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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 126
    Alessandro -

    Ma non capisco.. si vabbè che sulla rete nazionale c’è più disponibilità elettrica ma la rete è cmq tarata a tensioni stabilite se no molte apparecchiature nell’ipotesi fatta si spaccherebbero no?è vero che non sono un ingegnere elttronico ma per quello che posso vedere ci sono 20 -30 euro di aumento ogni due mesi accertati per il motivo che ho detto prima.Cominciate a spegnere tutte i display tv e vdr etc etc e vedrete il risultato dopo due mesi poi c’è un altro fattore siete certi che il contatore è letto dalla sede centrale?Se non lo è vi stanno facendo calcoli presunti perciò ocio…ma basta vedere se compare il numero di utenza se non lo leggono bisogna accertarsi che vengano prese con sicurezza le letture.

  • 127
    Vincenzo -

    da tempo sto monitorando il mio contatore. Il consumo ha avuto un picco sostanziale da quanto ho il tele contatore, mai sceso sotto una certa soglia. Picco raddoppiato in contemporanea alla applicazione della tariffa bi oraria e sceso repentinamente il bimestre successivo senza alcuna logica. Parlo di picco di consumo in kw, non in prezzi o costi. Secondo ENEL, consumo intorno ai 20 kW giornalieri. Ho raggiunto i 43 kw ! Mi sono messo a tirare giù i numero ogni volta che accendo un elettrodomestico per monitorarli. Quello che trovo corretto è che il contatore ” segna ” in concomitanza dell’accensione, quindi funziona. Quello che trovo strano è che il mio consumo medio è di 20 kW al giorno, sia che io ci sia, sia che io sia in vacanza. Infatti a luglio ed agosto il contatore non scende mai. Per la precisione,l’anno scorso sono stato assente dal 2 al 16 luglio e l’enel mi ha addebitato dall’1 al 13 luglio (dati da bolletta ) la mia media di 20kW giornalieri come se niente fosse. Famiglia con 3 bambini, consumo medio, niente condizionatori, ho dovuto fare il 4.5 kw perchè mi saltava la corrente dopo il cambio del contatore. Con l’andare degli anni ho cambiato tutti gli elettrodomestici con quelli in classe A. La lavatrice è una tripla classe A ed ho comprato la 9kg. Da quel momento la uso molto di meno. La lavastoviglie si è rotta a giugno. L’ho comprata a settembre, facendo attenzione a metterla in uso dopo il 15 per vedere se il contatore si è accorto che manca da due mesi. ( la bolletta va dal 14/7 al 13/9 )NO, non se n’è accorto. L’ultima bolletta, dal 14/9 al 13/11 non solo è più alta del solito, ma riporta anche un acconto futuro. ACCONTO ? Pure ?!?
    Allora ho scritto più volte ad ENEL per controllare i tabulati con i miei consumi, perchè non accetto l’idea di consumare 20 kw al giorno anche quando non ci sono ( ad agosto mi è anche saltata la corrente quando ero via ed ho trovato il frigo da buttare….). La risposta è stata che loro non hanno tabulati, memoria, o dati che conservano. Gli unici dati sono quelli che IO posso liberamente tirare giù dal tele contatore ( giusto per me ). L’unico obbligo posto ad ENEL è almeno un controllo annuale sulla lettura. Ora, io domando diverse cose, ma una in particolare non ha risposta: ENEL nel depliant sostiene che grazie al telecontatore è possibile in ogni momento conoscere i consumi, siamo nel 2008, abbiamo internet, WAP, reti PC a josa, perfino i gestori telefonici conservano le liste con i numeri di telefono, ENEL è un colosso, come è possibile che non conservi memoria dei consumi degli utenti ? Cioè ENEL sovrappone i dati bolletta dopo bolletta, prendendo i consumi e non i numeri segnati dal contatore. Ho chiesto a più associazioni dei consumatori, ma il problema non lo comprendono e per loro è insolito. Invece leggo in questo post che sono in buona compagnia. Bene, che si fa ? Non si riesce a fare fronte comune magari con rai3 o Gabibbo ? Ho scritto al garante, ma non hanno risposto.

  • 128
    Alessandro -

    Caro Vincenzo credo che bisognerebbe far interessare attivamente le associazione per i consumatori perchè possono attraverso tecnici capire la motivazione delle anomalie, da come dici sembrerebbe che la telelettura non sia efficace e che sembrerebbe si stia facendo uso del vecchio metodo del calcolo presunto..allora uno si domanda perchè abbiamo messo questi contatori?La comunità europea direbbe per il risparmio energetico ma qui in italia forse il risparmio sarebbe utile solo alle aziende che gestiscono il servizio elettrico per mandare a casa letturisti e risparmiare invece sui costi….ma potrei sbagliarmi….

  • 129
    danilo -

    Vincenzo, sono convinto delle anomalie da te descritte; tuttavia non capisco perchè sei stato costretto a fare un aumento di potenza a 4.5 kw anche se gli utilizzatori presenti in casa tua sono quelli che normalmente funzionano in tutte le nostre case. se a 3 kw il limitatore scatta sovente tanto da indurti all’aumento di potenza piuttosto che orientarti alla ricerca ed eliminazione di un problema tecnico che evidentemente e subdolamente esiste, i casi sono due: potrebbe essere il misuratore enel starato oppure un carico sull’impianto a te sconosciuto o da te trascurato che “succhia” energia in continuazione.
    Io scongiurerei l’esistenza della seconda ipotesi facendo misurare da un elettricista la corrente assorbita a valle del contatore, ed assicurandomi che non sia maggiore dei 15 amp. limite, altrimenti far controllare la taratura del contatore, assumendosi l’onere di pagare il loro intervento perche, inevitabilmente, ti diranno che tutto è a posto.

    cordialmente saluto tutti i partecipanti alla discussione.

    danilo.

  • 130
    Vincenzo -

    grazie per le risposte. Io sono elettricista e mi sono messo anche un contatore vecchio modello ” interno ” giusto per controllare. Controllo contemporaneamente ambedue in modo da non sbagliare la rilevazione. Il problema reale è che le bollette arrivano con consumi che io non ho fatto. O meglio, mi sono convinto che ENEL anzichè addebitare i consumi segnati dal telelettore, faccia in effetti delle ” medie ” sulla base di non so quale calcolo. Visto che io ho i numeri che ho preso dal contatore divisi per periodo, sarebbe logico controllare insieme ad ENEL questa anomalia. Però ENEL NON HA memoria della lettura…..E allora uno come lo fa il controllo incrociato ? Non lo fa perchè ENEL non ha l’obbligo. Quindi come si difende il consumatore ? IO ho staccato il congelatore, non ho usato la lavastoviglie per due mesi, ho monitorato giorno e notte i miei consumi. Il telecontatore va in un modo ( e funziona ) e la bolletta in un altro. L’ENEL controlla il telecontatore a valle conun costo di 50 euro. Ma il telecontatore a valle funziona.
    E a monte……. ? Mi sono rivolto ad un paio di associazioni dei consumatori, ma a parte la tessera annuale da pagare, i loro avvocati sono perplessi. Al massimo possono mandare avanti delle richieste di documentazione, ma questo l’ho fatto già io.

  • 131
    Giulio Leopardi -

    Cari amici; vedo con piacere che si stà riaccendendo l’ interesse per il nostro “beneamato” contatore elettronico.
    Il discorso potrebbe essere lunghissimo e portarlo avanti richiederà molta tenacia.
    Se tornate indietro di qualche commento troverete un link da me inserito qualche tempo fa: Scaricatelo e leggetelo, è solo una parte di una battaglia che sto conducendo dall’inizio dell’istallazione del famoso dispositivo in questione.
    Non contate assolutamente sull’aiuto delle associazioni di consumatori, di programmi televisivi e quantomeno dei giornali: Le aziende Elettriche sono potentissime.
    Vi posso assicurare di aver seguito un lungo iter sull’ argomento partecipando a incontri ai vertici sia presso ENEL spa sia presso l’Autorità Per l’Energia Elettrica; ho persino ottenuto una interrogazione parlamentare con l’aiuto di alcuni politici interessati a risolvere il problema ed a ottenere una maggiore trasparenza verso gli utenti.
    Vi accenno i risultati:
    L’Autority dice che non essendoci adeguate lamentele, pur esistendo il problema non è tenuta a intervenire.
    Enel Spa pur non negando la realtà dei fatti dice che spendere soldi a favore dell’utenza non porterebbe all’azienda maggiori guadagni.
    Dalle Associazioni per la difesa dei consumatori? Nessun segno di vita.
    Forse sono troppo impegnati a partecipare alle varie trasmissioni Radio/Televisive.
    In oltre non vedo che ci sia un gran da fare per far attuare il famoso decreto sulla Class Action.
    Lunico mezzo utile può essere il web, da dove potrebbe nascere una lamentela di massa su giuste motivazioni.
    Non voglio essere noioso ma avrei moltissimo da dire.
    Se qualcuno fosse itenzionato ad andare fino in fondo mi faccia sapere; anche direttamente!
    Saluti a tutti

    Giulio leopardi
    Mail cesareidee@gmail.com

  • 132
    Giulio Leopardi -

    Cari Amici:
    Visto che nessuno si è fatto vivo, continuerò io sull’argomento.
    Cominciamo dall’ aumento di potenza impegnata che ha dovuto effettuare Vincenzo:
    Hai mai fatto una misura nel tempo dei valori della tensione di alimentazione?
    Sarebbe opportuno eseguire una campagna misure per mezzo di uno strumento registratore,
    possibilmente un analizzatore di rete che possa campionare almeno tensione e corrente con una scansione di 30min; questo almeno per una settimana.
    In alternativa puoi misurare con un tester la tensione e annotare l’orario del campionamento, cercando di coprire il più possibile l’arco della giornata.
    Questo ti servirà a quantizzarne l’escursione.
    Ti invito poi nuovamente a scaricare e leggere attentamente il mio pdf perche può riguardare il motivo per cui sei stato costretto ad aumentare il tuo contratto.
    Non si può certamente escludere che tra gli oltre 30 milioni di contatori istallati ce ne siano alcuni difettosi; è certamente molto poco probabile che il fornitore dia ascolto alle singole lamentele.
    Per cercare di ottenere attenzione bisogna trovare argomenti che interessino tutti.
    Ciò che descrivo nel documento scaricabile riguarda tutti; il guaio è che pochi lo sanno.
    Parliamone!
    Sempre disponibile a contatti per chiarimenti.
    Giulio Leopardi
    Mail cesareidee@gmail.com

  • 133
    Massimiliano -

    Buongiorno a tutti,
    sono capitato su queste pagine cercando risposte al mio nuovo problema: il contatore elettronico.
    Sabato 24 il solerte tecnico arriva e monta il famigerato oggetto magnificandone le notevoli virtù.
    Ieri sera, tornati dal week end, accendiamo il forno. Io accendo la TV e salta la luce.
    Vado evdere il contatore: potenza superata del 30%.
    Boh…
    Riattivo la corrente e riaccendo la TV (sempre con forno).
    Passa circa un minuto e risalta tutto.
    Contatore: potenza superta del 54%!

    Riattivo il tutto e dico a mia moglie di chiamare il pronto intervento AEM 24hsu 24h (siamo a milano). Perennemente occupato e non mi stupisce vista la qualtià dei contatori…

    In ogni caso, siamo riusicti a mangiare e vedere la TV perchè non è più saltata la luce.
    Questa mattina chiamiamo il numero verde e la risposta è stata: “Tutto normale, i nuovi contatori sono più sensibile e non permettono di sforare. Se volete evitare il problema fate un aumento di potenza.” Mia moglie gli ha dato die ladri e buttato giù il telefono. Sono assolutamente d’accordo con lei ma che si fa?
    Ho trovato post su improbabili hackeraggi di contatori. Vorrei evitare di trovarmi a maricre nelle patrie galere ma, soprattutto, vorrei sapere se esiste qualche modo più lecito di uscirne vivi. Ho letti i vari post e mi pare di no ma non si sa mai…

    Grazie

  • 134
    Giulio Leopardi -

    Salve a tutti. Vi segnalo ancora il file scaricabile al link seguente: http://www.box.net/shared/7n2ff035zj .
    Affronta l’unico elemento che accomuna tutti i contatori elettronici.
    Contattatemi anche direttamente.
    Sto lavorando a delle bozze di richiesta spiegazioni da inviare agli organi competenti.
    Per ottenere attenzione è inutile portare avanti casi personali. bisogna che tutti facciano la stessa richiesta su basi logiche e tecniche inattaccabili.
    Saluti.
    Giulio Leopardi
    cesareidee@gmail.com

  • 135
    vittorio -

    Gentile Giulio,
    anche se potresti trarre beneficio dall’ adozione del tuo brevetto, ti vorrei ringraziare comunque per aver speso dei soldi in raccomandate per questo argomento che interessa tutti NOI, tranne naturalmente tutti LORO che la corrente la fanno comunque pagare a NOI (leggi il labiale) a NOI.
    Ho letto la tua relazione e volevo sottopori un mio dubbio da profano e vorrai scusare la mia ignoranza :
    mi insegnarono a scuola W=VxA, ovvero A=W/V, relazione che, a parità di potenza utilizzata(Watt)la quantità di corrente assorbita(ampere)diminuisce all’ aumentare della tensione di esercizio(V).
    Noi non dovremmo pagare la quantità di corrente assorbita ?

  • 136
    Giulio Leopardi -

    Caro vittorio…
    Ti tolgo immediatamente il dubbio che in effeti potrebbe trarre in inganno.
    In questo momento non ho troppo tempo a disposizione e spero di poter essere chiaro e veloce.
    Noi paghiamo sicuramente l’energia consumata ma la potenza e quindi appunto l’energia, è strettamente legata alla natura dei nostri carichi e ai valori di tensione a cui sono sottoposti.
    La relazione scolastica che riporti è assolutamente vera.
    Appunto estrapolandola si può capire la natura del problema che affligge molti e può interessare tutti.
    Vero è che la potenza attiva assorbita da un carico si può misurare come prodotto tra corrente assorbita e tensione ai suoi capi.
    Vero però anche che la corrente assorbita è data dal rapporto tra la tensione di cui sopra e la resistenza del carico in oggetto, pressoche costante perche dipendente dalle caratteristiche costruttive.
    Quindi, per semplice regola di sostituzione dei termini, la relazione di cui parli diventa W=V*V/R cioè W= Tensione al quadrato diviso Resistenza del carico.
    Come già detto ed evidenziato nella relazione tecnica, rimanendo con gli stessi carichi collegati siamo sottoposti a variazioni di assorbimento non certo voluti da noi.
    Ricordo che una variazione del 10% della tensione di rete porta conseguentemente ad una variazione della potenza assorbita di circa il 20%, in barba alla franchigia che ci viene concessa per contratto (10%).
    Riguardo ai benefici di cui potrei trarre, hai ragione:
    Ma sarebbero sicuramente poca cosa rispetto a quelli di cui anno beneficiato fino ad ora i nostri fornitori di energia.
    Se vuoi pormi altre domande o se sono stato poco chiaro, fatti sentire.
    Saluti.
    Giulio leopardi
    cesareidee@gmail.com

  • 137
    vittorio -

    Ho capito grazie.
    Accidenti.
    Se non sbaglio più alta è la tensione, minori sono gli ampere che passano e più efficiente è il sistema perchè c’ è meno surriscaldamento dei conduttori e quindi meno dissipazione di energia in calore. Sarebbe quindi più conveniente in assoluto per tutti aumentare la tensione ed invece ci tocca anche pagare di più o, comunque dover aumentare la potenza installata per evitare i continui distacchi.

    Sempre da profano: non basterebbe obbligare l’ ente a farci pagare gli ampere consumati anzichè i watt ? E’ forse più complicata e costosa la misurazione del consumo in ampere ??

  • 138
    lipsia -

    Io ho cambiato gestore e in tre mesi ho consumato effettivi
    circa 240 KW, mentre invece prima con Enel me ne fatturavano anche 500 al mese, e la mia casa e la mia vita è la stessa di un anno fa.
    Vorrei capire cosa è cambiato? Ora ho una causa aperta con Enel, perchè hanno avuto pure il coraggio di mandarmi una lettere intimidatoria (da parte di una società recupero crediti)che, non mi è sembrato vero di affidare nelle mani del mio avvocato insieme a pagine e pagine di richieste di spiegazioni, mai arrivate.
    Ecco cosa siamo diventati in Italia…..e mi fermo qui.

  • 139
    Giulio Leopardi -

    No Vincenzo, scusami ma non è cosi!
    Forse non mi sono spiegato bene:
    Ogni aumento di tensione a parità di apparecchi utilizzati produce come effetto un aumento di potenza assorbita e quindi di energia consumata, anche come quota di perdite.
    Dove non sono stato chiaro?
    Per lipsia:
    La tua situazione mi pare molto ingarbugliata ma dubito che la differenza riscontrata sia dovuta al cambiamento di fornitore, visto che e sempre il proprietario del contatore che fornisce, non so come e quando, le teleletture.
    A suo tempo ho avuto modo di confrontare, per mezzo di adeguate campagne misure presso utenti forniti da diversi gestori, le varie tariffe.
    La sorpresa è stata quella di non trovare che differenze trascurabili, spesso in favore di ENEL.
    Ti parra strano ma lo devo dire.
    Saluti a tutti.
    Giulio Leopardi.
    cesareidee@gmail.com

  • 140
    vittorio -

    scusa Giulio,
    tu stesso mi hai confermato la relazione A=W/V, perciò:

    con carico di 1000W a 220V passano 4,55 A
    con carico di 1000W a 250V passano 4,00 A
    con carico di 1000W a 200V passano 5,00 A

  • 141
    carmine -

    mi inserisco nel “panorama” ENERGIA: costi e benefici (mai però per il consumatore).
    ebbene, con la conversione attraverso le modificazioni (ad hoc) del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, è nata la legge n. 125, 3 agosto 2007; la stessa entrata in vigore attraverso la pubblicazione sulla G. U. n. 188 … nientedimeno il 14 agosto 2007… operazione magistrale di prodi – bersani – mastella… (triade di attacco dello scorso governo), che hanno dato luogo a “società” (a socio unico), le quali sistematicamente s’impadroniscono in modo certamente illecito dei contratti di fornitura dei “pacchetti clienti” più appetibili (sotto il profilo dei consumi: aziende, negozi e similari). Il tutto attraverso “invenzioni” tipo: – in esito alla procedura concorsuale…prevista dalla Legge…oppure: è stata individuata come esercente la salvaguardia…
    Inoltre,i capitali sociali di queste Spa, ammontano a pochi spiccioli se rapportati al potere economico di fatto ottenuto. trattasi di vere aziende virtuali, costituite da un sistema telefonico ed uno di esazione… prive di ogni struttura tecnica, vere e proprie associazioni inclini alla truffa.

  • 142
    Giulio Leopardi -

    Vittorio…
    Innanzitutto scusami per aver confuso il nome, (ti ho chiamato vincenzo), ma vado sempre di fretta.
    Ti chiedo di leggere con attenzione il pdf che avrai sicuramente scaricato; purtroppo in questo spazio relativo ai commenti non è possibile inserire formule matematiche.
    Nei grafici che sono parte integrante della mia piccola relazione è estremamente evidente, come uno stesso insieme di utilizzatori, varino il proprio assorbimento in funzione della tensione di alimentazione.
    La formula che tu evidenzi, è giusta solo per determinare con il prodotto tra tensione misurata e corrente misurata
    il valore della potenza apparente assorbita da un qualsiasi carico.
    Visto che dici di essere un profano non sto qui a disquisire sulle modalità di misura dei sistemi in corrente alternata; non è certo un argomento da affrontare in poco tempo e meno spazio.
    Visto che sulle nostre bollette si parla di Watt o KWatt riguardo alla potenza e KWh riguardo all’energia do per scontato che si debba parlare di potenza e energia attiva.
    Nella relazione, tramite semplici calcoli mostro attraverso pochissimi passaggi, come si possano trarre conclusioni precise sullo stato dei propri assorbimenti.
    Chiaramente, sono in possesso di tabelle, da cui ho estrapolato i grafici, ricavate sia da calcoli teorici sia da riscontri ottenuti sul campo, attraverso misure in annni di attività nel settore.
    Prossimamente, visto che per ora il tempo mi è tiranno, vi spiegerò come fare con semplici mezzi a verificare da soli le variazioni di carico dovuti alla tensione.
    Se qualcuno volesse contattarmi per ricevere del materiale potrà farlo al solito indirizzo cesareidee@gmail.com

    Dimenticavo….
    Quello con cui mi presento è il mio vero nome e non rispondo a chi non si identifica.
    Salutoni.
    Giulio Leopardi

  • 143
    Andrea -

    Quante … hai scritto???informati và…

  • 144
    angela67 -

    Da un pò di anni a questa parte le bollette enel sono divenute troppo esose (soprattutto da quando hanno installato i nuovi contatori). Sono passata da un contratto con enel tradizionale (bioraria) a quello con enel energia – mercato libero dell’energia – bioraria. L’ultima bolletta trimestrale è di € 250,47 con un consumo in fascia arancione di kwh di 269 ed un consumo in fascia blu di kwh di 807 (il trimestre precedente era di € 276,00). Da maggio dell’anno scorso ho cambiato molti elettrodomestici forno, lavastoviglie e lavatrice (da classi d ad almeno classe a o a+ mi rimane da sostituire solo il frigorifero che è in classe b) eppure i consumi anzichè diminuire sono aumentati. Siamo una famiglia di 4 persone che sono fuori casa almeno fino alle 14,00 dopodichè i ragazzi tornano a casa ed al massimo guardano la tv oppure giocano sul pc. utilizzo gli elettrodomestici solo ed esclusivamente la sera dopo le 19,00 oppure i festivi ma nonostante queste accortezze i consumi continuano a crescere in maniera ingiustificata.Secondo me l’unica cosa che possiamo fare e inviare delle segnalazioni a sos gabibbo o a capitan ventosa di striscia la notizia in maniera da farli interessare al problema che ovviamente non deve essere solo di un singolo e sperare che ci prendano in considerazione. E’ triste dirlo ma pare che solo loro riescano a risolvere i problemi. Fatemi sapere al più presto

  • 145
    Giulio Leopardi -

    Andrea…
    Non ho capito a chi ti rivolgi.
    Se hai cose da dire fatti avanti.
    Saremo tutti contenti di sapere quali sono le tue fonti di informazione per aggiornarci.

  • 146
    Nicoletta -

    Per Lipsia…si potrebbe sapere quale gestore hai scelto?

  • 147
    Pierangelo lorandi -

    Buongiorno a tutti,
    leggo con forte rammarico di non essere il solo ad avere problemi. Io, prima di passare ad enel energia, pagavo una bolletta di circa €75,00 al mese, adesso, sono arrivato a cicra €150,00 al mese. Stessa tariffa (bioraria), kw impegnati 3. Elettordomestici tutti in classe A, ciò nonostante mi viene addebitato un utilizzo di circa 20 kwh al giorno. Non so che cosa fare, qualcuno ha risolto il problema?

    Pierangelo Lorandi
    pierangelo.lorandi@alice.it

  • 148
    Tecniko -

    20 KWh al giorno? Farebbe un consumo costante di oltre 0,8KWh il chè mi sembra un’esagerazione!
    Pierangelo…
    ho avuto lo stesso tuo problema anche se di entità leggermente inferiore (“solo” 16KWh al giorno in media), pertanto ti suggerirei di utilizzare un misuratore di energia (anche di quelli da 10-20€) per verificare che non ci sia effettivamente qualche apparecchio che consuma più del dovuto. Io l’ho collegato direttamente tra il contatore e la linea principale dell’appartamento così da tenere sott’occhio il consumo complessivo (trovi un pò più indietro i miei post sull’argomento).
    Il risultato è che, dopo un paio di mesi di misurazioni, constatato che il contatore ha miracolosamente ridotto il numero di KWh giornalieri misurati (!), ho disdetto il contratto con Enel Distribuzione passando ad Edison Casa.
    Non ho ancora riscontri sui consumi perchè attendo la prima bolletta per la metà di questo mese.
    A tra poco…

    Bye

  • 149
    Francesco -

    Purtroppo pensavo di aver scoperto l’acqua calda controllando le mie bollette ed accorgendomi che subito dopo il cambio del contatore i consumi sono lievitati sostanzialmente. Invece vedo che anche molti altri hanno il mio problema. Sono curioso di sapere se il cambio gestore porta alla soluzione, comunque è una strada che sto valutando per mandare a quel paese l’Enel. Ciao a tutti.

  • 150
    enza -

    Salve a tutti, oggi ho letto alcuni dei vs. commenti e, purtroppo, anch’io noto un’anomalia nei miei consumi da qualche anno a questa parte pur avendo sostituito alcuni elettrodomestici da classe c a classe A+. Inoltre faccio un confronto quasi giornalieri con i miei consumi e quelli di mio padre ed ora mi spiego meglio: noi viviamo in due persone e lui da solo però mio papà coltiva un bellissimo orto ed usa un congelatore in più! Sono io che mi occupo delle pulizie della sua casa, gli lavo, stiro ecc… MORALE io mi incavolo perchè da lui i consumi sono bassi circa 5Kw al giorno ed io ogni giorno sempre di più!!! Sono passata dagli 8 KW ai 13 KW pur non usando più la lavastoviglie!!
    Mi incavolo perchè sono attenta ai miei consumi ed alla sera prima di coricarmi annoto gli scatti ed al mattino mi ritrovo con 4 o 5 scatti in più senza aver niente in funzione e cercando anche di non lasciare in stand by le tv.
    Volevo chiamare Enel o magari passare ad un altro gestore, chissà…….sono davvero attapirata perchè meno uso gli elettrodomestici e più aumentano gli scatti come se ci fosse un “fantasmino maligno” nel contatore!!!!! Pensare male si fa peccato ma qualche volta ci azzecchiamo!Buona giornata

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