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Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI

di sherazade

Riferimento alla lettera: Valinda,ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per la...
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Categorie: - Relazioni

841 commenti

Pagine: 1 11 12 13 14 15 17

  • 601
    corazza -

    Voglio ancora aggiungere che non ho mai pensato che se quanto riportato da Rossana lo avessi messo in “pratica” a mò di manualetto, mi si sarebbero aperte magicamente le porte dell’amore vero. Con Lei probabilmente sarebbe finita lo stesso proprio per quegli “strumenti” che non ho, o forse mi avrebbe permesso di essere compreso e accettatto da Lei proprio perché più “vero” e meno estraneo al nostro rapporto.

  • 602
    corazza -

    Golem, la citazione di Rossana, che anche se si fosse chiamata Calpurnia l’avrei trovata comunque interessante, mi ha solo portato a riflettere sul mio comportamento con Lei. Sarei davvero un ingenuo, forse più di quanto lo sia già, a credere che belle parole avrebbero risolto d’incanto le mie difficoltà. Quello che scrivo in questo forum, in questo momento della mia vita, è solo una distrazione e attendo degli avvenimenti miei privati per cercare di affrontarle.Un saluto. PEACE&LOVE (ERRORE NEL POST PRECEDENTE: *accettato)

  • 603
    Golem -

    Vedi Corazza, credo di averlo già detto. Quello di rincorrere delle soluzioni ai “personali” problemi sentimentali attraverso degli esempi di situazioni ideali riportate in termini romanzeschi, è una soluzione impraticabile, caratteristica di chi vive di teorie. C’è sì una psicologia dei sentimenti, nel senso che noi li manifestiamo diversamente da un Bantù, per dire, perchè noi abbiamo mille anni di romanticismo alle spalle e il Bantù non li ha, pertanto le “comunicazioni” tra i due, che in fondo attengono a un desiderio di natura sessuale, sono modulati dalle diverse culture. Come dire che se tu pensi a una bella Bantù come faceva Dante con Beatrice temo che non ti capirà. Ma questo succede anche tra di noi se non entriamo nella psicologia dell’altro. Tu lamenti il fatto che con lei non sei stato attento a capire cosa voleva, e hai letto la citazione famosa e ti sei detto “ecco dove ho sbagliato, dovevo comportarmi così”. Ma tu SEI così? Se non lo sei, >>>

  • 604
    Golem -

    >>> non lo sarai mai spontaneamente, mi sono spiegato? Per questo nel precedente post ti consigliavo di leggere la tua di “citazione”, scritta nel TUO DNA. La prima cosa che serve in un rapporto è banalmente essere sè stessi, da una parte e dall’altra. Ma per essere sè stessi bisogna conoscersi, mentre spesso noi tendiamo ad assumere comportamenti che non ci appartengono ma vorremmo che lo fossero, col risultato di combinare un gran casino e creare un mare di equivoci.
    Vedere in una descrizione di tipo cinematografico – come certe che si leggono qui – una soluzione a quelle che ritieni le tue mancanze di partner, non è diverso dal dare una botta al televisore quendo comincia a fare delle strane righe, non è detto che funzioni.
    Ogni storia ha un suo PROPRIO “racconto”, anche se la sintassi è SEMPRE quella che appartiene alla nostra cultura ovviamente.
    Lascia perdere “Choelo” (ti piace qui la H?). Leggiti tu, e fatti leggere da lei, e viceversa, e sarete già alla A dell’amore.

  • 605
    rossana -

    Golem,
    sei di un’ipocrisia disgustosa. non mi sento tanto incoerente quanto mi dipingi a ogni piè sospinto, non riuscendo nè a indottrinarmi, come hai fatto con altre, nè a zittirmi.

    su LaD c’è tanto di te, accuratamente nascosto sotto nick perfettamente riconoscibili, per temi e stili di scrittura, da poterti coprire di vergogna, alla faccia di tutta la PERFEZIONE di cui ti vanti.

    fra l’altro, visto che ci conosciamo anche in privato, con tanto di nome e cognome, se continui a buttar fango sul mio modo di essere e d’interagire sul sito, ci potrebbero forse essere vie legali a cui far ricorso per porre fine al tuo accanimento virtuale sulla persona, nell’impossibilità di annientare idee e punti di vista in contrasto con i tuoi.

    sei l’essere umano più ossessivo e manipolatore che abbia avuto la sventura d’incontrare. in un forum pubblico è accettabile un’opinione in negativo mentre il ripeterla, di continuo, per ANNI, rischia di diventare DIFFAMAZIONE.

    su questo thread non sei benvenuto. stanne fuori, se ti riesce!

  • 606
    Suzanne -

    Ma certo Golem, ognuno è innamorato del proprio amore o dei propri amori, a seconda dei casi. E ci mancherebbe altro! Io credo di essere stata invece molto brava nello scegliermi le persone con cui camminare fianco a fianco. Non ne cambierei nemmeno una, amici e amori indifferentemente.

  • 607
    Yog -

    Ennò, così non va. Dottore, sembra sfumare la gita anonima nell’agriturismo. Per difetto di anonimato. Peccato, perché giugno è la staggione giusta per il midsummer sexy night’s dream, e di stagioni non ne abbiamo affatto davanti un numero indefinito.
    Mi dovrà invitare in Puglia, anche l’autunno ha le sue prerogative gastronomiche. E anche astronomiche: a settembre l’unico posto con cui osservare con il telescopio Delta A-41 si trova appunto là dove si mangia come dico io.

  • 608
    Golem -

    E Golem, un automa fatto di argilla, verrà condannato agli arresti domiciliari, perchè la protagonista del Cyrano de Bergerac si sente diffamata. Credo che tu non abbia le idee chiare su cosa significhi nella realtà quello che paventi. Sotto il profilo privato solo io e te conosciamo le nostre identità. Bisognerebbe quindi che gli altri anonimi protagonisti ci conoscessero in quei termini e noi pure loro, ma qui solo tu e io sappiamo i nostri veri nomi. Sotto il profilo privato è come se a quattr’occhi ti stessi dicendo che mi sono accorto che non sei quello che ho pensato che fossi. Non sto parlando nella piazza del paese dove si è conosciuti realmente. Senza contare che sotto quell’aspetto anche Golem avrebbe i mezzi per replicare.
    Qui nessuno sta disturbando in casa o al telefono, e quindi sarebbe facile sottrarsi a quel fastidio, no?
    Ma forse hai ragione sai? Non capivo che l’identificazione con il personaggio femminile del romanzo di Rostand è ormai definitiva. Questo mondo è casa tua.
    Tu abiti qui.
    Un ciao vero.

  • 609
    Golem -

    Allora va bene così Suzy.
    Siamo tutti felici.
    ~~~~~~ ~~~~~~
    Ok, Corazza, non devi giustificarti, ho capito. Ciavo
    Pace e Uova.

  • 610
    maria grazia -

    Rossana, tu accusi gratuitamente me e Golem contestando il nostro modo di porci nel sito, e ora parli di ipocrisia e di diffamazione?? Poi..abbi pazienza, ma quello che tu chiami “indottrinamento” significa CRESCERE. cambiare il proprio di vista su determinati concetti attraverso una rielaborazione basata su fattori concreti, non è un limite ma bensì un punto di forza. Mi sembra invece un grande limite ostinarsi a mantenere a tutti costi una certa linea di pensiero – anche contro ogni evidenza – unicamente per una questione di orgoglio. A mio avviso la validità di un’ idea è direttamente proporzionale alla sicurezza che riponiamo in essa, e chi è sicuro non ha bisogno di dimostrare costantemente e a chichessia la bontà delle proprie tesi. Golem avrebbe anche potuto tranquillamente riferirsi a me nel passo in cui accennava all’ inattendibilità di certe descrizioni che qui sono state fatte del vero amore. Ma se ho elencato determinati..

  • 611
    maria grazia -

    ..determinati parametri e se alla fine vi ho linkato sotto un determinato video, è sopratutto perchè quella è la MIA esperienza in base alla quale sono giunta a certe conclusioni. Per cui non mi sento “toccata” da certi commenti come invece lo sembrate tu e Suzanne. Sembrerebbe quasi che qui ci sia una sorta di “gara” tesa a dimostrare chi è quella che ha vissuto le storie più entusiasmanti dal punto di vista sentimentale. Insomma ragazze dai, è una cosa sciocca! Meglio e più proficuo sarebbe accettare serenamente che certi cosiddetti amori in realtà erano calessi. Non c’è nulla di disdicevole in questo.
    A parte tutto, per me resta un mistero il fatto che le utenti femminili si inferociscano quando si tratta di difendere le loro passate relazioni, e non davanti ad affermazioni come quelle di Itto e di Ello, che inneggiano alla violenza e alla sopraffazione contro le donne.
    Infatuazione e innamoramento sono la stessa cosa. Fidati.

  • 612
    rossana -

    Golem,
    con almeno una mezza dozzina di utenti del sito sono, o sono stata, in contatto anche in privato: persone vere, con tanto di nomi e cognomi.

    a lungo andare, stai minando un paio di recenti relazioni amichevoli nel reale a cui tengo molto, e non credo che questo sia assimilabile a rapporti puramente virtuali.

    LaD non è una casa in cui sono padrona, ma forse nemmeno altri possono spadroneggiarvi a loro totale e intangibile gusto o piacere…

    vivi e lascia vivere, se ti riesce. non puoi piegare tutti al tuo pensiero e alle tue scelte!

  • 613
    Golem -

    Professore, lei come gli altri colleghi della struttura nosocomiale siete benvenuti nella mia “avita” magione salentina. Avreste a disposizione persino una piccola “dependance” da frequentare anche in assenza del sottoscritto, un mare indimenticabile e un clima che non delude mai.
    Per l’occasione procurerò diverse bocce di Narda stravecchia, e bottiglie di Negramaro e Primitivo locale, da sorseggiare al tramonto sul terrrazzo, con vista sulla sottostante pianura che arriva sino allo Jonio. Il tutto mentre sulla griglia si arrostiscono chili di “gnummarieddi” e “bombette” di capocollo di Martina Franca, diffondendo nella brezza serale un profumo di barbecue che mi fa venire appetito solo a pensarci. Si appronti, perche “l’avita” è bella, mi creda.

  • 614
    rossana -

    Maria Grazia,
    anche se può sembrare incredibile, nel tempo mi hai convinta, QUASI in tutto. di sicuro sul fatto che sei, a modo tuo, un’ottima persona, al di là dei conflitti mentali, reali o artificiosi, che ci hanno viste in forte contrapposizione per anni.

    sono andata a rivedermi una descrizione, datata 13 marzo 2016, del tuo rapporto amoroso con il rumeno, durato 1 anno e mezzo. ti assicuro che, con tutta la miglior buona volontà di valutare negativamente, come te, situazioni di coppia che non hanno risposto alla maggior parte delle aspettative, NON posso assolutamente guardare con la tua stessa criticità a un’unione matrimoniale ultradecennale, inclusa la nascita di un figlio.

    non credo sia da considerarsi in negativo l’aver mantenuto gran parte della stima iniziale per un ex e ritenere che gli anni trascorsi con lui mi abbiano arricchita e resa, a mio avviso, migliore. quel rapporto NON era un calesse: solo un sentimento amoroso immaturo, forse da entrambe le parti.

  • 615
    Suzanne -

    Maria, dal mio punto di vista sei la persona meno libera presente su questo sito. Sei schiava del tuo personaggio, schiava delle tue prigioni mentali e del tuo bisogno di essere considerata. Per questo sei così aggressiva, perché chi è prigioniero ( di se stesso) è anche sempre arrabbiato. Io non parlo mai dei miei amori qui, non mi interessa dimostrare alcunché. Le tue posizioni OGGETTIVE fanno solo ridere.
    Forza canta con me
    If you re happy and you know it clap your hands! Clap clap

  • 616
    Golem -

    Sono affari tuoi se sono stati minati. Se è vero che ti sono amici, per come ti hanno conosciuta, nessuno potrebbe minare le loro sicurezze su di te, non credi? Questa storia non è più una faccenda tra me e te come privati, ma tra Golem e Rossana come utenti virtuali. I rapporti restano virtuali per quanto riguarda LaD e tutto il resto del mondo virtuale, giacchè non li conosco i tuoi amici “realiexvirtuali”, nè loro conoscono me. Spero per te.
    Come dicevo ieri, se ci si sente molestati da avatar virtuali nell’identità reale, c’è un semplice mezzo per evitare che succeda. Altrimenti il virtuale e il privato coincidono, ma allora bisogna decidere se l’indirizzo di residenza è una via e un numero civico, o un sito come questo.

  • 617
    maria grazia -

    Suzy, potrei scriverci un libro su tutti gli attacchi che subisco ( sia nel virtuale che nella vita reale ) solo perchè sono una persona libera.. il tuo ultimo commento è davvero esilerante. Quindi lo prendo come una battuta. Da quel che ho capito, tu giudichi “aggressivo” chiunque non la pensi come te, e io sarei in cerca di attenzioni solamente perchè interverrei in qualche argomento di mio interesse… quindi per quel che mi riguarda non ho un particolare interesse a proseguire questa discussione.

    Rossana, ma nessuno mette in dubbio che qualsiasi rapporto viviamo ci trasmetterà e ci lascerà qualcosa. Così come tu non dimenticherai mai l’ uomo con cui hai avuto un figlio, io non dimenticherò mai il famoso bandito, cioè colui che – NEL BENE E NEL MALE – segnò profondamente il mio modo di essere e la mia vita. Il rumeno venne dopo e fu solo una breve e scombinata parentesi in una vita forse ormai troppo incasellata nella monotonia dei doveri di routine, perciò qualcosa che..

  • 618
    maria grazia -

    ..che mi “servì” per ritrovare slancio e quella tipica spensieratezza e voglia di vivere che ogni persona poco più che trentenne dovrebbe giustamente avere. Purtroppo, ANCHE in quel caso, le mie aspettative e la mia fiducia furono mal riposte, ma questo non mi impedisce di conservare i ricordi POSITIVI che anche quell’ esperienza mi ha lasciato. qui però si sta parlando di altro, cioè di cosa sia per alcuni di noi il vero amore, e qualcuno ( me compresa ) è giunto alla conclusione che l’ amore VERO è quello che finisce solo con la morte di uno dei due partners, o di entrambi. Ma tu ovviamente sei liberissima di pensarla diversamente. Credo che se tu sei davvero sicura e convinta di te stessa e di quello che hai provato e che hai vissuto, non ti serva la “benedizione” di nessuno per suggellare la bontà dei tuoi passati sentimenti, quindi nemmeno di chi la pensa diversamente da te sul tema amoroso. Ciao.

  • 619
    Acqua scorrevole -

    La definizione di “Amore Vero” è solo teorica e, come avete già scritto, soggettiva, perché non può derivare altro che dal proprio personale vissuto. Un Amore Vero può esserlo anche per un periodo limitato perché qualche evento, che sia la morte o qualunque altra condizione esterna che suscita un cambiamento, lo interrompe, nonostante la buona volontà delle “parti”. La “durata” per me non ha importanza perché ci saranno degli amori che iniziano in età precoce e terminano con la morte 3 ci saranno anche degli amori che nascono in età più matura e durano anch’essi fino alla morte o meno tempo, a seconda delle circostanze che possono mutare più o meno radicalmente ogni persona.

  • 620
    Acqua scorrevole -

    La razionalità, la forza di volontà, la perseveranza sono tutte virtù positive che aiutano a mantenere solido un rapporto. Ma l’essere umano non è per sua natura invulnerabile e bene o male presenta aspetti contraddittori che possono emergere quando meno uno se lo aspetta. Che ne sappiamo noi di cosa accadrà in futuro? Nessuno può far conto solo sulla propria presunta “sicurezza” perché nessuno è onnipotente e non può ad esempio controllare l’evolvere dei sentimenti altrui.

    Ci sono troppe sfumature di”infatuazioni”, “innamoramenti”, “amori” e “affetti” per sapere esattamente quale è la condizione ottimale. Inoltre sono sempre più convinta che la perfezione non esista e che anche è convinto di averla trovata stia vivendo un’illusione. Una bella illusione che rende felici per quanto dura. Se dura per sempre tanto meglio!

  • 621
    Golem -

    Ma se tu ti innamori, Agua, lo immagini a tempo? Non credo, persino quegli “amori” giovanili fatti di fantasie destinate a svanire fanno perdere la dimensione del tempo come “scadenza”, e tutto ci appare infinito. È ovvio che ognuno di quegli innamorati riterrà il proprio amore “l’Amore”, ma quanto lo è se poi svanisce? Ma è possibile pensare ad un sentimento “reale” che sia anche un riferimento ideale ? Se per esempio tu incontrassi un uomo che da quel momento in poi ti desse gioia e appagamento, crescita interiore e autostima, allegria e divertimento, umorismo e intelligenza, amicizia e sostegno, piacere erotico e gastronomico, tale per cui non desideri altro che svegliarti ogni giorno con lui, con la serenità della quotidianità e nello stesso tempo sempre eccitata proprio da questo, e questo stato perdurasse per entrambi sino alla fine della vita, puoi paragonare questa possibilità di amore a tutte le altre? Sono tutti “amori” alla pari o ce n’è uno che si distingue almeno idealmente se non filosoficamente?
    Respuende se puede.

  • 622
    rossana -

    Maria Grazia,
    “qui però si sta parlando di altro, cioè di cosa sia per alcuni di noi il vero amore, e qualcuno ( me compresa ) è giunto alla conclusione che l’ amore VERO è quello che finisce solo con la morte di uno dei due partners, o di entrambi. Ma tu ovviamente sei liberissima di pensarla diversamente.” – ovvio che sono libera di pensarla diversamente e che non ho bisogno della benedizione di nessuno per identificare cosa hanno rappresentato per me un paio d’importanti relazioni di coppia.

    rifiuto, però, tassativamente, che queste siano da alcuni incasellate come infantili, illusorie, attribuendo alla mia persona incapacità di distinguere per carenza d’esperienza oppure, peggio ancora, romantica inclinazione a vivere nel “Mondo di Amélie”, che anche tu, a suo tempo, mi hai più volte attribuito.

    un tuo repentino cambio di visione su un tuo importante vissuto amoroso mi ha disorientata a lungo. ora mi sembra di conoscere meglio il tuo temperamento, così diverso dal mio.

    continua

  • 623
    rossana -

    segue

    Sono circa CINQUE anni che, nella mia totale incoerenza, sostengo lo stesso PUNTO DI VISTA: in merito al sentimento amoroso, instabile e limitato, nell’accettare un concetto di perfezione e d’infinita durata, si rientra, a mio avviso, nel ragionamento di mettere l’eccezione al posto della regola.

    Se si considerano le statistiche degli ultimi anni su separazioni, divorzi, molteplicità di temporanee relazioni di coppia di vario genere, resta nelle ultime generazioni un numero non certo considerevole di unioni volte stabilmente al “per sempre”. Se poi si sottolinea che non è tutto oro quel che luccica, o che si tende a far luccicare, l’Amore IDEALE resta, appunto, tale.

    Non è affatto detto che non esista, così come non può essere sostenuto che la RARITA’ della sua manifestazione debba per forza negare o annientare TUTTE le altre espressioni sentimentali ad essa affini.

    Non voglio imporre niente a nessuno ma nemmeno accetto che avvenga subdolamente il contrario.

  • 624
    Suzanne -

    Acqua, esattamente quel che ho voluto dire. L’amore è un termine che non mi piace nemmeno, lasciamo perdere poi se lo si esaltà di VERITA’, categoria di esistenza che, se fossi credente, attribuirei solo e soltanto a Dio. Non mi interessa nemmeno vivere l’amore, trovare l’amore, costruire l’amore, perché di che cosa si parla alla fine? Si vive una relazione e si costruisce un sentimento con una determinata e specifica persona, che non potrà ripetersi ovviamente con nessun’altra. Non credo nell’universalità dei sentimenti, ma solo delle emozioni: I sentimenti sono parte inscindibile della nostra personalità e per questo appartengono solo a noi. Poi, alla fin fine, tutti ce la raccontiamo e ci illudiamo per rendere luccicante anche l’ombra di ogni legame, anche chi tanto si batte per sconfiggere il Male dell’Amore Illusorio nel mondo.

  • 625
    Suzanne -

    Che poi Golem, tu non lo potrai mai sapere come viene vissuto il vostro legame e cosa rappresenti per tua moglie; per questo io parlo sempre e solo per me, onde evitare di venire prima o poi clamorosamente smentita. Questo, pur augurandoti peace and True Love forever, ci mancherebbe 😉

  • 626
    Golem -

    “rifiuto, però, tassativamente, che queste siano da alcuni incasellate come infantili, illusorie,…”.
    E rifiutale, chi te lo impedisce, io penso che lo siano invece, ma non le tue, che mi frega scusa. Se ho reagito a suo tempo fino ad arrivare alla odierna situazione, è perchè tu ti sei sentita inopinatamente chiamata in causa, e “offesa”, malgrado aver ripetuto decine di volte che la mia era una opinione non indirizzata specificatamente, ma risultante da una visione infantile di mia moglie. Invece tu hai fatto casa del diavolo, manco fossi la presidentessa del club “lasciateci sognare”. Eri tanto “risentita” inspiegabilmente, che, come fosse un film, ho dovuto scrivere ogni volta che pubblicavo un post sull’argomento “che ogni riferimento a fatti e persone è del tutto casuale”. Lo ricordi? Io sì e non solo io.
    Ecco, quindi, oltre a quelle che ti “farebbero” comodo, cerca le testimonianze laddiane che possano dare un quadro completo della situazione, sennò le mostro io quelle citate.
    Cià

  • 627
    maria grazia -

    Rossana, evidentemente non tutti i cambiamenti di visuale sono graduali. Non vedo nemmeno perchè dovessi prendertela tanto in quel caso. Il problema secondo me è che tu continui a confondere il PROVARE determinati sentimenti con il COSTRUIRE una relazione che poi si riveli salda e inossidabile nel tempo ( equivoco in cui cadono tutte, comunque ). Presumo tu sia abbastanza intelligente da cogliere la differenza ( tutt’ altro che sottile ). Questo, fermo restando che nessuno potrà mai sindacare su ciò che ognuno di noi ha provato nelle sue passate esperienze. Alcune di esse sono state per me FONDAMENTALI nel mio percorso di vita, mi hanno dato emozioni e sensazioni che non scorderò mai. Ma questo non potrà mai fare di una di loro – purtroppo – un amore COMPIUTO.
    A me sembra NORMALE che se incontriamo l’ amore della nostra vita ( cioè un amore come quello che Golem descrive nel commento n. 621 ) desideriamo starci PER SEMPRE. Ecco perchè penso che chi finora ha avuto solo storie..

  • 628
    maria grazia -

    ..solo relazioni che a un certo punto sono terminate, è perchè quel tipo di amore non l’ ha ancora incontrato.
    L’ incoerenza ti è stata attribuita perchè dimostri di cambiare opinione su uno stesso tema a seconda dell’ interlocutore con cui ti confronti. E alcune tue considerazioni su determinati commenti/utenti sono unicamente e palesemente volti a contestare me e Golem ma non hanno una reale base ideologica.
    Non credo di aver usato sistemi “subdoli” per convincere chichessia delle mie ragioni. Mi limito a esprimere ciò che penso. Gli altri potranno essere o non essere d’ accordo e comuqnue il “mondo di Amelie” non era riferito – almeno per quanto mi riguarda – alla tua storia personale.

  • 629
    Golem -

    “Che poi Golem, tu non lo potrai mai sapere come viene vissuto il vostro legame e cosa rappresenti per tua moglie”.
    E come fai a dirlo Suzy, solo perchè non pensi che si possa sapere? Non credi che esistano mezzi anche non verbali per scoprirlo? Intanto ti confermo che non me ne frega niente del destino delle altrui illusioni in ambito amoroso, ma parlo di questo in merito alle mie esperienze al riguardo. Capisco che se non si è mai creato quel particolare “connubio” con la persona amata è difficile immaginare come ci si “capisca” l’un l’altra. Specie ora, dopo anni da quel “passaggio”, non abbiamo neppure bisogno di parlaci per sapere cosa desidera o pensa l’altro in certi momenti. Sembra di comunicare telepaticamente. So bene che quello che dico può apparire un’esagerazione, ma vorrei che fossi presente quando succede.>>>

  • 630
    Golem -

    >>> Ormai non ci facciamo più caso, ma restano sempre fenomeni apparentemente “non spiegabili” a chi non li conosce.
    C’è un livello “superiore” nell’amore Suzy, non sono di primo pelo, e posso trarre cerre coconclusioni “per differenza” e ti auguro di scoprilo presto anche tu, visto che sei giovane. Ma spero che almeno tu avrai capito che se ne parlo non lo faccio per mettermi in concorrenza con chi, forse per sfortuna, certe cose non le conosce ancora.
    Una cosa interessante di come si svolgono certi dibattiti con utenti condizionati da umoralità del momento, è notare come certe azzardate teorie sull’amore che coinvolgono lo scambismo come “evoluzione” e cura della noia di coppia, siano giudicate plausibili se non addirittura auspicabili, e altre, che riguardano un rapporto monogamo felice, fatto di affinità straordinarie, magari pure fortunate per essersi incontrate, vengano giudicate come presuntuose.
    Che strano non trovi?

  • 631
    Acqua -

    Nel momento in cui ci si innamora si spera ogni volta che sia “per sempre”. Sono d’accordo che non tutti dopo essersi “risvegliati” dalla fase di “abbaglio ormonale”iniziale, riescono ad “abituare gli occhi alla luce” e a vedere l’altro/a con sguardo nuovo per proseguire il percorso insieme in modo, questa volta, consapevole e razionale. Tuttavia , in alcuni casi, indipendentemente dalla tenacia e dalla volontà di uno dei partner, può accadere che a causa di circostanze esterne l’altro intraprenda scelte diverse. Per il soggetto che lo provava era Amore reale nel momento in cui era vissuto e corrisposto…
    Per me l’Amore è un progetto di vita che io intendo portare a termine, ma mi rendo contro di non avere il potere di controllare tutto quello che succederà.

  • 632
    Acqua -

    Dalla mia esperienza posso anche affermare con certezza che non i “veri amori” durano per sempre, ma, a quanto pare, anche le “vere infatuazioni” …Scherzo,dai, ultimamente sto cercando di “disintossicarmi” dai miei pensieri “impuri”, ma è veramente faticoso e temo ricadute.

  • 633
    rossana -

    Maria Grazia,
    non credo di confondere… credo, soggettivamente, di dare maggior credito a quanto in amore nasce spontaneo rispetto a quanto viene, in seguito, costruito razionalmente. fermo restando che entrambe le componenti sono sia utili che indispensabili. l’accento per me cade sulla 1a parte mentre per te e altri sulla 2a ma niente comprova che in una delle due risieda l’unica e assoluta verità.

    sul resto sorvolo: a che serve appurare chi ha dato avvio al conflitto, chi è stato più aggressivo o più persistente? mi sembra ora di finirla, di farsi qui ognuno i fatti suoi e di evitare di starmi sempre addosso, come fa essenzialmente Golem che, quasi a OGNI mio post, su QUALSIASI tema, esprime la SUA soggettiva valutazione, sul COME e sul PERCHE’ mi esprimo, oppure illustrando quanto sia giusto o coerente il mio pensiero, rivolto ad ALTRI, NON a lui, per MIE ragioni di scelta, che NON ha alcun diritto di giudicare.

    attitudine IMPICCIONA e PESANTE, che non ho nei suoi confronti.

  • 634
    Suzanne -

    Sicuramente l’aspetto più bello di un rapporto consolidato da anni è questa capacità di comprendersi con un linguaggio che va ben oltre la parola. Credo comunque che in ciascuno di noi rimanga sempre un piccolo giardino segreto, inaccessibile a tutti, anche alla persona amata. E poi, come scrive Acqua, ci sono troppe possibili variabili sul futuro per essere assolutamente certi che entrambi si continuino a scegliere con reale intenzione. Anche perché stare insieme per abitudine, convenienza o semplice affetto è la dinamica più diffusa al mondo, ma non credo risponda alla domanda su cosa sia l’amore. Tu difendi giustamente il tuo vissuto, e non potrei mai affermare che sei un illuso per la tua visione romantica e classica dell’amore ( classica perché intramontabile), anzi è giusto che sia così. Ciascuno di noi dovrebbe quantomeno essere convinto delle scelte che porta avanti, e difenderle. La mia esperienza, che, essendo più giovane è ancora relativamente breve, mi ha condotto

  • 635
    Suzanne -

    A scelte e visioni differenti, in cui mi riconosco e posso essere me stessa. Non escludo in futuro di modificare il mio pensiero, ma ciò che di certo non farò è dare un senso al “ieri” con la me di “domani”.
    L’ultima parte presumo che non si riferisse a me, altrimenti non è stato chiaro il mio intervento. Preferisco un uomo scambista che riconosce pari dignità sessuale alla donna piuttosto che uno per cui siamo ancora oggetti col cartellino ” nuovo” o “usato”. La dignità passa prima attraverso il pensiero.

  • 636
    Golem -

    Acqua, Suzy, credo che sia normale “costruirsi” una teoria sulla base delle proprie conoscenze, che provegono dalle esperienze che si sono vissute, quindi si può immaginare che il “limite” di massimo valore che che si potrà dare ad un “concetto” è direttamente proporzionale al numero e alla “qualità” di queste esperienze. Nello specifico, chi, spinto dall’istinto – perchè con quello si comincia – si è fermato alla prima fase dei possibili sviluppi di una relazione come quella amorosa, non potrà che descriverla in quel modo, non potendo immaginarla diversa, nè pensare che dopo quelle allettanti sensazioni, ma del tutto indipendenti da quell’Io cosciente che ci caratterizza come esseri umani, e quindi “senzienti”, vi possa essere di più. E invece c’è, ed è infinitamente più appagante di qualunque altro aspetto che caratterizza il “fenomeno”. Io stesso, che di “vicende” amorose ne ho avute molte, l’ho scoperto in tarda maturità, e capisco anche che sia difficile spiegare >>>

  • 637
    Golem -

    >>> quanto la “qualità” delle sensazioni che provengono da quel “passaggio” sia difficile se non impossibile da descrivere se non si è entrati in quella nuova dimensione del rapporto amoroso.
    Se è così difficile spiegarlo, lo è forse ancora più entrare in quella dimensione, che, paradossalmente, nasce da una MORTE: quella della fase onirica dell’amore. Anche qui abbiamo visto, e ancora possiamo osservare, numerose “vedove” (e vedovi) che rimpiangono in gramaglie una farfalla “effimera”, che non può tornare, perchè è solo un’esca della natura, e non quello che cerco di spiegare da tempo che richede il passaggio alla fase “volontaria”.
    Certo non si può biasimare chi quella possibilità non l’ha avuta e non immagina neppure che esista, correndo dietro ai mille esempi che trova in giro per far tacere l’ansia, ma neppure congratularsi quando si capisce che il “Rubicone” non l’ha mai passato ma crede di averlo fatto.

    (Suzy, non sei tu la scambiofila, lo sai, dai).

  • 638
    maria grazia -

    Suzanne, guarda che gli uomini scambisti sono i primi che in realtà vorrebbero al loro fianco donne fedeli e integerrime, e – non trovando loro il VERO amore – accettano bellamente di scambiare chi hanno vicino in quel momento. La scelta di una vita sessualmente trasgressiva è quasi sempre un palliativo a un’ insoddisfazione sentimentale di fondo, ma la libertà autentica è un’ altra cosa. Riconoscere a una donna la sua dignità non significa dirle:” vai e scopati l’ universo mentre io sto a guardare!”, ma significa semmai dirle:”Ok, ti sei sco.... l’ universo. Per quanto mi riguarda non sei una donna usata/impudica/sconciona/psicopatica. Sei una donna sensibile e intelligente e ti vorrei accanto come compagna della mia vita in un rapporto MONOGAMICO!”. Sono rari gli uomini che pronunciano quest’ ultima frase, me ne rendo conto. Proprio perchè sono rari gli uomini intelligenti. Semplice opinione personale.

  • 639
    rossana -

    essendo SEMPRE chiamata in causa dai soliti noti, in qualunque contesto (magari anche con l’intenzione di sviare il dibattito in corso), sono costretta a precisare di nuovo che non sono mai stata una scambista, nè ambisco ad esserlo.

    ritengo di poter apprezzare UN certo tipo di scambisti e non essere obbligata a valutare il fenomeno come Golem, Maria Grazia o qualsiasi altro utente…

    PER ME resta interessante approfondirne, senza pregiudizi, alcuni aspetti con chi mi sembra attendibile, nè più nè meno di quanto sono incuriosita da recenti manifestazioni di poliamore, espresse sia in modo manifesto che sommerso.

    vivete e lasciate vivere, se potete!

  • 640
    Suzanne -

    Maria, riconoscere dignità ad un altro essere umano, sia esso uomo o donna, significa considerarlo libero e sufficientemente padrone di sé da poter in totale autonomia scegliere I propri desideri e appagamenti, sessuali e non. Onestamente credo nella profonda differenza tra individui; non tutti desideriamo le stesse cose, né percepiamo l’esperibile con le stesse modalità. Non mi risulta pertanto impossibile immaginare altri mondi, all’infuori del mio, ugualmente validi se, ripeto, vige la pari dignità ( sancita peraltro anche dalla nostra Costituzione).
    Golem, per persone minimamente pretenziose, mi domando come si possa vivere una lunga relazione senza superare la prima fase più ormonale ( ma non solo) e costruire un’intimità mentale ed emotiva ben più profonda.

  • 641
    Golem -

    YA me sembra chiaro da un pezzo che per qualcuno la frequentazione di questo luogo è indispensabile per il proprio equilibrio, che ovviamente ha bisogno di certi imput che non prevedono la contestazione di un certo stile e di quanto sortisce da quest’ultimo, dimenticando che la stessa persona si è resa protagonista in altri momenti di altettante dure contestazioni nei confronti di diversi utenti, compreso lo scrivente, che seppure condotte in “tenuta urbana” non ossequiavano il vivi e lascia vivere di cui si riempie la bocca.
    È ovvio che questo luogo lo sente come un’estensione di sè, ed è comprensibile
    il perchè veda fuscelli e non travi a seconda dell’occhio che osserva i fenomeni di questo ambiente. È un territorio sul quale deteneva un certo ascendente, funzionale a quell’equilibrio, e che oggi non ha più.
    Credo che obiettare sui comportamenti altrui con certi background che i “veterani” ricordano bene faccia capire bene con quale obiettività si giudichino le cose.

  • 642
    Golem -

    Forse è il caso che sia io a dire a voi tutti

    C C I A V V OOO
    C I AAA V V O O
    C C I A A V OOO

  • 643
    Golem -

    Suzy, sorry ma mi sono licenziato, puoi leggere le mie dimissioni su chat. Per cui non posso replicare dando corso a un dibattito che non potrò continuare.
    È stato piacevole conoscere te e Acqua e mi sono divertito con voi. Spero che possiate essere felici come lo spero per MG. Ma lei lo sapeva già.
    Se passi da Milano chiama.
    Ciao e ciavo

  • 644
    maria grazia -

    Rossana, il chiamarti sempre in causa lo vedi solo tu.. in realtà le cose stanno molto diversamente: io, Golem e altri esprimiamo tranquillamente le nostre opinioni sui vari temi dibattuti nel sito, e tu puntualmente intervieni per dire la tua ( che – casualmente – non coincide mai con la nostra ). Una grande sfortuna! Ma ce ne siamo fatti una ragione, stanne pur certa. Per me resta un mistero che una donna che da una parte inneggia all’ austerità dei costumi e dei comportamenti femminili, dall’ altra approva lo scambismo, il poliamore, ecc…

    Suzy, trovami il commento ( o i commenti ) in cui avrei affermato che gli altri esseri umani devono PER FORZA pensare, fare, desiderare quello che IO faccio, penso, desidero.
    La Costituzione rimane intoccabile, un’ istituzione basilare e insostituibile per il nostro sistema di diritto. ma non vedo questo cosa centri con il discorso che si stava facendo..

  • 645
    rossana -

    Golem,
    la versione vittimistica non ti si addice ma, se così ti proponi di chiudere, chi te lo può impedire?

    forse non ti sei reso conto di quanto sia cambiato LaD rispetto a 4-5 anni fa: meno lettere d’apertura e MOLTI più utenti inclini a interagire. la parrocchietta si è trasformata in un’ampia piazza virtuale, dove, come prima, c’è posto per TUTTI e nessuno può arrogarsi soggettivi diritti di supervisione.

    non devo giustificare a NESSUNO i miei intenti e le mie modalità di frequentazione, che negli ultimi anni si sono ampliati, anche grazie a te.

    a mio avviso, il tuo grande amore per Sally ti ha dapprima imposto (come in una difesa postuma) un’estenuante battaglia in multinick contro gli “stronzi”, che disprezzi in massa, MA, non bastando l’impegno a cambiare ALCUNE realtà amorose, hai orientato il controllo, intriso di scetticismo, sull’amore in genere e su chi non ne condivide la tua visione.

    se ti occupi degli affari tuoi e riesci a tollerare che anch’io lo faccia senza averti sempre addosso, non vedo ragioni d’attrito.

  • 646
    Acqua -

    Golem, mi dispiace che tu te ne sia andato. Il tuo punto di vista maschile è molto utile per me e credo che tu possa continuare il dibattito evitando di interagire con Rossana. Voi proprio non vi tollerate più e non capisco sinceramente perché entrambi non cerchiate di ignorarvi. Litigare in modo così “passionale” sul concetto di Amore è un po’ bizzarro.
    Se passo da Milano verrò certamente a trovarti così, come nel film, ….mi presenti Sally. A presto.

  • 647
    Suzanne -

    Golem, a giugno vengo a Milano al concerto dei Pearl Jam, ti unisci ? 😉 Dai, su, mi sono affezionata ai nostri diverbi…
    Maria, tu parti dal presupposto che tutti in fondo la pensino allo stesso modo ma agiscano diversamente; beh, su questo mi trovi molto scettica. Uno scambista può essere semplicemente uno scambista e non un monogamo mancato.

  • 648
    maria grazia -

    Suzanne, l’ unica cosa che so per certo è che TUTTI cercano il grande amore ( che è monogamico e indistruttibile per definizione ). Chi non lo trova vive di palliativi. Lo scambismo è uno di questi, ma ce ne sono molti altri.

    Mi fa piacere che apprezzi la buona musica.

  • 649
    corazza -

    Mi ha mandato (preciso, non solo a me) delle sue foto con le figlie.E’ stato, come prevedibile, peggio. Il giorno dopo le ho cancellate, conservarle non avrebbe avuto senso.Magari non voglio o non riesco a capire, ma rimango convinto (ripetendomi) che non possiamo sapere in anticipo se quella persona sarà per noi l’unica importante. Se abbiamo un bagaglio di esperienze (non solo in campo sentimentale) saremo sicuramente avvantaggiati, altrimenti vivremo (vivrò?) in un limbo senza fondo fatto solo di “palliativi” (MariaGrazia cit., che saluto).

  • 650
    rossana -

    Corazza,
    secondo te, perché ti ha mandato foto in contemporanea ad altri?

    certo che non si può quasi mai sapere in anticipo se quella persona sarà per noi l’unica o la più importante! soprattutto a questo servono le esperienze giovanili, ammesso che le si affronti con un minimo di reale interesse e di consapevolezza.

    quanto all’amore, ognuno l’esprime in un suo particolare modo, che raccoglie e sovrasta tutti gli altri. ne sono stati classificati una mezza dozzina e pare che non sia tanto importante essere amati quanto sentirsi amati nel modo preferito o meglio conosciuto, per pregressa sperimentazione.

    l’ideale, ovviamente, resta un reciproco spontaneo adeguamento, che non richieda troppi sforzi mirati. fermo restando che con il tempo e la pratica tutto si può migliorare…

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