I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Consumatori
1.553 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 8 9 10 11 12 … 32 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 8 9 10 11 12 … 32 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

X Blux
Se per teorie “Leopardiane” intendi le mie, e vuoi provare se hanno riscontro, dando per scontato che tu ne abbia le capacità tecniche necessarie a lavorare in tutta sicurezza; armati di carichi fittizi, di strumentazione adatta, e fatti un giro da qualche tuo amico alimentato a varie tensioni: guarda cosa dice il contatore e avrai una più precisa idea di cosa succede nella famosa realtà.
Io queste cose le ho già fatte e verificate, altrimenti per deformazione professionale non le avrei mai affermate.
Ciao, buon lavoro.
Blux credo che tu sia solo un “pallone gonfiato” e ancora stento a capire la tua partecipazione a questo blog. Per l’ennesima volta sei pronto a criticare e sbeffeggiare chi vuole partecipare con le proprie teorie, indipendentenmente dalla loro verità o credibilità. Visto che sei così saputello perchè non porti tu dei riscontri oggettivi ? Visto che le teorie di chi partecipa sono sempre, per te, delle fantasie , perchè non dici veramente come la pensi ? Sei forse uno stipendiato ENEL ? Invece di parlare dell’argomento che interessa un po’ tutti sei buono solo a fare commenti fuori luogo, a volte anche offensivi. Visto il tuo atteggiamento consiglieri a tutti di evitare di rivolgerti domande o commenti e di lascarti grogiolare nel tuo “brodo” di innata sapiensa.
Se non ti piace ciò che viene scritto, perchè non vai da un’altra parte ?
A me non piace criticare gli altri, ma quando ci vuole … ci vuole !
Senza volermene, cordiali saluti.
x Roberto (445)
Hai ragione, è proprio come dici tu.
Con Enel Energia le letture erano quasi sempre “presunte” e molto alte, ma non è che con quelle “reali” a conguaglio la situazione migliorasse. Con Edison invece sono sempre “reali”, o almeno finora (5 bollette); corrispondono infatti alle letture che faccio di persona.
x Pietro Biondi (447)
Evidentemente nel tuo caso il contatore fa bene il suo lavoro, come d’altronde avviene da qualche mese a questa parte anche per il mio.
Quanto alla prova del secondo contatore in parallelo, è esattamente quello che ho fatto ed è esattamente il motivo per cui ritengo che PRIMA le letture erano gonfiate, mentre ADESSO non lo sono più, ergo:
1) il contatore si era guastato e poi si è autoriparato,
2) il contatore subisce delle parametrizzazioni da remoto.
Essendo uno che con l’elettronica e l’informatica ci lavora da più di trent’anni, ritengo di poter affermare che la prima ipotesi è alquanto improbabile (dal momento che non mi è mai capitato un solo caso simile), mentre la seconda non è poi così improbabile.
Volete un esempio di telegestione/telemanipolazione?
Operando da remoto SKY ti amplia l’abbonamento, te lo sega, ti riscrive il firmware del decoder… Sto forse parlando di fantascenza?
Le domande da porsi quindi sono:
1) posso escludere a priori che il firmware del contatore e/o i parametri di misura non possono essere modificati da remoto?
Risposta: no, visto che la telegestione BIDIREZIONALE è un requisito del GEM tra l’altro ben pubblicizzato nel suo datasheet.
2) visto che il mio contatore può essere manipolato da remoto, ho la garanzia che il firmware non consente la modifica remota dei registri di lettura del contatore stesso?
Risposta: No, visto che il firmware non è verificabile (trasparenza zero).
3) Ammettendo che il firmware consenta la modifica remota dei registri del contatore (ad esempio “per motivi diagnostici”), ho la garanzia che i registri non possono subire modifiche non autorizzate (involontarie, per sensibilità a disturbi esterni della rete, o volute)?
Risposta: No, per lo stesso motivo di prima.
Per me la risposta è quindi sempre la stessa: fintantochè da parte del Sistema non vi sarà la volontà di concedere trasparenza su questi dispositivi, da parte mia forte sarà sempre il sospetto…
x Tecniko
Buongiorno,
immagino che tu non l’abbia letto ma nel post 448 ti ho fatto alcune domande ( alle quali ai riposto indirettamente sul post 452 indirizzato a Roberto) , potresti cortesemente rispondere alle altre? Te ne sarei grato.
Sul fatto della mancata trasperenza di questi contatori sono completamente d’accordo con te, anche io lavoro nel settore elettronico ed informatico e forse tutti non immaginano quante cose si possono fare … se si vuole i disonesti specialmente con firmaware e software, essendo questo il più delle volte protetto ed inaccessibile. Ritengo ovvio che possano sorgere forti dubbi sulla manipolazione di questi contatori da parte del gestore, se fosse possibile in qualche modo accertare “sospette” manipolazioni vorrebbe dire che siamo di di fronte ad una grossa truffa ai danni dei cittadini e allora sarebbe ..zzi amari per questi signori. Come detto in un mio precedente post sarebbe interessante sapere se questi contatori sono stati verificati (almeno una volta) da un centro metrologico o magari fosse imposto un controllo periodico a campione sui contatori installati presso gli utenti.
saluti.
ciao a tutti…era un bel po’ che non entravo piu’ qua’..ma vedo che gli animi si son scaldati parecchio dall’ultima volta.
La sintesi del mio racconto di allora era che dopo un cambio di contatore dovuto all’alluvione mi son ritrovata i consumi piu’ che raddoppiati nonostante le mie abitudini di vita non fossero mutate di una virgola. Ancora oggi sto pagando le ultime rate di un presunto conguaglio di un anno fa.Non sto a raccontare di nuovo tutto…ma una cosa voglio dirla… controllo il contatore e prendo nota quasi tutti i giorni…e da allora il mio consumo e’ tornato quello di una volta.Ora..non so’ dirvi ne perche’ ne per come..ma quando son stata via ad agosto per un mese, al mio rientro (dopo aver fatto lettura prima di partire)ho trovato di nuovo un consumo maggiore.
X BLUX
Ora chiedo a te come si spiega sto fatto..appena smetto di controllare il contatore il consumo aumenta..e per di piu’ quando io son stata via lasciando acceso solo un misero frigorifero!!!
Sentiamo blux…tu che fai il saputello..tu che prendi tutti per cretini solo perche’ qui si limitano a scrivere i fatti..cosa ne prensi in proposito??
C’e’ per caso qualche spiritello all’enel che si accorge che pigiamo quel tastino????
Illuminaci blux..;-)
Pietro da Firenze, non Te ne voglio. Forse ho fatto commenti un po’ bruschi ma non ho mai dato del pallone gonfiato a nessuno. Comunque vista la tua curiosità Ti spiego il motivo della mia partecipazione:
Titolo, “I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più” solenne affermazione ma già smentita ; poi ho letto la teoria teorica di Leopardi sul 20% in più di consumi; poi ho letto che una operatrice di un azienda elettrica viene definita cretina anche se in realtà ha dato una risposta corretta, poi ho letto della retromarcia del contatore e dell”evidenza dei fatti” sulla pigiatura di Tecniko ….
Mi sembra che qui ognuno possa dire la sua (senza alcun riscontro provabile), anche se in contrasto con quella di altri. Chi legge può avere l’opportunità di valutare pareri contrastanti e non prendere come oro colato la regola della pigiatura o che è meglio avere la tensione bassa perchè così si consuma meno, o rifiutarsi di pagare l’energia in fascia 3 perchè si ha un contratto biorario…
Almeno a Lipsia un contributo risolutivo l’ ho dato.
Grazie a tutti per l’affetto e la simpatia dimostratemi
Per Tecniko:
Mi stai dicendo, che il sistema si è accorto del tuo secondo contatore e quindi si è messo a funzionare correttamente?
E’ questa la prova che invito tutti a fornirmi.
Sulle possibili manomissioni del firmware, tecnicamente hai perfettamente ragione, ma prova per un momento a ipotizzare che al manipolatore, un giorno potrebbe venire in mente di diventare ricco….sarebbe molto semplice o no.
Comunque il problema non esiste, in quanto se hai fondati sospetti e pensi di poterli dimostrare, è sufficiente far intervenire un Perito giurato ed un Notaio poi con i risultati sporgi denuncia per truffa aggravata alla Procura della Repubblica. Anche tu se hai ragione diventi ricco.
Comunque visto che ti reputo una persona molto perspicace,(ma anche molto prevenuto) ti invito ad un dialogo più ampio e approfondito via mail, dove non abbiamo certamente un numero di caratteri predefinito.
(il dialogo via mail vale per tutti) Un salutone a tutti.
P.S. areszorro@gmail.com
x Pietro da Firenze
veramente ti ho risposto (cronologicamente dopo il post 454), ma non ho capito come la mia risposta sia finita nel post 450! non chiedermi com’è successo! L’ho scritta ieri sera dopo le 11 e figura anticipata a ieri mattina… Boh!
Per rispondere poi alla tua ultima considerazione, purtroppo ENEL viaggia alla pari dei nostri politici: hanno l’immunità metrica!
Ovvero, l’ente verificatore è in pratica Enel stessa.
L’unico modo per fare chiarezza sulla questione, sarebbe disporre di un contatore GEM collegato in cascata a quello domestico.
Una volta assicuratici che il contatore aggiunto rimanga “offline” rispetto alla centrale, si dovrebbe essere abbastanza sicuri che le letture sul contatore aggiunto possano dirci se il contatore “online” fa il furbo oppure no!
A meno che non si riesca a procurarsi per vie traverse un secondo contatore, Enel non permetterà mai un confronto simile nemmeno se pagassi il contatore aggiuntivo a peso d’oro, perchè il rischio di portare alla luce anche il minimo problema di funzionamento costituirebbe un precedente impugnabile dalle milioni di utenze esistenti!
x Pietro Biondi
No, il ridimensionamento nelle letture dei consumi è avvenuto in modo graduale a partire da agosto 2008, per allinearsi ai consumi reali misurati dal contatore in cascata in dicembre 2008. Le letture invece le facevo già da metà giugno.
Malgrado sia partito da una situazione qualche volta paradossale (letture decrementate), attualmente le cose vanno come sarebbero dovute andare sempre.
Nella situazione attuale cosa vuoi che mi metta a contestare? Anche avendo sotto mano una perizia giurata attestante le “bizze” del contatore, sai cosa succederebbe?
Enel ammette che il tuo contatore si era guastato, e te lo cambia. Magari ti rimborsa pure i soldi impropriamente addebitati… ma la cosa finisce così, in una bolla di sapone!
Servirebbe un “pentito” che fornisse qualche prova (o almeno un contatore GEM per fare esperimenti!).
Blux,
non è nel mio stile dare appellativi o giudicare persone, specialmante quando non le conosco, ma nel tuo caso mi sono fatto prendere un po’ la mano. Purtroppo sia nei miei confronti che in quelli di altri il tuo atteggiamente è stato alquanto irritante. Condivido il fatto che alcune opinioni possono essere prive di fondamento su altre di non essere pienamente d’accordo ( come nel caso di Giulio di cui condivido per metà la sua teoria), ma non per questo contesto o “sbeffeggio”, utilizzando appellativi “Leopardiani”. Per il fatto del pigiare il pulsantino periodicamente, ritengo anche io che la cosa sia alquanto improbabile, però nulla mi vieta di farlo ( cosa che farò ), in questo modo potrò esporre anche la mia testimonianza a favore o no di quanto detto. In fondo cosa posso rimetterci ?
La questione fondamentale, che ci “rode” particolarmente, è quella di non avere la certezza che le cose siano fatte in modo corretto e dia verne il controllo. Per cui credo che l’intervento di ognuno debba essere sempre considerato, poi in un secodo momento ognuno potrà dare la propria opinione e il giusto peso alla cosa. Dati i tempi che corrono non credo che a nessuno piaccia che gli vengano spillati soldi in modo improprio. Chi partcipa qui penso sia desideroso che un bel giorno arrivi qualcuno e dica “attenzione i contatori hanno una falla …, il motivo certo è questo … è in corso un esposto alla procura … gli utenti saranno rimborsati …” oppure ” i contatori non presentano anomalie e sono stati riconsciuti idonei alla misura della potenza elettrica, come confermato dall’ente … ” Ma fino ad allora possiamo, credo, discuterne in maniera obiettiva e pacifica e senza tanti “aforismi”, magari informando ed aiutando chi ne sa di meno.
Almeno io la penso cosi.
Quindi Blux se pensi di potere dare un valido contributo fallo !, senza sarcasmo, credo che poi tutti te ne saranno grati.
Buona serata e saluti a tutti
Giusy, effettivamente sei l’unica nel blog che ha capito (o che sa )con esattezza. Con una semplice battuta, “C’e’ per caso qualche spiritello all’enel che si accorge che pigiamo quel tastino????” hai svelato il mistero.
è evidente che sai qualcosa in più degli altri ma non vuoi (o non puoi dire tutto). Volevi forse dire che la pigiatura non importa ma dalla finestrella tonda qualcuno ci guarda?
x Tacniko
Ok. grazie per le risposte. In effetti non avevo notato questo errore “temporale” di cronologia dei post.
Un’ ultima domanda, dalle risposte capisco la tua soddisfazione per il nuovo fornitore, però mi pare di capire che non hai potuto apprezzare quel risparmio del 20% cosi decantato da spot pubblicitari o da Telepass di Autostrade. Confermi ? Le letture effettive sono comunque determinate dalla tua comunicazione periodica” e non da telelettura.
Grazie ancora per la tua disponibilità.
Saluti.
PER BLUX
Magari sapessi qualcosa!!!l’unica certezza che ho e’ che mi hanno spillato una marea di soldi senza che io potessi farci nulla perche’ il contatore segnava effetivamente quei consumi..:((come sia successo siamo qui a domandarcelo tutti!!
Quello che intendevo dire e’ solo che nessuno ha una spiegazione del perche’le bollette siano aumentate di colpo da un mese all’altro senza nessuna spiegazione logica..e questo e’ ovvio altrimenti nessuno perderebbe tempo a raccontare la propria storia qua..
Ma nel mio controllare di continuo il contatore e nel rendermi conto che il consumo aumenta quando non lo faccio, mi fa sorgere davvero il dubbio che dall’alto qualcuno possa davvero controllarli e manipolarli quando e come vuole!!Strana coincidenza???boh…So che questo sembrera’ assurdo a molti,ma visto che le risposte le ho cercate ovunque senza riscontro,e visto che qui spesso si parla solo in modo molto tecnico e abbastanza incompresibile a molti di noi che hanno avuto il problema,dall’alto della mia ignoranza in materia ti dico che almeno cosi’ (controlando spesso il consumo)ho smesso di fare beneficenza all’enel!!!
Esatto! Le promesse sono una cosa, ma la realtà è un pò diversa.
Purtroppo però un confronto preciso del costo dell’energia lo avrei potuto fare se i consumi fossero rimasti invariati, ma avendoli diminuiti non di poco è probabile che con l’ultima bolletta si vada ad adeguare anche lo scaglione di consumo, visto che alla stipula del contratto Edison dev’essere venuta in possesso da Enel del consumo presunto, appioppandomi di fatto un bel 5400KWh l’anno.
In realtà, a conti fatti, il mio consumo si attesterà intorno ai 3500KWh all’anno.
Se quindi ci sarà per me un risparmio, sarà dovuto al passaggio da uno scaglione di consumo ad un altro più basso.
Preciso inoltre che non ho mai fatto una sola telelettura: le fanno loro in automatico l’ultimo giorno del bimestre.
I controlli che faccio io sono solo per un mio confronto.
Ciao
Per Tecniko,
Mi pare che non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire.
Allora io lancio una provocazione, iniziamo da questo momento a raccogliere firme per denunciare le anomalie. scrivendo su migliaia di post il nostro nome cognome numero di documento di riconoscimento, al raggiungimento di un congruo numero, le inoltreremo alla Procura.
1> Biondi Pietro carta di identità N°AJ 3169813
x Pietro Biondi
devi scusarmi, ma preferisco un confronto aperto a tutti piuttosto che uno scambio di post tra “privati”.
Comunque per me così non si ottiene nulla, se non il rischiare le conseguenze del mettere in rete i propri dati personali…
Rimango dell’idea che, niente prove tangibili = denuncia infondata (con in più il rischio di ritorsioni).
Io, per ora, il mio problema l’ho risolto (o meglio non ne soffro più), ma stò sempre alla finestra…
quoto Teknico (466)e lo ringrazio per il suo consiglio che, pur sembrando una leggenda metropolitana, è stato L’ UNICO che ha portato un risultato concreto a me e a Giusy e vedremo se a qualche altro.
D’ora in poi fotograferò le mie letture che potrei anche pubblicare ogni tanto. Se qualche organo competente un domani volesse una mia autocertificazione delle letture, la sottoscriverò.
La prima volta che mi accorgo che il contatore segna un valore inferiore ad una mia lettura precedente deposito una denuncia in questura.
Non aggiungo altri commenti anche se ce ne sarebbe ben donde.
X Tecniko
Tieni presente che per ENEL ENERGIA c’è oltre 40 anni di esperienza nel fatturare letture presunte. Per cui è difficile che possano differire tantissimo rispetto al consumo reale. Comunque meglio il consumo reale. Tieni presente che il venditore le deve acquistare le letture dal distributore e se non le acquista risparmia soldi.
X tutti i curiosi
I sono del parere che i Contatori Elettronici, visto che sono stati approvati dall’AEEG sarà stato verificato il progetto e la manipolazione fraudolenta non dovrebbe essere possibile. Tenete presente che di ingegneri elettrici/elettronici/informatici ecc. in Italia (e non solo) ce ne sono a bizzeffe. Pensate cosa succederebbe se uno di loro dovesse e potesse dimostrare che il distributore sta rubando. Senza contare che, se è modificabile in un verso (far segnare 10 quando consumi 8) molto probabilmente è possibile modificarlo nel verso contrario (far segnare 8 quando consumi 10). Di hacher ne esistono talmente tanti che io sono del parere che alcuni parametri, nei Contatori Elettronici, non siano modificabili da remoto, ma siano modificabili solo in modo Hardware. Io non ho mai sentito dire che qualche smanettone ha modificato i parametri della potenza (e questo dato è sicuramente modificabile da remoto), esempio passando da 3,0 kw a 4,5 kw da solo senza che il distributore lo abbia autorizzato (e il cliente abbia pagato l’aumento di potenza).
X tutti
Mi sorge un dubbio. Molti su questo forum continuano a parlare di soldi e non di KWH. I confronti tra le varie fatture le fate confrontando i soldi, oppure controllando i consumi in Kw e il periodo della lettura? (se le fate con il periodo di fatturazione c’è la grandissima possibilità di fare un’arrosto incredibile). Mi spiego, visto che l’energia elettrica varia il proprio valore economico (il suo costo in euro per esser chiari) al variare del tempo (ore della giornata) e del periodo di consumo (giorni del calendario) e anche del periodo della lettura (ci possono essere conguagli vari dentro una singola fattura che ne modificano la proporzionalità) e anche delle fasce di consumo (le forniture abitative residenti hanno delle fasce di costo anche molto differenti). Se effettuate i confronti con i KWH consumati effettuate un confronto che ha una sua logica, se effettuate il confronto con gli euro (spesso e volentieri è questo che mi sento dire “spendevo 100,00 euro ora mi è arrivata una fattura di 140,00 euro, come mai?”) effettuate un confronto che non ha ne capo e ne coda.
X Roberto
Curiosità …
Prima di arrivare a questo blog, trovato casualmante durante la ricerca di informazioni sulle letture presunte di Enel,sono incappato in questo sito :
http://www.dreamsworld.it/emanuele/2007-07-01/hacking-contatore-enel-come-aumentarne-la-potenza
Premesso che sicuramente non è una cosa molto legale … e probabilmente non applicabile , in caso contrario dimostrerebbe che quando c’è di mezzo elettronica e software, volendo, tutto è possibile. Questi ” malefici” contatori purtroppo, per quasi tutti, sono scatole “nere” che ci lasciano nel dubbio sul loro corretto utilizzo e funzionamento. Con tutto quello che si sente alla televisione, non ci sarebbe da meraviglairsi che un giorno si possa sentire dire che i contatori … sbagliano. Purtroppo, per ora, questa è una battaglia di Davide contro Golia … se effettivamente un giorno si riuscisse ad avere dati oggettivi di “massa” forse potremmo ottenere qualcosa.
Saluti.
X Pietro da Firenze
Le apparecchiature elettroniche che si collegano (o si potrebbero collegare) ad un server in remoto sono tutte uguali. Faccio una serie di esempi.
Chi ci assicura che quando parliamo al cellulare o inviamo SMS nessuno “ci ascolti”?
Chi ci assicura che i calcoli del consumo del cellulare siano corretti?
Chi ci assicura che il costo delle telefonate dal telefono fisso di casa siano giuste?
Chi ci dice che quando ci colleghiamo ad internet nessuno registri in quale sito viaggiamo e cosa diciamo (digitiamo)?
Quando prenoti da casa un viaggio chi ti dice che il dato non venga conservato?
Quando paghi con la carta di credito/debito il dato non venga registrato e conservato?
Tanta comodità —> tanta elettronica —> tanto controllo da remoto —> GRANDE FRATELLO.
PS sono entrato nel sito. Ora lo leggo.
Ciao
X Pietro da Firenze.
Sto leggendo il sito che dai ed è pieno (stracolmo di inesattezze).
1) I vecchi contatori segnavano bene, perché … sono vecchi e non funzionano più molto bene, gli attriti sono diventati oramai enormi ed è ovvio che erano da cambiare. L’ENEL nel 1990 (se ricordo bene) stava sostituendo i vecchi contatori con i CONTATORI INTEGRATI. Lo scopo era duplice A) impedire furti sulla rete elettrica. B) eliminare i vecchi contatori non più precisi (misuravano in difetto per colpa degli attriti).
2) I 200 euro non servono a ripagare il contatore elettronico servono a ripagare l’adeguamento degli impianti. Se tutti in una via mi chiedono (e poi effettivamente utilizzano) più potenza il distributore deve adeguare i propri impianti a sue spese (sostituzione del trasformatore – adeguamento dei cavi – possibile nuova costruzione di una cabina MT/BT – ecc). Questi soldi sono previsti da una vecchia legge quando i contatori elettronici nemmeno esistevano.
3) Nel frattempo (ed è stato detto anche qui giustamente) tra ENEL e associazioni dei consumatori è stato trovato un accordo per avere maggio tolleranza sulla potenza assorbita.
4) La tariffa x il controllo del contatore non è 50 euro, ma un centinaio di euro + iva.
X Pietro da Firenze
Continuo la lettura e scopro altre inesattezze.
5) Dal 2002 ad oggi i Contatori elettronici sono stati adeguati ed aggiornati, oggi ENEL non si serve più di ECHELON.
6) Visto che ogni 2 mesi il sistema effettua una lettura da remoto chi ci dice che non riprogrammi anche la potenza come da contratto? Chi ci dice che non registri da qualche parte le riprogrammazioni subite?
7) Ad un certo punto parlano di un triangolino rovesciato. Quel simbolo significa “possibile violazione del contatore” (questo lo so per certo).
8) Visto che te sei di Firenze e l’autore è anch’esso di Firenze (scrive nome, cognome, ed indirizzo) contattalo e poi raccontaci.
9) Ad un certo punto ho letto un commento dell’ufficio legale dell’ENEL. A buon intenditor poche parole (lo può aver messo chiunque, ma…).
10) L’ENEL e tante altre aziende hanno fior fiore di programmatori e nel caso di ENEL l’azienda ha almeno 40 anni di esperienza con le reti informatiche e con i compiuter. questo non significa che è inviolabile, ma non credo che un semplice sbarbatello sia in grado di fare quello che vuole.
11) potrei continuare all’infinito, ma ora mi sono annoiato.
X Stefano:
Scusami ma non ho capito lo scopo del tuo elenco di inesattezze.
Siccome non ho tempo di rileggere tutti i post mi puoi dire in quale si trova la nota dell’ufficio legale di ENELspa?
Cosa intendi al punto 6? che intendi per “riprogrammazione della potenza secondo contratto”.
Di inesattezze sicuramente ce ne sono diverse; sai la perfezione non esiste. Nelle discussioni però chi ne sà o pensa di saperne di più di altri dovrebbe dare spiegazioni affinchè se ne possa parlare e capire.
Saluti.
x Roberto
Come sempre noto la tua massima attenzione per i link segnalati e fai bene, ma il mio intento non è certo di “promuovere” azioni illegali e tantomeno accertarmi della loro veridicità, ma solo quello di riportare un esempio per dimostrare che in un modo o una’altro c’è sempre una possibilità di violare qualcosa considerato inviolabile … Questo come in altri settori c’è sempre chi si “impegnera” a trovare il sitema per fregare , vedi il sistema di decodifica utilizzato prima di SKY … in rete si trovavano già i nuovi codici ancora prima che venissero cambiati ! Questo cosa vorrà dire ? Torno nuovamente a ripertere che quando c’è elettronica ed informatica insieme … non c’è più certezza di niente e per nessuno.
Sono pienamente d’accordo su quanto affermi nel post 471. La stragrande maggioranza dei cittadini è controllata direttamente o indirettamente su tutti i movimenti che facciamo. Non dimentichiamo anche l’utilizzo del Bancomat e Telepass , carte dei supermercati ecc. Anche se molti non se ne rendono conto, ma grazie a questi mezzi elettronici ed infrormatici siamo monitorati costantemente, uno dei motivi “buoni” sono le ricerche di mercato poi anche per altre cose …
Riporto solo questo esempio che mi è capitato personalmente. Da anni faccio la spesa presso il supermercato ESSEL**** e ho due gatti.
Dopo che ho fatto la tessera FIDATY ed ho iniziato a pagare con questa tessera, guarda caso dopo alcune settimane mi sono arrivati a casa buoni sconto di mangiare e lettiere per gatti. Sarà un caso ?
La cosa per non essere “telesorvegliati” sarebbe … non aprire un conto in banca, quindi niente tessere ma solo contatni, non utilizzare cellulari o altri sitemi di comunicazione, non utlizzare internet, praticamente tornare indietro di 100 anni !! 🙂
Saluti.
Chiedo scusa ma ho fatto confusione con i nomi.
Le domande del post 474 sono rivolte a Roberto e non a Stefano.
Sorry, sorry, sorry.
mi inserisco. 10 anni fa,casa nuova,nuovo contratto enel,1 figlio piccolo.Consumi 10 kw al dì.Elettrodomestici vecchi.Nascita 2° figlio,nuova lavastoviglie. Consumi 12 kw. 3° figlio…2 lavatrici al giorno, lavastoviglie tutti i giorni, consumi a 15 kw. Nuovo contatore telegestito: consumi aumentati a 20 kw improvvisamente.Chiedo la bioraria, concomitante aumento a 25 kw giornalieri ( aumento fascia diurna ). I figli crescono, cambio lavatrice con un 9 kg classe aaa+ che va 2 volte alla settimana, torno a lavorare e i consumi crescono. Scade l’offerta bioraria e i consumi stanno al palo. La chiedo di nuovo e quando parte, i consumi ri-aumentano fino a 28 kw .Dopo decine di telefonate, scrivo ad enel precisando che i consumi li ho anche quando sono in vacanza (tutto luuglio e tutto agosto)allegando la stampa dell’inserimento allarme, ma i consumi sono sempre gli stessi, come quando si vive in casa. Niente. Rompo la lavastoviglie e lavo a mano due mesi di fila. Il consumo è uguale. Nuova lavastoviglie tripla classe a, i consumi ri-aumentano arrivando a 30 kw al dì. Non ci posso credere ! Torno da 3 giorni di vacanza ( week end lungo ) e il contatore segna 45 kw. Come se avessi fatto lavatrice, lavastoviglie, stirato ! Ogni ora controllo il contatore. Di giorno sta tranquillo ma dalle 17 parte ! Ho monitorato tutto, apparecchio per apparecchio. Ho staccato le spine. Ho fatto una settimana senza lavatrice e lavastovoglie nè forno nè stiraggio e i consumi sono identici ! Ho fatto fare due controlli da due tecnici a distanza di tempo per eventuali dispersioni. Niente ! Ho chiesto il tabulato con i consumi per un raffronto con i dati da me rilevati, ma rispondono che non li conservano, ma si sovrappongono. Ho insistito e rispondono che non sono tenuti, ma unico dovere è una lettura annua. Ma non sono dati in tempo reale ? Sono passata a edison. La cifra al kw scende ma i consumi sono saliti !come enel:scende il costo e sale il consumo…. dovrei consumare 12 kw ma pago 28
Io posso solo dire una cosa: che sono ripartita con Enel Energia con un contratto monooraria, che, inspiegabilmente diventa bioraria e che ora diventa a fascia trioraria, anche se sulle bollette la dicitura rimane bioraria.
Però come diceva qualcuno in caso di fascia trioraria, il registro A dovrebbe essere 0, giusto?
Invece il mio segna, come pure gli altri due.
I miei consumi chiaramente non sono altissimi e facendo una media, ho un consumo di neanche 5 Kw giornalieri e mi va bene, perchè in effetti non sono mai a casa.
Quello che non capisco è perchè, pur mantenendo i consumi che avevo con l’ altro gestore, ho pagato ad oggi il doppio dell’ energia.
E vedo che qui si continua a parlare ma il problema vero rimane sempre in secondo piano e, l’ operatrice dell’ Enel a cui ho dato della cretina, mi avrà anche dato una risposta esatta, che a me non piaceva come hai detto tu caro Blux, ma obiettivamente non è riuscita a spiegarmi come mai il mio contratto fosse stato modificato, senza che io ne avessi una copia.
Per Lipsia
Enel Energia, non ti ha cambiato contratto. La lettura “trioraria” è dovuta unicamente ad uno standard al quale prima o poi si dovranno adeguare tutti. Il tuo consumo è dato da: F1+F2+F3, il che non vuol dire aver cambiato contratto, ma semplicemente suddividere nell’arco delle 24 ore i consumi. Per quanto riguarda il maggior consumo rispetto al precedente gestore, è sufficiente confrontare le bollette per rndersi conto della differenza; Se vuoi puoi inviarmele per mail, o pubblicarle su questo blog (dopo aver occultato i tuoi dati personali), questo credo sia l’unico modo per parlare concretamente delle caosa.
Un saluto a tutti
Mail: areszorro@gmail.com
Buona sera,
vi sottopongo la mia questione, per vedere se qualcuno può darmi delle delucidazioni in proposito.
Da ormai 6 anni mi sono trasferito nella casa in cui vivo tuttora la quale è stata dotata fin da subito di contatore elettronico, le bollette fin dai primi tempi sono arrivate salatissime aumentando con il tempo. Nell’ultimo anno ad oggi, in casa non sono che di passaggio e nei periodi in cui non cisono rimane unicamente il frigorifero acceso, le bollette però invece che diminuire aumentano arrivando anche a 250€ a bimestre. Lo scorso mese ormai stufo, ho chiamato il mio elettricista, il quale ha fatto tutti i controlli del caso per verificare che non avessi assorbimenti dovuti ad elettrodomesti guasti, che non ci fossero altre utenze collegate al mio conatetore, etc.
Una volta visto che era tutto nella norma ha instalato un contatore analogico all’ingresso dei cavi del contatore enel per verificarne la corretta lettura, dopo un mese di lettura si evince che il contatore enel ha una lettura maggiore di quello analogico, di circa 80Kw/h, lo stesso elettricista mi dice di provare a spegnere il contatore enel per 45 minuti e verificare se si accendono le due spie rosse di segnale, dicendomi che se non dovessero accendersi il contatore risulterebbe guasto, accade proprio questo, le luci non si accendono e lui mi rilascia un ceritificato da inoltrare all’ENEL.
Ho contattalo questultima per avvisarli della cosa e mi è stato comunicato che manderanno un tecnico a controllare e che se troverà valori che rientrano nella normativa di riferimento dovremo pagare l’operazione 150,80€.
A questo punto vi domando se il controllo effettuato al contatore tenendolo spento per 45 minuti senza segno di vita sia corretto e che l’aver rilevato che quest’ultimo non accende le spie sia realmente segno di malfunzionamento, inoltre quali sarebbero i valori a cui l’ENEL si appoggia per verificare il consumo?
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
X Giulio Leopardi
Al post 470 c’è un sito. Leggilo e ti sarà tutto più chiaro.
Ciao
X ricnic
Non ho spiegazioni reali al tuo problema. Ho solo ipotesi. Frigorifero guasto (guarnizione che non tiene bene – “perde freddo” – perché vecchia, o perché è sudicia la parte che deve fare aderenza) e te consumi senza che tu sia in casa. Altra ipotesi un guasto nell’impianto nel muro e – forse per un problema di umidità – circa alla solita ora, hai una perdita per cattivo isolamente senza che il salvavita (se c’è – molti non ce l’hanno affatto) intervenga. Un mio amico con il tuo identico problema ha scoperto che la pompa della piscina faceva i capricci, scoperto il problema consumi dimezzati. Io non credo affatto che i nuovi Contatori Elettronici non funzionini o peggio siano taroccati. Comunque se è questo che pensi fatti installare un contatore ad induzione a valle del CE e ti togli tutti i dubbi. Se fai così tienici al corrente. Ciao
X Pietro da Firenze
Hai tutte le ragioni del mondo. Quello che dici nel post 475 lo condivido in tutti i punti, nessuno escluso. Per quello che dici della lettiera ovviamente non è un caso. Altrettanto ovvio è che (per tornare al “nostro problema”) il proprietario dei Contatori Elettronici cerchi di tenere tutto segreto il più possibile per evitare che, come dici te – giustamente – per il caso SKY, ci possano essere fughe di notizie e ci siamo delle frodi. Comunque sono del parere che, se hanno fatto un buon lavoro, avranno sicuramente pensato a delle contronisure per evitare abbusi. La più ovvia è che ci sarà un filtro all’uscita del CE, per evitare che il cliente capti il segnale di riprogrammazione. Altra ovvia precauzione è la sonda ottica, un mezzo efficace ma molto meno utilizzato e pratico delle porte regolari (leggi parallele, seriali, scart ecc.) e sicuramente meno danneggiabili dall’esterno. Sicuramente tutte le volte che effettuano una lettura (una volta ogni 2 mesi) il sistema centrale riprogrammerà il CE con i dati originali e verificherà che non ci siano stati abbusi. Di “trappole”, se vogliano, ce ne saranno talmente tante che gli abbusi dovrebbero essere scoperti.
X lipsia
Esiste una legge dello stato che obbliga i distributori ad installare i Contatori Elettronici e ad effettuare le rilevazioni dei consumi in trioraria, poi (se le letture sono in trioraria e te hai una bioraria) accorpano due registri (come ha detto qualcuno dovrebbero accorpare il registro 2 e il registro 3). Se invece non hai ancora subito la riprogrammazione delle rilevazioni in trioraria, allora avrai una rilevazione in bioraria (Registro 1 fermo, registri 2 e 3 che registrano) e fatturazione in bioraria. Tutto questo è obbligatorio e non ti puoi opporre. Lipsia non è così semplice spiegare una cosa abbastanza tecnica qui, fidati. Nonostante io sia abbastanza esperto tutte le volte che approfondisco l’argomento scopro cose nuove che non sapevo (piccolezze, ma che in alcuni particolari casi fanno la differenza).
X Andrea
Il tuo problema è più semplice di quello che credi. Intanto devi sapere che non esistono 2 strumenti che misurano uguale. Esiste una certa tolleranza tra la misura vera e la misura che il contatore registra. Se questa differenza rientra (percentualmente) nella norma (è 1% se non ricordo male – cioè la differenza dei consumi dei due contatori diviso il valore del contatore che riteniamo segni correttamente il tutto moltiplicato 100 non deve superare il valore di 1 in valore assoluto ovvero [[E1-E2]/E2]*100 < 1) se è dentro questo valore paga e taci. Se invece è maggiore devi chiedere una VERIFICA STRUMENTALE. Verranno dei tecnici da te che installeranno un contatore tarato annualmente di grande precisione e se hai ragione … tutto ok e ti rifatturano rendendoti il maltolto, se invece hai torto devi pagare i 150,00 euro (per il disturbo arrecato). Chiaro e semplice non credi!
Salve Andrea.
Innanzitutto grazie della fiducia che riponi nei vari tecnici partecipanti a questa discussione.
Personalmente proverò a darti dei piccoli consigli e spero che altri possano completatare l’argomento nel modo più appropriato.
La cosa più scocciante è sicuramente il fatto che sarà ENEL stessa, per mezzo dei suoi incaricati a fare la verifica, quindi ti consiglio per prima cosa di concordare un appuntamento al quale possa partecipare un tuo tecnico di fiducia.
Normalmente la verifica del contatore andrebbe eseguita per mezzo di carichi campione collegati a valle e controllati da un secondo misuratore dotato di certificato di calibrazione annuale.
A suo tempo ho assistito per conto di vari clienti a verifiche, esegiute sui vecchi contatori elettromeccanici, con mezzi non del tutto appropriati.
Tieni conto che oltretutto, i contatori in oggetto non sono assoggettati, per varie “anomalie” ai controlli dell’ Ufficio Metrico e, ( vedi inchieste di REPORT), non risultano nemmeno omologati.
Il fatto che siano “approvati dall’ AEEG” come qualcuno ha affermato in un post, non garantisce proprio un bel nulla sul loro corretto funzionamento e nulla di più sull’autocontrollo da parte dei distributori di energia elettrica.
Magari, visto l’avanzare della tecnologia, il “controllore” si presenterà con un fantastico marchingegno pieno zeppo di tasti e display: durante la verifica non permettete che ci sia nessun collegamento tra il contatore e palmari vari. Per misurare basta un analizzatore di rete esterno.
Spero che altri possano darti ulteriori consigli.
Giro una delle tue domande ad altri:
Qualcuno sa di cosa parla la “normativa di riferimento”e chi l’ha emanata? Non dovrebbe essere allegata al contratto?
saluti.
Giulio Leopardi
giulio.leopardi @tiscalinet.it
Salve GIULIO,
grazie per i tuoi consigli, per quanto riguarda la segnalazione di anomalia del conatatore (2 spie spente) non c’è modo di sapere se è corretta?
X Roberto
ho provato a fare il conto che mi hai suggerito e viene fuori 3,8…. dato che è maggiore di 1 posso considerarlo attendibile??
Ringrazio tutti per le tempestive risposte e per l’attenzione.
Andrea
Per Roberto
Grazie della segnalazione ma già ero a conoscenza di quanto riportato nel sito segnalato. Punto primo il mio scopo e credo quello della maggioranza degli utenti, è quello di ottenere giustizia in modo legale e trasparente. Non metto in dubbio che qualche truffaldino abbia escogitato il modo di “entrare nei contatori” e manometterli; così come non posso provare in quale modo essi interagiscano con la centrale operativa. Sono però cosciente delle infinite possibilità dei sistemi digitali: ogni programmatore che si rispetti inserisce sempre una o più Backdor e un conoscitore dell’ assembly può giocare come vuole con le sue creature; in sostanza non esistono aree di memoria che non si possano scrivere e leggere, a meno che non si tratti di ROM, dispositivi “fisici” programmabili una sola volta e contenenti perciò sempre gli stessi dati. Non è sicuramente lì che vengono registrati i valori misurati.
Quindi nessuno ci può garantire nulla su eventuali “correzioni” delle letture come nessuno può provare che siano effettuate.
Mi pare oltremodo giusto che Enel si sia fatta sentire in quel sito con una nota dell’ ufficio Legale.
Ripeto che non è questo il modo di ottenere chiarezza.
Per Andrea:
E’ per i motivi sopra indicati che devi pretendere che non venga collegato nessun dispositivo al contatore durante le prove.
Per quanto riguarda i famosi standard di tolleranza, richiedili! E un tuo diritto conoscerli in anticipo per poterli valutare, e magari pubblicali; faranno sicuramente comodo a molti.
Alla prossima.
Giulio Leopardi
Per Andrea
Se la differenza che hai riscontrato è solo del 3,8% rischi di pagarti l’inervento del tecnico.
Prova a scriverci dei valori letti nei tuoi due apparecchi in un dato periodo e proveremo a controllare se i calcoli sono giusti.
tieni conto che i contatori elettromeccanici segnano sempre un po meno di quelli elettronici.
Ciao
X Andrea
Si, se il valore è reale il CE misura male Chiedi pure verifica strumentale. Tieni conto, però, che te hai fatto i confronti/calcoli prendendo per buona la lettura del contatore che ti è stato installato, ma se fosse questo contatore ad essere guasto (o meglio non molto preciso)? Tieni presente che per avere dei risultati attendibili è necessario che il misuratore di verifica (misuratore che riteniamo sufficientemente preciso) sia effettivamente tale.
Giulio dice che è necessario utilizzare carichi campioni per fare una verifica, ma questo è notoriamente errato. Basta installare un contatore di classe molto inferiore a quella del contatore che stiamo provando. (Si utilizza i carichi campione solo e soltanto quando dobbiamo verificare un contatore di grandissima precisione, in tutti gli altri casi si utilizza un contatore campione). Visto che i contatori che abbiamo hanno una classe di precisione di 1 (l’errore percentuale non deve essere maggiore del 1%) vengono utilizzati contatori campione di classe 0,2 o 0,1 (da 5 a 10 volte più precisi di quello da verificare). Il consiglio che ti ha dato Giulio “E’ per i motivi sopra indicati che devi pretendere che non venga collegato nessun dispositivo al contatore durante le prove.” è un buon consiglio. SEGUILO.
X Giulio Leopardi
Io ho capito dove vuoi parare, ma l’elettronica è così, o la utilizzi così com’è oppure la rifiuti e rimani agli anni ’70 (o forse anche ’60). Il cellulare, il bancomat, il compiuter, il collegamento ad internet, ecc hanno tutti i soliti difetti. Non sai cosa veramente fanno e speri che facciano quello che dicono. Come ben sai anche i migliori programmi per compiuter hanno tantissimi difetti e “bachi”.
Caro ROBERTO:
Mi fa sorridere il fatto che a volte usi il classico “quì lo dico e quì lo nego”. Ma come; prima dici che “usare carichi campione è notoriamente errato” poi dici che si utilizzano solo per contatori di grande precisione. Allora non è errato, diciamo che è solo “Sprecato”.
Per il resto, non ho mai detto che bisogna ritornare alla vecchia elettromeccanica;(sono utilizzatore di processori fin dal mitico Z80), se riallacci tutti i miei interventi dovrebbe,almeno trasparire il mio intento di pretendere, grazie all’uso della tecnologia, un chiaro e giusto trattamento.
Dimmi per quale motivo non si dovrebbe ottenere!
Lavori a viale Regina Margherita o a Via Ombrone?
Per Andrea:
Ti riporto a titolo di cronaca i risultati da me ottenuti collegando un “elettromeccanico classe 1 “a valle di un “elettronico”, nel lontano 2003; lo stesso giorno della sostituzione presso un utente.
Lettura totale ad oggi dell’elettronico. 15205 KWh; Lettura dell’ elettromeccanico 14180 KWh; differenza:1025; differenza percentuale rispetto all’ elettromeccanico +7,3%. ho a suo tempo controllato la veridicità dell’elettronico tramite analizzatore classe 0,5 senza ottenere differenze apprezzabili.
Nel caso in oggetto il contatore elettronico è risultato preciso.
Cordialità
Urgente ho un vecchio contatore enel nero con 5 cifre e rotellina che gira 1kw/h ogni 420 giri, la quinta cifra sulla destra ha delle tacche nere sfondo bianco e gira piano piano,tanto che a volte il numero non si vede resta tra il sette e l’otto.
Quindi sentito vari pareri non va letto. pure per il call center…..chiedo una conferma se il quinto numero va o non va letto .Dove posso trovare un tecnico che mi attesti come va letto il contatore?
A questo punto dovrei indicare solo quattro cifre.Giusto?
All’occorrenza invio foto del contatore.Sono disperato—Per cortesia ditemi chi mi può aiutare…..
X Daniele:
Non capisco la tua disperazione.
la cosa dovrebbe essere più semplice del previsto; La cifra verso destra indica i decimali e non va letta perchè può portare ad una variazione di max 0.9 KWh sempre che si tratti di una utenza normale.
Comunque se per sicurezza vuoi inviarmi la foto puoi farlo.
Saluti.
giulio.leopardi@tiscalinet.it
Gentilissimi.
Non capisco se mi si consiglia di effettuare un controllo dal tecnico ENEL oppure no. Da quello che posso capire i dati in mio possesso potrebbero rientrare nelle tolleranze enel e quidi dovrei pagare l’operazione.
Per quanto riguarda la prova effettuata di lasciare il contatore staccato per 45 minuti e verificare l’accensione dei due led di segnelazione rossi a fianco del display, è una prova attendibile o meno?
I dati dei contatori che ho riscontrato sono:
-prima lettura contatore ENEL:16783 il 18/10/2009
-seconda lettura contatore ENEL:17113 il 18/11/2009
-prima lettura contatore analogico (NUOVO):00000,1 il 18/10/2009
-seconda lettura contatore analogico (NUOVO):320,7 il 18/11/2009
Vi ringrazio moltissimo per l’attenzione dedicatami.
Saluti.
Andrea
Buongiorno Andrea.
Riguardo al fatto dei leds spenti per 45 min non saprei dirti.
Secondo quanto riportato nel manuale illustrativo viene affermato che in assenza di assorbimento devono rimanere accesi, e in effetti in vari contatori che ho provato così avviene.
Prova a vedere , se non lo hai già fatto, se in quel periodo in cui stacchi i carichi ti segnala qualche assorbimento nell’ area “Potenza istantanea” tieni conto però che la minima discriminazione del display è 0.1Kw Quindi non ti verranno segnati valori inferiori a 100W.
E’ mia opinione che non avendo misuratori di classe almeno 0,5 per verificare la bontà del contatore campione non ti convenga richiedere interventi se non per pretendere che i leds si accendano per segnalarti la mancanza di assorbimento.
Ripeto, la mia è solo una opinione.
Saluti.
X Giulio Leopardi
Io ho detto che per i contatori “da battaglia” si usa un contatore campione e non un carico campione perché non è pratico, non è molto veloce (anzi è una procedura molto lenta e complessa ed è facile sbagliare) e non lo fa nessuno. Per i misuratori campione si usa un carico campione (o meglio, si utilizzano 2 circuiti separati se è un contatore ad induzione, una serie di carichi campioni se è un contatore elettronico).
PS anche io usavo il vecchio Z80A (se non ricordo male, era siglato così). Per cui siamo entrambi grandicelli. Per quello che dici dopo hai tutte le ragioni, ma non è fattibile sapere esattamente quello che i microprocessori fanno dietro agli ordini dei programmatori. Per cui ci sono solo 2 soluzioni. O ti fidi o non ti fidi.
X Andrea
Come dice giulio, fai attenzione perché potrebbe essere il tuo contatore di controllo a non essere preciso. Questo tipo di errore si paga 150,00 euro.
X daniele
Se ho capito bene la tua descrizione ha detto bene Giulio. Quella rotellina a destra sono i decimali. 40 anni fà, visto i bassi consumi delle utenze aveva uno scopo, oggi non ho nessun scopo, tanto che NON la devi leggere. Tieni presente che esistevano (e può darsi che ci siano ancora) dei contatori dove l’ultima cifra aveva riportato delle piccolissime tacche alla sua destra e la finestrina non era rettangolare, ma il vuoto della finestrina era una specie di “P” grande. Se è di questo tipo, questa è una cifra vera (sono le unità) e va letta. Le tacche riportate su di essa sono i decimali di unità (e non vanno letti). Ti dico questo perché almeno dalle mie parti li ho visti (pochi per la verità, ma li ho visti). Tieni presente che la finestrina dei decimali, in genere (ma non sempre), aveva una bordatura di colore rosso (per poter agevolmente distinguere i decimali). Io però ti do un consiglio, fai una prova. Attacchi un ferro da stiro per 30 minuti e vedi quanto consumi. Oppure ti ci piazzi davanti e aspetti di contare 420 giri e vedi quali sono i numeratori che si muovono. In questo modo 6 sicuro al 100%.
X Andrea
Se il tuo misuratore digitale che hai inserito non è di precisione rischi di pagare la verifica.
Per quanto riguarda i led. Se è vero quello che mi è stato detto, esistono 2 serie. Una che i led si accendono più velocemente se consumi (se non consumi uno rimane sempre acceso) e una seconda serie che se non consumi sono entrambi spenti. (questa cosa prendila con le dovute cautele, non ho ancora avuto occasione di verificare).
PS per tutti quelli che credono ancora che i contatori elettronici installati misurino il 20% o anche il 30% in più del dovuto. Andrea ha dimostrato che invece sono precisi. Questo a riprova che erano i vecchi contatori elettromeccanici che, per colpa degli attriti, segnavano molto di meno.
X Giulio
Era meglio se lavoravo in Via Ombrone o in Viale Regina Margherita. (non ho la più pallida idea quale delle due è a Roma e quale è a Milano, ma penso siano le sedi dell’ENEL – te che lo sai illuminami).
Per Roberto,
Credo che il contatore a questo punto vada letto tutto,cioè le cinque cifre,in quanto la quinta cifra ha la finestrella a forma di P e alla sua destra ha delle piccole tacche nere con sfondo bianco,ed il quinto numero che gira piano piano,non ho fatto la prova che hai descritto,oggi la farò.Il guaio è che credevo che questa cifra non andava letta,nel 2007 il contatore era a 3005 kw poi ad aprile 2009 ho letto riferito al call center la lettura ma ha voluto anche il quinto numero altrimenti il computer non prendeva il dato 1107 ho dovuto dargli
11078,in quanto credevo che arrivato a 9999 il contatore ricominciasse da zero in effetti è così. A luglio mi è arrivato da pagare 750 euro,poi settembre 160 euro ed novembre 430 euro,decisamente troppo ho notato il prezzo del kw/h varia da 0.112950 a 0.225510 ho da sempre gli stessi elettrodomestici anzi da 2 anni la lavastoviglie in meno,2 computer,frigo e lavatrice,tv,lampade al/80% a basso consumo..Ma sono sempre dubbioso,per la rotellina,anche se la “mia” gira troppo veloce,in modo affrettato,farò il controllo.infinite grazie Roberto e buona giornata.
Ma poi cosa sono queste imposte?Accisa sull’energia elettrica e addizionale enti locali? in tre fatture 194+65+26,ma su uno stipendio di 1200 euro ci devo togliere pure queste tasse,poi l’iva del meccanico,fattura del medico,avvocato.elettricista mi chiedo quanto mi resta veramente in tasca pulito?700/800 euro,dimenticavo piccolo prestito,benzina per il lavoro ecc…forse 500 pulite mi ci restano?Ma la dignità?o la schiavitu?
Chiedo scusa mi sono distratto un po.
(Il sig.Giulio ha la foto del contatore)
Per Roberto:
Scusami ma il mio vuole essere un tono scherzoso, non certo di offesa.
Le vie in questione, sono tute e due a Roma e sono come hai intuito le sedi di Enel Distribuzione e del “Progetto contatore elettronico”.
Le conosco bene perché come ho già detto ho avuto “l’onore” di essere ricevuto per discutere di quelle che sono state, da alcuni di voi definite “Teorie Leopardiane”.
Il fatto che nessuno degli interlocutori sia riuscito a smontarle, la dovrebbe dire lunga sulla questione: Che vuoi fare però?. Il mondo e gli affari si nascondono spesso dietro la mancanza di conoscenze dei più.
Ho potuto capire però che parliamo la stessa lingua e se vorrai potremmo collaborare. Sempre che tu non sia soggetto a “Vincolo di segretezza”.
Potremmo discutere per ore di “misure elettriche” ma non penso che la maggior parte dei partecipanti ne sia molto interessata essendo rivolta ad aspetti più pratici. Cerchiamo di ottenere qualcosa di concreto; io penso che si possa fare.
Puoi contattarmi se vuoi al mio indirizzo mail. giulio.leopardi@tiscalinet.it
Buon lavoro.
X Daniele
se l’ultima cifra del tuo contatore è di un colore diverso ( di solito rossa ) da quella delle altre 4, allora a quel punto è un decimale e non va letta.
Per quanto riguarda i led accesi… dopo 5 minuti che la leva del limitatore del C.E. è abbassa, i led si accendo entrambi , a dimostrare che non esiste prelievo dallo stesso.
Anche se la leva è alzata , ma non esiste prelievo, i led sono accesi.
se questo non succede allora per forza ci deve essere un consumo.
se non si accendono potrebbe avere un guasto il C.E. ma non necessariamente ci possono essere dei consumi.
a volte oltre a non accendersi i led, non si accende nemmeno il display. e il c.e. non integra nemmeno i consumi.
la tolleranza degli degli errori in % è del 3% qundi se consumi 100 KWh il C.E. puo segnare 103 oppure 97 .
Ho letto anche che qualcuno ha messo un contatore campione sull’ingresso del contatore dell’enel, QUESTO VUOL DIRE CHE SI è PRELEVATO A MONTE E QUNDI DIRETTAMENTE ALLA RETE. MOLTO GRAVE, è DA DENUNCIA.
X Alex 3864
Non bisogna essere così fiscali con chi non conosce il linguaggio tecnico e che sicuramente intendeva “sotto al contatore”.
x andrea post 492
i led rossi. il primo, led ra = 1000 impulsi/KWh , il secondo, led rr = 1000 impulsi/KVARh.
quando rimangono accesi fissi non consumano energia attribuibile alla nostra utenza poichè insieme con il circuito interno sono alimentati a monte e quindi collegati direttamente sulla linea enel.