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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 32

  • 251
    giusy -

    ciao salvatore…
    e’ chiaro che c’e’ qualcosa che non va…a me il consumo e’ passato da 4/5 a 10 non dopo 10 anni,ma da un giorno all’altro(Dopo installazione del nuovo contatore):-(
    E’ per qsto che non voglio arrendermi e consiglio a tutti di fare come me e controllare tutti i giorni il consumo.Ora io son tornata al vecchio consumo di 4/5…vedremo quanto durera’!!!

  • 252
    Giulio.leopardi -

    Certo che è proprio strano che ogni volta che si comincia a discutere di argomenti reali e dimostrabili tutti spariscano dal forum.
    Vogliamo continuare ognuno a fare la propria battaglia personale senza essere ascoltati o vogliamo insistere affinchè vengano rispettati il più possibile i nostri diritti?
    Il ritocco e la modifica delle condizioni contrattuali sono il terrore dei fornitori di energia elettrica.
    L’acquisto di carburanti, altra forma di energia, nonostante sia di difficile accettazione nel discorso prezzi, e sicuramente più trasparente nella vendita. Chiunque infatti conoscendo in anticipo il prezzo del bene di scambio può decidere quanto acquistarne e verificarne la quantità in tempo reale. La qualità viene poi sottoposta a controlli a campione.
    Vi invito a rifletterci su.
    Cordialmente.
    Giulio Leopardi

  • 253
    russocaio -

    Il 5 giugno è arrivata la terza bolletta consecutiva “in acconto” fortuna che la differenza e solo di 22 Kwh in più ovviamente. Fortuna che è vietato fattura in acconto. Ieri ho raggiunto il mio record “4 Kwh in 24 ore” Oggi alle 6.45 (solita ora) è saltato il magnetotermico evidentemente si sono accorti che consumavo troppo poco. Novità i cinesi voglione entrare in enel, è la nostra ultima speranza. Visto che i loro prodotti costano la metà… fosse la volta buona che dimezza la bolletta? Ecco la notizia.
    Fondi sovrani di nuovo in manovra verso i big player europei. Mentre quello del Quatar sta per entrare nel capitale di Volkswagen, il fondo sovrano cinese Cic (China Investment Corporation), secondo alcuni rumors, sarebbe interessato a rilevare una quota significativa di Enel Green Power e potrebbe mettere le mani anche una quota dal 3% fino a un massimo del 5% della stessa Enel. Indiscrezioni che nel corso della seduta hanno fatto guadagnare al titolo del colosso elettrico anche oltre tre punti percentuali, salvo poi chiudere in flessione dello 0,62%.

  • 254
    Giulio Leopardi -

    Caro russocaio. Forse non lo sai ma gran parte dei contatori ENEL sono già costruiti in Cina!
    Mi risulta, da una visita al sito dell’Autority, che il regolamento ancora in atto, prevede sempre la possibilità di fatturare in acconto: Con l’obbligo della lettura e conguaglio almeno una volta l’anno. http://www.autorita.energia.it/docs/07/156-07allnew.pdf Art. 18.1 Bis http://www.autorita.energia.it/consumatori/schede/cond_contrattele3.htm#contratt_ele3_3.
    Per quanto riguarda lo scatto indesiderato del limitatore, leggi con attenzione, se non lo hai già fatto, il documento scaricabile dal mio link:
    http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
    Bye bye.
    Giulio Leopardi

  • 255
    Giulio Leopardi -

    Saluti a tutti….
    Spero che qualcuno inizi a rendersi conto di quanto sia importante il valore della tensione di rete nei consumi di energia elettrica.
    Vi siete mai chiesti come mai il suddetto non viene mai riportato sul display di nessun contatore in uso, neanche “smanettando” sul famoso tasto?
    Perchè è questo e solo questo, il parametro fisico, che ci viene imposto senza poterlo ne controllare né variare, che può portarci a nostra assoluta insaputa a maggiorazioni di consumi, a parità di apparecchi utilizzati.
    Qualcuno di voi sa per caso qual è il valore di tensione che dovrebbe fornirci il sistema elettrico?
    220 volt o 230 volt?
    Con quale margine di tolleranza?
    Sapete che un aumento del 10% della tensione produce un aumento dell’assorbimento degli stessi apparecchi collegati di circa il 20%?
    Perchè allora il contratto nazionale prevede solo il 10% di franchigia sul limite di potenza disponibile se la rete ci può imporre un sovrassorbimento del doppio?
    Non mi stancherò di ripeterlo fino alla nausea.
    A presto.
    Giulio Leopardi

  • 256
    alex3864 -

    il valore nominale della tensione è 230 V.
    le norme c.e.i. prevedono una piccola differenza che varia da + 10% – 10%
    quindi la tensione che puoi trovare ai capi del contator puo variare da 253 V max a 207 V min. al di fuori di questi parametri , la tensione non è regolare.

    saluti

  • 257
    Giulio Leopardi -

    Molto bene Alex…
    Fatti due conti e vedrai che ho ragione.
    Prova ad applicare le formule che ho riportato nel documento scaricabile e vedrai come cambiano gli assorbimenti e i consumi in funzione dei di quei valori.
    Tieni conto che il passaggio da 220 a 230 è stato effettuato dopo il 2003, cioè dopo che ho iniziato ad occuparmi del problema. Infatti come potrai notare, nei conteggi ho utilizzato una tensione media di 220 volt, come indicato a quell’epoca da Enel Distribuzione.
    Se ti diverti a considerare che senza nessun preavviso la massima tensione ammissibile è passata da 220+10% 242volt a 230+10% 253volt potrai avere una chiara idea di cosa è successo e stà succedendo nel sistema elettrico Nazionale.
    E’ importante prendere coscienza del fatto che i nostri apparecchi utilizzatori hanno delle caratteristiche costruttive fisse, che non si adattano automaticamente alle condizioni di rete.
    Chiaramente, se qualcuno volesse spiegazioni in merito sono pronto a darle.
    Invito chiunque, soprattutto gli elettrotecnici, a dimostrare che ho detto qualcosa di sbagliato nelle mie considerazioni: Gli Ingegneri di ENEL e AUTORITY non ci sono riusciti!
    Se non riuscite a scaricare dal mio link contattatemi vi fornirò le documentazioni che vorrete personalmente.
    A presto.
    Giulio Leopardi
    cesareidee@gmail.com
    giulio.leopardi@tiscalinet.it

  • 258
    Blux -

    ” In altre parole, e per concludere, con i Contatori Elettronici l’ENEL ci fa NATURALMENTE pagare fino al 33% in più di energia”
    L’energia reattiva nei CE monofase non viene conteggiata. nei trifase oltre ai 15KW viene conteggiata a parte, e vengono fatti pagare (con cifre ridicole) gli assorbimenti superiori al 50% e al 75% della attiva: ad esempio 100KWh assorbiti 49KVARh assorbiti, non pago penali; 100KWh assorbiti, 70KVARh assorbiti pago nX20 di penale;100KWh assorbiti, 80KVARh assorbiti pago nX25+n1X5 di penale.

    Sapete che un aumento del 10% della tensione produce un aumento dell’assorbimento degli stessi apparecchi collegati di circa il 20%? “. (Giulio Leopardi). mi piacerebbe sapere chi ti raccontato questa ca……

    La tensione nominale non la decidono i gestori della rete (ENEL, ACEA, HERA, ecc) ma sono norme nazionali ed europee.
    La variabilità della tensione in rete, finchè non inventeranno un superconduttore, sarà inevitabile come in tutto il mondo terrestre.

  • 259
    Giulio Leopardi -

    Caro Blux….
    Dimostrami che sto dicendo una ca.. e se necessario ripassati un po di elettrotecnica.
    Quello che dici riguardo alla tensione è giusto. Perchè allora non ci viene visualizzato sul display il suo valore?
    Oltretutto le normative europee a cui ti riferisci parlano di tolleranze della tensione dell ordine del 5% in più o in meno.
    Come mai queste famose normative vengono applicate solo in parte?
    Non sarà mica perchè fa comodo a qualcuno?
    Vi ricordate del famoso “Triangolo Europeo” quanti soldi ha portato per la sua vendita e per le numerose multe elevate a chi non lo possedeva? Adesso non se ne parla più e molti girano senza possederne alcuno. Non sarebbe stato più semplice obbligare i venditori a fornirli con l’automobile?
    Non confondiamo poi i superconduttori con l’inadeguatezza delle reti. Se sei un elettrotecnico saprai, che per considerare un impianto a regola d’arte, è necessario che venga dimensionato in modo tale da garantire una caduta di tensione non superiore al 4%.
    Come mai i gestori di reti sono immuni da questo?
    Devo dire poi che io non mi permetto mai di dire a chicchessia che sta dicendo ca.. specialmente se non ho capito cosa sta dicendo.
    Aspetto dimostrazioni!
    Giulio Leopardi

  • 260
    blux -

    Caro Giulio, visto che di elettrotecnica non ho da insegnarti nulla, perchè non spieghi tu la TUA affermazione?!
    Fammi un esempio di una compagnia elettrica in qualsiasi parte del mondo visualizza la tensione!
    Al momento le normative e il contratto che tu hai sottoscritto con il tuo gestore prevedono il +o- 10%.
    Per quanto riguarda la progettazione a regola d’arte con CdT max 4% ti riferisci a impianti utilizzatori di tipo industriale o civile, sicuramente non di reti di distribuzione MT/BT. Bravo non ti permettere, evidentemente sei più educato e meno presuntuoso di me.

    Cordialità

  • 261
    Blux -

    Dear Giulio, sorry, sorry, sorry.
    Ti ho chiesto una spiegazione che avevi già dato, con tanto di diritti di copia, e mea culpa non avevo letto.
    adesso l’ho letta, e allora ti chiedo umilmente illuminazioni sull’ affermazione:
    “…in quanto è facile notare che una variazione del 10% della stessa porta automaticamente ad un supero di prelievo del 20%.”

    Sinceramente per me è difficile ( perdona la mia mente semplice), da dove hai trovato l’ispirazione per questa affermazione???

    Ti sei chiesto perchè nè l’AEEG nè le associazioni dei consumatori ti hanno preso seriamente?

  • 262
    Giulio Leopardi -

    Caro Bux…
    Guarda che a me, e penso anche a tutti gli altri utenti, non interessa sapere se altre compagnie del mondo visualizzino la tensione di rete sui loro contatori.
    Quì stiamo parlando del nostro Paese.
    Penso di poter esprimere il bisogno di tutti di essere trattati più equamente e soprattutto con più trasparenza.
    Non credo che le compagie elettriche debbano per forza godere di regole fatte a posta per loro.
    Chi dice poi che il contratto non si possa rivedere?
    Tieni conto che il nostro paese è uno dei pochi, se non l’unico ad avere il limitatore di potenza e che molti sono stati costretti a fare aumenti contrattuali proprio a causa della tensione.
    Se vuoi altre dimostrazioni chiedile. Queste sono solo precisazioni!
    Saluti
    Giulio Leopardi

  • 263
    Giulio Leopardi -

    Scusa Blux ma c’è stato un accavallamento di post.
    Mi pare di aver capito che Hai scaricato il documento nel link.
    Adesso come vedi potrai farmi domande più appropriate alle quali potrò rispondere con migliore efficacia.
    Purtroppo non posso inserire formule nel post per cui mi riferirò a quanto affermato nel pdf “Contatori Elettronici”
    Puoi rilevare la verità della mia affermazione sostituendo valori numerici alla formula : Potenza= Tensione al qadrato diviso Resistenza.
    Ho già spiegato che la resistenza, è quella di un qualsiasi carico o somma di carichi che porta ad un assorbimento,( per semplificare ho usato la resistenza che assorbe energia attiva), ed é pressoche costante a tutte le tensioni.
    Nella mia spiegazione, prendo in esame il caso di un carico resistivo che assorba 3300 W alla tensione di 220 volt.
    Siccome la tensione influisce con elevazione al quadrato,una sua variazione del 10% porta per motivi matematici e fisici a un maggior assorbimento dello stesso carico di circa 20%. Puoi anche ripassare i miei conti con una semplice calcolatrice.
    Ti potrai divertire, come ho già fatto io a inserire qualunque valore di tensione, e vedrai la tua meraviglia.
    Sul fatto che nessuno mi abbia preso in considerazione, lascio spazio alla vostra immaginazione. Sappi che comunque nessuno ha potuto negare la verità di quello che ho affermato: D’altronde pur operando nel settore, l’elettrotecnica e la fisica non l’ho inventata io.
    Finche nessuno sarà a conoscenza di ciò che accade e non ci saranno le giuste lamentele queste grandi Aziende continueranno a crescere a dismisura utilizzando il miele che raccogliamo per loro noi “apine”.
    Ripeto ancora che c’è bisogno di una comprensione e divulgazione dei fatti. In questi casi si preferisce l’ignoranza:Ecco perche i nostri amici almeno in apparenza non si sono interessati dell’argomento.
    Spero di averti schiarito le idee.
    Per il momento ho finito lo spazio.
    Resto a disposizione.
    Cordialità.

    Giulio Leopardi

  • 264
    russocaio -

    x Giulio Leopardi
    Premesso che il riferimento ai cinesi era ironico. Sono a conoscenza che i contatori sono fatti in Cina in particolare quelli del 2003 e 2004 con il marchio CE contraffatto (quello che mi hanno sostituito). Ora Enel non li installa più in Italia. Avevo già letto quel documento ed altri simili. Forse mi sono espresso male o fingi di non capire…… Il problema non è che SALTA il magnetotermico per sovraccarico, ma il fatto che succede sempre alla stessa ora (6.45) con cadenza ciclica (con tutto spento).
    Siamo daccordo che enel può fatturare in acconto, ma allora i nuovi contatori e la telelettura a cosa servono? Conferma che è tutta una bufala e serve solo a caricare i Kwh in bolletta. Come spieghi 2-3 Kwh dalle 8.00 alle 16.30 (tutta la famiglia assente) e 3-4 Kwh dalle 23.00 alle 8.00 (tutti a dormire). Saluti

  • 265
    russocaio -

    Dimenticavo di segnalarvi questi link per aggiornarvi e sentirvi meno soli nella guerra contro Enel.

    http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=255396
    http://dirittidoveri.myblog.it/archive/2009/03/30/contatori-enel-letture-fasulle.html
    http://eolienews.blogspot.com/2009/03/contatori-elettronici-i-consiglieri.html
    http://www.laparolaalconsumatore.net/2008/03/enel-c-chi-contesta-i-contatori.html
    http://www.pst-palmer.it/newsletter/bollettino03/contatori.pdf

  • 266
    alex3864 -

    salve russocaio

    3-4 kwh ogni 8-9 ore , sono quasi normali nelle condizioni di riposo (chiamiamole cosi le ore dove nessuno è in casa oppure dove tutti dormono).
    prova a fare 2 conti
    Alimentatore della antenna TV, alimentatore del citofono, alimentatore di antifurti, frigoriferi, congelatori, tutte le varie spie accese all’interno di televisori, decoder, cordles, digitale terrestre, video registratori, lettori DVD, segreterie telefoniche,radiosveglie,(tutte queste apparecchiature sono alimentate da dei TR sempre in tensione) e altre cose che non voglio piu elencarvi per non anniarvi.
    Appena fai questa somma, ti accorgi che è un attimo fare 2+2.
    Quando esci di casa hai sempre 200/300 Wh che girano per casa tua e tu non te ne accorgi.

    saluti

  • 267
    Blux -

    Sono perfettamente d’accordo con alex3864.

    Russocaio, quando alle 6,45 si stacca il magnetotermico (stai parlando di quello del contatore elettronico non di quello di casa, giusto?) appare qualche messaggio sul display?

  • 268
    lipsia -

    Buongiorno, io sono esasperata da questa situazione e francamente non so più cosa fare ricevo oggi la fattura per l’ energia elettrica, dopo aver dato l’ autolettura e leggo:

    abbiamo calcolato questa bolletta di acconto tenendo conto delle letture: febbraio 11566 (stimata) che poi era effettiva in quanto l’ avevo comunicata io e maggio 11799 effettiva.
    Se faccio la differenza sono 233 kw che dovrei pagare, e mi chiedo perchè me ne addebitano 500 se ho dato l’ autolettura.
    Ma questa gente capisce quando parliamo l’ italiano? o dobbiamo parlare in cinese, arabo o rumeno per essere sicuri di essere ascoltati.
    Non ho intenzione di pagare nemmeno questa bolletta come del resto la precedente, fino a che non ci sia un corretto modo di operare e sono disposta ad andare fino in fondo.
    Mi sono rotta le palle.
    Volevo chiedere a chi ne sa più di me: ma i kw che addebitano per dispersione di rete (nell’ ordine del 10% sui consumi)sono rilevati dal contatore o è una cosa inventata per rubarci altri soldi?
    Grazie

  • 269
    Blux -

    “ma i kw che addebitano per dispersione di rete (nell’ ordine del 10% sui consumi)” non ne ho mai sentito parlare, sotto che voce sono?

  • 270
    lipsia -

    Qualcumo mi può spiegare cosa sono i corrispettivi di sistema che vengono addebitati in bolletta? E perchè se uno non ha consumato nemmeno 700 kw, viene addebitato il corrispettivo per i consumi fino a 900 kw, poi quello per il consumo da 900 fino a 1800 e da 1800 a 2640 per 3 mesi che sono circa 20 euro in più sulla bolletta e scusate se è poco.
    Ma possibile che nessuno sa dare una spiegazione chiara ai call center?

  • 271
    pietro biondi -

    cara Lipsia, se hai comunicato la lettura del contatore entro i 5 giorni dalla scadenza, non sei tenuta a pagare il consumo presunto.
    Ovviamente devi comunicare all’Enel tramite raccomandata R/R, le tue decisioni motivandole. Sappi che ad ogni tuo contatto telefonico con l’Enel, alla fine ti viene fornito il N° dell’operarore con cui hai parlato, e comunque sia lo puoi sempre chiedere alla stesso. Questo per motivare e giustificare le tue prese di posizione.
    Se posso aiutarti, questo è il mio indrizzo mail:areszorro@gmail.it

  • 272
    russocaio -

    x alex3864
    Tutto giusto tranne il fatto che di quello che elenchi a casa mia non trovi quasi nulla. Stà di fatto che da quando li stò monitorando giornalmente. Sono passato a 1-2 Kwh dalle 8.00 alle 16.00 e 2-3 durante la notte (ancora troppo).

    x Blux
    No stò parlando di quello in casa. Ho saputo che anche in altre case accade la stessa cosa e sempre negli stessi orari (anche se diversi). Credo sia l’orario in cui si collega la centrale, anche perchè spesso combacia con il giorno della fatturazione.

  • 273
    alex3864 -

    x russo
    se ti scatta il magnetotermico in casa , non è di sicuro colpa del segnale che dici tu, essendo il tuo magnetotermico a valle del contatore elettronico.
    il segnale che tu intendi è un segnale in frequenza , visto che il tuo contatore ( come tutti in italia ) vengono letti da un concentratore che è situato in una cabina elettrica dell’enel nelle tue vicinanze, mediante onde convogliate.
    Dal concentratore poi i segnali ( le letture ) vengono inviate alla centrale ( come dite voi ) tramite un modem, con segnale GSM.
    questo segnale viene inviato un solo giorno ogni 2 mesi , ed è quello che vedi sulla bolletta.

    x lipsia
    Mi informo e appena so notizie ti informo.

  • 274
    lipsia -

    Per Blux

    Nella fattura di enel energia stanno esattamente sotto i kw addebitati.

  • 275
    alex3864 -

    x lipsia

    non conosco la fatturazione di altri fornitori, se non quella di enel.
    Ma non vorrei mai, che tutte quelle addizionali che tu dici, siano i costi del vettoriamento ecc. ecc. ( che sono poi in poche parole l’affitto delle linee di enel, dove scorre la corrente che tu consumi) .

  • 276
    Mirko -

    Mi trovo in una situazione “incredibile” ovvero con un contatore “impazzito”.
    Casa di circa 200 mq, famiglia costituita da 2 genitori, 2 binbi sotto i 3 anni e nonna “quotidiana”. Freezer, frogorifero, illuminazione normale, tv plasma ed lcd, lavatrice, lavastoviglie, il tutto principalmente nel pomeriggio con tariffa monoraria, risultato: ogni due mesi 979-1000 kwh pari a 220,77 eur , stimati circa 6000 kwh annuali.
    Ora non pretendo che qualcuno mi dica quanto deve essere il mio consumo ma queste cifre non mi capacitano.
    Quando tutto è spento e solo l’ordinario funziona, freezer, frigorifero, centrale di allarme, standby vari.. il contatore è sul 0,3 kwh, quindi facendo due conti se sono corretti…
    0.3 kwh * 24 ore = 7.2 kw che per circa 61 giorni arriva a 439.2 kwh.
    che corrisponde a metà circa della mia bolletta. E’ un conto sbagliato?? se scollego il freezer e frigorifero, mi rimane la centrale di allarme e caldaia che si attestano a circa 0,1 quindi circa 146… ma questi conti che faccio sono giusti uns centrale di allerme mi consuma 150 W???? non ci credo.
    Un freezer e frigorifero mi viaggano a 300 kwh ogni 2 mesi, li ho acquistati nel 2004, sono di classe A.
    Forse mi sfuggie qualcosa.

    Se qualcuno ha dei commenti sono ben accetti.
    Grazie .
    Mirko Severi.

  • 277
    Mirko -

    Dimenticavo.
    Qualcuno ha o ha avuto esperienza con emmepie.it?

    Grazie.
    Mirko.

  • 278
    pietro biondi -

    Per Mirko.
    Non ti sfugge niente, salvo che non cosideri quando i tuoi elettodomestici, sono in funzione (ferro da stiro,televisori, e quant’altro, prova a vedere la lettura del contatore quando è in fase di “riposo” 0,3kWh e dopo cioè dopo aver usufruito dei vari elettrodomestici, fai la differenza e ti accorgerai, di quanto consumano.
    Tieni presente al fine dei costi due cose molto importanti,la potenza impegnata, (3 o 6 kWh) e il fatto che il costo dell’energia ha un andamento pressochè esponenziale.
    Io consumando in media 517/530 kWh pago intorno ai 90/100 €.
    Se accendo il climatizzatore, i consumi non li controllo più.
    Se vuoi maggiori delucidazioni, questa è la mia mail: areszorro@gmail.com

  • 279
    michele -

    Michele 03-07-2009
    che i contatori enel facciano quello che vogliono e ormai risaputo,io sto in un appartamentino di 50 metri con mia moglie e la mia bambina,premettendo che su sette giorni ci sto soltanto 3 a casa,e considerato il fatto che come eletrodomedistici ho soltanto il frigo la lavatrice la tv l’enel con le sue bollete esose mi dice che il mio consumo giornaliero e di 17kw.
    Ma vogliamo renderci conto che e tutta una truffa e che pur volendo per le mie esigenze e praticamente impossibile avere tale consumo.

  • 280
    Blux -

    Ma se siete tutti così sicuri di essere imbrogliati, perchè non denunciate l’Enel all’AEEG? non costa niente

    http://www.autorita.energia.it/consumatori/schede/reclami.htm

    altrimenti con queste lagne continue campate in aria senza un minimo di sostanza dimostrate che l’Enel farebbe proprio bene a prendervi per il c…

  • 281
    Tecniko -

    No Comment…
    Anzi, scusa Blux, ma tu cosa ci stai a fare in questa discussione?
    Se stai qua solo per dare degli imbecilli a tutti quelli che ogni giorno si rodono il fegato perchè credono che un minimo di trasparenza da parte di ENEL, AEEG, e compagnia bella, sia un principio fondamentale di un paese civile, allora è meglio che sloggi!
    E poi, prima di sparar sentenze sulla presunta malafede dei partecipanti alla discussione, per cortesia verifica le fonti che citi: sei convinto che tutta la “procedura” richiesta dall’AEEG per la presentazione di un reclamo rientri nella sopportazione dell’italiano medio? Perfino le Associazioni dei Consumatori non prendono più in considerazione questa strada.
    Ma che m’inc…o a fare: probabilmente tu il contatore manco ce l’hai!

  • 282
    pietro Biondi -

    Per Tecniko.
    Salve, sono Pietro Biondi qualche volta ho preso parte a questo forum in maniera molto pacata e democratica. Non voglio prendere le difese di Blux, ma credo che ognuno di noi abbia il diritto di esprimere democraticamente le propie idee senza offendere nessuno. Se qualcuno si sente truffato può fare un esposto alla procura, (bada bene non una denuncia) ci avevi mai pensato? Poichè leggo centinaia di lettere di protesta nei confronti dell’Enel, che per carità non è da santificare, perche queste dununce, non vengono inoltrate alla procura? Pensi che anch’essa sia daccordo con le società elettriche.
    Io ti posso assicurare che tutta l’energia che mi viene addebitata è giusta, sono un eletto?
    Cordialmente Pietro

  • 283
    Blux -

    Tecniko,
    non vedo cosa ci sia di insopportabile nella procedura. Hai una bassa considerazione dell’Italiano medio.
    Volevo solo stimolare la gente a non dire cose a caso, ma a verificare ciò che si dice. e se ritieni di avere ragione è giusto e utile per tutti reclamare. peraltro le associazioni consumatori hanno stipulato un accordo:

    http://www.enel.it/ext/conciliazione/

    a meno che tu non la ritenga troppo complessa per l’ Italiano medio.
    evidentemente le associazioni dei consumatori non la pensano come te.
    sfogarsi un po’ va bene, ma alla fine se non si agisce ci si fa prendere per il c. (ti ho ribadito il concetto in modo che non sia troppo complesso per il tuo Italiano medio). dal prossimo mese attento alla bolletta, perchè mi attacco sotto il tuo contatore.

  • 284
    Pietro Biondi -

    Se la risposta di tecniko è indirizzata a Biondi Pietro, questa è la risposta:Il mio italiano non sta a te giudicarlo,se ti vuoi far prendere per qualcosa, padronissimo di farlo, forse ci provi gusto, per quanto riguarda l’allacciarsi al mio contatore padronissimo di farlo, ti sto asprttando, ma ricordati di portare la vasellina, altrimenti i cavi non scorrono bene. Chi crede di avere gli attributi le lettere le firma.
    Pietro Biondi
    P.S. Se l’autore della risposta 283, non voleva dire questo o io ho mal interpretato la sua me ne scuso

  • 285
    lipsia -

    Per Blux:
    Appoggio in pieno il commento di Teknico (281), ma tu lo sai che le procedure, sia di denuncia che di conciliazione, sono solo palliativi(per altro mai decollati) di Enel per pararsi il c…o. Io ho tentato per quel che mi riguarda entrambe le strade, ma credimi questa gente è convinta di avere ragione, non ti caga nemmeno nonostante le prove che tu gli dai.
    Dalle Associazioni dei Consumatori (per esperienza) non ti aspettare nulla, io ero associata ad Altro Consumo e oltre a pagare la quota annuale e ricevere un misero giornalino, non ho avuto nessun aiuto, solo qualche consulenza telefonica legale, nella quale io proponevo la maggior parte delle volte il da farsi e venivo a volte indirizzata, ma assumendomi comunque tutte le responsabilità del mio operato. Tutto quello che so, l’ ho cercato per mio conto perchè voglio difendere i miei diritti con le unghie e non regalare niente a nessuno. Ribadisco sempre il concetto che, qui in Italia il cittadino non viene calcolato nè difeso , ma solo spremuto.

    Quindi prima di parlare solo per dare aria ai denti caro amico, rifletti, perchè sai come si dice…non fare (o non dire agli altri) quello che non vorresti venisse fatto ( o detto a te).

    Buona giornata

  • 286
    Giulio Leopardi -

    Cari amici.
    Che ne dite di elaborare un documento comune da utilizzare per esporre i fatti, in massa, a mezzi di comunicazione e organi competenti?
    Chiunque fosse disposto potrà farlo o tramite questa discussione o contattandomi al solito indirizzo:
    cesareidee@gmail.com
    Sarà più gradito chi si firma.
    L’unione fa la forza!
    Saluti
    Giulio Leopardi

  • 287
    Pietro Biondi -

    Per Giulio Leopardi.
    Sono Pietro Biondi e ogni tanto intervengo a questo forum.
    Trovo molto sensata la tua proposta, ma ognuno di noi non dovrebbe partire da basi preconcette ma obiettive. Voglio dire che onde evitare di fare figuracce, dovremmo essere certi delle nostre affermazioni.Mi è capitato un paio di volte di cercare di dare consigli e spiegazioni ad alcuni amici del forum per cercare di scoprire il perchè dei loro consumi eccessivi, fornendo il mio indirizzo mail, il risultato e stato che dopo esserci scritti un paio di volte, è sceso il silenzio, non avrei preteso un grazie, ma mettere al corrente gli amici del forum, avrebbe contribuito a torto o a ragione a dissipare qualche dubbio. Quindi come ti ho detto, hai trovato il tuo primo discepolo.
    P.S.
    areszorro@gmail.com
    Pietro Biondi
    Cordiali saluti

  • 288
    Giulio Leopardi -

    Molto bene Pietro e grazie della disponibilità.
    Vorrei sapere prima di tutto, quanti in questo forum hanno familiarità con l’elettrotecnica o con aspetti legali riguardo ai contratti commerciali.
    Bisognerà poi tracciare almeno delle linee guida su cui lavorare.
    Certamente non sarà facile iniziare ma con un pò di umilta, scambiando idee e opinioni, sono certo che si potrà ottenere qualche risultato.
    comincio a lanciare alcuni argomenti che ho già accennato in precedenti post:
    Mancanza assoluta di trasparenza nello scambio commerciale, contrariamente a quanto richiesto a ogni altro esercizio di scambio di beni (vi ricordo che l’energia elettrica è a tutti gli effetti un bene).
    Mancanza assoluta di controlli e verifiche sulla qualità e quantità del bene trattato, contrariamente a quanto sono sottoposti i soliti altri esercizi commerciali da parte dei più disparati servizi antifrode e quant’altro. ( come se tutti i commercianti siano a priori potenziali truffatori e le compagie elettriche no).
    Estrema difficoltà di associare consumi a tariffe e impossibilità di comprendere ciò che e voluto da ciò che è imposto nostro malgrado.
    Per adesso mi fermo quì: ricordate che tutto questo può essere avvalorato dall’elettrotecnica che, in quanto insieme di leggi fisiche, non può essere contestata se usata nel modo giusto.
    Per questo motivo nessuno ha potuto contestare e affermare il contrario di quanto ho esposto nel mio documento scaricabile.
    Motivi di mancanza di tempo disponibile mi costringono per il momento a fermarmi qui.
    Aspetto idee; discussioni; proposte; domande ed altro.
    Cordiali saluti a tutti.
    Giulio Leopardi

  • 289
    Pietro Biondi -

    Buonasera, ciò che dici in relazioni alle leggi fisiche è molto giusto, ma è altrettanto vero che l’assoluto non esiste. Quindi quando firmiamo un contratto (che noi tutti dovremmo leggere a priori) che dice la tensione uscente dal contatore è pari a 220 V. +/- 10%, autimaticamente ci poniamo in una potenziale disparità di trattamento, in quanto come ben sai a parità di contratto, di consumi, ecc, chi si troverà a leggere 198 V. pagherà più del 20% in meno di colui che leggerà 242 V. Praticamente, senza soluzioni cervellotiche,come porre rimedio a questo? Quanto può incidere positivamente sulle entrate Enel questofatto? E’ qui che scatta il meccanismo perverso ed imposto,che è quello che, chi più consuma più paga,che se lo ritengo giusto per certi versi, non è questo che ti ho elencato il caso.Quindi se vogliamo avviare un forum di riflessione e giusto, iniziamo a cacellare l’intestazione di questo blog.”I contatori elettronici Enel ci fanno pagare fino ad un 33% in più”
    Saluti Pietro Biondi

  • 290
    Giulio Leopardi -

    Ciao Pietro…
    Il punto è proprio quello:
    A mio avviso, il contratto in atto non è molto legittimo, specialmente in quella parte che stabilisce i valori di tensione e la potenza disponibile.
    Nella tensione si parla di “tolleranza” cioè di qualcosa che gli Utenti devono sopportare.
    Nella potenza disponibile si parla di “franchigia” ovvero di una cosa che viene concessa.
    Come può esistere un contratto dove devi sopportare una cosa che ti viene imposta dal sistema elettrico che puo portare una variazione della potenza assorbita dai tuoi utilizzatori del 20% e concede una franchigia del 10% ?
    Questo è uno dei motivi che ha obbligato molti a portare la potenza impegnata da 3 a 4.5KW.
    Oltretutto il valore della tensione contrattuale è passato da 220 a 230 volt senza alcun preavviso portando un aumento dei consumi di almeno il 10%. Bel risultato per le nostre aziende elettriche: un aumento di fatturato che qualunque imprenditore sognerebbe di raggiungere specialmente in periodi di crisi.
    Altra domanda: Perchè usare un limite di potenza fisso e rigoroso con una tensione che può variare così abbondantemente?
    Rguardo al titolo della discussione hai ragione, ( mi scuso con lipsia), non è molto appropriato anche perchè si basa su un fatto non vero cioè quello che i contatori misurino la potenza apparente.
    Nonostante ciò, io vi sono affezionato e direi per il momento di non spostare la discussione.
    Saluti.
    Giulio Leopardi

  • 291
    Tecniko -

    Scusa Giulio, ma dissento totalmente dalla tua ultima affermazione.

    il vecchio contatore (quello con bobine amperometriche) cosa misurava? La potenza attiva o quella apparente?

    Trattandosi di un dispositivo elettromeccanico basato sulla misurazione della corrente assorbita, direi quella apparente…

    Bene, è dai primi di settembre dello scorso anno che ho un contatore elettromeccanico ENEL (quindi omologato e pure nuovo di zecca) messo in cascata a quello “ufficiale”.
    Dulcis in fundo, ho un misuratore di energia tra questi ed il differenziale: non scappa nulla.
    Il risultato è che lo scostamento nella misurazione tra i due contatori Enel si pone intorno al 2% nel senso che quello elettromeccanico segna circa il 2% in meno di quello elettronico.
    Il misuratore di energia (che mi misura l’energia attiva) invece indica in media un 23% in meno di quello elettronico.

    Ora vorrei sapere se ciò che tu ritieni un fatto non vero, e cioè che i nuovo contatori misurino la potenza apparente anzichè quella attiva, è avvalorato da misure concrete che hai eseguito personalmente, oppure da informazioni ricevute da terzi.

    Saluti

  • 292
    Tecniko -

    Questo tread sta prendendo una piega che, a mio avviso, poco ha a che fare con l’argomento iniziale aperto da Lipsia (alla quale va tutto il mio supporto morale): qui si stava parlando di fatti realmente accaduti a persone diverse, residenti in città diverse, con tenori di vita diversi, che hanno riportato la propria esperienza negativa rispetto all’argomento “contatore”, e queste esperienze guarda caso hanno tutte un comune denominatore: un contatore elettronico “blindato”, di cui non è dato sapere il funzionamento, dichiaratamente gestibile dal Gestore (scusate il gioco di parole) in modalità bidirezionale, omologato (se così si può dire) dallo stesso Gestore/installatore e non soggetto ad alcun vincolo di verifica da parte degli organi competenti.
    Il nocciolo della faccenda sta quindi nel fatto che tutti noi stiamo pagando l’energia sulla base di uno strumento che, per ammissione stessa del Gestore, non può essere controllato, ne contestato.
    Che garanzie abbiamo sulla veridicità dei dati riportati da questo “strumento”? Che garanzie ci sono che Enel non intervenga di proposito per gonfiare le letture? Che garanzie ci sono che l’intero sistema di dialogo tra i concentratori ed i terminali non sia affetto da qualche bug (magari risaputo) o da ipersensibilità ai disturbi di rete che ogni tanto falsano le letture?
    La parola di Enel sarebbe una garanzia?
    Se Enel è tanto sicura di essere in buona fede, perchè non sottopone i propri “strumenti di misura” alle verifiche da parte dell’Ufficio Metrico, così come avviene per le bilance? (In Italia anche per l’acqua ed il gas vige lo stesso malcostume).

    Ciò di cui state parlando negli ultimi post, seppur collegato all’argomento del tread, non parla del contatore in se, ma di tutto il sistema elettrico nazionale.
    Invece di cambiare il titolo a questo tread che, a mio avviso, dà un’idea molto precisa dell’argomento trattato, penso che converrebbe che foste Voi ad aprire una nuova discussione di carattere più ampio.

    Saluti

  • 293
    Pietro Biondi -

    Ciao,non è certo nelle mie intenzioni spostare l’argomento, ma un invito alla riflessione. Hai perfettamente ragione quando affermi che le cause derivanti dal rapporto Tensione/corrente sono strettamente correlate, quindi si imposta una tolleranza sulla prima, quantomeno sulla seconda, dovvrebba essere direttamente proporzionale. per oggi mi fermo qui sulle questioni tecniche, anche perchè senza voler offendere nessuno, quanti sono in grado di seguire la discussione tecnica?
    Ti invito invece ad una riflessione, la seguente:quanti sono intervenuti in merito, magari dandoci degli imbecilli o chiedendo qualsiasi altra cosa che non fosse chiara? nessuno.
    Evidentemente la cosa non interessa fino alla prossima bolletta a loro dire esosa e ingiustificata. Questa, lo dichiaro, vuol essere una provocazione, con la speranza come ti sei augurato, di costittuire un folto gruppo in grado di dire la sua, ricordo a tutti che è la forza che fa la ragione e non viceversa.
    Cordialmente, alla prossima, sperando che il mio P.C. scoppi dalle critiche.

  • 294
    Giulio Leopardi -

    Caro TECNIKO….
    Comincio col rispondere alle tue domande cercando di seguire un certo ordine:
    Il vecchio contatore elettromeccanico misurava e misura tuttora l’energia attiva. Se vuoi sapere il perchè, dovrai procurarti un testo di Elettrotecnica di quelli che hanno contribuito alla formazione di generazioni di Periti Industriali, (vedi OLIVIERI & RAVELLI), oppure dai una occhiata a questo link. http://www.galileimirandola.it/elettro/QUARTA/CONTAT/INCONTAT.HTM
    Le mie affermazioni sono tutte convalidate da accurate campagne di misure, effettuate per mezzo di un “modesto analizzatore di rete del costo di poche migliaia di Euro”, e con l’ausilio di carichi fittizi di ogni genere che mi sono divertito a costruire per lo scopo.
    Dimenticavo: anche io possiedo diversi contatori elettromeccanici che tengo a valle dell’ elettronico, dal 2003, da diversi utenti in posizioni diverse di rami di rete.
    Con questo non posso dire che tu non sia capitato con un apparecchio guasto. Se comunque sei sicuro di quello che hai verificato puoi tranquillamente denunciare il tuo fornitore per truffa, perche spacciare energia apparente (KVAh) per energia attiva (KWh) lo è sicuramente.
    Alle domande del secondo post non posso sicuramente rispondere così come no può farlo nessun altro; é per questo che ho già parlato di assoluta mancanza di trasparenza e rispetto nei confronti dell’utenza.
    Ci risentiamo.
    Giulio Leopardi

  • 295
    Giulio Leopardi -

    Per Pietro Biondi.
    Come vedi cominciano ad arrivare le critiche a cui accennavi.
    Beh, non che io abbia paura dopo aver affrontato diverse volte i vertici del “Progetto Contatore Elettronico”: Loro non hanno criticato ma solo cercato di difendersi con vaghe scusanti.
    Ma cosa può fare una formichina difronte a dei colossi?
    Una ben poco, ma molte possono minare le fondamenta!
    Non aver paura di insistere con argomenti tecnici perche come già detto, se formulati nel modo giusto sono inattaccabili.
    Saluti.
    Giulio Leopardi

  • 296
    Blux -

    Forse Tecniko ha ragione, questo 3D ha già avuto la risposta si può chiudere:

    – il CE misura l’energia attiva e non quella apparente

    – tutti quelli che hanno testato la precisione del contatore con altri strumenti di misura hanno verificato che funziona correttamente.

    quindi è meglio passare ad un altro 3D con argomento “correttezza e trasparenza nei rapporti distributore-cliente”

  • 297
    Giulio Leopardi -

    Per BLUX…
    A parte la confusione sui nomi, vorrei capire, prima di passare a una nuova discussione, quanti hanno compreso l’argomento; concordare con loro un titolo che possa avere una adeguata visibilità e ottenere il giusto interesse da parte del maggior numero possibile di utenti.
    Passare a un 3D che interessi a pochi mi pare controproducente.
    Che cosa ne pensate?
    Saluti.
    Giulio Leopardi

  • 298
    russocaio -

    Da due settimane vivo solo. Moglie e figli sono al mare. Esco alle 8 faccio la lettura e torno alle 16.30 trovando 1 Kwh consumato (solo il frigo). Non stò usando lavatrice, lavastoviglie o altro. Guardo solo la tv e verso le 9 accendo anche la luce. Alle 2 a letto. Conclusione…… sto consumando fisso 5 Kwh. Ovvero poco meno di quando uso tutto (7/8 Kwh). Ennesima prova che il contatore non “conteggia” proprio nulla i Kwh segnati sono quelli standard di una famiglia di 4 persone (anche se non ci sono).

  • 299
    luigi belotti -

    salve a tutti…sono entrato solo oggi in questo blog. Gradirei una Vs. risposta essendo profano in materia. IL contatore dovrebbe fornire 3 kw giusto..? Allora come faccio x sapere se questo valore, è effettivo.? Premendo il famoso pulsante, mi dice che la potenza max è di 002,4; é questo il modo x saperlo.? Il motivo di questa mia domanda è che spesso salta corrente, rispetto al vecchio contatore. Ringrazio chiunque,x la gradita risposta…

  • 300
    Giulio Leopardi -

    Buongiorno Luigi….
    Il tuo problema è con buona probabilità collegato a variazioni della tensione di rete. purtroppo in questo momento non posso dilungarmi in spiegazioni che ti possano portare ad una certezza.
    Ti invito comunque a scaricare il documento presente nel seguente linK: http://www.box.net/shared/7n2ff035zj . Quello che succede è spiegato in maniera molto lineare.
    Saluti.
    Giulio Leopardi

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