Salta i links e vai al contenuto

Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI

di sherazade

Riferimento alla lettera: Valinda, ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Giugno 2015

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore sherazade.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

841 commenti

  • 326
    Sofia -

    Sai Maria grazia perché mi piaci così tanto come donna??…non è solo perché sei simile a me…sei forte…determinata…di carattere..sveglia e intelligente. …e dici spesso commenti giusti ragionati…mi piaci anche perché spesse volte ho proprio pensato quello anche io di te pur non sapendo del tuo passato…intuivo la stessa cosa che tu hai detto a me!
    Uno che hai incontrato uomini sbagliati che ti hanno fatto del male, stessa cosa io,due che hai dato tutta te stessa a uomini sbagliati che non lo meritavano..stessa cosa io….e tre..che anche te hai incontrato persone che hanno cercato di cambiarti e rovinarti… Abbiamo molto in comune…
    Non ho mai avuto amiche proprio per il motivo esatto che tu mi hai detto…l’odio e l’invidia purtroppo ha sempre prevalso.. Sono stata odiata…criticata…ma sono sempre stata unica e me stessa…e mai cambiata proprio come te…!
    Anche te sei un ottima donna…ricordalo sempre…!

  • 327
    Sofia -

    Bergo grazie…si ero andata via ma ora sono ritornata…e rimarrò tranquillo…
    Lo stesso spero sia per te…per quel poco che ho letto anche te devi essere un uomo determinato e con carattere in grado di giudicare le cose con giustizia e obbiettivita’…non andare via neanche te! Rimani anche tu ok?

  • 328
    maria grazia -

    Sofia, purtroppo ti devo deludere… non sempre sono stata come tu mi descrivi. c’è stato un lungo periodo durante il quale, pur di sfuggire alla malignità, ai pettegolezzi e alla cattiveria delle persone, da cui venivo puntualmente presa di mira, ho accettato di snaturami e di “spegnermi”, ho accettato di recitare una parte e di “nascondermi”, rinunciando alla mia spontaneità, alla mia vitalità e alla mia esuberanza. per un periodo ho anche portato i capelli molto corti, avevo smesso di truccarmi e di indossare abiti carini rinunciando alla mia femminilità. avevo rinunciato a parlare e a scherzare con le persone pur di non dare adito a nuove voci maligne. per i maschi è facile dire: “delle chiacchere te ne devi fregare”. ma loro non sanno i danni che può crearti una cattiva reputazione, specie in un paesino. ero stanca. stanca di vedere quanto le chiacchere della gente influiscano sulla vita di una donna anche se non fa niente di male. stanca di vedere quanto possono essere vigliacchi certi uomini. che preferiscono mollarti su due piedi invece di verificare se quello che ( per odio e per invidia ) si dice di te sia vero. per lungo tempo ho covato dentro di me una rabbia distruttiva per queste ragioni, una rabbia che rivolgevo sopratutto verso me stessa perchè alla fine, incontrando tanta ostilità nel mondo esterno, mi ero davvero convinta di avere qualcosa di sbagliato, di essere “particolare”. come diceva qualcuno. Ho cominciato presto a odiarla, questa parola: “particolare”. perchè per me significava discriminazione, maldicenze, isolamento. gradualmente ho tagliato i ponti con tutto e tutti e mi sono rifugiata in un mio mondo personale e sommerso, nel quale non vivevo una VERA vita, però mi sentivo protetta e al sicuro dalla cattiveria altrui. Finchè a un certo punto quel tipo di esistenza ha cominciato a starmi stretta e ho deciso di riaffacciarmi sul mondo e di riavvicinarmi alle persone. Oggi ho capito che non ero io ad essere sbagliata, ma che probabilmente erano le persone che mi prendevano di mira ad avere dei limiti e dei problemi con se stessi. Problemi che scaricavano su di me. ma al posto mio avrebbe potuto esserci chiunque altro, è stata solo “fatalità”. Ho ritrovato la vera me stessa: una donna fiera di ciò che è, che non si vergogna, che non si nasconde, che ha di nuovo voglia di costruire qualcosa e di combattere contro l’ ignoranza e contro un mondo non giusto. Ho capito che gli uomini non sono tutti delle merde. ma che io purtroppo mi ero innamorata solo di merde. che è diverso.. Ho trasformato la rabbia distruttiva che avevo una volta in fonte di energia creativa, e oggi so che – comunque andrà, in qualsiasi campo – sarò in ogni caso una persona felice. perchè dopo aver visto il lato più brutto e più aberrante della natura umana e dell’ esistenza, ho potuto vedere anche quello più nobile. e non c’è scoperta più bella, secondo me.

  • 329
    maria grazia -

    Combatterò per sempre contro il maschilismo, il falso moralismo di provincia e
    contro tutto ciò che a me ha rovinato la vita. perchè non è giusto che altre donne passino quello che io ho passato, sentendosi in colpa per quello che sono.

    un abbraccio ( sincero ).

  • 330
    bergo -

    Ok Sofia! non sempre riesco a leggere il forum ma vedrò di fare del mio meglio.. ciao:)

  • 331
    bergo -

    Maria Grazia, penso anch’ io che sei particolare. e PER ME “particolare” significa:
    viva, appassionata, mai banale, stupendamente misteriosa, eccitante, spumeggiante, stimolante, acuta, sensibile ma allo stesso tempo forte. tu sei così, Maria Grazia. è per questo che causi invidia in molte donne e bramosìa in molti uomini. e molti di questi, non avendo potuto averti, si sono vendicati con l’ arma squallida della maldicenza. tipico dei mediocri.
    sei una “Malena” del 2000 Maria Grazia. ma questa non è una sfortuna, MA UN PRIVILEGIO.
    il fato ha ritenuto probabilmente che tu abbia la determinazione e la capacità di sostenere certe lotte. quindi devi esserne contenta, perchè tutto ciò che hai vissuto ti ha permesso di vedere veramente dentro le cose, e non come fanno la maggior parte delle persone che sono solo gambe e stomaci che deambulano.
    io ho una storia simile alla tua MG però bisogna ammettere che per noi uomini effettivamente è sempre un pò più facile. il mondo ha ancora molta strada da fare in fatto di diritti delle donne, ma non credo che si tornerà addirittura indietro, come afferma ( e forse spera ) qualcuno.
    ciao.

  • 332
    rossana -

    Bergo,
    sono schietta anch’io: non vedo cosa ci sia da vincere o da perdere nel sostenere le proprie idee in un forum pubblico. tanto più quando si è sperimentata l’azione in contrapposizione di multinick.

    non ho la minima intenzione di modificare né il mio modo di essere, né quello di pensare. se dovessi farlo, non sarebbe di certo perché qualcuno che non conosco a fondo o che stimo poco o niente me l’ha suggerito.

    le antipatie e le simpatie sono reciproche. nel reale ho sempre preferito “pochi ma buoni”, secondo i miei gusti. nel virtuale dal più al meno seguo lo stesso criterio, con un filo di superficialità emotiva in più.

    per me va benissimo così!

  • 333
    Sofia -

    Maria grazia….non mi deludi affatto…so benissimo che per arrivare a essere quello che siamo adesso…tipe come me e te hanno dovuto passare nell’ inferno prima! E ognuna di noi a quel tempo ha fatto quel che riteneva PIÙ giusto per cercare di salvarsi! Proprio come hai fatto tu…non ti incolpare se hai tentato di farlo..anche se non eri assolutamente te il probblema ma la merda di gente che avevi intorno! Molte nostre scelte passate sono state fatte e guidate dalla disperazione e dallo sfinimento.credimi quasi tutto ciò che ho fatto nella mia vita aveva come capo guida…”la disperazione”..se penso a me…spesse volte mi viene da dire che non rifarei PIÙ nulla di ciò che ho fatto….ma poi mi dico che è un pensiero stupido,non avevo scelta..non c’erano ad allora alternative e quindi alla fine mi rendo conto che rifarei quasi tutto quello che ho fatto!
    A scuola nella mia classe tutte donne… c’era una netta divisione…una parte le sfigate( quelle bruttine che non uscivano mai…quelle probblematiche con probblemi di personalità)… Da un altra parte( le cime,i geni prime della classe,sempre con la puzza sotto il naso,sempre schizzinose in tutto ,che miravano sempre a essere le migliori) e in ultimo ( il gruppo delle teppiste,che ne combinavano di tutti i colori,scrivevano sui muri..rubavano..facevano casino e spesse volte si menavano tra di loro)…..non mi sono mai sentita appartenente a nessun gruppo ma per disperazione sono diventata amica delle sfigate e probblematiche…io ero bella ed ero detestata dalle altre…a volte capivano che i professori mi guardavano in un certo modo e allora me lo facevano notare…mi criticavano di continuo…i capelli…i vestiti…la giacca…la gonna…e gli stivali…ero abituata a loro…e ovviamente rispondevo sempre ma ero molto stanca…io ho fatto questa vita già alle elementari…cosi come ho detto mi sono ritrovata con le sfigate…e Sembravano brave…sembravano…
    Abbiamo cominciato a uscire insieme anche alla sera e maria grazia non ti dico il manicomio che succedeva…ti giuro..potrei fare un libro sulla mia vita e sulle mie uscite…loro erano totalmente pazze e andate! Erano timide e avevano paura dei maschi..puoi capire io a quel tempo alla sera ne avevo sempre 5 o 6 minimo che ci provavano e mi chiedevano il numero..io cercavo di coinvolgerle…di presentargli degli amici..ma purtroppo non avevano neanche l’ombra del carisma e carattere che avevo io…io facevo per 5! Inoltre di aspetto estetico non erano belle…andavano vestite in un modo allucinante..tipo felpe enorme di pile lunghe fino al ginocchio..in giro di sabato sera!,e quindi succedevano dei macelli assurdi…..i ragazzi si avvicinavano a me…non cagavano loro…gli amici arrivavano e continuavano a non cagarle …loro si incazzavano…poi scappavano..si nascondevano in bagno dei pub ed erano capaci di stare li per un ora…poi quando uscivano facevano finta di non conoscermi oppure urlavano e si mettevano a piangere

  • 334
    Sofia -

    Quelle poche volte che i ragazzi le rivolgevano la parola loro a malapena dicevano qualcosa poi si rifugiavano dietro di me…o magari a volte di sera….dalla piazza andavamo al buling a piedi ( ed era un bel pezzo…molta strada c’era da fare)..spesse volte avevamo delle macchine dietro che ci seguivano…o meglio…seguivano me per avere il numero…loro metà scappavano e si andavano a nascondere per la strada altre volte si toglievano le scarpe e le lanciavano addosso alla macchina di questi ragazzi..che ovviamente scendevano incszzati e non ti sto a dire il manicomio di gestire loro e gli altri..a volte ripensandoci non ti sembra vero di aver vissuto certe cose…ero diventata la ragazza fi.. che faceva baby sitter alle schizzate…e la puttana del paese che stava con tutti…( SOLO PERCHE’ VEDEVANO CHE NE AVEVO TANTI INTORNO…MA LORO LO SAPEVANO CHE IO POI ALLA FINE DI TUTTI QUELLI NON DAVO IL NUMERO A NESSUNO …OPPURE LO SAPEVANO CHE NEANCHE CON UNO DI LORO CI ANDAVO A LETTO?? PERCHE’ IO GIA ALLORA STAVO SOLO CON CHI MI PIACEVA E CI DOVEVA ESSERE AFFETTO E SOLO DOPO UN BEL PO CHE CI CONOSCEVAMO…NO! NON LO SAPEVANO…MA BASTAVA ESSERE IN MEZZO A LORO SEDUTI AL BAR…E L’ETICHETTA ERA FATTA!ero stanca e ne avevo le palle piene di tutto..le mie amiche ormai deliravano e non volevano PIÙ uscire,io nel mentre anche per un po ho rinunciato ad uscire,non ero più io,non portavo più minigonne,non uscivo piu’e rifiutavo tutti gli inviti,cercavo di passare meno osservata possibile poi la stessa cosa con te! Un giorno ho pensato che non era giusto! E allora ho cominciato alla sera ad uscire da sola con i miei gruppi di amici,erano tutti maschi,non è stato facile all’inizio,ma poi mi sono abituata,stavo bene con loro sono tornata a essere me stessa a ridere e scherzare,la nomina tanto ormai c’era ma non mi importava più nulla,da li ha iniziato totalmente la mia capacità totale di non fregarmene nulla di cosa dice la gente…poi sono accadute altre cose ovviamente ma è troppo lunga da dire…..ma ho sofferto e lottato tanto nella vita…in tutti i sensi.. Avrei voluto avere un amica come te….
    Non potevamo diventare le donne che siamo adesso senza aver sofferto e lottato…ricordalo…

  • 335
    maria grazia -

    Sofia, leggendo le tue traversìe mi è sembrato di rivivere la mia storia! hai centrato il punto: certe scelte si fanno per disperazione e per sfinimento. anche se questa consapevolezza non mi consola granchè, perchè avrei voluto riuscire ad essere più forte e reagire al meglio alle vigliaccate di questa gente. la mia fortuna allora è stata quella di trovare un autentico e vero amico ( che mi porto dietro ancora oggi ) che mi è stato vicino e mi ha sostenuto anche nei momenti peggiori, altrimenti francamente con tutto quello che mi è stato ingiustamente buttato addosso, non so oggi dove sarei. Come dici tu bastava un niente per affibbiarti un’ etichetta, bastava che ti vedessero che parlavi in pubblico con un bel ragazzo, ed eri marchiata a vita. anche nel mio caso io ero il “perno” e l’ anima della compagnia, quella che tendeva a fare da “forza trascinante” per via del mio carattere e del mio modo di essere. Ma non lo facevo di proposito, per monopolizzare le conversazioni o le serate, come mi è stato spesso attribuito. io finivo sempre per emergere sugli altri, un pò come nel tuo caso, perchè le persone che uscivano con me erano complessate e non erano in grado di sciogliersi, nonostante io facessi di tutto perchè si sentissero a loro agio. ma in quel caso c’erano proprio questioni di fondo, paranoie inutili a valanga, mentre per me socializzare con gli altri e vivere le situazioni con allegria e con leggerezza, è sempre stata la cosa più naturale del mondo. io insomma mi comportavo come si comportano molte ragazze straniere appena arrivate in Italia, e che non conoscono ancora la mentalità che c’è qui.
    Adesso, arrivata a questa età sono più consapevole, più forte e più matura, più strutturata. A 40 anni, se hai esperienza della vita, conosci i tuoi limiti e i tuoi punti di forza e ti apprezzi per quella che sei. ma allora era diverso. all’ epoca in cui mi succedeva quello che sto descrivendo avevo 24 anni, e a quell’ età vuoi solo essere accettata dagli altri, far parte del gruppo. mentre io ero catalogata come la “diversa”, quella che ha qualcosa che non va. oggi ho capito che non era a me che mancava qualcosa, ma a queste persone. ma allora non lo sapevo e mi sono auto-punita ( rinunciando alla mia femminilità e alla mia vera personalità ) perchè pensavo che qualcosa non andasse in me….

  • 336
    maria grazia -

    …io provenivo da una grande città, e pensa che quando sono arrivata in questo paesino, nessuna portava la minigonna e le ragazze indossavano terribili tute da pescatore e scarponi in “stile militare”. io con il mio abbigliamento sbarazzino e femminile, avevo un pò “rivoluzionato” le cose, e così facendo mi ero attirata le ire di comari invidiose, maschilisti e benpensanti. Delle etichette non mi è mai importato più di tanto. quello che davvero mi ha fatto male sono stati i tradimenti di persone in cui credevo, e che si sono fatte invece trascinare dalla corrente..
    i problemi maggiori li ho avuti con le amicizie femminili. per me, a un certo punto, optare per la compagnia di amici maschi è stata quasi una scelta obbligata, anche se poi ho visto che effettivamente con gli uomini mi ci trovo meglio che con le donne medie. gli uomini come amici sono persone meravigliose. i problemi con loro sorgono nel momento in cui scatta un’ attrazione da parte di uno dei due.

    anche a me piacerebbe averti come amica! 🙂

    Bergo, grazie per le tue stupende parole… ma purtroppo non sono la Bellucci 🙂
    un grande bacio!

  • 337
    Golem -

    Bergo tu sei giustamente arrivato alla conclusione che ci sono…
    “persone che sono solo gambe e stomaci che deambulano.”
    Ahia amico. Questa è un’allegoria che uso ogni tanto anch’io seppure con termini diversi.
    Spero che anche tu non finisca per far parte dei tanti nick fasulli che mi vengono attribuiti. Se accadesse non preoccuparti più di tanto. É una pratica innocua per chi la subisce, ma consolatoria per chi la pratica.

    In positivo, considerata l’uniformità di giudizio su certa umanità, concordo anche con la descrizione che hai fatto di MG. È una “donna” e non un simulacro. E per una così ci vuole un “uomo”, e non i simulacri, che come le “simulacre” sono sempre in esuberanza.

  • 338
    bergo -

    Golem, non so perchè dovrebbero scambiarmi per qualcun altro ma se succedesse pazienza, vivrò lo stesso 🙂
    per “simulacro” immagino tu intenda uno che finge e si atteggia.. eh sì! di costoro è pieno il mondo. si chiama “insicurezza”.

  • 339
    Sofia -

    Maria grazia…ti rispondo domani…baci!

  • 340
    Golem -

    Perchè dovrebbero scambiarti per me? Semplice. In un certo momento storico di LaD, durante una polemica scoppiata in maniera imprevista, di cui io ero uno dri protagoonisti, i miei oppositori hanno cercato omofonie, omologie e omostilemi per accorparli in un unico enorme multiforme Golem. Questo serviva a dare una spiegazione a cose che non si volevano o potevano capire. É umano. Si deve avere sempre una spiegazione a un fenomeno che non si comprende.
    Come vedi nel post di risposta che ha preceduto il mio si parla di multinick. Serve a trovare un perchè diverso da quello vero, per non mettere in discussone certe sicurezze. Anche questo è umano .
    Tutto qui.
    Si il simulacro è la riprouzione di un originale. Letteralmente “che sembra ma non è”. Sí certo, massima insicurezza de sè.

  • 341
    maria grazia -

    Sofy, non problem! scrivi quando puoi e quando vuoi. ciao 🙂

  • 342
    Sofia -

    Sai Maria grazia…è incredibile…io e te abbiamo iniziato un po così… Non tanto bene…poi abbiamo imparato ad apprezzarci nei commenti…e poi a conoscerci sempre di più e a trovarci aspetti in comune sul nostro modo di essere…. E ora abbiamo anche avuto una storia simile nella vita!
    È incredibile!
    Tu eri come me…l’anima del gruppo e quella diversa…mi ha colpito da morire il fatto che hai detto che le persone che uscivano con te erano complessate e probblematiche…e non erano in grado di sciogliersi e te facevi di tutto per aiutarle e coinvolgerle…e a un certo punto anche te solo amicizie maschili…esattamente come è successo a me…come è possibile?… Incredibile sta cosa!!! ..stesse esperienze!!
    E ti capisco benissimo quando dici che è stato difficile superare il dolore e la delusione che ti han causato certe persone ( ovviamente senza cervello e palle e carattere) che han seguito la corrente invece di credere a te….cosa credi che in questa vita persone come noi o golem o bergo e yog c’è ne siano tante? Assolutamente… La maggior parte della gente in generale nella vita è pecora..segue la massa…è superficiale…non sa ragionare…e se lo fa lo fa in modo demenziale…è così la maggior parte della gente!
    Quando sono stata quasi violentata quella notte e poi buttata giù dalla macchina nel buio e nei campi pieni di fango…loro erano amici del mio ragazzo…erano anche miei amici!
    Eppure tu credi che lui abbia creduto a me??no! Lui ha creduto a loro! Poco importava ciò che avessero fatto e che ho rischiato per venire via di li di essere falciata in pieno dalle macchine che sfrecciavano..io ero la puttana che voleva stare con i suoi amici!..poco mi è importato quando più avanti è venuto da me quasi piangendo a chiedermi perdono perché i suoi amici in un attimo di coscienza gli avevano detto com’era veramente andata…lui per me non era più nulla…odio le persone senza carattere e personalità senza cervello …quelle deboli che si fanno manipolare! L’ho disprezzato con tutta me stessa.. Ma più ci sono cose che non. Si possono perdonare….
    Sono felice che hai trovato questo amico che ti è stato vicino e felice che ora sei tornata di nuovo te stessa.

  • 343
    maria grazia -

    Sofia, io fortunatamente non ho vissuto esperienze terribili come quella che ci hai raccontato. ma come dici tu, la vita mi ha comunque fatto capire quanto siano disprezzabili, per come IO sono fatta, le persone senza carattere e senza cervello, che si fanno influenzare come niente, e che sono disposte a tutto per piacere alla “massa”, senza pensare al male che fanno agli altri. spero che anche tu possa ritrovare completamente serenità ed equilibrio, e lasciarti questa bruttissima storia alle spalle, anche se capisco che dev’ essere molto difficile. Ma lo devi fare sopratutto PER TE STESSA, perchè se permetti allo sconforto di prendere il sopravvento, farai il gioco di queste merde che ti hanno fatto del male. e non è giusto. Tra l’ altro, non so com’è finita la faccenda, ma sarebbe giusto che questi tizi stessero in galera.
    Lo so bene che le persone come Golem, come Bergo e come Yog sono molto rare. Ma fortunatamente non mi è mai interessata la “quantità”, ma la QUALITA’ dei miei interlocutori. e questo è uno dei pochissimi forum in cui l’ ho trovata.
    Non ti stupire se io e te abbiamo cominciato in un modo un pò burrascoso… per me è una cosa consueta 🙂 sono una tipa un pò tagliente. ma se poi mi smentisci e mi dai la possibilità di rivalutarti ( come tu hai fatto con me ) non ho nessun problema ad ammettere che mi ero sbagliata. cosa che invece tanti finti-modesti che ci sono non farebbero mai..

    ciao!

  • 344
    Sofia -

    Grazie MG…T.V.B…*@@*@”@*@*@

  • 345
    rossana -

    “… Gli esseri viventi
    avrebbero avuto la propria tassonomia per affinità,
    insetto con insetto, uccello con polveroso uccello,
    e ogni uovo, dal mostruoso globo di struzzo
    alle filze di molli uova di serpente, catalogato,
    misurato col calibro e messo in bella mostra
    su uno sfondo di taffetà, in concave ciotole di legno.”

    (A.S. Byatt)

  • 346
    rossana -

    16
    maria grazia – 1 febbraio 2016 0:00

    “Mi rendo sempre più conto di quanto sono co.......”
    Lux, consolati. c’è chi non se ne renderà mai conto.

    343
    maria grazia – 4 febbraio 2016 10:30

    (…) non ho nessun problema ad ammettere che mi ero sbagliata. cosa che invece tanti finti-modesti che ci sono non farebbero mai..

  • 347
    Golem -

    Non mi parlate di tassonomia che solo ieri m’è arrivata una cartella di “Inequitalia”. Questo è un Paese che non vive di economia, ma proprio di “tassonomia”.

  • 348
    maria grazia -

    Sofia sei carinissima. un bacione! ciao:)

  • 349
    Valinda -

    Che senso ha il post 347 se non quello di prendere in giro Rossana..? Un giro di parole che non c’entra nulla col thread e fa ridere solo lui!

  • 350
    Golem -

    Prendo spunto dal post di Rossana ma non da lei, come ho fatto in altri thread. Ma tu sei malpensante e non hai nessun senso dell’umorismo, neanche quello del “Pierino” cinematografico, figurarsi quello golemiano, quindi ti capiamo. Se volessi fare come sospetti tu ne avrei di migliori a cui ispirarmi. E poi, certo che qui rido io, (cito Ettore Petrolini) e chi dovrebbe farlo scusa?
    Non sarei coerente se fossi “empatico”. Sei tu che fai parte degli “empatici”

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967