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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

Pagine: 1 3 4 5 6 7 32

  • 201
    tubaz -

    Ciao a tutti anche io faccio parte degli “incrementati” dal contatore elettronico….bollette sempre più alte, boh. Interessante l’ipotesi che si accrogano che controlliamo i consumi, vale la pena provarci anche se nel mio caso è scomodo, addirittura devo andare in un’altra palazzina. Comunque vengo alla domanda:
    alla luce di quanto sto leggendo qui, pensate abbia poco senso valutare il passaggio ad un atrlo fornitore dato che l’energia parte comunque dal solito punto?
    Grazie

  • 202
    Tecniko -

    Secondo me non cambia nulla, visto che il fornitore ed il gestore locale sono entità diverse.
    Io ad esempio sono passato da Enel Energia ad Edison, ma le letture vengono fatte sempre da Enel Distribuzione (nel mio caso), che le passa poi ad Edison per la fatturazione.
    Ciò significa che chi smanazza il contatore non cambia, nemmeno cambiando gestore.

    Bye

  • 203
    russocaio -

    Ha ragione Tecniko se abbiamo ragione noi sul taroccamento dei contatori. Anche cambiando gestore nulla cambia. Tutto è dovuto al circolo vizioso (e mafioso) che il gestore della rete EnelDistribuzione non riceve somme fisse dal venditore di energia. Ma è pagato un tot per ogni Kwh fatturato. Pare ovvio che più kwh fatturati corrispondono a più soldi incassati, quindi ha tutto l’interesse a caricare altri Kwh. Diverso sarebbe se es: Edison pagasse ad Enel 5 euro a lettura mensile, allora la Cupola non avrebbe interesse a “pompare” i consumi. Oltretutto le letture effettuate, sono inviate da Enel ai terzi ogni 2-3 o addirittura (dipende dagli accordi) 6 mesi, con il rischio di ritrovarsi ancora nella giungla dei conguagli e/o degli errori. Due soluzioni: 1) Almeno il 6% dei clienti (su 28milioni) prende carta e penna e denuncia la cosa all’autorità per l’energia. 2) Sputtanarli sui giornali come faccio io, almeno una volta il mese mando una lettera ai giornali locali. In alcuni casi Enel mi ha risposto pubblicamente, cercando di sminuire il mio intervento.

    “Gli Spartani non chiedevano quanti fossero i nemici, ma dove sono”

  • 204
    alex3864 -

    una trasmissione televisiva come …. MI MANDA RAITRE, sarà deliziosamente ospitale, e contentissima di mettere a chiara luce il problema del contatore elettronico casalingo,
    ma soprattutto di dimostrare come l’ENEL imbroglia ognuno di NOI, controllando a distanza l’apparecchio bianco in casa.

  • 205
    carmine -

    provate ad installare un sottolettore in parallelo alla misura del vostro fornitore; se rilevate incongruenze, potrete benissimo passare ad una seconda fase di comparazione dei consumi, questa volta però con l’aggiunta di una perizia giurata di un tecnico abilitato e, perchè no anche con documentazione fotografica assunta in presenza di un pubblico ufficiale (in servizio), prima e dopo i rilievi delle letture… chissà… si potranno verificare EVENTI utili ad esigere anche rimborsi in percentuale alle differenze, oltre che a denunciarli per TRUFFA.

  • 206
    russocaio -

    Caro Carmine, tutto giusto quello che dici…..ma: Ho contattato l’ufficio metrico di Udine per fare un controllo di verifica (5 euro + iva) la risposta è stata. Siamo consapevoli del problema, ma non possiamo intervenire, poichè il contatore Enel non è OMOLOGATO e pertanto non è un misuratore fiscale. Le consigliamo di chiamare una ditta privata per le verifiche (xxx euro), noi molto volentieri saremo presenti alla verifica per controfirmarla. Enel d’altronde non riconosce valida alcuna verifica non effettuata da loro. Oltretutto anche se si riesce a dimostrare una differenza delle letture, il tutto può essere facilmente azzerato o aggiustato con un click tramite il pc di controllo. L’unica strada è sputtanarli pubblicamente, sino a quando qualcuno a Roma non deciderà di rendere legale questi apparecchi. Cosa di cui dubito, provate ad informarvi quanti milioni di euro di dividendi l’anno Enel sgancia al suo socio di maggioranza (lo Stato). Ovvero chi dovrebbe controllare.

  • 207
    tubaz -

    #202-203 Grazie per il vostro parere. Ciao

  • 208
    carmine -

    Sono del tutto daccordo che trattasi di un labirinto (premeditato a scopo di lucro), tuttavia sono ottimista nel pensare che tale imbroglio resta a totale carico di una specifica parte politica (ne ho prove inoppugnabili) e che pertanto, bisogna solamente rendere pubblico lo “sconcio” in atto. Questo potrebbe essere un buon momento, in quanto potrebbe rappresentare un ulteriore motivo di confronto fra le parti impegnate nella attuale campagna elettorale…
    Questo blog senza dubbio è e resta un baluardo importante nella lotta contro quella che si può titolare “la metamorfosi del monopolio energetico Italiano”, tuttavia non può da solo produrre risultati utili a debellare il sistematico e sistemistico furto (continuato e continuo) ai danni della collettività, però, attraverso questo stesso blog si può dare il “via” ad una raccolta di adesioni per una denuncia collettiva, che produca il “rumore” necessario ad attirare l’attenzione di qualche “AUTOREVOLE” Organismo capace di bloccare il diabolico “marchingegno”.
    P.s. Direttore… ci dia una mano… ulteriore… grazie!

  • 209
    Tecniko -

    Dov’è che va messa la firma?

  • 210
    alex3864 -

    Vedo che siete in molti ad avere la stessa idea (giusta o sbagliata che sia), ma come mai allora ogniuno di voi non chiama un suo tecnico di fiducia, fa le prove che deve fare con i migliori strumenti che si possono avere oggi in circolazione, e con carta alla mano fate una denuncia??
    Il fatto di supporre che sia per forza il contatore a dare dei problemi ai nostri consumi, non garantisce la veriticità della cosa.
    Con un qualcosa di serio in mano, con tecnico ENEL e un tecnico PRIVATO di FIDUCIA, contemporaneamente, si definisce una volta per tutte il FATTACCIO.
    Allora si che si puo dire ……….. E’ colpa dell’ENEL ……….. oppure SONO IO ….. che gestisco male i consumi

  • 211
    russocaio -

    Premesso che ho contattato una ditta di Treviso, che mi ha chiesto 700 euro per la verifica. Evidentemente nei precedenti post mi sono espresso male. Da oltre tre anni seguo costantemente l’evolversi della faccenda, nel mio piccolo credo di essere un’informato sui fatti. Nel marzo del 2007 ho presentato un’esposto denuncia alla Procura di Udine contro Enel. Ad oggi nulla mi è stato riferito.
    RIPETO: il contatore funziona benissimo è inutile fare le prove sull’apparecchio (a mio parere una scatola vuota) il problema è il software che gestisce le letture. Ma su quello nessuno ha potere d’intervenire. Saluti.

  • 212
    Tecniko -

    La misura “ufficiale” tramite perizia la potrei anche far fare (ovviamente a mie spese), se solo però fossi sicuro che il contatore non possa essere “ritoccato” nei parametri in qualsiasi momento da remoto!
    A cosa serve assicurarsi che in un determinato momento il contatore è perfetto nelle misure, mentre quando meno te lo aspetti scopri letture che “saltano in avanti” di 3 o 4 KWh o addirittura che segnano meno della lettura precedente?

    E ancora, che tipo di verifica farebbe il tecnico Enel sul contatore? Come minimo dovrebbe attaccare dei carichi resistivi, induttivi e capacitivi di valore noto al fine di testare la precisione delle letture nei valori istantanei e nel tempo, ma a quanto mi risulta l’unico strumento utilizzato dai tecnici Enel è un palmare…

    Per concludere, ribadisco il fatto che il problema non è il contatore in sè, ma la gestione a dir poco “fumosa” dello stesso da parte del Gestore.

    L’unica possibilità di ritornare a dormire sonni tranquilli sarebbe la garanzia di disporre di un contatore CERTIFICATO E VERIFICATO dall’UFFICIO METRICO come STRUMENTO DI MISURA IDONEO, e soprattutto SIGILLATO DA QUALSIASI MANOMISSIONE meccanica o INFORMATICA da parte di CHIUNQUE.
    Nei vecchi contatori la piombatura era sicuramente una garanzia in più rispetto alla situazione odierna.

    Ma ormai si sa, in Italia la “trasparenza” è al massimo quel parametro che concorre a definire l’indice di balneabilità delle nostre coste…

    Bye

  • 213
    alex3864 -

    Posso garantirti caro Tecniko, che ENEl ha una squadra chiamata Unità Specialistica Verificatori, che non usa PALMARI (che servono per la programmazione del contatore) ma utilizza dei CONTATORI CAMPIONE ( che vengono tarati da terzi e non da enel ogni 2 anni), con i quali effettuano verifiche a contatori sia di bassa tensione che di media tensione (ovviamente ridotti di tensione e di corrente) con carichi fittizzi reattivi, resistivi e capacitivi. Da remoto (volgarmente detto dalle centrali),non possono di sicuro manomettere il totalizzatore (pensa ad un contakilometri di una macchina di quelli digitali). da remoto effettuano la riprogrammazione, l’aumento di potenza, staccano o attivano la fornitura, rendono inattivo il limitatore,( per i morosi ). Possono sapere se consumi oppure no, solo dal fatto che il tuo totalizzatore aumenta di KWh. da li si capisce anche se un furbetto si allaccia senza aver fatto il contratto.

  • 214
    Tecniko -

    Sarà, ma finora i fatti ci stanno dando ragione…
    Inviterei coloro i quali hanno richiesto la verifica del contatore ad illustrarci in quale modo il tecnico Enel ha fatto le verifiche di funzionamento, prima dell’ovvia sentenza: “il contatore è perfetto!”.

    Sei l’unico che contesta una questione avvalorata da fatti concreti che i presenti sottolineano da mesi: per esempio come spieghi il fatto che alcune letture del “totalizzatore” risultano inferiori a quelle precedenti?
    Sai dirmi inoltre quante volte, su richiesta di un privato, la cosiddetta “Unità Specialistica Verificatori” ha lasciato installato un contatore “campione” a valle di quello sotto esame per un tempo sufficiente a verificarne il corretto funzionamento (ad es. un mese)?

  • 215
    alex3864 -

    Le norme non prevedono una prova nel tempo. le norme prevedono che la prova al 10% ed al 100% del carico ( riferito alla potenza contrattuale ) durino almeno 1 minuto.

    Se il contatore in esame ha dei problemi, allora si che viene messo
    uno di controllo per qualche tempo, per dare modo all’utente di capire di quanto sia la differenza tra i due.

    Inoltre il giorno della verifica lo decide l’utente e non l’enel.

    il fatto che le letture siano inferiori a quelle precedenti è matematicamente impossibile; POI SE COSI FOSSE, PER ASSURDO, CHE GUADAGNO POTREBBE AVERE IL VENDITORE SU QUESTO, HAI CONSUMATO DELLA CORRENTE E NON PUO FARTELA PAGARE PERCHE’ NON E’ STATA SEGNATA.

  • 216
    Tecniko -

    Non serve che ti faccia notare che con i parametri da te indicati la “norma” è un’immane ca….a se paragonata al problema e non è sicuramente utile a verificare uno strumento che misura il consumo con unità di tempo di 1 ora…

    Se è vero che prevede di testare il contatore per almeno 1 minuto alla massima potenza, significa che in quel minuto si sono consumati 3300W/60min = 55W, pari cioè a 0,055KWh
    Dal momento che il cosiddetto totalizzatore si incrementa con almeno 1KWh, mi spieghi a cosa porta una verifica del genere?

    Magari tu ti riferisci ad utenze industriali con contatori MT di svariate decine di KW…
    Ma qua parliamo di utenze domestiche, e le verifiche di cui parli (sempre se esistono per le utenze domestiche) SONO UNA FARSA BELLA E BUONA!

    Comunque, qui c’è gente di ogni parte che lamenta una sensazione di “torbida” e costante fregatura, sensazione che abbiamo e continuiamo a provare ogni giorno sulla nostra pelle e soprattutto confermata da comportamenti a dir poco “strani” di quello strumento autocertificato per il quale non esiste possibilità di reale verifica.

    Premesso che l’opinione di una persona va sempre rispettata, ben vengano le discussioni volte a garantire un’equa opinione dell’argomento da parte dello spettatore.

    Ma quando le argomentazioni contrarie mirano a gettar discredito su chi espone la propria testimonianza su fatti vissuti in prima persona, e peraltro con discorsi privi di fondamento tecnico e pratico…
    …non aggiungo altro.

  • 217
    Diego -

    X alex3864 rif. al post 210
    Se veramente credi che sia possibile far venire un tecnico della propria azienda elettrica che sia disposto a confrontarsi con un tecnico di fiducia, ammesso che si riesca a farli venire contemporaneamente (forse bisogna assumerlo?) e per giunta alla fine giungano ad una conclusione vera, allora caro alex io credo alla befana ai fantasmi e a babbo natale, che mi sembra più realistico, così magari qualche fantasma mio antenato ogni tanto mi manda indietro il contatore che qualcunaltro, oltre a me, pensa a far correre…
    saluti Diego

  • 218
    Pietro Biondi -

    Cari amici, se mi è possibile, vorrei fugare qualche dubbio sui contatori elettronici dell’Enel. Deue mesi fa, mi sono visto arrivare una una bolletta di 210,73 € pari a un consumo medio giornaliero di 17 Kwh. Notate bene che ho una casa di circa 80 mq. sorpreso dall’entita del consumo, ho fatto un cosa semplicissima, senza modificare minimamente il mio tenore di vita, tutte le mattine ho iniziato a rilevare i consumi eletrici dal contatore, ed ho constatato che il mio consumo giornaliero, si attesta intorno agli 8,5 Kwh, questo rilevamento, è durato 61 giorni cioè fino alla fatturazione della bolletta attuale. La fattura che mi è appena arrivata corrisponde esattamente sia come consumi che come cifra ai rilievi da me effettuati.Quindi vi chiederete come me lo sono chiesto anchio il perchè della riduzione drastica dei consumi, (da 17 a 8,5 Kwh giorno)è molto semplice evidentemente nel periodo precedente ho consumato di più. Tenete presente che nonostante le varie pubblicità promettano consumi irrisori dei condizionatori piuttosto che di altri elettodomestici, sono propio gli stessi a far salire vertiginosamente la bolletta. Tenete presente che un ferro da stiro consumma 1500/2000 Wat,lo stesso dicasi per lo scaldabagno, un frigo/frizer più un piccolo pozzetto frizer consumano da soli circa 2 Kw al giorno, un piccolo televisore 120/150 Wat ora. Per quanto riguarda la potenza reattiva, i contatori per uso domestico, non sono in grado di rilevarla, tanto è vero che al di sopra di certe potenze impegnate, è obbligatorio rifasare l’impianto. Mi fermo qu altrimente la mia diventa un trattato di elettrotecnica. Comunque sono a disposizione per consigli su come risparmiare energia ed eventuali accorgimenti tecnici per controllare se il vostro impianto elettrico funziona correttamente.

  • 219
    alex3864 -

    X Diego
    Non vorrei farti credere che esistano le befane o cose del genere, ma la cosa è fattibilissima.
    Il tecnico enel è pagato per svolgere quel compito ( mi sembra siano 57,00 € che verranno trattenute sulla bolletta se in problema non esiste). il tuo tecnico di fiducia lo decidi tu chi debba essere.
    Non credo che sia difficile mettere d’accordo 2 persone per un incontro che duri meno di UNA ORA .
    Non stiamo parlando di fantascienza, ma di un contatore elettronico, che deve solo segnare l’energia che passa al suo interno.
    Vi siete mai chiesti se il contatore del METANO è giusto?? Come funziona quello?? Lo sai che se per assurdo metti un oggetto all’interno del contatore del metano lo spazio diminuisce e anche il contatore segna meno?? E, ……. gli scatti del telefono di casa, come vengono calcolati??? chi mi fa vedere quanti sono?????
    NOI PAGHIAMO IL TELEFONO DI CASA, MA NON ABBIAMO NULLA CHE CI DIMOSTRA I VERI SCATTI CHE FACCIAMO. NON ABBIAMO NIENTE IN CASA.

    un’altro sasso nello stagno??

    P.S. bravo Pietro. è solo un problema di comportamento. i consumi diminuiscono se solo ci si sta un po attenti.
    come gia deto in messaggi precedenti, bastano pche cose per fare KWh in 24 ore .
    saluti

  • 220
    Giulio Leopardi -

    Salve a tutti..
    Mi reinserisco nel discorso contatori dopo un pò di tempo.
    Ho seguito il blog con molto interesse pur non intervenendo;
    ho l’impressione però che stiamo andando fuori strada nella contestazione: Voglio dire che, nessuno di noi è in grado di contestare una reale anomalia su eventuali manomissioni delle letture. Io stesso ho istallato un contatore elettromeccanico a valle dell’ elettronico il giorno stesso della sua messa in funzione nel lontano 2003 potendo costatare solo leggere differenze in sfavore.
    Oltre tutto come già affermato in un precedente post ho verificato più volte su forniture domestiche prese a campione la reale misura dell’energia attiva che è risultata sempre corretta.
    Però so per certo che il famigerato progetto “Contatore Elettronico” è stato sviluppato da ENEL in collaborazione con ECELON o viceversa.
    A voi le considerazioni!!!
    Vi ripeto per l’ennesima volta che l’unica anomalia che si può contestare con estrema certezza e che potrebbe portare ad una revisione del progetto è quella che tento di illustrare nel link già segnalato in alcuni miei post precedenti.
    Invito chiunque abbia le necessarie competenze tecniche o legali a prenderne visione.
    http://www.box.net/shared/7n2ff035zj
    Saluti a tutti.
    Mail cesareidee@gmail.com

  • 221
    russocaio -

    x Pietro Biondi: Non riesco a capire, prima nota un consumo anomalo. Poi dopo il monitoraggio i consumi si dimezzano. Infine si autoconvince che è colpa sua. Comunque mi permetto di farle notare che Enel stessa conferma che questi contatori LEGGONO LA POTENZA REATTIVA link1 http://www.enel.it/attivita/ambiente/energy/politiche104_hp/politiche104/index.asp e linlk2 http://www.autorita.energia.it/elettricita/opzioni/06/report_E000.htm Salvo poi non fatturarla, almeno cosi dicono. Poi se invece di fatturarla…. arrotondano qualche Kwh noi non lo sappiamo, anche se il sospetto aleggia sempre di più. Vedrà sig. Biondi che appena smette di monitorare i Kwh aumenteranno, è successo anche a me.

    Vi racconto cosa mi è accaduto: 22-12-06 presento reclamo e richiesta di controllo del contatore. Il giorno dopo Enel mi telefona (quale onore) e cerca di convincermi a non farlo poichè mi costerebbe 57 euro, io insisto e confermo. I primi di gennaio trovo l’avviso in buca del tecnico enel passato per il controllo in mia assenza. In data 19-01-07 arriva la risposta al reclamo, il contatore e… poi…. ancora…. ect. Il 21-01-07 mi richiama il tecnico per fissare l’appuntamento e decidiamo per il 30-01-07. Colpo di scena: il 24-01-07 arriva la certificazione Enel, il contatore a seguito di verifica è perfettamente funzionante, pertanto sono soggetto al pagamento della cifra stabilita, tutto questo 6 GIORNI PRIMA DEL CONTROLLO. Evidentemente non era previsto lo slittamento della verifica, ma loro già sapevano tutto. Per finire: il tecnico infine effettua la verifica… tutto a posto, ma và? Mia moglie (non ero presente) chiede la documentazione e le viene rilasciato un foglio con sopra scritto: contatore funzionante (niente cifre, numeri,normative etc.), lui non lo firma (cosi gli ha detto Enel) ma fà firmare due copie (una per noi) a mia moglie.
    Quando mai si è visto che a seguito di verifica è il cliente che firma e non il tecnico. Questa anomalia è parsa strana anche alla Guardia di Finanza dove mi sono recato a segnalare la cosa. Quanto sopra dichiarato è stato tutto allegato alla denuncia in Procura.

  • 222
    pietro Biondi -

    Per Russocaio.
    La mia non vuole essere una difesa dell’Enel, ci mancherebbe altro, ma un invito a non demonizzare qualunque cosa che non soddisfi le nostre aspettative.
    Effettivamente il mio consumo anomalo (sia pur a prima vista eccessivo) può essere imputato al fatto che durante quel periodo ho fatto dei lavori in casa, quindi non avendo controllato gli operai, possono ave contribuito a far lievitare la bolletta.
    E’ chiaro e mi sembra superfluo specificarlo, che da quando ho preso a rilevare costantemente i consumi, non ho certo avvertito L’Enel.
    La ringrazio per le citazioni dei siti, le faccio notare che al capoverso”Contatore elettronicoa supporto del sistema di domotica” stesso recita:Si noti che normalmente questa tecnologia di contatori non misura la potenza reattiva. Le faccio altresì notare, che mi sono trovato nelle sue stesse condizioni (verifica del contatore) ma ho preteso che le misure venissero fatte in mia presnza, e visto che il contatore è risultato difettoso sono stato rimborsato degli importi precedentemente addebitatemi. La ringrazio per l’attenzione mostrata,cogliendo l’occasione per salutarla cordialmente.

  • 223
    russocaio -

    In arrivo l’ennesima trappola. Dal 1º gennaio 2010, a tutti i 28 milioni di clienti rimasti in maggior tutela (EnelDistribuzione), dotati del micidiale contatore elettronico, sarà imposta obbligatoriamente la tariffa bioraria. Sono previste due fasce orarie: una più costosa, dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì e una più economica, dalle 19 alle 8 più sabato e domenica. Attenti, però: la tariffa si applica soltanto se concentrate il 67% dei consumi nella “presunta” fascia economica. Sono inoltre previste altre deliranti distinzioni. Ovvero: “Bassa stagione” nei mesi di marzo, aprile, maggio, agosto, settembre, ottobre e “Alta stagione” nei mesi in cui (secondo loro) si registra una maggiore richiesta d’energia elettrica (gennaio, febbraio, giugno, luglio, novembre, dicembre). Mi piacerebbe sapere quanto, nei quattro mesi invernali, qualche lampadina in più accesa possa incidere sui consumi! Senza contare, poi, un altro fatto: se in luglio sono in ferie, perché dovrei consumare di più? Infine, l’autorità per l’energia, per farci comprendere il diabolico meccanismo, obbliga già dal 1º luglio 2009 tutti gli pseudo-concorrenti d’Enel a pubblicizzare la loro offerta bioraria. In passato ho già usufruito della bioraria, con salti mortali per rispettare l’orario, senza poi risparmiare nulla. All’estero la bioraria è strutturata diversamente e costa il 50% in meno che in Italia

  • 224
    davide -

    Da quando hanno messo il contatore elettronico ho utte lampadine a risparmio energetico, ho dismesso il mio acquario, ho cambiato lavatrice, lavastoviglie, frigo in classe aaa, classe a+ , classe aaa.
    ma i consumi pian pianino son triplicati ma ci prendo per il ….
    Se controllo il contatore elettronico con tutto spento a volte segna 0.9 e dopo qualche minuto che ho controllato il consumo scende :0,1-0,2 .
    Ma e all’ora stiamo scherzando o stiamo spremendo ????

  • 225
    russocaio -

    x Davide: Ho lampade a risparmio da oltre 10 anni, quando ho cominciato la mia guerra ad Enel ho fatto una prova. Ho tolto tutte le lampade a risparmio da casa per oltre 6 mesi. Di regola mi aspettavo un’aumento dei consumi. Non ci crederai ma le bollette ( e i consumi) sono rimaste invariate. Quindi le lampade a risparmio non servono a risparmiare nulla. O per meglio dire a noi non servono, perchè ci fatturano sempre uguale, ad Enel sono utili, poichè effettivamente assorbono di meno e la differenza la vendono all’estero. Per noi una lampada da 27 watt equivalente ai 100 di una tradizionale è sempre VISTA come 100 watt. Ho reso l’idea?

  • 226
    Mark -

    Due risposte:
    Per Davide, tieni presente che la potenza istantanea che leggi sul display, è la media di 2 minuti. Pertanto è naturale che trovi indicato 0,9 e dopo alcuni minuti questo valore scende. Non puoi staccare tutto e verificare istantaneamente, devi attendere due minuti che il dato si aggiorni.
    Per russocaio: è vero che assorbono meno, ma non è assolutamente vero che ti viene fatturato lo stesso consumo pur assorbendo meno. Quello indicato è il tuo reale consumo.
    Saluti a tutti.

  • 227
    russocaio -

    x Mark: Sarà anche come dici però….?
    1) Dopo 7/8 mesi senza lampade a risparmio mi aspettavo di avere qualche decina di Kwh in più, invece i consumi sono rimasti invariati.
    2) Sul display io leggo 0.1 ovvero 100 watt e non 0.027 come la mettiamo?
    Ciao e salutami Fulvio.

  • 228
    lipsia -

    All’ estero l’ energia costa davvero il 50% in meno, in qualsiasi fascia, io ho vissuto a Losanna e lo posso confermare.

  • 229
    Mat -

    ti parlo da eletrotecnico….. la potenza reattiva non viene conteggiata nei contatotri ad uso domestico ma viene rilevata solo ad utenze con contratto di fornitura superiore ai 15 KW/h ad uso industriale… riguardo allo sfasamento (quello che in gergo si chiama cosfi)derivato dall’uso di una lampadina a scarica (basso consumo) esso è pressoche nullo (si possono riscontrare problemi solo su grandi impianti di illuminazione a scarica) molto probabilmente hai delle dispersioni o degli elettrodomestici a bassissima efficenza energetica(classe di consumo molto bassa)….

  • 230
    Tecniko -

    Caro Mat,
    1) E’ vero che i contatori domestici non conteggiano la potenza reattiva, infatti in ambito domestico non distinguono tra potenza attiva, reattiva ed apparente! Nel caso di utenza domestica, l’unico parametro di lettura è la potenza apparente (cioè un bel Volt x Ampere!), esattamente al pari dei vecchi contatori elettromeccanici con bobina amperometrica.
    E questo lo posso affermare con assoluta certezza, visto che sono 9 mesi che confronto le letture del nuovo contatore con uno di vecchia generazione collegato in cascata: le letture sono identiche!
    Prova ad attaccare per un’ora un bel motore o una saldatrice a trasformatore e poi confronta le misure iniziali e finali del contatore: ti accorgerai che il nuovo contatore se ne frega altamente del cosfi (che magari lo misura pure) e non lo considera minimanente nel calcolo del consumo. Il nuovo contatore, in ambito domestico, non è altro che un voltamperometro!
    2) Lo sai vero che una dispersione di soli 0,03A, pari a 6,9W a 230V provoca lo scatto dell’interruttore differenziale (salvavita)? Come fai a parlare di “dispersioni” con differenze di potenza così macroscopiche?

  • 231
    mat -

    caro Tecniko
    si lo so benissimo…(0.03A soglia minima di sicurezza) ma non conoscendo l’impianto elettrico della casa della signora ( il quale potrebbe essere tranquillamente un impianto fatiscente e privo di differenziale) e tenendo conto che il teleruttore dell’enel ha il compito principale di funzionare da sezionatore e non da dispositivo di protezione io nn mi escludevo nessuna possibilità….
    ti pongo un quesito…. io ho sentito che ogni volta che il teleruttore si sgancia per un sovraccarico l’enel applica una lieve penale….. ne sai qualcosa? ti ringrazio anticipatamente

  • 232
    pietro Biondi -

    Buongirno MAT,ti posso assicurare che l’Enel non applica nessun balzello ad ogni scatto del “magnetotermico”.
    In relazione al fifferenziale della signora, è vero quello che tu ipotizzi, ma certo non è imputabile all’Enel.
    Cordialmente, Pietro

  • 233
    Tecniko -

    Questa mi giunge proprio nuova…
    Indaghero!

  • 234
    mat -

    a pietro biondi
    infatti la storia mi suonava un po male grazie per l’informazione….
    a questo punto è logico dedurre che la signora habbia degli eletrodomestici a bassissimo rendimento energetico……

  • 235
    Francesco -

    Mentre leggo tante mail di accusa e tante che difendono i nuovi contatori… io continuo a pagare il 30-40% in più di prima.
    ho un discreto storico su cui basarmi: abito in questa casa da anni.
    Dette tante cose.. non ho ancora capito come mai devo pagare di più di prima, con consumi probabilmente più bassi dal momento che sono sempre di più fuori casa
    Mah…

  • 236
    mat -

    caro francesco
    non saprei non sei il primo che si lamenta…..
    ma una cosa del genere mi sembra molto strana o quasi impossibile…. i tuoi aumenti potrebbero essere imputabili ad elettrodomestici vecchi o mal funzionanti
    dopo tutto il nuovo contatore è molto più preciso dell’altro (quello che funzionava con la “rotella…”) bha

  • 237
    pietro Biondi -

    Buongiorno, non si tratta di essere a favore o contro, ma cercare di essere obiettivi, questo si.
    A tutti qui signori che dicono di consumare più del dovuto, li unvito a confrontare le bollette di quando pagavano di meno con quelle attuali, verificando il costo del KWH. DI ALLORA CON QUELLO ODIERNO.
    Tenete presente, che il costo del Kwh ha un andamento pressochè sinuisolidale in funzione dei consumi.
    Buona giornata a tutti.
    P.S. Se qualcuno volesse aprire un dialogo costruttivo, o avere, mi auguro, maggiori delucidazioni, può scrivermi a: areszorro@gmail.com

  • 238
    giusy -

    salve a tutti..
    avevo gia’ spiegato precedentemente il drastico aumento di consumi che avevo subito dopo l’installazione di un ulteriore nuovo contatore(perche avevamo gia’ in uso quello nuovo) a seguito di un alluvione che li aveva praticamente sommersi.Da allora il mio consumo(sebbene nn avessi cambiato di una virgola le mie abitudini )era piu’ che raddoppiato.Allora ho deciso di seguire il consiglio di qualcuno che diceva di controllare spesso il contatore perche sorgeva il dubbio che fossero manipolati dalla centrale.Giorno per giorno ho segnato il consumo tenendo anche conto dell’uso di lavatrici, ferro da stiro e di tutto cio’ che puo’ portare a un consumo maggiore.Volete sapere il risultato??il mio consumo e’tornato quello di una volta..e anche meno..e mi sono accorta che nemmeno il giorno che ho stirato per 3 ore…nonche’lavato panni per 3 lavatrici non ho mai raggiunto la media del consumo che mi addebitavano da quando ho subito gli aumenti.In poche parole la mia bolletta ora e’ passata da 120 euro(per me consumo inspiegabile considerato che nn sono mai a casa)..a 70…e ora..meno di 40 euro.Nessuno provi a convincermi che sicuramente ho semplicemente cercato di risparmiare di piu'(come ho letto nei commenti di qualcuno nelle pagine precedenti) perche e’ chiaro che nessuna persona con un po’ di cervello arriva a porsi tante domande senza prima verificare cosa puo’ aver causato l’aumento,e soprattutto ognuno di noi conosce le proprie abitudini.
    Ora lascio a voi l’interpretazione della cosa,se qualcuno ha delle risposte sono lieta di ascoltarle,ma visti i fatti, a me di dubbi sulla loro disonesta’ ne restano molto pochi ora!!!!
    giusy

  • 239
    russocaio -

    Viva giusy, una’altra che ha capito tutto (finalmente) continua. Per informare….. qualcuno! Conservo le bollette da 15 anni, abito nella nuova casa dal 2005 e pertanto l’impianto e fatto ex novo dal 2005. Gli elettrodomestici sono tutti classe A. Confrontando il costo del Kwh degli ultimi anni la differenza è sotto il 20%. La vera differenza sono i 150-160 Kwh mensili al 31-12-05 (prima della telettura) passati ai 230-270 degli anni successivi (con telelettura). RIPETO: non confrontate il costo delle bollette nuove con le vecchie. Confrontate i Kwh fatturati (vecchi e nuovi), è li il trucco.

  • 240
    mat -

    cara giusy
    bha una manipolazione dalla centrale mi sembra impossibile…..
    ma dopo l’alluvione hai fatto dei lavori di ristrotturazione?
    la boletta da 120 euro l’hai ricevuta solo dopo l’alluvione?

  • 241
    Pietro -

    Ciao Giusy
    Io sono uno di quelli che scrisse di aver controllato giornalmente l contatore perchè rilevavo secondo me consumi anomali.
    Mi fa piacere sapere che il mio suggerimento è servito.
    PROPONI E PROMUOVI A TUTTI QUELLI CHE SI LAMENTANO, I TUOI FAVOLOSI RISULTATI. Spero che dei tuoi risparmi tu me ne renda partecipe (moralmente)
    Guardiamo, se riusciamo a trovare qualcuno che possa suggerirci un modo così semplice per risparmiare su tutto ciò he ci sembra che costi troppo.
    Con sinpatia,

  • 242
    Alberto -

    Buongiorno a tutti,
    sono il tecnico di fiducia di Giusy e per mia fortuna anche il fidanzato, premetto che sono un perito elettrotecnico, dopo la prima bolletta salata, ho controllato tutti gli assorbimenti di tutti i suoi elettrodomestici non trovando nessuna anomalia, allora non pensando alla malafede del nostro beneamato fornitore di energia elettrica ho controllato che qualche vicino di casa non si fosse allacciato alla sua linea elettrica ma non ho trovato nessun intruso, ora non ho più dubbi. Sono veramente dei ladroni autorizzati sto pensando anche di mettere un impianto di rifasamento per abbassare ulteriormente i costi non appena avrò trovato una buona soluzione cari compagni di sventura sarete i primi a saperlo.
    Ciao Alberto

  • 243
    giusy -

    Per Mat
    io non ho fatto nessun lavoro di ristrutturazione,perche vivo in affitto in un mini appartamento di nemmeno 40 mtq.
    Ci vivo da sola da 3 anni e passo buona parte della giornata fuori casa,e fino a un anno fa le mie bollette si aggiravano sempre sui 40/50 euro(cifra che ho pagato anche nell’appartamento molto piu’ grande dove vivevo in precedenza con un altra persona).A ottobre del 2008 mi arriva una bolletta da quasi 500 euro che si riferisce a un conguaglio che casualmente parte esattamente dalla data del cambio contatore.Ho fatto mille telefonate,(anche perche’ con i nuovi contatori in teoria le letture fatte da loro dovrebbero essere sempre regolari),ma ho trovato molta poca disponibilita’ da parte loro,e l’unica cosa che sanno dirmi e’ che se voglio posso rateizzate la cifra senza interessi aggiunti:-(.Dopo quel conguaglio la bolletta successiva e’ stata di 120 euro,e la successiva di 70.Ora e’ da aprile che controllo ogni giorno segnando ogni dettaglio e il risultato e’ stato che la bolletta che ho ricevuto pochi gg fa’ e’ di circa 45 euro ;-)…praticamente il mio consumo e’ tornato quello di prima .Ora dimmi tu…se io sono certa di non aver cambiato in nessun modo le mie abitudini…come dovrei spiegarmi qsto fenomeno??????:)))

  • 244
    alex3864 -

    ciao a tutti

    non voglio essere lungo ne stressante.
    Sapete quanti siamo ad avere il CONTATORE ELETTRONICO????
    Mi spiegate come puo qualcuno accorgersi che IO sto leggendo il CONTATORE ELETTRONICO ???????
    Sapete che il CONTATORE ELETTRONICO ha degli errori % che possono variare da +3% a -3% ( cio vuol dire che ogni 1000 Kwh che consumiamo LUI A NORMA DI LEGGE PUO’ SEGNARNE 1030 OPPURE 970 ) .
    quindi se mettiamo uno strumento di controllo , non avremmo mai mai mai la stessa letture DOVUTO ALLA COSTANTE ( K ) DI ERRORE.
    Sapete che per un fattore psicologico ci condizioniamo la vita??
    Il fatto di andare a controllare tutti i giorni il CONTATORE ELETTRONICO, giochiamo involontariamente con noi stessi, e vogliamo vincere sempre noi, ( voglio dire ….. cerchiamo di consumare meno per vedere se LUI ( il CONTATORE ELETTRONICO ) segna meno del giorno prima, ed involontariamente ci porta a ridurre i nostri consumi.

    saluti .

  • 245
    giusy -

    caro alex
    la cosa che mi fa’ sorridere nel leggere il tuo commento e’ che anche tu (come qualcun’altro) cerchi di convincerci a rassegnarci che in fondo la colpa e’ solo nostra e oltrettutto ci fai anche apparire un po’ stupidi(scrivendo in grasseto) nel credere che qualcuno possa manipolare i contatori.Ti diro’ che la cosa all’inizio sembrava assurda anche a me..ma sai..e’ un po’ come quando si dice di non essere superstiziosi ma ci si ferma davanti al gatto nero che attraversa;-)
    Io posso solo dirti..che a me non mi condiziona per niente la vita controllare il contatore ,perche’ ci parcheggio la bici davanti ogni giorno.Ma il punto non e’ questo..cio’ che mi fa’ arrabbiare di piu’ di voi che intervenite difendendo l’operatore e’ che sottovalutate le persone che stanno cercando una risposta concreta ad una situazione veramente assurda!!Ma secondo te,siamo tutti cretini nel non renderci conto se siamo noi a risparmiare di piu’rispetto a una volta?
    Ma secondo te,una persona che di colpo vede il suo consumo che passa da 5,0 kwh a piu’ di 10kwh non si e’ fatta tante domande da sola(pensando a cosa puo’ aver modificato nella sua quotidianita’) prima di cercarle altrove??
    Un’altra domanda che mi pongo quando trovo chi ci trova cosi’ assurdi e’: cosa vi ha portato a entrare in questo forum se a voi il problema non vi ha toccato personalmente?????:))a me sorge un dubbio 😉
    Comunque, visto che il mio consumo da quando smanetto il contatore e’ calato vertiginosamente ,continuero’a farlo,se non altro (come dici tu)servira’ a noi per diventare inconsciamente piu’ parsimoniosi 😉

  • 246
    Giulio Leopardi -

    Brava Giusy! Vedo che ci avviciniamo al vero problema: Ovvero l’assoluta mancanza di trasparenza e controllo sulla reale qualità dello scambio contrattuale con i fornitori di elettricità.
    Qualcuno sa spiegarmi come mai nonostante siamo in possesso di tecnologie strabilianti ci viene propinato un dispositivo che deve essere “smanettato” per essere letto?
    Quanti sanno leggerlo? Eppure con il vecchio contatore bastava un occhiata per rendersi conto almeno dei consumi effettuati.
    Vorrei riportare alla vostra attenzione che l’energia è un bene di scambio, nonostante la sua natura apparentemente immateriale.
    Nonostante questo, per chissà quale “strano” motivo, quella elettrica viene scambiata attraverso misuratori che sfuggono a tutti i grovigli di controlli e normative antifrode a cui sono sottoposte tutte le apparecchiature in uso anche nel piu piccolo esercizio commerciale.
    Una delle principali norme prevede che il cliente debba avere immediata visione di quello che viene misurato. Se si avesse un visualizzatore sempre attivo, che riportasse i principali parametri in tempo reale necessari a valutare la bontà dello scambio ( tensione di rete; corrente assorbita; potenza istantanea attiva e reattiva; energia utilizata) ogni utente potrebbe avere un quadro abbastanza completo della sua situazione: Tutto senza pigiare il fantomatico tasto che in maniera non improbabile può avvisare la centrale di controllo che il contatore e sotto osservazione.
    Allora secondo voi, è normale che pur esistendo dispositivi elettronici che al costo di pochi Euro ci permettono di fare le cose più impensate venga utilizzato un apparecchio che da questo punto di vista è peggiore del vecchio?
    Questo è uno degli argomenti che unisce tutti.
    Ci sono anche altre cose che avrei piacere di proporre come discussione ma per il momento sto finendo lo spazio disponibile nel post.
    Invito tutti e soprattutto i colleghi Elettrotecnici ad esprimere le proprie opinioni.
    Cordialmente.
    Giulio Leopardi

  • 247
    vittorio -

    quoto Giusy. Brava.

    Io non lamento bollette salate ma comunque da un mese sto monitorando i consumi ogni Venerdì e Domenica. Li pubblico di seguito potendo essere un riferimento per alcuni.

    Siamo una famiglia di 3 persone che viviamo la casa di sera ed un paio di weekend al mese. 2 congelatori, router, elettrodomestici in classe A :

    data inizio 01/05/09
    data fine 07/06/09
    giorni 37
    kwh 311
    kwh/gg 8,4

    Nelle bollette trovo addebitati consumi di 500-650kwh ogni 59 giorni, quindi in linea con i miei rilevamenti tranne picchi da 700-800 nei periodi ott-feb di ogni anno. Questo inverno potrò verificare se tali picchi si ripeteranno. Ciauz.

  • 248
    Alex3864 -

    caro giulio,

    vallo a dire a quelli della WIND, a quelli della VODAFON, a quelli della TIM ecc. ecc. il fatto di vedere quello che consumi.
    GAS e LUCE ti danno la misra di cio che consumi .

    la telefonia nessuno ti dice o ti dimostra cosa consumi.
    tanto meno con quello di casa.

    ciao

  • 249
    Giulio Leopardi -

    Giusto Alex! Nessuno lo nega: Ma adesso non dobbiamo fare confusione tra SERVIZIO; quello telefonico e BENE; l’energia elettria.
    Prova a immaginare come sarebbe rivoluzionato il mercato energetico se venisse applicato, così come sarebbe giusto, un sistema di parametri che determini la reale qualità della stessa con la giusta trasparenza: Allora si che ci sarebbe una vera apertura e liberalizzazione!
    La cosa è possibile e, soprattutto, ritengo che sia diritto sacrosanto che sia applicato.
    Chssà se qualche Legale non riesca a trovare il modo, e soprattutto la legge adatta a cui appellarsi per pretendere che ciò avvenga.
    Continuiamo a discuterne e vedrai che qualcosa potrà venire a galla.
    Saluti a tutti.
    Giulio Leopardi

  • 250
    salvatore -

    ho letto per un bel po i vostri post alla fine mi sono arreso a leggerli tutti cmq 10 anni fa il mio consumo giornaliero era di 4/5 kw, dal cambio del contatore in poi sono arrivato a 8/10 qualcosa c’è sotto qualcuno deve tutelarci sono più di mille euro all’anno in più che paghiamo controllate i vostri consumi giornalieri sulle bollette di dieci anni fa e vedete quelle di adesso che cosa è cambiato nelle nostre abitudini niente

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