I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008
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Categorie: - Consumatori
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Ciao a tutti anche io faccio parte degli “incrementati” dal contatore elettronico….bollette sempre più alte, boh. Interessante l’ipotesi che si accrogano che controlliamo i consumi, vale la pena provarci anche se nel mio caso è scomodo, addirittura devo andare in un’altra palazzina. Comunque vengo alla domanda:
alla luce di quanto sto leggendo qui, pensate abbia poco senso valutare il passaggio ad un atrlo fornitore dato che l’energia parte comunque dal solito punto?
Grazie
Secondo me non cambia nulla, visto che il fornitore ed il gestore locale sono entità diverse.
Io ad esempio sono passato da Enel Energia ad Edison, ma le letture vengono fatte sempre da Enel Distribuzione (nel mio caso), che le passa poi ad Edison per la fatturazione.
Ciò significa che chi smanazza il contatore non cambia, nemmeno cambiando gestore.
Bye
Ha ragione Tecniko se abbiamo ragione noi sul taroccamento dei contatori. Anche cambiando gestore nulla cambia. Tutto è dovuto al circolo vizioso (e mafioso) che il gestore della rete EnelDistribuzione non riceve somme fisse dal venditore di energia. Ma è pagato un tot per ogni Kwh fatturato. Pare ovvio che più kwh fatturati corrispondono a più soldi incassati, quindi ha tutto l’interesse a caricare altri Kwh. Diverso sarebbe se es: Edison pagasse ad Enel 5 euro a lettura mensile, allora la Cupola non avrebbe interesse a “pompare” i consumi. Oltretutto le letture effettuate, sono inviate da Enel ai terzi ogni 2-3 o addirittura (dipende dagli accordi) 6 mesi, con il rischio di ritrovarsi ancora nella giungla dei conguagli e/o degli errori. Due soluzioni: 1) Almeno il 6% dei clienti (su 28milioni) prende carta e penna e denuncia la cosa all’autorità per l’energia. 2) Sputtanarli sui giornali come faccio io, almeno una volta il mese mando una lettera ai giornali locali. In alcuni casi Enel mi ha risposto pubblicamente, cercando di sminuire il mio intervento.
“Gli Spartani non chiedevano quanti fossero i nemici, ma dove sono”
una trasmissione televisiva come …. MI MANDA RAITRE, sarà deliziosamente ospitale, e contentissima di mettere a chiara luce il problema del contatore elettronico casalingo,
ma soprattutto di dimostrare come l’ENEL imbroglia ognuno di NOI, controllando a distanza l’apparecchio bianco in casa.
provate ad installare un sottolettore in parallelo alla misura del vostro fornitore; se rilevate incongruenze, potrete benissimo passare ad una seconda fase di comparazione dei consumi, questa volta però con l’aggiunta di una perizia giurata di un tecnico abilitato e, perchè no anche con documentazione fotografica assunta in presenza di un pubblico ufficiale (in servizio), prima e dopo i rilievi delle letture… chissà… si potranno verificare EVENTI utili ad esigere anche rimborsi in percentuale alle differenze, oltre che a denunciarli per TRUFFA.
Caro Carmine, tutto giusto quello che dici…..ma: Ho contattato l’ufficio metrico di Udine per fare un controllo di verifica (5 euro + iva) la risposta è stata. Siamo consapevoli del problema, ma non possiamo intervenire, poichè il contatore Enel non è OMOLOGATO e pertanto non è un misuratore fiscale. Le consigliamo di chiamare una ditta privata per le verifiche (xxx euro), noi molto volentieri saremo presenti alla verifica per controfirmarla. Enel d’altronde non riconosce valida alcuna verifica non effettuata da loro. Oltretutto anche se si riesce a dimostrare una differenza delle letture, il tutto può essere facilmente azzerato o aggiustato con un click tramite il pc di controllo. L’unica strada è sputtanarli pubblicamente, sino a quando qualcuno a Roma non deciderà di rendere legale questi apparecchi. Cosa di cui dubito, provate ad informarvi quanti milioni di euro di dividendi l’anno Enel sgancia al suo socio di maggioranza (lo Stato). Ovvero chi dovrebbe controllare.
#202-203 Grazie per il vostro parere. Ciao
Sono del tutto daccordo che trattasi di un labirinto (premeditato a scopo di lucro), tuttavia sono ottimista nel pensare che tale imbroglio resta a totale carico di una specifica parte politica (ne ho prove inoppugnabili) e che pertanto, bisogna solamente rendere pubblico lo “sconcio” in atto. Questo potrebbe essere un buon momento, in quanto potrebbe rappresentare un ulteriore motivo di confronto fra le parti impegnate nella attuale campagna elettorale…
Questo blog senza dubbio è e resta un baluardo importante nella lotta contro quella che si può titolare “la metamorfosi del monopolio energetico Italiano”, tuttavia non può da solo produrre risultati utili a debellare il sistematico e sistemistico furto (continuato e continuo) ai danni della collettività, però, attraverso questo stesso blog si può dare il “via” ad una raccolta di adesioni per una denuncia collettiva, che produca il “rumore” necessario ad attirare l’attenzione di qualche “AUTOREVOLE” Organismo capace di bloccare il diabolico “marchingegno”.
P.s. Direttore… ci dia una mano… ulteriore… grazie!
Dov’è che va messa la firma?
Vedo che siete in molti ad avere la stessa idea (giusta o sbagliata che sia), ma come mai allora ogniuno di voi non chiama un suo tecnico di fiducia, fa le prove che deve fare con i migliori strumenti che si possono avere oggi in circolazione, e con carta alla mano fate una denuncia??
Il fatto di supporre che sia per forza il contatore a dare dei problemi ai nostri consumi, non garantisce la veriticità della cosa.
Con un qualcosa di serio in mano, con tecnico ENEL e un tecnico PRIVATO di FIDUCIA, contemporaneamente, si definisce una volta per tutte il FATTACCIO.
Allora si che si puo dire ……….. E’ colpa dell’ENEL ……….. oppure SONO IO ….. che gestisco male i consumi
Premesso che ho contattato una ditta di Treviso, che mi ha chiesto 700 euro per la verifica. Evidentemente nei precedenti post mi sono espresso male. Da oltre tre anni seguo costantemente l’evolversi della faccenda, nel mio piccolo credo di essere un’informato sui fatti. Nel marzo del 2007 ho presentato un’esposto denuncia alla Procura di Udine contro Enel. Ad oggi nulla mi è stato riferito.
RIPETO: il contatore funziona benissimo è inutile fare le prove sull’apparecchio (a mio parere una scatola vuota) il problema è il software che gestisce le letture. Ma su quello nessuno ha potere d’intervenire. Saluti.
La misura “ufficiale” tramite perizia la potrei anche far fare (ovviamente a mie spese), se solo però fossi sicuro che il contatore non possa essere “ritoccato” nei parametri in qualsiasi momento da remoto!
A cosa serve assicurarsi che in un determinato momento il contatore è perfetto nelle misure, mentre quando meno te lo aspetti scopri letture che “saltano in avanti” di 3 o 4 KWh o addirittura che segnano meno della lettura precedente?
E ancora, che tipo di verifica farebbe il tecnico Enel sul contatore? Come minimo dovrebbe attaccare dei carichi resistivi, induttivi e capacitivi di valore noto al fine di testare la precisione delle letture nei valori istantanei e nel tempo, ma a quanto mi risulta l’unico strumento utilizzato dai tecnici Enel è un palmare…
Per concludere, ribadisco il fatto che il problema non è il contatore in sè, ma la gestione a dir poco “fumosa” dello stesso da parte del Gestore.
L’unica possibilità di ritornare a dormire sonni tranquilli sarebbe la garanzia di disporre di un contatore CERTIFICATO E VERIFICATO dall’UFFICIO METRICO come STRUMENTO DI MISURA IDONEO, e soprattutto SIGILLATO DA QUALSIASI MANOMISSIONE meccanica o INFORMATICA da parte di CHIUNQUE.
Nei vecchi contatori la piombatura era sicuramente una garanzia in più rispetto alla situazione odierna.
Ma ormai si sa, in Italia la “trasparenza” è al massimo quel parametro che concorre a definire l’indice di balneabilità delle nostre coste…
Bye
Posso garantirti caro Tecniko, che ENEl ha una squadra chiamata Unità Specialistica Verificatori, che non usa PALMARI (che servono per la programmazione del contatore) ma utilizza dei CONTATORI CAMPIONE ( che vengono tarati da terzi e non da enel ogni 2 anni), con i quali effettuano verifiche a contatori sia di bassa tensione che di media tensione (ovviamente ridotti di tensione e di corrente) con carichi fittizzi reattivi, resistivi e capacitivi. Da remoto (volgarmente detto dalle centrali),non possono di sicuro manomettere il totalizzatore (pensa ad un contakilometri di una macchina di quelli digitali). da remoto effettuano la riprogrammazione, l’aumento di potenza, staccano o attivano la fornitura, rendono inattivo il limitatore,( per i morosi ). Possono sapere se consumi oppure no, solo dal fatto che il tuo totalizzatore aumenta di KWh. da li si capisce anche se un furbetto si allaccia senza aver fatto il contratto.
Sarà, ma finora i fatti ci stanno dando ragione…
Inviterei coloro i quali hanno richiesto la verifica del contatore ad illustrarci in quale modo il tecnico Enel ha fatto le verifiche di funzionamento, prima dell’ovvia sentenza: “il contatore è perfetto!”.
Sei l’unico che contesta una questione avvalorata da fatti concreti che i presenti sottolineano da mesi: per esempio come spieghi il fatto che alcune letture del “totalizzatore” risultano inferiori a quelle precedenti?
Sai dirmi inoltre quante volte, su richiesta di un privato, la cosiddetta “Unità Specialistica Verificatori” ha lasciato installato un contatore “campione” a valle di quello sotto esame per un tempo sufficiente a verificarne il corretto funzionamento (ad es. un mese)?
Le norme non prevedono una prova nel tempo. le norme prevedono che la prova al 10% ed al 100% del carico ( riferito alla potenza contrattuale ) durino almeno 1 minuto.
Se il contatore in esame ha dei problemi, allora si che viene messo
uno di controllo per qualche tempo, per dare modo all’utente di capire di quanto sia la differenza tra i due.
Inoltre il giorno della verifica lo decide l’utente e non l’enel.
il fatto che le letture siano inferiori a quelle precedenti è matematicamente impossibile; POI SE COSI FOSSE, PER ASSURDO, CHE GUADAGNO POTREBBE AVERE IL VENDITORE SU QUESTO, HAI CONSUMATO DELLA CORRENTE E NON PUO FARTELA PAGARE PERCHE’ NON E’ STATA SEGNATA.
Non serve che ti faccia notare che con i parametri da te indicati la “norma” è un’immane ca….a se paragonata al problema e non è sicuramente utile a verificare uno strumento che misura il consumo con unità di tempo di 1 ora…
Se è vero che prevede di testare il contatore per almeno 1 minuto alla massima potenza, significa che in quel minuto si sono consumati 3300W/60min = 55W, pari cioè a 0,055KWh
Dal momento che il cosiddetto totalizzatore si incrementa con almeno 1KWh, mi spieghi a cosa porta una verifica del genere?
Magari tu ti riferisci ad utenze industriali con contatori MT di svariate decine di KW…
Ma qua parliamo di utenze domestiche, e le verifiche di cui parli (sempre se esistono per le utenze domestiche) SONO UNA FARSA BELLA E BUONA!
Comunque, qui c’è gente di ogni parte che lamenta una sensazione di “torbida” e costante fregatura, sensazione che abbiamo e continuiamo a provare ogni giorno sulla nostra pelle e soprattutto confermata da comportamenti a dir poco “strani” di quello strumento autocertificato per il quale non esiste possibilità di reale verifica.
Premesso che l’opinione di una persona va sempre rispettata, ben vengano le discussioni volte a garantire un’equa opinione dell’argomento da parte dello spettatore.
Ma quando le argomentazioni contrarie mirano a gettar discredito su chi espone la propria testimonianza su fatti vissuti in prima persona, e peraltro con discorsi privi di fondamento tecnico e pratico…
…non aggiungo altro.
X alex3864 rif. al post 210
Se veramente credi che sia possibile far venire un tecnico della propria azienda elettrica che sia disposto a confrontarsi con un tecnico di fiducia, ammesso che si riesca a farli venire contemporaneamente (forse bisogna assumerlo?) e per giunta alla fine giungano ad una conclusione vera, allora caro alex io credo alla befana ai fantasmi e a babbo natale, che mi sembra più realistico, così magari qualche fantasma mio antenato ogni tanto mi manda indietro il contatore che qualcunaltro, oltre a me, pensa a far correre…
saluti Diego
Cari amici, se mi è possibile, vorrei fugare qualche dubbio sui contatori elettronici dell’Enel. Deue mesi fa, mi sono visto arrivare una una bolletta di 210,73 € pari a un consumo medio giornaliero di 17 Kwh. Notate bene che ho una casa di circa 80 mq. sorpreso dall’entita del consumo, ho fatto un cosa semplicissima, senza modificare minimamente il mio tenore di vita, tutte le mattine ho iniziato a rilevare i consumi eletrici dal contatore, ed ho constatato che il mio consumo giornaliero, si attesta intorno agli 8,5 Kwh, questo rilevamento, è durato 61 giorni cioè fino alla fatturazione della bolletta attuale. La fattura che mi è appena arrivata corrisponde esattamente sia come consumi che come cifra ai rilievi da me effettuati.Quindi vi chiederete come me lo sono chiesto anchio il perchè della riduzione drastica dei consumi, (da 17 a 8,5 Kwh giorno)è molto semplice evidentemente nel periodo precedente ho consumato di più. Tenete presente che nonostante le varie pubblicità promettano consumi irrisori dei condizionatori piuttosto che di altri elettodomestici, sono propio gli stessi a far salire vertiginosamente la bolletta. Tenete presente che un ferro da stiro consumma 1500/2000 Wat,lo stesso dicasi per lo scaldabagno, un frigo/frizer più un piccolo pozzetto frizer consumano da soli circa 2 Kw al giorno, un piccolo televisore 120/150 Wat ora. Per quanto riguarda la potenza reattiva, i contatori per uso domestico, non sono in grado di rilevarla, tanto è vero che al di sopra di certe potenze impegnate, è obbligatorio rifasare l’impianto. Mi fermo qu altrimente la mia diventa un trattato di elettrotecnica. Comunque sono a disposizione per consigli su come risparmiare energia ed eventuali accorgimenti tecnici per controllare se il vostro impianto elettrico funziona correttamente.
X Diego
Non vorrei farti credere che esistano le befane o cose del genere, ma la cosa è fattibilissima.
Il tecnico enel è pagato per svolgere quel compito ( mi sembra siano 57,00 € che verranno trattenute sulla bolletta se in problema non esiste). il tuo tecnico di fiducia lo decidi tu chi debba essere.
Non credo che sia difficile mettere d’accordo 2 persone per un incontro che duri meno di UNA ORA .
Non stiamo parlando di fantascienza, ma di un contatore elettronico, che deve solo segnare l’energia che passa al suo interno.
Vi siete mai chiesti se il contatore del METANO è giusto?? Come funziona quello?? Lo sai che se per assurdo metti un oggetto all’interno del contatore del metano lo spazio diminuisce e anche il contatore segna meno?? E, ……. gli scatti del telefono di casa, come vengono calcolati??? chi mi fa vedere quanti sono?????
NOI PAGHIAMO IL TELEFONO DI CASA, MA NON ABBIAMO NULLA CHE CI DIMOSTRA I VERI SCATTI CHE FACCIAMO. NON ABBIAMO NIENTE IN CASA.
un’altro sasso nello stagno??
P.S. bravo Pietro. è solo un problema di comportamento. i consumi diminuiscono se solo ci si sta un po attenti.
come gia deto in messaggi precedenti, bastano pche cose per fare KWh in 24 ore .
saluti
Salve a tutti..
Mi reinserisco nel discorso contatori dopo un pò di tempo.
Ho seguito il blog con molto interesse pur non intervenendo;
ho l’impressione però che stiamo andando fuori strada nella contestazione: Voglio dire che, nessuno di noi è in grado di contestare una reale anomalia su eventuali manomissioni delle letture. Io stesso ho istallato un contatore elettromeccanico a valle dell’ elettronico il giorno stesso della sua messa in funzione nel lontano 2003 potendo costatare solo leggere differenze in sfavore.
Oltre tutto come già affermato in un precedente post ho verificato più volte su forniture domestiche prese a campione la reale misura dell’energia attiva che è risultata sempre corretta.
Però so per certo che il famigerato progetto “Contatore Elettronico” è stato sviluppato da ENEL in collaborazione con ECELON o viceversa.
A voi le considerazioni!!!
Vi ripeto per l’ennesima volta che l’unica anomalia che si può contestare con estrema certezza e che potrebbe portare ad una revisione del progetto è quella che tento di illustrare nel link già segnalato in alcuni miei post precedenti.
Invito chiunque abbia le necessarie competenze tecniche o legali a prenderne visione.
http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
Saluti a tutti.
Mail cesareidee@gmail.com
x Pietro Biondi: Non riesco a capire, prima nota un consumo anomalo. Poi dopo il monitoraggio i consumi si dimezzano. Infine si autoconvince che è colpa sua. Comunque mi permetto di farle notare che Enel stessa conferma che questi contatori LEGGONO LA POTENZA REATTIVA link1 http://www.enel.it/attivita/ambiente/energy/politiche104_hp/politiche104/index.asp e linlk2 http://www.autorita.energia.it/elettricita/opzioni/06/report_E000.htm Salvo poi non fatturarla, almeno cosi dicono. Poi se invece di fatturarla…. arrotondano qualche Kwh noi non lo sappiamo, anche se il sospetto aleggia sempre di più. Vedrà sig. Biondi che appena smette di monitorare i Kwh aumenteranno, è successo anche a me.
Vi racconto cosa mi è accaduto: 22-12-06 presento reclamo e richiesta di controllo del contatore. Il giorno dopo Enel mi telefona (quale onore) e cerca di convincermi a non farlo poichè mi costerebbe 57 euro, io insisto e confermo. I primi di gennaio trovo l’avviso in buca del tecnico enel passato per il controllo in mia assenza. In data 19-01-07 arriva la risposta al reclamo, il contatore e… poi…. ancora…. ect. Il 21-01-07 mi richiama il tecnico per fissare l’appuntamento e decidiamo per il 30-01-07. Colpo di scena: il 24-01-07 arriva la certificazione Enel, il contatore a seguito di verifica è perfettamente funzionante, pertanto sono soggetto al pagamento della cifra stabilita, tutto questo 6 GIORNI PRIMA DEL CONTROLLO. Evidentemente non era previsto lo slittamento della verifica, ma loro già sapevano tutto. Per finire: il tecnico infine effettua la verifica… tutto a posto, ma và? Mia moglie (non ero presente) chiede la documentazione e le viene rilasciato un foglio con sopra scritto: contatore funzionante (niente cifre, numeri,normative etc.), lui non lo firma (cosi gli ha detto Enel) ma fà firmare due copie (una per noi) a mia moglie.
Quando mai si è visto che a seguito di verifica è il cliente che firma e non il tecnico. Questa anomalia è parsa strana anche alla Guardia di Finanza dove mi sono recato a segnalare la cosa. Quanto sopra dichiarato è stato tutto allegato alla denuncia in Procura.
Per Russocaio.
La mia non vuole essere una difesa dell’Enel, ci mancherebbe altro, ma un invito a non demonizzare qualunque cosa che non soddisfi le nostre aspettative.
Effettivamente il mio consumo anomalo (sia pur a prima vista eccessivo) può essere imputato al fatto che durante quel periodo ho fatto dei lavori in casa, quindi non avendo controllato gli operai, possono ave contribuito a far lievitare la bolletta.
E’ chiaro e mi sembra superfluo specificarlo, che da quando ho preso a rilevare costantemente i consumi, non ho certo avvertito L’Enel.
La ringrazio per le citazioni dei siti, le faccio notare che al capoverso”Contatore elettronicoa supporto del sistema di domotica” stesso recita:Si noti che normalmente questa tecnologia di contatori non misura la potenza reattiva. Le faccio altresì notare, che mi sono trovato nelle sue stesse condizioni (verifica del contatore) ma ho preteso che le misure venissero fatte in mia presnza, e visto che il contatore è risultato difettoso sono stato rimborsato degli importi precedentemente addebitatemi. La ringrazio per l’attenzione mostrata,cogliendo l’occasione per salutarla cordialmente.
In arrivo l’ennesima trappola. Dal 1º gennaio 2010, a tutti i 28 milioni di clienti rimasti in maggior tutela (EnelDistribuzione), dotati del micidiale contatore elettronico, sarà imposta obbligatoriamente la tariffa bioraria. Sono previste due fasce orarie: una più costosa, dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì e una più economica, dalle 19 alle 8 più sabato e domenica. Attenti, però: la tariffa si applica soltanto se concentrate il 67% dei consumi nella “presunta” fascia economica. Sono inoltre previste altre deliranti distinzioni. Ovvero: “Bassa stagione” nei mesi di marzo, aprile, maggio, agosto, settembre, ottobre e “Alta stagione” nei mesi in cui (secondo loro) si registra una maggiore richiesta d’energia elettrica (gennaio, febbraio, giugno, luglio, novembre, dicembre). Mi piacerebbe sapere quanto, nei quattro mesi invernali, qualche lampadina in più accesa possa incidere sui consumi! Senza contare, poi, un altro fatto: se in luglio sono in ferie, perché dovrei consumare di più? Infine, l’autorità per l’energia, per farci comprendere il diabolico meccanismo, obbliga già dal 1º luglio 2009 tutti gli pseudo-concorrenti d’Enel a pubblicizzare la loro offerta bioraria. In passato ho già usufruito della bioraria, con salti mortali per rispettare l’orario, senza poi risparmiare nulla. All’estero la bioraria è strutturata diversamente e costa il 50% in meno che in Italia
Da quando hanno messo il contatore elettronico ho utte lampadine a risparmio energetico, ho dismesso il mio acquario, ho cambiato lavatrice, lavastoviglie, frigo in classe aaa, classe a+ , classe aaa.
ma i consumi pian pianino son triplicati ma ci prendo per il ….
Se controllo il contatore elettronico con tutto spento a volte segna 0.9 e dopo qualche minuto che ho controllato il consumo scende :0,1-0,2 .
Ma e all’ora stiamo scherzando o stiamo spremendo ????
x Davide: Ho lampade a risparmio da oltre 10 anni, quando ho cominciato la mia guerra ad Enel ho fatto una prova. Ho tolto tutte le lampade a risparmio da casa per oltre 6 mesi. Di regola mi aspettavo un’aumento dei consumi. Non ci crederai ma le bollette ( e i consumi) sono rimaste invariate. Quindi le lampade a risparmio non servono a risparmiare nulla. O per meglio dire a noi non servono, perchè ci fatturano sempre uguale, ad Enel sono utili, poichè effettivamente assorbono di meno e la differenza la vendono all’estero. Per noi una lampada da 27 watt equivalente ai 100 di una tradizionale è sempre VISTA come 100 watt. Ho reso l’idea?