Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI
di
sherazade
Riferimento alla lettera:
Valinda,ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per la...
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Categorie: - Relazioni

.. un AMORE VERO ( Amore vero, quindi una COSA DIVERSA da una semplice attrazione momentanea ). io rimango convinta che in giro ci sono troppe persone che per quieto vivere rinunciano ad essere felici e a perseguire quello che veramente vorrebbero o che veramente sarebbe adatto a loro. E questo scusami ma non ha niente a che fare con l’ altruismo. E’ solo masochismo. O mancanza di coraggio. Poi, permettimi un’ osservazione un pò “cattivella”: ma siamo sicuri che ci sia tutta questa “intimità” tra un marito e una moglie fra cui ci sono dei segreti e nel cui menage compaiono “presenze terze”? Ciao.
Uno dice, ma come, leggo che tutti gli amori sono amori da una parte e da un’altra che non ci si può immedesimare in una storia ultradecennale etc etc, quindi qui sono diversi. Poi per chiudere il tutto, tramite un curioso ragionamento leggiamo pure che avere l’amante non ha niente da invidiare al matrimonio.
Io appaio stronzo perchè mi fisso sulla coerenza di chi scrive, ma si potrà dire a chi scrive in “quel” modo, senza polemizzare, che cercando di capire questa logica l’unica ragione plausibile che si vede è quella di voler trovare in ogni occasione delle conferme a convinzioni che forse non sono molto salde? E se così fosse, ha senso “saldarle” con la semplice, a volte neppure diretta, adesione a certe visuali? Se una donna ritiene che avere un amante può essere come avere un marito, o che un amore onirico valga come uno concreto, che lo pensi, ma si rassegni che ci sia chi non è d’accordo. Se non si è “certi” delle cose che ci riguardano, non basterà farselo assicurare da TUTTO il mondo perchè poi lo si sia. Il dubbio resta.
A una moglie ( o comunque a un coniuge ) dedichi la tua vita, la tua protezione e il sostentamento. Gli sei vicino SEMPRE, nei momenti belli e festosi come in quelli difficili. Con una moglie o un marito condividi TUTTO ( la quotidianità, i piatti da lavare, le vacanze e i pranzi in famiglia, ecc.. ). A un’ amante invece cosa riservi? solo qualche momento rubato fatto di clandestinità, di sotterfugi e spesso e volentieri di epiche affermazioni che celano solo promesse vane. Insomma, l’ amante è più o meno alla stregua di una prostituta/gigolò che però non paghi. Ne vale la pena? Ognuno tragga le sue conclusioni. Personalmente però non ho mai saputo di una donna CONTENTA di fare solo l’ amante senza aspettarsi nulla di più. E l’ esperienza di Robert ( l’ amante di Francesca ) così come quella di altri uomini ci dice che anche i maschietti alla lunga non sembrano entusiasti di ricoprire questo ruolo..
..In ogni caso non mi sento certamente in difetto rispetto a chi basa le proprie interazioni sull’ emotività, sui sodalizi strumentali e sul farsi tornare i propri conti anzichè sul confronto costruttivo.
MaryG pero’ stavamo discutendo della questione con riferimento a Framcesca e condividendo il dubbio che il suo amore per Robert fosse falso e che quindi la sua scelta di mantenere in piedi il suo matrimonio fosse dettata da questo. Il problema e’ che lei e’ arrivata ad un punto tale che qualsiasi scelta avesse intrapreso le avrebbe portato sofferenza: doveve fermarsi prima. La felicita’ non dipende solo dal raggiungere quello che si vorrebbe a tutti i costi ed indipendentemente dalle proprie relazioni con gli altri, alcuni hanno ambizioni ed aspettative eccessive e questo diventa impossibile , pertanto per molti vale anche il”chi si accontenta gode”. rispondo dopo alla tua ossservazione
Acqua, ho sempre trovato piuttosto “triste” quella massima, e in amore la trovo ancora più triste. Francamente mi sembra solo la giustificazione dei perdenti. Non sto dicendo che nella vita si possa sempre pretendere di ottenere tutto ciò che si desidera. Anzi è persino salutare che non sia così. Ma anche nella “rassegnazione” ci dev’ essere un grado di validità e di buonsenso rispetto alle ragioni che la muovono. Una donna che si accontenta di fare l’ amante perchè non può essere la fidanzata o la moglie, o all’ opposto una moglie o un marito che per quieto vivere si adattano a rimanere dove sono, mi ricordano uno di quei tristi film in bianco e nero che guardo le notti d’ inverno in terza serata in preda ad un’ alcolica sonnolenza prima di addormentarmi. Il Professor Yog mi capirà.
MaryG nella vita non tutti vogliono essere vincenti ed arrivare primi. C’è chi sta bene e sereno anche in seconda posizione .
Concordo che la rassegnazione è tollerabile fino ad un certo punto e che in ambito amoroso, per il proprio bene, bisognerebbe affrontare i problemi e le relative conseguenze e non girare attorno allle questioni sperando che svaniscano. Per rispondere alla tua osservazione “cattivella”, a mio parere, la comparsa di “terzi” è secondo me indice di un’intimità non perfetta e presenza di qualche carenza affettiva e/o sessuale. Sulla esistenza dei “segreti”invece sono più possibilista e ritengo che ognuno abbia il diritto ad avere dei piccoli segreti di cui non deve necessariamente rendere conto al partner, sempre rimanendo nell’ambito della ricerca di una ampia condivisione di tutto il resto.
Acqua, ma se qualcuno vuole stare al secondo o terzo posto chi glielo impedisce? io però ambisco al primo, perlomeno in amore. Su tutto il resto posso anche “abbozzare”. Se non posso avere un legame pieno, esclusivo e alla luce del sole con una persona che ricambia i miei sentimenti, posso anche stare sola del tutto. Non sento il bisogno di ricorrere a dei “palliativi” ( cioè storie clandestine o rapporti ufficiali di ripiego ). Sopratutto se questi non servono a riempire dei vuoti ma ti fanno solo sentire ancora di più il peso del problema ( la mancanza di un vero amore in questi casi ). Ovviamente non mi aspetto che tutti la pensino come me.
Mary G: infatti, tu sei tu e sai cosa e’ meglio per te. Se altre stanno bene in situazioni diverse, affari loro.
Urca, questa volta sono in linea con Maria. Io come amante non resisterei una settimana, anche perché gli uomini tendono sempre in queste occasioni a rifilarti quelle panzane del tipo: ” tu sei il mio unico amore, con mia moglie è tutto finito, non abbiamo nemmeno più rapporti sessuali, anzi nemmeno effusioni o gesti d’affetto e blablablabla ( salvo poi scoprire che stanno tentando di avere un altro figlio. Fonti ufficiali: testimonianze attendibili). Io che sono diffidente di natura non crederei ad una sola parola; l’amante è quasi sempre il giocattolo nuovo, elettrizzante, ma a casa c’è la coperta di Linus, che ricorda pure un po’ la mamma ( e si sa, le mamme vincono sempre!). Come fidanzata con amante invece non durerei una giornata, visto che sono talmente babba da farmi subito beccare con le mani nella marmellata!
Poi, aggiungerei al quadro della storia di Francesca questo dettaglio non trascurabile: lei è stata l’unica ad avere facoltà di scelta, gli altri due
hanno semplicemente subito ( consapevoli o meno). Beh, c’è una bella differenza tra il soffrire per mie scelte o per decisioni inferte da altri!
P.s. Acqua, la mia infatuazione per Maria è solo un fuoco di paglia, non temere 😉
Suzy, lo sai che non mi offendo ai (o quasi)! E poi,dico sul serio, la Mary G è una donna tutta di un pezzo e anche a me piace, nonostante abbia delle idee politiche diametralmente opposte alle mie.
Ma dice cose intelligenti sull’Amore ed è molto realista.
Penso che per questo motivo non scenderà mai a compromessi con nessun uomo e che si godrà le sue relazioni con passione fino alla fine dando tutta de stessa.
MaryG non sono ironica, dico sul serio.
Acqua, ti ringrazio per le tue belle parole di apprezzamento, ma io sono imperfetta e fallace, come tutti. La cosa che mi salva è che so prendere la vita con scherzosa ironia ( altrimenti ero fritta ) e anche che negli ultimi anni ho imparato a non basare la mia felicità sulla presenza di un qualche uomo nella mia vita. Il segreto sta tutto qui. Ed è proprio quando riesci a far questo, ad avere questo atteggiamento mentale di “distacco”, che poi come per magia all’ esterno risulti più interessante. Ma non lo faccio a questo scopo, lo faccio per me stessa, per star meglio io. anche perchè nel mio “cinismo realista” ho capito che a muovere il tutto è in primis la molla dell’ istinto sessuale e onestamente ho scoperto che l’ esistenza terrena è fatta di cose infinitamente più misteriose e interessanti che non il viversi una “cotta” ( esperienza tra l’ altro che ho già ripetutamente vissuto ). E’ indubbio però che l’ energia che sviluppiamo durante un innamoramento è…
..prorompente e può tornare utile anche in campi diversi da quello amoroso. E’ talmente prorompente che qualcuno la scambia per AMORE VERO. Il che è tutto un dire..
Capisco che non sarai d’ accordo, ma una delle mie poche caratteristiche positive è proprio il mio credo politico e quello me lo tengo stretto 🙂
Suzy, lo so che in realtà mi ami alla follia. Tranquilla, non lo dirò a nessuno .. 😉
Acqua, sulle idee politiche di Maria stendiamo un velo pietoso. Ci uccideremmo alla terza parola!
Suzy, ti rendi conto che i comunisti intellettualoidi che si atteggiano a “quelli che sanno tutto loro” sono quasi più ridicoli dei verginofili alla Itto? stendi tutti i veli che vuoi, augurati solo di non dover mai indossare quello che i musulmani impongono alle donne. perchè a quel punto significherà che sono davvero volatici per diabetici ( alias c.... amari ). Altro che medioevo!..
Comunque mi sa che tu e Antonio dovreste incontrarvi. Hai visto mai?..
Maria, ma ti piace proprio sparare scemenze ad effetto allora! Mi duole contraddirti, ma solo il tre percento degli immigrati è di religione islamica; la maggioranza sono cristiani ortodossi ( fonte: centro studi IDOS). L’Africa è molto più complessa e variegata di quanto la tua testolina infestata di pregiudizi possa immaginare…
Maria Grazia, i problemi economici attuali dell’Italia non sono certo causati dall’immigrazione ma da cattive politiche interne ed estere delle “combriccole” che si sono succedute al potere e che hanno sempre pensato ai propri affari e a riempirsi le tasche, a discapito del “bene comune”.
Suzanne, noi importiamo prevalentemente immigrati clandestini di cui non si sa nulla, nemmeno il nome. Quindi la percentuale che tu riporti ( o meglio, che riportano gli articoli faziosi a cui probabilmente ti “abbeveri” ) potrebbe anche non essere veritiera. Ma mettiamo pure che lo sia. Non occorre essere musulmani per avere un’ idea molto arretrata della condizione della donna. Basta semplicemente provenire da situazioni di estremo degrado e povertà come quella da cui proviene la stragrande maggioranza dei migranti.
Riguardo all’ avere pregiudizi, non so chi sia più chiuso mentalmente tra chi vuole difendere i propri confini per amor di patria e chi invece spara a zero su chiunque non la pensi come lui.. Una cosa è certa: Soros, la UE e la BCE sono mali ASSOLUTI per l’ umanità. E su questo penso si possa essere tutti d’ accordo..
..Devo ammettere però che quando mi torna un pò di nostalgia per la filosofia “hippy” mi vado a guardare le pagine di Emma Bonino e “compagni”. Le loro stupidaggini fantasiose in certi momenti mi mettono di buon umore.
Ehhhh Acqua, il capro espiatorio fa sempre comodo, dai! Che serie di non-pensieri triti e ritriti, ho ormai la nausea a sentirli!
Quando i poveri cristi accusano altri poveri cristi per i loro guai; quello è il capolavoro della classe dominante(cit.)
https://www.youtube.com/watch?v=pgNay_flWUs
Ragazze, ma io non me la prendo con i migranti. So benissimo che sono solo pedine in mano al gioco dei potenti. I grandi capitalisti del mondo hanno tutto l’ interesse a importare nei paesi occidentali manodopera a costo quasi-zero, nuovi schiavi che alimentano le logiche delle elìte, cioè contribuiscono a impoverire ( e quindi a indebolire e assoggettare ) le classi popolari in cerca di lavoro. Scoraggiare il traffico dei migranti significa anzitutto ostacolare questo turpe meccanismo. Ma capisco che riflettere su questi aspetti è troppo arduo quando si è impegnati nella febbrile caccia al fascista.
Quanto mi piacciono gli intellettualoidi che pontificano sulla questione migranti, con la teoria tipica di chi se ne sta comodamente seduto dietro lo schermo ad immaginarsi un mondo ideale. Quello dove arriva il sorridente Mamadoù con la testa piena di palle sull’Occidente che poi non trova e ovviamente s’incazza. E magari rompe il vetro di una macchina per raccattare un paio di euro che ha visto sul portaoggetti.
80 euro più 20 di mano d’opera ho pagato per la lunetta posteriore destra. Totale 102 euro di cui 100 per aprire la porta.
Come faccio a saperlo? La solita telecamerina spiona.
Chissà Adam come avrebbe reagito scoprendolo, mentre applica la sua teoria da cocco di mamma con l’immancabile pezzo musicale di accompagnamento.
Nessuno, dico NESSUNO, che abbia capito cosa si cela dietro questa vicenda. Eppure quello che sta succedendo in Libia dovrebbe farlo intuire. Macchè.
Ciao Adam, che bello rileggerti! Mi mancavano I tuoi contributi musicali, che tra l’altro ogni volta combaciano alla perfezione con I miei! Dai scrivi più spesso 🙂
“Quel che ora penso veramente è che il male non è mai radicale, ma soltanto estremo, e che non possegga né profondità, né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare il mondo intero, perché si espande sulla superficie come un fungo. Esso sfida il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, di andare alle radici, e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla. Questa è la sua banalità.”
Hannah Arendt
Golemaccio, vecchio amico mio, lascia perdere i migranti, continua ad ammorbare il mondo con l’elenco delle tue grandi conquiste sessuali, che ti si addice di più (noi altri siamo invidiosi, tu solo il sommo beccaccione, sappiam già tutto..)
Fatti furbo, nei limiti delle tue anguste possibilità, ovviamente.
M, non farmi illudere. Da troppo tempo sei assente per non temere la truffa.
Dammi un segno sicuro, da toccare. Se ti parlo di un “elica” che ti riguarda, tu cosa rispondi?
Ma se sei tu veramente un salutone “Emmaccione”. Ti facevo “atomizzato” come Newton o Einstein.
Grazie Suzanne! bello ritrovarsi, prometto di scrivere piu’ spesso rispetto al passato, del resto non sarà difficile scrivere piu’ di un post ogni 6 mesi 🙂
Ma ahime comunque non sarà troppo frequente: qui è un bel periodo ma densissimo, quindi pochissimo tempo libero,persino per ascoltare le nuove uscite musicali: quindi ogni segnalazione è gradita 🙂
…….
Golem, dal mio post: una citazione di due righe ed un link di una (per me bella)canzone ti sei costruito un enorme castello in aria su chi sono e cosa penso.
Difficilmente ho incontrato una piu’ fervida immaginazione: complimenti ma, se puoi,in futuro non citarmi a sproposito:grazie
Per inciso:
Al contrario di quanto hai immaginato,Non sono intellettualoide (amerei avere una cultura piu’ ampia ma sono troppo intento a vivere e costruire la mia professionalità) ne tanto meno cocco di mamma,sai è un po difficile quando vivi all’estero da quasi 15 anni,essendo partito da 0 e senza appoggi.
Già sono Italiano ma anche 100% Immigrato, e anche per via della mia esperienza trovo triste:
“Quando i poveri cristi accusano altri poveri cristi per i loro guai”
Tutto qui, è un punto di vista (di un povero cristo ) e la voglia di condividere un bel brano.
Non c’è nessuna come scrivi:”teoria tipica di chi se ne sta comodamente seduto dietro lo schermo ad immaginarsi un mondo ideale.” Quella (la teoria) te la sei immaginata tu…
PS
Per assurdo la mia visione sulla criticità attuale che sta affrontando l’Italia potrebbe non essere lontanta dalla tua.
Ma cosa importa?Ho già perso troppo tempo commentando parole mai dette ma attribuitemi,quindi chiusa qui.
Buona polemica infinita,ma con qualcun altro,a me annoia troppo
Caro Adam, temo di essere più “emigrante” di te, non fosse altro che per la differenza di età che sicuramente ci sarà tra noi. Quello che mi colpisce sempre sono i luoghi comuni che accompagnano queste vicende, perchè è chiaro che le “guerre” le combattano i poveracci (e le perdano entrambi tra l’altro). Il fatto è che la polemica che vede buonisti è cattivisti l’un contro l’altri armati è solo il solito fumo negli occhi che ne copre le ragioni che stanno a monte, e che, come ho scritto altrove, ha visto tutte le parti politiche (destra, centro e sinistra) compromettersi politicamente per mettere le mani sul gas e sul petrolio libico dopo Gheddafi. Se osservi l’incoerente comportamento dei francesi sui migranti forse il dubbio che si tratti di un do ut des potrebbe venirti. Una certa parte dell’Africa (non sto parlando dei rifugiati. Quella è un’altra cosa) si VUOLE liberare di una parte di gente che non vuole mantenere, perchè, i veri “disgraziati” non si possono neppure muovere>>>
>>> dalla vera povertà. Questa è quella gente che sa usare Internet e conosce l’occidente e quello che può offrire, e quando può cerca di fotterlo anche da lì, come con le truffe dei finti quanto affascinanti militari “innamorati” di certe ciofeche, che neanche Ogi frequenterebbe ancorchè vergini, che però ci cascano come boccalone. Quindi, quando leggo dichiarazioni apodittiche accompagnate dal cantautore “impegnato” che ci canta dietro la solita tiritera per “cuoridoro”, che coi dischi gli pagano le ferie alle Maldive, mi girano le madonne per tutta la propaganda ipocrita che c’è dietro.
Se vogliamo fare qualcosa per quei poveracci, a loro volta presi in giro da chi fa business sulla tratta di quegli schiavi, è quella di convincerli che qui non c’è più trippa per gatti di quanto non ne abbiano a casa loro.
I cinesi ieri hanno annunciato 1000 miliardi di investimenti in Africa nei prossimi vent’anni. Si comprano l’Africa. Noi non li abbiamo e dobbiamo “importarne” un po’ per sperarare in quel petrolio. Do ut des. Ciavo
Boss, non credo che sia l’ M originale. Probabilmente è un altro tipo di “Original”. Uno dei soliti noti che si diverte a trollare. Nulla di nuovo.
Infatti gli ho fatto la domanda password. Sai che non mi fido, e so come indagare. Ma il tono sarcastico rosicante era già un’indicazione sufficiente.
Comunque gli ho dato la possibilità di dimostrarlo. Se non sa a che “elica” mi riferisco non è M ma N.N. O meglio, il figlio di.
Golem,
Ma mica é una gara a chi è piu emigrante:-)
Inoltre io preferisco il bistrattato status visto del paese d’arrivo: Immigrato sono.
Ho scritto di me solo per mostarti quanto campato in aria (e gratuito)fosse il tuo darmi del”cocco di mamma” per non parlare di presunte teorie che non ho mai espresso.
Trovo invece condivisibile l’analisi che hai fatto della situazione libica,del resto é da molto che se ne parla diffusamente,almeno qui.
Sul resto siamo distanti, le macro spiegazioni che pretendono ti spiegare tutto,incluso ogni dettaglio del micro mi hanno sempre lasciato titubante,specialmente quando includono forti semplificazioni.
scrivi ” Una certa parte dell’Africa (non sto parlando dei rifugiati. Quella è un’altra cosa) si VUOLE liberare di una parte di gente che non vuole mantenere”
–/–
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Parole che mi sembra echeggiano già da molto tempo, basta cambiare il paese d’origine,togli l’africa e metti l’est e siamo agli anni 90, togli l’est e metti l’Italia e siamo ai nostri emigrati del 900 e chissa di quanto ancora si puo’ andare all’indietro.
Tra l’altro mi sbagliero’ ma da quel poco che conosco, una “certa parte dell’africa” non si pone nemmeno il problema di mantenere i propri abitanti: zero stato sociale.
Infine mi sa che sovrastimi il mercato musicale odierno, temo che Brunori, piu’ che alla Maldive passi le vacanze a Misano Adriatico,ma sarei contento di sbagliarmi; sono un fautore del talento,che per me ha.
Fermiamoci qui,io sono felicemente pieno di dubbi ,tu sembri aver solo certezze, con una tendenza al tirare alle conclusioni che non mi interessa.
Grazie
Nessuna gara Adam, non ci penso neppure a paragonare la tua emigrazione con la mia degli anni ’60, quando dei terroni si diceva che “mangiavano il sapone” e non ci venivano affittate le case. Forse non hai vissuto in una “casa” col cesso sul ballatoio, e non ti parlo del resto perchè non lo immagineresti neppure. Basta questo per essere cocchi di mamma nostro malgrado.
Che le analisi politiche non bastino mai per capire tutto lo dimostra il fatto che il popolino è fermo al famoso scontro buoni contro cattivi, ma una cosa è certa, ed è quella che prendiamo queste persone senza uno straccio di progetto. Persino in maniera più rozza di quanto accadeva mezzo secolo fa, quando bene o male c’era uno schifo di lavoro in prospettiva e una stanza nella nebbiosa periferia milanese come tetto, anche se era meglio bere poco di sera, specie d’inverno.
Brunori non ha detto niente di nuovo con l’uomo nero, a proposito di deja vu. Non è nè Gaber nè Jannacci. Anche se va a Misano per le vacanze. Alla mia età posso permettermi delle certezze. Felicemente.
Oh, ma dell'”elica” di M? Niente? Non pervenuto? Il solito sfortunato senza originalità. Valla a cercare nei vari post dell’epoca, tarello. Io me li sarei letti prima e ti avrei fregato. Dovresti sapere con chi hai a che fare. Dilettante.
Adam, guarda in fatto di immigrazione/emigrazione penso di non avere nulla da “invidiare” a nessuno. I miei genitori ( meridionali trapiantatisi a Milano in giovane età ) mi hanno raccontato spesso gli aneddoti incredibili su quella loro passata condizione. Per esempio mio papà visse inizialmente in un monolocale condiviso con altre dieci persone. E quando io stessa lasciai le campagne desolate della bassa ferrarese per cercare fortuna nella capitale, i primi tempi ne ho passate di ogni ( anche dormendo in macchina per qualche settimana non potendomi in quel momento permettere un alloggio con tutti i crismi ).
Insomma dai, qui c’è gente che parla di certi fenomeni sociali con cognizione di causa.
M sarà scappato con Rossella il cui ritorno é stato certificato da superGolem!!!
?????
Francesca, quello che certifichi tu quando intervieni non riguarda nessun ritorno, ma solo una “partenza”. Quella del tuo cervello.
Rossella è ancora in una località balneare demodé, ma dal fascino antico, tipo alcune terme dal sapore ottocentesco che vengono ben disegnate a tinte pastello in “Full metal jacket”.
Il Dottore sicuramente non ha attestato alcun ritorno, altrimenti il certificato sarebbe passato sulla mia scrivania in quanto il caso è sotto stretta osservazione e io devo riferire all’OMS in tempo reale. Basta con le fake news.