I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Ciao Roberto, avrei bisogno di una consulenza privata, è possibile avere un tuo recapito??
Mah…
in questo spazio mi par di osservare personaggi che sviano dalla tematica principale, portando la discussione ampiamente off-topic… o trattasi di persone pagate a qusto punto penso da ENEL o forse solo semplici Troll!!!
Considerata la dilatazione dell’argomento senza essersi avvicinati al problema centrale che riguarda migliaia di utenze… s’intravede un sospetto che potrebbe rivelarsi molto grave…
Saluto tutti e tolgo il disturbo.
Se qualcuno vuol replicare lo faccia attrverso l’email
lungi da me frequentare ancora questo thread…..
xten@wooow.it
Buonasera a tutti,
scusa Nico se mi intrometto ma quello che hai scritto è farina del tuo “sacco” o lo hai preso pari pari da questo sito … http://www.ingegneria-elettronica.com/normative/guida_elettrotecnica_norme_cei_letteraI.htm ? mi pareva un po’ troppo tecnico ! cosi riesce a tutti … non è per prendere le difese di Roberto, ma mi sembra palese la situazione. Comunque fare il gioco dei sapientoni serve a poco e non credo sia utile a nessuno, piuttosto credo sia utile parlare e condividere nozioni tecniche o quant’altro inerente all’argomento principale. Spero non te la prenda troppo per questo. Legge di Ohm V = RxI , W = VxI :-).
Per xten
abbandonare il blog credo sia sbagliato ( poi ognuno è libero di fare quel che vuole) perchè in questo modo “accontenteresti” questi ipotetici troll. Credo che la permanenza e l’eventuale filtraggio da parte della redazione di certi personaggi possa contribuire a mantenere le cose per bene. Se dovessi cambiare idea tanto piacere, il tuo contibuito potrà essere di aiuto a tutti , in caso contrario ci sentiremo magari in privato.
saluti a tutti.
X nico
Ti stavo rispondendo per le rime, poi ho cambiato idea, non vale la pena far polemiche. Ti voglio solo dire che tra poco dovrei fare un corso per effettuare i PdL (piani di lavoro) sugli impianti AT e sono abilitato a farli per quelli MT. La maggior parte del mio lavoro consiste nel progettare impianti industriali BT e MT. Quando ho un pò di tempo costruisco impianti BT negli appartamenti dei miei amici. Direi che basta, non credi?
Comunque visto che sei un pò padrone della materia devi (secondo me):
1) cercare di semplificare il più possibile quello che dici (non tutti sono esperti, anzi…).
2) cercare di evitare di dare consigli errati o che possano mettere in pericolo la vita degli altri (”posizionatelo il più vicino possibile all’appartamento altrimenti non funziona”).
3) Evitare di far esempi palesemente errati (l’esempio dello scaldabagno) altrimenti metti in dubbio le poche cose che il profano crede di aver capito.
4) Io ho sempre scoraggiato il “fai da te”. La corrente elettrica non perdona e non è detto che chi si fa il “lavoretto” abbia le capacità tecniche per effettuarlo in piena sicurezza. Se poi mi accorgo che il mio interlocutore ha queste capacità gli posso dare dei consigli (se li chiede, e se ne ha veramente bosogno).
Io so che è possibile fare alcuni lavori in tensione sugli impianti AT, ma te dici di effettuare lavori in tensione sugli impianti MT. Io non conosco nessun lavoro che si possa fare in tensione sugli impianti MT, mi puoi fare anche un solo esempio pratico? Grazie.
Per rispondere al tuo problema.
Si installano due salvavita, uno a monte della montante e l’altro a valle della montante (cioè a monte dell’impianto vero e proprio). Basta che i tempi e la corrente di intervento siano coordinati tra loro. Tutto qui. Però visto che lo sai anche te, perchè dici (”posizionatelo il più vicino possibile all’appartamento altrimenti non funziona”)?
Ho letto questo intervento
401
X roberto – 28 Ottobre 2009 10:15
Ciao Roberto, avrei bisogno di una consulenza privata, è possibile avere un tuo recapito??
Intanto chi sei, e qual’è il tuo problema. Può darsi che il tuo problema sia anche il problema di altri – e la risposta farebbe comodo a tutti. Oppure può darsi che non possa esserti di nessun aiuto e allora…
Salve a tutti….
Mi fa molto piacere che nella discussione stiano intervenendo dei tecnici. Peccato che quì si stia ancora discutendo del sesso degli Angeli. Circa 500 persone hanno scaricato il mio documento che ho segnalato piu volte al ilk http://www.box.net/shared/7n2ff035zj.
Una gran parte ne ha compreso l’importanza, perche contiene, non tutti, ma sicuramente alcuni degli argomenti comuni a tutti gli utenti di forniture di energia, contestabili oggettivamente.
Si stà lavorando alla stesura di un esposto alla procura.
Visto le grandi capacità tecniche che molti di voi paventano vi pregherei di leggerlo attentamente e di segnalarmi tutti gli eventuali errori.
Forse non volendo sto parlando una lingua ancora incomprensibile.
Eppure e semplice elettrotecnica!!
Saluti
Guilio Leopardi
giulio.leopardi@tiscalinet.it
Ciao, io non riesco a scaricare il tuo documento, mi viene bloccato dall’ antivirus come sito spia.
Ti chiedo la cortesia di mandarmelo a questo indirizzo e.mail:
lipsiaparis@hotmail.com
Sono contenta di vedere che qualcosa finalmente si sta muovendo.
Grazie
X giulio leopardi
Errore
“Fascia dove avviene lo scatto del limitatore dopo 2 min. , se si sta assorbendo una potenza compresa tra 3800 e 14000 W .” Sei proprio sicuro 14.000 w cioè 14 kw? Secondo me è più credibile un valore vicino a 4.500 w cioè 4,5 kw.
Poi ho letto il file che hai inserito e da una lettura molto, ma molto superficiale direi che esiste un fondamento di ragione in quello che dici. Esistono, però, dei problemi tecnici molto, molto complicati da risolvere. Uno di questi è che te ipotizzi un carico costante nel tuo esempio(tensione più grande, corrente più grande -> potenza maggiore). Esistono in commercio anche dei carichi non costanti, ma che variano al variare della tensione (es. Compiuter, televisore, radio ecc – potenza costante, tensione più grande -> corrente minore). Mi riservo di leggerlo con maggiore attenzione e poi di dare un giudizio definitivo (che potrebbe essere anche diverso da quello che qui ho scritto).
Roberto, effettivamente Enel nell’opuscolo dell’ Agosto 2005 dice “se si superano i 3,3 kW viene data la possibilità di prelevare fino a 4 kW per almeno 3 ore. Se si preleva una potenza superiore ai 4 kW, l’interruttore scatta dopo 2 minuti”. Il GEM o GISM hanno un interruttore magnetotermico da 63 A che equivalgono a circa 13-14 kW. dopo quella potenza il magnetotermico scatta istantaneamente. Comunque leggi il documento di Giulio Leopardi perchè vedrai che a livello teorico è tutto sommato corretto, ma a livello pratico come hai già notato, non sta proprio in piedi. Giulio Leopardi sembra ignorare anche l’ esistenza dei termostati che regolano la temperatura negli elettrodomestici, che è determinante nei consumi.
Grazie amici…
Non metto in dubbio di aver commesso qualche errore di digitazione.
In questo caso però la questione è irrilevante perchè se leggete i grafici noterete che sono costruiti con dati reali ricavabili con una semplice calcolatrice.
Per blux: Guarda che di termoregolazioni penso di saperne abbastanza; ma non sto qui per presentare il mio curriculum.
Voi immaginate alla resistenza equivalente di qualunque carico e vedrete che, istante per istante con semplici calcolatrici, eseguendo le stupidissime formulette; riuscirete a determinare quanto dovreste assorbire a varie tensioni che ci forniscono.
Domanda: Secondo voi come mai il fantastico dispositivo non ci da una lettura della tensione di fornitura.
Cogitate gente.
Giulio leopardi
X Blux e X Giulio leopardi
Che sappia io il contatore elettronico ha un’interruttore da 63 A per il semplice motivo che il solito dispositivo deve funzionare per potenze variabili. Queste potenze sono 1,5KW, 3,0KW, 4,5KW, 6,0KW e 10,0KW (su tutte c’è la maggiorazione di legge del 10% – per cui 1,6KW – 3,3KW – 5,0KW – 6,6KW – 11KW). Per cui l’interruttore deve essere, per forza, da 63 A (deve intervenire per potenze di 11 KW più tutte le tolleranza di maggiorazione previste). Non credo che con un contratto da 3,0Kw si possa mai assorbire 63A. Con un contratto inferiore a 10,0KW credo che sia un comando elettronico a far intervenire l’interruttore abbondantemente prima della sua massima corrente di interruzione.
x Roberto
Hai perfettamente ragione, è proprio cosi.
Altrimenti non si potrebbe fare un aumento di potenza da remoto se ci fosse un termico con un’unica portata.
Esatto ragazzi!
Infatti non ho mai detto che lo scatto venga determinato dal magnetotermico istallato sul contatore: esso infatti nel nostro caso, cioè utenze domestiche, non serve ad altro che a proteggere la linea del fornitore da cortocircuiti che dovessero avvenire immediatamente a valle dello stesso; al momento questo non ci interessa.
Il resto invece viene comandato per mezzo di una bobina di sgancio attivata dal firmware del misuratore.
Chiedetemi altro.
Giulio Leopardi
Roberto, Alex3864, penso che il problema non esista. la I (o P)max è limitata dalle protezioni dell’utente. chi ha un impianto di 3 o 6 kW avrà un limitatore a valle del contatore adeguato all’ impianto, altimenti si rischia la cottura dei cavi. Comunque nel msg 409 ho riportato esattamente quello che è scritto nell’ opuscolo Enel.
X Blux:
Ti sarei grato se volessi spiegarmi dove il mio ragionamento non sta in piedi.
Ti assicuro che, specialmente avendo a disposizione un processore, non è difficile creare un opportuno algoritmo che tenga conto delle variabili più disparate per dare un risultato più corretto possibile.
Anche se fosse il meno accurato, ma agisse in modo dinamico, sarebbe sempre favorevole per tutti gli utenti.
Continuo a non capire perchè non ne vogliate discutere pur avendone le capacità.
Per Roberto:
In effetti nel pdf c’è un errore di digitazione: non intendevo 14000 ma 4000W.
Sorry.
Giulio Leopardi
Buonasera a tutti,
girando su internet ho torvato questo link : http://www.ecoblog.it/post/7791/con-powermeter-google-ci-dira-quante-energia-consumiamo-e-quanta-ne-risparmiamo
anche se la cosa è un po’ prematura qui in italia, in futuro potrebbe essere interessante, dato che riguarda il controllo dei consumi proprio con contatori attuali … . Cosa ne pensate ?
saluti a tutti
X Pietro da firenze
Per quanto risulta a me, l’Italia è il primo paese al mondo a installare massicciamente i Contatori Elettronici controllati da remoto (in Gran Bretagna esistono da diverso tempo dei Contatori Elettronici, ma a quanto so io non sono teleletti e telegestiti da remoto, sono a scheda ricaricabile). Sempre a quanto risulta a me, li stanno installando (i Contatori Elettronici controllati da remoto) in Spagna, in un piccolo paese in africa (non ricordo quale) e forse in tutti i paesi dove ENEL (che ha il brevetto internazionale) ha una rete con dei clienti (cioè è un distributore). Poi ci sono altri grandi distributori internazionali (leggi EDF – EON – ecc.) che li stanno studiando, ma non so a che punto sono arrivati. Dopo questa premessa non riesco a capire a cosa possa servire questo servizio, visto che, almeno da noi, la lettura è effettuata una volta ogni 2 mesi (per i grandi consumatori una volta al mese).
Secondo te a cosa potrebbe servire?
Proviamo ad usare la fantasia e forse troveremo la soluzione oppure scopriremo che è una bufala.
PS questo è uno dei miei ultimi interventi. Se avete domande da pormi fatele presto.
Continuate a girare intorno senza alcuna concretezza!
Se tra cotanti “Tecnici” nessuno ha voglia di discutere del mio “lavoro”,al quale si può sicuramente aggiungere altro, e cercare di far capire a più gente possibile l’argomento; non sprecherò altro tempo ad insistere e continuerò con chi ha già capito, o perlomeno e disposto a discuterne.
Comincio anc’io a dubitare della buona fede di qualche partecipante, altrimenti con 417 post si sarebbe potuto arrivare ad altro.
Leggete e divulgate ad altri: http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
Ricordatevi che mollare fa il gioco dei poteri forti.
Bye bye.
Giulio Leopardi
Ciao Roberto,
quanto riportato nel post 416 era solo a titolo di curiosità ( per chi interessa ovviamente), senza alcun riferimento a questioni tecniche. In futuro (sempre che la cosa non sia effettivamente una bufala… , anche Microsoft sta sviluppando una cosa simile) sarebbe interressante potere osservare i propi consumi energetici dal pc di casa collegandosi semplicemente ad un sito. Detta cosi sembrerebbe una cosa facile, in realtà posso immaginare qunte dificoltà ci possono essere. Tutto qua. Nel contesto dell’argomento trattato penso che non esistano solo questioni tecniche o formule matematiche ( che per alcuni possono essere del tutto incomprensibili) ma anche argomenti di comune interesse. Mi spiace che tu abbandoni questo blog, perchè fra tutti ( senza offesa per nessuno ) quelli intervenuti mi parevi il più capace e obbiettivo. Spero tu cambi idea.
X Giulio
Credo che nessuno dubiti sul tuo lavoro, da parte mia posso dire di condividere quanto scritto. Unico dubbio che , come fatto osservare anche da Roberto, le tue considerazioni sono valide se effettivamente il carico dell’utente sia puramente resistivo (cosa che nella realtà non è così). La potenza assorbita da alcuni dispositivi ( esempio alimentatori switching) è indipendente dalla tensione applicata. Con carico costante, se aumenta la tensione di ingresso diminuisce la corrente e viceversa, ma nel totale la potanza assorbita è sempre la stessa. Sulla maggior parte degli alimentatori, caricabatteria ecc. troviamo scritto Vac = 100-240 V – potenza 100 VA . In base alle tue considerazioni avremmo assorbimento di potenza diversa a seconda della tensione di alimentazione.
Correggetemi se sbaglio avviamente …
Saluti a tutti.
X Giulio leopardi
Ho scaritato il tuo file, ma nello scarico ho perso tutti i disegni. Devo ancora leggerlo per poter dare un vero giudizio. Appena posso ti prometto di leggerlo (da video non riesco a far quasi nulla) e di darti un giudizio il più obbiettivo possibile.
X Pietro da Firenze
Lascio il blog perché non ho più tanto tempo da dedicarci. Per cui sono costretto a lasciare questa bella compagnia (tutto sommato mi sono divertito qui con tutti voi).
Per Pietro da Firenze
Certo, quello che dici di quei dispositivi che citi è vero se consideriamo le perdite come trascurabili: ma che percentuale di questi ci sono in totale? La maggior parte degi apparecchi che si utilizzano normalmente in una abitazione non sono così
“all’avanguardia”
Ricordati che con il sistema di misura statico ed estremamente preciso degli odierni contatori bastano pochi Watt per superare la soglia; sia dell’intervento del limitatore, che spinge l’utente ad aumentare la potenza impegnata, sia per superare la fascia di prezzi più contenuti riguardante l’energia utilizzata.
Dai un occhiata ai costi: non credi che sia più giusto e normale che sia l’utilizzatore a poter scegiere, piottosto che l’imposizione da parte della rete.
Giulio Leopardi
Volevo un chiarimento: se io ho una bioraria e ho i consumi in fascia 1, e fascia 2, mi spiegate cos’è la fascia 3 se non la somma di fascia 1 e fascia 2?
No, perchè adesso mi sono rotta veramente le palle scusate.
Allora ho appena finito di parlare con una cretina del call center di Enel Energia la quale mi dice che per procedere a fare la lettura devo fare la differenza tra la lettura attuale e quella precedente di tutte tre le fasce, fare la differenza e sommare f1+f2+f3. Questo è il reale consumo secondo Enel e mi viene praticamente un consumo giornaliero di 6 kw, mentre in realtà ne consumo a malapena 3 (faccio il controllo ogni mattina)
Ma fascia 3 cos’è? Perchè così a me sembra di pagare due volte, non mi risulta di avere una trioraria.
Ma c...., non c’è modo di avere un chiarimento una volta per tutte?
Cosa bisogna fare? Perchè io ragazzi davvero non ci sto più.
Come al solito, quando ci sono domande imbarazzanti tutti spariscono.
Evviva!!!!!
…già sai… già lo dicevo
qui ci sono dei TROLL che sembrano pagati apposta dall’ ENEL !!!
Non ci sono altre spiegazioni…..
adieu
xten@wooow.it
Per Giacomo Leopardi
Non riesco a seguirti, cosa vuoi dire con il tuo ultimo blog?
Mi sembra di averti risposto e preso parte alle discussioni più volte, ma credo che quando si vuol eludere il problema vero facendoci grandi con formule e formulette, a molti di noi passa la voglia di interloquire.
Con simpatia Pietro Biondi
Per Lipsia:
Se ti calmi un’attimo, e provi a spiegare dettagliatamente quello che vorresti sapere, forse qualcuno di noi potrà aiutarti.
Io personalmente (ma sono un po tardo) non ho capito se hai un contratto a tariffa bioraria, o se vuoi sapere come leggere un normale contatore che indichi le fasce differenziate.
Salutoni
Lipsia, come già accennato nel post 367, indipendentemente dal tipo di contratto le misure vengono divise sulle tre fasce orarie previste dall’ AEEG. Per chi ha un contratto biorario la prima fascia corrisponde alla F1, la seconda alla somma di F2+F3. La “cretina” del call center forse non è così cretina come pensi. Il “chiarimento una volte per tutte” che chiedi probabilmente Ti è già stato dato più volte, ma a Te non piace e lo ignori. se leggi attentamente il contratto e lo confronti con le delibere dell’AEEG, se vuoi, Ti togli tutti i dubbi.
come hai stabilito che consumi 3kwh/giorno? a sentimento? 6 kwh mi sembra decisamente più realistico.
ciao
X fortuna ogni tanto torno.
X Giulio Leopardi e X stefano (xten)
Non è mica colpa mia se nessuno sa rispondere a lipsia. Questo forum è gratuito. Invece di protestare cercate di essere costruttivi.
X lipsia
Per l’autority tutti devono avere la lettura trioraria. La fatturazione è spesso ugualmente monoraria. Alcuni clienti ENEL (non mi risulta che altri venditori-distributori applichino la bioraria) hanno ancora la bioraria e alla prima occasione ti sarà eliminata. Per potertela togliere bisognerà che tu faccia un nuovo contratto (aumento di potenza, calo di potenza, voltura o cambio di intestazione, ecc). Se hai la bioraria saranno attivi (cioè funzionanti) solo i registri A2 e A3 (o T2 e T3 – ora non mi ricordo bene). Se invece sono attivi i registri A1, A2 e A3 (o T1,T2,T3)significa che hai la lettura in trioraria.
Per sapere quanto consumi devi fare quello che la “cretina” di ha detto. Faccio un esempio pratico.
01/01/09 A1 = 100 — A2 = 150 — A3 = 300 (letture dei tre registri alla data del 01/01/2009)
01/03/09 A1 = 150 — A2 = 193 — A3 = 310 (letture dei tre registri alla data del 01/03/2009)
Per cui nel periodo 01 gennaio – 01 marzo (in due mesi) hai consumato
A1 = (150-100) = 50 — A2 = (193-150) = 43 — A3 = (310-300) = 10 per cui 50+43+10 = 103 (metodo utilizzato da tutti i venditori).
Un secondo metodo per calcolare il consumo è (150+193+310) – (100+150+300) = 653-550 = 103 (ovviamente i due metodi coincidono).
Le varie fascie sono fascie di tempo. Non mi ricordo bene gli abbinamenti, ma una fascia si riferisce alla notte ed ai giorni festivi (domeniche, natale, 8 dicembre ecc), una seconda fascia si riferisce alle ore di punta dei giorni lavorativi, la terza fascia si riferisce a tutto il resto del tempo. Spero di esservi stato di qualche aiuto.
X Blux
No Blux ti stai sbagliando. Nel caso di bioraria sono attivi solo i registri 2 e 3. Il registro 1 non è attivo. Su questo sono certissimo.
Nel caso di trioraria sono attivi tutti e tre i registri.
Ciao.
Roberto, leggi il post 365 e dimmi cosa ne deduci. forse sei rimasto alle vecchie programmazioni. Comunque la sostanza non cambia. L’ AEEG prevede F1 sempre dalle 8,00 alle 19,00 dal lunedi al venerdi, il resto diviso fra F2 e F3 che nel caso di bioraria diventa F23. Le sigle sui contatori sono diverse ma corrispondono comunque a queste fasce.
Per Pietro da firenze:
Io non voglio farmi grande con nessuna “formuletta”. Mi sembra doveroso invece riportare dati concreti, avvalorati appunto da semplici calcoli incontestabili, affinchè, soprattutto i tecnici, possano far capire a chi è digiuno di argomentazioni la realtà dei fatti. Nessuno infatti è ancora riuscito a dimostrare il contrario delle mie affermazioni.
Per tutti: Proverò ad aggiungere altri argomenti:
Non pensate che dopo essere arrivati su marte si potrebbe pretendere che i contatori elettronici debbano essere più trasparenti?
Magari visualizzando in tempo reale i valori di tensione, la potenza assorbita, l’energia assorbita nelle varie fasce; e perchè no il costo attuale e altre cose che permetterebbero a tutti con un semplice sguardo di scegliere quanto spendere.
In realtà a fronte dell’invasione di questi nuovi dispositivi decantati persino dalle associazioni che dovrebbero difenderci, pur pigiando il famoso tastino non sappiamo nulla di tutto questo.
la vecchia rotella indicava molto di più.
Fareste mai rifornimento di carburante in un distributore che non riporta indicazioni sulla quantità di litri erogati e sul prezzo?
Magari al momento di pagare non portate i soldi necessari: Senza offesa per nessuno!
Abbiamo navigatori satellitari che al costo di poche decine di Euro fanno cose strabilianti e Sopportiamo di avere in casa un apparecchio che non ci dice un bel niente.
Allora il primo passo è quello di contestarne l’utilizzo, e una delle basi di partenza reali sono appunto quelle famose formulette che dimostrano che il contatore non applica le condizioni contrattuali.
Per favore fatemi contestazioni concrete.
Ringrazio tutti per la chiarezza, ma continuo a non capire perchè devo pagare la fascia 3 dato che ho una bioraria e che comunque è proprio questa fascia che ha i consumi più alti, sto facendo i controlli tutte le mattine e il mio consumo giornaliero si attesta sui 3,50 Kw dato che non sono mai a casa.
Comunque rispetto a quando avevo come gestore Enel Distribuzione, oggi pago più del doppio di energia, pur con minore consumo.
X blux
Ho letto il post 365 ma io credo solo a quello che vedo. Quando premi il pulsante del Contatore Elettronico di una fornitura bioraria il registro A1 è uguale a 0 (o meglio non si incrementa), i registri A2 e A3 segnano (o meglio si incrementano). Da questo si deduce che nel caso delle biorarie i consumi sono segnati da questi due registri. Poi come AEEG li chiama non mi interessa più di tanto, a me (e penso a tutti) interessi capire quali sono. Su questa cosa sono certissimo, visto che l’ho appurato con i miei occhi. Almeno è quello che succede qui da me. Il mio distributore è Enel Distribuzione, poi niente vieta che dove è presente un diverso distributore questo abbia attivato registri diversi; anche se, a quanto risulta a me, la tariffa bioraria era solo di Enel Distribuzione.
Lipsia, ci riprovo.
Hai un contratto che Ti fa pagare un tariffa alta per i consumi dalle 8,00 all 19,00 dal lunedi al venerdi, e Ti fa pagare una tariffa bassa per i consumi in tutti gli altri orari e giorni. Il tuo contatore è stato programmato in modo che quella fascia oraria che per il tuo contratto è una fascia unica a bassa tariffa (F2), sia divisa in due fasce (F2+F3). Non cambia nulla, i giorni alla settimana rimangono 7 e le ore di un giorno rimangono 24. vedrai che sommando i consumi F2+F3 otterrai i valori che in bolletta sono addebitati in fascia bassa. In altre parole la tua fascia F2 corrisponde a F2+F3 nel contatore.
se continua a non piacerti la risposta… io mi arrendo
Roberto, se vuoi dare un chiarimento a Lipsia, o fai delle ipotesi sui dati che Ti fornisce o, se Ti fidi solo di quello che vedi, vai a casa sua a controllare. quello che vedi a casa tua vale per casa tua.
Premetto che non giudicavo i miei consumi eccessivi, a parte che circa dieci anni fa, confrontando i consumi della precedente abitazione dotata di contatore analogico con quelli dell’ attuale dotata di sodomizzatore elettronico avevo notato un aumento sospetto di circa il doppio.
Siccome sono da tempo diventato sospettoso verso tutto ciò che è stato, parastato, istituzioni, politica, tra le polemiche a volte inutili di questo forum ho selezionato delle informazioni interessanti soprattutto il consiglio di un nostro amico.
Ho così iniziato ad interrogare il “mio” contatore con regolarità dal 01mag2009;
ebbene con mia somma sorpresa sto constatando un calo dei consumi da 8-17 kw/gg a 2-4 kw/gg a partire da settembre.
Il colmo è che tra Maggio ed Agosto la casa è rimasta disabitata per almeno un mese tra viaggi e ferie, non ho il condizionatore ed invece ora :
1) si è acceso il riscaldamento;
2) c’è buio prima;
3) mia moglie è passata da full a part time e quindi il pomeriggio spesso è a casa;
4) ho attivato un server che resta acceso 24/24;
5) accendiamo il deumidificatore per asciugare i panni dentro casa.
Ringrazio molto il nostro amico per il suo consiglio ed a Voi tutti suggerisco a mia volta di cercare un po’ di commenti su Google quando vi chiamerà enel energia per proporvi un risparmio.
Ti ringrazio, sei stato chiarissimo è che non capivo la funzione di quella fascia 3, essendo il mio contratto con fascia bioraria, a dire la verità era partito con una monooraria, poi è stato cambiato automaticamente (mi è stato detto che è obbligatorio).
Vittorio, non ho capito come hai ottenuto il calo dei consumi.
Grazie
X lipsia
Il passaggio da monooraria a bioraria non è obbligatorio, anzi hai chiesto te il passaggio (o ti è stato “estorto”) e ha pure pagato per questo nuovo contratto. Per ora l’AEEG ha obbligato i vari distributori all’istallazione del contatori elettronici. Ha pure obbligato i distributori a effettuare almeno una lettura all’anno, pena una forte multa. Per ora (che sappia io) solo tra poco l’autority obbligherà i consumatori ad avere un contratto in trioraria.
X Blux
Io ho detto quello che ho detto perché mia sorella ha un contratto in bioraria e il registro A1 è sempre a zero (oramai da 3 anni o forse più). I registri A2 e A3 invece registrano un consumo. Poi niente vieta che i varie località i vari distributori (o anche il solito distributore) attivi vari registri per effettuare il solito servizio.
verificare il consumo è molto semplice. Basta premere diverse volte il pulsante del contatore fino a raggiungere la schermata consumo totale indicato in Kwh ed annotarlo. In pratica è come il contachilometri totale di una vettura.
Vittorio, come verificare il consumo è noto a tutti e banale, ma ti chiedevo come hai fatto ad ottenere il forte calo di consumi che “stai constatando da settembre..”
Grazie
x Vittorio
fai benissimo ad essere sospettoso!
E non hai idea quanto mi renda felice l’apprendere da te che non sono l’unico ad aver constatato che pigiare regolarmente quel bottone porta a qualche risultato.
Ed alla faccia di tutti quelli che continuano ad ostinarsi a dire che E’ IMPOSSIBILE che l’interrogazione regolare del contatore possa in qualche modo riportare i consumi rilevati a valori REALI.
E badate bene, qui non si tratta più di contestare se il contatore misura l’energia consumata in modo preciso o no (perchè in effetti lo fa in modo preciso), ma piuttosto se le letture che troviamo nei tre registri sono il frutto di un mero conteggio degli impulsi del contatore o se sono il risultato di una “interpretazione remota” delle reali letture del contatore.
A conferma della mia teoria ci sono un paio di episodi emblematici, uno dei quali riportato da un amico del blog ed un altro vissuto da me in prima persona: come è possibile che, alla consueta lettura mattutina trovo uno dei tre registri DECREMENTATO rispetto alla sera prima? Meditate su questo!
Comunque, io dall’inizio di quest’anno sono passato ad Edison e devo dire che, malgrado il mio iniziale scetticismo, le lettura avvengono regolarmente l’ultimo giorno del mese e corrispondono a quelle da me effettuate. I miei consumi rilevati adesso si attestano intorno agli 8-9KWh al giorno e sono assolutamente reali… vorrei si meditasse sul perchè da quando ho iniziato a tenere sott’occhio le letture, le stesse dagli iniziali 15-16KWh al giorno sono gradualmente diminuite, fino a crollare agli attuali 8-9KWh nel momento in cui sono passato ad Edison…
E ribadisco: le abitudini di vita mie e della mia famiglia non sono cambiate di una virgola da 4 anni a questa parte!
Tecniko, Vittorio, allora il segreto è pigiare il pulsante bianco regolarmente?!
ma se lo pigio 10 volte al giorno piuttosto di 1 riesco a diminuire i consumi di 10 volte? se riesco a mettere un “pigiatore” automatico sul contatore che pigia tutto il giorno, riesco ad annullare tutti i consumi, e magari farmi rimborsare le bollette già pagate?
Grazie
Per Tecniko.
Per questo che insisto nel dire che bisogna contestare l’utilizzo di questi ambigui marchingegni.
Purtroppo rilevare e provare le anomalie di cui parlate e che non ritengo impossibili, non è assolutamente facile.
Ecco perchè vi ho proposto, per una contestazione di massa, le poche cose realistiche e assolute che riguardano tutti.
Da questo deve nascere, lavorandoci sopra, la pretesa di sostituzione di tutti gli apparecchi misuratori odierni, di qualunque costruttore, con altri dispositivi che, riportando a colpo d’occhio le informazioni giuste permettano di razionalizzare i consumi secondo i voleri degli utenti.
Non mi dite che non si può fare!
E’ stato già fatto con molte altre cose come registratori di cassa;bilance;triangoli Europei,etc.
Saluti.
PS:
Volevo precisare che nel post precedente i consumi 200-300 W sono riferiti all’ora, quindi un consumo medio di 7200 W girnaliero.
Buongiorno a tutti,
mi spiace non avere participato a questi ultimi blog, ma è che sono stato malato e non ero decisamente in condizioni da stare al computer.
Per Giulio Leopardi,
tieni presente che Pietro Biondi e Pietro da Firenze non sono la stessa persona ! nel post 430 fai riferimento a me, ma io non detto niente in contrario ( almeno fino ad oggi sulle tue formule…). Precisato questo, volevo invece rispondere al post 421, in cui si parlava di apparecchiature non “puramente” resistive , valide per le considerazioni dei tuoi calcoli. Ma tutte quelle apparecchiature elettroniche che abbiamo in casa come credi (nella maggior parte dei casi) siano alimentate ? da un alimntatore switching ! Computer, Televisori LCD/plasma,Monitor, caribatterie,Fax, cornici digitali, radiosvelgie e chi più ne ha ne metta ! Sono tutti dispositivi che indipendemente dalla tensione di alimentazione mantegono costante la loro potenza assorbita, che non è detto coincida sempre con quelle massima riportata sulla targa del produttore. Per chiarire: se ho un alimentatore per PC con potenza massima da 500 W, non è detto che utilizzi tutta la potenza, questo dipende dal tipo e da quanti componenti ho all’interno del PC ( numero di hard-disk, tipo di proecessore, tipo di scheda video ecc.). La potenza indicata è quella massima che l’alimentatore è in grado di fornire. Se provi a fare un po’ la somma degli oggetti che hai in casa vedrai che alla fine avrai un bel po’ di watt …
Tempo fa rimasi stupefatto quando vidi in una vetrina la potenza assorbita da un televisore al plasma da 52″, ben 750 W !! Dentro di me dissi: ma questa è una stufa !
Il mio assorbimento medio giornaliero ( esclusi eletrodomestici occasionali quali forno,ferro da stiro,stufa elettrica, e ovviamente lampade, ecc.) varia fra i 200e i 300 W/h .Questa è praticamente la somma di frigo + PC e accesori + tel.cordeles + sveglia + decoder +, ecc. , oggetti che rimangono sempre sotto tensione.
Saluti.
X Tecniko
Indipendentemente da chi ti vende l’energia elettrica le letture del tuo contatore elettronico le può fare solo e soltanto il distributore (il proprietario del contatore elettronico). Il distributore effettua le letture in modo puntuale (+ o – puntuale) una volta ogni 2 mesi per le piccole potenze e una volta al mese per le potenze maggiori. Poi se il venditore le acquista dal distributore le utilizza per effettuare i calcoli della fattura, altrimenti … consumo presunto. 🙂
x Blux
A giudicare dalla tua risposta sarcastica direi di aver colto nel segno, dal momento che evidentemente ti identifichi tra quelli che ritengo si ostinino a negare l’evidenza dei fatti.
Per rispondere con lo stesso tuo sarcasmo, direi che un “pigiatore automatico” non sarà la soluzione del tuo problema, visto che probabilmente consumerà corrente anche lui…
x Giulio Leopardi
Il tuo impegno sulla questione è degno del massimo rispetto da parte di tutti. Nutro però molti dubbi sull’efficacia di un’azione basata su quella che ritengo solo una piccola parte del problema. Magari la contestazione potrebbe anche portare a riconoscere da parte dell’AEEG che le variazioni di tensione sulle linee portano inevitabilmente a variazioni della potenza assorbita con percentuali anche di 2 cifre.
Il mio presentimento però è che questo “dibattimento” potrebbe distogliere l’attenzione dall’altro problema: quello delle teleletture gonfiate, le quali hanno poco o nulla a che fare con le problematiche legate alla distribuzione dell’energia.
Concludo con una notizia: sono andato a vedere l’impianto fotovoltaico che un mio conoscente si è fatto installare lo scorso anno. Casualmente, parlando dei contatori per lo scambio sul posto, ho scoperto che sua moglie ha partecipato attivamente alla realizzazione del firmware che gira nel nostro odiato contatore.
Naturalmente, ho sparato un paio di domande “terribili” sulla questione, ma invece di una risposta ho ricevuto solo un sorrisetto associato ad un’occhiata mista tra la minaccia e l’imbarazzo… che sia un segno?
Appena ne avrò nuovamente l’occasione, cercherò di ottenere qualche risposta più precisa.
Saluti a tutti
Per Tecniko.
“Letture Gonfiate”
Ho preso più volte parte a questo blog, sempre sostenendo che le letture non sono gonfiate. Nel senso che il contatore “scriva” più di quello che consumiamo; Se così fosse, sarebbe sufficiente collegare in parallelo all’attuale un’altro contatore per verificare l’eventuale differenza di lettura.
Credo che il presunto sarcasmo di Blux, sia del tutto appropriato, io per mesi ho controllato giornalmente il mio contatore, di conseguenza pigiando almeno una volta al giorno il fatidico pulsante, ma di diminuzione di consumi neanche a parlarne.
Se mi illumini e mi convinci sul come le società elettriche riescono
a fregare gli utenti, sarò il primo firmatario per una denuncia alla Procura della Repubblica.
Pietro Biondi
Buongiorno a tutti.
x Tecniko
per cortesia vorrei sapere se il pasasggio ad Edison ti ha portato effetivamente dei vantaggi economici, come decantato dai media …, se il “passaggio” è stato indolore, tempi di attesa, contatti con operatore ecc. ed in particolare la fatturazione. Ti sono fatturati sempre i consumi effettivi o consumi presunti e poi a fine hanno viene fatto il conguaglio ? Ti chiedo questo perchè sono fortemente motivato a lasciare l’attuale fornitore Enel per questioni proprio sulle letture presunte però, come si suol dire, non vorrei passare dalla padella alla brace… Puoi rispondermi per favore ?
La questione sui contatori rimane comunque sempre dubbiosa perchè nessuno sa cose certe sull’effettivo funzionamento di questo dispositivo. Sarebbe interessante sapere se esiste un centro metrologico ( inteso come ente indipendente ed accreditato, ovviamente non da ENEL) che abbia effettuato un controllo su tale contatore. Non so quale potrebbe essere la strada da intrapendere per una cosa del genere ( anche perchè avrebbe un costo non indifferente) , ma forse potrebbe essere un modo per sfatare qualunque dubbio. Enel, forse, da per scontato che questi contatori siano perfetti, ed avendoli scelti come standard e ovvio che vadano bene… se poi nessuno può controllarli, ancora meglio …
x Roberto
Se non sbaglio in qualche post precedente avevi detto di essere venuto in possesso di uno di questi contatori. Sempre che sia ancora integro :-), ti volevo chiedere se avevi provato a fare delle prove in serie con il tuo contatore di casa o c’è il rischio di una doppia lettura dei tuoi consumi … ! :-).
Avendo gli “attrezzi” giusti sarebbe interessante poter variare la tensione di ingresso del contatore in prova ed ha parità di carico vedere cosa dicono i consumi, questo potrebbe servire forse ad avvallare le teorie di Giulio Leopardi.
saluti
Tecniko (questo soprannome si che è sarcasmo!), cosa intendi per “evidenza dei fatti”? le tue allucinazioni?
Fin’ora solo chiacchiere da bar, o teorie leopardiane senza riscontro sulla realtà .
x Pietro da Firenze (448)
La mia personale esperienza con Edison è al momento positiva visto che nei quasi 12 mesi trascorsi con loro (dal 1 dicembre 2008) ho ricevuto 5 bollette con letture reali che corrispondono a quelle che faccio io sul contatore.
Ho solo sofferto un pò lo stacco da Enel Energia, dal momento che mi hanno fatto aspettare quasi 3 mesi per “raggiungere il termine contrattuale”.
Il costo in sè dell’energia non è granchè diverso da quello di Enel, ma vedendomi conteggiato un consumo nettamente inferiore a prima, la differenza si vede!
Sono passato da un consumo con Enel di 5800KWh in 12 mesi agli attuali 2900KWh in 10 mesi (in proiezione andiamo a circa 3500KWh).
Ah, un particolare: con Enel Energia avevo la tariffa bioraria; con Edison ho chiesto ed ottenuto la mono oraria, come quando avevo il contratto con Enel Distribuzione (fino al 2001). Secondo me la mono oraria semplifica di molto le cose, in particolare la lettura delle bollette!
Da parte mia quindi non posso che essere felice dell’attuale situazione, anche se in fondo rimane sempre il dubbio che le cose potrebbero nuovamente cambiare…
x Blux
Dispiace constatare la mancanza di un moderatore in questo Blog, perchè un conto è discutere (anche animatamente) sulle affermazioni dei partecipanti, un altro è passare alle offese gratuite.
Da quando sei apparso in questo blog (post 258 dello scorso giugno) non hai fatto altro che attaccare a testa bassa, in maniera arrogante e senza il minimo rispetto per l’opinione altrui.
Se hai delle argomentazioni che contrastano con il tema principale di questo blog, puoi comunque esporle e discuterle con i presenti.
Ma se ti ritieni in diritto di aggredire i partecipanti che espongono argomentazioni alle quali tu non sei in grado di contrapporne una valida alternativa, beh allora hai sbagliato blog.