Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI
Riferimento alla lettera:
Valinda, ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per...
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Data di pubblicazione: 17 Giugno 2015
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Categorie: - Amore
841 commenti
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E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
La cabeza de Yog y la man de Dios. Ben tesa, altrimenti non è Natale.
E per i non udenti senza fratelli?
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
Su questo concordo. Sono contro la monarchia e l’aristocrazia nobiliare in genere. L’unico “principe” che riconosco è Samuel Bellamy, pirata alle Antille del XVII secolo. Un vero anarchico. Il suo motto? ” Io sono un principe libero, e ho altrettanta autorità di dichiarare guerra al mondo intero, anche a colui che ha cento navi per mare”.
Mai mettere gli oppressi ai margini. Potrebbero scappare (Machiavelli N. – Il Principe).
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
Come si può non ironizzare su certe frasi che trasudano tanta retorica. È Natale solo il 25 dicembre, e non é neanche vero del tutto, perché era l’antica festività pagana del “Sole Invictus” che Costantino dopo l’editto trasformò nella nascita di Cristo. Dovrebbe essere Natale sempre se è per questo. E non con le dichiarazioni ad effetto a partire dall’Immacolata. Essere, non voler apparire. Questo sarebbe un bel Natale. La retorica lacrimevole e la “carità verbale” è fastidiosa tanto quanto disturbi più espliciti.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
È Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Il testo che ho riportato negli ultimi giorni, pur non avendo il dono della fede, è di Madre Teresa di Calcutta.
A mio avviso, retorica o meno, merita rispetto, ed è stato il mio modo per ridurre la festa alla sua essenza e augurare serenità nella ricorrenza dedicata ai bambini e alla famiglia.
Cui prodest?
“Si nasce tutti pazzi. Il problema è che alcuni lo restano.”
Samuel Beckett.
Il cinico Golem augura a tutti un Natale sereno.
È Natale ogni volta
che Yog l’autorevole
fa gli auguri a molti.
“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
Gli disse che l’amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera – quanto più intensa.
Nessun pazzo è pazzo se ci si adatta alle sue ragioni.
Non si muore quando si deve, ma quando si può.
(G. Garcia Marquez)
“Il mio primo bacio è quello che devo ancora darti, come lo era l’ultimo, quando ti dicevo queste cose mentre mi avvicinavo alle tue labbra”.
Anonimo.
L’amore è una costruzione in divenire, è vita e come tale vive di futuro non di ricordi. Il passato è un morto, e i “morti” spesso sono sempre bravi e buoni nella memoria, anche quando non lo erano, “ammori” compresi.
Il rapporto amoroso di coppia è costruzione ma l’Amore in ognuno dei due NON si costruisce: c’è o non c’è! come l’attrazione fisica, a volte persiste e altre si dissolve, più o meno lentamente, nonostante tutti i più razionali e impegnativi tentativi per rinnovare o mantenere vitali sia l’uno che l’altra. non si realizza nulla se manca la materia prima…
nelle scelte che fanno la differenza siamo molto più istintivi e animali di quanto ci piace immaginare di essere. sono soltanto i profondi affetti a mantenersi saldi nei decenni, se adeguatamente costruiti fin dall’inizio e costantemente curati. ad ognuno dei due aspetti del sentimento la sua valenza!
tutta la vita è viva e morta nello stesso tempo: ieri già non è più e non si sa nemmeno se ci sarà un domani, né di che colore e sapore saranno i suoi più significativi momenti… niente dura per sempre, e non vedo perché si dovrebbe dimenticare quanto di bello c’è stato nelle persone che abbiamo amato e che hanno fatto parte dei nostri più importanti vissuti.
“Stanca saresti, buona signora, se le tue disgrazie fossero, in numero, uguali alle tue fortune; e tuttavia, a quel che vedo, c’è chi è malato dalla sazietà, perchè ha troppo, e chi langue d’inedia, perchè non ha nulla; e non è felicità da poco il trovarsi nel giusto mezzo: la supefluità conduce più presto ai capelli bianchi, mentre la misura ha vita più lunga.”
(W. Shakespeare)
https://www.youtube.com/watch?v=JO7G1v-6Gg4
DUBBIO YOGGHIANO I
Antonella Laddara stando in letto,
nel tempo che lo spirito si parte,
venne un suo innamorato giovinetto
tanto amabile che parea Ares Marte;
ond’ella una collana, ch’avea al petto
lasciogli per legato scritto in carte.
Utrum essendo il legato per trastullo
puotesi dir il testamento nullo?
DUBBIO YOGGHIANO II
Gisella di Runa un giorno avea
per la notte ad un giovine promesso;
poi sta con altro e a quel che non potea
disse che ritornasse con della frutta.
Quel venne e come l’altro far solea
le parlò ben di Teresa di Calcutta,
poi le lasciò di rame una catena.
Tenetur illi ne de falsi poena?
ovvio che qualche benevola e GRADITA visita non avrebbe potuto mancare! era attesa e… dove avrebbe potuto andare a colpire se non sull’età? 🙂
ringrazio, commossa, da tanta attenzione chi non ho mai preso in considerazione più di tanto, e continuo, esattamente come prima, sulla mia strada:
“Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.”
(Fernando Pessoa)
altro giro, altro regalo, alla faccia del ri-spetto!
che bello: due benevoli commenti in sequenza (295 e 296) al prezzo di uno, anche senza un chiodo da ribattere… attacco gratuito al minimo anelito di spiritualità, dannosa, perniciosa e INSOPPORTABILE pure quella!
ogni mio post, anche se ridotto a una canzone, viene osservato non DUE ma DIECI volte in cerca del punto migliore in cui colpire! che meraviglia essere tanto “attraente” da non poter mai passare inosservata!
—
proseguo con qualcosa di molto sentito, che spero piacevole da condividere:
https://www.youtube.com/watch?v=12a8BlfGKXU
rossana, complimenti. bellissimo il video che hai postato.
in qualità di ospite sgradita, non posso non rispondere con qualcosa che sicuramente ti farà invece inorridire:
https://www.youtube.com/watch?v=Jm7s5rSLRfY
ma che rappresenta degnamente il “tipo di donna” che tu osteggi tanto.
devo inoltre informarti che effettivamente qualcosa che ha a che fare con il sesso nella mia attività c’è: mi dedico, tra le altre cose, anche alla stesura e alla pubblicazione di racconti erotici MOLTO ESPLICITI e di manuali sulle tecniche di seduzione. quella mirata al puro e semplice accoppiamento, però. nulla che abbia quindi il nobile fine dell’ amore 😉
Non ti crucciare per le velate allusioni sulla tua età. per alcuni anch’ io ormai sono già troppo vecchia. ma OGNI ETA’ ha i suoi lati buoni. e una VERA DONNA non smette MAI di gioire dei piaceri dell’ AMORE o dell’ ammmmoree, finchè campa. 🙂
Dannosa e perniciosa? Nonnò. E neanche insopportabile, ce la faccio a reggere, anche se effettivamente arrivo al mio limite, le forze ormai mi difettano, sarà appunto l’età, vai a sapere.
@Golem
Ma tu ti ricordi una tale Lola? Il nome di Pessoa me l’ha fatta tornare alla memoria. È scomparsa?