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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 32

  • 301
    luigi belotti -

    egregio sig. Giulio… innanzitutto La ringrazio x la cortese risposta molto precisa e dettagliata. Da profano però, Le confesso che non ne capisco molto di tutti questi calcoli e grafici, sebbene molto precisi. La mia ulteriore domanda,di conseguenza è questa.: la potenza max me la dà sul pulsante,ok,,? Se è dunque così, allora Lei cortesemente, mi spiega come mai il pulsante dati, mi dice che la mia potenza max da me utilizzata,se è è 0,024,e perchè allora salta corrente..? Non dovrebbe essere superiore a 3 kw x saltare corrente..? Questo, è quanto non riesco a capire. La ringrazio se riuscirà a spiegarmi. Premetto che ho telefonato al numero verde dell’ENEL ed essi mi dicono che posso chiedere la visita di un loro tecnico. Vorrei però essere certo prima del problema x evitare di farmi fregare da Loro,essendo io profano in materia. Però uno più uno, lo sò fare pure io,x capire che c’è qualcosa di anomalo nel contatore o altro. Anche perchè con il vecchio contatore non ho mai avuto questo genere di problema, perchè saltava corrente solo quando io usavo la saldatrice,nel momento in cui mia moglie, aveva in funzione la lavatrice. Ora come ora, è impensabile solo provare ad usarle entrambe,perchè salta subito corrente, accidenti…a questo maledetto contatore…! Mi scusi x la rabbia, ma la situazione adesso è questa. Distinti saluti a Lei e a tutti quelli presenti sul blog….

  • 302
    Giulio Leopardi -

    Salve Luigi…
    Mi scuso per la risposta molto frettolosa di ieri ma per motivi di tempo non mi sono potuto dilungare.
    Abbiamo già accennato nei post precedenti, che il nuovo contatore, presenta una serie di anomalie gravi nei confronti di tutti gli utilizzatori, tra cui una assoluta mancanza di trasparenza, oltre a quanto descrivo nel documento che lei ha potuto leggere.
    Quanto lei dice è vero, in teoria dovrebbe poter leggere la massima potenza assorbita premendo il pulsante laterale.
    Dopo una serie di pressioni del suddetto, trovera la voce “potenza assorbita” che è la mediazione nei due minuti precedenti. purtroppo però se lei volesse verificare in tempo reale l’inserimento graduale di nuovi utilizzatori dovrà sempre ripetere l’operazione di pressione del tasto e riavviare il display che nel frattempo si sarà spento.
    Premendo più volte il tasto, dovrebbe trovare la voce “Potenza massima assorbita nel periodo precedente” e “periodo attuale”, che le dovrebbe dare una idea sul tipo di carichi utilizzati appunto nel precedente periodo di lettura e in quello in corso. La cosa non è comunque chiara perche il contatore che ho nelle immediate vicinanze in questo momento attribuisce al periodo attuale “potenza massima 0,0”
    Lei dice di utilizzare una saldatrice:Si tratta di una saldatrice a induzione o del tipo a “inverter”?
    A parità di apparecchi collegati il limitatore interviene sempre o saltuariamente?
    Le dico questo perchè le saldatrici classiche hanno una notevole potenza di spunto allo scocco dell’arco, soprattutto se si sta lavorando con correnti di saldatura elevate.
    Sarebbe poi opportuno farsi istallare, almeno un voltometro, per poter annotare il valore della tensione di rete quando avviene lo scatto.
    Spero questa volta di essere stato di maggiore aiuto. Se riesce a farmi avere ulteriori dati sugli apparecchi che utilizza e sui valori di tensione presenti nella sua fornitura potrei darle ulteriori chiarimenti.

    Giulio Leopardi
    cesareidee@gmail.com

  • 303
    luigi belotti -

    Al giorno d’oggi,se almeno la metà delle persone,alle quali a volte ci si può rivolgere,x un qualsiasi consiglio, fossero come LEI, sono più che certo,che in questo paese, tante cose andrebbero molto meglio….! La ringrazio x la Sua spiegazione molto chiara. X quanto concerne il discorso saldatrice,è del tipo “inverter”( mentre quella che avevo prima era a induzione). l’avevo sostituita,(su consiglio di un amico) dopo il cambio del contatore,appunto perchè la situazione era peggiorata radicalmente,col nuovo contatore. Sul contatore quando è saltata corrente, appare in continuo la scritta.: assorbimento superiore del 33 x 100. Si immagini se avessi ancora la vecchia saldatrice. Premetto che è x uso molto saltuariamente,e x brevi momenti. Comunque la situazione è peggiorata dopo la sostituzione del contatore,perchè le utenze,sono esattamente le stesse di prima. Abito in montagna.da 22 anni nello stesso appartamento… Proverò (come suggerisce LEI) a misurare la tensione di rete quando salta il contatore. Col tester l’ha misurata stasera mio figlio ed era 225 volt. Nel fine settimana farò quella prova,e poi potrò essere più concreto e preciso. Di nuvo LA ringrazio, e LE auguro una buona serata…

  • 304
    xten -

    Telecontatori=telegestione

    Una cosa similare è accaduta pure a noi, un aumento vertiginoso della bolletta. Per 20 gg. consecutivi a giorni alterni, stessa fascia oraria, dove per i giorni pari esistevano consumi massimi nell’abitazione fino a toccare quasi i 3KW dunque poco prima che il contatore “saltasse” al contrario in quelli dispari, ovvero funzionava solamente il frigorifero. Risultato: i consumi erano gli stessi, per tutti i giorni, lo stesso identico consumo pari a c.ca 13 KW. trascorsi 21 gg. la situazione è ritornata alla normalità. Ciò che mi fatto nascere qualche atroce sospetto è stato che proprio in quei giorni l’ENEL acquisiva un importante azienda spagnola. Conio dunque un nuovo termine: telesovvenzioni!
    Pensate come mai Fiat e altre aziende similari chiedono palesi aiuti statali, mentre aziende tipo Enel, Telecom, Gas ecc… ovvero quelle supportate da contatori non ne han bisogno? Non è che forse…..

  • 305
    daniela da farra di soligo -

    Anch’io nello stsso problema di tutti: cambio del contatore e bollette quadruplicate perfino!!Ho avuto tutte le casistiche suddette dagli altri: male risposte, insulti da Enel, minacce, lettere mandatemi per concordare uno sconto di kw a forfait, raccomandate mai pervente ecc ecc. Sono pronta a rivolgermi a un legale e soprattutto ad aderire in caso si decida di unirsi con l’aiuto anche di un tecnico, per contrastare legalemte questa truffa. fatemi sapere cosa possiamo fare: io inizio a contattare l’associazione consumatori locale

  • 306
    Alex -

    Ho solo una domanda.

    ma…. TUTTI parlate di Enel DISTRIBUZIONE oppure qualcuno parla di ENEL ENERGIA – o altre società private ??

    Alex

  • 307
    Pietro Biondi -

    Per Luigi Leopardi.
    Finalmente ci si rilegge, l’ultima volta è stato in Luglio, come vedi la nostra idea di fondare una associazione per combattere lo stapotere di certe azinde è caduta nel vuoto. Me lo aspettavo, si fa molto presto a criticare, non si fa niente per agire.ema
    Ciò detto, ho deciso di rifarmi vivo, per cercare di dare un contributo a quei molti che non hanno dimestichezza con elettricità o questioni tecniche in generale.
    Prendiamo in considerazione i post che 301/306.
    301. Il Sig Bellotti, si lamenta perchè con il nuovo contatore in certe situazioni, “salta la corrente”, omette per esempio di dire se salta il differenziale, il magnetotermico della sua abitazione, o il differenziale Enel, come tu ben sai sono indicazioni necessarie per iniziare un’analisi. Con tutto il rispetto per il Sig. Bellotti, quanto è bravo a saldare?,dice: prima saltava il contatore solo quando contestualmente veniva usata la saldatrice e la lavatrice, altra affermazione in parte errata, in quanto come tu ben sai, la la lavatrice assobe molta corrente solo in fase di riscaldamento,nel frattempo ha per caso cambiato il suo televisore? (un plasma da 32″ assorbe in media 150 Wh).
    Per quanto riguarda Daniela da Farra: non trovi che le indicazioni, siano almeno troppo generiche.
    Per Alex:
    Il fatto che sia Enel distribuzione, piuttosto che Enelenergia,piuttosto che Edison, cosa cambia? visto che i contatori rimangono gli stessi? visto che la totalità degli amici, è concorde nel sostenere (a mio avviso a torto)che “l’imbroglio” è nato da quando e stato sostituito il contatore.
    Per Xten:
    Non trovi quantomeno bizzarro il fatto che se fosse accaduto quanto da te ipotizzato, le varie associazioni, piuttosto che i privati, non sarebbero scese in piazza a lancia tratta?
    Notate bene che questa mia, non vuole essere una critica per nessuno, ma un invito ad essere più raziocinanti, se vogliamo risolvere qualche problema insieme. Salutoni. Pietro.biondi@libero

  • 308
    Roberto -

    Io sono un tecnico elettrico. Non ho mai sentito (letto) così tante inesattezza come qui. E non voglio dire altro. Se avete domande fatemene, ma che siano ben chiare e precise.
    Preciso immediatamente che c’è molta, anzi moltissima differenza, tra una fattura emessa dal proprietario del contatore eletrronico (Enel distribuzione o chi per esso) e una qualunque società venditrice di energia elettrica (trader). Il motivo è semplice, il distributore fa la lettura automatica e fattura in base alla lettura. Il trader, in genere, fattura con consumo presunto, visto che il proprietario del contatore si fa pagare (e molto bene) la lettura di cui il trader avrebbe bisogno per fatturare il vero consumo. Spero sia chiaro.

  • 309
    xten -

    @Pietro Biondi: certo che si! Ma chi può accorgersene? quanti possono dimostrarlo? Quanto tempo ci è voluto affinchè le proteste dei gestori telefonici smuovessero la massa?
    Sto indicando un fatto nuovo, inserito nella vastità dell’utenza, non è affatto semplice che si manifesti quel che tu dici! Ci vorrà del tempo, per la telefonia mobile ad esempio sono occorsi c.ca 10 anni !!!
    Nel caso specifico che ho descritto nel post prec.te l’operazioe non viene effettuata al 100% dell’utenza…ovviamente!
    L’unica cosa che posso consigliare e solo per raffrontare i consumi è quella di installare un contatore (privato) a monte dell’impianto, subito dopo quello ufficiale, quindi poter contabilizzare i consumi dell’uno e dell’altro contatore, altri sistemi al momento non ne conosco.

  • 310
    Pietro da Firenze -

    Buonasera,
    dopo aver appreso ulteriori informazioni dalle lettere pubblicate vorrei portare all’attenzione dei lettori un ulteriore “furberia” che Enel applica con l’emissione delle bollette: la lettura stimata ! Nonostante siano stati spesi diversi centinaia di migliaia di euro per la sostituizione dei contatori ad oggi Enel non è in grado di fare costantentemente la lettura effettiva del contatore ! Infatti nella migliore delle ipotesi questa viene fatta una sola volta all’anno !! Questo cosa vuole dire ? che il più delle volte nelle fatture ci troviamo consumi presunti ben più alti di quelli effettivi, è vero che poi alla fine dell’anno viene fatto il conguaglio, ma perchè devo pagare ogni volta di più di quello che mi spetta? Se moltiplichiamo il “surplus” di ogni fattura per il numero di utenti enel , quanti soldi prende in più ENEL in anticipo ???
    Consiglio vivamente di verificare sempre la lettura riportata in fattura con quella riportata sul contatore ed eventualmete chiedere la rifatturazione !! E’ più di un anno che sono a “litigare” con Enel per questo fatto. Ogni volta che telefono se ne inventato sempre una nuova… il contatore è un dispositvo elettronico e quindi può non funzioanre; è tipo un cellurare a volte è come se non ci fosse campo !!, le linee sono sovraccariche e tante altre cavolate !! ma chi vogliono prendere in giro. Comunichiamo a più persone possibile questa cosa ! non possono fare sempre come gli pare a loro !!

  • 311
    daniela da farra di soligo -

    Specifico il mio casa: mi hanno sostituito il contatore danneggiato (che era già il modello nuovo) con un altro nuovo; l’ultima lettura è stata presa non in mia preenza e senza alcun preavviso dentro il mio giardino. Si da il caso che questa lettura fosse altissima (quattro volte i miei consumi normali in otto anni) Contestata tale lettura gli stesi consulenti enel mi hanno consigliato di fare una raccomandata richiedendo LA FOTO DEL CONTATORE SOSTITUITO. Ebbene tutta la trafila per avere tale foto sta durando da 8 mesi. L’ultima lettera dell’enel mi invita a una sorta di …concordato dove mi rimborserebbero la bolletta emessa dopo la sostituzione del contatore. E va bene, tante grazie , ma nessuno mi dice che fine ha fatto la ‘fantomatica’ foto dl contatore rotto quella da cui dovrebbero risultare i miei consumi reali in quel momento. Sembrerebbe che tale foto non esista ma ovviamente loro non possono dirtelo direttamente. A questo punto faccio notare che se avessi desistito mi avrebbero continuato a rubare soldi (anche nelle bollette successive sempre giunte stimate anche quando comunicavo i dati…incredibile ma vero!).E che queste procedure illegali possono applicarle su qualsiasi cittadino contando sul fatto che procedere per vie legali sia molto costoso.
    Per ora non ho accettato la proposta di rimborso economico perchè voglio assolutamente sapere perchè non sia stata rispettata la procedura della FOTO DEL CONTATORE SOSTITUITO, unica prova sia per loro che per me , di una reale e giusta lettura.
    Cosa consigliate di fare? ricorrere a un legale? L’associazione consumatori me lo sta sconsigliando, ma sta anche sottovalutando il problema di tipo vorrei quasi dire ‘sociale’, visto il grande n di persone gabbate da Enel.

  • 312
    Pietro Biondi -

    Per Xten:
    Ciao, la mia chiaramente voleva essere una provocazione per invitare gli amici ad essere più chiari nelle loro esposizioni, poichè credo che molti di loro non si rendono conto di quanto si può consumare in una casa. Faccio un’esempio personale,sono un perito elettrotrcnico di 67 anni, bene o male (non sta a me giudicarlo) nella vita ho fatto sempre questo mestiere: Un giorno mi vedo recapitare una bolletta di circa 1,5 milioni di lire,non ho fatto altro che fare le visure e misure del caso poi ho chiamato l’enel denunciando un cattivo funzionamento del contatore e pretendendo che le verifiche del loro tecnico avvenissero in mia presenza. L’Enel mi ha rimborsato l’intero importo. Cambio casa, compero tutti gli elettrodomestici in classe A+,
    tutte le lampadine sono a basso consumo, ho 5 televisori,un forno eletrico,un frigo+frize, un pozzetto frizer, una lavatrice, vari ammennicoli P.C,decoder,alimentatori per telefonini sempre attaccati,forse una ventina di leds sempre accesi. Bene il mio consumo giornaliero, (24h)si aggira dai 7 ai 9kW, dipende dall’uso della lavastoviglie, piuttosto che della lavatrice. Mi sono preso la briga di controllare per mesi l’andamento del contatore Enel distribuzione, ora sono due mesi che faccio lo stesso controllo con Enel Energia, il risultato non cambia.

    Per ROBERTO:
    Se non vuoi leggere tante inesattezze risparmia il tuo tempo, considera che la maggior parte degli scriventi, non sono tecnici, sono solo esasperati dai costi dell’energia, quindi cercano un aiuto, che non gli si potrà certo dare facendo filosofia. Pensi che la lettura effettiva alla fine possa essere diversa da quella presunta?
    La domanda precisa te la faccio io:Ritieni giusto che, non per scelta dell’utente, possano esserci costi differenti, anche del 20% tra un’utente e l’altro a parità di condizioni? Se non ti sei mai posto questo problema fammelo sapere ti spiegherò CHIARAMRNTE il perchè.
    Cerchiamo di aiutarci e non polemizzare
    Areszorro@gmail.com

  • 313
    Gianni -

    Scusate ma chi è che ha detto che il contatore vi fa pagare anche l’energia reattiva, ma come??!! la novità è quella di riuscire a discrimanare quella Attiva ( effettivamente necessaria ) da quella reattiva ( provocata da motori o trasformatori ) e quindi farci pagare solo la componente attiva!

    In rete domenstica 220 Vac ( monofase ) la reattiva e quindi cos fi inferiori a 0,9 non vengono comunque considerati, punto!
    Paghiamo e correggetemi se sbaglio le perdite di energia fisse calcolate per bassa tensione al 5% dell’energia attiva! ( forsevi riferivate a questo aumento )

    In rete indutriale 400 Vac ( trifase )l’energia reattiva viene considerata sopra i 6 Kw contrattuali e contabilizzata per cos fi tra 0.9 e 0.7 in un modo e inferiori a 0.7 in un altro con penale aggiunta più obbligo di rifasare

    personalmente ho fatto monitorare con strumento di rete un contatore trifase dopo una settimana è risultato starato del 30 % chiamatii tecnici sono venuti hanno detto che è tutto ok, la settimana dopo diciamo che era tutto regolare (Magia ? magiaaaaaaa )

    Questi con la telegestione rimappano tutto !!

    Era il vecchio contatore che leggeva tutte e due assieme o sbaglio ?

    Diciamo che i contatori hanno caricati all’interno del loro microprocessore un programma con un algoritmo forse un po troppo facilmente manipolabile

    Vorrei capirci un po di più susta storia!!! Ciao a tutti

  • 314
    Pietro da Firenze -

    Per Pietro Biondi in risposta a Roberto su lettura presunta.

    Per esperienza personale vorrei dire che spesso la lettura presunta differisce da quella effettiva sia per difetto che per eccesso e di diversi kWh. Nel periodo di luglio-agosto grazie alla lettura presunta Enel mi aveva addebitato ben 78 € in più del dovuto, che dopo numerose telefonate ho ottenuto la rifatturazione corretta ( quindi con lettura effettiva, che guarda caso questa volta hanno fatto…) è nella stessa fattura ho avuto il rimborso dei 78 € !.
    Questo mese sono di nuovo da capo, solo che questa volta la lettura stimata è molto sottostimta ! cosicchè alla prima fattura avrò una bolletta sicuramente più alta ( sempre che venga effettuata la lettura effettiva). Oltre a questo ho chiesto ad Enel perchè non era più presente in fattura la data per comunicare la lettura successiva( come accadeva per i vecchi contatori ) risposta: “con i nuovi contatori questa non è più necessaria, i contatori effettuato la lettura automatica” !!. Grossa presa in giro !! visto che la lettura effettiva viene effettuata sempre quando pare a loro. La mia domanda è questa : perchè devo pagare qualcosa di cui ancora non ne ho usufruito ? Anche se fosse un solo € , che se lo moltiplicato anche per solo 1000000 di utenti ci possiamo rendere conto di quanti soldi Enel prende in anticipo. Poi gli interessi per i soldi anticipati poi mica ce li rendono … A me sinceramente se i conatori elettronici non sono in grado di fare la lettura automatica interessa il giusto, io preferirei comunicare la lettura manualmente e non dovere telefoanre tutte le volte per ottenere la rifatturazione. Cosa ne pensate ?

  • 315
    xten -

    Ok ritorniamo al punto… Il mio primo post era appunto intitolato: TELECONTATORI=TELEGESTIONE questo volevo far risaltare. Quello che è accaduto a me è stato appunto il consumo anomalo del contatore per ben 20 gg. dopo la ricezione della fattura, quindi il consumo anomalo è stato conteggiato per più mesi visto l’importo, per poi ritornare alla normalità. Credo dunque che la telegestione sia certa considerato quello che si riesce a fare a distanza con questi contatori, da questo nascono in rete poi moltissime ipotesi più o meno credibili, ad esempio che il costruttore dei telecontatori si chiama “echelon” vi dice nulla era chiamato in gergo il grande orecchio. Se poi volete stupirvi ancor di più fino a rasentare la fantascienza cercate nei motori di ricerca “progetto merigio” ma molto spesso può accadere che la realtà supera la fantasia.
    UN INVITO rivolto AI TECNICI: se ci riuscite smontate un telecontatore e studiatelo, forse potremo otenere qualche informazione fin’ora celata.

  • 316
    Pietro Biondi -

    Per Pietro da Firenze,e tutti quelli che lamentano letture presunte.
    Ciao a tutti, Avete perfettamente ragione quando riscontrate queste anomalie di lettura nei nuovi contatori. Il mio invito ad unirci consiste proprio in questo, cioè partire da dati documentati dalle stesse società erogatrici. Come fare? capisco che è una scocciatura ma purtroppo se vogliamo veder riconosciuti i nostri diritti, spesso dobbiamo lottare.
    Allora: 10 giorni prima della scadenza bimestrale o trimestrale, comunichiamo l’effetiva lettura del contatore, se all’arrivo della bollettà i dati sono dissimili, paghiamo solo il dovuto comunicando il fatto sulla causale di versamento.
    Faccio un esempio: consumo reale 50€ consumo presunto 8€ totale 58€ bene paghiamo soltanto i 50. Nessuno potrà dire niente, la società erogante si guaderà bene da promuovere qualsiasi azione sapendo di essere in difetto. Può capitare che quando tenterete di comunicare la lettura reale, l’operatore vi dica che non è necessario,insistete, eventualmente annotando il N° dell’operatore che viene comunicato alla fine di ogni telefonata.
    Per quanto riguarda le potenziali frodi, vi invito ad una riflessione. E’ vero che potenzialmente i contatori potrebbero essere “manovrati” io che non metto sull’altare nussuno sto aspettando proprio di rendermi conto di questo, ma dopo mesi e mesi non ho riscontrato nessuna anolalia. Cosa faccio, ben conoscendo i miei consumi medi, picchi minimi e massimi, tutti i giorni alla stessa ora,controllo il contatore (badate bene loro hanno la possibilità di effettuare la lettura, di ridurre la potenza, ma non di controllare quante volte io intervengo sul contatore)dico questo perchè se rilevassi una qualche anomalia sul tipo che un giorno consumo 7/9 kW un’altro 17, dopo aver fatto gli opportuni controlli,mi rivolgerei ad un perito giurato e qui inizierebbero i guai per la società. Purtroppo lo spazio a disposizione è breve, vi invito a contattarmidirettamente: Areszorro@gmail.com

  • 317
    roberto -

    Per xten. Se vuoi controllare che il tuo trader di fatturi il giusto non serve installare un contatore a valle del CE del gestore, basta fare regolarmente le letture e contrallare quanto il trader ti fattura. Molto + semplice e alla portata di tutti. X la telefonia è una cosa diversa, visto che non puoi vedere gli scatti che fai.

  • 318
    daniela da farra di soligo -

    credo che visto che la casistica è ricorrente per molti consumatori sarebbe il caso di avviare una racolta di firme e una eventuale minicolletta per pagare un buon avvocato della Federconsumatori cosiccome è stato fatto con Trenitalia che da oggi in veneto ha dovuto risarcire i passeggeri dei treni locali per disservizio. Io personalmente sono arrivata da sola al punto massimo a cui potevo arrivare. Non sono un tecnico , nè un legale, ma ritengo senz’altro che queti ‘introiti’ ingenti e antcipati che enel continua a riscuotere dagli utenti non sia legale.
    a chi possiamo rivolgersi? possiamo avvare in che modo una raccolta firme?
    grazie daniela

  • 319
    Roberto -

    X pietro da firenze
    Ma cosa dici. Il gestore fà una lettura ogni 2 mesi. Ovviamente se l’informatica funzione. Penso che a tutti sia capitato di trovare un’apparecchio elettronico che non funziona (parlo dei computer, non vi è mai capitato che senza apparente motivo smetta di funzionare o funzioni male? e poi dopo, altrettanto senza motivo, funzioni regolarmente? il mio, a volte fa così.) Un altro problema è che il gestore si affida alla telefonia cellulare, e come sapete tutti a volte in un posto c’è campo, a volte, nel solito posto misteriosamente sparisce, oppure c’è man non riuscite a sentir bene chi è all’altro capo del telefonino.
    Per cui in caso la lettura automatica non funzioni, il gestore stima, in automatico, un consumo. E a questo punto è troppo tardi per poter dare la telelettura, visto che la fattura è in elaborazione. (es. 01 telelettura prevista e non effettuata, 02 il sistema stima una lettura, 03 la fattura è in elaborazione).
    Il conguaglio viene fatto ad ogni lettura e non a fine anno.
    Spesso e volentiere i consumi presunti sono inferiori a quelli reali, per cui non è vero che il gestore si “prende” una montagna di soldi in anticipo. Poi alcuni casi sporadici ci sono, non lo posso e non lo voglio negare.

    Per l’aspetto della spesa, che vi interessa, nessuno vi ha addebitato nemmeno un cent.

  • 320
    Roberto -

    x daniela da farra di soligo
    Non è prassi fare la foto della lettura di un Contatore Elettronico, troppo complesso e inutile, visto che spesso e volentieri quando si guastano, si guastano anche i registri, per cui non ha nessun scopo fare la foto. (esempio 01/01/2009 lettura 111111 – 01/03/2009 lettura 111222 – il 01/04/2009 il CE si guasta e viene sostituito, può segnare, senza problemi 155902). Te vorreste pagare una cosa così? io penso di no. In questi casi è prassi fare un “taccio” in base ai consumi precedenti.
    Il mio consiglio è “se il taccio è accettabile, accettalo e falla finita qui.” Non serve a nulla andare da un legale e poi dover accettare il conquaglio con il “taccio” comunque.

  • 321
    roberto -

    x Pietro Biondi
    Sono daccordo con te. Non è facile, anzi è sempre + difficile Controllare tutto. A parità di condizioni (poi è da stabilire che condizioni) non ci deve essere nessuna differenza.
    Se consumi 500 kwh al mese in un appartamento di residenza rispetto a un identico consumo in un’appartamento NON di residenza cambia, e cambia moltissimo il costo dell’energia. In questo caso è la legislazione in materia a fare la differenza, il gestore non fa altro che applicarla.

  • 322
    Roberto -

    X gianni
    L’energia reattiva esiste. Il consumatore la paga (e la paga salata) solo se ha almeno 31,0 kw di potenza impegnata (non mi vorrei sbagliare sul valore), ovviamente in trifase. Nei circuiti monofasi, non viene MAI registrata e tantomeno addebitata. Se non ricordo male in monofase è possibile chiedere 1,5 kw – 3,0 kw – 4,5 kw – 6,0 kw e in casi eccezionali anche 10,0 kw (bisogna considerare il 10% in più sulle potenze – così prevede la legge).
    Se hai dubbi, puoi chiedere una VERIFICA STRUMENTALE, lo strumento viene tarato e ricontrollato dall’ufficio pesi e misure (ministero, se non ricordo male) tutti gli anni. Se poi la verifica ha esito negativo bisogna frugarsi (100,00 euro, + iva se non mi sbaglio).

  • 323
    roberto -

    x xten
    Io sono riuscito (attraverso un amico) a farmi dare un contatore elettronico, l’ho smontato, ma è tutta elettronica, non si vede nulla. Più che un tecnico (che è quello che sono) servirebbe un bravo informatico per poter capire davvero come funzione un contatore elettronico. Sono del parere che questo sia, però, un segreto industriale, non semplice da svelare.
    Da tener presente è che esistono 2 serie distinte di contatori elettronici incompatibili tra loro. Il fatto si spiega che nella prima serie (il terzo carattere a partire da destra del codice è numerico) aveva bisogno di una licenza speciale che l’ENEL non voleva più pagare. La seconda serie (il terzo carattere a partire da destra del codice è una lettera) questa licenza è fatta “in casa” con un ovvio risparmio.

  • 324
    xten -

    x ROBERTO (risp. al post 13 Ottobre 2009 19:04 )

    NO!!! Credo di nn essermi ancora spiegato bene… MI dici di controllare le letture del telecontatore???
    Sto dicendo che il telecontatore è telegestibile! QUindi se fai la misura su QUEL contatore ti uscirà “corretta” mentre in realtà potrebbe benissimo essere pompata! Come faccio ad avere dunque la certezza del reale consumo? Ripeto ancora… Quando mi è arrivata la fattura anomala ho iniziato a prender nota delle letture, per 20 gg. a giorni alterni e nella stessa fascia oraria (08:00-20:00). Nei giorni pari i consumi erano al massimo, ovvero accendevo pure quegli apparecchi di cui nn avevo bisogno, dovevo restare sotto quella soglia dei 3KW altrimenti il contatore saltava per aver superato il max. prelevabile. Nei giorni dispari invece i consumi erano ridotti all’osso, manco una TV accesa(tanto per quel che fanno) funzionava solo il frigorifero. Ebbene i consumi ogni giorno erano uguali! Sempre sui 15 kw! Il 21° giorno i consumi sono ritornati alla normalità! Pochissimi kw nei giorni dispari, molti in quelli pari, il 26° giorno permaneva tale situazione, quindi sono ritornato ai consumi abitudinari…
    Ps. se qualcuno di voi è d’accordo potremo creare un gruppo… che ne so… su FaceBook? o anche altro?
    Un saluto a tutti.

  • 325
    lipsia -

    Ciao Roberto, come fai ad affermare che il gestore fa una lettura ogni due mesi?
    Non è assolutamente vero, si basano solo su una lettura presunta e anche se comunichi l’ autolettura non ne tengono conto.
    Non è vero inoltre che il conguaglio viene fatto ad ogni fattura, come non è vero che la lettura presunta è spesso inferiore a quella reale.
    Nel mio caso, a giugno avevo già pagato per 200 Kw in più che ad oggi non ho ancora consumato, e sai che ti dico? Mi è arrivata una bolletta con altri 755 Kw di addebito, (nonostante fossi a credito per luglio agosto e settembre), quasi il mio consumo annuale.

    Che mi racconti a questo proposito?

  • 326
    Roberto -

    X tutti
    Penso di averlo già detto, ma i contatori elettronici non sono infallibili, sono fallibili. Comunque il tasso di telelettura (rapporto tra contatori elettronici letti e contatori elettrinici) supera abbondantemente il 90%. Io ho un amico che mi dice che nella zona dove abito tale rapporto è del 98%. Direi un ottimo risultato.

  • 327
    pietro da firenze -

    x Roberto
    Buongiorno.
    Ho finito di parlare da pochi minuti con l’ennesimo consulente Enel, confermo che la lettura automatica viene effettuata ogni due mesi ( il periodo varia da zona a zona) e viene effettuata da Enel energia ( gestore principale della telelettura e referente per le altre società, è una società diversa da chi fattura). Data questa diversità accade che se Enel energia non comunica in tempo utile la lettura effettiva ( che dice viene fatta regolarmente …) viene emessa di conseguenza una fattura con lettura stimata ! Nel mio caso risulta che la telettura è stata fatta regolarmente il 30 di settembre mentre la fattura è stata emessa il 3 di ottobre con lettura stimata ! Quanti giorni ci vogliono per apprendere una lettura ?
    Come utente personalmente importa poco se problemi tecnici, più o meno validi, impediscano una corretta lettura. Forse sarebbe meglio se Enel desse nuovamente la possibilità di inviare manualemnte la lettura indicando in fattura il periodo entro quando comunicare la lattura ( cosa che era presente con i vecchi contatori, ora grazie a tutta questa “informatizzazione” non è più possibile !!). In questo modo se la telelettura non dovesse essere comunicata per tempo sarebbe utilizzata la lettura manuale.
    Dalla sua risposta ,Roberto, non capisco da che pare stia, a meno che non le stia bene dare soldi in anticipo a Enel o preferisca pagare fatture a volte insignificanti e a volte belle salate ( come nel caso dei conguagli). Personalmente preferisco pagare quello che consumo effettivamente ed in modo equo tutto l’anno.
    Sarebbe interessante fare un sondaggio per sapere come anche gli altri la pensano su queste letture stimate …
    Buona giornata e cordiali saluti.

  • 328
    Pietro Biondi -

    Cerchiamo di stabilire delle certezze evitando di roderci il fegato pensando che L’Enel o chi per essa ci freghi.Come fare: i meno esperti, saranno costretti a ricorrere ad un elettricista facendosi installare a monte del contatore un’aperometro ormai ne esistono di tutti i tipi a poche decine di €, potremmo anche tentare di reperire una pinza amperometrica, costa qualcosa in più ma ci evita l’intervento del tecnico. A cosa servono queste diavolerie? semplicemente a controllare i nostri reali consumi, sarà sufficiente moltiplicare la tensione (normalmente 220V)per quello che leggeremo sull’aperometro, per sapere quanti Wat stiamo consumando in quel momento, con un po di pazienza ed effettuando varie misurazioni riuscirete a trovare il consumo medio giornaliero così da poterlo confrontare con quello della società. Sono a disposizione per eventuali approfondimenti e suggerimenti.
    Colgo l’occasione per ricordare a ROBERTO che, quando mi riferivo al fatto che due utenti nelle medesime condizioni possano trovarsi a pagare l’energia in maniera diversa, questa è la prova chiara:
    1° utente V.= a 220X7A.= 1.540W
    2° utente V.= a 242X7A.= 1.694W
    3° utente V.= a 198X7A.= 1.386W
    Come vedi non ho scelto io di avere tensioni differenti, ma la reale disparità è evidente. Come vedi potremmo trovarci nel primo caso a consumare 3.696 W al giorno quindi 221kW a bimestre. Ciao a tutti

  • 329
    Gianni -

    X Pietro Biondi

    Scusami Pietro ma la tua defiizione non è completamente corretta,

    Tu stai calcolando solo la componente apparente ( V x I ) detti Volt ampere

    Il calcolo esatto cioè Enegia attiva che paghi è V x i x P.F.

    V = tensione di rete ( 220 Vac con tolleranza + o – 20 % )

    I = corrente assorbita dall’impianto

    P.F.= Fattore di potenza o COS-FI ( indice dello sfasamento tra tensione e corrente )

    Quindi ritornando al tuo calcolo ti rigiro la frittata indicando valori diversi di cos-fi per ogni utente:

    1° utente W = a 220 X 7 X 0,9 = 1’386 W ( 1,38 kW )
    2° utente W = a 242 X 7 X 0,8 = 1.355 W ( 1,35 kW )
    3° utente W = a 198 X 7 X 1 = 1.386 W ( 1,38 kW )

    Cavolo pagano tutti uguale ??!!!

    Questa è L’energia Attiva che dovresti pagare !

    In realtà l’energia che si dovrebbe pagare è quella data dal prodotto di V x I con il coefficente di COS-FI = 1

    1° utente W = a 220 X 7 X 1 = 1’540 W ( 1,54 kW )
    2° utente W = a 242 X 7 X 1 = 1.694 W ( 1,69 kW )
    3° utente W = a 198 X 7 X 1 = 1.386 W ( 1,38 kW )

    IN REALTA’ IL CONTATORE ELETTRONICO CONTA SIA L’ENERGIA ATTIVA SI L’ENERGIA REATTIVA FA LA DIFFERENZA E LA REATTIVA NON TE LA FA PAGARE !

    1° utente kvar = 1’540-1’386= 154 quindi 1’540-154=1’386 (1,38 kW )
    2° utente kvar = 1’694-1’355= 399 quindi 1’694-339=1’355 (1,35 kW )
    3° utente kvar = 1’386-1’386= 0 quindi 1’386-0 =1’386 (1,38 Kw )

    Ma allora pagano tutti uguale????

    Si, se pero, come in questo caso hanno valori differenti di cos-fi

    Chi ti dice che il COS-FI è lo stesso per tutti?,
    ogni utente va analizzato singolarmete,
    se hai valori di cos-fi troppo bassi, la corrente che passa nel circuito aumenta e se fai come dici te V x I non ti trovi più con i calcoli

    Sappiate tutti comunque che ENEL in monofase considera sempre la componente ATTIVA e vi decurta dal conto la componente REATTIVA

    In trifase con i 400 Vac il gioco cambia, si pagano anche penali per un cos-fi troppo basso!

    Ciao Gian

  • 330
    xten -

    Proprio ieri mi è arrivata la bolletta, quasi il doppio rispetto alla precedente! In quest’ultima è compreso un periodo tra agosto e settembre in cui a casa non c’era nessuno per oltre 20 gg. Nonostante questo lasso di tempo (andava solo il frigo) e confrontata alla precedente però è quasi raddoppiata! Ma com’è possibile?
    Altra cosa, avete notato quante voci compongono la fattura? Quota fissa, quota potenza, quota energia, accisa sull’energia elettr. addizionale enti locali… Mi par tanto la stessa strategia utilizzata dai gestori di telefonia mobile, tante tariffe e voci per creare confusione, ma possibile che non esista una tariffa unica?
    Ormai son solo convinto di una cosa, fanno quello che vogliono e per chi protesta e fa sentire la voce il più delle volte rimedia, per gli altri che stanno zitti amen! Immaginate i milioni di utenze, milioni di fatture anche solo qualche euro in più (ma sono molti d+) chi se ne accorge? Forse un 10% un 20% a questi sistemano l’importo! Tutti gli altri che se ne stanno zitti? La differenza di percentuale è sempre EXTRA-BONUS anche se fosse “solo” un 50% sono tutti soldini extra in più!!! Perchè dico ciò? Perchè gli “errori” sono sempre in eccesso, guarda caso, mai per difetto !!!

  • 331
    daniela da farra di soligo -

    Ciao a ttti. a questo punto vorrei capire? Necessitano maggiori prove per confermare che Enel (anche se tramite Enel energic) ruba soldi in anticipo sulla maggior parte degli utenti?Come già mi sono espressa, ho avuto un cambio di contatore assolutamente effettuato in maniera non legale, in base a quello che Enel stessa ritiene ‘legale’. Cioè non ero presente e non mi hanno fornito la foto del contatore sostituito come loro stessi hanno detto di poter fare. Credo che a questa discussione si debba fare intervenire anche qualcuno che se ne intende di legge per attivare una causa comune: qualsiasi sia la scusa o scusante di enel sta di fatto che nelle sue casse entrano cifre altamente sopra i reali consumi e in antiipo. Ancora una domanda: qualcuno sa dirmi in quali attività (azioni , aziende , multinazionali ecc) investe Enel tali introiti? Rpeto: non trovo legale la truffa che vien fatta a cittadini che non possono difendersi: pensate agli anziani…a quanti soldi gli fregano!
    er quanto rigarda Roberto anch’io non capisco la sua posizione: frse non ha avuto le ns stesse e pesanti disavventure.
    ciao a tutti e buona….vera energia. daniela

  • 332
    Pietro Biondi -

    Per Gianni
    Mi aspettavo un mare di insulti, mentre invece ho ricevuto solo la tua garbata precisazione. Ma credo che neanche tu abbia capito cosa volessi dire e dove volessi arrivare. Mi spiego meglio chi dice all’Enel o chi per essa che il carico non sia puramente resistivo? allora vale VXI, perchè all’aumentare della tensione, mi abassi il cos-fi in maniera del tutto arbitraria? come avrai potuto notare mi sono limitato a variare la tensione del solo 10%, parti dal mio presupposto e aumentala del 20% e ti verrà da piangere. Il fatto che l’Enel conteggi la sola componente attiva per gli impianti ad uso domestico è vero (così almeno affermano loro)ma che il contatore sia in grado di separare la componente attiva da quella reattiva e di conseguenza dare al gestore la possibilità di decurtare la reattiva è tutto da dimostrare. Ma a prescindere da tutto questo, non scelgo io di avere tensioni del+/- 20%. Ciò per quanto riguarda la mia precisazione. Per quanto concerne un discorso più generale, eviterei se possibile di perderci in delucidazioni strettamente tecniche,(è per questo motivo che io do sempre la mia mail, sono sempre pronto ad apprendere) non riguardano la massa, ma piuttosto cerchiamo di dare un consiglio se possibile a Xten piuttosto che a Daniela da Farra di Soligo che mi sembrano incazzati come scimmie. Quale è specifivamente la truffa alla quale ti riferisci?
    Per XTEN, non metto minimamente in dubbio ciò che tu asserisci, ma non conoscendo il tuo impianto, provo a darti una spiegazione.
    Supponiamo che il tuo impianto, non abbia un differenziale (il cosidetto salva vita) ma soltanto un magnetotermico, supponiamo che tu abbia una dispersione verso terra, ecco che ti troveresti a consumare energia senza realmente sfruttarla. prova a staccare tutti i carichi di casa ed accertati che il contatore non conteggi niente,
    questo potrebbe essere uno dei tanti motivi di consumi anomali.
    Se vuoi se possibile aiuti più chiari contattami a-areszorro@gmail.com

  • 333
    roberto -

    x pietro da firenze
    Intanto io sto dalla parte dell’informazione. Dire una cosa che sappiamo non vera non è nel mio stile. Poi la lettura automatica viene fatta dal distributure (Enel distribuzione, dove è presente. Il vecchio “monopolista” nelle altre localita’. ES. HERA a Bologna). Il tuo problema non dipende dal distributore, ma dal venditore che, o non chiede la lettura (per non pagarla) oppure non riesce a utilizzarla in tempo utile per effettuare i relativi conti. Per i soldi anticipati, mi ripeto. In genere Enel Distribuzione fattura i consumi reali, dove non riesce a effettuare la lettura calcola i presunti facendo la media dei consumi dei periodi precedenti (x cui, in genere, l’errore non è molto alto, sia in positivo che in negativo). Per gli altri distributori … non ne ho la + pallida idea di come facciano. Il mio distributore è Enel Distribuzione.

  • 334
    roberto -

    x Pietro Biondi
    Intanto tuoi installare un contatore, un amperometro, un … cosa credi, solo a VALLE. A monte del contatore c’è l’impianto (i fili elettrici) del distributore e se ti ci inserisci effettui un furto.
    Io suggerisco a tutti di utilizzare un contatore e non un amperometro. E questo per un semplice motivo il contatore effettua tutti i calcoli da solo ed è sicuramente più affidabile. Se non siete veramente esperti affidatevi a un elettricista esperto, evitate il “fai da te”. Con la corrente non si scherza, un errore e potete anche morire. La corrente elettrica non perdona, è pericolosissima. Per i calcoli che hai fatto, ok, consumi di più paghi di più. Dove stà il problema. Se hai una tensione più grande hai un consumo più grande (a parità di corrente) oppure hai una corrente più piccola (a parità di potenza assorbita). Il venditore ti fa pagare l’energia (potenza integrata nel tempo) e non la corrente.

  • 335
    roberto -

    X tutti
    Quello che ha scritto Gianni è guasi tutto corretto. Un errore che ha commesso? In trifasi il contatore elettronico misura la potenza reattiva (e se è troppa rispetto alla potenza attiva vi viene addebitata una penale) solo se la potenza impegnata supera 15,0 Kw. Al di sotto il Contatore Elettronico non la misura, per cui non può materialmente esservi fatta pagare.
    Un’altra piccola imperfezione? La potenza apparente (tensione moltiplicato corrente) è la somma “vettoriale” di due componenti. Il primo componente è la potenza attiva (Tensione moltiplicato corrente moltiplicato Cos fi). Il secondo componente è la potenza reattiva (tensione moltiplicato corrente moltiplicato Sen fi). Ora comunque si va nel complicato. Il “Cos fi” o il “Sen fi” dipende dall’apparecchio che state alimentando, è una sua caratteristica interna, non da voi modificabile.
    Ecco il motivo per cui, se mettete uno strumento “a valle” del contatore deve essere per forza un altro contatore e non un amperometro.

  • 336
    roberto -

    x xten
    Per poterti rispondere sul perché la tua fattura è elevata dovrei vederla e analizzare tutte le sue voci che la compongono.
    Per la miriade di voci che la compongono… non dipende dal venditore, ma dal legislatore. Se la legge è complessa ed articolata, il venditore la può solo applicarla, non modificarla. Sul resto non concordo minimamente, tieni presente che se venisse applicata sistematicamente a tutti una maggiorazione, l’autority se ne accorgerebbe immediatamente facendo multe salate. (Vi ricordate il caso di quella azienda del gas che, pur sapendo che i propri contatore misuravano in eccesso, non ha fatto nulla? – Si è presa una penale rilevante e ha dovuto rendere a tutti i clienti il maltolto).

  • 337
    Pietro Biondi -

    X Roberto Tecnico Elettrico.
    Prima di tutto chiedo scusa per l’errore nel mio post del14/10 N° 328, dove erroneamente ho detto: di installare a Monte del contatore….
    Sei tu quello che nel post del 12/10/2009 dicevi che non perdevi tempo se per richieste specifiche? Al di la della mia cavolata, ma come mi è stata fatta notare ho chiesto scusa, ma tu quando recupererai il tempo perso nel leggerci?
    Buona giornata a tutti

  • 338
    Roberto -

    X Pietro Biondi
    Intanto ben venga ammettere i propri errori. Ammetterli non è facile. Poi non ti preoccupare per me. Io, nel mio tempo libero faccio tantissime cose, tra cui anche ripetizioni di elettrotecnica ai figli dei miei amici. Svelo “misteri” presenti nelle bollette, a tutti quelli che me lo chiedono, ecc.
    Spero di esser stato chiaro, conciso e di aver portato un pò di luce (battuta) su un’argomento non proprio semplice. Come tutte le cose bisognerebbe essere tuttologhi per poter sapere tutto, e questo non è possibile. Ecco il motivo per cui mi sono inserito e ho cercato, nel mio piccolo, di fare un pò di chiarezza. Se qualcuno ha ancora qualche dubbio (diverso da quelli affrontati, spero) basta chiedere.
    Ciao a tutti.

  • 339
    xten (Stefano) -

    x Roberto.
    Se vuoi ti trasmetto le mie fatture se vuoi dargli un occhiata…

    Ma scusa, io NON ho parlato di maggiorazione in bolletta, ho solo detto che dovrebbero mettere una tariffa unica, composta se vogliamo da tutte quelle voci che la formano ttto qui NON ho parlato di maggiorazione! Anche il costo della benzina è composta da varie voci, ma alla pompa è riportata una SOLA tariffa e non tuttte quelle che la compongo, in sintesi il PREZZO FINALE
    Poi mi dici che Non lo farebbero mai per il rischio di prendere la multa??? Ma sai cosa gliene frega di prendere la multa? Ma con quali soldi credi la pagheranno? Del tipo L’Europa multa l’Italia… si ok abbiamo un governo incapace ecc… ma poi alla fine chi paga???

  • 340
    Gianni -

    X Roberto

    Scusa Roberto ma non ho capito dove ho sbagliato ?

    La Potenza apparente è prima di tutt il prodotto tra la V e la I del circuito è si puè ricavare anche da la somma Vettoriale dei moduli Della P. attiva + P reattiva:

    Potenza apparente ( V x I ) oppure ( P.attiva + P.reattiva )
    Potenza Attiva è V x I x Cos-fi
    Potenza Reattiva V x I x Sen-fi

    Ho detto che non si paga nulla in più per valori co Cos-fi
    alti e preciso compresi tra 1 e 0,9 cioè con il 75% dell’energia attiva, ma per valori più bassi si pagano penali:

    Io ti posso dire,perchè me lo dice il mio fornitore di energia che è Dynamiting, ( E non Enel )http://www.dynameeting.it, che Enel ti fa pagare Energia reattiva anche sotto i 15 Kw e che le bollette in molti casi le bollette non sono chiare è non si riscontra facilmente come quando trovi stritto cos-fi = 0,6 oppure costo Kvarh…..

    Se Gentilmente mi dai conferma di quello che hai detto e la fonte, te ne sarei grato ( in merito ai solo >15 Kw )

    Ciao Gianni

  • 341
    Blux -

    Non è Enel che decide cosa far pagare ma l’AEEG e vale per tutti i distributori in maniera uguale. fino a un prelievo di energia reattiva equivalente al 50% dell’energia attiva non si paga, da 50 a 75 si paga una tariffa oltre 75 un’altra tariffa. leggi qui:
    http://www.autorita.energia.it/it/elettricita/opzioni/energia_reattiva.htm

  • 342
    Gianni -

    Grazie per questo link, sai però dirmi dove trovo scritto che fanno pagare Energia reattiva alle utenze domestiche??
    Sapevo che per uso domestico non ti fanno mai pagare energia reattiva!!!

    Ciao Gianni

  • 343
    roberto -

    X xten (Stefano)
    Chi ha parlato che le multe le fa pagare l’europa? Io non ho detto questo.
    Non hai tutti i torti nel dire meglio un solo valore, per l’enegia. Ma la corrente elettrica è un pò più complessa della benzina. Nella fattura della corrente elettrica paghi una quota anche se non utilizzi la corrente. La paghi solo per il fatto di poterla utilizzare e l’autority ha previsto che sia maggiore se la potenza impegnata del tuo contratto è più alta. Tutto questo “spezzatino” è dovuto al fatto che abbiamo liberalizzato il settore. Prima della liberalizzazione le fatture erano molto più semplici. Io capisco i tuoi dubbi, forse potrei anche essere daccordo con te, ma … non dipende da me.

  • 344
    Roberto -

    X Gianni
    Te hai scritto “IN REALTA’ IL CONTATORE ELETTRONICO CONTA SIA L’ENERGIA ATTIVA SI L’ENERGIA REATTIVA FA LA DIFFERENZA E LA REATTIVA NON TE LA FA PAGARE” Questo è un errore. Non esegue nessuna differenza tra energia attiva e energia reattiva. Casomai La differenza “vettoriale” è tra l’energia apparente e l’energia reattiva. Ma il contatore non misura l’energia apparente, per cui…
    Esempio potenza attiva = 4; potenza reattiva = 3; potenza apparente = (Radq di (4^2 + 3^2) ) = 5. Secondo la “TUA” formula la potenza apparente sarebbe (4+3) = 7. Convinto del tuo errore?
    Altro errore. Dici che in trifase (400 v) il venditore ti fa pagare la componente reattiva. Non è vero. Anche questo è un errore. Ti fa pagare la componente reattiva solo se il cos “fi” è inferiore ad un certo livello (che mi sembra 0,8 – forse 0,9 non ricordo) e se contemporaneamente hai un contratto superiore a 16,5 Kw di potenza impegnata. Esempio se hai un contratto 6,6 kw trifase il contatore nemmeno la misura la componente reattiva, per cui non paghi nessuna potenza reattiva, e nessuno controlla se il tuo cos “fi” è piccolo o grande.
    Che “dynameeting” dica che l’Enel ti fa pagare l’energia reattiva non significa che sia vero (non ho visto il sito). Se la facesse pagare commetterebbe un furto, visto che la legislazione corrente dice che non “deve” essere addebitata per potenze inferiori a 16,5 kw di potenza impegnata. Tieni conto che il misuratore, se hai un contratto per una potenza inferiore, nemmeno la misura, per cui… Bufala metropolitana. Ciao

  • 345
    Roberto -

    x Blux
    Esatto, ma la potenza impegnata (contrattuale) deve essere superiore a 16,5 Kw.
    X Gianni
    Vai da un amico che abbia la trifase, e scoprirare che il misuratore nemmeno la misura la componente reattiva. Le vecchie forniture avevano un misuratore che misurava la componente attiva e un diverso misuratore che misurava la componente reattiva. Se la potenza era minore di 16,5 kw c’era solo il primo misuratore.

  • 346
    gio treviso -

    ciao e’ la prima volta che scrivo in questo forum e colgo l’occasione di salutare tutti mi fa piacere che bollete pazze siano arrivate un po’ a tutti……a me e’ arrivata l’ultima bolleta euro 193.00…cristo siamo in due partiamo al mattino e torniamo alla sera ma dove va tutta sta corrente…..ho fatto chiamare il mio elettrecista ha controllato l’impianto dice che e’ apposto.abbiamo confrontato la stessa bolleta dell’anno scorso con il stesso tenore di vita udite udite euro 55.00…………………..che merde

  • 347
    Blux -

    Per gianni, giusto! l’energia reattiva prelevata si paga solo oltre i 16,5 KW e nelle fasce orarie diverse dalla F3.
    Per togliere ogni dubbio:
    Delibera 348/07 All. A, art. 8

    http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/07/tit.pdf

  • 348
    Tiziana Paghini -

    da tempo non scrivo piu’ su questo spazio ma vedo che per molti di noi le cose non sono affatto migliorate. nonostante la verifica del nostro elettricista su tutto l’impianto, nonostante quella salata di Enel e nonostante li abbia costretti a cambiare il contatore, ieri è pervenuta l’utima bolletta. ad oggi il record assoluto: 467,76 per il solo mese di settembre e tre giorni di ottobre.
    tenendo conto del fatto che il condizionatore già dai primi settembre era spento, che i pc sono spenti esattamente dalle ore 22 alle ore 13/14 del giorno successivo e che non ci sono stufe elettriche, nessun boiler elettrico, lavastoviglie fuori uso da un pezzo, e nessuno spreco di sorta, questi sono i risultati. la luce si accende una volta sola, la sera per cena. poi si accende una lampada per qualche ora e si vede un film, se ci si riesce, e poi il frigo acceso. nulla di piu’. ovvio, ieri era sabato e nessuno ti risponde. domani ci penserà mio marito a far fuori le ragioni, con le buone o con le cattive. alle donne viene riattaccato il telefono in faccia, pare abbiano pure una politica sessista oltre che disonesta. a questo punto, posso tranquillamente dire che da 5 anni a questa parte -due effettivi di lotta a sangue con Enel che non ha prodotto risultati-, i miei consumi stando a loro sono 9 volte quelli del passato. impossibile solo a livello concettuale tenendo conto che i consumi normali di una famiglia non possono portare in un solo mese al costo di quasi un milione delle vecchie lire.

  • 349
    Gianni -

    X Tutti..

    Partento dal presupposto, che in caso di cos-fi sballato si potrebbe anche pagare più cara la bolletta vi chiedo se sapete alcune cose:

    – siamo sicuri che il distributore ci faccia pagare solo P.attiva?

    – una ditta di verona sta vendendo un prodotto con dentro solo un condensatore da 10 uF e dice ( il Titolare della ditta ) che quel condensatore può far risparmiare da 10 al 40 %

    X Roberto…tu ne sai qualcosa??

    Ciao Gianni

  • 350
    Roberto -

    X tutti
    Da me è arrivato (2 anni fà) un amico dicendomi “Le bollette sono salatissime, ho chiamato l’elettricista e mi ha detto che l’impianto è tutto apposto … ” insomma era arrabbiato (diciamo arrabbiato, sarebbe più giusto dire …). Ho fatto alcuni controlli e ho scoperto che aveva una perdita d’acqua in bagno, l’autoclave gli rimaneva sempre in funzione. Riparato l’impianto idraulico (era una guarnizione, 5 euro) i consumi elettrici sono dimezzati. Non sempre c’è bisogno di un guasto elettrico.

Pagine: 1 5 6 7 8 9 32

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