè d’aste
che si puliscono da soli
vivono vicino alla piazza s.giovanni
han visto passare tanti clienti ubriachi
tanti clienti molesti
troppi clienti seri
bicchieri che viaggiano nel futuro
compiono gli anni ogni anno
si divertono ad scherzare sui diversi costumi
di quel fruttivendolo che si fà scappare la bionda
di quel politico che non dà mai la mancia
bicchieri alternativi che vengono isolati
dagli altri perchè troppo simpatici
(guido arci camalli – omessi un paio di riferimenti a Oneglia)
hai dimenticato i bicchieri TROPPO PIENI. quelli di molti che scrivono qui..
https://www.youtube.com/watch?v=vvhoOtFQoNc
serenità nella calda luce
di un autunno così mite
da destar violette fuori tempo,
fra scure bacche di biancospino.
la forsizia ammicca, confusa,
in una leggera trina di fiori,
teneri come tardive carezze,
giocosi come parole gentili.
Un bicchiere alla salute di Maria Grazia. Troppo pieno, è ovvio. Bisogna che mi metta anch’io a poetare.
Purché tu lo faccia tra le scure bacche del biancospino.
” e m’ubriacar m’è lieto col vin local”
Prosit.
La censura
Di noi rimarrà solo un flebile ricordo di gioventù
eppure continuiamo a convincerci del nulla.
Cosicché mentre il nulla tace,
l’eco della sua censura affligge.
(Emmanuele Marchese)